Facce di bronzo 16: meritocrazia
A Pier Giorgio Welby vengono negati i funerali religiosi, al boss della Magliana Enrico De Pedis, invece, un posto speciale nella cripta della chiesa di S.Apollinaire
a margine, ma non marginale
"In passato, alla richiesta di notizie sui motivi della sepoltura di "Renatino" a Sant'Apollinare, il Vaticano non ha mai risposto agli inquirenti.
Nel 2005 inoltre il Vicariato di Roma non autorizzò la riesumazione del cadavere di De Pedis"
di Rolli alle 24.06.08 23:58 | Facce di bronzo | Commenti (6)
Ma al catechismo non ti hanno mai spiegato la parabola del figliuol prodigo? :)
beh da che mondo e mondo con le donazioni alla chiesa ci si lava la coscienza e pare che il buon renatino fosse molto generoso.
che meravigliosa religione....
Il mercato delle indulgenze risale ad appena cinquecento anni fa. La sostanza rimane la stessa. Purtroppo da noi Lutero non è arrivato, che sfiga.
come diceva Montanelli, noi abbiamo avuto la controriforma senza avere prima la riforma.
Quanta ipocrisia tra le cose di religione!
Partito malissimo, Gianni Alemanno, cadendo in cento trappoloni giornalistici, inventando buchi inesistenti (o meglio, esagerando e quindi screditandosi), improvvisando quotidianamente (via la ZTL, ok all'Ecopass, forse, forse no) e smentendo pressoché tutte le promesse elettorali (ultimo il dietrofront sul riassetto di via Nazionale, già approvato e in ritardo di due anni, no all'Ara Pacis, anzi sì, no alla Nuvola di Fuksas, anzi sì, no alla notte bianca anzi forse), oggi spiega in cosa consista la Destra del fare: "Fare un G8 dei sindaci delle capitali puo' essere un modo per affrontare le tematiche internazionali", spiega ai microfoni della Radio Vaticana annunciando l'idea, ancora "in embrione" di un vertice tra primi cittadini delle capitali degli otto paesi piu' industrializzati: "speriamo - dice - che Roma sia protagonista, ma l'importante e' che intanto parta l'iniziativa". Secondo Alemanno, del resto, Roma puo' essere "zona franca" per il dialogo, come testimonia l'invito rivolto al presidente palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) che sara' ospite del sindaco di Roma la prossima settimana. "Ho incontrato il patriarca latino di Gerusalemme proprio l'altroieri, ho incontrato rappresentanti del mondo arabo, in settimana ci sara' la visita di Abu Mazen..."
Gli elettori che l'hanno votato perché non ne potevano più di veltronate ora lo sanno: nulla cambierà, al massimo forse una Notte Nera al posto di quella Bianca, per il resto retorica, pagliacciate, salotti rossi o neri, cardinali e feste del cinema, la Pace nel mondo.
Berlusconi: andò a Pechino; no alle sanzioni contro Mugabe.
ah, sì, soffia aria nuova nelle stanze del potere
e i falchi democratici che fanno? S'indignano? Vilmente, tacciono.
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