Prodi e il velo islamico
Romano Prodi invita le donne musulmane in Italia a non usare il velo integrale.
"Non puoi coprirti il volto. Se vuoi indossare il velo va bene, ma deve essere possibile vederti. È un fatto di buon senso, credo, è importante per la nostra società. Non si tratta di come ci si veste, ma se ci si nasconde o meno"
Non sarà una grande posizione ma certo è meglio di niente, visto il silenzio politico del precedente governo - con l'eccezione dell'ex ministro Castelli - con le donne burqate che anzichè scoprirsi il volto scrivevano al presidente Ciampi.
Ora sarebbe il caso di applicare la legge, che c'è, e impedire quell'orrore di donne totalmente velate che girano per le città.
Vedremo se le buone intenzioni rimarranno tali o saranno seguite dai fatti
di Rolli alle 18.10.06 08:51 | Politica | Commenti (42)
Non ci sono piu le belle prospettive di qualche decennio fa ...
si parlava poco e si aggiva di più ... chissàse questi torneranno ....
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Tra le altre cose, esiste una legge del TULPS (testo unico leggi pubblica sicurezza) che prevede che non si possa andare in giro con il viso coperto da passamontagna, caschi e tutto ciò che non renda riconoscibile il soggetto. vedete voi...
Io non sono contraria alle loro tradizioni, ma nel Nostro Paese, visto che è il Nostro, esisto leggi che vietano la copertura del volto, es. per essere identificati,è giusto che si adeguino; molti extra comunitari non hanno ancora capito che sono ospiti e che sono gli Italiani stessi a dare loro ospitalità e visto che per ragion di logica ed etnia chi entra in un'altro Paese deve adeguarsi nella società in cui si trova è giusto rispettino le leggi in vigore, e poi dovremmo smetterla di far sempre prevalere le ragioni altrui, perchè se ponessimo la situazione nel senso inverso NON credo che rispetterebbero le nostre tradizioni, molti impongono il loro volere e in casa altruI NON è concesso. E al Sig. Prodi dico: E' MEGLIO CHE PENSI A RISPETTARE GLI ITALIANI E A DARE LORO PIU' AGEVOLAZIONI - VISTO CHE PAGHIAMO LE TASSE -E DI DARE PIU' RESPONSABILITA' CIVICA A COLORO CHE SONO OSPITI E RIPETO OSPITI NEL NOSTRO PAESE.
Finalmente prevale la ragione di un primo ministro che non è razzista che impone il culto dell'Occidente, va bene il velo senza coprire il volto. Bravo Prodi. Prodi rap il video tormentone che è andato in onda sul Tg2
si potrebbe dire che Prodi è veramente un DC vecchio stampo:un colpo al cerchio ed uno alla botte:contentare tutti per non contentare nessuno.
Secondo me è tutto sbagliato.Sono di fede ebraica è sono d'accordo che le donne musulmane indossino il velo.Fa parte della loro cultura e non si può obligare a chiunque voglia di proclamare la propria fede anche indossando il velo.
Davide potresti spiegarci che importanza ha sapere che tu sia di fede ebraica per l'argomento di cui stiamo discutendo? A parte il fatto che io agli e-ebrei o ebrei.com che si presentano su internet ci credo e non ci credo (guarda a caso ti chiami Davide, un po' di originalità la prossima volta) , ma comunque anche dandoti credito non abbiamo bisogno di te per sapere che ci sono Ebrei che sono favorevoli al velo come del resto ci sono musulmani che vi sono contrari, (ma guarda un po' Israele non vieta il velo nelle università contrariamente alla Turchia e alla Turnisia). Il velo fa parte di tutte le tre culture (cristiana, ebraica e musulmana) come del resto l'opposizione a quest'ultimo, infatti la nipote di Maometto ha rifiutato di portare il velo. E qui inoltre non si sta parlando di un semplice velo, ma di abbigliamenti che coprono il viso e rendono irriconoscibile la persona ed è interessante sapere che nei paesi del Maghreb vi sia esattamente la stessa diatriba (anche a livello dei più alti vertici dello stato) e cioé l'accusa nei confronti degli islamisti di aver importanto il niqab o il burka che non fanno assolutamente parte della cultura maghrebina. Se una donna vuole portare il velo sono fatti suoi ma secondo me deve essere riconoscibile sulla carta di identità e sulla strada, anche perché nel caso contrario un uomo potrebbe tranquillamente mettersi un burqa diventare irriconoscibile e compiere atti criminali con più facilità con la scusa del "rispetto della cultura". Pensa agli esami universitari se ci si presenta in niqab come un professore a controllare l'identità delle studentesse?
Stiamo baccagliando sul nulla. Il velo, come il crocefisso, va bene. Il burka, come il casco integrale, no. Prodi, quando non dice cazzate, riesce a dire solo ovvietà.
mi sembra che velo o meno sia una questione di lana caprina.L'importante, a mio avviso, è essere veramente credenti nella propria religione; le apparenze sono mere formalità.Anche in Italia,nei decenni passati, le donne dovevano portare il velo specie in chiesa.Ora finalmente questa ridicola usanza è decaduta e siamo più liberi.Il velo è un simbolo appariscente a significare l'appartenenza ad un culto.La fede non si deve misurare con i centimentri di pelle coperta o scoperta.E' ovvio.
Questo è un parlare intelligente. Questo è il modo giusto e rispettoso di tutti di affrontare i problemi di integrazione. Tutti sono in grado di capire e di accettare una così.
ISLAM: AMATO, VELO SI', MA BURKA OFFENDE DIGNITA' DONNA
"Non ho nulla di contrario al velo, anzi trovo esteticamete bello il viso di una donna che lo indossa. E a chi lo indossa non chiedo a quale religione appartenga". Il ministro dell'Interno, Giliano Anmato, in una conferenza stampa al Viminale dice di condividere in sostanza la posizione espressa dal presidente del Consiglio Romano Prodi. Accetto il velo - prosegue Amato - anche come espressione del desiderio di una donna di sottolineare la propria identita' islamica, mentre lo ritengo, invece, una offesa alla sua dignita' e a quella degli altri quando arriva ad essere quella cosa chiamata burka, che costringe chi lo porta a sottrarsi alla vista di qualsisi uomo e, d'estate a vivere in condizioni cui nessun maschio si sottometterebbe.
Non poteva che piacerti un'esternazione così non condivisibile da chiunque abbia un minimo di intelletto.
Ventomare fammi il piacere perfavore, dopo le esternazioni di amato nel 2000 sul gay pride, ti ricordi quando diceva che purtroppo la costituzione non gli permetteva di vietarlo?
E adesso ci viene a spiegare la maniera in cui si trattano i problemi relativi all'integrazione.
Che discorso del cazzo è? Il significato di veli, burka, niqab e roba varia è che la donna si deve coprire perché è colpevole di suscitare il desiderio degli uomini e perché il capelli sono impuro. Se una donna se lo vuole mettere che lo faccia, ma non veniteci a dire che è una cosa ganza perfavore. Perché non se lo mette amato il velo?
mi piace fare rilevare, a chi approva l'imposizione del velo considerandolo addirittura come un abbellimento, che non si lascia alla donna la facoltà di indossarlo.La facoltà di metterlo potrei condividerla, sempre che lasci scoperto il viso.Ma sono decisamenete contrario al velo imposto, perchè questa è la legge islamica e chi non si adegua avrà dei problemi.Ciò è completamente sbagliato.Se fosse data la facoltà alla donna di indossarlo nessuna lo metterebbe, come è stato in tutta europa.
E se fosse proibito, certi padri e certi mariti e fratelli non potrebbero "corcare" di botte le loro donne per farglielo mettere.
Ma capisco che per Ventomare e per Amato sia un concetto troppo articolato
E no, non è la stessa cosa del mettere la kippa o il crocifisso, visto che in italia, ad oggi, nessuno è stato picchiato o ucciso perchè non voleva metterselo
Rolli,
anche per la livia turco che infatti ha sempre difeso il velo invitando le donne occidentali a ritrovare la loro dignità. Si sei mai chiesta la turco perché i talebani ti vogliono coprire della ltesta ai piedi? Perché avere un corpo femminile è potere, un potere che si esercita sugli uomini, e perché la livia turco non se ne è mai accorta? forse perché non lo ha mai sperimentato questo potere?
Contestualizzate, contestualizzate, cazzo! Ragionare senza contestualizzare vuol dire delirare. Vuol dire imperialismo culturale. Pensate che secoli, paure, tradizioni si vincano in un giorno con la mentalità di chi arriva bello bello ed impone le sue regole di fico ed emancipato?
Rome was no built in a day.
Rolli, ma tu tuo figlio lo tratti così? Se non riesce a fare una cosa lo incoraggi o lo prendi a mazzate e gli dici che è un incapace?
Ventomare, veramente sei tu in questo momento che non stai ragionando e ti comporti da propagandista di partito. Facci il piacere con il tuo slogan terzomondista "imperialismo culturale" qui stiamo parlando dell'italia, del nostro paese a abbiamo il diritto di porci delle domande sulla proliferazione dei veli. A me sinceramente se una donna lo vuole mettere sono fatti suoi, ma dire che per esempio un insegnante delle elementari con il velo sia un progresso per la società e per la libertà è far prova di un'estrema stupidità.
Il progresso dell'umanità è consentire a ciascuno di progredire senza sentirsi distrutto nella sua integrità identitaria. In caso contrario sarebbe una disooluzione distruttiva dell'io.
Il compromesso intelligente è questo: rispettare chi sceglie di usare il velo ed impedire l'uso di uno strumento come il burka che umilia e rende irriconoscibili.
Saranno poi, come hanno fatto le nostre mamme, le donne islamiche che se vorranno, magari facendo la loro battaglia femminista e di emancipazione, si toglieranno il velo .... e magari anche le mutande. Ma sono affari loro.
Pensa se qualcuno cento anni fa avesse imposto alle nostre nonne, in America e in Belgio, di togliersi il velo, come l'avresti considerato se non una violenza?
Ma cosa vuol dire sono fatti loro???
Sono fatti nostri perché vivono qui e diventeranno italiani a alcuni lo sono già. Dunque per te se ad una ragazza o addirittura una bambina viene imposto il velo tu rispondi "cazzi tuoi bella, tu sei diversa, sei musulmana, devi aspettare che le tue mamme facciano la rivoluzione femminista" . Non è questa in fondo una forma di razzismo più subdola?
Poi spiegaci in che cosa il velo sarebbe identitario per l'islam, visto che è un simbolo sessista che è stato adottato da tutte le tre religioni monoteiste.
Il paragone con gli italiani poi è completamente idiota. In Belgio, Francia e USA sono stati integrati a calci nel culo altro che tutto questo lecchinaggio di sinistra che c'è adesso nei confronti di magrebini e compagnia.
Mio figlio lo educo a rispettare, come prima cosa, la casa degli altri e ad attenersi alle regole.
Io non vado in iran in minigonna, mi attengo ai costumi del uogo, pur non condividendoli; per meglio dire, non ci metto proprio piede, non avendo nulla in comune con loro, ma dovessi farlo sto alle regole
Gradirei si facesse la stessa cosa qui e la migliore tutela per le donne islamiche sarebbe proprio il divieto, perchè non permetterebbe le violenze che spesso sono dietro il suo uso.
Le poche che soffrono perchè diomio non posso coprirmi si adeguano e punto, così come chiunque di noi s iadegua a casa loro.
Poi se si vuole fare i terzomondisti dei miei stivali allora si va per tappe, come dici tu, così finisce che il velo finiremo per dovercelo mettere noi.
Ah sì, Rolli? Allora facciamo una cosa. Facciamo la regola che il velo lo devono togliere acnhe le suore. Specie quelle che insegnano. No? Se una regola vale vele per tutti.
Tu in Iran non ci vai perché non ti muori di fame, mia bella e simpatica occidentale! Sai quante umiliazioni si sono presi gli italiani in europa del nord e i meridionali al settentrione? Vuoi ripetere il giochetto anche 100 anni dopo?
Dunque ventomare per non umiliare i musulmani dobbiamo lasciarli imporre il velo alle loro figlie in tutta tranquillità? Anche a 9 anni per esempio? E poi adesso hai rotto le palle con questa maniera di utilizzare il termine occidentale in connotazione negativa e farti paladino degli oppressi. Nei paesi del golfo i soldi ce li hanno eccome e il velo è obbligatorio e sai come trattano gli immigrati asiatici? Come degli schiavi senza nessun diritto, ma di quelli non te ne frega una sega perché non puoi utilizzarli politicamente. Tra qualche hanno non solo il velo difenderete, ma pure la poligamia e la lapidazione perché l'unico elettorato che potrete sedurre è quello con il vuoto ideologico nel quale vi ritrovate.
No ciccino, le suore sono un ordine religioso, e tu ti devi rassegnare al fatto che è l'ospite a doversi adeguare e non l'ospitante.
Quando scopriremo che le suore vengono in maggior parte malmenate e perfino uccise se no nmettono il velo, io sarò la prima a chiederne l'abolizione.
Poi, impara a non parlare a vanvera, che tu sei l'ultima persona a poter dare lezioni di immigrazione alla sottoscritta, che ha un curriculum migratorio da far invidia all'ebreo errante.
A poi una cosa precisiamo, i meridionali che sono arrivati nel settentrione sono da dividere in due categorie almeno. Quelli che sono arrivati su per fare lavori duri e quelli che sono venuti su vincendo concorsi truffati con lauree fittizie e questi non hanno subito nessuna umiliazione.
Se uno tuo vicino di casa mena i figli, tu fai lo stesso per non essere da meno?
sul velo ai bambini ho molti, mille dubbi. se fosse per me deciderei di no. però, vorrei sapere che ne pensi delle fogge ridicole (rispetto ai nostri costumi) che fanno prendere ai bambini gli ebrei ortodossi, parlo dei capelli ad esempio.
e poi un'altra cosa. io mi ricordo che da bambino, alle elementari, mia madre mi faceva mettere i pantaloni corti. lo soffrivo, fino a che non mi sono ribellato. lei lo faceva perché era sua abitudine. ma nessuno gli ha imposto di farmeli mettere lunghi. un'altra cosa: una volta i bambini mettevano tutti il grembiule nero, poi le cose sono cambiate e si sono tolti i grembiuli perché non erano ritenuti più confacenti ad un buono sviluppo.
Voglio dire le cose cambiano. In questa fase ci sono dei problemi perché due modi di vivere si sono trovati d'improvviso a contatto. Ci vuole solo buon senso. Nessuno ti farà mettere il velo o ti obbligherà a farti crescere la barba mio caro, sing.
a perché tutte le donne islamiche, in italia, vengono uccise se non mettono il velo?
pensi che siamo noi a poter dare lezioni di civiltà, se in italia il delitto d'onore è stato praticato senza grandi conseguienze penali fino a qualche decennio fa?
impara a dividere la violenza dalle tradizioni.
tra un po' qualcuno dirà che siccome la maggior parte al mare senza reggiseno, al mare, tutte sono obbligato a toglierselo.
mi perdo i pezzi ... "tra un po' qualcuno dirà che siccome la maggior parte delle donne al mare sono senza reggiseno..."
Ma tu cosa ne sai che non succederà? Sei stato illuminato dal mago otelma? Poi smettilla di tirare in ballo ossessivamente gli Ebrei facendo credere che hanno un trattamento di favore. In Italia gli Ebrei sono al massimo 30.000 e a mia conoscenza non esiste nessun stato al mondo che impone la kippah obbligatoria pena randellamente dai guardiani della virtù come in Iran. Il velo è un simbolo sessista e oppressivo a cui sta dietro tutta un'ideologia della donna simbolo del peccato. L'esempio dei pantaloncini corti è patetico come tutti i discorsi che stai facendo. Chi ha mai detto che bisogna fare come nei paesi del golfo? Dico che invece di continuare a criticare il nostro modo di vivere che si guardino un po' quello che succede nei loro paesi musulmani, il tempo di andare a bruciare in piazza le bandiere di Israele ce l'hanno dunque che lo impieghino pure per deunciare lo schiavismo in arabia saudita e mauritania.
Le tue regole possono anche essere rovesciate.
Quando vai da un tuo ospitante (in realtà anche questo si chiamerebbe ospite) lui ti impone le sue regole o cerca di metterti a suo agio? Ed ancora, se tu hai delle regole, le imponi al tuo ospite o cerchi di metterlo a suo agio, per quanto puoi?
Buon senso, buon senso!
Ventomare i delitti d'onore e il sangue sui lenzuoli sono pratiche di quelle zone che hanno subito la colonizzazione araba e non ripetermi la storia dei normanni perché è laa stessa cosa in andalusia. Ma poi ci fai o ci sei? Siccome fino a pochi anni fa da noi era tollerato allora dobbiamo lasciar loro tranquillamente sgozzare le loro figlie? Senti adesso mi sono rotto i coglioni con questo relativismo culturale se andiamo avanti in questa maniera ci ritroviamo noi a doverci adattare e non loro. In Olanda un ministro democristiano a proposto l'applicazione della sharia nelle zone a maggioranza musulmana per sedurre l'elettorato. Me lo vedo già il prossimo oscar: Olandistan: dal matrimonio gay alla sharia.
A me la sharia non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello. magari a qualcuno passa l'idea di chiudere un occhio con la mafia per raccgliere voti, no?
guarda sing che al sud c'è stata per secoli la cultura greca: casomai certe forme arretrate di solito vengono chiamate bizantine, che con la cultura araba non c'entrano una mazza.
non è certa cultura cattolica che ha sempre associato al donna al diavolo tentatore? non deriva da certa tradizione biblica se la parte retta (destra) era maschile e la parte sinistra (il lato del diavolo) femminile?
Nessuno è senza macchia.
A parte che proverei a chiederti cosa ci sia oggi, al posto di Bisanzio; a parte che mi devi dire da quando "certe forme arretrate di solito vengono chiamate bizantine", perchè è degna del Parlamento; a parte questo, vorrei capire dove vorresti arrivare con la solita trita e ritrita menata sulla Bibbia e la donna e mia sorella.
Resta che noi l'abbiamo superata e che invece gran parte di loro sono fermi da secoli.
Resta che con tutte le storture che ancora ci sono, la donna ha pari dignità nella nostra società, nella loro invece non è nemmeno degna di valere quanto un uomo davanti alla legge.
Quindi? ci adeguiamo noi?
Non ti lamentare, poi, se arriva Borghezio a disinfestare i treni eh! perchè la causa di certe esasperazioni è proprio la gente come te, terzomondista, giustificatrice per comodo e stupidità di ogni nefandezza.
A te la sharia non passa nemmeno per la testa, a loro invece sì, e lo dimostrano paesi come l'Olanda, la Francia, la Norvegia, che si ritrovano a fare i conti proprio con questo
la francia fa i conti con la sharia? ma se ha fatto una legge che insieme a tutti gli altri simboli religiosi ha vietato il velo nelle scuole. ma quale sharia? loro sono fermi in tante cose non solo nella religione. si muoveranno, si stanno iniziando a muovere se in germania le donne politiche iniziano a chiedere altre donne di smettere di portare il velo.
ma a te il velo che male ti fa? dagli il tempo che gli ci vuole. ma te sopporti qualcuno che ti mette fretta?
si certe arretratezze sono legate al mondo greco-bizantino ed ortodosso, come le prefiche ad esempio, come i lutti in nero infinito. in campania, calabria, in basilicata, ad esempio, come in puglia c'è poco di arabo e molto di normanno e di greco-bizantino. l'arabo ha preso piede prevalentemente in sicilia, dove tra l'altro ha lasciato cose mirabili. addirittura negli ultimi quattrocento anni prima dell'unità italiana, al sud, ci sono stati i crucchi, i francesi e gli spagnoli.
adesso c'è un cataclisma, un'alluvione, un terremoto, per sing, è colpa degli arabi. a te una arabo ti deve aver menato da piccolo :))
Sei proprio di coccio, come si dice a Roma.
A prescindere dal fatto che personalmente mi tengo stretta la civiltà greco romana, considerato che nel frattempo siamo arrivati qui, qui non si sta disquisendo su chi ha fatto chi ma su "chi" è "dove", e oggi loro sono indietro anni luce, per quel che ci riguarda.
Prima tenti la carta di Adamo ed Eva e la bibbia e mio nonno pirata, poi vorresti illustrare le magnificenze della civiltà araba per dimostrare cosa, alla fine? I fatti sono quelli che si vedono ogni giorno, sono i veli, i burqa, le hina e via discorrendo. I fatti sono che i cosiddetti paesi islamici moderati stanno proibendo il velo, perchè usato non come l'ornamento degli stivali di Amato ma come segno religioso radicale, volto all'integralismo.
Invece qui abbiamo i Ventomare e i multiculturali che discettano di comprendere, lasciar fare, aver pazienza, bla bla
La Francia: ma dove vivi? non leggi nemmeno i giornali? In Francia la sharia è attiva in molti quartieri e sempre più spesso i musulmani chiedono di "legalizzarla", con la scusa che è meglio e si risolvono tanti problemucci.
I francesi sono arrivati a proibire il velo - veramente un po' codardamente si sono nascosti dietro l'ostentazione di tutti i simboli religiosi - proprio per frenare il cammino integralista. Noi invece disquisiamo, per voce di un ministro per di più, di quanto è carino e ornamentale.
"Dagli tempo"? Ma ti sei accorto o no che con il tempo le cose peggiorano? Ma ti sei reso conto che prima per roma non c'erano i burqa e oggi li vedi?
Sul bizantineggiare: ti sei proprio confuso, sai, sulle arretratezze definite "bizantinismi". Ti consiglierei un ripasso, magari meno confuso, anche di Storia
Potresti cominciare con l'Impero romano d'Oriente.
dopo tante inane polemiche, che ovviamente lasciano le opinioni come all'inizio, vorrei dire: ma non si era sempre parlato specie da parte delle sinistre -quando c'era da tacitare l'opinione pubblica agli inizi dell'immigrazione- di integrazione? Come mai ora questa parola è diventata tabù? Non fa piu comodo a nessuno.Come mai?Ora le polemiche si sono spostate sul velo e altre coperture varie che a noi occidentali fanno solo sorridere.
Chi non salta amico di Putin è, è! :))
L'agghiacciante gaffe di Putin
"Katsav uomo forte, ha stuprato dieci donne"
MOSCA - Microfono aperto e incredibile gaffe di Putin. "Katsav si è rivelato un uomo forte, ha stuprato ben dieci donne! Non me lo sarei mai aspettato da lui. Ci ha sorpreso tutti, lo invidiamo", avrebbe detto il presidente russo al primo ministro israeliano Ehud Olmert, secondo quanto riferisce il quotidiano russo Kommersant.
quanta paura..ma di cosa avete paura si può sapere?di perdere le vostre abitudini,che vengano soppiantate le cose in cui credete,che vi costringano ad adeguarvi a usanze che nn sentite vostre?parlate di culture greco-romane,arabe,parlate d normanni..scusate ma guardatevi intorno..siamo in un pentolone d cultura d etnie..nn cè piu cultura nn cè etnia..siamo tutti accomunati dal consumismo e da una visione del mondo e uno stile di vita laico.sempre di piu..mi volete venir a parlare d scontro d culture?d relativismo culturale?ke relativismo volete fare?quali culture?ma guardatevi intorno dove le vedete???perke il "mondo arabo"è ancora cosi legato alla sua religione?anche il cristainesimo lo era fino all'avento del umanesimo e da li è cominciata la laicizzazione dell'europa..ma guardate che se credevi a dio interpretandolo d poco diversamente dalla chiesa venivi bruciato per eresia.se nn credevi t uccidevano..dio è morto!nella nostra società chi si può dire cristiano?io lo chiamo ipocrita!la nostra società si è laicizzata,è nata la scienza,la tecnica ha portato allo sviluppo e al "benessere"odierno..tutto ciò nel mondo islamico nn è mai accaduto..nn vi kiedete perke?semplicissimo e complesso allo stesso tempo:l'apertura verso le americhe ha spostato il barricentro dal europa verso l'ovest..il papa che rapparesntava la chiesa perde potere temporale e richezza..incomincia un lento processo di distacco dalla chiesa e il suo potere..in germania avremo lutero..in italia i scienziati come galileo.tutto ciò ha portato alla situzione odierna in cui esiste una società laica e la chiesa che cerca invano d restare a galla..bene nei paesi islamici la laicizzazione nn ha mai avuto luogo.Adesso sta avvenendo anche li grazie ai principi di consumismo che propongono una società come la nostra..(il consumismo è la nuova religione mondiale)contro questo combattono gli integralisti!nn certo contro la chiesa cristiana!ce l'hanno a morte con la mancanza d principi del "occidente" nn con la chiesa..nn colpiranno mai il vaticano!la loro guerra è contro la mentalità del capitale..Sing tu hai paura!hai paura del diverso.ma la paura del diverso scompare quando lo conosci..ma tu nn loconosci quindi lo temi e probabilmente nn lo vuoi conoscere..Ma poi perke puntare tanto il dito sui musulmani?perche in italia il machismo nn cè?quante donne abbiamo in politica?in parlamento quante donne contate?è vero qualcuno potra obiettare dicendo:l'uomo e la donna sono diversi biologicamente,l'uomo se posto davanti ad un problema tende a cercare soluzioni..quindi vi è una maggiore tendenza alla politica da parte maschile..OK son d'accordo il cervello di uomo e donna son differenti perke differenti erano i compiti ke aveavemo in natura ma allora facciamo un 'altro esempio:quante donne capo conscete?io veramente poche..il machismo,il maschilismo è celato ,c raccontaimo che noi siamo tanto meglio qui,che la donna qui è emancipata..emancipata un cazzo!
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