Il nuovo clima del governo Berlusconi: scardinare la 194 (e la 40)
Il PdL non ha fatto altro che strombazzare, in campagna elettorale, che la legge 194 non sarebbe stata toccata, semmai avrebbero fatto in modo che venisse applicata in toto e non solo in parte.
Il che, con buona pace di certi menzogneri professionisti, significherebbe anche rendere possibile l'interruzione di gravidanza in tutti quegli ospedali che con la scusa dell'obiezione di coscienza di fatto non permettono l'aborto.
Ma il fine di Ferrara era comune a tutto il PdL, Berlusconi compreso, che delega alla sodale Eugenia Roccella, sottosegretaria ai temi etici, la questione
E lei pronta :"La 194 non si tocca. Del resto lo hanno detto tutti i leader del Pdl in campagna elettorale ... Serve un tagliando della legge, piuttosto. Un adeguamento non dal punto di vista legislativo, ma da quello delle linee guida. E su questo non bisogna essere sospettosi: accompagnare la legge con le linee guida non vuol dire modificarla. La 194 le linee guida non ce l'ha perché è stata fatta trenta anni fa, quando esisteva un solo modo di abortire"
Ecco, con le linee guida la signora limiterà ancora più fortemente, come aveva già anticipato il suo mentore ferrara, la possibilità di procedere all'interruzione di gravidanza
Del resto, lei dice, gli esami prenatali sono probabilistici, e quindi vedremo quali verranno presi in considerazione per rendere lecita la volontà di abortire
Di prevenzione e contraccezione la signora ovviamente non parla, proprio perchè il fine é quello di impedire e scardinare la 194, non di farla applicare in ogni sua parte, quindi anche in quella vergognosamente ignorata riguardante appunto la prevenzione
Contestualmente Giovanardi annuncia l'abolizione della circolare Turco , emanata, bisognerebbe ricordargli, dopo che più volte la magistratura si era espressa contro il divieto di diagnosi embrionale
La Roccella ovviamente condivide e afferma:"Abolire, poi discutere"
di Rolli alle 15.05.08 19:38 | Politica | Commenti (81)
Trovo fantastico che uno voglia abolire le linee guida, che non possono modificare la legge, e l'altra vuole introdurre linee guida che modifichino la legge. Con la stessa serena faccia da cazzo.
"Contestualmente Giovanardi annuncia l'abolizione della circolare Turco , emanata, bisognerebbe ricordargli, dopo che più volte la magistratura si era espressa contro il divieto di diagnosi embrionale"
Vediamo se ho capito bene: la legge dice che non si può fare la diagnosi embrionale, la magistratura non è d'accordo, allora cambiamo la legge. E' corretta la mia interpretazione?
Rolli
sai che non trovo la contraddizione tra promesse pre-elettorali e annunnci post-elettorali?
Nel tuo post, intendo. A parte la TUA fantasiosa posizione sull'obiezione.
Kirone, le leggi il parlamento le può fare se
la magistratura è d'accordo, non è che poi i giudici sono vincolati dalle leggi. E che cavolo, siamo una democrazia! :(
E' necessario stabilirli chiaramente, i vincoli. Più la legge manca di chiarezza ed è contraddittoria, più è ampio lo spazio lasciato all'interpretazione dei magistrati. La L. 40 è un esempio perfetto.
pero' rolli chiamare nuovo clima, io direi che e' sempre lo stesso quello che propone la cdl.
lo stesso dall'epoca dell'inquisizione piu' o meno.
certo che a sinistra c'abbiamo la binetti lo so.
che palle
OT.
permesso...
buon giorno, scusate.
qualcuno mi farebbe uno schemino rappresentando alemanno, forza nuova, tosi, gli ultras padani, bresciani, veronesi e triveneti tutti, per non scordarci de "il clima" e della croce celtica, collegando questi al nuovo sistema di smaltimento dei rifiuti napoletano attuato attraverso l'incenerimento dei campi zingari?
no perchè a me sembra un filo più significativo dal punto di vista politico-sociologggico quello che sta succedento sotto il vesuvio che non l'aggressione veronese per la quale ho fatto rilegare il nuovo manualetto di lotta anti-nazi-fascista edizione 2008 grazie al contributo dei post del blogger RolliSilvestReturn.
comunque basta fare una campaga elettorale mettendo al centro di gran parte dei guai degli italiani lo zingaro.
cose già successe all'epoca della "celtica" istituzionalizzata
Esatto Kirone: la magistratura dice che la legge in quel punto é impropria perchè lede diritti fondamentali del cittadino.
Ad esempio il diritto all'informazione sulla salute e l'autonomia del medico, senza contare l'eccesso di potere individuato dal Tar del Lazio
Dici che invece il Parlamento può scasvalcare tranquillamente le fondamenta del Diritto?
Sì, in effetti con il PdL questo é possibile
Le disposizioni emanate dalla Turco mentre stava chiudendo la porta, a parte la tempistica, sono un pò strane: si può fare la diagnosi embrionale se non finalizzata alla soppressione dell'embrione. Già: e se l'embrione risulta malato, che succede?
Tra parentesi: diverse sentenze hanno confermato la legittimità della legge. Citate pure quelle, và. E c'è stato pure un referendum, per chi se lo fosse scordato.
Viceversa, io non avrei nominato la Roccella.
"Già: e se l'embrione risulta malato, che succede?"
hai ragione, bisogna impiantarlo coattivamente, si può abortire in seguito.
bill, ma proprio la parte più schifosa di quella legge devi difendere?
Viceversa, io la nomino, e ne ho ben ragione.
Essendo il piede di porco di Ferrara, essendo stata messa all'ormai omnicomprensivo Welfare dal furbastro berlusconi, che blaterava contro Ferrara ufficialmente, per poi infilarci la sua sodale nel governo; essendo lei a presentare il giochino del "tagliando" alla 194, e sempre lei a dettare la linea del "cancellare e poi discutere", non vedo chi avrei dovuto nominare d'altro. I puffi?
ma no rolli, bill stava facendo la sua marcetta indietro come al solito: non avrebbe nominato la roccella sottosegretario.
però avrebbe voluto un sottosegretario che facesse le stesse cose che fa la roccella.
Ah! Lui non avrebbe nominato la Roccella come sottosegretario, ecco
e questo non gli fa venire in mente che avessi ragione io quando dicevo che Berlusconi era d'accordo con Ferrara e che invece la 194 l'avrebbero toccata eccome?
No, è che io sono comunista, non che Berlusconi é un quacquaraquà
rolli le tue posizioni ultimamente sono evidentemente bolsceviche scusa eh!
E pensare che ho sempre detto di non averr mai abortito ma di essere favorevole all'aborto e contestualmente ad una vera campagna di prevenzione; di non essere favorevole alla riforma delle pensioni, stante lo schifo del magna magna dell'inps, sindacati, caste; di essere favorevole alla Chiesa a patto della non ingerenza; di essere favorevole alle garanzie per l'imputato, a patto di non trovarmi il circondariale in parlamento; di essere favorevole alla riforma della magistratura ma non all'asservimento dei giudici al potere politico, di non essere favorevole all'immigrazione selvaggia, a patto di avere leggi efficienti e politici che non discettano di immigrazione come naziskin ignoranti, ecc ecc
Poi mi ritrovo la riforma delle pensioni e gli intoccabili, una legge di mink*a con un mare di immigrati e la santanchè che parla tranquilla e senza freno alcuno di calci in culo; la seconda carica dello Stato che faceva società con i mafiosi epperò lo stronzo è Travaglio che lo dice; la Forleo straindagata e punita, nella generale impunità che invece regna nella casta della magistratura, non perchè abbia steso sentenze schifose sui terroristi ma solo quando ha osato toccare anche la sinistra e il potere stesso dei magistrati; la chiesa che detta l'agenda politica, con le prime di tutti i media a disposizione; l'aborto impedito di fatto con la farsa dfell'obiezione e lo schifo della persecuzione professionale dei medici che lo praticano, e la prevenzione volutamente ignorata e impedita (norlevo)ecc ecc
E quando lo dico, e mi ribello, sono traditrice, voltagabbana, veterofemministacomunistastalinista
Tutti sanno che la revisione delle linee guida ha seguito la tempistica prevista dalla stessa legge.
La diagnosi embrionale può essere finalizzata tanto alla soppressione quanto alle cure precoci in caso di un gran ventaglio di malattie (fra cui le malformazioni), ricerca di organi o produzione di tessuti compatibili, operazioni, o anche solo per aver più tempo per prepararsi a una maternità difficile.
Il referendum non è certo un parre di costituzionalità, però possiamo sempre tornare al prebiscito.
vergognoso, tanto per cambiare
e che si fa, un altro referendum beffa come nel 2005 con quello stesso stronzo che diceva "andate al mare, che a decidere su queste faccende ci pensiamo noi, che ne capiamo più di voi"???
E poi che cosa ha confermato il referendum popolare, secondo Giovanardi? Ha votato il 26%!!!
Auguro dissenteria ininterrotta per tre mesi al restante 74. Di tutto cuore.
sono incazzata come una serpe
eccerto perche' in italia contano di piu' le persone che non votano rispetto a quelle col senso civico che lo fanno!
via il quorum sui referendum e poi vediamo!
via questi pezzi di cacca dalla gestione delle nostre esistenze, elo. io non ho davvero parole.
giovanardi, hai capito? giovanardi. prima cosa da fare, primissima, la più importante, rivedere la circolare Turco.
non hai idea degli accidenti che gli sto mandando
Io non vorrei essere smentito, ma non credo proprio che il sottosegretario alla famiglia abbia competenza sulla legge 40, o sulla 194. Piuttosto,Giovanardi si preoccupasse del quoziente famigliare che Sacconi dice di voler abrogare.
se non ha la competenza, se la prende. tanto, c'è qualcuno che abbia il potere e la voglia di impedirglielo?
Rolli, calmati sù, che poi esageri. Ho detto che le linee della Turco, che ho sentito parlare l'altra sera in tv, sono un arzigogolo per dire che c'è una legge, ma facciamo finta di no. Ora: il referendum non è che va bene se si vince, sennò non significa niente. Ancora: o si cambia la legge in parlamento, o si rifà un referendum. E' scorretto, e va al di là del merito, emanare in punta di piedi disposizioni in aperto contrasto con la legge. Non è che si reclama correttezza quando fa comodo, e si fanno i cazzi proppri quando si ritiene di avere ragione. Non penso sarebbe un grande sforzo per della gente così imparziale e assolutamente al di sopra delle parti come voi, dire che nel merito siete d'accordo, e nel metodo no. Ma siccome voi siete di parte quanto me, difendereste la Turco anche se veniste a sapere che gira film con pornopedofili vestita da nazista..
Ma la cosa più buffa è la difesa di quella merda assoluta di Travaglio. Questa è veramente tremenda: una testa di cazzo che attribuisce connivenze mafiose per fatti avvenuti 18 (in italiano si scrive diciotto) anni prima che due persone venissero indagate tu, Rolli, come lo definiresti??????? La stessa testa di cazzo che scrive che Castelli è stato condannato, quando non lo è mai stato, e poi risponde che per lui è come se lo fosse, tu lo prendi pure ad esempio? Cambia argomento, che ci fai più bella figura, sù. Guarda che non occorre essere comunisti per parlare a vanvera.
PS: Siccome si continua, fieri delle proprie indiscutibili convinzioni, a dire cazzate sul prossimo, provo a spiegarvi che io la Roccella non l'avrei nominata sottosegretario perchè a)come ho detto 1001 volte, non toccherei la 194; b)per evitare guerre di religione del cazzo, che rimangono del cazzo sia che le facciate voi piuttosto che le facciano degli antiabortisti tutti d'un pezzo.
Ultima cosa: io non ti ho mai dato della comunista e non mi interessa farlo adesso. Normalmente parlo di idee, senza avere la pretesa di essere ascoltato e seguito dall'universo mondo. Poi succede che i giovani soloni partano ad offendere, attribuendo i peggiori disegni criminali, seguendo la loro offuscata visione dei diritti e dei doveri. Non sono capaci, i teneri amorosi virgulti dallo sdegno facile facile, di contestare quello che uno dice: ti devono dare dello stronzo. E io ricambio, convintamente.
scusami bill,
ma secondo me per come sono fatti referendum non hanno alcun senso.
non andare a votare non significa essere o meno contrario ad una cosa. potrebbe voler dire tutto e niente.
e' allucinante che si debba sottostare al "non" voto. altro senso avrebbe avuto se fosse andato a votare anche il 70% degli aventi diritti e la maggioranza avesse votato no.
per me (e' un giudizio soggettivo) se non voti vuol dire che non vuoi scegliere, ti astieni.
o al piu' credi sia meglio adnare al mare. allora penso che non debba avere piu' peso l'astensione del voto.
potevano andare a votare e votare no.
la trovo una grandissima ingiustizia.
e poi chi si astiene dalla lotta e' un gran...
come si dice a roma..
" Ora: il referendum non è che va bene se si vince, sennò non significa niente"
Per la verità, dato che il referendum sulla legge 40 non ha raggiunto il quorum non è che sia stato " vinto" dai sostenitori della legge 40. Perchè ci sono varie sentenze della Corte Costituzionale che dicono che un referedum nullo per mancanza di quorum è come un referedum che NON è avvenuto. Secondo questa " scuola di pensiero", il referedum potrebbe essere ripetuto dopo poco tempo.
Per cui, non c'è nessuna presunta volontà degli elettori o non elettori da tenere in conto.
Il problema, elo, è che il referendum ha delle regole. O si cambiano, o si rispettano.
Fra parentesi, fu un errore indirlo: in questo modo infatti modificare la legge lo si è reso moooolto più difficile. Lo si disse anche allora, ma la voglia di sbattere la testa contro il muro era fortissima..E in politica gli errori si pagano. Ma che nessuno di tutti questi tipi tutti d'un pezzo faccia autocritica mezza volta (su questa scelta politicamente disastrosa, intendo), magari per sbaglio..
No, Bill, io intendevo che si può tranquillamente ignorare il non-risultato di quel referedum legiferando anche contro la legge 40.
NOn c'è nessun " certificato" popolare su quella legge. Nè a favore, nè contro.
Il papa contro il razzismo
Il segretario di stato meno
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_3123600.html?ref=hpsbdx3
Eh no, caro Bill, io non sono di parte quanto te, e mi pare di averlo ampiamente dimostrato non solo oggi ma negli anni.
Quindi sei tu quello che se Berlusconi girasse filmini pornopedofili lo giustificheresti, io no; se la Turco fa cazzater lo dico, sde agisce bene idem.
Ti rammenterei che era la 40 contra lege, non la Turco che emana la circolare, e non in punta di piedi perch l'aveva annunciato
Travaglio: su queste pagine ci sono attacchi a Travaglio a josa, come dovresti ricordare, e un solo plauso, quando scrisse del problema israelopalestinese
Quindi nemmeno qui sono di parte, ma spiacente Travaglio ha perfettamente ragione su Schifani
Ha detto che ha avuto rapporti amichevoli e professionali con mafiosi, ed giusto che l'abbia detto, io ad esempio non lo sapevo.
E tu vieni con la matitina blu a sottolineare "18 anni fa"? Embé? Intanto a me non pare normale che la seconda carica dello stato abbia avuto questo genere di rapportini, o nono eri tu che inorridivi per i trascorsi di Napolitano? Dici che ci sono "trascorsi e trascorsi"?
Poi: in Sicilia tu sai perfettamente chi é mafioso, soprattutto se non sei l'ultimo palla che passa, quindi non mi pare che Schifani potesse non sapere con chi aveva a che fare.
E ti pare normale, carino, decvente, etico, pulito?
Non ha nulla da nascondere? Bene, mentre querela Travaglio spieghi a noi che cazzo ci faceva con i mafiosi, che certo sono stati condannati 18 anni dopo, ma mafiosi lo erano anche 18 anni prima.
O dici che se la fai franca non vale, e vale solo quando ti pigliano?
Io per anni sono andata in Calabria, e ben mi guardavo dal frequentare certi personaggi, anche se poteva farmi comodo. Io. Schifani no, si scambia i drink e fa affari
E al concorso in polizia, per dire, se hai certe amicizie ti fanno un paiolo così
Invece, se sei seconda carica dello stato, a tuo dire, é stronzo chi osa chiedere conto di certe amicizie.
Esagero. Io. Certo.
Return, mio Vate, nonchè dettatore di Agenda, perchè non mi hai messo in scaletta questo?
Fammi capire, Rolli: mafiosi si nasce. Non è che in 18 anni uno lo può diventare: no, lo è nato. Che "certo" lo fossero è una sciocchezza in pieno Travagliostyle. In secondo luogo, Schifani lavorò in quella società per poco tempo, e se ne andò per i cazzi suoi, dedicandosi a tutt'altre attività.. Ora tu mi vieni a dire che io, che sono andato in vacanza in Sicilia nel 1985 (è vero, eh), se per caso mi avessero presentato uno che OGGI è indagato per mafia, e magari ci fossi pure uscito durante la vacanza, sarei uno con amicizie mafiose?
E' una fesseria, Rolli, e lo sai benissimo. Oltretutto, questi fatti sono da sempre a conoscenza della magistratura, la quale non ha mai neppure sfiorato Schifani. Sai perchè? Te lo dico io: perchè non significano un cazzo. O adesso Travaglio è diventato pure un magistrato antimafia?
Fesserie, che tu appoggi solo perchè oggi per te il centrodestra è tutt'uno con la chiesa che non ti piace, e quindi qualsiasi cazzata salti fuori diventa per te epocale. Sei di parte, Rolli, dalla parte che in un dato momento ti piace di più. Il che, oltretutto, non è affatto disdicevole: tutti sono di parte. Solo ti faccio notare che nel centrodestra, come dall'altra parte, ci sono persone di ambo i campi, prochoice e no. Ma questo non ti vuole entrare in testa. Invece , questi problemi vanno oltre gli schieramenti politici del cazzo.
Tu la Turco la difendi quando va in corteo: è una cazzata che un ministro vada in corteo; ma siccome a te piace quel corteo, che bello, si fa festa e si ricordano i bei, si fa per dire, tempi andati..Tutto fa brodo quando si sta sulle tue posizioni; altrimenti tutti pagliacci: troppo comodo.
Sulla legge 40: non pretendere di dire tu che è contra legem. Ci sono state una decina di sentenze a proposito, e solo due contro la legge. Certe verità assolute me le risparmierei.
Trovo più interessante il post in cui citavi i dati che cominciano ad emergere, piuttosto che i "dagli all'untore" che, sinceramente, hanno alquanto reso.
Oltretutto, per la cronaca, la Turco stessa ha dichiarato a ottoemezzo che pur essendo sempre stata contro la legge 40, una volta diventata ministro la ha apprezzata e non la contesta più come prima. Pensa un pò..Infatti, sostiene che le sue disposizioni sono in linea con la legge stessa.
Fattene una ragione, del mio non essere di parte, Bill
La questioncella dei mafiosi, tra l'altro, e lo sai bene, non é giudiziaria, ma etica
Travaglio dice che Schifani aveva come amici e c ome soci gente che in seguito é stata condannata per mafia, non ha detto che Schifani facesse illeciti
E che ti piaccia o no, di certe frequentazioni si dà conto, anche da cittadini normali, senza bisogno di essere seconda carica dello Stato
E certo che mafioso non lo diventi a 60 anni, non lo sapevi? Mica bisogna essere Caselli per conoscere i meccanismi
Neppure bontade avrebbe la faccia di portare certe argomentazioni
E sulla 40: il diritto alla salute, caro Bill, non é invenzione di Rolli, e men che meno il diritto all'informazione sulla salute.
E nessuno, in un paese civile certo, può obbligarti a farti impiantare tre embrioni
E fatti una ragione anche di quest'altra cosa, Bill: io, noi, la gente normale, civile, democratica, continueremo a dire e protestare contro certe porcherie, fottendocene della giubbettina di chi le compie.
Maroni: "Sarà il Parlamento, e non il Governo, a decidere se introdurre il reato di immigrazione clandestina".
Perfetto, carina marcia indietro, la Chiesa obietta, subito sdraiati.
Però più intelligence, dice. informate Francesco.
Madonna speriamo che si ripijino, per ora è un disastro.
Ottimo. E' per questo che abbiamo votato il PDL. Le vostre idee sono invece una correntina minuscola che ha dovuto elemosinare 9 posti nel PD, meno di quelli dati ai teodem. Magari nel secolo scorso avreste avuto più successo. Siete pochissimi, mettetevi l'animo in pace e cercate di fare autocritica (dubito però che l'integralismo di cui siete pregni ve lo consenta). Non è che questi vostri post ci terrorizzano, semmai ci tranquillizzano.
Ovvio che vi tranquillizzano: è molto più difficile essere liberi che servi.
Sul caso di Travaglio sono state scritte cose
davvero pessime, anche i commentatori di destra
bravi hanno fatto commenti veramente penosi,
dandosi pacche sulle spalle reciprocamente e
accusando gli altri di inciviltà (!)
Gli affari siciliani di Schifani non sono solo
quelli di 20 anni fa (Mandalà lo chiamava
"il Cornuto"), ma ci sono anche dati recenti
sulla sua consulenza al comune di Villabate.
C'è un buon post qui:
http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1909098
"Qui, nel 1995, Schifani ottiene una consulenza in materia amministrativo-urbanistica. [...]intorno alla sua genesi esistono almeno quattro versioni. La prima è quella di Mandalà che intercettato dai carabinieri confida nel 1998 a un altro uomo d'onore di avergliela fatta ottenere lui, su richiesta del senatore Enrico La Loggia."
Sempre più ridicoli. E manettari: voi state bene coi Travaglio, coi Di Pietro, e dulcis in fondo coi Grillo. E ci aggiungo anche Caselli, che è un perfetto esempio di faziosità fatta persona, e che hai fatto benissimo a citare: nel vostro clubettino dovrebbe ewssere presidente onorario. Quattro qualunquisti ignoranti e protonazi, moralisti d'accatto. Pickl non lo calcoliamo, anche se ci sta bene pure lui, nella combriccolina dei duri e puri. Bravi: sdegnatevi per cazzate a vostro uso e consumo, sostenendo tesi inverosimili ("non si diventa mafiosi a 60 anni" purtroppo lo è, Rolli. Io capisco la passione per l'alpinismo, ma proprio sugli specchi..ma come fai a sostenere una cosa così? E saresti obiettiva, sostenendo argomenti del genere?), e parlate a vanvera (con chi: con un ballista squallido come Travaglio?) di etica. Parlate di etichette, che vi viene meglio..
Bill, prometti che se poi, visti i toni delle tue repliche, uno ti risponde ma vafantoculo mentecatto mafiosetto di mmerda, tu la prendi come un'affine argomentazione di un bill qualunque che non la pensa come te
Rolli, ho condiviso praticamente tutte le battaglie che hai portato avanti, ma questa di Travaglio assolutamente no. Non capisco come possa essere anche moralmente rilevante il fatto imputato a schifani. Stiamo raggiungendo il limite che la sola vicinanza di una persona ti qualifichi? Se ho venduto il motorino ad un pregiudicato divento anch'io pregiudicato? Se faccio parte dello stesso club sportivo di uno spacciatore e ci bevo qualcosa insieme, automaticamente divento anch'io uno spacciatore? Credo che per qualificare una persona si debba avere qualcosa di meglio che non queste chiacchere.
Se vendi la macchina ad un mafioso non sei mafioso, se sei amico di un mafioso non sei mafioso ma la tua etica fa schifo, se lavori con un mafioso non solo la tua etica fa schifo, ma contribuisci.
Mi sembra una cosa talmente elementare e logica...
Dico, se tu sapessi che i carabinieri del tuo quartiere sono amici di mafiosi e magari soci in affari, come la penseresti?
La seconda carica dello Stato ha meno doveri, impegni di un carabiniere?
Se Galli Della Loggia, non Travaglio, conferma ciò che dice un pentito, e cioè che Schifani ha lavorato per il nipote del boss sindaco su raccomandazione del mafioso Mandalà, tu non ci trovi nulla di strano?
Che il cugino della moglie del pentito abbia dichiarato che schifani ha lavorato per il sindaco amico del mafioso, la notizia si commenta da sola. Penso che se ci fosse anche solo una minimo indizio di contiguita' schifani avrebbe tre o quattro avvisi di garanzia. Se il carabiniere e' stato amico o socio in affari di una persona che, due anni dopo che hanno sciolto la societa', sequestra una persona, non posso considerare il carabiniere un sequestratore. Mi sembrerebbe eccessivo.
Per semplificare e rendere piu' chiaro il mio pensiero: Se il tuo migliore amico viene condannato per pedofilia, sarebbe giusto che riportassi questa notizia e ti considerassi come persona che avalla le attivita' i pedofili?
Se io frequentassi pedofili sapendo che sono pedofili, non sarei migliore di loro
Schifani non era un milanese sprovveduto in trasferta in sicilia, ma un siciliano che sapeva perfettamente con chi drinkava, lavorava e chiedeva consulenze
E nessuno lo accusa di essere mafioso, ma di aver avuto rapporti amichevoli e di lavoro con dei mafiosi
Gli si chiedono spiegazioni, e mi sembra lecito
Se a me chiedi conto di determinate amicizie io non faccio fatica a dare spiegazioni
E mi é capitato e non mi sono sentita diffamatya
Soprattutto non ero la seconda carica dello Stato
Se frequentassi un criminale non sapendolo e qualcuno adombrasse che io sono un sodale, onestamente mi sentirei diffamato. Seconda carica dello stato o no. Onestamente, a meno che qualcuno non mi contesti una correita', che il mio nome venga associato al reato di una persona che conosco solo per il fatto di conoscerla, mi sembra un'idiozia. Il fatto che vivesse in una societa' come quella siciliana non c'entra niente. Per anni sono stato amico di politici della mia zona, ma se mi avessero detto che intrallazzavano con i costruttori locali gli avrei risposto di no. Quando alcuni sono stati condannati per mazzette, mi si doveva considerare alla stessa stregua (ovvero uno che prende mazzette)? E soprattutto dovrei spiegare che io, essendo dipendente di ditta privata che lavora in un'altra regione, dovrei dare spiegazione di quelle amicizie? Ma lo mando a cagare. E poi che spiegazioni vuoi che dia schifani? Che non sapeva? E quando lo ha fatto? prendi atto e continui a dire che aveva delle frequentazioni poco raccomandabili?
Guarda Rolli che gli epiteti "qualunquisti, ignoranti, protonazi e moralisti d'accatto" erano rivolti a quei "quattro", e cioè Travaglio, Di Pietro, Grillo e Caselli. Non a te e a quelli che scrivono qui.
Ma scusa: tu che ne sai che quelli, 18 anni prima di essere indagati, fossero mafiosi? Chi te lo ha detto? Da dove deriva questa certezza? Uno straccio di prova, invece di supposizioni, no? Non ti sembra un voler gettare ombre ad arte, senza alcuna controprova?
Travaglio è uno che scrive che Castelli è stato condannato. Appurato che non è vero, una persona almeno decente ammette l'errore. Cosa che non gli impedirebbe affatto di continuare a criticare Castelli per quella questione. Perchè insiste, di fronte all'evidenza? E prchè ci si dovrebbe fidare di uno così?
Bill, chiunque conosca un po' le cose di mafia SA che non si diventa, di norma, mafiosi a 60 anni. E' argomentazione che non sta in piedi.
Nella mafia si entra presto, non sul viale del tramonto. E si fanno affari, e ogni tanto si viene beccati
Travaglio dice notoriamente molte inesattezze, cita quel che gli pare, e tutto quello che vuoi e che in gran parte riconosco pure io
Resta che quello che ha detto non l'ha detto solo lui ma l'ha scritto pure Lirio Abbate, specchiato giornalista (almeno fino ad oggi, eh) che gira sotto scorta perchè minacciato dalla mafia, in un libro, senza ricevere mezza querela. Evidentemente perchè i fatti non sono contestabili.
Ma se come pensi tu invece lo sono, perché Schifani non querela il generatore della notizia riportata poi verbalmente da Travaglio?
Per quello che ho capito io, Schifani non ha affatto detto di non essere entrato in quella società. Il fatto è che se non si specifica che il fatto è avvenuto un sacco di tempo fa, che Schifani mollò la cosa dopo pochi mesi e che i due sono stati inquisiti dopo 18 anni, non si da un quadro esaustivo della vicenda. Si rimesta solo fango.
La mafia ha vari volti, che vanno dal ragazzino killer ai colletti bianchi. Non è che ci si entra a 20 anni sennò si è fuori target: ci si entra quando ci sono affari in ballo, se lo si decide o se si è ricattati, e a qualsiasi età. Dipende da cosa si dve fare, e se si è utili. Dare per scontato che i due tipi già fossero mafiosi all'epoca rimane un'asserzione, se non lo si dimostra. Travaglio dice e non dice, e il suo scopo non è fare informazione, ma diffamare una parte politica. Abbate, che non è affatto al fianco di Travaglio in questa cosa, ha riportato un fatto. Travaglio vuole sottintendere e praticamente dare del fiancheggiatore a Schifani. E' molto diverso. E per questo, così deduco io, Abbate non è stato querelato, e Travaglio sì.
Dici che Abbate non é al fianco di Travaglio? A me invece risulta il contrario;
"All'Ansa di Palermo lavora Lirio Abbate, il giornalista che è cresciuto in mezzo alle intimidazioni e che anche di recente ha rischiato grosso tant'è che è obbligato a girare con la scorta.
Per Abbate molte cose sono cambiate quando è uscito «I complici», scritto con Peter Gomez, in cui emerge la «zona grigia». Politici e professionisti contigui a Cosa nostra:
«I primi a leggere il libro sono stati gli avvocati, un po' perché coinvolti un po' perché i loro clienti politici chiedevano se c'erano gli estremi per la querela. Non hanno trovato spiragli perché il nostro è stato un lavoro meticoloso in cui abbiamo messo in fila molti fatti. Anche su Schifani. E ora attaccano Travaglio perché lui è entrato, con la televisione, nelle case degli italiani»."
Avevo letto che l'iniziativa è stata tutta di Travaglio. Quello che ha fatto Abbate è raccontare un fatto. Quello che fa Travaglio, passati un paio di anni dalla pubblicazione del libro, è riprenderlo e far intendere che Schifani sia una specie di fiancheggiatore della mafia.
Io non penso che questa sia informazione, bensì un modo sporco e falsamente moralistico di fare politica, da parte di un manettaro uso a rimestare nel fango.
E per essere criticato da D'Avanzo...
Ah be', D'Avanzo non credo abbia titoli per criticare le inchieste altrui, dovrebbe prima rivolgersi alle sue
Io credo che dagli eccessi del 92 siamo passati a questi, in cui evidentemente anzichè sconvolgersi se ministri e uomini di Stato hanno rapporti con corrotti, si inorridisce se qualcuno lo dice
E' così che poi i politici si possono permettere di vivere vite indecenti pretendendo poi di farci la morale
Visco fa gli abusi e ci tartassa se li facciamo, Ferrara procura aborti e poi ci fa la morale, rubano in lungo e largo e poi ci chiamano bamboccioni e chiedono sacrifici
Avanti così, foraggiamoli, prendiamo a calci chi osa sollevare un'unghia contro una classe sempre più immorale
Tu di Anno Zero ricordi che castelli non è stato condannato (penalmente, ti rammenterei), e non che però la corte dei conti gli ha intimato di restituire 98.000 euro, e che non ha avuto procedimenti per il semplice motivo che è stata negata l'autorizzazione a procedere dal tribunale dei ministri. Meraviglioso no?
Belli, assuefatti, soddisfatti
No, di Castelli io ho detto che non è stato condannato. Cosa c'entra penalmente? Perchè, è stato condannato forse dalla giustizia divina? Ora, la Corte dei Conti rappresenta l'accusa, e quindi una parte, non certo una sentenza. Il fatto che Travaglio sostenga che sia stato condannato è una balla, punto. Io non dico che non possa o non debba criticare Castelli: dico che lo fa sparando balle che, di fronte all'evidenza, non si degna di ritirare. Ti pare normale? A me per niente. Il moralismo dei dipietrini è così: scorretto, contaballe, manettaro. Il problema, che tu oltretutto conosci bene, è che l'accusa non è la verità, nè assoluta nè giuridica. Adesso uno può impunemente definire "condannato" una persona? Non passa proprio, Rolli.
Poi, si vuole criticare quella nomina? Lo si faccia senza contare balle, e magari spiegando come mai pure la sinistra avvallò la non autorizzazione a procedere.
Non inorridisco per un rapporto di oltre vent'anni fa, finchè non è dimostrato che ALLORA, non oggi, quei due tipi fossero conosciuti come mafiosi. Allora le cose sarebbero molto diverse. Perchè altrimenti è la solita fuffa alla Travaglio.
Poi, a proposito di grandi giornalisti super partes, non ho notato che la voglia di pulizia morale abbia portato Travaglio, in occasione delle elezioni romane, a ricordare che Rutelli, lui sì, debba restituire una somma molto, ma molto ingente per consulenze inutili attribuite ad amici suoi. Ecco, in quel caso lo sdegno del nazistoide si sopisce. Per cui, ribadisco, non credo che lui faccia informazione, ma solo politicaccia di pessimo livello.
" Travaglio dice e non dice, e il suo scopo non è fare informazione, ma diffamare una parte politica. Abbate, che non è affatto al fianco di Travaglio in questa cosa, ha riportato un fatto."
No, Travaglio non " dice e non dice". Travaglio in trasmissione stava parlando di altro. Stava parlando del fatto che in certo momenti di chiamiamola " concordia" bipartisan , certe notizie non sono gradite nè a destra, nè a sinistra. IN questo conteso lui ha detto :" ma io non dovrei scrivere che Schifani ha avuto conoscenze mafiose?"
Tutto qui. In televisione Travaglio ha detto SOLO questo. E io mi inca**o come una bestia a leggere, anche da D'Avanzo, che Travaglio ha detto o insinuato che Travaglio invece ha detto che è un mafioso. Io dico che in un paese normale ciò che si sarebbe dovuto fare sarebbe stato invitare Schigani a parlare di queste cose apertamente, OPPURE, Schifani, o chi per lui, poteva chiedere che venisse letto nella stessa trasmissione un chiarimento. Punto. La fuffa che si è voluta creare su questa questione è indecente.
Ah, E lirio Abbate e' con Travaglio su questa questione, visto che sul Corriere gli esprime solidarietà. E inoltre, Abbate ha scritto anche più diffusamente su Schifani and friends.
Mara Carfagna: non sottovalutare l'allarme di Giovanardi
Giovanardi: aiuti alle famiglie numerose, ma solo se fondate sul matrimonio.
fantastico
"on gli fa venire in mente che avessi ragione io quando dicevo che Berlusconi era d'accordo con Ferrara e che invece la 194 l'avrebbero toccata eccome?"
No Rolli, nulla può far apparire che un simpatico delirio avesse ragione. Tranne a coloro che ne soffrono, per i quali anche il colore della luna nella notti di maggio è prova e dimostrazione.
"l Parlamento può scasvalcare tranquillamente le fondamenta del Diritto?"
ah, adesso le opinioni della Turco si chiamano fondamnta del diritto? stiamo messi bene, direi.
Prima di replicare, Francesco, dovresti leggere, informarti, imparare, e soprattuto, dopo, solo dopo, argomentare.
Invece tu replichi senza passare da alcuno dei passaggi precedenti
Avresti imparato, per dire, che il diritto all'informazione sulla salute e l'eccesso di potere non sono invenzioni della turco ma fondamenta delle garanzie dei nostri diritti che sono stati ricordati, senza il tuo permesso e quello di quel mentecatto di giovanardi, dai Tribunali
Sul resto mi pare assolutamente inutile replicvarti
fantastico, agnoli:
Si avvicina l'anniversario della legge 194. Ho in mente due idee: la prima che "l'utero è mio e lo gestisco io" è una ottima frase, tutt'oggi valida. Solo che a pronunciarla dovrebbe essere non la donna, ma il bimbo che abita l'utero, per decisione altrui, non sua. Il bimbo sta nell'utero, per nove mesi, quantomeno in affitto, con tutti i diritti del caso. Il secondo è che è verissimo anche l'altro luogo comune caro a tanti maschi furbetti: gli uomini non devono occuparsi di aborto, è una questione delle donne. Infatti l'aspiratore che fa a pezzi il bambino entra nell'utero di una donna. Nessun uomo può dunque impicciarsi, se è pro choice: troppo facile essere favorevoli ad un dramma di cui non ci si occupa, e che avviene sulla pelle di un altro e nel corpo di un'altra. L'uomo contrario all'aborto, invece, ha tutto il diritto di parlarne: perchè lui non metterebbe mai incinta una donna per poi dirle: vai ad abortire, è una faccenda tua! Quel bimbo e quella donna, sono una faccenda anche sua, perchè li ama.
" L'uomo contrario all'aborto, invece, ha tutto il diritto di parlarne: perchè lui non metterebbe mai incinta una donna per poi dirle"
Qui c'è una frase di troppo. La frase esatta dovrebbe essere:" l'uomo contrario all'aborto ...non metterebbe mai incinta una ragazza".
Punto. Ormai, ci sono talmente tanti sistemi anticoncezionali che se qualcuno rimane incinta è per incuria o per errore. In tutti e due i casi l'uomo può, se vuole, fare in modo che non ci sia gravidanza. Se lui ha operato in modo tale da non avere più controllo su ciò che avviene nel corpo della donna, allora perde il diritto ad esercitare qualsiasi tipo di " diritto " sul concepito.
Ti trovo prostrato, Branda, oltre che delirante. Possiamo fare qualcosa per te?
invece, ha tutto il diritto di parlarne
Non capisco che cazzo dovrebbe dire, se tanto né la sua opinione né quella della donna dovrebbero contare una cippa.
Ci sarebbe poi il discorso da fare se per questo che l setta papista --non estende le sue obiezioni e i sue inviti all obiezione e alla legislazione relativa all aborto Ma a attua si puo dire la stessa politica anche nei confronti degli anticoncezionali... - Senza tirare in ballo pillole del giorno dopo o Ru484 Ma parliamo di puri e semplici preservativi..Non so se qualcuno si ricorda l appello all obiezione ai "farmacisti "papisti" a non tenere in vendita i preservativi rivolto sempre dalla setta papista...
bello scempio. peggio di quanto si potesse immaginare. molto peggio. poi qualcuno mi spiegasse come cazzo la 194 ha contribuito all'inverno demografico. lo spiegassero a me, che ho due figlie, che sono stata demansionata (e non poco, e non era una società unipersonale, ma uno dei più grandi gruppi editoriali del paese) quando ho comunicato di essere incinta della prima... lo spiegassero a tutte quelle donne che hanno scelto di non fare più di un figlio per non perdere il lavoro, o per non passare le pene dell'inferno; lo spiegassero a tutti quelli che devono pagare 600 euro almeno di asilo nido perché di comunali non ce ne sono. Me lo venissero a spiegare che cazzo c'entra, la 194. Ipocriti di merda. (Scusate il turpiloquio, ma sono piuttosto arrabbiata)
Sono basito.
Per la prima volta da anni (decenni?) Famiglia Cristiana si comporta da giornale cattolico.
Cosa è successo?
Comunque statevi tranquilli, non ci sono i numeri nè la volontà politica (ma vi rendete conto di quanto è debole e conciliante Berlusconi? lo vedete a fare una battaglia grossa così? dai, siamo seri).
Uh, nel caso aveste dei dubbi, a noi cattolici la 194 NON piace. Modificarla è questione di opportunità politica e possibilità di successo ma sul merito non ci sono nè dubbi nè ripensamenti. Non so per Ferrara o per Berlusconi ma loro non sono della parrocchia.
per fortuna quella cattolica non è religione di stato. con tutto il rispetto, ovviamente.
Di bene il meglio. Il ministro della cultura Bondi, consapevole di aver bisogno di supporto nel delicato incarico, si affida al consiglio di Angelo Crespi, benemerito direttore del Domenicale, il periodico più fascistoide a memoria di repubblica.
Return
mi unisco al tuo biasimo, sia pure con meno astio.
però deploro moltissimo che esista un Ministero per la Cultura.
Beh, anche come religione di Stato non mi pare fosse obbligatoria per i cittadini.
né mi pare obbligatorio che una legge vada cambiata perché lo dice un cattolico, ecco...
Impagabile Corriere
SPOPOLANO NEGLI USA I BALLI DELLA VERGINITA'
Ha preso piede in America un movimento chiamato «Padri e figlie: la danza della purezza» (...)
Il New York Times ha mandato un redattore al «Ballo della verginità» a Colorado Spring.
C’erano 70 ragazze in abito bianco provenienti da tutta l’America.
Infatti, il problema è che se lo dice una quota abbastanza elevata della popolazione la questione si apre.
Per ora, direi che i cattolici mantengono il punto, aspettando tempi migliori.
Return,
il Corriere che parla degli USA è allo stesso livello del NYT che parla dell'Italia.
Ancora camerati che sbagliano
Roma: Circolo Mario Mieli denuncia, "Trans aggredito da due teste rasate"
20 mag 21:35 CRONACHE
ROMA - Il circolo di Cultura omosessuale Mario Mieli ha denunciato l'aggressione di ''una transessuale ricorsa e aggredita da due uomini con le teste rasate e giubbotti neri''. Non solo, secondo quanto riferisce Andrea Maccarrone del direttivo del Circolo, la scena si sarebbe consumata davanti a "un'auto delle forze dell'ordine che assistevano impassibili senza intervenire''. L'episodio e' avvenuto a Roma, tra la via Prenestina e la via Collatina, luogo abituale della prostituzione transessuale. "E' gia' il secondo episodio in pochi giorni di ingiustificata violenza e discriminazione ai danni di transessuali che si verifica nella citta' di Roma", si legge ancora nella nota. (Agr)
Roma: distrutta urna deportati di Mauthausen, condanna delle istituzioni
20 mag 22:00 CRONACHE
ROMA - Grave atto di vandalismo a Roma. L'urna che custodiva le ceneri dei deportati del campo di sterminio nazista di Mauthausen e' stata ''distrutta'' nel Memoriale dei deportati nei Lager nazisti al Cimitero Monumentale del Verano. E' quanto ha denunciato, in una nota, il deputato dei Pd Emanuele Fiano. Immediata la condanna da parte delle istituzioni: ''E' un atto - ha sottolineato il sindaco, Gianni Alemanno - che condanniamo nella maniera piu' dura. ''Siamo di fronte - ha dichiarato invece il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti - a un oltraggio e una violenza contro la memoria e contro quegli uomini che appartengono a una storia che non deve essere dimenticata e che non deve subire una violazione di questa portata''. (Agr)
Ret: tutto ok. L'unica cosa che mi lascia perplesso è la faccenda dei poliziotti che non sarebbero intervenuti. Mi pare un pò strano: tutta quest'aria di pacche sulle spalle fra poliziotti e naziskin non mi risulta proprio.
Io vorrei che voi commentaste questo articolo di Lucetta Scaraffia, tanto spesso ospite di Ferrara, brillante pubblicista pro-Life.
Una questione centrale e qualificante
di Lucetta Scaraffia
Tratto da L'Osservatore Romano del 22 maggio 2008
La legge 194, che regola l'interruzione di gravidanza in Italia, compie trent'anni, fra polemiche che ricordano, per molti versi, quelle che hanno preceduto e seguito la sua approvazione.
Con questa legge l'Italia si allineò agli altri Paesi occidentali che - a cominciare nel 1967 dalla Gran Bretagna, seguita dagli Stati Uniti nel 1970, dalla Germania nel 1974, dalla Francia nel 1975 - avevano legalizzato l'interruzione di gravidanza entro i primi novanta giorni.
Si chiudeva così un ciclo legislativo aperto dalla Rivoluzione francese, che aveva introdotto - prima in Francia, poi nei Paesi occupati - una severa legislazione per punire l'aborto sulla base di una concezione molto larga dei diritti dell'uomo: anche il feto, infatti, veniva considerato un "cittadino". Ma questo atteggiamento contrario all'aborto non era certo motivato da ragioni umanitarie, o dal rispetto della dignità del concepito: la ragione di fondo era la nascita del nuovo Stato nazionale, dove le tasse venivano pagate individualmente, e non più per nuclei familiari, e dove gli eserciti erano formati attraverso la coscrizione obbligatoria.
Questi interessi - ribaditi dopo la grande strage della prima guerra mondiale, che aveva spinto molti Paesi europei a irrigidire le normative che proibivano l'aborto - vengono meno nel secondo dopoguerra: la progressiva meccanizzazione delle forze armate, che sostituiscono i soldati con armamenti sempre più sofisticati, e le innovazioni tecnologiche del lavoro industriale, che diminuiscono la necessità di manodopera, rendono i Governi occidentali più disponibili ad accettare le richieste libertarie delle femministe e dei gruppi più radicali. Mentre gli Stati - come si è visto - cambiano del tutto la loro posizione giuridica nei confronti dell'aborto spinti dalla trasformazione delle esigenze demografiche, la Chiesa cattolica non ha invece mai mutato la sua condanna verso l'interruzione della vita umana, temperata però dalla misericordia nei confronti di questa tragedia umana e verso tutti coloro che soffrono e si pentono per l'atto compiuto.
I progressi medici realizzati negli ultimi trent'anni, soprattutto riguardo alla possibilità di individuare malattie o malformazioni nel feto, hanno cambiato profondamente l'applicazione della legge 194, con il risultato di trasformare nei fatti l'aborto terapeutico in una prassi di selezione eugenetica. È quindi opportuno far sì che questa legge non si allontani dal suo scopo dichiarato di tutelare la maternità e prevenire la tragedia dell'aborto; e soprattutto è necessario - come ha sottolineato Benedetto xvi lo scorso 12 maggio - riflettere sugli effetti che essa ha portato nella coscienza morale del Paese.
La liberalizzazione dell'aborto è storicamente legata all'instaurarsi di due nefasti sistemi totalitari come quello sovietico prima e quello nazista poi. Questa evidenza mostra - come scrisse Romano Guardini nel 1947, quando per la prima volta fu presentata al nuovo Parlamento tedesco una legge sull'interruzione volontaria della gravidanza - che "ogni violazione della persona, specialmente quando s'effettua sotto l'egida della legge, prepara lo Stato totalitario". Per il filosofo e teologo la questione dell'aborto è centrale per ogni società e la qualifica, perché appunto "riguarda l'intero rapporto del singolo con la società, investendo il carattere fondamentale dell'esistenza umana". Secondo Guardini, infatti, la moderna "concezione dell'uomo quale unico responsabile e padrone della propria esistenza" contrasta con "il senso prima vivissimo della fondamentale intangibilità della vita umana".
Vorrei commentare non le cretinate contraddittorie sulla Rivoluzione Francese (che per rima sancisce il DIVIETO DI ABORTIRE ma siccome erano totalitari mangiapreti bisogna deprecare ugualmente in qualche modo); ma le menzogne storiche, che l'aborto sarebbe un'invenzione nazi-comunista.
Qui l'aborto sotto il nazismo, ovviamente non ci fu alcuna 'liberalizzazione': "http://www.angelfire.com/mo/baha/nazis.html"
Qui in Urss: l'aborto diventa illegale, con tanti tanti aiuti alle famiglie numerose, nel periodo più buoi della storia sovietica: dal 1936 al 1954 http://www.lib.utah.edu/epubs/undergrad/vol7/kotlyar.html
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