La Sapienza, i giornalisti papisti e le notizie false
Quelli di Studio Aperto (edizione delle 18,30), forse spinti da foga papista, ci fanno sapere che l’università La Sapienza è ultima nella classifica mondiale delle università. Dopo la figuraccia del no al Papa, ultimi in classifica, signora mia! Questo il tono del servizio. Peccato che la figuraccia la faccia proprio Studio Aperto.
La classifica mondiale delle università, l’Academic Ranking of World Universities, viene stilata annualmente dall’Università Jiao Tong di Shanghai. La classifica si base su una formula che tiene conto dei premi Nobel e delle Fields Medals (il premio internazionale per matematici più importante), vinti da allievi e professori delle universtità esaminate, dei ricercatori più citati, degli articoli pubblicati e citati, delle dimensioni delle università. Il risultato è l’individuazione di una serie di rank, fasce che comprendono più università, in ordine esclusivamente alfabetico.
Niente a che fare con la mancanza di aule e l'assenteismo dei professori, di cui ha parlato Studio Aperto.
Se poi si va a spulciare la classifica, in Europa La Sapienza si trova nella fascia dal 35° al 56° posto, seguita da molte altre università europee, comprese alcune britanniche, tedesche e francesi. Per quando riguarda la classifica mondiale, l'ateneo romano è nel rank 102-150, prima, fra le altre, di diverse università statunitensi. L’ultima è la fascia 403-510.
E’ vero che l’università italiana ha problemi gravi e innegabili, ma dire che La Sapienza è l’ultima al mondo significa propalare una notizia falsa (ricavata, suppongo, fermandosi alla frettolosa consultazione di questa voce di Wikipedia).
In quale posizione dovrebbero stare certi giornalisti italiani, nella classifica internazionale del giornalismo?
di Minerva alle 19.01.08 20:05 | Società e dintorni | Commenti (469) | TrackBack (0)
Il V-DAY 2 di Grillo, avrà proprio come oggetto l'attacco alla stampa......ne vedremo delle belle.
E' lo stesso OF che conosciamo quello che scrive questo post ???
ORLANDO FURIOSO 30.09.07 09:55 | Rispondi al commento |
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DOBBIAMO SUPERARE TUTTE LE NOSTRE DIVISIONI, DESTRA E SINISTRA SONO UNA PRESA PER IL CULO, IN FONDO IN FONDO QUI VOGLIAMO TUTTI LA STESSA COSA:
UN PAESE CHE PREMI CHI SI FA IL MAZZO ONESTAMENTE E METTA DENTRO I FARABUTTI E BUTTI VIA LA CHIAVE.
E VAFFANCULO AGLI ESTREMISMI COMUNISTI E FASCISTI!
NON VI PARE?
Beh, insomma, fatto così il ragionamento è fazioso, capzioso e tendenzioso... :-)
A prescindere dalle motivazioni della comparazione, mi sembra evidente che l'Università di Roma va confrontata con le università di riferimento delle altre nazioni. Gongolare perché precede alcune università tedesche, francesi e inglesi (Reading?...) è come strapparsi i capelli dalla gioia perché la Nazionale ha battuto il Borgorosso Football Club...
Un blando anticlericalismo può essere spassoso, ma cerchiamo di non farlo diventare un disturbo ossessivo-compulsivo.
ciao a tutti,
una sola cosa devo dire:
studio aperto non è un telegiornale.
Preferisco guardare il tg di telenuovo...
Non mi é chiaro il tuo intervento: mentre gli imbecilli per sminuire i professori che hano protestato cercano di spargere melma sull'università, tu punti il dito su chi obbietta alle loro cretinate?
i giornalisti italiani, tutti, mica solo quelli di Studio Aperti, stanno da sempre in una sola posizione: in ginocchio... e non stanno pregando.
ciao, il mio intervento?
se si, provo a spiegarti subito:
A) han dato notizie false solo per fare ascolti,
B) il Papa dovrebbe starsene a casa sua altrimenti è giusto aprire un dibattito almeno con Ratzinger, un esponente musulmano e uno laico,
C) dopo le prime 2 notizie di cronaca, a studio aperto parlano del milan, delle gambe delle veline, dei tonisti, dei siciliani che giocano a calcio in spiaggia d'inverno, delle nebbie della pianura padana e di nuovo delle gambe delle veline..
Non è un telegiornale serio, secondo me il peggiore che possa andare in onda (dopo il tg4 che non so come definire), se si fa attenzione, si nota che talvolta perfino i conduttori fanno facce schifate quando leggono alcune notizie.
Ci si lamenta che molti studenti non capiscono il significato di ciò che leggono, sto incominciando a convicermi che se gli stessi test fossero stati fatti agli studenti di un tempo, avremmo avuto delle sorprese, negative.
SA riporta una notizia falsa, ho riferito i dati che ne dimostrano la falsità. Ho scritto poi "E’ vero che l’università italiana ha problemi gravi e innegabili". Ergo: La Sapienza è in buona compagnia (aprire i link e controllare, prego), ma non sta messa affatto bene. Dove diavolo qualcuno si strappa i capelli dalla gioia? L'anticlericalismo ci entra ben poco, scrivere oggi "papista", seriamente, è ridicolo; dovrebbe essere ovvio che ho usato il termine in senso ironico. Il post è semplicemnete un ennesimo esempio di come molti giornalisti italiani pieghino le notizie per far valere le opinioni, proprie, del direttore o dell'editore.
Non è solo Studio Aperto a trattare così le notizie, di qualsiasi genere, ma buona parte dei media italiani.
Infatti, sono gli stessi media che hanno fatto passare per veritiera la tesi dei 67 (sminuiti???)professoroni che Ratz se la prendesse con Galileo. Una stronzata grande come una casa, una balla che però è stata fatta passare come vera.
Dal che si desume che di servi ignoranti ce ne sono tanti, ma tanti..
Insomma, Minerva, come si fa a prendere in considerazione Studio Aperto?
Mi pare che abbia un livello adeguato a quello degli ascolti.
E poi a smentirli c'è l'interento del Papa, che parla della Sapienza in toni entusiastici :)
Ciao
PS certo che se sanno dell'esistenza di Wikipedia quelli di SA si riscattano ai miei occhi ;)
Sì, di servi ignoranti ce ne sono tanti, ma nel caso che citi, Bill, hanno prontamente corretto. E, comunque, non si trattava di servilismo: hanno semplicemente riportato quanto scritto dai 67, senza verificare. Come d'abitudine.
Qualcuno poi, nel correggere, ha esagerato, riuscendo a partorire questo capolavoro.
Forse ha dimenticato queste parole:
"Paradossalmente, Galileo, sincero credente, si mostrò su questo punto (interpretazione della Bibbia) più perspicace dei suoi avversari teologi". Giovanni Paolo II
Mah, no, non è esattamente così.
A prescindere, ripeto, dalle intenzioni di Studio Aperto, che non ho visto, è abbastanza chiara l'immagine della nostra università di riferimento piazzata all'ultimo (in realtà oltre) posto tra le università di riferimento degli altri paesi avanzati. E' ovvio che se si espande la classifica alle università di campagna la posizione migliora, ma allora anche l'Università Zhongshan, ultima nella classifica delle prime 500, può reclamare una classificazione migliore qualora si allarghi l'analisi alle prime 1000.
A prescindere da questi artifizi, rimane l'immagine di una università un po' sgangherata i cui professori, anziché rimanere chini sulle carte a studiare i campi di Yang-Mills, si gingillano straparlando di "indignazione", di "triste fatto", di Porta Pia, di "clamorosa violazione", di "salto indietro", di "implicazioni devastanti", di "pericolosità", di Crociate, di "volgare stravolgimento", in preda ad una esaltazione verbale becera e immemore del fatto che per le inaugurazioni della Sapienza sono passati individui ben più "incongrui", come boiardi di stato o sindacalisti.
Difficile dunque scacciare l'impressione di una università e di un corpo docente sonnacchiosi e poco concludenti, capaci di salire agli onori della cronaca solo facendo triviale e sconclusionata polemica anti-clericale.
Come è difficile scacciare la penosa impressione dei ministri di questo penoso governo, che si indignano per l'accaduto, come se non fossero loro i garanti dell'integrità territoriale del rettorato (tanto per fare un esempio a caso).
Questo è il fatto grave.
Che poi Studio Aperto cavalchi il fatto per scopi suoi o di altri mi sembra francamente secondario.
A meno di far passare l'ignobile tesi Violante-Napolitano, secondo i quali la colpa dei rifiuti a Napoli e dell'inflazione va attribuita ai telegiornali.
Non è solo Studio Aperto a trattare così le notizie, di qualsiasi genere, ma buona parte dei media italiani
Mi tocca citarmi addosso :(
A dire il vero, è più probabile che abbiano letto questo. Nel post non ho voluto infierire ;)
Nel post hai il link per vedere l'edizione integrale di Studio Aperto del 19 gennaio, e per verificare che le altre università non sono di campagna. A meno che Londra e New York non siano da considerare campagna.
Che poi Studio Aperto cavalchi il fatto per scopi suoi o di altri mi sembra francamente secondario.
Ripeto, non è solo Studio Aperto (non è la prima volta che segnalo episodi simili, riguardo Repubblica, per esempio). Se non vedi la gravità di questo modo di fare giornalismo, Carlo, non posso farci niente.
Secondo me non si deve essere poi così delusi e arrabbiati dalla posizione delle nostre università, credo che a lavoro finito uno studente che si laurea a Roma, Milano o Pisa sia comunque un ottimo elemento.
Ho conoscenti che frequentano università americane ed australiane, posso assicurarvi che chiunque di noi sarebbe meglio di loro.
Rispetto agli atenei italiani, quelli americani sono dei parco giochi.
Minerva, io vedo soprattutto la gravità del fatto.
La gravità della sua eventuale strumentalizzazione è, se mi consenti, una gravità del second'ordine.
Non è che se Studio Aperto non parlava i meriti di Marcello Cini andavano di colpo al di là di avere la tessera del PCI, di aver fomentato l'idiozia anti-nucleare e di aver liquidato la conquista della Luna come "uno spettacolo circense"...
Insomma, è più grave avere Studio Aperto come telegiornale o un cretino simile che impazza alla Sapienza?
Ci siamo arrivati, ci avrei scommesso.
"Insomma, è più grave avere Studio Aperto come telegiornale o un cretino simile che impazza alla Sapienza?" Della serie chi tocca i fili muore.
Incommentabile per la sua idiozia il confronto proposto, resta commentabile solo il giudizio su Cini (che non conosco) che puo essere catalogato solo come attacco fascista.
Se un professore insegna bene la propria materia, non mi interessano le sue opinioni politiche (in senso lato). Parliamo di materie scientifiche.
Piuttosto, se fra i professori favorevoli all'invito al Papa ci fossero dei docenti mediocri e/o assenteisti, questo sarebbe un motivo per considerare pattume l' opinione che l'invito al Papa per l'inaugurazione dell'anno accademico è cosa buona giusta?
Credevo che "attacco fascista" non lo dicessero più nemmeno nelle bettole dell'ARCI...
Il problema è esattamente questo, Minerva.
Non ci sono evidenze che il signore in questione abbia brillato per qualità accademiche particolari, ma solo per la miope propaganda fatta a favore di tesi assai poco scientifiche e semplicemente gradite al suo partito. Se la tesi circa "l'incongruità" dell'intervento del Papa viene da uno così, possiamo legittimamente preoccuparci e chiederci se per caso non sia tanto balorda e faziosa quanto quella sulla conquista della Luna?
No, si contesta, argomentando, l'opinione, non la persona. In democrazia.
Non so cosa dicono nelle bettole dell'ARCI, non le frequento. Scusa se ho un vocabolario limitato, ma sono abituato a chiamare le cose con il loro nome. Se tu per controbattere a una tesi tendi a denigrare la persona che la sostiene hai un comportamento fascista, o se ti disturba, puoi anche sostituire il termine con "comportamento da disinformazia di stampo sovietico", magari ti piace di più. Vedo però che alla fine ti sei reso conto anche tu di quanto disonesto fosse il tuo ragionamento e passi dalla certezza al dubbio.
L'interrogativo che poni nell'ultimo commento è legittimo, l'affermazione di prima era una cazzata fascista.
C'è ancora qualcuno che ritiene da controbattere la tesi per cui l'invito al Papa era inopportuno? Non è affogata nel ridicolo?
Mi pareva che almeno questo fosse un fatto assodato.
x Giancarlo: alla luce della storia italiana, e per quanto sia irrilevante, l'aggettivo corretto sarebbe "comunista".
x Minerva: molto bello ma non lo dire a Rolli quando parla del Papa, di Ferrara, di Buttiglione, eccetera eccetera. Ormai gli unici che volano così basso da essere abbattuti da lei sono Prodi e Berlusconi.
Io non ho particolari dubbi sulla ottusità della tesi di Cini & C., anche se contestarla non è semplice: chi abbia letto la lettera si renderà conto di quanto sia speciosa, irrazionale e settaria... Di cose così Pauli diceva "das ist nicht einmal falsch", non è neppure sbagliata, tanto è infondata.
Resta il problema che a uno così è stato concesso di montare un caso che, proprio per la pochezza della persona, ancora prima che della tesi, andava liquidato senza remore.
Insomma, saremo anche in democrazia, ma non per questo siamo obbligati a perdere tempo contestando tutti quelli che passano e parlano a vanvera.
Carlo,
concordo col principio ma non è così facile essere d'accordo su cosa è "a vanvera".
Sarei curioso di capire chi ha ritenuto opportuno riprendere la lettera dei 67 e montare il caso.
Ciao
Il modo sbagliato, non sminuisce di per sé una tesi, Francesco.
Carlo, non sei obbligato a contestare chiunque, ma se lo fai, e in questo caso lo hai fatto, non puoi pensare di liquidare la questione parlando di cretinaggine o pazzia. Troppo comodo, oltre che scorretto.
Il modo sbagliato, non sminuisce di per sé una tesi, Francesco.
Concordo. Però da adito a dei sospetti, specie se il sostenitore della tesi avesse dato altrove prova di capacità di sostenere le proprie posizioni con intelligenza e lucidità. E, al contrario, la cronica incapacità di sostenere una tesi mi induce a dubitare della capacità di formularla.
Nel caso, la tesi dei 67 prof è sostenibile o no? Credo di no.
(in segreto, non lo credo neppure della tesi di Rolli del complotto catto-maschilista contro le donne, ma non dirglielo)
Ciao
OT ma non di molto: ma avete visto (per sbaglio, ovviamente) la figlia di Craxi a Buona Domenica?! Pietoso, disgustoso, insultante sono i primi pensieri che mi salgono dalle viscere ...
Scusa Minerva, ma non capisco. Quella lettera non è composta da tesi scientifiche, bensì da opinioni e da una clamorosa (per degli scienziati direi vergognosa) balla. Sarà, ma siccome dire balle è storicamente nel dna di un certo modo di fare politica, sai, secondo me il pulpito da cui parte l'anatema è importante. Ora, su cosa bisogna confrontarsi? Su una tesi, tutta politica, basata su certezze che tali non sono affatto? Su un luogo comune alquanto stupido che vorrebbe contrapporre per forza fede e ragione? Stiamo perdendo solo del tempo...
Sai, Pellegrino, io trovo più insultante che alcuni dei partiti oggi al governo prendessero rubli da Mosca, e che stiano a pontificare su Craxi quando facevano (e probabilmente continuano a fare) le stesse identiche cose (anzi, peggio). Trovo insultante che nonostante un referendum i partiti continuino a godere di finanziamento pubblico. Craxi è morto, questi sono qui oggi. Ogni tanto, distogliere lo sguardo dallo specchietto retrovisore potrebbe essere utile. Forse.
Tutto dunque lasciava prevedere che la giornata si sarebbe svolta così: mentre Benedetto XVI pronunciava il suo monologo nell’aula magna, tra il plauso deferente dei presenti (e in primo luogo del ministro Mussi e del sindaco Veltroni), ad alcune centinaia di metri di distanza alcuni professori di fisica avrebbero tenuto un dibattito sui rapporti tra scienza e fede esprimendo opinioni decisamen-te diverse da quelle del regnante Pontefice, e ad altrettanta debita distanza qualche centinaio di studenti avrebbe innalzato cartelli di protesta e maschere ironiche. Ironia che può piacere o infastidire, esattamente come le vignette contro il profeta Maometto, ma che costituisce irrinunciabile conquista liberale.
dice Flores.
E voi continuata a reti cattocomuniste unificate a ciarlare di maleducazione, dite che gli argomenti sono fragili e capziosi, ridicoli. Può darsi, ma la violenza, l'intolleranza, dove sono? Ve li siete sognati, anzi ve li siete fatti sognare dai giornali, come lo sdegno mondiale, l'onta incancellabile piovuta sull'italia: stronzate propagandistiche. All'estero, nessuno ne ha parlato, sono cose da parrocchietta per tutti gli altri, che il papa venga contestato è pacifico, una non-notizia,
E la signoria vostra, invece di riflettere su questo: su un sistema che compatto, uniforme, stalinista o meglio falangista accredita per tre giorni l'opposto della verità perché torna utile a tutti (loro), con piazza san pietro festante e il maxischermo a Milano, continua a ripetere il mantra del pontefice imbavagliato? Da non credere.
Ah, e a proposito di volgarità direi che la palma della settimana va a Mons. Fisichella da Buno Vespa. Sentirlo dire a Pannella che loro "non hanno bisogno di fare scioperi della fame per andare in televisione", per poi rimangiarsi tutto come un bulimico, dà un'immagine perfetta della Chiesa di oggi: astiosa, arrogante, codarda.
Intanto, siccome io e te Rolli abbiamo le traveggole, la fiducia nella Chiesa scende per la prima volta sotto il 50%, 10 punti meno dello scorso anno. Dato Eurispes peraltro in linea con tutti gli altri. Chi credeva di affidarsi al Pastore per ovviare alla propria non-credibilità ha fatto male i conti: non solo non si risolleva il credito della politica, ma si affossa anche quello della chiesa, ovviamente. Previsto, prevedibile.
Scusa Minerva, ma non capisco. Quella lettera non è composta da tesi scientifiche, bensì da opinioni e da una clamorosa (per degli scienziati direi vergognosa) balla.
Bill, appunto. Nella lettera si esprimeva un'opinione, giusto contestarla. Ma non dicendo che quella opinione è senz'altro stupida perchè i firmatari sono dei cretini incompetenti nella loro materia o cianciando di classifiche che non c'entrano un bel niente.
P.s. Incontestabile la pessima figura sulla frase citata da BXVI, ma non è un problema di competenze scientifiche.
Ma sai Return, dicono che io senta le "voci", quando riporto quello che la gente, stufa marcia di 'sti figuri, dice.
Poi, con i soliti mezzucci dialettici clericofascisti (termine perfettamente consono, ahimè), tentano di ridicolizzare l'interlocutore, non avendo argomenti per contraddirlo.
fisichella, da Vespa, ha fatto una figura che dire di emme é dire poco; di una volgarità e di un apiccineria che non mi aspettavo
Poi c'era la cricca Ferrara-Buttiglione-Vespa che, a fronte dei fatti incontrovertibili per cui nessuno ha detto al Papa "guai a te", si prendevano di corsa l'ultima battuta per dire: gli hanno impedito di parlare.
Ma una roba davvero vomitevole, anche se molto utile per farci capire con chi abbiamo a che fare.
Nel caso avessimo avuto ancora qualche dubbio
Beh no, Minerva, lo scopo è proprio quello di "liquidare" chiunque non passi un primo, sommario esame di idoneità, sennò uno dovrebbe passare la vita a vagliare e contestare tutti i matti che ci sono in giro e che si "inventano" qualcosa.
Questo Cini era un vetero-comunista con-tessera-fin-dal-primo-giorno, sicché ci si poteva far venire il dubbio che non fosse la persona più equilibrata ed obiettiva per formulare valutazioni sul Papa e sulla "congruità" delle sue azioni.
Appurato questo, era giusto verificare quale fosse il suo valore di "intellettuale" ed accademico. Un signor nessuno, apparentemente.
Giusto per non essere tacciati di oscurantismo, ci si poteva informare sulle espressioni più significative del suo pensiero. Ne sarebbe uscita, tra le altre peregrine cose, la sua "scientificissima" valutazione delle imprese spaziali come "spettacolo circense".
Lo vogliamo "liquidare" nel cestino della carta straccia, uno così, e passare a fare qualcosa di più utile?
Va bene, per soddisfare il desiderio di correttezza procedurale di Minerva leggiamo anche cos'ha scritto. Il tono esagitato della lettera l'ho già descritto più su...
Possiamo cestinarlo, adesso, uno così?
No, perché altrimenti io pianto una grana che voglio spianare il Turchino per eliminare la nebbia in Val Padana, ed esigo una commissione che valuti, contesti, analizzi...
Facciamo che, dopo che avrai pubblicato una ventina di libri e un centinaio di lavori scientifici, potrai contestare adeguatamente Cini.
Le missioni nello spazio non le ha messe in discussione solo lui, ti farei presente
Carlo, i vetero-comunisti, come dici tu, col Vaticano sono sempre adati daccordo, in questo paese. Dall'inizio, anzi da prima: da Gramsci in poi. La critica delle imprese spaziali mi pare più di tipo politico che non scientifico. Ed è eterodosa in un comunistadellaprimaora, visto che le imprese spaziali furono incomparabile strumento di propaganda per l'Urss.
Comunque io sta lettera non l'ho letta, mi è bastata quella dei 67. Credo che i "laici" commettano troppo spesso l'errore di prendere l'avversario sottogamba, Odifreddi compreso, pecchino insomma di presunzione. Bisogna studiare.
Un'ultima cosa sulla bufala della "vergogna mondiale" millantata da Mieli Riotta Mimun e perfino Mauro. L'articolo più critico, dei pochissimi usciti, è comparso sul Wall Street Journal, quotidiano americano conservatore.
Lo linka sul suo blg quell'integerrimo giornalista che risponde al nome di Christian Rocca. Titolo del post: "Sempre a farci riconoscere"; attacco dell'articoletto: "Le università americane non sono l'unico posto in cui gli oratori politicamente scorretti vengono ridotti al silenzio, ai nostri giorni".
PS
L'articolo, di 250 parole, prosegue dicendo che la Sapienza è una delle più prestigiose università europee.
Rocca un giornalista?! :DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
La roba in vaticano è stata un flop immenso: solo 200mila persone, a detta dello stesso clero, nonostante l'appello a presentarsi lì a difendere l'omino bianco. Inoltre come non ricordare che ieri era la giornata delle scuole cattoliche, appuntamento imperdibile per le mille organizzazioni sparse per l'Italia. L'informazione corretta avrebbe dovuto essere questa: Ci aspettavamo almeno mezzo milione di persone, ma così non è stato. Solo 200mila si sono infatti recati all'appello del papa e di questi non sappiamo quanti effettivamente siano venuti per questo motivo. Oggi è infatti la giornata delle scuole cattoliche, appuntamento da sempre molto atteso e vissuto dalle migliaia di associazioni cattoliche che operano nel nostro paese. Viene il dubbio che forse la sovrapposizione tra i due momenti sia stata voluta per nascondere un eventuale flop e a onor del vero, nonostante questa eventualità, il rischio c'è stato lo stesso...
P.s. ne chiamò di più il Partito Democratico per le primarie, gli scioperi nazionali dei sindacati e anche lo stesso Berlusconi.
Ret
cosa è successo a Madrid? o è il fatto di dover tornare?
ciao
PS sei tu che hai istigato mio figlio per impedirmi di andare cogli altri pecoroni clericofascisti in piazza duomo a sentire il Papa? guarda che te lo rifilo quando ha il mal di pancia ;)
Siamo un paese di emme, facciamo schifo e tra poco saremo sorpassati dalla grecia sia dal punto di vista civile che da quello economico.
Non ci resta che piangere.
torno dopo molto tempo da queste parti, alla ricerca di voci fuori dal coro e naturalmente le trovo....
essendo del campo, posso dirvi che in campo scientifico il valore di uno scienziato è misurabile facilmente dal numero di lavori pubblicati sulle riviste e il numero di citazioni:
Marcello Cini (162 lavori con 2458 citazioni) è un scienziato di grandissimo valore scientifico....
questo non implica che il suddetto non possa dire castronerie.
Edward Teller è stato un grandissimo fisico, ha fatto scoperte fondamentali, il suo nome si usa per alcune formule importantissime: lo stesso si è distinto per aver proposto nel 1958 di usare cinque bombe termonucleari per creare una nuova baia in Alaska in modo di favorire il trasporto di petrolio e carbone...
(per la cronaca: il progetto aveva avuto il supporto della Commissione per l'Agenzia Atomica, ma i locali l'hanno bloccato...)
si può dire tranquillamente che le opinioni di un grande scienziato sono c...ate senza bisogno di mattere in dubbio il suo valore come scienziato...
Ehm, l'appello fu di Ruini, non del Papa.
E non fu seguito da nessuna mobilitazione delle associazioni cattoliche. Come dire, una uscita più umorale che strategica.
E non hai detto quanta gente c'è di solito per l'Angelus nè quanta l'anno scorso per la "giornata della scuola cattolica" (???).
Come, sorpasso della Grecia? Ma siamo governati da Romano Prodi e Tommaso Padoa Schippoa, due veri giganti, dovremmo come minimo crescere quanto la Cina! E' impossibile!
Visto che non volete emigrare in lidi più civili, potremmo smettere di guardare portaaporta e passare a qualcosa di meno astioso?
Ma poi, come si fa a reggere Bruno Vespa? E perchè?
L' Angelus di Giovanni Paolo II del 2003 di gennaio è stato seguito da 150 mila fedeli, 135 mila quello del 2004, poi i dati dell'archivio vaticano non sono più aggiornati.
Un appello per la difesa del papa ha prodotto 60mila aderenti, questa sì che è una vittoria per la ragione :)
aggiungo che ieri il senatore Asciutti di Forza Italia ha messo in discussione la nomina di Luciano Maiani (103 lavori, 4687 citazioni) a nuovo presidente del CNR:
"Nel rammentare che il candidato risulta firmatario della lettera nella
quale un esiguo gruppo di docenti ha espresso un orientamento contrario
alla presenza del Pontefice in occasione dell'inaugurazione dell'anno
accademico, ritiene che tale posizione sia incompatibile con un
atteggiamento equilibrato e laico, tanto più che al vertice del CNR
occorre una personalità rappresentativa di tutte le opinioni."
aggiungo che il vecchio presidente del CNR nominato dalla Moratti ha 21 lavori per 76 citazioni
intanto il vice-presidente del CNR dirige la presente rivista:
http://www.radicicristiane.it/editoriali.php
penso che sia giusto che al vertice del massimo ente di ricerca italiano ci stiano sia De Mattei sia Maiani, in modo tale da avere "rappresentatività di tutte le opinioni" come chiede Asciutti....non credete che il criterio per posizioni tecniche e scientifiche sia la competenza e non le opinioni o la fede??
Apicella
la data è corretta?
1958 o 1985, quando tornò in auge con Reagan?
potremmo usare quel metodo per liberarci del Turchino come suggerito da carlo :)
ciao
Infatti, Francesco, considerata l'idea un po' balsana, e il pochissimo tempo per preparare il plebiscito, Ferrara ha cogitato: ci sarò ma non vengo, lo stesso trucchetto del referendum. Tuo figlio ti ha fatto un piacere, direi.
Depresso perché torno in questa valle di lacrime, naturalmente, da un paese in cui si respira ottimismo, entusiasmo, e una città in pieno boom, pulita, efficiente, elegante, dove si abbattono i palazzi fatiscenti per fare giadini, si chiude al traffico tutto il centro tanto ci sono 11 linee metropolitane, lo smog è un ricordo, la Tav è una realtà, andare e venire dell'aeroporto costa 2 euro e i taxi ancora meno. Da lì tornare in Italia, dal sole alla pioggia, e già in aeroporto a Madrid vedere uno che salta la fila, s'intrufola, e avere il terribile presentimento, e il senso di vergogna, e la rabbia che monta prima ancora di sentirlo parlare: è napoletano "solo 'na domanda", e mandarlo a fare in culo, offenderlo "un napoletano è un napoletano dappertutto", e poi salire a bordo dove i bambini italiani sono quelli che ti faranno saltare i nervi perché gli altri se rompono si beccano uno schiaffone, i nostri un premio, e arrivare a Fiumicino, aspettare lo shuttle mentre è in corso a due metri una rissa fra tassinari perché uno di loro ha lasciato la macchina nel vialetto e se n'è andato, e salire sullo shuttle che porta al parcheggio che è pieno come un uovo e ci sono i tifosi del Livorno che urlano volgarità, e poi arrivi al parcheggio, e la macchinetta accetta una carta di credito su tre, e poi l'unica uscita è verso l'aeroporto e devi fare tutto il giro, e nella tua mente si forma una sola parola con la V, cerchi di restringere il tuo campo visivo "fa' finta di niente, non ci badare, sei stnco, fra poco sei a letto".
Vaffanculo
è corretta, è corretta, Francesco
Teller diventò in effetti poi "testimonial" di Reagan per le Guerre Stellari e fu sempre un ferocissimo difensore del nucleare....
quando Jane Fonda fece una dichiarazione contro il nucleare dopo l'incidente di Three Miles Islands, Teller ebbe un mezzo infarto: uscì sui giornali dicendo: "l'unica vittima di Three Miles Islands sono quasi stato io!!"
si dice anche sia stato l'ispiratore della figura del Dr.Stranamore nel film di Kubrick...
Ruini ha già prodotto due figure di cacca al papa e al vaticano. Mai nessuno ha fatto altrettanto senza essere cacciato a pedate.
Sto mazinga 16 è un rimbambito manovrato dal cardinale. Come dire... c'è stato un colpo di stato in vaticano e nessuno se n'è accorto o magari sta facendo finta di non accorgersene...
x Api
ma non era Von Braun? che era opportunamente tedesco e già scenziato del Reich.
non male il film ma il grottesco non è il mio stile.
x Return: anche se non c'era Ferrara io campavo benissimo lo stesso, eh! :)
E perchè vaffanculeggi me? che quando sono in giro mi prendono per un inglese o un tedesco? giuro che non c'entro, sono persino favorevole all'ecopass!!!
ciao e bentornato.
Ho letto la lettera di Cini. La trovo inadeguata sia nel tono che nella scelta degli argomenti. L'elenco dei misfatti cristiani è davvero grossolano. L'argomento contro la teologia può essere esteso alla filosofia, come alle arti e alla letteratura. Tutto ciò che non è strumentalemente misurabile dovrebbe essere bandito dall'università? La lettera diventa meno implausibile quando menziona l'appoggio di Ratzinger alla tesi del Disegno intelligente: quello sì che è un vero attentato alla ragione, o meglio un tentativo di piegare la ragione alla fede. Fossi stato in Cini avrei anche domandato al rettore perché invitare in nome della laicità e della libera espressione un uomo che come prefetto ha fatto cacciare dalle università cattoliche tutti gli intellettuali che non gli piacevano, da Küng a Curran a Drewermann. Alla faccia della laicità strombazzata. Le università secolari sono tenute a lasciar esprimere chiunque mentre quelle cattoliche posso permettesi la censura? E' questo il doppio standard, il vantaggio competitivo su cui la chiesa punta recuperare posizioni?
Mica ce l'avevo con te Francesco, era un Vaffanculo generale a questo paese, pensavo si capisse.
Lo so, facevo del vittimismo per non perdere l'esercizio. :)
Ai teologi abbiamo tolto l'ufficialità: possono dire quello che vogliono ma i fedeli sono avvisati che non si tratta di dottrina della Chiesa, anzi che è con essa in contrasto. Niente di male, mi pare.
Il fatto che a te il Disegno intelligente non piaccia non è ragione sufficiente per tacciarlo di "attentato alla ragione". ;)
Ciao
Gli avete tolto l'ufficialità E la cattedra, come a Kung e Severino. Oppure li avete invischiati in processi finché non è stato il momento della pensione, come con Dupuis. Oppure li avete cacciati in malomodo, come Lombardi Vallauri.
Laicità e libertà, bavagli: faccia da culo.
Il disegno intelligente, nei termini espressi dal Card. Shoenborn, è molto peggio della lettera di Cini.
Ruini rilancia con la CEI perché nessuno lo stava più cacando.
La Chiesa è debole e sta andando allo sbando. Tra poco vedremo Storace eletto papa.
Il vaticano non ha legislazione sullo spaccio di droga. Ecco spiegate molte cose...
Bagnasco, il vice papa, attacca sotto ordine di Ruini.
A morte il clero, che possa bruciare sotto tonnellate di santo napalm
Return
forse non hai presente il fatto che la Chiesa cattolica è una ... chiesa.
Sarebbe stato assurdo che un tizio che esce dall'ortodossia venisse tenuto a insegnare teologia in una università cattolica. Non conosco insegnanti di geografia pagati per insegnare che la terra è piatta e poggia su quattro tartarughe.
Il cardinale di Viennna è un pezzo grosso della Chiesa, hai il link al suo intervento? poi, peggio del Cini credo non ci sia nessuno :)
ciao
OF, fatti un barile di camomilla
Francesco non farmi perdere subito la pazienza. Non sto parlando della Chiesa ma dell'università: come il Santo Padre ha avuto la faccia da culo di presentarcela proprio in quel discorsetto che non ha "potuto" leggere.
"Certo, la "Sapienza" era un tempo l'università del Papa, ma oggi è un'università laica con quell'autonomia che, in base al suo stesso concetto fondativo, ha fatto sempre parte della natura di università, la quale deve essere legata esclusivamente all'autorità della verità. Nella sua libertà da autorità politiche ed ecclesiastiche l'università trova la sua funzione particolare, proprio anche per la società moderna, che ha bisogno di un'istituzione del genere."
Quindi, l'università cattolica o è un'università che tradisce "il suo concetto fondativo", oppure non è proprio un'università. Secondo la nozione del papa, non la mia. Vedi, qui si leggono i testi e si usa la Ragione. E la ragione dice che se il Magistero si impone attraverso la Ragione e non con la forza, come Ratzinger ripete per accreditarsi come laico "silenziato", povero cucciolo, non c'è motivo di mettere a tacere lui ("non si hanno argomenti contro Sua Santità!") ma nemmeno i teologi concorrenti, processati, sospesi e cacciati.
Se avevano torto, quale contesto migliore dell'università per far emergere, attraverso un "laico" confronto e loro pecche? La chiesa è una chiesa? E che cacchio c'entra? Perché la Chiesa, così convinta delle sue Ragioni, non potrebbe ospitare dei professori in dissenso, o perfino atei, nei ranghi del suo corpo docente? La laicità dell'indagine razionale che fine fa? Nel cesso?
Poi ti cerco il link
" Return tornato depresso da Madrid ".
Povero Return intelligente ma perseguitato dalla sfortuna......cuccavamo meglio noi grigetti in gioventù, eh ???
Ceerio
Cris
Facciamo che, dopo che avrai pubblicato una ventina di libri e un centinaio di lavori scientifici, potrai contestare adeguatamente Cini.
Le missioni nello spazio non le ha messe in discussione solo lui, ti farei presente
Uhm, Peter Kolosimo ha scritto sicuramente più di Cini, ci mancherebbe altro che solo per questo uno non potesse criticarlo. E' dai tempi di Renzo e Azzeccagarbugli che non funziona più così.
Quanto a quelli che mettono in discussione le imprese spaziali, la compagnia è tanto folta quanto accreditata della stesa stima di Kolosimo, alla pari con quanti credono che l'allunaggio sia stato girato negli studi Pinewood, che le torri gemelle le abbia tirate giù Bush, che la terra sia piatta e poggi su quattro tartarughe (troppo bella, non la finivo più di ridere)...
Certo che hai la faccia come il culo: Non si sta discutendo sul fatto che si possa criticare Cini, siete tu e i tuoi sodali che sostenete che non si possa criticare il papa, e a sostegno della tua tesi del cazzo porti solo argomenti che delegittimano chi critica il papa. Scusate ma quando ci vuole ci vuole, sembra la storia del bue che da del cornuto all'asino.
Un docente di teologia ateo?
Mi sa che a volte voi popperiani sbarellate un pò.
Non stiamo parlando di un chirurgo, di un professore di storia, di un fabbro. Ma di teologia: lo spazio per il dibattito teologico in una università cattolica è abbastanza ampio anche senza comprendere atei ed eretici.
Ora, io non so nulla dei rapporti tra Vaticano e università, neppure per gli insegnamenti teologici, ma non è quello il campo per esercizi di dialettica fini a se stessi.
Fuori dalle cattedre di teologia riconosciute dalla Chiesa come "ortodosse", ognuno è libero di fare quel che vuole, e vada pure all'inferno.
Carlo, cosa ti ridi? a memoria citavo la teologia indù (molto a memoria)
Ma infatti sei stato tu a contestare la validità di Cini che hai catalogato alla voce "signor nessuno", quindi non adeguato a contestare il papa.
Con lo stesso metro, e tra l'altro Cini non é esattamente il signor nessuno visto appunto il volume delle sue pubblicazioni, tu non puoi contestare lui. Non prima di avere adeguati titoli, si intende :zzz:
Giancarlo, é che ciurlano nel manico, non avendo argomenti
Fra un po' mi aspetto che che si alzino con il broncio modello Vespa dicendo" va bene, però al Papa hanno impedito di parlare"
E perché lo spazio di dibattito alla Sapienza non sarebbe abbastanza ampio anche senza comprendere il papa?
Ma che dici?
E perché un insegnante di teologia dovrebbe per forza credere in Dio? Pensi che la teologia sia il catechismo?
Ma sei pazzo?
Sì, fondamentalmente un teologo ateo ha lo stesso senso di un paio di palle su un cavallo di legno.
Ma dubito che questo tu lo possa comprendere.
Non credere di farmela.
Qui nessuno è titolato a contestare alcunché e "alcunchi", tu compresa nei confronti del Papa.
Se lo si fa è perché così è il gioco.
Se possono giocare solo alcuni allora io prendo le mie quattro tartarughe indù e me ne vado.
Carlo, ripigliati e soprattutto rileggiti: hai detto tu che cini era uno non titolato a contestare il Papa, ché signora mia altri non é che il signor nessuno, non io
Io ho applicato l'equazione a te, ma su insegnamento tuo, neh
O anche tu sei come il Papa?
Mamma mia, che bordate da 460 mm.!!!
(corazzata Yamato, guerra nel pacifico)
LOLLLL
Rolli 4 President :)
Il governo è giunto al capolinea, si aprono scenari bui e tempestosi.
Dio ti ringrazio........è finito l'immondo afrore DEL mortadella con l'aglio !!!
"siete osceni"
posso accettare l'oscenità ma non il plurale.
saluti
Già, forse il governo si leva dai maroni, pensa che sfiga: fino ad oggi pomeriggio solo giornate assolate, coi fringuellini che cantavano gioiosi nel blu dipinto di blu.
Rolli: mi spieghi cosa condividi nella lettera di Cini? Mi spieghi perchè neanche un cenno alla balla, volgare, stupida, becera, sul giudizio su Galileo? Che non è un particolare non importante, ma un bell'esempio di come si muove certa gente.
NB: l'operato professionale di Cini, che personalmente non ho mai preso in considerazione, non inficia il fatto che la sua lettera possa essere giudicata una stupidaggine piuttosto che un colpo di genio. A me pare solo una sequela di triti luoghi comuni. Esposti poi da un comunista militante, categoria di persone che con la libertà e la verità non ha alcun punto di contatto, una stronzata a prescindere.
Così come invece concordo con te sul fatto che Fisichella abbia avuto una uscita di basso livello a potaaporta, che da lui sinceramente non mi sarei aspettato.
Bill, ma allora non mi leggi quando discuti con me :(
Ho detto e ridetto che la protesta dei 67 é stata maldestra, avrei avuto da dire cose ben più concrete e precise.
Ho detto e ridetto che in ogni caso loro hanno esercitato il lecito diritto di dissentire, al di là delle motivazioni che spettava al rettore contestare, anzichè fare il mendicante, e magari anche allo stesso pontefice
Nel caso in questione non ce ne frega nulla che Cini sia un militante comunista o altro; é un docente che esprime un dissenso, al cui seguito si sono uniti altri docenti (molto più dei 67 dei quali si parla) e molti studenti
Non ci sono state minacce, solo contestazioni sfociate in un accordo con il rettore per dedicare uno spazio dove esercitare più concretamente la loro protesta.
Questi, Bill, sono fatti incontrovertibili che invece i vari Ferrara, Fisichella, Ratzi, Vespa e scagnozzi al seguito hanno mistificato
Da lì le falsità mediatiche con rullo di tamburi sul bavaglio al papa ecc.
e la gente, con buona pace di Francesco, non si é scomposta per nulla, perchè ne ha un po' piene le balle di questo imperversare papale
Io, dal canto mio, se é questo che ti interessa sapere, sono contraria alla presenza del papa all'apertura dell'anno accademico per mille motivi
Non mi va che si infili in una cerimonia così particolare, uno che si sta battendo contro ogni conquista civile
a maggior ragione senza contraddittorio
lo ritengo uno che non ha fatto nulla contro la pena di morte
trovo che sia un fomentatore di discordia, uno che ha allontanato la gente dalla chiesa, cosa che nessuno dei suoi ultimi predecessori era riuscito a fare, un talebano
aggiungici le motivazioni di Return, che sono anche quelle assolutamente condivisibili
L'ho detto in tutte le lingue: sostengo il diritto di protestare contro di lui, di fargli la ola come di fischiarlo e spernacchiarlo
E sono contenta che finalmente, grazie anche alle sue mossette stretegiche fallimentari, si sia aperto il varco e rotto il tabù.
basta questo a farmi fare un monumento alla Sapienza di Roma
Rolli, ma perché non passi il rubicone e dici finalmente che sei di sinistra? :P
Quale sinistra, quella che è andata in piazza san pietro, quella che si è solo detta sdegnata o quella che ha taciuto penosamente?
O quella che a capo dello Stato ha scritto la letterina di scuse?
Rolli: tutte motivazioni legittime, che io non condivido in molte parti (dell'afflusso in chiesa, di cui francamente non me ne frega niente:non so se prima si formassero delle code, non mi pare) ma che con un discorso alla Sapienza non c'entrano una cippa.Inaugurazione o non inaugurazione. Sarebbe la stessa cosa se a me "non andasse" che venisse invitato qualcuno favorevole, che so, al matrimonio gay, che per te è una conquista civile e per me una pericolosa cazzata. Sarebbe come se Zapatero, quello del genitore A e del genitore B, non potesse venire in Italia e tenere un discorso. Ma ti sembra? Chi è il talebano?
Aggiungo che pare sia stato lo stesso ministero dell'interno a sconsigliare l'intervento del papa. Se vero (per quel che vale, il governo ha smentito) questo è un fatto grave, cara Rolli: non si trattava evidentemente di un civile dissenso, ma del timore di qualcosa di ben più grave.
Trovo anche alquanto singolare che ad un discorso, seguente ad un invito, si richieda..un contraddittorio. Maddeche???? Cos'è, un talk show? Quando mai l'hai visto un contraddittorio in un'occasione simile? Quando Napolitano ci ammorba i coglioni coi suoi discorsetti idioti a reti unificate, chiediamo un contraddittorio anche lì?
Se poi per te Ferrara & C. sono degli scagnozzi, lascia a me la libertà di ritenere Cini e i suoi illustri baronetti un insieme di scagnozzi, che aizzano più giovani scagnozzi.
Return,
non sono certo così vanitoso da tirare il Santo Padre nelle mie opinioni.
Anche se capisco che farebe comodo ai suoi critici.
"Non mi va che si infili in una cerimonia così particolare, uno che si sta battendo contro ogni conquista civile": Rolli, ti rendi conto che questa frase è degna, anzi uguale, a quella di Asor Rosa? E, peggio, che è una stronzata? Non puoi legare la valutazione della presenza del Papa ad una cerimonia al fatto che tale Papa ti piaccia o meno.
Sono più coerenti quelli che un Papa non lo vogliono mai perchè ritengono inopportuno che venga lì un rappresentante religioso.
Mi viene da chiederti: fosse stato un altro Papa, magari un Carlo Maria Martini salito sul trono di Pietro, ti sarebbe andato bene?
Come dire che se viene Berlusconi a Milan gli tiro le rose, se viene Prodi del letame!
Ciao
PS ritengo inopportuno che la Chiesa italiana si sia messa a fare giochini con Mastella, come pare abbia fatto. Anche se l'esito pare molto positivo per il paese, il metodo è inaccettabile.
Tu dici che Bagnasco ha detto a Mastella di mollare in cambio di un'assoluzione per i suoi peccati?
Spero di no, meglio se in cambio ha ottenuto quattro oratori e due consultori.
Voglio dire, vendere l'assoluzione sarebbe terribile!
PS in ogni caso, contesto seriamente che la Chiesa "suggerisca" a Mastella di mollare Prodi. Questa sarebbe (è?) ingerenza.
Prodi è una testa di c...o, non una questione di principi in gioco. I Dico, invece, lo sono.
Nooooo, mica glielo ordina. Fa appello al suo essere cattolico e gli spiega graziosamente che il Bene dell'Italia è altrove. Poi è lui che decide. In coscienza, come sempre. Ci mancherebbe.
Ancora convinti che il Censore sia stato censurato?
Ti segnalo, sul sito degli atedevoti, una bellissima intervista-manifesto in cui si auspica l'alleanza fra la Chiesa cattolica e il Grande Oriente d'Italia. Sempre per il bene del Paese.
Veramente, questo governo di merda la chiesa ha contribuito a regalarcelo. Eccome. Per cui, sulla politica della chiesa ce ne è da dire, come no. A me è rimasta impressa nella mente l'immagine delle suorine che andavano a votare gongolanti la Bindi alle primarie del PD. Roba che uno si farebbe immediatamente valdese, se non fosse che è valdese Ferrero, e che quindi potrebbe essere una cazzata. Oh, è in buona compagnia: banche, confindustria, sindacati, i loro editorialisti. Su quel tipo di ingerenza, nessuno ha mai trovato nulla da dire..(non sto parlando si Rolli, naturalmente).
Ret
per una volta posso dirtelo: non hai capito una mazza!
Io stavo contestando le azioni di Bagnasco riferite dai media, cioè proprio il concordare con Mastella tempi e modi del ritiro dalla maggioranza. Non contestavo, per mancanza di informazioni, che il fatto fosse accaduto.
Ciao
Ma secondo voi, è credibile che un politico dallo spesso pelo come Mastella abbia bisogno del via libera di Bagnasco per far cadere quella robaccia lì?
Non esistono, dal punto di vista di un partitocrate come lui, milleeuna ragioni per mandare a quel paese della gente che quasi quasi faceva la ola quando è stato indagato?
PS: bello vedere in tv i visini preoccupati dei nostrani guru dell'informazione, attoniti nel constatare il fallimento completo della coalizione che hanno tanto sostenuto, ed imperterriti nel chiedere a Mastella di ripensarci. Patetici leccaculo. E adesso salta fuori Giavazzi, che dice sul Corriere che l'unica cosa da fare è ridurre le tasse. Complimenti per il tempismo...
Giavazzi lo dice da due anni, anzi dalla campagna elettorale.
il bello (o il brutto) è che il vaticano è fortemente in competizione con l'università e gli enti italiani di ricerca, soprattutto a roma.
stanno investendo a manetta nella ricerca aprendo moltissimi laboratori ( anche don gnocchi e la compagnia delle opere) che competono spesso essendo esenti da tasse e con i contributi italiani che manco l'ISS si sogna.
ed intanto cercano di accaparrarsi il restante come hanno gia fatto con l'istituto mendel, quello di genetica medica della sapienza, ormai in mano a dalla piccola e che praticamente è indipendente dall'università.
anche alla luce di ciò un pò di incazzatura sarebbe anche lecita, no?
eppure la ricerca non doveva essere un investimento a perdere dannoso all'economia?
mh, no. giavazzi due anni fa diceva che era necessario tagliare le spese, prima, adesso dice che va bene cominciare a tagliare le tasse subito, perché la spesa è ostaggio delle corporazioni. non è una differenza semantica.
(ma come, uno torna e trova una sorta di clone di malvino? la strategia di marketing non mi pare ottimale, il segmento "blog laici" inizia ad essere vagamente affollato :))
Ah chiedo scusa.
Mentre deprechiamo il governo prodi, qualcuno mi spiega cosa ci sarebbe di civile e già che ci siamo cristiano nel negare l'asilo al piccolo senegalese irregolare?
No, non dirlo Calvin: i blog laici ci sono sempre stati, non c'è nessun aumento del fenomeno, le chiese erano vuote pure prima, il Censis ha torto, l'Eurispes sbaglia, all'Istat sono dei venduti, Diamanti ha le traveggole, vogliono imbavagliare il papa.
OT
ho appena scoperto perchè le preferenze sono morte.
se unisco due partitini per superare lo sbarramento e non ci sono preferenze, posso predeterminare il numero di eletti tra i partitini senza nessun rischio, e posso dividermi il giorno dopo le elezioni (basta un presidente di camera/senato compiacente che faccia eccezioni ai regolamenti).
con le preferenze, rischio di avere pochi/nessun eletto del mio partitucolo, brutta cosa.
fine OT
IO SONO PER COMINCIARE A TIRARE UOVA ALLA FINESTRA DI SAN PIETRO! Mi hanno rotto le palle questi sudici e onestamente penso che si debba cominciare a usare qualche bel bastone sulle teste 'sante' tanto per vedere che c'è dentro.
Ora che lo stato stava andando meglio arriva sta bastardata. Ma qualcuno pagherà per questo e il conto sarà salato, molto salato.
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