Lunedì 1 Gennaio 2007

Il diritto di provare orrore e l'idiozia

Yassim Majid, consigliere del premier Al Maliki, replica all'Italia che prova orrore per l'esecuzione di Saddam , ricordandole un altro vergognoso episodio di 60 anni fa: l'esecuzione di Mussolini e Claretta Petacci.
"Coloro che ci criticano hanno forse dimenticato i crimini commessi dal regime di Saddam Hussein contro gli iracheni e contro l'umanità alla fine della seconda guerra mondiale, Mussolini è stato processato per un solo minuto. Il giudice gli ha chiesto il suo nome e alla risposta 'Benito Mussolini'gli ha detto: 'il tribunale vi condanna a morte' e la sentenza è stata eseguita immediatamente ... i Paesi europei che condannano l'esecuzione - continua Majid - dovrebbero ricordare che non hanno il diritto di interferire negli affari degli altri paesi, che hanno le loro proprie leggi".
E va be' che le "interferenze" ("interferenze", poi, mi sembra eccessivo, visto che si è trattato di pareri, o se si preferisce critiche, legittime e senza alcun tipo di conseguenza) evidentemente si accettano finchè fanno comodo, ma il rammentarci lo scempio di Mussolini - avvenuto 60 anni fa, non il mese scorso o l'anno precedente - fa il paio con la continua giustificazione di ogni violenza (lapidazioni, sgozzamenti etc) rifacendosi a quanto accadeva secoli fa, e va quindi accuratamente archiviato alla voce "idiozie".
Poi certo, ogni Paese ha il diritto di gestirsi come meglio crede e di fare i conti con il passato nel modo che ritiene più opportuno, ma al contempo la società civile ha il dovere di esprimere il suo orrore, laddove questo viene provocato.

Volendo replicare in modo adeguato allo sdegno europeo, sarebbe stato più costruttivo farlo utilizzando le parole di Michael Newton, che inchiodano l'Europa e la Nazioni Unite alla propria ipocrisia:

"Il processo è stato quanto di meglio si potesse desiderare in Iraq date le circostanze. E la fretta dell'esecuzione è tradizionale nel sistema giudiziario iracheno, che considera crudele tenere un condannato in attesa di morte per un lungo periodo.

Gli iracheni avevano chiesto sia alle Nazioni Unite che alla Comunità Europea di aiutarli a istruire il processo secondo le procedure internazionali. Hanno chiesto di essere ammessi alla Corte dell'Aia per studiarne il funzionamento. Hanno chiesto che i giudici dell'Aia andassero a Baghdad ad aiutarli. Hanno sempre ricevuto un netto rifiuto... perché in Iraq c'è la pena di morte e nessuno ha voluto aiutarli a istruire un processo che si sapeva avrebbe portalo a una pena capitale. Se noi avessimo aiutato ufficialmente i giudici iracheni, questo processo avrebbe potuto essere un esempio di giustizia per tutto il mondo. Li abbiamo abbandonati a sé stessi, e io credo che abbiano fatto il meglio che potevano"

di Rolli alle 01.01.07 17:08 | Medio Oriente | Commenti (5)

Commenti

ma che belli quei signori facenti parte della seconda release di teste vuote e dure
la prima fu un antiquata architettura (Saddam)
ma con questo upgrade
l america sta facendo del suo meglio
cosi questi signori dimostrano di saper leggere bene le veline che qualcuno gli ha consegnato
ehi sanno usare la posta elettronica...
perche nn credo lui sappia cosa sia accaduto e chi sia Mussolini e quanto sia stato diverso da Saddam


cosi la dimostrazione data al mondo
e' quella che tutti si aspettavano
barbarie (assenza di discussione ma solo la violenza)
e solo questa
essere amici dei governi Usa pare che dia solo questo risultato + 2 o 3 top model + 2 gruppi rock
+ 4 donne magistrato giornaliste e manager
e poi avranno anche loro le notti bianche
hai detto nulla
e la democrazie e' fatta

i fatti parlano da se
i giovani sono felici e diventeranno tutti famosi
la democrazie e' fatta

la condizione mentale dell Europa e' ormai al Ko

perche qui regnano a causa del qualunquismo politici
sui generis e incompetenti
come il sig Majid
lettori di veline provenienti dagli Usa
faranno tanto bene alle loro nazioni
esattamente come fece boris eltsin
avete presente ?

i loro figli studiano negli Usa investono in azioni giuste
privatizzano ogni cosa
anche le generazioni che nasceranno sono
gia in mano dei loro padroni
e dicono che nn esistono piu gli schiavi

nessuno a nulla da dire?
bene ma
Saddam e' una metafora del mondo globale e nn dell Iraq
sempre se siamo d accordo che il mondo e' ormai in mano ad una sola super potenza
cosa normale
credo nn ci sia nulla di male

se no parliamo d altro anche noi che e' meglio

superare questo momento
ma come?
prendere atto della realta
pagare una tassa globale quantificata ed esatta per lo style of life del popolo americano
e stop
perche no?
io sarei il primo a farlo e ne sarei felice

saremmo piu coscienti
di vivere in uno mondo reale
che avra' le sue pecche ma nn molte
ma avra' anche tanti vantaggi
e forse gli stessi Usa toglierebbero di mezzo i politici cretini per veri politici
perche gli affari sono affari
evviva
l impero buono e nn quello
cattivo


buon anno a tutti.


di desnos il 01.01.07 20:12 | M | C | #

Se in Iraq esiste la pena di morte, è men che ovvio che Saddam dovesse essere condannato a morte, ipocrita sarebbe stato contribuire a un processo che si sapeva come si sarebbe concluso. Il paragone con Mussolini non regge, per ovvi motivi. Piuttosto potrebbe essere paragonato con le condanne del processo di Norimberga. Riguardo ai tempi stretti per l'esecuzione anch'io ho dei dubbi che tenere per anni i condannati nel braccio della morte, sia pure per garantire i loro diritti, alla fine sia una cosa molto crudele.

di Giancarlo il 01.01.07 21:30 | M | C | #

l altro giorno ho ascoltato in radio
un intervista che riferiva di una battuta di Paietta
ex pci che diceva se nn lo avessimo ucciso avremmo rischiato di ritrovarlo in parlamento
il mondo deve ancora crescere e questa crescita pare molto lenta ma questi anni hanno subito un involuzione terribile 2 pasi avanti e uno indietro
magari e' cosi
ma vedere che la massa nn ha ancora capito che mantiene la struttura superiore e nn il contrario
ed e' spaventata del licenziamento o mobbing e' terribile

di desnos il 02.01.07 08:56 | M | C | #

Assolutamente no,,, temo
Un paragone con Norimberga ,,, non assolutamente fattibile,,
Dato che il processo
,,Venne tenuto dai Giudici dei paesi Alleati,, cosi come l esecuzione delle sentenze,, A Norimberga ,,non ci fu Un "tribunale tedesco " che giudicasse " i vari componenti Nazisti " come unici responsabili dei crimini commessi,, comprensibilmente
Dato che quello di Norimberga era in realta un processo all Intera Germania,,,
per aver avvallato la poltica Nazista--Avvenuta con il consenso intero si puo dire dell popolo tedesco,,, --
E di cui la Politica di sterminio per altro era una delle Voci del processo,, Ma non l Unica,, --relativi ai crimini commessi dai Nazisti nell ambito dell arco della Seconda Guerra Mondiale (un buon esempio sono le Accuse rivolte a Doenitz in relazione ai crimini commessi in relazione alla Guerra Sottomarina )Un Guerra in cui a differenza dell Iraq ...
la Germania era il paese Aggressore,,Cosa che l Iraq di saddam in questa occasione NON ERA (anzi era il paese Aggredito ) --(la Guerra con la Germania nasce per l Invasione della Polonia da parte di Hitler
non per le politiche INTERNE Hitleriane applicata alla Germania,,,
Politiche effetuate con Il CONSENSO del Popolo tedesco come la consegna del potere assoluto a Hitler avvenuta anche questa con l avvallo della Germania intera si puo dire
Mettere sullo stesso piano Norimberga e il Porcesso a saddam ,, ripeto non un paragone accettabile quindi ,,perche come detto prima nel processare i vari Gerarchi Nazisti
in quel momento,,, era il modo per mettere sotto processo in realta tutta la Germania,,,, Era tutta una nazione quella che veniva processata a Norimberga,,,

di British Bulldog il 02.01.07 16:19 | M | C | #

Cara Rolli
mi spiace ma vedi anche tu che argomenti del genere
nn interessano
alle persone "per bene"
loro adesso stanno pensando ad un mondo di carta pesta o carta velina
cari silenziosi sperate sperate

ma peccato per loro nn ci sara' mai
questo lo garantisco al 100 %
la storia lo garantisce al 101 %

stare dalla parte del ingiustizia della brutalità
porta solo del male e a tanti sogni frantumati

queste persone che hanno eseguito la condanna si sono tolte lo sfizio di sputare in faccia
a Saddam di insultarlo e chissà cosa d altro
una donna scrittrice vedi un po
come se le scelgono bene le folli
e questi sarebbero
cari miei silenziosi
il fiore all occhiello della nuova democrazia che i futuri andreotti de gasperi prodi ? e l Italia sta difendendo e spendendo anche dei soldi per buon augurio ?

sono simbolicamente
i vs carnefici futuri
perché come si dice tale padre ...

quelli che con la favola della democrazia
da esportare dimostrano che democrazia ce qui e li
silenziosi miei avete ancora bisogno d altro

stanno rivoltando ogni regola democratica e resuscitando

la bestia
perché sentono che il mondo lo hanno già in tasca e la maschera l hanno tolta
marciano con i loro o vs _? soldati in missione di pace
ma i popoli nn sono stupidi

il mondo ha spento gia una volta la bestia nazista
ma a quanto pare
nn in modo definitivo


w la vera democrazia e liberta'

di desnos il 02.01.07 21:22 | M | C | #

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