Caccia alle streghe
Una donna abortisce un feto malformato e si ritrova circondata e interrogata, lei e la sua compagna di camera, dai carabinieri, che irrompono in clinica con un blitz spettacolare (agli occhi di Ferrara e chissà, magari anche a quelli della Veronica Lario, finanziatrice del Foglio e quindi della campagna antiaborista ) su denuncia anonima.
In Campania immagino sia una priorità, utilizzare in questo modo le forze dell'ordine
Ed é solo l'inizio.
di Rolli alle 12.02.08 18:12 | Politica | Commenti (97) | TrackBack (0)
e bene! ma tuteliamolo il diritto alla vita di 'sti feti malformati! è più importante che tutelare la dignità di una donna che ha partorito 20 minuti prima. arriveremo a vietare l'IVG, e l'aborto terapeutico. le statistiche daranno il numero di aborti vicini allo zero. e i cucchiai d'oro voteranno tutti ferrara e berlusconi.
complimenti
e poi la cattiva stampa dice che in meridione lo Stato è latitante...
Visto che efficienza? un piccolo slalom tra i sacchi nere, e le pantere erano sul luogo del crimine in men che non si dica!
Maschio addio
di Mauro Covacich
Basta stupri. Giù gli obelischi. Fine dei sigari e degli hooligan. Scienziati inglesi producono sperma dal midollo spinale femminile. E rinasce l'utopia di un mondo solo di donne.
Riguardo gli stupri, piena solidarietà alle donne !!!
Sarò eccessivo, ma in casi reiterati, o di pedofilia, prenderei in serio esame una castrazione chimica indolore, oltre alla galera naturalmente.
Ma riguardo un mondo solamente abitato da donne....voglio proprio vedere come faranno in larga maggioranza, senza la "calda coperta" di un uomo.
Saluti.
Cris
Ecco, ora io vorrei sapere cosa c'entra questo commento con il post in questione
La cosa è molto più grave di quanto pensassi. Ho sempre taciuto sull'argomento perchè credevo che Rolli stesse esagerando, pur avendo quintali di ragione. Ho sottovalutato la cosa e me ne dolgo. Però posso sempre rimediare il 13 aprile mettendo come priorità per la crocetta sul simbolo, la presa di distanza da questa campagna. :)
la cei all'attacco delle scene di sesso in caos calmo.
richiedono agli attori cattolici l'obiezione di coscienza.
ma chi si credono di essere, dio?
"la cei all'attacco delle scene di sesso"
mih, che novità! fino a ieri davano nove settimane e mezzo e gola profonda nei cinema dell'oratorio!
è propio vero che con gli occhiali giusti si può vedere tutto quel che si vuole.
appunto francesco, inforcali e leggi. ti risulta che sia mai stata chiesta l'obiezione di coscienza per gli attori cattolici?
Secondo te mi interessano i film di Moretti e gli attori cattolici e le critiche cinematografiche della CEI?
Se sapessero che adoro Schwarzehegger e Alien chissà cosa direbbero!
Sulla storia dell'obiezione, attendo: se è la solita bufala, sparirà; sennò si sentirà qualcosa (le ultima a non fare scene di nudo sono state la Cucinotta e la Litizzetto, mi pare).
Carla Bruni, che se ho capito bene ha convissuto con una decina di uomini, fra cui padre e figlio, e ha procreato con alcuni di loro, per poi sposare un uomo in peccato mortale di cui era incinta, in un'intervista si dichiara "di cultura italiana", tradizionalista e contraria al divorzio.
Ora rischia la candidatura a sindaco di Roma
Sarebbe un bel miglioramento, non trovi? Per Roma, intendo ;)
Ma veh, io avevo letto che era sinistrorsa. E, testuale, che da un uomo non voleva sentire parlare di fedeltà.
Riguardo il tema in questione,ho letto nel merito il sondaggio dell'espresso.
La stragrande maggioranza propende per l'eccesso, per una sorta di "caccia alle streghe".
Le altre due opzioni sono quasi irrilevanti, compresa quella dell'errore del Magistrato pertinente.
E' un dato che deve far riflettere !
Bye.
Cris
Cris
per come è stata presentata la notizia, oltre che per la palese follia di sette poliziotti a far casino in clinica, non solo il giudizio è scontato, è pure pilotato.
Oltre che mostrare il livello umano (non solo professionale ed intellettuale) del giudice, trovo da rilevare che, se applicata, la 194 è intollerabile ai suoi difensori.
Diciamo Francesco, che se mia moglie ed io, avessimo operato questa scelta sofferta ed arrivassero le forze dell'ordine ad interrogarla subito dopo l'aborto, come una criminale....la mia reazione non sarebbe pacata e riflessiva come di norma !
Cordialmente,
Cris
E avresti fatto bene, solo un imbecille con manie di protagonismo può mandare sette uomini a fare un controllo del genere (che però è previsto dalla legge 194).
E andare dalla donna in quel momento è roba da "momento magico", per citare Ferrara.
Sono ateo, credo che non sia vita fino a che non si nasce (concordando pienamente con San Tommaso finché non ci viene concessa l'anima razionale non siamo esseri umani) e se si dovesse scegliere tra salvare un 70enne o un neonato sceglierei il 70enne. Detto questo vorrei se possibile e se gli va che qualcuno mi chiarisca 2 cose. Quali sono i motivi politici dietro la creazione della lista pro-life di Ferrara e perché Ferrara sostenendo di voler far rispettare la 194 in maniera letterale pensa di difendere la vita?
Stalker: La prima cosa che fa un politico "emergente", è quella di rispondere alle esigenze di una nicchia d'elettorato.
Vedi Grillo, vedi Fattuzzo con i pensionati, vedi Luxuria e qualcuno che è entrato in parlamento con i voti dei gay, gli stessi radicali hanno condotto grandi battaglie pro-abortiste.
Non dimentichiamo che Ferrara proviene dall'ex PCI (in seguito costui si spostò verso il CDX), una grande scuola politica, aldilà della falce e martello.
Se mi è consentita una digressione, il veterocomunismo del PD, è a mio avviso un triste miscuglio tra i residuati di questo orgoglioso partito e il più squallido democristianesimo.
Ed è quest'ultimo che in realtà comanda al suo interno.
In un partito serio, gente come mortadella sarebbe stata buttata fuori a pedate.
Berlusconi invece deve fargli un imperituro monumento, grazie a quest'inetto governerà per i prossimi 5 anni !!!
Cordialmente,
Cris
A VOLTE RITORNANO
Mi spiace che l'ultima volta che ho scritto sul blog sia nata una discussione tra me e la Rolli. Mi spiace moltissimo però cosa vuole, sig. Rolli ognuno ha le proprie idee. Forse ho ironizzato, ho usato un po' troppo sarcasmo, trolleggiato, come dice lei e mi scuso per questo, ma non posso comunque rinnegare i miei ragionamenti. Per quanto riguarda l'aborto..parlano i numeri. Se è vero che l'aborto è una piaga da estirpare è vero allora che dal 1978, anno di introduzione della legge che legalizza(!!!!!) e regolamenta l'interruzioine di gravidanza, il numero di aborti sembra sceso di oltre il 60%. Quindi la legge ha funzionato proprio andando nella direzione della chiesa vaticana. Il problema semmai è un altro ed è quello dell'ideologizzazione politica di un atto, che risulta comunque un segno negativo. Il movimento femminista, che io continuo a ritenere, ideologico, autoritario, illiberale e spesso violento violento, continua a ritenere che il diritto all'aborto sia un fatto tutto femminile. Io credo che in alcuni casi non deve essere lasciata solo alla donna il diritto di scegliere se far o non far nascere il bambino. In una coppia esistono parità di scelta tra madre e padre, parole care al movimento femminista, e che in alcuni casi il padre può imporre il rifiuto dell'aborto anche contro il parere della donna. Mi sembra BUON SENSO!!
Claudio Mandrelli.
Grazie Cris, ma continuo a non capire a che cosa serva a Ferrara rivolgersi a una nicchia. Capirei se fosse uno sconosciuto e volesse essere eletto, ma a lui basterebbe candidarsi con il PdL e otterrebbe subito un posto, voglio dire non mi sembra che il caso di Ferrara sia come quello di Luxuria o che ne so di Caruso.
Una ipotesi che mi era balzata in mente e che parte dal presupposto che a Ferrara non gli freghi proprio un bel niente della 194 è questa: Ferrara ha fatto una lista pro-life perché da una parte la campagna contro l'aborto non può essere sostenuta, per motivi di popolarità, dal PdL e dall'altra una campagna contro l'aborto mette in risalto le contraddizioni del PD nato dalla fusione di persone che difendono la 194 a spada tratta (e un po' ingenuamente) e da altri che invece la vorrebbero abrogata (la compagine ex-Margherita). Insomma il solito intramontato divide et impera. Ma appunto devo supporre che a Ferrara davvero dell'aborto non gli importa un fico secco.
Dell'altra questione che ne pensate?
Cercare di dare una risposta agli interrogativi di Ferrara non è impossibile, è soltanto inutile.
L'uomo ci ha abituato a cambiamenti repentini, quello che ieri era "la questione" oggi diventa una cazzata inutile. Oggi praticamente ha dato dei pirla ai telespettatori che l'hanno guardato per anni, domani non è detto che sputi in faccia a chi oggi lo appoggia nella campagna antiaborto.
Non sono d'accordo sull'inutilità di capire le ragioni politiche che spingono Ferrara a fare qualcosa. Capirle significa disinnescare gli argomenti "di principio" contro la 194. Capire che fa la lista pro-life per ragioni di banale interesse politico ci permette di dire: "ah beh ecco il solito ipocrita che si nasconde dietro l'ideale". In fondo comunista era e, mutatis mutandis, comunista è rimasto. Per esempio da quando ho capito che questo papa è ateo mi sono consolato, sto più in pace, quando devo discutere con qualche guelfo, quasi quasi mi diverto.
E' chiarissimo come questa faccenda sia stata strumentalizzata. E' chiarissimo come i poliziotti non abbiano fatto irruzione in maniera violenta, ma anzi siano stati scrupolosi ed attenti. E' chiarissimo che i poliziotti siano stati chiamati da uno del personale dell'ospedale, visto che la donna ha abortito in bagno, ed uscita in un lago di sangue con in mezzo alle gambe ancora i ferri, spaventando i degenti della corsia inorriditi da tale scempio. E' chiarissimo che chi ha archittetato questa messa in scena stravolgendo i fatti veri nel nome della battaglia contro la moratoria sull'aborto, che invece e solo culturale e nè violenta o politica, sia un perfetto stronzo! Compresi il Corriere della Sera e La Repubblica, che però almeno hanno avuto il buon gusto di smentire e smontare ieri sui loro giornali la messainscena creata ad arte dai soliti "laiconi". Unico punto a sfavore dei Carabinieri? Aver interrogato immediatamente la donna, forse avrebbero dovuto aspettare.
Sì sì, chris, dei grandi stronzi quelli del Corriere e di Repubblica; dovevano titolare: assassinato bambino infermo, mentre la madre tentava di disfarsi del povero cadaverino in un cesso dell'ospedale s.anna, l'intervento eroico dei carabinieri, chiamati in anonimo da un etico e coraggioso dipendente, ha sventato l'occultamento e il vilipendio del cadavere.
L'onesto e laico Ferrara, per fortuna, ha sopperito a cotanta mancanza dei quotidiani
No Rolli, bastava titolare per come si sono realmente svolti i fatti senza strumentalizzare.
Se a te pare normale che in un ospedale irrompano i carabinieri su segnalazione anonima...
Il PD vincerà le elezioni :)
E non dite che non lo avevo detto :P
Rolli, la segnalazione non era anonima , ma era di un collaboratore/dipendente dell'ospedale. Un ospedale è un posto pubblico, se c'è una chiamata, a maggior ragione da un luogo in cui si trovano degenti ed infermi, le forze dell'ordine hanno il dovere di intervenire.
@Cris: i giornali saranno mistificatori, ma tu di più. Al momento della notizia la segnalazione era anonima. Inoltre, quando è stato scoperto di chi era il telefonino, il coraggioso dipendente ha inizialmente affermato che, si, il telefonino era suo ma l'aveva prestato a "un signore distinto". Solo quando ha capito che c'era da fare la figura "dell'eroe" ha ammesso che la telefonata l'aveva fatta lui. Tu sostieni che è tutto chiarissimo, ma chi te l'ha detto? gli stessi giornali di cui non ti fidi quando dicono qualcosa che a te non piace. Tutto questo è possibile perchè si respira un'aria da caccia alle streghe e a ogni persona dotata di raziocinio è evidente chi abbia sparso in giro quest'aria.
No, io di quei giornali non mi fido a prescindere, e proprio per questo una loro rettifica giustifica proprio il fatto che abbiamo mistificato in modo vergognoso l'accaduto. Visto l'intervista al dipendente si sarebbe potuto cadere in reato di falsa testimonianza. Sono corsi ai ripari. Io non mistifico proprio nulla. La caccia alle streghe è creata ad arte, ma non certo da chi pensate voi.
Certo, abbiamo scoperto un nuovo modo di essere obiettori di coscienza per medici e infermieri: fare telefonate anonime e mendaci per terrorizzare a norma di legge chi sta per partorire, e poi passare pure per vittima.
Cancro morale
Ecco come non vuole toccare la 194 Ferrara: «Mi voglio candidare a fare il ministro della sanità e quando riceverò il mandato ho intenzione di emanare linee guida che impediscano aborto per Clineferte. Le condizioni di vita sono assolutamente normali non si può selezionare o migliorare la razza»
forse però un'irruzioncina i carabinieri la potevano anche fare per capire come mai in un ospedale una donna abbia partorito al cesso. mi risulta che ci siano le sale travaglio e le sale parto, e i campanelli per chiamare aiuto. non mi risulta invece, per quanto l'idea possa piacere a Ferrara e agli amichetti tuoi, che le donne -anche quelle che vanno ad abortire- debbano essere trattate al pari delle bestie.
Caro Chris, queste sono le dichiarazioni della questura.
Ecco come la Procura ricostruisce i fatti: «Intorno alle 20 di lunedì la centrale operativa della questura ha ricevuto una segnalazione con la quale si riferiva che, presso il reparto di Ostetricia del Nuovo Policlinico era ricoverata una donna che si era chiusa nel bagno del reparto e stava partorendo da sola "consumando pertanto un infanticidio"». A quel punto veniva inviata una pattuglia e «veniva nel contempo avvertito il magistrato di turno. Questi - prosegue la Procura - veniva in effetti contattato dall´ispettrice che si era recata sul posto con un collega». La poliziotta riferiva al pm che «una donna ivi ricoverata poco prima aveva espulso il feto nel bagno a seguito di trattamento farmacologico induttivo all´aborto» e precisava che «al loro arrivo in abiti civili e con auto con segnali acustici disattivati, la paziente si trovava in sala operatoria per le cure del caso e sembrava trattarsi di aborto terapeutico».
Dove hai letto la seguente descrizione?
"visto che la donna ha abortito in bagno, ed uscita in un lago di sangue con in mezzo alle gambe ancora i ferri," (Dal commento più su di Chris)
Inoltre il problema mi sembra che sia legato soprattutto alla sproporzione dell'intervento della polizia, hanno sequestrato il feto. Se il primario dell'ospedale ti dice che è tutto a posto, se il medico che ha eseguito l'operazione ti dice che è tutto a posto, cosa ti spinge a sequestrare il feto e a interrogare una donna dopo 20 min. dall'uscita dalla sala operatoria? Tutto sulla base di una telefonata anonima. Forse un clima un pochino esagerato. Non credi? Non lo vedi che razza di clima sociale si è creato intorno a una legge (una delle poche) che funziona nella regolamentazione di una materia delicata come l'aborto?
Dove hai letto la seguente descrizione?
"visto che la donna ha abortito in bagno, ed uscita in un lago di sangue con in mezzo alle gambe ancora i ferri," (Dal commento più su di Chris)
L'ho letta dal Corriere della Sera del 15 di Febbraio detta dal dipendente dell'ospedale che ha visto tutto. Non ho il link, ma ho il cartaceo. Cerca il giornale, è di pochi giorni fa, non dovrebbe essere difficile trovarlo ancora in Edicola oppure richiederlo, visto che ti sta a cuore è giustamente vuoi sapere.
Anche io ho sottolineato l'errore di aver interrogato immediatamente la donna (vai più su nei miei commenti e troverai che è la prima cosa che ho detto). La Telefonata non era anonima, ma di un portantino dell'ospedale che giustamente visto il fatto ha chiamato le forze dell'ordine, anche questo lo trovi nero su buanco sul pezzo del corriere (anche il foglio lo cita mi pare, ma non me lo ricordo sinceramente). Su questa vicenda è stata montata ad arte un caso solo ed esclusivamente per ragioni ideologiche perchè ad alcuni non sta bene questa moratoria sull'aborto che invece sarebbe una conquista per tutti, soprattutto per le donne. E' una battaglia culturale e non ideologica. L'ideologia, come al solito è il sofisma della realtà purtroppo. Il clima che si è creato, caro Stalker, lo devi proprio agli amici "finti laici", perchè personalmente io, da laico, con loro non mi ci ritrovo per nulla.
No Minerva non ho occasione di leggere il "Corriere del Mezzogiorno" e non lo vado a leggere neanche online. Online leggo solo giornali stranieri e la rassegna stampa della Camera.
Ma non avevi detto che il Corriere aveva mistificato vergognosamente la notizia? E perché allora prendi per buona la versione che ti é più consona?
Non commento la moratoria che sarebbe una conquista per le donne, perchè é ora di piantarla di mistificare e prenderci per i fondelli.
E' una battaglia culturale e non ideologica. L'ideologia, come al solito è il sofisma della realtà purtroppo. Il clima che si è creato, caro Stalker, lo devi proprio agli amici "finti laici", perchè personalmente io, da laico, con loro non mi ci ritrovo per nulla.
Il livello intellettuale dei "veri laici": che dire, poffarbacco.
Sento lo stridore dell'attrito delle tue unghie sullo specchio Rolli. Il Corriere ha fatto due pezzi: Ha riportato cose inesatte una volta, e ha rettificato DOPO. Non prendo io la versione più consona. E' il Corriere stesso che la ritiene più consona visto che è una smentita palese. Altrimenti non l'avrebbe pubblicata ti pare? Io ritengo la moratoria una conquista culutrale, poi ci mancherebbe, ognuno vede la cosa a modo suo, io stesso sono contro gli aborti clandestini, la moratoria infatti vuole impiegare in pieno la legge, non abrogarla. Io mi informerei meglio sulla moratoria e su quello che si propone la lista. Ripeto la politica non c'entra, credo sia una battaglia per la vita. Tutto li.
Sempre del Corriere della Sera si tratta, (fatti aiutare dall'indirizzo). Se poi leggi la rassegna stampa della Camera, leggi anche gli articoli dei giornali italiani.
Comunque, da qualsiasi parte l'abbia letto, hai riferito una cosa inesatta, come dimostra la trascrizione della telefonata. Corri ai ripari se non vuoi cadere nel "reato di falsa testimonianza".
"Visto l'intervista al dipendente si sarebbe potuto cadere in reato di falsa testimonianza. Sono corsi ai ripari."
Lo hai scritto tu. Sembri pensare che i giornali, riferendo un fatto in modo inesatto, incorrano nella falsa testimonianza.
Ma quale trascrizione inesatta scusa? Il portantino ha smentito tutto davanti al PM che l'ha interrogato raccontando la verità, che esula dalla prima telefonata fatta, dicendo che è stato lui a telefonare e dicendo che lo aveva fatto per l'obrobrio visto, con trenta pazienti in corsia che gridavano di terrore per quella poveretta ridotte in quelle condizioni. Il portantino ha anche detto che gli agenti sono stati gentilissimi, e che non è stato un blitz da "Apocalypse Now" come si è voluto far credere. E' stata l'isteria collettiva a fare di un caso un "non caso" per ragioni, ripeto, idelogiche.
"raccontando la verità, che esula dalla prima telefonata fatta" ?!
Cioè ha raccontato balle al telefono? Ahi, non è che rischia una denuncia per procurato allarme? Nessuno ha pensato che si siano calati da un elicottero, tutti vestiti di nero, armati fino ai denti, sta di fatto che hanno interrogato una persona che aveva appena subito un intervento - e qui si può essere gentili e carini finché si vuole, rimane un abuso - e sequestrato il feto, quindi hanno pensato a un aborto illegale. Altrimenti perchè avrebbero chiesto alla donna se aveva dovuto pagare? Resta un intervento spropositato. Certo, più sicuro di una retata contro la camorra.
Avendo una certa conoscenza di come funzionano le cose negli ospedali, scommetterei che la preoccupazione dell'eroico portantino fosse, principalmente, quella di non dover più pulire i cessi lordi di sangue.
Mi resta la curiosità: ma pensi davvero che i giornali incorrano nel reato di falsa testimonianza se pubblicano una notizia inesatta?
Il reato di falsa testimonianza riguarda chiunque deponendo come testimone innanzi all’Autorità giudiziaria o in atti pubblici, afferma il falso o nega il vero o omette, in tutto o in parte. Ma non è questo il punto focale del mio discorso su cui tu ti impunti:
Da Repubblica - 15 Febbraio 2008
" L'ispettrice di polizia ribalta poi, ad una ad una, le contestazioni mosse dalla signora Silvana che aveva detto di essere stata massacrata di domande. Obietta la poliziotta durante l'interrogatorio con il pm:"Veramente ho atteso che la donna rientrasse in stanza e quando le ho chiesto se potevo rivolgerle qualche domanda lei stava vedendo la tv in camera. Verificate" Un riscontro lo offre lo stesso dott. Francesco Leone direttore del servizio di interruzione di gravidanza. Io non ho mai detto che la polizia è stata scortese od aggressiva , ho solo detto che erano troppi.Il PM Russo, dopo avere sentito una decina di testi si lascia andare ad un amaro commento:"Ciò che è accaduto intorno alla vicenda del Policlinico ha a che vedere con una grave distorsione della realtà, se non con un caso che mediaticamente e politicamente potremmo definire di isteria collettiva"
Questo invece è il punto.
L'ispettrice di polizia deve essersi dimenticata di dire che quella strega della signora assassina di feti malati, mentre pasteggiava subito dopo il felice intervento, sbocconcellava crostini al patè sorseggiando del rosso di Montalcino.
Lalaura, che ci vuoi fa?, so' donnacce, Per fortuna che ora c'é il laico ed onesto Ferrara che, dopo aver meditato sull'inutilità della sua vita, senza figli perché col piffero che una donna sana di mente e di morale possa voler figli da lui, ora si proporrà come ministro della sanità e detterà le linee guida. E il furbetto Berlusconi, con aria comprensiva, se vince gliela darà.
Un ottimo motivo in più per non votarli assolutamente. Preferisco pagare l'Ici
Se Ferrara si apparenta io voto Veltroni
E a Roma voto Rutelli
La lista Ferrara porterebbe il concetto di meno peggio a un altro livello
L'ispettrice di polizia: "... ho atteso che la donna rientrasse in stanza e quando le ho chiesto se potevo rivolgerle qualche domanda lei stava vedendo la tv in camera. Verificate"
Rolli: "L'ispettrice di polizia deve essersi dimenticata di dire che quella strega della signora assassina di feti malati, mentre pasteggiava subito dopo il felice intervento, sbocconcellava crostini al patè sorseggiando del rosso di Montalcino."
lalaura: "stava guardando la tv, la snaturata!"
Completamente impazzite.
E per questa settimana è anche troppo.
ciao
Bene, almeno hai ammesso di aver detto una strzt, dopo esserti informato. Non era secondaria, ma dimostrazione di un certo modo di affrontare le cose.
Devo ancora incontrarlo il poliziotto o il magistrato che non dia la sua personale versione dell'accaduto, e che ammetta di aver sbagliato.
La signora ispettrice si difende, ovviamente, purtroppo continua a non capire l'inopportunità e l'inutilità di un interrogatorio in quelle condizioni, e dello stesso intervento. Idem per il magistrato.
Il punto, invece, è che l'aborto era legale e niente faceva pensare il contrario.
Poi mi chiedo come mai questi difensori della vita, se telefona qualcuno perchè minacciato durante una lite familiare, per esempio, spesso lasciano correre o intervengono in ritardo; oppure liberano pedofili, e se li vedono in caserma con una bambina non si fanno venire alcun piccolo dubbio.
Brandavide, sei tu che non sai di cosa parli(giusto per evitare di scendere nella cafonaggine).
Mi è capitato, quando è nato il primo figlio, di trovarmi in stanza con una poveretta che aveva avuto una minaccia di aborto spontaneo. Dovette abortire perché da un'ecografia il feto risultò morto. Quindi, farmaco per le contrazioni, ore di travaglio, ed espulsione del feto in camera, perchè l'infermiera non arrivò in tempo. La poveretta era disperata, e un'altra compagna di stanza ed io cercammo inutilmente di consolarla. In tutto questo la televisione era spesso accesa.
Prima di sproloquiare, sarebbe bene sapere di cosa si parla.
Comunque la questione è che il clima che si è generato intorno al tema dell'aborto sta degenerando a livello sociale in maniera insana. E qualunque giustificazione si voglia dare del comportamento delle forze dell'ordine rimane che il loro essersi fidati di una telefonata anonima e non aver dato ascolto a un primario e medico è significativo del modo in cui si percepisce un atto doloroso come l'aborto.
Ora questo non è colpa solo ed esclusivamente dei cattolici, ma anche dell'incapacità di molti laici di argomentare su un tema che politicamente muove masse trasversali di voti. Possibile che a un politico favorevole alla 194 non abbia mai sentito dire che un embrione non è vita?
Ah e giusto per chiarire un'altra sciocchezza di Ferrara sulla curabilità della sindrome di Klinefelter.
"Gli individui affetti da sindrome Klinefelter sono maschi (perché con almeno un Y, che porta il gene per la determinazione del sesso maschile) aneuploidi, cioè con un assetto di cromosomi alterato.
Il quadro clinico è caratterizzato da: insufficiente virilizzazione, testicoli piccoli, sterilità, azoospermia, elevata statura, aumento delle gonadotropine plasmatiche.
Una minoranza dei soggetti affetti dalla sindrome di Klineferter presenta un ritardo mentale, molti invece hanno difficoltà verbali. I bambini imparano spesso a parlare molto più tardi rispetto ai coetanei e possono avere difficoltà ad imparare a leggere ed a scrivere.
I soggetti affetti hanno testicoli piccoli, disturbi della personalità fino al ridotto q.i., ginecomastia (mammelle simil-femminili), pene piccolo, alterazioni ossee, prolasso della valvola mitralica 55%, diabete franco 10%, incidenza del carcinoma della mammella 20 volte superiore al normale, leucemie gravi, disturbi psicologici legati alla loro condizione legata all'abitus eunucoide."
La cosa infame è dire che si può curare. Certo che si può curare, anche l'Aids si può curare e conviverci più o meno bene, eppure è una tragedia. Il punto è che non si può guarire, e se te la becchi in una forma grave sono cazzi davvero amari.
è ferrara, l'incurabile. resta che della klinefelter, oltre alle palle piccole e alle tette grandi, presenta un notevole disturbo verbale anche lui: la tendenza a sparar ca##ate a raffica: ad oggi i suoi sondaggi lo danno all'8%. Tempo una settimana lo faranno pure presidente del consiglio: tanto, si confonderebbe tra portatori di varie e amene sindromi
Minerva, non sono dovuto andarmi ad informare riguardo il reato di falsa testimonianza, lo so e basta. Aborto legale? Niente faceva pensare il contrario? Una che abortisce in bagno scaricando il suo feto nel water la trovi una cosa ordinaria amministrazione in un opedale secondo te? Il portantino ha visto la scena, e come lui altre trenta persone, e si è deciso a chiamare le forse dell'ordine. A quel punto sono arrivati i poliziotti ed hanno fatto domande per capire cosa stava succedendo, senza risse, o sirene, o schiamazzi o altro ancora. Cosa avrebbero dovuto fare i poliziotti dopo una chiamata del genere? Fare finta di nulla ed infischiarsene? Il punto invece è quello che hai omesso, ovvero la dichiarazione del PM Russo che, dopo avere sentito vari testimoni, si è reso conto della strumentalizzazione del caso solo per ragioni ideologiche. Fare di una tragedia una lotta politica, vista la sua delicatezza, è stato vergognoso. Per tornare alla moratoria, qui non si tratta di togliere la 194. Nessuno la vuole togliere, almeno non io. Voglio che rimanga un diritto, ma non voglio che la cosa diventi leggittima. Oggi si abortisce con troppa noncuranza.L'aborto si sta usando come mezzo di contraccezione. E' una follia. Ma soprattutto io non voglio un futuro dove le persone vengano selezionate solo perchè sono alte bionde e con gli occhi azzurri. Quello lo voleva un signore con i "baffetti", e io non faccio parte di quella categoria. Io voglio che una donna abbia la possibilità di potersi mantenere suo figlio se lo vuole, in un sistema che le dà questa possibilità, sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista sociale. E' un problema culturale e di prevenzione, la politica non c'entra. Senza la paura si sarebbero potute risparmiare tantissime vite in questi anni. Che diritto abbiamo di decidere se far vivere o morire un essere umano? Ci stiamo sostituendo a Dio. Ecco, dal mio punto di vista, tutto ciò è inconcepibile. Poi che ognuno rimanga della sua idea e scelga come vuole.
Chris, e per quale ragione si sono portati via il feto se da domande senza risse e senza schiamazzi era risultato che la 194 era stata applicata? Ammettiamo che tutti dicano la verità e che i giornali abbiano riportato con toni eccessivi il caso, una volta constatato che quello è stato un aborto regolare, e che come in molti ospedali la situazione è uno schifo e la signora fatta la terapia abbia espulso il feto in bagno perché era stata messa al piano sbagliato, non riesco ancora a capire per quale ragione si sono portati via il feto, come se fosse un corpo del reato. A me sembra che la polizia avrebbe dovuto piuttosto indagare sulle condizioni in cui la donna ha abortito, nel rispetto della legge, piuttosto che cercare di capire se quello era stato un feticidio.
Ancora su Ferrara: un altro argomento contro l'aborto è quello che dice che a causa della 194 sono diminuite le nascite. L'argomento è riassunto dicendo che non si può usare l'aborto per controllare la natalità. A me invece sembra che un forte controllo sulla natalità sia legato alla precarietà del mondo del lavoro. Perché infatti Ferrara non si mette a difendere quelle donne che vengono licenziate o sottoposte a mobbing qualora rimangono incinta. Quale coppia sarebbe disposta a procreare quando è altamente probabile che la maternità metta a rischio il posto di lavoro della donna? Ecco un buon modo per difendere il diritto alla vita sarebbe quello di difendere la maternità.
Non è ordinaria amministrazione, ma può capitare (ci sono donne a cui è capitato in casa).
E non c'entra niente con l' aborto illegale, ma semmai con il cattivo funzionamento della sanità italiana. Per quello esistono le denunce, non le telefonate anonime che creano allarme a sproposito. Infatti non di infanticidio o aborto illegale si trattava. Il Pm ha disposto l'intervento, che altro potrebbe dire? Una volta intervenuti, poi, potevano bastare le dichiarazioni dei medici e la cartella clinica. Sono arrivati all'autopsia del feto. C'è poi lo strano particolare che nella trascrizione della telefonata che è stata pubblicata non si parla di infanticidio, invece il comunicato della Procura parla di "una segnalazione con la quale si riferiva che, presso il reparto di Ostetricia del II Policlinico era ricoverata una donna che si era chiusa nel bagno del reparto e stava partorendo da sola "consumando pertanto un infanticidio".
In ogni caso, finirà tutto a tarallucci e vino, come al solito.
Se lo avessi saputo prima non avresti scritto la stupidata dei giornali che corrono ai ripari per evitare la falsa testimonianza, che non c'entra proprio un bel niente perchè è un reato che si può commettere solo nell'ambito di un procedimento giudiziario.
Lasciamo perdere, comunque, scrivi anche
Voglio che rimanga un diritto, ma non voglio che la cosa diventi leggittima.
Legittimo è sinonimo di legale: consentito dalla legge. Il giudizio dal punto di vista morale è invece un altro paio di maniche. Diciamo che hai le idee un po' confuse, ma in fondo è colpa di Ferrara - hai scritto un sunto maldestro del suo pensiero - vale a dire dell'uomo che in questo periodo è l'emblema del "Fare di una tragedia una lotta politica".
E invece pensa che lo sapevo anche prima di cosa tratta la "falsa testimonianza". E pensa che evidentemente mi sono sbagliato a scrivere per fretta. Pensa un po. Ho due lauree e ho 35 anni. Non ho bisogno che tu mi spieghi e mi insegni nulla cara Minerva. Di solito evito lo scontro su queste cose, ma questa volta ci tenevo, e non faccio mai "riassunti". Mi piace questa moratoria sull'aborto perchè difende i miei valori.Punto. Leggittimo è sinonimo di legale tecnicamente, è vero. Io usando il termine "leggittimo" intendevo spiegare un "modus vivendi" che intende intrinsecamente che l'interrompere una vita sia come bere un bicchiere d'acqua fresca. Non deve essere interrotta una maternità con la scusa "tanto è legale" e quindi stiamo tutti in pace con la nostra coscienza. E' questo che non voglio. E' questa la battaglia. Non voglio la selezione della razza, pur nella libertà di ogni donna di poter scegliere. Siamo arrivati al punto che spesso l'aborto è l'unica strada davanti alle difficoltà. Non deve essere così. Oggi, una certa cultura dilagante, porta purtroppo troppo spesso verso un unica strada.
Strano però che almeno una delle due, oltre al latino, non prevedesse la conoscenza dell'italiano. Del tipo che libertà di potere è un pleonasmo, po' vuole l'apostrofo, una locuzione non tratta di niente ma forse designa o denota. o che "legittimo" si scrive con una sola g.
Ah già, è tutta colpa del Sessantotto.
Oh però Return non sono d'accordo con il tuo modo di fare. Sarebbe meglio poter argomentare e discutere con le persone che non sono d'accordo, che stare lì con la matita bicolore a correggere gli errori di forma. Che cazzo hai ottenuto così? Avrai la tastiera grondante testosterone.
E' tardissimo quando finalmente riesco a sedermi sul divano. Accendo la TV, c'è il telegiornale della notte. Una manifestazione "spontanea" viene commentata da un giornalista evidentemente simpatetico. Alcune donne sfilano, urlano, issano cartelli. Gridano di avere diritti, minacciano, protestano. Alcune spingono dei poliziotti a loro volta spinti da dietro da un nugolo di fotografi.
Ad un tratto, però, succede qualcosa di strano. La folla comincia a correre via, prima le donne, poi dietro la polizia e quindi i fotografi che continuano a scattare come ossessi.
La strada rimane vuota, completamente vuota. Non si vede più nessuno.
Poi, un movimento. La telecamera inquadra.
E' una folla che s'avanza, molto ma molto più grande di quella di prima. Strabocca dalle vie laterali, riempie il viale alberato fino dove l'occhio giunge. Si muove silenziosamente, lenta, senza un suono. Sono bambini.
Bambini piccolissimi. Non potrebbero camminare con quelle gambette sottili, eppure lo fanno. I più grandi sono alti forse venti centimetri, tutti gli altri meno. Portano in braccio manciate di quelli che sembrano pescetti, bottoncini rossi. Tutti sono coperti di sangue.
Avanzano, avanzano. Sotto i miei occhi cominciano a cambiare. Si allungano, crescono. Lasciano cadere in terra i bottoncini che diventano pescetti e poi assumono anch'essi forma umana, alzandosi su esili arti. Adesso sono come neonati, e nel giro di qualche istante sembrano avere un anno, poi cinque, sono già ragazzi. Parecchi hanno gli occhi allungati e un sorriso dolcissimo. Alcuni si appoggiano gli uni agli altri, storti, continuando a sfilare come un fiume che non finisce mai. Ma in maggioranza sembrano solo infinitamente tristi mentre camminano senza voce.
La ripresa si avvicina, e una figura tra quella folla si ferma. Viene inquadrata in primo piano.
Compare un microfono, si ode la voce dell'intervistatore: "Diteci cosa volete. Volete aiuto?"
La ragazza è pallida, con i capelli lunghi e gli occhi scuri, e parla rivolta alla telecamera.
"Un aiuto sarebbe servito, ma non ci è stato dato."
"Volete vendetta?"
"E che vendetta potremmo volere dalle nostre madri? Di loro abbiamo pietà: noi ormai siamo oltre la sofferenza, ma loro no."
"Volete giustizia?"
"E che giustizia umana potrebbe mai esserci per noi? E chi potrebbe giudicare?"
"E allora, diteci, cosa volete? Cosa volete?"
Mi sveglio di colpo. La schiena mi fa un po' male, e il telegiornale è finito da un pezzo. Mi sono addormentato. E' proprio ora di andare a letto.
Mentre spengo la TV mi echeggia ancora in testa l'ultima frase del mio sogno, la risposta alla domanda finale.
"Volevamo solo crescere amati. Ma per questo ormai è tardi."
da Berlicche
ecco io non aggiungo niente, anzi vi chiedo solo di non incazzarvi troppo e di leggerlo col cuore in mano.ciao
Stalker, non mi pare che Return abbia usato chissaà quali modi. Mi é sembrato che la discussione si sia svolta sullo stesso piano.
Del resto quando io ho obiettato con logica, chris mi ha elegantemente detto che mi arrampicavo sugli specchi. Ed io ho mollato il colpo, perchè se tu mi replichi per frasi fatte io mi rompo e mollo lì, che non c'ho voglia
Se chris farcisce i suoi resoconti di inesattezze madornali, qui glielo si fa notare; se si trincera dietro due lauree per dimostrare che comunque ha ragione, la replica di return ha la sua logica.
Se questo lo fa desistere vuol dire che non sopporta il contraddittorio
E guarda che di strafalcioni ne ha detti più di quanti gli siano stati fatti notare.
Ad esempio, il portantino, ha fatto quella telefonata per vendetta, non perché affranto dallo scempio della tizia che abortiva in bagno
Lui stesso ha dichiarato che voleva farla pagare all'ospedale che non gli aveva dato lo stipendio.
Io non l'ho nemmeno scritto proprio per il tono e il modo di chris
Quindi non capisco perché tu abbia da ridire su Return
Branda, mica ci incazziamo noi, semmai potessero si incazzerebbero i feti, poveri ostaggi e strumenti nelle vostre mani
Personalmente mi fai un po' schifo, ma non più di un conato
Stalker, se tu non mi prendi per il culo io non ti prendo per il culo. Se vuoi dialogare io dialogo.
Mancavano entrambe le precondizioni.
La questione è l'avere pazienza e rimanere sul punto della discussione. Chris citando le due lauree si era ridicolizzato da solo e non c'era bisogno di farglielo notare. Non mi pare che return fosse stato preso per il culo, né che non si stesse dialogando. Se poi uno non ha pazienza e gli sembrano ridicoli gli argomenti di un'altra persona, perché si prende la briga di prenderlo in giro: basta fare come ha fatto rolli che ha mollato.
Se Chris o Brandavide ritengono che l'aborto sia una specie di omicidio e che il feto vada difeso, mi pare che sia importante capire per quale ragione (a parte i sogni davanti al telegiornale).
Chris dice che la 194 va mantenuta ma che l'aborto non debba essere legittimo. La risposta di Minerva era evidentemente corretta, tanto che Chris è caduto nell'errore di replicare in base alle lauree e ha anche dovuto specificare quello che intendeva con la storia del modus vivendi. Ecco qui mi pareva più opportuno replicare che è una suggestione inutile e non vera quella per cui l'aborto è appannaggio di qualche pariolina che si libera di un peso nella sua vita ipocrita. Invece la stragrande maggioranza di chi abortisce lo fa con sofferenza e dopo mille ripensamenti (pure se pariolina). E che abortire è come decidere di tagliarsi un braccio non come uccidere qualcuno. Chi lo può fare a cuor leggero? Ecco non mi sembra che la correzione della grammatica abbia fatto approdare la conversazione da qualche parte.
La conversazione è approdata al suo unico possibile approdo: Chris s'è tolto di torno. Oppure pensavi che si sarebbe lasciato persuadere? Stalker, ne abbiamo visti decine come lui, passare di qui a lasciare la cacchina e tornare tutti contenti nel recinto dei Giusti vantandosi, oltre che delle due lauree, del mazzo che hanno fatto ai laicisti da Rolli o altrove. La correzione della grammatica fa risparmiare tempo a entrambi. A me quel che pensa chris non interessa: lo so perfettamente. E' uno di quei beoti che Ferrara rincoglionisce di supercazzole al punto che si credono capaci di prevalere in una discussione quando per miracolo sanno mettere una X in calce alla distinta. Ripetono a pappagallo, cadono in continue contraddizioni, riferiscono cose false e sbugiardati non hanno nemmeno la curiosità di sapere chi e perché li ha ingannati, fanno gli smargiassi coi titoli di studio e non conoscono la grammatica. Con l'aria superiore di chi Difende la Vita, vengono a massacrare gli zebedei colle loro scempiaggini, cui si attaccano come patelle in estenuanti arrampicamenti, e non dire che non si è pazientato: per due giorni e ben 13 commenti. Non ti pare che ci abbia preso per il culo e che volesse dialogare? Come, facendo l'origami con gli articoli finché non restava qualcosa di compatibile con la sua indottrinata opinione? Oppure dicendo che "L'ideologia, come al solito è il sofisma della realtà purtroppo"? A me sembra una mancanza di rispetto.
Immagino che ne passino tanti a fare la cacchina. Troppi. E capisco l'impulso allo sfanculamento.
Però temo che così diventeranno sempre di più perché così si legittima una divisione partigiana della società. Aborto si o no, berlusconi o veltroni, ragione o fede, tav si tav no, palestinesi o israeliani, ecc. ecc.
Uno arriva che non sa neanche più spiegare perché sostiene una posizione oppure l'altra.
stalker, io sui diritti civili voglio chiarezza per non vedermi atterrare alle spalle l'uccello padulo all'improvviso.
e non è che la verità sta nel mezzo, non è una diatriba tra chi vuole abortire e chi non lo vuole.
è tra chi vuole che la 194 non sia toccata e chi si.
è la libertà di scelta che è in gioco ed è bene che non ci siano compromessi.
che convincano a non abortire, che indichino la via della salvezza, ma non vietino una scelta già di per se dolorosissima, e non vietino il fatto che si possa farla in un ospedale attrezzato in sicurezza.
comunque non sono preoccupato per cosa pensi la gente della 194, ognuno è frocio col culo degli altri e non è la stessa cosa della 40.
mi preoccupa chi può toccare un diritto per quel pacchetto di voti. e vorrei che chi si candida lo dicesse chiaramente quel che vuole fare.
Silvestro non ho detto che la verità sta nel mezzo. E comunque la verità non c'entra con il discorso sui diritti civili.
Per come si sono messe le cose se vince il centro-destra la 194 sarà riformata o quantomeno subirà un grosso attacco. Vuoi chiarezza? Allora, è imbarazzante, è noioso, è incredibile che dopo anni si debbano ripetere gli stessi argomenti, ma devi metterti con pazienza a discutere con chi pensa che un ammasso di cellule in crescita abbia più diritti della donna che lo contiene o di un qualsiasi altro essere vivente formato. Se sfanculi tutti quelli che la pensano diversamente alla fine quei diritti civili li perdi. Il mio era un appello (forse un po' ridicolo lo ammetto) a continuare a confrontarsi evitando la polarizzazione estrema, inventando nuovi argomenti ribadendone dei vecchi per cercare di convincere più gente possibile. Sono davvero preoccupato, perché l'uccello padulo (e il caso del policlinico di Napoli ne è un sintomo) ce l'abbiamo già nel culo.
stalker, ma tu pensi davvero di poter convincere chi si muove in base ad un dogma?
e non serve, perchè è una legge che riguarda tutti, non solo i poveracci che non possono aver figli o sono portatori di malattie autosomiche recessive.
altrimenti perchè non fare un referendum abrogrativo della 194?
perchè prenderebbero degli sganassoni, è semplice.
il pericolo è chi promette al vaticano avvalendosi della sua protezione, riesce a vincere e li accontenta.
Penso di poterne convincere alcuni.
La legge 194 è in pericolo più di quello che sembra: pensa a quelli che fanno obiezione di coscienza. Pensa a tutti i volontari neocat, cl e mc nei consultori. Certo un referendum non riuscirebbe ad abrogarla, ma è possibile attaccarla come fa Ferrara, cioè nella applicazione. Diamine è proprio quello di cui si parlava in questo post.
stalker, ma tu pensi davvero di poter convincere chi si muove in base ad un dogma?
??? a chi ti riferisci? non riesco proprio a capire. Sai, dogmi ce ne sono pochi, l'ultimo era sulla Concezione Immacolata di Maria, riguardo a questo tema non me ne risultano. In ogni caso, più che altro ti vedo in difetto di argomenti e buona volontà, a differenza di Stalker, cui mancano solo i buoni argomenti.
semplicemente francesco dal 1982 ad oggi è più che dimezzato il numero di aborti e le mammane non esistono più se non per le immigrate clandestine che hanno paura a farsi ricoverare.
basterebbe questo
Sei proprio un bravo cattolico, Francesco! Mite, saggio e disposto ad ascoltare le ragioni dell'altro. Proprio come dice Gesù nel discorso della montagna. Oppure ti sei sentito offeso e per questo mi aggredisci. Mi spiace. Di certo non pensavo di convincere persone come te. Tu sicuramente possiedi la verità assoluta. Come potrei permettermi di argomentare con te. Sei la via la verità e la vita.
Aggredito? Guarda che mi sto muovendo con le pattine di feltro e i guantoni da sci.
Silvestro, quale è la causa del dimezzamento? Mi par difficile che sia che abortire è più facile e sicuro e legale, non credi? A parità di altre condizioni, dovrebbero essere di più, non di meno, le IVG. (ho detto a parità di altri fattori, non ho detto che si abortisce per diletto).
Francesco: non ho capito il ragionamento. A naso mi pare l'ennesima presa per il c*lo (di matrice culturale, beninteso ;) ).
Comunque:
dall'Istituto Superiore della Sanità:
"Nel 2005 il 30% delle IVG in Italia è stato effettuato da donne migranti e negli ultimi anni il decremento del tasso e del rapporto di abortività ha subito una battuta d’arresto a causa del contributo delle donne straniere che ricorrono più spesso all’IVG, con un tasso di abortività stimato pari a 3-4 volte (34 per 1000 donne) quello delle italiane (8 per 1000 donne).
Estrapolando i dati relativi alle IVG effettuate da donne immigrate il tasso di abortività delle donne italiane dal 1982 ad oggi continua a diminuire con una riduzione complessiva pari al 60%.."
Che sia perché, in barba a Ferrara e ai vescovi e al papa, il numero di persone dotate di media intelligenza che ricorrono a metodi anticoncezionali aumenta?
è merito della chiesa, francè. non della maggior consapevolezza, della modernizzazione dei costumi e della diffusione degli anticoncezionali.
la 194 non è una conseguenza di tutto ciò e l'aver eliminato gli aborti clandestini non c'entra nulla
Ragazzi e ragazze,
io fatto domanda, non dato risposte.
Siccome pareva fosse merito della 194, ho espresso i miei dubbi su quella tesi.
Immagino che la risposta corretta sia quella di Laura. Meno gravidanze, meno aborti. Oh, penso c'entrino anche la biologia (col crollo della fertilità) e forse la demografia (però non ho la definizione di tasso di abortività).
Avete sparato al bersaglio sbagliato, per una volta.
certo francesco, chi lancia invettive contro l'uso degli anticoncezionali è un bersaglio diverso.
loro dicono che no, in Italia la contraccezione è poco praticata e si abortisce poco, mentre all'estero in Francia o in Svezia, la contraccezione è di massa ma si abortisce molto, quindi la matrice è culturale, è l'influenza della Chiesa a ridurre il numero di chi abortisce. Ferrara ha detto questo.
Domanda: ma come mai all'estero restano incinte lo stesso se prendono la pillola?
Domanda2: se si fanno pochi aborti ma si prendono anche poche precauzioni, dovremmo aspettarci molti figli. Come mai non è così?
Possibili spiegazioni:
l'età media del primo rapporto si è leggermente rialzata
calo della fertilità naturale
contraccezione canonica
mentire ai questionari
Gli italiani prendono una serie di precauzioni creative. Esse includono l'uso del lato B e altre varianti della sodomia (per qualche ragione a me incomprensibile alcune ragazze preferiscono soddisfare i nostri più bassi istinti piuttosto che portare a compimento l'"atto" col cappuccio. Un risvolto piuttosto piacevole della morale cattolica)
Francesco forse è un po' più complesso di meno gravidanze meno aborti. Non mi vorrei sbagliare ma i dati riportati da lalaura sono sulle donne che rimangono incinta (il tasso di abortività è calcolato in base al numero delle IVG su 1000 nati vivi) quindi la diminuzione non è legata statisticamente al numero delle gravidanze. Ti riporto un passo dall'INDAGINE CONOSCITIVA SULLA LEGGE N. 194 compiuto nel 2006 e voluto fortemente dall'UDC.
"E’ opportuno evidenziare soprattutto i dati relativi al tasso di abortività, cioè al numero delle IVG per 1.000 donne tra i 15 ed i 49 anni, considerato dall’OMS l’indicatore più adeguato a misurare le tendenze sul ricorso all’IVG nei singoli Paesi.
Tale tasso risultava pari 17,2 per 1000 nel 1982; da allora si è registrato un costante declino di tale tasso, fino ad una sostanziale stabilizzazione negli anni Novanta tra 9,3
e 9,6. Nel 2004, a seguito dell’incremento dei casi di IVG, il tasso di abortività è pari a
9,9, con un decremento del 42,4% rispetto al 1982.
Tale dato assume una particolare rilevanza se posto a confronto con quelli disponibili degli altri Paesi: solo l’Olanda, la Germania e la Finlandia vantano un tasso di abortività inferiore a quello italiano.
Con riferimento al rapporto di abortività (che indica il numero delle Interruzioni volontarie di gravidanza per mille nati vivi), nel 2004 esso è pari a 249.4 per 1000, con una riduzione del 34,4% rispetto al 1982.
I dati sovra esposti riflettono naturalmente le tendenze sulla presenza delle donne straniere in Italia, con un tasso di abortività volontario molto più elevato rispetto alle donne italiane. Nel 2003 le straniere hanno fatto ricorso all’IVG 31.825 volte (26% del totale delle IVG) e il loro tasso di abortività è di 35,5 per 1.000.
Proprio l’aumento progressivo delle IVG praticate dalle straniere che vivono in Italia ha compensato la progressiva riduzione degli interventi cui si sottopongono le donne italiane, il cui tasso di abortività è sceso a 8,1."
E dove ho scritto che le gravidanze (fatto peraltro verissimo) stanno diminuendo e di conseguenza diminuiscono anche gli aborti? il pezzo che ho riportato cita il tasso di abortività (numero di aborti ogni 1000 donne, italiane e non).
resta il fatto che, oltre al calo della fertilità, oltre al calo della demografia, oltre all'uso del lato b, il mio ottimismo mi porta a pensare che, anche per sbaglio, un preservativo in più rispetto a prima salti fuori...
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