Pro memoria per il governo imbelle
Sommessamente rammenterei a Fassino e D'Alema che i loro convitati al tavolo delle trattative, trattengono ancora Ajmal Naskhbandi, l'interprete di Daniele Mastrogiacomo, da lui trascinato in questa coinvolgente avventura col brivido che ha visto il governo italiano abdicare alla sua politica estera in favore di tal Gino Strada - uno che comprende più i talebani o i terroristi iracheni che non coloro che li combattono - conferendogli diritto di veto a qualsiasi intromissione dei nostri Servizi (e perbacco, che ci fanno tra i piedi, questi? sciò, altrimenti sembriamo quasi una nazione seria) ed evidentemente anche potere assoluto di accettare ogni condizione dettata dai rapitori.
Se volessero occuparsi anche di lui, oltre ad organizzare tavoli fianco a fianco con gli sgozzatori, forse potremmo vergognarci tutti un po' (solo un po') meno.
di Rolli alle 21.03.07 03:34 | Medio Oriente | Commenti (40)
Rolli, credo che a lei roda tremendamente il fatto che Gino Strada sia riuscito a portare a termine positivamente questa difficile trattativa. Sono certo che, sotto sotto, lei sperasse che Strada fallisse e Mastrogiacomo tornasse in Italia dentro una bara di legno.
E, giusto per la cronaca, Gino Strada vive in Afghanistan da oltre 15 anni dove ha rattoppatto gli arti di migliaia di persone.
Come lui stesso sostiene (QN - Resto del Carlino), laggiu' ha avuto modo di stringere molte amicizie in questi anni sia tra la popolazione civile sia tra i combattenti Taleban e, se permette, qualche credito e qualche merito glieli dovrebbe riconoscere.
Se il governo italiano ha puntato tutto sulla sua opera di mediazione piuttosto che sui servizi segreti e' solo perche' Gino conosce l'Afghanistan, i Servizi Segreti Italiani (ma anche quelli americani) no.
Si dedichi alla fotografia che e' meglio.
... e sono proprio queste amicizie a lasciarci qualche dubbio...
Gino Strada ha fatto il suo lavoro, sono le autorità(?) italiche che, seguendo un antico copione, si sono comportate da pulcinella.
Mastrogiacomo è stato liberato ad un prezzo non ancora quantificabile(forse, e mi auguro, non è escluso che gli anglosassoni abbiano in qualche modo sfruttato la lberazione dei balordi; ma questo, ovviamnete, non si saprà mai). L'interprete è ancora in mano ai talebani e per lui non c'è stato alcuno striscione o raccolta di firme(tanto per rimarcare i distinguo, se mai ce ne fosse bisogno), l'autista è stato sgozzato(e su questo poveraccio neanche un misero rechiès). Il governo italico ha perso ancora una volta la faccia(sempre che ne abbia mai avuta una) e s'è dovuto goffamente confrontare con i giudizi moralmente ineccepibili della Merkel.
Mastrogiacomo è tornato a casa con un aereo messo gentilmente a disposizione per l'occasione dal governo(con i nostri soldi), redigerà articoli profumatamente pagati, parteciperà a trasmissioni a cachet, scriverà libri di grande vendita. Il suo scoop l'ha fatto ed infatti era per questo in afghanistan. Ezio Mauro ha il suo scoop, tutti i balordi che vogliono trattare con quei 4 turbati figli di puttana hanno avuto il loro scoop. Voglio proprio vedree se il ricavato del suo scoop sarà in parte devoluto alla vedova del povero autista o di quella dell'interprete. M adi questo non fregherà una beneamata a nessuno
Ma guarda te, mi tocca anche essere d'accordo con madame. Inizio a preoccuparmi
servus
Troglodita, nessuno ha detto a quei signori di fare quel lavoro.
Poi gli anglosassoni non mi pare stiano facendo un bel lavoro, anzi!
La tanto decantata democrazia si è rivelata una cazzata e l'unica cosa che traspare è che la guerra è stata voluta solo ed esclusivamente per garantirsi il petrolio.
Loro sì che sono dei maledetti, non noi che in Afganistan non siamo certo per guerreggiare, ma per mantenere un minimo d'ordine.
Noi eurpoei dovremmo unirci per distruggere l'egemonia americana e ogni mezzo per ottenere questo obiettivo è legittimo.
Facciamo una colletta per mandare qualcuno a recuperare il senno di Orlando là sulla Luna?
Questo orami è lanciato sulle orme del giustamente dimenticato doppiaesse.
E non ha neppure il cavallo ...
Perché, cosa c'è di strano nel voler distruggere un impero che ci vede schiavi?
Mi pare molto più stupido il contrario.
Gli amerricani quanta gente hanno bruciato viva col napalm?
Eppure siamo sempre lì pronti a fare i cagnolini ubbidienti, come mai?
Perché un paese che si è definito democratico ha per decenni truccato i risultati elettorali di altri paesi democratici? C'era la guerra fredda direte. Oggi c'è alqueda, domani cos'altro?
Io direi che è ora che questi signori tirino i remi in barca e si ritirino nei loro confini.
Il mio punto di vista è cinico e brutale tanto quello di kissinger.
Che c'è, vale solo se lo dice il cuore dell'impero?
Io non mi considero affatto un comunista, badate bene. Il punto è che voglio il potere, lo stesso che l'impero detiene da anni succhiandoci il sangue e la dignità.
Perché i danni sono a lungo termine non sulla breve distanza.
Quando il petrolio scarseggierà, mancano pochi decenni, noi poveri merenderi cosa faremo?
Pensare ai propri interessi mi pare molto più che legittimo, direi quasi un dovere assoluto visto che uno stato deve tutelare i propri cittadini.
Dobbiamo aspettare che lo facciano quelli di un altro paese?
L' UE è osteggiata dagli amerrrricani proprio perché sanno benissimo che se nasceranno gli USE per loro cambierà la musica visto che saremo superiori a loro per PIL e denaro posseduto nelle nostre banche.
E questo ai tanto bravi americani non va affatto giù. Eppure loro sono democratici, dovrebbero essere felici dell'emancipazione degli altri paesi, non esserne intimoriti.
Il fatto è che per loro la regola d'oro è che sì tu devi essere democratico, ma sotto la loro influenza e non raggiungere mai una prosperità tale da far rimettere in discussione i rapporti di forza instaurati.
Bene, allora che male c'è nel voler fare lo stesso con loro?
L' UE è osteggiata dagli amerrrricani proprio perché sanno benissimo che se nasceranno gli USE per loro cambierà la musica visto che saremo superiori a loro per PIL e denaro posseduto nelle nostre banche.
Sarà per quello che l'antico adagio recita che quando gli USA starnutiscono l'Europa prende il raffreddore? Ma non dovevi trasferirti in Inghilterra? Dai che forse là qualcosa di economia te la spiegano - o almeno me lo auguro.
L' UE è osteggiata dagli amerrrricani proprio perché sanno benissimo che se nasceranno gli USE per loro cambierà la musica visto che saremo superiori a loro per PIL e denaro posseduto nelle nostre banche.
Sarà per quello che l'antico adagio recita che quando gli USA starnutiscono l'Europa prende il raffreddore? Ma non dovevi trasferirti in Inghilterra? Dai che forse là qualcosa di economia te la spiegano - o almeno me lo auguro.
L' UE è osteggiata dagli amerrrricani proprio perché sanno benissimo che se nasceranno gli USE per loro cambierà la musica visto che saremo superiori a loro per PIL e denaro posseduto nelle nostre banche.
Sarà per quello che l'antico adagio recita che quando gli USA starnutiscono l'Europa prende il raffreddore? Ma non dovevi trasferirti in Inghilterra? Dai che forse là qualcosa di economia te la spiegano - o almeno me lo auguro.
Hitler sosteneva le stesse teorie di Orlando. Ci manca solo un piccolo accenno al potere finanziario della cricca massonico-giudaica, e un bel pistolotto sulle plutocrazie. E non dimentichiamoci che là, negli USA, sono pieni di negri. Ah, beh, è vero: adesso pure noi. Vedete, ci vogliono come loro..Ma una bella alleanza con Chavez , il vero nuovo genio politico del millennio, e coi fratelli mussulmani che ci vogliono tanto bene, ci salverà!
Bill, io non voglio bene a nessuno, anzi gli altri per me sono solo pedine funzionali al raggiungimento dei miei scopi. Non dirmi che sono cinico perché è così che si fa politica seria.
Precisato questo punto vorrei anche aggiungere che Calvin ha detto proprio quello che io ho affermato, ovvero che quando l'america prende il raffreddore è perché scarica su di noi i cancri che il suo sistema produce. Sul fatto che gli USA sfruttino il 70% delle risorse mondiali pur avendo una popolazione di poco più di 300 milioni di abitanti mi pare già un elemento sufficiente per dichiararle guerra, ma in aggiunta c'è il FMI che è una tirannide guidata proprio dagli americani per evitare di ammalarsi. Ovviamente degli altri se ne sbattono bellamente. L'america latina è stata la fogna degli USA da sempre e quindi mi pare legittima la reazione di Chavez.
I fratelli musulmani a me fanno schifo, ma come l'america insegna si fanno accordi anche col diavolo per detenere il potere. Questo non significa che per me sia lecita un'alleanza con loro, ma che semplicemente potrebbe anche andare bene se fosse vantaggiosa. Come si suol dire andrebbe valutata.
Quello che davvero mi sconvolge è come si possa sempre appoggiare le minchiate americane spacciandole per real politik e poi dare dell'Hitler a chi dice le stesse cose ma da un lato opposto.
Non sono così ingenuo da non comprendere il potere americano, ma permettetemi di dire che io lo voglio distruggere per il semplice fatto di volermi sostituire a loro. Mi sembra legittimo e democraticamente risconosciuto nella storia del'uomo.
Quello che ti fa credere che io abbia dato conferma ai tuoi deliri si chiama ignoranza, poi dicono che la scuola italiana ha vinto l'analfabetismo. L'antico adagio vuol dire che la domanda americana sostiene l'economia mondiale. Poi che gli USA consumino il 70% delle risorse mondiali non l'ho letto nemmeno nei testi sacri dei signori della minchia, tipo Samuelson e Stiglitz. Per non parlare dello sproloquio sul FMI, vecchio di 6 anni (dal 2001 il FMI ha cambiato alcune delle sue best practices per l'assegnazione di fondi). Sul Venezuela aspetto fiducioso seduto sulla riva del fiume, i report che girano concordano nel dire che gli investimenti nell'estrazione sono al momento assolutamente insufficienti anche solo per lasciare l'offerta ai livelli odierni. Avessi un tour operator comincerei già ora ad offrire Cuba+Venezuela in un pacchetto puttantour unico. :-)
@ O.F.
"La tanto decantata democrazia si è rivelata una cazzata e l'unica cosa che traspare è che la guerra è stata voluta solo ed esclusivamente per garantirsi il petrolio"
discorso che c'entra un fico secco con l'afghanistan. In afghanistan dobbiamo vincere. Punto. Dell'america non me ne frega una beneamata sega, ma lì non c'è in gioco il futuro dell'america, ma anche il nostro. Per cui tanto mi basta per impiccare tutti i balordi che non capiscano l'antifona
servus
In effetti nella vulgata noggglobal a consumare il 70-80% delle risorse è il kattivo occidente nel suo complesso.
Per darle tutte agli UESEI bisogna andare nella corrente minoritaria AH-fans.
Poi noi stupidi si va a leggere cosa consuma il terzo mondo in fase di vertiginoso sviluppo e si ride di gusto.
La domanda si fa con i soldi che loro producono sfruttando il mondo. ergo chi è sfruttato non ha i soldi per mantenere un alto livello della domanda. Pensavo che chi studiasse solo una materia fosse almeno lì competente...
Sul FMI basta vedere che fine hanno fatto fare al sud del mondo riempiendoli di debiti.
Comunque sia tu conosci Stiglitz noto comunista avverso agli USA (economista statunitense, scrittore e Premio Nobel per l'economia (2001)nonché ex vicepresidente della Banca mondiale) e Presidente dei consiglieri economici dell'amministrazione Clinton).
Nel suo libro Globalization and its discountents (La Globalizzazione e i suoi oppositori Einaudi, Torino) uscito nel 2002, e in una serie di interviste ed articoli, Joseph Stiglitz, dimessosi da poco dalla vicepresidenza della Banca Mondiale, accusa il Fondo Monetario di aver imposto a tutti i paesi una "ricetta" standardizzata, basata su una teoria economica semplicistica, che ha aggravato le difficoltà economiche anziché alleviarle.
Stiglitz fornisce una serie dettagliata di esempi, come la Crisi finanziaria asiatica e la transizione dall'economia pianificata al capitalismo in Russia e nei paesi ex-comunisti dell'Europa orientale: i prestiti del FMI in questi paesi sono serviti a rimborsare i creditori occidentali, anziché aiutare le loro economie. Inoltre il FMI ha appoggiato nei paesi ex-comunisti coloro che si pronunciavano per una privatizzazione rapida, che in assenza delle istituzioni necessarie ha danneggiato i cittadini e rimpinguato le tasche di politici corrotti e uomini d'affari disonesti. Stiglitz osserva che i risultati migliori in materia di transizione sono stati conseguiti proprio da quei paesi, come la Polonia e la Cina, che non hanno seguito le indicazioni del FMI, mentre in Asia il modello economico che ha permesso una massiccia crescita dell'economia di molti paesi si basa su un forte intervento statale, anziché sulle privatizzazioni.
Stiglitz sottolinea inoltre i legami di molti dirigenti del FMI con i grandi gruppi finanziari americani e il loro atteggiamento arrogante nei confronti degli uomini politici e delle elites del Terzo Mondo, paragonandoli ai colonialisti di fine XIX secolo convinti che la loro dominazione fosse l'unica opportunità di progresso per i popoli "selvaggi".
Le critiche nei confronti del FMI hanno trovato un ulteriore argomento quando nel 2001 l'Argentina, paese che i burocrati del FMI consideravano "l'allievo modello", è andata incontro ad una terribile crisi economica. Il FMI è stato accusato di avervi contribuito con le sue indicazioni o quantomeno di non aver fatto nulla per impedirla.
Tratattiva riuscitissima peraltro: un autista decapitato, un interprete ancora trattenuto, sperando sia in vita, (ah già ma sono afghani che ci frega di quelli..mica so italiani!) 5 terroristi tornati a combattere.
E bravo bravo bravo Gino Strada, fantastico risultato il suo, Rolli capisco la tua invidia...
"La domanda si fa con i soldi che fanno sfruttando il mondo" è una vera perla. Praticamente hai dimostrato che se gli americani non depredassero le risorse del mondo per creare domande tutto il mondo sarebbe costretto ad infilarsi le sue risorse dove non batte il sole. I peruviani saranno contentissimi di nutrirsi di zinco. Il libro di Stiglitz, che ho letto per l'appunto nel 2002 (che mattone! 19€ buttati), parla per l'appunto di eventi avvenuti nel 2001. Ora, io pensavo che scrivendo "dal 2001 il FMI ha cambiato alcune delle sue best practices per l'assegnazione di fondi" fosse chiaro che questo è successo DAL 2001. Alza la manina che rispiego, se non è chiaro. Tra l'altro, giovine ma non troppo orlando, dovresti fare una ricerchina sul campo di studi per cui Stiglitz ha vinto il nobel. Nobel che poi è a tutti gli effetti di Akerlof, Stiglitz e Spence l'hanno vinto per aver approfondito i suoi studi. Tra l'altro il buon Joseph l'ho sentito ad una macro presentation per il 2007 organizzata da una nota banca straniera. Beh, diciamo che se ha ragione lui quest'anno saremo troppo impegnati a salvarci dal crollo dell'economia mondiale per scrivere commenti su blog. :D Fortunatamente confido di più nelle analisi macro di chi non deve scrivere libri e tenere conferenze per mantenere il suo elevato tenore di vita :D
No calvin ho detto che le domande proverrebbero anche dagli altri paesi, quegli stessi paesi che oggi sono schiavi del FMI che non ha cambiato affatto il suo habitus (leggiti bourdieu 'che io non ho tempo per spiegarti).
Quindi tutti i neocon andrebbero bannati visto che scrivono libri e tengono conferenze di continuo. Chiediamo agli argentini cosa ne pensano, o ai venezuelani, o ai boliviani o agli africani.
Stiglitz fornisce una serie dettagliata di esempi, come la Crisi finanziaria asiatica e la transizione dall'economia pianificata al capitalismo in Russia e nei paesi ex-comunisti dell'Europa orientale: i prestiti del FMI in questi paesi sono serviti a rimborsare i creditori occidentali, anziché aiutare le loro economie. Inoltre il FMI ha appoggiato nei paesi ex-comunisti coloro che si pronunciavano per una privatizzazione rapida, che in assenza delle istituzioni necessarie ha danneggiato i cittadini e rimpinguato le tasche di politici corrotti e uomini d'affari disonesti. Stiglitz osserva che i risultati migliori in materia di transizione sono stati conseguiti proprio da quei paesi, come la Polonia e la Cina, che non hanno seguito le indicazioni del FMI, mentre in Asia il modello economico che ha permesso una massiccia crescita dell'economia di molti paesi si basa su un forte intervento statale, anziché sulle privatizzazioni.
Stiglitz sottolinea inoltre i legami di molti dirigenti del FMI con i grandi gruppi finanziari americani e il loro atteggiamento arrogante nei confronti degli uomini politici e delle elites del Terzo Mondo, paragonandoli ai colonialisti di fine XIX secolo convinti che la loro dominazione fosse l'unica opportunità di progresso per i popoli "selvaggi".
Le critiche nei confronti del FMI hanno trovato un ulteriore argomento quando nel 2001 l'Argentina, paese che i burocrati del FMI consideravano "l'allievo modello", è andata incontro ad una terribile crisi economica. Il FMI è stato accusato di avervi contribuito con le sue indicazioni o quantomeno di non aver fatto nulla per impedirla.
L'Italia si interessa dei sui cittadini all'estero, mica degli altri.
Troglodita c'entra dato che l'afganistan è una base da dove controllare il medio oriente.
Ecco, ma a noi conviene un'operazione del genere?
Questa è la domanda che ti faccio.
Ah ah ah, uno studente di scienze politiche che non ha tempo è una contraddizione in termini :°D Cmq non ti preoccupare, io sulle analisi dei neocon infatti non ci investirei manco i tuoi soldi! Bourdieu? Ma è scritto giusto? Comunque l'ultimo libro che ho letto sull'IMF è di Vreeland, lo trovi qui. Poi qualcuno ha anche il coraggio di dire che non faccio del mio per sconfiggere l'ignoranza!
P.S. Un consiglio: al posto di fare copia&incolla da wikipedia leggiteli i libri (quello di Stiglitz te lo vendo io a 10€ trattabili), ché sennò quando consigli agli altri i libri da leggere appari vagamente patetico! :) Torno a godermi le ferie.
Calvin, non solo non rispondi a ciò che è scritto su di una enciclopedia, ma ti permetti di sparare scemenze su un'istituzione che ha formato e forma ambasciatori, esperti di comunicazione, professionisti politici.
Spesso parli di ignoranza come se tu volessi autoconvincerti del contrario nei tuoi stessi confronti. Il tuo stigmatizzare l'altro non solo denota una forte insicurezza, ma la volontà di rintanarsi nell'ottusità per non dover perdere un confronto.
Questo atteggiamento è molto infantile e connotante di una scarsissima abilità cognitiva.
Oddio, odio fare lo psicologo, ma tu sei davvero così banale che basta un'esame di psicologia generale per analizzarti.
Detto questo, tutti i quesiti sul FMI restano aperti e senza risposta. Li riscrivo così per ricordarli:
Stiglitz fornisce una serie dettagliata di esempi, come la Crisi finanziaria asiatica e la transizione dall'economia pianificata al capitalismo in Russia e nei paesi ex-comunisti dell'Europa orientale: i prestiti del FMI in questi paesi sono serviti a rimborsare i creditori occidentali, anziché aiutare le loro economie. Inoltre il FMI ha appoggiato nei paesi ex-comunisti coloro che si pronunciavano per una privatizzazione rapida, che in assenza delle istituzioni necessarie ha danneggiato i cittadini e rimpinguato le tasche di politici corrotti e uomini d'affari disonesti. Stiglitz osserva che i risultati migliori in materia di transizione sono stati conseguiti proprio da quei paesi, come la Polonia e la Cina, che non hanno seguito le indicazioni del FMI, mentre in Asia il modello economico che ha permesso una massiccia crescita dell'economia di molti paesi si basa su un forte intervento statale, anziché sulle privatizzazioni.
Stiglitz sottolinea inoltre i legami di molti dirigenti del FMI con i grandi gruppi finanziari americani e il loro atteggiamento arrogante nei confronti degli uomini politici e delle elites del Terzo Mondo, paragonandoli ai colonialisti di fine XIX secolo convinti che la loro dominazione fosse l'unica opportunità di progresso per i popoli "selvaggi".
Le critiche nei confronti del FMI hanno trovato un ulteriore argomento quando nel 2001 l'Argentina, paese che i burocrati del FMI consideravano "l'allievo modello", è andata incontro ad una terribile crisi economica. Il FMI è stato accusato di avervi contribuito con le sue indicazioni o quantomeno di non aver fatto nulla per impedirla.
P.s. il fatto che tu non conosca nemmeno Pierre Bourdieu la dice lunga sulla tua formazione.
Sei un semplice impiegato, uno che è destinato soltanto a replicare la coda dell'habitus della classe dirigente di cui tu non fai parte.
@ O.F.
Sì, ci conviene o meglio ci sarebbe convenuto comportarci in modo più leale nei confronti degli alleati i quali, a questo punto e se riusciranno a cavare le castagne dal fuoco, col cazzo che ci riterranno interlocutori responsabili ai quali affidare una fetta dei dividendi.
Guarda, sarebbe anche sufficiente comprortarsi come i tedeschi. Almeno sono chiari nel non trattare con quei figli di puttana.
Aggiungo anche un'altra cosuccia:
Ecco, come si può vedere da quanto scritto dal premio nobel Amartya K. Sen in uno stato che voglia far rispettare contemporaneamente l'ottimo paretiano e liberismo, possono crearsi delle situazioni in cui al più un individuo ha garanzia dei suoi diritti.
quindi cosa vuole il FMI, sintesi della lobby neoliberista, se non la schiavitù del terzo mondo e la supremazia degli USA nel primo?
OF
lascia perdere, che neppure Stiglitz sei in grado di comprendere.
piuttosto, spiegaci come stanno male tutti quegli schiavi dell'America tipo l'Europa Continentale uscita distrutta dalla Seconda Guerra Mondiale o l'Asia orientale o la Cina di oggi.
casi più eclatanti che non il miracolo argentino di Kirchner, che pure merita di essere compreso.
ci risentiamo quando hai iniziato a studiare qualcosina.
O.F. ti dirò di più. Se potessi avere la bacchetta magica e sedermi al posto di prodi la mia risposta sarebbe stata la seguente: cari signori(si fa per dire signori), avete tre giorni di tempo per liberare gli ostaggi rapiti contro ogni regola internazionale. Dopo tale data e se i prigionieri non verranno rilasciati, le nostre truppe avranno regole d'ingaggi completamente diverse per le quali avranno licenza di intraprendere ogni azione atta a cancellare il vostro fottutissimo muso dalla faccia della terra, ovunque si nasconda. Tre giorni, non un minuto di più.
servus
Francesco tu non segui la consecutio:
1)UK e USA sono state quasi la stessa cosa fino agli anni 80. Oggi in virtù dell' UE l'UK ha cambiato passo sebbene resti l'unica forza che si possa dire cugina dell'america. A loro conviene, a noi no.
2)Asia orientale e Cina vanno bene proprio per non aver seguito il FMI (vedi sopra)
3)L'Argentina è il caso per eccellenza per verificare qual è la natura del FMI
Attendo risposte argomentate alle tesi poste sopra, sempre che ne siate capaci
Troglodita, concordo con te sulla soluzione per la liberazione degli ostaggi, ma l'Italia sarebbe in grado di sostenere una serie di perdite militari senza perdere i finanziamenti per la missione?
O cominciamo a reclutare gli extracomunitari (dopo 5 anni cittadinanza per loro, per le loro mogli, una sola però, e per i figli) per i ruoli da prima linea o sennò la vedo dura.
Troglodita, domani inizio un seminario sull'arte della guerra contemporanea.
Chiederò al generale che interverrà un suo commento sulla questione che hai sollevato.
OF
partiamo dalla fine: la tua proposta mi ricorda molto la storia su come sono finiti i liberi Comuni italiani ...
la tua idea di cosa sia il Regno Unito è abbastanza limitata, consiglio poi un giretto in Europa Orientale e vedrai.
e in ogni caso il nostro mondo inizia nel 1945, non nel 1980 o quando piace a te. Ammesso e non concesso che i tedeschi abbiano dimenticato chi devono ringraziare per il 1989.
le indicazioni del FMI non sono l'equivalente della Bibbia per il capitalismo. Germania e USA hanno iniziato il loro sviluppo con politiche protezionistiche. solo che se allarghi la visione anche solo ad un cinquantennio, vedrai cosa è l'Impera Americano per chi sa starci dentro in piedi. Se invece una nazione è incapace di intendere e volere, se la passa male sia dentro sia fuori (parliamo di Cuba?).
questa è una tua idea. L'Argentina è un caso eccellente per verificare come si sprecano 200 anni di oppotunità per finire ad adorare Diego Maradona ed Evita Peron.
"in uno stato che voglia far rispettare contemporaneamente l'ottimo paretiano e liberismo, possono crearsi delle situazioni in cui al più un individuo ha garanzia dei suoi diritti."
traduci il significato politica di questa Sen-tenza, please.
sparare scemenze su un'istituzione che ha formato e forma ambasciatori, esperti di comunicazione, professionisti politici
Porca miseria, tutta gente indispensabile al progredire del genere umano! Ti assicuro che non ho capito se stai provando a convincermi dell'utilità della facoltà di scienze politiche o del contrario °_° Saltando a pié pari l'analisi psicologica perché io credo solo nell'oroscopo, veniamo al cut&paste da wikipedia - inciso, uso moltissimo wikipedia, ma se queste sono le tue fonti sto perdendo tempo. L'hai letto il libro di Stiglitz, sì o no? Io l'ho trovato oltremodo retorico e totalmente privo di quella cosa che agli economisti piace tanto: numeri! tabelle! inferenze! Non che uno ci si debba fidare ciecamente, come diceva il buon Corielli "adeguatamente torturati, i numeri alla fine ci daranno ragione". Però almeno è un punto di partenza. Nel libro che ho suggerito si fa per l'appunto una bella analisi dell'effetto degli interventi del FMI; è del 2003, quindi mi rendo conto non sia aggiornatissimo, ma che vuoi farci mica si può studiare vita natural durante. Mi scuso per la mancata conoscenza di Bourdeau, io mica te ne faccio una colpa se non sai dimostrare il teorema di Arrow però!
Francesco, significa semplicemente che una democrazia non può esistere dove si attua il neoliberismo. Sono due concetti antitetici.
Meglio così?
Mi pare che tu implichi una contrapposizione tra democrazia e "un individuo ha garanzia dei suoi diritti."
O non ho capito?
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