Sabato 21 Aprile 2007

La strada di Gino e di Repubblica

Se il governo Karzai non libererà Rahmatullah Hanefi, Gino Strada ed Emergency chiuderanno i loro ospedali in Afghanistan e dismetteranno i pazienti che si trovano ancora in essi.
Un ricatto sulla pelle degli afghani e contro ogni coerenza.
Gino Strada si dimentica di tutte le motivazioni che ha addotto per stare in territorio afghano , in un rapporto quantomeno ambiguo con i talebani, giustificato dai bisogni del popolo martoriato di quella terra? e come mai ora i suoi ideali acquistano il prezzo del ricatto? Da quando, gli interessa il giudizio morale del governo Karzai e dei Servizi afghani? e come mai un solo uomo, per quanto per lui importante, ne vale migliaia, feriti e senza cure?

Ezio Mauro, poi, come mai chiede la liberazione di Rahmatullah Hanefi, vista la vicenda intricatissima e assolutamente nebulosa? Conosce per caso le "carte"? Ha in mano dati precisi e inconfutabili che ne indichino la completa innocenza?
Se lo ricorda di essere un direttore di un autorevole quotidiano, dove tra le altre cose lavora il giornalista rapito dai talebani insieme ad altri due compagni che invece sono stati sgozzati?
Se Rahmatullah dovesse risultare colpevole, con quale faccia Mauro potrebbe continuare a dirigere Repubblica, ma soprattutto, a nome di chi manderebbe i denari raccolti con la colletta per le famiglie dei due assassinati?
Ma sono così difficili da praticare il buonsenso, il buongusto, la decenza?
Sulla presenza alla manifestazione per Rahmatullah Hanefi di Daniele Mastrogiacomo, stendo un velo pietoso di vergogna: la vittima che corre il rischio di fare il soccorritore del carnefice.
Sulla pelle del suo collega e del suo autista. Ma di loro non gliene è mai fregato niente a nessuno
Il CdR di Repubblica, sempre così attivo, che fa, dorme? Nessuna presa di distanza? nessun dubbio? Va tutto bene? E la linea del giornale?

di Rolli alle 21.04.07 23:20 | Opinioni | Commenti (61)

Commenti

Visto che poni delle domande cercherò di rispondere, anche se provo fastidio a fare polemica su un argomento tanto importante.
Tu credi che il comportamento di Gino Strada sia un ricatto, io provo a usare la logica: Hanefi non è un usciere o un portantino di emergency, è un dirigente con importanti funzioni. E' logico pensare che se lui è un talebano lo sia gran parte del personale che da lui dipende? se ciò è vero altro che lasciare andare via emergency, dovrebbero arrestarli, se non è così come credi che emergency possa operare avendo contro il governo e i servizi segreti? diventa gioco forza andarsene.
andiamo avanti, ti cito: "Ezio Mauro, poi, come mai chiede la liberazione di Rahmatullah Hanefi, vista la vicenda intricatissima e assolutamente nebulosa? Conosce per caso le "carte"? Ha
in mano dati precisi e inconfutabili che ne indichino la completa innocenza?".
Strano leggendoti regolarmente mi sembrava fossi una garantista doc, ora scopro che per Hanefi non servono le prove di colpevolezza, bensì deve dimostrare la "completa innocenza", in compenso non ti disturba neanche un pochino sapere che sta in carcere senza potere vedere nessuno e senza neanche potere parlare con gli avvocati (la si usa così,senza volere pensare a cose peggiori).
andiamo avanti: "Se Rahmatullah dovesse risultare colpevole, con quale faccia Mauro potrebbe continuare a dirigere Repubblica, ma soprattutto, a nome di chi manderebbe i denari raccolti con la colletta per le famiglie dei due assassinati?" hai ragione, nel caso fosse colpevole ci vorrebbe una bella faccia di tolla, d'altro canto se dovesse essere innocente (cosa che mi sembra tu escluda) la figura di merda la farebbero altri, ma tanto non cambierebbe nulla: in questo paese nessuno sente mai il bisogno di scusarsi per gli errori che fa, pensa che c'e' ancora gente che riguardo alla guerra in Iraq non riesce ancora ad accettare di essere stata presa per il culo, e non gli passa neanche per l'anticamera del cervello di scusarsi.
Quanto a Mastrogiacomo, sempre seguendo la logica, credo che abbia qualche informazione in più di quelle che abbiamo io e te e se corre il rischio che tu evidenzi, credo che abbia fatto le sue considerazioni, ma forse mi sbaglio e invece è un idiota completo, come tra le righe sostieni tu.
Su una cosa concordo pienamente con te: delle vittime afghane e di quelle irachene non gliene frega niente a nessuno, in un modo o nell'altro vengono sempre considerate "danni collaterali" e servono solo se possono essere strumentalizzate a favore delle proprie tesi.

di Giancarlo il 22.04.07 15:14 | M | C | #

Aggiungo un link a una dichiarazione del governo afghano

di giancarlo il 22.04.07 15:33 | M | C | #

Non escludo che hanefi sia innocente, mi pare invece che Strada, Mauro etc esludano a priori che sia colpevole.
Hanefi ti rammento che è stato visitato dalla Croce Rossa, mentre Emergency raccontava di spaventose torture su di lui; a me non risulta che siano state riscontrate e mi pare che il governo afghano si sia comportato in modo corretto
Certo, non permette ad Emergency di vederlo, e mi pare lecito: se il sospetto è che lui sia un talebano o comunque un loro finacheggiatore, è ovvio che non possa contattare i collaboratori dell'ospedale in cui lui operava.
Ma scusa, a Tanzi e Ricucci, di certo non sospettati di terrorismo, non facevano vedere nemmeno la moglie e ora il governo Karzai dovrebbe organizzare le visite private di Hanefi? E per questo io non sarei garantista? E su
Il governo Karzai ha anche assicurato che appena l'indagine sarà chiusa la renderà pubblica: che altro deve fare? Mandare a spasso un sospetto terrorista? Hai mai sentito parlare della carcerazione preventiva in Italia? ti sei sconvolto per Corona, ad esempio? e come mai ora ti senti spiazzato dal caso Hanefi?
In Inghilterra funziona anche peggio, in caso di terrorismo, lo sapevi? Ma come ti ho appena detto non è che in Italia ci si comporti diversamente
E Mauro si permette di scribacchiare richieste di liberazione? e quel che è peggi opure Mastrogiacomo, il cui rapimento ha lasciato sul terreno due poveracci sgozzati, rei di non avere un governo occidentale alle spalle?

di Rolli il 22.04.07 16:28 | M | C | #

Non ti dice nulla l'improvviso e strano silenzio di D'Alema, Prodi e Fassino, su Hanefi?

di Rolli il 22.04.07 16:29 | M | C | #

Ho letto la tua replica e stavo per risponderti, ma arrivato a Corona ho capito la verità: io di Corona non so praticamente nulla, tranne che è (era?) il marito di Nina Moric. Confesso di non aver mai letto gli articoli sui giornali che parlavano di lui, e in tv giocavo di telecomando quando parlavano di vallettopoli. Questo fa di me una persona inadatta a parlare di diritti civili, hai ragione: cosa vado a cercare all'estero quando in casa mia non riesco ad infiammarmi per le vicende di Corona.
Quanto al silenzio di D'Alema Prodi e Fassino, il primo termine che mi viene in mente è vigliaccheria.

di Giancarlo il 22.04.07 17:21 | M | C | #

Non è necessario pensare a Corona, bastano Tanzi e Ricucci

di Rolli il 22.04.07 17:48 | M | C | #

Su Tanzi sono un pochino più informato. Ha fatto del carcere preventivo ora è uscito e l'unica cosa su cui mi sento di scommettere è che non ci rientrerà in nessun caso. Nel caso non fosse colpevole la carcerazione preventiva sarebbe un'ingiustizia. In caso contrario sarebbe un prezzo vantaggioso da pagare. Comunque ormai mi sto convincendo che sono io il responsabile della bancarotta fraudolenta Parmalat, probabilmente perchè non bevo latte.
Arrivato a questo punto mi sto chiedendo come sia possibile in un post dove si parla di emergency talebana arrivare a Parmalat: misteri di internet, cose troppo grandi per me, alzo le braccia e mi arrendo.

di Giancarlo il 22.04.07 18:03 | M | C | #

Ci si arriva criticando una carcerazione preventiva del tutto legittima solo perchè Ezio Mauro e Gino strada spaccano i piatti.
al momento Hanefi ha fatto meno carcere preventivo di Tanzi, e l'accusa mi sembra un po' più grave, sbaglio?

di Rolli il 22.04.07 18:09 | M | C | #

secondo me il post è un po tirato per i capelli, non stiamo parlando di qualcuno che è sotto processo per furto di caramelle in svizzera, questo rischia la pena di morte per reato di omissione (aver ottenuto solo il 50% del risultato che da lui si richiedeva). io non sono simpatetico con mauro, ne con "la repubblica" in generale, ma apprendo dal corriere che non è prevista assistenza legale per questo reato in afghanistan, quindi comincio a capire perche si agitino tanto: le garanzie che quest'uomo abbia un processo e un accertamento delle responsabilità sereno e equo sono zero. (se la cosa dell'assistenza legale fosse falsa ovviamente riconsidero la mia posizione)

di martin_peccatore il 23.04.07 11:50 | M | C | #

Io vorrei chiedere una cosa, ma la missione di Strada è umanitaria o politica? Perché se è umanitaria non te ne vai in questa maniera togliendo assistenza alla popolazione dato che pare che tu sia tanto importante per loro.

di sing il 23.04.07 12:46 | M | C | #

sing, che differenza c'è in generale tra un'azione politica e una umanitaria, e che differenza farebbe nel caso specifico distinguere?

di martin_peccatore il 23.04.07 12:59 | M | C | #

mi sono perso un pezzo: l'assistenza la levi se giudichi impossibile o dannoso portarla avanti, neppure la crocerossa che è al crocerossa è ovunque sempre, ci sono degli standard di sicurezza che devi garantire al tuo personale, sono una ONG di volontari non un gruppo di wannabe martyr.

di martin_peccatore il 23.04.07 13:02 | M | C | #

Beh, martin da come viene descritto e da come parla sembra una madre teresa di calcutta in versione sinistra radicale. Io lo trovo molto arrogante, come dire ora vi faccio un dispetto e me ne vado. Poi per carità in Afghanistan io non vi ho mai messo piede e non ho intenzione di farlo.
Ps Hai visto l'arlette si è presa un bel 2 di picche :-)

di sing il 23.04.07 13:08 | M | C | #

A me non sembra tirato per i capelli, mi sembra lo sia di più la tua obiezione.
cosa significa? che visto che l'Afghanistan non prevede assistenza legale - non ci credo molto, ma lo si verrà a sapere con certezza - per un reato grave come quello, Hanefi deve essere liberato?
Ti rammenterei che non è sospettato di aver fatto pat pat ad un talebano, ma di esserlo lui stesso, di aver condotto la trattativa finale con la consapevolezza che Adjmal sarebbe rimasto in mano di quegli animali (ti rammento che era il mediatore e lo era per entrambi), probabilmente di aver collaborato a tendere la trappola sia a torsello che ai tre dell'ultimo rapimento
E secondo te va liberato perchè ciccino rischia la pena di morte?
Spiacente, non concordo, perchè se fosse così sarebbe peggio di una fetecchia.
Se e quando verrà copndannato il nostro governo si appellerà per la commutazione della pena in ergastolo.
Però credimi, Martin, sai quanto me ne sbatto, nel caso fosse colpevole, se lo uccidono?
Io vorrei che i nostri Servizi si muovessero per capire e soprattutto per sapere quanti di Emergency, lì in afghanistan, siano totalmente estranei. Io qualche dubbio ce l'ho, soprattutto dopo aver conosciuto meglio le modalità del sequestro Torsello.
O non dobbiamo avere dubbi?

di Rolli il 23.04.07 13:21 | M | C | #

sing, che si presenti come la madonna non ci piove, ma se poi uno ci crede è un semplicione. è che non vedo cosa possa cambiare il fatto che sia li per politica o per ragioni umanitarie. cioè proprio non ci arrivo a capire cosa vorresti dire, non è che ti contesto un punto.
cazzo, io ci speravo in una francia troskista! in ogni caso la francia perde, i 4 maggiori candidati erano uno peggio dell'altro e anche questi due sono veramente terrificanti, a mio avviso peggio dei nostri silvio e romano.

rolli, io non vado a vedere cosa dice republica perche mi pare cmq una parte in causa, ma il corriere che non avrebbe alcun tipo di vantaggio a raccontarci una balla dice che hanefi è accusato di qualcosa e che non avrà modo di difendersi. a me, deformazione professionale, gia questo fa voglia di dire "alt!". non perche io non abbia dubbi sulle contiguità di tizio o caio, sono molto critico dell'utilizzo delle ONG in situazioni guerra-guerriglia, o in stati non ancora stabili, perche sono luoghi di ambiguità per definizione. ognuno per fare i suoi giudizi si basa su informazioni e sulle sue convinzioni, io sono convinto che i nostri servizi non avrebbero concesso di farsi da parte se non avessero avuto chiara o l'affidabilità di questi signori o la assoluta gravità della situazione (e quindi avessero chiaramente come obiettivo massimo realistico salvare solo il giornalista italiano). la mia impressione è che il governo karzai per riparare ad un grave errore ne stia combinando a valanga.

di martin_peccatore il 23.04.07 13:43 | M | C | #

@ Martin
forse mi sono spiegato male, volevo dire che lui si fa passare per l'abbé pierre della situazione, mentre a volte mi sorge il dubbio che le sue motivazioni siano esclusivamente politiche. Quanto alla francia, scusa, ma questi erano i meno taroccati, chi volevi il cacciatore :-) ? oppure il muratore di origine italiana? Effettivamente sarebbe stato alterntativo un presidento con l'accento del sud.

di sing il 23.04.07 13:55 | M | C | #

sing, tu non ti fidare mai troppo, tutte le onlus dicono di essere apolitche e aconfessionali, anche quelle dei salesiani. ma ovvio che emergency ha motivazioni anche politiche, altrimenti sarebbe come tutti gli altri cooperanti di cui non si sente mai parlare! come è una scelta politica andare dove va, e-o fare determinati cure e non altre etc. io poi credo ci sia anche una questione di un marketing che si dirige ad una parte politica, non è che cerca i soldi delle dame della san vincenzo, cerca i soldi di una fazione politica. pero io scinderei il messaggio politico di emergency, che potremmo riassumere con un "bush boia" (prima era "clinton boia" non è tanto legato al personaggio ma al ruolo) e dalle sue pressioni "etiche" su di noi italiani (se non sei con me sei col boia, quindi sei moralmente inferiore) da quella che è poi l'attività sul campo (non credo che non ti dia un antibiotico perche di una multinazionale o non ti faccia una sutura inventata da un americano perche sarebbe una concessione all'impero). anche andarsene da la è una mediazione tra il tentativo di fare una pressione mediatica a livello politico e le necessità di tutela dei suoi volontari. ma non penso che si possa dire "è un ridicolo figuro che fa una politica estera propria" o "è un santo" o "è bianco" o "è nero" (tanto piu che in caso è rosso ;) ).

meno taroccati dici? schivardi era limpido non taroccato. gli unici onesti e sinceri erano quelli con proposte illiberali e/o razziste (notare poi il fatto che le estreme tutte si rifacevano a chi sa quale fantomatica "tradition"). a me sembrano impreparati tutti e due, gente abbastanza confusa a cui affidare il pulsante rosso. non votando in francia le mie considerazioni sono acqua fresca, credo pero che il male che puo fare a tutti la royal presidente sia infinitamente piu grande del male che puo fare il sarko. ma non me la sento di dire forza sarko.

di martin_peccatore il 23.04.07 14:41 | M | C | #

Martin, hanno voluto i nostri Servizi fuori dalle scatole, cosa che non si è mai vista e che questo governo di approssimativi ha concesso. I servizi afghani invece, hanno seguito la scambio sulla riva del fiume, e lì, dicono, è passato solo Mastrogiacomo.
I Servizi non servono solo per dire "deviati deviati", ma proprio per garantire che nel finale delle trattative i patti vengano rispettati. vedi alla voce Calipari.
Ora, grazie a Strada, abbiamo ufficialmente solo la parola dei Servizi afghani, e di questo devono ringraziare proprio Emergency.
Ritengo che Karzai non si muoverà in modo sospetto, perchè c'è l'Italia di mezzo e anche perchè se un mediatore viene mandato a morte in modo poco chiaro, col piffero che poi ne arriveranno altri alla bisogna.
Quindi non è che il coltello dalla parte del manico ce l'abbia proprio tutto lui.
Vedremo cosa viene fuori, che prove ic daranno, come si svolgerà la cosa
Certo è che Torsello ha la faccia da afghano ed era vestito come loro; bisogna che ci spieghino come i talebani abbiano fatto a prenderlo, in un pulman qualsiasi che andava a Kabul, pieno di afghani ugualoi a lui
Mi darai atto che il fatto che hanefi sia colui che ha fatto il biglietto a Torsello e che fosse l'unico a sapere che c'era un italiano, su quel tal pulmann alla tal ora, non depone bene.
Mi darai altrettanto atto che quest irapimenti che passano, prima di essere attuati, pèer le vicinanze di Emergency, deponga peggio
Infine: se fai il mediatore hai dei doveri precisi che sono quelli di versare il denaro per quanto ti è stato ordinato
Hanefi aveva i ldenaro per due ostaggi, e i prigionieri liberati dal governo karzai erano sempre per due ostaggi. E lui torna pimpo con uno, dicendo che l'altro viaggia parallelo?
Ci credi? Io sinceramente no.
Allora voglio vederci chiaro e comunque mi rifuto di chiedere la liberazione di uno che non so se sia responsabile di due omicidi.
con buona pace di Mauro e di Mastrogiacomo
E che il post sia attinentissimo lo dimostrano le domande che ho fatto
Ehi! Cosa sa Mastrogiacomo per andare a firmare un appello di liberazione per Hanefi? Ha la certezza che il massacro dei suoi due compagni non abbia nulla a che vedere con Hanefi?
Be', se ha queste certezze fili diritto in procura e riferisca quello che sa. Se invece, come io ritengo, non sa nulla, si deve solo che vergognare. Insieme a Mauro.

di Rolli il 23.04.07 14:44 | M | C | #

rolli, c'e una cosa che a cui non credo e che mi rende impossibile seguire il tuo ragionamento. io non credo affatto che davvero hanefi avesse il riscatto per liberarli entrambi. sarò cinico ma mi convincerò mai che nella trattativa qualcuno fosse davvero interessato al povero adjmal. fa comodo a prodi dire che si erano messi daccordo per due, fa comodo a strada e fa pure comodo a karzai dirlo.
io non chiedo la liberazione di nessuno, mi sembra pero che accusare di poca onesta (o logica) mastrogiacomo perche chiede di liberare hanefi sia esagerato, lo chiede perche anche se si fosse reso conto di essere stato usato da hanefi, difatto avrà quel senso di riconoscenza per non essere stato sgozzato come i suoi compagni (una variante della sindrome di stoccolma).

di martin_peccatore il 23.04.07 15:05 | M | C | #

@ Martin

Secondo me sarko non è impreparato, anzi è molto più preparato di chirac, l'unica cosa è che mi sembra un po' ossessionato dai mass-media, ultimamente comunque per gommare la sua immagine di atlantista, i suoi discorsi sono stati scritti da henri guaino che è un gollista puro e duro. La Royal è invece incompetente e la cosa grave è che non se ne accorge, poi ti dice quello che ti vuoi sentire dire. Ma, se hai tempo, quali sono i motivi che ti fanno pensare che sarebbe adirittura pericolosa?

di sing il 23.04.07 15:07 | M | C | #

sing, non sapeva neanche se al qaeda fosse sciita o sunnita, ed era facile questa. chirac aveva una preparazione e una carriera politica di prim'ordine quandè diventato presidente (era stato primo ministro, aveva fatto il primo ministro in coabitazione (non sono sicuro non mi ricordo) sindaco per una vita di parigi), a me il sarko non mi convince (stessa cosa te la dico subito di obama che tutti guardano salivando, è stato solo senatore e per poco tempo). sulla royal la penso come eric besson, sia economicamente che come ragionamento: che senso ha battere la destra se vinci non come sinistra? dovè la proposta differente economica, sociale? se l'alternativa è solo a livello personale non è piu democrazia è qualcosa d'altro ed è meglio dirselo in faccia. strausskhan e fabius hanno dei limiti ma sono dei politici di un certo spessore e con certi risultati, messi alla porta perchè serviva una faccia nuova, capace di dire cose tipo "cantiamo la marsigliese e vogliamoci bene", mitterand ha vinto perche aveva in quel momento una proposta politica forte e perche era un leader, la royal non ha una proposta poltica forte e non è un leader, è uno spettro populista. questo è un pericolo grave per l'europa in generale, guarda l'inghilterra dove è paventato millibrand al posto di brown solo perche è giovinotto, o il fatto che i tory si siano affidati a questa cosa ridicola chiamata cameron con un pedigree tory e un programma new labour.

di martin_peccatore il 23.04.07 15:42 | M | C | #

@ Martin
Scusa, ma Eric Besson adesso sostiene Sarkozy, poi cosa vuol dire vincere da sinistra? Fare le 35 ore che hanno aumentato la produttività dei lavoratori e dunque lo stress? Continuare a mantenere tutti i fancazzisti che ricevono il sussidio di disoccupazione e si presentano una volta ogni 6 mesi al collocamento? Allora il problema non è lei, ma la sinistra. A me piaceva Strauss-Kahn, che è un socialdemocratico, ma non ha saputo imporsi, lei si è imposta con due discorsi non politicamente corretti sull'immigrazione, sulle 35 ore, sull'assistenzialismo e sulle banlieues, ma alla fine poi si è contraddetta e le banlieues hanno votato in maggioranza Sarko pim credibile sulla sicurezza. Quanto a Chirac ha fatto la più grande cazzata strategica permettendo l'allargamento ai paesi dell'est. Era ancora troppo presto, almeno Sarko è contro l'entrata della Turchia, certo che su certi aspetti anche lui è un po' ignorantello. Boh vedremo, a me sembra che in inghilterra se la cavino meglio, blair ha portato una ventata di modernità ,almeno mi sembra.

di sing il 23.04.07 16:00 | M | C | #

Comunque, martin ne sai una in più del diavolo, io sono dovuto andarmi a cercare chi era besson.

di sing il 23.04.07 16:03 | M | C | #

sing, il problema sarebbe la sinistra se ammettessimo che la sinistra francese è la royal. io credo ci siano delle resistenze al bruto appiattimento populista che sta subendo il partito socialista (besson è un esempio di un progetto socioeconomico di sinistra serio e credo con buone possibiltà di essere efficace, cassato perche era difficile da spiegare sorridendo a 78 denti e soprattutto avrebbe spaventato gli elettori). la gravità di una elezione royal sarebbe appunto di consolidare questa tendenza per me antidemocratica, devi sapere chi voti cosa ha in mente in maniera chiara. blair è un esempio di sinistra moderna è vero, ma il new labour ha reso molto meno di quello che avrebbe potuto, si è perso per strada e ora si trova a inseguire i tory in uno scontro a chi dice meno cose concrete possibili. sulla poltiica estera la royal è molto confusa, l'europa "par la preuve", la turchia che va bene di principio ma non in concreto sono follie rassicuranti da vecchia zia, non posizioni da socialista europeo (sono follie rassicuranti anche quelle di bayrou sulla turchia, mentre non ho ben capito perche sarkozy sia opposto alla turchia). le critiche alle 35 ore come "applicazione" sbagliata non sono la presa di posizione adulta di un partito socialdemocratico adulto, sono sempre discorsi da thè delle cinque.

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non è essere preparati è sfiga, se ti trovi con un mostruoso ritardo negli aeroporti (in questo caso in francia quando besson sbattè la porta) non basta leggere le vignette e fare le parole crociato, ti tocca anche leggere le parti di politica sui giornali ;) cmq besson lo citano in molti analisti stranieri, ovvio non in lingua italiana dove cè stata una presentazione delle elezioni francesi da mani nei capelli: la pupa contro il duro e via discorrendo.

di martin_peccatore il 23.04.07 16:51 | M | C | #

@ martin
Sarkozy è opposto alla turchia perché i francesi sono contrari e perché esiste un gruppo di pressione armeno molto importante in Francia che negli usa non riesce a farsi sentire. Il braccio destro di Sarkozy è Patrick Devedjian. Ed è anche un modo per apparire meno atlantista visto che washington spinge per l'entrata della turchia. Su Israele, Sarkozy è vicino Netanyahu, per questo la Livni (che è opposta al clan Netanyahu) ha perdonato alla Royal l'incidente con il deputato di Hezbollah, e il partito socialista è tradizionalmente uno sponsor di Israele quindi chiunque venga eletto, non si sentiranno più gli anatemi di chirac (ricordati che Jospin era stato preso a pietrate a Gaza dai palestinesi ed aveva stretto la mano ai coloni, molti dei quali ebrei francesi). Certo per il resto la Royal è impreparata in politica estera, ma la cosa grave è che non se ne accorge.

di sing il 23.04.07 17:36 | M | C | #

Diciamo che questo rincorrere Blair senza notare che in otto anni il New Labour ha mostrato tutti i limiti della sua impostazione appare un po' provinciale. In politica interna la devoluzione spinta ha portato la Scozia sull'orlo della secessione; poi Blair non ha saputo frenare l'ascesa dell'antagonismo etnico o la violenza diffusa, nonostante la più grande ondata di norme liberticide della storia britannica, cui vanno ad aggiungersi buone ultime la legge sui rapporti sessuali in università e il ban sulla pornografia 'estrema', nonché tonnellate di intrusioni nella privacy che in Italia avrebbero scomodato la corte costituzionale. Per questo il Labour ha perso il favore di buona parte del mondo accademico e dei giuristi, sconcertati dalla disinvoltura con cui si è rottamata una tradizione secolare peraltro con modesti effetti pratici. In politica estera l'abbraccio con Bush è stato davvero mortale: il progetto di condizionare dall'interno la Casa Bianca è fallito miseramente, in Iraq in particolare. Poi c'è l'economia. Dall'Italia pare osceno permettersi di criticare il modello inglese, eppure lì il tatcherismo blairiano non gode di particolare simpatia. Il Regno è ricco e prospero, ma gli inglesi, specie i londinesi, hanno come sempre le pezze al culo. Cose che succedono quando permetti ad alcune migliaia di miliardari di dettare i prezzi. Londra - con Cambridge e Oxford - è ormai una enclave internazionale, una specie di zona franca a circuito chiuso, che la massa dei sudditi inglesi serve quasi come gli immigrati servono il nostro benessere facendo i lavori più umili, spesso al limite della sussistenza. Il servizio sanitario pubblico è collassato già da tempo, tanto che nessun emigrato in Inghilterra si cura nel Regno, tornano tutti di corsa anche nel paese della malasanità. Il sistema ferroviario, meglio non parlarne. E l'idea di far competere la grandi istituzioni accademiche con quelle americane, attirando così anche capitali, che pure funziona così bene, ha l'effetto collaterale di limitarne l'accesso agli inglesi, giacché i figli di papà al mondo non mancano, e per matenere il funding al livello dei campus americani tocca fssare rette non proprio popolari (per la massa, poi ci sono generose borse di studio certo).
Viene il dubbio che la privatizzazione dello Stato è faccenda più rischiosa di quanto non sembrasse.

di Return il 23.04.07 19:28 | M | C | #

comunista!

di silvestro il 23.04.07 19:38 | M | C | #

Dall'Italia pare osceno permettersi di criticare il modello inglese, eppure lì il tatcherismo blairiano non gode di particolare simpatia. Il Regno è ricco e prospero, ma gli inglesi, specie i londinesi, hanno come sempre le pezze al culo. Cose che succedono quando permetti ad alcune migliaia di miliardari di dettare i prezzi. Londra - con Cambridge e Oxford - è ormai una enclave internazionale, una specie di zona franca a circuito chiuso, che la massa dei sudditi inglesi serve quasi come gli immigrati servono il nostro benessere facendo i lavori più umili, spesso al limite della sussistenza. Il servizio sanitario pubblico è collassato già da tempo, tanto che nessun emigrato in Inghilterra si cura nel Regno, tornano tutti di corsa anche nel paese della malasanità. Il sistema ferroviario, meglio non parlarne. E l'idea di far competere la grandi istituzioni accademiche con quelle americane, attirando così anche capitali, che pure funziona così bene, ha l'effetto collaterale di limitarne l'accesso agli inglesi, giacché i figli di papà al mondo non mancano, e per matenere il funding al livello dei campus americani tocca fssare rette non proprio popolari (per la massa, poi ci sono generose borse di studio certo).

Di ritorno da Londra la reazione non può che essere questa: °_° L'unica cosa condivisibile è che Londra sia ormai un mondo a parte. I londinesi hanno le pezze al culo? L'indotto della City, che comunque rimane una società a maggioranza inglese, è pazzesco, senza contare che le famiglie inglesi si ritrovano in casa una ricchezza incredibile grazie all'home equity. E questo grazie anche alle migliaia di milionari legati al mondo della finanza (ma non solo). Il sistema sanitario ha i difetti dei sistemi che vogliono sposare il mercato con la preclusione delle scelte individuali, figlio del retaggio labour. Comunque grazie al cielo non ho avuto bisogno quindi mi rifaccio alla letteratura. Le ferrovie invece le ho usate un sacco e direi che, in caso, è meglio non parlare di quelle italiane, va'. Infine sulle università basta fare un giro in una a caso non ho capito lo scandalo, visto che come hai detto i borsisti sono la maggior parte. Gli inglesi che non riescono a entrare è perché hanno risultati nei test peggiori; e a vedere quanti ce ne sono negli ultimi tempi qui a Milano mi viene da pensare che stiano rendendo la pariglia agli stranieri andando a sfruttare la forza della sterlina in giro per il mondo.

di Calvin il 23.04.07 20:31 | M | C | #

return, fai una ricostruzione un po troppo a spanne. i limiti del newlabour sono altri, mica l'inghilterra è solo londra ed oxbridge, ci sono città che stanno vivendo un boom economico e culturale pazzesco (bristol, edinburgo) mica è tutto borghi di asbos e gruppi di chavs.

sing, ok anche sarkozy allora è contrario per ragioni di bassa lega. almeno ha una posizione chiara. ti chiedo una cosa che magari sei piu informato: ma Netanyahu è un cavallo morto ora come ora? o kadima è destinata a esaurire la sua spinta propulsiva?

di martin_peccatore il 23.04.07 20:58 | M | C | #

@ martin

Il likud è sempre in agguato, comunque Sarko e Netanyahu sono proprio amici intimi. Secondo me copieranno il modello italiano. Il centro si allea con la sinistra e tra qualche hanno la destra gollista si allea con un FN rinnovato dalla figlia di Le Pen. Del resto Fini ha scritto il prefazio del libro di sarko.

di sing il 24.04.07 07:58 | M | C | #

Martin questa gaffe ce la siamo persa: Ségolène sugli ostaggi francesi in Afghanistan: "occorre fare pressione sul regime dei talebani" peccato che siano caduti nel 2001!!!!

di sing il 24.04.07 09:38 | M | C | #

Calvin cosa c'entra la società della city? Non ho capito. E l'home equity - parliamo di ipoteche sulla casa - che c'entra con la ricchezza? Il sistema sanitario nelle graduatorie mondiali si piazza in coda a tutti i paesi sviluppati, controllare prego.
Le ferrovie ormai famigerate per numero di incidenti e qualità del servizio in rapporto ai prezzi, tanto che gli inglesi, capeggiati di Livingstone, si oppongono disperatamente alla privatizzazione del tubo londinese che vorrebbe testardamente Blair.
Sull'essere Londra un'eccezione, mentre altrove va meglio, sarebbe così se fossimo negli Usa o in Cina. Il regno unito è piccolo e Londra + le college towns - che sono ricchissime, basti pensare che St. John's è il secondo proprietario terriero d'Inghilterra dopo i Windsor - produce più dell'80% del pil. E' carino e interessante che Bristol o Manchester Edimburgo crescano ma nel frattempo Londra è arrivata a 8 milioni di abitanti e ciascuna delle cittadine che hai citato non supera il mezzo milione, quindi il loro peso relativo in realtà scende.
La mia migliore amica, che guadagna 75.000 sterline l'anno, se n'è andata a Newcastle perché lì si può permettere di pagarsi l'assicurazione sanitaria integrativa - indispensabile - a Londra no. Il programma educativo dei prestiti di governo voluto dal Labour è una bella idea e infatti è una delle poche criticate da destra come assistenzialismo. Resta un social divide impressionante specie in posti come Oxford, dove accade che cittadini prendano a catenate gli studenti benestanti che vanno in giro a fare i fighetti, o Cambridge, dove gli ospiti degli studenti possono attraversare i courts, gli ospiti dei residenti no, devono fare il giro delle città, il che come esempio di privatizzazione dello stato è un po' inquietante.
Con ciò non dico che la Gran Bretagna sia un paese da buttare, dico che dovremmo considerarne pregi e difetti.

di Return il 24.04.07 11:50 | M | C | #

Calvin, di ritorno da Roma il commento degli inglesi, sempre uguale da vent'anni a questa parte, è: l'Italia è un paese povero ma gli italiani sono ricchi. In Uk è il contrario.

Di ritorno da Londra tre mesi fa io italiano ho pensato: che bel Luna-Park, quanta opulenza ed efficienza. Ma anche: in questa città iperorganizzata dove persino avere un proprio mezzo di trasporto è un lusso per pochissimi, fra abbonamento al tubo, assicurazioni e affitto in un quartiere molto periferico se ne parte uno stipendio medio - e tutta la giornata.
Che ci faccio di tutti i teatri del Theater District se un biglietto costa almeno 45 sterline, devo svegliarmi alle 7 il giorno dopo e non posso permettermi un taxi?

di Return il 24.04.07 12:44 | M | C | #

La City intesa come piazza finanziaria rimane comunque a maggioranza inglese. I trader saranno anche tutti indiani o francesi, i sales italiani e via dicendo, ma la maggioranza - considerando tutte le aree di businness - rimane inglese, quindi dire che gli inglesi ne siano esclusi, considerando anche l'indotto che ne deriva, è una stupidaggine. L'home equity non è l'ipoteca sulla casa, è il consolidamento dei debiti nel mutuo residenziale che - grazie all'aumento dei prezzi delle case dovuto all'immigrazione e alla possibilità di rifinanziare i mutui in essere - vuol dire che le famiglie hanno più da spendere. Sulle ferrovie ripeto, ho viaggiato su quelle italiane e quelle inglesi e dovendo scegliere opterei comunque per le seconde. Meglio quelle tedesche, ma costano decisamente di più se tieni conto del costo della vita. Infine sulla tua amica, magari sbirciale la busta paga o chiedile in cosa spende, perché ho due ex colleghi lì che non superano i 60.000 pound l'anno - ex bonus - e non vivono certo da poveracci, anzi.
Sul social divide e studenti fighetti non servono risposte. Le società con più alto tasso di libertà sono più eterogenee. Ben venga il social divide se vuol dire che anche il figlio dell'operaio può diventare amministratore delegato di RBS o di Barclays. Affanculo quelli che prendono a catenate gli studenti fighetti, non è un problema di rilevanza sociale ma penale.

di Calvin il 24.04.07 12:50 | M | C | #

martin, se dici ad un edimburghese che vive in una città inglese ti strozza

di silvestro il 24.04.07 13:07 | M | C | #

Certo, il paese perfetto non esiste. Ma basta ricordare com'era messa l'UK quando prese il potere la lady di ferro. Stava per chiudere per bancarotta. Sicuramente l'alta dose di privatizzazioni fatta quando si doveva fare e come si doveva fare, può avere creato qualche problema. Specie in un paese socialistoide com'era, abituato a vivere di sussidi. Ma i vantaggi, per tutti, sono stati enormemente più significativi dei disagi.
Quanto agli amici, ne ho incontrato uno poche sere fa, che si è trasferito a Londra da qualche anno. Parlandone, ho fatto riferimento all'alto costo della vita, specie per noi dell'area euro. Beh, mi ha smentito: secondo lui, Londra è meno cara di Bologna (ovviamente parametrando le retribuzioni).
Ma la mia domanda è un'altra: dopo un cinquantennio di presenza pubblica nel mercato, e dopo i disastri che questa ha provocato, con che testa si può oggi riproporre un ritorno dello stato nella gestione delle imprese? Non sarebbe meglio invece che si levasse totalmente di mezzo, evitando magari di cedere ricchezze agli amici degli amici per due lire come in passato, e che assumesse realmente il ruolo di arbitro di un mercato libero, tramite le authority (che da noi sono una pagliacciata?).

di bill il 24.04.07 13:08 | M | C | #

Scusa bill, ma credi che gli inglesi potranno tenere ad libitum un piede nell'europa e l'altro no? Come tattica sinora sono stati molto in gamba. Fanno affari con la turchia, sostenendo la loro candidatura, tanto sono fuori da schengen, ma non credo continueranno a trovare degli allocchi come berlusconi (che avrebbe fatto entrare la turchia nel giro di 3 anni) per far loro da copertura. Già la Polonia comincia a fare i capricci. A mio parere è sempre più vicino il momemento in cui dovranno scegliere, o l'euro o fuori dall'europa.

di sing il 24.04.07 13:35 | M | C | #

Non lo so, Sing. Certo che, per quello che è adesso la UE, secondo me fanno benissimo a stare a mezza via. E non sarei così contento di come viene gestito l'Euro, oltrechè della politica dei tassi fin qui fatta, dalla BCE. E' una politica dal respiro corto, monetaristica, difensiva, che non incentiva lo sviluppo. Tutto il contrario di quello che fanno USA e GB.

di bill il 24.04.07 14:54 | M | C | #

cari Bill e Return adila delle differenti posizioni esposte Vi sfugge secondo me un piccolo dettaglio
é Il europa l che non puo fare a meno del REGNO UNITO
Non è Il REGNO UNITO che ha bisogno dell Europa
L Euro?????? perche mai il Regno Unito dovrebbe adottare l Euro?
Piu giusto sarebbe che l europa adotti di suo la Sterlina come Moneta Unica
Per il Commonwealth Europeo
Quanto alla Polonia visto che esiste solo in Virtu delle elemosine del Regno Unito
deve solo che stare zitta e muta Visto che la Polonia esiste solo in virtu delle Elemosine Inglesi (un po come l italia che esiste solo per le elemosine Franco-Tedesche)
Se vogiliamo che il futuro Commonwealth europeo funzioni ce solo una via per tutti noi
lasciare che Londra decida la via giusta per il suo futuro "Commonwealth Europeo"

di British Bulldog il 25.04.07 23:42 | M | C | #

@ BB

Sti kazzi, l'entrata della Turchia, Londra, se la può mettere nel culo. Fortunatamente ci sono paesi che hanno istituito un referendum popolare per decidere se farla entrare o no. Già abbiamo preso un pacco con la Polonia ci manca solo la Truchia.
bye

di sing il 26.04.07 08:48 | M | C | #

Sing

a prescindere da referendum e comunità economiche, puoi sostenere che la Polonia non sia un pezzo di Europa o che la Turchia lo sia?

La storia decide cosa è un paese, non la volontà politica.

Al massimo ci sono casi tipo la Russia, per cui il concetto di Europa è inadeguato, forse.

Sembrate Prodi, convinto che l'Europa era nata dalla sua testa come Minerva da quella di Giove!

O certi per cui l'Italia nasce nel 1861 e prima non c'era.

di Francesco il 26.04.07 10:44 | M | C | #

Se non basta la storia, ci si può fare aiutare dalla geografia la turchia sta per il 90% in Asia

di giancarlo il 26.04.07 11:16 | M | C | #

beh, la geografia politica è materia convenzionale, la storia un pò meno.

di Francesco il 26.04.07 12:15 | M | C | #

Sing dipendesse da me la Polonia non sarebbe mai entrata nella comunita europea di base
Detta semplice se la scelta fosse fra Turchia e Polonia nella Comunita Europea ,,prendo la Turchia
Ma Sing io per certi lati ho delle mie idee personali su cos è la vera Europa e chi no
Detto cio se Londra ritiene giusta l entrata della Turchia nell Commonwealth Europeo signifca che e la cosa piu giusta da fare Permettimi Sing ma Londra avra o no il diritto di applicare la linea che ritiene piu opprtuna per amministare le Colonie del Suo Futuro Commonwealth Europeo?

di British Bulldog il 26.04.07 16:06 | M | C | #

Caro BB

dì la verità: fosse per te nella Comunità Europa non ci sarebbero la Polonia, la Baviera, l'Italia, l'Austria, la Spagna, il Portogallo e forse neppure la Francia. Meno che mai l'Irlanda.

Ho indovinato?

di Francesco il 26.04.07 16:10 | M | C | #

Perche l Irlanda non fa parte del regno Unito ora?

di British Bulldog il 27.04.07 01:33 | M | C | #

Sir

I'm astonished by your remark!

The Republic of Ireland is independent since the second decade of the XX century, as you definitively ought to know.

My respects

Francesco o' catholic

di Francesco il 27.04.07 09:52 | M | C | #

@ BB

"Permettimi Sing ma Londra avra o no il diritto di applicare la linea che ritiene piu opprtuna per amministare le Colonie del Suo Futuro Commonwealth Europeo?"

No, l'entrata della Turchia, come di qualsiasi altro paese nella comunità europea, deve essere approvata da tutti i membri. Ti propongo una cosa, Londra dia il buon esempio e applichi la libera circolazione dei cittadini turchi sul proprio territorio. Poi se ne riparla.

di sing il 27.04.07 21:21 | M | C | #

Guarda che son già pieni di pakistani ...

di Francesco il 27.04.07 22:25 | M | C | #

E allora gli inglesi si attaccano al tram, qui sulla fronte non abbiamo mica scritto sali e tabacchi, ma sali e t'attacchi. Fortunatamente in diversi paesi sono previsti referendum sull'entrata della Turchia. E sarebbe giusto farne pure uno in Italia.

di sing il 27.04.07 22:51 | M | C | #

Ah intendevi i Paddy Francesco io pensavo parlassi dell Ulster ---

Francesco il discorso dei Pakistani e un po diverso pero,(qui lo dico serio ) (Sing stavo un po scherzando prima il fatto che parlassi di Colonie dell Commonwealth Europeo non te la ha fatto sospettare)
Il Pakistan tuttora fa parte dell Commonwealth Britannico e questo da credo ai suoi componenti certi facilitazioni per la loro circolazione nell ambito dei paesi che lo compongono tuttora Tieni poi da conto che una parte dei vari immigrati Pakistani Indiani , Giamaicani,Hong Konghesi e arrivata quando i rispettivi paesi erano ancora Colonie Britanniche quindi il loro arrivo in Inghilterra e avvenuto in determinate condizioni differenti da quelle odierne
Non so quanto quindi il citare i Pakistani rapportati ai Turchi possa servire come esempio

di British Bulldog il 28.04.07 12:48 | M | C | #

Una cosa non ho capito i riferimenti a Oxford e Cambridge come indicativi da parte di retturn
Almeno che io sappia sia Oxford che Cambridge son sempre state nella loro tradizone "universita " elittarie riservate se vogliamo alla Aristocrazia e alla parte ricco alta del Regno Unito,
Quanto al resto dei commenti suul Regno Unito bhe come detto prima come il Treno senza la Locomotiva non va da nesuna parte lo stesso varrebbe per l Europa senza la Sua Guida NAturale rappresentata dal Regno Unito

di British Bulldog il 28.04.07 19:23 | M | C | #

BB

però i sudditi di sua graziosa maestà britannica di origine pakistana sono altrettanto europei che i turchi.

(in larghissima maggioranza, not all of them)

e altrettanto significa 0% netto

saluti

di Francesco il 28.04.07 22:59 | M | C | #

Francesco ma che razza di domanda fai se son nati Sudditi di sua Graziosa Maesta Britannica
e ovvio che son comunque superiori ai Continetali nati al di la' di Dover

di British Bulldog il 29.04.07 00:41 | M | C | #

almeno coi Turchi sei sicuro che non tiri in casa dei cattolici Francesco
Se la scelta fosse fra Turchia e polonia ,,bhe io non avrei di mio esitazioni dentro la Turchia e a xyzw la polonia
Francesco è semplice credo da capire
Se Londra vuole la Turchia in Europa
La Turchia entra in Europa
Poco da discutere
Se poi la cosa da fastidio a chi crede di avere un ruolo diverso da quello decorativo che attualmente occupa ,,(come per altro destinatogli dalla natura) (vedi penisola in mezzo al mediterraneo (ti aiuto non è la Grecia))
La cosa si risolve subito coi metodi usati nel 56 a Delhi un Po rumorosi lo ammetto ma piu che efficaci

di British Bulldog il 29.04.07 02:45 | M | C | #

BB
Guarda che a voler la Turchia in Europa sono soprattutto gli USA per i quali l'alleanza con la Turchia è strategica. Blair e i britannici corrono dietro come pecore agli USA anche perché senza di loro non sono nulla.
Saluti

di sing il 29.04.07 09:25 | M | C | #

Premio Idiota dell'anno a Olli Rehn.

di Return il 29.04.07 12:08 | M | C | #

Ma ricordo male io o sulla vicenda Nuvoli avevo visto un servizio del Tg1 che diceva, in pratica, vedete quant'è bravo questo che ha cambiato idea e non vuole più morire, mica come quello sciamannato di Welby?

http://www.galileonet.it/primo-piano/8330/giovanni-ha-deciso

di Return il 29.04.07 12:29 | M | C | #

BB

sei sempre gradevole e divertente, anche se ogni volta di più sembri mr. Bean.

Ti avvertissero che l'Impero è finito da mezzo secolo ...

di Francesco il 29.04.07 13:39 | M | C | #

scusa Francesco ma mi sembra che tu ti sia scordato delle Colonie Continentali mi sa Scus atanto Francesco ma che cos è la Comunita Europea attuale se non il primo mattone dell futuro Impero AngloContinentale ?

di British Bulldog il 30.04.07 15:07 | M | C | #

Non ricordi per nulla male, Return, Nuvoli era stato presentato all'improvviso come colui che aveva cambiato idea, la cui moglie sullo sfondo forse aveva anche delle responsabilità su quelle precedenti circa la volontà di morire
Questo finchè era sotto tutela (ironico) in ospedale. Parve strano pure a me, ma sai, una ci prova anutrire fiducia in certe gentaglia che strumentalizza.
E invece, appena tornato a casa e libero da ogni legame, ha ripetuto quanto di sua intenzione

di Rolli il 30.04.07 15:47 | M | C | #

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