Prodi come silvio, anzi peggio
Non ci posso credere: Prodi va in Spagna e frigna accusando la stampa di lavorare contro di lui. I "poteri forti" gli sono ostili, dice, e bisogna ammettere che nemmeno Berlusconi riuscirebbe ad avere cotanta faccia di tolla, nemmeno se si mettesse d'impegno
Ma il motivo del lamento prodiano? Le intercettazioni telefoniche su di lui che, a suo dire, nessuno avrebbe menzionato, con l'eccezione dell'Unità.
E a me che pareva di averne letto ovunque, senza nessun dettaglio ovviamente, ché lui è mica un Ricucci qualunque, ché puoi sbattere in prima pagina impunemente.
Massima attenzione, quando un capo di governo comincia ad agitarsi: la barca fa acqua
di Rolli alle 18.10.06 08:21 | Politica | Commenti (6)
In effetti pare che qualche topo stia già abbandonando la nave... forse a finanziaria chiusa l'affondo finale?
Te la ricordi la campagna mediatica per la cimice che Berlusconi s'era fatto da solo con il kit di montaggio della Scuola Radioelettra Torino? E gli era pure venuta male.
Qui la cosa mi sembrava molto più seria. Specie perché insieme a lui erano intercettati De Benedetti e Della Valle. Alla vigilia delle elezioni. Hai visto in giro qualcuno che s'è fatto sta domanda, a parte i solito Bonini e D'Avanzo? A me è sembrata una delle cose più gravi che siano successe dopo Telekom Serbia. Poi c'è stata la falsa lettera delle autorizzazioni per Abu Omar.
In qualunque altro stato ci sarebbero stati paginoni e paginoni per settimane. Per una cosa analoga si era dimesso Nixon: il Watergate uno scandalo che è entrato nella storia. Ma noi siamo un paese che facciamo il callo a tutto. E' per questo che un tipo come Berlusconi è riuscito a farsi eleggere, perché non ci scandalizzziamo di niente.
Una cosa analoga è potutta succedere solo in Tailandia. Ma neppure lì l'hanno sopportato uno uguale. Noi ce lo siamo dovuti subire 5 anni. E ce lo siamo meritati.
Grande Ginchelli!
Visto Rolli? Se fosse per Ventomare, questa minchiata sarebbe l'incendio del Reichstag di Prodi, e via di leggi eccezionali per tutelare la democrazia dal pericolo Berlusconi, che non ama Romano e Carletto, il cattivone.
Del resto lo sappiamo, Mieli è un grande nemico di Prodi, mica uno che gli ha fatto due anni di pompe e solo ora inizia a stufarsi di non essere remunerato (intendensi i mandanti di Mieli, of course).
Specie perché insieme a lui erano intercettati De Benedetti e Della Valle. Alla vigilia delle elezioni. Hai visto in giro qualcuno che s'è fatto sta domanda, a parte i solito Bonini e D'Avanzo?
Forse perchè la risposta che insinui, Ventomare, è contraddetta dall'azione bipartisan degli stessi intercettatori:
"Un dossier contro Fastweb, diretta concorrente di Telecom, descrive un’attività sicuramente spionistica (l’appunto «riservato» è del 24 febbraio 2005) che aveva come vittime due manager milanesi legati a Forza Italia assieme a esponenti di primo piano del governo Berlusconi, come l’ex ministro leghista Roberto Maroni e l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. Ma già nel settembre 2001 il dossier degli spioni puntava a diffamare l’ex ministro Mirko Tremaglia e inseriva tra i nemici dei nuovi padroni di Telecom anche la «corrente dalemiana» dei Ds e la giornalista Lucia Annunziata". (Corriere)
La Bonino nel 1998 prese parte alla riunione segreta della loggia framassonica Bildelberg, e dopo qualche mese ottenne il 9 per cento di consensi. Il popolo è sovrano, e poi i risultati viaggiano via fax dalle sezioni, dove (per sbaglio!!!) si può scrivere qualsiasi cazzata. Andiamo a votare con la lottomatica! anche se qualche dubbio ce l'ho pure lì, dato che per legge non viene comunicato chi ha vinto. E se le puntate vanno nelle mani sbagliate? Lo capite che siamo sotto schiaffo del potere politico-gallegiante-mafioso?
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