Arrivano i comunisti (cose che i vostri occhi...)
IL BLOG E’ SOTTO ATTACCO. I TECNICI MI HANNO SPIEGATO CHE SI TRATTA DU UN PAESE STRANIERO CON UNA POTENZA DI GRAN LUNGA SUPERIORE ALLE CAPACITA’ DI UN PRIVATO. GLI ATTACCANTI USANO IL “DOS” SATURANDO LE RISORSE DI RIVOLUZIONE ITALIANA. IERI, APPENA PUBBLICATO IL DOCUMENTO DI LITVINENKO, QUESTA POTENZA HA PARALIZZATO IL BLOG E SEGUITA A FARLO QUANDO E COME VUOLE. NOI RESISTEREMO CON LE UNGHIE E COI DENTI, ATTACCANDO A NOSTRA VOLTA CON LA VERITA PER RESISTERE AL SABOTAGGIO INFORMATICO…
18 Giugno 2008
Paolo Guzzanti via Wittgenstein
di Rolli alle 29.06.08 01:33 | L'altroMondo | Commenti (48) | TrackBack (0)
Ciao Rolli, potrei chiederti perchè invece di inserire commenti sulle questioni di bassa politica nostrana o su altre tematiche contingenti preferisci occuparti di argomenti a latere o assolutamente avulsi come in questo caso?
Il blog è tuo, la mia invece, è semplice curiosità?
Un saluto e grazie.
Almeno Guzzanti "aggredito dallo stato estero" mi fa ridere, mentre Berlusconi, Rutelli e Bordon, che si comportano come tenutari di bordello, mi danno la depressione
Comunque, ti farò sapere cosa ne penso delle intercettazioni e del fatto che da noi, la maggioranza in senato, non dipenda dalle idee ma da quanto la dà qualcuna
che gioia
A dopo
non ci sono buone cliniche psichiatriche vicino casa di Paolo Guzzanti?
Non ci sono più i comunisti di una volta....se devono perdere tempo ad attaccare il blog di Guzzanti......da Kennedy a Guzzanti...mìiiiiiiiiiiiii che brutta fine!!!
No dai, é Corrado che sta scrivendo il seguito di "fascisti su Marte"....
il 30.06.08 18:33
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qualcuno avvisi Paolo Guzzanti che i comunisti sono sicuramente dietro anche questo attacco
....da fonti ritenute attendibili sembra che 23 comunisti travestiti da spagnoli (nome in codice: furie rosse) agli ordini del sub comandante Aragones abbiano conquistato l'Europa. In una famosa centuria del dossier Mitrokin sembra fosse stata prevista!!!
mah secondo me
in Russia hanno altro da fare che sabotare il blog di Paolo guzzanti,, considerando che manco sanno chi è
mmm... non pensare subito al complotto (anche se potrebbe tranquillamente essere).
Da informatico ti dico che anche un pirla qualsiasi con una buona rete di ircbot o pc zombie è in grado di disintegrare qualsiasi provider.
Non è un DOS, Probabilmente è un DDOS (distribuited denial of service).
peggio ancora, vittima non di un complotto russo, ma di un pirla qualsiasi
Secondo me Guzzanti Paolo si e auto sabotato da solo nella speranza che qualcuno si accorga della sua esistenza
Letto la missiva della figlia al Corsera.
Sospetto gravi tare mentali ereditarie.
Baci.
Ho letto la lettera della Guzzanti e francamente trovo che abbia ragione su ogni singolo punto.
Return, a proposito della Guzzanti penso che ha avuto ragione su tutto. Ed ha detto molto di più delle lettere ed anche con toni diversi.
Ha detto del pompino istituzionale, ed alla denuncia della Carfagna, ieri ha detto che chiederà il contenuto delle intercettazioni per difendersi al prcesso. Molto interessante. Ha ragione sulla libertà, la libertà, ed io aggiungerei a questo la verità, produce ricchezza. Stiamo diventando poveri perché siamo meno liberi e meno informati, anzi disinformati. Due valori che, nel momento in cui dobbiamo cambiare profondamente per adattarci sono fondamentali. Senza questo siamo destinati alla sconfitta e a qualcosa che neppure riesco ad immaginare.
Sono stato a Piazza Navona, ed ad un certo punto ho iniziato a fischiare, unico nella piazza, l'intervento apocalittico, distruttivo e qualunquista, per cui senza speranza dei Grillo. Un pazzo che per una cosa giusta, sull'ambiente e su certe politiche delle company dice cento cazzate. E non riconosce nessuna diversità nelle politiche di gestione dei governi di centrodestra e centrosinistra: sul debito pubblico, sull'ambiente, sulle liberalizzazioni, sul fisco (evasione) etc.etc. Ha monopolizzato la serata per circa mezzora. Oltre a fischiare dicevo: "Fatelo smettere!". Mi guardavano un po' strano, ma non mi hanno detto niente. Molti accanto a me annuivano e poi hanno iniziato a parlare che anche loro non approvavano.
Per quello che riguarda invece il PD, se non mettono Bersani al posto di Veltroni, o almeno che Veltroni non inizia a farsi sentire, è probabile che non lo voto più. Se le cose rimanessero così voterei Di Pietro. Prodi era tutta un'altra cosa, era spessore vero, moralità e competenza. Ed parlano i risultati, enormi, per la situazione in cui versava il paese, raggiunti. ancora nei primi sei mesi gli introiti del fisco crescono nonostante la bassissima crescita e l'abbassamento delle tasse fatto con la finanziaria 2008. Ergo ancora trascinamento dlla lotta all'evasione. E' per questo se il fabbisogno di cassa a giugno 2008 è più basso del 2007. Più basso della già eccezionale performance del 2007: 1,9% di deficit. Questo Grillo col cazzo che lo dice.
Stiamo diventando poveri perché siamo meno liberi e meno informati, anzi disinformati.
Ecco, adesso spiegami come fai a trovare degno di credito un giornale come Repubblica.
Repubblica è l'unico giornale che informa. E la Gabanelli. Tutto il resto è Russia.
Caro Direttore, per tutti quelli scioccati dalla stampa di questi giorni, voglio rassicurare: non siete impazziti e non sono nemmeno impazziti i giornali. La questione è molto semplice, questo sistema fradicio e corrotto vede nell'eliminazione del dissenso l'unica possibilità di salvezza. Scrive Filippo Ceccarelli su Repubblica in relazione al mio intervento a piazza Navona: «Nulla del genere si era mai visto e ascoltato a memoria di osservatore». Questa cosa, Ceccarelli, si chiama libertà. Non hai mai visto una persona che chiama le cose col suo nome, anche quelle di cui tutti convengono sia assolutamente vietato parlare, come l'ingerenza inaccettabile del Vaticano nella vita politica del Paese e nelle vite private dei cittadini italiani. Caro Ceccarelli, hai fatto un'esperienza straordinaria. Col tempo apprezzerai la fortuna di esserti trovato lì l'8 luglio.
- Io avrei aggiunto: "caro Ceccarelli, il tuo giornale, con la storia che ha, tutto può permettersi tranne di censurare il mio discorso, che con appena meno volgarità avrebbe potuto scrivere il mio ex autore e tuo editorialista Maltese o il tuo collaboratore - che infatti è qui dietro - Travaglio. Del resto voi difendeste me quando chiamai Ferrara ciccione di merda e Luttazzi quando lo figurò con Previti che gli cacava in bocca, cos'è, improvvisamente scoprite la buona educazione?
Questa manifestazione è stata il giorno dopo descritta come un fallimento, un errore, un autogol. Stampa e tv hanno tirato fuori il manganello e con i mezzi della diffamazione, della menzogna e dell'insulto stanno cercando di scoraggiare chi ha partecipato, a continuare. Alcune ovvie piccole verità: — A sinistra si lamentano del fallimento della manifestazione quando l'unico elemento di insuccesso è costituito dai loro stessi interventi. Se non avessero parlato in tanti di insuccesso a dispetto dei fatti, la manifestazione sarebbe stata percepita per quello che è stata: un successone.
- il Pd non aveva aderito. Simulando sdegno per i 'toni' - visto che non possono simulare avversione per i contenuti - cercano di dimostrare di aver visto lungo. Sono patetici.
L'intenzione di espellere Di Pietro era già evidente da parte del Pd e non è per me e Grillo che i due si sono separati. Pare che Veltroni gli preferisca Casini.
- Fatti
Le parlamentari che hanno difeso la Carfagna sostenendo che io in quanto donna non posso attaccare un'altra donna, insultando me sono cadute in contraddizione. — Pari opportunità e Carfagna sono due concetti incompatibili come Previti e giustizia.
- Fatti
È falso che non si possa criticare il presidente della Repubblica. Si può e ci sono buone ragioni per farlo ad esempio impugnando il parere dei cento costituzionalisti sul Lodo Alfano.
- Da scolpire nella pietra. (E questi triviali insulti di cui parla Repubblica, dove sono?)
È falso che non si possa criticare e attaccare il Papa. Si può e ci sono buone ragioni per farlo. Ho letto un po' dappertutto che il Papa sarebbe una figura super partes. Super partes non è uno che si schiera con tutte le sue forze su ogni tema, dalla scuola ai candidati alle elezioni, alla moda e alla cucina, con interventi spesso molto al di sotto delle parti, cosa su cui anche la Littizzetto, esimia collega, ha efficacemente ironizzato.
- Da scolpire nella pietra
C'è un partito finto, il Pd, nato senza idee, tranne quella di fondere due partiti per ingrandirsi con lo stesso criterio con cui si accorpano le banche per essere più forti. Questo partito votato controvoglia dalla maggioranza dei suoi elettori si è rivelato fin dai primi passi un soggetto politico artificiale, che somiglia più a un «corpo diplomatico» che altro. Molti dei vip che lo hanno sostenuto ora sono colti da attacchi isterici constatando che non sta in piedi.
- Da scolpire nella pietra
Dall'altra parte ci sono delle idee che vogliono essere rappresentate e discusse. Idee davvero alternative a quelle del centrodestra. La qual cosa, nel momento in cui si cerca di costruire un'alternativa, ha la sua porca importanza e fa sì che queste idee vengano considerate oggettivamente interessanti dall'opinione pubblica.
- Si chiama democrazia
Per quanto riguarda l'annosa questione: «Può un comico fare politica?», si tratta anche qui di una domanda che non esiste in natura. È ovvio e tutti sanno che chiunque parli a un pubblico fa politica. È ovvio che la politica in una democrazia la fanno tutti. Ma la vera domanda che si pone è: può un comico ottenere molto più consenso politico di un politico? Può il discorso di un comico essere molto più politico di quello di un politico? I fatti dicono di sì e tocca abbozzare.
- Limpido come il cristallo.
Il resto non lo condivido, ma è poco.
Aggiungo che la citazione del papa era in realtà un attacco alla stampa, a come aveva trattato il famoso, falso imbavagliamento della Sapienza, ed era corretta. Che il papa andrebeb all'inferno, se l'inferno esistesse, è cosa che penso anche io. L'immagine triviale è applicazione meccanica del contrapasso dantesco, la volgarità estrema in satira risale almeno a Petronio.
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Ventomare non capisco come fai ad essere d'accordo con la guzzanti che denuncia repubblica come giornale di regime e dire che repubblica è l'unico giornale che informa. Sarà un mio limite
Così è più chiaro.
Perchè se tu avessi condiviso (peggio: catalogato come "fatti") affermazioni tipo:
"Berlusconi e i suoi sono furiosi per quanto è accaduto e il sondaggio che direbbe che Berlusconi ci ha guadagnato lo ha visto solo Berlusconi"
mi sarei chiesto "come è che a 'sto giro non ci ho capito niente"
Continuo, però, a stupirmi di come tu possa trovare incompatibili i concetti "Carfagna" e "pari opportunità".
Ps: ventomare, se la Gabanelli "informa" allora non mi stupisco che trovi credibile Repubblica.
Ps2: ventomare, si scrive Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, non Russia.
Pari opportunità in sostanza significa 'merito'.
Non mi pare concetto che corrisponda particolarmente alla biografia professionale di Mara Carfagna.
Sciacallo, si scrive Russia, perché la Russia di Putin è uno dei paesi più illiberali del mondo e con la stampa più ricattata, e non solo ricattata. Hai presente i morti ammazzati? Ed il nostro simpatico e galante Presidente fa anche il verso del mitra ad una giornalista.
return, L'analisi di Ceccarelli non l'ho condivisa totalmente. E' la prima volta che mi capita così fortemente con un giornalista di Repubblica. Repubblica, però, sta cercando di mediare, tutti abbiamo paura dell'implosione della sinista, e di questo paese. Leggiti l'articolo di Maltese e di Mauro e l'amaca di Serra. Repubblica è l'unico giornale vero che conduce una battaglia aperta all'immoralità distruttiva di Berlusconi da 15 anni. E prima con Craxi per altri 15 e il CAF. Scalfari l'unico giornalista che ha difeso Prodi, Visco e Padoa-Schioppa anche contro certa sinistra. Ed ha avuto ragione a vendere.
La Guzzanti l'ho condivisa in Piazza e nelle lettere al Corriere. Grillo invece d'ora in poi mi fa schifo.
Pari opportunità è l'esatto contrario di "merito": si mettono tutti allo stesso livello nella (spesso vana) speranza che da lì in poi il merito emerga.
Per altro, se il problema sono le competenze della Carfagna, non capisco quali siano le conoscenze specifiche di Ignazio La Russa in materia di difesa (e, prima ancora, quali erano quelle del tuo idolo Antonio Martino nello stesso settore).
O ancora, cosa ne sa Calderoli di semplificazione normativa?
E Bondi di cultura?
E l'onorevole Menia di ambiente e tutela del territorio?
Questa gente magari farà benissimo, anche senza avere un curriculum coerente.
Se vale per loro, perchè non per la Carfagna?
In sostanza, vogliamo valutare la Carfagna per quello che fa nello svolgimento del suo compito o preferiamo considerarla inadeguata perchè qualcuno da qualche parte ha iniziato a malignare che sta lì solo per le sue capacità di spompinare a destra e manca (soprattutto a destra)?
Beh, ventomare, se il riferimento era al mondo contemporaneo, facevi più effetto scrivendo "Cuba".
Intendevo dire proprio quello, Sciacà: che garantire pari opportunità significa favorire la selezione per merito. Cominciare facendo ministro una che non ha assolutamente titoli è un buon primo passo.
Oppure in nome delle pari opportunità dovremmo volere al governo il pubblico di Amici?
Bondi alla Cultura non ci doveva andare: perché non ha alcuna competenza specifica ed è solo un leccaculo.
La Russa non doveva andare alla Difesa, anche se (gulp!) ha fatto la Nunziatella, perché è un deficiente. E infatti tutti rimpiangono Parisi
Ma è normale per Berlusconi scegliere persone deficienti, mica vuole la competenza, più sono incapaci e più lo fanno sentire intelligente. Berlusconi seleziona i collaboratori in base al tasso di servilismo, più si mettono in ginocchio, per qualunque motivo lo facciano, e più sono premiati.
E' normale per te che il nostro ministro della cultura abbia pregato la figlia di Berlusconi di cedergli il posto di futura sepoltura nel grottesco ed illegale celebrativo mausoleo ipogeico tombale costruito sul terreno privato del parco della villa di Arcore? Come può essere definito se non patologico culto della personalità il voler essere sepolto nell'area dei parenti stretti defilata rispetto al trionfale sacello napoleonico di Cascella destinato al sarcofafo faraonico dell'amato leader? Forse è poco definire solo leccaculo uno che preferisce farsi seppellire nella cappella del leader pittosto che vicino alla moglie o ai genitori o magari farsi disperdere le ceneri al vento. I devoti di Stalin gii fanno una pippa.
Di simili se non tali per eccesso te ne potei fare una lista notevole. A partire dai suoi avvocati diensori indefessi premiati con incarichi istituzionali, per passare alle veline, dalla Carfagna alla Saintjust, per proseguire ai devoti, Schifani e Vito, al fido Gasparri, passando per Fede, e tutta la compagnia cantante dei corifei pennivendoli. Che bestiario.
Cosa c'è da provare? L'inettitudine di La Russa? O di Bondi?
Basta sentirli parlare 3 minuti.
Ma a voi vi paga Berlusconi per sembrare più intelligente (dove per voi intendo Return, Ventomare, Scalfari, Maltese, la Guzzanti e Serra).
Shaq no, lui è un pericolo per il Capo ;)
Saluti
Credo che non debba essersi divertito più di tanto il povero Berlusconi ad incularsi La Russa, vero return?Magari invece con Bondi gli è piaciuto di più. Non credi?
Un pericolo per il Capo?
Shaq
quasi ogni forma di vita intelligente è un pericolo, per il povero Silvio.
;)
ciao
Solo il troppo amore.
O la delusione del tifoso milanista.
:)
Ama allora, ma non t'illudere che Bondi ti lasci il passo come ha fatto con la bella Mara
Don't worry
non sono il tipo geloso, e poi Berlusconi non lo permetterebbe :)
Stiamo andando a precipizio. Adesso dovrebbe fare fuoco e fiamme, no?
Presentato al ministro Bondi il quinto rapporto di Federculture
Leader al mondo nel design ma tra gli ultimi in Europa per ricerca e sviluppo
Vedi Italia alla voce cultura
"Creativa ma con poco appeal"
"La cultura deve diventare forza trainante dell'economia". Cresce il consumo
di teatri e concerti. Ma i nostri musei non sono più tra i primi nel mondo
Rollina, posso dare i miei login e pw a ventomare, così che possa creare argomenti di suo piacimento invece di scagazzare ovunque i suoi post ripetitivi?
E poi, per favore, rispondetegli, ditegli che è tutta colpa di Berlusconi se pure la cultura va a rotoli, sì che trovi finalmente pace!
embe' certo invece chi ha riempito la tv di culi e tette ha veramente grandi meriti in fatto di divulgazione della cultura... mah!
Shaq
dai, non te la prendere, tra i cabarettisti di sinistra è uno dei meno peggio
e poi siete voi che lo istigate, qui c'è un post nuovo ogni acquisto dell'Inter :)
ciao
Io non me la prendo, francesco, però vedere ventomare che arriva allo spam da blog mi rattrista assai.
Vedi Sciacallo, io penso che Berlusconi stia distruggendo la grandezza del nostro Paese, e un po' mi scoccia.
ventomare
è proprio per quello che pensi che sei un triste spettacolo, anche se personalmente apprezzo la scocciatura, segno di amore per l'Italia e il bene comune.
Solo che, ad essere sintetici, nel tuo caso tra affezione e ragione c'è un tale abisso che sarebbe meglio ti trovassi un buon maestro da seguire senza tentare iniziative individuali.
Invece questo paese è ricchissimo di cattivi maestri.
Ciao
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