Sottotitolo: chiacchiere da bar
E' che proprio non ci riesco, ad infiammarmi per Sarah Palin, nemmeno dopo aver seguito il suo discorso.
La trovo un ottimo motivo per votare Obama, seppur controvoglia
E non posso fare a meno di pensare che se esportassimo una Santanchè a Washington, farebbe faville, altro che la piccola cacciatrice dell'Alaska.
E ho detto tutto.
Poi una guarda la platea, i capelli da cow boys, i visi imbolsiti e soddisfatti, e capisce come possa infiammarsi per una così
Porterà avanti i suoi valori, dice, e una pensa, ad esempio, al "valore" sventolato della verginità prematrimoniale, e si chiede come si possa accettare che a parlarne sia una donna che si é sposata incinta e che ha come frutto della trasmissione di tal valore una figlia diciassettenne incinta a sua volta, spinta di gran carriera a un prossimo matrimonio riparatore
Nemmeno Casini avrebbe tanta faccia di bronzo
Se poi i valori sono l'essere indagati per abuso di potere nei confronti di un poliziotto, ex marito della sorella, reo di non aver voluto cedere ai suoi diktat e di essere in contenzioso con la moglie per la custodia dei figli, quasi quasi voto persino Di Pietro
E se Giuliani ha tutti i numeri per criticare l'inesperienza politica di Obama, Sarah Palin non é esattamente la persona più indicata, con i suoi due anni da governatore di un piccolo e corrotto stato.
L'esposizione continua e strumentale dell'ultimogenito affetto dalla sindrome di Down, per il momento completa il quadro di questa donna che infiamma, certo, però lo stomaco.
Perlomeno il mio, italiano, e senza cappello da cow boys
sembri Repubblica, sembri.
senza offesa, eh!
ciao
Peccato, Francesco, che il quinto figlio tenuto sia stato sfoggiato come un pupazzo in mezzo alla bolgia della convention. Ma come diavolo si fa a trattare in quel modo un bambino di 4 mesi?
Il marito sfigato perché è chiaramente una che ama primeggiare e comandare.
Secondo me non conosci la storia dei finanziamenti pubblici al comune di Wasila, quando questa populista della peggior specie era sindaco.
Questa scelta è una prova della inaffidabilità di McCain. Mi chiedo, fra l'altro, se davvero lui e i suoi, pensino - come dichiarato - di attirare i voti degli elettori della Clinton.
Per una volta faccio mie le parole di un cristiano evangelico repubblicano (post discorso della mamma barracuda):
"I'm sick. Ho chiuso con i Repubblicani.Ma pensano che siamo così stupidi?".
Eh Minerva, é che Francesco non trova nulla di strano nel fatto che la lotta agli earmarks sia il cavallo di battaglia di questa pseudo donna che invece prima, da sindaco di Wasila e tramite un'agenzia di lobby, si era assicurata oltre 27 milioni di dollari di fondi federali
(tra l'altro Vittorio Zucconi al mio confronto è moderato, sulla tizia in questione)
C'è da aggiungere un particolare gustoso, Rolli, gli earmarks di Mrs Palin sono entrati per ben tre volte nelle liste nere di un certo senatore McCain. Quella che si dice una scelta ben ponderata.
Un uomo affidabile anche nelle scelte, infatti, a cui consegnare la sicurezza e il governo americani.
Ora sembri Repubblica anche tu, Minerva, ecco :)
Io vi ho detto quello che mi piace della tizia, oltre alle reazioni rabbiose delle femministe radical-chic.
E quello che non so di lei. Il mio (ininfulente) giudizio si basa su quel che so. Dovessi decidere se votarla approfondirei (con calma).
Minerva, preferisco che si porti dietro il pupetto Down piuttosto che gli abbia riservato il trattamento abituale. E poi non era una noiosa riunione di bovari di mezza età e sonnolenti?
Il marito sfigato con cui ha fatto 5 figli e che si è tenuto anche facendo carriera (in fondo è governatore dell'Alaska, non valletta a striscia la notizia) è indice di serietà. E dobbiamo pensare male anche di Hillary?
Su, non esageriamo.
Mi sono stufata da un bel po' della filosofia del "meno peggio". Lo hai fatto nascere, brava, ma trattalo come si deve. A una persona che scientemente dà in pasto al pubblico una creatura di quell'età, che per di più ha bisogno di attenzioni speciali, sfruttandola per fini politici - sappiamo bene che il ragionamento è quello di accalappiare cristiani evangelici e simili, anti abortisti - non affiderei neanche il mio piccolo Filippo (il gatto di casa). Mi basta questo suo comportamento per considerarla inaffidabile.
McCain è noto per i suoi "colpi di testa", e questa scelta lo è, fatta mentre i suoi stavano ancora raccogliendo informazioni sull'altro candidato alla vice presidenza (Pawlenty), e senza che il curriculum della Palin fosse stato esaminato a dovere, come risulta dalle dichiarazioni degli stessi addetti alla campagna presidenziale.
Una persona del genere alla presidenza degli Stati Uniti mi spaventa molto.
Quanto alla serietà sui mariti, di Hillary ho sempre pensato che tenersi quel bietolone sia stato intelligente opportunismo. Non penso che la Palin sia stupida.
Minerva
non ho visto lo spettacolo ma, da fuori, meglio l'esibizionismo della creatura che non la vergogna e il tenerlo nascosto (che era di prammatica prima degli aborti selettivi).
McCain è uomo da colpi di testa? non lo conosco, ammetto. Magari è un intuitivo, loro ragionano così, poi aveva bisogno di un colpo per sparigliare la partita che lo vedeva sfavorito.
Certo, quelli giovani e brillanti oratori a me stanno sulle palle, lo riconosco. Vedrò.
PS se non è stupida, è già meglio di 3 (o 4) degli ultimi presidenti :)
Ciao
Francesco, la vergogna e il nascondere qui non c'entrano un bel niente. Si tratta semplicemente di aver cura dei bisogni di un bambino di pochi mesi. Va bene che per questa tizia "family first" sembra più che altro uno slogan.
McCain è noto per l'impulsività. E' chiaro che la scelta è stata fatta per risollevare le sorti della sua campagna, ma è altrettanto chiaro che, se avesse realmente a cuore le sorti del suo paese, avrebbe scelto meglio e non giocato d'azzardo.
P.S. Ma non sarai uno di quegli sconsiderati che portano i neonati al cinema o ai concerti?!
Ostis, sono d'accordo con madame.
Che sia completamente rincoglionito ed anche l'ultimo neurone attivo m'abbia abbandonato? ;)
Beh, il peggio che è toccato ai miei neonati è una festa di famiglia, dove hanno felicemente guatato in giro prima di crollare a dormire incuranti del casino.
Non ho visto se hanno maltrattato il pupo alla Convention, so che è ancora vivo e questo mi dice molto.
"giocato d'azzardo" ... e se semplicemente si fosse fidato? prendi Al Gore, sembrava uno in gamba e invece cosa si è rivelato :)
Diciamo che per essere un vecchio bigotto reazionario non sono così scandalizzato dalla scelta di una giovane donna, sarò ridotto come dice Leonida (ben tornato, vecchio mio).
Ciao a tutti
Vabbe', allora tutto a posto, in fondo una convention non è una festa in famiglia ?
Veramente, a uno che aspira a governare un paese non si chiede di fidarsi, ma di fare scelte ponderate, basate su informazioni fondate. Più leggo - notizie confermate, non smentite, e non pettegolezzi - più mi sembra evidente l'azzardo. E anche le balle. Mettiamo la dichiarazione di McCain su ciò che l'ha colpito delle imprese della Palin. In Alaska, il predecessore di quest'ultima aveva acquistato un aereo con i soldi statali, la Palin si impegnò a disfarsene e lo ha fatto. McCain va in giro a dire quanto è stata brava a metterlo in vendita su eBay, guadagnandoci addirittura. Beh, è una balla o devo pensare che i suoi consiglieri non siano stati tanto accurati. La vendita su eBay andò male per mancanza di offerte serie, la Palin allora si affidò a un broker: l'areo, pagato 2,7 milioni di dollari, fu rivenduto per 2,1 milioni. In perdita, a un tizio che aveva finanziato la campagna elettorale della Palin. La quale non ha avuto cuore di smentire McCain, è si è limitata a confermare di aver messo l'aereo in vendita su eBay. Scegliere a piacere: mezza bugia o mezza verità.
Degli earmark ho già detto, il peggio è che, nonostante il diluvio di contributi federali, quando la Palin ha lasciato Wasila - il paese di 5000 anime di cui era sindaco - si è lasciata dietro un debito di 20 milioni di dollari (il paese non era indeditato, prima dell'era Palin). Per non parlare dell'opera incompiuta: un faraonico centro polisportivo mai costruito, fonte di liti giudiziarie.
Ha fatto anche delle buone cose, ma è prova di capacità di buon governo farlo con milioni di finanziamenti pubblici e creando un debito elevato? (WSJ)
Visti gli ultimi sondaggi, per adesso l'azzardo ha pagato, la scelta populista di McCain a questo serviva. Vedremo fino a che punto pagherà.
P.S Le analisi dei sondaggisti sottolineano che la carta Palin non paga fra le donne non schierate. Fra gli uomini sì, ma non credo dipenda dall'apprezzamento per le capacità politiche della candidata VP.
P.S.S. Sono migliore di Krauthammer: ha scritto di gamble dopo di me ;)
Secondo me, con questa gaffe, Obama scenderà a picco nei sondaggi.
Cara Minerva
un politico che può fare solo "scelte ponderate e basate su informazioni fondate" deve avere la fortuna di vivere in tempi noiosissimi.
Reagan lanciò un travolgente programma di riarmo militare basandosi sull'intuizione che i comunisti non avrebbero retto alla sfida ... se avesse aspettato le informazioni fondate della CIA sai come me dove saremmo ancora adesso :)
Bush padre non si azzardò a liberare Bagdad da Saddam e commise un errore di proporzioni storiche.
Clinton non si prese nessun rischio di politica estera e gettò via otto anni estremamente favorevoli e ricchi di opportunità ...
No gamble, no gain!
Ciao
PS ma la Palin è prolife anche in politica o solo nella vita privata?
A proposito delle balle della Palin vi giro una cosina carina che ho letto in un blog.
" ha mentito riguardo al bridge to Nowhere, ha mentito sull'assunzione di lobbisti, ha mentito sui finanziamenti ricevuti...:
How long before we learn she never shot a moose?
:)
Francesco, la scelta di Reagan in realtà si fondava soprattutto sulla consapevolezza delle crescenti difficoltà dell'economia sovietica. Ma tu chiamala, se vuoi, intuizione.
Forse Bush senior fece un errore a fermarsi; una resa dell'esercito iracheno paragonabile a quanto avvenuto nel 2003 non era pensabile, ma Bush si fermò certamente non per paura dell'azzardo. In realtà riteneva che un Saddam indebolito, ma sempre al potere, garantisse meglio gli interessi degli SU nell'area, a cominciare dal contrasto all'Iran.
L'idea del regime change venne a Clinton, che preferì finanziare l'opposizione irachena, per rovesciare Saddam dall'interno. Abbiamo sotto gli occhi quanto è costato e continua a costare il tipo di approccio interventista di Bush junior. Ancora non mi capacito che non avessero un piano. Di recente, lo stesso Petreus ha rilasciato un' intervista - credo al WSP, devo cercarla di nuovo - in cui sostiene che la situazione è migliorata, ma non è detto che sia merito del surge e non si può certo parlare di vittoria.
Comunque, fare scelte ponderate non significa affatto non accettare dei rischi, che sono sempre presenti; ben diverso è l'azzardo alla cieca.
Certo che SP è pro life anche in politica: ritirò il suo appoggio alla suocera che correva per la carica di sindaco, sempre a Wasila, dopo che quest'ultima dichiarò di essere pro choice, per esempio. E il web è pieno di sue dichiarazioni (video) in cui l'attività politica viene presentata come compimento dei progetti di Dio. Pure "drill, baby, drill", sarebbe un ordine divino, secondo SP.
MJ, secondo me, SP ha una giustificazione plausibile: Dio ti permette di mentire, se lo fai per realizzare i suoi progetti.
Ciao
P.S. Sull'alce sono disposta a crederle sulla parola, purchè ci risparmi la foto; Putin e la tigre siberiana bastano e avanzano.
Petraeus su Newsweek, non WP.
Minerva, la CIA non ha ancora prodotto analisi sufficienti a certificare che l'URSS è finita ... e Reagan era un pazzo fanatico, me lo ricordo benissimo, per le menti migliori di quegli anni :)
Che io ricordi, l'esercito iracheno era sparito quando Bush padre fermò i suoi. Timoroso di infilarsi in un ginepraio quando ne aveva i mezzi e l'occasione, lasciò il paese in un pantano strategico, da cui forse (forse) escono ora con costi infinitamente maggiori e l'Iran sulla soglia della Bomba. Secondo Rocca (che ha letto il libro ma è molto parziale) il piano c'era ma il casino iracheno era folle.
Io stavo pensando a proposte di legge o a politiche concrete da quando è governatore, anch'io toglierei il mio appoggio a mia suocera se facesse dichiarazioni pro choice.
" ma la Palin è prolife anche in politica o solo nella vita privata"
La questione non è molto chiara, secondo me. E' vero che la Palin ha rilasciato questa intervista
http://mildareveno.ilcannocchiale.it/post/2015671.html
in cui dice che se fosse in suo potere emanerebbe leggi per limitare l'aborto solo nel caso di pericolo per la madre. Ed è vero che nel suo discorso che ha tanto colpito ha detto quelle enormità che " dio ha voluto la guerra " o cose così. Ed è anche una creazionista. Però, leggendo della sua attività politica pratica credo non ci sia traccia di sue iniziative attive per promuovere il creazionismo o per leggi restrittive sull'aborto. Vero che forse nè un sindaco nè un governatore hanno grandi poteri in tal senso. Però. Io mi sono fatta l'idea che questa donna sia , sì, un'integralista, ma che il suo integralismo sia superato dalla sua ambizione. E se serve , cioè, se certe misure sono impopolari, è pronta a lasciarle perdere. Questo sarebbe un bene. Che cioè sia disposta a sacrificare le sue convinzioni per il bene comune. Ma lo sarebbe se si trattase davvero di " bene comune". In realtà, penso che nel suo caso si tratterebbe del SUO personale bene.
Comunque, se davvero avesse in mente di mettere in pratica ciò che dice nel video si dovrebbe fare di tutto per precluderle responsabilità politiche importanti.
Minerva, ho visto una foto della Palin con un'enorme pelle d'orso con tanto di testa sullo sfondo. Non se se l'avesse cacciato lei, ma ti risparmio la visione.
E ciao anche a te. Belle vedere che da donne tu e Rolli " don't buy her":)
Rodetevi il fegato, poi il maomettano Obama vi consolera'.
Paura dell'uomo nero, Bruno?
Ciao MJ :)
Ciao, Rolli:)
E ciao a tutti gli altri. Rolli, sono curiosa. Tuo figlio è coetaneo del mio. Lui ha scelto classico, indirizzo Diritto Ed Economia. IL tuo che ha scelto?
Niente, OT per curiosità, voi altri fatevi i fatti vostri:p
Ciao MJ :-)
perché, adesso il classico ha gli indirizzi?
" adesso il classico ha gli indirizzi ?"
Yes, Return,:) adesso nelle scuole superiori si possono scegliere diversi indirizzi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Liceo_classico
Nella scuola di mio figlio c'erano gli indirizzi
Diritto Ed Economia, appunto
Linguistico
Pedagogico
PNI
Etc...A seconda della grandezza e della capacità della scuola. Questo non solo per il liceo Classico ma anche per lo Scientiico. IL Classico e lo Scientifico mantengono la loro l'impostazione tradizionale della scuola tradizionale ma vengono aggiunte o tolte alcune materie ( e ore) che caratterizzano l'indirizzo scelto. Per esempio, nel mio caso non mi ricordo a che anno ( forse fin dal primo )vengono impartite un tot di ore di lezioni di diritto. E poi di Economia. Non solo. Diversamente che nel Classico tradizionale, a sempre a secondo dell'indirizzo scelto, ci possono essere molte lezioni di matematica , fatto inusuale per un Classico . Un numero di ore , per dire, non lontanissimo dal numero da fare nel liceo scientifico.
LO stesso nello scientifico. L' unica differenza è che se nell'attuale Classico ci può essere un indirizzo che può ABBASTANZA uguagliare la formazione scientifica che ti dà lo Scientifico, credo che al contrario nello Scientifico non ci sia nessun indirizzo che possa possa offrire una formazione che possa definirsi alla pari della formazione classica del liceo Classico.
Spero di avere spiegato bene:)
poveri ragazzini!
ma c'era veramente bisogno di tutto questo poutpourri???
certo un po' più di matematico al liceo classico non guasta, ai miei tempi (sigh!) era veramente troppo trascurata...
Elofoolish, non saprei. Se da un lato ti darei ragione, dall'altro questa diversificazione può preparare da subito il ragazzo verso una certa impostazione. Ammesso che il ragazzo abbia già le idee chiare riguardo al percorso da seguire.
Altrimenti, volendo, ci sono degli indirizzi, come il PNI, che si mantengono piuttosto " neutri", e perciò quasi simile ai vecchi licei.
Tra l'altro, se non sbaglio sono anche quelli con meno ore di lezione.
per curiosità, che cosa è che viene tolto rispetto al classico tradizionale?
che poi la difficoltà della matematica è sopravvalutata, la ho recuparata io!
Francesco, dipende dagli indirizzi, ovvio. Per esempio, nel mio caso credo che abbiano tolto ( ma potrei sbagliarmi, vado a memoria ) qualche ora di inglese e FORSE qualche ora di scienze.
In compenso, ogni settimana ci sono due ore di Diritto Economia. E parlando di matematica. Sempre nell'indirizzo seguito da mio figlio ci sono la bellezza di 2-2-3-2-2 ore di matematica a settimana per anno. Allo scientifico sono 5-4-3-3-3. Appunto, secondo me non MOLTO differente con il Classico Diritto Economia. Comunque, bisogna tenere presente che si parla di " indirizzi", ovvero di cominciare a seguire una certa impostazione. NON sono indirizzi che danno formazioni bastino di per se. SE uno vuole fare Lingue, l'opzione migliore rimane Sempre il Liceo Linguistico, per dire. Ma se uno vuole fare il Liceo più o meno generico ma con più lingua straniera, ecco il Classico o lo Scientifico indirizzo linguistico:)
Vi rispondo domani mattina. Avevo scritto il commento ma per errore ho chiuso la pagina, invece di postarlo:( Reduce da quattro giorni di stuccatura, scartavetratura e tinteggiatura delle pareti della camera di mio figlio, sono troppo stanca per scrivere daccapo. Ciao.
Ciao MJ :)
Mio figlio ha 13 anni e quest'anno fa la terza media
Entro dicembre deve scegliere il liceo e delega me perchè lui non ha le idee chiare per nulla
Io ero attratta da un liceo che fa il biennio uguale per tutti per poi permetterti di scegliere, a 15 anni quindi, l'indirizzo classico o scientifico
Il dramma é che é un liceo privato religioso (Nazareno), sigh, e io sono sinceramente esasperata dall'attuale esperienza
Non so se ci siano licei statali o privati (ma rigorosamente laici) che facciano la stessa cosa, che personalmente trovo intelligente; mi devo informare (Anzi, lancio un help al riguardo qui sopra)
Altra possibilità è il liceo classico del tipo di tuo figlio, dove prenderebbe l'indirizzo scientifico.
Minerva, hai tutta la mia comprensione e solidarietà :)
Ah, Rolli, allora mi ero sbagliata. In un post hai scritto che tuo figlio l'anno scorso ha fatto la II media, pensavo che volesse dire che invece quest'anno ha finito la terza.
Comunque, non so riguardo alle private, ma per quanto riguarda la scuola pubblica ,e parlando di Licei ,forse la scuola che corrisponde meglio alle tue esigenze è il Classico PNI, ( Piano Nazionale Informatico ). Questo è il piano di studio più generico, pur avendo una certa connotazione classica con il suo studio di greco. E' un piano di studi che mantiene la struttura solita del Liceo Classico tradizionale, con qualche ora dedicata all'Informatica. Dico Classico PNI e non Scientifico PNI che pure c'è, perchè se il ragazzo cambia idea può poi andare allo Scientifico senza molta difficoltà, avendo fatto comunque un bel numero di Matematica. Mentre il salto dallo Scientifico al Classico è un po' più difficile, perchè allo Scientifico non si fa Greco.
Comunque, verso la fine dell'anno scolastico di tuo figlio ci dovrebbero essere degli incontri con i rappresentanti delle Scuole Superiori , che parlano delle loro scuole e aiutano a farsi un'idea più completa:)
Sì, vanno in giro come rappresentanti di Commercio.
sicuramente fare qualche ora in piu' di matematica o aggiungere una lingua straniera non puo' fare che bene.
trovavo assurdo che l'inglese al classico si facesse solo i primi due anni del ginnasio!
Rolli ma esattamente in che zona di Roma stai?
almeno se so di qualche buona scuola te lo dico
Mi permetto di dissentire sul classico-informatico.
qualche ora di informatica può servire a chi non ha mai usato un computer, non a un adolescente urbano nel 2008
allora meglio la matematica
baci,
MJ,fa la terza quest'anno e, grande idiozia nazionale, la scelta e la preiscrizione al liceo vanno fatte entro dicembre 2008
Questo per dirti che non ho notizia di nessun rappresentante delle scuole superiori...forse perchè nella scuola dove sta attualmente ci sono anche classico e scientifico e quindi evitano la concorrenza? non mi stupirei..
Elo, io abito all'Esquilino, zona Vittorio-Termini-S.M.Maggiore.
Return, confido anche in te :)
ciao a tutti!
per me classico o scientifico non fa differenza, è l'allenamento allo studio quello che la fa. oltre al piacere di aver studiato qualcosa che mai più avrai occasione di studiare in futuro.
tanto all'università devi ricominciare tutto d'accapo.
se proprio il ragazzo ha l'insana idea di studiare anzichè fare l'agente immobiliare
Rosicate, rosicate. Se il Ualter tifa per il nero, siamo sicuri che perdera'. Ricordate? I care, We can, They win.
Figuriamoci se poteva mancare il troll, per di più parlante di cose su cui è totalmente disinformato, come ogni buon troll che si rispetti
Eri mica tu che dicevi ad Orlando che da sempre i primi dieci giorni di malattia venivano tolti in ogni caso al lavoratore?
Sì sì, eri proprio tu
bentornato silvestro!
comunque vista la tristezza del panorama lavorativo, io mi sentirei di suggerire lavori come idraulico o elettricista.
altro che farsi venire la gobba sui libri...
che tristezza
beh insomma data la sua storia sicuramente sara' un buon istituto e anche il sito web mi sembra fatto a modino!
http://www.liceoeqvisconti.it/
Ma quando in Italia ci abitueremo ad informarci prima di sparare cazzate? cit.
Ferma restando la scarsa utilità del titolo universitario nel mondo del lavoro - dove conta quasi esclusivamente la capacità di costruire relazioni, o anche meglio mettere a frutto quelle ereditate - il tipo di istruzione media superiore fa, per quanto ne ho esperienza, la differenza. C'è un abisso fra una persona che ha frequentato il liceo, classico o scientifico, e tutti gli altri, anche se diplomati in eccellenti istituti tecnici, laureati e masterati. E fra costoro - mi sbrodo - i classicisti hanno un funzionamento intellettuale più sofisticato.
Rolli non posso aiutarti sono fuori dal giro da troppo tempo. Io frequentai il Giulio Cesare - di lì il mio fascismo- e all'epoca l'avrei consigliato. Ora non so più.
ah, eri un ragazzo della terza E allora...
comunque il contare o meno dell'utilità della laurea dipende dal tipo di lavoro.
mica ci siete solo voi "umanisti"(detto con tono volutamente, ma sempre scherzosamente, disgustato)
Grazie Rolli :)
Francesco, Reagan era considerato pazzo fanatico solo dalle menti eccelse di una certa parte :)
Che io ricordi, l'esercito iracheno era sparito quando Bush padre fermò i suoi. Timoroso di infilarsi in un ginepraio quando ne aveva i mezzi e l'occasione, lasciò il paese in un pantano strategico, da cui forse (forse) escono ora con costi infinitamente maggiori e l'Iran sulla soglia della Bomba.Secondo Rocca (che ha letto il libro ma è molto parziale) il piano c'era ma il casino iracheno era folle.
Allora a maggior ragione quella di Bush senior non fu paura dell'azzardo. Non sarebbe entrato a Bagdad neanche se gli iracheni avessero steso un tappeto rosso con annesso lancio di fiori; Bush reputò che un Saddam indebolito, ma ancora in sella, fosse più utile agli SU. Va anche detto che parlare di errore, adesso, è facile, perché abbiamo davanti a noi le conseguenze della scelta di Bush senior, ma non sappiamo cosa avrebbe provocato il rovesciamento di Saddam nel 1991.
Bush junior. Ammessa l'esistenza di un piano, peccava di pressappochismo. Dire che non avevano previsto l'inferno iracheno non è una giustificaziobne valida, al contrario, è la riprova della pochezza del piano stesso.
A parte che la CIA dei tempi di Reagan non è paragonabile a quella post cura Clinton, siamo venuti a sapere che l'intelligence aveva fornito rapporti contrastanti all'amministrazione Bush. Diciamo che GWB e i suoi - come certi magistarti nostrani - sono partiti da una tesi accogliendo come valido solo quanto la confermava.
Sono d'accordo su quanto scrive MJ a proposito della Palin. A onor del vero, va detto che la Palin - oltre ad aver tagliato i fondi a una organizzazione che si occupa del sostegno alle ragazze madri - ha posto il veto ad una legge che escludeva le coppie gay da taluni benefici riconosciuti ai dipendenti statali. Giustificazione: non esercitando il potere di veto, avrebbe fatto passare una legge contraria ai diritti tutelati dalla Costituzione americana. Un punto a favore della Palin.
Non vorrei, però, che questa notizia creasse uno sturbo a certi sostenitori della governatrice :)
beh ma guarda ora come ora temo che anche gli ingegneri abbiano difficoilta' a trovare un lavoro adeguato sia economicamente che intellettualmente...
giusti gli psicologi del lavoro hanno vita facile, dato gli incredibili metodi che si inventano per fare i colloqui :)
Non volevo dire certo che la laurea è inutile, silvestro, ma che, al pari di tutti gli altri titoli, comprese le pubblicazioni, ha un valore in Italia molto relativo. Le conoscenze contano molto di più, e qui non mi riferisco al malaffare delle raccomandazioni, ma all'attitudine a creare opportunità di lavoro attraverso strumenti non-lavorativi.
Inoltre spesse volte la laurea è un ostacolo alla prima assunzione, visto che i 'vecchi' non assumono volentieri gente sulla carta più titolata di loro, v. alla voce 'iperqualificazione'.
naturalmente generalizzo. Ovvio che al Cern non assumano licenze medie
il cern non è in italia ma hai capito (a proposito, ma 'sto buco nero?)
altra cosa: vedo intorno a me una costante: i ragazzi laureati presto, magari di secondo livello o master in genere rifiutano le (poche) offerte perché non corrispondono alle loro aspettative, oppure mollano dopo un po'. Lo schiavo ('gavetta') non ci pensano proprio a farlo, lo trovano umiliante: gli hanno insegnato che come minimo sarebbero diventati rettori e invece correggono bozze, tagliano coglioni ai sorci, sostituiscono il professore in vacanza, fanno la coda in tribunale.
Bisognerebbe che nelle università si mettesse per iscritto che il master, in genere, non garantisce affatto di saltare la gavetta: nemmeno se sei molto in gamba.
in genere
Minerva, perchè dovrebbe provocare sturbo?
Chi sostiene la Palin oppure Obama sa bene che le idee personali di un candidato VP non cambiano la natura della democrazia USA, la quale è stata capace di resistere senza troppi problemi e presidenti puttanieri e/o rinati.
Se Bush senior fosse entrato a Baghdad andando ben oltre la risoluzione ONU che faceva da cappello a Desert Storm (rectius: violandola), che sarebbe successo?
beh in effetti c'e' sicuramente questa componente di supponenza in molti laureati (che si credono sto ca@@o) e poca umilta' nel cercare di imparare anche da chi laureato non e'.
detto questo, vedere ripagati anni di studi con magari un dottorato pagato 800 euro al mese e nessuna concreta prospettiva di futuro e' triste.
soprattutto se sei molto in gamba.
poi te ne vai dall'universita' con la coda tra le gambe e vieni risucchiato nel meraviglioso mondo delle consulenze (a cazzo di cane) ma sempre per max 1000 - 1200 euro al mese.
questo in generale se poi hai culo (o conoscenze come sottolinea giustamente ret) entri in una multinazionale dove ti spolpano fino al midollo ma ti puoi comprare un mercedes anzi pure due.
beh meglio fare l'idraulico e sturare cessi.
o no?
p.s.
al cern ti danno stipendi che qua te li sogni
vedere ripagati anni di studi con magari un dottorato pagato 800 euro al mese e nessuna concreta prospettiva di futuro e' triste
questo è triste; illudere i ragazzi sul futuro che si stanno costruendo è immorale
e sta costruendo una generazione di frustrati