Prodi: son scontenti tutti, quindi va bene
Prima ci voleva tutti felici, adesso il suo metro di misura del buongoverno è lo scontento generale.
E lo dice, con aria ispirata:"La Finanziaria se è seria, deve scontentare tutti; io ho letto le notizie di oggi: proprio son scontenti tutti.. quindi va bene, va bene"
di Rolli alle 21.10.06 02:09 | Politica | Commenti (14)
Quello che dice Prodi è un discorso che non si può liquidare con una battutina stupidotta come fa lui. Se lo dici lo approfondisci.
Avrei preferito avesse detto una cosa del tipo: "Finché in Italia gli interessi corporativi saranno ancora di gran lunga dominanti rispetto agli interessi generali, scontentare gli interessi corporativi sarà sempre un dovere politico."
Ecco, se questo fosse il senso della sua battutina stupidotta (ma non lo è), sarei d'accordo.
Carina l'idea del "mal comune, mezzo gaudio"
Io mi sento già più felice...
(mavaff...)
Stando al gioco--di pessimo gusto e un po' infantile, com'è nello stile dell'uomo--si potrebbe rispondere che semmai una Finanziaria non è seria perché scontenta tutti ma che, se è seria, è anche possibile che scontenti tutti, ma ci sono buone probabilità che qualcuno sia invece soddisfatto.
Nei termini prodiani la questione è risolta in maniera inaccettabile anche dal punto di vista logico, nel senso che l'implicito sillogismo è inficiato da una premessa falsa, e cioè, a un di presso, che nessuno sia in grado di apprezzare la serietà, anche se si tratta della "serietà al governo" ...
Chissà se qualcuno gli ha detto che scontenta anche il Governatore della Banca d'Italia e la CE... Chissà come ne sarebbe orgoglioso...
Quoto Carlo,
se la scontentezza derivasse dall'aver intaccato privilegi, per quanto diffusi, i tecnici di alto livello avrebbero apprezzato.
Invece sono tra i critici più severi e più precisi, rivelando le panzane di Prodi e TPS, che tentano questo giochino miserando.
Ci sono speranze di liberarsi presto di Romano?
No, non ci sono speranze.
Non è ancora stata superata la prima metà della legislatura, nessuno vuole andare a casa senza la pensione che spetta ai parlamentari dopo due anni, sei mesi e un giorno.
Berlusconi è sotto ricatto per le sue reti: come dice il miserabile Follini, abbaierà molto ma morderà poco.
La CdL è tutto meno che un monoblocco: i democristiani dell'altro miserabile (Casini in Caltagirone) vogliono fare l'ammucchiata al centro senza tornare alle urne, Fini continua a credersi Napoleone ma non riesce a tenere in riga manco i suoi, Bossi è un'incognita...
La sinistra sta okkupando tutto l'okkupabile, sfrattarli sarà un'impresa: stanno cercando di mettere le mani perfino sull'Esselunga... E l'Esselunga è come la Mamma: se conquistano quella tutto è perduto... :-)
ma no Carlo, è politica industriale: si crea un grande gruppo italiano nella grande distribuzione.
casualmente, esso gruppo ha una certa coloritura politica, agli occhi dei reazionari incarogniti.
ma mica è vero.
OK, quando inizia la giostra delle elezioni? europee, regionali, locali, quella roba lì?
Wind,
non e' solo una battuta di Prodi.
Credo che la primogenitura spetti all'Economist di questa settimana, che tra l'altro parla piuttosto bene di questo inizio di governo.
oste?
sei sicuro?
io ho mollato da molti anni la nota rivista, per immonde dimostrazioni di totale ignoranza sull'Italia, ma mi sembra che finora con Prodi ci siano andati giù pesanti.
Si. ho letto l'articolo ieri (all'edicola dell'aeroporto)...
Il punto dell'articolista era che la riforma piu' importante fosse quella del divieto di pagare le prestazioni dei liberi professionisti con denaro contante.
Si diceva che questa piccola misura antievasione ha un impatto redistributivo potenziale enorme in un paese dove i liberi professionisti dichiarano tradizionalemte solo parte dei loro guadagni.
invece adesso dichiareranno quella parte come pagamento non in contanti e instascheranno il resto in nero e in contanti, giusto?
forse non sono poi così furbi all'Economist
Post scriptum: a me andrebbe molto bene che codesti signori le pagassero le tasse, rimane solo da capire quale è il modo migliore perchè succeda e, contestualmente, ridiscutere il quanto e il come vengono spesi detti soldi.
Saluti
Si, ce lo vedo il mio dentista a dirmi "200 euro con assegno" e per favore, anche "70 in contanti".
Sara' molto piu' difficile evadere...pensaci un attimo.
Guarda, ne prendo spunto per una riflessione un po' piu' ampia, che non riguarda esclusivamente questa discussione.
Ma perche' la legittima partigianeria politica deve impedire di riconoscere una cosa oggettivamente buona fatta dal governo?
La psicologia politica, di cui si parlava in un altro post, dice che e' molto piu' comodo perche' si evitano dissonanze. E le dissonanze sono faticose: e' meglio vedere tutto in bianco e nero, buono e cattivo. Insomma, e' una via per semplificare il pensiero, una scorciatoia cognitiva.
Ma non e' un gran piacere discutere con chi usa sempre le scorciatoie cognitive. La discussione si incaglia terribilmente.
Io no, ma il mio dentista è un mio amico e un comunista, quindi pago tutto (in contanti) e con fattura.
Però mi sembra che sia quello che si aspettano tutti quelli che di queste cose se ne intendono. Se il problema è tenere nascosta al fisco parte di una transazione, non vedo perchè non dovrebbe funzionare.
Ciao
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