Martedì 3 Aprile 2007

Vergogna: la scorta per Bagnasco

Sul portone della cattedrale qualcuno scrive "Bagnasco vergogna", e mi pare il minimo dopo l'accostamento infame tra omosessualità pedofilia e incesto, e il cardinale viene prontamente scortato, senza alcun motivo, visto che non c'era nessuna minaccia nella frase ma solo grande (e giustificata) riprovazione.
Saran contenti coloro che conducono battaglia civili in prima linea (le vittime dell'usura, ad esempio, che hanno avuto il coraggio di denunciare i loro estorsori), per i quali non ci sono abbastanza soldi e premesse per avere un minimo di protezione.
Chissà, se provassero a scrivere sul portone della loro casa "vergogna", magari anche a loro verrà data, nel volgere di due ore, un'adeguata scorta. O no... (Sky Tg24)

di Rolli alle 03.04.07 13:35 | Politica | Commenti (153)

Commenti

Rolli, dopo le ingiurie, adesso vogliono anche farci passare per violenti, magari così si rifanno la verginità, povere pecorelle..non sono loro i violenti con le loro irresponsabili dichiarazioni, siamo noi che ci indigniamo e osiamo anche offenderci..

di malik il 03.04.07 15:13 | M | C | #

Io ve lo avevo detto ...

OK, battutina a parte, io chiederei la cortesia di un link alla proposta di riforma elettorale dell'Unione.

Che esiste anche una politica fatta di fatti e non di paranoie.

Saluti

di Francesco il 03.04.07 17:53 | M | C | #

visto la violenza della sinistra fondamentalista non ci si meraviglierebbe se facessero fuori un uomo della Chiesa....alla deficienza non c'è mai limite!!!!!!!!!

di gigi il 04.04.07 11:45 | M | C | #

hai ragione, gigi, non c'è proprio limite...

di silvestro il 04.04.07 11:57 | M | C | #

Sul muro davanti al mio è ufficio è scritto "Josef bruciali tutti!". Devo chiedere la scorta?

di Return il 04.04.07 12:07 | M | C | #

Se la chiesa (sempre più morbosamente legata al dio denaro) non torna a Cristo ed alle tavole della Legge siamo destinati, come al solito, a nuovi tribunali di inquisizione.

di Stefano il 04.04.07 12:36 | M | C | #

Sul blog, non tanto tempo fa, mi hanno scritto "vergognati", quindi pretendo la scorta, anche perchè ho un sacco di cosine da fare e un po' di compagnia non mi dispiacerebbe
Francesco, stai superando ogni limite... continuo a fare finta di nulla, ma non garantisco

di Rolli il 04.04.07 13:26 | M | C | #

Allora

ti offendi se noto che vivi come se fossi atea

ti offendi se noto che parli come una paranoica

non è che sei nervosa per i fatti tuoi?

E' evidente che non esiste nessuna offensiva clericale, e ancora di più che, se pure ci fossero i generali, mancano le truppe.

Da qui la mia insofferenza per le lamentele altissime che riempiono il cielo di questo blog.

Return, sei un fascio? x' sennò non vedo cosa hai da temere dall'estensore della scritta :)

Ciao

di Francesco il 04.04.07 13:49 | M | C | #

francesco,

"E' evidente che non esiste nessuna offensiva clericale, e ancora di più che, se pure ci fossero i generali, mancano le truppe."

lasciatelo dire con affetto, tu vaneggi

di silvestro il 04.04.07 13:56 | M | C | #

Vi stupirete, ma io sono d'accordo con francesco sul fatto che alla chiesa manchino le truppe. Vi guardate in giro? Chi sono le persone che frequeantano la chiesa o le nuove vocazioni tra i preti? Persone escluse dalla società, ragazzi e ragazze bruttini/e sfigati/e che non sanno dove andare. Quanto ai preti stendiamo un velo pietoso senza le vocazioni degli immigrati che scappano dalla miseria la chiesa potrebbe chiudere direttamente le porte ora. Per il resto invece trovo assurdo dare la scorta ad una persona perché sul muro viene scritto vergogna.
Allora anche io voglio la scorta per tutti gli insulti che mi sono beccato sinora.

di sing il 04.04.07 14:07 | M | C | #

Silvestro, IO vaneggio?

Ma non farmi ridere, come ho già detto ci fosse detta crociata sarei molto tentato di arruolarmi.

Invece nada, nisba, nulla, nihil, niente di niente.

Certo, qui qualcuno auspicherebbe lo sterminio di preti superstiti e la trasformazione delle chiese in cessi pubblici, perchè si sente offeso e minacciato dal solo fatto che qualcun altro osi avere idee e stili di vita diversi dai suoi, addirittura dire che sono sbagliati!

di Francesco il 04.04.07 14:11 | M | C | #

E' evidente che non esiste nessuna offensiva clericale

Che cos'è, uno stratagemma psicologico per continuare a sostenere quei ceffi, ripetersi che in fondo sono inoffensivi?

di Return il 04.04.07 14:15 | M | C | #

le truppe stanno in parlamento, negli ospedali e nelle farmacie, stanno ovunque, sing.
ma sono truppe strane, per fortuna o purtroppo. purtroppo diventano bravi soldati della verità solo quando c'è da giudicare gli altri, per fortuna sono pochi quando c'è in ballo anche il loro culo.
quindi possiamo essere tranquilli per dei diritti come il matrimonio o la 194, con buonapace di ratzinger e bagnasco, ma non faremo mai un passo in avanti per le minoranze come i gay o le coppie portatrici sane di tare genetiche.

di silvestro il 04.04.07 14:15 | M | C | #

Wow che uomo virile il nosto francesco :-)

di sing il 04.04.07 14:15 | M | C | #

si fra, tu vaneggi o non ti rendi conto.

di silvestro il 04.04.07 14:16 | M | C | #

come il divorzio, ovviamente

di silvestro il 04.04.07 14:17 | M | C | #

Ma infatti Silvestro oggi sul riformista un tizio riproponeva la mia idea di raccogliere firme per abolire il divorzio, ma già che ci siamo anche per mettere fuori legge un bel po' di altre 'abrrazioni'. Vedi come si svegliano, poi.

di Return il 04.04.07 14:17 | M | C | #

L'aborto e il divorzio riguradano tutti quindi è chiaro che sarà molto difficile per la Chiesa ottenerne l'abolizione mentre invece l'inseminazione eterologa e i diritti dei gay riguradano minoranze per cui la gente se ne frega come ha dimostrato il referendum.

di sing il 04.04.07 14:22 | M | C | #

Allora

Return ha paura, preventivamente, che se tolgono aborto e divorzio poi andranno a prendere i sodomiti a casa loro ...

Sing ci prova con me :) sono lusingato

Silvestro cerca soldi per le sue ricerche ma tutto sommato ammette che ho ragione, visto che di battaglie difensive di retroguardia si tratterebbe ...

Qualcuno ha visto un paio di divisioni meccanizzate papiste? corre voce che vogliano devastare le riviera romagnola, nota tomba della virtù per milioni di ggiovani.

di Francesco il 04.04.07 14:23 | M | C | #

l'italia è un pese strano, privo di qualsiasi educazione civica e senso di comunità.

tutti finocchi col culo degli altri, e non vale solo per i diritti civili.


di silvestro il 04.04.07 14:29 | M | C | #

Temo sia proprio il senso di comunità la prima ragione dei dubbi sulle richieste di minoranze, che se accolte parrebbero assai stravolgenti per la vita comunitaria.

Ma abbi fede: come sono passati il divorzio, l'aborto, la rivoluzione sessuale, l'accettazione dell'omosessualità, potrà passare anche tutto il resto, mentre noi bigotti restiamo sempre più indietro

di Francesco il 04.04.07 14:38 | M | C | #

ma quali stravolgenti per la vita comunitaria, francè...
si tratta di accettare la realtà.

a te non cambierebbe nulla se ci fossero i dico, nulla nulla di nulla.
come non ti è cambiato nulla col divorzio o con la 194.
le TUE scelte non vengono toccate, tu puoi fare quello che ti pare in tua esclusiva coscienza.

e un eventuale riconoscimento delle coppie di fatto men che meno ti toccherebbe.

e allora perchè francè? perchè una cosa del genere porterebbe ad accettare la pedofilia?
non sei scemo francè, non puoi pensare questo.

di silvestro il 04.04.07 14:50 | M | C | #

Francesco, io faccio finta che tu sia momentaneamente incapace di intendere e di volere, quindi ti perdono. Non hai capito un accidente di quanto ti ho detto e non ti rendi nemmeno conto di cosa sia offensivo o meno.. Pensi davvero che possa offendermi perchè mi dai di paranoica? Ci fai una figura triste tu, non io.. Sempre si provato a liberarsi delle idee altrui attribuendole allo squilibrio: l'hanno fatto i fascisti, l'hanno fatto i comunisti. Vedi tu dove stare, tertium non datur
Su queste beghine dell'ultima ora che vorrebbero l'abolizione del divorzio ci sarebbe molto da dire, soprattutto sul terrore che hanno di perdere il controllo delle persone. E' gente priva di autonomia di pensiero e di movimento, gente che non sa guadagnarsi il rispetto e l'amore e allora lo pretenderebbe per legge, pena la gogna pubblica e, perchè no, un bel processo per abbandono del coniuge, come ai tempi della dama bianca.
A me fanno un'infinita tristezza, e sono del parere che vadano combattuti a fondo, fino a renderli inoffensivi.
Lo Stato laico non si tocca, e non dovrei essere io a dirlo, dovrebbe essere un concetto radicato in ogni individuo con un minimo di decenza
Non voglio ridurre le chiese a cessi pubblici, figuriamoci, pretendo però che il cittadino non paghi il loro pulpito. Vale per Bagnasco, vale per Ferrara, vale per gli imam.

di Rolli il 04.04.07 15:57 | M | C | #

No Francesco, te l'ho scritto ieri di cosa ho paura. Che passi l'idea di una politica liberticida in nome dell'adeguamento alla 'legge naturale'. Non vedo come e dove si potrebbe porre un limite partendo dall'idea che nulla libertas sine veritas.
Ora tu minimizzi nicchiando sulle legioni del papa, ma in tal modo sei contretto a postulare una resistenza laica contro esiti, rigorosamente conseguenti alle premesse, che paiono inaccettabili perfino a te. Sbaglio?

di Return il 04.04.07 16:00 | M | C | #

"e un eventuale riconoscimento delle coppie di fatto men che meno ti toccherebbe.

e allora perchè francè? perchè una cosa del genere porterebbe ad accettare la pedofilia?
non sei scemo francè, non puoi pensare questo."

Prima di tutto grazie per l'attestato di stima, fa veramente molto piacere.
Il dubbio che muove i Ferrare e i Bagnasco è che, una volta iniziato a muoversi liberamente sul terreno di un'etica pattizia e artificiale, non ci sia nessuna valida direzione da seguire.

Se noi decidiamo (non riconosciamo, decidiamo) che i bambini vanno protetti dall'interesse sessuale dei pervertiti, perchè non potremmo decidere il contrario?

Io ho dei motivi ma non sono pattizi o artificiali (OK, non li considero tali).

La democrazia è un ottimo regime di governo ma è talmente variabile, futile, emotivo, legato a mode e passioni del momento, che codesta preoccupazione non mi sembra liquidabile con una scrollata di spalle.

L'immagine è vecchia ma in questo caso riflette perfettamente la mia opinione: segando il ramo su cui si è seduti, si cade. In questo caso a poco a poco, dolcemente, senza accorgersene, mi viene in mente "Il mondo nuovo" di Huxley.

Ciao

PS certo, un bigotto tetragono come me potrebbe vivere a San Francisco e non gli farebbe nè caldo nè freddo. Anzi, dicono che il clima sia ottimo.

PPS credo che la scorta per Bagnasco sia una fesseria, se tutto quello che hanno è una scritta sul portone di una chiesa. Questo lo ho capito, Rolli.

di Francesco il 04.04.07 16:06 | M | C | #

Nel caso che citi, Fra, è sufficiente il principio liberale. Difatti i bambini non sono per definizione capaci di consenso.

Certo domani potremmo decidere che lo sono, come pure che lo vuole Dio. Quindi?

di Return il 04.04.07 16:18 | M | C | #

Return

non capisco.

Il metodo della Chiesa, oggi almeno, è quello della proposta disarmata della verità, e certamente della proclamazione che una libertà senza verità è una sòla.

Non si può obbligare un uomo ad essere libero nè a riconoscere la verità (credo lo sapessero già i Padri della Chiesa).

Ma una legge che sanzionasse la liceità di ciò che giudichiamo palesemente sbagliato è un danno oggettivo. Forse inferiore alla costrizione implicita, forse.

Ciao

di Francesco il 04.04.07 16:18 | M | C | #

Return,

non puoi dire a me che domani potremmo decidere che Dio lo vuole: è per me inaccettabile l'idea.

Però io posso chiedere a te quale sia, dentro il tuo sistema, il principio fondante del giudizio.

Io vedo una falla interna al sistema liberale. Come la hanno vista i papi fin dal principio. Un peccato di presunzione e di autonomia da Dio.

Ciao

di Francesco il 04.04.07 16:25 | M | C | #

Posso ricordarti ancora quella storiaccia della tratta degli schiavi benedetta e condotta dalla Chiesa? Magari così ti torna meno inaccettabile.

Per me è inaccettabile l'idea che la società di per sè decida che si possono stuprare i bimbi. Eppure assurdo per assurdo, convengo che in teoria può accadere.

La falla può essere al più del sistema democratico. Qual'è la falla del sistema liberale? Che lascia a ognuno la libertà di non seguire la legge naturale? Ma quella non è una falla, è la garanzia necessaria e sufficiente contro gli abusi dei depositari della Verità. Che non sono mai mancati, verità atea o religiosa che fosse.

di Return il 04.04.07 16:38 | M | C | #

Scusa Francesco, ma qual è la Verità? Perchè tu cattolico hai una Verità, un musulmano ha un'altra Verità, un induista ha la sua Verità. e Tutti definiscono la propria Verità con la V maiuscola. Anche ammesso (e non concesso)che l'unica etica ammessa derivi dalla religione, le varie religioni hanno etiche diversissime. Per fare un esempio banalissimo: il consumo di alcolici. I musulmani ne proibiscono qualsiasi uso, i cristiani addirittura usano il vino in un rito sacro come l'eucarestia. Se ci fosse in Italia un ipotetica maggioranza musulmana che ragiona esattamente come te, tu saresti felice di rinunciare a celebrare la messa perche l'uso del vino sarebbe proibito in quanto immorale, e per di più blasfemo perchè addirittura ammantato di una presunta aura sacra? Io non penso... Ecco perchè l'unica soluzione è una morale laica che tuteli le libertà dei cittadini e ne stabilisca i doveri, a prescindere dall'orientamento religioso di ciascuno; a prescindere dalla religione, non contro. Ognuno è libero di credere nella metafisica che preferisce e comportarsi come crede, finchè non lede la libertà degli altri. Secondo me, una coscienza che per operare ha bisogno necessariamente di ordini dall'Alto, è una coscienza assai immatura.

di Fla il 04.04.07 20:58 | M | C | #

Carissimo Return

la falla del sistema liberale è a questo a me ignota: quale cavolo di motivo ha il sacro principio della dignità e inviolabilità dell'individuo? L'utilitarismo?


Sullo schiavismo, non c'entra nulla. La Chiesa è fatta di uomini e la loro capacità di applicare i luminosi insegnamenti di Cristo assai limitata. Al tempo si sarà parlato di onesto acquisto e buon trattamento degli schiavi, col tempo si sono accorti che era troppo poco. Ma sarei un fondamentalista se pensassi che la Bibbia è il codice civile di ogni epoca ... sai che palle lapidare tutti gli adulteri e i sodomiti al giorno d'oggi, e poi soffro di reumatismi.

Ciao

di Francesco il 04.04.07 21:28 | M | C | #

Francesco , il principio della dignità e inviolabilità dell'individuo viene tutelato da quello che Locke chiamava patto sociale. Kant si spinse ancora oltre e parlò di imperativo categorico (notare che nessuno dei due era ateo, ma cercavano comunque un'etica e una politica a prescindere dalla fede).
Francesco, io rispetto molto la tua fede. Ma pensare che la fede possa essere l'unica fonte di comportamento per l'umanità vuol dire essere arretrati di almeno tre secoli rispetto al pensiero occidentale. E poi nella pratica conosciamo tutti esempi di criminali che dicono di essere ispirati da Dio, e atei dichiarati meritevoli del Nobel per la pace.

di Fla il 05.04.07 05:15 | M | C | #

@ Rolli

Comunque io sono anche preoccupato da un'altra cosa (del resto che il governo attuale non avrebbe fatto nulla per le coppie gay lo sapevo fin dall'inizio), hai presente la trasmissione di santoro che mostrava l'imam che invita ad uccidere gli atei e a picchiare le donne? Adesso chi è sotto accusa da parte della sinistra l'imam o santoro? Ma noooo santoro ovviamente colpevole di aver stigmatizzato la comunità islamica torinese, in sostanza c'è un imam che invita ad uccidere gli atei ed a picchiare le donne? non parliamone perché i musulmani di torino potrebbero offendersi. Se continuiamo di questo passo ci troveremo una destra filocattolica e una sinistra filoislamica.

di sing il 05.04.07 10:48 | M | C | #

Francesco, allora, tu dici che per te è inaccettabile il rischio che io prospetto, non oggi, non domani ma sub specie aeternitatis diciamo così, gicché qui si fa filosofia spicciola. E cioè che "noi decidiamo che lo vuole Dio". Il soggetto è noi, naturalmente, quindi non capisco la tua controbiezione: la Chiesa è fatta di uomini. Infatti: noi. E Dio solo sa, appunto, cosa sia avvenuto in quelle piantagioni, sotto l'occhio benevolo della Chiesa, a bimbi e bimbe nati in schiavitù. Al netto di tutto il resto, che poi non esiste solo l'abuso sessuale, ma quello psicologico altrettanto grave.
La Chiesa è fatta da uomini, proprio come il resto della società: un buon argomento per i liberali. La Chiesa e le Chiese tutte, come sottolinea Fia (ieri lo Stato ha sottoscritto accordi con non so quante altre confessioni: bieca ritorsione anti-Cei immagino, e un po' di soldini in meno l'anno prossimo) perché poi se il Bene discende da una Verità, la tua, possiamo pure iscriverlo nella Costituzione, ma il giorno che i cattolici non saranno maggioranza - fosse pure localmente - che si fa? Si fa come in America.
Tu dici che il liberalismo è insufficiente perché manca di Verità. Come fondo i diritti? é un sistema ricorsivo, positivo, autolegittimante? La stessa cosa che dicono gli islamisti politici, fra parentesi, come ricordato dal papa nel 2005. Indubbiamente, c'è bisogno di una cultura che metta i fondamenti morali dello Stato al riparo da ogni obiezione, ossia di una religione civile come in America, o in altro modo in Francia, o forse la "religione della libertà" di cui parlava Croce. Questa religio civilis deve però essere distinta rigorosamente dalla religione privata, a fondamento escatoligico e in sostanza anti- o a-politica perché ha il solo scopo di occuparsi di questo mondo e salvaguardare le istituzioni terrene. Quando accade il contrario, la luce pubblica corrompe la religione e la religione inquina la sfera pubblica. Scusa la sintesi.

di Return il 05.04.07 11:25 | M | C | #

Mentre Bagnasco gira con la scorta per le "minacce" ricevute, riprende vigore il filone sempre di successo del bullismo antigay. Nessuna correlazione con le parole razziste che volano ogni santo giorno, naturalmente. Sarebbe come dire che accusare qualcuno di essere contronatura, da garrotare, meritevole di giusta discriminazione, contiguo con la pedofilia, pericoloso per la società e la Famiglia sia fomentare l'odio. Che sciocchezze...

http://www.babiloniamagazine.it/leggi.php?p=s1332&date=14%20marzo%2020_7_

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/04_Aprile/05/scuola_suicida_gay.shtml

di Return il 05.04.07 12:08 | M | C | #

Ne volevo scrivere, infatti, Return. E io non credo che questa brutta gente non si renda conto delle gravi implicazioni di questo loro modo.
Bei cristiani

di Rolli il 05.04.07 12:37 | M | C | #

@ Return

Non lo so, io credo che gli adolescenti stiano più ad ascoltare i rapper omofobi come Fabri Fibra (che non mi risulta sia di destra) piuttosto che quello che dice il vaticano. Almeno quando ero ado io gli omofobi non erano necessariamente i cattolici, anzi i cattolici erano degli sfigati che andavano nelle parrocchie perché non sapevano dove andare. Certo la chiesa ha la sua parte di responsabilità perché in un certo senso fornisce una giustificazione a queste persone.

di sing il 05.04.07 12:42 | M | C | #

Rolli vedrai che presto bill e compagni si affretteranno a dire: che c'entra è solo bullismo giovanile. In malafede però, visto che tutto ciò di vergognoso che accade nella scuola di norma lo riconducono, giustamente, alla cultura che passa in tivvù e di qui in famiglia. Se si fanno filmini porno in aula è colpa della cultura sessuomaniaca, invece se si fa gay-bashing non è colpa di una cultura omofobica, no, è solo un caso. Tutto tristemente prevedibile.

Sing, quei teppistelli nemmeno sanno chi è Bagnasco. Orecchiano cose dette a tavola, per strada, sui manifesti, alla radio e in televisione e percepiscono che la categoria x è più debole quindi conveniente per il branco da addentare.

di Return il 05.04.07 12:49 | M | C | #

Già, hai ragione, e questo fatto dimostra ancora una volta che i più esposti al suicidio nell'adolescenza sono coloro che vengono identificati come gay perché effeminati o delicati, invece "gli insospettabili" sono più preservati. Poi una volta passata l'adolescenza è molto più facile essere effemminati perché si finge di meno :-)

di sing il 05.04.07 13:01 | M | C | #

La notizia del giorno però, nella categoria trash s'intende, è l'ultima capriola di Marcello Pera, un uomo tutto d'un pezzo. Pare che ieri si sia dimissionato dalla Fondazione Magna Carta dopo reiterate critiche a Berlusconi. Fra cui non dimentichiamo l'esortazione a non lasciare libertà di coscienza sui Dico in nome del ratzingerismo più sfrenato. Beh forse non c'entra nulla, ma il nostro ex-popperiano ex-giustizialista ex-liberale ex-liberale ex-berlusconiano oggi si palesa anche ex-clericale:

"Per questi laici, che vedono il relativismo e lo scientismo come minacce, esiste la verità, esiste la natura umana, esistono i valori non negoziabili, esiste la salvezza. Ma esistono nelle coscienze, nei costumi, negli abiti di vita, nei comportamenti individuali e sociali, non in un catechismo che diventasse prontuario o nei documenti del magistero che diventassero formule. Se un movimento neo-clericale rinascesse anche questi laici avrebbero perduto."

Leggere per credere: http://www.mascellaro.it/web/index.php?page=articolo&CodAmb=1&CodArt=12030

Io rido da mezz'ora.

di Return il 05.04.07 13:13 | M | C | #

allora forse pera è il suo soprannome...

di silvestro il 05.04.07 13:18 | M | C | #

:-)))

di sing il 05.04.07 13:19 | M | C | #

Vedi Return: voi avete un grave, pessimo difetto. Siete dei patetici infoiati, e assomigliate sempre di più a quei cattolici tipo movimento per la vita, o giù di lì. Siete sconfortatamente speculari. Patetici, noiosi, spacciatori di banalità da quinta elementare scambiandole per prodigiose intuizioni libertarie. Così, paro paro ai tanti demagoghi che girano per il paese, tu ti permetti, scusami se te lo dico, di sparare cialtronate un tot al chilo su come io e gli "altri" potremmo commentare un episodio di bullismo verso un gay. Questa sparata in stile leninista la dice lunga su chi è il vero "fascista", per usare quella terminologia da residui sessantottini in ritardo che tanto vi piace, che non sa affrontare una discussione perchè, dentro la sua testolina, pensa di avere la verità in tasca, di avere capito già tutto. Allora sai che ti dico? Continuate a suonarvela e a cantarvela da soli, a offendere il prossimo dall'alto della vostra,devo dire ridicolissima, condiscendenza.

di bill il 05.04.07 14:26 | M | C | #

Ma quanto siamo suscettibili oggi...

di Return il 05.04.07 14:29 | M | C | #

Lo sono sempre, Ret. Perchè tu non mi hai mai sentito offendere un gay, o ritenerlo un essere inferiore. E non sopporto la spocchia.

di bill il 05.04.07 14:35 | M | C | #

Scusa, eh, ma io non ho mica detto questo.

di Return il 05.04.07 14:39 | M | C | #

Oddio Bill, a me non sembra che Return ti abbia offeso. Qui si dà parte di responsabilità ai loschi figuri che stanno spacciando i gay per mostri inclini alla pedofilia e all'incesto, e comunque come persone non totalmente sane e mai paritarie rispetto agli etero.
Return dice che tu e gli altri negherete vi sia un nesso fra il blullismo anti gay e la Chiesa. Lo neghi? Allora Return ha ipotizzato una cosa verosimile; non lo neghi? allora Return ha toppato.
Dove sta l'aggressione, l'insulto, la cialtronata etc?

di Rolli il 05.04.07 14:48 | M | C | #

bill, me sembri un criceto nella ruota della gabbia.
se hai una tua idea, esponila. ma se collima, putacaso, con quella di noi sporchi laicisti, per coerenza, dovresti perseguirla senza fare melina astenendoti dal fare affermazioni per attendere lumi dall'alto.

è grave o no l'accostamento dell'omosessualità alla pedofilia?
se per te è grave abbi il coraggio di prendere una posizione e mantenerla.

tu litighi senza prendere una posizione chiara su questi temi,te ne rendi conto?

di silvestro il 05.04.07 15:00 | M | C | #

Eddai Silvestro..Io non ho accostato niente a nessuno. Poi, che in certe realtà essere gay sia difficile, e chi l'ha mai negato. Da qui a vedere un nesso fra un episodio di bullismo gay e la posizione della chiesa sui dico, secondo me, come diceva qualcun altro prima, è un percorso un pò tortuoso. Figurati se dei ragazzi deficienti si prendono pure la bega di ascoltarsi Bagnasco, Ruini, Ferrara, Grillini e Luxuria..
ps: io non attendo lumi dall'alto. Veramente, a me paiono altri che aggiornano i propri argomenti di discussione su temi imposti dalla politicuzza. A me interesserebbe di più parlare, che so, dell'Iran, del record del treno francese mentre noi l'alta velocità riusciamo solo a pagarla senza vederla, di tasse, di Telecom, del cattolicissimo Bazoli (sono quelli i cattolici di cui avere paura), di come si liberalizzino i barbieri e si vorrebbero ristatalizzare le telecomunicazioni e delle manfrine che ci stanno combinando mentre noi parliamo del divorzio..

di bill il 05.04.07 15:22 | M | C | #

Io ho letto parecchio sul suicidio degli adolescenti gay e sui suicidi tardivi (31 anni)
Dagli studi emerge che a tentare il suicidio sono ragazzi che vengono identificati per la loro effemminatezza come gay, mentre per quanto riguarda le lesbiche ed i gay "insospettabili" il tasso di suicidio è nettamente inferiore. Un ragazza mascolina è nettamente più accettata dalla società rispetto ad un ragazzo effemminato. La chiesa ha una sua responsabilità nel senso che vi sono preti o insegnanti di religione che propagandano l'omofobia nelle scuole pubbliche, ma anche Eminem ha le sue responsabilità.

di sing il 05.04.07 15:39 | M | C | #

Non lo nega. Confermo: tristemente prevedibile. Come pure il consueto benaltrismo.

di Return il 05.04.07 15:40 | M | C | #

ma bill perchè minimizzi continuamente ciò che è impossibile minimizzare. un ragazzo di 16 anni si è suicidato a torino vittima di bullismo anti gay, è ovvio che questo bullismo ha un nesso molto stretto con tendenze omofobe espresse nella società da politici e alti prelati..

di malik il 05.04.07 15:42 | M | C | #

bill, allora return c'ha preso e non hai nulla per cui offenderti.

in più: tu vorresti che gli omosessuali abbiano quei diritti sacrosanti ma senza l'adozione.
ti si fa notare più volte che nei dico l'adozione manco è nominata, ma tu sei contrario lo stesso perchè parli di propedeuticità dei dico all'adozione.

poi voteresti il ddl di biondi, senza tenere conto che, lasciando perdere la fattibilità dello stesso, avrebbe come prima conseguenza il costo di questi diritti tramite parcella notarile per i gay, mentre sarebbero gratis per le coppie eterosessuali col matrimonio, il che si chiama discriminazione.
la seconda conseguenza potrebbe essere comunque la propeudicità all'adozione, secondo lo stesso ragionamento che fai per i dico.

e non sono questioni meno importanti rispetto alle altre, sono diritti dei cittadini, leggi che cambiano la vita alla gente molto più della liberalizzazione dei barbieri.

tira fuori le palle, bill, prendi una posizione netta e difendi le tue idee

di silvestro il 05.04.07 15:42 | M | C | #

Scusa, ma non ho capito. Tristemente prevedibile de che? Vuoi che ci mettiamo tutti il cilicio e ci fustighiamo per una settimana? Vuoi che ti dica che se degli stronzetti fanno i bulli con un gay è colpa della chiesa? Non lo dico, perchè è una semplicistica stupidaggine: chiaro così? Non capisco cosa vorresti dimostrare: che solo voi (voi chi, poi?) avete il cuoricino sensibile, mentre tutti questi altri che osano discutere sono sotto sotto contenti, o se va bene indifferenti? Bravo, continua così. Magari fra un pò datti anche, che so, una laurea ad honorem, una medaglietta, qualcosa che tu possa esibire per fare vedere quanto sei buono, laico, civile, evoluto, progressista..continua tu, và.

di bill il 05.04.07 15:52 | M | C | #

bill, l'hai appena detto che l'iran ed i barbieri sono più interessanti per te dei dico o del divorzio...è essere indifferenti come minimo, no?

poi return sospetta quello che in effetti pensi, e tu t'incazzi?

palesati, bill, con orgoglio

di silvestro il 05.04.07 15:58 | M | C | #

Fla

il patto sociale, senza Dio, per me vale zero. O meglio vale finchè ha utilità per me; non sono così generoso da sacrificarmi per gli altri aggratisse. Immagino, nei fatti non ho mai avuto voglia di farmi un giretto sulla faccia scura della Luna (bella canzone, tra l'altro).

L'imperativo categorico c'è, è un fatto. Ma ha un senso o è sotto sotto una rottura di c...i? In fondo, se non gli do retta, che mi capita? Crepo e divento letame. Idem con patate nell'altro caso. Ben vero che a me le patate piacciono, ma rimango insoddisfatto lo stesso.

Return,

guarda che non voglio affatto una Costituzione cattolica; come dici tu, al mondo si vive con mille fedi e anche senza. Voglio una Costituzione che permetta la convivenza tra uomini di buona volontà liberi di vivere la propria Fede, non una prigione giacobino-laicista.

Per quelli in cattiva fede, i fanatici, i fondamentalisti, i prepotenti, ci sono le patrie galere.

Se volessi uan Costituzione cattolica, me ne andrei a vivere in Vaticano :) e non ci penso nemmeno.

Ricordo che simpatici bulli non maltrattano solo i gay effeminati ma anche gli handicappati, stuprano le ragazzine e forse le insegnanti: semplicemente sono branchi di bestie lasciate senza guida che attaccano vilmente i deboli. Vederci un collegamento col fatto che la Chiesa si opponga al matrimonio gay mi sembra pretestuoso (Prosperini non è un prete, lo sapete, spero).

Saluti

di Francesco il 05.04.07 16:09 | M | C | #

Silvestro: a me sembra di essere chiarissimo, e le mie idee le ho esposte più volte. Prendere posizione non significa schierarsi da qualche parte (e con chi poi? Un partito non significa un tubo in questi temi, che vanno ben oltre gli schieramenti e i giochini partitocratici). Appurato che, come scritto sopra, non ho avuto modo di approfondire la proposta Biondi, che ho sentito parlare un quarto d'ora stamane ad Omnibus, noto solo questo:
1) Biondi dice che nel testo l'adozione, a differenza che per i dico, si nomina eccome. Per escluderla. E' una bella differenza.
2)Il fatto del notaio, ammesso sia così, mi pare facilmente bypassabile.
3)Ricordo che Salvi, senatore DS non certo noto per particolari simpatie cattoliche, ha detto di preferire questa proposta.
Ma, ripeto, non ho approfondito.

di bill il 05.04.07 16:11 | M | C | #

Bravo Silvestro! Una bella medaglietta anche a te. Cosa vuoi che sia un'atomica, in fondo..Quisquilie, bazzecole, pinzellacchere. O forse bisogna essere come te: fino a che, ti do tempo due settimane, si parla di dico, non si parla di altro. Anzi, immagino che tu siano anni che non chiudi occhio la notte pensando a queste problematiche: quindi tu no, tu hai titolo per non essere definito indifferente. Perchè dei buono, buonissssimo. Strano modo di ragionare.. Il quindicesimo giorno vediamo quale sarà l'emergenza a venire.

di bill il 05.04.07 16:16 | M | C | #

Anzi, adesso andate fino in fondo con quel bel ragionamento a capocchia: dite chiaro e tondo che quell'episodio è legato a doppio filo con la posizione della chiesa sui dico. Abbiate coraggio voi delle vostre opinioni. ammesso che un'affermazione del genere si possa definire opinione. Prima di dirlo, però, riflettete un attimo: è un'assurdità totale.

di bill il 05.04.07 16:23 | M | C | #

bill, non hai chiarito mai un bel nulla e nessuno parla di partiti, ma di idea su come dovrebbe essere uno stato.

1)Legge 4 maggio 1983, n. 184 (in Suppl. ordinario alla Gazz. Uff. n. 133, del 17 maggio).
Art. 6. L'adozione è permessa ai coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni tra i quali non sussista separazione personale neppure di fatto e che siano idonei ad educare, istruire ed in grado di mantenere i minori che intendono adottare. L'età degli adottanti deve superare di almeno diciotto e di non più di quaranta anni l'età dell'adottando. Sono consentite ai medesimi coniugi più adozioni anche con atti successivi.

come vedi c'è una legge che parla chiaro, quindi il fatto che il ddl biondi escluda l'adozione non significa nulla. non c'è nessuna modifica a questa legge contenuta nei dico. la giurisprudenza parla chiaro.

2)e come?

3)chi se ne frega di quello che salvi dice

ora, perchè saresti contrario ai dico?

di silvestro il 05.04.07 16:26 | M | C | #

si bill, c'hai preso: mi piace considerarmi un buono, anzi, un buonissimo.

così, se un giorno perdessimo anche il diritto al divorzio o la 194 mi potrò guardare allo specchio senza sputarmi in faccia.

di silvestro il 05.04.07 16:30 | M | C | #

Allora, proprio Lunedì c'è stata nella classe di mio figlio, prima media, una riunione straordinaria per episodi di bullismo. Episodi che io e qualche altra mamma riteniamo gravi; un bambino, per dire, è stato preso da un gruppo di di seconda media e pestato come l'uva, il compagno è intervenuto per aiutarlo e si è trovato uno zippo acceso davanti agli occhi con minaccia di essere bruciato. Certo, probabilmente non l'avrebbe fatto, chissà..
altro episodio: sempre un ragazzino di prima media viene ocntinuamente preso in giro, e gli epiteti preferiti sono "ciccione" e "frocio".
Quando mio figlio me l'ha detto ho sbarrato gli occhi..frocio???? ma sei sicuro???
Sì sì, risponde lui, ma cosa vuol dire?
Gliel'ho spiegato, e lui non capiva perchè dovesse essere motivo di scherno. Adoro l'incapacità di mio figlio di recepire come possa essere motivo di insulto il ciccione, il frocio e in genere tutto ciò che si riferisce al fisico e alla sessualità. Per lui è roba fuori dal mondo, inconcepibile, senza senso.
Non è scontato, nei bambini, l'ho notato in questi ultimi anni di frequenza dei suoi coetanei.
Ma il punto non è questo, è che le altre mamme minimizzavano, non vedevano bullismo negli episodi accaduti. Quando ho fatto presente che dopo l'orario scolastico, ma sempre all'interno dell'edificio scolastico, un altro bambino di prima media è stato preso, messo con la testa fra le gambe di uno più grande e bloccato, mentre il teppistello gli rifilava un pugno e un calcio in pancia, mi è stato risposto candidamente che "insomma, che c'entra? mica era in orario di scuola"
Trasecolavo. La mamma che più si è offesa per il termine "bullismo", ritenuto "esageratissimo", è un giudice di pace, attivissima a livello religioso.
L'unico bambino della classe che non ha fatto la comunione è il mio, immagino quindi siano famiglie devote, certo più di me, i cui figli vanno normalmente a catechismo, visto che per fare la comunione devi frequentare almeno due anni, più altri due per la cresima.
Credo che i genitori siano ancora lì che si chiedono come mai io e altre tre mamme abbiamo inserito questi episodi, compreso il dileggio a suon di frocio, alla voce "bullismo".

Voglio dire: non affermo che sia un comportamento esclusivo dei devoti, ma certo dovrebbero essere gli ultimi a distinguersi per questa roba e, a 11 anni, la famiglia dalla quale provieni conta, e come se conta.
Mio figlio non si sognerebbe mai di dare di frocio a chicchessia.

Certamente l'atteggiamento cattolico che si è palesato in maniera dirompente in questi ultimi anni c'entra. E anche quello politico di questi ultimi tempi
Conta infine il fatto che insultare come frocio non crea scandalo, tanto che non mi risulta che nella scuola di quel povero ragazzino filippino, nonostante fossero due anni che continuava quell'andazzo, siano mai stati presi provvedimenti

Certo Bill, io capisco che 'ste robe possano non interessare, mentre Blair si ritrova liberati i 15 prigionieri, però sai, questo è il futuro che abbiamo davanti.
Forse dovrebbe interessarti..

di Rolli il 05.04.07 16:30 | M | C | #

Rolli,

che brutta gente che ti ritrovi a scuola!

Io sono di famiglia devota, per usare le tue parole, e le barzellette sui froci non le capivo mai: come gli veniva fatto qualcosa, mi veniva da chiedere perchè e si perdeva il filo.

Non capisco bene perchè l'essere cattolici sia un fattore determinante solo in negativo.

Certo non è roba culturalmente cattolica l'anarchia negli istituti, l'idea che non si debbano punire gli indisciplinati, i violenti, i maleducati e via andare.

E neppure il farsi "giustizia" da sè. Menando in gruppo la vittima.

Rigetto quindi le tue indebite deduzioni.

Però, alle tue colleghe, una bella urlatina gliela hai fatta o capita solo a noi maschietti sul blog? Aspettano che ci scappi il morto o il menomato?

Ciao

di Francesco il 05.04.07 16:47 | M | C | #

francè, se in parrocchia dicessero che l'omosessualità non è una discriminante, sarebbe un gran passo avanti per l'educazione di un ragazzo.

di silvestro il 05.04.07 16:55 | M | C | #

Ammazza che zucconi fra tutti e due. Bill torna ossessivamente ai Dico come un elastico ogni volta che la discussione prende un po' il largo, chi se ne fotte dei Dico, nessuno li difende in questo blog eppure sembra questo, a legger lui. Bah. Poi uno gliela posta, la proposta biondi, gli chiede gentilmente di dare un'occhiata e lui invece di farlo così da evitarsi figuracce riparte in quarta contro i laicisti Lidia Ravera Rolli Odifreddi e chi più ne ha più ne metta. Nella proposta Biondi l'adozione è menzionata nell'introduzione quindi il testo non esclude una cippa, se non erro. Felice di essere smentito. Il link è lì. Si preferisce il sentito dire delle interviste.
Francesco invece ha il riflesso automatico a difesa della Chiesa, come se si fosse chiesta incriminazione per Bagnasco come mandante del branco. Quando invece si è precisato che il mandante è una cultura dell'odio propagata a piena mani, volenti o nolenti pure dai prelati che non fanno grande attenzione a ciò che dicono, un po' diverso.
Come ai ragazzi vengono in mente certe idee a loro non interessa se non quando si tratta di fustigare l'immoralità dilagante pornografica eccetera. Ma siete davvero così o ci fate?
Quando ci scapperà il morto ammazzato - presto, prevedo nella mia spocchia e a quanto pare ci prendo visto che ci si incazza tanto a sentirsi attribuire con anticipo le cose che si stanno per dire - cosa direte, che la società è violenta di suo, che sono ben altri i problemi dell'umanità, a cominciare da Vallettopoli? Vi metterete cioè al livello della Cgil che nega minimizza il fatto sipacevole che il brigatismo nasce dentro la cultura d'odio delle fabbriche, o degli antagonisti di sinistra che negano entrarci nulla le bestialità dei loro politici e dei loro giornali con gli assalti degli autonomi e degli sfasciatori di vetrine? O degli islamisti che per carità loro professano la loro fede se poi i giovani si vanno a schiantare contro i grattacieli non li riguarda? Negare l'evidenza che si sta diffondendo una cultura d'odio verso il diverso che trova spazio su base quotidiana su giornali come il Foglio, Tempi, il Domenicale in primis che si beano delle peggiori sparate di politici e prelati per costruirci le ragioni di un allarmato rifiuto immediatamente ripreso in mille rivoli su Internet, dalle sezioni giovanili di partiti - li trovate in rete, pure in Tocqueville - nei circoli più vari -- lo trovare ragionevole? Bene, aspettiamo il morto allora.

di Return il 05.04.07 17:03 | M | C | #

Francesco, la scuola dove va mio figlio è un istituto religioso.
Sì sì, certo che gliel'ho fatta l'urlatina, sono ancora allibiti. Il giudice di pace, poi, era molto, ma molto irritata per la mia replica.

di Rolli il 05.04.07 17:04 | M | C | #

Rolli: sai che ti voglio bene, e con me non hai bisogno di fare giochini. Se da giorni scrivo assieme agli altri di questi argomenti, significa una sola cosa: che mi interessano.
In compenso, nè io nè te siamo nati ieri mattina. Non solo gli omosessuali sono sempre stati presi in mezzo, ma tutti i "diversi". Pensi che se metti un bimbo down in una classe, non ci sia chi lo prenda in giro, chi magari gli faccia violenza e così via? E' orribile, eppure è così, e non c'era bisogno dei videofonini per saperlo. Ora, mi pare assai difficile, in una società sempre più becera e cafona come la nostra, dire: è colpa di quello e di quell'altro (dei genitori, comunque, senz'altro. E rappresenta meglio di qualsiasi altra cosa il fallimento della nostra generazione parolaia, quella che si commuove tanto facilmente, quella che predica bene e razzola male). Attribuire questo fenomeno alle posizioni della chiesa mi pare una forzatura, dettata più dalle polemiche di questi giorni che dalla realtà dei fatti: vai tranquilla che le stesse violenze le fanno i bimbi di famiglie laicissime. Che poi ci siano persone cattoliche che si comportano da beoti è pacifico, così come ce ne sono di atee che hanno gli stessi atteggiamenti. Non è quello il fatto discriminante: lo sono l'idiozia, l'ignoranza, la beceraggine.

di bill il 05.04.07 17:17 | M | C | #

Questa, prelevata da Daw, che sta facendo un lavoro eccelelnte, è la testimonianza di Augusto.

Nel 68 avevo 20 anni, ma ho avuto la fortuna di avere "buoni" genitori che mi hanno cresciuto sulle basi che riporto:
appoggio fermo e continuo, affetto fermo e continuo, libertà assicurata con il limite del danno agli altri o a sé stesso, leggi (poche) sicure, costanti nel tempo ed invalicabili, pena (scapaccione) sicuro ed immediato.
Nessuna pena posticipata, del tipo: “quando viene papá vedrai……”

Ma sí, per molti è stato piú facile seguire gli “studi ” (cazzate) USA, disinteressarsi e fare gli amici, con i bei risultati che tutti conosciamo.

A mia volta ho cercato di crescere le mie figlie allo stesso modo, madre (non sempre) permettendo.
Adesso ho un bellissimo nipotino; tutti i nipotini sono bellisimi per i nonni.

E sono omosessuale.
Sí, convivo (felicemente) con il mio compagno, conosciuto ed apprezzato in famiglia.

Sono O.T.? no, volevo dire:
- i ragazzini attuali, la maggior parte, sono stati mal allevati; in particolare dalle famiglie ed hanno perduto il senso del giusto e del reale
- l'imbarbarimento omofobico è deciso e reale, respirabile ovunque, è evidente che puó contagiare e contagia, dei giovani che giá non godono di solide basi.

Mi preoccupo per mio nipote; perchè?
Non sia mai che la omosessualità sia una caratteristica genetica.......

Ciao

di Return il 05.04.07 17:29 | M | C | #

bene, un altro punto da chiarire:

ci sono genitori che educano al rispetto dell'altro, quelli piagnucolosi magari.

altri che chiaramente, senza ipocrisie, parlano di diversità oggettive tra omosessuali e "normali", come santa romana chiesa insegna.

chissà da quale delle due famiglie è più facile che provenga il ragazzetto che dileggia dando del frocio ad altri.

di silvestro il 05.04.07 17:31 | M | C | #

Ret, si dà il caso che l'intervistato non fosse Lele Mora, ma l'estensore di quella proposta di legge. Ateo. E di proibizione dell'adozione ne ha parlato lui.
Poi magari mi spieghi se per parlare d'altro intendi che dobbiamo dire che la violenza verso i gay è da condannare. Bene, è da condannare quanto quella verso chiunque sia aggredito da qualcuno. E adesso?

di bill il 05.04.07 17:31 | M | C | #

se si è aggrediti perchè gay col cavolo che è come se fosse un'aggressione verso chiunque altro.
c'è l'aggravante per discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.

e adesso?

di silvestro il 05.04.07 17:35 | M | C | #

Vuoi dire, Silvestro, che un genitore cattolico, perchè tale, magari inconsciamente istighi suo figlio all'odio verso i gay? Non è detto che sia una sua esclusiva: conosco un sacco di atei che raccontano barzellette sui gay, o che fanno il puttangiro dai travestiti per farsi due risate. Pensi che questi la sera, a casa, leggano la costituzione ai loro laicissimi figlioletti?

di bill il 05.04.07 17:37 | M | C | #

E adesso aspetto la tua nobile mobilitazione anche per i ciccioni, Silvestro. Perchè quell'altro nella scuola di Rolli era preso in mezzo perchè ciccione. Lo vuoi capire che la violenza va condannata di per sè, o no?

di bill il 05.04.07 17:40 | M | C | #

istigare inconsciamente i figli all'odio verso i gay cosa significa? che li porta a sentire l'angelus di ratzinger?

di silvestro il 05.04.07 17:43 | M | C | #

bill, lo vuoi capire o no che si può diventare magri ma eterosessuali no. e che il dileggio e la discriminazione continua anche da adulti per gli omosessuali?

detto ciò io ho parlato di educazione al rispetto dell'altro, leggili i commenti

di silvestro il 05.04.07 17:47 | M | C | #

comunque è tutto chiaro e sarebbe inutile continuare:
per bill la chiesa non ha nessuna velleità educatrice e quindi può dire quello che vuole sugli omosessuali.

non vedo l'ora di discutere sui finanziamenti pubblici alle scuole cattoliche

di silvestro il 05.04.07 17:52 | M | C | #

"Essa si limiterà a notificare una volontà contrattuale. Come conseguenza, da questo contratto non potranno derivare in alcun modo quelle caratteristiche, quei diritti e quei doveri che sono peculiari dell’istituto della famiglia, quali ad esempio l’adozione o l’affidamento di minori." Così la presentazione.

Per il resto la proposta http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Ddlpres&leg=15&id=00209707&offset=433&length=15924&parse=no
non menziona nessuna "proibizione". Il che significa che un domani la legge sulle adozioni, sopra riportata da silvestro, potrebbe essere cambiata accogliendo fra i possibili adottanti i contraenti di un "contratto d’unione solidale". Biondi può dire quel che gli pare ma sa benissimo che il suo è un auspicio e basta.

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Quello che tu ti rifiuti di accettare è che l'omofobia affonda le sue radici in una particolare e specifica cultura, che ha i suoi maitre-a-penser e i suoi aedi, e che ricondurla alla violenza tout court è appunto dire che il problema non esiste. Come pure ridurre l'odio antioccidentale o antiborghese alla povertà e all'ignoranza.

di Return il 05.04.07 17:53 | M | C | #

Io penso che la violenza verso i gay rientri nell'infinito libro della violenza verso il "diverso", o il più debole. Il problema è quello. Se poi vuoi far passare che oggi in Italia si sia scatenata una caccia al gay, svegliati perchè stai avendo un incubo. Non è così, e non ci crede nessuno.

di bill il 05.04.07 18:04 | M | C | #

bill, continua a minimizzare.

siamo l'unico paese occidentale avanzato a non avere normative che tutelano le coppie di fatto.

si rischia la caduta di un governo su una legge all'acqua di rose come quella dei dico.

la chiesa romana dà diktat ai politici cattolici e si prepara alla battalgia sul divorzio.
con prelati di primo piano che si mettono di traverso alla politica vaticana.

la campagna elettorale ha tra i principali argomenti la "difesa della famiglia" con varie dichiarazioni colorite di esponenti politici al livello nazionale.

anche persone che hanno idee completamente opposte alle mie, come rolli che comunista proprio non è, sono preoccupate dall'andazzo e tu mi vieni a dire che sono tutte fantasie?

lascia perdere và, cavare sangue dalle rape non è la mia massima aspirazione, bill.
e non sei manco un cattolico convinto, manco questo alibi hai.

di silvestro il 05.04.07 18:19 | M | C | #

Ovvio che la violenza verso i rientri nel'infinito libro della violenza verso il " diverso".
Capita che i ragazzi prendono in giro chi sentono diverso istintivamente. Lo fanno per imitazione, per cattiva educazione e anche, inconsciamente, per scacciare la paura che provano verso ciò che sentono " strano" e non capiscono per conto loro e che sono stati abituati a sentire " strani" Ecco perchè si cerca di compiere dei gesti per superare questa diffidenza verso l'omosessualità.Perchè venga acettata e vista come " normale ". Io, per conto mio, ammetto che a volte ho difficoltà, davanti a manifestazioni di comportamento omosessuale. Non mi danno fastidio i parade, ma può capitare che provo imbarazzo verso due uomini che si baciano. NOn siamo abituati, e più o meno tutti abbiamo avuto un'educazione , cattolica o no, per cui l'omosessualità non era considerata " normale".Magari tollerata, e se eri un po' acculturato o più intelligente o sensibile, più che tollerata, accettata e vissuta con naturalezza. Rimane che si subisce il condizionamente esterno. I risolini, la battutina, l'ironia verso gli omosessuali entrano dentro di noi, influenzandoci, e influenzando il nostro comportamento verso di loro. Ma poi, ragionando, mi rendo davvero conto che le mie " diffidenze " istintive , ponderate con freddezza, sono dettate da paure inconscee. Ecco perchè è importante approvare strumenti legislativi che concedano riconoscimenti alle coppie . Per aiutare a creare il clima per cui le coppie siano riconosciute come " normali" .
Forse, dovremmo provare a pensare:" che succederebbe se avessi un figlio ?" Io Vorrei che non si tormentasse pensando di essere " diverso", che sia considerato normale,vorrei che non fosse preso in giro per questo, che possa vivere con chi voglia lui, che con questa persona possa fare coppia, se vuole...etc..etc...".

di maria josé il 05.04.07 18:32 | M | C | #

Analisi sbagliata, caro Silvestro. Il governo, se cadesse sui dico, sarebbe vittima della propria dabbenaggine. Queste leggi, lo sanno anche i bambini, vengono di norma fatte con un'iniziativa parlamentare, non governativa. Lo sostengono una miriade di eletti dell'Unione, oltretutto (Grillini in testa). Ma lorsignori, con una maggioranza ridicola al senato, pensano di mettere a posto l'universo mondo. Per cui, cazzi loro.
Che adesso, per una risposta ad un lettore sul Foglio, sia in atto un attacco nucleare al divorzio è, allo stato dei fatti, fantasia pura. Se mai dovessi sbagliarmi, e accetto scommesse, voterei con te per mantenere lo status quo.
La chiesa ha una sua visione della società. Ci sono parlamentari cattolici, come comportarsi rispetto alla LORO dichiarata fede sono fatti loro, e di chi li vota. Io, che conto niente, non approvo tutto ciò che il vaticano sostiene: sono per mantenere divorzio e 194. Ma tu, per esistere, evidentemente hai bisogno di un nemico: ieri il berluska, oggi la chiesa, domani torna il berluska e via così. La perenne emergenza: prima il rischio della dittatura (sembra una barzelletta, è invece la scemenza che è girata per anni), ora l'attacco allo stato laico per sostituirlo con uno confessionale: rimango in attesa del prossimo, incombente pericolo. Ma vivete in Italia? Secondo voi, ha la minima possibilità di passare l'abrogazione del divorzio? Secondo voi, esiste una qualche maggioranza nostalgica del papa re? Uscite per un attimo dalla trincea, andate a farvi un aperitivo e poi mi dite.

di bill il 05.04.07 18:43 | M | C | #

Ach, ho dimenticato qualche congiuntivo. Scusate.

Però, leggendo certi commenti ci si rende conto di come sia davvero " vecchia " la discussione in Italia. Qui si parla di " concedere " dei diritti e , però, diamine , dai lo facciamo perchè simao buoni, ma giusto un contentino, perchè siamo magnanimi. Però, cari gay, accontentavi, prendete queste briciole che vi diamo, scordatevi di ottenere un qualche riconoscimento " pubblico", per cui parliamo di diritti INDIVIDUALI , eh, mica come coppie e poi levatevi dai piedi.
Ora, questa cosa l'ho postata pure su Mn, percè c'è una risoluzione Europea contro l'omofobia che dice delle cose ben precise:

" Risoluzione del Parlamento europeo sull'omofobia in Europa
...visti gli obblighi internazionali ed europei in materia di diritti umani, quali quelli contenuti nelle convenzioni delle Nazioni Unite sui diritti dell'uomo e nella Convenzione europea sui diritti dell'uomo e le libertà fondamentali,...
visto l'articolo 13 del trattato che istituisce la Comunità europea, che assegna alla Comunità il potere di adottare misure finalizzate alla lotta alle discriminazioni basate, tra l'altro, sull'orientamento sessuale e di promuovere il principio dell'uguaglianza,...
visto il paragrafo 1 dell'articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali, che vieta "qualsiasi forma di discriminazione fondata sul sesso, la razza, il colore della pelle, l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali",...
considerando che l'omofobia può essere definita come una paura e un'avversione irrazionale nei confronti dell'omosessualità e di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali (GLBT), basata sul pregiudizio e analoga al razzismo, alla xenofobia, all'antisemitismo e al sessismo,...( etc...Etc...)

SOLLECITA gli Stati membri ad adottare disposizioni legislative volte a porre fine alle discriminazioni subite dalle coppie dello stesso sesso in materia di successione, proprietà, locazione, pensioni, fiscalità, sicurezza sociale ecc.;...

Per cui, di che si parla? Della proposta Biondi, no, di quella della Bindi ? Ma siamo matti? C'è un'importante risoluzione del Parlamento Europeo che stabilisce che le coppie ( COPPIE, non singoli )gay non devono subire discriminazione. Si proceda ad eliminare i fattori discriminanti. E non per gentile concessione, ma perchè è un loro DIRITTO. Punto. Dopodichè, fare la legge e passare oltre. Non ci sarebbe altro da dire. Altro che estenunanti discussioni sui massimi sistemi " Morale" " Diritto naturale" e palle varie.

di maria josé il 05.04.07 18:48 | M | C | #

Niente affatto, cara MJ. Soddisfare quei bisogni senz'altro; la discussione è sul come. Cosa che la nostra amata UE, occupata a misurare il diametro dei piselli ammessi alle nostre tavole, giustamente non dice.

di bill il 05.04.07 19:02 | M | C | #

Cara Maria José, considerarli 'normali' è esattamente quello che non vogliono. Coem te lo devono dire, in turkmeno?

di Return il 05.04.07 19:11 | M | C | #

Il " come " non dovrebbe essere difficile.

1 l' Unione Europea ( ma, in verità, sono tutte le categorie che si occupano dei più basilari diritti umani dice che le coppie omosessuali non dovrebbero essere discriminate. Ergo, dico io, dovrebbe essergli consentito ( preparati a svenire ) il MATRIMONIO.
SE ci sono degli ordinamenti che non lo consentono, l'Unioni Europea ( ma sono sempre le organizzazioni di cui sopra ), solleciatno modifiche agli ordinamenti. SE capita la grande " fortuna " di avere un Pralmento che pullula di Giovanardi e Binetti, allora di stabilisce una legge ad HOc che stabilisce le condizioni di parità.Perchè ci sono alcune parole chiare, qui:

PARITA' e DIRITTI. Cose da esigere.
Dopodichè , tutto dovrebbe esere facile, altro che stare a puntualizzare e distinguere e cavilare.

di maria josé il 05.04.07 19:16 | M | C | #

Return, io l'ho capito, cosa muove certi oppositori ai Dico o Pacs o quel che sia. E , credimi, mi sembra strano che costoro NON si rendano conto di come i loro VERI motivi di opposizione risultino così chiari e limpidi. Fin troppo chiari. Niente, non lo capiscono.

di maria josé il 05.04.07 19:20 | M | C | #

il problema Maria Jose' è proprio il fatto che ciò che differenzia l'italia da tutti gli altri stati del mondo è proprio la presenza sul suolo italico del Vaticano e di Santa Romana Chiesa, subiamo questa iattura, prelati e porporati si sentono legittimati a pontificare su tutto dando precise indicazioni comportamentali ai politici italiani, altrimenti non si spiega perchè popoli cattolicissimi anche più degli italiani, vedi spagnoli e messicani accettino il matrimonio gay che in quei paesi è legge dello stato, senza fare le barricate. Inoltre, non sempre la Chiesa è intervenuta con questa violenza e virulenza, e forse, se nel 1974 e 1978 ci fosse stato Ratzinger Papa, non avremmo avuto il divorzio e la 194.
In Svezia e Olanda coppie omosessuali sposate,possono anche adottare dal 2003, e non è cascato il mondo. Anche noi un giorno ci arriveremo,perchè secondo me è una evoluzione naturale e inarrestabile, anche se qui in Italia la battaglia è molto più dura e complicata per i motivi di cui sopra. In questo dò ragione a Bill, per me i dico sono solo un primo passo per arrivare alla totale equiparazione di diritti di coppie, single, etero, omo. Preferirei avere tutto e subito, se non è possibile questo facciamo un passettino alla volta.

di malik il 05.04.07 19:36 | M | C | #

Malik, mi rendo benissimo conto quali sono gli ostacoli italiani ai Dico o PAcs , etcc..Anche non volessi, non potrei fare a meno di rendermene conto, visto che apri un TG e senti le esortazioni di Ratzinger o Bagnasco, o vedi Giovanardi, o Buttiglione o Mastella e li senti ripetere le stesse cose..Tra l'altro, non mi ricordo il suo nome, ma ho sentito un importante PRELATO europeo che raccontava il suo stupore per la " presenza invadente della Chiesa"Proprio non riusciva a caopire come mai la Chiesa fosse così presente. IL mio era solo un moto di fastido verso temi ed argomenti ( come il presunto " diritto naturale ) che sono stati tirati fuori in questi giorni. Mi sembrano talmente pretestuosi. MI domando come mai gli oppositori non prendono atto che le cose stanno andando in una certa direzione, che stanno solo dilazionando con infinite discussioni ciò che avverrà , prima o poi.
GUarda, se penso che perfino in BRasile e MESSICO ( ! ) si stanno attrezzando per la bisogna..

di maria josé il 05.04.07 19:58 | M | C | #

Però, non mi sento di dare tutta la colpa al Vaticano. Certo, il Vaticano approfitta della situazione, ma è il popolo italiano che ha mandato QUEI personaggi in Parlamento. Sono i parlamentari italiani che dovrebbero tenere a mente che fanno parte di uno Stato laico che TEORICAMENTE dovrebbe rappresentare gli interessi di tutti e che dovrebbe approvare leggi in funzione delle garanzie per tutti. Se in Parlamento abbiamo dei beghini che non capiscono che sono lì per legiferare per garantire tutti, o il maggior numero di persone possibile, non è colpa del Vaticano. Certo, la Santa Sede ci marcia lla grande.

di maria josé il 05.04.07 20:12 | M | C | #

Rimango davvero interdetta dal tuo non voler vedere la realtà, Bill. Negare che sia in atto una campagna di disprezzo verso gli omosessuali, un tentativo di restaurazione che si respira in ogni dove e che tu riduci alla letterina del Foglio, mi pare francamente fuori dal mondo.
A me quello in trincea sembri tu, spaventato all'idea di criticare un andazzo vergognoso per timore di rimanere in mano al governo di sinistra.
Persino Berlusconi ha preso posizione,pochi giorni fa, comprendendo che non sempre si può nicchiare, che a volte è davvero deleterio e controproducente, oltre che vergognoso.

di Rolli il 05.04.07 21:54 | M | C | #

MJ, assolutamente d'accordo con te. in parlamento abbiamo i degni rappresentanti che ci meritiamo. Quando un giorno almeno UNO di loro riuscirà a rispondere a tono e senza timori reverenziali al Papa &Co (come ha fatto Lula in Brasile) tirerò un gran sospiro di sollievo, mi sembrerà di vivere in un paese normale. Confido inoltre sul fatto che gli stati dell'Unione Europea si doteranno via via di legislazione conseguente in tema di diritti gay e che quindi anche l' Italia non potrà esimersi dall'adeguarsi con buona pace dei moralisti, dei parafascisti e dei bigotti nostrani.

di malik il 05.04.07 22:11 | M | C | #

"francè, se in parrocchia dicessero che l'omosessualità non è una discriminante, sarebbe un gran passo avanti per l'educazione di un ragazzo."

Silvè, in parrocchia ti dicono di non discriminare nessuno. Ma forse diamo al termine discriminare un significato diverso?

di Francesco il 06.04.07 10:21 | M | C | #

"E' in atto una campagna di disprezzo verso gli omosessuali."

No.

Resto basito dalla malafede necessaria per sostenere questa posizione, e ancora di più dalla distorsione ideologica necessaria per crederci.

Anche se per temere che venga abrogata la legge sul divorzio ce ne vuole molta di più.

Posso ipotizzare che chi vede cose che non ci sono parli di se stesso e non del mondo esterno? In termini di timori, fissazioni, manie, non sto accusando voi di volere una campagna antigay.

Se mi sbaglio, avvertite Dolce & Gabbana che le loro campagne pubblicitarie non sono in sintonia con lo spirito dei tempi odierni e che non venderanno più nulla.

di Francesco il 06.04.07 10:33 | M | C | #

"come se si fosse chiesta incriminazione per
Bagnasco come mandante del branco. "

dici che ho capito male? eppure mi sembrava fosse chiarissima la richiesta

di Francesco il 06.04.07 10:36 | M | C | #

"io ho parlato di educazione al rispetto dell'altro", anche le mie catechiste, e lo hanno pure fatto invece di insegnarmi la Dottrina, cosa che sarebbe stata loro compito istituzionale.

Ora, o nella provincia bergamasca siamo ai massimi livelli di laicità in Italia, o state a ripetere bieca propaganda alla Pannella per gusto personale.

di Francesco il 06.04.07 10:46 | M | C | #

Return

visto che ci siamo mi scappa la domanda: ma i cattolici sono normali o vanno considerati una patologia incompatibile con i principi della Unione Europea?

Siamo almeno tollerabili?

PS intendo i cattolici veri, quelli che Rolli chiama bigotti inginocchiati e obbedienti, che certo i cattolici adulti sono normalissimi e compatibilissimi, direi addirittura irriconoscibili dagli altri.

di Francesco il 06.04.07 10:51 | M | C | #

Io non ho menzionato i principi dell'Unione Europea. In ogni caso, rovescio la domanda. Se qualunque tipo di cattolico, scegli tu un fattore di integralismo epsilon (sei disposto ad ammettere che esistono dei cattolici integralisti oppure l'integralismo è esclusiva di certi evangelici?) è di per sè compatibile con le istituzioni democratiche, su quali basi è possibile definire incompatibile con la democrazia l'islamismo politico? Perché a seguire il tuo ragionamento o sono tutti compatibili, pure quelli che vogliono imporre la sharia, oppure il cattolicesimo è di per sè democratico, idea che ammetterai è quantomeno opinabile.

di Return il 06.04.07 11:03 | M | C | #

Poi fra le varie cose che il loro modo violentuccio di agire mi stanno togliendo c'è la possibilità di essere un conservatore, quale sarei di natura. Io per formazione e interessi sono un amante della Tradizione, nulla riterrei più importante di una riforma in senso conservatore dell'istruzione, centrata sulla disciplina - intellettuale e materiale - sullo studio dei grandi classici dell'Occidente, sul ritorno in aula della Bibbia tanto per cominciare. Renderei la filosofia (occidentale) obbligatoria per tutti in qualche misura, e così la teologia (occidentale) e la storia del'arte (occidentale) perché davvero sono convinto che conoscere chi si è è la cosa più importante e noi siamo questo: siamo da dove proveniamo. Sono i tuoi amici cattolicisti a inibirmi, perché temo che tutto ciò verrebbe insegnato come la Verità, in un modo dogmatico, con l'accento all'appartenenza irriflessa piuttosto che alla critica razionale e valoriale, quindi a malincuore lascio perdere. Con vera soff