Martedì 30 Ottobre 2007

Istigazione a delinquere

Il nostrano Khomeini, in arte Ratzinger, vezzeggiato da destra e sinistra, ordina ai guardiani-farmacisti della Rivoluzione di non vendere molecole che impediscano l'annidamento della vita - pillola anticoncezionale e Norlevo - appellandosi all'obiezione di coscienza:
"non è possibile anestetizzare le coscienze sugli effetti di molecole che hanno lo scopo di evitare l'annidamento di un embrione o di cancellare la vita di una persona. Il farmacista, importante intermediario tra medici e pazienti, deve invitare ciascuno a un sussulto di umanità, perchè ogni essere sia protetto dalla concepimento fino alla morte naturale"
Insomma, magari anche una ramanzina all'atto della presentazione della ricetta medica sarebbe auspicabile
Ora, qualche pasdaran dovrebbe comunicare al suo capo che le farmacie svolgono un servizio pubblico; hanno il dovere di fornire i medicinali richiesti dal paziente e dal medico, nel pieno rispetto delle leggi italiane.
Incitare i farmacisti cattolici (cambiassero mestiere) a disobbedire alle prescrizioni di un medico e a quanto garantito dal nostro ordinamento, è pura istigazione a delinquere e a disobbedire alle leggi dello Stato
O vale solo per gli Abu Omar e per i quattro gatti leghisti che assaltarono il campanile con i camioncini di cartone?
Per quanto tempo ancora dovremo tollerare questi editti talebani senza che nessun giudice sollevi quantomeno il sopracciglio destro?
E la politica? Dov'è la voce della politica, che fino a ieri frignava sui pericoli dell'antipolitica?

di Rolli alle 30.10.07 02:18 | L'altroMondo | Commenti (142) | TrackBack (0)

Commenti

Ma che, sei appena tornata e già vuoi litigare?
Eppure, a rigore, nessuna litigata sarebbe più gradita di questa ..., ma facciamo un'altra volta. Bentornata, Rolli!

di Wind Rose Hotel il 30.10.07 03:57 | M | C | #

ben tornata rolli. ma che hai fatto in questo tempo? la politica contro il vaticano? ma quando mai...

di bo! il 30.10.07 12:49 | M | C | #

Wind, ma ti pare che io possa tacere di fronte ai guardiani della Rivoluzione?
Grazie per il bentornata :)
Ciao Bo! ho cercato di vendere cara la pelle :)

di Rolli il 30.10.07 12:57 | M | C | #

Va be', a me i reati di istigazione fanno un po' sorridere, tutti quanti: ma è pur vero che ci sono, e in effetti forse in questo caso ve ne sono anche gli estremi.

Comunque mi domando: ma l'obiezione di coscienza vale anche per i profilattici? E, in tal caso, faranno distributori automatici parlanti, che cercheranno di dissuadere l'acquirente con un messaggio registrato? No, perché io ce l'ho presente l'aria furtiva e imbarazzata con cui ci si avvicina alla macchinetta. Uno si prepara la banconota tutta stirata, individua da decine di metri il bottone del profilattico desiderato, si avvicina al distributore come un ladro nella notte, guardandosi attorno, preme il bottone e nel silenzio più assoluto.. "Figliuolo, non lo fare, lasciali stare questi brutti gommoni". Ommamma.

Ciao Rolli!
:)

di Fiandri il 30.10.07 13:11 | M | C | #

Che palle, ditelo che essere religiosi è proibito e finiamola lì!

Non esiste che lo Stato si faccia Dio e pretendea pure che le altre religioni si accuccino lì buone buonine senza rompere.

Mica siamo in Francia, dove peraltro si stanno accorgendo degli effetti di lungo periodo di questa bella idea.

saluti fraterni

di Francesco il 30.10.07 13:14 | M | C | #

Francesco, scusa, ma dove starebbe la proibizione? Mi sembra piuttosto che sia la Chiesa, a volte, a non tollerare alcuna critica.

Qui si parla di una cosa precisa: se il farmacista, che esercita un servizio pubblico, ha il dovere di vendere il farmaco in presenza della ricetta, a che titolo gli si ordina di non vendere il farmaco? Rispondi a questa domanda.

di Fiandri il 30.10.07 13:21 | M | C | #

Ciao Fiandri :)
I profilattici ideologicamente rientrano nell'area, certo non ora e non qui in Italia, che li prenderebbero a pernacchie
Nel terzo mondo, come sappiamo, invece sì
Per ora si limitano a combattere strenuamente Norlevo e pillola, e ovviamente la RU486, che si va per obiettivi da quelle parti

Francesco, come rivolgitore di frittate non ti vedo bene :)
Qui é proibito non essere cattolici in uno stato laico, altro che storie
L'obiezione di coscienza per i farmacisti? Ma stiamo scherzando? La pillola e la Norlevo sono farmaci permessi dalle leggi italiane e prescritti da medici, e la chiesa vuole interferire con lo Stato e con i medici, incitando alla disobbedienza. Ma stiamo scherzando? E' una cosa vergognosa, deliquenziale e fuori dal mondo, e sinceramente gli estremi dell'istigazione a delinquere li vedrei.
Siete voi che interferite continuamente, con prepotenza, non noi, costretti a difenderci dai vari ayatollah; ora musulmani, ora cattolici

di Rolli il 30.10.07 13:54 | M | C | #

Vorreste proibire di essere cattolici e coerenti, imponendo comportamenti contrari ai propri principi o imponendo la rinuncia ad esercitare un numero arbitrario di professioni e attività. Roba molto iraniana, oserei dire.

Non è che essendo cattolico devo proprio essere scemo, massimo lo sono di mio :)

Ciao

PS Rolli, mi spieghi la differenza tra un ayatollah e un credente (a prescindere dalla religione)? Grazie

PPS potremmo fare delle farmacie cattoliche con un loro status particolare? come ci sono le librerie gay, le macellerie kosher, e così via.

PPPS non mi risulta che la posizione della Chiesa sui goldoni sia diversa tra qui e il terzo mondo. nè che sia ascoltata più là che qua.

saluti carissimo

di Francesco il 30.10.07 14:55 | M | C | #

Le librerie e le macellerie sono "servizio pubblico"? Esiste in quegli ambiti un esame di Stato, uno Statuto e un Ordine deputato a vigilare? La bistecca va venduta dietro regolare ricetta firmata dal medico? Esistono protocolli nazionali sui libri pubblicabili e vendibili o sui tagli di suino indispensabili?

E d'altronde, perché mai il medico musulmano non dovrebbe poter essere altrettanto coerente e rifiutarsi di visitare le donne durante il mestruo? Volete ospedali chiusi la domenica, il sabato e il venerdì, così tutti a turno possono essere coerenti?

Ma basterebbe una frase per smontare tutti i tuoi miseri tentativi di difendere l'indifendibile: lo Stato non è tenuto ad ammettere chiunque, qualunque siano le sue credenze, a qualunque professione. Il pacifista che preannuncia "non sparerò mai" non ha il diritto di essere arruolato, lo capisci perché?

Adesso dammi retta, concentrati su un argomento meno ostico per te e piantala di fare strame della tua immagine pubblica che comincia ed essere davvero penoso leggerti.

di Return il 30.10.07 15:18 | M | C | #

Nessun dubbio? che la prepotenza e l'intolleranza mostrata da chi vorrebbe costringere a vendere medicine letali soltanto perché LORO non riconoscono il valore della vita umana del concepito, abbia caratteristiche peggiori del peggiore koumenismo, ayatollahismo o rinascimento evangelico, diciamo che assomiglia a un certo laicismo di inizio secolo che non hanno fatto proprio bene all'Europa?
Comunque, non mi dispiacerebbe se qualche magistrato buontempone inquisisse il Papa, non mancherebbero a Ratzinger gli argomenti per demolire i luoghi comuni sulle gravidanze interrotte e gli aborti di qualsiasi tipo, sarebbe una buona scusa per ascoltare le ragioni di chi difende la vita, anzi, come processo lo mostrerei a reti unificate.

di brandavide il 30.10.07 17:33 | M | C | #

Qui non si parla di aborto, idiota.

di Return il 30.10.07 17:36 | M | C | #

Si, esatto, vorremmo proibirvi di essere cattolici coerenti quando questo si scontra con le nostre leggi e la laicità dello Stato
Ma vogliamo impedirlo, senza successo come vedi, anche al padre di Hina, ad Abu Omar e a chiunque tenda a distruggere le basi e la democrazia del nostro Stato
Voi potete evitare di farvi prescrivere pillole e di svolgere funzioni che non siete in grado di compiere secondo le nostre leggi
Io non vado a fare il macellaio, se poi mi rifuto di ammazzare gli animali, perchè lo trovo immorale; non mangio carne e cerco lavoro in un altro campo
Che hai da dire sulla Francia, poi? I cugini si trovano a fare i conti con una politica passata simile a quella del tuo capo, dove qualunque pasdaran decideva regole tutte sue e veniva tollerato.
Tu guarda se dovevate portarmi a sperare che il governo Prodi non cadesse mai, e a tenermi la Livia Turco stretta al cuore
Io l'ho detto tempo fa che siete pericolosi, adesso lo state dimostrando, e non è che ribaltando le accuse lo siate meno

di Rolli il 30.10.07 17:37 | M | C | #

Brandavide, Khomeini-Ratzinger farebbe più figura se cominciasse a difendersi dalle accuse americane, visto che l'unica difesa è stata la richiesta di immunità in quanto capo di stato.

di Rolli il 30.10.07 17:39 | M | C | #

Rolli

pensi veramente di mettere le leggi dello stato contro la fede?

mi vien da ridere.

peraltro questo spiega le difficoltà dei laicisti a trattare con gli islamici, radicali o meno.

tienti stretta la Turchina e la Bindina, non ti aiuteranno lo stesso, perchè ciò pretendi si ottiene solo con le baionette e i gulag, però magari ti confortano.

Return, a me delle regole statali sul servizio pubblico interessa poco. voglio discuterne nella sostanza, se un cattolico può essere medico o farmacista. troppo comodo fare le regole apposta.

Non vi viene il sospetto che trovare come ideologi Luttazzi o Maltese vuol dire stare sbagliando?

B16 non è esattamene facile da far passare per squilibrato, neppure per Rolli.

di Francesco il 30.10.07 18:38 | M | C | #

la risposta è semplice frencesco.. se un farmacista si rifiuta di dare farmaci dietro ricetta medica gli si deve semplicemente toglire la licenza.. e non è questione di essere o non essere cattolici

di ax il 30.10.07 18:48 | M | C | #

Fra, torna in te perché comincio a preoccuparmi davvero

di Return il 30.10.07 18:56 | M | C | #

risposta pacata, non pacatissima, ma pacata, dalla quale deduco che per te c'è un limite ben definito, lo spiegheresti a parole tue? e soprattutto perchè vedi un limite?

di brandavide il 30.10.07 19:20 | M | C | #

ma si deve ancora discutere di queste cose nel XXI° secolo?
e cmq fa benissimo maltese con le sue inchieste, che paghino le tasse almeno!

di malik il 30.10.07 19:32 | M | C | #

Spero che tutti i farmacisti cattolici seguano alla lettera il comandamento, almeno li denunciamo tutti e oltre i danni gli facciamo togliere pure la licenza! tze!!!

Salut!

-------

(Non scherzo) oggi ho pensato a te, son tornato a leggerti e scopro che pure te 'torni' oggi.
Sei 'na Roccia Ro! :-*

di T A R O il 30.10.07 21:01 | M | C | #

Bentornata!

di Luthor il 30.10.07 21:12 | M | C | #

ciao gioia!
come scrivevo su Blu highways, il capo pro tempore dello Stato della Città del Vaticano è immune dalla giurisdizione penale italiana.
Lo sono in generale tutti i capi di Stato, lui lo è ancora di più in forza del concordato, ma solo un po' di più.
L'immunità penale dei capi di stato è un principio di diritto internazionale radicato, che solo dopo la seconda guerra mondiale è stato messo in discussione, e solo per cose come i crimini contro l'umanità...
Insomma, mi spiace, ma non c'è procedibilità per la querela...
Dopo di che, ne sono anche quasi "contento" il papa ha il diritto di essere uno stronzo conservatore eccetera... sono i cittadini che hanno il DOVERE di sapere quando dire di no...

di gabibbo il 30.10.07 22:05 | M | C | #

Return

stai a scherzà?

Non sono mai stato tanto serio, state cercando di farmi preferire l'obbedienza alle leggi dello Stato invece che a quelle di Dio ... cazzo, è dai tempi dei Greci che almeno il dubbio che non sia una grande idea è in giro e, nel settimo anno del XXI secolo devo ancora farlo notare?

Ma siete impazziti?

Fortuna che i vescovi, guide delle chiese locali, sono persone dabbene e ragionevoli, a differenza dei laici.

Obbedirò alle LORO indicazioni, come sempre.

A meno di non essere in disaccordo, nel qual caso obbedirò meno volentieri del solito.

Ogni tanto mi sembra di parlare a dei marziani. O al console cinese.

'sera

di Francesco il 30.10.07 22:33 | M | C | #

Ecco 'nantro martire: sulla pelle altrui.

Fate più schifo del previsto

di Return il 30.10.07 22:43 | M | C | #

France,
ma Gesù obbediva così tanto?

di l'oste il 31.10.07 00:41 | M | C | #

A me che il papa dica come la pensa non scandalizza affatto, non mi scandalizza neanche che ci possa essere l'obiezione di coscienza.
Solo mi stanno a cuore due punti:
L'obiezione di coscienza non può escludere i diritti di nessuno, per cui se in un quartiere tutti i farmacisti decidono di essere obiettori, qualcuno smamma e lascia posto a una farmacia non cattolica che salvaguardi i diritti di chi cattolico non è.
Inoltre la cosa non può essere a discrezione dell'umore giornaliero del farmacista: se uno è obiettore lo è fino in fondo, lo dichiara e da quel giorno non vende neanche un preservativo, inoltre lo deve anche rendere evidente, perchè io utente, non posso andare a tentativi: "scusi, ma lei è obiettore? sa perchè io avrei una scopata non sicura da fare e mi servono dei preservativi". Quindi le farmacie di obiettori dovrebbero mettere un avviso tipo "farmacia papista" oppure "qui niente preservativi".
Va da se che se un farmacista obiettore viene trovato a vendere anche un solo preservativo (ancorchè non bucato, perchè se bucato va bene) gli venga ritirata la licenza e venga iscritto ad un registro di pubblici truffatori (con Dio e con il papa se la vedrà per conto suo).
(prima che qualcuno risponda scandalizzato, preciso che voleva essere un commento ironico, anche se non troppo.)

di giancarlo il 31.10.07 15:37 | M | C | #

Massì, una bella guerra civile di religione, che noi non l'abbiamo conosciuta, è proprio quello che ci vuole. Prima diamo ai cattolici il diritto di fare come gli ordina il vescovo (perfino sopportando ridicole citazioni dall'Antigone) anziché il questore, poi facciamo lo stesso coi musulmani ovviamente. E che pensi, che a breve i kattolici non se ne vadano a vivere vicino ad altri kattolici, come gli islamici? Ovvio: mica vorrai che attraversino la città per fare acquisti alla farmacia antiabortista o passino davanti all'infedele che tiene aperto il Giorno del Signore! Il Programma "Terra in cambio di Pace" del governo faciliterà il prosciugamento delle enclavi, così come l'edificazione di un Muro e di fossati.

Sei contrario ai trapianti? L'Associazione Nazionale Antitrapianto ti concede l'opportunità di iscriverti ugualmente alle liste dei donatori, così quando ti chiamano gli puoi dire: obietto, tiè, e comportarti "coerentemente".

di Return il 31.10.07 16:06 | M | C | #

Non ti scandalizza che ci sia l'obiezione di coscienza? A me sì invece, e molto
Non capisco allora perchè i musulmani non debbano pretendere padiglioni ospedalieri dove le donne visitano le donne e i maschi gli uomini; e reparti che pratichino l'infibulazione, perchè signora mia vogliamo rispettare anche coloro che la pretendono? Perchè no?
Partiamo da un presupposto: io sono contraria anche all'obiezione dei medici circa l'aborto.
O meglio: io Stato, visto che ho una legge che prevede l'aborto, devo garantire in ogni ospedale il servizio e quindi, se il 99% dei medici dedicati a quel reparto sono obiettori e non garantiscono quel servizo cambino specialità, facciano come gli pare ma di certo non possono stare lì a fare il mucchietto selvaggio che ostacola i diritti delle persone sanciti dal nostro codice e non da Gesù, maometto, Visnù.
I servizi, piaccia o meno, vanno garantiti. E' come se nell'esercito, visto che la leva obbligatoria non c'è più, si facessero arruolare 10.000 persone per dopo dire che loro no, non vanno in Iraq o in Libano perchè, signora mia, sono obiettore
Perfetto, cambi mestiere, non fa per te, vai a lavorare con Strada o chi per esso ma smammi dall'esercito
O ti devo pagare mentre sfogli la margherita e io non posso garantire difesa e gli oneri internazionali?
Bisognerebbe cominciare con le quote (sì sì', Francesco, le quote, hai sentito bene) di obiettori che possono essere ammessi come ospedalieri, perchè questa non è una teocrazia, che gentilmente garantisce una farmacia per gli eretici, ma uno stato laico, che non deve garantire farmacisti cattolici.
Tu cittadino cattolico non ti farai prescrivere la pillola e non comprerai il preservativo. Mica ti obbligo a farlo.
E poi fa schifo, letteralmente, l'ipocrisia clericale che si lancia contro la pillola epperò non ha nulla da dire sui trapianti
I farmaci antirigetto, i delicati farmacisti cattolici, li possono vendere? Ma come, tu sei vivo, io ti espianto gli organi rigorosamente a cuore battente, e chiesuccia nostra non ha nulla da ridire, tutta impegnata ad asfaltare la strada per lo spermatozoo?
Sto cercando di ricordare un periodo storico che rappresenti il livello di disonestà e corruzione intellettuale pari a quello che ha raggiunto oggi la chiesa cattolica

di Rolli il 31.10.07 16:52 | M | C | #

Ciao Taro :*
grazie Luthor :)

di Rolli il 31.10.07 16:53 | M | C | #

@return: mamma mia, stavo per scatenare una guerra di religione senza accorgermi :)
@Rolli: in linea di principio sono favorevole all'obiezione di coscienza, ad esempio di chi non vuole usare armi, sono favorevole anche all'obiezione di medici antiabortisti a patto che non neghi i diritti di chi decide di abortire.
Quindi sul fatto che non possa esistere un'obiezione di massa che di fatto neghi l'applicazione della legge siamo d'accordo al 200%.
Sui farmacisti il discorso invece è un tantino diverso, innanzitutto il senso del mio post era quello di evidenziare in maniera scherzosa una differenza rispetto ai medici : i medici obiettori non ci smenano un centesimo di euro, anzi forse lavorano pure meno dei loro colleghi non obiettori a parità di stipendio. I farmacisti di solito sono indipendenti e non li vedo così impazienti di rinunciare a una parte (consistente?) del loro reddito. Va da se che se si accettasse l'esistenza di farmacie di obiettori dovrebbe essere liberalizzato il mercato delle farmacie, nel senso che dovrebbe essere possibile aprire un'altra farmacia nei pressi, e anzi dovrebbe essere obbligatorio averne una che non obietta per ogni paese/quartiere. Anche su questo non credo che i farmacisti (in questo caso accomunerei cattolici e non) siano molto d'accordo, visto il casino che hanno messo in piedi sui prodotti da banco vendibili nei supermercati. In definitiva sono convinto che fare l'obiettore senza smenarci nulla come nel caso dei medici sia facile, un po' meno farlo con i propri soldi, a meno che qualche genio decida che gli obiettori vadano ricompensati (adesso che ci penso Cesa sosteneva che per non fare andare a puttane i parlamentari bisognava dargli i soldi per spostare la famiglia a Roma, quindi potrebbe esistere il genio di cui sopra).

di Giancarlo il 31.10.07 19:58 | M | C | #

il predicozzo sulle leggi da rispettare e magari da non discutere ce lo possiamo risparmiare, se siamo qui è per discutere del merito, sarebbe meglio quindi escludere il cavillismo burocratico, se il farmacista sostiene un esame di Stato, è sottoposto a uno Statuto e un Ordine e deve prestare un giuramento è perchè deve rispondere a un dovere etico di dare farmaci per curare il malato ma non è un obbiezione, abbastanza laica, ritenere il principio dell'obbligo di cura distante anni luce dall'obbligo di somministrare un farmaco che elimina una vita che sta germogliando? e un in questo caso il farmaco può essere equiparato a un veleno?

di brandavide il 31.10.07 21:24 | M | C | #

Se tu sei qui è perché Rolli è ancora convalescente

di Return il 31.10.07 21:34 | M | C | #

A return, minacci?

di l'oste il 01.11.07 11:33 | M | C | #

Magari, Oste, non possumus.

di Return il 01.11.07 11:47 | M | C | #

Return ha ragione. Per quanto mi riguarda ho fatto mandare via uno stagista che sosteneva le stesse cose di brandavide.
C'è un limite alla decenza e alla deficienza umana.

di orlandofurioso il 01.11.07 12:40 | M | C | #

Non penso sia possibile ma neppure auspicabile che lo stato lasci libertà di coscienza a medici e farmacisti.

Detto questo mi chiedo se un medico, senza appellarsi eplicitamente al suo naturale (ma non necessariamente legale) diritto all'obiezione di coscienza possa evitare di prescrivere certi farmaci semplicemente asserendo che le particolari condizioni di salute del paziente sono tali da rendere impossibile una tale prescrizione.

In altri termini le motivazini di salute, vere o pretestuose sono un escamotage per il medico obiettore.

Mi chiedo inoltre se la questione non sia ancora più semplice per il farmacista. Il farmacista è obbligato a tenere certi farmaci oppure semplicemente può "dimenticarsi" di ordinarli?
In tal caso il farmacista (poco interessato al vile denaro, in realtà) potrà uscirne "pulito" asserendo che il tal medicinale o il tal preservativo è al momento esaurito ed in attesa di ricevere la prossima ordinazione che puntualmente mai arriverà.

O sbaglio?

in tutto questo ..vorrei inserire un mio augurio di "Ben tornata Rolli", che ho riletto con vero piacere ripassando anch'io quasi per caso, dopo tanto tempo, su questo blog.

di European Citizen il 01.11.07 13:47 | M | C | #

Scusatemi se v'interrompo con un argomento esterno al tema in corso, ma sono rimasto molto colpito dall'episodio di cronaca nera di quella signora mia coetanea, Giovanna Reggiani, aggredita, stuprata e poi gettata giù da un viadotto e abbandonata moribonda, da un cittadino rumeno senza fissa dimora.
Ho pensato che al posto di questa povera sventurata alla quale rivolgo un pensiero di solidarietà e di sostegno morale, poteva esserci, nostra moglie, la mamma di qualcuno di noi, oppure una stessa forumista........è un errore pensare che i problemi, come le malattie, accadano solamente agli altri.
Perchè i governi intervengono quando i danni sono già evidenti?
La Legge è forse troppo permissiva nei confronti di qualche etnia?
Perchè gli stessi romeni pregiudicati, ci dicono che nella loro patria ciò che di delittuoso fanno in Italia, non sarebbe neppure concepibile, vista l'asprezza del loro sistema carcerario?
Forse questo episodio, che poi è solo l'ultimo di tante aggressioni per stupro, meriterebbe un post a parte.
Cordiali saluti a tutti.
Cris

di cris il 01.11.07 13:53 | M | C | #

Bentornata Rolli !!

Comunque visto che i farmacisti servono un altro $ignore che Ratzinger, il problema e'del tutto irrilevante...

di gvertigo [TypeKey Profile Page] il 01.11.07 23:36 | M | C | #

Bentornata Rolli !!

Comunque visto che i farmacisti servono un altro $ignore che Ratzinger, il problema e'del tutto irrilevante...

di gvertigo [TypeKey Profile Page] il 01.11.07 23:43 | M | C | #

punto 1:
per esperienza personale, esistono già oggi molti farmacisti che non vendono la pillola del giorno dopo, non sarà che quelli che credono nel vero Signore credono un pò meno nel tuo di "$ignore"?

punto 2:
ma deve essere per forza un argomento di fede il fatto che l'eliminazione di un ovulo fecondato, l'espulsione di un embrione o l'aborto di un feto possano configurare per qualsiasi operatore sanitario un dubbio atroce che confligga esattamente con ciò che ispira la loro attività professionale?
ma si può essere così estremisti?
o per quanto riguarda orlando furioso, così teste di cazzo?

di brandavide il 02.11.07 17:44 | M | C | #

Beh facci i nomi così li facciamo radiare dall'Ordine e soddisfiamo il loro anelito al martirio professionale.

Mi spieghi perché un soldato non può avere lo stesso dubbio atroce e pretendere il diritto di non sparare senza dover lasciare l'esercito? Non l'ho capito. E' estremismo quello di chiedere all'obiettore di non fare domanda al Col Moschin?

Parliamo poi dei VOSTRI obiettori. Tipo il prete che in coscienza ritiene che l'amare una ragazza non pregiudichi la sua funzione pastorale. Quello è sospeso in 4 e 4 8 e guai a chi obietta. Bizzarro.

Sai, noi in Occidente siamo affezionati alla democrazia (sì, proprio quella che voi dite si è sviluppata sul tronco del Cristianesimo): l'idea sarebbe che si discute, si vota e salvo casi eccezionali la minoranza abbozza, salvo poi tentare di diventare maggioranza. Lo stesso procedimento, direttamente o indirettamente, è usato per stabilire quali sono le eccezioni alla regola, tipo l'obiezione di coscienza. Non è che ognuno fa come cazzo gli pare, sai? Per esempio il farmacista ateo non può vendere la Ru486 anche se reputa una stronzata tale divieto.

D'accordo, non ci siete abituati: lo Spirito Santo ci pensa Lui, ma non è che oltre agli extracomunitari possiamo pagare corsi di formazione civica e culturale anche per voi. Mandate i piccoli alla scuola pubblica così vi portate avanti col lavoro (no, non vi preoccupate, l'ora di religione gliela potete far seguire lo stesso, e gli insegnanti li scegliete il vescovo, contenti?)

Constato però che almeno dopo un paio di giorni hai compreso di cosa si parlava (forse leggendo il titolo del post?) e hai evitato di renderti ulteriormente ridicolo.

di Return il 02.11.07 19:04 | M | C | #

(già li vedo a starnazzare contro la tirannide della maggioranza! Loro, i cattolici, il 98% degli italiani)

di Return il 02.11.07 19:19 | M | C | #

noto che sei sempre pacato, è con soddisfazione quindi che apprendo di aver colpito la tua attenzione con quell'inutile e verbosa elencazione di procedure fatte passare per cure mediche, so che avevi bisogno di questa puntualità, difatti era dedicata proprio a te, idiota.
Non chiedermi di fare lo stesso per i militari del Battaglione S. Marco, perchè se decidi di difendere la nazione con un arma, (credo sia questo il principio di un soldato, altra parentesi inutile che ti dedico) l'unica obbiezione che acceterei sarebbe quella ti ordina di prestare soccorso e cure mediche agli jihadisti irakeni e a quelli afgani.

di brandavide il 02.11.07 21:08 | M | C | #

@return: pur essendo d'accordo su quasi tutto hai scritto, mi permetto di farti notare che il paragone medico/soldato non è molto calzante: Lo scopo dell'esercito è abbastanza chiaro a chiunque e chi è contrario all'utilizzo di armi non si sognerebbe mai di arruolarsi volontariamente. La professione del medico non è *esclusivamente* o *preponderantemente* fare aborti, uno può scegliere di diventare medico per motivi ideali alti, e stante le sue convinzioni ideali avere problemi a praticare aborti. Dire tout court: "perchè hai fatto il medico se non vuoi fare aborti" mi sembre forse un tantino forzato. Quindi a mio avviso, l'obiezione di coscienza ci sta tutta, fino a quando non diventa negazione di un diritto altrui, ma credo che per un medico antiabortista se ne trovi facilmente uno con convinzioni diverse.

di giancarlo il 02.11.07 21:16 | M | C | #

sarebbe quella ti ordina di tornare dai tuoi pari minusdotati, che ne dici?

di Return il 02.11.07 21:32 | M | C | #

Il tema NON E' L'ABORTO, dal momento che la RU486 NON è in commercio, e la RU486 è l'unico farmaco abortivo presente in Italia e riconosciuto come tale dall'Iss.

Se lo fosse, sarei assolutamente d'accordo sull'obiezione al farmacista, se non altro perché altrimenti ci sarebbe disparità di trattamento con i medici.

A patto naturalmente che a TUTTI i municipi fosse garantita adeguata fornitura del farmaco in questione. Si regolassero le Asl, Federfarma, gli ospedali e i comuni, non mi interessa. Non è che io godo a vedere il kattolico con la manina sudata che tremando e svenendo allunga il pacchetto con il teschio alla ragazza in cinta, eh. Ma l'obiezione, in questo come in ogni altro campo in cui è previsto, non può provocare interruzione del servizio.

Non ti credere giancarlo, ci sono tante inchieste che testimoniano quanto sia diventato difficile abortire nelle strutture pubbliche e perfino farsi dare la pillola del giorno dopo.

Guarda che un militare non è che per forza si arruoli perché affascinato dall'idea della baionetta che entra nelle carni del Nemico. Tantissima gente lo fa, e ancor più lo faceva, perché era l'unica carriera a disposizione delle classi basse, in molta parte d'Italia, per molto tempo. E se poi uno ci pensa meglio e cambia idea? Cambia professione.

di Return il 02.11.07 21:49 | M | C | #

@Return: se è diventato difficile mi sembra giusto focalizzarsi su quello. Ad esempio non ho mai capito perchè i comitati anti aborto possano spadroneggiare nelle strutture pubbliche. Forse può essere che si sia creato un clima intimidatorio, e se è così è a questo che bisogna opporsi. Dare la colpa tout court all'obiezione di coscienza è fuorviante. Sul fatto che la fornitura del farmaco debba essere garantita su tutto il territorio è pacifico, forse non mi sono spiegato bene, ma lo davo per assodato.

di giancarlo il 02.11.07 22:07 | M | C | #

piano, che si sentono le convulsioni.
Ma vuoi vendere ancora per buono sto concetto borbottando che in tanti anno il soldato solo per passare a nuttata? vedi di rilassarti un poco va, che se ci rifletti, forse lo capisci anche tu che sto paragone qua centra un beneamata minchia, ossequi.

di brandavide il 02.11.07 22:36 | M | C | #

Comunque basterebbe lasciare aprire reparti farmacia nei centri della grande distribuzione e il problema Norlevo si o Norlevo no sarebbe superato.

di giancarlo il 02.11.07 22:46 | M | C | #

Invece io lo vedrei bene l'esempio dell'esercito.
Ma come, Branda, io mi arruolo e devo essere cieco sordo muto e obbediente, mentre se faccio il farmacista voilà che si libra la mia coscienza?
Mi arruolo per difendere la patria? E va be', ma ritengo che a capo degli eserciti ci siano uomini, fallibili, e a me la guerra in Iraq, fa schifo, e l'Afghanistan mi pare una schifosa ingerenza e quindi, poffarbacco, non ci vo.
Ma l'esempio, tra l'altro, è stato fatto allorquando qui si arriva a parlare di obbedienza al buon Gesù prima che allo Stato. Ed io stramazzo, che ti devo dire.
Tu invece parli di ovuli fecondati espulsi, ed embrioni che non c'entrano nulla
La Norlevo non espelle un accidente, evita l'annidamento dello spermatozoo nell'ovulo; idem la pillola normale
se tu ti rifiuti di venderla io non voglio nemmeno stare ad ascoltare le tue motivazioni, molli la farmacia e vai a fare il predicatore o il netturbino
Mi manca solo il medico che si rifiuta di fare trasfusioni perchè sai, é questione di coscienza

Grazie Gvertigo e Citizen. Ciao :)

di Rolli il 03.11.07 01:51 | M | C | #

Branda, io sono buono come Veltroni e anche di più.

di orlandofurioso il 03.11.07 13:59 | M | C | #

All'inedita corruzione morale e intellettuale della Chiesa fa pendant quella della Sinistra, talmente marcia da produrre articoli come quello odierno su Liberazione, in cui il decreto espulsioni viene paragonato alle leggi razziali del '38. L'applicazione delle leggi e degli accordi internazionali (fra cui la direttiva del 2004 del parlamento europeo sul diritto di circolazione nell'Ue) diventano "leggi speciali, persecutorie, che sospendono il normale corso della legalità e della costituzionalità". Le baraccopoli costruite in spregio di norme di sicurezza e sanità, sugli argini dei fiumi, in terreno demaniale, sopra piste ciclabili da tempo impercorribili, diventano "villaggi spianati per vendetta" (come in Palestina).
Il massacro della povera Reggiani, un crimine maschilista (l'omicidio di Vanessa Russo è stato invece un crimine femminista?)
Peccato solo che Fini, che aveva dalla sua argomenti di peso, sia scivolato così goffamente nel tentativo di approfittare della faccenda. Lui era ministro degli Esteri quando il governo Berlusconi ha creduto di non prevedere alcuna moratoria verso la Romania, e invece ha varato la più vasta regolarizzazione della storia, 700.000 immigrati passati dalla clandestinità alla regolarità dal giorno alla notte.

di Return il 03.11.07 14:21 | M | C | #

«Favelas a Roma. E non è colpa nostra». «Speriamo che l'Italia non diventi come Roma»

ma il grande statista, non vive a Milano?

http://www.corriere.it/vivimilano/speciali/2006/03_Marzo/10/nomadi.shtml

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=155383

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/politica/sicurezza/sicurezza/sicurezza.html

di Return il 03.11.07 14:29 | M | C | #

Scusa Ret: sbagli. E' QUESTO governo che doveva adottare la moratoria verso i cittadini di quegli stati entrati recentemente nella UE, fra cui ovviamente i Romeni. Ti ricordo che il governo Berlusconi adottò una moratoria su dieci paesi neo UE. Il governo Prodi (a differenza di quelli di mezza Europa), vi ha tinunciato. Fini non c'entra un cazzo: sono i cretini alla Amato, quelli secondo cui non c'erano motivi di urgenza per il pacchetto sicurezza (come se la Reggiani non fosse che l'ultima di una lunga sequela di morti ammazzati..), o di un Veltroni che solo qualche tempo fa, giusto per rispondere al Berluska, affermava che a Roma non c'era alcuna emergenza immigrati. Prenditela con quegli idioti, và..
Sulla questione dei farmacisti, scusa Francesco, ma l'idea dell'obiezione di coscienza mi pare inopportuna.

di bill il 03.11.07 17:29 | M | C | #

Oh Rolli: bentornata eh!

di bill il 03.11.07 17:31 | M | C | #

..NON mi pare opportuna. Scusate.

di bill il 03.11.07 17:35 | M | C | #

si, ma noterai una certa discrepanza tra chi,
scegliendo il mestiere di salvare la VITA e somministrare cure a malati,
viene imposto di non fare "attecchire", "annidare" la VITA (che belle parole, ricordano quello che fa: "GUARDA LA'" e nel frattempo scappa dalla parte opposta, a quando l'uso delle parole concimazione e sverminazione? eliminazione, no! non va bene! ma quando l'ovulo non "attecchisce" cosa fa, ti rimane nella panza? per dire...)
e chi, scegliendo di combattere-uccidere bosniaci, afgani, iraniani e palestinesi,
decide quale ammazzare e quale no,
entrando in conflitto con le prioprità con gli interessi nazionali, del paese che lui è chiamato a difendere;
attenzione, non dico che non lo possa fare è il confronto che non sta in piedi,
poeticamente: uno lavora ed è pagato per ammazzare gialli e neri e gli si chiede di non fare discriminazione, l'altro è pagato per salvare la vita e gli si chiede di estinguerla .
Quando insistete su esempi e argomenti che non centrano niente confermate il sospetto di parlare per posizioni ideologiche vendute in saldo a pacchi da 10.
Tutte le guerre fanno schifo ma io, e te spero, ringraziamo gli yankee per essere sbarcati in Normandia e in Sicilia,
che ora a te faccia schifo l'intervento in irak o ovunquesia, è una cosa che non capisco e manco voglio sapere,
ma spero che gli irakeni si trovino prima o poi nelle condizioni di poter ricordare l'intervento U.S.A così come lo ricordiamo noi (naturalmente il "noi" non comprende quelli che, l'invasione della cocacola, la colonizzazione del mc-donald e la sovranità nazionale di Sigonella, se fai parte di questo gruppo allora mi sono perso io qualcosa)
hasta il Whisky & Soda siempre!
(ps. la norlevo funziona anche a fecondazione avvenuta, maestra)

di b il 03.11.07 18:19 | M | C | #

Al di là del discorso specifico sui farmacisti, rallenterei alquanto su una certa enfasi statalista che mi pare di intravedere in certi interventi. Se poi pensiamo al nostro, di stato, che non fa rispettare niente di niente, mi sembra totalmente ingiustificata.

di bill il 03.11.07 18:35 | M | C | #

Misconoscendo anticoncezionali e microabortivi il papa ribadisce che idealmente, il valore dell'atto sessuale si esprime principalmente nel atto d'amore tra un uomo e una donna che si amano, decisi a condividere un destino, una vita.
Concretamente anticoncezionali e norlevo possono certo risultare d'aiuto per molte donne costrette a prostituirsi o che hanno subito violenza. Prostituzione e violenza sulle donne entrambe in aumento.

di k il 03.11.07 18:50 | M | C | #

Bill forse ricordo male io ma il parlamento italiano ha ratificato l'ingresso di Romania e Bulgaria nel gennaio 2006, e le elezioni ci sono state ad aprile. Le riserve di Gran Bretagna Spagna ecc. erano già stranote fin dalla fase dei negoziati per l'accessione, mentre l'Italia spingeva a tavoletta per accelerare.

Ricordo anche che Berlusconi non perdeva occasione per mostrarsi amico e simpatetico degli imprenditori italiani -una marea - in Romania. Quegli imprenditori che ogni tre minuti minacciavano di togliere le tende e si fossero frapposti ostacoli al viavai fra i due paesi.

Ricordo anche il premier tessere ogni lode dello stato della democrazia romena, andare a braccetto con Nastase e insieme, vecchia e nuova Europa filoamericana, in ginocchio da Rumsfeld. Mai, prima della elezioni, ricordo invece aver sentito Berlusconi o Fini dirsi preoccupati per l'ingresso della Romania.

Stranezze.

di Return il 03.11.07 19:08 | M | C | #

Rolli per piacere mi sblocchi un commento in moderazione?

di Return il 03.11.07 20:07 | M | C | #

La maestra risponde al malmostoso allievo: perdona, intendevo "impedisce l'annidamento dell'ovulo nell'utero".
La maestra ti rammenta che l'ovulo fecondato viene, anche nell'80% dei casi, espulso con le mestruazioni
La maestra ti prega di dedicare 10 minuti al giorno di silenzio in ricordo dei miliardi di ovuli fecondati espulsi con questo vergognoso rito di sangue
La maestra ti sollecita un corso intensivo di comprensione del testo, così comprenderai che Afghanistan e Iraq la suddetta li ha portati come esempi correnti e non come convinzioni personali
Dovresti chiamarmi Somma, Capo, Lume, Guida

Return, sulla moratoria ha ragione Bill, se non ricordo male pure io
Fermo restando che i rumeni sono entrati costantemente, in gran numero, senza alcun controllo, anche con Berlusconi che si era fatto promotore delle meraviglie della Romania
Detto questo: Prodi e il suo governo, sul tema, sono stati vergognosi
Veltroni dovrebbe avere la decenza di dimettersi, per la gestione fallimentare di Roma

Dove sono quelli che, quando denunciavo la gravità della situazione a Roma, mi suonavano le fanfare sulla sicurezza della capitale, piuttosto?

Ciao Bill, grazie :)

di Rolli il 04.11.07 00:57 | M | C | #

Giusto per precisare.
L'ingresso della Romania, e di tutte le altre new entry, è stato caldeggiato a gran voce pure da Prodi & c. Questo non c'entra niente con la gestione degli ingressi: questa si è concretizzata nel dicembre 2006. La circolare con cui Amato cpmunicò a prefetti e questori che i Romeni non potevano essere espulsi in quanto comunitari è del 3 gennaio 2007. A differenza di molti altri stati europei, che fecero, giacchè era possibile, una moratoria di cinque anni. Siccome i nostri governanti sono buoni, ma tanto buoni, hanno deciso di rinunciare a questa opportunità.
Ergo, non diciamo stronzate: all'epoca del governo del Berluska il romeno era un extracomunitario, e soggetto alla Bossi-Fini.
PS: tra parentesi, in Romania, dove i delinquenti li mettono (e li tengono) in galera, la situazione è dieci volte più tranquilla che da noi.

di bill il 04.11.07 01:36 | M | C | #

Dove sono quelli che, quando denunciavo la gravità della situazione a Roma, mi suonavano le fanfare sulla sicurezza della capitale, piuttosto?

Si stanno godendo la felicità dispensata da Prodi.

di Minerva il 04.11.07 01:36 | M | C | #

@Bill: Visto che ti piace la precisione, la moratoria di cui si blatera in questi giorni riguardava solamente i lavoratori subordinati e non tutti i rumeni che in quanto comunitari possono spostarsi sul territorio come turisti, come lavoratori autonomi, come studendi. L'unica limitazione è che passati i 3 mesi dovrebbero richiedere la carta di soggiorno. Quindi il fatto di avere rinunciato alla moratoria potrà essere discutibile per diversi motivi, ma con l'assassino della povera signora Reggiani non centtrano nulla.

di giancarlo il 04.11.07 14:45 | M | C | #

OF, guarda che è una bufala del Corriere. Questo pomeriggio ho visto la puntata per la seconda volta, con i sottotitoli italiani.
House e la Cuddy si stanno sfidando a colpi di dispetti. House entra nel self service dell‘ospedale (credo) e dice a tutti i presenti che la maionese era mal conservata (non è vero) , perciò dovranno andare nell’ambulatorio dell’atrio, dalla dottoressa Cuddy. La Cuddy reagisce all’ovvio affollamento chiamando tutti i medici, che erano ai comandi di House, per smaltire i malati immaginari. E’ un dispetto nei confronti di House (lo so che non si capisce perché, ma non posso raccontare tutta la puntata, svelerei quello che succede nella nuova serie). House, per riavere i medici “precettati” dalla Cuddy e farle un altro dispetto, entra nell’ambulatorio e dice:
“Chi di voi non ha un'assicurazione sanitaria?”
La maggior parte dei presenti alza la mano.
House :”Michael Moore aveva ragione. Risonanze, esami PET, visite neuro-psichiatriche, e stanza privata per tutti questi pazienti…. Combatti il sistema!”
Il tutto condito con le espressioni da presa per il c*** tipiche di Hugh Laurie. Questa sarebbe la requisitoria pro Moore anti Bush di Dr House secondo il Corriere della Sera.

P.S. I sottotitoli italiani che ho trascritto sono su freefans.net

di Minerva il 04.11.07 21:55 | M | C | #

ah, ecco perché murdoch non ha battuto ciglio quando hanno trasmesso l'episodio.

di Roberto il 05.11.07 08:17 | M | C | #
di Ginchelli il 05.11.07 08:57 | M | C | #
di Fiandri il 05.11.07 12:43 | M | C | #

France,
ma Gesù obbediva così tanto?

fino alla morte di croce, Lui.

saluti

di Francesco il 05.11.07 13:47 | M | C | #

o per quanto riguarda orlando furioso, così teste di cazzo?


credo siano gli effetti nefasti della giovane età e del partito democratico combinati, certo dopo averlo letto i Talebani assumono tratti più umani di prima.

di Francesco il 05.11.07 13:52 | M | C | #

eccomi minè!

giusto perchè ricordo benissimo la mia adolescenza dove scippavano giornalmente sotto casa mia e si doveva andare in giro attenti a non farsi rapinare scarpe e giubbotto.

se poi vogliamo fare un'analisi serena sui problemi dell'immigrazione nelle metropoli europee, facciamola seria:

io voglio la gente per le strade e la voglio anche di notte, rende una città più sicura.
voglio che l'immigrato che vuole lavorare ne abbia la possibilità per non cadere nella tentazione di delinquere.
e vorrei che le macchine della polizia e dei carabinieri abbiano la benzina per pattugliare le strade, oltre che una riapertura dei concorsi per evitare che per strada ci vadano gli ultraquarantenni.
e vorrei un inasprimento delle pene verso la violenza sulle donne.
è successa una cosa simile in questi giorni anche a cagliari , ma non c'è scappato il morto fortunatamente.

non è assolutamente un problema solo di roma quello delle baraccopoli, e continuo a trovare roma più sicura della maggior parte delle città italiane, anche con molto meno abitanti, ed europee.
trovo anche che si stia facendo una campagna elettorale piuttosto vergognosa su un episodio tragico.

noto però che ormai il problema dell'immigrazione non è circoscritto ai non cristiani. da una parte mi fa piacere, dall'altra mi preoccupa il fatto che si possa pensare di risolvere il problema chiudendo il più possibile le frontiere:
sarebbe come cercare di svuotare un lago con uno scolapasta.


almeno io la penso così

di silvestro il 05.11.07 16:59 | M | C | #

Non sarà che l'Italia ha tanti e tali investimenti in Romania (ancora si ricorderanno di Mendella, probabilmente) che un certo quale scambio di opportunità (qualcosa del tipo "ti apro le mie porte se tu mi apri i tuoi terreni edificabili") era nelle cose prima che nelle carte, bill? Sai che le cose non sempre stanno come te le raccontano...

di mardock il 05.11.07 18:00 | M | C | #

"io voglio la gente per le strade e la voglio anche di notte, rende una città più sicura."

Silvestro, sfondi una porta girevole. Ma provaci tu a fare capire a quelli che: «Milano deve essere illuminata a giorno, per la sicure-e-e-e-zza», che una strada illuminata a giorno ma deserta è più pericolosa di una spiaggia buia ma frequentata da un centinaio di astronomi in attesa della cometa.

di mardock il 05.11.07 18:03 | M | C | #

Veramente, Silvestro (ciao), era Rolli che si chiedeva dove foste, io c'ho messo mezzora per capire perchè ti sei rivolto a me: non ti ricordavo - colpa mia - fra i suonatori di fanfara e pensavo che scrivere di felicità prodiana fosse un chiaro riferimento a Ventomare.

L'episodio di Cagliari è uno stupro ma non è affatto simile a quello di Roma.
I rom in Sardegna non sono numerosi, con conseguente più semplice gestibilità dei relativi problemi di ordine pubblico. In compenso da qualche tempo la Sardegna è diventata meta di sbarchi di algerini. Niente a che vedere con gli sbarchi di derelitti a Lampedusa, in Sardegna arrivano come se avessero fatto un viaggio pressoché normale: vestiti in ordine, non stanchi. Una nave li porta in prossimità della costa e solo per l'ultimo tratto viaggiano su barchini. Questo non lo dico io, ma chi della Guardia costiera, per esempio, ha lavorato anche a Lampedusa e si è meravigliato della differenza. Il risultato è che in giro per la Sardegna ci sono un bel po' di questi nuovi clandestini e c'è già scappato il morto: un'anziana sola, morta perchè imbavagliata, durante una rapina in casa, accusati proprio due algerini sbarcati di recente.
Giusto per fare un esempio - poco "reclamizzato"- di come si gestisce, in Italia, il problema dei clandestini.

di Minerva il 05.11.07 19:28 | M | C | #

Io che il servizio di sicurezza pubblica l'ho effettuato (antiterrorismo), la penso come il buon Silvestro.
Non si possono effettuare servizi adeguati alle esigenze della cittadinanza, con scarsità di mezzi e di uomini.
Per ragioni personali (amicizie), frequento ancora qualche questura o caserma.
Il personale è praticamente dappertutto sottodimensionato e nei limiti "atletici" d'età per il servizio preposto.
Ci vogliono giovani ben addestrati per la tutela del territorio e dei cittadini residenti.
Mezzi moderni e personale adeguato all'utilizzo.
Le Forse dell'Ordine hanno 1/3 del parco auto fuori servizio o in manutenzione.
Sono stati stanziati da Prodi & C. 200 milioni di euro per le Forze dell'Ordine.
180 di questi serviranno per pagare i debiti pregressi con ditte esterne.
Con tutti i suoi difetti, il governo del cavaliere aveva stanziato 1 miliardo di euro per lo stesso servizio.
Cosa pretendono al governaccio? Che spariamo ai malviventi con la cerbottana a palline di carta, perchè nn esiste neppure il denaro per comperare i proiettili?
E' brutto lavorare in questo sistema.
Denaro buttato via per incomprensibili consulenze esterne (ca. 1,5 miliardi di euro nel 2006) e prativamnte nulla per i ns. carabinieri e poliziotti?
servono veramente tutte quelle intercettazioni telefoniche che al 94% non corrispondono a nulla di utile per le indagini.
Bisogna proprio sapere come la pensa esattamente ad esempio OF, per mezzo dei suoi telefoni e sistemi informatici sotto controllo?
debbono per forza essere catalogate ed archiviate per anni queste intercettazioni con costi abnormi per la collettività?
Praticamente nulla di ciò che serve veramente per i ns. cittadini ha avuto stanziamenti adeguati con questo governo.
L'unico ente pubblico che ha avuto stanziamenti enormi, con numerose neoassunzioni e metodologie sofisticate di ricerca e controllo investigativo, sono le strutture accertative dell'agenzia entrate.
Servono ad appagare il delirio d'onnipotenza contro il popolo degli scontrini fiscali di visco.
Ciao a tutti.

Cris

di cris il 05.11.07 22:01 | M | C | #

Cris, se vogliamo fare a chi spende di più, qualcuno, inclusa la Procura, sospetta che il Comune di Milano, da nove interminabili anni in mano al cosiddetto centrodestra, stia cercando di nascondere sotto il tappeto qualche centinaio di milioni di euro di perdite causa giochi di finanza ad alto rischio che, come norma generale, è bene non fare con denaro pubblico. A questo aggiunga la richiesta della Corte dei Conti di spiegare la pletora di dirigenti esterni assunti dalla signora Moratti superando di slancio la modica quantità (5% del totale dei posti in organico) prevista dalla legge, e, per soprammercato, anche una procedura di infrazione UE pendente sulla testa di Formigoni per i cronici sfondamenti dei limiti di smog in 10 anni di inerzia ambientale, ma di grande alacrità cementificatoria, della Regione Lombardia. Guardi che qui nessuno è senza peccato, e del resto nessuno è neppure fesso. Secondo lei, cosa possiamo aspettarci? La retata a Scampia in prima serata? I quattro disperati rumeni espulsi per dare in pasto alla tremebonda audience qualcosa a cui aggrapparsi? http://archivio.corriere.it/archiveDocumentServlet.jsp?url=/documenti_globnet/corsera/2007/11/co_9_071104155.xml

di mardock il 06.11.07 00:58 | M | C | #

PS - Per quanto riguarda le intercettazioni "che costano troppo", le do una dritta. Rudoplh Giuliani, il sindaco-sceriffo inventore della tolleranza zero, stabilì una regola molto semplice per stroncare la corruzione negli appalti per la nettezza urbana di New York: i candidati alle gare dovevano accettare di essere sottoposti a intercettazioni telefoniche casuali. Immagina il risultato? Un crollo dei partecipanti alle gare. Se l'immagina una norma del genere in Italia? Come minimo la tacciano di illiberalità, dirigismo, statalismo e giù giù fino a evocare la Ceka, il Kgb e magari anche i servizi siriani. Comunque le confesso un segreto: io rivoglio Berlusconi al governo al più presto. Lo voglio in pieno collasso energetico, ambientale, col dollaro ridotto a uno straccetto verde e il barile di petrolio ormai vuoto. Voglio Silvio, lo voglio PresDelCons subito. Venga, cavaliere, la prego. La attendiamo con gli occhi rivolti al cielo.

di mardock il 06.11.07 01:05 | M | C | #

Caro Mardock,
In effetti questo governo ha dimostrato tutti i suoi limiti ed anche peggio, molto peggio.
Prodi ha confermato le più tetre ipotesi politiche e di governabilità dei suoi detrattori e la grande delusione dei suoi estimatori ed elettori, particolarmente di quelli non tesserati.
Sivestro ha ipotizzato che un fatto di cronaca tanto grave come quello di Tor di Quinto, sia servito per distrarre l'opinione pubblica da problemi sociali gravissimi.
Io lo condivido!
Abbiamo rispetto alla popolazione attiva, un +24% di nuovi poveri! Gente cioè che un tempo aveva un guadagno dignitoso e adesso fa veramente fatica a campare.
Degli aumenti dei generi di prima necessità,energetici inclusi, che in 47 anni di vita non ricordo di aver neppure sentito (io ho vissuto l'austerity degli anni '70).
Quasi 7 cittadini su 10 vorrebbero Prodi a casa con il suo governo immediatamente.
Gli altri, o fanno parte degli "schierati", oppure degli illusi, oppure paradossalmente del gruppo "tanto peggio, tanto meglio", perchè affermano che più rimane al governo Prodi, più si allungherà in futuro il periodo in cui le sinistre non torneranno alla guida del Paese e molti a destra nel merito, ipotizzano un periodo di una ventina d'anni.
Il nuovo PD? Mi perdonino l'Oste e l'Orlandofurioso, che sono partiti con molte speranze, ma il movimento veltroniano per me è "zoppo;monco e guercio" già dalla sua nascita e verticistico come e più di prima.
L'unica vera novità positiva è il gran numero di componenti femminili presenti.
Cordialmente,
Cris

PS: Le confido una cosa, siamo tutti potenzialmente intercettati telefonicamente. Risalire per esempio alle sue comunicazioni, per gente esperta, è un giochetto da ragazzi e volendolo, in barba alle leggi sulla privacy.

di cris il 06.11.07 08:07 | M | C | #

OT - BIAGI . Oltre l'umana pieta' per la scomparsa di un uomo, ricordiamo un gustosissimo post:
http://www.rolliblog.net/archives/2006/12/10/torna_biagi_viva_la_repubblica.html
che rimandava a:
http://crescente.blogspot.com/2003/09/buon-anno-nuovo.html

di Ginchelli il 06.11.07 17:56 | M | C | #

@Ginchelli: hai ragione, tu sei oltre l'umana pietà.

di giancarlo il 06.11.07 21:51 | M | C | #

ciao minè! leggo e scrivo in fretta e faccio confusione, mi scuso.

l'immigrazione porta problemi di criminalità, questo è ovvio e stupido non ammetterlo tranquillamente.
dove c'è disperazione e povertà, anche nei quartieri di italiani, c'è più delinquenza, è matematico.

il discorso che faccio è un altro: l'immigrazione è un dato di fatto, accade e non si può impedirla.
blindare più di così le frontiere dell'italico suolo è impossibile se non con l'aiuto di tutti gli altri paesi dell'unione europea, e dei paesi di provenienza.

se ci rendiamo conto di questo si può e si deve eliminare più possibile il rischio di criminalità.

faccio un esempio semplice: se si protesta per l'apertura di campi nomadi, i nomadi si accampano lo stesso ovunque.
se si impedisce ad un clandestino, che comunque entra in italia anche con la legge bossi-fini, di poter lavorare in regola, o viene sfruttato o delinque. e se ci va bene delinque solo vendendo cd pirata.
possiamo cacciarne il più possibile, ma il problema resta perchè ne arrivano più di quanti ne potremmo cacciare.

allora penso che non ci sia una soluzione ma che si possa limitare i danni provando a trarne qualche vantaggio, come hanno fatto tutti i paesi non nuovi al fenomeno dell'immigrazione.

non è assolutamente un discorso buonista il mio, anzi è piuttosto cinico.

inoltre un comune, che non ha compiti di sicurezza pubblica, può solamente attrezzarsi il più possibile all'accoglienza per consentire allo stato un controllo efficace e può solamente riempire le strade di gente, soprattutto quando c'è buio.
una cosa è attraversare, come una ventina di anni fa, trastevere deserta a mezzanotte, una cosa è attraversarla nel casino che è adesso. con buona pace dei neo facoltosi abitanti che forse non si ricordano o non sanno che una volta era rischioso anche per la polizia entrarci.

di silvestro il 07.11.07 11:27 | M | C | #

riguardo a silvio presdelcons, vorrei far notare che un aumento del 24% di nuovi poveri non si fa in un anno e mezzo, o mi sbaglio?

io sto valutando quello che succede, non sorrido e sono preoccupato lo stesso, ma mi scortico gli zebedei a pensare ad un ritorno del cavaliere, perchè, per quello che mi riguarda, è durante la passata legislatura che la mia situazione è cominciata a precipitare.

di silvestro il 07.11.07 11:36 | M | C | #

Silvestro, sono d'accordo con buona parte di quello che scrivi - molti entrano con l'intenzione di delinquere perché più redditizia dell'olio di gomito, però - ma il problema dell'Italia è che si passa il tempo a discutere, si fanno grandi proclami e poi la montagna partorisce un topolino, fino al prossimo morto. E' inutile fare leggi se poi non si applicano; è inutile prevedere controlli che non si fanno. Adesso poi la situazione è davvero disastrosa, mi riferisco alle forze dell'ordine. A Roma è consuetudine concentrare più uomini, meglio vestiti ed attrezzati, immagina cosa succede fuori dalla capitale. Siamo davvero al collasso. Chi deve controllare lo può fare solo in parte - se è ancora in grado di farlo - a scapito di altre attività. E a questa situazione si risponde con la mancanza di finanziamenti.

Sulla nuova povertà: questo governo, però, aveva promesso un'inversione di tendenza, c'è riuscito con l'evasione fiscale in meno di un anno - dice - e non con la povertà?

di Minerva il 07.11.07 12:34 | M | C | #

Bill se ce la fai a leggere un'intervista ad Amato senza vomitare, prego:
http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/tor-di-quinto-uno/amato-razzismo/amato-razzismo.html

Adesso, se vogliamo discutere seriamente, e stilare una classifica di responsabilità, bisogna partire dai seguenti fatti:

- la moratoria prevede/va una limitazione negli spostamenti/soggiorni per lavoro, e subordinato. All'epoca della discussione sull'eventuale moratoria il tema non era un'invasione di terra di disperati, ma lo spettro dell'Idraulico polacco, ovvero il pericolo che la disparità di reddito provocasse uno tsunami sul mercato del lavoro, aumentando l'offerta e abbassando di botto i costi di acune prestazioni. Il precedente governo non si è MAI detto a favore della moratoria, anzi. E la ragione è evidente: avrebbe interferito con i rapporti economici fra i Italia e Romania. Come tutti sanno l'Italia è il maggiore investitore in Romania e la Romania è il primo paese di investimento estero per l'Italia.

- l'allontanamento coatto non è sufficiente, né in Italia né negli altri paesi, come dimostra l'esempio francese di Amato, se non è associato a un divieto di rientro e/o a altre forme di disencentivi.

- Nessuno sembra aver capito per tempo che la situazione sociale romena sconsigliava un così veloce ingresso di quel paese. I rom in particolare sono cresciuti esponenzialmente sotto Ceaucescu, che gli riconosceva un sussidio per restare normadi; in cambio ottenendo un esercito di delatori. E dopo la caduta del dittatore la democrazia romena non ha voluto o potuto far nulla per ridurre le dimensioni del problema, magari aspettando l'ingresso in Europa per liberarsi del problema così. Tanto che oggi i giornali romeni titolano a tutta pagina "Allarme Rosso" alla prospettiva che i criminali tornino in massa.

Quindi di chi sono le responsabilità? In primo luogo dei politici italiani che hanno seguito il processo di accessione della Romania (ignoro chi siano). Dovevano capire che il problema sarebbe stato soprattutto dell'Italia, perché è qui che sarebbero venuti migliaia e migliaia di criminali e disperati. E chiedere in sede comunitaria maggiori garanzie, semmai allontanando piuttosto che avvicinando l'ora X. Della Commissione Prodi che ha egualmente spinto oltremodo sull'allargamento indiscriminato. Della sinistra che è responsabile della cultura della "tolleranza" che attira la peggio gioventù sicura che sarà sempre giustificata. Dei magistrati che con sentenze demenziali recano più danno allo stato di diritto di quanto lo tutelino. Degli amministratori locali, in primis dei sindaci come Veltroni, che invece di esortare lo Stato a fare il suo dovere, lo invitano a lasciar correre, o peggio, di fronte al degrado urbano invocano la "colalborazione dei cittadini", che senza non si può far nulla. Come se di fronte a un furto anziché ricercare il ladro lo Stato gli chiedesse di collaborare.

di Return il 07.11.07 13:15 | M | C | #

minè, tu pretendi le mie lodi a prodi per poi sbeffeggiarmi. io-non-ci-sto! ;)

egoisticamente parlando da me stanno assumendo 200 tempi determinati, ne rimangono 800, tra i quali ci sono io con 10 anni di servizio alle spalle, per i quali si sa poco e nulla.
e ho potuto alzare leggermente la voce per ricontrattare il mio mutuo minacciando di cambiare banca.
per il resto solo chiacchiere.

un pò poco per gridare alla felicità, ma è meglio di una pedata in bocca.

per quello che riguarda il nostro discorso sono d'accordo anch'io con te.
il blocco delle assunzioni dal 2001 ha riguardato anche la polizia, e con la cancellazione del servizio militare sono mancati gli uomini.
i fondi al ministero degli interni sono stati tagliati dal precedente e anche da questo governo, e senza soldi mancano anche i mezzi.

razionalizzare le spese e ridurre il deficit sarebbero i primi passi, tenendo in equilibrio le entrate e servizi e a bada gli inevitabili scontenti.
e far ripartire l'economia.

è semplice a dirsi e sono le promesse di tutti. io, non avendo le conoscenze in merito, posso badare solo ai risultati su ciò che mi compete e mi tocca.
e sto in finestra a guardare questi che fanno, col passaporto rinnovato perchè non ci sarebbero alternative per quel che ho provato sulla mia pelle.

di silvestro il 07.11.07 13:23 | M | C | #

Silvestro, ma ogni tanto li leggi i giornali? Perché pare che l'Ue, Draghi e l'Fmi concordino nel dire che la spesa corrente è la più alta di sempre, come il prelievo fiscale; la crescita va invece rivista al ribasso, e il debito ha smesso di scendere.

Bene, no?

di Return il 07.11.07 13:32 | M | C | #

"Nel 2003 la giunta Veltroni, con due determinazioni dirigenziali, aveva stanziato 45mila euro a favore dei giovani rom di via dei Gordiani, nell’ambito del progetto denominato «Archeo-nomadi». In sostanza, come spiegavano i documenti capitolini, «alcuni giovani rom hanno mostrato un grande interesse nell’attività di scavo e di ritrovamento dei reperti» in quell’area dove sorgeva l’antica villa dei Gordiani. Ecco perché il Campidoglio aveva pensato di finanziare i corsi destinati ad «assistenti archeologi rom».

di Return il 07.11.07 14:03 | M | C | #

return, io un pò li leggo, ma che il debito pubblico stesse scendendo non mi risulta. mi risulta anzi che abbia ricominciato a salire dal 2003 dopo una flessione che durava dal '95.
http://www.dt.mef.gov.it/Aree-Docum/Debito-Pub/debgraph.htm_cvt.htm

per il resto ti invito a leggere meglio i miei commenti, anche se disordinati.
perchè per aumentare servizi come quello della pubblica sicurezza, stabilizzare un minimo il precariato, migliorare la sanità la spesa va aumentata e ciò parte da un rimpinguamento delle casse dello stato.

direi che ci sono dei passaggi necessari da fare e dei tempi fisiologici.
ho aspettato 5 anni di berlusconi per vedere come andava a finire ed aspetterò, se ne avrò la facoltà, 5 anni di prodi. come vorrebbe la democrazia.
dopodichè, come ho detto, quelli che fanno il mio lavoro vengono coperti d'oro, fuori dai patrii confini

di silvestro il 07.11.07 14:09 | M | C | #

oh, vorrei sapere in cosa consisterebbe un intervento comunale adeguato rispetto ai rom.
solo l'abbattere le baracche fin quando ai rom possa passare la voglia di sostare a roma?

auguri

di silvestro il 07.11.07 14:20 | M | C | #

Oh va bene: rispetto alla scorsa finanziaria, questa, con extra gettito, è meno severa.

Sai benissimo che la maggior spesa non è andata alle forze di polizia. Anzi lì si è tagliato.

Cominciare NON stanziando 45.000 euro per finanziare tombaroli zigani? Eccheccazzo silvè

di Return il 07.11.07 14:56 | M | C | #

return, lo so benissimo e l'ho anche scritto, era un esempio per evidenziare che la spesa pubblica non sono tutti soldi sprecati.

per quanto riguarda i rom io sarei per evitare un ritorno della roma anni '60, quella con gli immigrati dalle campagne e dal sud che hanno costruito interi quartieri di baracche.

i campi attrezzati vanno costruiti, va fatto il più possibile un censimento, i bambini devono frequentare la scuola dell'obbligo e va data, dove è possibile, la possibilità di migliorare le condizioni di vita dando delle opportunità.
l'italia è piena di comunità di zingari italiani assorbiti dalla società.
se il finanziamento fatto (45mila euro lordi sono un contratto di due anni per me) è una fregnaccia non lo so, non conosco il contesto, ma mi fido del tuo giudizio.
non è che se una giunta prende il mio voto sia scevra dal fare cazzate, ma nel complesso rimango del mio giudizio.

sia chiaro che ci vivo anch'io a roma, che mi piace passeggiare senza il pericolo di essere rapinato e che anch'io ho ricevuto la visita di un piccolo gitano che mi ha svegliato mentre rovistava nei miei cassetti.
diciamo che avendo vissuto per qualche anno in un paese dove si punta tutto sulla repressione del crimine senza un apporto sociale, avrei delle perplessità verso uno stato che facesse la stessa cosa, visto che la situazione lì era ben peggiore da questo punto di vista.

di silvestro il 07.11.07 15:22 | M | C | #

il discorso è complesso per i nomadi, ma diventa più facile per gli immigrati, comunque.

di silvestro il 07.11.07 15:24 | M |