Alla Sapienza di Roma, da qualche ora Veltroni e il poco magnifico rettore stanno raccontando la favoletta bugiarda del Papa che non potè parlare all'Ateneo e, in questo momento, si sta leggendo in aula il presunto discorso che il Pontefice avrebbe dovuto tenere. Incredibile.
Una montatura così vergognosa che diventa imbarazzante persino segnalarla
da qualunque parte lo si rigiri, un paese ridicolo
Però ti permette di essere l'unica a dare questa fantasiosissima spiegazione dei fatti.
Non ti basta?
Francesco, guarda che non stai parlando con Ferrara, e quindi 'ste imbecillità te le puoi pure risparmiare
Chi, dove e quando avrebbe impedito a sua maestà di parlare? Nessuno.
Si sono profilate lecite contestazioni, così come sono stati contestati capi di Stato un tantinello più importanti, con tua buona pace, di lui.
Non gli piace la contestazione? Chissenefrega, giusto per essere gentili
Gli era stata garantita sicurezza, così come era stato garantito agli studenti lo spazio per la contestazione. Non gli piace? Vada a discettare al Foglio, ribadisco.
Che Veltroni e il Rettore stiano inventando questa fanfaronesca bufala é semplicemente vergognoso, come chi per comodo ci si accoda
Ciao Minerva; pensa, sono riusciti a farmi diventare simpatico Oddifreddi. Sono basita
Palle, capo, palle. Ben si vede che non sei Ferrara.
Se il Rettore invita il Papa a tenere un intervento alla giornata di apertura di una università, la buona educazione impone almeno la correttezza formale.
La maleducazione e l'idiozia di quelli che hanno voluto eccepire sono eclatanti.
Ritengo siano servite come succedaneo delle argomentazioni che non hanno saputo trovare.
Una inaugurazione non è un dibattito.
POI, POI, molto poi, se avesse voluto, il Papa avrebbe potuto scegliere di venire lo stesso. Ma avrebbe (credo io, che non lui) snaturato la sua presenza. E dato troppa importanza a quelli.
E i professori hanno chiesto la testa di chi aveva invitato il Papa (non Wanna Marchi, faccio notare).
Sorry ma non mi convinci.
Ha ragione Cacciari: i docenti della Sapienza? Cre-ti-ni.
Qui il testo integrale:http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo396439.shtml
Meglio Prodi o Veltroni?
Ecco appunto, si vede che non sono Ferrara ma continui ad essere convinto di avere gente come lui come interlocutori.
Il Papa é stato invitato all'inaugurazione dell'Anno Accademico, e già questa é stata un'idiozia senza senso.
Il lecchino in cerca di voti cattolici Guarino, e permettimi di conoscere quello schifo di congrega universitaria meglio di te, non fosse altro che in mezzo a quella melma ho anche obtorto collo un marito (cattolico, ça va sans dire), ha concewsso, come era lecito, uno spazio di contestazione.
Educazione, dici, stare silenziosini ad ascoltare? E perché mai? Sto signore che a te piace tanto si intrufola in ogni angolo del nostro Stato politico e sociale e poi, quando va a zonzo, non deve avere neppure le, ribadisco lecite, contestazioni? Manco fosse il caudillo, tzè!
Quindi: lui va, gli studenti e i prof in separata sede contestano, ergo? Chi avrebbe impedito a sua signoria di parlare? Nessuno.
Sulla richiesta di dimissioni di Guarino concordo in pieno.
E guarda che devi tornare sulla terraferma, eh! che a te Ferrara e Ruini stanno montando un pochettino la testa: da quando in qua chiedere le dimissioni di qualcuno é indice di colpo di stato?
Cioè: il Vaticano si impiccia dei caxxacci miei, attacca la gestione politica e sociale di Roma e dello Stato, e i docenti di un'università non possono chiedere le dimissioni del rettore?
Ma voi siete davvero impazziti
Ecco, mi mancava Cacciari: un solone appresso all'altro in sequenza: Guarino, Veltroni, Prodi, Cacciari
Buttiglione niente?
Nonostante la mia parte piu' animalesca ieri abbia goduto non poco, c'e' da dire che, Voltaire-ianamente, si e' dato modo al Papa di passare dalla parte della ragione, rigirando come un boomerang la contestazione di docenti e studenti.
Discutendo, io ti posso anche dar ragione, ma a livello mediatico (l'unico livello che conta, mi sembra) il Papa passa come vittima di oscurantismo. Paradosso che farebbe sorridere, se non ci fosse da incazzarsi.
Su Rettori, Università eccetera, meglio non intervenire
Cio Rolli.
Il problema è che questi non vogliono neanche le contestazioni. Loro possono sparare cazzate su tutte le reti, ma se poi qualcuno rimbrotta è segno che appartieni ad una setta satanica. http://www.youtube.com/watch?v=Va533YjJ84I
Certo, puoi farlo, ma aldilà della zona rossa e guai a te se poni domande scomode perchè non accetto il dialogo.
Fossimo in un paese dove il Vaticano non riesce ad esprimersi potrei capirlo. Ormai siamo al paradosso. Telemaco ha scritto bene: a livello mediatico il Papa è passato come vittima di oscurantismo. Veltroni poi ci ha messo del suo per rendere ridicola una situazione già assurda di suo.
Ma rispondere per le rime al Papa con educazione? mettere giù qualche paginetta di risposta alle sue tesi smentendolo? è veramente chiedere troppo?
x il Capo
1) assurdo dire che è un'idiozia, era una buona idea sia nel merito sia mediaticamente
2) si intrufola chi? allora hanno ragione a dire che si vorrebbe ridurlo al silenzio o almeno censurargli gli argomenti.
3) colpo di stato???
4) essendo il Vescovo di Roma, mi auguro possa sottolineare i problemi che vede, come fa il mio di Vescovo. o dovrebbe parlare solo di santini e madonne? aricensura.
5) a chiedere le dimissioni per aver invitato il Papa si fa la figura che si merita.
Il bello è che mi sono montato la testa io :)
x Buttiglione, credo fosse ieri a portaporta ma lamoglie ha voluto dormire davanti a CSI.
hai notato il silenzio di Berlusconi? è un messaggio, ti rivuole ;)
Pick, Sua Maestà accetta il dialogo mentre presenzia a cerimonie? E il Papato è pure più antico della Corona Britannica ...
Anche io rivorrei Berlusconi laico, slegato dai vari casini, buttiglione etc; lo attendo a braccia aperte :)
Censura? Detto io che ti sei montato la testa :zzz: ma censura de che? Sto dicendo che il Papa si intrufola ovunque, persino nelle nostre porche tasse, salvo poi non pagarle lui ocn il beneplacito di Prodi oggi e di Berlusconi ieri, e poi pretende che gli metta due righine di commento, magari sul gazzettino del quartiere?
Guarda che sei temerario.
Lui vada dove cippa vuole, che nessuno glielo impedisce, e io pretendo i ldiritto di contestarlo o di fargli la ola.
Invece tu e la fetecchiona di Ferrara vorreste la ola e basta; in alternativa due righe su carta intestata per replicargli "poffarbacco, santità, che biricchino che è".
Dovete scordarvelo, e spero che questo sia solo l'inizio
Ovunque sia andato il Papa ha avuto le sue contestazioni, tranne in Italia, fino all'altro ieri. E' ora che si abitui ed è perfettamente inutile che per comodo vostro tu, Vespa e Ferrara derubrichiate alla voce "centri sociali" "frange estremiste"
Vi piacerebbe, fosse così, e invece no: ci sono studenti di sinistra e di destra, idem per i prof, idem ulteriore per la gente comune. Le palle piene sono bipartisan, fatevene una ragione
Le dimissioni del rettore non sono censura, caro Francesco, ma semplice e conseguente richiesta in risposta ad un comportamento anti accademico.
Mi manca solo che ora venga invitato all'inaugurazione dell'Anno giudiziario.
Il rettore poteva invitarlo come si é sempre fatto con gli altri Papa a visitare l'Università e a benedire la cappella, altro non c'entra una cippa e quindi io ho il diritto di chiederne le dimissioni senza essere accusata per questo di censura
La lectio magistralis la fa in altro contesto, non all'inaugurazione dell'Anno Accademico
Che poi parli di censura il fetecchione che ha fatto silurare in via definitiva Luttazzi per lesa maestà, mi pare davvero schifoso
Vedi Francesco, voi state cercando di strumentalizzare un fatto che non ha nulla di strano, perlomeno nei paesi civili, ma ci state riuscendo poco, nonostante il battage mediatico
Io sento gente che scrolla le spalle e spesso dà ragione a prof e studenti, gente comune intendo, che ti dice che tanto il Papa ormai ce l'abbiamo a pranzo e a cena in tv
Se esci da casina tua e ti fai un giretto vedrai che li senti anche tu
Buttiglione ieri, a Porta a Porta, faceva il solito giochino in malafede del perseguitato cattolico; Oddifreddi l'ha elegantemente spernacchiato
E anche il tuo Fisichella, che altre volte é stato brillante, ha fatto la figura che si meritava, insieme a Vespa.
Piuttosto, a proposito di dialogo: Oddifreddi dice che il Papa non accetta mai gli inviti al congresso annuale di Matematica, che a loro matematici farebbe piacere discutere della matematica come segno dell'esistenza di Dio
Ha reiterato l'invito, ma mister Fisichella guardava gli uccellini.
Il dialogo dei miei stivali, cercano: voglion osolo straparlare senza contraddittorio, e spiacente, non è più aria.
Per questo, pur sapendo a priori che avrebbero strumentalizzato la questione, io sono contentissima della protesta e del suo esito e mi auguro che da ora in poi diventi normale anche in Italia contestare il Pontefice
Vi stancherete di strumentalizzare e vi abituerete, come é giusto che sia
*Si risponde alle critiche per iscritto quando le argomentazioni vengono portate avanti per iscritto
Se si parla in pubblico ci si fa carico di elogi e critiche pubbliche
L'ha fatto il fratellino iraniano, può farlo anche sua eminenza
Paesi civili lo dici a tua sorella ;). O al tuo fratellino.
NO, non mi convincerai che la maleducazione (contro il Papa o contro chicchessia) sia un normale e democratico comportamento, se non meritorio. Altro che abituarcisi, carissima.
Ci ho messo un pò a focalizzarlo ma il mio problema alla fine è quello (nel metodo): a 40 anni quasi suonati ho imparato l'importanza del rispetto, a prescindere dalla divergenza di opinioni. E anche a riconoscere chi è il mio interlocutore (tu non sei OF e il linguaggio deve essere diverso).
Far cagnara è un diritto? Thanks God il '68 è finito e fallito da un pezzo. E anche la ola sarebbe di cattivo gusto.
E' vero che dici e ridici e ribadisci che il Papa si intrufola ovunque, solo che non dici MAI perchè di quello dovrebbe tacere :)
PS da un pò sospettavo che tu sentissi le voci, e di più che ti dicessero quel che volevi sentire. Scommetto che non devi neppure uscire dalla tua stanza.
Rolli, cosa vuoi che ti dica: non mi convinci. Perchè quel centinaio scarso di studenti, ignoranti quasi quanto i loro docenti (capaci di dire la solenne balla secondo cui il papa avrebbe sputtanato Galileo: una idiozia che, basta leggere il discorso a cui si rifacevano, non esiste. O ignoranti, o ballisti.)), non si sa affatto se si limitassero ad una civile contestazione, come normalmente avviene in taluni stati esteri. Non puoi far finta di non sapere chi sono, quegli amabili studentelli: sono gli stessi che cercano la rissa con chi non la pensa come loro, sono quelli che hanno impedito un volantinaggio di studenti cattolici con minacce e sberloni, sono della stessa. putrescente razza di quelli che nelle varie università italiane non fanno parlare intellettuali a loro sgraditi, atei o meno che siano. In due parole: puzzolenti rimasugli dell'eterno 68 italiano.
Perchè dico questo? Perchè se è ovvio che al papa venisse garantita l'incolumità (e hanno pure bisogno di dirlo, perchè uno stato di merda come questo che la legge non la fa rispettare a nessuno ha credibilità zero), nessuno può garantire che quei capoccioni all'amatriciana non creassero disordini con la polizia qualche centinaio di metri più in là. Ignorare questo, come mi pare tu stia facendo, non penso sia utile. Per cui, il papa ha fatto bene a non andare per non fungere da pretesto a un centinaio di fintobarboni e zucche vuote per fare del casino.
Rimane il fatto che non può essere una minoranza di coglioni violenti a decidere chi invitare o meno in un'università.
Contestare la scelta fatta dal rettore ci può stare benissimo; le cialtronate inscenate a seguito di ciò rimangono cafonate di buzzurri che mi riesce francamente difficile identificare coi futuri cervelloni di questo paese.
Vi linko un articolo, se v'interessa.
http://www.opinione.it/pages.php?dir=naz&act=art&edi=11&id_art=401&aa=2008
Sarò scemo ma questo Rettore inizia quasi a piacermi.
Invece di dimettersi per aver osato invitare il Papa, adesso vuole invitarlo di nuovo!
Ora, lui dice che ha sentito gli altri membri dell'università (insegnanti e studenti) e che questi il Papa hanno piacere di averlo ospite: sarebbe una buona soluzione dello sgradevole episodio.
Coloro i quali non hanno piacere, al contrario, che il Papa venga, potranno snobbare la visita e scegliere quel giorno per andare a bersi del buon bianco ai castelli.
Il fatto che trovi civile questo esito significa che non capisco?
OT qualcuno si ricorda cosa era il Vassallum?
Caro Pick,
per la sinistra italiana la massoneria è un feticcio, come gladio. Chiaro che non possono rinunciare ad una delle loro fisime preferite, altro che "vento del Vaticano".
Devono poter tirare fuori Licio Gelli, la P2, la tessere tal dei tali di Berlusconi quando serve, quello è il problema.
Per la Chiesa Cattolica, la Massoneria è un'associazione anticristiana, che punta allo svuotamento "dolce" della Fede in Italia o alla guerra frontale in Francia. Sarebbe assurdo che a tale programma non rispondesse una chiusura ed un'ostilità piena.
L'umanesimo dei massoni è radicalmente antireligioso.
Ciao
Al contrario, la massoneria non è anticlericale. Della serie "porgo anche l'altra guancia".
E' palese, Francesco: se la ragione cerca di aprirti gli occhi la devi combattere con tutti i mezzi.
Ripeto: è del PD che mi meraviglio.
L'Opus Dei dentro (v. Binetti), la massoneria quasi fuori. E' l'ipocrisia DS, speculare a quella cattolica.
La Massoneria non è anticlericale, affatto. E' decisamente anticristiana, questo sì.
Rolli, scusa l'insistenza. Avrai letto anche tu i modi in cui alcuni studenti (chissà poi quanti, fra quelli, erano veramente studenti, dalla via che c'era pure il rifondarolo Caruso) hanno contestato e sfilato ieri. Avrai letto anche tu dell'aggressione verificatasi durante un volantinaggio dei ciellini. Taciamo sulla finezza intellettuale delle loro scritte (imbrattare è la loro massima espressione artistica) e dei loro slogan.
Ora, al di là della tua legittimissima critica alle posizioni della chiesa (che su alcuni argomenti posso benissimo condividere anc'io, come ad esempio sull'uso degli anticoncezionali, e su altre cose), non ti sembra di essere in una pessima compagnia? Cosa mai puoi avere a che fare con quegli idioti?
Strano modo di argomentare: siccome quelli sono idioti, Rolli dovrebbe ripudiare le sue idee e dare ragione a Ratzinger. Bel modo davvero.
Giancarlo, trovandomi ad avere le stesse idee di Caruso o Asor Rosa contro quelle di Joseph Ratzinger, io avrei dei dubbi.
Poi li verificherei con mano ma, come regola del pollice, certe compagnie non stanno dalla parte della ragione, neppure per sbaglio.
Bill, davvero secondo te per affermare un mio convincimento devo prima guardare chi lo sostiene? Io non ho compagni di strada e di merende, cammino con le mie gambe e penso con la mia testa
E poi, perdonami, ma tu pensi di essere in migliore compagnia della mia, visti i ciellini, i Ferrara, i Buttiglione, i Prodi e i Mussi che invece la pensano come te e Francesco?
E' una bella lotta fra loro e Caruso, direi.
Poi vorrei capire quale sia il metro di giudizio nei confronti dei firmatari del documento della Sapienza; la gran parte di loro ha capacità infinitamente maggiori del Guarino in cerca di voti cattolici
L'aggressione ai ciellini che volantinavano alla statale di Milano, dici? Intendi riferirti al fatto che siano stati presi a secchiate d'acqua? Capisco, un'aggressione veramente violenta, da terroristi. A me viene da ridere, ma se vuoi condanno indignata il grave fatto, visto che altro non c'è da segnalare.
Ieri a Roma non si riusciva ad entrare al policlinico, perchè tutta la zona universitaria era bloccata per permettere a Veltroni di entrare alla Sapienza senza nemmeno vedere ombra di studente contestatore.
Intendo dire: Prodi e Berlusconi si beccano fischi frizzi e lazzi, oltre agli applausi si intende, come è normale in ogni democrazia quando governi e ti esponi politicamente, Veltroni e il Papa bloccano migliaia di persone e un'enorme ospedale perchè la loro maestà non può essere contestata.
Ecco, a me pare più vergognoso dell'acqua sui santi ciellini.
Per inciso: ho visto con i miei occhi il temibile pericolo incombente su Veltroni: tranquillissimi manifestanti, pochi peraltro, con cartelli e slogan. Roba che prodi e Berlusconi se li pappano insieme al tramezzino delle cinque mentre fanno shopping.
Francesco, ma che strano! Il rettore non si dimette, pensa che cosa inusuale! E per questo ti piace? ma guarda, hai un'intera classe politica di cialtroni e furfanti che non si dimette, così puoi provare piacere tutto l'anno, sempre con uno diverso.
Rolli,
c'è solo una piccolissima differenza: il rettore non ha buoni motivi per dimettersi.
Bello anche mettere CL (tutti?), Ferrara e Buttiglione alla pari con Caruso. Lo potrei definire intellettualmente onesto.
"a me viene da ridere": ecco, stai arrivando al livello di Calderoli e Borghezio, vedi tu se fermarti a riflettere.
Capisco che ti piace tenere il punto per il gusto di farlo ma mi dispiace.
Io, devo fermarmi a riflettere? Non tu che imperterrito fai finta di non vedere comportamenti intellettualmente scorretti solo perchè lo scopo ti é utile?
Calderoli e Borghezio, fino a prova contraria, sulla questione stanno dalla tua di parte, con Castelli che é arrivato a definire i dissidenti "nazisti rossi"
Vedi tu con chi hanno affinità
Non vedo differenze tra Caruso, Ferrara e Buttiglione: teppisti di simil razza tutti e tre
Non voglio insinuarmi in una discussione fra di voi. Conoscendovi poco non ne avrei nemmeno l'autorità o la capacità.
Pur conoscendo abbastanza, e da tempo, Rolli, non ho capito, per mia mancanza, le motivazioni che l'hanno portata ad "distanziarsi" criticamente da quei punti di riferimento che ci erano comuni una volta, ma allora erano i tempi del cazzeggio. Lei resta comunque per me sempre un punto di riferimento autorevole, perché, senza modestia, ci accumuna un forte ed incrollabile onestà morale, quindi non posso non tener conto della sua evoluzione, che, in parte comunque, giustifico e condivido.
Ritornando alla Sapienza, esprimo un giudizio piuttosto superficiale, ma penso abbastanza condiviso in generale proprio perché è superficiale. Infatti è sulla superficialità, e di conseguenza sull'apparenza, che le opinioni generali si formano.
Sono credente, Rolli lo sa, ma questo lo lascio da parte.
Non conosco a fondo i meccanismi universitari e in particolar modo la Sapienza. Conosco profondamente però gli universitari. Mamma mia! Roba da non fidarsi. Correnti, correntine, fiumi in piena, interessi personali a iosa. Basta questo per non fidarsi di qualsiasi atto pubblico o politico essi assumano? A me sì, mi basta. Per me quasiasi cosa essi dicano vado subito a pensare o cercare dove stà il trucco.
Il Papa alla Sapienza, il trucco ci sarà senz'altro, sia in chi ce l'ha chiamato che in chi non ce l'ha voluto. Sì Rolli, in chi non ce l'ha voluto, questo dammene atto.
Superficialmente parlando, sia l'opinione generale italiana che universale si fà l'idea che il Papa è stato preso a calci in culo da una massa piccola o grande che sia, di sudici barboni post68ini, con tanto di treccine e di scialli a scacchi arafattiani. Così gli organi di informazioni mondiali hanno riportato. L'Italia non c'ha fatto una bella figura. Al resto poi, ai cittadini del resto del mondo non gliene frega nulla. A testimonianza di ciò, mio figlio rientrato dal Brasile, mi ha raccontato dei brasiliani delle favelas, ci prendevano per il culo.
Una volta tanto concordo con baffino D'Alema ad un Tg mattiniero, e porca miseria non c'è stato più verso di risentirlo a qualsiasi altro Tg: "Un'altra palata di merda sull'Italia"
Passare per vittima fa molto comodo ed ha molti vantaggi, più di qualsiasi discorso inaugurale...
Con questa mossa degna di un campione di scacchi, questo Papa ha ottenuto un dibattito a suo favore (chi si metterà mai contro il Papa???) da tutti i media e da tutta la classe politica, come era facilmente prevedibile, semplicemente "accontentando" pochi, pochissimi studenti ed ignorando la ,presunta, maggioranza di chi invece lo aspettava.
Il problema è che invece di sentirsi traditi e presi in giro di fronte a questa "scelta" (che è esclusivamente solo e SOLO una mossa politico/mediatica molto ben studiata)hanno preferito prendersela con chi non ha fatto altro che esprimere il proprio diritto di manifestare
. Che poi le motivazioni non siano piaciute a quelli che preferiscono stare sempre e comunque con il più forte, è un altro paio di maniche... (Ma non vorrete mica CENSURARLI? no no, democrazia SEMPRE , ma per chi già ci sguazza dentro...)
Comodo ,comunque, ma sempre meglio che muovere critica al Papone che sempre fa la cosa giusta, anche quando vi ignora per sfottere chi gli è contro, ma d'altronde un capro espiatorio così a portata di mano e così facilmente crocefiggibile... come si fa a non aprofittarne! Sono sempre i soliti FascioComunistiSenzadio del cazzo d'altronde.
Molto bene.
Scusa Rolli, giusto per chiarire: so benissimo che non sei una punkabestia. Ma c'è questa differenza: affermare che il papa, invitato, dovesse fare i suo discorso alla Sapienza, e che questo non dovesse essere nei fatti impedito da un centinaio di pseudostudenti ignoranti e cafoni, non significa affatto avere come compagni di cordata nè Ferrara, nè Prodi, nè Buttiglione etc etc. Così come non condividere per niente il comunicato dei 67 docenti, fra cui vecchi arnesi rossi in disarmo ed illustrissime nullità, che contrapponendo fede a scienza affermano un qualcosa, scusa tanto sai, di molto, molto discutibile. Se poi si tira in ballo Galileo, raccontando balle, beh, converrai che uno di sentire cazzate magari prima o poi si stufa..
Il problema è un altro: chi impedisce a chi. Con la violenza (guarda che i calcioni ci sono stati alla Sapienza, altro che acqua, non far finta di non sapere chi siano quei bei tipetti), materiale e non solo. E il semplice fatto che la si può pensare come si vuole, anche far parte di un "kollettivo" (ancora questa merda, pensa un pò..), ma non può esistere che una sgangheratissima minoranza, in qualsiasi modo la pensi, imponga chi parla e chi no. Questo è il punto. Un'università non può essere il cortile privato di quattro sfigati, siano questi rossi, bianchi o neri.
Dopodichè, facciano le frocessioni e tutte quelle raffinatissime esibizioni anche tutti i giorni, figurati se qualcuno si scandalizza. Contestino papa, rettore e chi vogliono. E chi glielo impedisce?
1) "fai finta di non vedere comportamenti intellettualmente scorretti"
Giuro, non faccio finta. Sono proprio fesso.
2) Sei tu che richiedevi più violenza ai danni del Papa e dei ciellini per essere solidale, quindi posso lasciare i leghisti nel tuo campo, essendo questa una delle loro specialità (e anche i fanatici islamici, se è per quello).
3) Riconosco che non stringerei la mano alla maggioranza dei personaggi pubblici che stanno esprimendo solidarietà al Papa. Però al Papa sì.
4) comprati degli ottimi occhiali, nè hai disperatamente bisogno.
Io concordo in pieno con l'intestazione del presente forum, quella scritta da Rolli: PATETICA FARSA: 3.
Ritengo vergognoso che prima si lanci il sasso e poi si nasconda la mano.
Le scelte sono apprezzabili.....i repentini cambiamenti di fronte sono biasimevoli !
Saluti a tutti.
Cris
A proposito di Università e ricerca, non vedo più gli inserti di Sivestro.....che fine ha fatto ?
Bill, non capisco perchè tu possa smarcarti da Ferrara, Calderoli e Buttiglione come compagni di merende, pur mantenendo la tua posizione nella questione, mentre io debba essere accomunata a Caruso per le mie.
L'informazione sulla questione é stata volutamente e strumentalmente distorta, e infatti tu vieni a dirmi di inenarrabikli violenze accadute a Roma, e di 67 docenti che a tuo dire spadroneggerebbero per l'università
Non sono vere entrambe le cose; io di queste terribili violenze non ho notizia, e i 67 hanno semplicemente esercitato il loro diritto di critica rivolgendosi, tra l'altro, non al Papa (e questo fa la differenza, nella questione e per come invece é stata posta) ma al rettore.
Nessuno dei 67 ha invitato alla violenza, nessuno dei 67 avrebbe mosso un dito contrario nel momento in cui il Papa fosse comunque andato nell'ateneo.
Ora, che non si possa contestare il Pontefice mi pare davvero roba dell'altro mondo, e che studenti e professori debbano inchinarsi al volere acchiappa voti del rettore, pena l'essere tacciati di atteggiamento sovversivo e terrorista, mi pare un ragionamento furfantesco, degno di certa gentaglia menzionata - Ferrara e C - ma non di te.
Chi impedisce chi, dici tu; nessuno ha impedito nulla, o meglio, la gentaglia ha tentato di impedire la lecita contestazione, dico io
E chi dice che hanno impedito al Papa di parlare é disonesto, oltre che in malafede. Se poi vostra santità intende parlare solo in presenza di devoti ossequianti, si fermi a san Pietro anzichè passeggiare per atenei, e vedrà che lì in linea di massima non lo contesterà nessuno.
Ma davvero, Bill, ritieni che il Papa sia incontestabile?
Azu, appunto, tu mi conosci, ma ormai dovrebbero conoscermi anche coloro che scrivono da anni qui sopra, e quindi sai che se c'era una lontana da certe posizioni, questa ero io. E di cose inaccettabili, per dire, ne aveva fatte anche Giovanni paolo II.Questo papa, invece, ha lanciato la crociata contro la laicità dello Stato, ben supportato dalla classe politica, e a colpi di ingerenza, intrasigenza, prepotenza, integralismo e arroganza si é guadagnato la prima reale opposizione della gente comune, siano i docenti della Sapienza che le Rolli che mai prima d'ora avevano avuto moti anticlericali
Dici che c'è il trucco, in chi non l'ha voluto all'Università (e ribadisco: non hanno detto di non volerlo in toto, hanno detto che non era il caso per l'inaugurazione dell'anno accademico, e io sono d'accordo), ma il trucco no nc'è. O meglio: c'era un'opposizione, negata dai soldatini ciechi come Francesco, che rumoreggiava e che, come in tutti i movimenti d'opinione di opposizione, attendeva il "la" per mostrarsi. Ed é arrivato, come in fondo é giusto che sia, dall'Università; e non dagli studenti barboni che piacciono all'immaginazione malata di Francesco, ma dai docenti.
L'ambiente universitario é tremendo, dici, e io te lo confermo; del resto quale ambiente si sottrae all'orrido? Ma é anche l'ambiente che si può permettere la dissidenza in barba alla politica e solo da lì poteva arrivare il segnale
Per questo, pur rendendomi conto che fosse ovvio che il furbastro tedesco ne avrebbe approfittato per far propaganda, io concordo con la protesta maldestra dei 67, e li ringrazio pure.
E non concordo, more solito, con baffino: nessuno all'estero ci ha criticato per la contestazione al Papa, piuttosto ci prendono per il culo per il fatto che fino ad oggi non fosse stata sdoganata.
I vescovi africani contestano, giustamente, mugabe, figuriamoci se sua eccellenza può pensare di rimanere senza proteste pubbliche
Questo papa si permette un giorno si e l'altro pure di accusarci di minare la pace nel mondo, con i dico, di essere dei nazisti con la regolamentazione dell'aborto, di negarci la maternità non conforme ai canoni suoi, con la strombazzata propaganda di malaffare contro la legge 40, e davvero pensa di non prendersi sani calci nel sedere dalla gente?
Nein, si rassegni, il vento é cambiato
Se poi a Francesco e altri quattro cattolicisti piace pensare che a protestare siano tanti piccoli caruso, é un problema che non mi riguarda e mi fa sorridere. Non mi ritengo una piccola caruso, non partecipo ai kollettivi, non innaffio i ciellini e non uso la kefia, ma sono fermamente contraria a questo Papa e alla sua chiesa che sta travalicando ogni limite e ogni decenza.
Con questo papa e questa chiesa ritengo che sia doveroso avanzare e mai indietreggiare, senza concessioni.
Usando tutti i mezzi messimi a disposizione dalla democrazia, tra i quali la lecita e pubblica contestazione
Quindi mi sta bene la strumentalizzazione, perchè tanto lo scopo é stato raggiunto. E la furbastra volpe se ne rende perfettamente conto
poi domani vada pure Francesco a San Pietro, rispondendo alla chiamata del vice capo Ruini, io certo non glielo impedisco, anzi, mi auguro lo faccia. Una volta tanto è il posto giusto
Francesco
1. Bene: ammetti di essere fesso e orbo. Ne prendo atto
2.Vergognati, sei un manipolatore vile e in malafede. Non meriti replica
3. Quindi mi dai ulteriormente ragione: il fatto di condividere un'idea non significa essere compagni di merende.
Buona stretta, io dal canto mio sono schifiltosa e quindi evito
4.mi sembri il pazzo che dice al passante che è folle
ammetti al punto 1 di essere orbo, direi che non sei nelle condizioni ideale per dar di orbo agli altri
Wario, non ti preoccupare, sanno bene quale idea truffaldina stiano portando avanti
Dal canto nostro incassiamo questa prima volta che sancisce il diritto di opinione e opposizione anche alla loro santità
E non è che l'inizio
Cris, di Silvestro vorrei sapere qualcosa anche io
Mi spiace, mi spiace veramente, che nn si faccia più sentire Silvestro, Rolli.
Mi piacevano le ironie a volte pungenti di quel ragazzo.
Con il massimo rispetto per gli altri forumisti naturalmente, però, cosa volete, ognuno ha le sue preferenze.
La mia prima è Marco, che grazie a questo forum ho avuto il piacere di conoscere personalmente (ragazzo molto bravo e rispettoso) e poi Silvestro, "lo scienziato".
Che sia all'estero per lavoro ?
Silvestro se ci vedi.....Intervieniiii.
Ciao a tutti.
Cris
Mamma mia Rolli quanta carne a i' foco m'hai messo!
Questa sera 'un la posso seguire, ché già ho in cucina quella dell'Azuleja, a proposito ti saluta!
Poi ho la Fiore col Toro... domani mi risentirai.
E tranquilla che 'un ti considero una piccola caruso, sennò sai come t'avrei insozzato questo blog!
E tu sai che ne sono capace.
Un bacione!
Rolli, appurato che più ti infoi e più mi piaci, vorrei che riuscissimo a capirci. Nonostante le posizioni diverse che grazie a dio o, per i laici, alla Ragione, possiamo avere.
E allora ti dico: puoi contestare il papa quando vuoi, finchè vuoi, e su quello che vuoi. Chiaro?
Ora: lo vuoi contestare zittendolo? E'sbagliato, a mio modestissimo avviso. Puoi contestarlo quotidianamente, innanzitutto vivendo secondo le tue convinzioni, e poi in mille altri modi.
Contestarlo dicendo che lì, in un'università, non può parlare perchè...(e lascio stare le ragioni, perchè non stanno in piedi neanche con le stampelle) è una stupidaggine.
Ora dici: che truffatori, fanno i martiri. Guarda, può essere. Se sento Buttiglione il primo pensiero è che poi c'è chi ci marcia. Ma secondo te, io pendo dalle labbra di Buttiglione?? Sarebbe come che tu pendessi dalle labbra di... Boselli!!! Ti ritengo troppo oltre perchè questo possa essere solo immaginabile!! Ma se poi scatta la propaganda, e nemmeno papista, ma di quei quattro politiconzoli di merda che fanno il quaquaraquà quotidiano, è colpa di quegli altri quattro coglioni che, appreso che il papa non andava, festeggiavano gaudenti. Vedi, quelli li devi mandare in osteria (ma in una scarsa, dove vendono vino adulterato: quello buono non lo saprebbero gustare).
Certo ragazzi, che ad un livello così basso, infimo, soprattutto a livello di credibilità popolare, credo che la politica non ci sia mai arrivata.
Neppure nel '94.
A voi sta bene questo parlamento gerontocratico ?
A me per nulla !
Sarebbe da ipotizzare un rinnovamento a cominciare dai termini anagrafici.......... questo vecchiume obsoleto andrebbe sostituito con forze fresche, giovani, prevalentemente 30-40 enni.
E sapete che chi vi scrive ora, è un uomo di mezz'età.
Troppe teste bianche, troppa ruggine, troppo malgoverno, troppa lentezza e burocrazia.
Basta con le carriere politiche a vita !
Esse gravitano su noi contribuenti come un peso insostenibile.
Ciao a tutti.
Cris
Ma per favore, Cris, con queste battute alla grillo! Che significa parlamento gerontocratico? Se le persone over 60 stanno in parlamento significa che i giovani non hanno la forza/l'intelligenza di scalzarli. Non ti viene in mente che forse sono le nuove generazioni a non valere una cicca? Bisogna per forza mandare in parlamento un giovane imbecille invece di un vecchio saggio solo per questioni anagrafiche? Non ti viene in mente che forse è la nostra società che deve cambiare? Vogliamo cambiarla per legge anche quella? Forse sarebbe il caso di agire invece di lamentarsi. E la prima arma che hai è quella del voto.
L'arma del voto è un'arma spuntata caro Ellegi.
L'unica Arma che mi piace ancora in questo Paese, è quella del Carabinieri.
Infatti è l'organo statale in testa alle preferenze degli italiani.
In merito alle tue domande, forse mi sono spiegato in modo impreciso.
Ritengo che in politica attiva, ci siano troppi anziani ed alcuni di questi incapaci e desueti per un Paese moderno.
Io non dico di sostituirli con giovani e basta (se mettessimo un giovane tossicomane avremmo fatto frittata, non credi?) Io affermo di sostituirli con giovani capaci, qualificati, volonterosi e dedicati al problema del risanamento del Paese.
Ce ne sono, ce ne sono parecchi te l'assicuro, ma generalmente non entrano in politica e se ci provano, vengono limitati dalle cariatidi di partito, che il massimo che sanno esprimere a livello di ricambio generazionale, è con una funzione eminentemente nepotistica.
Noi siamo la società e il primo cambiamento è quello personale ed intrinseco.
Cordialmente,
Cris
Bill, la presenza del Papa é stata contestata in relazione all'inaugurazione dell'Anno Accademico; nessuno dei 67, men che meno Cini, ha dichiarato di non voler il Papa in nessuna occasione all'interno dell'Università.
L'hanno detto, stradetto, scritto, dichiarato ovunque, ma fa comodo continuare a declamare sui cattivi maestri e studenti che vogliono zittire sua santità
Invece i democratici atei devoti dei miei stivali per ritorsione hanno impedito lezioni ed accesso a Sociologia.
E tu guarda, viene pure difeso sul foglio.
"Al direttore - Dopo le mie dichiarazioni fatte mercoledì alla Veglia del Foglio, sulle vicende legate alla inaugurazione dell’anno accademico alla Sapienza, ieri (venerdì) il preside e il vicepreside della facoltà di Sociologia hanno scritto a me e per conoscenza al rettore, pro rettore, direttore amministrativo e via dicendo (circa settanta nominativi, ossia la governance dell’università), stigmatizzando “apertamente” la decisione che avrei preso e “riportata da diversi commentatori di giornali e tv – compreso Bruno Vespa – da sempre ostili a Sociologia”. Ma quale decisione avrei mai preso? Quella di “non partecipare all’inaugurazione dell’anno accademico e addirittura chiudere gli uffici del dipartimento (da me diretto) per protesta”, cose queste che naturalmente confermo. Aggiungo poi che sono libero “non una ma dieci volte di iscrivermi al partito oggi sempre più numeroso degli atei devoti”, ma non avrei dovuto coinvolgere le istituzioni, senza alcuna preventiva consultazione. Le chiedo dunque la cortesia di: a) confermare che in quella occasione ho solo espresso la mia opinione depositandola immediatamente dopo, visti i tempi, presso lo studio del mio notaio; b) smentire che sia iscritto al partito degli “atei devoti”, naturalmente solo qualora lo stesso sia stato effettivamente costituito. I miei colleghi parlano anche di una “mistificatoria campagna mediatica scatenata in questo periodo contro la Sapienza” e li capisco. Loro, noi di Sociologia, siamo preoccupati di perdere anche il prossimo anno un altro 30 per cento di iscritti, come del resto ormai avviene regolarmente da tempo. Le avanzo allora un invito. So bene che lei ha rinunciato a laurearsi e che preferisce parlare in televisione, piuttosto che nelle nostre aule piccole e buie. Accetti tuttavia di venire alla Sapienza, partecipando a un dibattito su quanto è successo. Inviterò naturalmente anche il rettore, il pro rettore e il mio preside, i quali avranno così finalmente la possibilità di parlarle direttamente. Cordialmente
Marcello Fedele "
Che ne dici, Bill, chi ha impedito chi?
Fai riferimento ad un bel colpetto di stato? E pensi che sia la soluzione? La magistratura e' connivente e legata a doppia mandata con la politica. Credi che possa sovvertire l'andazzo corrente? ti ripeto che i magistrati sono SERVI rancorosi, e gli ultimi avvenimenti te lo dimostrano ampiamente.
Se parli con me Ellegi, io non mi sono assolutamente riferito nel mio post nè a colpi di Stato, nè alle funzioni della Magistratura........non comprendo dove vuoi parare.....io ho giurato fedeltà a questo Stato.
Spero solo che Prodi vada via presto, per questo ns. Paese è più disastroso dello Tsunami per le coste colpite.
Se tornerà al governo Berlusconi, la prima cosa che dovrà fare, sarà quella di ringraziare ad uno ad uno gli attuali membri di governo.
Infatti il loro pessimo esecutivo (il peggiore di tutta l'era repubblicana) è stata la miglior propaganda politica per il Cavaliere.
Sì Rolli, lo so. Sono le motivazioni addotte che, consentirai, sono assai opinabili.
Allo stesso tempo, la cagnara dei vari collettivi del menga se ne fregava del fatto che i 67 si riferissero all'inaugurazione (scusa, ma a me questo particolare sa tanto di via di fuga, di tirare il sasso e poi di nascondere la manina. Sbaglierò..). Loro fanno la frocessione, e la farebbero all'inaugurazione così come in qualsiasi occasione. Ma il problema non è la frocessione. Io posso condividere o meno, ma non sto dicendo che non si è liberi di manifestare. Per cui, mi va benissimo che si manifesti. Ma i cartelli, gli slogan e i loro trascorsi non fanno affatto pensare ad una tranquilla manifestazione di dissenso. Quelli sono sempre stati violenti, prevaricatori e intolleranti. Io contesto il fatto che una monoranza imponga, di fatto, la propria volontà, con la neanche tanto velata minaccia che altrimenti scoppierebbero incidenti, scontri etc etc. Contesto che ancora ci siano quei riti tristi, stupidi, triti e ritriti come le okkupazioni, i picchetti, i kollettivi permanenti, le aggrssioni ai volantinaggi, il non fare svolgere conferenze se l'oratore non è gradito (succede ovunque e sempre), e che nessuna autorità pubblica abbia il coraggio e la dignità di dare a questi tipetti un bel calcio nel culo, e di spiegare loro che il collettivo del cazzo se lo facciano a casa loro. Sono quarant'anni che le cose funzionano così.
Tutto ciò vale al di là del caso specifico, ed è semplicemente la dimostrazione che questo è uno stato semplicemente ridicolo, stupido e inutile.
"Bene: ammetti di essere fesso e orbo. Ne prendo atto"
ehm, in verità ti accusavo, con cortesia, di dire delle gran fesserie, che non stando nè in cielo nè in terra, sfuggivano alla mia vista. Assai modesta ma non abbastanza da aprire uno spazio ai certi tuoi sproloqui antipapali e anticlericali.
Guarda che la mia proverbiale bonomia e modestia non vanno scambiate per cedevolezza.
E, se non metto le faccine, non sono MAI in malafede. Troppo faticoso.
Al massimo, posso capire che, ignorando io volutamente i mass media più privi di credibilità, non perdo tempo a criticarne le scempiaggini, le bugie, gli allarmismi e altri crimini contro la verità. E questo crea degli equivoci tra noi.
"Ma davvero, Bill, ritieni che il Papa sia incontestabile?": oso affermare che il diritto del Papa di parlare, invitato, alla Sapienza, sia pure il primo giorno dell'anno, sia incontestabile, in quanto Vescovo della città e in quanto personaggio intellettualmente rilevante. Chiedo scusa per l'intromissione.
Infine, ci sono un solo Papa e una sola Chiesa. Cosa che, in effetti, disturba quella che tu chiami opposizione; altro segno che il Papa agisce bene.
Saluti
Allora Rolli...
tu hai le tue buone ragioni sicuramente e fai bene a difenderle. Le hai perché affronti l'argomento da laica ed immedesimandomi nel tuo pensiero le posso anche condividere in larghissima parte. Tu prova, però, ad immedesimarti nel mio, che sono credente prima di tutto. Premesso questo credo, siccome non sono un bigotto (e detto fra me e te gaudente e soddisfatto peccatore) e siccome non ho mai portato il cervello all'ammasso so anche ragionare sia da laico che da fedele.
Da laico ti posso dire e riconfermare che abbiamo esposto l'Italia ai soliti giudizi e luoghi comuni che ci fanno fare la solita figura di merda. Il panzer papalino, se non sbaglio anche autorevole docente di teologia, era stato invitato dal rettore a tenere una lezione sulla propria materia. Da qui il finimondo. Il gruppo di docenti di fisica, se non mi sbaglio, hanno contestato la scelta del rettore scagliandosi contro i' Papa, raccogliendo, in un casino come c'è ora in italia subito proseliti, che non sono altro che i soliti scassacazzi, strumenti piazzaioli della sinistra, mettendo nel mezzo il Papa, che se le cose stanno così è il più incolpevole di tutti. Tralascio il discorso su Galileo, basterebbe leggere Massimo Fini su La Nazione o QN (non l'ho trovato in rete, se interessa lo scannerizzo e lo pubblico). Gli scassacazzi se credevano o credono di aver ragione vadano a rompere i coglioni al rettore e ne facciano carne da macello se lo ritengono opportuno. Invece no, hanno preferito sparare colpi bassi rimbalzati indietro per le palle di ferro che ha nel posto dei coglioni il disarmato teutone.
L'unica giustificazione che potrei dare sarebbe quella che avrebbero ragione se il papa avesse preteso di essere il relatore all'inaugurazione dell'anno accademico. Non si reagisce in modo così becero e sbracato con, comunque, un'autorità mondiale. Semmai avrei potuto "sopportare" dibattiti e divergenze di opinione espresse in modo civile sia sulla stampa che in tv, insomma come fai tu sul questo blog. Comunque se avessero invitato un Santoro, un Benigni, un Luttazzi, la buon'anima di Biagi, Chiambretti lo sai che feste a Roma. La faccio una provocazione? se il prossimo anno il rettore invitasse Sua Emittenza a tenere una lezione sulla comunicazione?
Chiuso il discorso laico du' parole da fedele.
Non è che mi stia tanto simpatico i' Ratzinger, ma tant'è... la provvidenza divina così ha voluto, quindi me lo tengo e tengo in debito conto i suoi dettami (quando si va in conflitto di interessi, da buon peccatore mi scelgo quasi sempre la godiura!). Comunque il Papa ha ricevuto da Cristo un mandato: "andate e predicate" e lui questo suo mestiere la sa far molto bene. Lo si accusa di intromissione nella laicità dello Stato. Cosa più strumentale non esiste! Sì, è vero che interviene spesso su fatti o problemi contingenti italiani. Interviene, predica... altro non fà. Chiama la Binetti? può darsi, e allora diamo a lui la colpa? la colpa c'è l'ha tutta sul groppone la Binetti e chi l'ha eletta se questa non rispetta il mandato laico che le è stato affidato.
E mi fermo qui, non ho altri ingredienti da aggiungere a questo polpettone.
Aspetta, solo du' cose voglio aggiungere, la prima che non mi è piaciuta la chiamata a raccolta di oggi in S. Pietro, se è stata fatta dalla chiesa, sa di provocazione. La seconda se io fossi stato Ratzinger alla Sapienza, laicamente non ci sarei andato, e così infatti così ha fatto. Se avvesse usato strumentalmente la propria funzione invece... Gesù Cristo a Gerusalemme non si trovò per combinazione, ci andò di proposito perchè è lì che doveva morire in adempimento alla volontà divina.
Non mi pare che i tuoi commenti trasudino bonomia emodestia, e non c'entra una cippa il tuo rapporto con la stampa, visto che ti attribuisco malafede e viltà circa il tuo punto 2, che ritegno indegno anche di replica
Che poi continui nella manipolazione, o nella non comprensione del testo se preferisci, ma io visto il tuo punto 2 propendo per la manipolazione cosciente al fine di svicolare: ho chiesto a Bill se davvero pensa che il Papa sia incontestabile, non la scemenza buttiglioniana sul diritto del povero Papa di parlare
Cosa c'entri il solo papa e la sola chiesa con quanto ho scritto, poi, lo sa solo la tua abilità nello svicolare e nell'affibbiare pensieri impropri agli altri
Bill, posso capire l'animosità nei confronti di kollettivi picchetti ecc (magari eviterei il termine "frocessione", che davvero non c'entra nulla e non ti fa onore), ma il punto é che non c'é stato nulla di tutto questo
E che nessuna minoranza ha impedito ad alcuno di parlare (invece il signorino di Sociologia, come vedi, ha chiuso il dipartimento), più semplicemente é stato espresso più che civilmente un dissenso, che i furbastri mistificatori (si, Ratzi compreso) hanno prontamente strumentalizzato
Azu, ti leggo dopo, con calma, che ho visto il tuo commento al v olo mentre stavo per postare
Vabbè, vediamo di capirci.
Cosa intendi per contestare il Papa?
Più o meno tutti sono d'accordo che sia lecito, se non doveroso, esprimere il proprio dissenso dalle sue idee. Persino io. In quanto cattolico, forse ci penso un paio di volte in più.
COME sia bene farlo lo dice meglio di me Azulejo.
Fine.
Bella quella del punto due, fossi meno pigro andrei a rileggerti per vedere se ho letto male.
Oh Francesco! 'un mi tirar dentro contro la Rolli, perché tutto voglio fare che leticar con lei.
PS
'Un metto mai faccine nemmen io, ma stavolta ci va: :-)
Azu, tutte ste palle di ferro di Ratzi io non le ho mai viste, piuttosto ho constatato un'arroganza e una prepotenza mi ste ad un'astuzia degne di certi papi dei secoli passati.
E sinceramente non mi interessa la mancanza di bon ton eventualmente riscontrata. Ribadisco che si ha il diritto di contestare il papa esattamente come Berlusconi, Prodi, bush e chiunque altro, non gli riconosco privilegi di trattamento.
Quelli che tu chiami scassacazzi e che inviti ad andare a rompere i coglioni al rettore, questo hanno fatto: hanno scritto al rettore, non al papa, si sono rivolti esclusivamente a lui.
Quindi? dove sarebbe il problema? dove sarebbero i colpi bassi?
E ripeto: nessuno ha impedito nulla a nessuno, non gli studenti non i docenti. (Anzi sì: il solito clerico fascista di sociologia per protesta ha chiuso il dipartimento. Sai i calci nel sedere che gli avrei dato? Interruzione di pubblico servizio e il resto mancia) Il papa ha approfittato della situazione e ha fatto la sua mossa strategica, talmente scontata che nemmeno ho alzato un sopracciglio. E infatti il trombettiere Ruini ha prontamente chiamato all'adunata.
Cosa facciamo, neghiamo il diritto di disapprovare le scelte inopportune del rettore perchè si tratta del Papa? Ma non scherziamo, Azu
Dici che il contraddittorio l'avresti tollerato solo se ordinatamente svolto in tv o sui giornali? e certo, niente altro? Lui imperversa in ogni dove, gli altri lo contestino con la carta da bollo in separata sede.
No, io rivendico il diritto di contestarlo, all'università, come in ogni altro luogo, come chiunque altro
Tu dici che ha avuto il mandato divino - immagino valga per tutti, anche per quei papi che hanno bruciato sul rogo migliaia di persone, torturato e ucciso a volontà con la scusa della religione; se è la provvidenza divina lo è sempre, no? - di predicare e quindi lo fa. Bene, lo faccia. Gli altri hanno il mandato terreno di contestarlo, di opporsi, di mettersi di traverso.
Del resto, raccoglie ciò che semina, quindi chiese sempre più vuote e, finalmente, contestazioni pubbliche. Come chiunque altro
Obbedisco Ser Azulejo, e la mi scusi se mi son permesso!
:)