Martedì 6 Maggio 2008

Donne nel mattatoio della giustizia

Ammazza la moglie, strangolandola, davanti alla figlia di quattro anni.
In primo grado gli danno, immagino a malincuore, 14 anni, considerate le "condizioni interiori in cui versava a causa del comportamento della moglie" (sic) (la malfattrice era uscita di casa con due o tre collanine al collo, nonostante il divieto del marito), e in appello gli riducono ulteriormente la pena, abbuonandogli altri quattro anni.
L'imputato non si è pentito, non si é costituito, non ha concordato alcun risarcimento alla figlia, ha confessato solo dopo estenuanti interrogatori e non ultimo aveva abbandonato il cadavere in un parco, allo scopo di non venire identificato come autore dell'omicidio
Con l'applicazione della legge Gozzini possiamo contare di riavere il povero uxoricida a casa in cinque anni, ai domiciliari ma con possibilità di uscire per lavoro,
Più veloce di un divorzio, in effetti
Forse non c'è bisogno di tanti "studi" sul perchè le violenze sulle donne stiano aumentando vertiginosamente

di Rolli alle 06.05.08 21:11 | Giustizia | Commenti (2)

Commenti

Poi ci si chiede perché in Italia ci siano cos&ì tanti reati e così tanti criminali a piede libero!

Leggete qua:
http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/Seconda_puntata_della_telenovela:_dei_reati_e_delle_procedure"
e
http://toghe.blogspot.com/2007/09/le-responsabilit-della-politica-nella.html

Mi raccomando: procuratevi due o tre bottiglie di Maalox...

di BiGi il 07.05.08 08:57 | M | C | #

che infinita tristezza.

di elofoolish il 07.05.08 14:49 | M | C | #

Torna all'inizio di "Donne nel mattatoio della giustizia"

Scrivi un commento




Ricorda i miei dati?

(puoi usare i tag HTML nel testo)