Martedì 20 Marzo 2007

Il parto erotico

Questa mi mancava: il parto erotico.
Ora, io voglio vederla una donna, durante il travaglio, che si preoccupa di fare la sexy, noncurante delle contrazioni e delle doglie, magari tutta presa dalla voglia di copulare con chicchessìa, mentre culmina "l’esperienza con un “orgasmo cosmico”".
Gliel'avran mica passata Socci e la Binetti, questa notiziona, al Corriere?

di Rolli alle 20.03.07 23:31 | L'altroMondo | Commenti (106)

Commenti

Non so, io non ho mai partorito... penso che lo scopo di questo parto erotico sia, tramite stimoli sessuali, aiutare la donna a rilassarsi e a produrre endorfine. Se poi funzioni non lo so. Cmq io non ce la vedo la Binetti a coniare il concetto di parto erotico...

di Fla il 21.03.07 04:41 | M | C | #

Le meraviglie del parto paragonate ad un amplesso pur di non considerarne il dolore e, orrore, l'anestesia, io ce lo vedo nella nostra eroica donna. Il dolore è un piacere, per chi se lo procura autonomamente. Son persone estatiche, loro
Comunque io sì, ho partorito, e giuro che l'ultima cosa che vuoi e puoi è proprio quella di metterti a copulare

di Rolli il 21.03.07 05:38 | M | C | #

Rolli,

mi sa che stai andando fuori di testa.

Come fai a vedere un collegamento tra un gruppo di ostetriche inglesi (madri, tra l'altro) e un Socci o una Binetti?

Guarda che il prossimo passo è diventare come Ventomare e vederci un collegamento con Berlusconi.

Ciao

di Francesco il 21.03.07 11:47 | M | C | #

vorrà dire che sopporterò pazientemente la mia croce e mi unirò alla Boccassini nella lotta al male (erotico, naturalmente)

di Rolli il 21.03.07 12:59 | M | C | #

(l'ho ben spiegato, come vedo il collegamento)

di Rolli il 21.03.07 13:04 | M | C | #

Ecco, sul "ben" avrei dei dubbi.

Puoi fare una versione per un cretino a caso :)?

Grazie

di Francesco il 21.03.07 14:27 | M | C | #

Gli amanti del masochismo, che tu certamente nel caso della Binetti definirai come minimo "estatici martiri", utilizzano il dolore come fonte di piacere (e qui vorrei l'amato Crespi che si fionda sul Domenicale, con turpe immagine a tutta pagina, per analizzare cotanta devianza, supportato dal mitico Risè che ci elenca le sue statistiche di guarigione in proposito)
Quindi il parto - del quale ti suggerisco di domandare lumi a tua moglie - con le sue feroci doglie, può essere immaginato erotico solo da una mente deviata, che vede il dolore come purificazione e gioia.
Socci si sapeva, della binetti abbiamo appreso da poco, tra una strofinata di cilicio e l'altra.
Sono stata più chiara?

di Rolli il 21.03.07 14:40 | M | C | #

Come temevo, hai dei problemi.

Ricondurre tutta la pratica della penitenza, certo non solo cristiana, al masochismo è infantile e disonesto.

Immaginare che un gruppo di ostetriche inglesi, femmine e madri che hanno partorito, sia da collegare (tramite il CorSera!) al cilicio della Binetti è decisamente fantasioso (guarda come sono gentile).

Però possiamo smettere fin quando ti sarai ripresa, mi pare inutile proseguire in queste condizioni di giudizio alterato.

di Francesco il 21.03.07 14:46 | M | C | #

Temo non mi riprenderò più, Francesco. Ciao, è stato bello

di Rolli il 21.03.07 14:53 | M | C | #

Rolli, ho capito, tu intendevi il parto erotico come una forma di piacere sadomasochistico! Boh,allora forse il nesso ci può stare... ribadisco, io non ho partorito per cui mi sfuggono i termini di paragone... però sono giovane, avrò tempo per sperimentarlo!
Francesco, se il cilicio della Binetti non è sadomasochistico, allora è come minimo autolesionistico... con la differenza che le ragazzine che si tagliuzzano le braccia con la lametta finiscono in psichiatria, la Binetti, poichè dice di farlo per Dio, viene glorificata.

di Fla il 21.03.07 18:44 | M | C | #

E non capisco cosa ci sia di cristiano in questo tipo di pratica. Mio padre è cattolico praticante, e la scoperta del cilicio-pride ha turbato più lui che me.

di Fla il 21.03.07 18:50 | M | C | #

Quando scrivo spesso sbaglio perchè do le cose per scontate e continuo il mi opensiero magari interrotto qualche post prima. Però adesso spero sia più chiaro, Fla. ciao :)

di Rolli il 21.03.07 19:03 | M | C | #

Io manco riesco a fare il digiuno del primo e ultimo venerdì di quaresima.

Però da qui a sputacchiare sentenze da MCS su una libera pratica di altre persone, che prosegue una tradizione vecchia di migliaia di anni, mi parre ce ne corra un pò.

Se dovessi disprezzare tutte le cose che non capisco ... non c'è solo Ventomare al mondo.

Rolli, invece di fare la vittima rifammi il collegamento tra le ostetriche, il CdS e Socci, grazie.

di Francesco il 22.03.07 01:07 | M | C | #

posso fare io il collegamento, dal basso di due figlie partorite da tre anni scarsi e da quasi sei mesi?
Siccome la donna è condannata a partorire nel dolore dai tempi di quella che si mangiò la mela, e un'anestesia epidurale è un po' come voler scappare all'espiazione del peccato capitale, se vuoi puoi fare del petting durante le doglie, che sicuramente partorisci nella condizione estatica che manco, chessò, l'Estasi di Santa Teresa del Bernini...
Questo perché pur di non ricorrere a un qualcosa di artificiale, che ti distolga dal dolore che devi subire con passiva e cristiana sopportazione (Binetti docet, Socci non so, mi vien l'orticaria solo a leggere il suo nome, figurati il resto), va bene anche un peccaminoso petting (a condizione ovviamente che madre partoriente e padre che assiste siano cristianamente sposati, ovvio: altrimenti la donna partorisca sola e molli il bimbo in una ruota degli esposti).
Ah, Socci non ha partorito per ovvie ragioni, e la Binetti pure, credo, e per quasi le stesse ovvie ragioni.
A me 'sti qui che devono rompere le scatole contro tutto ciò che aiuta a combattere il dolore fisico, qualsiasi forma o causa esso abbia, fanno quasi venir voglia di augurargli di provarne un bel po'. Ma giusto per espiare i peccati del mondo, mica per altro...

di lalaura il 22.03.07 20:13 | M | C | #

Allora, abbiamo finalmente scoperto che le ostetriche inglesi, invece che a scuola di medicina, vanno a catechismo da Socci ...

scusino, signore, ma un minimo di senso del ridicolo?

Ricordo che gli ospedali che vedete in giro per le città, dove si cerca di curare i malati, sono invariabilmente uno dei frutti della civiltà cristiana da voi così grottescamente e falsamente descritta: si vede che nel Medioevo non sapevano questa cosa della cristiana rassegnazione.

di Francesco il 23.03.07 10:42 | M | C | #

Io una cosa così disgustosa e stupida, non la sentivo dai tempi della moda (made in USA) di bere il sangue della propria dolce metà, per assecondare la allora vigente moda del vampirismo.

Che sia una moda (o un tentativo) pure questa?

di jello biafra il 23.03.07 11:53 | M | C | #

caro fra, per me queste, ormai sono sull'orlo di una crisi isterica

di brandavide il 23.03.07 12:38 | M | C | #

Piano con le parole, branda

Sia per educazione sia per non sviare la discussione dal punto.

Io credo che il modo con cui Rolli unisce i puntini sia completamente irragionevole ma non che lei lo sia di solito, quindi provo a discuterne.

Che cattolico sarei se non credessi nella ragione?

di Francesco il 23.03.07 13:03 | M | C | #

Io, Francesco, non capisco come una persona intelligente e equilibrata come te quando si parla di politica estera possa trasformarsi in un pazzoide non appena si passa alle cose moral-religiose.

di Return il 23.03.07 13:33 | M | C | #

La questione non è politica, è di decenza. Tutto qui. Al di là dei deliri mistico-masochisti (no, perché di dolore altrui si tratta, comunque) di alcuni, non pochi, squinternati visionari.
Dicevo, si tratta di una questione sociale, ma anche di un retaggio religioso: mentre in tutta Europa non si partorisce più nel dolore da anni, qui da poco hanno introdotto la possibilità (disincentivata, lo so per esperienza vissuta in prima persona, io) di partorire con meno dolore. Con meno, non con zero, attenzione. Comunque siamo condannate, nel paese che contiene il Vaticano, a partorire soffrendo. Allo stesso modo, i malati terminali e i sofferenti in genere erano costretti, fino a poco fa, a soffrire atrocemente fino alla morte, magari.
Mi spaventa, onestamente, questo parlare di dolore come espiazione, come sopportazione. Ne va della dignità della persona che sta soffrendo, altro che candele e oli profumati... Forse che la Binetti e Socci quando vanno dal dentista non si fanno anestetizzare per espiare i peccati del mondo?

di lalaura il 23.03.07 13:51 | M | C | #

"Mi spaventa, onestamente, questo parlare di dolore come espiazione, come sopportazione"

Beh, a me spaventa di più soffrire e basta. E non tutti i dolori sono passibili di anestesia, anzi. Quindi la vera alternativa mi pare tra soffrire senza una prospettiva di senso e soffrire con una speranza.

x Return

credevo di essere molto più fuori di testa quando parlavo di politica estera, a dire il vero. Se consideri che sono un cattolico al limite dell'eresia per razionalismo :)

di Francesco il 23.03.07 14:17 | M | C | #

Io sono certamente a favore delle terapie contro il dolore. Oggi cominciano ad essere applicate pure da noi, mentre all'estero si usano da anni. Ma non so se questo sia dovuto al Vaticano, francamente mi sembra una forzatura bella e buona. Secondo me, è dovuto al ritardo con cui TUTTO arriva nel nostro paese. Basti pensare alle banche, indietro anni luce rispetto all'estero e tutelate nella loro opera di strozzinaggio da una legge, quella sull'usura, scritta da Ciampi (un banchiere, appunto). Detto per inciso, il decreto Bersani a questo fa il solletico. Ma ci sono altri mille casi. Basta ricordarsi, per farsi due risate, i decenni di ritardo con cui è arrivata la TV a colori (sic!), e che c'erano un sacco di notabili della politica che erano pure contrari...

di bill il 23.03.07 14:23 | M | C | #

certo bill, come sulla legge40. non eravamo in ritardo....prima

di silvestro il 23.03.07 14:39 | M | C | #

Immagino che Francesco non si renda minimamente conto del suo ultimo commento.

Il dolore, e non solo nel parto, in Italia non è combattuto e lenito. Non trovarci un collegamento con il retaggio cattolico è un esercizio acrobatico. Che c'entrano le banche? La televisione, invece, ce la si può infilare tranquillamente dentro.

di Rolli il 23.03.07 14:44 | M | C | #

C'entrano Rolli, se esci dalla polemica col vaticano e ti accorgi che in tutti i settori abbiamo dei ritardi pazzeschi. Fra parentesi, contrario alla tv a colori era un iperlaico come La Malfa padre. E diversi comunisti (allora si chiamavano così).
Silvestro, quello è un discorso complicato, quanto quello sulle staminali degli embrioni.. Da cui, nonostante le milleeuna promessa della gaia scienza, non è scaturita una terapia che sia una.

di bill il 23.03.07 14:50 | M | C | #

un giorno racconterò delle avventure che si possono fare se si vuole fare un'amniocentesi nel nostro paese.
e di come ti può saltare l'epidurale se becchi l'ostetrica salvatrica di anime

di silvestro il 23.03.07 14:52 | M | C | #

Da cui, nonostante le milleeuna promessa della gaia scienza, non è scaturita una terapia che sia una.


tu non sai quello che dici, bill

di silvestro il 23.03.07 14:55 | M | C | #

E' vero, bill, fra i resposabili di questo ritardo ignobile non ci sono solo i cattolici oltranzisti alla Binetti, ci sono pure i tanti miserabili che alla parola 'oppiacei' hanno suonato la padella della moralità pubblica.
Quasi sempre, si trattava delle stesse persone.

di Return il 23.03.07 15:26 | M | C | #

Già, perchè la morfina in Italia non la si usa...Senti: ho imbottato l'auto; l'ho demolita e ne ho preso una usata dalla figlia di una mia amica. Renault Clio, You know? Costo del passaggio di proprietà: 440 euro. Trova un altro paese in cui paghi così, e poi dimmelo. E dimmi se è colpa del vaticano.

di bill il 23.03.07 15:33 | M | C | #

Amniocentesi? La sottoscritta, che era per diritto (avevo fatto la mappa cromosomica e tutti gli ammenicoli vari per le malattie genetiche) fra i primi aventi diritto con procedura d'urgenza, sottolineato, l'ha fatta al 5 mese avanzato. Raccomandata, eh! mica con le mie solitarie forze di donnettaveterofemministablabla con il pallino della prevenzione, pfui! Facevo in tempo a partorire, diversamente.
Nella mia settimana di degenza, tra parentesi, l'unica epidurale fatta è stata la mia, che devo dire mi vergognavo anche un po' rispetto alle povere disgraziate che stavano lì (Rimarcherei che ero nel più grande ospedale d'Europa, quindi con un traffico di partorienti elevatissimo. Un'epidurale in una settimana)
Poi il senso di colpa è sparito grazie al trattamento ostetrico verso la sottoscritta.

Bill, nemmeno immagini quanto non si usi la morfina in Italia. nemmeno hai la più pallida idea di come soffrano i malati, privati dell'analgesia. dovresti farti una settimanella a passeggio con un medico, o con un qualsiasi parente di malato terminale. E non solo.

di Rolli il 23.03.07 15:39 | M | C | #

Rolli,

nel mio commento manca, ma solo a voler essere polemici, il plauso perchè i dolori sedabili sono sedati, cosa su cui sono d'accordo. Per gli altri, cosa facciamo?

Silvestro: ma quale è il tuo paese? mia moglie ha deciso di non fare l'amniocentesi, due volte su due gravidanze, e assomma al 100% delle persone che non la hanno fatta. E sulla soglia dei 40 anni ne conosco di madri della mia generazione.

Insomma, io comincio a sospettare che il metodo Pannella di parlare di queste cose sia ancora in uso (o che Milano sia in Svizzera).

"Non trovarci un collegamento con il retaggio cattolico è un esercizio acrobatico" ooops, oplallà, e giravolta carpiata. Schiantarsi di droga in discoteca e di sonno in auto invece dipende dall'eccessica presenza dei gesuiti, immagino? O siamo al retaggio intermittente?

Ciao

di Francesco il 23.03.07 15:40 | M | C | #

francesco, capita di voler fare invece l'amniocentesi, e se sei sopra i 35 anni è un diritto sacrosanto.

ma a volte succede che questo diritto diventa un privilegio per qualche ostetrica in preda a crisi mistiche.
tanto da minacciare che "non finisce qui" quando la si obbliga a prendere l'appuntamento attraverso il medico.

continua a fare statistiche sulle tue esperienze personali.

di silvestro il 23.03.07 15:49 | M | C | #

oh, bill, dai retta a rolli, perchè purtroppo è così, te lo dico per esperienza diretta.
la morfina viene data sottobanco da medici amici, se sei fortunato.

di silvestro il 23.03.07 15:51 | M | C | #

complimenti al coraggio di tua moglie, Francesco.
E non sono ironica. Purtroppo, però, io che avevo scelto di non farla, mi sono trovata a doverla fare, su consiglio del medico che mi seguiva. Comunque: è un esame, non un premio. L'analgesia è un ritrovato farmacologico, non un regalo concesso. La morfina a un terminale di cancro, è un'atto pietoso (tu che parli con cognizione di causa della nascita degli ospedali dovresti saperlo), ma anche un rigoroso dovere da applicare da parte di un medico. Questo significa aver paura di chi si esprime nel merito di una cristiana sopportazione del dolore: la confusione degli ambiti. E la confusione degli ambiti è anche voler negare la pietà a chi soffre, soprattutto da cattolici. E mi sembri un po' confuso anche tu quando parli del tossico del sabato sera che si schianta: che c'entra? E poi, non bisogna avere pietas anche di lui?

di lalaura il 23.03.07 16:01 | M | C | #

Purtroppo ognuno di noi deve rifarsi ad esperienze personali, che da un certo punto della vita in avanti diventano numerose. Io , come immagino voi, ho passato parecchio tempo fra ospedali vari, a causa e di mia madre, che purtroppo se ne è andata, e di altri miei parenti e amici più di recente. Per cui, ho constatato che assieme a reparti fantastici ne esistono di allucinanti, che fanno danni immani. Quindi, se vogliamo parlare della malasanità, possiamo passare mesi. Devo dire però, Silvestro, che io la morfina l'ho vista usare sempre (su mio suocero, ad esempio). Giustamente, aggiungo. Se ci sono altri cocktail antidolore, e ci sono, ben vengano.

di bill il 23.03.07 16:06 | M | C | #

Lalaura: mio cognato ha una serie di problemi di salute. Il primario del reparto dove è stato per circa un mese ultimamente la terapia antidolore gliel'ha applicata eccome. E ho saputo che è cattolicissimo. Che adesso nel 90% dei casi i medici cattolici non applichino terapie antidolore, a me giunge nuova. E siccome pure voi, come me e Francesco, parlate per esperienza personale, a me piacerebbe vedere dati statistici realistici.

di bill il 23.03.07 16:10 | M | C | #

qualche statistica la puoi trovare qui, qui, qui e qui


di silvestro il 23.03.07 16:26 | M | C | #

avevo fatto un commento lunghissimo zeppo di link sulle statistiche dell'uso di morfina negli ospedali italiani.
non me l'ha preso. comunque un esempio.

siamo il fanalino di coda per uso di analgesici ed antidolorifici negli ospedali, in particolare in quelli cattolici.

di silvestro il 23.03.07 16:29 | M | C | #

ma a volte succede che questo diritto diventa un privilegio per qualche ostetrica in preda a crisi mistiche.
tanto da minacciare che "non finisce qui" quando la si obbliga a prendere l'appuntamento attraverso il medico.

- ecco, questo mi spiace ma mi sembra un pò poco per generalizzare. cosa che tu fai e io no, scusami se te lo faccio notare.

* lalaura: un medico cattolico pirla non mi sembra sufficiente per buttare a mare tutta la baracca. su mia moglie e me, volevo solo dire che i medici hanno chiesto (uno lo dava per scontato) l'esame e abbiamo detto di no (per essere precisi, lo ha detto lei, ma ne abbiamo parlato, a volte usa tra moglie e marito).

che c'entra il tossico? c'entra con la disinvolta analisi socio-psico-storica che ho letto sulla perniciosa influenza vaticana, che si applica appunto a intermittenza.

di Francesco il 23.03.07 16:35 | M | C | #

x Silvestro

pessimo, come se non ci fossera abbastanza problemi e dolori non evitabili, adesso però possiamo elaborare sui dati per capire o facciamo come Ventomare e saltiamo alle conclusioni?

ciao

di Francesco il 23.03.07 16:38 | M | C | #

Io non dico che noi siamo più indietro nella somministrazione di farmaci antidolore. Ma se furono proposti pure a Woytila, dubito che sia tutta colpa del vaticano.

di bill il 23.03.07 16:42 | M | C | #

Bill

tutto è colpa del Vaticano, pure lo scudetto dell'Inter :)

ciao

di Francesco il 23.03.07 16:43 | M | C | #

- ecco, questo mi spiace ma mi sembra un pò poco per generalizzare. cosa che tu fai e io no, scusami se te lo faccio notare.

io ho denunciato qualcosa , francè, è un episodio grave. cosa avrei generalizzato? il fatto di aver parlato di ostetrica con crisi mistiche?
io e mia moglie lo vogliamo un bambino, ma sono cazzi nostri se vogliamo fare un'amniocentesi o no, non di un'ostetrica.

ti cito dati ufficiali e tu parli di saltare diritti a delle conclusioni? ma che stai a dì, francè?

di silvestro il 23.03.07 16:47 | M | C | #

Scusa Lalaura, ma adesso mi sembra si stia scendendo nel ridicolo. Perchè la chiesa ha senz'altro mille difetti e storture, ma che si faccia finta di non vedere che è una delle poche strutture che spesso e volentieri vicino a chi soffre ci sta per davvero è una scocchezza colossale.

di bill il 23.03.07 16:51 | M | C | #

ecco, Silvestro, se siete a Milano, allora, attenzione all'ospedale dove si va quasi tutti a partorire, quello proprio in centro. Lì l'amnio è peccaminosissima, dicono...

di lalaura il 23.03.07 16:53 | M | C | #

bill, l'enciclica che citi ha un piccolo "tuttavia": « non si deve privare il moribondo della coscienza di sé senza grave motivo »: 80 avvicinandosi alla morte, gli uomini devono essere in grado di poter soddisfare ai loro obblighi morali e familiari e soprattutto devono potersi preparare con piena coscienza all'incontro definitivo con Dio.

di silvestro il 23.03.07 16:53 | M | C | #

lalaura, per fortuna andremo in un ospedale romano dove i medici ginecologi cazziano le ostetriche che tentano di fartela saltare l'amniocentesi.

di silvestro il 23.03.07 16:55 | M | C | #

E' sempre un sì, però, sì ma. Ma guardate che nessuno dà ogni colpa di tutto alla chiesa, questa è la solita esagerazione vostra per non dargliene nessuna. E quando siete costretti aggiungete, comunque io me ne sbatto. Ma che discorsi.
Bill la chiesa sta vicino a chi soffre, certo, infatti guarda caso sono quelli vicini a chi soffre i più incazzati con i capoccioni vaticani, a cominciare dalle varie Caritas.

di Return il 23.03.07 17:05 | M | C | #

comunque non so se si è capito, ma pare, forse, è probabile che diventerò padre :)

di silvestro il 23.03.07 17:07 | M | C | #

Ehi!

:-DDDDDDDDDDDD

di Return il 23.03.07 17:12 | M | C | #

Caspita, le ostetriche sono un'accolita di reazionari. Mentre i ginecologi sono liberal.
Scherzi a parte, Silvestro, non vedo niente in quello che hai postato che possa far sì che non si applichino terapie antidolore. Anche per un cattolico osservante, medico o paziente che sia. E infatti, così succede, ho idea, nella stragrande maggioranza dei casi in cui si applicano.
Il problema è a monte, in un paese arretrato in tutto. E, aggiungo provocatoriamente, nel fatto che si deve arrivare alla libertà di cura. Appurato che si sborsano una quantità di dineri, io voglio avere la facoltà di scegliere da chi farmi curare. Perchè sennò, dammi retta, sei alla ruota della fortuna.

di bill il 23.03.07 17:13 | M | C | #

Auguroni, Silvestro!

di bill il 23.03.07 17:15 | M | C | #

io non ho MAI detto che la Chiesa non sta vicino a chi soffre, Bill. Né lo penso. Ovvero, la penso diversamente: moltissimi sono quelli che curano gli ammalati, sfamano gli affamati, consolano gli afflitti eccetera eccetera. E su questo non ci piove. Quel che non sopporto è la confusione degli ambiti, ma questo credo di averlo già detto. E per confusione di ambiti non mi riferisco solo al prete, che, almeno lui, è tenuto a dirti quel che ti dice, ma al medico che non ti somministra il sedativo o l'analgesia, all'ostetrica che si fa i fatti tuoi e si permette di voler decidere per te eccetera eccetera. Poi, certo, anche al prete che mi dicesse che devo partorire nel dolore avrei da rispondere. In ogni caso credo che ci siano molti preti che, vivendo nella società reale, sono consapevoli di come son le cose. Pensa che a me, convivente nel peccato, han pure battezzato la prima figlia senza batter ciglio ("beh, almeno civilmente, però, sposatevi...") o quasi... Mentre al collega divorziato un altro si è rifiutato di battezzar la figlia.
Tutto questo per dire che essendo persone, prima di tutto, sono ragionevoli, o meno, a prescindere dall'abito che indossano. Tutto qui. Nessuna battaglia di principii, la mia

di lalaura il 23.03.07 17:15 | M | C | #

bill, se hai i soldi puoi scegliere anche ora di farti curare da chi vuoi tu.

di silvestro il 23.03.07 17:18 | M | C | #

gracias :), ma ancora deve passare un mesetto per essere sicuri

di silvestro il 23.03.07 17:19 | M | C | #

Ret, tu generalizzi. E magari pure le varie Caritas. Per un cattolico, certe cose non si possono toccare (non sto dando giudizi, sto dicendo le cose come sono). Il resto è fuffa da anime belle, e tanti cattolici SONO anime belle.

di bill il 23.03.07 17:20 | M | C | #

comunque preciso che parlavo di UNA ostetrica e di UN medico.
il problema sta nel vedere che è possibile fare una cosa del genere

di silvestro il 23.03.07 17:21 | M | C | #

I realisti più realisti del re sono sempre esistiti. frai cattolici, così come frai laici.

di bill il 23.03.07 17:40 | M | C | #

Messa così sono d'accordo, Silvestro, e felicitazioni vivissime.

"ma sono cazzi nostri se vogliamo fare un'amniocentesi o no, non di un'ostetrica.": quoto al 100%, possibilmente con la postilla del "e anche se non vogliamo farla".

"« non si deve privare il moribondo della coscienza di sé senza grave motivo »:": scusa ma hai qualcosa da obiettare a questo? gli ultimi momenti di vita credo che vorrei essere cosciente e non "in viaggio", se non per qualche fottutamente grave motivo. e non parlo da cattolico ma pensando di stare per crepare. Quindi lo direi anche senza il conforto di una misteriosa enciclica.

lalaura, forse un "dicono" è un pochino vago non trovi? e poi, come è che tutte quelle che conosco hanno fatto l'amniocentesi senza problema alcuno? qui a Milano, intendo.

"Pensa che a me, convivente nel peccato, han pure battezzato la prima figlia senza batter ciglio ": beh, che cazzo, cosa non si fa per recupare un nuovo affiliato :)
mi sembra il minimo, quale cattolico idiota rifiuta il Battesimo ad un bambino? quello è da spedire in missione in Iraq di corsa.

di Francesco il 23.03.07 17:42 | M | C | #

silvestro: innanzitutto, auguri, e in bocca al lupo. A Bill: mi pare che chi esagera sia tu, quando polemizzando dici che le ostetriche son reazionarie... Fai l'ostetrica? ;)
E comunque io ho amato follemente le ostetriche con cui ho partorito, perché dotate di una umanità e forza (ci vuol coraggio a far quel mestiere) uniche. Però è vero che se fai come dicon loro son più brave. Tu in fondo che conti, stai solo partorendo...

di lalaura il 23.03.07 17:47 | M | C | #

possibilmente con la postilla del "e anche se non vogliamo farla".


quella possibilità non è mai stata messa in discussione. hai centrato il punto tra il compromesso del laico ed in non compromesso del clericale.

di silvestro il 23.03.07 17:47 | M | C | #

come d'altronde dovrebbe essere possibile la scelta di morire incosciente.

io lo vorrei, sinceramente.

si deve poter scegliere

di silvestro il 23.03.07 17:50 | M | C | #

grazie :)

di silvestro il 23.03.07 17:51 | M | C | #

Questo lo dici tu, caro Silvestro, le pressioni su mia moglie perchè facesse l'esame e uno sguardo tipo "ma questa è pazza furiosa" ci sono state eccome.

E questo me lo ha raccontato lei, che delle mie idee religiose condivide ben poco.

di Francesco il 23.03.07 17:52 | M | C | #

E allora, datosi che accanto ai bisognosi ci stanno soprattutto i cattolici anime belle, piantala di millantare alla Chiesa meriti che non ha. Ha deciso di fare soprattutto quell'altro lavoro? Aiuta le anime? Degnissimo compito, per chi ci crede. Non rompesse il cazzo che aiuta i disgraziati però, che non pare.

di Return il 23.03.07 17:53 | M | C | #

Si deve poter scegliere: è un ottimo principio pratico ma non lo accetto come assoluto.

Don't worry, non sono in posizione per decidere per nessuno, quindi rimane solo una petizione di principio.

di Francesco il 23.03.07 17:54 | M | C | #

Lalaura: era una battuta.

di bill il 23.03.07 17:54 | M | C | #

x Return


???

di Francesco il 23.03.07 17:55 | M | C | #

Perché?

di Return il 23.03.07 17:58 | M | C | #

Non rompesse il cazzo che aiuta i disgraziati però, che non pare.

Questa fesseria controfattuale da dove salta fuori?

di Francesco il 23.03.07 18:02 | M | C | #

Return: calmati. Perchè poi succede che uno ti legge e diventa difensore d'ufficio della chiesa. Perchè guarda che la chiesa non rompe i coglioni a chi è "sul campo". E allo stesso tempo, lo stare sul campo non ti fa nè teologo, nè infallibile. Personalmente, quando vedo dei boy scouts cattolici sfilare con dei noglobal incazzati sono preso da conati di vomito. Anche i famosi teologi della liberazione stavano sul campo, ma dicevano anche un sacco di fesserie. Onde per cui..sai quanti "cattolici" mi possono stare sulle balle?

di bill il 23.03.07 18:03 | M | C | #

francesco, che faccio, ti mando nomi e cognomi di chi si è sentito chiedere ragione del "perché voler fare l'amnio, che tanto tuo figlio è tuo e gli devi voler bene comunque?". Non lo trovi un tantino violento?

di lalaura il 23.03.07 18:07 | M | C | #

francè, se non la vuoi fare ti alzi e te ne vai. oppure non ci vai proprio.

di silvestro il 23.03.07 18:21 | M | C | #

Io dico che voi dovete piantarla di usare TUTTO il volontariato cattolico per la vostra difesa d'ufficio dell'Umile contadino Nella Vigna del Signore con babbucce Prada, visto che gran parte di quel cattolicesimo sociale che si occupa degli ultimi, dentro la Chiesa è all'opposizione, e non da oggi.
Certo non il Movimento per la Vita, ma quello scavalca gli ultimi e fila dritto dagli ultimissimi: gli embrioni, ma che dico gli embrioni? gli ovociti fecondati.

di Return il 23.03.07 18:27 | M | C | #

hai ragione, return.

di lalaura il 23.03.07 18:36 | M | C | #

E io la voglio vedere questa marea di cattolici "adulti" pronta a sfilare contro il papa. Ma dove l'hai visto sto film? A parte che sarebbe ridicolo, significherebbe solo che non sanno neanche cosa cazzo dicono di essere. Devi smettere tu di fare due cose, a mio avviso, Ret: prendere il posto del papa in primis; di farti portavoce del volontariato cattolico in seconda. Tu sei laico come me, no? E allora occupati delle cose laiche finchè ti pare; quando parli di babbucce fai un discorso da mentecatti. E siccome non lo sei, lo sai benissimo.

di bill il 23.03.07 18:49 | M | C | #

Per concludere in bellezza, citate anche che la storiella del ricco e del cammello che passa per la cruna di un ago. O che Cristo è stato il primo marxista della storia. Yawn.

di bill il 23.03.07 18:55 | M | C | #

significherebbe solo che non sanno neanche cosa cazzo dicono di essere

è qui che non è chiaro chi dice di essere cosa. perchè il cristianesimo ha preso le più disparate vie trasformandosi fino al punto che non si riconosce quasi più

di silvestro il 23.03.07 18:56 | M | C | #

bill, secondo quello che sai su cosa dovrebbe essere basato il cristianesimo?

di silvestro il 23.03.07 19:04 | M | C | #

Un cattolico ha dei punti fermi, inamovibili. Trovo anacronistico pretendere, ad esempio, che sia favorevole ad aborto, divorzio, fecondazione artificiale e quant'altro. Sto parlando di una persona che si dice cattolica, non di me. Se poi mi dici che molti cattolici sono comunque divorziati, hanno abortito o hanno effettuato la fecondazione artificiale, lo so benissimo. Evidentemente, non sono così cattolici. Trovo però ridicolo pretendere che il papa debba assoggettarsi all'andazzo: siccome lo si fa, è cosa buona e giusta. Sarebbe un controsenso. Tutto qui. Ma il fatto è che voi contestate duramente chi cattolico lo è davvero, che è per una volta coerente con quello che dice di professare. Io contesterei invece chi predica una cosa e fa tutt'altro. Poi, sugli argomenti specifici, ognuno la pensi come vuole.

di bill il 23.03.07 19:17 | M | C | #

a parte che trovo anacronistico il contrario, comunque non è quello che ti avevo chiesto

di silvestro il 23.03.07 19:21 | M | C | #

Silvestro: io non conduco una vita da cattolico. Non mi professo perciò cattolico. Oggi come oggi, non so neanche se credo o meno. Non per questo pretendo che la chiesa si adatti a ne.

di bill il 23.03.07 19:21 | M | C | #

Scusa, per amore della discussione: secondo te un cattolico dovrebbe essere favorevole all'aborto? Mi pare improbabile.

di bill il 23.03.07 19:26 | M | C | #

sai cos'è che salta agli occhi di un laico, bill? che il "vero" cattolico è coerente solo su alcune cose, soprattutto se riguardano altri (non sto parlando di francesco, ma di chi indossa la tonaca).

la coerenza è per tutto, anche per le cose che costano fatica.

e chi porta la tonaca, come il politico o il moralista de sinistra, insomma come tutti quelli che parlano da un pulpito, ha il dovere di essere coerente, altrimenti perde la fiducia della gente.

e l'anomalia cristiana del potere temporale non la farei passare tanto sotto uno yawn, perche è pesantuccia come cosa

di silvestro il 23.03.07 19:27 | M | C | #

Ma io, caro bill, non ho detto che sono disposti a sfilare contro il papa. Ho detto che sono dentro la chiesa ma all'opposizione. Si può, sai? Nemeno Razinger non ha mai proibito, questo. Poi tocca obbedire, certo, ma poi.
Io discetto delle cose che credo di sapere, non vedo perché non dovrei. Dato che sono laico (io non sono laico, io sono non-credente) non posso parlare del cattolicesimo? Eh, ma io mica vivo su Saturno, vivo in Italia guarda un po'. Ma sei strano eh.

Scusa, poi, se oso prendere B16 un po' per il culo ogni tanto. Ma se è vanitoso mica è colpa mia.

di Return il 23.03.07 19:29 | M | C | #

ci sono milioni di cattolici favorevoli alla 194, non all'aborto. e rimangono cattolici.
fa strano vedere che i più strenui difensori della vita non hanno a che fare con un problema del genere, ma pontificano.
tutto qui

di silvestro il 23.03.07 19:29 | M | C | #

anomalia cattolica, intendevo

di silvestro il 23.03.07 19:34 | M | C | #

Che significa essere contrari all'aborto? Vorrei una definizione perché mi sa che i cattolici si dividerebbero su 4 o 5 diverse. Uno direbbe che è contrario cioè non lo farebbe mai e nessuno dovrebbe, anzi la legge dovrebbe proibirlo. Un altro idem però la legge dovrebbe solo ostacolarlo. Un terzo probabilmente è contrario ma in certe circostanze lo ritiene il male minore. Un quarto ritiene che è peccato ma la legge non deve entrarci. Un altro ancora è incerto perché non è convinto che l'anima sia già entrata nelle 150 cellule. Qual'è il VERO cattolico? Quello che segue pedissequamente i dettami vaticani? Maddài, su.

di Return il 23.03.07 19:39 | M | C | #

Allora intendiamoci: certo, Ret, che puoi parlare della chiesa. Ovvio che ci sono tante correnti che vivono quella fede in maniera diversa. Siccome neppure la chiesa sta su marte, interviene nelle vicende italiane (come, ad esempio, in quelle spagnole: per le scuole cattoliche scesero in piazza due milioni di cattolici). E tu la chiami ingerenza. Io no (il che non significa che sia sempre e comunque d'accordo con quanto dica).
Silvestro: per un cattolico l'aborto, semplicemente, non può esistere. Se lo pratica, commette un assassinio. Ma mica se lo è inventato il curato di campagna, e nappure Ratzinger.

di bill il 23.03.07 19:41 | M | C | #

ultima considerazione personalissima, ma che mi fa montare la rabbia perhè la stiamo vivendo sulla pelle.
mia moglie perderà molto probabilmente il lavoro, perchè è regola degli ospedali vaticani di congelare o non rinnovare il contratto per chi va in maternità.

e mi vengono a raccontare che sono difensori della vita....

di silvestro il 23.03.07 19:43 | M | C | #

Perchè Ret, un cattolico chi dovrebbe seguire, i suoi tiramenti di culo? Se a uno non va di seguire quei dettami, cosa pretende, di essere lui la guida? Cos'è, una religione fai da te? Piuttosto, fondi la chiesa di Famocomecepare. Maddai, sù.

di bill il 23.03.07 19:47 | M | C | #

gaudemus, silvestro, questo sì che è tutelare la nuova vita!
in fondo stanno solo dando a tua moglie la possibilità di star più a lungo con la creatura!
ecco, tra il predicar bene e il razzolare male, cosa si intende, per l'appunto.
pessimismo, e fastidio

di lalaura il 23.03.07 19:50 | M | C | #

bill, e chi se lo è inventato? gesù cristo? non credo proprio.
la presa di posizione del cattolicesimo nei confroni dell'aborto è del 1863.

lascia pensare

di silvestro il 23.03.07 19:56 | M | C | #

Quindi si riduce tutto all'obbedienza? Il pastore e il gregge? E' così? Perché allora di cattolico non ne conosco nemmeno uno, mentre ero convinto di conoscerne molti, magari inosservanti su un singolo punto, ma baciati dal dono della fede. Invece niente: fuori, fondate la Chiesa de Noantri?
Ti piace così, senza nessun ruolo della coscienza, del ragionamento individuale?
Questo è un esercito, non è una chiesa.

di Return il 23.03.07 19:57 | M | C | #

Non hai capito, Silvestro. Un cattolico deve spegnere cuore e cervello e obbedire. Se nel 1862 avesse abortito sarebbe stato un buon cattolico. Un anno dopo, fuori: fonda la chiesa de Stocazzo!

Incredibile

di Return il 23.03.07 19:59 | M | C | #

p.s.

san tommaso e sant'agostino sostenevano che l'embrione non avesse un'anima finché non assumeva forma umana

di silvestro il 23.03.07 19:59 | M | C | #

Tua moglie perderà i llavoro perchè incinta? Uh! Allora Francesco firmerà sicuramente la lettera aperta che scriveremo su questo blog, se questa porcata dovesse accadere.
Poi attenderemo pazientemente che i cattoliconi tocquevillani che tanto si offesero su queste pagine a causa della legge 40, firmino numerosi la petizione, che ci premureremo poi di inviare a Socci, alla binetti, a monsieur Ferrara e allo stesso ospedale dove lei lavora.
E' una promessa (la petizione, non le firme)

Sono felice per la notiziona, Silvestro :*) (a te e moglie)

di Rolli il 23.03.07 20:17 | M | C | #

Dove si firma? eccomi che arrivo subito!

Allora, un cattolico non può ma fa tutte le porcherie note alla razza umana. Se ne prende la colpa e NON cerca di dimostrare che sono cosa buona e giusta. Questo è quanto gli è richiesto.

Ah, un cattolico vive la Chiesa, non ci sta dentro nè dalla parte del Papa nè all'opposizione. Se poi teniamo conto che per un cattolico il Papa lo sceglie/permette lo Spirito Santo in persona, il concetto di essere all'opposione cambia un pochino.

"la coerenza è [richiesta] per tutto, anche [soprattutto] per le cose che costano fatica." vero, sembra presa dal Catechismo, mentre nel Vangelo si legge che il giusto pecca sette volte al giorno ...

Return: se ci hanno pensato per 1862 anni almeno puoi immaginare che sia una questione complessa. Le battutine mi paiono fuori posto.

di Francesco il 23.03.07 23:22 | M | C | #

"perché voler fare l'amnio, che tanto tuo figlio è tuo e gli devi voler bene comunque?". Non lo trovi un tantino violento?

Ecco, dipende da come viene detto ma no, lo trovo assai corretto.

Ma qui smetto perchè le mie parole sono vane rispetto all'esperienza.

di Francesco il 23.03.07 23:24 | M | C | #

No no, a me sto discorsino che se non ti piace te ne vai non mi sta bene , e del resto i fatti dimostrano che il dissenso risiede tranquillamente anche all'interno della Chiesa.
Poi forse piacerebbe che ce ne andassimo, così a parole, s'intende, perchè nei fatti rimarrebbero in quattro, Papa compreso.
cosa facciamo, i vari Martini li impacchettiamo e li mandiamo ad aderire alla chiesa che ci propone Bill?
E cattolici sono anche quelli che divorziano o abortiscono o usufruiscono della fecondazione assistita o della selezione embrionale perchè portatori di malattie genetiche
Io capisco vi dia molto fastidio, ma temo dovrete farvene una ragione

di Rolli il 24.03.07 00:09 | M | C | #

Psicofarmaci ai bambini.
In un post già proteiforme, provo a seguire il consiglio di Francesco quello di delirare meno e fare più informazione:
“ Anticipando i tempi,oggi l'Agenzia Italiana del Farmaco, presieduta da un ex dirigente di Farmindustria, ha deciso in via definitiva per la reimmissione in Italia del potente e discusso psicofarmaco per i bambini vivaci e di una seconda molecola, l'atomoxetina,. il Consiglio d'Amministrazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), , ha autorizzato in data odierna la reimmissione in commercio nel nostro paese del contestato psicofarmaco per bambini Ritalin®,”

Ecco deliriamo di meno e non facciamo dietrologie, ma dopo un invernata in cui i teatrini degli ezimauri mieli bielpietri riotti non hanno fatto altro che rappresentare bimbi terroristi bullisti scuole elementari allagate, come fai a non pensare. comunque sappiamo non si dovrebbe, attenzione è pericoloso, fate voi.
Mi sembra comunque congruo rilevare come i tentativi di orientare le persone verso specifici tipi di comportamento, non sono privilegio esclusivo di Socci della Binetti e della Chiesa Cattolica in generale, ma provengono da diversi pulpiti, in diverse maniere, alcune particolarmente subdole. Affrescare la società civile italiana come un parco in cui gli italici individui scorrazzano lietamente incontaminati e spregiudicati insidiati purtroppo da quei bastardi cacciatori cattolici che li vogliono catturare per imprigionarli nella gabbia del peccato, è una favoletta falsa, consolatoria ( per struzzi)

Ciao,k.

di k. il 24.03.07 00:47 | M | C | #

L'affresco, a dire il vero, te lo sei fatto da solo. Qui sta girando tutto un altro film.

di Rolli il 24.03.07 01:14 | M | C | #

Caro Francesco, ci risiamo. Si può peccare sette volte, poi ci si confessa, ma pubblicamente è vietato dissentire. Il paradigma della cattoipocrisia, poi vi stupite di vallettopoli. Se io fossi il papa (per irritare bill) respingerei al mittente un voto contrario al magistero che non fosse coerente con le azioni private. Ma lui si accontenta, l'importante è imporre la spada della legge su tutti, come ci si arriva è secondario. Coerenza, rigore. Vorrei capire come lo sviluppo della conoscenza medica e biologica abbia affetto la convinzione del momento di entrata dell'anima nel feto.
Quando intendete prendervi una pausa dal refrain dell'inoffensività dell'essere cattolicisti, poi, potreste andare in Polonia a vedere come si comporta un governo del genere vostro. Più radicale di Ratzinger solo su un punto (e quanche su quello non ne sarei così sicuro): l'antisemitismo. Anzi, agli ebrei italici, che a parte lo sconcerto per quel discorsetto in Polonia su quei 4 gatti dei criminali nazisti - che ne può sapere lui, in fondo? - si sentono tanto in sintonia con questo papa, raccomanderei di fare più attenzione: non penserete mica che la Verità di Cristo possa essere limitata dalla libertà di culto per sempre, vero? Adesso siete alleati, un po' più vicini dei musulmani (ma nemmeno tanto) contro il laicismo. Resi inoffensivi quelli toccherà a voi, non dubitate.

di Return il 24.03.07 12:14 | M | C | #

"un voto conforme"

di Return il 24.03.07 12:43 | M | C | #

"Si può peccare sette volte, poi ci si confessa, ma pubblicamente è vietato dissentire."

Return, perchè cadi così in basso quando potresti retetacere?

Dissentire, nella tua versione molto fantasiosa, è proclamare Bene il Male e viceversa. E' un altro piano rispetto al peccare, che è destino quasi inevitabile dell'uomo.

Dare scandalo peccando è male, senza dubbio.

Ma nulla è come mescolare le carte, intorbidire le acque, capovolgere la verità.

La PRETESA della coerenza è ricetta per la disperazione e dimostrazione di superbia o stupidità.

E questo è un punto fondamentale di comprensione della condizione umana.

di Francesco il 24.03.07 20:21 | M | C | #

Return

scusa il tono del mio commento.

Giornata pesante.

A presto

di Francesco il 25.03.07 00:22 | M | C | #

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