Piccoli istanti di normalità che potrebbero venire puniti

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di Rolli il 6 luglio 2010 in Estera & Esteri,Fuffa docet · 8 commenti

Ieri, girando per il web, ho letto che Il Legno Storto, ex blog multiautoriale divenuto “quotidiano online”, quindi testata giornalistica a tutti gli effetti, ha ricevuto tre querele per tre articoli pubblicati nel 2009. I querelanti sono due magistrati, Piercamillo Davigo e Luca Palmara, e il sindaco PD di Montalto di Castro.
Uno dei tre pezzi in questione è certamente offensivo, un altro è piuttosto borderline, nel terzo, sinceramente, non capisco dove possano essere stati individuati, anche solo lontanamente, gli estremi per una querela
Al di là di tutto però, credo che dovrebbero avere un brutto sapore, per chi le ha sporte: la montagna che si difende con il lanciafiamme dallo sputo del topolino?
Stiamo parlando di due forze talmente dispari, che è persino imbarazzante doverne disquisire.
Mi auguro che le querele vengano rimesse, magari previa richiesta di rettifica, evitando così una brutale dimostrazione di forza, peraltro eccessiva rispetto ai fatti

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di Rolli il 6 luglio 2010 in Opinioni · 2 commenti

Due anni fa, il ministro Mara Carfagna, negava con sdegno l’esistenza di un problema di discriminazione nei confronti degli omosessuali, in Italia: “Io credo che l’omosessualità non sia più un problema. Perlomeno così come ce lo vorrebbero far credere gli organizzatori di queste manifestazioni. Sono sepolti i tempi in cui gli omosessuali venivano dichiarati malati di mente. Oggi l’integrazione nella società esiste. Sono pronta a ricredermi. Ma qualcuno me lo deve dimostrare
Sono pronta ad agire su casi concreti e reali. Qualcuno che mi venga a dire che un omosessuale non è stato assunto per via della sua tendenza. O che sempre per tendenze sessuali venga negato un affitto o qualsiasi altro diritto. Allora sì che intervengo… i miei amici omosessuali non mi dipingono una realtà così tetra per gli omosessuali del nostro Paese”.
Il tempo, la collaborazione con Paola Concia, il susseguirsi di aggressioni e discriminazioni nei confronti degli omosessuali, hanno portato il ministro Carfagna ad un ripensamento, a scusarsi con il mondo gay, a un impegno costruttivo, a prese di posizione chiare.
Le va riconosciuto.

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di Rolli il 5 luglio 2010 in Politica · 22 commenti

Pensava di “dover privilegiare gli obblighi verso il Paese“, ma l’odio di un manipolo di tifosi delusi dalla sconfitta ai mondiali e di comunisti, hanno strumentalizzato tutto
C’era un tempo in cui pensavo che la faccia di bronzo di certa sinistra fosse insuperabile

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di Rolli il 5 luglio 2010 in Facce di bronzo,Politica · 3 commenti

Insulti contro il Papa opera di teppisti, secondo i più
Una folle supplica, secondo Malvino

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di Rolli il 3 luglio 2010 in Opinioni · 2 commenti

Ieri ho sentito Giulio Tremonti tuonare contro i cialtroni e, speranzosa, mi sono detta: toh, finalmente qualcuno del governo che mette al suo posto Scajola, Verdini, Bertolaso, Brancher…
Invece no, il Nostro inveiva contro i cialtroni di comodo, gli amministratori regionali del sud, che si lamentano per i tagli pur non avendo mai utilizzato con competenza i fondi erogati dalla UE
Amministratori rapaci, certo, e in buona parte del centrodestra
Efficace e puntuale, Francesco Merlo eccepisce: “Un uomo come Tremonti non può impunemente alzare il ciglio sulla marginalità meridionale che non ha anticorpi, ed esprimersi come il più volgare dei terroni di piazza, con la parola “cialtroni” che non usa per Brancher o per Scajola,…”
Tremonti sa che il Sud – continua Merlo – è una lama affilata senza manico, un paradiso infernale che facilmente può trasformare i suoi governanti in re Mida lasciandoli tuttavia prigionieri di una povertà che è considerata bellezza quando è scarsamente frequentata dagli uomini, ma che diventa reato non appena si muta in oro, vale a dire paesaggio, progetti, piani regolatori, varianti, metropolitane di superficie, concessioni edilizie e, ovviamente, amici fidatissimi nei posti chiave e consenso elettorale.”
“La sola “mossa” meridionalista di Tremonti – affonda con precisione Merlo – è stata la banca del Sud che sino a questo momento è un’altra fandonia demagogica. Non abbiamo visto il ministro impegnarsi per sradicare l’economia criminale, per lenire la piaga del sommerso, per cacciare dal suo centrodestra i collusi, i complici e gli ignavi. NÈ gli abbiamo sentito dire che è cialtronesco l’elogio dell’omertà cantato da Dell’Utri”
Lo sbraitare demagogico del ministro immagino piaccia a molti, chÈ qualche calcione al sud “parassita” È sempre ben accolto, seppur nascostamente, a destra e a sinistra; ma se questo governo “rivoluzionario” si chiedesse quale esempio ha dato e cosa ha fatto per sanare e migliorare questa situazione, si ritroverebbe con un bagaglio spiacevole di risposte delle quali rendere conto a sÈ stessi e agli altri, compresi i famigerati cialtroni, così comodi all’uso per distrarre dal vero problema

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di Rolli il 3 luglio 2010 in Facce di bronzo,Politica · commenta

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Se una moglie viene maltrattata, ingiuriata e picchiata dal marito, ma non si fa intimorire e intimidire, mantenendo forza d’animo, il gentile consorte non commette reato.
L’illuminata Cassazione, ha annullato la condanna ad otto mesi inflitta ad un marito aggressivo e violento che da tre anni maltrattava la moglie
Il signore in questione ha dichiarato che la pena era eccessiva in quanto la moglie non era per nulla intimorita dal suo comportamento, ma “solo scossa, esasperata, molto carica emotivamente”
La Cassazione ha accolto la tesi e l’ha fatta sua
Un valido aiuto dell’alta Corte alle donne che subiscono violenze

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di Rolli il 2 luglio 2010 in Giustizia,L'altroMondo · commenta

“La Corte d’Appello ha smontato tutta la letteratura di fantascienza su cui gran parte della sinistra giustizialista e del network mediatico di supporto avevano lavorato per una decina d’anni [...]
Chi pensava o sperava di usare questa sentenza in altri processi, per alimentare fumosi teoremi su politica e mafia, dovra’ rassegnarsi”.
Daniele Capezzone – 1Luglio 2010 sentenza nei confronti di Marcello Dell’Utri
“In nessun paese al mondo avremmo un premier così. Per essere chiaro, voglio prescindere dallíesito dei processi di ieri e di oggi, e perfino, se possibile, dalla rilevanza penale dei fatti che sono emersi. Ma è però incontrovertibile che Silvio Berlusconi, prescrizione o no, abbia pagato o fatto pagare magistrati. Così come da Palermo, quale che sia la qualificazione giuridica di questi fatti, emergono fatti e comportamenti oscuri di cui qualcuno, Berlusconi in testa, dovrà assumersi la responsabilità politicaî.
Daniele Capezzone -11 dicembre 2004 sentenza di condanna nei confronti di Marcello DellíUtri

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di Rolli il 1 luglio 2010 in Politica · 6 commenti

Non paga dell’immane disastro provocato nel Golfo del Messico, British Petroleum si accinge a trivellare a sud delle acque libiche, nel tratto di mare prospiciente la Sicilia.
Il ministro del petrolio di Gheddafi afferma che “gli incidenti succedono di continuo,” e “se accade un disastro aereo, a nessuno viene in mente di fermare il traffico nei cieli”. Paragone acuto, non c’è che dire; peccato che un disastro aereo non sia nemmeno paragonabile, per entità di danni transitori e permanenti, ad un disastro come quello in atto nel Golfo del Messico.
Dulcis in fundo, dovesse verificarsi un incidente simile, ne subiremmo i danni senza ricevere un solo euro di risarcimento.

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di Rolli il 30 giugno 2010 in Estera & Esteri · 9 commenti

Gianni Alemanno, l’invisibile sindaco di Roma che ha trascinato la Capitale in un degrado mai visto, nemmeno con la giunta Rutelli, ha deciso che l’insigne linguista Tullio De Mauro non poteva più presiedere Mondo digitale, perchè “non è conforme” (sic), in ogni caso “è vecchio”.
E’ che Alemanno vuole dare impulso e rinnovamento alla Fondazione, e infatti: dalle richieste e ottenute dimissioni di De Mauro ad oggi, nessuno ha ancora occupato il suo posto.
Avendo ormai ben compreso quali siano i requisiti adottati dal Pdl per le nomine di ministri, assessori e incarichi vari, non oso immaginare l’anima eletta che occuperà quel posto
Meglio lasciarlo vacante
(via Wittgenstein )

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di Rolli il 30 giugno 2010 in Politica · 1 commento