Incompetenti
Guido Calvi, senatore DS, avvocato e docente universitario, sull’annullamento dei processi Sme per incompetenza territoriale dei magistrati di Milano: "La Cassazione ha preso questa decisione e quindi bisogna prenderne atto e rispettare la sentenza. Resta comunque il rammarico per un lavoro così intenso e così lungo che verrà vanificato dalla prescrizione. Forse sarebbe stato meglio se queste riflessioni sulla competenza fossero state fatte a tempo debito...".
di Minerva alle 01.12.06 11:12 | Giustizia | Commenti (135)
Oggi mi tocca spezzare una lancia a favore della Magistratura ambrosiana (!).
Pare, dicono, sembra, che Previti avesse sollevato l'eccezione già n volte, e che n volte la Cassazione gli avesse dato torto. Oggi ha cambiato idea.
E può farlo. A mie spese.
Ma fucilarli tutti e sostituirli con le scatole di Pupo o le palline del Lotto?
A prescindere dal merito del processo, solo un sistema giudiziario folle e dannoso può comportarsi così.
Saluti
Francesco, bisogna vedere perchè le eccezioni furono rigettate in precedenza e le motivazioni di quest'ultima decisione. E' vero, però, che si è sempre saputo che la questione della competenza era una spada di Damocle che pendeva sui processi Sme. Ha perfettamente ragione Calvi sulle riflessioni a tempo debito.
Poi, che il sistema giudiziario in Italia funzioni da schifo (peggio per gli sconosciuti) l'ho sperimentato sul campo. Non c'è proprio alcun motivo di esultare come sta facendo parte del cdx.
Ciao
Dici che quei geni del male di Previti e c. si sono tenuti le motivazioni buone per chiedere l'incompetenza territoriale fino all'ultimo?
E che i soloni della Cassazione non le hanno sapute trovare loro avendo solo un decennio per pensarci?
Quella parte del CDX sono tifosi senza cervello, anche se ammetto che ogni sconfitta della Procura di Milano da molta soddisfazione, è come battere l'Inter, va bene anche un rigore fasullo o un gol di mano, che vuoi farci :)
Ciao
Veramente, da quanto riportato da tutti i tg, la difesa ha sempre sostenuto l'incompetenza territoriale. Per dieci anni. Ma i nostrani Torquemada hanno fatto orecchie da maercante. Quindi non c'è da esultare. Magari sarebbe bello che qualche magistrato incompetente cambiasse lavoro invece di fare carriera, ma si sa, in Italia è impossibile.
Il y a des temps où l’on ne doit dépenser le mépris qu’avec économie, à cause du grand nombre de nécessiteux.
René de Chateaubriand
Tra les nécessiteux ci mettiamo la trimurti Borrelli-Boccassini-Colombo (BBC).
Che comunque saranno premiati. O trasferiti a Perugia..
Bill
il problema è se a giudicare sulle precedenti eccezioni di incompetenza territoriale sia stato il giudice di Milano o la stessa Cassazione, che è divisa in varie sezioni.
Nel primo caso si può pensare a dei vigliacchi intimiditi da Borrelli e Scalfari (per farla breve) oppure a dei Magistrati Democratici.
Nel secondo siamo al caos puro e semplice.
Ammesso che l'incompetenza territoriale sia fondata, naturalmente, che in Italia dei giudici non si riesce si fidarsi a prescindere.
Ciao
mah bisognerebbe leggere bene ma in realtà previti mi ha stufato non lo considero affatto parte della cdl ma semplicemente li per non finire in galera. colpivano lui per colpire berlusconi? va beh e quindi? io preferisco dimenticare previti e il modo in cui si è difeso in questi anni. dell'utri è stato attaccato molto piu pesantemente di previti eppure con che dignità si è difeso, si difende e ha accettato lingiusto carcere o che con vitalità porta avanti alcune iniziative culturali straordinarie.
io ieri ho vinto come avvocato al tar una causa molto triste e inutile ma ho perso come cittadino perche era contro la mia provincia di semiresidenza che quindi dalla grossa perdita si rifarà con me indirettamente. pagheranno cosi tutti i cittadini percolpa di 2 idioti e di un delinquente che continueranno ad essere idioti e delinquenti dipendenti e dirigenti della pubblica amminstrazione. paga pantalòn, come nel caso delle sentenze cassata e ricassate, dei tempi con cui anche uno che mi sta antipatico come previti ha dovuto aspettare per vedersi riconoscere un diritto sacrosanto come l'incompetenze di milano per sme. viva l'italia.
Infatti, il problema non è l'antipatia di Previti. In questo caso, il problema è di chi, senza alcun titolo giuridico o etico, ha giocato a fare il salvatore della patria ferita, infischiandosene delle regole. Il problema è una giustizia che impiega decine di anni per niente. Chi ha in piedi una causa civile sa di cosa si parla. E una corporazione di privilegiati che non vuole cambiare nulla.
La sentenza è stata annullata ma per competenza terriotriale, mica per altro.
Anche se a breve negli sproloqui televisivi verrà rivenduta con toni da "assoluzione" il giudizio "provato" parla chiaro... a chi drizza le orecchie.
Fosse stata trasferita fin da subito come sempre richiesto dalla difesa, che tipo di sentenza sarebbe venuta mai?
Come cittadino italiano che paga le tasse, sono lieto di questa spesa inutile.
Il sospetto che un'altra corte d'assise avrebbe dato esiti diversi no, eh?
Se posso aggiunngere la mia, il problema della giustizia italiana è che le questioni pregiudiziali vengono sempre decise insieme a quelle di merito, fino al terzo grado. Di media, dopo dieci anni.
Non va bene...
Vero avvocato PECCATORE?
E offrici qualcosa visto che hai vinto una causa! O sei un peccatore taccagno?
@losciacallo: Il sospetto è legittimo. Ad esempio nei tempi pre-tangentopoli tutti i processi riguardanti i potenti finivano a Roma. Finivano nel senso che venivano trasferiti e si perdevano in quello che era chiamato "il porto delle nebbie". Comunque questa è la conclusione "naturale" del processo a Previti, che sia colpevole o innocente: inutile scandalizzarsi.
... e smettiamola di dire che la "giustizia" perde colpi solo sui potenti.
Potremmo anche aggiungere che le macchine senza Benzina (o altri liquidi) e le un vanno. Tra sprechi e tagli l'è dura lavorare nel settore Pubblico, sempre di più.
Taro, non serve essere giudici di Cassazione per sapere che se un magistrato è imputato la competenza è quella della Corte d'Appello geograficamente più vicina.
Nel caso di Squillante, giudice a Roma, ovviamente è Perugia.
Ma nessun magistrato/giudice di tutti quelli che si sono occupati del caso se ne è accorto.
Pagare mai, eh?
Francesco comunque ha ragione, indipendentemente dal processo di cui si sta parlando, è assurdo un sistema che permette il ritorno sulle stesse decisioni (cosi' importanti ai fini del procedimento!). E qua ha ragione Rolli quando si lamenta della mancata riforma della giustizia da parte del centrodestra.
Mah... cmq a me che un vecchietto come Previti vada in galera non frega niente. Mi basterebbe non rivederlo più in politica.
Un povero vecchietto... Ma morisse tra atroci tormenti quel delinquente!
Losciacallo: non ho letto la sentenza e non so come si ponga il problema della competenza riguardo a Previti, che non è un magistrato, e ad eventuali attrazioni di competenza. Ma se è come dici tu hai ragione, una sanzione ci vuole. A naso mi sembra strano che quei giudici del tribunale e della corte d'appello di Milano, che non sono degli scemi, siano caduti su una questione così grossolana. Aspetto, ripeto, di leggere la sentenza.
OF
lui sarà un delinquente ma tu un cretino. E pure ingenuo.
Previti e Dell'Utri dovrebbero marcire assieme a Berlusconi in una bella cella, ma invece sono liberi di continuare a fare quello che hanno sempre fatto: rubare. Io gli auguro solo tutto il male possibile e, se possibile, anche di peggio.
decenni di scuola e società post-sessantottina hanno di questi effetti, Carlo.
i più fortunati raggiungono la maturità da adulti, molti non la raggiungono mai.
speriamo che non sorga un altro Mussolini, che con questa gente ci metterebbe nulla a rifare la marcia su Roma.
o tempora, o mores!
I magistrati di Milano non sono scemi, ma molto strani sì. Perchè è molto, ma molto strano che a fronte della richiesta del tribunale di Perugia del materiale audio riguardante intercettazioni ambientali si siano rifiutati di consegnarlo. Così come la storiella degli appunti presi su un tovagliolino di carta, e risultati manomessi, o della bella favoletta della Ariosto..Quindi, lasciate stare: dare del delinquente un tot al chilo non è sintomo di grande intelligenza.
Orlando ci stai prendendo in giro, stai recitando un personaggio o credi sinceramente di contribuire alla discussione?
Fammi sapere!
I magistrati di Milano non sono strani, ma molto sfortunati sì.
Ricordate l'episodio del CD con le prove a carico dei magistrati romani, che andò irrecuperabilmente distrutto nell'ufficio della Boccassini cadendo a terra da un metro di altezza?
Naturalmente nessuno si meravigliò, considerando l'evento perfettamente plausibile.
D'altronde questo è un paese in cui c'è gente che elegge presidente del consiglio (minuscolo) uno che sostiene di ricevere informazioni non dal KGB ma dall'aldilà, col "gioco del piattino", come lo chiamava lui.
In un paese normale uno così sarebbe in galera, o in camicia di forza.
Da noi no.
in galera? mica ha corrotto magistrati e ospitato latitanti mafiosi, lui.
per quale reato sarebbe da galera?
Perchè era sicuramente in combutta con Vanna Marchi. Infatti, solo grazie ai poteri del mago Do Nascimento poteva saltare fuori la parolina "Gradoli"..
Berlusconi è andato a Roma proprio come Mussolini dove una folla di quasi un milione di dementi ha goduto mentre lui sparava stronzate degne di zelig. Comunque la CDL è morta e non vi dico quanto mi dispiace...
Se non fosse che la sua Luce e Guida ha sicuramente messo un ticket anche su quello, ci sarebbe da proporlo per il TSO...
Orlando deve essere uno di quelli che scese in piazza quando le tasse le abbassarono. Ecco, quella cazzata non era degna di zelig: faceva infatti ridere davvero. A Bologna si dice raionare "all'arversa" (a rovescio). Questa finanziaria, quindi, deve averlo reso davvero euforico.
a prescindere dal fatto che previti ha fatto di tutto per non apparire come "mr simpatia il superiore" dargli del delinquente è assolutamente sbagliato. ha agito per tutelare gli interessi di berlusconi, e non credo abbia commesso piu prevaricazioni di quante ne hanno commesse gli egual ruolo di debenedetti, qualcuno l'avrà pure imboccata l'ariosto....
dare del delinquente a dellutri invece è avallare le tesi di delinquenti abituali e assassini certificati. hanno infamato lui per infangare berlusconi, allo stato attuale in modo assolutamente artificiale e artefatto. ce ne fossero altri 100 come dellutri nel centrodestra (magari qualche carfagna in meno).
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OT. credo che valga la pena ricordarsi che agli atti del parlamento nascosta nelle carte della commissione pellegrino ce la spiegazione piu seria della seduta spiritica, ne kgb ne morti: semplicemente per salvare un figliolo (contiguo al mondo estremista) dei 5 professori bolognesi che scampagnavano decisero di divulgare la notizia del covo che questo giovine chiaccherone aveva rivelato (una cosa molto simile se ci pensate al caso della famiglia donat cattin, dove la sera per la cena cerano un ministro della repubblica e capo corrente dc e un leader e assassino di prima linea).
"per quale reato sarebbe da galera?"
complicità con le BR, mi pare evidente. O credi che le notizie le abbia prese davvero dall'aldilà?
x OF
a leggerti mi spiace non essere andato a Roma per allergia alle manifestazioni. Tra Prodi e te fate venire la pellagra per supponenza immotivata e prepotenza becera.
complicità con le BR
francesco, sei sempre più fuori.
ricordati di sgomberare il camino il 24 notte.
dell'utri è stato condannato per associazione mafiosa dopo i vari gradi di giudizio.
ce ne fossero 100 come dell'utri nel parlamento potremmo abolire la polizia di stato e affidarci alla "protezione" dei good fellas
silvestro, in primo grado e per concorso esterno, aspettare appello e cassazione please.
invece con l'attuale parlamento possiamo solo pregare che tra correnti della margherita non succeda come col povero fortugno o che la brillante azione anticamorra di iervolino e bassolino dia altri ottimi frutti....
Silvestro,
trovami un'altra possibile fonte della notizia se ci riesci.
ai tempi, con quella situazione, credo si beccassero 10 anni per associazione sovversiva come ridere.
il che era un'esagerazione ma è servita.
mi presti la scopa? per il 6 te la restituisco, non temere ;)
Ma cazzo, è stato condannato o no DellìUtri? che questo sta diventando un blog scadente, con diffusione di notizie non verificate e tendenziose, e ci manca pure Ventomare ...
:)
Francesco. Dove fosse Moro lo sapevano in parecchi all'interno dei servizi di sicurezza. Ma davvero, davvero pensi che Romano Prodi fosse complice delle BR? Il più istituzionale e allineato dei DC? Maddai, insieme con Romano per la dittatura del proletariato..
martin, concorso in associazione mafiosa, 9 anni.
certo, aspettiamo anche l'appello e la cassazione, a meno che non compaiano prescrizioni o altri favori.
così per la vicenda fortugno, aspettiamo.
certo bisogna essere garantisti, sempre fino alla condanna definitiva.
ma tra chi è stato condannato in primo grado e tra chi è tirato in ballo solo dal giornale e da libero, bisognerebbe almeno farsi sfiorare dal dubbio sul grado di garantismo da tenere.
altrimenti si rischia una ridicola ipocrisia, magari gridando anche alla magistratura comunista.
francè, la scopa è dietro di te, ma proprio dietro.
oh, la spiegazione di martin è infinitamente più plausibile, o sei anche tu tra quei comunisti che parlavano di dc collusa con i brigatisti?
Il fatto che Dell'Utri fosse in combutta con la mafia è, giudizio molto personale, ridicolo. Aspettiamo pure gli altri gradi di giudizio: poi, se Dell'Utri verrà assolto, cosa ci farete delle vostre certezze assolute? Perchè equivalgono a pensare che la parola "Gradoli" sia venuta fuori da un tavolino a tre gambe.. Ma, mi domando, così come qui si aspetta la fine dell'iter processuale, dalle vostre parti un minimo di chiarezza vi fa proprio schifo? Una risposta, invece che degli sbuffi sprezzanti tipici del simpatico, accattivantissimo stile di Mortadella, giusto per fare chiarezza appunto, non dovreste essere i primi a pretenderla? Cos'è, avete rimpiazzato il partito dei pensionati con quello degli spiritisti?
Silvestro, se vogliamo essere precisi, il reato di dell'utri è concorso esterno in associazione mafiosa; un reato inventato dai nostri baldi magistrati.
Se poi gli stessi magistrati indagano o non indagano sulla base a di menzogne solo sull base del colore politico dell'indagato...........
la frase corretta era questa.
"Se poi gli stessi magistrati indagano o non indagano sulla base di menzogne secondo il colore politico dell'indagato...."
Io non sono mai sceso in piazza perché ritengo queste scemenze degne di paesi del terzo mondo.
Reato inventato...Bene, quindi anche se confermano la condanna, Dell'Utri sarebbe una vittima?
Allora postiamo la biografia di questa triade:
Cesare Previti
Parallelamente alla carriera di avvocato è entrato in politica in Forza Italia, nel cui gruppo è stato deputato dal 1994 al 2006. È stato Ministro della Difesa nel primo governo Berlusconi. Sebbene condannato in via definitiva a sei anni di reclusione per il processo "Imi-Sir", rimane deputato del parlamento italiano, nonstante abbia annunciato più volte le proprie dimissioni.
Eletto poi deputato alla Camera, sempre per Forza Italia, nel 1996 e nel 2001, viene messo sotto inchiesta per la corruzione di giudici prima dell'entrata in politica di Berlusconi (processo SME). Nel novembre 2003, dopo molti rinvii, viene condannato in primo grado a 5 anni di reclusione (ne erano stati chiesti 11).
Il 2 dicembre 2005, il parlamentare è condannato in appello nel caso SME a 5 anni di carcere dalla Corte d'Appello di Milano per corruzione semplice. Successivamente, il 4 maggio 2006 la Cassazione esprime il verdetto definitivo, condannando Previti a 6 anni di detenzione per l'accusa di corruzione nella vicenda Imi-Sir.
Il 5 maggio, Previti afferma di essersi dimesso dalla carica di parlamentare e si presenta al carcere di Rebibbia, dove viene rinchiuso, essendo arrivato da Milano il provvedimento della Procura Generale di esecuzione della pena.
Il 10 maggio, dopo 5 giorni di carcere, ottiene la detenzione domiciliare, usufruendo della legge, varata dall'ultimo governo Berlusconi e detta "ex-Cirielli" (per i cui contenuti venne definita anche come legge "salva-Previti"), secondo la quale non è più prevista la detenzione negli istituti carcerari per un ultrasettantenne, "purché non sia stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza né sia stato mai condannato".
In data 24 Luglio 2006 in Parlamento non risulta essere stata presentata nessuna "lettera di dimissioni" da parte dell'on. Previti come sottolinea il capogruppo dei Verdi alla Camera, Angelo Bonelli: «Cesare Previti annunciò più volte che si sarebbe dimesso. A tre mesi dalla sentenza non c'è traccia della lettera di dimissioni dell'esponente di Forza Italia. Perché?».
In data 30 novembre 2006 la Corte di Cassazione ha annullato entrambe le sentenze di merito relative al processo SME emesse dal tribunale di Milano, poichè - secondo la Corte di Cassazione - la procura di Milano era "incompetente" a istruire il procedimento e gli atti vanno trasferiti a Perugia. Essendo il termine di prescrizione fissato per Aprile 2007 è molto probabile che il processo verrà dichiarato prescritto. Permane per Cesare Previti la condanna conseguita per il processo IMI-SIR. Tuttavia, il fascicolo da cui prende origine il processo SME è lo stesso dal quale nasce il procedimento penale sul caso IMI-SIR. Dunque saremmo di fronte a una possibile riabilitazione delle eccezioni inascoltate su IMI-SIR, da valutare nelle sedi opportune.
Marcello Dell'Utri,
Procedimenti giudiziari
False fatture e frode fiscale
È stato condannato in via definitiva a Torino, a due anni e tre mesi di reclusione (patteggiando la pena ed usufruendo dello sconto di pena pari ad un terzo) per false fatture e frode fiscale.
Tentata estorsione
È stato condannato in primo grado a Milano a due anni di reclusione per tentata estorsione ai danni di Vincenzo Garraffa (imprenditore trapanese), con la complicità del boss Vincenzo Virga (trapanese anche lui).
Concorso esterno in associazione mafiosa
Le indagini iniziano nel 1994 con le prime rivelazioni che confluiscono nel fascicolo 6031/94 della Procura di Palermo.
Il 9 maggio 1997 il gip di Palermo rinvia a giudizio Dell'Utri, e il processo inizia il 5 novembre dello stesso anno.
In data 11 dicembre 2004, il tribunale di Palermo, ha condannato Marcello Dell'Utri a nove anni di reclusione con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il senatore è stato anche condannato a due anni di libertà vigilata, oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici e il risarcimento dei danni (per un totale di 70.000 euro) alle parti civili, il Comune e la Provincia di Palermo.
Nel testo che motiva la sentenza si legge:
"la pluralità dell'attività posta in essere da Dell'Utri, per la rilevanza causale espressa, ha costituito un concreto, volontario, consapevole, specifico e prezioso contributo al mantenimento, consolidamento e rafforzamento di Cosa nostra, alla quale è stata, tra l'altro offerta l'opportunità, sempre con la mediazione di Dell'Utri, di entrare in contatto con importanti ambienti dell'economia e della finanza, così agevolandola nel perseguimento dei suoi fini illeciti, sia meramente economici che politici".
Durante l'intervista rilasciata a Moby Dick l'11 marzo 1999 Marcello dell'Utri ha affermato:
Come disse giustamente Luciano Liggio, se esiste l'antimafia vorrà dire che esiste pure la mafia. Io non sto nè con la mafia, nè con l'antimafia. Almeno non con questa antimafia che complotta contro di me attraverso pentiti pilotati.»
«I miei guai dipendono dal fatto che sono mafioso...cioè, volevo dire che sono siciliano.»
SILVIO BERLUSCONI:Procedimenti giudiziari
Sentenze di colpevolezza
Reati estinti per prescrizione con concessione di attenuanti
La Corte di Cassazione ha ribadito che, riguardo ai casi di prescrizione dovuta alla concessione di attenuanti, "Qualora l'applicazione della causa estintiva della prescrizione del reato sia conseguenza della concessione di attenuanti, la sentenza si caratterizza per un previo riconoscimento di colpevolezza dell'imputato ed è fonte per costui di pregiudizio" (Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 5069 del 21 maggio 1996). Di seguito le sentenze che ricadono in tale categoria:
Lodo Mondadori, corruzione giudiziaria (attenuanti generiche, sentenza definitiva)
Caso All Iberian 1, 23 miliardi di tangenti a Craxi (attenuanti generiche, sentenza definitiva)
Sme-Ariosto 1 - imputazione sui 434.404 dollari a Renato Squillante, corruzione giudiziaria (attenuanti generiche in I grado, appello cancellato dalla legge Pecorella)
Caso Lentini, falso in bilancio (attenuanti generiche e nuova legge intervenuta, sentenza definitiva)
Reati estinti per intervenuta amnistia
Falsa testimonianza P2 (amnistiato, sentenza definitiva)
Terreni Macherio, imputazione per uno dei due falsi in bilancio (amnistiato, sentenza definitiva)
Imputazioni che non costituiscono più reato
Caso All Iberian 2 (falso in bilancio, sentenza di I grado)
Indagini archiviate
Bilanci Fininvest 1988-1992, falso in bilancio e appropriazione indebita (calcolo prescrizione in base alla nuova legge sul falso in bilancio)
Consolidato Fininvest, falso in bilancio (calcolo prescrizione in base alla nuova legge sul falso in bilancio)
spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest (archiviazione per insufficienza di prove)
traffico di droga (l'indagine non ha rilevato nulla di penalmente perseguibile)
tangenti fiscali Pay-tv
Stragi 92-93, concorso in strage (scadenza dei termini d'indagine)
Concorso esterno in associazione mafiosa assieme a Marcello Dell'Utri, riciclaggio di denaro sporco (scadenza dei termini d'indagine)
Procedimenti in corso
Diritti televisivi, falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita (indagini in corso)
Tangenti a David Mills, corruzione giudiziaria (rinviato a giudizio)
Telecinco, violazione della legge antitrust spagnola e altri reati (ripreso dopo che Berlusconi ha lasciato il Governo)
Ecco, precisamente. L'accusa per droga è la ciliegina sulla torta. Una marea di cazzate, guarda caso scattate DOPO la discesa in politica (prima i nostri grandi magistrati milanesi chissà che importanti impegni avessero). Continuate così, vi è servito molto. L'inchiesta sulle stragi poi, davvero, è credibilissima: sono davvero colpito. Grazie per le convincentissime informazioni: ogni tanto mi dimentico di che cazzo di magistrati ci si può trovare davanti.
Ma come, la legge non vi piace più?
Suvvia, o l'accettate o la rinnegate. Decidetevi.
Fiandri, il problema è che è stato Prodi a tirar fuori quella notizia.
Da dove la ha presa?
Dai servizi deviati che pilotavano le BR per fermare Moro l'uomo che stava portando il PCI nella maggioranza, servizi al soldo della CIA e delle oscure forze della reazione? Qualcuno ha avuto un rimorso di coscienza? Piccolo, piccolo?
Poi quelli di sinistra si chiedono come si fa a votare Berlusconi o Calderoli: a me basta leggere queste cose e un paio di titoli di Repubblica o Unità.
Silvestro, quale spiegazione di Martin? Che Prodi avesse nel giro di famigli e amici qualche ragazzo vivace appena un pochino vicino alla lotta armata e che non lo abbia denunciato? Beh, è la mia di tesi, espressa con altre parole.
Già, uno legge la legge e vota Calderoli...
Tout se tien
P.s. Addio CDL, finalmente la bolla ha fatto blop
Io dico solo che è assurdo ipotizzare Prodi complice delle BR come hai fatto tu.
Credo che della vicenda Moro noi non sappiamo niente, ma a naso ho l'impressione che i vertici della DC avessero i mezzi per intervenire e non lo abbiano fatto. Per come la vedo io a Prodi (all'epoca giovane dirigente ben inserito nella DC ma certamente non un papavero) dovevano essere giunte voci dall'interno del partito. E penso che abbia goffamente tentato di far uscire la notizia, per tentare di salvare Moro.
non è la spiegazione di martin, è la spiegazione della commissione parlamentare pellegrino. il nome del contiugo non lo sapremmo mai, ma ce ne sono di cose ben piu scandalose che non sapremmo mai, quello infondo era un tentativo di salvare una persona a costo di sputtanarsi dicendo che si crede agli spiriti. il problema è che in via gradoli sono andati i carabinieri ma trovata chiusa la porta non sono entrati. poi vorrei ricordare cosi a titolo informativo che per contiguità alle br non si finiva mica tanto in galera, piperno e paci hanno trattato per conto di craxi con le br e giravano a piede liberissimo, col dramma che nessuno pure si prese la briga di pedinarli. ci sono personaggi ben piu colpevoli dell'omicidio di moro, uno si vuole pure dimettere da una carica a vita.
io sono del parere che prodi abbia scheletri politici ben piu evidenti e provati de sto tavolino, mi sembra mettersi al livello di quelli che dicono che dellutri è mafioso dire del tavolino spiritico o fare come quell'uomo disperato di guzzanti che vorrebbe che prodi ammettesse di essere il capo del kgb. il problema è che è capo di una coalizione un po cialtrona e classista, non cosa è stato in passato nella fantasia di soggetti suggestionabili.
Orlando furioso, mi sembra che l'unico che debba decidere se accettare o rinnegare la legge devi essere te. La legge deve essere amministrata per bene, non secondo le simpatie o antipatie. Concorso esterno in associazione mafiosa non è un reato riconosciuto da nessuno. O uno è mafioso o non lo è. Altrimenti Prodi (per gradoli) avrebbe potuto essere riconosciuto colpevole di concorso esterno in associazione terroristica. E un teroemino con qualche magistrato compiacente, lo si poteva tirare fuori.
Anche essere ebreo fu un reato per la legge, idiota che non sa pensare con la sua testa.
Io, comunque, stavo parlando delle divertenti teorie dietrologiche sulle BR.
In ogni caso, se ci fosse una legge che difinisce il reato di associazione esterna, ma non c'è, voterei per chi vi si oppone in nome dei principi di base della civiltà liberale.
Certo è un reato inventato dalla nostra magistratura. Tant'è che lo devi dimostrare molto accuratamente. E' uno di quei reati inventati che ti permettono di imbastire in bel processo politico per decenni senza venirne a capo.
Il concorso esterno è una creatura giurisprudenziale. La Cassazione, non so in che anno, se l'è inventato, e gli altri pecoroni la seguono all'uopo.
E poi dicono che il "Supremo Collegio" fa nomofilachia.. macchè, questa è giustizia creativa. E con un precedente del genere viene stravolto il nostro civil law, che, di un tratto, diventa common law! Manco fossimo in America...
Voglio De Nicola!
sì sì, lo dite voi che sono inventati ma la giustizia no.
Francesco, diresti quindi che siamo in un regime oppressivo?
Nel '93 o '94 la cassazione dette una prima versione del concorso esterno; poi ha corretto le cazzate più oscene emesse con quella sentenza con un'altra sentenza del 2003.
Lasciamo da parte un attimo i casi specifici. Tutti sanno benissimo che la giustizia italiana fa acqua da tutte le parti. L'incredibile lungaggine dei processi, una magistratura dove si fa carriera per anzianità e non per merito, la percentuale ridicola dei reati che vengono puniti, processi politici basati su teoremi che, con spese stellari di denaro pubblico, finiscono nel nulla: tutti questi fatti la dicono lunga. Ma l'aspetto più grave è un altro: nonostante la riforma del codice, in Italia succede che sia ancora l'imputato a dovere dimostrare la propria innocenza, e non i pm le accuse che muovono. Chiunque abbia un minimo di confidenza con l'argomento sa che è così. Ed è roba da terzo mondo.
OF,
ma allora proprio non capisci.
Che ci frega, a me e a te, se la "giustizia" definisce un certo comportamento reato? abbiamo o no un filo di intelligenza per giudicare?
Quello mio era solo un esempio.
francè, è divertente quando ti arrampichi sugli specchi.
ora mi aspetto una frase ad effetto tipo: la mafia non esiste.
Silvestro,
togliti gli occhialini tre-D che vedi cose che non esistono.
Se a te il reato di concorso esterno va bene, è un problema tuo. La sua utilità nella lotta alla mafia è, peraltro, evidente.
Mentre fa fare carriera a certi professionisti dell'antimafia che te li raccomando.
ma infatti frà è evidente. basta vedere a chi non piace questo reato, come quelle brave persone di cuffaro e dell'utri.
secondo me è da abolire proprio l'antimafia.
o.t.
devo dire che anche i semafori rossi cominciano a sarmi sulle balle
Già, dimenticavo che i lettori di Repubblica, Travaglio e affini sanno per certo che Cuffaro è mafioso. Perchè è notorio: un Orlando che fa il sindaco di Palermo per una vita (ovviamente senza concludere un cazzo di niente) è il trionfo della legalità; se quella carica la ricopre uno dell'altra parte è la vittoria della mafia. Non c'è bisogno magari di aspettare la conclusione di un procedimento, no: è mafioso. Lo dicono Santoro, Travaglio e una bella gnocca bionda (quella che diceva che in fondo il welfare in Italia funziona, mica come negli States): mica gente che dice cazzate.
Lo so che Cuffaro è presidente della regione e che Orlando era sindaco..il succo non cambia.
"basta vedere a chi non piace questo reato,"
Ecco, buona idea. Vedi di indagare seriamente a chi piace e a chi non piace questo scempio di reato.
Se dobbiamo sospendere lo stato di diritto per combattere la mafia basta dirlo apertamente: stato d'assedio, sospensione dei diritti politici e civili, processi sommari, la cosa pubblica affidata a funzionari altoatesini di lingua tedesca o ladina, e mi va bene così.
Fare finta di lottare contro la mafia invece va bene solo a chi ha altri fini (e la mafia sentitamente ringrazia).
ma certo francesco, perchè tenere in piedi qualcosa del genere in uno stato di, comunque, diritto?
tutti questi giudici comunisti che usano questo tipo di leggi per aggredire politicamente della gente onesta che ha solo la colpa di non essere bolscevica.
e poi muoiono per strada sporcando di sangue le pubbliche strade pergiunta!
Certo Silvestro, certo. Come quando ne dicevano di tutti i colori a Falcone, o con quella perla del processo Andreotti. Per fortuna che, mentre a Palermo la mafia controlla quei burattini della CdL, la gloriosa Unione, in oltre dieci anni di sgoverno indomito e incorruttibile, almeno a Napoli ha fatto vedere come si risolvono i problemi. Lì la camorra non li controlla i voti, noooo, perchè sa che c'è gente seria. Loro vorrebbero che la ggente votasse a destra, ma quella niente: è in corso la rinascita, sai com'è..
Visco: "Entrate fiscali, +37 miliardi"
Il Senato: "Tagliamoci le tasse"
Una capatina solo per dire che ho centrato la previsione al centesimo di euro. Avevo detto che già dal primo anno con il centro sinistra sarebbero state recuperate parte delle imposte evase, che sarebbero stati 40 miliardi, e che dopo sarebbero state abbassate le tasse.
Tutto come previsto.
Ciao Francè! :)))
37 miliardi nei primi undici mesi. A fine anno saranno 40 miliardi (nota del commentatore)
del cretino, non del commentatore.
e il bello è che è pure convinto di avere ragione, per me è proprio Romano Prodi in incognito.
nessuno ti ha mai dato torto sull'entità delle entrate fiscali, pirletta, benchè tu non te ne sia accorto, abbiamo messo in dubbio il ruolo messianico dell'unto della sinistra DC e dei suoi compari.
Silvestro, tu invece potresti essere più sul tipo Madame Verdurin ...
peccato che tu avessi detto che era impossibile, comunque. pirlone.
Silvestro, quelli che muoiono per strada sporcando di sangue le pubbliche strade sono gli stessi massacrati da vivi dai professionisti dell'antimafia. E da brave facce da culo, dopo morti li hanno eretti come paladini. Da vivi li hanno pugnalati alle spalle e lasciati soli.
Russo, tu non sei Sofri, quindi è inutile che piangi.
Ecco bravo Russo, ora faccia un piacere, vada sul blog di Orlando che ha tanta comprensione e le fa pure il bannerino con annessa questua, immagino. Qui, ormai lei lo sa bene, non otterrà alcunchè che non sia la cancellazione dei suoi post.
Venyto, te lo dico con simpatia: lascia perdere. Se lo stesso Padoa, un uno strano momento di lucidità, ha detto che la finanziaria di Tremonti aveva aspetti positivi..Dare meriti ai casini che fa questo governo richiede una dose di coraggio mica da poco: a parte alzare la pressione fiscale su TUTTI, non ha fatto nulla. Siccome sono prevenuto assai, ma non disonesto intellettualmente, ti dò una via di fuga: l'Alitalia. Stiamo a vedere come verrà fatta la privatizzazione (perchè quelle fatte in precedenza da Prodi facevano letteralmente schifo). Se stavolta si farà una cosa seria, te ne renderò atto con piacere.
sinceramene da quando le alitalia mi hanno fatto un +39% la mortazza mi sta molto più simpatica... stai a vedere che sulla cosa di più felicità per tutti aveva ragione :D
Sono state depositate le motivazioni della sentenza: il processo rientra nella competenza di Perugia perchè l' Ariosto testimoniò che due dazioni di denaro avvennero a Roma.
Questa la spiegazione del perché in precedenza la Cassazione aveva respinto il ricorso sulla compenza territoriale:
"Definisce "uno sbaglio" l'ostinazione dei magistrati milanesi sul caso Sme, che "ha causato questo smacco per la giustizia". Nicola Marvulli, fino allo scorso ottobre primo presidente della Cassazione, commenta cosi' la decisione della Suprema Corte sul processo Sme, con l'annullamento delle sentenze di primo e secondo grado e il rinvio degli atti a Perugia, riconoscendo l'incompetenza territoriale di Milano. Questo verdetto, rileva Marvulli in un'intervista al Corriere della Sera, "era scontato", anche alla luce di una pronuncia delle sezioni unite del 2003, in cui, ricorda il magistrato, "abbiamo lanciato un avvertimento preciso ai giudici affinche' valutassero la questione della competenza". Nel gennaio del 2003, le sezioni unite della Suprema Corte avevano respinto il ricorso di Previti e degli altri imputati che, in base alla legge Cirami, chiedevano lo spostamento del processo da Milano a Brescia: "non era quella la sede - osserva Marvulli - per sollevare il problema perche' si trattava di un ricorso per remissione, ma nonostante questo ritenemmo doveroso invitare i colleghi del tribunale a verificare la fondatezza dell'istanza presentata loro dagli imputati. Era evidente che non potessero essere loro ad emettere la sentenza". Per Marvulli, infatti, "si contestava una corruzione avvenuta a Roma e il presunto corrotto era un magistrato che lavorava negli uffici giudiziari della Capitale. La competenza di Perugia era pacifica e infatti ci aspettavamo che dopo il deposito delle nostre motivazioni si sarebbe provveduto". Ora, dunque, con la prescrizione che incombe, "si e' buttato via un lavoro durato oltre 10 anni - conclude Marvulli - e soprattutto si e' arrecato un grave danno alla giustizia". (Repubblica)
Rolli, ma perché mi odi così tanto da mandarmi Russo? E' un amico tuo :P
P.s. non dirmi che sei stata a manifestare, te ne prego...
Ventomare,
siccome sono rincoglionito e perdo la memoria, puoi indicarmi dove ho detto che "era impossibile" e magari precisare cosa fosse impossibile?
Grazie
PS BENTORNATA, PERO' VOGLIAMO VEDERE LA GIUSTIFICA ;)
Grazie per il bentornata, siete masochisti :)
Orlando, ma come, prima dici che il "povero" Russo è inutile che pianga perchè "tanto non è Sofri" e allora, kattivoni, non lo ascolta nessuno, e poi non vuoi ospitarlo sul tuo blog?
Nah, non ci posso credere. Un signorino così gentile e perbene che nomina magistrati, avvocati, mogli, carabinieri, questori poliziotti, tutti nefandi e tutti con nome e cognome sbattuti sui blog altrui, un signorino così non lo vuoi sotto la tua protezione?
Così gli fai anche il bannerino come Sofri, povero ciccio incompreso
Contro questa finanziaria c'era da mettere le barricate, altro che la manifestazione
Comunque no, non ci sono andata ma da lì sono passata e se non erano due milioni di persone devo dire che gli assomigliavano molto
Povero perché per me Russo ha la stessa dignità di Sofri e ti posso assicurare che non è proprio una manifestazione di affetto.
Io amo questa finanziaria e anzi, auspico che giri ancora più a sinistra.
Grazie
Si si, auspica, che poi il lavoro te lo dà Prodi
Poi che questa sia una finanziaria di sinistra non ci son odubbi, completamente in ginocchio, a leccare piedi a tassisti e popolino, ritirando ora qua e ora là, disfacendo ogni tre per due.
Ma poi ecco, si è visto come è felice la gente di sinistra
Sei felice tu perchè non ti rendi conto
Per il momento
Poi li vedrai anche tu, i frutti, stai tranquillo
Rolli, ma sono tutte finte: Prodi sa benissimo che per ottenere dieci deve chiedere 100.
Poi in questi giorni sto studiando cose che mi stanno facendo passare la voglia di votare: comunicazone politica.
Praticamente il professore, Marco Tarchi, ci sta mostrando come la politica inquadra gli elettori. Bene, era meglio quando credevo a babbo natale, almeno si poteva sorridere ogni tanto.
P.s. sai che Berlusconi ha fondato FI sulla base di sondaggi? Altro che valori e virtù.
Notte a tutti.
Per essere più chiari: ha pagato tale Pilo per farsi dire cosa dovesse sostenere il suo partito.
Il bello è che anche gli altri partiti non sono di molto inferiori in questa bellissima 'arte' di fare politica.
Se pure fosse possibile il fatto che, se Pilo avesse detto al Berluska di fare un partito stalinista, questi lo avrebbe fatto, che cazzo di discorso è questo? Ma chi se ne frega? La verità è che la maggioranza di questo paese è moderata, e vuole una politica moderata. Lo sostiene pure Polito, che fa parte della compagine governativa e, eccezione alla regola, è pure una persona seria. Cos'è, secondo Orlando la politica è fatta da idealisti romantici? A parte il fatto che non è mai stato così, abbiamo visto i frutti dell'ideologia il secolo scorso. Io preferisco una politica pragmatica, che pensi a risolvere i problemi della comunità, e che tenga fermi pochi concetti: libertà politica, democrazia, libertà economica. Questo lo potrebbe fare sia il centrodestra che il centrosinistra, se non esistesse questo moralismo messianico da quattro soldi che con la politica non c'entra un tubo. Il resto è robetta da novella 2000 per poveri allocchi.
Bill, è vero quel che dici. Peccato che il populismo non sia sinonimo di moderazione.
Ma rolli dov'è finita? Ha fatto da consulente alla commissione mitrokin? :D
Puntini: però mi dovresti spiegare perchè, se la CdL scende in piazza, è sinonimo di populismo; viceversa, si parla di grandi manifestazioni popolari. Mi sembra più populista manifestare, come si fece, contro la riforma delle pensioni raccontando balle a destra e a manca piuttosto che manifestare il proprio dissenso verso una finanziaria assurda come questa. Perchè, amici, il problema non è il lifting del Berluska, ma l'assurda politica sociale-economico-finanziaria di questo governo. Beatevi pure dei giochetti dei partituncoli, delle divisioni e degli smarcamenti a destra e a sinistra dei vari leaderini: il dato vero, incontrovertibile, è che la maggioranza di questo paese una politica come questa non la vuole. E, badate bene, pure larga parte della gente che votò Unione.
ma no, mica giudicavo la manifestazione in sè. Hanno fatto bene se lo ritenevano necessario. Populista è il modo di agire politico, il modo di raccogliere elettorato di FI nel complesso. Non la manifestazione.
Ma a voi non fa troppo tenerezza orlando che con la faccia pulita va in università mangiando una mela coi libri di scuola e il professore spiega che la politica spende soldi per inquadrare le preferenze degli elettori e adottare una strategia di marketing per "collocare un prodotto", e lui lì che perde l'appetito perché no, la politica non può essere questo e gli ideali e il servizio del prossimo e insomma è una vergogna... Ma prima eri tipo Cornacchione e andavi in giro a dire "Romano è sceso in campo, e lo ha fatto per noiiiiiiii"?
In effetti Calvin hai ragione :-)
Bill:
libertà politica, democrazia, libertà economica son temi molto importanti, ma secono me vengono un gradino sotto il diritto alla dignità sociale, il diritto alla salute, il diritto all'istruzione.
Il che non significa che tutti e sei non possano stare insieme o che siano valori inconciliabili. Tutt'altro. E' solo una quesione di priorità ed è la cosa che ci differenzia (noi gente seria, parlo ;)
ma manuele queste cose "...il diritto alla dignità sociale, il diritto alla salute, il diritto all'istruzione..." furono il cavallo di battaglia del fascismo e del comunismo per innescare la loro rivoluzione, acquisire consensi ed andare al potere.
Abdicare a "libertà politica, democrazia, libertà economica" in favore delle prime, è esercizio alquanto pericoloso. E se lo dice un troglodita che ricolonizzerebbe mezzo orbe terraqueo transeat, che lo dica un democratico, fa un po' specie.
Leo, scegliere la libertà non vuol dire abdicare alla giustizia e viceversa, anzi. La democrazia ha bisogno fondamentale ugualmente di libertà e giustizia. Senza la libertà non esiste la giustizia e senza giustizia la libertà.
Chi muore di fame non potrà mai essere libero. Ma non basta mangiare per essere liberi. C'era una frase di Paul Valery che diceva che "in letteratura le regole danno le ali". Nessuno si può esprimere se non all'interno di regole. La vera libertà non è poter avere tutto, ma poter scegliere (e qui mi viene in mente qualcuno, ma non dico chi). L'importante è che le regole non siano perverse, non siano inutilmente eccessive. Vale anche per la vita di ciascuno di noi e per le regole che si è ricevuti come educazione: con troppe regole si diventa condizionati ed impotenti, con troppe poche regole si diventa ingovernabili, onnipotenti ed inutili dal punto di vista sociale. L'impotenza e l'onnipotenza sono due facce della stessa medaglia. Quella che conta è la potenza e la capacità di saperla dosare adeguatamente.
Mi sa che non avete capito nulla di quello che ho scritto. Sarò più chiaro: FI è come una merendina della Motta e gli altri partiti si stanno adeguando a questo trend.
Allora chi sarebbe poi l 'ingenuo tra me e chi ancora dà la caccia ai comunisti e se ne va a manifestare come una mandria di gonzi in piazza?
Il pupolismo regna sovrano, ma certe sottigliezze non sono percepibili da chi pensa soltanto a riempirsi la pancia.
Rozzi nelle espressioni quanto nei pensieri.
Che tristezza.
Vento non trovo contraddizioni con quanto dici tu. Io dico soltanto che anteporre "...il diritto alla dignità sociale, il diritto alla salute, il diritto all'istruzione..." rispetto alla libertà politica, democrazia e libertà economica, è esercizio pericoloso. Lo so anch'io che, prima di tutto, è necessario avere la panza piena(perciò auspicherei una ricolonizzazione di certe aree del pianeta) , ciò non di meno i regimi sopra accennati(il comunismo in particolare) con la scusa della dignità sociale portarono i propri popoli alla catastrofe sociale. E' storia.
orlando, gli altri partiti si sono già adattati da un pezzo, primi della file quelli della sinistra cosiddetta massimalista, che si sono frammentati per meglio adattarsi alle preferenze del loro elettorato. E sono convinto che il gioco non sia a somma zero, perché maggiore frammentazione significa maggiore possibilità di incontrare i gusti del pubblico e quindi maggiore partecipazione e più soldi per tutto il sistema. Questo fino a che l'ideologia politica non diventerà una commodity...
"Leo, scegliere la libertà non vuol dire abdicare alla giustizia e viceversa, anzi. La democrazia ha bisogno fondamentale ugualmente di libertà e giustizia. Senza la libertà non esiste la giustizia e senza giustizia la libertà".
L'ho trovata anch'io in un bacio perugina, poi ho buttato la carta. Posto che quella che tu chiami giustizia a casa mia si chiama equità, a me pare invece che tra equità e libertà ci sia necessariamente un trade off. Per il semplice fatto che non tutti nasciamo uguali e che, in uno stato di natura, in media il più capace si troverà sempre in una situazione migliore rispetto all'incapace. E' auspicabile che un ordinamento statale corregga lo stato di natura? Entro certi limiti sì. Tocca accordarsi sui limiti, che secondo me sono veramente bassi, perché gli stati funzionano male per definizione e quindi meno gli si concede e meglio si sta (tutti). In ogni caso i termini del problema secondo un po' di economica politica recente (manco tanto poi, ma si sa che noi siamo la provincia dell'impero) sono questi, senza tirare in ballo buonismo d'accatto sulla libertà di chi muore di fame rispetto a quella di chi guida il Cayenne.
Calvin, più capace e meno capace, o più furbo e meno furbo più egoista e meno egoista più aggessivo e meno aggressivo?
La giustizia è un concetto più esteso di equità. La libertà è l'insieme di diritti individuali, la giustizia è l'insieme dei limiti posti alla libertà individuale che contrastano i diritti dell'altro, e per estensione del corpo sociale.
Dire che la propria libertà finisce dove inizia quella dell'altro è definire un concetto di giustizia.
Alla prima riga va aggiunto: "solo" più capace o "anche e forse prevalentemente" più furbo etc.
Inoltre, un ulteriore limite posto alla libertà sono i limiti delle risorse della natura che configura un patto con la natura stessa. Infatti le società che funzionano con il concetto di accumulazione infinita, ad altissima impronta ecologica, si stanno sempre più scontrando con le finitezze e con le bellezze a rischio della varietà dell'ecosistema.
Ci sono molti trade-off da contemplare. Quello economico non è per niente l'unico parametro necessario alla definizione del benessere
Senza considerare che la libertà, come quella di costruire dei monopoli e la riduzione della concorrenza sono considerate non favorevoli allo sviluppo economico.
Infine lo sviluppo economico, da solo, non costituisci un indice di benessere.
da wikipedia:
.... Alternative al PIL
Il principale indicatore proposto come alternativa al PIL che tiene conto delle principali critiche poste ad esso, è il Genuine Progress Indicator (GPI), in italiano "indicatore del reale progresso". Il GPI ha come obbiettivo la misurazione dell'aumento della qualità della vita (che a volte è in contrasto con la crescita economica, che invece viene misurata dal PIL), e per raggiungere questo obiettivo distingue con pesi differenti tra spese positive (perché aumentano il benessere, come quelle per beni e servizi) e negative (come i costi di criminalità, inquinamento, incidenti stradali). Simile a questo indice esiste un Prodotto interno lordo verde introdotto da alcune province cinesi.
Un ulteriore indicatore, alternativo a GPI e PIL è la Felicità Nazionale Lorda (FIL) oppure, per valutare la qualità della vita dei cittadini dei paesi membri delle Nazioni Unite vi è l'Indice di sviluppo umano.
Orlando,
sarai piu' felice quando Tarchi ti parlera' anche di Anthony Downs e di democrazia competitiva.
Scoprirai che alla fine l'esito degli studi di mercato per inquadrare gli elettori non e' proprio negativo come sembra all'inizio.
La frammentazione è la conseguenza non la causa.
E' il sistema maggioritario che ha portato alla situazione attuale nonché alla leaderizzazione della scena politica.
"i gusti del pubblico", ma se allora si parla di questo de gustibus non disputandum est.
W il nazismo, W il fascismo, W Forza Italia
Un minimo di obiettività ti permetterebbe di vedere che le mandrie sono tipicamente gonze, non solo quelle che scendono in piazza sventolando le bandiere di forza italia. L'attuale maggioranza nei 5 anni passati ha mobilitato le masse minimo una volta l'anno; si trattava della crema della società civile?
vento, sono circondato di esempi di gente capace che ha avuto successo; i furbi che conosco invece campano bene soprattutto grazie allo stato, tipo quelli che hanno preso i contributi per i giovani imprenditori e hanno chiuso bottega il giorno dopo, per fare un esempio.
sulll'indice di sviluppo umano e cazzate analoghe lascio invece il campo, una cosa è la scienza, altra è dare i numeri.
A proposito Orlando,
se ti interessa qualche riflessione sul sistema elettorale vieni a trovarmi.
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