Il flop del Papa in Brasile
«Domenica 13 maggio, il settore dell’altare papale riservato ai sacerdoti,alla sinistra del pontefice, era quasi vuoto. Dei 500 posti previsti dagli organizzatori, erano occupati solo una ottantina.
Pochi pastori, pochi fedeli. Nella piazza erano attesi almeno un milione di pellegrini, ne sono arrivati tra i centocinquantamila e i centosettantamila, il numero abituale di fedeli che frequenta ogni domenica il santuario. Nelle pissidi predisposte per la messa celebrata da Benedetto XVI all’apertura della quinta conferenza generale dell’episcopato latinoamericano, sono state consacrate 400 mila particole; ne sono state distribuite solo la decima parte, circa quarantamila».
Filippo Di Giacomo - La Stampa
di Rolli alle 20.05.07 01:01 | Opinioni | Commenti (32) | TrackBack (0)
OT Rolli, a mio avviso ci vorrebbe un post per questo. Ovviamente se hai tempo e lo ritieni necessario.
Buona domenica
oh rolli! qui si è troppo impegnati a occuparsi dei flop di Funari! a proposito, sabato, nella serata bobbisolo+litteltoni, qualcuno sa com'è andato? .-)
Ieri sera l'ho seguito, e a parte Bobby Solo e Little Tony - mancava Tutankamon - non era malissimo. E' che Funari deve mollare lo spettacolo e tornare a parlare, cosa che in parte ieri sera ha fatto. Ma non basta, è noioso
Sing, ricordi che fosse quell'esponente di AN espulso dla partito per dichiarazioni razziste (mi pare)? E' successo poco tempo fa
Gabibbo, ecco i dati dello show di Funari:
APOCALYPSE SHOW VIETATO FUNARI 2.712 13,59% nella prima parte e 1.624 12,10% nella seconda
rolli, se ti riferisci a pier gianni prosperini (quello della garrota per i gay) non so se poi davvero sia stato espulso da AN come annunciato dal sig. Fini. il suo sito personale riporta ancora AN e anche il sito della regione lombardia lo segnala ancora come "Assessore ai Giovani, Sport e Promozione attività turistica". per me non lhanno espulso, han lasciato dimenticare come si usa in questi casi. spero che qualcuno spulciando possa smentirmi e che sia stato davvero espulso da un qualsiasi partito e magari gli sia stata revocata la delega regionale.
@ Martin peccatore
Prosperini ha chiesto delle mezze scuse alla comunità gay su Babilonia dove dice anche meglio gay che comunisti :-). Il problema è che questo è un governo di incomptenti, quando non hai la maggioranza laica in parlamento non puoi lanciare un dibattito sulle coppe gay, dividere il paese in un clima da stadio per poi rinunciare al riconoscimento. Tra l'altro si cominciano a sentire tra la gente di sinistra i soliti discorsi diritti dei gay = diritti borghesi, oppure il governo si occupa dei gay e non degli operai quando in realtà non si sta occupando di nessuno dei due visto che i dico non si faranno. Se rimane la sinistra radical-intellettuale-filoislamica a difenderci siamo fritti. Anche Capezzone comincia a delirare, ha messo in giro la leggenda che Aznar avrebbe fatto i pacs, facendo fare a Prodi una figura di merda in diretta, l'hanno detto pure al TG1.
PS Hai visto che la Cécilia non ha votato al secondo turno, ma sarà mica una frontista visto che le pen ha consigliato l'astensione?
sing, in un paese normale uno chiede scusa davvero e ciò nonostante viene dimesso dagli altri prima che possa dimettersi in persona. la vecchia scusa "ho esagerato" "è un'iperbole" mi fa ridere detta da un politico. cmq non sono interessato tanto a dirti "so peggio questi o meglio quelli", rispondevo solo a rolli sul finto mito dell'espulsione da AN.
la sinistra è in un vicolo cieco teorico e di valori spaventoso, dal magma è difficile (ma ancora possibile) che emerga qualcosa di buono, ma dai granitici valori della destra italiana non credo si possa avere neanche questa tristissima illusione.
ps. non sono convinto sia tanto il governo a cercare di dividere il paese, quanto altre forze a cui il casino ha sempre fatto comodo.
pss. la cecilia è folklore su! come ci avrebbero venduto hollande che fa il sugo e porta i pargoli all'asilo se avesse vinto l'oca.
@ Martin
1) Certo non è il governo che vuole dividere, ma deve comunque prevedere, io lo sapevo subito che andava a finire in questo modo, in più ci siamo beccati più insulti in questo periodo che in 5 anni di governo beluska, inoltre la chiesa ne ha approfittato per lanciare la sua campagna mediatica di cura dell'omosessualità, cantalamessa ha fatto pure una trasmissione sugli ex-gay. Quindi siamo pure tornati indietro.
2) Lei era un'oca ma Sarko che esitava tra Védrine e Kouchner agli esteri è fuori di testa. Sul JPOST si sono subito inkazzati appena hanno sentito parlare di Védrine, è come esitare tra Michael Moore e la Rice. E pensa che se ha preso Kouchner è semplicemente perché è più manipolabile anche perché poi la politica estera sarà diretta dall'ex ambasciatore francese negli usa Jean-David Levitte a capo di un consiglio di sicurezza del presidente. Vedremo infatti sulla Turchia, Sarko è contro Kouchner è favorevole.
Vi siete beccati più insulti, perchè la destra, non più distratta dall'essere al governo è potuta tornare allo sport preferito :)
sing, erano sentimenti comunque malcelati, non è che siano spuntati a causa dei dico. il governo si è mosso a schiacciasassi su alcuni argomenti mi par giusto lo faccia sempre ed in ogni caso. meglio avere una lotta aperta e chiara che morire dalla paura di dir qualcosa.
infatti la mia benevolenza verso sarkozy è finita nel momento in cui fa la scelta kouchner. kouchner è uno dei massimi esempi di quella "antipolitica de sinistra" che mi fa paura. il parito dei "bravi amministratori" del "bene comune" degli "interessi nazionali": che garanzie democratiche ho da cittadino contro chi si presenta non eletto col curriculum da beatificando ? ce sul sito di lemonde di oggi il "perche" ha accettato il ruolo, agghiacciante. di vedrine non sapevo fosse papabile, non era quello di jospin?
ps molto offtopic :D
moore ha dei limiti e delle esagerazioni, ma non dice cose di buon senso basandosi su bugie (non è beppe grillo o jovanotti). dice terribili bestialità ma basandosi su fatti e situazioni incontestabili (o contestabili facendo la figura dei cretini o degli esseri in malafede come ha fatto da sinistra hitchens). su moore tutti si concentrano a dire che pone problemi surreali o sbagliati, e nessuno che si prenda la briga di dare migliori risposte ai problemi che pone (e non sarebbe difficile visto la follia delle sue risposte e/o il grande impatto mediatico dei problemi che espone).
pss off topic, sopra le righe e fuori luogo:
io me ne frego del jpost, anzi farei sempre il contrario di quello che dicono. haaretz è lunico giornale che riconosco come fonte valida. haaretz ha un analisi politica molto piu articolata e seria (ad esempio sulla guerra in libano sono stati i primi a farsi le domande piu che lecite dopo la winograd, e diciamo che avevano cominciato subito a farsele).
@ martin
Il problema è che non si puo' fare una battaglia tanto per farla mettendo insieme grillini e la binetti, almeno secondo me. Sul Jpost era solo per dirti che si erano esaltati per Sarko che ha fatto una campagna in nome dell'amicizia con Israele mettendo in avanti le sue origini ebraiche e quella di sua moglie.
Bye, bye
Comunque è andata proprio bene la vacanzina del papa in sudamerica.
Sì, proprio bene
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&idc=2&ida=&idt=&idart=7966
ma è parecchio che non ne imbrocca una.
Ma come! Vergognatevi, brutti massoni! Ma se i giovani lo hanno soffocato di consenso, sintonia e presenza, in Brasile!
Dice infatti Bagnasco:"è interessante notare che proprio su questi temi più sensibili, Benedetto XVI ha stabilito una grande sintonia con i giovani che, nell'incontro gioioso e commovente allo stadio di San Paolo in Brasile, manifestavano il loro consenso ogni volta che il Papa avanzava le esigenze dure, come le hanno definite i giornali, quali la castità, l'indissolubilità del matrimonio, l'unità della famiglia"
Ora vado a scomunicare Filippo Di Giacomo, tsk
Sì guarda me li vedo questi milioni di govani brasiliani fare la ola alla parola 'castità'..
(ma perché Bagnasco ancora parla? credevo che l'avessero commissariato)
Filippo Di Giacomo è un signor giornalista: grammaticalmente e sintatticamente ineccepibile, posato, partecipe e competente.
A questo punto, direi pure obiettivo e onesto.
Una volta tanto che posso dire bene di un giornalista, mi accomodo.
Cmq, sul flop/mezzo flop ci andrei cauto.
E' ovvio che Ratzinger non è GP2, ma prima di disperderne l'eredità ce ne vuole.....
Tarcisio Bertone, febbraio 2002, «30 giorni»: «Le Norme di cui stiamo parlando si trovano all'interno di un ordinamento giuridico proprio, che ha un'autonomia garantita, e non solo nei Paesi concordatari. Non escludo che in particolari casi ci possa essere una forma di collaborazione, qualche scambio di informazioni, tra autorità ecclesiastiche e magistratura. Ma, a mio parere, non ha fondamento la pretesa che un vescovo, ad esempio, sia obbligato a rivolgersi alla magistratura civile per denunciare il sacerdote che gli ha confidato di aver commesso il delitto di pedofilia. Naturalmente la società civile ha l'obbligo di difendere i propri cittadini. Ma deve rispettare anche il «segreto professionale» dei sacerdoti, come si rispetta il segreto professionale di ogni categoria, rispetto che non può essere ridotto al sigillo confessionale, che è inviolabile».
Orgoglio Mafioso.
Return,
non è che ad una fesseria si deve rispondere con un'altra.
Non credo proprio che il problema tipico siano i sacerdoti pedofili che si confessano col loro vescovo, quanto i fedeli che a lui chiedono interventi e protezione per i loro figli e non la ottengono.
In ogni caso, non mi trovo d'accordo col Cardinal Bertone: un crimine di una tale gravità dovrebbe essere denunciato alle autorità civili. Però sarei curioso di sapere se la tradizione della Chiesa non sia questa per tutti i criminali che a lei si rivolgono, in fondo nel Medioevo gli sbirri non potevano inseguire i criminali dentro le chiese.
PS peggio per i giovani brasiliani, nel caso.
x Return 18:59
su questo punto mi permetto di stare col Papa.
Beh, tra Peacereporter e il Papa è ben difficile sbagliarsi a stare col Papa.
Fra, il punto in questo caso non è chi ha ragione. Di certo non mi sogno di dare ragione a Chavez.
Solo che il papa ha un modo di esprimersi diciamo un po' dielttantesco.
Diciamo curiale.
E il fatto che il politicamente corretto in tema di culture indigene e selvaggi non sia entrato così in profondità nella Chiesa, che pure manda i missionari a vivere in mezzo agli indigeni, a imparare le loro lingue e a prendersi le pallottole dai loro nemici, mi fa solo piacere.
Tieni conto il che il Papa ha 80 anni e che non è un comunicatore della forza del suo predecessore, mentre lo stile di chi gli scrive i discorsi è quello che è.
Dovreste tenere conto, nelle vostre analisi, di quello che rappresenta questo Papa per molti sacerdoti “liberazionisti”, che predicano un attivismo socialista, e che hanno tenuto una sorta di contro conferenza alla Conferenza Episcopale latinoamericana.
Per decenni Ratzinger ha combattuto questa teologia “liberazionista”, movimento vicino ad uno degli errori ideologici più grandi della storia umana: l’idea che il socialismo possa salvare i poveri. Ora che è diventato Papa, quella battaglia non è ancora vinta.
Il Papa ha ribadito che il socialismo non può salvare i poveri anzi, ha detto che produce “distruzione economica e" addirittura "ecologica”. In più ha criticato anche la visione materialista che il socialismo dà della storia umana in conflitto con il Vangelo.
Chesterton scrisse che l’eresia è verità impazzita e questo ne è un classico esempio. La verità della necessità di una giustizia sociale viene enfatizzata alle spese di ogni altra verità.
Penso che potreste appoggiare certe battaglie di questo Papa, condivisibili, in questa occasione, anche per molti di voi.
branda, praticamente hai detto che se ci sono in giro comunisti che mangiano i bambini, trombarseli diventa una sciocchezza
Va bene, non fai una piega(?) I preti sono pedofili e, secondo tale sillogismo, i comunisti mangiano i bambini, quindi 30 anni ai primi e l'ergastolo ai secondi.
O c'e' qualcosa che non va nel ragionamento?
I laicisti non sono comunisti?
Dimostramelo.
Questa si chiamerebbe "reciprocita'".
Il Branda - che per inciso farebbe bene a citare gli autori anzichè riassumerli sostituendo due o tre vocaboli - mi costringe all'outing: ebbene sì, ve l'avevo nascosto, sono (una pericolosa) comunista.
Non può essere diversamente, brutta laicista che non sono altro
"I laicisti non sono comunisti?"
no.
chi vuole uno stato laico, cioè non clericale, non è necessariamente un comunista.
le parole hanno dei significati, certo, ci possono essere anche diverse interpretazioni, ma ci sono dei limiti anche nella lingua italiana, branda.
i preti che compiono atti di pedofilia vanno processati, e se ritenuti colpevoli, hanno da pagare, come chiunque.
stessa cosa per i comunisti che mangiano i bambini.
si fa un processo, si dimostra la colpevolezza, e se c'è gli si dà l'ergastolo.
asserire che bisogna lasciare in pace chi ha protetto dei pedofili perchè combatte i comunisti è una minchiata, caro branda, come dire che "laicismo" e comunismo siano la stessa cosa.
in effetti neppure tutti i comunisti sono laicisti, sennò sarebbero rimasti un partito d'azione meno spocchioso.
ma rileggersi Guareschi per capire l'Italia di allora, da cui viene quella di oggi?
ma non vedo cone avete fatto ad interpretare brandavide in quel modo.
da questa frase, francè:
"I laicisti non sono comunisti?
Dimostramelo"
a me pare chiara
mi pareva la risposta più adeguata alla tua interpretazione:
"...praticamente hai detto che se ci sono in giro comunisti che mangiano i bambini, trombarseli diventa una sciocchezza..."
altissimo, purissimo... che ti aspettavi?
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