E il "bravo" chiese: perchè c'è il divorzio?
Lo si era detto, il disegno era chiaro, i passi già segnati, l'obiettivo definito e da raggiungersi sulla lunga distanza, partendo dall'imbroglio etico sulla fecondazione assistita, passando per l'attacco alla 194 ed arrivare a rimettere in discussione il divorzio.
Sembravano esagerazioni, i tipici malumori - come dicevano in malafede "loro" - degli sconfitti del referendum, e invece si trattava solo di guardare oltre il fumogeno che avevano lanciato con la Legge 40, proprio per confondere il loro vero cammino.
Ed eccolo, l'ormai leggendario camaleonte voltagabbana del giornalismo italiano, la quinta colonna della Cei, che apre alla prossima crociata: il divorzio.
Leggendo la pur bella nota della Cei rivolta ai legislatori cattolici, osservando poi quante peripezie stia patendo questo timidissimo provvedimento per la legalizzazione delle unioni civili (che non passerà), non sono affatto sicuro che questo Parlamento oggi come oggi sarebbe in grado di riapprovare la legge sul divorzio. Con buona pace di tutti quei parlamentari cattolici che ne hanno beneficiato.
Luca De Rocco, via web
Risposta del Direttore
Lei ha magari anche una sua pacata ragione, ma la prego di rispondere a questa domanda che le rivolgo da divorzista riluttante del 1974, antidivorzista del XXI secolo: se il matrimonio è una promessa definitiva, e altro non può essere per definizione, perché c'è il divorzio? Lei dirà: perché nel nostro tempo le promesse non si mantengono più. E allora, non sposiamoci, non promettiamoci. Non le sembra logico?
Giuliano Ferrara - Il Foglio
di Rolli alle 30.03.07 18:13 | Opinioni | Commenti (222)
"E allora, non sposiamoci, non promettiamoci. Non le sembra logico?" Sono abbastanza d'accordo: l'istituto giuridico matrimoniale è troppo rigido e ormai inadatto alle esigenze della società: aboliamolo. Si potrebbero istituire solo pacs (magari in più forme a seconda delle esigenze di ciascuno) rescindibili senza tutte le difficoltà che attualmente pesano sul matrimonio nostrano.
rolli, ma perche continui a leggere il foglio cattolicista? è l'esempio lampante come la rivoluzione e le novità del berlusconismo si sono trasformate in un incubo fatto di figure ipocrite e interessate.
Perchè bisogna aver ben chiaro dove vogliono andare e dove vorrebbero portarci; ché altrimenti ti fregano con la scusa della lotta al terrorismo
Rolli, hai ragione, per il post e per il commento.
Con la scusa degli Islamici (che pure sono un problema) e del terrorismo e per la stupidità di molti elettori (a destra come a sinistra) stiamo subendo un'attacco fondamentalista cattolico e lo stiamo perdendo.
Oggi, non passerebbero piú né il divorzio né l'aborto. E corriamo il rischio di perderli, tutti e due.
Occhio, occhio, occhio.
Quanto al matrimonio, propongo:
- matrimonio cattolico, non ha valore civile ed è "per sempre"
- matrimonio civile, si applica anche agli omosessuali (adozione esclusa o ridotta) e si interrompe con il divorzio.
Cosí i Cristiani e la Chiesa possono farsi i fatti loro e (tutti) gli altri, anche :-)
Ciao
In Italia abbiamo Pierlugi Diaco a servire da gay copertura ai vescovi, consoliamoci c'è anche chi sta peggio
Sing mi aspetto un fermo richiamo all'obbedienza da parte del papa. O forse sono 'giuste discriminazioni', quelle?
PS
Ma ti sembra il caso di rovinarmi un sabato asolato come questo con simili notizie???
Altra notizie passate inosservate sul cattolicismo in Polonia:
Proposta: Gesù Cristo, Re della Polonia
La BBC dà notizia della proposta all’esame del Parlamento polacco di dichiarare Gesù Cristo “Re della Polonia”. Una proposta di legge in tal senso è stata presentata da 46 deputati in rappresentanza di tre partiti politici – la Lega delle Famiglie Polacche (LPR), Legge e Giustizia (PiS) e il Partito dei Contadini (PSL). L’On. Artur Gorski, un deputato del PiS, ha detto che i suoi colleghi “stanno pregando nella cappella del Parlamento” perché l’iniziativa possa avere successo. Se le loro preghiere verranno esaudite, Cristo raggiungerà la Madre sul trono del Paese: la Vergine è stata dichiarata Regina della Polonia 350 anni fa dal Re Giovanni Casimiro.
Il Vaticano appoggia il clero più antisemita
Vi siete dimenticati di rispondere alla domanda di Ferrara.
Lorenzo, mi pareva umiliante, per Ferrara intendo, rispondere a quella vergogna di domanda. Però se vuoi io lo faccio tranquillamente
Sing, l'ho già scritto da qualche parte: Primo Levi si sentì dire da un avvocato polacco "triste paese, la Polonia". E triste lo è davvero, oltre che profondamente immorale, come si conviene del resto a certi cattolicisti.
E' un paese che produce una violenza familiare senza uguali, dove i bambini conoscono l'umiliazione delle molestie e delle violenze, sessuali e fisiche - non certo da parte dei gay - in numero industriale, quindi ci sta tutto quello che sta accadendo contro i gay, compresa la bandiera cattolica al posto di quella nazionale.
Bisognava vederlo ieri sera a 8 1/2 Ferrara come si attaccava ai vetri per controbattere a Olmi e alla sua visione del cristianesimo. Il fatto è che a tutti questi cristiani fondamentalisti (e agli atei devoti per convenienza come Ferrara) per smontarli non serve molto, basta il vangelo.
Bagnasco: "Diciamo no ai Dico come a incesto e pedofilia"
E non sarebbe una crociata antigay.
Il prossimo passo è agire come in Polonia. Subito dopo sarà il turno della criminalizzazione dell'omosessualità. Non trarre questa conseguenza sarebe dimostrazione di incoerenza.
questo paese così sottomesso e leccaculo nei confronti del vaticano fa veramente schifo. questo è il nuovo nazismo, che si ammanta di concetti religiosi e pseudomorali per giustificare questa vergognosa omofobia razzista. quand'è che ci sveglieremo e reagiremo a questa cagnara. chi tace o giustifica è oggettivamente complice.
qui ci vuole una nuova porta pia! io sono una persona civile e pacifica, ma se ci sarà da combattere anche con la forza per difendere diritti conquistati con grandi battaglie, ci sono e ci sarò! a costo di bombardare il vaticano, esempio evidente di stato canaglia
Malik perfavore questa è una discussione per persone serie, tu su questo blog ti sei spacciato per etero dunque sei l'ultima persona a poter dare pagelle di eroismo.
"Bravo Bagnasco. Da qualche parte bisogna incominciare a dire dei no. Ormai si è costruita una mentalità per la quale tutto ciò che abbassa lo standard morale della società, deve essere approvato e si dice che questa è libertà. Non è vero. Non è vero che la libertà significhi dire sempre di sì a tutti". Il presidente dell'Udc, Rocco Buttiglione, ritiene al contrario che "vi sono comportamenti i quali direttamente o indirettamente avvelenano l'ambiente sociale".
Gli omosessuali avvelenano col loro comportamento l'ambiente sociale, dunque. E questo si è adontato perché non l'hanno voluto commissario Ue per i diritti umani?!?
Ma si rendono conto del livello di razzismo che hanno raggiunto? E' una cosa inconcepibile, da pazzi furiosi!
Return il problema è che questi discorsi durante il dibattito sui pacs o sul matrimonio gay, si sono sentiti anche negli altri paesi. Il problema dell'Italia è che stato lanciato il dibattito attraverso i DICO senza che vi siano i numeri in parlamento per poter alzare la voce sulla chiesa. Manca nel nostro paese un partito socialdemocratico forte e laico alla Zapatero e manca una solida maggioranza laica in parlamento. Senza contare che bertinotti si era sposato in chiesa per il giubileo e ha definito GP2 un papa no-global. L'unico partito che alza la voce è la Rosa nel pugno, ma non è nemmeno presente in senato.
Negli altri paesi sono stati pochi miserabili estremisti a dire queste cose, prontamente messi a tacere dai rispettivi leader. Perfino Le Pen si disse favorevole ai Pacs. Qui c'è una gara a chi la spara più grossa.
buttiglione era ministro, in certi paesi l'avrebbero processato per razzismo. ormai è guerra
sing tu invece sei l'utile idiota razzista, islamofobo -ma gay ahimè-visto che non fai altro che blaterare sulla superiorità della tua civiltà, quindi presumo del paese e del luogo geografico in cui vivi, e non ti accorgi che mentre quelli ti guardano con sorriso condiscendente, dall'altro ti disprezzano e ti considerano bestiolina subumana, ma del resto a te che te ne cale, sei un triste esempio di minoranza oppressa che si rivale sugli altri che considera più deboli e che quindi può aggredire con più disinvoltura...vigliacchetto che non sei altro.
Sei anche un viscido che va a rovistare in tutti gli interventi che ho fatto e pensi di prendermi in castagna. Non ho bisogno di sbandierare sul web la mia identità sessuale a ogni due per quattro, considerami etero, gay come cazzo ti pare, guarda non me ne frega niente, nè ti scioglierò questo amletico dubbio, ma questo non mi impedisce di prendere posizione contro l'omofobia imperante, cosi come sono contro l'islamofobia che tu così degnamente rappresenti in questo blog... vai a cagare, stronzo!
Buttiglione dovrebbe essere deferito alla corte europea, ma questi ricomincerebbero a starnazzare di strega cattolica. Che faccia da culo...
Già fioccano le precisazioni, è tutta colpa della stampa infida (Berlusconi docet), passaggio avulso dal contesto eccetera. Peccato che il passaggio non è avulso, è rivelatore, e strettamente conseguente al discorso. Come crimine sono incesto e pedofilia, non contro la persona giacché si ipotizza il libero assenso, ma contro la legge naturale, così crimine contro la legge naturale è l'omosessualità. A rigore, quindi, come la legge criminalizza quelle forme 'aberranti', dovrebbe criminalizzare questa.
Conseguenza tratta implicitamente da Buttiglione.
Sing io non capisco proprio perché tu ti debba attaccare a queste cose... Abbi pazienza, ma rivelare la propria identità sul web non è indice di coraggio, visto che non ha alcuna conseguenza sulla propria vita quotidiana, mentre farlo nella vita reale può avere un significato politico.
Ciascuno qui dice quello che crede di sè, quando e se è utile alla discussione, per il resto dovrebbero valere gli argomenti. No?
@ malik
Grazie per i complimenti, la lesbica Taslima Nasreen è stata effettivamente accusata di islamofobia, ne devo dedurre che tu sei favorevole alla pena di morte contro la Nasreen? In questo post non ho parlato assolutamente di islam, mentre lo ha fatto la trasmissione di Santoro recentemente mostrando l'imam di Torino che invitava ad uccidere gli atei. Tra l'altro i musulmani si possono sposare in comune quindi non sono per nulla discriminati contrariamente ai gay. Nessuno ti ha chiesto di sbandierare la tua identità sessuale su internet sei stato tu a sentire il bisogno in un primo momento di sottolineare che non sei gay e che non sai nulla dei rapporti gay, e poi invece (perché ti veniva comodo) a dire di essere gay. Tu sei solo un personaggino ideologizzato che ripete come un pappagallo la propaganda della sinistra radicale. Hai fatto dell'odio di Israele la tua ragione di esistere, mentre ti è assolutamente indifferente quello che succede nel Darfur. Fammi il piacere tu non sei stronzo, sei ipocrita. Ti invito a leggerti questo per renderti conto quanto sia meglio che invece di combattere l'omofobia ti occupi di altre cose, perché ti mancano proprio le basi.
@ Return
Se mi attacco a queste cose è perché non sopporto la gente che strumentalizza l'omosessualità sia a destra sia a sinistra. Proprio perché non è indice di coraggio rivelare la propria identità sul web è ancora più indice di vigliaccheria farsi passare prima per etero poi per gay a seconda di come viene bene per la discussione. In ogni caso la sua risposta è un esempio di quel terrorismo intellettuale che poi nutre a sua volta l'integralismo cattolico perché non si puo' da una parte sparare fuoco e fiamme contro la chiesa e poi difendere a spada tratta l'islam. Questo è il modo migliore per rinvigorire l'isteria identitaria cattolica.
Sono assolutamente allibita dalla piega che sta prendendo la polemica sui Dico. Mi sembra che oggi le gerarchie cattoliche abbiano un'ingerenza politica che non si permettevano neanche ai tempi della DC. Tra l'altro mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Ferrara dei vari esponenti di centro-destra strenui difensori della famiglia tradizionale ma poi divorziati risposati o conviventi? La cosa che più odio al mondo è l'ipocrisia...
Buonasera.
"Oggi, non passerebbero piú né il divorzio né l'aborto. E corriamo il rischio di perderli, tutti e due.": mangiato pesante? incubi ricorrenti?
Consiglio di prendere visione dei risultati elettorali di Buttiglione prima di salire in montagna contro il Regime Catto-Talebano, che rischiate di prendere freddo :)
Io, e Rolli mi riconoscerà che non ho mai nascosto nulla, sono sempre stato contrario a entrambe le leggi e non vedo che si sia spostata una sola foglia al riguardo.
Saluti a tutti
Discussione non oziosa. Credo non sia del tutto sbagliato valutare quello che ha significato l’introduzione in Italia della legge sul il divorzio, quali traettorie, conseguenze ha avuto sulla società in generale, ma anche nelle persone, donne uomini figli. Probabilmente saremo tutti d’accordo nel considerare il divorzio legittimo, (in fondo anche la Chiesa ammette la possibilità di invalidare un matrimonio e di contrarne uno nuovo) ma a questo punto potrebbe non essere così banale ricordare anche i costi i conti che un divorzio presenta a tutti. E non parlo di solo denaro o di affetto, c’è tutto il resto. Temo di non essere il solo a vivere a contatto con persone devastate da una separazione, mi permetto di dire che in queste persone, quando ancora c’era la convivenza, seppur drammatica, rimaneva pur sempre una certa lucidità, forse perché necessaria alla lotta. Poi si sceglie il distacco, e allora crolla tutto si impazzisce, non restano che psicofarmaci deliri logorroici qualche abitudine, poco di più. E allora? e allora sarebbe stato meno peggio continuare a lottare. Spero comunque che questi siano casi isolati, tra l’altro scrivo di persone ultracinquantenni cresciute in un mondo quasi antico, ancora presente e maldisposto ad accettare situazioni di instabilità.
Ciao, k.
normale che Storace plauda estasiato alle parole di Bagnasco, ma incredibile sentire Mastella -ministro di un governo di centro sinistra- che a fronte di un paragone così offensivo tra coppie conviventi e pedofilia non abbia null'altro da dichiarare che"i vescovi hanno diritto a dire la loro": secondo me chiunque giustifichi e approvi ma anche minimizza questa violenza verbale dei più alti pulpiti della chiesa, dà la luce verde ad atti di violenza fisica e verbale verso le persone omosessuali. Non dobbiamo stare zitti e subire, è importante levare alte le voci di protesta, anche nei blog, ribattere colpo su colpo, non farsi mettere la mordacchia, esigere le scuse pubbliche da questi ignoranti!!
Ma perché vi dovete far pregare tanto per rispondere alla domanda di Ferrara? E' un modo per prendere tempo?
Astenersi: no non sto prendendo tempo la risposta è molto semplice e stop.
Il Papa :
" mani innocenti sono mani che non vengono usate per atti di violenza. Sono mani che non sono sporcate con la corruzione, con tangenti»
Il candidato, Giuliano Ferrara , deve ricavare un articolo-commento delle seguenti parole del Papa che COMPRENDA le usuali parole di piaggeria ed esaltazione che abitualmente usa per riportare le parole del Pontefice ( " nelle SPLENDIDE parole del Papa ", " come dice MAGNIFICAMENTE il Papa , " nelle STRAORDINARIE parole del Papa..etc..).IL tutto SENZA, però, rinnegare il suo passato di arrogante difensore di corrotti, esaltatore di personaggi borderline e sostenitore degli effetti " benefici" della corruzione.
IL tutto, domani in Edicola su IL Foglio.
Secondo voi, che farà Ferrara?
1
Farà un compitino nei termini da me predetti, giusto perchè deve
2 Si limiterà a darne breve resoconto perchè in fondo, si vabbeh, sono le parole del Papa, ma non ci sono embrioni , nè sessualità , nè morale di mezzo e quindi non funzionali?
Tutti a porta pia per una bella manifestazione per la laicità dello stato.
Ovviamente tutti con la foto di bagnasco e del papa da bruciare e tanti bei cori per l'immondizia cattolica.
Lorenzo, a quella domanda NON c'è risposta.Non è che si divorzi perchè c'è il divorzio, ma il contrario. Si ricorre troppo spesso o troppo presto al divorzio? Fa parte delle umane possibilità, che si abusi di un diritto. Perchè quando ci si sposa nella maggior parte dei casi si crede DAVVERO che possa essere per sempre. Poi, si cambia, cambiamo noi, cambia il partner, cambiano i sntimenti, o accadono fatti gravi,e da quel punto in poi il matrimonio può sembrare una prigione. Per tanti motivi. Obbligarsi ad una prigione è da fuori di testa. Ed una delle cose più insopportabili di questi tempi di questa tentata restaurazione di un MEdioEvo prossimo venturo è la ripetizione e la riproposizione di parole, temi e battaglie che non ha più senso riporoporre, perchè sono già state combattute e e DOVREBBERO essere già assodati. Invece, no, devi stare a ripetere perchè il divorzio, e perchè l'aborto, e perchè qui, e perchè là .Tanta presunta raffinatezza intellettuale , da parte di personaggi come Ratzinger e Ferrara e ritorniamo a ciò che abbiamo abbandonato? E Non abbandonato per moda o capriccio, ma perchè simao stati CONSTRETTI dalle situazioni. Dio, che sconforto.
Lorenzo, probabilmente ti senti tanto vessillo del pensiero alto, e invece ti poni allo stesso livello - vassallo insieme a Ferrara e a chi pone questa domanda letteralmente cretina e in malafede - di uno zulù.
Perchè il divorzio? Perchè siamo uno stato democratico, dove è lecito modificare idee e intenzioni; perchè il matrimonio è un contratto, un patto tra due che intendono costruire insieme un cammino comune. Ma le vicende e le persone cambiano, a volte, e gli obiettivi si modificano, i sentimenti vengono meno e allora quel patto perde senso, perchè non c'è più comunione di idee e di ideali, di obiettivi.
Perchè non è lecito tenere insieme due persone che non si desiderano più, che non si riconoscono più l'uno nell'altro, laddove anche solo uno dei due non ha più alcun punto di contatto con l'altro.
Perchè non è lecito imporre a due persone, o a una sola di esse, di stare insieme controvoglia e contro ogni intenzione.
Invece, per voi beceri portatori di questa domanda, si dovrebbe stare insieme comunque. Mio marito dovrebbe stare insieme con la sottoscritta anche se non prova più nulla e magari è attratto da chiunque, persino dal gatto, piuttosto che da me? E io dovrei stare con lui, anche nel caso la sua sola vista mi desse un fastidio fisico? In nome di che? del patto sottoscritto? del volere di voi abominevoli portatori della restaurazione?
Ma guardate che voi siete da curare, siete dei clericofascisti, pericolosi per chi vi sta accanto e per la società in cui, ahinoi, vivete.
Volete imporre un ritorno all'oscurantismo proponendo le vostre frustrazioni di persone incapaci e incompiute, sotto forma di domandine finto etiche che dovrebbero invece, nelle vostre intenzioni, aprire la strada ad un nuovo ordine, fatto di un popolo in ginocchio e sottomesso e di mullah che da san Pietro li guidano come un piccolo esercito di dementi.
E allora mi rifaccio alla Cei: andate combattuti con la stessa violenza e virulenza antidemocratica che state usando, andate messi all'angolo, bisogna togliervi i sostentamenti, come si fa con Hamas, per mettervi in condizione di blaterare a vostre spese, ma anche di essere evdntualmente zittiti come si fa con gli imam estremisti delle moschee nostrane.
Scusa Malik
per quale motivo ti viene un collegamento automatico DICO omosessuali?
Il Bagnasco, mi permetto di ipotizzare, nota che aprendo la strada al diritto "democratico" invece che a quello "naturale", i limiti e i tabù, qualunque limite e tabù, diventano ingisutificati.
Quindi, per coerenza, sarebbe meglio che i "democratici" iniziassero ad attrezzarsi per il mondo che stanno costruendo.
Rolli, credo che tutti abbiano capito che vuoi togliere i soldini alla Chiesa perchè immagini che questo le farebbe cambiare dottrina; a parte essere un tantino vanitosa, risulti un pelo ripetitiva, potresti provvedere?
Il livello delle vostre reazioni credo risulti un fore incoraggiamento per il partito clericofascista pericoloso oscurantista e via bla bla
Voglio togliere i soldi alla Chiesa per il semplice motivo che con quelli si ingrassa e colpisce, a mie spese, il MIO Stato. LAICO, con buona pace dei clericofascisti, appunto. Mi pare lecito.
sull'incoraggiamento non m ipare, sai? O me le sono inventate le precisazioni della Cei, dopo la levata di scudi che c'è stata dopo quelle ignobili dichiarazioni?
Vi piacerebbe che stessimo zitti, e invece no. Come vedi il Domenicale si è preso la lavata di capo dell'editore, e la Cei si è trovata costretta a fare marcia indietro sugli accostamenti indecorosi che aveva osato fare.
E Berlusconi, soprattutto, ha preso posizione
Altro che incoraggiare.
Diritto al ripudio. A proposito di Islam, l’altra sera da Santoro c’era la puntata su Islam e donne, c’era anche un architetto uomo e pure islamico, che solleticato da Santoro, lasciava intendere che nell’Islam quando una donna “non va” la si ripudia. La si ripudia (fece anche il gesto di allontanare con la mano).
Declinata all’occidentale diremmo “quando un patner “non va” lo si ripudia. ( fare il gesto con la mano. (e inviare raccomandata).
Forse è un po’ provocatoria messa così, ma davvero l’ipocrisia del consenso o della concordia, ideale del matrimonio felice e indissolubile, non è detto che sia meno disastrosa di quella ipocrisia della libertà o della fuga. In entrambi i casi è facile intuire come questa ipocrisia possa essere lo strumento per tormentare il più debole. finquando il tormento non sia consacrato dal diritto.
ciao, k.
Il ripudio è cosa ben diversa e nemmeno paragonabile, per altro unilaterale.
Il divorzio tutela i lsoggetto più debole.
Se poi ci si vuole tutelare dagli abbandoni, spiacente, ma non ci può essere nessuno che lo fa o che li vieta per legge.
Chiudetevi in una teca e amen
Le precisazioni della CEI dovresti capirle, prima di cantare vittoria.
Il povero Silvio è simpatico ma non è mai stato un punto di riferimento per i cattolici, solo un cobelligerante.
E' che con avversari così ridicoli (con la foto di bagnasco e del papa da bruciare e tanti bei cori per l'immondizia cattolica, per esempio) un eventuale partito clericale riterrebbe di avere ragione il doppio.
Ma sono sinceramente interessato ad un buon motivo per avere leggi dello stato contro l'incesto.
Saluti
Una notiziona , Francesco: abbiamo già leggi contro l'incesto, dillo anche a Bagnasco, nel caso, così usa parte dell'8 per milla per comprarsi un codice penale
Silvio è quello che vi ha permesso di andare al governo, fattene una ragione insieme a Casini; senza di lui sareste rimasti nei sottoscala delle sagrestie.
Senza Silvietto là ritornate, quindi tenetelo da conto, altro che cobelligerante.
Vi siete montati la testa, mi pare
Su Bagnasco a me non frega più di tanto, l'importante è che il suo tentativo di similitudine se lo sia dovuto ricacciare in gola, e questo è importante
Poi ecco, loro che parlano di pedofilia... bisogna proprio avere la faccia come il c***
Ma non avevi detto che FI, di cui Berlusconi ti ricordo è dominus, era un partito 'serenamente catolico'? Doppia giravolta carpiata rovesciata. Vedo che preferite insistere sull'incesto. In effetti mons. Bagnasco ha dato prova, oltre che di volgarità, di grande disonestà associando la pedofilia attraverso la 'libertà di scelta' all'omosessualità (di questo parliamo francesco non facciamo i tonti, ripetutto anche nella Nota, altroché). Non esiste libertà di scelta riconosciuta ai minori, la pedofilia, l'abuso su minori sono crimini contro la persona, non contro la morale. Quanta malafede...
Per quanto riguarda l'incesto la legge è appunto contro la morale, quindi punisce lo scandalo pubblico. Io non sono d'accordo. Mi piacerebbe che fosse abolita. Che succederebbe? che madri e figli inizierebbero a copulare selvaggiamente? Mio dio come state messi! Se due fratelli copulano io posso pensare che ci sia qualcosa che non va, ma mai mi sognerei di mandarli in galera. Fossi loro amico probabilmente li inviterei ad andare da uno psicologo. Punto. Cosa autorizza noi a entrare nel merito di quel sentimento e giudicarlo nulla sapendone? L'arroganza vostra forse.
Infine, visto che sempre di omosessualità si sta parlando, prego notare che per coerenza, essnedo contraria alla legge naturale (secondo il magistero) essa andrebbe criminalizzatta, appunto come l'incesto. Sei consapevole Francesco che questa non è una boutade ma la conseguenza rigorsosa dei discorsi di Ratzinger e Bagnasco?
Francesco:
"Il Bagnasco, mi permetto di ipotizzare, nota che aprendo la strada al diritto "democratico" invece che a quello "naturale", i limiti e i tabù, qualunque limite e tabù, diventano ingisutificati."
Diritto naturale? Leggiti questo invece di ascoltare gli sproloqui di un rappresentante dell'istituzione cattolica che la pedofilia l'ha legalizzata contrattando soldi per evitare i processi ai preti pedofili.
Rolli, qui l'atmosfera è infuocata, ed io non vorrei né soffiare né gettare acqua sul fuoco, ma solo invitare te, cattolica, a leggere questa riflessione di Enzo Bianchi, cioè di una persona molto moderata e, a mio avviso, saggia, su La Stampa di oggi. L'ho proposta anche a Return in risposta ad una sua obiezione a un mio post. Penso che il dibattito ne possa guadagnare. Anche se non si parla di divorzio, né si raccolgono le provocazioni ferraresche ... Ciao.
LORENZO .....ti rispondo anche io alla domanda fatta
da FERRARA...molto semplice , il divorzio esiste perchè molto spesso uno dei 2 partner pur continuando ad amare immensamente e profondamente l altro si accorge di aver sposato una persona che di questa promessa di eterno amore ci si pulisce il sedere...A pensarci giusto 2 secondi ci arriveresti
sia tu che Ferrara ...ciao
"Il Bagnasco, mi permetto di ipotizzare, nota che aprendo la strada al diritto "democratico" invece che a quello "naturale", i limiti e i tabù, qualunque limite e tabù, diventano ingisutificati."
Puttanate, Francesco, la tradizione laica ha una lunga storia di acquisizione di consapevolezza e riconoscimento dei diritti della persona alle spalle. Non avete l'esclusiva su quegli stessi principi che, quando vi fa comodo, non vi preoccupate di calpestare.
E' una tattica meschina e vigliacca quello di far passare il diritto democratico come un cavallo di troia per la violazione dei diritti basilari. Una tattica che mostra come ormai non abbiate più nulla da dire. Vi attaccate solo alle reazioni di stomaco e al sensazionalismo, perchè non avete altre possibilità di ragionamento razionale.
Serve davvero che ti spieghi perchè l'unione civile di due persone maggiorenni consenzienti non c'entra nulla con la pedofilia?
Maria Josè, Rolli (che ringrazio per il plurale majestatis concessomi), Bonetti.
Mi par di capire che la necessità del divorzio nasca da un malinteso. Il matrimonio non costringe nessuno a stare per forza con chi a un certo punto si disprezza anche solo fisicamente, come invece sembrate affermare voi tre. La separazione è prevista proprio per questi casi umanamente molto toccanti.
E perchè la separazione andrebbe bene me poi il divorzio no?
beh, lorenzo, è la legge sul divorzio che consente di scegliere, il matrimonio, se indissolubile, non lo farebbe.
con la legge sul divorzio, magari, si resta sposati per scelta, perchè ci si vuole bene e se uno dei due smette di amare o rispettare, consente all'altro di mandarlo a quel paese e di ricominciare una nuova vita. magari con un'altra persona più degna.
e, riguardo alla domanda di ferrara, una domanda del cavolo sinceramente, sarebbe semplice rispondere sciorinando le statistiche su quante casalinghe o, solamente, quante madri con stipendi scarsi, ci sono in italia.
perchè ci si possa separare senza la possibilità di restare in mezzo ad una strada coi figli, ad esempio.
perchè di mariti e mogli stronzi, purtroppo, ne è pieno il pianeta
Il divorzio, è previsto per questi (e non solo questi) casi molto toccanti, la separazione è solo il passaggio intermedio.
E poi, previsto da chi? Dalla Chiesa, forse? Qui in Italia si è sottoposti alle leggi italiane, non a quelle ecclesiali che tanto piacerebbero a te e a Ferrara. Andate a Kabul e gozzovigliate con i talebani, se tanto vi prude porre la dottrina come legge dello Stato.
Wind, l'ho letto e mi pare un po' furbesca, come riflessione. Blandisce riconoscendo che sì, in effetti la Chiesa dà l'impressione di essere arroccata ecc, per poi negare che vi sia da parte della Cei un comando superiore, un'interferenza inaccettabile, perchè tale è.
Dimentica che alle parole scritte sono state accompagnate quelle dette, e nel complesso non condanna una posizione così violenta, anzi, la giustifica indicando le parole di Giovanni Paolo II. Solo auspica maggiori interventi a tutto campo, cosicchè non si possa dire che la Chiesa interviene solo laddove ci sia la sessualità.
Non concordo con nulla di quanto scrive Bianchi, pur avendolo fatto con toni apparentemente sommessi. Ma qui oltre ai toni conta il succo.
Convergo invece totalmente con quanto ha detto Return:
"Un politico italiano che sia fedele in prima istanza a un'autorità altra e superiore, in effetti, è professatamente anti-nazionale. Tali sono gli islamisti e tali i neopapisti, entrambi volti non a caso ad un'affermazione transnazionale (la Sunna, l'Ecumene).
...
In effetti il cattolicesimo non è riducibile al nucleo dottrinario tanto caro a Ratzinger, né all'obbedienza. Il cattolicesimo è una cultura, una assiologia, una morale, un parte consistente dell'italianità. Un cattolico italiano può conservare l'ascolto dei vescovi e della sua stessa cultura, l'ascolto del messaggio di Cristo mediato dalla tradizione, senza sacrificare la sua autonomia, rigettando ad esempio l'empia ontologia neotomista di Ratzinger e mettendo in dubbio le conseguenze tragiche che una cosa come i Dico causerebbero in Italia. Non solo può, ma deve - come De Gasperi - se sceglie la Repubblica."
Ciao
che poi una battaglia vaticana per abolire il divorzio farebbe partire la fine della fiducia sulla chiesa in italia.
e non mi preoccuperei troppo
il divorzio tocca tutti, non è come la legge 40 che riguarda solo una piccola percentuale di sfigati.
Domandina per Rolli e Return: sul discorso dell'"antinazionale", tutto quel discorsetto vale anche per gli Ebrei? Perchè, in questo caso, è pari pari quello che sosteneva il buon Adolf. E per i comunisti (quelli veri, che di sicuro antepongono la loro ideologia al resto, ad esempio con l'Internazionale)? Così. per sapere dove andiamo a parare..
Non mi pare che lo Stato d'Israele comandi agli ebrei italiani chi mandare in parlamento, come votare su questo o su quello, né che gli ebrei si muovano come una potenza transnazionale volta a imporre il loro credo alle nazioni (né lo hanno mai fatto, bill: gli ebrei non hanno mai voluto convertire nessuno, sono il popolo eletto e ciò gli basta). Se lo facesse, certo, sarebbe un problema, come era un problema assai rilevante - giustamente stigmatizzato dalla destra - che il Pci o una sua parte fosse al soldo di una potenza straniera. Attualmente, d'altronde, non esiste alcuno stato che imponga ai comunisti italiani cosa e come votare, spiacente.
La laicità, il rifiuto di quesll'Europa cristiana tanto attraente per voi, è per gli ebrei la migliore garanzia di non passare dalla padella dell'islam alla brace del cattolicismo, come sta avvenendo in Polonia.
Poi, chi ha detto che un eletto dell'Udc sia stato mandato in Parlamento in nome e per conto di Ratzinger? Quando mai Casini, per dire, ha detto ai suoi elettori: andrò e porterò la parola di Dio e i suoi insegnamenti e per questi mi batterò in vostro nome? Mai, perchè se l'avesse fatto manco il 2% avrebbe preso
Quando mai lui o Mastella o anche quel goffo razzista di Buttiglione hanno mai specificato che la loro battaglia sarebbe stata per ripristinare il vecchio status quo, e quindi abolire l'aborto, il divorzio e fin dove è possibile le convivenze? Mai. Se l'avessero fatto gli elettori li avrebbero presi a pedate, altro che crocetta sul partito.
Giusto la Binetti è andata in Parlamento parlando chiaro, e questa è cosa imperdonabile per la sinistra, a mio modo di vedere.
In Italia essere cristiani e cattolici non significa assolutamente essere al soldo del Papa, e se lo sei a quel punto lo devi specificare prima che ti eleggano, non a cose fatte. E secondo me è incompatibile con lo stato laico, altrimenti non capisco perchè l'imam non possa ammonire dalle moschee gli infedeli in parlamento e fuori.
Io sono anche per l'abolizione dell'obiezione di coscienza, giusto per approfondire. Tu non puoi ottemperare alle leggi dello Stato, lavorando in una farmacia, in un ospedale, in un qualsiasi servizio publbico, e poi rifiutarti di portare la prestazione. Che si fa, per far funzionare la macchina bisogna indire concorsi per non obiettori? Ma qui siamo alla follia.
Allora perchè il musulmano non può dare di matto in ospedale perchè vuole che lamoglie abbia solo medici donne? E perchè il testimone di Geova viene costretto alla trasfusione, quando in pericolo di vita? E perchè io non posso andare in giro coperta dalla testa ai piedi, se Allah a mio dire me lo impone? Fra favori a 90° alla Chiesa e inginocchiamenti pavidi al multiculturalismo, stiam opermettendo intrusioni e interferenze inaccettabili per un paese civile e laico, dando spazio ai talebani islamici e cattolici.
Non te la cavi così, Return. Non scherziamo: non sto certo dicendo che Hitler avesse ragione. Ma tu sai benissimo che stiamo parlando della stessa cosa: l'importanza che assume la religione, o estendendo il discorso, l'ideologia per milioni di persone. Non parlare di stati esteri a cui obbedire: se alludi al Vaticano, siamo nel ridicolo. Ma tu sai benissimo che se, per ipotesi, lo stato italiano si trovasse in attrito con Israele, ciò potrebbe essere un problema per un ebreo italiano. Come sai benissimo che per un comunista militante il primo obiettivo della sua attività è la creazione della società socialista, non certo l'interesse nazionale (sto parlando del comunismo vero,non necessariamente dei partituncoli italiani di oggi). E tutto questo per dire che il discorso sulle politiche antinazionali, e su chi dovrebbe decidere cosa siano e chi le proponga e chi no (vorresti forse essere tu e Boselli?), è una stupidaggine nazistoide.
PS:1) Voi chi???? 2)Guarda che il problema dell'antisemitismo in Europa è secolare, e tanti stati laicissimi (Germania, Russia etc etc) hanno avuto responsabilità forse maggiori dei cattolici. Cosa pensi,che sia nato oggi in Polonia?
Non parlare di stati esteri a cui obbedire: se alludi al Vaticano, siamo nel ridicolo.
ah si?
Maria Josè, brava: una domanda ottima per chi intende evitare di considerare che effettivamente, in un matrimonio al quale nessuno è stato obbligato, essendoci la separazione non si vede a che altro servirebbe il divorzio.
Silvestro
Anche tu cadi nell'errore degli altri commentatori. Il matrimonio-senza-divorzio non obbliga nessuno a fare niente che non voglia. Pertanto, qualunque comportamento "sbagliato" tenuto da un coniuge consente all'altro di mandarlo a quel paese e di ricominciare una nuova vita. magari con un'altra persona più degna.
Rolli
Ora tiri in ballo la Chiesa, che non ho mai nominato. Credevo che la separazione legale, quella che ha luogo quando si verificano circostanze che rendono intollerabile la prosecuzione della convivenza o recano grave pregiudizio all'educazione della prole, fosse un istituto giuridico italiano. Ma forse credevo male.
E ciccino, ti credi che giocherelli
Certo, la separazione è istituto italiano, necessaria premessa del divorzio, sua naturale conclusione
Un bel manuale di diritto anche a te, oltre che a Bagnasco
Il matrimonio-senza-divorzio non obbliga nessuno a fare niente che non voglia. Pertanto, qualunque comportamento "sbagliato" tenuto da un coniuge consente all'altro di mandarlo a quel paese e di ricominciare una nuova vita. magari con un'altra persona più degna.
se il matrimonio è indissolubile spiegami come si possa mandare a quel paese tuo marito o tua moglie.
perchè se vuoi rifarti una vita e sposare un'altra persona, avresti immediatamente una denuncia per bigamia.
eppure sarebbe semplice rendersene conto
Silvestro, il povero Lorenzo confonde il matrimonio religioso con quello civile, è convinto che sia il primo, ad avere valore civile.
Infatti lui non la nomina la Chiesa, la dà per scontata ed imperante
A belli ma lo sapete che la chiesa mafiosa ha inventato il divorzio prima dello stato?
Avete mai sentito di sacra ( :DDDDDDD ) rota?
Da me c'è un breve video di Travaglio contro le scemenze dei fascisti cattolici, come quelle sparate dal mafiosi Andreotti contro i DICO.
Da non perdere.
ah, ecco.
quindi pensa che il pagare i giudici della sacra rota sia il divorzio..
Un ebreo è per ciò stesso cittadino di Israele (da quando Israele è nato, naturalmente): è quindi OGGI un caso di doppia fedeltà POLITICA in potenza. Se Israele dichiarasse guerra alla repubblica italiana, se in politica, dovrebbe scegliere un campo. Mi pare ovvio, lo impone la costituzione. Idem per i comunisti, gli islamici e i cattolici, quando il Vaticano li richiami all'obbedienza (meglio dire guerriglia) contro lo Stato.
De Gasperi l'aveva capito, bill. Oggi cercan di spacciarlo per un protestante, dimmi te...
Non sto dando al cattolciesimo tutte le colpe dell'antisemitismo (benché ne abbia parecchie). Rilevo che OGGI in Polonia l'odio antiebraico è propagato dai cattolicisti sulla base dell'equazione ebreo=bolscevico. Scomoda realtà per chi sostiene che la tolleranza tout court sia figlia del cristianesimo.
Già, pagarei la sacra ( :DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD ) rota è infatti una tangente che la mafia cattolica chiede per salvare la faccia dei bigotti maledetti che appestano ogni nostra città.
Infatti per ottenere il lavaggio della coscienza si devono sborsare a nero e tengo a ribadirlo, svariate miglia di euro.
Paghi e il tuo matrimonio è nullo.
Muahahahahahaha è dai tempi delle sacre ( :DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD ) indulgenze che non si vedevano tali aberrazioni.
Ma davvero uno deve dare importanza alle cazzate di Ferrara o della chiesa?
Non sarebbe l'ora di fanculizzarli?
Magari si potrebbe istituire un bel giorno di festa nazionale per la breccia di Porta Pia.
Quasi quasi provo a raccogliere le firme per una petizione popolare...
Bill un deputato che dicesse 'io rispondo al proletariato mondiale non agli italiani' sarebbe a parer mio da trattare come un cattolicista. Sono posizioni incompatibili con il mandato. La giunta dovrebbe rispedirli entrambi a casa.
(BTW, nella devota America under god questo non potrebbe mai accadere)
Perchè, il PCI cosa ha fatto per una cinquantina d'anni? I soldi glieli davano perchè erano simpatici?
che divertente quando si cerca di buttarla in caciara per non affrontare un discorso diventato scomodo...io passo
Ret: un ebreo è dunque in potenza, secondo il tuo discorso, un "antinazionale". Ti faccio notare che è lo stesso concetto del vecchio Adolf, e allora Israele manco esisteva.
Continuando in questa visione fantascientifica, il Vaticano sarebbe una potenza militare con mire egemoniche mondiali? Bisogna, a mio avviso, che torniate coi piedi per terra. La chiesa esprime il suo parere (a volte in maniera pedestre), e richiama i cattolici al suo dettato. A quanto ci risulta, i cattolici faranno quello che crederanno di fare. In Italia c'è un parlamento: le leggi si fanno lì. Sempre in Italia, una fetta della popolazione si dice cattolica. Così come ci sono i testimoni di Geova, i musulmani, gli atei etc etc. Voteranno chi vorranno. Ma le leggi continueranno a farsi in parlamento. Non nelle osterie o nei circoli Arci. Ergo: decide il popolo italiano, non le parrocchie, le logge o le banche. Forse..
return, basta che si dia la possibilità di battere i tacchi e bill lo fa, che ti credi, non è cattolico ma mica si tirerebbe indietro
La chiesa non richiama i "cattolici" in generale ma i "politici cattolici" e li invita a boicottare leggi dello stato cercando, di istituire laddove non ci riuscissero, alternative per renderle meno efficaci.
Questo di fatto è stato detto sia Bagnasco che Giovanni Paolo II («Nel caso in cui non fosse possibile scongiurare o abrogare completamente una legge abortista già in vigore o messa al voto, un parlamentare, la cui personale assoluta opposizione all'aborto fosse chiara e nota a tutti, potrebbe lecitamente offrire il proprio sostegno a proposte mirate a limitare i danni di una tale legge e a diminuirne gli effetti negativi sul piano della cultura e della moralità pubblica»)
Siamo veramente al di là di ogni rispetto della laicità dello Stato.
a questo punto è giusto che il dibattito prosegua tra i cattolici.
io non lo sono e anche dal punto di vista culturale mi sto accorgendo di essere sempre più distante dalla cultura cattolica della chiesa romana, nonostante sia italiano e sempre da lì dovrei venire.
ma comincio a tifare sul serio per l'esclusione totale dello stato del vaticano dagli affari dell'italia.
abrogriamo il concordato: se la paghino da soli la propaganda antilaica
Detto da uno che come Silvestro, che risponde risponde "obbedisco", e soprattutto "non capisco, ma mi adeguo" alle minchiate di questo governo, è una barzelletta. Se le stupidaggini da trinariciuti in campo fiscale, per non parlare del resto, le avesse fatte Berluska, quello sarebbe in trincea tutto il giorno, e la notte pure. Poi dice che gli altri battono i tacchi. Ma sei senza vergogna..
Chiunque ha una doppia cittadinanza è potenzialmente antinazionale, questa è logica bill. Gli ebrei, al contrario dei cattolici, non hanno mai preteso di imporre la loro religione ai gentili. La loro persecuzione è stata infatti motivata con argomenti razziali, non politici. Ma perché devi dire tutte queste scempiaggini?
bill, non sono io quello che si dichiara non cattolico ma che si adegua senza saper rispondere il perchè.
fatti un esamino di coscienza, sù
Io sono d'accordo sull'abrogazione dell'otto per mille. Ad un patto: che sia definitivamente cancellato il finanziamento pubblico ai partiti sotto qualsiasi forma. E che forma di finanziamento privato a forme associative varie beneficino di agravi fiscali, magari entro certe soglie. Che ne dite?
Ma io non sono nè per abolire il divorzio, nè per abolire l'aborto. Sono contrario alla legge sulle unioni civili. Si può?
Bill, return ti ha risposto, circa i finanziamenti dell'ex unione sovietica. Quindi?
E quel "forse", ironico mi pare, circa la non decisionalità delle banche nel nostro legiferare, non dovrebbe essere esteso, come un velo nefando, sulle "parrocchie"? O mi vieni a dire che visto che le banche in qualche modo stanno nel parlamento (guarda che anche con Berlusconi si sono fatti gli interessi delle banche, eh, mica noccioline) a pieno titolo e ufficialmente ci deve stare anche il Vaticano?
se sai fornire una spiegazione logica, certo.
ma fin'ora non l'hai fatto
Adesso scopriamo che il Vaticano non è un potere forte... E poi saremmo noi a dover tornare sulla terra... bah
Bill, al di là dell'adozione, è lecito che una coppia omosessuale possa vivere insieme, contribuire con il suo lavoro allo sviluppo del nucleo affettivo che costituisce ocn il compagno o la compagna, assistere il partner etc? Immagino dirai di sì. E allora, avrà diritto ogni componente di questa coppia da avere la pensione di reversibilità, per dire, del compagno/a? Se rispondi no mi devi spiegare perchè allora ne abbia diritto il coniuge, però.
Detto questo, su quali basi ti opponi alle unioni civili?
Se poi aggiungi che le coppie eterosessuali hanno il matrimonio civile, nel caso volessero costituire famiglia con diritti e doveri, io posso concordare. Però questo va contro l'aspirazione, che infatti io ritengo falsa e copertura di ben altro, di salvaguardare la famiglia
A quel punto, con i Dico intendo, chiunque voglia convivere con il partner di sesso opposto sarebbe chiamato comunque a rispondere a dei doveri, e questo sarebbe proprio la base della costituzione di una famiglia. Quindi, a che pro il "no"?
Rolli, te l'ha spiegato Bagnasco, è che se apri il vaso di pandora delle unioni gay poi ti trovi col partito dei pedofili le babbe i mammi e incesti a go-go.
Rolli: le banche e i gruppi finanziari ( da loro assistitissimi) di questo paese incidono sul parlamento e sull'assetto politico ben più della chiesa. Il problema non è che lo fanno, ma che lo fanno in modo occulto. Sicuro che hanno fatto i loro comodi anche col Berluska (uno dei tanti errori fatti); putacaso, però, gli stanno quasi tutti contro.
Tornando a noi, è che, partendo da una giusta richiesta di tutela di diritti individuali, si è arrivati, come si è visto anche nelle discussioni sul blog, ad una totale ridefinizione del concetto di "famiglia" che, scusami tanto, non mi convince proprio per niente. Sai benissimo che per garantire quei diritti non c'è alcun bisogno di creare altri soggetti giuridici. Si vuole affermare un altro principio: che qualsiasi unione, basata sull'affettività o sulla solidarietà, sia equivalente alla famiglia (con relativo bussare a quattrini). A mio avviso, molto tranquillamente, non è così. E ti giuro che non sono stato ipnotizzato da Ruini.
I parlamentari "cattolici" in parlamento ci stanno da sempre: c'è chi evidentemente li vota. La proposta di legge dei dico mi pare porti la firma di una cattolicissima ministra.
Non portavo, infine, l'esempio dell'Urss per fare la polemichetta anticomunista. Ma per dire che, se ragioniamo su chi si ispira a visioni "transnazionali", non ci rimane più nessuno. E che quindi il discorso su chi è nazionale o antinazionale equivale a parlare delle rave e della fave.
beh, bill ha risposto chiaramente:
"A mio avviso, molto tranquillamente, non è così. E ti giuro che non sono stato ipnotizzato da Ruini."
scusa bill se ho pensato male, trinarciuto che sono...
Ah, quindi credevo bene, Rolli: la separazione legale è cosa di Stato, non di Chiesa. Il manuale di diritto, come vedi, non serve. A me.
A Silvestro direi di sì, visto che egli, nonostante sia stata citata a più riprese, sembra ignorare l'esistenza della separazione come atto giuridico proprio dello Stato laico. Ed è proprio attraverso di essa che puoi mandare a quel paese tuo marito o tua moglie.
Sfugge poi la ragione alla base dell'equazione rifarsi una vita = risposarsi. Se sapete indicarmi un qualche manuale di diritto che possa colmare le mie lacune in proposito, fatevi avanti. Vi ringrazio fin d'ora.
lorenzo, ti conviene darti prima una letta a questo ed a questo.
credo basti per colmare le tue lacune, ti conviene leggere onde evitare di cacciarti in un ginepraio da qui potrebbe essere difficile uscirne con una certa dignità stando al tono baldanzoso dei tuoi commenti
per essere più chiari, evidenzio:
"Il divorzio si differenzia dalla separazione legale in quanto con quest'ultima i coniugi non pongono fine definitivamente al rapporto matrimoniale, ma ne sospendono gli effetti nell'attesa di una riconciliazione o di un provvedimento di divorzio."
se vuoi, ad esempio, adottare un figlio con la tua nuova compagna, che la tua nuova compagna abbia voce in capitolo nella tua eredità, che la tua nuova compagna possa godere della reversibilità della pensione, insomma, che la tua nuova compagna possa godere dei diritti di una moglie, dovresti risposarti.
se sei separato non lo puoi fare, è piuttosto semplice.
prego
Stati laici
In Brasile sta avendo grande eco la notizia della richiesta ufficiale da parte dell’ambasciatore brasiliano presso la Santa Sede, Joao Pinto Tubarao, affinchè il Papa annulli il suo viaggio previsto per maggio in occasione dell’assemblea del CELAM, Quinta conferenza episcopale dei vescovi dell’America Latina e dei Caraibi. Il governo brasiliano, difatti, sta per promulgare un decreto legge che preveda la depenalizzazione dell’aborto, renda gratuita la distribuzione di preservativi e pillole anticoncezionali, il tutto supportato da una decisa campagna mediatica mirata all’educazione sessuale.
Intervistato dal Journal do Brasil, Lula ha dichiarato: “Non credo che la visita di Papa Benedetto XVI possa far bene alla vita politica del Brasile. Credo che sia una sua precisa volontà, una volta qui, esternare pubblicamente il suo punto di vista sulla famiglia ingerendo nella nostra vita pubblica. A fine maggio il Parlamento si troverà ad affrontare l’iter finale del progetto di legge teso a regolare i diritti delle famiglie non sposate, ed un intervento del Papa sarebbe quanto meno fuori luogo”.
Pedro Ernesto Salgado Coelho Esteban della Egreja do Primeiro dia, esponente di primo piano della Chiesa Evangelica brasiliana, tuona: “La Chiesa Cattolica è un pericolo per i diritti dei deboli”.
Infine, le vibranti proteste della società civile sono giunte per bocca di Pamela da Brinquadera Neta, dell’Associcao livra primeiro, che si occupa dei diritti degli emigranti sudamericani: “L’Italia è un paese succube di una cultura della condanna e dell’emarginazione delle diversità, e non vogliamo che questa situazione possa venire a formarsi anche nel nostro Paese”.
Pamela da Brinquadera Neta ha sottilineato inoltre che esiste una chiara politica da parte del Vaticano con questa sua ingerenza continua, e che altri stati hanno preso le opportune misure per contenere e sopprimere sul nascere questa tendenza, la stessa ha citato il caso del Messico che ha richiesto l'espulsione di Alfonso López Trujillo presidente del Consiglio Pontificio per la famiglia e nunzio apostolico in Messico il quale dopo il Terzo Congresso Internazionale “Pro-vita” si era espresso con un documento contro contraccezione e aborto dando inoltre delle direttive da seguire ai politici messicani proprio mentre si sta discutendo la legge di depenalizzazione dell’aborto.
da RadioRadicale
Pedro Ernesto Salgado Coelho Esteban della Egreja do Primeiro dia, detto Dico?
La Chiesa Cattolica è finita talmente a destra che in Sudamerica gli evangelici hanno campo libero.
Silvestro
Ah, capito. Si tratta di soldi. Benissimo: mettiamo da parte allora quei sottofondi patetici e lacrimevoli del tipo mi costringono a vivere con uno/a che non posso sopportare. La filantropia non c'entra.
Venendo ai soldi, chi si sposa sa - nel caso in cui non sia permesso divorziare - a cosa va incontro. E, senza obbligo alcuno, decide. Autoresponsabilità, diciamo. Ma capisco anche che possa esserci qualcuno che desideri che un funzionario statale gli rimbocchi le coperte e spenga le luci ogni sera, e rispetto la sua opinione pur non condividendola. Purché non si finga buon samaritano, ma dica che il problema sono i quattrini.
I quali quattrini, volendo essere fino in fondo per la libera scelta di chi ne dispone, non si vede perché debbano finire per metà alla moglie: e se io volessi destinarne tre quarti a un amico, e solo il restante, se non addirittura nulla, alla moglie? Non verrai a dirmi che quando ho contratto il matrimonio sapevo a cosa andavo incontro, spero.
Lorenzo caro, chi credi di pigliare per i sonaglini? Ferrara parla di divorzio, tu arrivi e dici che non abbiamo risposto alla domanda cretina del tuo mentore, poi aggiungi :"Mi par di capire che la necessità del divorzio nasca da un malinteso. Il matrimonio non costringe nessuno a stare per forza con chi a un certo punto si disprezza anche solo fisicamente, come invece sembrate affermare voi tre. La separazione è prevista proprio per questi casi umanamente molto toccanti", e quando ti si fa presente che stai dicendo un mare di sciocchezze dove confondi matrimonio civile e religioso, fai la giravolta e dai ad intendere che parlavi di matrimonio religioso? Ma tu guarda che bazzichi male e poi ti abitui a trattare da tuoi pari chi ti sta sopra venti spanne.
Ferrara non alludeva certo al matrimonio religioso, e nemmeno il post e di conseguenza neanche tu, visto che si parla di divorzio, di referendum e via così. Quindi prenditi un pallottoliere, i sonaglini te li regala la casa come omaggio, e vai a dire scemenze ai giardinetti. Non nell'ora dei bambini, per cortesia.
Uh! Mentre postavo ha scritto un'altra perla? Ma allora non sei nemmeno andato a scuola, vedo, altrimenti non si capisce la tua distanza totale dal concetto di famiglia e società civile.
Quando ti sposi sai benissimo che ciò costruisci è in condivisione con il partner, con il quale contribuisci, nei vari modi, nella vita di tutti i giorni. Quindi non puoi lasciare tutto a Sam, perchè tuo figlio o tua moglie o tuo marito ti stanno sulle balle. Non li facevi, non ti sposavi. Se poi è il coniuge, che ti tormenta tanto nella questione di denaro, divorzi e vedi che la questione ereditaria è risolta. Non per i figli, certo, ma ci mancherebbe pure che i Lorenzo potessero diseredarli .
Si faceva molto tempo fa, poi siamo diventati civili, sai com'è.
Anche in Italia ci vorrebbe qualcuno che parlasse le parole chiare di Lula, ma chi poterebbe farlo..Prodi figuriamoci, Fassino lo troveremo irregimentato anche lui al family day..., anche i radicali, che in teoria sarebbero i più "anticlericali" di tutti si sono limitati a una blandissima esternazione per bocca di Capezzone, che si dichiara "sconcertato" dalla CEI. E' incredibile constatare come tutti, a destra e a sinistra si caghino sotto e battono, loro sì all'unisono i tacchi, BASTA creiamo un partito degli atei e dei credenti non sbattitori di tacchi.. sottoscrivo in pieno la proposta di abolire concordato e otto per mille
Sing,
l'avevo letto e avevo compianto gli alberi abbattuti per stampare una fesseria così palese.
Spiacente ma se l'Età della Ragione è questa, non le conviene venire a disputa teorica con il Buio Medioevo. A meno di non essere anche giudice della disputa.
Concordo sull'abolizione dell'8 per mille e propongo, a questo punto, l'obbligo di bruciare incenso a statuette dello Stato Laico, come segno dell'assoluta obbedienza alla Sua supremazia.
Mi fate ridere, in fondo.
Per te. Francesco, di riffa o di raffa bisogna comunque inginocchiarsi e bruciare incenso davanti a qualcuno, evidentemente. c'è anche un altro modo di gestire la res publica e la repubblica, sai?
Però, ogni tanto non ti fermi a pensare un secondo ai danni che sta facendo questo Papa? alle scissioni che sta provocando, alle distanze che sta creando?
Ma prima di fare gnè gnè meglio soli che male accompagnati, prova davvero a pensare se il risultato è accettabile e costruttivo; prova a pensare a come mai gente che come me ha sempre difeso in certo modo la Chiesa, ora si trova a doversene pentire e a doversi difendere.
Perchè è troppo facile dire che rolli è fuori di testa, e anche return, e pure tizio e caio, troppo comodo. Anche poc
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