Daniele Luttazzi, epurato dalla sinistra
Il Corriere della Sera annuncia il ritorno di Daniele Luttazzi in tv, nella nuova trasmissione di Enzo Biagi, definendolo "epurato" da Silvio Berlusconi.
Peccato che Luttazzi sia stato mandato via dalla Rai ai tempi dell'Ulivo, dopo essere stato richiamato inutilmente all'ordine da un infuriato Veltroni.
Domanda: Allora non è solo il Polo a non volerti più in tv.
Risposta di Luttazzi, Novembre 2001
«Scherzi? Dopo quella puntata famosa di Satyricon, Veltroni mandò un emissario alla mia regista per dire che, se non la smettevamo di fare casino, ci chiudevano loro».
Inutile aggiungere che lo stesso Biagi non fu cacciato ai tempi dell'editto bulgaro del Cavaliere; la sua striscia quotidiana venne eliminata , certo, ma contestualmente gli fu proposto un altro spazio su Rai 3, in tarda serata, che rifiutò.
Lo stesso spazio che ha accettato oggi, con l'aureola del martire (fasullo)
Urge fosforo a chili, per certi smemorati.
di Rolli alle 30.04.07 02:20 | Politica | Commenti (150)
Più precisamente la striscia di Biagi venne eliminata nonostante il dignitoso ascolto, per essere sostituita -mi pare- dalla strisciolinca "comica" Max e Tux che fu un vero flop.
Urge poi ricordare il vero epurato, ovvero Santoro, colpevole di fare informazione.
Enzo Biagi, largo ai giovani!
Invece che dare una liquidazione prima ed un nuovo contratto miliardario oggi ad Enzo "aneddoto" Biagi, si poteva magari investire su qualche giovane.
Quanti smemorati....
Basta rivedere il video di Berlusconi: "VIA DALLA RAI SANTORO,BIAGI...E QUELLO COME SI CHIAMA? AH,LUTTAZZI!"
Sempre che Rolli,scatenato,non voglia smentire le parole del Cavaliere.....
lUTTAZZI E' STATO CACCIATO PERCHE' PRESENTO IL LIBRO "L'ODORE DEI SOLDI" in cui il giornalista Marco Travaglio con tanto di documenti,anche della Dia,illustra come Berlusconi ha fatto i soldi e i suoi rapporti con la Mafia,pubblicando anche l'ultima intervista di Borsellino.(stavano indagando,infatti,su Mangano e Dell'Utri,nonche' Berlusconi).
Dopo quella puntata Luttazzi fu cacciato e querelato da Mediaset e Berlusconi.
La causa fu vinta dal comico e dal giornalista,perche' TUTTO cio' che fu detto in trasmissione e che e' riportato nel libro E' VERO,in quanto il Dottor Travaglio ha solo pubblicato documenti,intercettazioni e riassunto di indagini.
Intervista a Marco Travaglio
Testo integrale dell'intervista rilasciata a Daniele Luttazzi nella puntata di Satyricon del 14 marzo 2001
D> Buonasera Marco e benvenuto.
M> Buonasera
D> Ho letto questo libro d'un fiato, è veramente molto interessante, l'hai scritto con Elio Veltri, che è membro della commissione antimafia e giustizia, Origine e misteri delle fortune di Silvio Berlusconi. Questa in effetti è una cosa che, non so gli altri italiani, non so i giornalisti italiani che non ne parlano mai evidentemente, ma io mi sono sempre interrogato su questo mistero. Innanzitutto vorrei fare una premessa, perché in genere poi mi accusano sempre di essere fazioso o cose di questo genere: tu scrivi per Repubblica, per l'Espresso, per MicroMega eccetera, sei di sinistra?
M> No.
D> Non sei di sinistra, oh, meno male, meno male, quindi possiamo parlare tranquillamente.
M> Diciamo che ho trovato asilo in questo gruppo, ma io ho lavorato con Montanelli finché Montanelli ha potuto lavorare in giornali liberi, quando glieli hanno chiusi o lo hanno messo in condizione di andarsene non ha potuto più dirigerli e quindi sono felice di aver trovato asilo in un giornale altrettanto libero.
D> Quindi il tuo maestro è Montanelli.
M> Sì.
D> Montanelli il quale ha dichiarato recentemente "Berlusconi è il macigno che paralizza la vita ploitica italiana"
M> Lo chiama "il piazzista di Arcore" quando è in pubblico, in privato...
D> Peggio? Ah, okay, va be', non vogliamo saperlo perché poi non vogliamo finire in tribunale. Ehm, tu hai anche uno stipendio pignorato, mi sembra di ricordare.
M> Si, dall'onorevole Previti.
D> Per quale motivo?
M> Ogni mese mi leva un quinto del mio stipendio. Ora, essere pignorati è già abbastanza seccante ma devo dire che essere pignorati da Previti è proprio il massimo della vita.
D> Tu lavori per Previti?
M> Anche.
D> (risata)
M> Per aver scritto una cosa vera e purtroppo non sono riuscito a convivcere il tribunale di Roma, e quindi spero nell`appello, spero di vincere in appello.
D> In bocca al lupo.
M> Così dovrà restituirmeli con gli interessi, sarà divertentissimo.
D> Sarà divertentissimo. Be', facci sapere. Io ho letto questo libro. Alle prime due pagine ho detto: ok, qui saltiamo per aria tutti quanti, perché ci sono delle cose veramente sconvolgenti. Io mi rifarei proprio dall'inizio: "Cavaliere da dove ha preso i soldi", no? Inanzitutto, in questo libro si parla di teoremi? Cioè, sono teoremi delle toghe rosse o sono fatti?
M> In questo libro si parla di documenti: ci sono dei documenti che andrebbero spiegati, se in Italia le interviste contemplassero delle domande: il problema è che in Italia abbiamo inventato questo genere letterario dell'intervista senza domanda, almeno quando il politico è l'ospite. E quindi nessuno lo chiede ma è una domanda legittima. Qui c'è un dirigente della Banca d'Italia che viene incaricato dalla Procura di Palermo di fare un perizia...
D> Giuffrida?
M> ... esatto, il dottor Giuffrida, tuttora al suo posto nonostante abbia subito alcune minacce pubbliche, il quale ha studiato i finanziamenti che negli anni 70 e 80 arrivavano alle 22 anzi 34 holding che compongono la Fininvest...
D> Erano 22 e ora sono 34, ho appreso da questo libro.
M> Ma perché inizialmente si pensava a 22, poi andando a cercare se ne sono scoperte anche 34 ...
D> Cosa sono queste "holding"
M> Be', diciamo, sono de contenitori di denaro, denaro che passa tra l'una e l'altra in un complicatissimo sistema di scatole cinesi e molto spesso non si capisce poi alla fine da dove è partito. Infatti, questo tecnico di Banca d'Italia che, diciamo, non è uno stalinista, è un'espressione del capitalismo, ha cercato di capire da dove arrivassero questi soldi, perché ci sono 115 miliardi in 7 anni che arrivano in contanti.
D> 115 miliardi dell'epoca, che sarebbero?
M> Sarebbero sui 500 di oggi. Arrivano in contanti: immagino in dei valigioni, in tir, non so come li si trasporti.
D> Da dove provenivano questi soldi?
M> Ehm, alla fine il dottor Giuffrida si arrende, alza le mani e dice "provenienza sconosciuta"; e quindi bisogna conoscerla, io credo che un uomo pubblico dovrebbe spiegarci che ci fossero dei benefattori che continuavano a donare questi soldi in contanti, ma bisognerebbe saperlo chi sono.
D> Ma i soldi che passano da una holding all'altra e eccetera non lasciano delle tracce, non è possibile risalire all'indietro come Pollcicno e arrivare fino all'origine?
M> No, il sistema francovaluta, si chiama così non sto a spiegarlo perché è complicatissimo, faceva in modo che il punto di partenza fosse inidentificabile. Tutto ciò poi era ancora complicato da alcune amenità: il dottor Giuffrida, assieme agli uomini della DIA, quando è andato a ritroso alla ricerca di questi finanziamenti, è andato a cercare la documentazione presso banche, e presso queste banche alcune società non risultavano nemmeno essere mai esistite, poi si è scoperto perché: erano state per errore classificate come negozi di parrucchiera e estetista. Ora, l'idea che Berlusconi tra tutto quello che ha abbia anche delle società di parrucchiere e estetista era veramente troppo, infatti lì è stato detto "oops, ci siamo sbagliati", non erano parrucchieri ed estetisti, erano società finanziarie.
D> Che banche erano queste banche?
M> Mah, una, la più famosa, è la Banca Rasini, quella dove lavorava il padre del Cavalier Silvio Berlusconi: credo che cominciò da impiegato e poi diventò, se non ricordo male, direttore generale. Ed era una delle banche che è indicata dai giudici di Palermo come quelle utilizzate per il riciclaggio del denaro della mafia.
D> Noi siamo morti in questo momento, vuoi dirmi?
M> Quante querele vuoi prenderti? Sennò smettiamo.
D> Mah, il libro è interessantissimo, è meraviglioso: tu hai avuto minacce dalla pubblicazione di questo libro?
M> Non ancora.
D> Ok, perfetto, poi fammi sapere.
M> Ho saputo alla libreria di Fiumicino, che un omino di bassa statura...
D> ... solerte ...
M> ... era passato a comprare tutte le copie che c'erano.
D> Stampatene di più, no? Così loro le prendono e voi guadagnate.
M> Infatti, noi ristampiamo, loro ricomprano e vediamo chi si stanca per primo.
D> E' stupendo. Una cosa su cui mi sono sempre interrogato è questa: c'erano alcune società che voi chiamate nel vostro libro "siringhe monouso", tipo la Palina eccetera, fanno una sola operazione. perché? Cioè, partono dei soldi dalla Palina, holding uno, due, tre, ta-ta-ta-ta e poi ritornano alla Palina: perché?
M> E poi ritornano all'origine: questa è una delle cose più incomprensibili che si sia trovato ad affromntare questo povero tecnico.
D> Erano dei giroconti fittizi?
M> Sono delle cose che nemmeno un tecnico di alto livello come questo riesce a spiegare, per cui alla fine si arrende: la procura di Palermo convocherà, anzi, credo che abbia già convocato ma la cosa slitterà a dopo le elezioni, il Cavalier Berlusconi perché può darsi che tutto ciò sia assolutamente lecito, l'importante è spiegarlo. Bisognerà spiegarlo...
D> Facciamo un appello, no? Bisognerà spiegarlo. Voi parlate di due fasi dell'impero Fininvest: una prima fase dagli anni 70 fino all'83, è la fase che abbiamo appena descritto, mi pare di capire, dove piovono miliardi non si sa da dove, e una seconda parte, invece, diciamo il CAF, tangentopoli, fino alla legge Mammì...
M> è la fase Craxi, quando Craxi era presidente del Consiglio.
D> Esatto. Qui però dite una cosa interessante e che io non sapevo, e cioè che Craxi ha partecipato alla fondazione di Forza Italia.
M> Ah, quello è un altro documento straordinario, secondo me: c'e un piccolo democristiano milanese che si chiama Ezio Cartotto, che viene ingaggiato da Marcello Dell'Utri...
D> Chi è Marcello Dell'Utri?
M> Marcello Dell'Utri è il braccio destro di Silvio Berlusconi, palermitano, l'uomo che nel 1974 quando Berlusconi ha bisogno di uno stalliere va a Palermo, prende un boss mafioso glielo porta a Milano e glielo mette in Villa per un anno e mezzo: si chiamava Mangano questo boss, è stato poi processato al maxiprocesso di Falcone e Borsellino e poi è stato condannato all'ergastolo per traffico di droga, mafia e omicidio, ed era in rapporto con Dell'Utri fino almeno al '93-'94. Chiusa la parentesi. Stavamo dicendo?
D> Hai fatto una parentesi da niente...ci bevo un attimo su? Non so voi ma io sto abbastanza tremando, ma ok. (si sente un tonfo da ditro le quinte) Un attentato, sventato per fortuna: state fermi e non saltate sulle sedie, nessuno si muova. (applauso)
M> Allora: Dell'Utri ingaggia questo democristiano lombardo perché dice" qui bisogna fare un partito, il Cavaliere dice che i nostri referenti politici stanno malmessi con Mani Pulite e quindi"...
D> Siamo nel 91-92?
M> Siamo nel '92, subito dopo l'arresto di Mario Chiesa e i primi indagati, i primissimi piccoli indagati milanesi, nemmeno Craxi: Craxi poi sarà a dicembre. Lo chiude in un ufficio di Publitalia, gli dice di non dire niente perché della cosa sa soltanto lui e il Cavaliere, nemmeno Confalonieri perché era contrario a questo progetto di entrare in politica.
D> Fedele è simpatico, eh?
M> Bè, si, diceva delle cose che dette oggi sembra Stalin, invece era Confalonieri: diceva "è impensabile che noi senza vendere le televisioni andiamo in politica"; cercava di convincere Berlusconi: infatti all'inizio lo tennero all'oscuro, così racconta Cartotto. Allora, questo ufficio di Publitalia comincia a lavorare alla fondazione del partito, che poi verrà reso noto agli Italiani un anno e mezzo dopo: nessuno lo sa. E questo Cartotto racconta delle cose secondo me strepitose: voglio citare perché qui bisogna essere esattissimi, le querele volano come... e noi non le vogliamo prendere le querele...
D> Non so tu, io no di certo. Credo che sia il male minore la querela a questo punto.
M> Allora, Cartotto racconta il movente della nascita di Forza Italia: "Berlusconi, in una convention di quadri della Fininvest tenuta a Montecarlo, tenne un discorso che posso definire di attacco, dicendo specificamente: i nostri amici che ci aiutavano, Craxi & c., contano sempre di meno, i nostri nemici contano sempre di più, dobbiamo prepararci aqualsiasi evenienza per combatterli" . Ma racconta un'altra cosa secondo me strepitosa, e cioè che nel 1992-93, quando Caselli non era nemmeno procuratore di Palermo, quando nessuno si sognava di ipotizzre alcunchè di rapporti tra mafia e Fininvest, Berlusconi, secondo Cartotto, si aggirava per le sue aziende dicendo "se non andiamo in politica ci accuseranno di essere mafiosi". Ora, a me francamente non è mai capitatodi temere di essere accusato di essere mafioso. A te non credo.
D> Non credo, no.
M> "Berlusconi, racconta Cartotto, temeva che entrando in politica potessero essergli rivolte accuse di contiguità con la associazione mafiosa. Per la verità Cartotto ad un'intervista al Corriere dirà poi che Berlusconi diceva queste testuali parole: mi faranno di tutto, andranno a frugare tutte le carte, diranno che sono un mafioso.
D> Ma perché? Strano, no?
M> Poi aggiunge Cartotto che nel 1994,quando vennero fuori le prime voci su queste liesons dangereuses, per usare un termine raffinato, dice: "ricordo che Berlusconi mise sotto accusa Dell'Utri specificando che nei sondaggi Forza Italia stava scendendo proprio per questo problema dei suoi rapporti con la mafia; ricordo che la reazione di Dell'Utri mi sorprese alquanto, quando mi disse testualmente: Silvio non capisce che dovrebbe ringraziarmi perché se dovessi aprire bocca io, puntini puntini.
D> Queste sono dichiarazioni di Cartotto. Rese dove?
M> Queste sono dichiarazioni di Cartotto alle procure di Caltanissetta e Palermo che indagano sui mandanti a volto coperto delle stragi del 1992 e 93.
D> Cosa c'entrano?
M> Eh, cosa c'entrano. Quante querele vuoi beccarti? Allora...
D> No, stiamo cercando di capire, stai tirando fuori delle cose che non stanno nè in cielo nè in terra, non è una logica normale, credo, no? Non essere così soddisfatto, è una cosa tremenda, oh, mamma mia.
M> No, sarà che le conosco e quindi do un po' meno peso. C'è un atto assolutamente pubblico, la requisitoria del pubblico ministero Luca Tescaroli al processo di appello per la strage di Capaci dove sono stati condannati tutti i boss di Cosa Nostra, da Riina in giù, per avere ordinato e realizzato la strage che ha visto la moste di Falcone, della moglie, degli uomini della scorta; in questo processo di appello Tescaroli fa un accenno ad un'altra indagine che è in corso alla procura di Caltanissetta, e che riguarda i mandanti avolto coperto, cioè coloro che avrebbero diciamo suggerito se non altro la tempistica per quelle due stagi in sequenza che erano Capaci e poi via D'Amelio: voi ricorderete che in quei 50 giorni saltarono in aria i due giudici più famosi d'Italia, a Palermo, cioè Falcone e Borsellino: intere autostrade sventrate, cioè una cosa mai vista; forse in Colombia. E questo pubblico ministero nella requisitoria ha sostenuto, ha ricordato, le parole di alcuni collaboratori di giustizia i quali sostengono che Totò Riina, prima di mettere a punto queste stragi, aveva incontrato alcune persone importanti, come le chiamava lui, e questi pentiti riferiscono che erano Berlusconi e dell'Utri. Naturalmente tutto ciò è una requisitoria, èun documento pubblico, è una cosa che è stata letta in udienza e noi l'abbiamo pubblicata, non è una sentenza, ci mancherebbe altro, è semplicemente uno spunto di indagine, indagine che mentre Tescaroli parlava era in corso: e altre indagini ci sono sulle stragi del 3, perché voi ricorderete che nel 93 ci fu quella replica, quando la mafia stranamente cominciò ad occuparsi del patrimonio artistico: cioè, la mafia uscì dal territorio siciliano e cominciò a mettre bombe agli Uffizi, a via Palestro a Milano e qui a Roma, a San giovanni in Laterano, per non parlare dell'attentato a Maurizio Costanzo, che è un altro caso clamoroso: è molto interessante, soltanto a livello cronologico, leggere quello che racconta Cartotto, e cioè che Maurizio Costanzo era uno, all'interno della Fininvest, ferocemente contrario alla nascita del partito della Finivest, cioè alla scesa in campo della Fininvest in politica. Insomma, è un bel quadretto.
D> Bè, direi, rivelazioni esplosive.
M> Sai qual è il brutto, o il bello? Che non sono rivelazioni, cioè non sono cose che io sono andato atrovare e che nessuno poteva trovare. Sono cose che sono state dette in un'aula di tribunale.
D> Be', nessuno le riferisce perché ancora devono essere dimostrate.
M> Si, ma quando un pubblico ministero dice una cosa se ne dovrebbe parlare.
D> Non se ne parla?
M> Non se ne parla molto.
D> C'è una specie di consegna del silenzio?
M> Un pochino, forse.
D> Forse stanno aspettando.
M> Forse stanno aspettando.
D> E Craxi cosa c'entra? perché tutto è partito da Craxi.
M> Si: Cartotto racconta che in queste riunioni ad Arcore nelle quali si decideva la nascita di Forza Italia, a un paio di queste riunioni partecipò Bettino Craxi, poco prima di volare ad Hamamet, cioè prima di perdere l'immunità parlamentare e di volare, un giorno prima, ad Hamamet per sottrarsi all'arresto.
D> Quindi quello che sostenete voi in questo libro è che, da certi riscontri, deposizioni, ecc. ecc., la nascita del partito è dovuta al fatto che mancavano i referenti politici ad un certo punto quindi han detto: ok, dobbiamo farci le cose da soli. Giusto?
M> Questo racconta l'unico testimone che ha parlato di quel periodo, cioè questo Cartotto, che non è un pentito di mafia, non è un delinquente...
D> E dove si trova adesso questo Cartotto?
M> Credo che stia appena fuori Milano. Viene chiamato spesso a testimoniare in vari processi, quelli di Dell'Utri, quelli di Berlusconi...
D> C'è un altro capitolo che secondo me è molto interessante, ed è quello sulla legge Tremonti: Tremonti è nella cronaca di questa settimana perché ha dato del gangster al ministro Visco ecc. ecc.: ho letto però una cosa interessantissima su questa legge Tremonti in realtà.
M> La legge Tremonti è una legge che, detta in soldoni, rilascia delle agevolazioni fiscali alle imprese che reinvestono gli utili. E quindi è una legge neutra. Senonchè un giorno una certa azienda, che si chiama Mediaset, compra dei film, e comprati quei film chiede al governo se può beneficiare dei vantaggi della legge Tremonti. Il governo le risponde si, puoi beneficiare di questi vantaggi. E questi vantaggi, quantificati, sono 243 mliardi. Il problema qual è: io non so se la Mediaset avesse o non avesse il diritto ad accedere a questi vantaggi: c'è chi sostiene di no perche i film acquistati non sono beni materiali e la legge Tremonti si occupava soltanto di beni materiali; ma diciamo che fosse tutto di loro diritto: il problema è che a beneficiare di questa legge è colui che l'ha fatta, e cioè il Cavalier Silvio Berlusconi con una mano è presidente del Consiglio e con l'altra è padrone della Mediaset e si interpella da solo chiedendo: "scusa, puoi tu usufruire di questa legge? Si che puoi." . E alla fine ci guadagna 250 miliardi.
D> Ma come. Ogni volta che gli rinfacciano il conflitto di interessi lui dice sempre: "No no no, perché poi io lo risolverò molto tranquillamente: quando parleremo di cose che mi riguardano io mi alzo e me ne esco". No?
M> Si, bè, non dovrebbe mai mettere piede, avremmo un governo vacante, in esilio.
D> Si, perché io ho elencato le cose di cui si occupa: editoria, telecomunicazioni, telefoni cellulari, assicurazioni, grandi distribuzioni, cinema, audiovisivi, affari immobiliari, sport. Tutto.
M> E negozi di parrucchieri ed estetisti.
D> I negozi di parrucchieri, hai ragione. Dunque: riassumiamo un pochettino il percorso di questo libro: c'è dentro un'intervista anche a Borsellino che è incredibile.
M> C'è un'intervista agghiacciante a Paolo Borsellino: è una rarità questa intervista, perché la Rai l'ha potuta trasmettere soltanto nottetempo...
D> Perché l'ha potuta trasmettere? In che senso?
M> La Rai ce l'aveva, ma Roberto Morione, direttore di Rai News 24, ha fatto il giro delle sette chiese per offrirla a tutti quelli che hanno i programmi in prima serata, ai telegiornali, e tutti gli hanno detto che non gli interessava perché era roba vecchia: in realtà questo è l'ultimo documento filmato di Paolo Borsellino prima che salti in aria. è stata fatta il 21 maggio del 92, due giorni dopo salta in aria Falcone, 50 giorni dopo salta in aria Borsellino.
D> Cosa c'era di così drammatico in questa intervista?
M> Bè, è un'intervista abbastanza agghiacciante, per chi la vede soprattutto col senno di poi, cioè la vede come il testamento spirituale. Borsellino dice alcune cose: a) che la procura di Palermo in quel momento sta indagando sui rapporti tra Berlusconi, Dell'Utri e Mangano; e poi dice un'altra cosa: dice che in una intercettazione del 1981 tra Mangano e Dell'Utri, Mangano sta contrattando con Dell'Utri a proposito di un cavallo. E Borsellino dice che "nel maxiprocesso noi abbiamo appurato che Mangano quando parla di cavalli intende partite di droga". Quando poi il giornalista, che è un francese, quindi fa domande, gli dice " se ricordo bene nell'inchiesta c'è un'intercettazone fra Mangano e Dell'Utri in cui si parla di cavalli". Borsellino, che evidentemente è un fine umorista, risponde "bè, nella conversazione nel maxiprocesso, se non piglio errore, si parla di cavalli che dovevano essere mandati in un albergo.Quindi non credo che potesse trattarsi effettivanente di cavalli: se qualcuno mi deve recapitare due cavalli me li recapita all'ippodromo oppure al maneggio, non certamente dentro a un albergo". Allora, voi immaginate un'intervista di questo genere rilasciata oggi da Borsellino vivo, che cosa si direbbe di Borsellino, che è una toga rossa, che è arrivata la cavalleria comunista, che non a caso è un complotto politico, la giustizia a orologeria. Il problema è che pare che Paolo Borsellino votasse Movimento Sociale; cioè appartenevaa quella tradizione della destra, la nobile tradizione della destra legalitaria, che in Sicilia faceva fronte contro la mafia. Per cui, andava perfettamente daccordo con suoi colleghi che erano di sinistra. Immaginatevi se un uomo come Borsellino fosse sopravvissuto e avesse rilasciato oggi questa intervista dove sarebbe già finito, come minimo davanti al CSM, come minimo. Il fatto che in questo paese un'intervista del genere non trovi un programma che la trasmetta in prima serata ma debba andare di notte è abbastanza significativo.
D> E che fine ha fatto questa bobina poi?
M> La bobina c'è, è stata acquisita agli atti della procura di Caltanissetta che indaga sulle stragi , perché è molto interessante sapere di che cosa si stava occupando la magistratura palermitana nel momento in cui saltavano in aria i suoi due maggiori esponenti. O no? E quindi èstata acquisita. è molto istruttiva, secondo me, andrebbe discussa, ci vorrebbero delle risposte.
D> Io ho invitato il Cavalier Berlusconi qua ma non viene. Più di così non so cosa posso fare.
M> Strano.
D> In realtà in un qualunque altro paese europeo o del mondo anche un ventesimo di queste piccole rivelazioni scatenerebbero il terremoto politico. Qua invece non capita nulla.
M> Oggi è venuto ad interessarsi di questo libro e a farmi una piccola intervista un giornalista del Financial Times, il quale mi raccontava dell'avventura di un dirigente molto promettente del partito conservatore britannico, mi ha lasciato anche un appunto con il nome e quindi voglio essere preciso: si chiama Jonathan Atkin, il quale un giorno, convocato ad un processo che riguardava chi avesse pagato il conto di albergo da 3 milioni di lire a sua figlia ha mentito, cioè ha detto una cosa invece di un'altra, ed è stato immediatamente impacchettato e portato in carcere, un ex ministro nonchè parlamentare conservatore, è rimasto in carcere 6 mesi ed è uscito l'altro giorno. Ha ovviamente la carriera politica finita, ma aveva mentito su un conto di 3 milioni della figlia. Io non oso immaginare quanta gente ci sarebbe nel Parlamento Italiano se vigessero le stesse leggi, probabilmente sarebbe semideserto.
D> Io mi chiedo, caro Marco, in che paese viviamo. Comunque volevo ringraziarti perché tu, facendo questo libro, dimostri di essere un uomo libero, e non è facile trovare uomini liberi in quest'Italia di m***a.
M> Ti ringrazio molto. Mi veniva in mente una cosa: quel governatore della Pensylvania che un giorno si presentò in televisione e si infilò la canna di una pistola in bocca e si sparò: credo che tu stasera, più o meno...
D> No, no, non lo farei mai.
M> Avresti fatto molto prima.
Per finire....
Berlusconi li caccio',ma di certo la sinistra non pianse.
I potenti sono tutti uniti nel cacciare le voci libere di quelli che svelano le magagne e sbeffeggiano il potere.
Il Signor d'Alema,piu' volte satireggiato,non credo abbia pianto....
Il problema e' che non esiste democrazia senza satira.
Giusto per ricordare con correttezza gli eventi:
Editto bulgaro
Nel dibattito politico italiano l'uso dell'ormai consolidata espressione editto bulgaro o editto di Sofia è dovuto a una serie di vicende e congetture seguite a una dichiarazione di Silvio Berlusconi, allora presidente del Consiglio, rilasciata in una conferenza stampa svoltasi in occasione di una visita ufficiale a Sòfia (Bulgaria) il 18 aprile 2002, dichiarazione ribattezzata poi, dal giornalista Simone Collini de L'Unità, "diktat bulgaro".
Nella dichiarazione, Berlusconi, denunciò quello che, a suo dire, era stato un «uso criminoso» della tv pubblica da parte dei giornalisti Biagi e Santoro e del comico Daniele Luttazzi, affermando successivamente che sarebbe stato «un preciso dovere della nuova dirigenza» RAI non permettere più il ripetersi di tali eventi.
«L'uso che Biagi, Santoro, ... come si chiama quell'altro ... Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata con i soldi di tutti, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga.»
(Silvio Berlusconi, 18 aprile 2002)
COSA CREDETE CHE VOLESSE DIRE IN EUROVISIONE CON QUESTE PAROLE???
E' UN CASO CHE,POI,VENNERO SBATTUTI FUORI O CIO' ACCADDE PER ESEGUIRE LA SUA VOLONTA'?
«Il direttore generale Saccà mi ha mandato la disdetta del contratto con ricevuta di ritorno, che è la cosa che mi offende di più. Io sono stato licenziato con ricevuta di ritorno, perché magari potevo dire "non lo sapevo... ma guarda, mi hanno cacciato via e non me n'ero neanche accorto!". E dalla dirigenza della Rai non ho mai più sentito nessuno.»
(Enzo Biagi dal film Viva Zapatero!)
Fu cacciato,dopo,rifiuto' Rai Tre,perche' GIUSTAMENTE voleva portare avanti "Il fatto",programma che aveva senso dopo il tg serale perche' commentava,appunto,il fatto del giorno.
I programmi furono sostituiti con Max & Tux, una serie di sketch comici muti interpretati da Massimo Lopez e Tullio Solenghi (che ebbe sempre ascolti inferiori a "Il fatto", producendo di conseguenza un anno record per gli ascolti di Striscia la Notizia), e con il programma Bulldozer, contenitore di esibizioni di diversi comici presentato da Federica Panicucci
Greta, esistono i link e quindi dovresti farci la cortesia di utlizzarli e di non copiaincollare lenzuolate che invece si possono trovare direttamente con un link
Poi: ripassa le elezioni italiane, così scopri chi c'era al governo quando Luttazzi fu cacciato dalla Rai. L'editto bulgaro venne dopo
Infine: biagi faceva uno schifo di ascolti, era bassissimo. Max e Tux pure, con la differenza che facevano parte del rodaggio del cambiamento; guarda caso poi le cose cambiarono e gli ascolti andarono molto meglio
Biagi rifiutò perchè non gli andava bene nè la rete nè l'orario, in compesno prese un abarca di soldi - ma questo non lo dice mai, chè non fa chic quando poi deve parlare di cappottini rivoltati per l'ennesimo anno consecutivo - e ora ha accettato la stessa rete e lo stesso orario
Lui stesso dichiarò di non essere stato licenziato ma di essersene voluto andare. Ben si guarda, oggi, dal ribadirlo (forse perchè qualcuno potrebbe chiedergli conto della lauta buonuscita? e poi, certo, farebbe più business che martire..)
Faresti più figura ad occuparti delle epurazioni operate dalla sinistra, senza proclami, ma con precisione scientifica
Vedi? basta che ti rilassi, ti concentri e riesci a fare un solo commento, nemmeno tanto lungo, magari anche un po' serio.
Provaci, con un po' di sforzo dovrebbe riuscire anche a te.
ciao
Biagi è un maschilista, sentite cosa raccontava:
“Il modello del ricco e potente resiste nella città dei dané. La vittoria della Moratti è la vittoria dei padroni. E dimostra anche che la macchina elettorale funziona meglio a destra che a sinistra. Un tempo le signore si dedicavano al ricamo. La signora Letizia ha scelto la politica”
Caro Rolli,ti piace fare il capetto del vapore,vero?
Scrivere frasi inesatte,ma TUTTI abbiamo udito da Sofia (su You Tube potete trovare il video) le parole dell'allora Premier Berlusconi che caccio' tutti e tre i personaggi.
Lui chiese,la Rai esegui'.
Avvenne dopo la presentazione del libro di Travaglio "L'odore dei soldi" in cui si svelano le misteriose origini della pecunia di Berlusconi.
La sinistra (salvo poche voci fuori dal coro) e' ben contenta anche lei che la satira,VERA,stia lontana dalla tv,perche' essa colpisce il potere,senza favoritismi.
Luttazzi e' stato censurato,infatti,dall'Unita' per aver criticato aspramente la nascita del Partito Democratico.
Il problema e' che non esiste vera liberta' in Italia di espressione.
Ti saluto.
sing...
L'ironia e' difficile cosi' tanto da capire?
Pure io sostengo che la Rosy Bindi sarebbe meglio stesse a casa a ricamare,ma non di certo per maschilismo lo sostengo.
Critico le sue capacita' in campo politico.
Biagi ha fatto lo stesso.
@ Greta
Biagi è sempre stato maschilista, quindi la sua non è per nulla ironia. Poi comunque a me non farebbe ridere sinceramente. Sono di quelle persone che pensano che il male esiste solo a destra mentre la sinsitra è il bene. E sono persone che hanno una visione precisa dei ruoli. La donna deve fare l'uncinetto, l'ebreo deve essere per forza di sinistra ecc.
E poi per quanto riguarda la Bindi, io la trovo molto in gamba, almeno per quanto riguarda la fedeltà ai suoi impegni, lei nelle cose ci crede e le porta avanti. Poi io non condivido le sue idee politiche troppo vicine alla chiesa e il suo moralismo, ma ognuno ha diritto alle proprie idee o no?
sing
Guarda non ho sentito il tono con cui l'ha pronunciata,percio' ho una visione limitata per poter giudicare.
Io posso dirti che certe battute le faccio anch'io da donna,e ti giuro che sono una femminista convinta.
Sul resto....io leggo Biagi da anni e so che tra i suoi migliori amici c'era il grande Montanelli (liberale di destra),percio' non credo abbia una visione cosi' limitata come scrivi tu.
Ciao.
(ps sulla legge bavaglio che dite?)
Se per capetto intendi che mi attengo ai fatti, anziché alle frasi fatte come fai tu, sì, faccio il capetto del vapore.
E ti riepilogo nuovamente, i fatti:
Luttazzi: epurato in pieno governo ulivista, con relativo scontro con Veltroni
Biagi: spostato di rete e orario ha preferito rispondere no, prendere miliardi (miliardi, ciccia, non noccioline) e accettare oggi esattamente le stesse proposte rifiutate ieri.
Santoro: l'unico epurato
Temo dovrai fartene una ragione, i fatti sono questi
SING
Ti ho citato l'esempio della Bindi,perche' a me non piace,percio' potrei trovarmi a dire tranquillamente anch'io su di lei una frase del genere.
Lo dico in questo senso e posso dirti che sarebbe una battutta contro di lei come politico,non di certo come donna.
Ciao
rolli....
Fai pure.
Solo tu evidentemente non hai visto il video in cui Berlusconi si augura che la Rai cacci i tre,fa nomi e cognomi.
Video a disposizione di tutti.
Tutti.
Comunque,il problema in questo Paese e' la mancanza di liberta'.
Questo rimane.
Chi ha iniziato e quando non lo so e non mi interessa,so SOLO che tutti si sono adeguati con grande gioia,cosi' nessuno li sfiora.
In America ogni giorno va in onda il Letterman e in Francia un tg satirico che sbeffeggiano il potente di turno senza censure ne' paure.
@ Greta
Il problema dell'Italia è che la tv è estremamente politicizzata. Non solo quelle di Berlusconi, ma anche la Rai. Prendi il TG3 o la trasmissione di santoro con la propaganda di travaglio e vauro. A te magari piacciono perché rispecchiano le tue idee, ma è un vero e proprio lavaggio del cervello simile a quello di Rete 4. Nelle TV straniere è difficile ad esempio trovare un vignettista pagato dal servizio pubblico per fare vignette sistematicamente contro l'occidente, l'italia, gli usa, israele sempre a senso unico. Da notare che nell'iniziattiva delle vignette in solidarietà per il Darfur, Vauro ha brillato per la sua assenza.
PS Biagi a me sembra un po' maschilista, o comunque uno sponsor della famiglia patriarcale laica (esiste), ovvio che poi non bisogna cadere nel politicamente corretto.
Sei un po' dura, di comprendonio, ma se ti applichi forse ci arrivi:
Luttazzi è stato epurato prima dell'editto bulgaro
Biagi non è stato epurato, e l'ha detto lui stesso. Però potresti andare da lui e convincerlo che non è vero, magari con il video di you tube
Sulla mancanza di libertà di satira e di informazione dettate dall'una e dall'altra parte, invece, siamo d'accordo
Io non conoscevo questo Rivera del 1° maggio, l'ho sentito dire oggi un sacco di cose sceme, ma anche qualcuna non troppo scema. Fra queste ultime che i carabinieri fanno schifo solo finché non ti fregano il motorino. Inoltre, una padellata di luoghi comuni pacifisti de sinistra (tipo: "basta con la guerra piuttosto costruiamo ospedali e orfanotrofi").
Indovinate cosa ha suscitato la presa di distanza degli organizzatori (tutti, Epifani compreso?)?
La Turchia in Europa?
No, grazie. Di laicisti ne abbiamo già abbastanza.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/05_Maggio/01/turchia_corte_costituzionale.shtml
@ Return
La situazione turca mi sembra molto complicata, cosa volevi intendere con il tuo post?
Rolli, scusa, ma fai confusione: il programma di Luttazzi finì
( come previsto ) dopo 13 puntate che erano diventate 12, nell'aprile 2001. Sarebbe dovuto riprendere l'anno dopo
( gennaio 2002 ), ma a maggio 2001 Berlusconi divenne capo del governo, i dirigenti RAI cambiarono e quelli nuovi targati CdL impedirono a Luttazzi di rifare Satyricon. Nel 2002, dalla Bulgaria, Berlusconi emanò l'editto bulgaro che ci mise definitivamente una pietra sopra. OVVERO: la sinistra non epurò affatto Luttazzi.
Non si gioca con le parole, soprattutto con chi ha memoria, visto che io Luttazzi lo vedevo, così come ho sempre visto Avanzi, Tunnel, la Dandini ecc
Luttazzi fu costretto a chiudere prima, dopo regale scazzo con la segretaria, per l'esattezza, di Veltroni. Punto.
C'era l'Ulivo, non Berlusconi.
Con il centrodestra non fu richiamato, così come con il centrosinistra non ci si sognò di richiamare Grillo etc
Ma l'epurazione partì dall'Ulivo, anche se a te e Greta non piace sentirlo dire
Domanda: Allora non è solo il Polo a non volerti più in tv.
Risposta di Luttazzi, Novembre 2001
«Scherzi? Dopo quella puntata famosa di Satyricon, Veltroni mandò un emissario alla mia regista per dire che, se non la smettevamo di fare casino, ci chiudevano loro».
E infatti chiuse. Quello che tu chiami "finire il programma come previsto" (riducendo le puntate)
Sing, lo vedo che è molto complicata. Complicata anche perché l'Europa ha dato il suo peggio promettendo per poi darsi alla macchia, spingendo sui protocolli democratici aiutando Erdogan a smantellare i presidi laici del paese, come le uscite di Rehn confermano. L'unica via di uscita dal rischio di islamizzazione, visto che non si possono gettare a mare, così come dal rischio di cattolicizzazione di stampo polacco, è prevedere protocolli di democrazia&laicità, altro che Bolkenstein, insomma la (una) costituzione europea. Che la Francia tanto impressionata dall'avanzata islamista non ha voluto per piccoli calcoli di bottega partitica. Se alla Turchia fosse stato chiesto di sottoscrivere una costituzione che prevedesse oltre alle libertà d'espressione ed economiche la piena dignità delle donne e la assoluta laicità dello stato, oggi non staremmo a parteggiare per i militari contro il governo democratico, e, nel peggiore (per me) dei casi, sarebbero stati loro a precludersi la possibilità di accessione, noi noi a negargliela.
@ Return
Guarda che la Costituzione è stata bocciata pure dagli olandesi e il motivo principale è stato proprio la paura dell'entrata della Turchia. Io non credo che la Costituzione ti avrebbe risolto i problemi, anzi se non sbaglio la Turchia è già membro della Corte europea dei diritti dell'uomo e del Consiglio d'Europa dove fa valere il suo peso nelle sentenze. Con la Costituzione il ruolo di questi due organi sarebbe ancora rinforzato. Adesso non ho tempo per cercare il link, ma ci sono in questi organi tentativi di infiltrazione islamista attraverso la Turchia e l'Azerbaigian. Per il resto sono d'accordo con te su Bolkestein e Rehn.
Io ricordavo che l'opposizione alla costituzione, oltre che era un pasticcio, in Francia almeno fosse che incorporava principi di mercatismo e liberismo, almeno da sinistra. La corte europea, il consiglio d'Europa eccetera sono organismi informali, con criteri di adesione minimi rispetto all'accessione. L'ue avrebbe dovuto trovare dall'adesione, promessa sempre, della Turchia le ragioni per una costituzione di ferro garante del pluralismo religioso E della laicità delle istituzioni. Era una sfida che avrebbe chiarito l'identità LAICA dell'Europa. Non si è saputa raccogliere e abbiamo i cattolicisti polacchi dentro, Strasburgo che censura, il Vaticano che rampogna e i laici turchi nel mirino della Commissione, con il rischio di Golpe e di riflesso reazioni islamiste alle porte dell'unione. Riesci a immaginare una situazione peggiore?
Caro Amico stai attento a quello che rolli perchè certe sostanze mandano in pappa il cervello
Scusate ma qualcuno ci trova qualcosa di male nell'epurare Santoro dalla TV di Stato pagata, ahimè ahimè ahimè, con i soldi delle gabelle?
Perchè di essere solidale anche solo con uno di questi tre mi rifiuto assolutamente.
Figurati se la misura della libertà me la danno questi ...
x Return: mi dai una definizione di laicità? tanto per sapere se io rientro nella tua Europa, grazie.
Francesco, si comincia sempre così: ci si rifiuta di indignarsi per l'epurazione di uno che ci sta sulle balle e si finisce a chiudere gli occhi sulla gente che finisce nelle camere a gas.
C'è solo un difetto: che invece che in una camera a gas, Santoro è andato, lautamente pagato, al parlamento europeo. Ivi non ha fatto un cazzo per mesi e mesi (vatti a vedere la sua attività di parlamentare..). Tornati al governo i suoi padroni, ha bellamente mandato a quel paese i coglioni che lo avevano votato per tornare trionfalmente (e sempre lautamente pagato) in Rai a fare quello che gli riesce meglio: l'agit prop de noantri. Coadiuvato da un pezzente chiamato Vauro, che tanto si scandalizzò per le vignette danesi sull'Islam, e da quell'altro contaballe di Travaglio.
Come vedi, la voglio anch'io, la camera a gas..
Dipende dai giorni, Francesco. Quando dici che un solo aborto è peggio della Shoah, per esempio, il tuo posto è a Teheran, assieme a tutti quelli che tacciano di terrorismo qualunque critica all'Autorità Morale, mons. Amato e la Osservatore Romano in testa.
@bill: Santoro è stato eletto al parlamento europeo, lo so che prima di mandare qualcuno a Strasburgo dovrebbero chiedere un parere a te, ma si usa fare a meno. Non ha fatto un cazzo? mandassimo a casa tutti i parlamentari che non fanno un cazzo ... Ti sta sulle palle Santoro? anche a me, non riesco a reggere più di 5 minuti una sua trasmissione, ma giustificare l'editto Bulgaro come cosa non scandalosa significa istituzionalizzare certi comportamenti. Intendiamoci, qualsiasi governo tende a epurare chi non la pensa come lui, ma nel caso in oggetto la cosa è stata sdoganata come comportamento accettabile: il capo del governo comanda e alla rai eseguono, tutto alla luce del sole. Non capisci che a forza di giustifcare ogni comportamento scorretto si finisce a giustificare tutto?
Quindi se domattina Prodi decidesse che, per fare un esempio di una persona a me antipatica, Del Noce dovesse essere cacciato, e la rai eseguisse l'ordine tu non ci troveresti niente di male? Tanto Del Noce gira in Ferrari e sicuramente un posto da parlamentare in FI (con le liste bloccate, altrimenti l'hanno già trombato una volta) lo trova di sicuro.
Io lo troverei scorretto, ma sicuramente sbaglio io, il democratico sei tu.
Piccola precisazione per furbetti moralisti:
i tre poveri epurati fecero strame delle minime regole etiche cui deve attenersi un giornalista. E in un paese civile sarebbero stati cacciati per questo, non perchè nel farlo attaccarono una parte politica.
Il buon vecchio zio Adolf fece ammazzare i giornalisti che avevano il coraggio di fare il loro mestiere, ai buffoni di corte non fece mai nulla, quindi evitiamo paragoni del piffero.
Cara Return,
i nostri comuni amici a Teheran sostengono che la Shoah non c'è mai stata.
Io che ogni uccisione è un male, compresa l'impiccagione di Saddam Hussein, ma che quella di un bambino nell'utero dela madre, voluta dalla madre, è la peggiore di tutte.
Saluti
Bene, allora abbi il coraggio di prendere l'ergastolo per la madre che abortisce, invece di fare il pesce in barile 'nessuno vuole toccare la 194'. Qualunque altro atteggiamento, viste le premesse, è bieco collaborazionismo.
Alla fine mi costringeranno ad andare a San Pietro con un megafono mentre il nazistone dice messa. Nessuno lo ha mai fatto, ma mai dire mai.
Sai che bello urlargli in faccia che fa schifo, che è un delinquente e che dovrebbe essere processato per aver coperto dei pedofili?
Sarebbe sublime parlare di evoluzionismo, di libertà di pensiero e altre belle cosine lì in mezzo ai pii cattolici.
La Chiesa crede di poter fare come gli pare, ma là dove non arriva una classe politica genuflessa ci arrivano i cittadini.
Gli merita davvero mettersi un tappo alla fogna se non vogliono finire male e per male intendo essere presi a sputazzi e spernacchie davanti al mondo.
Sì, io ho il diritto di protestare anche davanti S. Pietro e lo farò.
Se vedrete un tizio che mena cartoni in faccia ai culattoni svizzeri, quello sono io io.
Prima di essere ucciso dai buoni e santi spero di riuscire a dire in mondovisione che il papa è gay.
orlandofinocchioso,
uso finocchio perchè penso che per te sia un grosso insulto visto che lo usi in maniera cosi sprezzante anche nella accezione più politcally correct di gay,
quindi la uso per insultarti e sfidarti, scommettendo 100,00 euro che da minchia-moscia come sei non avresti mai il coraggio di fare una cosa del genere, perchè come tutti gli eroi della tua fatta, riesci ad essere coraggioso sempre e solo stando con i piedi al caldo,
infatti,
neanche provo a sfidarti a fare una cosa molto più semplice, di andare a S.Pietro di domenica, con questo caldo e in mezzo a quella calca,
no, non provo a chiederti di andare in fondo alla strada, lì all'angolo, dove c'è la kebaberia, senza megafono, anzi, senza urlare e provare, sussurando, a dire che maometto è un porco assasino, magari di andarci con tuo cugino che ti riprende con la video-camera e urli col pollice verso italiaaa unooo mentre ti appendono a un gancio come un quarto di bue,
rischieresti di avere anche il tuo momento di celebrità,
ma non te lo chiedo e neanche scommetto non ti preoccupare,
perchè sò che anche solo immaginarlo ti ha fatto cagare sotto, uomo senza dignità.
Return
che io sia maledetto e iscritto ad un Inter club, peggio al Partito Democratico, se ho mai detto che non si deve toccare la 194!
Peraltro, una concezione biecamente punitiva della vita non mi appartiene come cattolico, forse ne sono tentato personalmente ma la fede me ne salva.
Ciao
Branda, dovrei dirlo all' imam della moschea di Roma, non al kebabaro. Che fai il razzista pure su ste cose? Anche loro hanno diritto a vedersi infamato il loro più alto rappresentante, mica solo i cattolici.
Detto questo noto in te in che di malvagio, quasi satanomasochista. Curati che potrebbe essere contagioso.
P.s. Ricordati di santificare le feste.
Un bacio,
il tuo amore orlandofinocchioso.
una concezione biecamente punitiva della vita non mi appartiene come cattolico, forse ne sono tentato personalmente ma la fede me ne salva
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La chiesa sì che è coraggiosa.
Mi ricordo ancora quando leccava il culo al duce o a baffino hitler.
Perché il valoroso papa non si immolò? E i valorosi vescovi? E i temerari cardinali?
Perché fanno fare i martiri sempre ai più fes.. ehm, coraggiosi?
Perché i chierici non denunciano i mafiosi?
Perché la chiesa non vive con i suoi soldi?
Perché i chierici non denunciano i pedofili?
Perché il papa bello non si è fatto processare?
Con amore, il tuo orlandofinocchioso
ti ripeto, non voglio complicarti la vita, non c'è bisogno dell' imam della moschea della sar coppola di minchia, vai dal kebabaro vai, e vai a fare il mangiapretone poi ci racconti... naaa... lascia stare, per guadagnarci una testa senza collo rischieremmo di perderci il nostro pupo senza un puparo.
per quanto riguarda la tua voglia di frustatine represse, mi dispiace non poterti soddisfare, ma non temere basta dirlo chiaramente in giro, qualche amichetto lo trovi sempre.
probabilmente per lo stesso motivo per cui non dice che prodi è una testa di minchia e berlusconi un ladro di galline, o per lo stesso motivo per cui non dice che ahmadinejad è un pazzo sanguinario o che kim jong-il è uno psicopatico di merda o per gli stessi motivi per cui fra 60 anni ci chiederemo perchè non condannava all'inferno gente come castro e arafat, se ci pensi forse ci arrivi anche tu, su via non è difficile,
e poi perchè ti preoccupi così di quella congrega di gonnelloni, non ti vorrai paragonare a loro? le 100,00 euro di scommessa valgono ancora.
Branca, ma loro erano unti da Dio!
Come mai permettevano che i loro fratelli venissero uccisi senza porre i loro corpi a mo' di scudo?
Che i martiri siano soltanto una piccolissima minoranza magari invasata?
Che il vaticano non abbia nulla a che vedere con Dio?
Di certo ha però a che vedere con l' Italia e con gli italiani visto che sulla carta la nostra è una repubblica laica che non tollera ingerenze da stati stranieri.
"che non tollera ingerenze da stati stranieri" mi pare un'espressione un pochino inadatta alla mia amata madrepatria :)
per il resto già mi vedo la scena: il nostro invasato che entra in Piazza San Pietro schiumando rabbia anticlericale, una guardia svizzera che gli chiede "ma tu fai scienze politiche?" e quello che crolla ...
fammi Indovinare Return si e permesso di prendere per il cesto Bakukko XVI e la chiesa Cattozecca per caso? e come tale ha scatenato lo sdegno dei vari Don Teofilo il prete cattolico e pedofilo e Gina Baciapile ? l Ennnsima conferma che l unico metodo valido per risolvere il problema dei preti cattoparssiti
era quello applicato con successo da Cromwell usando corda e sapone -
Francesco, ma riesci a formulare un discorso di senso compiuto dotato di argomentazioni?
A questo punto ne dubito.
Inoltre la schiuma alla bocca ce l'ha il papa quando ripensa ai bambini che ha fatto violentare.
Perché non condannare significa permettere che i crimini vengano reiterati. Significa essere complici.
Significa essere dei porci.
My name is Luka
I live on the second floor
I live upstairs from you
Yes, I think you've seen me before
If you hear something late at night
Some kind of trouble
Some kind of fight
Just don't ask me what it was
Just don't ask me what it was
Just don't ask me what it was
I think it's 'cause I'm clumsy
I try not to talk too loud
Maybe it's because I'm crazy
I try not to act too proud
They only hit until you cry
And after that you don't ask why
You just don't argue anymore
You just don't argue anymore
You just don't argue anymore
Yes I think I'm okay
I walked into the door again
Well, if you ask that's what I'll say
And it's not your business anyway
I guess I'd like to be alone
With nothing broken, nothing thrown
Just don't ask me how I am
Just don't ask me how I am
Just don't ask me how I am
Questa bellissima canzone di Susanne Vega è dedicata agli abusi sui minori.
Francesco, mi sa tanto che dovresti ascoltarla perché sembra proprio parlare dei cattolici benpensanti...
ok! finocchioso,
evito di far surriscaldare troppo cippo e lippa i neuroni che vagano nel vuoto della tua testa, e rilancio semplicemente:
150,00 euro e ti puoi mettere anche baffi e occhialini finti.
Scusami, almeno chiamami bel finocchioso sennò mi fai un torto!
Vorrei inoltre ribadire che i fondi
vengono destinati a interventi caritativi soltanto per il 20 per cento,
mentre al sostentamento del clero va il 34 per cento e alle « esigenze di
culto » il 46 per cento.
Ogni anno il vaticano prende dallo stato italiano 9 miliardi di euro cioè ci costa come mezza finanziaria. Ma non si era detto di dare a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio?
OF
ma cosa mi servirebbe un discorso di senso compiuto con uno come te?
bella la canzone, la conosco dai tempi in cui uscì.
bella la canzone, la conosco dai tempi in cui uscì
vecchio barbogio
Orlando Furioso aprezzo quello che scrivi sulle cattozecche
ma purtroppo è inutile
E noto a tutti che l unico metodo
che funziona per trattare con le cattozecche
Jimmy Light
è questo
Nel caso ti sorgessero scrupoli di coscienza ricorda che parliamo di cattolici mica di esseri umani
Sapete dove posso trovare il nuovo libro di Benedetto XVI?
E' andato esaurito in libreria.
Grazie
quale intendi per nuovo? quello su gesu? in galleria da rizzoli hai provato? su ibs e sullo store online rizzoli lo danno disponibile, ma lo ristamperanno fino alla noia suppongo.
ps. è un pacco e non è neppure un prodotto ufficiale di teologia, sembra un libro di enzo bianchi con le banalità buoniste al cmmartini. fossi in te girerei al largo c'è di meglio dello stesso papautore (ad esempio quello sulla creazione).
Francesco, guarda che si trova anche in edicola, magari in una di quelle ben fornite del centro o della stazione.
Ma questo desiderio impellente te l'ha fatto venire l'ultima creatura di BB, The Black and Tans? :))
OT
Sarkozy ha vinto e la Melandri transalpina ha perso.
Quindi per oggi abbiamo la buona notizia :)
PS MP, lo hai già letto?
eccerto, è in giro da quasi un mese ormai e io ho lunghe interminabili trasferte. è un testo un po inutile, ha la sintassi e il lessico dei libri di vespa, direi che è indirizzato ai cattocomunisti che abbisognano che qualcuno gli dica della reale storicità di cristo per avere un po di fede, con esegesi e "prediche" molto enzo bianchi style (forse è solo la traduzione che lo rende cosi non saprei). o piu probabilmente è uno di quei libri da tenere su uno scaffale in bella vista, io lho finito solo per scoprire se avevano inserito qualche bestemmia o qualche "moana santa subito", confindando sul fatto che nessuno l'avrebbe davvero letto tutto (no non lhanno messo).
Secondo me l'elezione di Sarkozy è una buona notizia per Israele. Già prima di essere eletto gli israeliani avevano stampato un francobollo in suo onore. Eccerto se ci fosse stato Dominique Strauss-Kahn per i socialisti o un Laurent Fabius ...
Invece non sono d'accordo con Tremonti sul fatto che l'Euoropa diventerà più atlantica. Sarkozy vuole sospendere l'entrata della Turchia (voluta dagli USA) e ha detto che prima o poi le truppe in afghanistan verranno ritirate.
Francesco, hai visto che gli USA adesso vogliono trattare con la Siria? Dunque la Melandri americana (Nancy Pelosi) aveva ragione...
QUIZ: qualcuno sa dirmi cosa vuol dire Gabibbo e da che parola deriva? Ricchi premi per i vincitori ;)
Comunque Francesco sei un po' in ritardo, già ieri alle 18.00 la televisione belga e la televisione canadese avevano dato il risultato.
sing, hanno scelto il male minore. bisognerà vedere cosa farà in francia prima di poter giudicare le sue posizioni su medioriente e europa. io non ho capito quali cortocircuiti facciano esultare la destra italiana o ci presentino sarkozy come filoamericano di stretta osservanza. i suoi contrasti con chirac erano personali, politicamente la sostanza è sempre quella (tanto piu che l'eredità di chirac sulla politica estera è schiacciante (non è voluto andare in iraq e ha avuto ragione, non ci si discosterà da questa politica di distinzioni).
la melandri americana è al melandri stessa che ha il passaporto usa, adesso non facciamo calderoni e paragoni sfasati, nancy pelosi come politico vale 100 melandri e 1000 royal.
Be' dai sing, quelle erano proiezioni. Sky tg 24 è stata la prima in Italia, ieri intorno alle 20.30, con i risultati parziali. Una vittoria comunque annunciata e praticamente sicura, soprattutto quando segolene ha cominciato a perdere il controllo
@ martin
Ma infatti per vincere i suoi discorsi sono stati scritti da henri guaino che è un gollista "pur jus" per niente atlantista. Certo la Pelosi è una competente, ma sai per i galletti (Francesco e Bill) le donne sono tutte incompetenti. Non sono invece d'accordo sul fatto che i francesi abbiano scelto il male minore, c'è una vera e propria adesione al programma di Sarkozy, te lo dimostra l'altissima partecipazione. Vedremo...
1) E' così pessimo? Speriamo di no, a leggere Ratisbona mi sembra difficile.
2) Già detto quale è la differenza tra trattare con la Siria e trattare la resa alla Siria per farsi belli in patria
3) Col cavolo, ero il primo sul blog e solo questo conta :)
4) secondo te dovevamo piangere perchè non avevano eletto una socialista o un centrista? ma dai, sembri Prodi ;)
5) "le donne sono tutte incompetenti": sei un maschilista. Di certo Segolene e Giovanna sono incredibilmente incompetenti, ma è un caso personale. Sulla Pelosi vedremo, non mi piace affatto per ora.
4)
sing, una precisazione: il male minore per me ovviamente da osservatore esterno, non che i francesi siano andati a turarsi il naso quello no. in realtà cera un male anche peggiore della vittoria schietta della royal, la vittoria royal con accordo palese e governo in caso a bayrou.
MP
questo lo direi io, visto che sarebbe stata una vittoria proditoria.
Ma a te che te ne veniva?
@ Martin
Bayrou è stato fortemente sostenuto da Marianne.
Marianne è un giornale molto particolare, non politicamente corretto sull'immigrazione, ultra anti-americano ma filoisraeliano. Per gli antisemiti è "il giornale degli Ebrei". Riunisce in sostanza i giornalisti di origine ebraica (il fondatore è Jean-François Kahn) che pur essendo sionisti sono profandamente franconazionalisti e antiamericani come Elisabeth Lévy o Martine Gozlan (autrice tra le altre cose del "Sesso di Allah"). Durante la campagna ha integrato il giornalista Joseph Macé-Scaron licenziato da Le Figaro per aver, je cite, rifiutato di "far le pompe a Sarkozy"
Ma dimmi perché un'alleanza con il cento sarebbe stata ancora più catastrofica?
@ Francesco
Gli attacchi a Nancy Pelosi mi sembrano basati su sottigliezze ridicole, addirittura volevano metterla in prigione per il suo viaggetto in Siria. La pace si fa con i nemici non con gli amici, secondo me è una donna competente e in gamba.
piu catastrofica perche era contraria proprio a quei principi di trasparenza democratica che il doppio turno crea: vado da solo e vinca quello migliore, non vinca quello piu abile ad arruffianarsi la gente. il pattone sarebbe stata una scelta di palude per arrivare alla 6 repubblica, a quel punto una repubblica burocratica e di amministratori, finche si puo ritardare ben venga.
marianne lho visto solo due volte e sempre in casa di amici marocchini ebrei ultraosservanti ma antisionisti (o forse solo stufi di dover parlare di israele), mè parso un giornale mediocre pero non sapevo avesse quel tipo di tendenza e posizione.
x MP
l'accordo palese mi pare accettabile, più viscido il comportamento andreottiano di Bayrou che diceva e non diceva.
X Sing
vedremo 'sta Pelosi, per ora non mi ispira. Aspetto Minerva, l'Onniscente.
Ma Francesco mi deludi :-)
Bayrou è sposato con 6 figli cattolico osservante, Sarkozy è divorziato risposato cornificatore e cornuto.
@ Martin
Ma i tuoi amici Ebrei marocchini sono i genitori di Richard Attias, l'amante della moglie di Sarkozy?
sing, nono sono una famiglia di seri fotografi da 3 generazioni, non vanno in giro a farsela con le donnacce:D poi la marocchinità è un po artefatta, sono tutti nati in francia ma è rispuntata questa cosa quando i nonni sono tornati a fez per visitare i luoghi doverano nati i loro genitori e si sono voluti stabilire la a dar gloria alla comunità. prima di questo (sarà successo nel 2002 tipo) erano sionisti, adesso sono assolutamente orientati alla comunità marocchina a parigi e a fes e non gliene po fregare di meno di israele. almeno a parole se poi mi dici che marrianne ha quel taglio forse è solo una cosa di facciata:D
francè, ce il doppio turno appunto per non avere accordi palesi e quindi indebolire la figura del presidente. con l'accordo palese viene a meno il meccanismo percui l'elettorato puo maturare e arrivare a scelte politiche di sintesi rispettando quella che è stata la maggioranza al primo turno. a uno puo non andare bene sarkozy o royal ma fa una scelta consapevole e di partecipazione democratica scegliendo, non abbandonandosi al particolarismo egoista come cè in italia (io sono secessionista cattolico, lui è verde antiabortista, quellaltro è pacifista maschilista e quellaltro ancora è caciocavallista di destra).
Sing, sei fortissimo. Nella tua convinzione che chi non vuole il matrimonio gay (visto? Già non se ne parla più..) sia omofobo, spari la consueta cazzatiella da corista: per Francesco e Bill le donne sono tutte incompetenti. Ma sai che sei ridicolo? Renditene conto, così eviti di dire cazzate, sù, da bravino.
@ Martin
Aspetta marianne non è ultrasionista, è moderato, forse mi sono spiegato male inoltre i punti di vista sono diversi ma pur sempre moderati. Intendevo dire che l'odio di Bush non si trasforma nell'odio di Israele. Comunque nessuno mi ha risposto sull'etimologia della parola Gabibbo. Deriva dall'arabo Habib :-)
L'ho scoperto pochi giorni fa. Serve per indicare (con il dito) i meridionali. Le associazioni antirazziste dovrebbero protestare :-)))))
@ Bill
Non ti ho mai dato dell'omofobo perché non vuoi il matrimonio gay, invece non ho capito in che cosa la Pelosi e la Clinton sarebbero incompetenti, non hanno nulla a che vedere con la Royal che lei è veramente incompetente. Comunque calmati era una battutina, permalosino oggi, ti ha punto la tarantola?
Infatti, dalla via che voi sostenete presunti diritti carnevaleschi, e non quelli veri e concreti, dei gay, vedo che della faccenda dell'ad di BP manco ve ne occupate. E sì che quella è una faccenda seria e grave, nonostante le leggi pro gay fatte da Blair (chiacchierette per far contenti gli inconcludenti tanto politicamente corretti..). Cos'è, se uno non fa outing, non pretende soldi dallo stato per farsi le tette finte e non spara cazzate su Ratzinger non lo considerate?
Scusa Sing, ma mi spieghi le epiche gesta di Hillary Clinton che la renderebbero "competente" in qualcosa? No, perchè oltre ai suoi manazzi finanziari, cominciati già da puerpera e arrivati fino alla dichiarazione dei redditi dell'anno scorso, altro non ricordo. Se poi mi racconti pure che dovrei definire "competente" chi propone il ritiro dall'Iraq nel giro di un anno scarso, beh, abbiamo semplicemente due visioni diverse del significato della parola "competente".
bill, la clinton è competente nel suo lavoro ed è credibile per il lavoro che si propone di fare. potrebbe bastarti il fatto che nella sua freddezza in 7 anni da senatore piu controllato di tutti non ha ancora fatto una qualsiasi cappella tale da disarcionarla. puo piacere o non piacere ovviamente ma non è certo un mero simulacro come la royal.
@ Bill
Stai intavolando questo argomento per sfogare tuoi problemi personali. Innazittuto tutti i media gay si sono interessati alla vicenda. Poi spiegami quali sarebbero i veri diritti dei gay opposti invece alle chiaccherette? Guarda che chi combatte l'omofobia, le discriminazioni le violenze contro i gay sono gli stessi che lottano per il matrimonio. Poi si dice coming out e non outing. Tu non sei omofobo perché sei contrario al matrimonio gay, tu sei omofobo per la maniera in cui stai parlando di argomenti delicati, cerchi di dividere, e l'aggettivo carnevalesco ti invito ad usarlo per le processioni della madonna perfavore. Poi se vuoi parliamo anche dell'antisemitismo nella cattolica Polonia. Oppuire gli Ebrei ti interessano solo quando c'è da criticare la sinistra?
Poi bill secondo il tribunale, Browne avrebbe aiutato l'amante con mezzi della bp. Dunque mi sembra una vicenda molto complessa, quindi il tentativo di strumentalizzarla per opporre i "veri diritti" dei gay al matrimonio è fallita.
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