Mercoledì 18 Ottobre 2006

Scurdammoce 'o presente

Il trionfalismo del governo per il ritorno dell’Italia al Consiglio di Sicurezza dell’Onu sarà anche eccessivo (Camillo - Wittgenstein), soprattutto se si considera il percorso per arrivare al traguardo (Ennio Caretto). Ma in fondo che male c’è a festeggiare un po’ più del dovuto, se il presente è amaro?

di Minerva alle 18.10.06 16:21 | Politica | Commenti (22)

Commenti

è colpa dei poteri forti, vedi come risaliranno gli indici appena iniziano ad ottenere una informazione più corretta.

stanno chiedendo consulenza a Chavez, pare ;)

di Francesco il 18.10.06 17:55 | M | C | #

Sono d'accordo sull'eccessivo trionfalismo per il seggio all'Onu: dovrebbero quanto meno ringraziare Berlusconi. Riguardo al calo dell'indice di fiducia mi sarei stupito del contrario. E' fisiologico che dopo le elezioni e in vista dei primi provvedimenti importanti l'indice cali. Di solito negli stati evoluti le riforme impopolari si fanno a ridosso delle elezioni, in quanto alla fine risulterebbe autolesionistico farle. Resta da verificare se questo governo sarà in grado di tenere fede agli impegni presi. Io sto a vedere, poi trarrò le mie conclusioni.

di Giancarlo il 18.10.06 18:33 | M | C | #

Minerva, ti consiglio di aspettare almeno un anno prima di ironizzare sul presente amaro e di trarre le conclusioni. Una anno da questa terribile finanziaria. Da questa finanziaria di salvataggio. L'amaro non è del governo, l'amaro è quello che è stato celato finora a tutti gli italiani, da governi di irresponsabili.
E poi ne riparliamo. Tra un anno da ora.

di ventomare il 18.10.06 19:08 | M | C | #

Di solito negli stati evoluti le riforme impopolari si fanno a ridosso delle elezioni, in quanto alla fine risulterebbe autolesionistico farle.

Sottoscrivo. Quando Berlusconi insisteva a parlare di riforme (in particolare in campo economico) dopo lo scossone dell'estate del 2004, era prevedibile come sarebbe andata a finire: non si fanno cambiamenti impopolari a ridosso delle elezioni politiche.
Non sono d'accordo che sia la finanziaria (o solo quella) ad aver determinato il calo di Prodi (9 punti), piuttosto la scarsa affidabilità dimostrata in questi mesi.
In questa finanziaria continuo a vedere soprattutto tasse, e non riforme (a partire da seri interventi per controllare la spesa pubblica).
In ogni caso, se riusciranno a migliorare la situazione del paese, lo riconoscerò. Non sono mica idiota da augurare il fallimento di Prodi per il solo gusto di dargli addosso. E' che non mi fido, non ritengo che sia in grado di cambiare il Paese in positivo e fino ad ora non ho visto niente di rilevante che mi abbia fatto cambiare idea. Anzi.

E nel frattempo, si ironizza con quel che passa il convento :)

di Minerva il 18.10.06 19:17 | M | C | #

A leggere Carretto sembra che sia una sorta di "vittoria complessiva" che rispecchia perfettamente l'Italia dai due volti, da una parte l'affidabilità e dall'altra il non sempre perfetto allineamento.
Mi sembra un'analisi buona.

Ad ogni modo finché esisteranno membri permanenti e diritto di veto, non è che le cose cambieranno cosi' tanto. Ma forse è meglio esserci :)

di Manuele il 18.10.06 19:40 | M | C | #

è una serie di cose che fa perdere il gradimento, ma in effetti ha ragione Giancarlo, il calo è fisiologico e ci sarebbe da stupirsi del contrario. Il problema è che -come ho sentito dire ieri da Cisnetto- sarebbe andato bene se si fossero fatte delle riforme strutturali. Perdere consenso e scontentare tutti senza riuscire ad ammodernare il Paese, è davvero deleterio...

di watchdogs il 18.10.06 22:09 | M | C | #

però dimostra una certa qual nefasta grandezza dell'uomo ...

di Francesco il 18.10.06 23:43 | M | C | #

Governo Prodi novella croce rossa?

di Ginchelli il 19.10.06 10:08 | M | C | #

Questo è decisamente più amaro e serio del sondaggio di Repubblica:

«Non è chiaro quanto dell'aumento a sorpresa del gettito fiscale sia strutturale o rappresenti un miglioramento soltanto ciclico che riflette l'attesa accelerazione della crescita del pil all'1,6% dal livello zero del 2005» (Fitch, che però considera seri gli sforzi del governo)

Standard & Poor's: la riduzione del rating sull'Italia «riflette la risposta inadeguata del nuovo governo alle sfide strutturali dell'economia e del bilancio dell'Italia», ha affermato in una nota l'analista Moritz Kraemer che aggiunge: «la finanziaria fa poco per avanzare significativamente sulla strada di riforme sul lato dell'offerta e nei fatti porterà ad un aumento netto della spesa in percentuale del pil invece di ridurre l'alta spesa, che è la causa di fondo degli squilibri di bilancio italiani».

di Minerva il 19.10.06 15:50 | M | C | #

Minerva le riforme non si fanno in un giorno. Tagliare come ha fatto Berlusconi mettendo un tetto del 2% alla spesa pubblica è inutile e deleterio. Inutile perché il risultato è stato un completo fallimento a partire dalla sanità: infatti la crescita della spesa è stata del 7% l'anno, senza che nessuno dei parametri del servizio, a partire dalle liste d'attesa, dia miagliorato; secondo perché quando tagli indiscriminatamente le voci di spesa inefficienti e parassitarie rimangano comunque perché dipendono da potentati e centri di potere. Stesso discorso vale per tutti gli altri capitoli di spesa. La spesa globale è cresciuta molto al di sopra consumando tutto l'avanzo primario che era stato accumulato negli anni precedenti.

Per quanto riguarda, invece, l'incidenza delle entrate sulla manovra ci sono due grandi elementi da sottolineare. Il primo è che non si considera quanto delle nuove entrate vengono assegnate al recupero dell'evasione. Tieni conto che la stima è molto più alta degli 8 miliardi messi in finanziaria perché come hanno fatto rilevare i tecnici nella stima non vengono considerati i 5,5 miliardi da retrocedere alle aziende per l'IVA sulle auto aziendali. Quella voce è tutta coperta praticamente da entrate relative all'evasione (ma Visco ha voluto tenersi le mani libere). il secondo punto è che il confronto non va fatto sul bilancio 2006, come ha fatto giustamente rilevare Padoa Schioppa, ma su come sarebbe stato il bilancio 2007 se non ci fossestata la finanziaria. Infatti quello a cui è stato messo freno è il trend di crescita della spesa, come nella sanità.

Le riforme arriveranno adesso in tutto il 2007, a partire dalla televisione, poi subito dopo la previdenza e poi l'amministrazione pubblica con gli interventi che sta preparando Nicolais, poi la scuola e il lavoro della Turco sulla sanità, a partire dal tuttoraggio nei confronti delle regioni meno efficienti.

Passato questo momento cruciale e difficile vedrai che si inizieranno a raccogliere i frutti. Le agenzie di rating con il loro intervento vogliono sottolineare lo stato di osservato speciale nel quel si trova l'Italia, a dispetto di quelli che volevano un rientro in due tempi dai parametri di Maastricht.

Mi posso sbagliare ma vi sconsiglio dallo scommettere contro questo. C'è gente molto in gamba nei dicasteri. Il mio unico dubbio è il lavoro che farà Mastella sull'efficienza della giustizia, anche se devo dire che il lavoro iniziale cha ha fatto non è pessimo, ma il risultato del suo lavoro sarà valutato sullo snellimento dei lavori della magistratura e sull'accorciamento dei tempi del processo. Mi aspetto che vengano dimezzati.

Io ho in corso una causa civile in cui devo ricevere un indennizzo che mi spetta e solo ora potrò farmi sentire dal giudice, dopo tre anni dall'accaduto.
Vi garantisco che alla prima udienza, solo burocratica, quello che ho visto mi ha sconvolto: nella stanza in cui ero c'erano due giudici ed una 50a di persone, con un bailamme terribile, e non so quante udienze c'erano quella giornata. Beh in una paese civile questo non deve accadere. La riforma della giustizia che ha contrapposto il cdx alla magistratura non cambiava di una virgola questo stato di cose.

di ventomare il 19.10.06 16:21 | M | C | #

Non dovresti spiegarlo a me, Ventomare, ma alle due agenzie di rating (ai tempi andati, non mancavi mai di citarle, per dimostrare la pochezza del Cavaliere).

Mi spiace dirti (senza ironia) che tre anni sono ancora pochi. Stanza a caso in v.le Giulio Cesare? Hai potuto verificare una delle ragioni per cui ho mollato la professione forense, nonostante il titolare dello studio in cui ho fatto pratica mi definisse (riguardo alla professione forense, ché chissà cosa andreste a pensare) "la campionessa".

di Minerva il 19.10.06 16:31 | M | C | #

L'intervento delle agenzie era stato sempre ventilato per lo stato comatoso della nostra economia. Si ricrederanno, anche perché una delle motivazioni è il fatto di non credere che scenderemo sotto il 3%. La mia sensazione, che ho manifestato già da maggio, quando ho visto la crescita delle entrate, è che ci andremo vicini se non sotto già da quest'anno.

Beh, allora Minerva dovevi essere la prima ad essere nauseata dalla politica verso la magistratura. Il governo Berlusconi aveva tutto l'interesse a mantenere questo stato di cose: più è inefficiente la magistratura e più quelli che hanno i panni sporchi ci guadagnano. Uno stato brado, dove chi vuole fare i propri comodi sguazza, è uno stato che ha una giustizia impotente. E' da terzo mondo che un magistrato abbia 5.000 cause pendenti, come in qualche tribunale civile accade. Poi il servizio di Jacona è stato quanto di più chiaro poteva esserci per evidenziare le condizioi immonde in cui lavorano gli addetti alla giustizia.

di ventomare il 19.10.06 16:43 | M | C | #

Ventomare, ma Standard & Poor's afferma una cosa ben precisa, diversa dalla semplice manifestazione di scarsa fiducia:
"la finanziaria fa poco per avanzare significativamente sulla strada di riforme sul lato dell'offerta e nei fatti porterà ad un aumento netto della spesa in percentuale del pil invece di ridurre l'alta spesa, che è la causa di fondo degli squilibri di bilancio italiani".
Non sono gli unici a dirlo, sono le stesse critiche che provengono anche dall'interno della sinistra, condivise, buon ultimo, da Draghi.

In passato, l'ho scritto che quella del centro destra era una riformicchia. Ma sono facile profeta se dico che una riforma seria non la farà neanche questo governo. La corporazione dei magistrati si metterà al solito di traverso (se la riforma sarà davvero incisiva andrà a colpire i privilegi di molti), basti vedere come hanno reagito ai tagli degli stipendi.

di Minerva il 19.10.06 17:08 | M | C | #

sui tagli degli stipendi hanno reagito male. però mi aspetto che un analogo taglio degli spipendi sia fatto a livello di parlamentari e di alti dirigenti pubblici. Cimoli, per non aver fatto una mazza, guadagna 3 milioni di euro l'anno.

Quello che però non si evidenzia è che i 2/3 della relazione di Draghi era positiva e almeno metà di quella di Fitch pure.
le riforme non si improvvisano in tre mesi. ma si faranno. l'italia non ha bisogno di tagli ma di aumento dell'efficienza, di una diminuzione del rapporto costi/benefici tra la spesa ed il livello dei servizi.
Io sono confidente, per non dire scommetto, che negli anni che verranno, e se ne vedranno i frutti a partire dalla fine del prossimo anno, l'evasione diminuirà e miglioreranno le performance dell'amministrazione. E allora ci sarà anche crescita. Con un beneficio tangibile, anche in termine di prestigio nazionale, per tutti i cittadini.

di ventomare il 19.10.06 17:27 | M | C | #

E' vero che le riforme non si improvvisano. Però qua si sta parlando di gente che SI SPERA abbia fatto qualcosina prima di andare al governo, cioè abbia buttato giù un piano d'azione, magari un po' grezzo, ma comunque con degli orizzonti.

Insomma, sarebbe grave se a certi problemi ci avessero iniziato a pensare solo 3 mesi fa.
Senza contare che le *vere* finanziarie, quelle che possono fregarsene del consenso sono le prime 2-3. Dopo ahimé le altre verranno fatte con i sondaggi sotto mano.

Ad ogni modo, ok. Staremo a vedere, io sono curioso.

di Manuele il 19.10.06 17:56 | M | C | #

Un conto è sapere cosa fare, Manuele, un conto è calarlo nella realtà. Ci vuole il consenso, è non solo degli elettori, ma di tutti gli addetti ai lavori. Ci sono da fare un'infinità di scelte strategiche proprio perché abbiamo un enorme ritardo accumulato. Raddrizzare la gambe ai cani non è facile.

E poi non è che non si sia fatto niente. Innanzitutto si è iniziato a fare chiarezza sulle situazioni. Sai quando alzi i mattoni, togli i belletti ceronati, quello che c'è sotto può non essere bello da vedere: i soldi per le infrastrutture, la situazione Alitalia, i conti dissestati, l'evasione dilagante, le rigidezze delle corporazioni, il viaggio in Cina come esempio di lavoro comune per ritrovare respiro e credibilità sui mercati internazionali. Quando apri ai problemi escono tutti quelli che prima erano rassegnati. Per me un segno di vitalità, di risveglio il fatto che la gente parli, scriva, evidenzi le situazioni.

Il cambio di strategia di politica internazionale con i relativi successi come il Libano, il decreto Bersani come primo tentativo di incidere sulle rigidezze del pensare italiano, che trova resistenze, ma poi la gente si abitua al nuovo pensare. Il lavoro di Visco sull'evasione, il decreto sulla televisione, le decisioni sul rispetto degli impegni di Kyoto.

Aver iniziato a mettere le mani, con tutti gli errori, sulle situazioni come le carceri, l'affare Alitalia, iniziare a parlare della scuola, della previdenza, della sanità, della televisione.

Portare l'Europa in Italia non è un'impresa da poco. Io mi attendo molto, ma proprio per questo capisco che il lavoro che aspetta questo governo è molto difficile e bisogna avere un po' di pazienza. Altrettanto sono confidente che ci sono teste per poter affrontare e dare risposta ai problemi. Questo è il momento più difficile, bisogna tenere duro. E a Prodi non manca la capa tosta e la tenacia.

di ventomare il 19.10.06 19:03 | M | C | #

... il viaggio in Cina non va messo tra i problemi trovati ma tra le iniziative positive .... ho fatto un inciso nel posto sbagliato.

di ventomare il 19.10.06 19:05 | M | C | #

Cioè Ventomare, tutto quel tomo che hanno spacciato per la salvezza, 300 paginone di roba scritta, il vangelo, è tutta carta da culo? ma non mi dire! Cioè hanno scritto tante cazzate. Comunque ce ne eravamo accorti, senza bisogno che lo affermassi anche te.

di Ellegi il 19.10.06 22:32 | M | C | #

Ventomare

sei disgustoso.

per fortuna ti tradisci abbastanza spesso da risultare anche patetico.

posso paragonarti a Biscardi, se quello non si offende.

"Le riforme arriveranno adesso in tutto il 2007, a partire dalla televisione [!!!], poi subito dopo la previdenza [???] e poi l'amministrazione pubblica con gli interventi che sta preparando Nicolais [ah, beh,allora], poi la scuola [???] e il lavoro della Turco sulla sanità [LOL solo al pensiero], a partire dal tuttoraggio nei confronti delle regioni meno efficienti [fatto da Prodi?]."

"C'è gente molto in gamba nei dicasteri": chi?

"Mi aspetto che vengano dimezzati." e io mi aspetto una scopata a tre con la Jolie e la Tyler.

"Raddrizzare la gambe ai cani non è facile": ecco, in verità sarebbe proprio impossibile, ma tu scommetti (cosa? io ho un paio di euri che mi avanzano ...)

"il viaggio in Cina come esempio di lavoro comune per ritrovare respiro e credibilità sui mercati internazionali." ecco, considerando che è stato un disastro, iniziamo bene.

Vorrei usare le tue droghe, ogni tanto. Per prima cosa cercherei di dimenticare che esisti e che godi dei diritti politici.

di Francesco il 19.10.06 22:40 | M | C | #

Staremo a vedere, Francesco. Vedremo tra un anno. Mica 5, 1!
Non ti ricordi berlusconi nel '94? Aveva detto che non l'avevano lasciato lavorare.
Allora siate coerenti. Lasciamoli lavorare. Quell'altro l'abbiamo visto all'opera 5 anni. E abbiamo visto pure cosa ha combinato.
I bilanci vanno fatti a tempo debito.

di ventomare il 19.10.06 23:02 | M | C | #

A proposito, Francesco, fino a disgustoso, anche se a fatica, posso anche fare lo sforzo di reggermi. Però datti una regolata, vedi di non esagerare, non ti mettere a giocare sul limitare dell'insulto, perché di vaffanculo ne ho sempre qualcuno che mi avanza in saccoccia. Nè!

di ventomare il 19.10.06 23:25 | M | C | #

rimani sempre sul vago, eh?

e io che ho fatto lo sforzo di rileggerti per trovare le tue affermazioni più opinabili! rispondere magari?

sarei quasi d'accordo con l'idea di aspettare per giudicare. però vedo l'inizio dell'attività del Prodi:
1) no decisione sulla TAV
2) no riforma scuola
3) no riforma giustizia
4) sì concertazione coi sindacati
5) no liberalizzazioni se appena sento uno strillo
6) più tasse
7) più ONU
8) no al 5 per mille (cioè no libertà per i cittadini)

e comincio a pensare che sia un rischio troppo alto aspettare ...

di Francesco il 20.10.06 11:30 | M | C | #

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