Se l'omosessualità è un disordine
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"Con i Dico si mette a repentaglio la famiglia favorendo unioni di serie B in cui non ci sono più doveri e i desideri sono trasformati in diritti"
Il Domenicale (e la sua prima pagina, che "stranamente" non ha ancora messo online)
"L'omosessualità è un disordine che si può curare
L'onda gay è solo una costruzione culturale. Per questo, in diversi casi, se ne esce con successo"
Claudio Risè - Il Domenicale
Il punto, nella faccenda dei Pacs o dico o come sia, è l'attacco al cuore dello stato ...che è appunto la famiglia matrimoniale..
E' per questo che c'è grande verità in quel detto ironico deinostri giorni che recita come, nell'epoca delle nozze ormai dissolubili, almeno "il divorzio è per sempre"
Da rimedio precario ma comunque concrreto a un male grave come lo scioglimento del patto nuziale, il divorzio veglia sul fatto che due persone che s'erano sposate l'avevano fatto impegnandosi davanti a noi tutti.
Dicono sia un progresso istituire patti surrogati di diritto privato.Senza tener conto del fatto che non è mai vero che due persone possono accoppiarsi per conto loro.
Lo fanno sempre e comunque nel contesto sociale che forma lo Stato, il popolo italiano.
Rompere le uova in materia così delicata genera una frittata dove non esistono più quella responsabilità costruttiva nei confronti della collettività ch'è tipicamente la famiglia
Sopravviveranno interessi privati, indistinti, momentanei. E unioni approssimative.
...
é questione di vita o di morte civile, non di religione"
Giuseppe romano - Il Domenicale
di Rolli alle 02.03.07 00:21 | Politica | Commenti (375)
Questi sono i blog che fanno riferimento a Se l'omosessualità è un disordine:
» Dico basta... da Here in my mould
Dico basta ! So già che con questo post mi attirerò critiche ed accuse, ma voglio dirlo chiaro e forte : I GAY HANNO ROTTO LE PALLE !!! Basta, non se ne può più, sono ovunque : in televisione, sui giornali, sui blog (sui [Leggi]
Commenti
Fa tutto parte di una propaganda in atto sulla stampa cattolica la anche suLa Stampa laica per le "terapie" di Nicolosi che pretendono curare l'omosessualità (sopratutto maschile).
"il domenicale" vuole fare concorrenza a "tempi". secondo me le cose sulle patologie omossesuali sono incommentabili, ma meriterebbe un serio aprofondimento il fatto che in italia nessuno si ricordi di hegel. tutti che parlano di "legge naturale" e/o di Stato come emanazione della Famiglia, il tutto nel 2007.
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per i meno sensibili e per gli amanti della satira grottesca, le gesta i video e il sito del sedicente reverendo donnie davies:
Martin tu stai zitto che sei omofobo dentro, mi hai dato dell'invertito, mi hai accusato di voler sottoporre i musulmani a pratiche contrarie alla loro religione (quando in realtà sono spesso loro a provarci)
sinceramente non ricordo cosa avrei detto sul tuo conto (non lo eri in ogni caso?), dovrebbe contare cosa dico adesso. ognuno dovrebbe aver diritto a progredire nei suoi giudizi e nel suo modo di vedere il mondo, in un posto cosi a maggior ragione: io dico a tu dici b, magari nel confronto una volta su un milione anchio mi accorgo che è meglio dire b. alcune tue riflessioni sul mio giustificare la violenza in quanto tale mi hanno fatto riflettere assai sul mio modo di vedere le cose e ora come ora non le rifarei perche non la penso piu cosi. guardati donnie davies e ridi su.
@ Martin
"non lo eri in ogni caso?"
Boh non riesco a capire che cosa "ero", magari spiegamelo. Certo che è lecito cambiare opinione e quello che scrivi tu è in generale molto interessante. Ma per quanto riguarda l'omofobia credo sia un po' più complesso scrollarsela di dosso (lasciamo perdere i politici che loro non sono omofobi perché non sono nulla lo diventano a seconda del momento). Anche perché tu c'eri andato giù bello potente. Comunque ne prendo atto, sperando che sia sincera.
sing io ci do sempre giu pesante perche sono un po sbruffoncello di natura e cho messo un bel po a capire come in realtà bisogna comportarsi nel rispetto degli altri su internet (mai avrei pensato che la gente si offendesse davvero, le sensibilità sono differenti). adesso leggo cosa la gente dice con piu attenzione e rispondo con meno faciloneria, cerco di dare un contributo anche se disicuro ricevo piu di quanto do.
sulla mia omofobia, bhe guarda io consciamente non lo sono, mica posso escludere di avere dei rigurgiti di indottrinamento o dei momenti di scarsa lucidità. disicuro non discrimino nessuno o annulla la cena di stasera perche due miei ospiti sono "reccioni".
cmq sei troppo assolutorio sui politici, perche anche se è vero che non sono nulla ma diventano tutto dovrebbero evitare di fomentare divisioni identitarie tra i propri cittadini o imporre finte tradizioni sulla società civile. esempio: andreotti che non va al cinema da piccolo perche ci sono i signori che lo toccano, che messagio è? ti sembra un messaggio di un buon politico diffondere infondate paure e sballate equazioni gay=pedofili? siamo gia ometti piccoli piccoli per cui non è saggio alimentare l'irrazione con paure apocalittiche: i gay che distruggono la famiglia e lo stato, i gay malati (non dissimile dai gay portatori di malattie), gli etero che non si sposano perche sono irresponsabili e non vogliono limiti alla loro lussuria. se entro nel merito delle questioni dico che sono tutte baggianate, ma a me preoccupa di piu il perchè vengono tirate fuori e luso che se ne fa. per questo mi lamento della povertà del dibattito in italia percui si salta a pie pari hegel e la filosofia del diritto europeo e certi giornali, incrediblimente di centrodestra, si dicono atei fedeli e parlano di diritto di natura. e certi giornali, sempre di centro destra, si rincorrono in posizioni scandalose che non fanno per nulla bene alla nostra società.
"andreotti che non va al cinema da piccolo perche ci sono i signori che lo toccano"
magari erno signori solo scaramantici e l'unica cosa che volevano toccare era la gobba
@ Martin
Beh certo martin, l'importante è almeno non discriminare o escludere, ma vorrei dirti che anche avere l'amico gay come copertura non manleva dall'essere omofobi. Del resto Hanna Arendt ha continuato a farsi trombare da Heidegger anche dopo il nazismo senza che lui ne avesse preso le distanze. Dico questo perché alla fine i rapporti umani sono estremamente complicati, molto di più rispetto allo show omofobo che ci danno i mass-media. Moltissimi politici possono essere tranquillamente gay o bisessuali e dire poi che l'omosessualità è una malattia ecc. Per quello che io, pur essendo favorevole al matrimonio gay, non mi sognerei mai di andare (almeno per adesso) a farmi sposare da quella manica di giullari, non parliamo poi dei preti che se la giocano con i musulmani quanto a fame. Poi per carità "Dio li fa e poi li accoppia" ci sono pure gay che con queste cose ci sballano, quindi la responsabilità è in parte la nostra ad emanciparci e sopratttutto a non porci solo come vittime. I diritti non ce li devono dare perché c'è stato il nazismo. Per rispondere alla tua domanda finale, ti segnalo che se i politici dicono certe cose è perché molte persone, uno zoccolo duro, lo pensano (anche a sinistra) e perché nei momenti di crisi come sta attraversando l'Italia è facile trovare come capro espiatorio i gay.
sing, provochi? io non ho nessuna "copertura", non mi faccio coprire da nessuno ;) in ogni caso ho amici perche li ho non perche sono gay.
in ogni caso io non sono assolutamente daccordo col tuo attegiamento che sembra assolutorio verso chi semina paure, perche un politico non deve vellicare le paure ma placarle. se no va a finire come opera e si va in tv con la faccia di culo a dire "non ci sono colpevoli il popolo ha reagito ad un sopruso" o come a vinceza che ce gente davvero preoccupata genuinamente perche ha paura delle bombe atomiche (genuinamente nel senso che loro davvero sono terrorizzati e non odiano gli americani, non che abbiano una qualsiasi ragione razionale per esserlo).
@ Martin
Ma il mio atteggiamento non è assolutorio, semplicemente la presa di coscienza da parte della società e da parte dei politici non si decreta per legge. Per anni Adriano Celentano ha detto più o meno le stesse cose, adesso c'è Fabri Fibra. Penso tu sappia benissimo che, negli USA, hanno più influenza omofoba il rap e compagnia bella delle stronzate che sparano i politici.
sing, la presa di coscienza della società civile non è certo controllabile mediante le esternazioni di un rapper di successo, le vendite di un libro non parlano della coscienza di chi lo compra. siamo in democrazia e i momenti in cui la società esprime il suo parere sono limitati istituzionalmente alle elezioni e referendum. in questo caso poi parliamo di estensioni di diritti a soggetti che giuridicamente uno stato laico e liberale non DOVREBBE discriminare. c'è solo giul ferrara che puo pensare che uno stato che decide di dare priorità di diritti ad un tipo di famiglia non sia uno stato etico.
@ Martin
Se è vero che in Italia l'emergenza degli atei cristiani come Ferrara sulla scia della Fallaci è un grosso problema, è altrettanto vero che queste dichiarazioni omofobe di cui i nostri politici ci hanno dato spettacolo, non sono tipiche solo dell'Italia. Anche negli altri paesi (Portogallo, Spagna, Francia) sono state fatte dichiarazioni simili tra i politici di destra e a volte pure di sinistra, manifestazioni contro i diritti dei gay con slogan del tipo "I Froci al rogo". Solo che la sinistra ha tenuto buono e soprattutto i mass-media erano dalla parte dei gay, mentre in Italia vedi tu. E' interessante vedere la capacità del nostro paese di recepire degli USA le cose più negative e mai quelle positive. Intendiamoci, io rispetto tutte le scelte, il problema è che non mi aspettavo proprio che il dibattito sui DICO contribuisse a riportarci indietro e a parlare ancora di "terapie" per curare l'omosessualità.
@ Martin
Se è vero che in Italia l'emergenza degli atei cristiani come Ferrara sulla scia della Fallaci è un grosso problema, è altrettanto vero che queste dichiarazioni omofobe di cui i nostri politici ci hanno dato spettacolo, non sono tipiche solo dell'Italia. Anche negli altri paesi (Portogallo, Spagna, Francia) sono state fatte dichiarazioni simili tra i politici di destra e a volte pure di sinistra, manifestazioni contro i diritti dei gay con slogan del tipo "I Froci al rogo". Solo che la sinistra ha tenuto buono e soprattutto i mass-media erano dalla parte dei gay, mentre in Italia vedi tu. E' interessante vedere la capacità del nostro paese di recepire degli USA le cose più negative e mai quelle positive. Intendiamoci, io rispetto tutte le scelte, il problema è che non mi aspettavo proprio che il dibattito sui DICO contribuisse a riportarci indietro e a parlare ancora di "terapie" per curare l'omosessualità.
sarebbe curioso sapere come cantalamessa ha guarito l'omosessualità.
ponendo le mani sulla testa?
@ gatto silvestro
Questo ci è riuscito con tre rosari al giorno.
Magari funziona anche con tre pompini al giorno, dopo un po' uno si stufa :-)
Rolli,
purtroppo molti indizi concordanti fanno una prova. So che tu ci sei già arrivata, ma li riepilogo a beneficio di tutti. Da principio c'è l'atteggiamento di certuni maitre-a-penser che in tempi non sospetti Mauro definì "futuristi". Il più grasso dei quali, non a caso, ama definirsi "arcitaliano". Sono il contrario dell'intellettuale impegnato, bastian contrari per professione ma sempre con le spalle ben coperte. Dagli inizi del secolo scorso, questa gente sdogana idee politicamente scorrette, con il piglio del cane sciolto e l'osso del potere. In un paese come questo, basta dire una cosa fuori dal coro per sembrare intelligenti e con la schiena dritta.
Questi esempi di integrità da qualche tempo si son messi a parlare di "eccezionalismo italiano", che è cosa che farebbe accapponare la pelle a chiunque non fosse del tutto rincoglionito dalla propaganda. Dell'eccezionalismo, cioè l'arretratezza dell'Italia volta in positivo, fanno parte alcune cose come un'ostilità sempre più aperta verso l'omosessualità, la rimessa in discussione dell'aborto, la limitazione senza paragoni dell'accesso alle tfa, l'esaltazione delle radici cristiane, il parossismo nella difesa della Famiglia, con relative manganellature mediatiche di anormali e irregolari, l'esaltazione del ruolo della religione e della Chiesa in particolare. "Sono cattolico e anticristiano", ebbe a dire il Duce. E Dio, Patria e Famiglia resta una ricetta tradizionale della cucina italiana.
Però, sembra interessante questo domenicale ...
è un settimanale?
Dio, Patria, Famiglia ... diciamo che io per la patria non mi sdilinguo più di tanto.
Fareste ridere, anche se apprezzo le idee di sing, almeno qualche segno di umorismo.
quando uno dice monate, dice monate: sarebbe come voler ribattere qualche uscita di pecoraro scanio. Lo si manda su l'ostia.
quando uno dice monate, dice monate: sarebbe come voler ribattere qualche uscita di pecoraro scanio. Lo si manda su l'ostia e s-ciao.
quando sono monate, sono monate! quando ascolti pecoraro scanio, argomenti controdeduzioni o lo mandi su l'ostia sic et simpliciter?
E se uno ti viene a dire, infervorato, che la terra è piatta e blablabla, cerchi di convincerlo del contrario o gli fai pat-pat sulla testolina?
servus
Ikea non vende presepi. «La decisione è il risultato di una vergognosa colonizzazione. È l’ennesima prova di un relativismo laicista che spiana la strada all’estremismo islamico. Ikea, Rinascente, Standa e Oviesse che hanno fatto la stessa scelta, hanno ancora tempo per ripensarci. Nel frattempo i consumatori sappiano che in queste grandi aziende si acquista anche l’eutanasia culturale del Paese». Questo Luca Volontè, di seguito ad Alfredo Mantovano (An) e Gaetano Quagliariello (FI). Qui vediamo associati la 'colonizzazione' straniera (laicista) del suolo italico e l'onnipresente relativismo-cedimento-all'islamismo, con l'esortazione al boicottaggio. Resistere resistere resistere innanzitutto contro l'Europa "molle", direi quasi "invertita". E vinceremo.
In occasione della sua visita di stato in Spagna, Marcello Pera, allora presidente del senato, attacca infatti la legislazione iberica, manco fosse Nunzio apostolico. Condanne analoghe piovono costantemente dai nostri politici di destra su paesi europei rei di non difendere appropriatamente - come l'Italia - l'identità europea. La Spagna in primis, ma anche l'Olanda, il Belgio, la Francia.
Sul sito del Domenicale, dedito a separare il grano del liberalismo autentico dal loglio del finto liberalismo, leggiamo un bel pezzo di crespi su quanto fosse dolce il fascismo. "Per il resto ci fu molta farsa e poca tragedia, almeno fino alle Leggi razziali del 1938 e alla nefasta entrata in guerra a fianco dell’alleato nazista. Gli italiani sopportarono bene, forse meglio di oggi con Romano Prodi, una sostanziale perdita di ricchezza." Amen.
Sempre questo settimanale di cultura, commentando il caso Toaff, chiosa: "È la paura degli ebrei ultraortodossi (non tutti gli atteggiamenti dei quali sono, certo, gradevoli) –come qualcuno dice, la seconda bomba demografica dopo quella arabo-islamica che minaccia il laico sionismo israeliano – che spiega come in Israele a qualcuno possa venire in mente di tirare fuori da vecchi armadi perfino lo scheletro dell’accusa del sangue". Insomma servono più ultraortodossi, di quelli che ammazzano i primi ministri, per salvare Israele. Che è in pericolo, proprio come l'Europa, perché troppo laico. Di qui a suggerire a tutti gli ebrei di raggiungere i propri fratelli in uno stato finalmente confessionale, lasciando la cattolica Italia agli italiani, è un passo.
Questa è la cultura che si sta dando la nuova destra, senza limiti di partito, per voce dei tanto invocati Think-tank berlusconiani: e di essa sono portavoce politici di tutti i partiti: da Giovanardi a Volontà, da Pera ad Adornato, dalla Gardini a Baget Bozzo, da Ronchi a Mantovano, ad Alessandra Mussolini.
Incapace di capire la società, questa destra ha deciso di semplificarla. Su quali coordinate? Le individuano liberali di destra: è "razzista" per Daw e per Inyqua, "omofoba e moraleggiante" per Watergate, machista e intollerante per Enzo Reale, becera e oscurantista per Naso, "sempre più triste, ingrugnita, retrograda e reazionaria" per Mennitti. E come altrimenti definirla, questa roba? Violenta, becera, bigotta, razzista, reazionaria, tradizionalista e clericale ma senza fede, nazionalista su base religiosa, ripiegata sul culto di un primato che non esiste. In una parola, fascista, o forse clericofascista. Avete un termine migliore?
Tu sei un uomo troppo paziente, Return. Credo che di fronte a chi per argomentare non sa dire altro che tu dici stronzate - guardandosi bene dallo specificare quali, perchè di fatto non sa trovarne una - replicare sia una perdita di tempo.
Che ci sia in atto una campagna reazionaria, ufficializzata ai tempi della fecondazione assistita, contro donne, omosessuali e laici, chiamati beceramente laicisti, è un dato di fatto, prima visibile ai più attenti e ora persino ai ciechi; che questa campagna si faccia forte della gran massa di gonzi, cattolicisti (va bene? si può coniare il termine? a me pare di si), maschilisti e clerico fascisti destri e sinistri, è confermato quotidianamente.
Poi c'è la marea di ignoranti (da "ignoro" eh) anche un po' in malafede (di comodo) ma non del tutto, modello troglodita, e quelli che ci prendono per il culo, volendo arrivare ad un ribaltamento dei diritti acquisiti - aborto, divorzio e via così - modello Francesco.
Sono pericolosi entrambi. Per questo bisogna togliere i voti al centrodestra: non perchè la sinistra sia una sponda sicura, ma perlomeno, obtorto collo, è un argine.
Scusassero i citati, ma appartenendo io alla parte aggredita - decidete voi se in qualità di donna o di laica, l'è istès - non posso rimanere in silenzio.
Comunque sono felice che a Francesco piaccia il domenicale, così insieme alla mia disdetta di abbonamento, di certo riceveranno un nuovo contributo compensativo e sostenitore da parte sua. O è come la storia del foglio, che io compravo quotidianamente, mentre Ferrara mi massacrava un giorno sì e l'altro pure, e qui invece veniva incensato non mi ricordo da chi, forse orlando ma non ne sono sicura, che però si guardava bene dall'acquistarne una sola copia, leggendola a sbafo su internet?
sì, comincio a pensare che oltre a rivedere i patti lateranensi sia necessario togliere gli inutili contributi all'editoria, così chi pubblica lo fa esclusivamente con i soldi dei suoi amabili lettori, e almeno evito di pagare la propaganda maschilista e clerico fascista (ma anche comunista ovviamente) di tasca mia
" gran massa di gonzi, cattolicisti ... maschilisti e clerico fascisti destri "
ti sei dimenticata demoplutomassogiudaici...E poi dicono che i modelli termodinamici non si possono applicare alla sociologia
Guarda che i tuoi sforzi di apparire originale muoiono nel nulla che stai ribadendo.
O argomenti. e continui a non farlo perchè non sei in grado di controbattere un'unghia di quanto abbiam detto io e Return, o ti prendi la responsabilità di essere peggio di Cento: argomenti zero, spocchia ad libitum.
Ma non è che con questo io voglia obbligarti ad argomentare ciò che non puoi e non sai, per l'amor di dio, più che altro te lo faccio notare una tantum.
Affermare che uno dica monate, senza supportare in nessun modo tale affermazione, è una roba sterile e vigliacchetta, da bar del Tufello.
Poi fa' come ti pare, questo è uno fra i blog più liberi, come ben sai, e se ti piace dare sempre una pessima immagine di te non sarò io ad impedirtelo
a me non interessa della mia immagine quanto a te della tua. Per il resto reitero che a blateramenti linguistici da 68ttini o 68ttine i crisi d'astinenza da aula magna si risponde con tre semplici parlole: no dir monade... e senza essere vigliacchetti quanto chi vuol apparire politicamnete corretti, come fai tu, a corrente alternata.
servus
ah! Tu dici che utilizzo il linguaggio di quel periodo che devo aver vissuto intensamente all'età di otto anni? devo essere stata un dramma per mia mamma, in terza elemntare con l'eskimo e il ciclostile.
E siccome le idiozie non vanno mai da sole riesci a infilarne due insieme in un paio di righe: se c'è una che non si è mai curata di essere politicamente corretta è proprio la sottoscritta. Ci sono 4 anni di blog, nero su bianco, che possono dirlo
Quella del "problema di immagine" è un'idiozia talmente grossa che va lasciata lì, così come l'hai scritta
Resta che dopo aver accusato me e return di scrivere monate, non ne hai saputo elencare e contrabattere nemmeno una. Come un Rutelli qualsiasi.
Ero io.
Comunque, come donna sei più in pericolo per colpa di Dolce & Gabbana che mia, e come laicista anti-religiosa saranno i barbuti a farti del male, non i cattolici reazionari.
Solo che ti diverti a prendertela con noi. E con Troglo che ti sbeffeggia dal maso.
Contenta tu.
Ero io chi?
Guarda che i barbuti li ho mandati a quel paese ancor prima dei prelati, per lo stesso motivo.
Dolce e gabbana fanno la mostrina con le foto violente, spaccciandole per arte, i Ferrara e i Ruini mi sbattono in cucina con la concubina, a prendere ceffoni, con la scusa della difesa dei valori occidentali.
Ho letto che molti ebrei votavano i nazisti convinti che li avrebbero difesi... è Storia
Francesco, io non me la prendo con te, anche se certo mi secca troglodita che vomita accuse senza argomentarne mezza, però farei salvo il mio diritto di far notare quello che nemmeno tanto silenziosamente sta accadendo.
Non è un gioco, e non posso sedermi silenziosa con l'arietta imbronciata e soddisfatta a dire "vedrete"; perchè la posta è alta, ecchisenefrega poi di veder riconosciute le mie ragioni.
Quindi faccio ciò che posso, sento, devo, riesco, niente di più, forse qualcosa di meno.
E siccome le idiozie non vanno mai da sole...
ecco, brava, allora cerca di accorgertene anche quando esprimi le tue.
servus
Il Foglio del 3 marzo è quanto di più disgustoso sia mai andato in edicola. Un articolo "Ma l’omofobia no" se la prende con Andreotti, reo di aver espresso in termini popolari quello che il Foglio scrive ogni santo giorno. Approfittando dell'allure antiomofobica, Ferrara compie il passo decisivo di riallineamento al Vaticano. Lui che è sempre stato a favore dei Pacs, contrapposti al matrimonio omosessuale, ora scrive: "Sostenere che quelli da garantire sono i diritti individuali di tutte le persone, indipendentemente dal loro stile di vita o dal loro orientamento sessuale, è indispensabile, oltre che giusto, se si vuole combattere in modo civile l’idea contraria, che consiste nel definire e garantire giuridicamente i rapporti affettivi, come fa la proposta di legge sui Dico, equiparandoli alla famiglia". Prima il matrimonio gay no i pacs sì. Poi i pacs no, i Dico sì. Ora i Dico no. Nessuna sorpresa: stesso copione del referendum. Per controbilanciare questa possente difesa dei diritti dei gay, un altro fondo, questo davvero delirante, ve ne consiglio la lettura, sostiene che la campagna di dolce e gabbana sia frutto avvelenato del sessismo secolarista omo-diretto: "l’immaginazione gay oriented mette in scena per la clientela niente di meno che una postura di schiavitù femminile, in nome della libertà dell’amore rigorosamente separato dalla procreazione, dal dono di sé, dall’intento comunitario ed educativo di quel vecchio e allegro impasto umano chiamato famiglia. Ora ve la prendete con un immaginario promiscuo in cui la figura femminile evoca la debolezza espugnata e quelle maschili la logica sessista del branco, ma dovreste riflettere sul fatto che in una società defamiliarizzata, orgogliosamente consegnata alle trappole desideranti del libertinismo di massa, in un mondo in cui alla gente viene da ridere al solo sentire parole come castità, fidanzamento, matrimonio, amore coniugale, complementarità di uomo e donna, mutande e calzoni si vendono meglio così".
Cosa ci sia di più "complementare" dell'uomo stupratore e inseminatore e della donna stuprata e fattrice, modello 100%maschio, non è dato sapere. E in effetti nella Spagna zapatera che approva leggi contro la violenza domestica la campagna è stata ritirata; qui dove strizzando l'occhio al machismo fascista si va sempre sul sicuro, no.
E dove la mettiamo la filosofia della automortificazione della carne? Ormai viene fuori con grande evidenza dall'armamentario religiso, cattolico, ebraico e musulmano. La Binetti (ligia applicatrice delle regole dell'Opus Dei) si autoinfligge il cilicio due ore al giorno. Uno potrà obiettare, ma se quella è masochista, è libera di godere come gli pare, no? Certo, basta che non vada a rompere le palle a quelli che invece la propria natura (a detta della stessa Binetti errore genetico, ma, seppur fosse almeno naturale e non psicologica) se la vogliono vivere liberamente e senza nascondersi, usufruendo degli stessi diritti degli altri.
Ora io mi domando, di solito la natura sbaglia poco, e spesso se lo fa, lo fa a ragion veduta. Ci sarà pur una ragione se il 10% dei nati hanno una predilezione per i propri simili di sesso? E' troppo alta come statistica per essere un errore sporadico. Ci deve essere una ragione funzionale all'organizzazione ed alla sopravvivenza della specie, altro che dannosa. Non avrebbe resistito per milioni e milioni di anni questa cosa.
Tanto più, viene da aggiugere, che il biblico "Andate e moltiplicatevi" che Dio disse ad Adamo ed Eva, poteva valere quando erano solo in due al mondo; adesso che ci avviamo ai 7 miliardi, e che le risorse della terra già sono in deficit per 1/4 rispetto alla capacità di autorigenerazione mettono in discussione quel precetto. Se Dio dovesse consigliare adesso qualcosa all'uomo, al massimo direbbe, "Andate e sommatevi, con molta parsimonia".
Il problema è che la chiesa, con la sua rigida struttura rivelatrice, fa una fatica terribile ad adattarsi. Ma adesso i nodi stanno venendo al pettine. E' indubbio che alla saturazione non si potrà che rispondere con la stabilizzazione demografica e che fare meno figli sarà più funzionale al bene della collettività di chi ne farà molti.
Ora, quando Dio ha detto la sua parola, non immaginava che l'uomo al quale aveva fatto la rivelazione fosse così stupito da pensare che quelle parole dovessero essere immutabili. Invece c'è chi l'ha preso per oro colato e dice: "Il libro dice questo!" Come qualche musulmano quando parla delle lapidazioni. Secondo loro cosa avrebbe dovuto dire Dio, nella sua infinita conoscenza: "Andate e moltiplicatevi, ma quando sarete così tanti da non poter neppure stare tutti in piedi sulla terra datevi una regolatina?" E' che nella sua infinita bontà non pensava di averlo fatto così beota l'uomo, ma capace di imparare qualcosa da solo. A vedere come, gli uomini applicano i suoi precetti ed interpretano le sue rivelazioni, verrebbe da dire che ha sbagliato per eccesso di considerazione.
Ma scusate tanto, ma dove c'è scritto, chi ha detto mai che chi vuole vivere la propria vita come meglio crede, piazzarglielo nel culo a chi più gradisce, non possa farlo, liberamente e senza che questo pregiudichi i suoi diritti civili? Lo fanno i preti da millenni, figuriamoci se vogliono impedirlo proprio loro. Mi sembra di capire che si voglia solo mantenere una parvenza d'ordine del tipo: uomo+donna= procreazione famiglia inquadramento matrimonio religioso con le sue prerogative, matrimonio civile con le sue prerogative, convivenza con le sue prerogative, uomo+uomo o donna+donna, convivenza con le sue prerogative e relative possibilità civilistiche. Per quale motivo dovrebbe essere richiesto un istituto per unioni che possono tranquillamnete essere regolate secondo le norme vigenti? E' più che legittimo che anche dall'altra parte della barricata ci si possa chiedere dove si voglia giungere. E' illeggittimo? E' politicamnete corretto solo assecondare ogni pulsione, pur legittima nella propria sfera privata, mentre le altre posizioni no? Mi sembra che qui il fondamentalismo sia equamente distribuito.
Tizio vuole piazzarglielo nel culo a sempronio? e che glielo metta senza rompere i coglioni a tutto il mondo. La vita civile è fatta da atti privati ed atti pubblici. In una società civile ed ordinata, i primi non dovrebbero interferire con i secondi e se due omosessulai vogliono convivere possono già farlo senza la necessità di vestire l'uno di bianco di fronte ad una qualche autorità. Sono livelli diversi e ci mancherebbe anche che non lo si possa dire pena la scomunica da parte degli illuminati in servizio permanente effettivo.
Dovè il problema, c'è da chiedersi?
servus
il problema è che viviamo in una democrazia liberale che non dovrebbe incidere nella sfera privata delle persone premiando con diritti particolari determinate forme affettive e di convivenza. lo stato che decide queste cose è uno stato etico, che a quanto mi risulta è stato abbastanza combattuto da tutti a metà del xx secolo. non esistono strumenti giuridici per normare le convivenze in italia, non è un notaio che conferisce diritti, affermarlo è essere in malafede e non conoscere un'acca di come funziona il diritto civile in italia.
e chi replica meccanicamente le risibili affermazioni dell'elefantino e di buttiglione sul fatto che lo stato deve premiare la procreazione farebbe a darsi una letta agli appunti di diritto costituzionale o teoria dello stato. lo Stato Italiano secondo i suoi statuti deve pensare ai cittadini di adesso, quelli vivi, non quelli del futuro, quello è lo stato eugenetico cinese, o l'italia della legge 40.
Primo non mi sembra che vivere in una democrazia liberale sia un problema, secondo ogni stato ha bisogno, senza per questo dichiararsi stato etico, di alcune norme legate al "comune sentire" per non piombare nel caos, terzo è possibile comunque e per chiunque impegnarsi con contratto civilistico e chi lo disconosce o è in malafede o non conoscere un'acca di come funziona il diritto civile in italia, quarto ognuno in uno stato democratico liberale ha diritto di esprimere il suo dissenso su ogni questione senza sentirsi fare una lezione di morale, di liberalismo o di sociologia applicata.
"Lo fanno i preti da millenni, figuriamoci se vogliono impedirlo proprio loro"
Tipo mettendoti su un rogo coi semi di finocchio?
Sei impareggiabile, davvero.
leo, non si tratta solo di sesso, si tratta di amore, desiderio e progetto di vita comune, né più né meno degli altri. La vita media di una storia tra omosessuali non è meno lunga di una tra eterosessuali.
Una volta stabilito il concetto che l'omosessualità non è un vizio, ma un bisogno, una necessità, per una condizione naturale o indotta, mi domando per quale motivo precludere a chi lo desideri la possibilità di vivere una normale vita affettiva riconosciuta socialmente. Perché dovrebbe essere negato? A chi fa male, se non solo a chi si vedrebbe negato tale diritto?
Medicalizzare l’omosessualità ritengo sia un metodo sbagliato e controproducente per combattere idee malsane tipo quelle dei pacs. E’ pericoloso e riproduce a rovescio lo stesso modello totalitario burocratico che vuole insinuarsi in tutte le relazioni umane, solo che al posto dello stato si inserisce il sistema sanitario, con un risultato simile.
Penso invece che certe relazioni devono restare al di fuori del controllo dello Stato, mi sa che mi ripeto, ma la famiglia è una struttura verticale, un legame tra le generazioni. l’istituzione, sia essa un governo o un clan di aborigeni riconosce e evidenzia questo legame di maternità e paternità, e se il legame non c’è, non ha senso umano alcuno formalizzare l’affetto tra le persone.
Tra le altre cose leggevo che Ventomare considererebbe l’omosessualità un metodo naturale per il controllo delle nascite. benissimo, i rapporti omosessuali infatti sono ineluttabilmente sterili. ma una legge in più o in meno non è che li renda fertili. tanto meno credo ( e spero) una legge capace di incidere sull’orientamento sessuale delle persone, legiferazione superflua dunque, ma forse con queste leggi si vuole ottenere altro; misconoscendo il carattere “verticale” della famiglia si sterilizza anche la relazione uomo donna, e comincia a insinuarsi l’idea oscena che i figli siano di attinenza altrui (stato, sistema sanitario etc.) ritenuti più competenti ad occuparsi di un compito così difficile e faticoso.
Eppure i pacs trovano così tanti sostenitori e non è poi così strano. Tutti aderiamo a un modello, ci sarà chi lo fa per essere alla moda, (per i supplementi femminili il peggior aggettivo è “antiquato” ) , chi per una sincera e sbagliata idea di uguaglianza, chi per sentirsi più buono a basso costo, chi perché crede che riconoscere Diritti a qualcuno sia sempre giusto e ci sia sempre da guadagnare ( poveretto), chi perché in fondo sente che le cose devono andare avanti e il progresso non si può fermare. Il progresso non si può fermare. Eppure dice che negli anni 50 era scappata l’idea che grazie alle Pillole ci si potesse finalmente affrancare da una cosa “antiquata come quella di sedersi a tavola e mangiare. due pasticche al giorno e più tempo per lo svago, per il lavoro per “noi stessi”. Salvo poi accorgersi che mangiare oltre che un piacere è una necessità ineluttabile per il metabolismo di ogni persona. Così potrebbe essere il fare figli, una necessità inalienabile dell’essere umano. Forse per questo la battaglia infuria.
Ciao,k.
(olè!)
k., la legge non incide sull'orientamento sessuale delle persone, la legge molto più semplicemente e praticamente prende atto e norma situazioni che il senso comune presente e l'evoluzione del sistema dei diritti della persona riconosce e promuove, li ordina e li ratifica. Non è che riconoscere le unioni tra omosessuali vuol dire crearle, vuol dire solo che oggi siamo più maturi per uscire dall'ipocrisia e riconoscerle come normalità.
Return, permettimi ma impareggiabile sei tu e chi grida al lupo, al lupo come te, senza rendersi conto che dai roghi con i semi di finocchio sono passati 400 anni. E poi il culo ai chierichetti lo palpavano anche allora...
Ma poi, sinceramente...chissenefrega degli omosessuali, degli eterosessuali, dei postsessuali, dei protosessuali. Che facciano tutti ciò che vogliono basta che non rompano i maroni e che ogni tanto sia possibile farsi una trombata in santa pace.
O tempora, o mores
servus
troglodita, tu esprimi il tuo dissenso liberamente io faccio altrettanto. se le tue doti dialettiche ti limitano il dissenso a definire le argomentazioni "monade" , bhe fantoin lamentati con la tua maestra e non soffrire di invidia per chi ha cognizione di causa o riesce a scrivere due subordinate in italiano.
ah e se magari leggessi con attenzione non sarebbe neanche male: il problema è quando la democrazia liberale agisce in modo etico. è da dimostrare che il comune sentire sia per definizione il sentire di ruino, elefantino e gli altri cattolicisti, guardando le elezioni verrebbe da pensare che il comune sentire ha votato per una forza che aveva i pacs nel programma, ma se tu hai poteri psichici superiori che ti mettono in comunicazione con il comune sentire della nazione mi inchino a te.
la perla rimane giuridica: di grazia tramite quale contratto civilistico in italia è possibile gestire una convivenza? lasciando perdere il fatto che in italia nessuno è titolare di diritti finche non avviene l'atto che ne certifica la sussistenza e il notaio non ha questo potere positivo sul diritto: davvero credi che in italia si possa stabilire un'eredità diretta, la cofruizione di un assicurazione sanitaria, l'accesso ai dati medici e alle opzioni di assistenza, la reversibilità dei contratti di affitto andando da un notaio? chi te lha detto, il gatto e la volpe che ti han fatto sotterrare le monete d'oro?
MP
nessuno Stato, tanto meno se liberale, può sopravvivere se volontariamente ignora che la famiglia è una istituzione che lo precede, e la cui esistenza è un presupposto di una società liberale e, solo alla fine, di uno Stato liberale.
Però vorrei fare un referendum popolare perchè Rolli smetta di leggere il Foglio: le fa male la salute e, tutto sommato, non ci coglie molto.
"in una società defamiliarizzata, orgogliosamente consegnata alle trappole desideranti del libertinismo di massa, in un mondo in cui alla gente viene da ridere al solo sentire parole come castità, fidanzamento, matrimonio, amore coniugale, complementarità di uomo e donna": ecco, fossi meno tirchio pagherei un euro solo per questo inciso, anche senza l'invito alla riflessione.
x Rolli: sono io quello del Foglio che citi in un commento più sopra. ;)
Ventomare, come teologo vali meno che come economista o politologo, ma esiste qualcosa che tu sia capace di fare? :)
M.P.
1. la mia maestra era bravissima, molto più di quanto non appaia quella di molti che scrivono qua dentro
1. soffre d'invidia solo chi immagina di non avere le capacità altrui: non è il mio caso.
2. di cardinal ruini e della chiesa non me ne può fregare di meno
servus
Troglodita il tuo secondo argomento, "aò, fate come cazzo ve pare e nun me rompete i cojoni", è molto più interessante del primo. Per la precisione, però, l'hai scritto te che i preti non si sognerebbero di condannare l'incularella visto che la praticano. Cosa sfortunatamente smetita dai fatti, oggi come 400 anni fa.
Sulla legislazione pubblica o privatistica ti ha risposto Martin, ben gentile lui, ché se ne è parlato a iosa e tanto poco è possibile ciò che tu e altri vorrebbero (o dite di volere) che nessun paese del mondo l'ha potuto fare. Ma come giustamente hai chiarito postea, a te non te ne fotte un cazzo, figuriamoci approfondire.
Francesco, pagalo quell'euro. Stante che col finanziamento pubblico in parte già lo paghi così come lo paghiamo tutti. Sempre immondizia resta, ma mi sorge il dubbio che a te piaccia semplicemente il suono delle parole, visto che il ragionamento manca, indi consiglierei di registrartele: "Vita" "Famiglia" "Fedeltà" "Mia moglie non mi mette le corna con un'ucraina" e risentirtele magari nel sonno. E gratis.
Ma guarda che non hai bisogno del Referendum popolare per farmi smettere di leggere il foglio, c'è riuscito egregiamente senza sollevazione popolare giuliano ferrara ormai più di un anno fa. Forse, senza finanziamento pubblico, avrebbe giocato meno con le palle e la dignità altrui. E con la voltagabbana sua.
Eri tu il tirchio? >:[
Ventomare sono d’accordo, la legge non incide sull’orientamento sessuale, dunque non è che con la legge sulle unioni omosessuali gli omo aumenteranno e staremo più larghi sulla terra di quanto lo siamo adesso . Staremo uguali.
Dici che le unioni vanno riconosciute perché adesso c’è un evoluzione del sistema dei diritti. per me più che “evoluzione siamo di fronte a un “ipertelia”, colto parolone che in biologia indica lo sviluppo di un organo oltre le proprie necessità funzionali, come le zanne dei mammut che rendendoli inutilmente più pesanti e goffi li ha portati all’estinzione.
Parimenti l’ipertelia del sistema burocratico, sicondo me ( se non si era capito) tende ad estinguere la libertà dell’individuo, ci pensino quelli che implorano “diritti” a destra e a manca, e poi diciamolo, ratificare per legge l’omosessualità al fine di farla accettare come “normale”… siamo sicuri che l’ignoranza della gente si possa abbattere con un decreto legge?
Ciao,k.
troglodita,
la tua maestra era bravissima ok, sarai tu poco interessato, solo quel tanto che basta a farti sbottare.
francesco,
Lo Stato moderno riconosce come istituzione fondante le persone singole non le famiglie, non mi risulta che a te diano un certificato elettorale che vale per tutti i tuoi famigliari (la costituzione americana per fare un esempio non la nomina neanche la famiglia, si limita a stabilire che il patto è tra persone-cittadini). davvero non capisci che uno stato moderno e liberale che impone una scelta etica basata sul volere di una casta religiosa viene meno al suo patto fondante di eguaglianza giuridica dei cittadini? non mi vorrai mica far credere che ti bevi le sempliciotterie di ferrara che bisogna dare un premio al legame affettivo riproduttivo perche altrimenti non ci sono piu figliuolini di mandare in guerra?
k,
strana davvero questa scuola di pensiero che trova mostruosa e dannosa l'estensione di diritti che una determinta categoria di persone ha gia. logicamente sei per l'eliminazione dei diritti anche per i matrimoni tradizionali e non ci si pensa piu?
MP
è una cazzata astratta, che viene giustamente contraddetta da tutta la legislazione sulla famiglia, in tutti gli stati.
L'uomo è singola persona, parte della famiglia, animale sociale.
Togli una di queste dimensioni e ha disumanizzato la società restante.
Return, in quelle parole c'è molto di più di un ragionamento, c'è l'esperienza diretta della vita.
Cara Rolli, sono per metà ligure, puoi ben immaginare le conseguenze ... ;)
L’immaginazione gay oriented. La scoietà defamiliarizzata. Trappole desideranti.
Francesco, ti credevo abbastanza spiritoso da sgamare una supercazzola per fessi bigotti.
fracesco,
la cazzata astratta quale? ah si quella di definire deumanizzate a priori le società umane che non hanno, ahiloro!, terminologie di parentela ma solo classi di età. anche se la chiesa lha gia fatta sta cosa, li ha deumanizzati e gli ha pure levato l'anima perche potessero essere uccisi senza peccato, è molto vecchia e de sepulveda è caduto in disgrazia sai.
costituzioni, codici e legislazione per te sono la stessa cosa? la famiglia riconosciuta come cellula della società c'e solo nel catechismo. neppure la cattocomunista costituzione italiana va oltre alla definizione di "società naturale" e dopo una ventina abbondante di articoli in cui ha stabilito che lei garantisce i diritti degli uomini. una legge che discriminasse gli omosessuali sarebbe contraria all'ordinamento dello stato, una legge che estende i diritti del legame affettivo matrimoniale no, mica perche la consulta è malvagia ma perche le stato moderno funziona cosi tutela il singolo. anche la stesso ordinamento giuridico italiano tutela il singolo difronte all'interesse familiare: non c'è piu il diritto d'onore, la faida è considerata aggravante e i bambini te li portano via se li mandi a lavorare per pagarti le sigarette,
le norme di riconoscimento delle unioni civili ci sono in israele, spagna, danimarca, germania, francia, ungheria, nuova zelanda, svizzera, svezia, inghilterra, australia, california, in una parola l'occidente. l'italia deve contiunare a considerare piu desiderabile una forma affettiva stabile rispetto ad un'altra perche glielo dice un Ayatollah senza neanche la barba?
"Basta sfogliare l'Unico Quotidiano Che Leggo per constatare una sconfortante deriva verso una fissità formulare, sintomo non solo di una povertà contenutistica, ma anche - il che non mi offende meno - di una irreversibile caduta di stile formale. Chi parla male pensa male, diceva Moretti: e il fatto che io lo citi a petto dell'Elefantino sia emblematico."
MP
l'Individuo è un'astrazione.
Se tu pensi di ordinare una società SOLO sui diritti e doveri degli individui, non vai da nessuna parte.
Anche se è una nessuna parte molto liberale e progressista.
per me quel SOLO pesa moltissimo, come avevo già scritto.
ciao
x ret: io SONO un fesso bigotto!
Io avrei una domandina. Se il rapporto deve essere singolo-stato, perchè si chiede il riconoscimento giuridico di una coppia, o più? Se la famiglia non ha senso giuridico, perchè se ne vuole fare una sfilza di "atipiche"? Mah..
infatti bill, perchè non te la prendi anche col matrimonio civile?
Se la ragione del privilegio è esclusivamente il contributo demografico, bill basterebbe abolire ogni forma legale di unione e sostituirle con contratti privati e assegni alle famiglie numerose.
francesco,
ovvio, questione di scelte, io preferisco affondare cercando di avanzare, anche perche stando fermo sono raggiunto da compagnie poco piacevoli. preferisco stare con israele o la germania piuttosto che con l'arabia saudita o lo yemen.
bill,
non ho mica detto che la famiglia non ha senso giuridico, ma che c'è uno squilibrio per quanto riguarda la tutela giuridica a favore del singolo e che questo squilibrio è connaturato con lo stato moderno e liberale. per risponderti: si chiede il riconoscimento di una unione per vedersi attribuire dei diritti di tutela, escluderei si contragga matrimonio solo per fare il pranzo coi parenti. la questione è proprio li: per quale ragione razionale uno stato dovrebbe certificare questi diritti ad un solo tipo di unione?
Quello che non capisco è perchè per un tipo di unione bisogna certificare in due modi diversi i diritti?
bill, se vuoi prova a farlo. magari l'asl ti passa anche il vaccino per l'aviaria aggratisse.
tu digli che il tuo allevamento avrà anche la reversibilità della tua pensione. magari ti prendono pure sul serio, almeno lì
Dai MP
questo progressismo infantile non ha più ragione di essere propagandato, la scoperta che non tutto il nuovo è buono e bello è ormai vecchiotta!
La ragione razionale del privilegio legale alla famiglia naturale è, naturalmente, la naturale necessità di detta famiglia per la sopravvivenza (manco per il progresso) della umanità.
Si può negarla, come lo zio Calogero che nega la rotondità della Terra o la zia Pina che negava l'onda di piena del Po. Affogò, la poveretta.
Francesco in versione naturista
francè, guarda che ci stai tu dalla parte di quelli che negarono la rotondità della terra.
smemorato!
dai francesco,
questo oscurantismo becero non va piu propagandato. o va propagandato dichiarando guerra all'occidente moderno alleandosi palesemente coi baboni. bisogna dirlo anche al sole comunciare a girare perche siamo noi che stiamo fermi perdincibacco.
avevo gia detto che non era una risposta seria l'idea che, nel caso venissero estesi diritti di tutela personale, non ci saranno piu figliuolini di questa povera italia. il solo pensiero mi rattirsta, sniff sniff. questa idea possono averla solo i semplicioni che credono che bisogna essere sposati per concepire un bimbo, o quelli che vorebbero curare gli omosessuali perche possano avere una famiglia riproduttiva. per questa china si torna allo stato etico che premia le famiglie numerose discriminando biologicamente le coppie sterili. essi guarda ci mancano proprio i littori cinegiornali "segue a poca distanza dal sacro pontefice l'ambasciatore imperiale, sua Eccellenza il conte Galeazzo Ciano".
ah per inciso se si voleva far sopravvivere la simpatica e cattolicissima stirpe italia perche si è approvata la legge 40? sempre per discriminare le coppie sterili? eugenitica crepuscolare, amen amen alalà.
E che ne sai tu?
Già Dante Alighieri ben lo sapeva che la Terra era tonda, anche se non ancora che era schiacciata ai poli.
Ah, beata ignoranza!
Francesco o' dotto
PS te devi attaccà al fatto che la Natura non esiste, nun c'è arto da fà.
dante si, ma voi .
menomale che poi fate marcia indietro, certo, qualche secolo di ritardo, ma meglio tardi che mai.
giusto?
O come nonno Joseph, che nega che l'uomo discenda dalle scimmie.
Non è mica un argomento razionale, questo. Il requisito razionale per la continuazione della specie è la procreazione. Nemmeno "naturale", una qualunque, fosse pure sotto i cavoli. Per giustificare il privilegio della famiglia tradizionale (non naturale, Francisco, dato che in natura è minoritaria, tanto in assoluto quanto nelle specie vicine alla nostra; di costante c'è solo l'atto procreativo, spesso e volentieri non esclusivo, ma sembra che a diverse specie il rischio di estinzione rimbalzi) servono altre considerazioni, per esempio che sia meglio, per la specie, crescere la prole in famiglia piuttosto che in batteria, appunto.
Chiedi al tuo amico Leonida che da spartano conosce bene la materia.
Non sono affatto sicuro che sia peggio la batteria rispetto all'avere due mammi, o due babbe. Questo è proprio tutto da dimostrare.
Vi riempite tanto la bocca di "società liberale", "stato laico", ma che cazzo di battaglia liberale è quella che chiede di legiferare per regolamentare i rapporti sentimentali?
E quelli che vogliono convivere -e basta- con un uomo o una donna o più uomini o più donne senza prendersi impegni?
Cosa succederebbe se, così come sempre più spesso accade per coppie etero conviventi in cui la parte più debole, in caso di separazione, chiede di essere trattata alla stregua di chi ha contratto matrimonio, un gay chiedesse i diritti di chi ha stipulato il dico?
Ma il "problema è che viviamo in una democrazia liberale che non dovrebbe incidere nella sfera privata delle persone premiando con diritti particolari determinate forme affettive e di convivenza. lo stato che decide queste cose è uno stato etico, che a quanto mi risulta è stato abbastanza combattuto da tutti a metà del xx secolo", in nome di questa ipocrisia, l'unica battaglia che avreste dovuto fare sarebbe dovuta essere contro il matrimonio, invece il percorso intrapreso, quando si sposterà su tematiche anti-discriminatorie, porterà alla concessione di diritti a chi pacsizzato o dichizzato (come si dice?) non è, diritti ber-tè, ber-me, ber-tutti.
L'ipocrisia è atteggiarsi a maestrine boffonchiando ricette contro lo stato etico... ma non mi fare ridere, perchè non posso vendere mio figlio? e il mio rene? perchè quando progetto le mie case devo calcolare la larghezza l'altezza e l'accessibilità della sedia a rotelle? legiferiamo per come dobbiamo trattare e comportarci con i cani e i gatti e mi venite a rompere i coglioni con lo stato senza etica e senza morale.
Cosa succederebbe se, così come sempre più spesso accade per coppie etero conviventi in cui la parte più debole, in caso di separazione, chiede di essere trattata alla stregua di chi ha contratto matrimonio, un gay chiedesse i diritti di chi ha stipulato il dico?
che finalmente vivremmo in un paese civile
non so se vale la pena ma:
-cosa ce di male se si tutela un soggetto debole? stai dicendo che bisongerebbe bastonare pure quelle donnacce deboli che dopo anni di convivenza osano chiedere qualcosa?
-un figlio non lo puoi vendere perche non è una tua proprietà, il rene è un "bene indisponibile".
-non ho capito bene le cose su cosa centra lo stato etico sui regolamenti edilizi e i diritti degli animali. l'unica cosa che so è che non bisogna mai costruire sui cimiteri degli animali, se no finisce piena di oscure presenze la casa.
certo...certo sono d'accordo... ma non mi venite a parlare di LIBERALE...
x silvestro:
ho avuto un coinquilino per 3 anni che adesso è diventato miliardario... quanto potrò spillargli con un dico? io sono mooooolto più "debole" rispetto a lui ma ho un paio di amici avvocati se mi sai consigliare un altro esperto di diritto di famiglia poi si spartisce :-)
x martin
- come sopra, per le verginelle come te, per le quali debole vuol dire gonnella sottomessa.
- non è regolamento edilizio, è L.13/89 dello stato ma se mi devo mettere a elencarti la legislazione italiana per dimostrarti che qualsiasi società fonda le sue leggi e costituzioni su regole morali condivise, siamo all'abc del comprendonio; comunque, perchè non posso vendere mio figlio? non mi citare diritti di proprietà, parlami di dati scientifici, voi di questo parlate no? questo è veramente laico, veramente ateo, perchè non posso accoppiarmi con mia figlia minorenne se lei acconsente? cosa? deve essere maggiorenne prima di fare sesso? e perchè, non è che mi diventate moralisti? o con il mio cane? e perchè non lo posso abbandonare in autostrada, per il pericolo alla circolazione, lo lego al guardarail, contenti? perchè non posso vendere il mio rene, è indisponibile? e perchè (di socciana memoria)perche? perche?
mi sa che tu hai una idea molto vaga di cosè il diritto in italia o anche cosa significa "stato etico". tu presenti una serie di stupidaggini sciocchine e reati gravi e cerchi di dimostrare una certa la carità pelosa dello stato verso soggetti deboli, sbagli clamorosamente perche queste non sono scelte "etiche" o "morali": sono semplicemente la tutela della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. lo stato non puo non tutelare i diritti fondamentali, mentre non ce scritto da nessuna parte che lo stato non possa equiparare giuridicamente forme assolutamente simili di unioni affettive. la scelta "morale" è se c'è disparità di attribuzione girudica.
"Per giustificare il privilegio della famiglia tradizionale (non naturale, Francisco, dato che in natura è minoritaria, tanto in assoluto quanto nelle specie vicine alla nostra"
che argomento del menga: cosa cavolo c'entrano gli altri animali?
sarebbe come trovare innaturale respirare aria perchè per i pesci è del tutto naturale respirare sott'acqua.
il matrimonio fa parte della natura dell'uomo, come farsi le unghie sulle tende fa parte della natura dei gatti.
ad ogni specie la sua natura, mica ne esiste una comune a tutti.
Silvestro, ma quel fesso è amico tuo? Certo che il livello della polemica laicista è proprio sceso in basso, Voltaire si starà rigirando nella sua pozzetta di pece infuocata :)
"lo stato non puo non tutelare i diritti fondamentali": perchè? se non lo fa Zeus si arrabbia e lo fulmina? ma cazzo, da secoli i pensatori atei cercani vanamente di fondare una morale senza Dio e voi mi citate dei miserabili pezzi di carta?
dai, siamo seri, quale è il fondamento del vivere comune senza un Bene oggettivo?
francesco,
di naturale c'è la copula, il matrimonio è un istituto culturale, se continui su sta strada sembri davvero lultimo convinto che per fare i bambini bisogna sposarsi. percarità forse te lha fattao credere la tua signora ma ti giuro che non è cosi.
tuttavia ancora non hai dato un motivo percui il matrimonio riproduttivo è da premiare, ne le derive totalitarie che questa idea contiene.
concetrati sulle questioni senza perforza ricordarci che tu le costituzioni le consideri cartastraccia e vorresti il ritorno della parola di dio come costituzione. ma entra negli argomenti ogni tanto, che sei clericofascista lo sappiamo gia tutti da un pezzo.
Comunque ancora non mi avete spiegato perchè, per un unico tipo di unione (quella eterosessuale), i diritti debbano essere certificati in due modi diversi. Facciamo i vaghi?
Bene oggettivo?
Si può scegliere "Ama il prossimo tuo come te stesso" o: "Io so io e voi non siete un cazzo"!
"Il matrimonio fa parte della natura dell'uomo". Berlusconi direbbe: il patrimonio. :)
@ Ellegi
Perché è una domnada stupida, è come chiedere come mai esiste il divorzio. La legge sul divorzio è venuta a regolare delle situazioni già esistenti, cioé di uomini e donne che vivevano separatamente e avevano fondato una nuova famiglia. Una legge sulle coppie di fatto etero serve per regolare i rapporti di persone che hanno scelto una maniera diversa per vivere insieme.
@ Bill
Sei un po' fissato con l'omogenitorialità.
Mi sembra di averti spiegato una marea di volte che il fatto che si formino famiglie (che tu non consideri come tali) dove due donne o due uomini educano e crescono figli, non dipende né dai dico, né dalle tue perplessità. Persino in Brasile ci sono delle coppie gay che educano e crescono figli. Quindi io capisco che ci si possano porre domande su questo tipo di famiglie e su come possano crescere dei figli in un tale contesto, ma sappi che nei paesi in cui sono state votate leggi riconoscenti l'omogenitorialità, ti trovi a discutere con ragazzi o ragazze di più di ventanni che sono cresciuti in questo contesto. In questo caso ovviamente non si parla più di pollame o animali.
@ Troglodita
"Che facciano tutti ciò che vogliono basta che non rompano i maroni e che ogni tanto sia possibile farsi una trombata in santa pace."
Ma infatti non si sta parlando di una legge che preveda l'impiccagione per chi frequenta la prostitute, quindi non capisco come mai ti sia inserito nella discussione per parlare di cazzi in culo, l'argomento preferito dei maschietti etero quando si parla di riconoscimento delle coppie dello stesso sesso. Se l'obiettivo invece è solo quello che descrivi tu, basta andare nell'area di servizio dell'autogrill a farselo piantare nel culo dai camionisti. Certo per questo non c'è bisogno dei DICO, ma mi sembra un po' poco.
"...stupidaggini sciocchine e reati gravi..." quali sono questi reati gravi? il sesso col mio cane? con mia figlia? e... perchè? perchè è minorenne e quindi incapace di intendere e volere? e se fosse maggiorenne, cambierebbe qualcosa? oppure è grave farsi di eroina, vendersi un rene, una cornea ecc... gli esempi che ti ho fatto sono fra i più banali, ma sai bene che te ne potri fare a migliaia più o meno gravi, rispondimi sul merito.
Non si fanno perchè lo dice la "dichiarazione universale dei diritti dell'uomo"? cosè, la tua Bibbia laica, la tua dottrina? capita sempre più spesso, che nei dibattiti fra laici e cattolici gli sbandieratori della fede galileiana si barrichino dietro i loro fortini di certezze e dogmi, in barba a quella ragione di cui si fanno portatori, in questo senso non si può biasimare Socci, quando alla Melandri che auspicava il divieto di vendere embrioni chiedeva, perchè, perchè, perchè? e di conseguenza lo chiedo anch'io, perchè?
branda, non è vietato manco martellarsi le palle. perchè non lo fai? sei un liberale, no?
oppure potresti lavarti i denti con lo sterco di cane...ci sono tante cose che potresti fare senza sanzioni di sorta.
e perchè non le fai? perchè è peccato o perchè non sei un masochista?
certo, qualcuno lo farà pure, come ci sarà pure qualche padre e qualche figlia che vorrebbero amarsi biblicamente...
spero che questo esempio di tiri via un pò di quel prosciutto che tieni abbondante adagiato sulle palpebre.
p.s.
fede galileiana?
ciccio, dimentichi che galileo aveva ragione da vendere.
perchè, credi nell'eliocentrismo?
Brandavide, bene allora te ne faccio io una di domanda. Perché l'omicidio è illegale? Se vogliamo discutere in questa maniera, vedi tu.
Prova a risponderti da solo e a capire come mai la vendità di un rene è vietata. Perché nell'attuale situazione economica-sociale di disparità tra ricchi e poveri potrebbe dar luogo a forme di commercio non dignitose per il rispetto della vita umana. Per quanto riguarda l'incesto con tua figlia minorenne, ti sei dato la risposta da solo, scusa. Nel caso di incesto tra maggiorenni il divieto tra origine da giustificazioni sanitarie, poi possiamo discuterle e valutare caso per caso, ma mi sembrano dei casi limite, che chi li va a tirare fuori è in malafede. Tutte le società necessitano delle regole di convivenza minime anche precedentemente all'esistenza delle religioni. Si tratta di una questione di scelte. In occidente la maggior parte è favorevole all'applicazione della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, nel mondo islamico per esempio no. Inoltre qui non si sta discutendo di un divieto, l'omosessualità è legale in Italia, ma del riconoscimento di determinati diritti a coppie di fatto. Mi viene un'altra domanda come mai è vietato il furto? Come mai è vietato il cannibalismo? Su cerchiamo di essere seri è?
Il limite è la libertà dell'altro. non fare sesso con un minorenne, con i propri figli, o non farlo con gli animali sono conquiste della cultura, non è certo un limite della naturalità. sono conquiste del diritto. minorenni, figli, e perché no, animali sono soggetti deboli che vanno tutelati nei loro limiti soggettivi e decisionali. sono tabù, limiti da non varcare che l'uomo ha costruito per proteggere se stesso. è probabile che nasceranno i tabù della guerra o dell'inquinamento o della riproduttività senza limiti quando questi ne metteranno in pericolo la sopravvivenza e la possibilità di felicità. L'evoluzione del diritto è l'ambizione di poter eliminare parte del dolore inutile che ci affligge in quanto umani. Quella parte del dolore che deriva dalla
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