Lo politica dello struzzo
A me pare, pare eh!, che a sinistra si sia tentato maldestramente di snobbare la manifestazione della Cdl con i circa due milioni di partecipanti. Erano meno? Non è importante, il punto è che erano davvero tanti, e che il loro malcontento nei confronti del governo Prodi non era molto dissimile da quello che serpeggia in buona parte della sinistra.
Santoro ha tentato di concretizzare mediaticamente il tentativo di sminuire l'evento, ma non sembra che l'operazione gli sia riuscita, e se ne è accorto anche Il Riformista che lamenta l'occasione perduta per cercare di analizzare e conoscere "l’identikit del moderato che un tempo votava Dc e che oggi preferisce Berlusconi a Casini; il fatto che questa gente crede ancora nel Cavaliere dopo cinque anni deludenti di governo; il binomio leader-popolo cui sembra mancare una linea politica che sia una (per non parlare di un establishment affidabile nel centrodestra); il sospetto che tra i manifestanti ci sia stata una cospicua pattuglia di elettori pentiti del centrosinistra".
Sorge il dubbio che la sinistra stia commettendo lo stesso errore fatto dal centrodestra, e cioè quello di pensare che le prossime elezioni siano un problema lontano, come se non dovessero arrivare mai. Invece prima o poi arrivano, e l'impressione è che saran dolori.
Poi certo, ci si può sempre illudere che i fischi siano sempre organizzati da qualcuno e non da un malcontento sempre più diffuso ovunque, non solo nel centrodestra
di Rolli alle 11.12.06 00:14 | Politica | Commenti (85)
Segnalo il commento di Gentiloni alla manifestazione, perché "dall'esterno" mi è sembrato un buon contributo. A naso ;)
http://www.paologentiloni.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=2622&sid=1
Le elezioni sono lontane.
Se per il CDX questa è stata la scusa per fare poche cose e solo in parte (ma buone), per il CSX è la scusa per fare cose pessime, sperando in futuri risultati positivi (come se domani le rape dessero il sangue che oggi non producono).
Solo che peggio si governa, più si è attaccati alla poltrona. Per il CSX si può sperare che il disastro Prodi spinga ad un nuovo golpe, anche se il problema non è personale ma strutturale.
Ad oggi trovo più urgenti i problemi del Milan.
Prodi è decisamente permaloso, a leggere della sua reazione (letterina al Resto del Carlino in primis).
Mi è parso che i media tendano a minimizzare i numeri della contestazione, con Reuters in controtendenza "Prodi è stato accolto da fischi e cori di insulti lanciati da centinaia di giovanissimi accorsi per vedere le ultime novità del motociclismo".
Ma forse è solo un incidente di percorso, quello della Reuters.
Se per il CDX questa è stata la scusa per fare poche cose e solo in parte (ma buone)
Hahahahahahahaha! :-)
Quali? ^___^
Ho trovato un esempio di comicità involontaria che mi fa ridere, altro che Borat: Prodi ha reagito alla contestazione come Ahmadinejad (viceversa).
è dal 1850 che Herr Reuter(poi diventata reuters)da notizie. E' sempre molto(se non la "più")attendibile.
servus
Leggo in giro sempre più voci "che c'erano" che dicono che la contestazione di prodi è stata tutta dovuta al fatto che ha interrotto il concerto di Grignani... ora io non c'ero, ma se fosse vero la reazione di prodi sarebbe ancora più comica ^^
x manuele il ridanciano
la riforma della scuola, della costituzione, del mercato del lavoro, la spedizione in Iraq, e io ci metto anche la nuova legge elettorale, incomparabilmente migliore della precedente.
avessero anche fatto la seria A a 16 squadre e bloccata, avrei dati 7+ alla legislatura
Ehi Franz, se avessero fatto la serie A bloccata non ci saremmo potuti godere la rube in B ;)
e l'Inter non avrebbe una squadra eccezionale, quindi sarei più felice
vedi che tutto si tiene
1) Riforma della scuola. Non la posso giudicare direttamente, ma solo dai giornali quindi mi astengo. Sarebbe interessante sapere invece qual è la tua fonte "positiva" sulla riforma.
2) Costituzione: non è stata una riforma, ma un progetto di riforma che GRAZIE A DIO è rimasto tale.
3) La legge biagi? Mah... a me il mercato del lavoro non mi sembra poi cosi' riformato. Cmq non che il centrosinistra avesse fatto meglio, quindi te la passo
4) IRAQ. Senza parole. Hanno rotto l'unità politica europea per fare una missione che è stata un fallimento ANNUNCIATO, basato sulle menzogne più incredibili. Se per te questa è cosa buona e giusta... allora stiamo freschi.
5) Nuova legge elettorale. Schifosa, indegna. Ma come ho scritto in un post poco tempo fa, ne ha sostituita un'altra altrettanto schifosa.
Incomparabilmente??? Tu vaneggi a volte, francesco... scusa la franchezza.
Manuele
1) scuola, tutto quello che ne ho sentito me ne fa pensare che fosse insufficiente ma buona
2) paragonata alla Costituzione in vigore, la riforma del CDX era un capolavoro. In assoluto era mediocre ma di certo andava nella direzione giusta
3) OK
4) il fallimento annunciato non era tale (e le palle per rovesciare Saddam rimangono un dettaglio), il fallimento ottenuto pare evidente, che ci fossero corsi di azione migliori non mi pare (ad oggi, l'alternativa praticabile era 'tenersi Saddam e pregare molto' e non mi convince)
5) rompere l'unità politica europea Chirac-Schroeder era un bene in sè, naturalmente
6) ciccio, meno parole e più fatti: l'introduzione di un premio di maggioranza è una manna per questo paese, al Senato è stato bloccato da Ciappi per motivi costituzionali, a loro volta legati a cazzate anti-golpe comunista messe nella Carta. Dammi UNA tua critica all'attuale legge e UN motivo per cui quella di prima non era molto peggio.
ciao
Beh, quella di prima era "altrettanto schifosa", però questa qua dai... il parlamento si decide a tavolino nelle sedi dei partiti
(esattamente come prima si decidevano nelle sedi dei partiti i collegi "sicuri"...)
E il premio di maggioranza solo in una camera purtroppo è controproducente. La possibilità di avere due maggioranze diverse è reale (e l'ultima elezione l'ha dimostrato)
La legge elettorale precedente a me non piaceva per niente (almeno ci fosse stato l'obbligo della residenza decennale nel collegio di appartenenza...) quindi non sta me a difenderla, ma la cura non ha guarito il malato.
"I 700 mila - perché non erano di più - della manifestazione
dell'altro giorno non sapevano che i colpi di piazza sono contro la
democrazia. Certo, c'era tanta gente che faceva una scampagnata per il
semplice motivo che è stato loro offerto un viaggio gratis, la
colazione gratis. Oppure sono venuti a Roma per visitare i musei la
domenica pomeriggio".
(Silvio Berlusconi, dopo la manifestazione di 3 milioni di
lavoratori indetta dalla Cgil di Sergio Cofferati al Circo Massimo a
Roma contro la riforma dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori,
26 marzo 2002).
Prodi e' decisamente permaloso....
"Se uno lancia un'ingiuria non è diritto di cronaca amplificare queste ingiurie attraverso le telecamere, attraverso il telegiornale: in questo caso giornali e televisione sono corresponsabili dell'ingiuria, perché fungono da megafono. E poi c'è stato l'agguato studiato, preparato da parte di uno di questi signori, che, con a fianco le telecamere, una di una tv privata, l'altra del Tg3, evidentemente d'accordo, è venuto vicino a me e mi ha dato del buffone".
(Silvio Berlusconi, Ansa, 7 maggio 2003).
"Anche oggi si continua nella campagna di offesa e di insulti, offese forti e assolutamente immotivate. Non mi sembra accettabile che ci siano manifestazioni organizzate, ciò dimostra una profonda illiberalità della sinistra. Quando ero il capo dell'opposizione non ci fu un solo attacco a chi governava. Oggi invece c'è qualcuno che muove le fila di attacchi e offese che vanno a toccare non solo la mia figura, ma - cosa ben più grave - il mio ruolo, la Presidenza del Consiglio. Ecco perché ho dato incarico all'Avvocatura dello Stato di perseguire tutti quelli che offendono e lo farò in termini penali".
(Silvio Berlusconi, 13 maggio 2003).
Caro Sandro,
tutto bene e vero tranne in insignificante dettaglio: solo all'Unità hanno il coraggio di scrivere tre milioni di "lavoratori".
Saluti
"Se anche fosse vero che 3 milioni sono scesi in piazza, ce ne sono altri 20 milioni che sono rimasti a casa" Lo ha detto Silvio Berlusconi.
18/5/2005
non hai notato che non ho messo in dubbio il numero ma la qualifica, carissimo.
qui mica si lavora al Giornale.
;)
Perché andare tanto indietro nel tempo per citare Berlusconi? Sarebbe stato sufficiente (e di maggior efficacia) tornare al marzo di quest'anno quando, in quel di Genova, S.B. si rivolse a un contestatore, che gli ricordava Mangano, apostrofandolo con "Tu non ti puoi permettere, tu sei un coglione!".
Una cosa è sicura: i fischi al Motor Show non erano organizzati, per il semplice motivo che nessuno aveva dato notizia della presenza di Prodi. O erano organizzati pure quelli presi dai sindacati a Mirafiori?
Altra cosa: male fece il centrodestra a insistere sull'art. 18, e a snobbare la manifestazione dei sindacati. E fa male il centrosinistra a snobbare la manifestazione di Roma della CdL: significa solo non capire un tubo del paese in cui si vive. Se tu dai del delinquente politico a chi dice che aumenterai le tasse, e poi dai una stangata fiscale di queste proporzioni, forse ti dovresti un tantino vergognare..Poi te ne esci dicendo che non c'è nessuna tassa in più, e ti lamenti se ti fischiano?
May I disagree, Bill?
Il governo di allora aveva sacrosante ragioni per guerreggiare sull'articolo 18, avrebbe dovuto essere l'equivalente italico dello sciopero dei minatori nel Regno Unito. Quella resa condizionò in negativo tutta la legislatura.
Il governo di adesso sta facendo boiate (soprattutto) e gli effetti prescinderanno dai fischi organizzati o meno.
A meno che qualcuno aderisca a teorie economiche del tipo "il saslario è una variabile indipendente" o "il contratto nazionale è uno strumento di sviluppo, equità e democrazia". Nel qual caso tale individuo si attenderà risultati positivi (che non ci saranno, ca va san dire)
Best regards
Guarda che siamo d'accordo sul fatto che l'art. 18 sia una sciocchezza. E' che si sono sbagliati tempi e modi. Soprattutto, se si imbocca una strada la si percorre fino in fondo.
ecco, allora siamo d'accordo.
non ho mai pensato che riformare nella giusta e necessaria maniera l'Italia sia facile.
non farlo sarà letale.
Allegria!
Inversione di tendenza dopo otto mesi
Il governo Prodi cresce nei sondaggi
In un mese guadagnati sei punti: dal 34% al 40%. I dati dell'istituto Ispo
per conto del Corriere della sera
Inversione di tendenza: il governo Prodi cresce nei sondaggi. Secondo quanto
rilevato dall'istituto Ispo per conto del Corriere della Sera, nell'ultimo
mese di dicembre la popolarità dell'esecutivo di centrosinistra segna un
progresso: più sei.
Un andamento che arriva dopo otto mesi in cui la progressiva caduta di
fiducia ha costituito una costante. A dicembre, invece, l' opinione pubblica
manifesta un atteggiamento meno critico nei confronti del governo Prodi.
Rispetto a novembre, dove il gradimento degli elettori era precipitato al
34%, il governo guadagna infatti sei punti passando al 40%. Un livello di
fiducia comunque più basso rispetto a quello toccato, nello stesso mese (a
dicembre allora fu il 44%), nel '96, la prima esperienza a Palazzo Chigi di
Prodi che lo stesso Professore ha di recente evocato parlando di «clima»
analogo a quello vissuto oggi. Il riferimento era alla manovra economica,
poi licenziata dal Senato. «Anche 10 anni fa ci fu una Finanziaria dura, un
calo di popolarità e fischi» ha detto alcuni giorni fa Prodi assicurando di
non essere spaventato dai sondaggi al ribasso e ribadendo che le strategie
di fondo dell'azione governativa non sarebbero state messe in discussione.
«L'approvazione della Finanziaria e specialmente le recenti dichiarazioni
del presidente del Consiglio - argomenta Renato Mannheimer, direttore
dell'istituto Ispo, commentando gli ultimi dati rilevati - hanno
parzialmente attenuato l'idea che il governo non sia capace di decidere. Di
qui un incremento per la prima volta da molti mesi del grado di fiducia per
l'esecutivo. Il cui operato tuttavia viene ancora giudicato negativo dalla
maggioranza degli elettori».
La ricerca completa compiuta dall'Ispo, con analisi e commenti, verrà
pubblicata domani sul Corriere della Sera.
18 dicembre 2006
Un grandissimo risultato. Complimenti. Non vediamo tutti l'ora di pagare qualche altro balzello. Siamo sicuri che inventeranno presto qualcosa, per risalire ulteriormente.
Beh Bill,
che al popolo interessi che chi è al potere prenda decisioni e non passi il tempo a tentennare, mediare, e cazzate varie, è chiaro a tutti tranne che all'UDC ...
Infatti Silvio si è massacrato in oscene perdite di tempo per compiacerli (sua colpa, sua colpa, sua colpa).
Che poi Prodi prenda le decisioni di cui è capace, già sapevamo.
Forse, però, ha rotto i coglioni anche ad alcuni dei suoi burattinai, se il Foglio ha ragione. Vedremo, di certo si conferma un imbecille.
Ciao
anche mussolini riempiva piazza venezia, con questo dobbiam pensare di dare retta ai fascisti?? la piazza ne era piena, saluti romani e inni al duce, questa è la gente moderata di cui parli??
In effetti sono più o meno come i moderati che, ad ogni manifestazione indetta dalla varie anime della sinistra, spacca su tutto, brucia bandiere, inneggia al comunismo - pugno chiuso alzato - e fa l'apologia degli assassini, caga per terra e, per sovrapprezzo, toglie il disturbo senza pagare. Dovremo dunque dar retta a questi balordi?
Io direi che c'è una bella differenza. Questa finanziaria fa letteralmente schifo, e che ai sinistri bruci il culo perchè alla gente non va giù è un dato solo ridicolo. Anche se, dopo aver visto una certa folla manifestare contro l'abbassamento delle aliquote irpef, non c'è più da meravigliarsi di niente. Tra parentesi, di tutta la gente in piazza il 2 dicembre una bella fetta era composta. a mio avviso, anche da persone che votarono mortadella.
Caro Bill,
forse valeva anche (al contrario) per l'adunata sindacale.
Un governo deve agire bene ed avere il coraggio di sfidare la piazza.
Un governo che agisce male ed ha il coraggio (o la stupidità) di sfidare la piazza è una rottura, ma già lo sapevamo.
Il male è un governo che ubbidisce alla piazza.
Ciao
Leonida tu sai che io so che tu sai che il "comunismo " non è cosi semplice da classificare e nell arco determinato luogo e situazione ha avuto sviluppi differenti...
Il "comunismo " nato alle origini (prendendo la Riv Russa come inzio ) (alla pari delal Riv Francese ) ha avuto piu anime
e piu sviluppi
La matrice base della Riv Russa (semplifico sia chiaro ) Fu Lenin ,, Ma poi scatta la lotta fra Trotski e Stalin
Quelo che è seguito a Lenin fu veramente comunismo?
Tenendo da Conto che Stalin si puo dire ..preso il potere fece fuori 3/4 dei "vecchi Bolscevichi "
Nota che io non valuto la Riv Cinese una Rivoluzione vera e considero il partito Comunista Cinese ,,semplicemente una Dinastia Imperiale che ha scelto di chiamarsi cosi
Mao e stato semplicemente il nuovo Qin Shi Huangdi( vedi Libro del Signore di Shang o Era degli Stati Combattenti)(poi se lo trovi e hai voglia di spendere un po di euro (lire all epoca quando lo trovai ) cercati un libro dal titolo " I Briganti " ed Einaudi ) (un giorno faro impazzire Leonida con la " League of Extraordinary Gentlemen ) ---Semplifico (onde evitare che sudetto 3rd diventi una discussione a 3 (me ,Leonida et Sir Frank (in relazione a Sean Connnery o Micheal Caine) --che un buona via per la soluzione dei problemi italici sarebbe l inziare dal sbarazzare l i Italia da quelle notorie e inutile piaghe dei papisti???? Detta semplice prima di parlare di un Italia Tory o Whigs ,, ,,,non sarebbe il caso di inziare a ripulire il paese da quell inutile razza dei preti cattobestia
Non e difficile da capire ,,, se l italia vuole un futuro da Vera Nazione Europea prima di tutto deve avere il coraggio di sbarazzaris una volta per tutte di quelle zecche parassite totalmente inutili dei cattolici
Finche l italia non si sbarazzera di sudetti parassiti ,, poko puo fare per diventare una vera Nazione Europea Civilizzata
BB,
io non farei a cambio, forse perchè sono una di dette zecche.
e se ci limitassimo a privarli del carattere di parassitismo: voglio dire, anche gli iuesei nonchè il regno della Vecchia Babbiona sono pieni di cattolici, e a te piacciono abbastanza. neppure in Svezia, ormai, vengono perseguitati più!
In ogni caso qui si parlava di Prodi, un cattolico che dovrebbe piacerti, visto che manda a cagare il Vaticano ogni due per tre.
Saluti
Già, facciamo una bella rivoluzione culturale pure noi. Qualche decina di milioni di morti, e via, diventiamo un paese modernissimo, tipo Cambogia di Pol Pot..Però, poi, a Natale si lavora, eh?
Qualche decina di milioni di morti (riferendosi ai cattolici praticanti e che morirebbero per la croce) mi sembra una cifra un pochino ottimistica.
Qualche centinaio di persone, al massimo... se ben ricordo il grado di "cattolicità" del belpaese :)
Vabbé, BB su questo argomento è sempre molto estremista... non che non sia d'accordo con lui sulla piaga rappresentata dai preti, ma insomma... in fin dei conti basterebbero un paio di militari per ogni chiesa col fucile puntato durante le omelie, San Pietro compreso ^___^
precisiamo:
San Pietro è in uno Stato estero e mandarci dei militari sarebbe una invasione.
che molti preti, avendo un paio di fucili puntati, migliorerebbero e abbrevierebbero le omelie è probabile
a sterminare i cattolici, ritenendolo facile, ci ha già provato gente di maggior valore di voi, e ha fallito.
comunque, Buon Natale
I cattolici peggiori sono i progressisti: quelli, bisognerebbe fucilare. Ma probabilmente sono riusciti a ciucciarsi pure i soldi delle pallottole.
Quell'abbrevierebbero, Francesco, è meraviglioso!! ^^
Io ho sempre avuto un cappellano che faceva pistolotti di mezz'ora minimo!!
Suvvia... si scherza (almeno, io scherzavo :P), e cmq in fin dei conti BB ce l'ha con i preti, non con i cattolici (e la mia era una battuta sulle decine di milioni di Bill ^^), non confondiamo le vittime con i carnefici... hehe :)
Buon natale anche da parte mia ^^
Ah, ma chi sono i cattolici progressisti?
Sembra un ossimoro... esistono?
E bravo Bill, così per salvare Francesco hai fucilato me.
Comunque questo Natale ha portato un pochino piu' di consenso al Governo, un aumentino dell'occupazione e un pochetto di voti in piu' all'Unione. Contenti eh?
Manuele
non è che i cattolici abbiano l'anello al naso o le orecchie foderate di prosciutto :)
Anzi, quelli progressisti di solito odiano la Chiesa più di voi mangiapreti e ateacci :(
ciao
Io mi domando come nel 2006 si possa ancora credere che si possa dividere il mare in due o far resuscitare i morti. Boh
Francesco stai buttandola sul personale
e questo da un professionista come te ,, mom me lò aspetterei mai.
Lo sai anche tu che sono solo affari
dimenticavo se" per Gente di maggior Valore ci ha provato in riferimento ai cattolici "
A Cromwell la cosa è riuscita piu che bene ,,
e finche e stato in Vita fra il Buon Cromwell ,, (sia pur in associata con il Grande Ireton) ai cattolici ha fatto solo che vedere i Sorci verdi,,, .... Purtroppo il buon Cromwell non ebbe la fortuna di vivere a sufficenza per completare il lavoro una volta per tutte
Beh, Oste, Francesco mi è simpatico sebbene sia juventino e ieri sera, visto come la Juve ha rubato con il Bologna, avrei ucciso pure lui. br
Comunque, per terminare il bel quadretto natalizio, mettici pure un bel pò di soldi in meno nelle nostre tasche, buttati a babbo morto. A parte questo, auguri comunque (che ne abbiamo bisogno tutti).
Orlando,
credo che lo dicano da sempre, almeno per la parte di dividere le acque. E da almeno 2000 anni per la risurrezione.
Solo che la vita continua a far saltare i miserabili sistemi di pregiudizi in cui gli omini più fessi cercano di rinchiudere la realtà e li sorprende. Certo che sei proprio un bambino.
Buon Babbo Natale!
BB
guarda che la Chiesa Cattolica Britannica è esattamente uno degli esempi che avevo in mente.
Ricordati cosa disse Sir Winston Churchill.
E lavati le mani dal sangue innocente sparso da altri, che è proprio da fessi volersele sporcare.
Ciao
PS quella cosa del personale non la ho capita
La realtà è che i morti sono morti, il mare non si divide, il mondo non si è fatto in una settimana e la chiesa è un'associazione mafiosa che ha il sangue sparso anche su San Pietro.
«Ciò che ci divide non è il fatto che noi non troviamo nessun Dio, né nella storia, né nella natura, né dietro la natura, - ma che quello che è stato adorato come Dio noi non lo troviamo affatto "divino", ma al contrario pietoso, assurdo, dannoso, non solo perché è un errore, ma perché è un crimine contro la vita... »
(Friedrich Nietzsche)
Se uno volesse essere cattolico dovrebbe assumersi uno psicologo che lo conforti.
(orlando furioso)
E se uno è semplicemente cretino?
Tanto cretino da presumere di sapere cosa è la verità?
O da giudicare Dio con la stessa superficilità con cui si danno i voti ai calciatori?
O da autocitarsi per dire una fesseria?
Non basterebbero folle di psicologi.
il non credente non ha meno fede del credente comunque. come scrive godel, la non esistenza di dio non è ancora stata dimostrata. gli unici che si salvano sono gli agnostici, ma grazie al cazzo, non è che rifiutandoti di porti il problema fai grossi passi avanti...
Calvin non credo proprio... credere in Dio (o in più Dei) necessita di un atto di fede MOLTO SUPERIORE alla semplice non-dimostrazione del contrario.
In fin dei contri gli atei a cosa credono? Pensando a me, a cosa credo? Credo che esista una natura, che esista un "sistema" superiore che è innegabile, ma non credo che questo "sistema superiore" sia senziente, non credo che sia una mente che osserva, protegge, giudica, interviene, punisce, premia... sta tutto qua l'atto di fede. E tra l'altro io credo che non è affar nostro aver fede, qualunque cosa abbia determinato il "sistema" è ad un livello talmente irraggiungibile che provare, non dico a raggiungerlo ma a comprenderlo, è perfettamente inutile, se non a calmare le coscienze individuali (e questa è la ragione dell'indispensabilità della fede, che io non ho mai messo in discussione), ma secondo una logica tutta "terrestre" e ben poco divina.
Credere in qualcosa di superiore all'uomo non è credere, è attenersi ad un dato di fatto... credere che questo qualcosa di superiore abbia un cervello divino, è il vero atto di fede.
Poi, l'onere della prova a chi tocca? In fin dei conti io non ho mai visto un uomo dalla pelle verde pistacchio, se me ne porti uno credero' che esiste, ma finché non me ne porti uno... l'atto di fede è tutto a carico tuo :)
Calvin di passi avanti non ne fai neanche rifiutandoti di porti il problema di come fare a rallentare l'aumento dei pesci abissali. Ed anche questo non è un problema da due soldi.
parto della fine: credo ti sfuggano i termini del problema ontologico. non si parla di portare le prove dell'esistenza di dio (approccio empirico tipo s. tommaso) - o dell'omino dalla pelle color pistacchio - ma di dimostrare che ne è possibile l'esistenza.
secondo punto: l'ateo crede in un sistema superiore ma privo di intelligenza? benissimo, il salto di fede è richiesto perché: a) ti trovi con un sistema che esiste da sempre, e ci sarebbe da capire da dove viene fuori. b) ti trovi con un sistema che per un mero ragionamento probabilistico ha dato luogo a vita intelligente. e pure questo, dal mio punto di vista, richiede un bell'atto di fede. il credente si risolve il problema in maniera immediata e dice che la creazione è frutto di un'intelligenza superiore. francamente non ci vedo grande differenza, a livello di ipotesi alla base che vengono date per scontate, rispetto all'approccio degli atei.
Orlando: tu puoi benissimo avere in uggia la chiesa cattolica, e criticarne la condotta. Ma trascinare il discorso a livello di bettola di ultima categoria non è che avvalori le tue posizioni.
poi ci sono gli agnostici, che se ne sbattono sia dell'ateismo che della religione.
almeno fin quando non c'è una prova sia dell'esistenza che dell'assenza di un essere superiore.
"gli unici che si salvano sono gli agnostici, ma grazie al cazzo, non è che rifiutandoti di porti il problema fai grossi passi avanti..."
i compiti li avevo già fatti grazie :)
non prendetela sul personale però, per me è una posizione legittima, ma nella discussione non è esattamente funzionale.
Era una citazione Francesco ,,e non ho bisogno di dirti credo presa da dove,,
Io non sono ateo, ma agnostico.
Però provo un giustificato ribrezzo per la religione cattolica proprio per la sua totale mancanza di riconoscimento della natura umana e per le frustrazioni che impone.
OF
posso chiederti quale esperienza hai di detta religione?
Io mi ci riconosco per la sua profonda comprensione della natura umana in tutti i suoi aspetti e la straordinaria capacità di valorizzare ogni lato positivo dell'umano ...
forse ci sono due religioni cattoliche in giro ;)
l'agnosticismo è funzionale alla discussione sull'esistenza di dio eccome.
è l'arbitro più lucido.
prende in esame i fatti e basta senza interpretare la mancanza di prove come, appunto, prova.
ma l'esistenza di dio non si può provare, bisogna solo aver fede.
e l'assenza di dio manco, è fede anche quella.
gli atei ed i credenti sono sullo stesso piano, perchè l'assenza di dio non si può dimostrare manco scientificamente, essendo il dubbio alla base della prova scientifica.
certo è che manco l'assenza o la presenza degli extraterrestri si può provare, ma non si prendono l'otto per mille però...
d'accordissimo su tutto silvestro, meno che sulla prima frase. esempio:
calvin: voglio più stato, gli individui non possono organizzarsi da soli
silvestro: voglio l'anarchia, gli individui si organizzano meglio da soli
agnostico: sticazzi, tanto rubano tutti.
ora, non v'è dubbio alcuno che l'amico agnostico abbia più ragione dei due fessi sopracitati, ciò non toglie che il suo contributi alla discussione sul ruolo dello stato non è molto funzionale. l'amico agnostico si limiterà a bere dello sherry guardando divertito gli altri due che si accapigliano.
bill, ma tu lo sai cosa è la scienza? come sarebbe possibile idolatrare la scienza?
calvin, hai ragione, il problema sorge quando l'agnostico deve barcamenarsi tra chi vorrebbe una legge religiosa e chi una religione fuori legge.
scusa billone, ho capito poi quello che volevi dire.
in senso lato nel senso del quadrato dell'ipotenusa?
Silvestro, tre uomini stanno morendo di sete nel deserto. Arrivano ad un'oasi è trovano due buchi: per uno l'acqua è nel pozzo di destra, per un altro in quello di sinistra, l'agnostico non si pone il problema dell'acqua e muore di sete.
Gli agnostici avrebbero una posizione accettabile se Dio avesse la stessa rilevanza degli extraterrestri o dello scudetto di cartone dell'Inter.
Allora Silvestro, provo a dirti questo: dire che non è scientificamente dimostrabile l'esistenza di Dio, o la sua non-esistenza, non significa un cazzo. E' più chiaro, adesso?
billone, la scienza è solamente fatta di ipotesi provate con elementi basati su una statistica.
la statistica prevede una percentuale di errore.
ergo provare scientificamente significa sempre qualcosa.
provare l'esistenza di qualcosa per cui è necessaria la fede è una cosa impossibile, si può anche dire che "non significa un cazzo".
è la stessa cosa, detta solo in maniera meno elegante.
"Gli agnostici avrebbero una posizione accettabile se Dio avesse la stessa rilevanza degli extraterrestri o dello scudetto di cartone dell'Inter."
hai fatto centro fra, è il cruccio di noi agnostici ;-)
buon santo natale
Io dico infatti che di fronte a certi temi la scienza non c'entra proprio nulla, e che per un credente la statistica può andare bene per vedere dove è arrivata la pressione fiscale, non se esiste Dio. La fede c'entra poco col calcolo delle probabilità. Ma l'esistenza stessa di un uomo non può essere considerata solo in base a statistiche: saremmo uguali ad un microbo. Io penso di no. Poi, ovviamente, uno può credere al trascendente, o pensare che siamo solo il frutto di una particolare aggregazione molecolare.
bill, ma tu hai la fede.
per chi ha la fede il discorso è quello che dici tu.
per chi non ce l'ha, le cose se le spiega in altre maniere, o non se le spiega affatto.
per me parlare di dio, di allah, di budda o di ufo è la stessa cosa.
la scienza ha dei limiti che sono dati dalla conoscenza umana, oltrepassati quei limiti si può solamente aver fede.
l'agnostico non li passa quei limiti, ma non vede il motivo per credere in qualcosa che spieghi la vita piuttosto che in un altra.
e qui stanno i limiti di comprensione tra i credenti e i non credenti.
p.s.
gli studi fatti sui microbi e sull'uomo possono spiegarti la differenza.
che il ruolo del microbo e quello dell'uomo siano diversi nell'universo, purtroppo credo sia una pia illusione
Io non sono praticante, e sono pieno di dubbi. Per cui, non voglio convertire nessuno a qualcosa. Al di là della religione, penso che un uomo si ponga delle domande sulla propria esistenza. A differenza del microbo o di un cane, che pare non abbiano la ragione, la coscenza e un tot di altre cose. Ora, penso che la sola scienza non riesca a darci delle risposte esaustive. Anche per un non credente. Anche per un agnostico. Che magari, appunto, non trova risposte, ma che quelle domande se le pone ugualmente.
esatto bill, et voilà, ecco la scienza che non è altro che "lo studio della vita".
la religione, al contrario, dà certezze.
il dogma della fede, appunto.
buon natale bill
la scienza ha dei limiti che sono dati dalla conoscenza umana, oltrepassati quei limiti si può solamente aver fede.
questo è un buon inizio. quando avrai scoperto che la scienza non è l'unica forma razionale di conoscenza nota e vissuta dall'uomo, sarai a posto. per iniziare a vivere, naturalmente.
buon Natale a tutti!
quando avrai scoperto che la scienza non è l'unica forma razionale di conoscenza nota e vissuta dall'uomo
toh, e quali sarebbero le altre?
scientology? gli yuuzhan vong? nostradamus? topolino?
ah, già...il cattolicesimo, scusa.
buon santo natale frà
quanto sei indietro, caro Silvestro, quanto sei distratto dalla tua vita.
conosci una persona che si sia sposata dopo aver dato un giudizio scentifico? o ritieni che tutti abbiano fatto una scelta irrazionale?
ciao
comunque tu puoi credere di aver trovato una compagna grazie all'intervento divino, francè, potrebbe essere anche plausibile una cosa del genere. ;-)
io preferisco pensare ad una mia scelta razionale influenzata in parte da ferormoni in parte dall'istinto riproduttivo.
un pò come tutti i mammiferi, escludendo fiori, cene e tramonti mano nella mano.
ma potrei sbagliarmi, in fondo sei tu quello che vive nel XXI secolo....
Silvestro,
spero che come ricercatore tu sia migliore che come epistemologo. Sennò ti pagano anche troppo ;)
Prima mi fai lo scientista, poi passi a scelte "razionali, in parte influenzate da ferormoni in parte dall'istinto", il che è già tutto dire.
Però a buoni conti cerchi di sbattere me nella categoria "fideismo matriomoniale bovino" ...
Giochino troppo scoperto
Ridammi la TUA definizione di razionale, danke.
fra, sai quale è la differenza tra me e te? oltre la avvenenza che mi contraddistingue?
essendo che la sessualità è la cosa che più si è studiata nella biologia ed essendo che ancora non si sanno molte cose, io, da agnostico, dico che queste cose sono ancora ignote, tu lo attribuisci subito al divino.
poi c'è anche il fatto che tu non sai delle cose che so io ma che tu credi di sapere.
vinci anche 10 chupa chups se riesci a capire prima di me cosa ho scritto
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