Al direttore - Ne sono consapevoli la senatrice Paola Binetti o il ministro della Giustizia Clemente Mastella, o il ministro dell’Istruzione Beppe Fioroni, ma anche gli stessi parlamentari dell’opposizione, che in virtù del voto contrario espresso in Senato o anche per le medesime dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa e qualora la norma sul pacchetto sicurezza licenziata da Palazzo Madama venisse confermata alla Camera senza mutamenti, potrebbero essere tutti chiamati a rispondere del reato di omofobia? Un saluto
Massimo d’Oria, Udine
Al direttore - C’è chi sostiene che gli omosessuali sarebbero vittime di una “discriminazione” poiché non avrebbero il diritto, riconosciuto per tutti, di contrarre matrimonio. Non mi sembra un argomento sostenibile. Gay e lesbiche hanno il diritto di sposarsi esattamente come tutti gli altri: ovviamente, uomini con donne e donne con uomini. D’altra parte, il divieto di sposarsi con persone dello stesso sesso non è un divieto rivolto in modo discriminatorio contro gli omosessuali. E’ un divieto che vale anche per gli eterosessuali. Cordiali saluti
Massimo Boffa, Milano
Dal Foglio di oggi
Voglio sposare Massimo Boffa.
brr il brivido del proibito, proprio quello che cercavo, ti aspetto all'angolo bello mio così ti faccio un bel... corso prematrimonoale grrr
do you like? (con accento siculo) ;-)
Francesco:
Ma sbaglio opure sei già sposato ???
Vuoi diventare bigamo ?
Saludos a todos
Cris
Quando abitavo ancora in Italia, in macchina ascoltavo praticamente soltanto due emittenti radio, ed erano Radio Radicale e Radio Maria. I motivi specifici ora ve li risparmio, diciamo solo che odio ascoltare musica a caso, musica che non amo, e invece non c'e' quasi niente che mi piaccia di piu' che ascoltare gli altri parlare in maniera approfondita di cose che mi interessano.
Ve lo racconto perche' ascoltando Radio Maria ho imparato molto sulla fede cattolica e una delle cose che ho imparato e' che il libero arbitrio e' il dono piu' grande che Dio ha voluto farci. La possibilita' di sceglierlo o non sceglierlo. E si capisce: se Dio avesse imposto la fede a tutti, invece di lasciarci la scelta di accogliere la grazia della fede o meno, sarebbe venuto a mancare il concetto stesso della salvezza, saremmo tutti salvi a priori.
Ho appena finito di guardare Otto e mezzo e mi sono reso conto di una cosa: i cattolici, e in particolare quelli nostrani, vorrebbero sostituirsi a Dio. Laddove Dio ci ha dato in dono la liberta' di sceglierlo, l'opportunita' di salvarci in Lui o di dannarci, i cattolici hanno deciso di imporre Dio e la salvezza a tutti, e di imporli proprio nelle sedi istituzionali dove prendono vita le leggi dello Stato che valgono per tutti noi.
E' una totale aberrazione: Dio ci ha fatto liberi, i credenti ci rendono schiavi. E ci dannano. Infatti, togliendoci la possibilita' di esercitare il libero arbitrio ci impediscono di salvarci, dato che ci impediscono di scegliere Dio, imponendocelo. E, verrebbe da dire se non fosse una fesseria, impediscono a Dio di capire chi lo avrebbe scelto liberamente e chi no.
Ci fosse un Papa, andrebbero scomunicati, ci fosse un Dio, sarebbero loro a essere dannati.
(Da M su OCE)
Cris
come sei convenzionale!
;-)
X FN credo che tu confonda il libero arbitrio con il giudizio: Dio mi lascia libero di fare tutto, non di negare cosa sia bene e cosa sia male.
Altra cosa freccianera, imputo alla Chiesa di aver fatto nascere in noi i sensi di colpa.
Non credo che Dio ci abbia creati per patimenti e per sentirci continuamente in colpa anche per cose naturali.
Esempio : Io mi vergogno, lo devo ammettere, non ce la farei a togliere il costume, ma se in Croazia dei naturalisti vivono liberalmente e senza malizia la propria nudità, che male c'è ?
E' un peccato grave ? Come mangiare carne il venerdì ?
Ciao
Cris
"D’altra parte, il divieto di sposarsi con persone dello stesso sesso non è un divieto rivolto in modo discriminatorio contro gli omosessuali. E’ un divieto che vale anche per gli eterosessuali"
---------------------
Qualcuno potrebbe spiegarmi che significa? Io non ho l'ho capito :-)
Cris
la carne al venerdì non c'è più da decenni ... forse il tuo interesse per la materia non è così stringente.
I sensi di colpa NON risalgono alla Chiesa ma almeno alla Genesi. a mio modesto parere sono una delle cose che ci distinguono dagli altri animali e da Clemente Mastella.
x bobo: è una battuta, non preoccuparti.
Effettivamente Francesco, io sono parecchio digiuno dei protocolli e comandamenti ecclesiastici, però ad esempio cito (spero che in questo forum siamo tutti adulti): LA MASTURBAZIONE !
Una cosa che TUTTI abbiamo sperimentato, un atto sicuramente naturale, come mangiare e bere. Ti ricordi durante la confessione come ci veniva castigato ??? Ti minacciavano velatamente, ti impaurivano, un confessore mi disse anche che rischiavo di diventare cieco se lo facevo ancora (infatti da ca un anno porto gli occhiali da vista). Mi portavano ad esempio S. Francesco, che pur di "non far piangere Gesù per commettere un atto impuro (il desiderio sessuale verso S. Chiara se non ricordo male)" si gettò nelle ortiche e nei roveti.
Io non credo nella mortificazione del corpo tramite la "disciplina" (frustino catenella di P. Pio), penso che siamo uomini, piccoli ed imperfetti e soprattutto che il messaggio di Gesù sia quello di amarci e perdonarci per le ns. mancanze, per i nostri peccati.
Altrettanto potrei dire riguardo i rapporti prematrimoniali, che praticamente quasi tutti abbiamo avuto......devo comprare una "disciplina" anche per purificare questi ?
Ciao.
Cris
Cris,
io sono cresciuto in un paesotto della bergamasca ma tutta questa morbosa attenzione dei preti per le seghe non c'era.
Che la masturbazione non sia il massimo della vita credo sia pacifico; detto questo, ognuno agisce come crede, basta che non voglia insegnare al prete il catechismo (beh, a volte ce ne sarebbe bisogno, solo che di solito è un catechismo scritto dal tizio a suo uso e consumo).
Io credo che la capacità di controllo delle proprie pulsioni, senza arrivare all'estremismo del mio omonimo, sarebbe cosa buona e giusta. In questo modo ti trombi Santa Chiara quando vuoi veramente farlo e non così per caso.
PS nel caso io preferirei Mariah Carey a Santa Chiara.
Francesco:
Io invece sono nato a Vicenza, nella sacrestia d'Italia e qui la Chiesa è ancora molto potente.
Fino a tangentopoli la DC governava praticamente monocolore.
I preti entravano nelle famiglie e con la scusa di benedire le case ti dicevano:
"Perchè non sei venuto a dottrina sabato scorso?"
"Lo sapete che Vs. figlio (rivolto ai miei) era abbracciato con Luisa X e poi hanno preso le bici e sono andati via assieme?"
"Domenica Cris era alla celebrazione, ma è uscito prima della mia benedizione ai fedeli....."
I miei erano benefattori e ferventi credenti (lo sono tuttora) della Chiesa.
Figurati il mio imbarazzo! Nonchè i problemi appena il parroco se ne era andato.
Credimi se ci ripenso i sensi di colpa mi disturbano ancora adesso.
Forse è questo il motivo principale per cui mi sono allontanato dalla Fede praticante.
Ciao
Cris
PS: Io non ho visto S. Chiara da giovane, ma sicuramente M. Carey è decisamente attraente. Mia moglie dice che ha avuto molti problemi esistenziali questa cantante. Anche mia moglie è cantante, anzi se vuoi e la tua e-mail indicata nel blog è attiva, ti invio le coordinate del sito internet di mia moglie, così oltre a parte della sua esperienza professionale vedi un po' dei ns. viaggi, della ns. vita familiare.
Che prete pirla!
A voler rompere i marroni, doveva prenderti da parte e farti sapere che aveva notato, non certo fare la spia da subito.
Però anche tu a farti beccare di nuovo da lui dopo la prima volta!
:)
Ciao
PS la povera Mariah è molto pneumatica (Brave New World, un bellissio libro, lo consiglio). E qualche volta canta bene ...
Francesco:
Non è che costui ce l'avesse a male particolarmente con me, lo faceva con tutti, era un po' il terrore degli adolescenti della parrocchia.
Io ero più sfortunato degli altri, perchè regolarmente veniva dai miei a ritirare l'offerta mensile di denaro.
Diciamo che poi mi è stato anche utile, perchè quando i CC sono andati ad informarsi della mia rettitudine, (ti ricordo che avevo fatto domanda d'arruolamento nell'Arma), si sperticò nel dire che ero un bravissimo ragazzo e di ottima famiglia e quant'altro di positivo.
Non tutto il male vien per nuocere,..... rompiballe il parroco,..... comunque l'ho perdonato.
Mi sono fatto beccare più volte......si è vero, sembrava quasi avesse gli informatori ( e forse li aveva veramente ) da quanti particolari sapeva su noi ragazzi.
Poi ancora adesso a volte mi succede "il colpo di bauco".
La settimana scorsa sono andato da clienti, dopo un incontro di lavoro erano le 13.00 passate e nn vedevo l'ora di recarmi in trattoria.
Facendo manovra ho raschiato il fianco dell'auto su di un palo di cemento dell'elettricità (eppure nessuno deve avermelo spostato nel frattempo).
Il problema è che avevo preso l'auto che utilizza anche mia moglie.
Quando se ne è accorta si sono aperte i numi del cielo.
Come non bastasse le ho detto : " beh in fondo è giusto che lavorino anche i carrozzieri, no ?"
Se ne è andata via sbattendo la porta.
Comunque meglio ca. 500 € di spesa imprevista, che qualche malanno alle persone.
TI HO SPEDITO LA E-MAIL CON IL SITO DI MIA MOGLIE, HAI RICEVUTO TUTTO ?
Ciao,
Cris
Grazie a te Mandrelli
Claudio Mandrelli:
Scusami la franchezza, io sono un maschio, uomo, come te, però mi disturba e molto la misoginia.
Puoi anche far valere il tuo pensiero, ponendolo a confronto con il nostro, però senza aggiungere frasi del tipo : "le pettegole, sceme, di Collegno"; "femminismo d'accatto"; "fasciste-nazi-femministe".
Io la penso proprio all'opposto di te, vorrei per tutta una serie di ragioni, che esistesse uno sbarramento del 50% a favore delle donne, garantito per legge.
"Scimmiottare l'uomo al comando" (???)
La donna ha una sua precisa versatilità ed originalità, nel suo modo di far politica.
Offre a mio avviso per molti versi, un panorama migliore, più completo, più sensibile.
Una donna in quanto madre, ci penserebbe più a lungo prima di mandare in ns. figli a morire in terra straniera.
Preferiresti forse lo schema talebano, in cui una donna è considerata peggio di una bestia ?
Hai sbagliato nazione, religione e continente !
Io vivo in una regione dove un detto popolare recita: " £e virtù mejo de na femena xe: chea tasa, chea prega e chea staga in casa "
Traduz.: "Le migliori virtù per una donna sono: Che taccia, che preghi e che stia in casa"
Tu non ti annoieresti con una donna del genere ?
Io parecchio !
Ricordati infine che se siamo su questa terra, lo dobbiamo comunque a tante, tantissime donne e mamme.
Consiglio: Stai più tranquillo e amplia gli orizzonti, ciao.
Cris
Ecco qua: sono passate le minacce femministe e le intimidazioni della signora Rolli, alla quale non interessa nulla dialogare con reperti archeologici del più bieco, rozzo, volgare, ottuso e violento maschilismo (credo si dica così, nel linguaggio del signor Mandrelli)
Rolli:
In genere quando un uomo scrive così sulle donne, come ha fatto Mandrelli, è perchè è soggetto ad una profonda solitudine.
Sbaglierò, ma percepisco un forte stadio d'infelicità, trasformata in disprezzo verso le donne, da parte di quest'uomo.
Chissà, forse è una persona in cerca d'aiuto, che attacca con veemenza nella sua maniera, per supplire alle proprie angosce interiori.
Mandrelli, pensa all'amore che ti ha rivolto tua mamma quando da piccino ti aiutava a crescere.
Vedrai che così sarà più facile pensare rispettosamente a tutte le donne esistite ed esistenti.
Ciao a tutti.
Cris
A casa del bel Cris e della sua bella compagna! Prossimamente su “La vita in diretta” un bel collegamento per scoprire imprese canzoni curiosità viaggi spillini auto tappeti tappezzerie… e molto altro ancora di questa bella coppia che il mondo ci invidia;
Ne parlerà anche il Foglio...Non mancate!
___________
ciao, k.
Grazie per il bel Cris,...... ritenevo lo pensasse solo mia moglie, che dice che le ricordo Raoul Bova.
Di questo attore mi mancano l'altezza fisica e gli occhi azzurri (anzi cerulei, come piace ad Athena) ma per il resto.......somiglio a Renato Pozzetto,........quando era più giovane però !
Bye.
Cris
@ Chris
"Io mi vergogno, lo devo ammettere, non ce la farei a togliere il costume"
Dai chris non vergognarti le misure non sono mica importanti, l'importante è quello che c'è dentro le persone...
Scusate non resistivo era troppo lì che mi aspettava :-))))
Ritornando ad argomenti seri, l'omosessualità non è causa di annullamento del matrimonio?
Un lungo articolo di Return nell’inserto di Sabato prossimo. In forma di autointervista l’intellettuale laico affronta se stesso camuffato da vescovo prendendosi pure a colpi di aspersorio sulle tempie. Una denuncia lucida spietata sull’impossibilità di mordersi le orecchie da soli.
Sabato a un euro con IlFoglio Quotidiano
____
ciao,k
Sì sì, tutti omofobi e talebani, come no. In compenso, quella norma del pacchetto sicurezza è una scemenza di dimensioni cosmiche. E il fatto che qualcuno non se ne renda conto conto è preoccupante assai.
veramente, l'unico omofobo, qui, sei te.
k. puoi prendere il posto di luttazzi, adesso
come se i ponpon di pelliccia lilla, poi, me li fossi inventati!
Sing:
Bella, bella, la battuta !
In effetti non ci avevo mai pensato, le donne non si erano mai lamentate delle dimensioni o delle prestazioni.
Però ripeto, con me le donne sono sempre state molto generose.
Devo mettere le virgolette ???
Ciao a tutti.
Cris
Bella Ret, apprezzo la tua coerenza. Sei quasi meglio dello spot di Dolce e Gabbana.
Bello il decretuccio, vero? 3 anni di galera..ma bisogna essere proprio cretini, va là. (non dico te, dico quei politici di merda che scrivono leggi idiote come quella).
Non posso: mi pagherebbero troppo poco. Mica sono un poveraccio come Luttazzi, io. Tsk tsk.
Per la cronaca, io sono contrario a quella norma. Trovo un po' spiacevole che se non ci fosse stata dentro l'omofobia sarebbe passata con il plauso di tutti. Evidentemente alcune opinioni sono più libere di altre.
tsk lo dico io ;-)
Domanda tecnica: Come fate ad indicare una frase in corsivo in questo blog? Io ci ho provato ma nn ci riesco. Grazie anticipare per l'indicazione. Cris
Cosa cavolo dice questo mitico decreto?
Return, mi incuriosisce la tua domanda. Parli del matrimonio cattolico o di quello civile?
Omosessualità insorta (o divenuta palese o quello che vuoi) dopo il matrimonio non credo sia causa di nullità. Ma poi, che ti frega?
Omofobia, immagino si intenda che c'è una norma contro l'omofobia, non una norma che la preveda (corsi su "frocio è brutto" in tutte le scuole del regno?).
x Cris
si vede che anche ai tempi dei vecchi lo donne tendevano a parlare troppo, esere irreligiose e andare a spasso da sole o con le amiche ... ;)
Cosa cavolo dice questo mitico decreto?
Return, mi incuriosisce la tua domanda. Parli del matrimonio cattolico o di quello civile?
Omosessualità insorta (o divenuta palese o quello che vuoi) dopo il matrimonio non credo sia causa di nullità. Ma poi, che ti frega?
Omofobia, immagino si intenda che c'è una norma contro l'omofobia, non una norma che la preveda (corsi su "frocio è brutto" in tutte le scuole del regno?).
x Cris
si vede che anche ai tempi dei vecchi lo donne tendevano a parlare troppo, esere irreligiose e andare a spasso da sole o con le amiche ... ;)
@ Francesco
Come che mi frega? I lettori del foglio sostengono che "Gay e lesbiche hanno il diritto di sposarsi esattamente come tutti gli altri: ovviamente, uomini con donne e donne con uomini."
Vista la sentenza della cassazione pare non sia per nulla così
Beh, confondere i lettori del Foglio con la Cassazione mi pare grave :)
Se aggiungi che il punto della lettera è affermare che "il matrimono è quello tra un uomo e una donna" e non è disponibile per modifiche, a prescindere dalla via seguita per modificarlo (compresa la democrazia e le leggi), mi pare che l'opinione dello scrivente sia chiara.
Un omosessuale che si sposa con una donna e la donna che lo sposa hanno dei chiari problemi, quasi come una donna frigida che si sposa ... e qualsiasi riferimento a persone che conosco è puramente casuale.
E poi quella è la solita storia squallida dei soldi ....
Ciao
Mi sembra che il punto della lettera fosse affermare che i gay e lesbiche non sono discriminati perché si possono sposare con persone di sesso opposto. Se la prendiamo alla lettere non è vero nemmeno questo. Quanto al fatto che un omosessuale che si sposa con una donna abbia dei chiari problemi, non so, io non giudico chi fa scelte diverse dalle mie, sono fatti loro, anche perché con queste persone ho avuto solo rapporti superficiali, non abbastanza profondi da poter farmi un'idea. L'unico problema è che a volte te li ritrovi in versione omofoba come ogni tanto anche l'attualità insegna.
io ho parlato di matrimonio?
QUALCUNO DEI FORUMISTI VORREBBE VIVERE IN UNA SOCIETA' CHE TRATTA IN QUESTO MODO LE DONNE ?
Modernità e frustate
L'Arabia Saudita ignora la libertà che tutti dovrebbero avere indipendentemente dal proprio sesso
Il 20 ottobre scorso, leggo sul quotidiano francese on line 'Rue 89.com' una curiosa notizia: "Arabia Saudita: 200 frustate per una donna violentata". Non è abbastanza, mi dico, ma è gia un progresso. Lo stupratore si meriterebbe ben più che la frusta. Dovrebbe marcire qualche anno in prigione. Poi continuo a leggere e apprendo che le 200 frustate, in realtà, sono per la vittima, cioè la donna. In un primo momento era stata condannata (soltanto) a 90 frustate. Ma d'accordo col suo avvocato era ricorsa in appello contro la sentenza. Come si permetteva? Osava criticare una decisione della giustizia? Protestava per ricordare che la vittima ha diritto a un risarcimento? Era un cosa insensata. E allora, doppia punizione per aver contestato una decisione dei giudici: 90 frustate moltiplicate per due, più una ventina in aggiunta là dove fanno male senza lasciare traccia. Questo le servirà da lezione e farà riflettere anche le altre donne!
Così funziona la giustizia in Arabia Saudita. E il violentatore? Non era uno solo. Erano in sei e sono stati condannati a pene detentive dai due ai nove anni. Quanto all'avvocato della donna, Abdarahman al Lahem, un uomo conosciuto per la sua lotta per il rispetto dei diritti umani nel proprio Paese, anche lui è incorso nei fulmini di questa giustizia. E ha dichiarato alla France Presse che il tribunale della piccola città di Al Qatif gli ha ritirato la licenza e non potrà più esercitare la sua professione.
Curioso modo di intendere la giustizia. Se ho ben capito, la donna è stata punita perché, se è stata violentata da un branco di sei maschi, vuol dire che se l'era cercata, ovvero aveva provocato queste 'brave persone', altrimenti non avrebbe subito questo oltraggio traumatizzante. Una logica, a ben vedere, che trova riscontro anche in Europa. Quante volte abbiamo sentito dire "quella donna, vestita com'era, ha provocato quest'uomo che non ha potuto trattenere i suoi bassi istinti!".
Nel nostro caso sappiamo che la vittima appartiene alla minoranza sciita e che i suoi aggressori sono sunniti. Ecco come si spiega la clemenza dei giudici e soprattutto la punizione della vittima. L'Arabia Saudita è una potenza nel Golfo. Grazie alle sue risorse petrolifere, al suo ruolo di custode dei luoghi santi dell'Islam e al suo rapporto privilegiato con l'America, svolge una funzione importante nella regione e anche nel mondo. Ciò nonostante, malgrado i suoi miliardi di dollari e il suo esercito dotato di armamenti sofisticati, ha un sistema giuridico e sociale arcaico e segue ancora i vecchi schemi dell'epoca in cui il petrolio restava nascosto sotto la sabbia del deserto. L'evoluzione verso la modernità è interpretata in maniera particolare da questa cultura. Se la si intende come l'emergere dell'individuo in quanto entità unica e singolare, come stadio che si raggiunge attribuendo alla donna gli stessi diritti dell'uomo, possiamo dire allora che l'Arabia Saudita ne conosce solo gli aspetti tecnologici, ma ignora e in certi casi disprezza la libertà di cui dovrebbe godere qualsiasi persona indipendentemente dal proprio sesso.
In un paese in cui la donna è obbligatoriamente violentata, non le è concesso di guidare un'automobile né di contribuire all'evoluzione della società, si impedisce di fatto lo sviluppo della modernità, che non riesce ad affermarsi come un valore poiché sarebbe un'idea occidentale, nonostante sia stata celebrata dagli arabi fra il IX e il XII secolo, all'epoca dell'illuminismo islamico.
La storia della donna violentata si colloca entro questo quadro, ovvero in una concezione particolarmente primitiva dei rapporti fra i due sessi. Se il profeta Maometto, la cui prima moglie era una donna d'affari più anziana di lui, ha dimostrato nel corso di tutta la sua vita considerazione e rispetto per le donne, molti musulmani oggi si ostinano a ritenerle inferiori e soprattutto a segregarle. All'origine di questo comportamento c'è la paura che la moglie sfugga al marito ed esprima il suo desiderio di libertà e di emancipazione.
Una paura ricondotta da Freud al rapporto complesso del maschio con la madre, poiché la moglie è l'altra individualità che dispone, o dovrebbe disporre, delle stesse libertà dell'uomo.
Il rischio esiste
Sing: Della serie "Quando le prevaricazioni religiose dell'uomo, superano la volontà di Dio"
Nella storia "maschilista" di Hina il personaggio più incredibile era la madre, che sfortunatamente è l'unica rimasta a piede libero.
correggerei: "che incredibilmente e vergognosamente é rimasta a piede libero"
Du palle...
Ovviamente il commento di Sing non é rivolto a questa discussione ma ad un becero messaggio appena sopra cancellato dalla sottoscritta
Allucinante
Dal Giornale che ti aspetti?
Allucinante cosa? Ci sono delle leggi che lo stato, qualsiasi stato, deve fare rispettare. Punto, fine, stop. Non deve indicare modelli, stili di vita, comportamenti e altro.Non deve insegnare un cazzo a nessuno, non ne ha titolo nè capacità. Sennò, si diventa musulmani all'incontrario. Cosa che a qualcuno, proprio qui, riesce benissimo.
Bill, insegnare il rispetto degli altri, insegnare a non prendere a sprangate i gay o gli ebrei non significa imporre modelli. Poi cominciamo ad abolire la religione cattolica nelle scuole italiane prima di dare lezioni agli altri. Qualcuno ti sta imponendo dei modelli di comportamento?
Comunque avvisiamo gli insegnanti che se domani gli alunni li mandano a cagare non possono dire nulla, perché la scuola non deve nemmeno insegnare la buona educazione. Dopouttto essere dei gran maleducati è una forma di educazione come un'altra. Poi se prendi a pallinate un crocifisso finisci a fare lavori di interesse generale.
Return, dal giornale c'è da aspettarsi molto di più, poi qui c'è gente che pretende che diventiamo come i musulmani per colpa dei laici.
Bill non ti ho sentito, né te né i Difensori dell'Occidente, indignarvi per le campagne antiviolenza sulle donne. Dove eravate quando lo Stato si impicciava di quello, denunciava la cultura dell'omertà e della minimizzazione con apposite (e da tutti elogiate) campagne stampa?
E quando proponeva il modello che drogarsi fa male, con altrettante anzi maggiori campagne, anziché limitarsi ad applicare le leggi, dov'eri? In piazza contro lo Stato etico?
Perché, uno non ha il diritto di pensare che le donne siano delle troie degne di essere stuprate e massacrate di botte? E' un suo diritto, ti pare? E parliamo, va di aborto. Quell'orrore che invece bisogna prevenire ad ogni costo. Prevenire. allora vi riempite la bocca di questa parola e tutta la teoria del "musulmani all'incontrario" se ne va a strafottere.
Prevenire: meglio che curare? Beh dipende.
Sing, quella potrebbe essere una bufala. E di quelle che fanno male.
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