giudice

Corriere della Sera made in Forleo

3 febbraio 2005

Enzo Baldoni è stato ucciso perchè non diceva la verità, secondo i suoi rapitori, cioè coloro che nelle interpretazioni del giudice Forleo sarebbero “guerriglieri” e circa i quali non è bene prendere posizione, chè altrimenti manchi di equità nei confronti delle due parti in campo. Il Corriere della Sera ne dà notizia sposando la dottrina [...]

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C’è un giudice, a Brescia

2 febbraio 2005

Per fortuna c’è un giudice che definisce “terroristi” e non “guerriglieri” ‘personaggi di ideologia estremista che conducono azioni violente facendo ricorso anche ai kamikaze per portarle a termine’. Che è come dover dire che le dita della mano sono cinque e che il mare è fatto di acqua. Ma la nostra magistratura ci ha rotto [...]

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Arrivano gli americani

28 gennaio 2005

Qualcosa di buono il giudice Clementina Forleo l’ha fatta: gli americani hanno assicurato totale collaborazione con i pm che si occupano dell’inchiesta di Ansar Al Islam , garantendo tutte le rogatorie con i mezzi più idonei per non spostare magistrati ed imputati in giro per il mondo.

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Il senso dell’humor di Rognoni

26 gennaio 2005

“Non si può chiedere al giudice di perseguire obiettivi politici, ancorchè di estrema rilevanza per la comunità nazionale”. Virginio Rognoni – vice presidente del CSM (penso intendesse dire che se lo fanno già spontaneamente, è inutile chiederglielo ulteriormente. Vero che è così? Birbaccione!)

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A Milano Bin Laden è come Bush

25 gennaio 2005

L’Unità è felice, perchè il giudice clementina Forleo “chiama le cose con il loro nome”. Così i kamikaze sono “volontari”, i terroristi si chiamano “guerriglieri”, le forze della coalizione sono esattamente sullo stesso piano di un gruppo terrorista legato ad al Qaida: Ansar Al Islam . Bin Laden ringrazia. “Estendere tale tutela penale anche agli [...]

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La fantasia al potere, anzi al giudizio

24 gennaio 2005

Siccome le disgrazie non arrivano mai da sole ecco che, mentre ancora il corpo dello sfigatissimo militare italiano è caldo, arriva un giudice che assolve e/o manda a casa alcuni islamici accusati di aver reclutato cellule terroristiche poi spedite in Iraq. Ah, che paese il nostro: non ci si annoia mai.

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Faceva il palo nella banda dell’ortica

13 gennaio 2005

Intervallo musicale Il Neri non ci sta, non lo vuole proprio dire di aver preso una cantonata più grossa delle solite, è più forte di lui, e allora anzichè rettificare con un bel “scusate, ho detto una stronzata, Islamic Relief non è esattamente l’ente più attendibile cui rivolgersi per dare una mano ai maremotati”; oppure [...]

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Blitz dei fumatori a Roma

8 gennaio 2005

La scena sarà più o meno questa: 10 gennaio, stazione Termini di Roma, appuntamento di fronte alla libreria, un gruppo di persone all’interno, accendini. Facce note: politici, intellettuali, giornalisti. Pacchetto in mano. Ore 14, direzione l’interno di un bar della stazione: ´All’interno mi accenderò la prima sigaretta vietata, una fumata in libertà contro una legge [...]

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Previti: Il giudice rivendica e addebita due infarti

24 dicembre 2004

“Cosa volete che vi dica? Che mi sono preso due infarti per niente? Forse sarebbe umano. Invece devo stare sereno, mi hanno detto i medici. Allora cerco di non pensarci troppo. Ho fatto il mio dovere di giudice. E rifarei esattamente quello che ho fatto” Paolo Carfì – presidente del collegio Imi-Sir-Lodo Mondadori Quando un [...]

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Fondamentalismo è denaro

27 settembre 2004

C’è anche – soprattutto – la vil pecunia dietro molti dei rapimenti in Iraq. Lo dice Dambruoso, un uomo che a buon titolo può essere definito esperto della materia, ma che nessuno calcola mai manco di striscio, soprattutto a sinistra, dove pure con l’esaltazione (del lavoro) dei magistrati hanno dimostrato di saperci fare.

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