Se il buongiorno si vede dal mattino

Alemanno, eletto sindaco di Roma ha avuto il tripudio dei taxisti, tutti esultanti e impegnati nel saluto fascista
La Lega, dal canto suo, minaccia le armi, ché "i fucili sono sempre caldi", e se la sinistra non dovesse collaborare alle riforme, Bossi avverte:"abbiamo 300mila uomini, 300 mila martiri, pronti a battersi. E non scherziamo... mica siamo quattro gatti. Credete che avremmo difficoltà a trovare gli uomini?"
di Rolli alle 29.04.08 18:44 | Politica | Commenti (228)
Stà cosa del:" vince il centrodestra, tassisti in festa", con tutta la sua incongruenza e come perfetta immagine della " particolarità" della destra nostrana l'avevo notata anch'io:)
Tra l'altro, Veltroni non era stato uno di quelli che si era " smarcato" da Bersani, cercando un accordo più accomodante con i tassisti romani? E quelli ingrati festeggiano se vincono " gli altri"?
E sì, MJ, perchè quel cattivone di Veltroni ha condannato le violenze, e i tassisti si sono molto offesi mentre Alemanno, al loro fianco, ci spiegava che porelli erano esasperati
Poi ha preteso il riconoscimento satellitare, di modo che i taxi potessero essere individuati durante l'orario di lavoro (proprio un brutto ceffo, 'sto Veltroni,tsk!), e infine, questa é la cosa più grave, ha allargato il numero delle licenze per Roma.
In un giorno? Nah! In un mese! Figuràs! In due tranche di cinque anni, così la corporazione poteva pure stare tranquilla
Be', si sono molto offesi lo stesso, sai: troppe licenze, Roma non ha bisogno di licenze
Alemanno accanto a loro, così come é stato accanto abusivi, quelli che costruiscono le casine senza licenze e poi si offendono tanto se li sbatti fuori, li sosteneva
Capito perchè? La sinistra fa le liberalizzazioni che la destra non si é sognata di fare, e le corporazioni sanno a chi essere grate
nn si possono usare quest immagini
per dire che chi ha votato e' un fascista
sono cose che hanno portato veltroni per i prossimi 5 anni a limarsi le unghie
il popolo ha deciso
il popolo e' sacro
il fascismo e' finito
il comunismo e' finito
chi continua su questa strada e' finito
e aggiungo finalmente
Basta con queste retoriche
sono piu a destra i liberisti del PD
osannati dal Wall street journal
della destra di fini e berlusconi
forse bisogna inventarsi nuove favole
lo so che e' dura
ma prima o poi doveva finire
no?
Io prendo atto di chi festeggia, e che per nulla incidentalmente ha a che fare con Alemanno (li ha sponsorizzati lui i taxisti, mica io) e prendo altresì atto che nonho sentito una sola parola da parte del nuovo sindaco che prendesse le distanze dai saluti fascisti in suo onore
Non è che ha vinto Alemanno, ha perso Rutelli. Ma, sinceramente, qualcuno da sinistra avrebbe mai votato Rutelli con convinzione? Ci ricordiamo chi è Rutelli pleezzz?? E continuano con queste scelte ancora, al PD. Una volta Moretti ha detto che con questa dirigenza non si vincerà mai. Moretti eh! Non Nostradamus. E' possibile una formazione politica con radicali e baciapile seduti vicinovicino? Ecco dove ha portato il MA-ANCHISMO....
Cara Rolli
sono al 100% d'accordo con te sulla questione delle licenze e del comportamento squadrista dei tassisti.
Veltroni ha fatto il democristiano e, naturalmente, chi pecora si fa il lupo se lo magna.
A quelli dovrebbero fare causa per milioni di euro di danni alla cittadinanza, nonchè appropriazione di pubblica licenza, invece gli lisciano il pelo.
Epperò, almeno a livello nazionale, è per questo che sto a PDL e non a PD (o UDC).
Quella sui fucili caldi è una tale cavolata che mi fa ridere, non farti prendere in giro da Bossi che mercanteggia con Berlusconi e Fini. Piuttosto spero molto nel federalismo fiscale, specie ora che Galan e Formigoni sono rimasti al loro posto. Bisogna ricordarsi che la Lega è il TERZO partito della Padania, non il primo.
Ciao
PS ma a Roma polizia e giudici obbediscono a chi? non mi pare alla legge.
Azz, uno legge i titoli dei giornali "300mila fucili pronti caldi"....
Poi ho visto al TG la dichiarazione: un Bossi un po' spettinato saleepepe, le mani in tasca in un trench, circondato da microfoni, un sorriso sarcastico, la voce strascicata....
Ma chi ci crede?
I suoi fucili sono i suoi voti.
Rolli, pur nel ribrezzo per simili anelli di congiunzione tra l’uomo e il macaco, resto convinto che i fascisti vengono e se ne vanno, oggi con la mano tesa, domani col pugno chiuso, teste di cazzo che ci ammorbano il quotidiano ma che, sempre più saranno relegati al folclore che, sì, imbarazza ma non è veramente pericoloso.
Il problema sono i tassisti – e sono sicuro che sarai d’accordo -, perché rappresentano la continuazione dell’idea consociativa e corporativa della politica che è trasversale a tutti gli schieramenti, l’idea di governare senza decidere e senza scontentare, l’idea che l’interesse generale venga sempre dopo il particolare di chi strilla.
Ecco, i tassisti sì che sono un problema, come categoria professionale e come paradigma politico, li temo molto di più anche perché ci sono più tassisti che fascisti... :-(
Gabibbo
sono quasi d'accordo con te.
Ritengo che i "tassisti", cioè tutte le categorie protette, tendano molto facilmente a trasformarsi in "fascisti", cioè ad usare prepotenza o violenza per mantenere i loro privilegi.
E andrà peggio, perchè detti privilegi non impediscono loro di fare la fame, mentre la mancanza di una anche minima cultura economica impedisce la crescita della ricchezza complessiva.
La resistenza al mercatismo potrebbe avere successo fino alla totale rovina dell'economia nazionale.
Del resto:
Bill e i tassisti
Rolli e i notai
Orlando che pretende i soldi dei neolaureati danesi
Se siamo ideologicamente messi male anche in questo blog, pensa al resto del paese.
Analista economico.
La mia fortuna è che buona parte dei miei interlocutori parla solo italiano; in cambio sono tirchi, pretenziosi, capiscono un decimo del mio lavoro (e sotto sotto pensano che sia inutile) e hanno molte altre qualità.
Guarda che se lo credessi possibile accetterei il modello economico "cattolico", tanto buonista, perfettino e attento ai bisogni dell'uomo.
Peccato che siano solo parole al vento, che non sfamano nessuno.
Ciao
fra, una compagnia che mette sul mercato un nuovo strumento diagnostico, un nuovo farmaco, un superconduttore di nuova generazione o semplicemente un prodotto a miglior prestazione, quanto guadagna in borsa?
e paesi come israele o il giappone, con cosa campano soprattutto?
e l'analisi economica non è una scienza? non va studiata nell'ambito universitario, non sei soggetto a continui approfondimenti ed aggiornamenti?
lo studio in fisica o in chimica che viene fatto per cui si tirano fuori materiali più efficienti o addirittura nuovi combustibili non vanno ad influenzare pure il mercato ortofrutticolo o le concerie?
mica ti sarai laureato in un'università privata, vero?
sul post:
l'alternanza fa solo bene alla democrazia e migliora le "prestazioni" dei contendenti.
speriamo che alemanno non segue l'esempio di storace che è stato peggio della peste alla regione.
tanto sono sicuro che tra 5 anni le cose si capovolgeranno.
sperando di no per le tasche di tutti
Silvestro
guarda che mi hai capito male.
Io ho dei seri dubbi sulla capacità dei governanti (pure quelli benintenzionati) di indirizzare i soldi delle mie tasse sulle ricerche giuste. Quelle che daranno dei frutti.
Non per fare lo sborone, mi sono laureato alla Bocconi, perchè lo chiedi?
Francesco e una bella aziendona con autisti sottopagati.
Ti eri dimenticato te stesso, Fra.
Ti escludo però, per antica simpatia, dai bocconiani che fanno danni.
A parte la precisazione (non sempre grande è bello, Francesco, così come il contrario), a me non interessa un cazzo della categoria dei tassinari. A me interessa il metodo. Ora: appurato che un tassista è un lavoratore autonomo, che ha investito nella sua attività (ricorrendo quindi nel 99,9% dei casi al prestito bancario), che è socio di una coop di settore che gli fornisce i servizi per la sua attività etc etc: per voi è normale che da un giorno all'altro gli si dica che la sua attività vale zero, e si spalanchino di fatto le porte a società con grandi capitali, che inevitabilmente lo sbatterebbero fuori dal mercato? Per me no: non risolverebbe alcun problema nè in termini di qualità del servizio, nè per l'economicità dello stesso, tantomeno per la liberalità di un mercato che di fatto verrebbe controllato da uno o due grosse aziende.
Oltre a questo, altro discorso il numero delle licenze. Infatti, quello che ricorda la Rolli evidenzia giusto giusto la pochezza di un Veltroni, cioè di uno che non decide nulla. Perchè, se è reale l'esigenza di avere più taxi in giro per Roma, allora si devono dare più licenze, che i tassinari vogliano o no. Lo si può discutere con loro, ma la decisione non spetta a loro. Questo, con la presunta liberalizzazione (in realtà un bel regalone agli amici degli amici), non c'entra niente. Io non so cosa farà Alemanno, ma so cosa non ha fatto Veltroni. Per questo la sinistra ha perso, non per i tassisti o per quattro idioti con un tic al braccio destro. Loro sono giusto quattro di numero: i voti il PdL li ha presi in tutta la città.
E continuare a voler far credere che Alemanno sia un fascista nostalgico è una sciocchezza, che non ha nulla a che fare con quello che è lui oggi (che può piacere o meno, ma che col fascismo non c'entra un tubo), nè con un'analisi seria del voto romano. La politica è qualcosa di diverso dal folklore: quei quattro non contano un cazzo; al contempo Rutelli aveva promesso la carica di vicesindaco ad una di Rifondazione. Quelli servono per una bella foto sull'Unità con la susseguente serie di cazzate che ci si possono scrivere, quell'altra avrebbe fatto ben più danni. Oltre a far mettere dei bei braccialettini alle signore..perchè l'alternativa ad Alemanno era questo tipo di politicuzza qui.
OT
Francesco, visto che sei un bocconiano, chissà che non possa aiutarmi a risolvere un dubbio che mi tormenta da tempo.
E' normale che un certo Renato Soru - mollati gli studi in gioventù, dopo un'anno dall'iscrizione alla Bocconi - abbia poi conseguito la laurea a 42 anni e, nello stesso periodo, sia stato nominato "bocconiano dell'anno" ? E' possibile che la laurea fosse honoris causa?
P.S. Vabbè, con "tormenta" scherzo, però la cosa mi incuriosisce.
Sottopagati? inevitabilmente? di fatto?
Bill, la tua disattenzione ai dettagli fondamentali è grave.
Postulato che:
l'ostilità immotivata alla libertà d'impresa non ha motivo d'essere (comprese le grandi imprese)
e che
sul mercato vince chi costa meno a parità di servizio (sennò mi tengo il Gosplan, pensa che ora abbiamo pure i computer per fare meglio i conti)
l'aumento del numero di licenze ha certamente come effetto quello di svalutare le licenze esistenti.
I ricettatori (acquirenti consapevli di beni rubati) sarebbero pesantemente danneggiati e gli Alemanni troverebbero una tigre da cavalcare.
Anche tu vuoi smontare un sistema palesemente dannoso per gli interessi della collettività, solo che vorresti imporre una certa struttura all'industria dei taxi (infatti non hai parlato di autorità anti-trust che vigili su eventuali cartelli), quindi anche tu rischi le mazzate.
"la decisione non spetta a loro": se ti pubblico questa frase, ti aspettano sotto casa.
Ciao
Francesco: trovo sinceramente buffo che in un paese scalcinato come il nostro siano i tassinari il nocciolo del problema. Sappiamo tutti che questo sarà sì e no il penultimo, dei problemi.
Ora: tu devi dimostrarmi la convenienza che ci sarebbe nel dare in mano (a gratis) a un paio di grosse aziende il mercato del trasporto urbano. Mi devi dimostrare cioè non solo che i prezzi diverrebbero più bassi (cosa che comunque non spetta a un governo e a una sua decisione), ma che questa si possa definire "liberalizzazione". Io non sono affatto ostile alla grande impresa; al contempo credo che vi siano mercati in cui una sua presenza, con tanto di tappeto rosso per entrarvi e fregandosene bellamente di contratti e diritti precedentemente acquisiti, non porti alcun giovamento a nessuno. Ribadisco: tu mi devi dimostrare che le tariffe sarebbero più basse (il che non è dimostrabile: le detterebbero due aziende a loro piacere), e che il servizio diverrebbe più efficiente.
Sono tutt'orecchi.
e cosa dimostra che invece, allo stato attuale, il servizio sia efficiente? mai preso un taxi a roma o a milano? possibile che in Italia il taxi debba essere un macchinone della madonna da almeno 40k euro e in tutto il resto del mondo (calcutta, ma anche new york), il taxi, pur non essendo un macchinone costoso sia un auto normalissima e decorosa (spesso no) che per la metà di quanto ti costa in Italia nelle grandi città fa il suo porco lavoro, e cioè ti porta da A a B? Perché il tassista in Italia deve essere almeno benestante, se non ricco e nel resto del mondo è a livello di classe operaia (con tutto il rispetto per la classe operaia, ovviamente)? Possibile che in questo paese di ... ci siano categorie blindate che se le tocchi vien giù l'iradiddio? Andassero a cagare, i tassisti, i saluti romani e con loro tutte le corporazioni di delinquenti che bisogna proteggere, ovviamente a danno dei poveretti che per due dita negli occhi al mese lavorano quelle 12-14 ore al giorno. di cui mi sento quasi disonorevolmente di far parte. quasi disonorevolmente perché, mannaggia, la mia mamma non mi ha fatto né furba, né corporativista. manco i boy scout, niente...
già perché il tassista deve avere il macchinone, la casa al mare, e il diritto di passar la licenza al figlio. eh, ma sai, c'è il rischio d'esser rapinati. a calcutta, a new york, invece no. camminano, anzi guidano, su strade cosparse di petali di rose.
e quanto al "perché prendersela con il povero tassista": da qualche parte bisognerà pur iniziare. Invece no, la politica dell'assistenzialismo e del clientelarismo e del "non toccatemi il diritto acquisito delinquendo, nato dall'abuso di potere e diventato consuetudine, ha vinto, ancora una volta.
dai bill, il tassinaro è una razza fastidiosa, certo poi è vero che sono l'ultimo o il penultimo dei problemi e che qualcosa per quelle licenze pagate milioni bisognerebbe prevederlo, ma poi basta.
A padova per fare 5 km alle 9 di mattina ti chiedono 12 euro, e sono onesti ed efficenti, a napoli sono riusciti ad ciullarmi 8 euro per farmi fare il giro dell'isolato e riportandomi al via con la scusa di un corteo, napuletano 'e merda...
Ribadendo che non me ne frega un cazzo dei tassisti, vedo che se si parte in quarta si arriva a dire delle cose che non stanno nè in cielo nè in terra. Io vivo a Bologna, città dove, sia chiaro, i taxi costano cari. Se non ne posso fare a meno, lo prendo. Ora: i macchinoni li vedi solo tu; qui hanno auto normalissime. Secondo: che siano ricchi lo pensi tu e forse qualche astronauta: la maggior parte se la sfanga, pagando i debiti che ha contratto. Terzo: che adesso tutti i lavoratori dipendenti lavorino 10-12 ore è una favola. La maggior parte, sicuramente, no. E quelli che purtroppo sono costretti a farlo se la prendano per primo col loro amato stato del cazzo, che li rapina, se oltre alle ritenute sullo stipendio ci metti pure le imposte indirette, del 70% dei loro guadagni. Quarto: è bello vedere come un governo di sinistra col cazzo che colpisce i poteri forti (e non sto dicendo che lo facciano gli altri: solo lo spero ardentemente), ma infarlocchi la testa della gente su una cosa risibile come questa. Banche, assicurazioni, municipalizzate, trasporti pubblici; oppure magistrati, notai, giornalisti, consulenze d'oro, boiardi vari? Noooooo, scherziamo: la corporazione dei tassisti! Siete solo ridicoli.
ridicolo è solo lontanamente pensare che questo governo se la prenderà con i poteri forti. semplicemente, li incarna.
Lo stesso governo di queste storiche, avveniristiche "liberalizzazioni", è quello che pubblica i redditi delle persone fisiche sul web. "Un fatto di democrazia", dice Visco, smentito dal garante della privacy che ha bloccato l'operazione.
Vedete, questa è la mentalità della seconda "merchant bank dove non si conosce l'inglese": addosso ai piccoli, che siano lavoratori autonomi, negozianti, commercianti, piccole medie imprese; e tutta una serie di agevolazioni per grandi imprese, italiane o estere che siano, la grande distribuzione, le banche e quant'altro. Questa è stato il loro operato, questa la loro mentalità. Una pmi in Italia ha un carico fiscale superiore di circa un 30% rispetto a una grande impresa! Questi sono i fatti, mentre le macchinone e le ville al mare sono solo delle grandissime cazzate.
Oh cara Lalaura: come sei all'oscuro, vedo, di chi sia Romano Prodi, di dove sia stato seduto per anni, e dei tanti sponsor che ha. Come ti sei scordata in fretta dell'investitura di Confindustria al suo governo, dei banchieri tutti in fila alle primarie uliviste, degli appelli accorati della (scarsa,scarsissima) intellighenzia nostrana, ben mantenuta e pasciuta, a favore di una politica che più bocciata dagli italiani che così non si è mai vista.. Un insieme di paraculaggini mai visto, e mi vieni a raccontare di incarnazione???. Ma va là.
trovo romano prodi l'essere più rivoltante e paraculato tra i viventi. ma questo nulla toglie alla mentalità del beneficio scontato, del "posto sicuro" come habitus mentale: per cui guai a toccare gli intoccabili. davvero, non è che se uno critica una parte in automatico santifichi l'altra. per lo meno, non è il mio caso.
mi stan sul cavolo 'sti qui che fanno i poveretti quando poveretti non sono. poi che si potesse iniziare dai notai, dai commercialisti, dai medici e dagli avvocati, per carità, sfondi una porta aperta. e a voler ben vedere, forse si salvan proprio solo i lavoratori dipendenti: a tempo indeterminato o meno. il loro unico reato può essere quello di non aver voglia di lavorare. che se vuoi è un reato. ma un po' meno lesivo rispetto a un mercato libero. se al lavoratore non stanno bene le condizioni di lavoro, può cambiare. magari fa fatica, ma può cambiare, magari peggiora la propria condizione economica, ma può cambiare. al tassista non sta bene che aggiungano licenze in città in cui non ci sono abbastanza taxi? vendesse la licenza, e andasse a vender pomodori al mercato. cambiasse città. son cavoli suoi. è il libero mercato. che non è esattamente un concetto di sinistra.
ma fino a che ci troviamo di fronte a un governo di destra che vuole nazionalizzare alitalia, hai voglia... altri parassiti tra i maroni
I tassisti non sono prioritari, certo, come i parcheggiatori abusivi: rappresentano solo una delle innumerevoli, moderate violenze a cui i cittadini sono sottoposti quotidianamente. Ma tanto qui siamo abituati a difendere pure il privilegio di vendere l'aspirina in farmacia, e come Caruso si spara che liberalizzare è fare il gioco delle multinazionali, però da un punto di vista libersita, certo. Il resto l'ha già detto Rolli, eppure gli esempi di sinistra non mancavano, da Caruso a Ventomare, ma niente, l'italiota è collerico, stolido e autolesionista, deve difendere l'indifendibile, contro tutti e contro il buon senso, ben armato di sciarpetta della squadra del cuore e trombetta.
Eia eia alalà
bill ma devi rompere i coglioni pure sui taxi di roma? ce ne sono pochissimi, sempre stati, da quando veltroni ha aumntato(di poco) le licenze, la situazione è lievemente migliorata. i tassisti sono una categoria professionale odiata dai più, per il loro atteggiamento protervo e arrogante. non so di cosa tu parli rispetto alle imprese che dovrebbero gestire il servizio pubblico. certo che, se ad esempio, a roma ci fossero anche i "minicab" come a londra che fanno concorrenza ai famosi taxi londinesi offrendo tariffe molto più concorrenziali, noi cittadini di questa città ne trarremo solo benefici. i taxi non saranno un problema prioritario ma assicurare la mobilità in tempi decenti in una grande città come roma sarebbe una conquista enorme per qualsiasi amministrazione che voglia governare questa città, spero che alemanno non sia così fesso da ripristinare il numero delle licenze che c'erano prima della mini rivoluzione di veltroni.
Bill,
non ti devo dimostrare proprio niente.
Che aprendo un mercato oligopolistico che è un cartello anticonsumatori dichiarato si ottenga un duopolio collusivo peggiore è (quasi) impossibile.
La risposta corretta è che l'autorità antitrust vigili perchè questo non accada.
Non mi spiego poi come le due grandi sorelle potrebbero mettere fuori mercato i tassisti praticando tariffe uguali o maggiori (?).
Tecnicamente, i tassisti hanno rubato le licenze ai Comuni, nel momento in cui hanno inziato a venderle. Poichè il mercato funziona, questa refurtiva ha assunto un elevato valore nel tempo, proprio perchè è una licenza di sfruttare i consumatori (via la limitazione dell'offerta di servizi).
Sistemata, spero definitivamente, la questione di merito, resta quella della priorità. Perchè loro per primi?
E' un caso eclatante, chiarissimo, i benefici si sentirebbero presto, le ragioni e i torti sono ben divise, l'affermazione del principi ne farebbe un caso esemplare. Come dicevano Mao e Reagan, colpirne uno è educarne cento (do you remember i controllori di volo negli USA?).
Perchè loro? Perchè è giusto e si può. Quindi si deve.
Non sono il nocciolo del problema, possono diventare il cuneo che scardina il sistema. Come sono stati i chiodi sulla bara delle liberalizzazioni di Bersani.
Saluti
Francesco: io non penso che l'intervento di una o di due società con grandi capitali (perchè gestire una flotta di certe dimensioni di capitali ne richiede), porti un beneficio a nessuno a parte le aziende stesse, nè liberalizzi un bel niente. Sono pressioni lobbistiche, pari a quelle, se vuoi, dei tassisti. In secondo luogo, i tassinari difendono il loro investimento: o pretendi che stendano tappeti rossi e offrano mazzolini di fiori con le brache calate a chi li vuole cancellare?
Altra cosa da questa è la funzionalità del servizio: non c'entra niente con l'ingresso di una corporation, ed è compito dei comuni provvedere. Quindi, se lo ritengono necessario, possono imporre un mumero più alto di licenze. Siccome qua nessuno ha il coraggio di prendere decisioni, scaricano sui tassisti anche colpe che non hanno. E allora, invece di depredarli di fatto, gestiscano le cose senza sottostare alle altre loro pretese, queste sì corporative (come quella di non aumentare le licenze).
Lalaura: io no ho detto che questo coraggio di governare ce l'abbia la destra e la sinistra no. Ci sono buoni e cattivi amministratori, di destra e di sinistra.
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BB, non c'è bisogno di insultare bill e sua madre per contestare le sue argomentazioni
Rolli
Si vocifero' che Soru avesse preso la laurea apposta perché preavvertito della possibilita' di ricevere il titolo di bocconiano dell'anno, ma la laurea non era honoris causa anche perche' mi sembra di ricordare che la bocconi non le distribuisca molto facilmente.. Comunque gia' allora bastava sentirlo parlare per afferrare al volo la caratura infima del personaggio.
Ancora aggressioni neonaziste, questa volta in Veneto. Eppure credevo che io e Rolli fossimo dei paranoici, che inventassimo un rigurgito che non c'era, parlando di cultura fascista alla riscossa, di squadrismo. Ecco qua.
buona settimana
(ma il governo?)
Ci vuole una certa fantasia per qualificare come fenomeno politico il gesto di tre teppisti assassini. Certo, di simpatie neonazi, ma collegarle al risultato elettorale e ad un presunto "liberi tutti", frutto della vittoria del centrodestra.., e magari collegarlo all'esultanza dei tassinari. Sembra di sentire Vauro.
Quoto l'ultimo Bill al 100%.
Bill
SE l'entrata sul mercato di società di capitali spiazza i piccoli produtti già presenti,
QUESTO IMPLICA che dette società forniscono un prodotto migliore o più economico.
La libera concorrenza premia chi risponde meglio alla domanda, o sbaglio?
I comuni cosa c'entrano? si sono arrogasti il diritto di decidere il numero di licenze senza validi motivi e non lo aumentano per le "pressanti" richieste dei tassisti, non per colpevole inerzia.
Infine, se io investo nel riciclare della refurtiva, di solito mi danno la galera, non un aiutino. Ammettiamo pure di aiutare i tassisti a non lasciarsi le penne, ma solo come gestro di straordinaria generosità del Principe, di diritto questo non hanno diritto a nulla.
E che cavolo, a volte mi pare di parlare con Capanna o Zanotelli! ;)
Francesco: questo è l'ultimo post sull'argomento, perchè tanto non ne veniamo a capo.
1)Non capisco perchè per te liberismo significhi per forza "grande è meglio". Dipende dal tipo di mercato e di prodotto. Non mi sembra che il mercato "taxi" sia un qualcosa che sia in competizione con industrie cinesi o corporations americane: non serve una dimensione enorme.
2)Mi sembra tutto da dimostrare il fatto che l'ingresso di una o due corporations implichi automaticamente un vantaggio per l'utente finale, ovvero il cittadino. Dove sta scritto? Chi dice che le tariffe sarebbero più basse? Cosa sono, filantropi?
3)Vogliamo abolire le licenze, e far sì che ognuno faccia il taxista, se gli punge vaghezza? Guarda, in teoria sarei d'accordo. L'unico problema è decidere se si tratta di un servizio pubblico o no. Perchè se di servizio pubblico si tratta, allora qualcuno si dovrà porre il problema che funzioni, che raggiunga possibilmente tutte le zone, che il numero di taxi sia sufficiente rispetto alla domanda (e non è colpa dei tassisti e delle loro rimostranze: uno che governa se ne deve fottere. Ricordi una certa signora Margareth?).
4)Capanna lo farebbe statale, il servizio. Io no di sicuro.
per legge il comune è autorizzato a concedere le licenze per far fronte al bisogno del cittadino.
il tassista, come era per il semplice commerciante, oggi paga la licenza da un altro o è figlio di un tassista che va in pensione.
sembra quasi una cosa illegale.
se un sindaco aumenta le licenze perchè servono più taxi, succede che la città viene bloccata da manifestazioni NON AUTORIZZATE.
quando un qualsiasi corteo che devia solo di dieci metri dal percorso programmato con la prefettura, scatena una carica dei celerini.
io avrei usato lo stesso identico trattamento sia verso i tassisti sia verso gli autotrasportatori che hanno bloccato le autostrade, che è ciò che prevede la legge.
poi si discute con i rappresentanti della categoria.
come cazzo fai a difendere un comportamento del genere bill solo tu lo sai.
che poi i capoccia delle proteste dei camionisti e dei tassisti fossero dei seguaci del pdl, ovviamente, è solo un caso fortuito.
una bella disparità di trattamento.
Silvestro: perchè ogni tanto non ti scordi di essere di sinistra, così smettendo di mettere in bocca al prossimo cose mai dette?
Io non ho mai detto che fare manifestazioni non autorizzate sia lecito (e senti poi da che pulpito..). Ho detto che era logico da parte loro protestare, ma non ho mai avvallato metodi e circostanze.
Sarei, anzi sono, d'accordissimo sul reprimere determinate situazioni. E questo vale, caro Silvestro, anche per la base Nato a Vicenza, come per la raccolta dei rifiuti in Campania, così per la Tav e per chi brucia bandiere israeliane in piazza etc etc.
Comunque, mi fa piacere la tua nuova posizione "law & order", Silvestro. Spero a tutto campo.
senti poi da che pulpito de che.
poi alla fine ti dici sempre d'accordo, intanto però ci fai una decina di interventi a girarci intorno.
e se te ne sei reso conto la tav e la base a vicenza, come è stato per tutto il resto, non si sono fermate, condite con le relative manganellate giuste o no che fossero, caro bill.
questo è l'esempio del tipo di intervento che fai, giusto per darti l'idea di come improvvisamente tiri il freno a mano a seconda della situazione:
"Francesco: trovo sinceramente buffo che in un paese scalcinato come il nostro siano i tassinari il nocciolo del problema. Sappiamo tutti che questo sarà sì e no il penultimo, dei problemi.
Ora: tu devi dimostrarmi la convenienza che ci sarebbe nel dare in mano (a gratis) a un paio di grosse aziende il mercato del trasporto urbano. Mi devi dimostrare cioè non solo che i prezzi diverrebbero più bassi (cosa che comunque non spetta a un governo e a una sua decisione), ma che questa si possa definire "liberalizzazione". Io non sono affatto ostile alla grande impresa; al contempo credo che vi siano mercati in cui una sua presenza, con tanto di tappeto rosso per entrarvi e fregandosene bellamente di contratti e diritti precedentemente acquisiti, non porti alcun giovamento a nessuno. Ribadisco: tu mi devi dimostrare che le tariffe sarebbero più basse (il che non è dimostrabile: le detterebbero due aziende a loro piacere), e che il servizio diverrebbe più efficiente.
Sono tutt'orecchi."
per inciso: trova un solo mio intervento contro la costruzione della tav o della base a vicenza.
mi basta anche un solo "ma però".
a proposito di chi infila in bocca parole non dette...
Silvestro, dai, segui un filo logico, e non il così o pomì.
Sai distinguere fra le ragioni di una protesta, che puoi giudicare giuste o sbagliate, e i metodi? A te stanno sul piffero i taxisti, e va bene, ma io ho parlato della logica di quel provvedimento, non dei loro metodi. E ho sempre altresì sostenuto che se la domanda dei romani è di avere più taxi, il comune DEBBA infischiarsene delle loro proteste, e dare più licenze. TU hai tirato fuori le manifestazioni autorizzate o meno: è tutt'altra questione.
Infatti, io non ho detto che tu sia contrario a questo o a quello: ho solo fatto notare che di manifestazioni non autorizzate ce ne sono centinaia. Siccome non mi ricordo di tuoi interventi sull'argomento, ti ho anche detto che sono d'accordo sul reprimerle. TUTTE (ribadisco: quelle non autorizzate). E gli argomenti diventano secondari.
A me non sembra un ragionamento illogico: si tratta solo di separare gli argomenti dai metodi.
Cosa che ultimamente noto non abbia grande seguito: se dici che i tassisti hanno le loro ragioni, automaticamente sei in piazza Venezia col braccio teso. E' un modo puerile di discutere.
E risottoscrivo tutto quello che hai riportato: infatti, nessuno ha ancora dimostrato che incofutabilmente si avrebbero benefici per l'utenza.
a piazza venezia no, a piazza del campidoglio sicuramente di braccia tese ne ho viste assai.
francesco, io non ho menzionato le ultime elezioni, e non l'ho fatto di proposito, perché non ritengo Alemanno un fascista, né fascisti tutti quelli che l'hanno votato. Benché fra quegli elettori di fascisti ce ne sono sicuramente, nell'ordine delle migliaia. Qualunque sia il legame fra l'affermarsi elettorale di una destra che strizza l'occhio ai nostalgici e il rigurgito sociale e culturale di stampo violento e fascista che è evidente ormai da anni - alle persone in buona fede certo - esso c'è, ancorché di certo complesso. Molto meno complesso il rapporto da queste subculture violente e intolleranti e certi discorsi pubblici, di stigmatizzazione della 'devianza', dell'obbligo normativo, tanto caro ai cattivi maestri della destra da un bel po', e che come vedi fruttano.
ma che stai a dì, bill. non ci sarebbero benefici per l'utenza aumentando i taxi???
praticamente stai mettendo in dubbio il concetto di competizione nel libero mercato.
semplicemente oggi sono fortunato se riesco a beccare un taxi libero anzichè essere nella condizione di poter scegliere quello con le tariffe più basse.
Ah, per puntualizzare, mi pare che i giornali abbiano adottato con Alemanno la strategia, perdente, messa a punto con il Cav.: travisare scientemente ogni dichiarazione. L'idea di indizìrizzare l'inutile festa del cinema alla promozione del cinema italiano è buona (è quello che fanno i francesi a Cannes), le polemiche sull'autarchia cinematografica miserabili (e figuriamoci la strumentalizzazione quando il neosindaco si avvicinerà all'ingresso fascio di Cinecittà). Il giudizio sull'Ara Pacis è condiviso da tutti, sinistra intellettuale compresa.
E poi si lasciano sfuggire certe altre dichiarazioni, dello staff di Alemanno, che mettono i brividi - a Roma si deve costruire solo neoclassico, la Nuvola di Fuksas non ha da farsi - che sono una via di mezzo fra la vendetta della mezza tacca invidiosa, la nostalgia per l'epoca di Piacentini, la senilità ducesco-viagresca di Berluconi "i grattacieli devono essere dritti, questo che guarda in basso non avrà il mio appoggio" (a Milano).
Rialzati Italia
Già, perchè una megaazienda avrebbe due tariffe: una per te e una per gli altri? In questo caso, al massimo (ma al massimo, eh) ci sarebbero due operatori: questa sarebbe concorrenza? Dove la trovi, a New York, la concorrenza in termini di prezzo? E tra parentesi, a Bologna ci sono due coop di settore.
Per aumentare i taxi, non c'è affatto bisogno di una grande corporation: basta dare più licenze.
Ma, voglio dire, sapete cosa dite o no?
PS: Ieri a Roma sono stati distribuiti volantini delle BR. Vogliamo parlare di chi strizza l'occhio a questi? Quello che voglio dire è che se una conseguenza positiva questo bipartitismo l'ha avuta, è stata di mettere fuori le estreme, da una parte e dall'altra. Che Alemanno abbia avuto voti da estremisti è ovvio, così come Rutelli li ha avuti dall'altra parte; anzi, lui ci si era pure associato: ne avrebbe avuti in consiglio e in giunta. E quindi: di che si parla?
"Per aumentare i taxi, non c'è affatto bisogno di una grande corporation: basta dare più licenze."
esatto, perchè, pensavi che il blocco del traffico da parte dei tassinari fosse per qualcos'altro?
"Ma, voglio dire, sapete cosa dite o no?"
io si, tu non si capisce.
"PS: Ieri a Roma sono stati distribuiti volantini delle BR. Vogliamo parlare di chi strizza l'occhio a questi?"
ovviamente cicciorutelli!!! un pericolosissimo estremista!
"Ci vuole una certa fantasia per qualificare come fenomeno politico il gesto di tre teppisti assassini. Certo, di simpatie comuniste, ma collegarle al risultato elettorale e ad un presunto "liberi tutti", frutto della sconfitta del centrosinistra.., e magari collegarlo all'esultanza dei tassinari. Sembra di sentire Vauro."
grazie a bill da adesso sappiamo che la sinistra arcobaleno è il referente politico delle br.
Ragazzi, io dico una cosa sola. Aspettiamo di vedere cosa combina il governo, e pure Alemanno. Secondo me, nei primi fatidici cento giorni si giocano molto, e noi tutti ancora di più. Prodi ha perso per tanti motivi, ma il primo è che ha alzato le tasse dopo tre mesi l'aver dichiarato di non averne la benchè minima intenzione. Ora, se il nuovo governo non mette in pista in fretta provvedimenti conseguenti agli argomenti che ha portato avanti in campagna elettorale (sicurezza, tagli fiscali, Alitalia etc), farà la stessa fine. Lo stesso vale per Alemanno a Roma.
A proposito di piccole vendette: mi auguro che ci si comporti in maniera diversa che dal governo Prodi, che aveva in mente di cancellare tutto quello fatto in precedenza. Alemanno, però, mi sembra una persona equilibrata, e allo stesso tempo non è che bisogna tenere in piedi un sistema di consulenze e affini alquanto criticabile. Vedremo.
Silvestro: fai finta di non capire, e continui. 1)Secondo te, Rutelli è a capo delle BR e Alemanno (con l'appoggio del cav ovviamente) a capo dei naziskin? Ti pare abbia detto questo?
2)Allora non stai capito. Ho scritto 27 volte che una cosa è la pseudoliberalizzazione delle licenze; altra il numero di licenze. Cos'è, giochiamo a non capirci?
3)Che i metodi usati per protestare sono un altro argomento, e che non giustifico nessun tipo di manifestazione non autorizzata o violenta, da parte di nessuno.
Ma come cazzo si fa a pensare che se uno è contrario ad un provvedimento, automaticamente è tutt'uno con tutto quello che fanno e dicono i taxisti, o chi per loro? E' come dire che se uno è contrario alla Tav, automaticamente appoggia quei delinquenti che si mettono a sprangare i poliziotti. Ma la volete finire di mischiare le cose in questo modo? La volete capire che le ragioni o i torti non stanno tutti da una parte? Che infilarsi delle casacche non serve a un tubo?
Comunque, la prossima volta faccio uno spelling.
La prossima volta faccio lo spelling.
Bill
stai eludendo pesantemente la questione economica di fondo: l'industria dei taxi deve essere determinata dall'autorità politica (che stabilisce nella sua saggezza il numero delle licenze, gli orari di lavoro, le zone coperte, il costo) o dal mercato (che stabilisce nella sua saggezza se deve essere strutturata su piccole imprese o cooperative o grandi imprese, e quante, e tutto il resto?).
Non ho dubbi sulla risposta, alla luce dell'agire delle due saggezze nel corso della storia e della natura del servizio di taxi, che mi sembra del tutto privo di caratteristiche che rendano opportuno l'intervento dell'autorità politica.
Ergo, non sono io che devo dimostrarti che il mercato farebbe meglio del Comune, sei tu che devi dirmi quali elementi speciali dovrebbereo far pensare il contrario, e questo alla luce del cattivo risultato fin qui ottenuto dal sistema comunale delle licenze.
Mi sono almeno spiegato nei termini del problema?
ciao
che rutelli strizzi l'occhio alle br l'hai detto tu, anzi, hai detto che ci si è pure associato.
io dico che a piazza del campidoglio c'era una selva di braccia tese.
la prima è una tua elucubrazione mentale passabile dagli interessati per diffamazione, la seconda è una verità con tanto di prove fotografiche in questo stesso post.
sul decreto bersani e l'"emendamento veltroni" ti consiglio di leggertelo almeno.
poi sarebbero gli altri a non capire o a etichettare.
a meno che tu non soffra di uno sdoppiaggio di personalità e ti perdono tutto.
ma come sempre sono gli altri
Grazie Calvin. La mia curiosità non è voglia di pettegolezzo, ma semplice interesse per un'ulteriore prova della doppia moralità del soggetto. Ha fatto approvare la salva coste, peccato che lui la villa sull'acqua la aveva, e non deve essere stato un gran sacrificio rivenderla - dopo le polemiche sulla sua doppiezza - a un valore moltiplicato, proprio grazie al divieto di costruzione entro la fascia di 2 km dal mare; si è fatto paladino dell'ambiente, salvo importare spazzatura di tipo indefinito e accorgersi a cose fatte del pericolo; si prende la laurea, non si sa bene come, a 42 anni, però dichiara di volere solo dipendenti regionali laureati.
Avevo pronosticato la sua cacciata entro due anni dalle elezioni, dimenticando, me tapina, che con la nuova legge elettorale il governatore può sciogliere il consiglio regionale. Con quest'arma Soru ha fatto ingoiare al PD di tutto. Almeno stanno raccogliendo i meritati frutti elettorali. Vabbè, magra consolazione.
1)Silvestro: nella tua foga di polemizzare non interpreti neanche un pensierino semplice semplice. Ovvero, che "la selva di braccia alzate" non significa un cazzo rispetto alla vittoria di Alemanno, così come l'apporto di Action non avrebbe significato nulla se avesse vinto Rutelli. Ti ho ricordato poi che Rutelli, per mero calcolo elettorale, alcuni estremisti ce li aveva come compagni di cordata: non è una mia illazione, caro, ma un fatto (Action cos'è, un istituto di puericultura?). Citavo i volantini BR proprio perchè, specularmente all'operato di qualche neonazi, non significano nulla in tema di "clima", "rivincite", "marea nera" o "marea rossa" e cazzate simili. Ma cos'è, non lo capisci o fai finta?
2)Scusa Francesco: si vogliono abolire le licenze? Bene, tu pensi che basti il mercato perchè una grossa azienda ti porti ovunque? Non è vero: sai bene che un gruppo privato non va dove non ha profitto (ed è pure giusto), se non è vincolata da un contratto. Ergo: dovresti avere garanzie a riguardo (le licenze vanno viste in quest'ottica). Poi, le si vogliono abolire? Proviamo pure: intanto dalla sera alla mattina non metti col culo per terra nessuno. Poi sono pronto a scommettere che sarebbe solo un bel regalo, e scommetto anche a chi.
Scusa, Minerva, però la questione della villa mi sembra un po' ingenerosa verso Soru. Non discuto di altri aspetti, però in quel caso aveva sacrosanta ragione. Ha comprato una villa che era abbstanza un pugno in un occhio e ne ha rimensionato impatto e anche volumetria. Ha espiantato alberi e piante che non c'entravano niente e ha reintrodotto la vegetazione dell'isola.
Inoltre, sul valore maggiorato che ha poi assunto la villa, lui ha sempre detto a chi si opponeva al suo piano salvacoste che invece il valore delle costruzione vicino al mare sarebbe aumentato. Compreso quello della sua villa, non è stato mica ipocrita. No, io ci tengo a queste cose, perchè in Puglia ci sono scempi inenarrabili, che io personalmente spianerei col napalm, quindi sono proprio d'accordo con lui. Su questo, sono con lui.
Quegli "scempi inenarrabili" in tanti casi sono stati regolarmente autorizzati con procedure amministrativamente ineccepibili. E volerli buttare giù con il napalm sarà pure una bella e meritoria idea, ma l'unico effetto che ottiene è scatenare qualche magistrato troppo zelante, che puntualmente la prende nei denti dalla Cassazione (se ci arriva....), dopo aver rovinato la vita a tanta gente. Niente di personale, mj, ma io sono salentino, e ne ho viste fin troppe di queste situazioni anomale che hanno finto solo per provocare danni enormi alle persone ed al territorio senza inculcare una stilla che sia una di salutare senso civico.
Ok va bene tutto,
ma voi vi definite martiri ancor prima di aver preso i fucili? Che avete paura che vi riempiono di botte?:)
Certo, se state tutti messi bene come il Senatur Invalido, l'armata Brancaleone é sufficiente a sbaragliarvi.
Ave o martiri:)
Beh Sciacallo, torno ora dalla tua terra, che dire, complimenti, ancora più bella di quanto ricordassi.
MJ, sorvoliamo sugli alberi, ché li ha tagliati senza autorizzazione con conseguente multa. Che li abbia sostituiti con qualcosa di meglio è certo una fortuna, anche sua: immagino che la multa sarebbe stata ben più salata. La vicenda, però, è emblematica dell' allergia del Nostro al rispetto delle regole.
La villa, quale che sia la volumetria, è un orrendo cubo, che non c'entra un bel niente con il paesaggio. Non arrivo a dire che abbia fatto la legge per guadagnarci - solo perché non lo posso provare :) - ma a me sembrano più che ipocriti i suoi "pentimenti".
Per la Maddalena, lasciata dagli americani ed ora in crisi, ha già dichiarato che saranno fatte nuove costruzioni, e questo in barba proprio alla sua salva coste.
Sono anche io d'accordo che le coste vanno salvaguardate, ma cum grano salis, tenendo conto delle diverse situazioni locali e punendo gli abusi edilizi. Il limite a cavolo non serve a molto, se poi vieti una casetta nascosta fra i pini marittimi perchè non rientra nel limite fissato dalla legge, ma consenti delle orrende costruzioni, stile baita di montagna, che rispettano quel limite.
P.S. Tengo a precisare che sulla questione non sono in conflitto di interessi: niente autorizzazioni negate.
Qualcuno dica a Fini che lo squadrista assassino non è né un vile (ha rifiutato di fare il nome dei suoi complici) né un violento generico, con la testa vuota: aveva preso posizioni politiche a scuola sulla strage di Bologna e si era rifiutato di entrare in una sinagoga in gita scolastica.
Qualcuno dica a Bill che il suo amato Feltri ha messo in pagina, e metterà in dvd, tutti i redditi d'Italia, proprio quelli di Visco.
Come prima tutte le intercettazioni del mondo, e i conti esteri, e i contratti di affitto agevolati (beh, quasi tutti, omise il nome di Buttiglione).
Qualcuno dica a Ret che Fini, con quell
beota assassino, c'entra meno che una mazza.
E già che ci siamo, che siccome non sono mai stato attento al grido "contrordine compagni", il fatto che a me piaccia Feltri e il suo giornale non obbliga a condividere tutto ciò che sostiene. Se poi, oltre che parlarne, Ret leggesse ogni tanto Libero, troverebbe vari articoli, fra cui alcuni di Oscar Giannino, assolutamente contrari alla sciocchezza, speriamo l'ultima di una lunga serie, fatta da Visco & C.
Forse pensa che tutti debbano essere fedeli alla linea: infatti, ancora non avete capito nulla di tanta gente che vota centrodestra.
Nessuno ha accusato Fini di essere complice dei naziskin, è lui, da presidente della Camera, che a domanda ha risposto sciocchezze.
Ovviamente io non ho citato il quotidiano Libero, né Giannino, né Prodi, né Franceschini, né la Pimpa, né la signora Longari, ma il grande direttore Feltri, ergo sarebbe costumato evitare di tirare in ballo loro, Zapatero e Pol Pot.
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Sciacallo a proposito cerco una villetta vicino Gallipoli per agosto, ti viene in mente qualcuno a cui chiedere?
Ecchissenefrega se Feltri è favorevole alla pubblicazione delle dichiarazaioni dei redditi? Tutto ciò che puzza di controllo sociale è una sciocchezza. Oltretutto, faccio notare che se è giustificabile rendere pubblico il reddito di personaggi pubblici, altra cosa è il coinvolgere le persone comuni. E l'accesso ai dati, come è sempre stato, deve essere possibile ma controllato.
Aggiungo che sei tu che dai a delle posizioni demenziali di certi teppisti una dignità politica che non hanno, per cui ha ragione Fini: è un vigliacco (perchè aggredire in quel modo una persona è da vili, mentre è un malinteso senso dell'onore l'essere omertoso coi propri compagni di schifezze); e con la zucca vuota, perchè quei gruppi, politicamente, non propongono nulla.
Sono gruppi organizzati (specie mischiati agli ultras)? Bene, in Italia ci sono le forze dell'ordine, la magistratura e quant'altro: invece che occuparsi delle amanti dei savoia, che provvedano. A destra con animali come questi, a sinistra con quelli che già si fregano le mani per la mostra di Torino, di sopra e di sotto.
il ragazzo di verona è morto.
pestato a sangue da 5 neonazisti.
quello che si è costituito dei 5 viene difeso
da Roberto Bussinello, candidato sindaco per Forza Nuova alle scorse elezioni (poi passato a "La Destra" di Storace).
forza nuova ha comunque preso le distanze dall'evento.
Fini commenta così la notizia:
"Più gravi fatti di Torino".
decidete voi se son più gravi le bandiere bruciate o un ragazzo morto.
fatto slegato dalla politica? forse. ma non dalla cultura che ha portato un personaggio come Tosi a sindaco di Verona.
non è un fatto politico perchè il ragazzo ucciso non era un militante di sinistra ma un ragazzo normale? e se fosse stato un no global?
il fatto è che 5 ragazzi "di buona famiglia" si sono sentiti autorizzati a pestare fino alla morte un loro coetaneo per una sigaretta.
si sono sentiti autorizzati questo è il punto.
qua a roma piangiamo ancora Renato, ma quello era un comunista...
ricordiamo ancora un altro fatto accaduto a roma.
dopo la morte del tifoso laziale ucciso dal poliziotto, gli ultras hanno messo a ferro e fuoco un intero quartiere prendendo d'assalto una prefettura. ora questi chi li ha coordinati? chi ci stava dietro centinaia di "animali"?
forza nuova e poi?
Elo: la tua è una lettura dei fatti che, se non fossero tragici, farebbe solo ridere. Perchè è fuorviata da un'ideologia di fondo, che ti fa vedere un fatto di orribile, squallido teppismo come un fatto politico, creato da un clima politico (maddache?), e confondere lucciole con lanterne.
Non c'è alcuna ragione politica, per quanto distorta, dietro le gesta di quei cinque assassini. Noti perlopiù per le loro gesta negli stadi di calcio, ovvero come teppisti abituali, alla ricerca della rissa continua.
Tirare in ballo il sindaco di Verona poi, scusa la franchezza, è addirittura stupido. Così come stupidamente hanno fatto i quotidiani sinistrorsi con l'intera città di Verona, dipinta come quasi connivente con la teppaglia. In realtà, è grazie anche alla città di verona se sono stati individuati immediatamente: purtroppo, in altre zone non succede affatto.. E non parlare di morti comunisti: ce ne sono di ogni colore, e meritano tutti rispetto.
Gli ultras si dividono su diversi colori politici, ma li accomuna il fatto che sono, quasi tutti, dei teppisti.
Cerca anche di capire i discorsi: quei cinque assassini non hanno agito per un motivo politico, e nessuno, se non tu, cerca di dargli una copertura politica. I deficienti di Torino agiscono invece solo per motivi politici (se così si possono definire le quattro cazzate che sberciano).
Il commento di colore ( ragazzi di buona famiglia) è poi inutile: i delinquenti sono di ogni ceto sociale da sempre; i poveri non sono affatto migliori dei ricchi; la responsabilità è personale, non sociale e tantomeno di classe.
il fatto che non ci sia stato un motivo politico alla base di questa aggressione è un dettaglio. il fatto è come ho scritto che queste persone si sono sentite autorizzate a comportarsi così.
forza nuova recluta i suoi militanti nelle curve degli stadi, non mi risulta lo faccia la sinistra arcobaleno. ma potrei sbagliare.
certo bruciare le bandiere ha un senso politico, ma ora a parte la scelta di gusto anche discutibile, non mi risulta che nessuno sia stato ferito. nè mi risultano aggressioni da parte di giovani comunisti ai danni di ebrei.
se mi sbalgio correggetemi.
credo che l'atteggiamento di Fini sia superficiale. non si può negare che dietro l'atteggiamento di questi 5 ci sia una cultura della violenza e chi si fa portavoce di questo (Lega in primis) è responsabile di queste azioni.
non si possono prendere le distanze quando nei comizi si predica la violenza. la violenza e il razzismo.
questo crea l'alibi.
se poi vogliamo sempre tagliare la discussione col fatto che i teppisti da stadio sono solo casualmente sia fascisti che craniolesi...
personalmente non sono d'accordo e credo che ci sia chi strumentalizza i ragazzi delle curve e certamente ha terreno fertile su cui seminare.
il sindaco di verona è stato condannato a 4 mesi e 50000 euro di multa per razzismo. e se ne vanta.
ma cosa vuoi che predichi uno cosi?
sei tu che dai a delle posizioni demenziali di certi teppisti una dignità politica che non hanno, per cui ha ragione Fini: è un vigliacco (perchè aggredire in quel modo una persona è da vili, mentre è un malinteso senso dell'onore l'essere omertoso coi propri compagni di schifezze); e con la zucca vuota, perchè quei gruppi, politicamente, non propongono nulla.
io gliela dò sulla base di ciò che loro stessi si attribuiscono. Per me sono posizioni demenziali pure quelle dei centri sociali rossi, e dunque? Non ho mai detto che sono, quando lo sono, criminali comuni. E siccome io sono uno dei tanti che non si è mai fatto pregare quando si trattava di svergognare i fascisti rossi, nei quali un'ideologia criminale rafforza e sorregge l'atto violento e il vuoto pneumatico che esso presuppone, pretendo lo stesso dai tanti che davano lezioncine in merito. Invece guarda un po', la condanna senza se e senza ma non arriva, c'è sempre l'accompagno del paragone col peggio, che sono sempre gli altri. Se questi fossero ragazzotti apolitici come ce ne sono tanti, dalle baby-gang ai coglioni che lanciavano massi dai cavalcavia, Fini avrebbe ragione. Purtroppo non è così: sono certo dei coglioni, ma sono coglioni con l'ideologia, antisemiti e razzisti, branco assassino, già, che scoperta, accidenti. Che poi nel caso specifico il raid non fosse un gesto dimostrativo in sè ha l'importanza che ha, perché in passato questi stessi stronzi avevano attaccato immigrati, così come i loro amichetti di biella hanno inciso una bella svastica sul braccio a una marocchina, a Torino una ragazza un'altra bella svastica in faccia, a Brescia un'altra di minaccia a due lesbiche e così via. Del resto li teneva d'occhio la Digos, mica la municipale. Digos, hai presente? La polizia politica, la stessa dell'operazione Odessa contro i 16 neonazisti altoatesini. Altri poveri dementi, immagino.
Sieg Heil
infatti qua non si tratta più dei morti che ci sono stati quando c'erano gli anni di piombo.
questi gruppi di estrema destra, è vero che non hanno contenuti politici, ma sono organizzati e pure bene.
ripeto l'attacco alla prefettura romana è stato un esempio di un'organizzazione non da poco. perchè dei teppisti senza cervello non credo riescano a fare il sacco di roma cosi d'amblè. ci sta gente dietro che li finanzia, li protegge, li manda all'estero quando è il caso, li difende in tribunale.
per il resto son d'accordo all milleXmille con return.
Dare alla Lega la responsabilità politica di un presunto "clima" è, sinceramente, patetico.
Return ha scoperto che ci sono gruppi neonazi: BRAVISSSSIMO! Mi fa piacere che legga anche i giornali. Questo fatto particolare, con la colorazione politica, non c'entra un cazzo: è un atto di puro teppismo. Lo sfregio di quella ragazza ebrea aveva uno sfondo politico, se così vogliamo definirlo. Questo no: è così difficile da capire? Poi, erano nazi. E allora? Chi giustifica le svastiche, la xenofobia etc etc? L'antisemitismo, inveece, è diffuso a destra come a sinistra: fatevi un giro per i vari blog rossi, e ne sentirete delle belle. Ma mica su quelli estremisti: basta il blog di Gad Lerner. Vi accorgerete che Goebbels era un moderato. Infatti, non capisco perchè se le diano fra loro nazi e rossi: sono uguali, stessa ignoranza, stessa identica idiozia.
Comunque, non sarebbe ora di farla finita di fare il primo della classe?
PS:giusto per chiarezza: perchè chiamarli "fascisti rossi". Sono comunisti; chiamali comunisti. O non fa fino?
Ah, poi: su Visco. Io sono assolutamente contrario a questa cosa, degna forse dell'Urss. Però se quelle informazioni sono per legge pubbliche, sono pubbliche: DEVONO andare su Internet. Non preferisco la solita ipocrisia italiana che sono pubbliche sì, ma non troppo, almeno devi andare all'agenzia delle entrate e farti vedere mentre chiedi l'informazione scorretta, magari fornendo le generalità. Salvo che invece il giornalista si può far dare l'intero elenco e pubblicarlo, oppure fare una cernita, come gli pare. Ma che è? Se sono pubbliche gli deve essere dato il massimo accesso. Se, come mi pare decente, non lo sono, non lo sono. Punto.
Chi giustifica le svastiche, la xenofobia etc etc?
Fra gli altri, questi, che poi vanno ad ammazzare di botte la gente.
Saluti
vabbè se tu pensi che le parole dei politici sia insignificanti ... fa come te pare, per me uno che parla di fucili e l'altro che viene acclamato con il saluito romano, sono indice di un certo clima, fa un po' tu. ognuno la pensi come vuole.
per quanto riguarda i redditi, si sono pubblici e rimangono tali per un anno. vai al comune non so bene in che ufficio lasci le genralità e puoi accedere ai dati.
credo che il polverone alzatosi intorno alla questione sia dovuto essenzialmente:
1) tutti possiamo renderci conto di quanto la gente evada il fisco
2) differenze di stipendi all'inerno della stessa azienda
ora in un paese che non si nutra solo di voyerismo
tutto ciò potrebbe portare a svariate incazzature.
qua si è pensato di far chiudere in meno di due ore il sito.
credo che in america questo tipo di informazioni sia accessibili online.
tanto per dire che qua si guarda all'america solo quando fa comodo.
ma poi qualcuno di voi sa chi è giancarlo giglio che pare sia il più ricco di roma?????
Bill teppismo è imbrattare la città, spaccare le vetrine, rompere genericamente i coglioni alla cittadinanza. quel che è successo a Verona è un po' diverso, se permetti. si chiama omicidio.
Ma il sindaco, che cosa ha detto in proposito? Non ho letto nessuna sua dichiarazione (su Corriere e Repubblica)
ma certo ora siamo arrivati al punto di dire che manifestare contro israele è peggio che commettere un omicidio. siamo messi bene se il presidente della camera comincia il suo mandato con queste grottesche dichiarazioni. praticamente ci ha fatto sapere ufficialmente che considera i neonazi il male minore, ma perchè non intercede per loro con israele, magari danno loro anche la medaglietta dei "giusti". ecco i compagnucci di merenda di fiamma nirenstein!
State parlando di niente. Che quello sia un omicidio, Lalaura: ti è sembrata una precisazione opportuna?
Ret: in Italia c'è un piccolo numero di sfigati, pericolosi aggiungo, neonazi. In genere non fanno politica: fanno violenze. Ti pare che qualcuno, Fini in testa, ne sminuisca le gesta, o in qualche modo, creando un "clima", li agevoli? Per me non è così.
Aggiungo che l'aprire discussioni quotidiane sulle dichiarazioni di questo e di quello, con le lenti appannate dalla voglia di mettere sempre sotto esame la democraticità di qualcuno, è un esercizio che attaccherà sulle pagine di Repubblica e compagnia cantante, ma di cui la gente si è abbondantemente rotta i coglioni.
hai ragione. la precisazione corretta era: quelli NON sono teppisti.
l anno scorso ho fermato un gruppo di naziskin
che manifestava e mi sono messo a parlare con loro
sono confusi e poi messi fuori strada
vogliamo dire
che se ci fosse un po piu di spazio
per il dialogo
le cose sarebbero diverse
2 di loro passano a trovarmi nella studio dove lavoro
passono a trovare un pittore con tanto di collanina al collo colorata
mi chiedono cose sulla storia sulla politica
su cosa ne pensa del potere degli ebrei
e dopo un anno dall incontro e molte discusioni mi danno ragione
hanno capito che il problema nn sono gli immigrati
gli ebrei o i neri
che le energia vanno spese per aiutare il mondo a vivere meglio
prendere consapevolezza
liberarsi dalle catene dell odio
che nn lasciano liberi
e che con la violenza nn si arriva a nulla
molti ragazzi definiti fascisti sono solo confusi
sono contento di essere come sono
parliamo con loro prima di definirli
e chiuderli in un vicolo cieco come bestie
" La villa, quale che sia la volumetria, è un orrendo cubo, che non c'entra un bel niente con il paesaggio. Non arrivo a dire che abbia fatto la legge per guadagnarci - solo perché non lo posso provare :) - ma a me sembrano più che ipocriti i suoi "pentimenti"."
Sì, la villa è brutta. Però, appunto, io ho visto le foto della villa prima della risistemazione. Davvero, era molto, ma molto peggio. Credo che considerando la base da cui partiva sia molto migliorata. Prima, era un pugno in un occhio, adesso è uno brutto edificato ma piuttosto anonimo ,che non stride con il resto. Tra l'altro, mi pare di ricordare che si siano chiusi dei balconi, a scapito della luce, però, quei balconi erano un po' " sguaiati". Sull'autorizzazione dell'abbattimento degli alberi non so, però ricordo delle foto in cui gli alberi facevano una bella ombra, sostiturli con il mirto non aiuta certo l'ombra. Insomma, una scelta più compatibile con la vegetazione autoctona che conveniente per gli interessi del proprietario.
Riporto tutto da un articolo del Barbieredella Sera che fu.
Su La Maddalena non so, non sono informata. Sono intervenuta su questa cosa solo perchè avendo visto le due differenti costruzioni mi pare che la scelta di Soru sia più rispettosa dell'ambiente. E io vorrei, davvero vorrei poter intervenire come ha fatto lui per curare certi scempi che vedo sulle belle spiagge della mia terra. Anzi, come ho detto, andrei oltre e userei il .
O.T Oh, sapete che stanotte ho sognato Rolli? :) Cioè, non lei in persona, anche perchè non l'ho conosciuta. Però, nel sogno ero credo in una stazione, e nella stazione c'era uno strano " strumento", tipo cabina telefonica in cui era possibile mettersi in contatto viva voce con i propietari di siti. E io chiamavo Rolli, perchè c'era il suo collegamento. Però, mi rispondeva una voce maschile che non capiva bene, per cui parlavamo a vuoto per un po', e dopo chi c'era dall'altra parte si allarmava perchè pensava che ci fosse qualche pericolo. POi, non ricordo altro.
OH, già lo so, passo troppo tempu su Internet:)
Caschi male, return: sono pratico solo dell'altra costa. Comunque,
Questi siti sono gestiti da persone che conosco, solitamente abbastanza affidabili (almeno per gli standard locali...)
Mj, per sognare rolli il napalm devi averlo mangiato coi funghi ieri sera!
@desnos
sono d'accordo con te nel pensare che molti di questi ragazzi siano confusi.
il problema e' infatti chi alimenta la loro confusione, facendone il proprio braccio armato,
e dall'altra parte chi non riesce a stabilire un dialogo costruttivo con i ragazzi.
risolvere il problema alla radice vuol dire per me fare esattamente come hai fatto tu. parlare parlare parlare con cognizione di causa e spostare la loro rabbia in qualcosa di costruttivo e non distruttivo.
bill, nessuno sta capendo a quanto pare.
allora sono tre le cose:
o sono tutti scemi tranne te o non ti sai spiegare o hai un modo di argomentare ambiguo riguardo tutto ciò che sfiora anche solo il tuo credo politico.
anzi quattro: nel blog di rolli potrebbe esserci una pessima acustica
Invece io penso che tu capisca benissimo, Silvestro, e faccia finta del contrario. Così, per fare polemicuzza sul nulla.
Non sono affatto ambiguo; noto che appena si esce dal tuo binario mentale (qui tutto bello, là tutti stronzi), dici che non capisci. Troppo comodo.
Ret: invece non mi astengo: se parli di niente, e se oltretutto trasformi un atto di pura violenza gratuita, orrendo finchè vuoi, in un fatto politico, a mio avviso interpreti male la cosa e te lo dico. Siccome tu non sei la fonte della verità, e il reato di lesa maestà ai coretti all'unisono Rolli non l'ha ancora messo, scordatelo. Se vuoi invece un bel palcoscenico su cui cantare in coro la stessa canzone (stonata), vai a Sanremo.
Oltretutto. I commenti di desnos e l'ultimo di elo denotano una cosa: che il fenomeno dell'ultradestra è più un caso di patologia sociale che politico. Non c'è un'ideologia precisa ma solo una trista simbologia, e una violenta esplosione di frustrazioni che si sfoga sui "diversi", e non solo. La violenza per la violenza in sè.
Diverso per l'ultrasinistra, che è invece un movimento molto più ampio, ideologico, che trova consensi e "cattivi maestri" anche in chi materialmente non scatena pestaggi e violenze varie (giustificandole però ideologicamente), e che è un problema politico reale.
Questo, dalla via che qualcuno "non capisce", non significa sottovalutare le cose, bensì inquadrarle nella giusta prospettiva.
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