Martedì 12 Febbraio 2008

Servo vostro

Ed ecco finalmente che esce allo scoperto: Giuliano Ferrara si candida con la Lista per la vita .
Al servizio della Cia prima, della Cei adesso - in fondo avrà notato poca discrepanza nelle vocali e l'Uomo, si sa, é di bocca buona - il Nostro é ormai noto per l'assoluta mancanza di scrupoli e decenza
Critico dei docenti della Sapienza, si distingueva a suo tempo per la totale assenza di applicazione negli studi a favore di un sovversismo teppista fine a sé stesso; salito in cattedra solo su Italia 1, discettava di scopate sui nostri teleschermi nel fallimentare Lezioni d'amore, interrotto intorno alla terza puntata, salvo arrivare in vecchiaia a tessere l'elogio della masturbazione e dell'obbligo del concepimento nel caso di rapporti sessuali concreti.
Non pago, a fronte del rendersi compartecipe di ben tre aborti in tanta dissoluta gioventù, oggi si lancia nella crociata anti abortista, con il solito disprezzo verso quel mondo femminile che gli é sempre sfuggito di mano, troppo riottoso ai suoi comandamenti per meritarsi un 'autonomia superiore a quella di una cavietta da laboratorio.
Questo é lo spessore dell'Uomo, che oggi corona il suo sogno di tornare a fomentare le piazze a modo suo, pago del ruolo di piede di porco offertogli dalla Cei e da Berlusconi, che non possono permettersi di sporcarsi troppo le mani, pena la perdita di consensi
L'utile idiota ormai in procinto di divorare sé stesso

La nota positiva é che finalmente si potrà tornare a girare canale su La 7 all'ora di cena senza premunirsi di anti nausea

di Rolli alle 12.02.08 15:23 | Politica | Commenti (113) | TrackBack (0)

Commenti

Premettendo che non condivido affatto, politicamente parlando, la nascita di questa ulteriore lista, cito:
"Primo: nessuna donna è obbligata a partorire; secondo: nessuna donna deve essere perseguita legalmente perchè abortisce; terzo, l'aborto è un male, va sradicato...L'aborto è legale ma non è un diritto legittimo o moralmente indifferente, come si è predicato in questi trent'anni, con un miliardo di aborti in occidente". " C'è una bella differenza tra atto legale e legittimo. Il diritto di autodeterminazione della donna non può affermarsi contro il bambino".
E finisce proponendo la totale applicazione della 194, e non certo la sua cancellazione.
E allora? I toni stile Pravda brezneviana e le messe all'indice non mi pare proprio si addicano a tutto ciò.

di bill il 12.02.08 18:24 | M | C | #

Figurarsi poi, gli studentelli maoisti modello di comportamento..ma certe cazzate si potrebbero anche evitare. Vabbeh che ognuno scrive la storia come gli piace, ma certa merda la si può trovare solo sul Manifesto. Complimenti vivissimi per la fonte altissima, purissima, levissima.

di bill il 12.02.08 18:29 | M | C | #

Eh già, è così rassicurante La7, con i suoi giornalisti rossi che sparano banalità progressiste così politicamente corrette..C'era giusto quel rompicoglioni, ad interrompere quella melassa infinita di cacate. Adesso sì, che possiamo tornare tutti insieme a cantare 44 gatti in fila per sei col resto di due..

di bill il 12.02.08 18:54 | M | C | #

La contraddizione nelle affermazioni di Ferrara è evidente. Ergo, poiché non è stupido, rimane la conclusione che stia prendendo per i fondelli chi lo legge e/o ascolta. La 194 tutela - con dei limiti - l'autodeterminazione della donna, se Ferrara ritiene che questa non possa affermarsi a scapito del concepito, allora la 194 va abolita, altro che totale applicazione.

di Minerva il 12.02.08 19:24 | M | C | #

c'è solo da sottolineare il ridicolo di una lista "pro-life" (questo il nome patetico che gli ha assegnato il panzone con 3 aborti alle spalle) che andrà probabilmente a raccattare i voti di quei 4 sbandati di militia christi..e se vince il burlesconi ce lo ritroviamo pure come ministro della sanità..incredibile che ci sia in giro gente che a ogni peto di ferrara ancora fa ooh di ammirazione con la bocchina a cerchio..

di malik il 12.02.08 19:32 | M | C | #

e dicono pure "eh, però ferrara ne sa un casino".
da 4 a 6 cento pernacchione, a lui e a quell'altra, la tamaro, già: loro di figli ne han fatti un sacco.
fortuna che, come dice la mia ginecologa, talvolta la natura si difende da sola...

di lalaura il 12.02.08 19:48 | M | C | #

Lo conoscete Ferrara o no? intanto fa la lista e poi alla fine se i sondaggi diranno che non conviene a Berlusconi si asterrà, un po' come al referendum sulla 40.

di giancarlo il 12.02.08 20:29 | M | C | #

Minerva,

come contraddizione? io lo trovo un concentrato di buon senso che non sembra neppure partorito da un vecchiaccio astuto come Ferrara.

Non è la posizione di un cattolico, che sui principi non transige e, di fatto, "obbliga" la donna a partorire (anzi, la obbligherebbe se fosse possibile) ma è una perfetta dichiarazione laica, rispettosa nel metodo di chi la pensa diversamente.

L'aborto va sradicato è una petizione di principio astratta, pannelliana. Anche l'infedeltà è un male ma è assai poco realistico pensare di sradicarla.

Mah, ci capisco poco delle reazioni.

di Francesco il 12.02.08 21:23 | M | C | #

Primo, nessuna donna è obbligata a partorire; secondo, nessuna donna deve essere perseguita legalmente perché abortisce; terzo, l'aborto è un male, va sradicato, non può essere utilizzato come strumento di controllo delle nascite, come avviene quando le donne sono obbligate o incentivate ad abortire. L'aborto è legale ma non è un diritto legittimo o moralmente indifferente, come si è predicato in questi trent'anni, con un miliardo di aborti in Occidente. C'è una bella differenza tra atto legale e legittimo. Il diritto di autodeterminazione della donna non può affermarsi contro il bambino».

Non ci sarebbe contraddizione? Solo in apparenza c'è buon senso: niente obbligo a partorire, niente persecuzione legale, niente uso dell'aborto per il controllo delle nascite. Lasciamo da parte che non risulta in Italia un'incentivazione, ma il contrario, e che Ferrara dovrebbe spiegare come conciliare questa sua opinione con l'avversione alla contraccezione. Sorvoliamo anche sul fatto che se qualcosa è legale è legittimo. Se alla fine afferma che il diritto di auotodeterminazione della donna "non può affermarsi" contro il feto, ne tragga la logica conclusione, che va in senso contrario a quanto ha affermato prima: l'abrogazione della 194, la cancellazione dell'aborto legale. Perché legalizzando l'aborto è proprio quell'autodeterminazione a prevalere. Se è invece l'interesse del feto a prevalere, niente autoderterminazione.

Il nocciolo del Ferrara pensiero è questo, le altre considerazioni sono fumo, un po' di taqiya per confondere le acque.

P.S. Persino Berlusconi ha preso le distanze dal nuovo "rapimento" che ha preso Ferrara.

di Minerva il 13.02.08 00:06 | M | C | #

Minerva,

non si può ridurre a questo il rapporto tra la madre e il figlio. Questa è una trappola pseudologica, da cui non si esce, se ci si entra.

Hai lucidamente descritto come la legge sull'aborto regoli il conflitto tra gli interessi divergenti di madre e figlio: per me siamo già caduti, fottuti, rovinati, disumanizzati, mi mancano le parole per dirlo, quando poniamo la questione in quei termini.

Sono un reazionario incapace di comprendere un mondo che esce dai miei vecchi schemi? Può darsi ma come non riuscirei a vivere in un mondo in cui 2+2=5 così non vedo come vivere nel mondo descritto dalla risposta di Laura a Bill.

E il fatto che Berlusconi abbia paura dove Ferrara osa, mi convince vieppiù della buona fede di quest'ultimo. Che avendo contro il 94% degli italiani decide lo stesso di correre. E per questo mi tenta.

Qualcosa che è legale è anche legittimo? siamo sicuri? non è la posizione della CEI, per cui solo le cose legittime possono essere legali?

Perchè non abolire la 194? perchè se quel che si cerca è il bene, non sarà spingendo la donna che vuole abortire a farlo clandestinamente (o creando lo Stato etico di polizia di cui parla Return, quello che sorveglia ogni donna incinta) che si otterrà quello che si desidera. Ma questo non può obbligarci a dire che l'aborto sia un bene o anche solo legittimo. Solo che la via per ridurre il male deve essere altra da quella poliziesca. Altro che fumogeni :)

Ciao, mi fa piacere poter parlare, pacatamente, anche con qualcuno che ha idee opposte alle mie.

di Francesco il 13.02.08 09:27 | M | C | #

Se quel che si cerca è il bene, non sarà spingendo la donna che vuole abortire a farlo clandestinamente (o creando lo Stato etico di polizia di cui parla Return, quello che sorveglia ogni donna incinta) che si otterrà quello che si desidera.

Questa è una risposta razionale, assieme a quella sul mondo fottuto disumanizzato signora mia non mi ci ritrovo più? Non è fumo questa frase? Te ne chiederei l'analisi logica. Il Bene che si cerca, fino a un secondo fa, non era il diritto fondamentale alla vita del nascituro? E non è l'aborto legalizzato questa piaga contraccettiva di cui parlavi 2 secondi fa? E se 2+2=4 non è anche evidente che vietando l'aborto avremmo un po' di assassine morte in più ma anche meno bimbi assassinati, quindi un netto aumento di bene? Che cosa vorresti di più? Forse vorresti che la donna scegliesse liberamente il Bene. Sarebbe il massimo vero? Peccato: la libertà implica la liberta di scegliere il male, e finché la legge la contempla, questa seconda scelta è legale, lecita e legittima anche se l'universalità dei concittadini la deplorano.

PS Minerva va' tu che sei pacata, sai noi abbiamo i nervi fragili

di Return il 13.02.08 10:10 | M | C | #

Berlusconi non ha preso le distanze da una cippa: il verme é ai suoi, e non solo suoi servigi, e la politica, a partire da quella democristiana, insegna che si manda sempre avanti uno dei propri, gli si dà lo status del riottoso del quale si attende il ritorno all'ovile e, una volta ufficialmente distanti, si accolgono le istanze, per non aver "danni maggiori". E ci si aggrega la chiesa, riconosacente
La famosa riduzione del rischio, per intenderci la stessa che si utilizzò per sdoganare la Lega
Chissà perché Ferrara é convinto di avere a che fare con gente come lui, priva di disciplina e cultura di base; non mi spiego altrimenti questo stolto giochetto che pensa di farci bere, convinto che nel frattempo gli rispondiamo in coro eia eia ala là

di Rolli il 13.02.08 10:41 | M | C | #

Era Francesco, mi pare, che mi chiedeva tempo fa su cosa fondassi la conclusione che la crociata di Ferrara fosse a uso e consumo di Berlusconi.
La risposta te l'ha data lui con questa nuova uscita, che non produrrà niente di concreto, ma un opò di titoli li ha raccattati e qualche spazio (e sponda) a Veltroni lo toglie.
Un bacio forte a tante scuse a alla rollina...

di Losciacallo il 13.02.08 11:40 | M | C | #

oh, sciacà, auguri!

di silvestro il 13.02.08 11:49 | M | C | #

Allora, Ferrara rischia di far perdere caterve di voti femminili a Berlusconi e, se andasse da solo, di togliergli voti clerico-fascio-cancro-moralisti però è tutta una manfrina? Mi pare difficile.

"Il Bene che si cerca, fino a un secondo fa, non era il diritto fondamentale alla vita del nascituro?" no, voglio molto di più, mica sono il conducator che si accontentava di avere più romeni a cui comandare.
In effetti, IMHO, la battaglia CULTURALE è proprio quella che dici tu, e senza nessuna illusione di automatismi. Mi basta che si chiarisca come la seconda scelta sia deplorevole.
Non è possibile difendere il diritto alla vita del nascituro more poliziesco, quindi lo si faccia in altro modo.

Ti pare illogico?


di Francesco il 13.02.08 12:21 | M | C | #

Francesco,
so bene - moltiplicato per due - qual è l'essenza del rapporto fra madre e figlio, ma non starò ad annoiarti con le mie esperienze personali.
Io rivendico la centralità del'individuo, della sua unicità rispetto a chiunque altro e della sua libertà . L'individuo vive in una società, però, e quindi ci sono dei limiti da fissare.
La legge deve fissare questi limiti.
In un mondo perfetto l'aborto non esisterebbe. Ma il mondo non è perfetto, e la legge deve intervenire quando un problema - aborto clandestino - influisce pesantemente sulla vita della comunità, cercando di scegliere il bene, quando è possibile, il più delle volte il male minore.
Nel caso dell'aborto, o si sceglie di far prevalere l'interesse del concepito, o quello della madre. Si può far prevalere talvolta l'uno e talvolta l'altro, per esempio sulla scorta delle conoscenze scientifiche, come fa la 194. Ma tutelare entrambi, nella questione di cui si tratta, non è possibile. L'individuo però può scegliere: anche se si può abortire fa nascere il bambino, pur se il nascituro ha gravi problemi di salute, o se, inizialmente, non era nei suoi desideri e nelle sue possibilità.
Poichè l'aborto è un male, in vigenza di una legge che lo rende legale considerandolo male minore, si fa educazione sessuale, si promuove la contraccezione, si fanno politiche che aiutino chi lo desidera a formarsi e mantenere una famiglia. In questo modo si combatte concretamente l'aborto, non con la cortina fumogena delle belle parole.
Legale e legittimo sono sinonimi, ma questo Ferrara lo sa bene, sparge fumo per non dire: l'aborto è legale, legittimo, ma non è moralmente indifferente.

P.S. Ovviamente il discorso va bene in una democrazia, se si vogliono imporre le proprie idee agli altri, si può sempre optare per un regime totalitario: aborto come controllo delle nascite - come in Cina - oppure parto obbligato per chiunque concepisca.

P.P.S. Continua più tardi, ché devo pensare a nutrire il più piccolo di casa che ha una partita di basket nel pomerggio. Intanto di nuovo tantissimi auguri a Losciacallo e Silvestro :)

di Minerva il 13.02.08 12:27 | M | C | #

Non regge.

Non è possibile difendere il diritto alla vita del nascituro more poliziesco, quindi lo si faccia in altro modo.

Nemmeno è possibile difendere il diritto alla vita del nato, infante o adulto che sia, more poliziesco. Questo però non ci ha potato ad abolire il reato di omicidio puntando su una campagna culturale che spiegasse quanto è brutto uccidere. Non esiste alcuna contraddizione fra le due cose, e anzi è chiarissimo che abolire la 194 E fare campagne di opinione sono le strategie sinergiche che otterrebbero migliori risultati (visti da parte del feto e dei gestori di orfanotrofi, certo). Il punto del resto è stato illustrato perfettamente a proposito dei Dico: la Chiesa ha affermato perentoriamente che sono inaccettabili non tanto per quello che fanno in concreto, ma perché la legge crea la morale, ossia confusione morale. Vuoi mettere quanto confonde la 194? In Irlanda e in Polonio l'aborto è illegale, ti risulta che la chiesa/Ferrara abbiano fatto campagna per legalizzarlo, visto che quella sarebbe la strada maestra, dicono? No, vero?

Non. Ci dovete. Prendere. Per il culo.

Il controllo poliziesco è possibilissimo: ci i sono braccialetti elettronici per esempio. Ma dico, di fronte al rischio concreto di un infanticidio, cosa ci sarebbe di male ad apporre un braccialetto, magari anche un codice a barre alla puerpera? O è vero che per voi il feto è un essere umano di serie B? E' possibile spiare nei computer della gente per vedere se hanno foto di bimbi nudi, perché non dovremmo spiare nella posta delle donne incinte per vedere se hanno in mente pensieri foschi? O mandare i carabinieri in sala parto a controllare che non avvengano feticidi?

di Return il 13.02.08 12:53 | M | C | #

Minerva,

non riesco a considerare la cultura, i criteri di giudizio in base a cui le persone agiscono, come "una cortina fumogena di belle parole".

E la metto prima dei provvedimenti che rendano più facile portare avanti la gravidanza.

Perchè alla fine è una questione di scelta della persona, pur coinvolgendone altre due. E questa scelta dipende molto poco da condizioni esterne e molto dalla testa della persona (io direi coscenza).

"non starò ad annoiarti con le mie esperienze personali." peccato, è quello che conta nella vita.

Ciao

di Francesco il 13.02.08 13:33 | M | C | #

Mi hanno sempre fatto impressione le persone "livide" d'animo, indipendentemente dagli orientamenti politici. (Rolli) Eugenio Scalfari batte sè stesso questa settimana, (nel post)nell'editoriale sull'Espresso.
Sferra un attacco denigratorio nei confronti di Giuliano Ferrara, con un astio malcelato in odore di invidia, che veramente lascia quasi senza parole.
Tenta pateticamente di dare un'ambientazione obiettiva all'invettiva, premettendo l'amicizia che lo legava al nonno di Ferrara e forse anche alla sua famiglia (questo rolli non lo fa)
e, nelle more di questa rimembranza, lo descrive come uomo iracondo, aggressivo e desideroso di schiacciare sotto i piedi chiunque non la pensi come lui.
Tocco di bava: lo definisce direttore di un giornale tanto citato quanto poco venduto.
E già, lui dice, ne ha tessuto l'elogio.
Poi lo descrive sopraffatto dall'odio e dall'ira per (per gli abortisti d'attacco)le immagini della folla pacifista nella diretta su La 7 fino a che, e qui (la vecchia Rolli) il vecchio Scalfari deve aver avuto un'orgasmo, Ferrara abbandona gli studi televisivi (Berlusconi e si fà il suo movimento).
Lo rappresenta come un matador invelenito e sconfitto che abbandona l'arena, sotto il peso della felicità altrui.
Solo un uomo (donna) che prova sentimenti di questo genere può descriverli così accanitamente e ferocemente, tentando di liberarsene con una junghiana attribuzione a un altro.
Bastava leggere, giorni prima della (creazione del partito), manifestazione (tutti gli editoriali)questo editoriale di Ferrara, per rendersi conto di quanto sentisse visceralmente, giusto o sbagliato che sia il suo punto di vista, il dramma (dell'aborto) americano e israeliano, l'importanza della lotta al (al buonismo pro choice) terrorismo internazionale. Non c'è una sola frase, (nella battaglia intrapresa dalle pagine del foglio) in questo articolo, artefatta, costruita; colpisce come un pugno nello stomaco proprio per il "sentire" viscerale di ogni riga, di ogni ricordo, (degli aborti dei suoi due figli) di quei pupazzi che volavano giù dalle due torri nel volgere di una boccata di fumo.
Ferrara è un uomo certamente scomodo e dialetticamente aggressivo ma mai feroce, fazioso magari, ma mai in malafede, di parte, certo, ma con un autonomia invidiabile per chi è abituato a fare il vassallo prezzolato di questo o quel padrone; peculiarità che un po' spiegano l'odio verbale e psicologico che trasudano da (Rolli) Scalfari, incapace di provare passione sincera per una causa, avvilito e incattivito dalla considerazione e dal peso intellettuale che lui non ha più e che vede con odio negli altri
Pietà.

di brandavide il 13.02.08 15:04 | M | C | #

Branda, se la gente si sta accorgendo che siete delle merde, voi e il vostro fedele servitore, non te la devi prendere con me, ma con quello che siete e che non riuscite più a nascondere, nè alla vista e tantomeno all'olfatto
Chi é vassallo non può giudicare se i suoi pari lo siano. Riguardati.

di Rolli il 13.02.08 16:01 | M | C | #

Mi toccava solo vedere Brandavide che dava di persona "livida d'animo" a qualcuno.

di giancarlo il 13.02.08 16:03 | M | C | #

Ma chi le ha scritte tutte 'ste scemenze?

di Return il 13.02.08 16:05 | M | C | #

In effetti, Giancarlo, è imbarazzante .. :)

(ma é gente che non conosce vergogna)

di Rolli il 13.02.08 16:19 | M | C | #

il vermiciattolo onanista l'ha ripreso da un tuo vecchio post su scalfari, rolli, quando ti eri lasciata fregare dal finto laicismo del ciccione.

non ha considerato minimamente che ti sei stracciata già le vesti a più riprese con dignità, parola sconosciuta a questa gente.

magari se leggesse tutto imparerebbe qualcosina di cosa sia la coerenza

di silvestro il 13.02.08 16:38 | M | C | #

Rolli

come fai a leggere dentro le persone con tanta sicurezza?

di Francesco il 13.02.08 16:46 | M | C | #

Ho visto, ma non si può pretendere di più dal suo cervello
Capirai poi che trovata: un post pubblico, che pur potendolo cancellare dalla cache di Google lascio online qui e lì, a memoria della mia dabbenaggine trascorsa, e lui, con la bavetta che cola, é convinto di aver fatto ikl furbo topo di biblioteca.
E invece ha fatto solo il topo.
e va be', se é contento così posso anche indicargliene altri, di post. Stan lì :)

di Rolli il 13.02.08 16:50 | M | C | #

francè, per certa gente basta sentire l'odore.

di silvestro il 13.02.08 16:53 | M | C | #

bello, non bellissimo, ma bello, vermiciattolo onanistico, compro la magliettina nuova, il logo ce l'ho già è una colomba bianca su fondo giallo con su scritto "fate l'amore non l'aborto", faccio come guru.
adesso cosa dovrei dire, brutto cafone, devi imparare a dialogare, interloquire senza offendere, se mi avessi di fronte non ti permetteresti, io della tua educazione me ne fotto e se ti becco ti piscio in bocca, pacatamente.
il post lo avevo lasciato così come era e le mie parole le ho aggiunte fra parentesi, mi sembrava abbastanza chiaro e non voleva essere una trappola, le reazioni scomposte denotano la totale perdita di lucidità, mi sà tanto che quella bava vi è arrivata fino al cervello;
quello che volevo fare notare è che l'ira e l'aggressività che attribuivi a scalfari, da quando non sei più daccordo col sommo vate, si sia impossesata di te, almeno lui ha fatto la guerra e cha l'arterisclerosi, matu?

di brandavide il 13.02.08 18:13 | M | C | #

ma pensa tu...gesù che brutta bestia la solitudine

di silvestro il 13.02.08 18:18 | M | C | #

Gesù.
Maleducato.

di brandavide il 13.02.08 18:24 | M | C | #

francè, per certa gente basta sentire l'odore.

c'avete il piccì con gli odori?

cavoli come siete avanti.

di Francesco il 13.02.08 18:33 | M | C | #

Cancro Morale

Vermiciattolo Onanista

ClericoFascista

Ancora un pò e faccio una versione dei gormiti con tutti i soprannomi :)

di Francesco il 13.02.08 18:35 | M | C | #

Branda caro, se c'è uno che ha perso la trebisonda, qui dentro sei tu. Se dopo Scalfari anche Rolli si accorge, e da tempo, leggili tutti gli archivi, oh mio tonto! che Ferrara é un verme, in malafede, prezzolato per sua stessa ammissione, tu non devi prendertela con Rolli o con Scalfari, ma con te stesso, perchè le ipotesi sono due:
o sei una merda come lui, e allora mi spiace per te, oppure non ti sei svegliato
Io so qual'è La risposta ma non é dirimente, l'importante é che tu capisca che in ogni caso falli il bersaglio
Più che livore nei confronti di Ferrara io provo schifo.
Sai, nella mia vita ho sempre dialogato sia con i fasci che con i rossi, perfino con preti e cardinali ; però non riesco a mantenere rapporti con chi è bugiardo, truffatore, in malafede.
Che ci vuoi fare, é un mio limite (secondo il tuo-suo-vostro punto di vista, certo)

di Rolli il 13.02.08 18:41 | M | C | #

Giusto, potreste fare come quelli che andarono a votare col cartello "Coglione"

PS Non dimenticare Pezzo di Merda

di Return il 13.02.08 18:49 | M | C | #

mbè, rolli ha cambiato pensiero su ferrara dov'è il problema? solo i cretini restano sempre della propria opinione come disse il buon vecchio bettino..comunque brandavide, lasciatelo dire:sei uno spocchioso allucinante.

di malik il 13.02.08 18:56 | M | C | #

@ Francesco

non riesco a considerare la cultura, i criteri di giudizio in base a cui le persone agiscono, come "una cortina fumogena di belle parole"

Ferrara è una persona intelligente, non può non rendersi conto di fare un discorso da salvataggio di capra e cavoli, perciò l'unica deduzione possibile è che, ben sapendo che non è politicamente conveniente chiedere la cancellazione della 194 (così come sapeva che non lo era proporne anche solo una revisione, ai tempi del referendum della legge 40, tanto da aspettare a farlo dopo), ecco che fa intravedere il suo vero pensiero - aboliamo la 194 - velandolo con dichiarazioni di intenti volte a rassicurare i superficiali. A me questo giochetto pare chiaro, e criticarlo non ha niente a che fare con il rispetto per le idee altrui.

Perchè alla fine è una questione di scelta della persona, pur coinvolgendone altre due. E questa scelta dipende molto poco da condizioni esterne e molto dalla testa della persona (io direi coscenza).

Non dipende tutto dalle condizioni esterne, ma neanche "molto poco". E' vero che sceglie una sola persona in basa alla propria coscienza. Ma se non corrisponde alla propria, di coscienza, la obblighiamo a scegliere diversamente?

non starò ad annoiarti con le mie esperienze personali." peccato, è quello che conta nella vita.

Permetti che sia io a decidere se, a chi, come e quando raccontarle, evitando di darle in pasto al pubblico. Mica siamo dalla de Filippi :)

Ciao

di Minerva il 13.02.08 21:20 | M | C | #

Cara Minerva,

3) e ci mancherebbe, la mia voleva essere una notazione generale di metodo!
2) scusa, ho proprio detto il contrario (credo), che non si deve pensare di obbligare la coscenza. Ma che non per questo sono disponibile a recedere dal mio giudizio e accettare come giusto quel che altri decide. Non intervengo (se non gradito) ma mi impiccio, per me questo è il senso della parola Fraternitè.
1) Devo salvare capra e cavoli, non posso rassegnarmi all'aborto nè perseguitare la madre. E' per questo che le semplificazioni di Return mi paiono dannose. E che Ferrara ha pienamente ragione.

Pare che stia scatenando un casino dentro l'elettorato di centrodestra e facendo disperare Berlusconi, che per metodo sta lontano dalle questioni scottanti.

Ciao


di Francesco il 14.02.08 09:15 | M | C | #

spocchioso? mi arrivano vagonate di merda, rispondo, villanamente o meno mi pare una bella gara, e pretendi che elabori la forma retorica che sia più di tuo gusto, ma và dove ti porta silvestro.
Rolli quel post è del 2003 sicuramente non sono andato a leggerti fino ad allora è che ti seguo da tanto e da blog piccato e smaliziato ti sei trasformata in una specie di indymedia pannelliana, questo da quando Ferrara e la redazione "dell'unico giornale che leggevi" hanno deciso di affrontare la questione del significato e del valore delle religioni nelle società e nei popoli, questione che non ha inventato e portato alla ribalata il Foglio o Berlusconi.
Ferrara ha avuto un approccio pragmatico e laico partendo dall'evidenza che le società in cui si sono sviluppati maggiormente i diritti umani, la ricchezza, la libertà etc... diciamo i luoghi in cui sarebbe auspicabile nascere sono i paesi in cui la cultura e la storia è radicata nella tradizione giudaico-cristiana.
Da qui l'analisi è andata oltre e il confronto con le parole di un Papa, che no è proprio una pippa di pensatore, sul rapporto e il dialogo con la realtà islamica e soprattutto sul valore e l'origine della vita, confrontate con l'avvilimento e l'inconsistenza relativista del pensiero laico-ateista (per intenderci) ha fatto si che gli interrogativi che aveva e avevamo messo sotto il tappeto si ripresentassero vivi e gravi così come devono essere.
Leggo ilFoglio da oltre 6 anni e a memoria non ricordo di aver mai trovato insulti verso il Vaticano, il Papa o posizioni volgarmente anticlericali, da lì, oggi Ferrara fà una battaglia molto cristiana, molto laica e di buon senso;
leggo te da tanto tempo, tu scrivevi, appunto, che il Foglio era l'unico giornale che leggevi, da lì, oggi, dici che ferrara è un verme, in malafede, merda, alleghi un post che non sò chi abbia scrito ma che è una fogna -E'-UNA-FOGNA-, sostieni che è prezzolato, ma de chè, dal Papa che gli ha promesso un posto da cardinale, di nuovo dalla C.I.A. per fomentare la guerra ai mussulmani?
ti sei paragonata a Scalfari, ti sopravvaluti, pur parlando di te stessa in terza persona ti manca il punto di vista esterno che ti farebbe notare l'esatta omologazione dei tuoi argomenti con quelli di un qualsiasi punkbestia da centro sociale, riprenditi che è già tardi.

di brandavide il 14.02.08 11:20 | M | C | #

Sottoscrivo l'ultimo post di Return.
Con questa postilla: fa bene il Cav a non esporre il partito su questioni etiche. Solo un partito ideologico fa cazzate simili; un partito liberale su questi temi lascia libere le persone di valutare con la propria testa e il proprio sentire.
Per questo, secondo me Ferrara sbaglia a fare una lista con questo unico collante. Mi pare una classica lista di disturbo (mentre quei mentecatti democristi come Tabacci, Casini & C., più che di disturbo, fanno liste di fastidio. Cutaneo.)

di bill il 14.02.08 11:38 | M | C | #

Le semplificazioni mie?!?! E detto dopo il Tricalogo di Ferrara, si badi! Ma una replica che sia una alla semplificazione? Magari solo per mostrare in che semplifica? E dopo mesi spesi a mostrare che le cose non sono appunto così semplici - tipo il feto è una persona, punto - tu e bill avete il coraggio di ribattere che non sono così semplici, bianco o nero eccetera? Ma davvero ci vuole una faccia tosta. Tu ripeti ad nauseam un unico concetto, che l'aborto è brutto e la società rischia di dimenticarselo: pare idea assai originale e profonda solo perché non è articolata, e a condizione che non si ceerchi nemmeno di abbozzare un rimedio alle aporie che ne discendono per l'organizzazione sociale. Non è nemmeno pensiero: è moralismo infiocchettato, contraffatto da ragionamento pseudointellettuale del tipo branda: un pastiche di formulette interscambiabili azzeccate a fare una specie di editoriale del Foglio: credo che abbiano un software che glieli scrive da solo.

di Return il 14.02.08 11:55 | M | C | #

Branda, più che riprendermi io dovresti curarti tu. Anche se la matrice fascista di una coscienza non conosce cura ed é refrattaria ad ogni ragionamento autonomo. Però provaci, lo devi a te stesso.
Questa la premessa dovuta
Non so dove tu prende gli elementi che rozzamente citi quasi fossero virgolettati.
Io non leggevo solo il Foglio ma anche libero e il Giornale, da tempo immemorabile.
Nè mi sono mai paragonata a Scalfari, persona che non é nelle mie corde e che ho sempre criticato, pur avendo in comune con lui il disprezzo per quell'essere fetido di Ferrara.
Quindi vedi che i tuoi discorsi partono da falsi palesi, che chiunque mi legga riconosce come tali
E passiamo a Ferrara.
Intanto dovreste piantarla di manipolare l'italiano, perchè non vi è nulla di laico in Ferrara e in voi che con gli scarponi chiodati portate avanti una battaglia antiabortista che tutto é fuorchè laica, democratica o culturale. Siete dei clerico fascisti, con punte volgarmente e vergognosamente naziste, che utilizzate i feti per portare avanti la vostra sub cultura, i vostri interessi, la vostra frustrazione. E scusami se io da voi prendo le distanze.
A te, come ad altri della vostra risma, dà fastidio che proprio io, che appunto sono stata per un lungo periodo dalle parti di Ferrara, vi sia contro. Vi dà fastidio perchè vi conosco a fondo e vi svelo per ciò che siete realmente.
Voi ve ne fottete dei feti, dei bambini down, degli spastici; voi non li avete in casa, non li adottate, non li curate, sono solo cerne da macello per espiare, loro, le vostre nefandezze.
Tu guarda se io devo vedere sul pulpito gentaglia senza figli, con la raccolta dei matrimoni e delle scopate a go go ben protette da pillole e preservativi, che discettano della mia moralità, immersi nella propria immoralità.
Ferrara, da verme quale é, sta usando i feti per entrare al senato, il narciso inconcludente.
Uno che tirava molotov, che non studiava ma si beava del sei politico, che scopava e poi accompagnava la fidanzata ad abortire, che per portare avanti un matrimonio é costretto ad avere case adiacenti con la sua signora. che nel frattempo se ne sta a NY, viene a dire a me che3 non devo usare la norlevo, e la pillola, e il preservativo, e che l'aborto é un omicidio? Ma stai scherzando, vero? Ma io a persone così sputo in faccia il mio disprezzo , altro che dar loro peso morale e politico
E' un prezzolato, certo, perchè uno che prende soldi dalla Cia come lo chiami, tu? Oltre che spia, s'intende.
Lo disse lui stesso, e non certo per outing morale, più semplicemente perchè già a quel tempo aveva un chiaro progetto in testa e sapeva che questa storia sarebbe potuta venire fuori. Ha messo solo le mani avanti, da losco figuro quale ai miei occhi é.
Oggi, per uno scranno al senato, per non finire la sua misera vita al capolinea come un inetto quale è, cavalca la campagna antiabortista.
Se l'aborto fosse illegale cavalcherebbe quella abortista, molto semplicemente.
E' un verme perchè ha cavalcato l'11 settembre non per convinzione pesonale e anzi sapendo we vedendo i madornali errori occidentali nella campagna irachena. Li ha volutamente non menzionati, ridicolizzando chi osasse citarli, per pompare vieppiù la campagna.
Da un uomo così, caro il mio brandavide, non comprerei nemmeno i pomodori, altro che dargli un qualsiasi peso politico e morale.
Ti lagni che la Rolli sembra Pannella e la tua mente ottusa non asrriva a capire che Pannella esiste e ci abbisogna perchè in giro c'è gentaglia come voi.
Ci pensavo l'altro giorno, quando come al solito mi hanno accusata di essere come Malvino; pensavo appunto che non si nasce Malvino, si diventa, per difesa, perchè siete realmente il cancro della società. Mi fate orrore, e te lo dico seriamente, riflettendoci, conoscendovi a fondo proprio perchè vi ho frequentati
Se ti serve altro sono a disposizione
Solo cerca di non mettermi in tastiera frasi e pensieri che non mi appartengono. Vero che é il vostro sistema disonesto di contraddittorio, ma io non sono una beota lettrice del Foglio e della Benini, quindi risparmiati ultwriori falsità, perchè oltre che la figura del topo fai anche quella del disonesto

di Rolli il 14.02.08 12:36 | M | C | #

Pezzo di Merda va bene ma Coglione è riservato ai signori elettori di Prodi, scusassero.

'giorno

di Francesco il 14.02.08 13:12 | M | C | #

Se mi permetti, Rolli, esprimo il mio pensiero su quanto hai scritto a brandavide. E se lo faccio, credimi, è perchè frequento il tuo blog da tempo, ti ho stimato per il tuo coraggio, non è che la mia stima decada nel momento in cui la pensiamo diversamente su argomenti, pure importantissimi, come questo.
Nè mi da poi così fastidio il mandarsi affanculo: l'ho fatto e lo faccio anch'io, per cui non è il bon ton che mi interessa.
Quello che non mi piace, e questo a parte la diatriba fra te e brandavide, è l'assioma per cui chi ha seri dubbi sul modo di intendere e praticare certi "diritti", automaticamente diventi cancro morale, clericofascista e quant'altro previsto da un vocabolario, scusa sai, comunistoide e un pò molto cretino.
Nel mio caso, ad esempio, vedo che pur essendo io per una mediazione fra il niet e l'aborto libero no, non si può: Ret dice che o tutto o niente, terzium non datur. Francamente, sono argomentazioni un pò balzane, se permetti.
Beh, lasciati dire che sbagliate a discutere delle persone piuttosto che delle cose. Che come tu conosci bene i tuoi polli di qua, conosci moooolto bene i pollastri di là, e la loro meravigliosa abitudine stalinista del"dagli all'untore". E' una logica brigatista, scusa il termine, del cazzo. Ora, io capisco benissimo che ti stia sulle palle Ferrara e chiunque altro tu voglia, ma sinceramente io non penso che per esempio un Francesco sia servo di nessuno, o abbia chissà che secondi fini nel sostenere le sue posizioni, giuste o sbagliate che siano. Non penso sia giusto dare lezioni morali a chicchessia, da una parte e dall'altra. Qui, amici belli, nessuno ha un pulpito dal quale mandare anatemi. Parlare di cancro morale con un Francesco è semplicemente sbagliato e comunistoide, o nazistoide se preferite, e soprattutto non porta a niente.
Penso che tu, aldilà della passione che metti in gioco, cosa che resta una delle tue caratteristiche più belle, queste cose le sappia benissimo.
E, guarda, sei l'unica persona al mondo a cui continuerò ad essere affezionato (e pensa che non ci siamo mai visti..strana la vita). Anche se ti tirasse mai di votare quei cessi che stanno a sinistra.
PS: e non mi dire che ci sono cessi anche a destra- non sono un comunista trinariciuto, e lo so benissimo.

di bill il 14.02.08 13:58 | M | C | #

Ret dice che o tutto o niente, terzium non datur.

Ah, sono io a dire che il feto o è persona o è nulla: io!!

incredibile

di Return il 14.02.08 14:27 | M | C | #

sono proprio opinioni come le vostre che si stanno diffondendo subdolamente in tutto il paese, ammantate dell'"autorevolezza" del "grande pensatore" d'oltretevere a permettere obbrobri come l'irruzione della polizia a mo' di gestapo in una clinica a napoli dove una donna aveva abortito. bene fanno rolli/pannella a tenere alta la guardia, i brigatisti/terroristi siete voi con le vostre idee mefitiche, non passerà molto prima che qualche pazzo demente cominci a farsi giustizia da sè rivoltandosi magari contro medici abortisti, in tutto confortati da questa unanimità pelosa di vedute ammantata di pseudo carità cristiana

di malik il 14.02.08 14:30 | M | C | #

Malik, in senso buono: ma va a cagare.

di bill il 14.02.08 14:55 | M | C | #

senti pecos bill, a cagare vacci tu, ma vai lontano che la tua merda è particolarmente puzzolente e sgradevole

di malik il 14.02.08 15:02 | M | C | #

No no, ci vai tu bello, assieme alla tua cretinissima presupponenza pseudomoralistica. Non so se rendo, ma i sermoni hanno rotto i coglioni. Che fa pure rima. E il ditino da bravo maestrino un tot al chilo ficcatevelo dove potete immaginare.

di bill il 14.02.08 15:15 | M | C | #

in effetti, se degli esaltati fanatici, a chi chiede di mettere in discussione la logica che porta ad abortire un piccolo uomo, o coso, che ha il 40% di probabilità di avere una malattia che lo porterà ad avere tette grandi e piccole palle, gli si dà dell'infoiato, fascista, merda, terrorista mefitico, brigatista, non è da escludere che ci sarà qualche esaltato fanatico che per mantenere alto il livello dello scontro e non concedere all'avversario l'esclusiva dell'aggressività, gambizzerà qualche medico abortista, poi dibbateremo sulla sproporzione della risposta e lo scontro si acutizzerà.
Se esiste una legge vorrà pur dire che ci sono dei casi in cui certi interventi sono illegali, nessuno che si domandi se è realistico che in 30 anni di 194 non si è mai verificato un caso di illecito? cazzo nel paese più esperto a non rispettare le leggi ce n'è una che è perfetta e che nessuno infrange, diteci chi l'ha scritta che gli si fà rifare la costituzione.
Sullo rozzezza degli sbirri ci puoi fare un post a parte a cui nessuno interverrà per la banalità dell'argomento.

di brandavide il 14.02.08 15:21 | M | C | #

qui se c'è qualcuno che pontifica e sermoneggia sei proprio tu insieme ai tuoi due compagni di cordata, riprendendo gli stessi concetti paro paro da ferrara e il papa che riproponete qui in versione rifrittura stantia, quindi appunto ti prego, invece di scoreggiare loffi peti, allontanati di un po', magari l'evacuazione ti schiarisce il cervello ottenebrato

di malik il 14.02.08 15:29 | M | C | #

Oggi, per uno scranno al senato, per non finire la sua misera vita al capolinea come un inetto quale è, cavalca la campagna antiabortista.
Se l'aborto fosse illegale cavalcherebbe quella abortista, molto semplicemente.

Grazie. Non troverei parole migliori per definirlo.

di pick il 14.02.08 15:31 | M | C | #

bravo branda, comincia a mettere le mani avanti: se ci scappa il morto ce lo saremo cercati.

Leggendo ovviamente quel che scrive Ferrara, che minaccia di farsi l'esame perché anche lui ha tette grandi e palle minuscole, hai dovuto omettere ritardo mentale e della parola, cretinismo, alterazioni ossee, prolasso della valvola mitralica (55%), diabete franco (10%), incidenza del carcinoma della mammella 20 volte superiore al normale, leucemie gravi, disturbi psicologici legati alla loro condizione legata all’abitus enucoide. Tutte cose che dovrei augurarti di provare per poi poter spiegare persuasivamente alla madre abortiva perché è una stronza.

Cancro morale comincia a sembrare eufemistico.

di Return il 14.02.08 15:31 | M | C | #

Scusa Ret: ti faccio un esempio terra terra sul "terzium non datur".
Mettiamo il caso che una donna incinta di un feto sano corra pericolo di vita nel portare a termine la gravidanza. Allora io, che vivo di dubbi e non di certezze, sarei in crisi profonda, profondissima. Per me, si tratta di due persone: come si fa a scegliere?
Questo per dire che non è tutto bianco e nero. Magari..

di bill il 14.02.08 15:40 | M | C | #

Malik: tu non sai cosa dica il papa, nè Ferrara. E ovviamente, non sono così presuntuoso da pretendere che tu abbia letto i miei sermoni, pardon, i miei post. Tu blateri cacatelle come una macchinetta, senza neanche sapere di cosa parli. Per cui, l'invito rimane valido a tempo indeterminato.

di bill il 14.02.08 15:48 | M | C | #

Tu vivi di dubbi? Non mi pare tu nutra dubbi sullo status del feto, che è il punto centrale di tutta la faccenda. Una volta definito quello, il resto viene da sè. La donna incinta ha responsbilità che il feto non ha. O non è più vero che "nessuno la obbliga a correre il rischio"? Me lo sono sognato? Non è il feto la "parte debole" che deve essere tutelata? Dunque qual è il dilemma morale?

di Return il 14.02.08 15:55 | M | C | #

Cioè, fammi capire, io vorrei punire la donna? E che quindi la ammazzerei? Pensi davvero questo? Allora vuol dire che proprio non mi so spiegare..
PS: io potrei dire che tu, che vivi nella certezza che il coso rimanga comunque coso, avresti la soluzione pronta. Mentre sono convintissimo che se questa situazione capitasse a mia moglie o alla tua, staremmo ambedue come cani. E faremmo probabilmente la stessa scelta.

di bill il 14.02.08 16:07 | M | C | #

Scusa, per precisare: ritieni impossibile che una donna impari DOPO che corre questo rischio? Perchè se lo sa prima, scusa, allora sì che fa una scelta. E' un pò diverso, no?

di bill il 14.02.08 16:10 | M | C | #

bill, fai tenerezza con questa tua voglia di avere sempre l'ultima parola, la prossima volta almeno cambia registro, stai diventando monotono.. sul papa e ferrara, magari vivessi in beata ignoranza! Purtroppo non posso esimermi dal non sapere visto che strombazzano in ogni dove, come te del resto..., ma te l'ho già detto.. che te lo dico a fà (e comunque mi sembra che almeno sulla lista di ferrara ti sia espresso anche tu negativamente, perchè ti affanni tanto a reggergli il moccolo manco fossi Riccardo cuor di Leone? )

di malik il 14.02.08 16:21 | M | C | #

Credo che tu non possa spiegare perché decideresti in quel senso, visto che tutto nel tuo ragionamento porta alla conclusione opposta.

Dovrei presumere un'ignoranza, o una stupidità, del tutto implausibili in questo mondo e in questo tempo (è lo stesso mondo in cui secondo Ferrara tutti fottono come conigli perché SANNO che tanto c'è l'aborto, e le campagne di prevenzione sono inutili perché tutti SANNO perfettamente tutto sul sesso).

Ma anche ammesso questo caso eccezionale, anche nell'ipotesi estrema che il grado di responsabilità della madre eguagli quello del feto (che è zero), non ne deriva certo la liceità dell'aborto, quanto l'illiceità del matricidio terapeutico.

Una soluzione coerente con le premesse sarebbe trascinare la gravidanza il più possibile e vedere chi dei due se la cava per volontà di Nostro Signore.

di Return il 14.02.08 16:25 | M | C | #

Probabilmente per un cattolico è così; io ho molti dubbi.
Malik: infatti io Ferrara non lo voterò sicuro. Mica perchè lo dice Rolli. E' che tu, e sei in buona compagnia, fate di tutt'erba un fascio. In pratica, non ammettete discussione alcuna: tutti schiavi della chiesa o di qualcos'altro, nazisti, tutti odiano le donne e bla bla. E vabbeh, io non dico nè pretendo che dobbiate cambiare idea, ma mi piacerebbe che non vi crediate le verità in terra.
Qui nessuno dice: che bravi il Biancaneve magistrato e i suoi sette nani. Sette poliziotti insieme non si vedono dalle guerre puniche..Ma a sentire voi, io e Francesco siamo qui che godiamo come matti a vedere quella donna interrogata, e magari incatenata. Mi sembra abbiate una visione un tantino distorta delle cose..E allora, non so a Francesco ma a me sicuramente sì, girano alquanto le balle.

di bill il 14.02.08 16:55 | M | C | #

Veramente, Ret, è la stessa ragione per cui una prende la Norlevo in questo mondo e in questo tempo, no?. Sarà assolutamente implausibile, ma guarda un pò cosa succede.. Quindi, figurati se normalmente, a parte una aspirante santa, una donna che sa di rischiare la vita per una gravidanza si fa mettere incinta così, per vedere l'effetto che fa.
Ti faccio notare che di Nostro Signore ne parli tu; il mio discorso non lo contempla affatto.

di bill il 14.02.08 17:02 | M | C | #

visto che siamo alle lezioni di medicina, se devi farre una correzione falla completa:

Quali sono le caratteristiche fisiche delle persone XXY?
I neonati si presentano normali alla nascita. I ragazzi affetti dalla sindrome hanno una variabilità nei fenotipi e non hanno caratteristiche morfologiche comuni per il viso, quindi sono generalmente indistinguibili dagli altri ragazzi con cariotipo normale. La maggior parte dei ragazzi SK iniziano regolarmente la pubertà. I livelli di testosterone diminuiscono nell'adolescenza e nella prima età adulta, anche se sono stati descritti da Pause etAl alcuni Klinefelter con una concentrazione di testosterone pari a quella di maschi adulti normali. Le dimensioni del pene sono normali, ma il volume testicolare è ridotto e sostanzialmente è questa la sola caratteristica comune osservabile nei ragazzi SK. Si tratta di persone quasi sempre sterili per aspermia, anche se sono descritti pazienti con temporanea produzione di spermatozoi. Nel 60% dei casi è presente ginecomastia ( contro una frequenza del 30% nei controlli). Si tratta quasi sempre di una condizione transitoria. Senza una produzione normale di testosterone i caratteri sessuali secondari non emergono completamente quindi la produzione pilifera può essere ridotta o assente. Non c'è una particolare predisposizione all'omosessualità...

Che problemi possono avere le persone XXY?
Oltre che presenza occasionale di ginecomastia, la mancanza di barba e l'occasionale tendenza ad arrotondare i fianchi... un ampio spettro di test ha evidenziato risultati di QI ampiamente sotto e ampiamente sopra la media di QI, la maggior parte ha un piccolo ritardo nell'espressione delle singole parole che spesso passa inosservato. Studi longitudinali hanno ripetutamente rilevato un deficit nel linguaggio che spesso causa difficoltà di apprendimento e disadattamento sociale durante il periodo scolastico.Studi dettagliati sulle abilità orali e scritte di 47xxy dimostrano che le difficoltà maggiori si riscontrano più nella produzione del linguaggio che nella comprensione. Si possono verificare difficoltà nel processo auditivo e nella memoria auditiva che determina un ritardo nella velocità, nella efficienza e nella comprensione del processo informativo.
...dal punto di vista logopedico si è verificato una riduzione della materia grigia nel lobo sinistro temporale
Fortunatamente, queste disabilità verbali possono essere compensate. Le probabilità di successo sono più grandi se il trattamento per la difficoltà verbali è cominciato nell'infanzia.
Alcuni bambini hanno una neuro-maturazione tardiva con una riduzione nel coordinamento. Tale ritardo motorio potrebbe persistere oltre la primissima infanzia e influenzare l'attività scolastica sia per la scrittura (nella velocità e nella destrezza) sia per le altre attività motorie. Sembrano impacciati nei movimenti. Uno studio effettuato su 14 SK non informati sul loro cariotipo ha dimostrato che rispetto al gruppo di controllo sono più frequenti il basso tono muscolare,tremori, movimenti non coordinati,e disgrafia. E' stata riscontrata un'alta percentuale di diabetici tra le persone affette da SK e rischio di ipotiroidismo, sebbene le cause concatenanti tali complicazioni sono ad oggi sconosciute. Campbel et AL ha evidenziato che sussiste un rischio più alto rispetto al controllo di ulcerazioni e trombosi veneree e di emboli polmonari negli uomini con cromatina positiva. Nel 25% di adulti SK si verifica una diminuzione della densità ossea che si riflette in una minore formazione ossea e un maggior riassorbimento osseo. Pare che questo possa essere determinato dall'ipogonadismo piuttosto che dalla condizione genetica.

Così è completa e nessuno si può sbagliare, ho tagliato piccolissime parti che avevano a che fare con l'altezza e con l'aspetto psicologico, per abbreviare un pò e perchè mi sembravano nel testo le parti meno importanti, naturalmente questo non centra un cazzo visto che si abortissce per questo e per molto meno ma siccome return vuole fare il professorino gli diciamo che sappiamo leggere anche noi, e ribadisco che non cambia una beneamata fava, quel bambino-coso aveva il 40% di avere quella cazzo di sindrome di cui sopra, la mamma lo ha abortito-ucciso-espulso e ci si è strappate le vesti perchè gli sbirri hanno fatto gli sbirri e in mezzo a questa merda la tragedia è la sensibilità violata della signora, a questo punto vi rispondo con i vostri argomenti e così come a me non dovrebbe fregare niente dei bambini non nati, a voi non frega un cazzo delle donne, delle ragazzine, delle immigrate, delle prostitute, delle donne cinesi e di quelle indiane, se è così che vi piace si continua ad oltranza e se si abbasserà il livello del confronto sempre all'insulto e allo smerdamento della contro parte verrà fuori l'esaltato fanatico caro, mani avanti o meno questo è certo, di scoppiati è piena la terra poi se magari andranno in giro con le t-shirt brandavide (che suona anche bene) tu farai qualche altro intervento intelligente e argomentando indicherai il capro espiatorio così da metterti il cuore in pace e aver risolto il problema, definitivamente.

di brandavide il 14.02.08 17:15 | M | C | #

un po' diverso da "tette e palle piccole", come chiunque può constatare. Grazie per il contributo.

bill, credo di non essermi spiegato. La cosa implausibile non è che accada, ma che quando accade si possa presumere non-colpevolezza (giacché oltre al dolo c'è la colpa) della madre.

Il punto è che a rigore solo in caso di strupro, e nemmeno sempre, la donna può dirsi del tutto incolpevole di una gravidanza indesiderata. E la fatalità non scagiona proprio in virtù dell'argomento del "rischio consapevole" a meno che non abbiamo a che fare con delle idiote totali. Pertanto la 194 è un compromesso omicida e va abrogata. E a costo di sembrare di nuovo bizantino, devo far notare di nuovo che difatti dove l'aborto non è legale gli antiabortisti, Chiesa in testa, non dicono affatto che l'aborto dovrebbe esserlo per ragioni pragmatiche piaga clandestino impossibile costringere eccetera: tutte ipocrite cazzate ammannite esclusivamente a noi sperando che non si capisca quel è l'obiettivo ultimo.

Nostro Signore può essere sostituito dal Caso, dalla Natura, dalla Provvidenza, dal Destino o qualunque entità amorale (o moralmente imperscrutabile): purché non stia a noi decidere.

di Return il 14.02.08 17:54 | M | C | #

Mah. Io dico solo che l'obiettivo di tutti dovrebbe essere quello di abbattere il numero, alto, di aborti. Non con la coercizione, ma magari cercando di far riflettere le persone sulla schifezza che l'aborto è. E facendo informazione etc etc.
Io sono d'accordo sul "decidere". Per sè, però, non per qualcun altro. Questo in linea di principio. Ho capito che per te quello non è qualcun altro; io purtroppo non riesco a credere che sia nulla; in un certo senso mi sarebbe infinitamente utile, ma non ci riesco. Dopodichè, l'aborto terapeutico, che rimane una tragedia, per me ha un senso. Per la chiesa no? E per me sì.
Tu parli di "colpa" della madre. Non ti seguo.

di bill il 14.02.08 21:23 | M | C | #

Non conosco nessuno che sia contrario a fare prevenzione, informazione, a incentivare la maternità, ma proprio nessuno. Non conosco nessuno che, anche se lo dice per polemica, consideri un feto "nulla". Perfino il famoso "ricciolo di materia" era più di nulla, e più che materia. Ma chi dice che è una persona, come la madre che lo porta in grembo, si prenda la responsabilità di pensare fino in fondo il suo pensiero e chiedere che la 194 sia abolita, che l'aborto sia illegale. Bando alle ipocrisie: la madre che resta incinta, rispetto all'assoluta innocenza del concepito, è responsabile, come altrimenti posso dirtelo bill, vanta un dovere prima che un diritto, e la sua decisione di non partorire porta la colpa di non aver prevenuto una tragedia. Tutto il resto sono i deliri davvero indecenti di un povero disgraziato che vistosi rifiutato da tutti per l'oltranzismo indegno della sua ultima campagna metterà la foto delle sue micropalle sul giornale che noi tutti paghiamo. Cos'altro, poi?

di Return il 14.02.08 23:10 | M | C | #

Io ribadisco che in politica ci vuole pragmatismo. Che si tratta di una battaglia culturale, e non di un muro contro muro, 194 sì o 194 no. Sia Ruini che Ferrara sostengono di non volere l'abrogazione. Mi pare di capire che voi sosteniate che invece il fine di tutto questo dibattito sia proprio quello. Ciò mi ricorda che quando io sostenevo che la libertà di ricerca sull'embrione sarebbe la chiave di volta per l'eugenetica e la clonazione, voi dicevate che no, erano mie paturnie. Oggi le parti sembrano invertite..

di bill il 15.02.08 11:38 | M | C | #

Spiacente Branda, il livello dello scontro l'hai abbassato tu e te ne assumi la responsabilità, altro che vittimeggiare.
Vedo che l'essere immondo ora minaccia non solo di farsi il test, ma anche di renderci partecipi della sua malfoemazione testicolare. E voi non vomitate, vero Branda? Volgarotti, rozzi, ignoranti e fascistoidi come siete, non vi scompone la volgarità culturale di questo ominicchio parvenu della politica in cerca di una finestrella, seppur infestata di letame, nella storia di questo malandato paese.
Poi dimmi, Branda, quanti affetti da cretinismo hai alle tue dipendenze? Magari anche solo per farti i lavori domestici, intendo? E quanti ne ha assunti Ferrara? In effetti nel suo caso la domanda é oziosa, vista la redazione del Foglio
Perchè vedi, voi che fate i froci col culo degli altri, siete i primi razzisti schifosi, quelli che nelle loro casine spesso non hanno neppure figli, che non si sono mai sognati di dottare uno di quegli infelici che ora sono al mondo, e che se anzi uno di loro vi ferma per strada vi sentite importunati
Lo sai Branda, ad esempio, che non é stata proposta mezza leggina, da parte di queste fetecchie pseudocattoliche e finto umanitarie, a tutela reale delle persone infelici? Lo sai che i disabili, mentai e fisici, sono soggetti come tutti al cumulo delle pensioni, e subiscono riduzioni vergognose? No caro, che non lo sai, perchè siete brutta gente e con gli infelici avete a che fare solo sulla carta, non nella realtà, dove da queste persone vi tenete a distanza di sicurezza.
Lo sai, ad esempio, che non ci sono scuole gratis per i down, con l'eccezione di Roma, che ne ha una eccellente ed unica, gratuita, dove i down gravi, quelli che non possono integrarsi nel mondo lavorativo a tutti gli effetti, sono trattati da esseri umani?
A Milano e Bergamo, per dire, scuole così non ci sono, chè tanto tu e Ferrara blaterate e poi ve ne sbattete i testicoli malformati
Sai di cosa ha bisogno un down nella sua vita? Dell'endocrinologo, hanno gravissime disfunzioni tiroidee; dell'oculista (sono quasi sempre gravemente miopi, fino ad arrivare al trapianto di cornea); dell'ortopedico, hanno la struttura del piede debole; del gastroenterologo, perché soffrono di disturbi digestivi, spesso di celiachia, con conseguente dieta particolare senza glutine, molto costosa. E potrei scriverti un papiro, al riguardo.
E poi, se gli va bene, devono campare, teoricamente da soli, con 1500 euro. Provaci, grand'uomo.
Facile preoccuparsi degli embrioni e fottersene dei vivi, di quelli che già ci sono per i quali non viene fatto niente di niente.
Voi, con i testicolucci fieri, sapete cos'é la vita di uno spastico? no, non lo sapete, altrimenti avreste pudore e decenza nel parlare. Io ho fatto anni di volontariato e ho vissuto il loro dolore, la loro disperazione, la mia nel non poter rispondere schiettamente a domande imbarazzanti sulla vita
No, voi di questo non sapete niente, perchè mnon li avete in casa e nemmeno ve ne prendete carico.
E tu osi dirmi che quell'ominide non é un violento, non é un fazioso, non é un disonesto? A prescindere che la sua violenza é agli atti storici, basterebnbe riguardarsi qualche trasmissione degli anni 90 per vederlo in azione mentre minaccia di picchiare Pansa, ad esempio, da Santoro; ma la sua campagna é di una violenza e di una volgarità inaudite.
Fanno propaganda politica sugli emnbrioni e se ne fottono dei vivi, 'ste fetecchie
Ribadisco: ve ne fregate voi, dei feti, sono solo il bieco pretesto della vostra inferiorità morale e mentale, del vostro perdere terreno, del nulla che siete e che vi terrorizza.
Non ho mai conosciuto uomini e donne in gamba, intelligenti, ricchi della loro vita interiore, accanirsi come fate voi, nè essere razzisti e violenti come voi

Eh no, Bill, non te la rigirare: quando c'era la battaglia porcata sulla legge 40 Ferrara diceva che non era l'anticamera dell'andare a scardinare la 194, altro che eugenetica.
E io, sola nel deserto, invece avevo ben visto dove voleva arrivare: alla 194 e poi all'abrogazione della legge sul divorzio.
I feti sono solo il suo passpartout
Ma già, si preferisce che non si selezioni l'embrione, così si può arrivare all'aborto e discutere di quello. Per arrivare a tutto il resto


di Rolli il 15.02.08 12:07 | M | C | #

Incentivare la maternità? tutti gli antiabortisti che ho conosciuto io sono contrari all'assunzione delle donne nei loro ambientucci di lavoro, perchè poi fanno figli, e te le devi sbobbare quando sono in gravidanza e mancan odal lavoro, e poi i figli nascono, e 'ste stronzette mancano un gior no si e uno no perchè i pargoli stanno male etc
Bisogna fare figli, dicono, ma poi col cazzo che sono disposti a pagarne il pegno

di Rolli il 15.02.08 12:10 | M | C | #

Rolli: ti ammiro per il volontariato. Mi pare che non lo facciano solo quelli che la pensano come te: il volontariato cattolico (ma mica solo quello) esiste, e non è affatto una schifezza per pedofili, se permetti.
Sono altresì convinto che il calcoletto della donna da assumere se lo facciano imprenditori sia favorevoli che contrari all'aborto. Così che tanta gente sia contenta di farsi assumere e mettersi a casa il giorno dopo: uomini, donne, incinte o sterili che siano. Per cui il discorsetto sui poveri lavoratori sfruttati lo lascerei stare, và. Ci puoi scommettere, dammi retta: di teste di cazzo ce ne è ovunque. E non mi sembra giusto che parli di adozioni: che ne sai tu di quello che fanno gli altri.
Ultima cosa: io preferisco chi sceglie coscientemente di non far figli, e si comporta di conseguenza usando la contraccezione, e la testa, rispetto a chi sceglie in piena coscienza di abortire. E lasciamo stare gli spastici e i disabili, per favore: è un argomento strumentale. Da ambo le parti.

di bill il 15.02.08 12:41 | M | C | #

Una curiosità, perchè mi devo essere perso qualcosa: che ha mai chiesto l'abolizione del divorzio (oltre che della 194, che Ferrara, pur con le palle piccole (a me queste messe all'indice delle persone puzza di nazismo, sai, Rolli) continua a non richiedere. E non voglio fare il difensore di Ferrara: trovo che il modo in cui da tempo si da addosso alle persone sia semplicemente nazista; che prendere per il culo un avversario politico in quanto grassone sia becero e cafone; che se ci vogliamo mettere su questo piano, di battutine e di gomitatine ammiccanti alle facce da sfigato che girano siamo capacissimi tutti di farne.
Perchè a me, vedi, vedere la Turco che si riunusce alle antiche amiche correndo scodinzolante fa semplicemente cagare. E vuoi che ti parli della sua mascella? Dobbiamo discutere di questo?

di bill il 15.02.08 12:50 | M | C | #

le palle di Ferrara sono argomento di dibattito per sua volontà, non certo nostra.

di Return il 15.02.08 12:58 | M | C | #

La presa per il culo no, però.

di bill il 15.02.08 13:02 | M | C | #

Ancora vegliardi teoconi in tutto il loro splendore:

"viviamo in una societa' che ha smarrito del tutto il senso dell'etica e della morale; la famiglia, quella tradizionale, e' attaccata da venti di relativismo etico, e a preoccupare maggiormente per i loro comportamenti non sono i figli ma i genitori. Pensi a quelle madri che vanno di continuo dall'estetista o si imbellettano o che escono e vagano fuori casa tutto il santo giorno. Ecco, quale esempio possono dare queste donne alle ragazzine di oggi e alle loro stesse figlie?"

Franco Zeffirelli (ma avrebbe potuto essere Ruollah Komehini)

di Return il 15.02.08 13:02 | M | C | #

Bill, non li uso mica io gli spastici, ma loro, i difensori dell'embrione, i terroristi dell'eugenetica che passa attraverso la selezione dell'embrione. Io semplicemente rispondo
Il calcoletto sulle donne nel lavoro, Bill, gli antiabortisti non devono farlo, non gli é concesso. Rompono l'anima che 'ste disgraziate non partoriscono, e usano la pillola, e guarda tu signora mia la crescita zero e l'anno zaro, e le gravidanze zero? Assumano donne a caterve, guardandole amorevolmente mentre caracollano col pancione in ufficio portando il certificato del medico; aprano la loro la porta dell'ufficio per mandarle a casa perchè il pargolo ha gli orecchioni; firmino amabilmente permessi e permessini perché devono andare a prendere il bimbetto all'asilo. E così via.
E già, caro Bill, perchè fare figli non é come pensa quella sottospecie di ominide che non ne ha: fare figli significa sbattersi, stare a casa due volte su tre, tirarli su, portarli ai giardini, dal medico, a scuola, all'asilo ecc. Comodo pontificare facendosi i cazzacci propri e pretendendo che l'orologietto del proprio portafoglio sia sempre precisino e senza impicci.
Ma loro qui tirano fuori il discorsino delle diversità, che significa che la donnetta deve lavorare, certo, ma quel tanto che basta senza pretese, affinché rimanga soggetto debole all'interno della famiglia. Ma tanto, tanto utile.
Ti piaccia o no la loro è una battaglia finalizzata ad annientare l'autonomia femminile, perchè non danno nulla in cambio delle loro aschifosissime parole: non incentivi, non garanzie reali, non pari opportunità, vere, non le stronzate delle quali si sente parlare.
Il loro è un discorso lungo, obbrobrioso, pretestuoso.
fidati: se ne fottono dei feti, se ne fottono soprattutto dei vivi, il fine è altro
Come dicevo molto tempo fa, cassandra non smentita...

di Rolli il 15.02.08 13:05 | M | C | #

Comunque vedrete, al di là delle vostre convinzioni e della vostra buona fede, che non metto in discussione: arriverà un mondo in cui tutti avremo palle democraticamente uguali, con circonferenza magari stabilita dalla UE; con persone tutte belle e longilinee e dalle mascelle ben proporzionate. Magari li chiameremo tutti Brad e Chanel (qui siamo già avanti coi compiti). L'unica cosa che mi consola è che, nonostante la perizia dei nostri amici scienziati, secondo i miei calcoli (matematici, non renali) dovrei essere già crepato.

di bill il 15.02.08 13:13 | M | C | #

No Bill, non buttare tutto imn caciara, lascia a Ferrara e ai suoi adepti il compito
verrà forse il giorno, questo sì, lo spero, in cui ci saranno meno spastici, meno larve umane costrette anni nei letti, alla mercè di chiunque, e non mi spaventa quel giorno
Verrà il giorno in cui nasceranno down e handicappati, perché sempre ci sarà chi lo farà comunque, e forse ci sarà una società meno schifosamente beghina e più solidale, che li cura e li protegge sul serio, concretamente, non a parole per guadagnarsi lo scranno al senato

A me della circonferenza delle palle di Ferrara non frega nulla, potrebbe averle come quelle di Siffredi ma resterebbe un eunuco mentale quale é

Ma dimmi, toglimi una curiosità: tu vorresti essere al mondo cieco, sordo e paralitico dalla nascita, magari con la PEG?
Non sei mesi, un anno o due..una vita. Vorresti?

di Rolli il 15.02.08 13:42 | M | C | #

La presa per il culo no? E come si dovrebbe rispondere, civilmente, a due coglioni in prima pagina?

di Return il 15.02.08 14:05 | M | C | #

Rolli: io non dico che non ci sia chi preferisce vedere la donna che stegama e dà la polvere. Qui, abortisti o meno, è questione di mentalità atavica che si trascina. Nel mio piccolo ed inutile mondo ideale, a me piacerebbe vedere la donna, come l'uomo beninteso, che fa scelte consapevoli, conscia che ogni scelta porta conseguenze di cui si porta una certa responsabilità. Non è questione di colpe e di innocenti: è questione di saper chi si è e cosa si fa. Dopodichè, so bene che il mondo non è perfetto, che ci sono miriadi di casi complessi etc etc. Ma l'obiettivo dovrebbe essere questo, e secondo me oggi ampiamente ottenibile, o perlomeno da ricercare e pretendere. Innazitutto, da noi stessi. E poi da quelle istituzioni, a da quei personaggi che lì stanno, che come dici tu predicano bene e non fanno un tubo.

di bill il 15.02.08 14:13 | M | C | #

E' una domanda capziosa, Rolli. Perchè sarebbe come se io ti dicessi: sei cieca e sorda; ti sarai resa conto, immagino, che oltre a soffrirne tu rompi pure le palle a me (ma questo non te lo dico: come giustamente dici tu, troppa fatica farsene carico per davvero..): preferisci che ti ammazzi, che ci leviamo il pensiero in due? Senza dolore eh, una punturina. Nove virgola nove Rolli su dieci mi farebbero una pernacchia.
Resta inteso che se ti facessi una domanda del genere mi daresti dell'imbecille. Avresti ragione.
PS: Non è un giro di parole per darti dell'imbecille, perchè sai che non ti reputo affatto tale. Voglio dire che la questione non si può affrontare in questi termini.

di bill il 15.02.08 14:24 | M | C | #

Ret: questo modo di argomentare nasce ben prima della sferica apparizione. Però, non voglio fare il portabandiera del bon ton, perchè mi smentirei da solo il prossimo post. Direi che sarebbe bello che tutti ci sforzassimo di discutere, sostenere e combattere delle idee, e non delle persone. Io e te, nella foga della discussione, ci saremo mandati affanculo trentacinque volte. Ci sta. E' diverso da una gogna, però. Dare del cancro morale a un Francesco per me è una sciocchezza, un'esagerazione e un modo di discutere sbagliato. Poi vabbeh, finisce qui. O là, purchè prima o poi finisca.

di bill il 15.02.08 14:37 | M | C | #

Io e te ci siamo sempre sforzati di capirci, e nonostante i giri retorici d'obbligo qui e lì, direi che ci siamo sfanculati onestamente. Nonostante la distanza che ci separa, non è solo ammunina. Con Francesco, Branda e compagnia, è diverso. La loro immoralità si manifesta in primo luogo nell'indisponibilità a un autentico dialogo, a entrare nel merito, ad aggiustare almeno di un millimetro la loro posizione tenendo conto delle altrui critiche. Mai: perché possiedono la verità, e di questa verità fa parte il fatto che noi siamo Satana, e ogni mezzo è lecito per sconfiggerci. Loro hanno Dio dalla loro, non dimenticartelo. Questo è il cancro morale dell'integralismo che li porta a giustificare il kamikaze antiabortista prossimo venturo, come fanno adesso mettendo le mai avanti, o a dire che un aboto è peggio dell'intera Shoah, e simili mostruosità.

di Return il 15.02.08 15:06 | M | C | #

Bill, non ti ho chiesto se oggi ti faresti fare la punturina, ti ho chiesto se vorresti nascere, così, e quindi poi ovviamente vivere.
Io no, io embrione o feto no, se non mi fai nascere, in quel modo, ti ringrazierei vivamente
Non é capziosa o idiota, come domanda, é che bisogna esserci, poi, non blaterarne e basta.
Vorresti essere messo al mondo come raggio di paradiso? Io no
Poi se mi capita nella vita amen, mi tocca, devo subire, ma Welby ti insegna che non si riesce a tollerare oltre un certo limite; te lo insegna sulla sua di pelle, non su quella di altri.
E gli schifosi hanno avuto da ridire anche su quello

di Rolli il 15.02.08 15:13 | M | C | #

Oppure leggere che oggi Ferrara si indigna: "calunnie! Io non dico donne assassine", quando tre giorni fa titolava "La vera storia di Napoli: ucciso bimbo malato".

Si è suicidato, il bimbo malato? Ma chi vuol prendere per il culo?

di Return il 15.02.08 15:35 | M | C | #

Ok, Rolli, ma il problema di fronte a cui, ammetto, non so dare risposte e no ho certezze, è: posso io decidere che lui non debba vivere? E' un quesito, per me terribile, che mi pongo da laico, non da credente. Ti ripeto: non ho la ricetta giusta; non so dove sia il confine fra il non volere dare una vita di sofferenza ad un figlio e il non volerla fare io, una vita di sacrificio. Tanto per dire, perchè i casi possono essere milioni, il feto di quella donna a Napoli aveva il 40% di possibilità di essere malato. E se non lo fosse stato? Mica per condannare lei, poverina, solo per riflettere.
Su Welby, arrivo a dire che sì, una persona in quelle condizioni estreme deve poter fare quella scelta. E che anche l'eutanasia resta un bel cavolo di problema. Però lì una differenza basilare c'è: in quella scelta non rimane implicato nessun altro, se non chi la fa. Non è una differenza da poco.

di bill il 15.02.08 15:37 | M | C | #

bill, mi spieghi perchè ti fa cagare(noto che è un verbo che adori usare) la Turco, "scondinzolante con le sue antiche amiche"? (spero che le tue considerazioni vadano aldilà dell'estetica della sua mascella:.) Ti dà fastidio che abbiano voluto dimostrare solidarietà alla donna di Napoli? E se sì, perchè?

di malik il 15.02.08 15:55 | M | C | #

Bill, si torna al punto che c'era prima che quel verme strumentalizzasse l'aborto per il suo scrannino personale
L'aborto é una tragedia, che pone infinite domande e dubbi, che provoca dolore dell'anima e della coscienza.
Il lavoro di tutti dovrebbe essere finalizzato allo sradicarlo, con la contraccezione, con la prevenzione, con l'aiuto concreto e quello psicologico
Il punto é che loro sono i peggiori abortisti, perché propagandano l'illeicità della pillola, del preservativo, delle campagne di prevenzione.
E' qui che ti dico che dimostrano di volere il controllo delle donne, dei loro corpi, delle loro coscienze. Se ne fregano dei feti, vivi o morti che siano
(Almeno Francesco é contrario anche alla masturbazione, che gliel'ha detto il cardinale e lui é cieco e obbediente ai comandamenti vaticani; l'eunuco mentale invece a quella no, altrimenti capisci che la sua vita sarebbe davvero finita)
Questo dico: questi finti antiabortisti vogliono altro, non vogliono prevenire l'aborto. Il feto é il loro piede di porco, un mezzo, niente altro
Tu dicevi che non é compito dello Stato, io invece credo fermamente nel suo ruolo, perchè l'aborto é un problema anche suo, di civiltà, non é questione di statalismo

di Rolli il 15.02.08 16:23 | M | C | #