Gattopardi sotto la Mole
La querelle Zeman-Juve è infinita, soprattutto perchè rappresenta il confronto tra il potente e il debole, tra il buono e i cattivi, che alla fine, ovviamente, vincono anche quando può superficialmente apparire che invece abbia prevalso il debole.
Sabato scorso il Lecce va a Torino.
Nonostante Zeman abbia rilasciato solo dichiarazioni distensive e da Torino sia sia finta indifferenza, le polemiche preventive e gratuite gonfiate ad arte da giornalisti in cerca del pezzo giusto non sono mancate.
In campo la Juve vince soprattutto per la combinazione fatale tra le distrazioni dei giallorossi, lo strabismo arbitrale (che sanzione agli uni ciò che perdona agli altri) e la furia edipica di Bojinov.
Ma lo spettacolo è fuori.
Ben prima della gara compaiono nelle curve juventine striscioni pesantemente offensivi verso l'odiato nemico boemo, che arrivano ad augurargli una morte tra atroci sofferenze.
Durante la partita, non si contano i cori contro la madre dell'allenatore leccese.
Zeman, pur avendo chiaramente detto che i tifosi della Juve per la serie B devono prendersela con Moggi e non con lui, a fine partita deve pure subire gli sfottò del Dr. Agricola, il farmacista.
Infine, oggi il giudice sportivo ha deciso che la società bianconera non deve essere multata per le offese dei suoi tifosi al boemo, perchè s'è adoperata per far rimuovere veloemente gli striscioni infami (effettivamente, al 15' del primo tempo già non c'erano più, anche se erano stati ben visibili per molto tempo prima).
Tuttavia, il punto non è questo.
Il punto è che nessuno del nuovo corso torinese s'è preso la briga di chiedere scusa.
Nessuno ha salutato Zeman all'arrivo ed alla partenza da Torino, Deschamp non gli ha voluto stringere la mano, Cobolli Gigli s'è ben guardato da biasimare Agricola o esprimere solidarietà al tecnico di Praga.
Niente di niente.
E adesso la beffa: niente multa.
A Torino abitano certi gattopardi che il Principe di Salina al confronto è un micetto innocuo.
di Losciacallo alle 30.11.06 12:53 | Opinioni | Commenti (55)
Non so niente di calcio....
... ma che "quelli della FIAT" siano dei burini non è una novità... :-)
Scusa sciacallo, epperò basta anche con Zeman. Il quale, regolarmente in queste occasioni, vuole apparire come il moralizzatore dell'universo calcio. Perchè qualcosa che non torna c'è: Agricola è stato assolto. Non conta nulla? Cos'è, ha procurato a gratis degli ormoni ai giudici? E dopo che Zeman lo ha sputtanato per cielo, terra e mare, dovrebbe fare il gentleman? Basta col vittimismo: Totti fece il cinque con la manina agli juventini un paio di anni fa, e non mi pare che ci siano state polemiche per questo. Adesso non usa più lo sfottò, perchè Zeman non vuole? Se poi, invece di fare la vittima, Zeman avesse evitato di fare un giro sotto la curva juventina scattando fotografie (?!?), cosa che converrai con me pare alquanto provocatoria, magari si sarebbe risparmiato qualche invettiva.
Specifico: non ho alcuna simpatia per la Juve, nè per gli altri grandi club. Per un motivo molto semplice: sono sempre stati TUTTI favoriti dagli arbitri, nel momento in cui si sono incontrati con una provinciale. E TUTTI i loro tifosi non si sono mai indignati per questo. Quindi, il più sano c'ha la rogna. Per cui, le tiritere degli interisti ieri e dei milanisti oggi, per non parlare dei romanisti, non mi commuovono proprio per niente. Dall'altra parte, nei Savonarola non ho mai creduto.
aggiungo che le dichiarazioni di Zeman prima del match non sono state affatto distensive, tutt'altro.
Bill, sono balle: Zeman non ha fatto alcuna foto alla curva juventina.
Te lo assicura uno che era lì.
Agricola è innocente ed ancora sotto giudizio: aspetta la Cassazione che sicuramente giudicherà inaplicabili le norme invocate da Guariniello.
Ben sai, però, che la sua responsabilità non è ordine penale ma morale. Può un medico gestire senza fiatare un armadietto che per varietà e vastità di farmaci a disposizione farebbe invidia ad un ospedale di una media città italiana?
Questo ha sempre detto Zeman, che non ha sputtanato nessuno ed ha trovato riscontro a tutte le sue denunce. Che poi la faccenda riguardasse anche altri oltre alla Juve non vi è dubbio, come non ve ne è che mica è colpa del boemo se non sono partite altre indagini insieme a quella di Torino.
Devo ricordartelo io che in seguito alle sue parole sono partiti accertamenti che hanno spinto il CONI a chiudere il laboratorio chimico antidoping dell'Acquacetosa per due anni dopo che era stato appurato che lì i campioni di urina venivano regolarmente sostituiti o buttati nel cesso?
Riguardo lo sfottò, se ti pare normale che dopo un 4-1 il medico sociale dei vincitori vada a prendere per culo Zeman e con lui tutto il Lecce, allora vediamo lo sport in maniera antitetica.
E, per inciso, quando Totti fece il 4 con la manina a Tudor, apriti cielo: fu un finimondo.
Ma se da Totti me lo posso aspettare per enne motivi - non ultimo il clima in campo, come può ben dire Del Piero che si prese uno schiaffone da Cufrè - da un medico dell'età di Agricola no, non lo accetto.
Se voleva rivincite aveva modo e tempo di prendersene abbondantemente. Ad esempio querelando Zeman, cosa che non hai fatto.
Inoltre, definire moralista Zeman significa avere la coda di paglia.
Perchè il boemo non fa altro che ribadire l'ovvio, cioè che nello sport bisogna credere alla competizione sana, essere leali, giocare ad armi pari (per altro, le stesse cose che dice Gazzoni).
Prima della gara ha detto più volte che gli sarebbe piacito sotterrare l'ascia di guerra (una guerra che lui ha subito, non voluto) e sperava in un'accoglienza diversa (non applausi, ma nemmeno insulti).
Se questo è fare la vittima o aizzare gli animi.....
Infine, io non sono interista nè juventino, quindi delle loro tiritere me ne sbatto. Sono un tifoso di una piccola squadra che non sopporta più le differenze di trattamento.
Ah, bill, dimenticavo.
Lo sai, no, perchè Cobolli&C. stanno zitti e quieti e non si sognano manco lontamente di rammaricarsi o scusarsi con Zeman?
Mica perchè ritengono di essere nel giusto, no, ma solo perchè hanno il terrore di mettersi contro gli ultras, che già altre volte hanno fatto casino contro la nuova dirigenza troppo morbida, a loro dire, con la FIGC e troppo distante dai modelli moggiani.
Due anni fa a Lecce dopo l'ennesimo fischio sensa senso contro il Lecce fu insultato e aggredito verbalmente da alcuni vip della tribuna centrale (l'arbitro aveva tirato l'anima persino a compassati signori di mezza età). Semeraro sai che fece?
Prese Galliani sotto braccio, lo fece accomodare nella sua saletta privata e poi lo accompagnò a prendere il caffè al bar nell'intervallo.
Dopo la partita, andò in tv a stigmatizzare il comportamento incivile di alcuni e chiese scusa a nome di tutta la città.
E Galliani aveva subito molto meno di quel che ha sentito il boemo a Torino negli ultimi tre anni (perchè mica crederai che sia iniziata sabato, la sequela di contumelie dei bianconeri, vero?).
Caro Sciacallo,
il tuo commento lo trovo fuori luogo perchè dire che a "Torino abitano certi gattopardi.." lo trovo esagerato.Vorrei ricordarti che la juve è finita in serie b,è stata privata di 2 scudetti, della champions e nn ti dico del danno economico che ha subito..insomma le tue sono solo chiacchiere da bar e nulla più!
Il lecce domenica ha perso!ha perso meritatamente 4-1 se ci sono colpevoli quelli sono zeman, semeraro e i giocatori..è inutile tirare fori discorsi tipo "lo strabismo arbitrale" o cretinate varie.
Per quanto riguarda i "presunti" sfottò ricevuti da Zeman non penso che questi siano i primi e non saranno gli ultimi se uno semina odio è poi chiaro che raccolgie altrettanto!
Infine ti vorrei ricordare che ancora nn hanno scritto "il galateo" per il calcio quindi nn vedo quale regola imponga alla dirigenza juventina di accogliere zeman a bracia aperte o robe che dici tu..
Un consiglio:pensate a salvarvi e a giocare bene con le squadre del vostro stesso livello e nn perdete tempo in polemiche con la juve che come rosa è 11 volte superiore alla vostra!
Caro sciacallo, capisco che ti bruci assai il 4a1, ma per favore smettila di sparare cretinate!
Zeman, dopo aver sputato fiele per anni contro la Juve cosa pretendeva?
Il tappeto rosso? E si sa che cosa gli avrebbe detto Agricola? Pare che si sia avvicinato e gli abbia solo detto "Complimenti!", certamente con tono sarcastico, ma non mi sembra un insulto.
Agricola è stato assolto nel merito, perchè la Corte di Cassazione è solo giudice di legittimità, quindi si può già dire che è innocente. E non cominciare con la morale, perchè è troppo comodo saltellare dalla legge alla morale quando fa comodo: quando Agricola era sotto processo tutti a condannarlo prima del tempo, ora che è stato assolto tutti a dire "vabbè, ma è colpevole dal punto di vista morale!"...Questo è ridicolo e patetico!
Come il processo di Calciopoli.
Non so voi ma io trovo molto buffe le argomentazioni de "lojuventino", perché ricalcano PARO PARO le repliche della destra, solo a parti invertite (nel caso dello sciacallo):
1) "presunti sfottò", quando gli sfotto' c'erano senza ombra di dubbio. (come i "presunti conti all'estero", le "presunte tangenti alla guardia di finanzia", le "presunte dichiarazioni di berlusconi" quando dice le cavolate...)
2) Se qualcuno si lamenta, critica o semplicemente esprime un'opinione contraria... questo automaticamente "semina odio". E quindi merita disprezzo.
Ecco ora ho capito perché, pur juventino, ho provato tanta simpatia calcistica in questi mesi per il compagno sciacallo :-)
Hihi :-P
Caro Manuele,
non capisco il collegamento con la politica... se tu provi disprezzo o antipatia per la destra sono affari tuoi ,ma col tema di cui qui si parla nn c'entra un bel niente.Quindi forse hai sbalgiato luogo!
ma rispondo nel merito ai tuoi 2 punti:
1) io parlo di presunti sfottò perchè nn ci sono prove..in pratica zeman dice che è stato sfottuto da Agricola ma nn capisco bene il contenuto di questo sfottò...quindi stiamo parlando del nulla!
2) Zeman nn ha semplicemente espresso una sua opinione ma ha gettato fango sulla juve e sui giocatori,per questo io uso il termine "semina odio".Anche perchè non capisco dove sono le prove di doping? le sentenze di colpevolezza? mi spieghi?
Infine nn credo tu possa essere tifoso della juve...forse hai dimenticato di aggiungere stabia..già juve stabia!
Beh, ti potrei rispondere di indicarmi una volta che Zeman ha parlato di doping. All'epoca parlò di "farmacie" e l'argomento toccava la Juve ma riguardava praticamente tutte le squadre professioniste (Il calcio deve uscire dalle farmacie, è stato questo il famoso "j'accuse" di Zeman). Poi Guariniello, in modo indipendente, ha aperto il fascicolo in procura.
E quella di zemna sulle farmacie era un'opinione (suffragata da fatti incontestabili, tra l'altro). Non era odio. L'odio è stato quello che per anni ha propinato quel cretino di Zeffirelli, semmai.
Io sono più juventino di te, più juventino di Rocca e più juventino di quei quattro deficienti che inneggiano a Moggi e Giraudo in curva la domenica. Appena è successo quel che è successo avrei voluto vedere tutta italia togliersi la casacca del tifoso, mentre non l'ha fatto nessuno. Mezza italia gode a vedere la juve in B (ma se ne frega dei motivi), chi é milanista guardacaso crede che il milan sia stato penalizzato, chi è interista crede che guardacaso l'inter abbia avuto quel che meritava... e cosi' potrei continuare con tutte le altre. GUARDACASO la partita su cui si giocava il futuro del calcio italiano è diventata né più né meno un aspetto dell'antagonismo sportivo, come il calciomercato o il campionato. A me sta cosa m'ha fatto un po' schifo.
Sono juventino, amo la juve, la seguo da 25 anni ininterrottamente, pure quando perdeva con Zavarov e Rush in squadra... ma quel che è successo non c'entra una mazza con l'attaccamento alla maglia.
Ah, by the way, ti faccio notare che il blog è un blog politico, principalmente. E da vecchio frequentatore non ho fatto altro che riprendere in modo semi-serio vecchi(ssimi) discorsi nati in tanti post fatti finora.
Va bene Manuele. Ma, vedi, tu prima di parlare di tangenti all'estero dovresti portare fatti, prove etc etc. Le tue affermazioni valgono meno di zero, perchè tu non sai un cazzo. O meglio, ti leggi un articolo, che so, di Travaglio o di qualche republicone, non ti premuri affatto di leggerti magari cosa replicano gli interessati, e via col moralismo da quattro soldi. Vedi Manuele, questo è un paese dove si sono spesi miliardi di vecchie lire (soldi pubblici, eh) per processare Andreotti (e quei deficienti di pm ancora lavorano, invece che essere in miniera): secondo te, uno si beve le ipotesi accusatorie come oro colato? Ma va là.. Tu sei ovviamente liberissimo di pensare quello che vuoi, ma se pensi che basti cantare in coro per risultare credibli, secondo me sbagli.
Sciacallo: tutti vogliamo lo sport pulito. Ma scusa se presumo che l'unico sport dove non si usino medicinali vari sia, forse, il biliardo. Allora, trovo un tantino demagogico predicare bene e continuare a frequentare lo sport professionistico (che questo problema ce l'ha in tutto il mondo). Se denuncio un fenomeno, oltre a circostanziare, me ne tengo pure distante. Perchè non penso che l'armadietto del Lecce oggi, o della Lazio ieri, sia vuoto. br
Fra parentesi, Gazzoni si riferiva ai bilanci delle società. E aveva ragione, tant'è che lui, che pagava le tasse, è fallito, e i vari puffaroli delle plusvalenze sono tutti ancora lì. Guido Rossi, Borrelli e compagnia cantante sono quello che sono sempre stati: dei quaquaraquà. Perchè un ex consigliere di amministrazione dell'Inter, consulente personale a libro paga di Tronchetti (che era lo sponsor del campionato), che in base ad una farsa di processo durato mezzora ci viene a raccontare che ripulisce l'ambiente è solo ridicolo.
Allora, trovo un tantino demagogico predicare bene e continuare a frequentare lo sport professionistico (che questo problema ce l'ha in tutto il mondo). Se denuncio un fenomeno, oltre a circostanziare, me ne tengo pure distantebr
Pari pari, bill, la risposta che diede in tv un signore, tale Lippi Marcello da Viareggio, a Zeman.
Io in questo mondo ci sto perchè nonostante tutto mi piace, gli replicò l'altro, aggiungendo: ci sto dentro, gioco pulito e provo a cambiarlo.
Taci tu che non hai vinto un cazzo, lo apostrofò poco dopo il signor Riva Luigi.
Con questa logica dimmi, caro bill, dove cazzo volete andare, eh?
Tenetevela pure stretta, e continuate a imbizzarrirvi se qualcuno vi fa notare che si può gareggiare anche con spirito e modi diversi.
Incredibile, Zeman denuncia le porcherie e finisce che crea pure fastidi solo perchè si augura che il nuovo corso juventino sia migliore del precedente.
Alt, sciacallo. Mi va bene che cambino le cose, non fraintendiamoci (e infatti non è cambiato proprio nulla). Mi va bene anche che Zeman denunci l'uso smodato di farmaci. Che si presti al giochetto dei giornalisti leccaculo, che solo lo scorso natale aspettavano con la lingua di fuori il regaluccio di Moggi e che adesso fanno i verginelli, mi va meno bene. Non mi piace, ribadendoti che non sono affatto juventino, che faccia una polemica a senso unico. Così come mi va meno bene che, in base ad un processo stupido come quello che c'è stato, arrivi lui a dire come si deve comportare una dirigenza. Le pene inflitte gridano vendetta, ma non perchè non ci sarebbero dovute essere condanne, bensì perchè date in un processo in cui non si potevano portare prove a discarico (Saddam sì, e Moggi no???); per gli sconti a qualcuno sì e a quell'altro, guarda un pò, no; perchè gli arbitri non sono stati toccati; perchè non c'è prova su partite taroccate; perchè un certo Moratti fa pedinare un arbitro e pare abbia fatto la cosa più normale del mondo; perchè a capo della federazione hanno messo un uomo di parte (conflitto di interessi o no?); perchè società con fideiussioni fasulle non sono state penalizzate;..e se vuoi continuo.
Vogliamo continuare a parlare della Juve? Almeno quelli hanno pagato qualcosa. E Della Valle, e la Reggina, e tutti gli altri? No, è il nuovo che avanza: bella roba.
Bill, stai facendo un minestrone indigeribile.
Io scrivo della cafonaggine e vigliaccheria dei neo dirigenti bianconeri e tu - dopo aver accusato Zeman di essere vittimista, moralista e sporco - rispondi tirando in mezzo Calciopoli.
Che c'entra?
Accusi Zeman di prestarsi al gioco dei giornalisti leccaculo sparando accuse a senso unico, mentre lui ha sempre e solo auspicato chiarezza, velocità ed equità nel giudizio, sculacciando per primo Mancini socio fondatore di Gea (altro che accuse a senso unico....).
Poi, preso atto che poco è cambiato (vedi, la pensate allo stesso modo), ha lamentato che è stata un'occasione persa.
Che altro deve fare per non subire attacchi senza motivo?
Non arrivo a sperare che lo apprezzi - evidentemente proprio non ci arrivi - ma almeno cerca di non accusarlo finanche dell'Olocausto ebraico per favore.
Zeman?
Olocausto?
Ma che stai dicendo !!!
Lo sanno tutti che è stato Moggi...
;-)
Bill, il discorso su berlusconi era una boutade, che comprendeva una parte "seria" di cui avremo modo di discutere a tempo perso per l'ennesima volta da un'altra parte.
Quindi replico solo a quello che hai scritto sul calcio: cioè un mare di fesserie degne del peggior Rocca. Non mi pare colpa di Rossi o Borrelli se quelli che non pagavano le tasse o che falsificavano i passaporti sono ancora dove sono. Il calcio-finto li processo' e (praticamente) li assolse e la questione non può più tornare d'attualità.
Rossi e Borrelli avevano da fare una sola grossa indagine e in tempi brevi come normalmente accade per la giustizia sportiva. L'hanno fatta, nei tempi e i modi prescritti dalla giustizia sportiva, ma ha portato a dei risultati contrastati e intrinsecamente discordanti.
Risultati che però erano FUORI dalla loro competenza, di Rossi e Borrelli, quindi cosa c'entrano? Poi capisco che per un destrorso "DOC" come te il solo nome "Borrelli" è sinonimo di puffarolo, ma come capoufficio indagini della FGCI a me pare abbia tenuto un comportamento inattaccabile.
Su Zeman e le "farmacie", la risposta data dallo stesso nel botta-risposta con Lippi e riportata da Lo Sciacallo mi pare ottima. Io stimo molto entrambi: per me Lippi è una brava e onesta persona.
Mi pare giusto poi ricordare che Zeman quelle parole l'ha pagate molto, moltissimo. In questi anni è sempre stato ai margini del calcio professionistico, e non certo per incapacità.
Losciacallo sul discorso "...Mancini socio fondatore di Gea..." mi sembra che sia ancora tutto, ma proprio tutto, da verificare.
Per il resto concordo completamente con la tua posizione. Gli è che chi si è abituato ad essere arrogante e spocchioso, dopo decenni di prevaricazione inelegante, illegale ed amorale non può , d'un tratto, diventare un club per gentlemen. Barboni erano e barboni, per ora, sono rimasti
La sintesi di tuto è:
1) 4-1 ..zitti e a casa!
2)Zeman nn è un "grande" allenatore...tranne con la Lazio nn è che ha fatto sti super campionati dalle altre parti!
3)Zeman è un gran comunicatore o melgio uno strumento ultile ai giornali..tipo Zamparini, Mazzone,e altri geni "incompresi del calcio"!
4)col 4 mi viene in mente sempre il 4-1 ..sono fissato lo so!
5)sono stato esaustivo ...
A presto...
Rispondo a Manuele.
Essere destrorso o sinistrorso non cambia la realtà.
E la realtà è molto semplice:
1) Prima di Calciopoli sicuramente c'erano situazioni poco chiare e, moralmente, molto discutibili: vedasi la posizione di Carraro.
2) Calciopoli è stato non un processo, ma un golpe che non ha nulla a che vedere con la giustizia e con il diritto.
3) Borrelli c'entra poco, anzi è forse l'unico che ha tenuto un comportamento almeno deontologicamente corretto: il motore di tutto è Rossi e posso assicurarti che l'indagine non è stata fatta minimamente all'interno dei canoni non solo della giustizia sportiva, ma nemmeno in quelli dei più elementari principi giuridici costituzionalmente garantiti.
4) Dubito fortemente che si possa parlare di cafonaggine per la nuova dirigenza-juve: se hanno accettato l'indegna condanna alla juve è proprio perchè badano più allo stile che alla sostanza ed a mio giudizio sono fin troppo morbidi.
5) Zeman chi è ? Cosa ha fatto ? Cosa ha vinto ? Che risultati ha ottenuto ? Zeman è un mezzo allenatore, incapace in quasi trenta anni di carriera di dare un sistema difensivo efficace alle sue squadre ! Tutte le volte che è venuto a Piacenza (la squadra della mia città) ha preso su un tot di pappine ed è tornato a casa (memorabile il 5-4 subito dal suo Foggia ad opera del Piace di Cagni). Questo significa che Zeman non ha pagato un bel niente: ovunque è andato si è fatto pagare profumatamente ed ha sempre fallito! Altro che alibi, altro che complotti.
Assoluzione di Agricola?
a me pare che PERSINO la sentenza assolutoria conferma in pieno che ZEMAN AVEVA RAGIONE.
riassunto cronologico (da il Messaggero del 26/07/98 in un intervista rilasciata a Domenico Ferretti) :
Poche parole, ma chiarissime. Zeman studia i tempi, modula la voce, seleziona i vocaboli più fragorosi. "Il calcio sta cambiando. Purtroppo, aggiungo io... Io vorrei che il calcio uscisse dalle farmacie e dagli uffici finanziari e rimanesse soltanto sport e divertimento", dice il boemo.
Prego, vada avanti...
"A mio parere, la grande popolarità che ha il calcio nel mondo non è dovuta alle farmacie o agli uffici finanziari, bensì al fatto che in ogni piazza in ogni angolo del mondo c'è un bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i piedi. Ma il calcio, oggi, è sempre più un'industria e sempre meno un gioco".
Perché il riferimento alle farmacie e agli uffici finanziari?
"Non aggiungo altro. Lasciate che la gente usi la testa, che pensi...".
Lei crede che gli attuali controlli antidoping nel calcio non siano sufficienti?
"Io non penso niente, non sono un medico".
Potrebbe esserci anche nel calcio un "caso Festina"?
"Rispondo: non lo so...".
due giorni dopo (sempre sul messaggero allo stesso giornalista):
Zeman e il calcio in farmacia: atto secondo. "Non mi aspettavo che una mia dichiarazione scatenasse tutte quelle reazioni. Vuol dire che c'è davvero qualcosa che non va, che è peggio di quello che pensavo...". E poi, "Vuol dire che qualcuno ha la coda di paglia". E’ di ieri la notizia che la procura antidoping del Coni ha deciso di "aprire un'indagine conoscitiva e di convocare il tecnico boemo per avere i dovuti chiarimenti".
Intanto, a Predazzo, Zeman ha insistito. "A me sembra di aver parlato, l'altro giorno, di farmaceutica e non di doping. Anche perché le sostanze dopanti si conoscono e noi sappiamo per certo che non vengono usate, altrimenti i controlli darebbero altri risultati. Se mai, va fatto un altro discorso. E, innanzi tutto, una distinzione. Ci sono sostanze che vengono definite dopanti e, pur non essendo un medico, capisco che se non si prendono non ci si dopa. Tutto, però, dipende dalle definizione che si dà a certe sostanze. Per esser più chiaro, insomma, dico che ci sono altri farmaci che andrebbero inseriti in quell'elenco. Al di là di tutto, io mi rivolgo ai ragazzi che fanno sport e a loro raccomando di non prendere alcun tipo di farmaco, perché se uno è sano non ha bisogno di prendere cento pillole a settimana e di farsi le flebo. Del resto, il discorso è semplice: dato che si presume che se uno fa sport è sano, non vedo perché debba prendere medicine. Soltanto se è malato, uno si cura; se sta bene, non deve curarsi. Si è detto: perché Zeman non ha fatto una denuncia precisa. Io non volevo denunciare niente, ho soltanto detto certe cose, ho espresso un mio parere perchè, per quello che mi arriva, so che nel calcio si usano troppi farmaci. Se fossi a conoscenza di qualche caso particolare, lo denuncerei immediatamente. E non penso di esser stato il primo a tirar fuori certi discorsi: anche in passato c'è stata gente che ne ha parlato, forse non è stata ascoltata".
Sostiene di non esser a conoscenza di casi particolari, ma allora il j'accuse di Zeman da dove nasce? Pronta la replica. "Mi sembra che negli ultimi tempi un po' tutti abbiano dichiarato che danno delle cose ai giocatori; cose che si possono dare anche ai bambini di sei anni, ma io penso che i bambini di sei anni quelle cose non le prendono. Il problema principale di molte società oggi è quello di trovare un bravo farmacologo. Io come allenatore mi rifiuto di pensare che invece di far fare due giri di campo, ad un giocatore do una pillola. Mi ripugna, questo. Se a me arrivano ogni settimana decine di depliant di case farmaceutiche che pubblicizzano questo o quel prodotto e mi viene assicurato che lo usano la squadra X e la squadra Y e che migliora di un cinquanta, sessanta per cento il rendimento, io sostengo che tutto questo non è normale. Quali squadre? Quasi tutte. Sì, quelle di serie A. Non si fa pubblicità con le squadre di C/2, se mai con quelle grandi, con quelle forti... I nomi delle case farmaceutiche non li ricordo, ma sono pronto a mostrarvi i depliant".
E ancora. "Controlli anti-doping con l'esame del sangue? Prima di arrivare ad una soluzione del genere, io credo che sia meglio prevenire che andare poi a scoprire che qualcuno ha sbagliato. Non devo dare alcun tipo di consiglio ai giocatori; se mai, invito coloro che gli stanno intorno a ragionare. Ai giovani, lo ripeto, raccomando semplicemente di non prendere farmaci perché per far sport non ce n'è bisogno".
Poi, di nuovo. "Ho letto che Fascetti avrebbe intenzione di querelarmi per le dichiarazioni dell'altro giorno, ma io ritengo che la logica non consente la querela. No, non ho ricevuto telefonate da nessun collega: mi ha chiamato soltanto mia mamma...".
C'é che ipotizza un dibattito, studi ancor più approfonditi, un confronto pubblico sul tema del doping. Per far maggior chiarezza, per una questione di trasparenza. Zeman ha una ricetta elementare. "Sarebbe bello se tutti sapessero quello che prendono gli altri, visto che si dice che è tutto lecito e assolutamente non dannoso. Invece, nessuno fa sapere chiaramente cosa dà...".
ed infine la famosa intervista all'Espresso del 13 agosto (di cui ho tagliato solo il primo pezzo del cappello iniziale ed un pezzo in cui parla di vivai e di scelte arbitrali):
[...]per rintuzzare l'accusa di non voler assumersi in pieno la responsabilità delle accuse, almeno su alcuni punti al tecnico preme fare chiarezza. .Premetto che non sono un farmacologo. Quindi non so dire nulla sulla nocività di certe pillole. Il punto però a me sembra un altro. I medicinali servono a guarire gli ammalati. Mentre chi fa sport dovrebbe essere sano. Quando mi obiettano che queste sostanze potrebbero essere prescritte anche a un bimbo di sei anni, io rispondo che se si è in buona salute a quell'età non serve niente. È mai possibile che di questi problemi non si parli in Federazione?..
Dai controlli antidoping non è però emerso mai nulla.
Per il momento va tutto bene. Dai campioni delle urine non risulta niente. Forse non uscirebbe nulla perfino se venissero introdotti gli esami del sangue. Si tratta in ogni caso di interventi tardivi. E, chissà, quei farmaci magari non provocano alcun guasto. Ma chi può escludere che i danni si manifestino a distanza di anni? Se si intravvedono rischi, occorre prevenirli, non aspettare che esploda il bubbone. Il problema è che i giocatori sono condizionati dagli interessi del momento e non si preoccupano tanto della salute. E i dirigenti pensano solo a sfruttarli al massimo, senza andare troppo per il sottile..
La squadra che ha reagito con maggior vivacità alla sua denuncia è stata la Juventus. Alcuni giocatori bianconeri hanno ironizzato sul suo bisogno di pubblicità. Dal momento che non ha mai vinto niente, sarebbe l'unico modo per calamitare i titoloni dei giornali.
”Chi mi conosce bene, sa che la pubblicità cerco semmai di schivarla. È vero che non ho mai vinto niente. Ma non mi dà alcun fastidio. Ho un concetto diverso del successo. Mi sento appagato quando riesco a imporre il mio gioco e i miei principi. In quanto alla Juventus, si è chiamata in causa da sola…”
Non può però negare di aver manifestato a più riprese sorpresa per le esplosioni muscolari di alcuni giocatori della Juve?
”È uno sbalordimento che comincia con Gianluca Vialli. E arriva fino ad Alessandro Del Piero. Io che ho praticato diversi sport pensavo che certi risultati si potessero ottenere solo con il culturismo, dopo anni e anni di lavoro specifico. Sono convinto che il calcio sia tutto un altro tipo di attività. Almeno il mio calcio, che in una sola parola definirei positivo…” Pare però che anche lei, quando approdò cinque anni fa nella Lazio, abbia somministrato ai suoi giocatori dosi di creatina, una sostanza lecita che gli juventini non hanno mai fatto mistero di assumere.
”Per ristabilire la verità, diciamo che ho assecondato l'andazzo. All'inizio della stagione, i cinque o sei laziali che a quell'epoca erano nel clan azzurro mi dissero che si erano abituati a prendere la creatina su consiglio dei responsabili della Nazionale. Io mi limitai a parlarne con il dottore della Lazio e a fare in modo che la sostanza fosse somministrata sotto stretto controllo…”
Ma lei ha parlato mai dei problemi del doping coi suoi colleghi o coi medici?
”Ne parlo, naturalmente, con il medico della Roma Ernesto Alicicco. Abbiamo più o meno le stesse sensazioni. Da sempre c'è il coadiuvante che io chiamo dello zuccherino. Qualche sostanza tonificante immessa nelle flebo. O la miscela tra aspirina e caffè che stimola le energie. A volte l'effetto è solo psicologico. Ma ho l'impressione che negli ultimi tempi si stia esagerando. Le pressioni sui calciatori si fanno sempre più pesanti. Ed è sempre più difficile resistere alle tentazioni della pillolina magica. Sarò anche un romantico, legato a una concezione del calcio in cui i giri di campo contano più della chimica. Ma non sono un ingenuo. Sono certo che molti giocatori di serie A, forse anche nella stessa Roma, non sappiano rinunciare a certe sostanze…”
Ma perché il tema è una sorta di tabù? Se ne parla sottovoce e non è mai stato affrontato a livello ufficiale.
”Perché il calcio smuove troppi interessi e conviene a tutti chiudere un occhio sugli aspetti negativi. Le cito un fatto emblematico. Dei problemi di droga di Maradona si parlava già quando il Napoli lo acquistò dal Barcellona. Non riesco a persuadermi che a ignorarli fosse proprio Ciro Ferrara, suo compagno di squadra, che nella polemica contro di me non si è certo distinto per buona educazione. Maradona ha continuato a giocare da fuoriclasse. E gioca ancora oggi. Ma a Ferrara vorrei ricordare che se non si fosse chiuso un occhio, se qualcuno avesse preso a cuore la sua tossicodipendenza, lo si sarebbe potuto salvare da una mesta parabola. Ma ormai il business prevale su tutto. Il mondo del calcio è dominato dalla finanza, oltre che dalle farmacie…”
Il governo del calcio è cambiato proprio alla vigilia del mondiale. Cosa si aspetta dall'accoppiata di vertice Blatter-Platini?
”Mi aspetto che diano una sterzata, superino questa fase così piena di ombre. Positiva magari per molti, non certo per me…”
Se si riferisce al business, la strada sembra ormai a senso unico. Invadenza senza più ostacoli della televisione. Tirannia degli sponsor. Campionati europei per club che renderanno il rito calcistico quasi quotidiano.
”Sì, così va il calcio. La tivù è uno degli strumenti della finanza. Fa girare tanti soldi. Ma io penso che alla distanza produrrà una crisi di saturazione. Non mi convince neanche il football giocato tutti i giorni. La Juve è la squadra regina del campionato. Quella che dovrebbe tirare di più. Ma nelle partite interne a volte richiama sugli spalti non più di 4-5 mila spettatori. Quando il tifoso preferisce rimanere a casa, è tutto il calcio che ne rimette..” [...] ”L'anno scorso, per aver espresso le mie opinioni, venni deferito. Ho già dato. Oggi non me la sento di affermare che il campionato sarà falsato. Dico solo che, nello sport d'oggi, non riesco ad entusiasmarmi più a nulla. Neanche alle imprese di Pantani. Per restituire un sano interesse bisognerebbe uscire dalla logica del business, rivalutare alcuni valori, non solo sportivi. Ma come si fa? Confesso che a volte mi sento un sorpassato…”
a me pare anzi che a rileggere oggi il tutto i fatti gli abbiano dato RAGIONE IN PIENO (non solo sui farmaci...)
Si ricordi, soprattutto, che l'assoluzione di secondo grado (successiva alla condanna di primo e precedente al ricorso in cassazione ancora da valutare) non è stata data perchè il fatto non sussiste (merito) ma perchè il fatto non costituiva ancora reato (diritto): la legge sulla frode sportiva secondo il giudice era riferibile solo al calcioscommesse, e quella vera e propria sul doping è stata fatta nel 2000 (in seguito quindi alla famosa denuncia di Zeman, anche in questo confermata).
Juventini e forzaitalioti spesso vanno a bracetto.
Chissà perché...
Manuele: se non si esce, almeno nel calcio, dal destra-sinistra si va poco in là. Tu dici che Rossi ha agito bene? Io dico di no, manco per niente, perchè i risultati sono ridicoli. E dopo proclami roboanti, se ne è andato via in un quarto d'ora. Ma la cosa più grave è che la sua nomina è stata di per sè stessa un enorme conflitto di interessi, e quindi inopportuna (al di là dell'onestà intellettuale del personaggio, che non inficia questa considerazione). Borrelli: di sicuro non mi piace, ma stiamo ai fatti. Se tu ti vai a rileggere le conclusioni della sua istruttoria, scopri che ha adottato solo il suo bel teorema, ma che mancano le prove (se vuoi fornirle tu, accomodati: dimmi le partite taroccate. Quella del Milan , pensa un pò, si è conclusa col Milan che perde..); lui però deduce. Intendiamoci: deduco pure io. Peccato che per emettere sentenze non sia sufficiente. E se vuoi continuo, coi passaporti falsi, con uno scudetto assegnato quando quell'annata manco era sotto inchiesta etc etc. Per cui, caro, a te basta che ti mettano una persona de sinistra perchè tutto sia meraviglioso; io contesto i fatti. Fatti che dicono ad esempio questo: l'anno scorso la Reggina non era in regola, il Bologna non ha ricevuto la documentazione se nob quest'anno, e quest'anno la "nuova" dirigenza dice al Bologna che doveva fare ricorso l'anno scorso. Ma chi volete prendere per il culo???
Perfetto, bill, allora concordiamo: c'era e c'è il marcio, ma la soluzione è stata quasi peggiore del male.
Quindi, aveva ed ha ragione Zeman.
No?
Sciacallo: che nello sport professionistico si faccia largo uso di farmaci, siamo d'accordo. E' un problema mondiale, che va discusso. Da qui alle pluriennali crociate a senso unico ce ne passa. Perchè tutti i grandi club hanno sempre fatto i comodi loro, e gli arbitri hanno, consciamente o meno a seconda dei casi, sempre subito il "fascino" di questi. Bergamo insiste sul fatto che lui parlasse coi dirigenti di tante squadre, ma che certe conversazioni non siano state rese pubbliche. Scusami, ma io penso sia vero. La nuova dirigenza non ha affatto cambiato lo stato dell'arte. Aggiungo che i farmaci li usa pure l'Acquapozzillo. Cosa ci vuoi fare, ho un pò di idiosincrasia per i cavalieri bianchi. Poi, se parliamo di gioco, a me Zeman come allenatore piace pure..
Non vedo il nesso col garantismo, sciacallo. Sto dicendo anzi che per emanare condanne ci vogliono prove. Perchè, era garantista il processo di quest'estate, dove non ci si poteva difendere?
Naturalmente non rispondo nemmeno all'orlando furioso, basta la risposta di sciacallo, che quoto in pieno.
@GG:forse fai un po' di confusione.Un'assoluzione, anche se in secondo grado, non è meno assoluzione di una in primo grado: la cassazione è giudice di legittimità e non può cambiare quanto deciso in merito.Inoltre un'assoluzione perchè il fatto non costituisce reato non è meno assoluzione di un'assoluzione perchè il fatto non sussiste: non sta scritto da nessuna parte!
Altra cosa, ti consiglio di rileggerti l'art.25 della Costituzione Italiana. Esso dice che:
1-Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge.(Rossi, Ruperto, Calciopoli...anyone?);
2-Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.(Agricola).
Ora, ti sembrerebbe giusto punire uno perchè ha fatto qualcosa perfettamente lecito, soltanto perchè magari anni dopo diventa illecito?
Capisco che la cosa sfugga al popolino da bar sport, ma visto che parli di processi, ci atteniamo al diritto, o no?
Che Zeman lanci il sasso (alludendo al doping) e poi nasconda la mano(dicendo che parlava di farmaceutica) non solo denota lo spessore morale del personaggio, ma anche di chi vi si accoda.
Se poi vuoi parlare di filosofia, beh, il "bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i piedi" è l'esatto contrario del suo sistema di gioco tutto corsa e schemi.
Quindi, lo dico a te ed agli altri "duri e puri", vedete di fare un po' meno i "fanciullini" ed usare un pochino di più il buon senso.
Allora per punti:
1) Lojuventino ha dimostrato che oltre al 4-1 della partita e due discorsi a caso, la discussione non gli interessa. Ok... ciao.
2)Orlando, io sono juventino e di sinistra...
praticamente l'opposto dello Sciacallo che paradossalmente è l'unico che in questa discussione sento vicino nei contenuti. (sarà la vecchia regola della matematica, meno per meno fa più :-)
3) Bill, guarda che sono io che ti ho accusato per primo di vedere Borrelli puffarolo a priori :-) Non vale che mi accusi della stessa cosa al contrario! ^___^
4) Doc, il calcio si è difeso come poteva.
Moggi aveva dato cellulari sloveni ai designatori: e visto che nel calcio sei colpevole fino a prova contraria... questo per loro è stato sufficiente.
E il calcio ha sempre usato la mannaia quando si è scoperto su questi argomenti.
5) Bill, Borrelli e il Milan: il milan è stato graziato.
Questi avevano l'unica, ripeto l'UNICA registrazione di un "reato sportivo" diretto. Ovvero l'addetto agli arbitri che indicava i guardalinee per la giornata successiva. La partita è stata persa? E che c'entra?
6) Bill e il secondo scudetto: questa grande baggianata sul secondo scudetto che non era materia di indagini va terminata. DA SEMPRE il calcio quando scopre la "magagna" punisce le squadre per il campionato in corso, qualunque esso sia. Nel campionato in corso la Juve è stata retrocessa dal primo all'ultimo posto ed è andata in B, con penalizzazione per quello successivo. Se fosse arrivata seconda sarebbe stata la stessa cosa.
7) per quasi tutti: leggete più lo sciacallo e meno Rocca :-)
8) Zeman non ha vinto nulla. Bisogna aver vinto qualcosa per poter incazzarsi sulla piega che stanno prendendo le cose? E' come se qua arrivasse Prodi o Berlusconi e ci dicessero "zitti voi, che non avete mai vinto le elezioni!" Ma che argomento è? :-))))
9) Bill e i passaporti falsi. Che c'entra? Io all'epoca Moratti, Cragnotti e Sensi li avrei tagliati fuori dal calcio... e con questo?
10) Bill e l'inopportunità della nomina di Rossi. Sono d'accordo, ma pare che su Rivera il centrodestra abbia messo il veto e Letta del centrodestra abbia rifiutato.
11) Le sentenze: SCANDALOSE e contraddittorie. E' l'unica cosa che ci vede tutti d'accordo. Anche se per me sono state scandalosamente leggere, per lo più.
Il problema cmq è stato che lo scandalo era di portata cosi' ampia che nessun processo, più o meno sommario, avrebbe fatto giustizia. Fossimo stati un paese serio la classe politica (che s'è messa a tifare pure quella, con gli juventini e i milanisti e gli interisti... da tanto teste di cazzo quali sono) avrebbe preso in mano la situazione, tagliato tutte le teste e riscritto tutte le regole. Ma il risultato è stato molto gattopardesco. Juve a parte, visto che almeno da loro la dirigenza è cambiata.
A rileggere TUTTA l'intervista di Zeman, caro Doc non mi pare proprio di vedere accuse di doping. Lui ha sempre parlato di farmaci e di quanto fastidio gli dessero nel mondo del calcio (insieme agli uffici finanziari, questa me l'ero scordata).
E non mi pare che abbia mai chiesto condanne penali. Il processo penale è stato avviato da altri. Però, visto che lo tiriamo in ballo, nel merito delle accuse, il processo penale ha dimostrato che Zeman aveva ragione. Quello che mi chiedo io è: c'era bisogno di un processo per dimostrarlo? No, tutti lo sapevamo, ma visto che il processo dopo la sua conclusione è stato usato come "PROVA" che Zeman avesse detto solo cavolate, è giusto rimettere a posto un po' le idee...
E' come per l'assoluzione del cavaliere per la gdf... (ehm, no vabbé stop non parlo più del cavaliere, che poi Bill mi si confonde :P)
Non sono d'accordo sul dire che la giustizia sportiva è fatta così. Perchè è fatta male, malissimo. Su Borrelli: è stata solo una scelta politica, niente affatto casuale. E' mai possibile che si metta lì uno che ha il solo merito di essere antiberlusconiano, che è vicino all'ottantina e che di calcio ne sa meno del lattaio qua sotto? Cos'è, la politica dello spazio ai giovani? E infatti, in due settimane, hanno costruito quella farsa che è stato il processo di quest'estate. Ora dici: sei prevenuto. Certo che lo sono, come la metà di questo paese. E allora, non era più da gente "seria", come amano definirsi gli attuali governanti, scegliere una persona che desse maggiori garanzie di imparzialità? Non ci voleva un genio; noi abbiamo la Melandri però.
Ancora con Rivera: non è possibile scegliere una persona competente e non schierata? Perchè bisogna mettere la manacce zozze dei partiti su queste faccende? Poi cosa volete, che stiamo anche a sentire le pappardelle tipo "faremo pulizia" etc etc? Massù...
Manù,
quindi quella telefonata era un reato sportivi in flagrante da fucilarci tutti subito? o almeno da mazzuolare ancora più pesantemente il Milan?
Va bene che la linea difensiva del Milan sfiora la piena confessione di colpevolezza ma mi pare che qui si esageri.
In ogni caso, quell'egocentrico di Silvio ha deciso di sparare più siluri lui al Milan che non tutto il casino calciopoli-Rossi-Borrelli-Melandri.
Vedremo meravigliosi campionati contesi tra Ascoli e Reggina, non appena Moratti smette di sperperare fantastilioni, è la prospettiva. E gli squali di stagno alla Totti fare la figura dei Giganti in un torneo per nani.
A me un calcio così non interessa, magari sono bacato dentro.
Saluti.
Aggiungo: lo scandalo era di portata così ampia, che non è saltata fuori una prova che sia una. Ergo: o si fermava tutto, si producevano prove serie e poi si andava a processo; o si faceva la cazzata che si è fatta.
Ve le ricordate le nuotatrici della vecchia Germania comunista? Avevate bisogno di Zeman, per la nostalgia dei campetti di periferia? Lui in realtà andò oltre: fece i nomi di del Piero ed altri. Senza, com'è costume, produrre alcuna prova di niente. Risultato: Agricola assolto. Pufffff!
Ovviamente Francesco, come so del resto che tu sei un sostenitore dell'illegalità e della prepotenza perpetuata da SB nei confronti del buon senso e del rispetto dei valori repubblicani.
@Doc
si parlava di Zeman o di Guariniello?
Se si parlava di Guariniello, l'assoluzione in secondo grado gli dà torto. Nel senso che la sostenza sostiene che le imputazioni da lui scelte (frode sportiva) non include l'alterazione farmaceutica tramite abusi off label, e la legge del 2000 è servita PROPRIO per evitare che cose del genere rimanessero impunite (dalla pubblicazione sulla gazzetta in poi).
Se parliamo di Zeman, è evidente che AVESSE RAGIONE SU TUTTA LA LINEA. Perchè quello che sosteneva Zeman è stato ACCERTATO ANCHE dalla sentenza assolutoria: l'abuso di farmaci non era un reato penale, ma c'ERA (e grazie a Dio Zeman parlò e la legge nel 2000 venne fatta).
Si davano antidepressivi e cardiotonici da sala operatoria ad un atleta SANO: è ufficiale. Nemmeno la sentenza assolutoria lo nega, anzi lo conferma. Cioè Zeman aveva ragione. Punto.
Nota che Giraudo è stati comunque CONDANNATI per violazione delle norme sulla SALUTE DEI DIPENDENTI.
Quindi TUTTO TUTTO TUTTO TUTTO quello che ha sostenuto Zeman, si è rivelato vero: Zeman non ha mai detto "Agricola se ne andrà in galera". Zeman ha detto "nel calcio si fa abuso di farmaci".
beh. Arrabbiati quanto ti pare, ma aveva ragione lui. Su tutta la linea.
@Bill
Zeman portò le prove di ciò che diceva. Non disse "Del Piero e Vialli si sono dopati". Disse "confrontate le fotografie di Del Piero e di Vialli nel primo anno di Juventus e quelle di appena due anni dopo". Punto. La prova era nell'album Panini.
La Juventus reagì scompostamente, Guariniello si insospettì e furono trovati 201 farmaci negli sportelletti bianconeri, di cui alcuni da OPERAZIONE CARDIACA (per la quale, mi pare ovvio, l'infermeria Juventina non aveva assolutamente alcuna dispensa). Il farmacista Rossano confessò e spiegò il modo in cui otteneva farmaci che non dovevano stare lì, e si scoperchiò un vaso di pandora (a partire dalle analisi del laboratorio di Acqua Acetosa, che non c'entrava nulla direttamente con la Juventus)...
France', da fucilarvi no... ma nemmeno da lasciarvi in serie A.
E' passata la tesi della sistematicità delle ingerenze di Moggi e della sporadicità di quell'evento. Senza contare che si è pure fatta una distinzione assurda tra l'azione diretta di un dirigente e quella di un semplice stipendiato che riferiva direttamente a Galliani (con tanto di telefonata di routine, quando magari uno s'aspettava che Galliani rispondesse: CHE CAZZO HAI FATTO?????)
Questo è il punto: non capisco perché di queste due distinzioni. Le prove contro la Juve erano paradossalmente meno dirette, eppure son bastate.
Bill, siamo in un paese dove i giudici della corte costituzionale si votano cercando equilibri di schieramento politico, idem il CDA Rai... e ti scandalizzi se non si è pensato ad un soggetto "terzo" per ridare un ordine alla FGCI?
Zeman ha detto certo una cosa, ovvia quanto vera. Dire che nel calcio si fa uso abbondante di farmaci è una banalità: non per svilire la denincia, ma perchè occorrono nomi, fatti e date. Polemizzare con una squadra, dalla via che questo lo fanno tutti, e non solo nel calcio, è inutile. Il problema è mondiale, pensare che lo si risolva dicendo che Del Piero è diventato più grosso è una cazzata: tutti diventano più grossi.
Riguardo alle varie telefonate, ieri sera su Telelombardia hanno intervistato colui che selezionava i guardalinee (che in via definitiva erano poi scelti dai designatori). Costui ha affermato che i dirigenti di TUTTE le squadre telefonavano, a lui e ai designatori, continuamente. E che però, avendolo fatto presente quando è stato interrogato, dai verbali questo insignificante particolare è scomparso. Ma guarda un pò: la Telecom, casualmente, becca solo certuni ed altri no; testimonianze vengono tagliate e usate solo contro alcuni ed altri no; un presidente fa pedinare un arbitro e tutto passa in cavalleria, come fosse la cosa più normale del mondo. E IO sono prevenuto? No, dico che per la millesima volta si è persa un'occasione, e che semplicemente non si è fatto nulla. Perchè le prove si cercano dappertutto: come costume dei vari Borrelli e affini, non lo si è fatto proprio per niente. Mi pare di ricordare che sia già successo un'altra volta e per altre questioni, o sbaglio?
Bill, sei un garantista sui generis perchè:
1) lamenti la scarsa serietà del processo estivo - giustamente - e poi dici che tutti erano colpevoli.
2) imputi a Zeman di non avere dimostrato le sue accuse e poi dici che tutti si dopavano.
Allora, se tutti si dopavano, ha fatto bene il boemo a denuciarlo (in realtà ha detto altro, ma nella capoccia non vi entra perchè non vi conviene).
Ma le telefonate tra Moggi e Giraudo in cui si diceva che Zeman doveva essere bastonato le ho sentite solo io?
Mentre in questi anni lui veniva sistematicamente boicottato voi dormivate?
Manù,
che Moggi avesse un sistema molto più sistematico del Milan mi pare di solare evidenza. Bastano i risultati a provarlo, direi.
In ogni caso, alla B ci ho fatto il callo, è essere preso per il culo con dichiarazioni tranquillizzanti che mi scoccia, a volte Galliani sembra Prodi.
Sciacallo: vado allo stadio da quando ero un bimbo. Per cui, da sempre vedo quello che dicevasi "sudditanza psicologica". Io sinceramente non so se a questa corrispondesse una cupola; penso piuttosto che ci si marciasse un pò tutti. Ovvero: i grandi club usavano la loro influenza e i piccoli rientravano nella loro sfera, magari ottenendo giocatori in prestito, ingaggi pagati dagli altri etc etc. Per cui, mettendo un attimo da parte le intercettazioni, magari sarebbero bastate poche iniziative, per prima il sorteggio integrale e rendere gli arbitri dei professionisti, per sistemare alcune cosette. Intercettazioni: secondo me, come prova di una cupola, non provano granchè. Una grande protervia, che oggi si viene a sapere contraddistingueva TUTTI. Allora, io dico: si taroccavano partite, se ne condizionava l'esito? Ci vogliono prove: non se ne sono trovate. Ma sinceramente, addebitare ad una società tutto il male del calcio è una cosa un pò da orbi. Per cui, o si faceva un'indagine SERIA, che avrebbe richiesto tempi sicuramente più lunghi e meno strombazzamenti sui media, o si cominciava a riformare da subito il sistema. Magari, si potevano fare entrambe le cose. Non ne è stata fatta una. Specifico: che io pensi che tutti i dirigenti, chi più chi meno, provassro ad avere vantaggi non significa che non sia garantista: non propongo la galera per nessuno, e ti dirò che la radiazione di Moggi, allo stato delle cose, mi pare grottesca. E te lo dice uno che non ama nè la Juve nè Moggi.
Zeman: gli juventini gliel'avevano giurata. E lui ha continuato ad allenare (giustamente). Il Boemo avrà fatto una denuncia in piena buona fede e per il bene dello sport; alcuni dirigenti hanno dovuto affrontare un processo durato un tot, e sono stati assolti. Tu come avresti preso il fatto di essere indicato su tutti i media come un truffatore bastardo, un alchimista ammazzatleti, ed essere trascinato in tribunale? Io l'avrei presa maluccio, e se faccio una battuta dopo un 4 a 1 e vedo quello che fa gne gne in tv...Mah.
Bill, non posso che ribadire che siamo su pianeti diversi.
Tu pensi che tutto facesse schifo, io invece ritengo che qualcuno onesto c'era, ma alla fine della fiera ha preso solo bastonate, boicottaggi, insulti e - oltre al danno la beffa - pure sfottò vigliacchi. Il tutto, gratis.
Continua pure a seguire questo calcio, se ti piace, io mi tengo Zeman finchè campa, poi mollo.
Sempre che a Lecce non arrivi Mario Somma, in questo caso una eccezione la potrei fare....
shaq: quel qualcuno, tanto onesto da non chiamare al telefono i designatori per raccomandarsi sulla scelta di arbitri e guardalinee, comprendeva Inter e Roma? le uniche due grandi uscite pulite, in attesa che almeno la seconda fallisca per debiti non pagati (Moratti i soldi ce li ha).
e dei piccoli, quanti erano puliti e quanti raccattavano quello che potevano? o il campionato privato GEA-Moggi è un'invenzione?
perchè a me continua a sembrare di essere stato punito perchè mi lavavo poco, ma il tanfo non è sceso granchè.
vedremo
Francesco, sempre la solita tiritera.
Tieniti le tue 3-4 "grandi" e fai ruotare il mondo intorno a loro.
Io la penso diversamente, ma questo già lo sai.
Sciacallo: e chi ti dice che io continuo a seguire questo calcio con passione? Sicuramente c'è gente onesta, ci mancherebbe. Ti dirò di più: se un dirigente di una squadra protesta dopo avere subito torti arbitrali a ripetizione non ci trovo neppure nulla di strano. E' che, vedi, quando sento Cesari su Telelombardia dire che l'Inter aveva mandato a tutti gli arbitri dei macchinari medico-sportivi, così come la Roma dei Rolex, la voglia mi passa del tutto. Aggiungo che la polemica infinita Zeman-Juve è uno spettacolino che ha già reso, e che OGGI non significa nulla. Su chi è cornuto e mazziato, poi, io tengo per il Bologna..
Shaq, credo sia così da quando hanno inventato questo giuoco.
In tutti i paesi in cui lo si giuoca.
Se hai delle alternative, sentiamole.
Alternative? Per carità.
Tienitelo, il tuo bel gioco.
Mi auguro che tu scopra presto che da anni non è più tale, non è più un gioco. Neppure uno sport, ormai.
E' uno spettacolo, però con regole sbagliate.
La qual cosa in sè non è un male, in fondo lo è pure la NBA.
Basta saperlo.
Shaq, non fare il furbo. Cosa vuol dire da anni? Quanto ci ha messo il mondo a capire che la Juve era la Juve e gli altri no? Per non parlare del Real Madrid.
Ora, se ti sei messo in testa di raddrizzare la gambe ai cani accomodati, però dillo.
Nel frattempo raccontami quali sono le regole sbagliate.
Francesco: ma è mai possibile che vi diano l'aiutino pure in serie B, dove vincereste pure giocando bendati? Ieri sera è stato uno scandalo fantozziano..
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