Mentre il leader libico Gheddafi, amicone sincero di Silvio Berlusconi, spadroneggia tra le istituzioni italiane, accolto con baci e abbracci naturalmente, Gianfranco Fini non ci sta, e dopo aver atteso per due ore il villano ritardatario, ha annullato l'incontro a Montecitorio.
Ormai il minimo della decenza e della dignità delle nostre Istituzioni, arriva solo da lui (e da Napolitano).
Aggiornamento:
D'Alema prima dà ragione a Fini, poi comunica che il rais probabilmente si è sentito male e che quindi andrà lui a salutarlo.
Peccato che la versione serale dell'ambasciata libica dica invece che stesse pregando.
Complimentoni anche a Massimo D'Alema, quindi
Fini, nel discorso preparato per l'incontro, contesta a Gheddafi l'equiparazione tra democrazia americana e terrorismo, e auspica "che una delegazione di deputati italiani possa recarsi presto in visita nei campi libici di raccolta degli immigrati per verificare il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo"
Capito, Silvio, come ci si comporta?
Sono perplesso: dobbiamo essere davvero conciati male per farci prendere per il sedere da quel triste figuro, comincio a credere che BB qualche ragione ce l'abbia.
Il giorno che D'Alema sarà costretto a ritirarsi a vita privata sarà un gran giorno per l'Italia.
Questa di D'Alema l'hanno aggiunta dopo. Sempre più basita
Identica dichiarazione fatta da Pisanu. Quella del malessere deve essere la prima scusa propinata a mo' di giustificazione, e Pisanu e D'Alema hanno finto di bersela. La preghiera non regge perché gli incontri vengono fissati prima che le visite ufficiali abbiano luogo. Queste scuse traballanti che si accavallano contraddicendosi mi ricordano qualcuno...
Infatti Fini si comporta come il primo della classe. Prevedibile, noioso e ottuso come tutti i perfettini.
Intanto forza italia si è pappata an e fini fa il battitore libero perché non ha più niente da perdere.
Altro che ottuso e perfettino. La figuraccia l'ha fatta D'Alema, che s'è affrettato a diagnosticare un malore riparatore del beduino. E con lui Pisanu, a dimostrazione del fatto che si può essere "pappa e ciccia" a comando. Vogliamo poi parlare della figura di Berlusconi a prima mattina?
Napolitano no, però.
Dopo la cretinata di quel comunicato stampa su DiPietro quando tutte le TV mistificarono il suo intervento sul silenzio mafioso, dopo che non ha mosso un dito davanti alle decisioni più scandalose della storia del CSM da lui presieduto e dopo la cretinata sui giudici protagonisti l'altro giorno, Napolitano è da annoverarsi tra i nemici della democrazia.
Finora direi che l uunico che si e comportato "bene " e stato proprio Gheddafi,o meglio
Visto che quanto meno e riuscito a sfruttare l occasione a suo vantaggio il piu possibile..
Dopo lo sa benissimo anche lui che questa visita in Italia e solamente uno show fatto in modo tale da permettere all italia di fingere di contare qualchecosa nel mondo, per lui un occasione per tornare sotto i riflettori.Poi lo sa benissimo anche lui che se un domani, ipoteticamente, a Washington decidessero sul serio che Gheddafi ha fatto il suo tempo
l amicizia dell "italia " non gli servirebbe a una cippa e l amicone Silvio ,, sarebbe il primo a dire "Gheddafi ,chi?Mai visto ne conosciuto "
...perfettamente in linea con lo stile italicus.
Però fa un certo effetto girare su certi blog di destra, quelli duri e puri, che sembra siano passati dal "Esportare la democrazia" a "Importare la dittatura". Gente piccola, bandiere che sventolano dalla parte dove soffia il capo. Su alcuni ho persino letto vagonate di elogi a Gheddafi, che poverino gli americani gli hanno ucciso un figlio sotto i bombardamenti. Gente che si sarebbe meritata di stare sull'aereo di Lockerbie.
Manuele, Napolitano tra i nemici della democrazia. Ecco quando si parla così non si dà più peso alle parole. E lle parole sono importantissime. Una si diceva che le parole erano pietre. Se dai del nemico della democrazia a Napolitano quali parole potrai usare per un vero nemico? Non ne troverai più e dovrai urlare sempre di più e non ti capiranno. Oppure li dovrai rintontire per raccogliere il loro consenso. E' possibile che il solo candidarti con di Pietro ti ha trasformato così?
Il PDL: IL "PUBBLICO DELLA LIBERTA'"
Hai ragione Giancarlo. E' pazzesco come le folle B.ane si fanno manipolare. B. che accusa di comunismo tutti e quelli che hanno la sanità mentale di non pensarla come lui e che ha conservato nel mondo solo due sponsor, sedicenti amici, comunisti dittatori, veri: Putin e Gheddafi. E si considera alfiere della Libertà., quella di fare come cavolo gli pare. Il giusto nome da dare all'audience di B., il PDL è Pubblico della Libertà, non popolo, ma folla, massa. Il Pubblico della Libertà di B., libertà di mentire, di usare risorse pubbliche come private, libertà di telefonare ad una minorenne mentre studia prendendo impropriamente un numero di telefono. Di mentire sulla crisi, di attaccare la stampa, nazionale ed internazionale, la magistratura, di ridicolizzare il Parlamento, di attaccare il Presidente. Libbertà: "Io so io e voi nun sete un cazzo!"
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Zappadu inervistato dal Times. LONDRA - "Molti italiani hanno pensioni basse e salari minimi. Viviamo in tempi di crisi economica. Sicché quando vedo due voli di stato alla settimana (arrivare in Sardegna), con musicisti e ragazze che vanno ai party (di Berlusconi), la cosa mi irrita. Per me, quei voli sono più importanti di qualsivoglia 'harem'. Credo che Berlusconi dovrebbe darne una spiegazione". Così dice al Times di Londra, nella sua prima intervista a un quotidiano britannico, Antonello Zappadu, il fotoreporter che ha scattato circa 7 mila foto attorno a Villa Certosa e all'aeroporto in cui arrivavano i voli di stato organizzati per le feste nella villa del presidente del Consiglio.
.......
Volete un esempio di violenza. Come si violentano gli italiani, la loro mente, la loro salute mentale e la verità? Questo.
La premessa nelle dichiarazioni di oggi.
I giornali. "La stampa italiana dipinge un'Italia che non è vera, che non è quella reale", ha detto il premier. "Faccio dichiarazioni scritte - ha proseguito - e mi trovo sui giornali dichiarazioni che non ho mai detto o pensato. E se poi correggo scrivono che il presidente del Consiglio ha fatto marcia indietro".
L'antefatto
L'altro giorno, un paio di giorni prima delle elezioni a Radio Anch'io ad una domanda del presentatore sulla dichiarazione di B. sul fatto che Letizia era l'autista di Craxi, B. ha detto che era un notizia falsa, che lui non aveva detto. Allora il giornalista radiofonico ha ribadito: "Ma Presidente c'è un ANSA!" E lui, di rimando: "E' un'ANSA falsa!".
Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa. Un'ANSA falsa.
Questo è annientamento di ogni base discorsiva, di ogni elemento di verità sul quale farsi un giudizio. E' creare dei sudditi, invece che cittadini. Per questo quello che scrive Topolanek è solo discussione sul sesso degli angeli. Qui in ballo c'è la nostra democrazia e l'esercizio della ricerca della verità, elemento irrinunciabile, basico, dal quale si parte per ricercare sia il progresso, sia la giustizia, sia la libertà, sia la felicità. Ecco perché queste bugie, che sconvolgono l'ordine dei pensieri e li confondono, e li vanificano, vanno smascherate. Per riportare la verità.
Io sarei veramente curioso a questo punto di vedere cosa scriverebbero i vari Silvio Blog et Giornali pro Silvio,,semmai un giorno,, Kim Il Jong venisse in visita in Italia,,ospite dell nostro "impavido Leader"
Potremmo tranquillamente scommettere su un' altra pioggia di elogi. Nel frattempo si stanno dedicando ad attaccare Fini, che pure non ha fatto altro che mostrare la dignità di base che ogni essere umano pensante con la propria testa dovrebbe avere in dotazione. E' pur sempre vero che parliamo di servi per lo più sciocchi, sulle cui home page spesso campeggia Reagan, che gli elogi a Qhaddafi stanno facendo rivoltare nella tomba.
Sottoscrivo l'intervista alla Bonino (salvo sull'esilio di Saddam, che continuo a ritenere improbabile).
Minerva, lo so che la storia non si fa con i se e con i ma, ma sono curiso di sapere (se hai tempo e voglia) in base a cosa ritieni improbabile l'esilio di saddam. Cosa c'è che non ti convince in Questo ?
Minerva, lo so che la storia non si fa con i se e con i ma, sono curioso di sapere (se hai tempo e voglia) in base a cosa ritieni improbabile l'esilio di saddam. Cosa c'è che non ti convince in Questo ?
Devo aver fatto casino con i commenti. Chiedo scusa.
Pre esempio viste le passate frequentazioni dei tempi di Reagan durante la Guerra Iran-Iraq ,,il fatto che un Saddam in esilio potesse diventare estremamente loquace sugli aiuti ricevuti,in quel periodo ,dagli amici "occidentali " d allora -
A livello storico è una cosa risaputa, quindi arma spuntata . Rimane valido l'argomento che Saddam potesse mantenere un potere basato sul ricatto, ma a mio avviso è troppo debole se come contropartita c'è il macello che c'è stato.
Guarda Ventomare che io son sempre stato per le cose giuste. E quando vedo un Napolitano che manda un comunicato stampa incazzato per le parole di Di Pietro che avevano condannato tutti i telegiornali, smentite dal filmato stesso... un po' di memoria:
http://www.youtube.com/watch?v=s6_ezqkPl5U
E quando vedo Napolitano non muovere un dito quando il CSM ha incredibilmente cacciato il procuratore capo di Salerno Luigi Apicella e trasferito 4 altri giudici, lasciando intatto il marcio di Catanzaro, perché De Magistris stava facendo indagini inopportune...
E invece di agire contro questi poteri precostituiti... che fa il vecchio Napolitano? li asseconda parlando di magistrati protagonisti... e il tutto con il benestare di PD e PDL perché stavolta c'era qualcuno che non guardava il colore politico quando faceva le indagini e dava fastidio ad entrambi.
Io capisco ventomare che la tua militanza sia obbediente ed ossequiosa. Ti garantisco che la mia non lo è. Che se vogliamo parlare dei problemi di IDV possiamo starci ore e te ne potrei dire duemila.
Il fatto però che Napolitano stia assecondando una gestione sostanzialmente illegittima del potere costituzionale è talmente evidente che non posso tappare gli occhi. E non posso neppure giustificarlo perché "c'è di peggio". Si ok, Berlusconi è peggio, è più caciarotto... ma il capo dello stato in questo momento mi fa vergognare quanto lui.
Fosse una persona seria avrebbe agito in modo diverso. O almeno sarebbe stato zitto di fronte a certe aberrazioni. E invece no, lui le ha avallate in prima persona.
Se penso a Genchi, povero disgraziato messo in croce mediaticamente per settimane per aver fatto un foglio excel di tabulati per gli incarichi conferiti da più magistrature (e sai che il sequestro dei materiali è stato giudicato illegittimo? L'hai letta da qualche parte questa notizia? http://www.polisblog.it/post/4262/annullato-il-sequestro-dellarchivio-genchi-le-motivazioni-del-tribunale-del-riesame)
Giancarlo, chi ti assicura che quelle dichiarazioni di Saddam non fossero altro che un ulteriore tentativo di prendere tempo? Se non ricordo male, lo stesso SH - oltre ad alcuni gerarchi del suo regime - ammise di non aver creduto che la guerra sarebbe scoppiata.
nella stessa maniera allora ci potrebbe poi allora il quesito come mai ,invece di fare tutto quell casino,,non avessero cercato di fare la pelle direttamente al solo Saddam Del tipo andare dal resto della sua cricca e dirgli "guardate due sono le possibilita Uno interveniamo noi e con Saddam andate a picco anche voi? " Possibilita Due
Fate voi la pelle a Saddam ,mettete il meno sputtanato di voi al suo posto vi date una spolverata tanto per fare scena e continuate a rimanere a galla,(e nel caso aggiungiamo qualche pacco di dollari sottobanco in omaggio)-
@Rolli: Credo che un mio commento sia andato nell'antispam per colpa di un paio di link
@Minerva: ovvio che non c'è certezza che Saddam non stesse bluffando, ma a questo punto la domanda è: a che scopo fingere? per guadagnare 2 settimane, 1 mese al massimo? e dopo che alternative c'erano?. Col senno di poi, non di certo le armi chimiche. Mi sembra argomento debole.
Potrei anche essere d'accordo con te, se SH si fosse trovato davanti a uno schieramento compatto, invece poteva contare sulla Francia (e sui russi). Il prendere tempo poteva servire per avviare delle trattative sottobanco che gli consentissero di salvare il posto di rais, magari riproponendosi come argine all'Iran. Non avrebbe avuto tutti i torti, visto che attualmente l'Iran è molto più forte rispetto al 2003.
Poi ripeto, SH ammise di aver fatto un errore di calcolo non credendo che gli americani lo avrebbero attaccato. Basta questo a togliere credibilità alla sua disponibilità all'esilio.
Manuele, della militanza obbediente ed ossequiosa, lo dai agli amici tuoi. :)
A parte gli scherzi, puoi criticare quanto vuoi e tutto quello che vuoi caro Manuele, però io sono per l'ecologia delle parole e dei paragoni.
Mettere sullo stesso piano Berlusconi e Napolitano, chiamare Napolitano nemico della democrazia, vuol dire non essere credibile. Vuol dire fare in modo che io non vada nemmeno a controllare i tuoi link. Che forse avrei fatto. Che forse contengono un aspetto giusto di critica.
In fondo la storia delle persone vale qualcosa, uno in 60 anni si batte per l'Europa, la democrazia, anche contro le critiche interne e poi arrivano quelli che ti danno del nemico della deocrazia.
Poi libero di fare tutte le tue critiche anche aspre. Non c'è nessuno sacro e non criticabile.
La sai una cosa? Ero in piazza navona per la manifestazione contro il lodo alfano. Ad un certo punto è intervenuto Grillo telefonicamente. Ha parlato ininterrottamente per 20 minuti, straparlando tra l'altro proprio contro Napolitano. Ad un certo punto mi sono rotto i coglioni ed ho gridato forte: "E fatelo smettere!". Non ce la facevo più. La gente si è girata verso di me e mi hanno guardato acconsentendo.
ma sul ritardo di Gheddafi di due ore,, e sulla
"villania" di quest ultimo,, per certi versi abbiamo poco da lamentarci
Con un capo del governo che va in giro a fare le corna, fa i numeri col telefonino con la Merkel o si mette a far caciara all G20(manco fosse all mercato del pesce ) e beccandosi ia ramanzina da Elisabetta II o le varie battutine con Sarkozy o Rasmussen
Non dovremmo poi stupirici se Gheddafi imita l Italian Style dell nostro Impavido Leader nei nostri confronti
Ventomare, ti assicuro che un anno fa avrei detto quasi le tue stesse parole. A me ha fatto cambiare idea l'incredibile scelta del CSM di togliere di mezzo la procura di salerno. Col silenzio, anzi con l'avallo di Napolitano, che sta li' proprio come garante delle istituzioni costituzionali.
Mi spieghi cosa devo pensare? Che si sia rincoglionito? Che sia in malafede? Delle due una... non c'è una terza via. Dimmi tu quale pensare e io mi adeguo :-)
Bentrovati.
Ben Tornato pure te Return
Scusa se te lo chiedo .. ma tu come te la cavi con Archi Lunghi Balestre,Flagelli e spadoni a due mani?
so che esula dal Blog ma per molti versi e un ottima congrega con cui sfogarsi..
ragion per cui dai un sguardo qui e se ti piace raggiungici ad
Hastings
serve HL2 di base (ma oramai ce l hanno tutti di media)
Mirare non è facile ma da grande soddisfazione
e sopratutto trovi gente di tutto il mondo molto simpatica ---
che è HL2?
Caro Cav., un premier non si difende così”
Berlusconi denuncia un piano eversivo contro di lui, regista il gruppo editoriale di Repubblica e settori dell’opposizione vicini ad una magistratura sensibile alle sollecitazioni politiche più faziose. Può essere che abbia ragione, tanto più che non parla di un oscuro complotto ma del dipanarsi alla luce del sole di una campagna di feroce inimicizia, che rimesta nel privato e punta al character assasination, al più completo sputtanamento del nemico sul piano interno e internazionale. (…)
Il problema è che le armi affilate di questa campagna provengono tutte da Berlusconi in persona e del suo entourage. La prima arma è una licenziosità di comportamento difficile da classificare, (…) uno stile di vita esposto comunque ai noti meccanismi di condizionamento e di ricatto che (…) sono la eterna tentazione di coloro che frequentano in condizioni non perfettamente trasparenti gli uomini di pubblici. La seconda arma è un’autodifesa spesso risibile, esposta al ludibrio della stampa italiana e internazionale. (…) Quando l’avvocato Ghedini, deputato, ammette anche solo per assurdo che possa essere vero il racconto di Patrizia D’Addario (…) e aggiunge che il suo cliente e leader non potrebbe comunque essere perseguito penalmente perché “utilizzatore finale” del corpo della ragazza, non soltanto dice una bestialità culturale e civile, ma riduce la storia in cui si cerca di invischiare il suo cliente (…) a qualcosa di simile a quello che capitò all’onorevole Cosimo Mele.
Il presidente del Consiglio dei ministri (…) non può comportarsi come un deputato di provincia preso con le mani nel vasetto della marmellata. (…)
Berlusconi deve liberarsi della molta stupidità e inesperienza politico istituzionale che lo circonda, e deve decidersi: o accetta di naufragare in un lieto fine fatto di feste e belle ragazze oppure si mettere in testa di ridare, senza perdere più un solo colpo, il senso e la dignità di una grande avventura politica all’insieme della sua opera e delle sue funzioni. (…) Altrimenti si andrà avanti con questo 24 luglio permanente, in un clima di sospetti di palazzo arroventato da un establishment sempre pronto a tutte le incursioni corsare (…).
Siamo da molti anni amici politici non servili di Berlusconi, figura importante di un cambiamento italiano tuttora incompiuto. (…) Ma ora tocca a lui tirarsi su da questa incredibile condizione di minorità civile in cui si è ficcato. (…) La situazione si è fatta grave, e perfino seria.
Giuliano Ferrara
Topolà, svejete che resti ultimo!
Se anche Giuliano Ferrara lo molla, vuol dire che la storia galoppa verso l'epilogo. Questa presa di posizione è davvero inedita, visto il tappetismo nel quale si eera acquattato. La misura sembra colma. seguirà presa di posizione della Chiesa, incredibilmente assente e silente in tutta questa vicenda torbida e malata. Ha forse paura di Brunetta che come parlano gli ricorda gli ricorda le vicende pedofile e dissolute americane e irlandesi?
Il Vaticano pagherà questo silenzio per anni, se non si sbriga a prendere posizione.
Se penso a tutto quello che hanno mosso per i DICO, per il Family Day, la procreazione assistita, l'uso dei preservativi ed ora tacciono di fronte a questo schifo, mi domando quale, presunta, autorevolezza penseranno di avere. Oggi, appunto, il Papa ha parlato di sacramento della Confessione in crisi. Ci sarebbe da dire: "Ma li morté!"
... infatti, gli italiani che peccano li assolve, con il suo comportamento giustificato, tutti il premier: "Io te absolvo in nomine Unto e Untore!"
sta per Half Life2
Ferrara, da grande opportunista qual'è, sta fiutando l'aria. I primi carnefici politici saranno i suoi primi sostenitori. Un piazzale loreto mediatico ci aspetta.
Grazie BB per l'invito, ma sono un fiero Mac-user e ho scarsissima familiarità con i videogiochi.
Ferrara è da un bel pezzo ventriloquo della Cei, ventomare, se ha scritto quell'editoriale è perché sapeva che stava per arrivare questo:
ROMA - "In questo clima di smarrimento crescente è lecito domandarsi se il presidente del consiglio abbia finora scelto la linea di resistenza migliore e i difensori più appropriati al suo caso. Non è solo questione di stile sfoggiato (anche se lo stile in certe situazionii è purissima sostanza) da parte di avvocati bravi, a quanto pare, soprattutto a moltiplicare i motivi di imbarazzo. Il punto centrale è la necessità di arrivare il più presto possibile a un chiarimento sufficiente a sgomberare il terreno dagli interrogativi più pressanti". E' quanto si legge in un editoriale di Avvenire, firmato da Gianfranco Marcelli. Berlusconi deve rispondere a interrogativi, prosegue l'editoriale, "che non vengono solo dagli avversari politici, ma anche da una parte di opinione pubblica non pregiudizialmente avversa al premier. E se anche non fosse possibile eliminare ogni ombra", perché alcune questioni sono in mano alla magistratura, "si pongano almeno i presupposti per evitare ulteriori stillicidi di chiacchiere e di tempeste mediatiche. Senza illudersi che l'efficenza dell'azione di governo possa far premio, sempre e comunque, sui comportamenti privati. Alla lunga tutto finisce per avere un prezzo. E il pericolo è che a pagarlo non sia solo il singolo debitore di turno, ma l'intero paese".
Infatti, ho visto ora l'articolo. Quando i vescovi mollano c'è la croce. perché a quel punto non ci fai più una mazza delle televisioni. Ancora in Italia la Chiesa conta più delle TV. Gli è mancato il tempo a B. per superare con reality l'influenza delle parrocchie, anche se ci stava arrivando. Ma il suo narcisismo è arrivato prima a livelli massimi, alla resa dei conti del crollo della maschera, come avviene sempre prima o poi. La prova con la verità è legata all'età, agli avvenimenti familiari e agli abbandoni naturali di ogni esistenza.
Stiamo arrivando al redde rationem. E la fine che si prevedeva qui qualche giorno fa, che mi sembrava solo questione di tempo ormai, pare inizi a prevedere un tempo anche breve. Mi domando se arriva prima del G8 come faremo. E' un G8 molto importante in cui Obama presterà le nuove disposizioni sulla finanza e quelle sull'ambiente. B. ci arriva sputtanato ed ora inizia a sembrare anche delegittimato. B. è un problema per l'Italia e B. e l'Italia insieme sono un problema per il mondo.
Ma a questo punto chiarezza e pulizia non sono più rinviabili.
Ieri avevo scritto questo "Se anche Giuliano Ferrara lo molla, vuol dire che la storia galoppa verso l'epilogo. Questa presa di posizione è davvero inedita, visto il tappetismo nel quale si eera acquattato. La misura sembra colma. seguirà presa di posizione della Chiesa, incredibilmente assente e silente in tutta questa vicenda torbida e malata." ".... Il Vaticano pagherà questo silenzio per anni, se non si sbriga a prendere posizione."
:))))
np Return,,---tornando alle miserie italiche mi viene la domanda in relazione all articolo dell avvenire "Senza illudersi che l efficenza dell azione di governo possa far premio..."
Quale efficenza?????????e di chi???? --
Io, molto umilmente, mi chiedo chi possa prendere il posto di Berlusconi. Nessuno: lui ha disossato tutta la classe dirigente, se si fa da parte lui resta solo una gelatina informe di mille potentati, una marmellata di interessi, una maionese impazzita di istanze sociali contrapposte, incoerenti, irrapresentabili.
Il caos?
Hai centrato il problema, Return. Non ha disossato niente anche perchè la classe dirigente non si è mai riformata dopo tangentopoli (e lui non ha certo contribuito con il suo comportamento). Il dramma è proprio che B rispetto a tutti gli altri, anche con i suoi comportamenti, rimane l'unica parvenza di statista che ha l'italia.......... Calcola che non esiste una linea politica, un disegno di lungo termine. Si vive alla giornata, chi pro e chi contro. Tutto quello che fa è cacca/oro. Non esiste una via di mezzo. Gli unici che si distinguono sono fini e la lega. La lega è l'unica che porta avanti un disegno chiaro e riconoscibile, anche se ha diverse voragini in molti aspetti del programma politico.
Ventomare, Ferrara ha sempre tenuto questo atteggiamento nei confronti di B, sono anni che fa la fronda. Da quando ha lasciato il governo. Voler vedere la fine di B da questo è più una pia illusione che un segnale.
Va bene, allora diciamo che Berlusconi, costruendo la sua fortuna sul disossamento della classe politica, ha contribuito a impedire che se ne riformasse una nuova.
Ergo una fine traumatica della sua avventura ci lascerebbe in un mare di merda, compresa la sua.
sono pienamente d'accordo a metà col mister ellegì.
ovvio che proprio per i motivi che ha addotto non considero berlusconi uno statista, ma questo fa parte del gioco.
sono d'accordo con te, ellegì, anche sulla fine veloce di berlusconi.
ci sono dei punti che però sono interessanti:
conosco un pochino il modus operandi del vaticano riguardo alla morale pubblica: se possono evitano le figure di merda in quel senso, rischiano in continuazione la loro credibilità coi fedeli (non la nostra, ci mancherebbe altro).
nelle strutture vaticane lo scandalo è vietatissimo, vieni subito licenziato, così fecero con marcelletti per la sua passione per le giovanissime, nonostante la sua bravura come medico.
ed il vaticano è un appoggio politico indispensabile per chi vuole governare l'italia.
io credo che questa sia la cosa che preoccupi di più l'entourage del pdl.
ma silvio starà saldamente al suo posto, lo potrebbe cacciare solo la sua stessa maggioranza, nessun altro.
è certo che comunque, a fine legislatura, voleranno gli stracci.
No, Silvestro, ci sono un sacco di persone che possono cacciare Berlusconi, ormai sono centinaia e sono dappertutto, non solo in Italia.
scusa ret, ma in che modo?
o si dimette o viene sfiduciato dalla camera, non vedo altri modi.
io sul vaticano ho qualche dubbio anzi piu di qualche,, visto il modo con cui per anni hanno coperto i loro,, (lo ammetto io magari ,,non ho poi molta simpatia per il vaticano) (anzi zero) e il sapere che possano tuttora condizonare la politica italica in una qualche maniera non mi rende affatto contento (inutile che vi ripeta quale sarebbe la mio soluzione nei confronti di tutto cio,dato che penso la sappiate benissimo) -Se poi il discorso e che berlusconi sarebbe l unica parvenza di statista...in circolazione ,,siamo messi veramente da xyzwxz (nel caso ci fossero dei minori) Sincermanet a questo punto meglio andare a mare con tutto e ripartire da zero --e vedere se finalmente riusciamo a diventare un paese serio --Senno signifca che gli italici sono geneticamente incapaci di autogovernarsi e quindi l unica soluzione possibile diventa quella di mettere l italia nelle mani di un governo di tipo Coloniale gestito dagli Anglo-Germanici per almeno un paio di centinaia di anni