Performance italiane
D'Alema ringrazia gli Usa per la comprensione ma loro diramano una nota nella quale esprimono preoccupazione per i termini del rilascio di Mastrogiacomo, e per le possibili gravi conseguenze.
Ovviamente criticata anche la geniale proposta di invitare gli sgozzatori al tavolo delle trattative.
«Non è vero che abbiamo approvato lo scambio e le concessioni ci hanno colto di sorpresa», dichiara una fonte dell'Amministrazione Bush
D'Alema ha pubblicamente mentito o è stato omissivo con gli Usa?
La nostra immagine e credibilità internazionale ormai sotto lo zero
di Rolli alle 21.03.07 19:03 | Estera & Esteri | Commenti (72)
Certo che se si fanno cogliere di sorpresa da D'Alema non li vedo bene contro i talebani... :-(
"Quella americana è una grave ingerenza nella sovranità del nostro paese".
Più o meno ha detto così Enrico Boselli dello SDI.
Gli italiani dicono che gli USA non hanno nulla da lamentare per la gestione della vicenda Mastrogiacomo. Stuzzicati, gli americani - anzi, una fonte anonima dell'amministrazione Bush - rispondono che no, veramente qualcosa da dire loro ce l'avrebbero, ma evidentemente son stati zitti per non sentirisi dire che si "ingerivano".
Se tacciono perchè tacciono, se parlano perchè parlano.
Se si lamentano inglesi e tedeschi, Boselli non ha nulla da eccepire, se gli USA, tirati in mezzo da menzogne messe in giro ad arte non si capisce bene da chi, osano dire "bah", lui sbraita.
E questo signore rappresenterebbe il riformismo liberale nell'Unione....
Mi devo correggere: a mettere in giro menzogne non sono stati degli sconosciuti, ma il Ministro del Esteri D'Alema, che ha espresso ringraziamenti agli USA per la comprensione dimostrata nella gestione della vicenda Mastrogiacomo.
Stavolta il Dalemone di guzzantiana memoria non gli riuscirà e noi affonderemo nella melma di una figuraccia internazionale.
Siamo già affondati nel momento in cui hanno catturato mastrogiacomo. Tutti sapevano benissimo che il governo si sarebbe calato le braghe fin dove i balordi avessero voluto. Se avessero chiesto a d'alema d'inchinarsi con un ghiacciolo infilato nel culo ed una trombetta in bocca sarebbero stati accontentati. Questa è la credibilità italica.
Mi auguro solo che lo sdegno degli anglosassoni sia di facciata per coprire l'operazione in corso...sempre che abbiano avuto il tempo d'approntarla e che non gli abbiano scippato i balordi dalle mani prima di poterli marcare.
Scusa Troglodita, non vorrei mettere in discussioni così le tue ipotesi strategiche e tattiche, ma pensi davvero che i talebani siano deficienti e che chiedano il rilascio di capi di cui, a tuo dire, poi non se ne farebbero nulla? Li fai proprio cretini eh.
Evidentemente della (ipotetica) marcatura non gliene può fregare di meno perchè la bypassano, non pensi?
io avevo fatto tre ipotesi:
1.i talebani sono figli di puttana ma non stupidi e quindi potevano pensare che i prigionieri fossero segnati ed allora lo scambio è tutta una pantomima
2. lo scambio c'è stato senza che gli anglosassoni potessero avere in custodia per qualche ora i prigionieri e tutto è stato studiato in questo senso con grande scazzo di americani e co.
3. in qualche modo i talebani sono stati convinti di avere avuto di ritorno i prigionieri "puliti" ma in realtà non lo sono. Quest'ultima ipotesi è quella da augurarsi che vorrebbe dire che è stato fatto un buon lavoro ma ho anche detto che per adesso non si può far altro che aspettare gli eventi.
Non è possibile bypassare la marcatura, neanche da professionisti.
Il marker(può essere anche una semplice polvere o un aggeggo non metallico lungo un paio di mm o altre cose che non sto adesso a dirti) e non funziona come puoi immaginare, non ha cioè alcuna emissione radio o radioattiva, sonora, visiva o quant'altro; non è come l'aggeggio che metteva 007 sotto le macchine del cattivo di turno e poi le seguiva...non funziona in questo modo. L'aggeggio è del tutto passivo, quindi ininviduabile. Immagina un catarifrangente che reagisca solo a determinati impulsi che possono essere di diversa natura e che può essere visualizzato solo da chi ha in mado l'origine dell'emissione identificante(in questo caso gli americani o chi per essi). Questo "catarifrangente" reagisce solo a quel particolare stimolo e non si può quindi rintracciare perche l'evidenziatore può essere radio(onde di diversa lunghezza, ultracorte o ultralunghe), sonoro(infrasonoro, ultrasonoro) visivo(infrarosso, ultravioletto), radiattivo. Insomma ce ne sono di tanti tipi. Basta mezzora di sonno e ti impiantano qualsiasi cosa in qualsiasi parte del corpo. Può anche essere una polvere. Dopodichè non si tratta altro che di lòanciare l'impulso stabilito ed osservare da dove venga rimandato.
Non sono nè un tattico, tantomeno uno stratega, leggo con una certa assiduità le riviste specializzate in questo settore.
E con tutta questa tecnologia bin laden non l'hanno ancora trovato...
La prima ipotesi la scarterei, non fosse altro che la pantomima è troppo dispendiosa anche per i talebani e poi, cui prodest? La seconda mi sembra già più percorribile della terza, perchè immagino che i talebani abbiano agganci ovunque
Certo, li puoi sempre fregare, ma mi pare che fino ad oggi i fatti dicano che si destreggiano piuttosto bene.
Comunque, leggendo Velina azzurra, pare che il tizio di Emergency sia stato trattenuto a buon diritto dagli afghani perchè sembra debba spiegare come mai i rapimenti - due giornalisti italiani in nove mesi - siano avvenuti tutti nei pressi del loro ospedale. E visti i buoni rapporti che questi signori intrattengono con i talebani ...
Poi c'è l'ipotesi che i britannici abbiano piazzato falsi autisti agli inconsapevoli giornalisti. Delle spie, insomma. E allora si può riproporre la domanda: come mai due giornalisti italiani rapiti vicino all'ospedale di Emergency, considerato "amico" dai talebani?
temo di dover quotare Orlando
se questa tecnologia funzionasse, in senso sia tecnico sia operativo, dovremmo dedurne che è tutta una presa per il culo
invece temo che a Washington ci siano troppi puponi cresciuti a libri di Tom Clancy ...
Franz, hai perfettamente ragione. Gli yankee si sono sempre troppo fidati della tecnologica che, quano si ìha a che fare con guerrieri del medioevo, serve ben poco. L'unica cosa che serve veramente è la presenza sul campo di tante spie(e i britannici in questo campo hanno una secolare esperienza) - e qui mi riaggancio al discorso di madame - operatori esperti a lavorare dietro le linee e sfangare per settimane senza contatti con gli amici ecc.ecc. Però è anche vero che in qyuesta occasione certa tecnologia serve.
servus
Per questo Rolli dico di aspettare e valutare con calma l'evoluzione.
Chi fa il doppio gioco è sempre chi meno te lo aspetti.
servus
Iraq: Merkel, sì a impegno per ostaggi ma senza ricatti
19 marzo 2007 alle 20:19 — Fonte: repubblica.it —
“La nostra unità di crisi sta cercando di risolvere questo drammatico problema, che ci addolora, ma non intendiamo minimamente farci ricattare da chi fa cose disumane ad altri esseri umani”. Lo ha detto a palazzo Chigi il Cancelliere tedesco, Angela Merkel al termine del vertice con il presidente del Consiglio, Romano Prodi, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se il governo tedesco intenda trattare per la liberazione dei due ostaggi tedeschi in Iraq.
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Il simpatico Mortadella dov'era in quel momento? :-(
Consolatevi,
l'Italia non é la sola nazione occidentale la cui credibilità internazionale é ormai sotto zero.
Hanno trattato coi terroristi anche: USA, Gran Bretagna, Israele e Germania.
Stamattina c'é una lettera a Zucconi al riguardo che mi ha sorpreso. L'ho copiata qui se vi interessa.
P.S Rolli, perché non vedo i pulsanti per mettere i link? (Uso Firefox)
Oste
credo che la differenza sia come si tratta, cosa si concede, le palle che ci si racconta - tipo ribadire ogni cinque minuti che noi non siamo lì per combattere i Talebani, manco fossimo la coreografia di Emergency.
poi, se i terroristi sono abbastanza in gamba, devi trattare con loro.
noi per trattativa intendiamo resa. non credo lo stesso valga per Israele.
Da questa foto si evince chiaramente che c'è un gelo enorme tra D'Alema e la Rice: rappresentanti dei due dicasteri degli esteri. Manca solo che si danno un bacio in bocca!
Leggo dall'articolo del Corriere: "Lo si è appreso da una fonte della amministrazione Bush che ha chiesto di non essere identificata.".
Il cugino di Cheney o Schifani?
ventomare
ma sei scemo?
una onesta velina dell'ufficio stampa di D'Alema e tu la citi come fonte?
ma ti pagano un tot a figuraccia?
dall'articolo di Giannini su repubblica.
... Una prima ipotesi (la più rassicurante ma anche la meno credibile) è che viste le modalità irrituali con le quali si è manifestata, la "preoccupazione americana" sia solo il frutto avvelenato della divisione tra falchi e colombe all'interno dell'Amministrazione Usa.
Una seconda ipotesi (la più accreditata dalla nostra diplomazia) è che invece tutto nasca dal rabbioso disappunto di Tony Blair: secondo voci che circolavano ieri sera, uno dei cinque prigionieri talebani liberati sarebbe accusato di aver ucciso un soldato britannico.
E questo avrebbe spinto il governo inglese a chiedere agli Usa una dura presa di posizione contro l'Italia. Una terza ipotesi (la più cara ai dietrologi di Palazzo Chigi) è che invece qualcuno, dall'Italia, abbia "istigato" gli americani: la prova sarebbe nella "sentenza definitiva" pronunciata a tarda sera da Berlusconi: "Ormai è chiaro che per gli Stati Uniti non siamo più un alleato affidabile".
Il cugino di Cheney o Schifani! :)))
Adesso aspettiamo che si dicono la Rice e D'Alema al teleono oggi per saperne di più.
due mani is meglio che uan! ed anche come sono messe. sei una donna dovresti saperlo. :)
e poi io ribattevo solo al clima pessimo.
Io mi chiedo se davvero si possa pensare a una trattativa del genere di cui gli americani non fossero informati e che non potessero, volendo, bloccare.
Forse che D'Alema ha più influenza su Karzai della Rice?
I conti non tornano.
Ecco Return, grazie, un ritorno nel campo del pensiero umano dopo i deliri di Novella 2000 Ventomare. Anzi, peggio, di Repubblica Ventomare.
Speriamo bene, ho la stessa opinione di Leonida sulle conseguenze di una sconfitta NATO in Afganistan
Il new times come velina rossa di repubblica-return-ventomare.
Afghanistan, ipotesi del New York Times
"Italia non ha agito da sola per Mastrogiacomo"
"ventomare
ma sei scemo?"
Un cristallino esempio di domanda pleonastica...
vento
tu ti basi sulle foto!!!
questo è da fessi.
Return fa domande pertinenti e. pare, ci azzecca.
vai a lezione.
.. infatti, di solito, apprezzo quello che dice Return. Non mi sembra altrettanto di te.
Oste, è ipotizzabile che tutti i governi trattino, come è loro dovere quando c'è di mezzo la vita di un connazionale.
Il punto, però, è che gli altri lo fanno in maniera coperta, riservata, mentre noi per bocca del Presidente del Consiglio diciamo di avere fatto pressioni su Karzai per liberare i cinque talebani.
Se ti sembra normale....
D'Alema, come riferisce il sempre informato Jimmomo, segue le orme di Arafat: una cosa dice in italiano, un'altra in inglese. E' il suo compito: ingannare la sinistra (o darle buoni argomenti per ingannare la sua base pacifista) per tenere in vita il governo sulla politica estera. E' sempre più evidente che agli usa questo non basta, il rapimento c'entra poco, a parer mio. O forse, se D'Alema dice il vero, è stata addirittura una trappola.
Si può pensare che per la seconda volta la Rice o qualcun altro al dipartimento di stato vogliano mettere il governo in difficoltà, sperando in una sua caduta ora piuttosto che a maggio, quando sono previste ben altre perdite. Una diversa maggioranza per affrontare la campagna di primavera, sulle orme del Kosovo. Probabilmente l'opposizione ha fornito ampie rassicurazioni sulla linea di un'eventuale governo di grande coalizione, e gli americani ci fanno affidamento. Non mi scandalizzerebbe, solo che io non ci avrei creduto: nessun governo italiano a cui riesco a pensare potrebbe sopravvivere a una guerra guerreggiata del tipo che si prospetta. Probabilmente, però, difetto di immaginazione.
Gli Usa hanno talmente considerazione di D'alema che la Rice l'ha ricevuto al ristorante ! (scommetto che all'inizio hanno scambiato Max Baffino per il cameriere)
Vento, i fatti parlano chiaro. Non solo gli USA ci fanno sapere che l'idea di rilasciare alcuni terroristi, oltretutto importanti, è stata una stronzata immane. Inghilterra, Olanda e Germania hanno biasimato duramente il comportamento italiano. La tua amata Germania, caro Vento, che con la Merkel sta tornando, coi suoi tempi, ad essere un paese serio. Lo stesso succederà in Francia, dove Segolene Royal si appresta a tornare nel nulla che così bene rappresenta, e Sarkozy seguirà una politica molto meno ipocrita di quella di Chirac. Siamo rimasti noi, ultimi arrivati nel terzo mondo grazie a questo governo impresentabile.
PS: avete letto quello che ha scritto Mastrogiacomo? Sembra un'agenzia di stampa taliban. Che figura oscena che stiamo facendo.
E se fosse che agli USA non piace l'autonomia italiana abituati com'erano allo yes-man, ma hanno le mani legate dai fallimenti sul fronte internazionale ed il calo di consenso interno, e non possono ruggire come vorrebbero?
In fondo Prodi e D'Alema gli hanno tolto le castagna dal fuoco in Libano, con loro grande osanna e magari la Conferenza di pace in Afhganistan potrebbe togliergli anche quelle. Secondo me la Rice, che adesso è il capo delle colombe, ha parecchio peso. I falchi cercano di ringhiare, ma come sembra, lo fanno con le veline.
Bill, tutto vero anche se la Merkel è per non trattare tout court, nemmeno sui soldi.
Vento: una formica, quando ruggisce, fa ridere. Se poi al ruggire fa seguito il calare le brache, mettere da parte i servizi per sostituirli con un Gino Strada e scemenze varie, si arriva al patetico. Oltretutto, che tu parli di consenso interno fa ridere ancora di più.
D'Alema ha tirato la riga. Chi si adeguerà, anche i talebani, quelli che si vorranno adeguare al processo democratico, parteciperanno alla trattativa, quegli altri no, saranno fuori.
AFGHANISTAN: FARNESINA, A CONFERENZA FORZE DEMOCRATICHE
La conferenza di pace sull'Afghanistan proposta dall'Italia dovrebbe vedere la partecipazione dei Paesi dell'area e di forze che abbiamo scelto di aderire al processo democratico del Paese. A chiarirlo e' stato il portavoce del ministero degli Esteri, Pasquale Ferrara, dopo le polemiche scatenate dalla proposta di coinvolgere anche i talebani. Il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, ha ricordato Ferrara, "ha prospettato alle Nazioni Unite un processo regionale di coinvolgimento dei principali Paesi impegnati in Afghanistan". La conferenza dovrebbe avere "carattere internazionalistico con attori statali, per rilanciare iniziative gia' prese in varie sedi, da Bonn a Londra". L'idea, ha spiegato, e' di coinvolgere "forze che abbiano deciso di incorporarsi al processo democratico, non che fomentino la guerriglia".
Sono d'accordo, Fiandri. Con un particolare: una cosa sono dei banditi di strada, altra il nemico. Perchè, se qualcuno ancora non ci fosse arrivato, QUEI talebani sono il nemico. E il nemico non lo si riconosce politicamente. Non QUEL nemico. Lo fa Gino Strada. Non lo può fare un governo che ha mandato là 2000 soldati che rischiano la ghirba. E acui quei ceffi liberati hanno ripreso a sparare addosso. Ci vorrebbe un pò di decenza, invece che fare brindisi in una redazione col cadavere dell'autista ancora caldo.
Sta a vedere che fra un pò diventiamo esportatori di democrazia pure noi...
Sul metodo che ha seguito il governo nel sequestro mastrogiacomo, il consenso è sopra al 50%, ma come si sa gli italiani hanno il cuore buono.
Sul governo, tout court, ti consiglierei di aspettare tre o quattro mesi quando si inizieranno a vedere i frutti della sua politica, a partire dall'economia. Già è in risalita.
Se poi le mani sono intrecciate, una sull'altra .... Sei un uomo, dovresti saperlo.
Per esempio quelli che già stanno al governo, e magari se ne riesce a convincere qualcun altro.. Certo che dopo quello che ha fatto Dadullah e da come li ha rappresentati Mastrogiacomo quelli stanno oltre la riga, insieme ad Al-Queda.
Ah già, dimenticavo la tua teoria su cosa una democrazia può accettare venga fatto alle donne, agli infedeli eccetera.
Uhmmm, ad essere sofisticati, a me non sembra la stessa cosa. Le sfumature, per una donna poi, sono mooolto importanti. :)
A me questo sembra più materno, poi magari mi sbaglio. Un conto è pacchettare, un conto concedere entrambi i pugni.
Tra l'altro non so chi è quello.
Magari anche un passetto avanti, rispetto a quella in Arabia, in Pakistan ed in Bahrain.
Che zoccola quella Rice! Chi è QUELLO?
OK, modo Ventomare OFF
Allora, nell'uovo di Pasqua vorrei due talebani democratici, uno dell'ISI democratico, una mezza dozzina di Ayatollah democratici, ho dimenticato qualche cosa? Ah, sì, vorrei anche Ronaldinho e Buffon al Milan.
Questo rimpallo di dichiarazioni fra Roma e Washington ha dell'incredibile. Se continua così D'Alema dovrà rassegnare le dimissioni entro stasera...
Incredibile
Certo, come no!
Guarda che oggi (come col governo prima) uno può sputtanare l'Italia a morte nel mondo ma se mantiene gli equilibri interni va bene così.
A sentire Ventomare, pare che sia la Rice ad aver dato le dimissioni, visto che trattano male il suo amore.
A noi italici piace baciare il ... ai terroristi e sfanculare gli alleati, siamo molto più furbi del resto del mondo!
Ciao
Televideo: 22/03/2007 17:50 Usa: Rice ignorava accordo Roma-Kabul
Gli Stati Uniti hanno fatto sapere che
il segretario di Stato Condoleezza Rice
"non era a conoscenza dell'accordo fat-
to tra il governo italiano e quello af-
ghano" per liberare Daniele Mastrogia-
como in cambio di cinque prigionieri
talebani.
E questo la sera di lunedì, al momento
dell'incontro fra Rice e il ministro
D'Alema.
A specificarlo è stato il portavoce del
Dipartimento di Stato,McCormack,durante
il briefing odierno con i giornalisti.
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Forse D'Alema era in un altro ristorante....
Lo sai che sono d'accordo con te, Francesco, ma a questi livelli di tensione non eravamo mai arrivati. Gli americani accusano D'Alema di averli raggirati (e come?) e Karzai di aver fatto il suo gioco (in cambio di cosa?)...
chi crede che davvero l'italia possa convincere karzai a fare qualcosa senza che lo sappia la rice è un idiota. e chi vuole farcelo credere ci considera idioti.
"Noi non abbiamo trattato non nessuno" ha affermato il titolare della Farnesina, "abbiamo ricevuto attraverso una Ong una lista di persone e l'abbiamo trasmessa al governo dell'Afghanistan che ha ritenuto che non avessero caratteristiche di pericolosita' tale da non poter essere liberati".
Ma queste sono le comiche!
Io mi stropiccio gli occhi e le orecchie
Io capisco che D'Alema conosca bene due lingue, l'italiano e il politichese. Quindi, comprendo che non visiti i siti musulmani, dove si usa perlopiù l'arabo. Purtuttavia, pare che uno dei rilasciati sia diventato un idolo da quando, appena rilasciato, ha comunicato che aveva in mano due mitra e riprendeva la lotta agli infedeli. Non è mica pericoloso, noooo..
@Ventomare
"D'Alema ha tirato la riga."
Ha tirato la riga, ha tirato la riga?
Vento, con tutto il rispetto, sai cosa fanno i nostri ex-alleati(dopo l'ennesima storica presa per i fondelli dei furbacchioni italici)con la riga di d'alema?
Gliela girano su per il culo, la riga.
La riga...
servus
la riga ... per fortuna, pensando a D'Alema con la Rice avevo capito un'altra cosa!
Bill, non credo che parlino arabo i talebani, tranne quando pregano ;)
La verità è che i servizi segreti degli yankees si sono serviti di Mastrogiacomo, a sua insaputa, per tentare di localizzare i talebani ed attaccarli.
Non vedo dunque cosa vi sia di strano o riprovevole nel fatto che noi abbiamo manovrato a loro insaputa per far rilasciare dei talebani.
Scusate, volevo verificare quanto fosse difficile, e cosa si provasse, a sparare una cazzata formato ventomare.
Non è difficile, potete provare anche voi...
Carlo, guarda che non è peregrina come ipotesi, anzi. Perlomeno, se fossero stati al corrente, ci avrebbero provato...mi auguro.
Aspettiamo a valutare gli sviluppi
servus
Zucconi da Repubblica:
"...Non soltanto dunque Washington non si è opposta alla trattativa, non l'ha bloccata come avrebbe potuto fare con un gesto della mano nascosta, non ha approfittato dell'occasione per colpire altri Taliban, come avrebbe potuto fare perché è nel momento dello scambio che la vulnerabilità è al massimo, ma forse ha addirittura protetto, con gli infiniti occhi elettronici e sensori dei quali dispone in Afghanistan per sorvegliare i Taliban, l'operazione, per poi condannarla in pubblico.
Nessuno si deve scandalizzare, né meravigliare, se nel "grande gioco" oscuro e sordido dello spionaggio, della politica, della guerriglia e della controguerriglia, tutti bluffano, tutti proclamano il contrario di quello che hanno in mano, tutti giocano una parte in maschera dentro una tragedia che continua. E che diventa farsa grottesca soltanto quando viene deformata attraverso le lenti della miopia provinciale italiana..."
Forse Zucconi è quello che è andato più vicino alla realtà di quanto si pensi.
Zucconi da Repubblica:
"...Non soltanto dunque Washington non si è opposta alla trattativa, non l'ha bloccata come avrebbe potuto fare con un gesto della mano nascosta, non ha approfittato dell'occasione per colpire altri Taliban, come avrebbe potuto fare perché è nel momento dello scambio che la vulnerabilità è al massimo, ma forse ha addirittura protetto, con gli infiniti occhi elettronici e sensori dei quali dispone in Afghanistan per sorvegliare i Taliban, l'operazione, per poi condannarla in pubblico.
Nessuno si deve scandalizzare, né meravigliare, se nel "grande gioco" oscuro e sordido dello spionaggio, della politica, della guerriglia e della controguerriglia, tutti bluffano, tutti proclamano il contrario di quello che hanno in mano, tutti giocano una parte in maschera dentro una tragedia che continua. E che diventa farsa grottesca soltanto quando viene deformata attraverso le lenti della miopia provinciale italiana..."
Forse Zucconi è quello che è andato più vicino alla realtà di quanto si pensi.
servus
OK
allora perchè fanno questo incredibile casino, con annessi angli, germani e tulipani?
Una richiesta di Prodi per far felice l'estrema sinistra di governo?
Zucconi scrive sempre come uno che non sa un cavolo, il re del sentito dire.
Franz, è un'ipotesi da non scartare, non perchè l'ha detto zucconi, ma perchè è una eventualità. Anche a me, da subito, pareva un'opzione e l'ho subito scritto qui. Il can-can mediatico e di esternazioni potrebbe anche servire da cortina fumogena alle operazioni in corso delle quali magari il governo italiano è stato tenuto(come logico consideratane l'inaffidabilità) del tutto all'oscuro. Un gioco delle parti giocato solo da una(quella dei nostri alleati) e subìta da utile idiota dall'altra(quella del governucolo prodiano).
Non scartare a priori quest'ipotesi Franz, ci sono i britannici di mezzo, non dimenticarlo e sono capaci di questo ed altro.
Come un'altra ipotesi ancor più fantasiosa aleggia nella mia mente alcolica da parecchio tempo...ma per ora la tengo per me perchè sarebbe troppo sconvolgente per chi crede ancora nella linearità delle azioni politiche in questi casi.
servus
Franz, ti metto una pulce nell'orecchio: chi conosce bene i talebani avendone la fiducia e che potrebbe fare un clamoroso doppio gioco per i britannici? Chi ha parecchi trascorsi con viaggi di andata e ritorno da Londra, prima ancora di impegnarsi in afghanistan? Chi è al di sopra di ogni sospetto?
Hai mai letto Conrad?
servus
...intanto è in corso una violentissima offensiva proprio nell'area in cui c'è stato lo scambio e si parla di decine di talebani uccisi, di irruzioni in interi villaggi e di pesanti interventi aerei...
Conrad
ecco, un nome nella lista dei trascurati ingiustamente, sono rimasto a Kipling
ciao
"Guardate - ha spiegato ai suoi il Cavaliere - io ho mantenuto i contatti con la Casa Bianca e posso assicurarvi che hanno deciso di mollare Prodi. Noi dobbiamo fare la nostra parte. E se cade questo governo, possiamo pensare anche di lavorare ad un esecutivo istituzionale. Con quel che succede in Afghanistan, difficilmente si può andare adesso a elezioni".
troglo le tue anilisi hanno senso ed è giusto che qui trovino lo spazio per un dibattito che ha il paravento del cazzeggio privato, ma dagli U.S.A zucconi porebbe risparmiarci la dietrologia da 4 soldi e cercare di fare del giornalismo parlandoci di fatti reali ed eventualmente raccontandoci quello che succede nei palazzi dell'amministrazione Bush, altrimenti tanto vale che si appenda il poster della white house nel suo ufficio di largo fochetti e torni a casa.
LA RIGA... tzè
Return,
da dove viene questa nota di insperato ottimismo?
Leo
l'ultima che ho letto è che il buon Prodi ha scavalcato (e fottuto) D'Alema nella vicenda Mastrogiacomo.
Mah!
Mi pare che abbiamo più informazioni esatte e complete sul calciomercato, ed ho detto tutto.
Da Arcore immagino.
La Pera del giorno:
"Prodi e D’Alema hanno delegittimato il governo Karzai, costringendolo a rilasciare un numero mai precisato di capi talebani."
Guarda che hai postato tu il pensiero del Cavaliere :)
Ecco, quel 'costringendolo' suona molto strano.
Ciao
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