La Cassazione interrompe la farsa
La Cassazione ha annullato l'assoluzione del "guerrigliero" Daki
Ma non si sollevò un can can equo-solidale per il rischio torture e morte a cui sarebbe andato incontro Daki, una volta rispedito in Marocco? Risulta stia benissimo, in perfetta salute, e interloquisce senza alcuna difficoltà con i suoi avvocati italiani.
di Rolli alle 14.10.06 01:00 | Giustizia | Commenti (5)
'mporta sega di daki... la cassazione ha dimostrato giustappunto ieri di saper fare le più sporche porcate in barba ad ogni concezione di diritto (vicenda coolstreaming e denuncia sky)
A dire il vero mi pare che la Cassazione abbia agito nel rispetto del diritto e fuori dal cavillo. Dove vedresti il comportamento scorretto?
Manuele davvero non te ne importa una sega?
Eppure il tuo tanto amato movimento altermondialista l'ha descritto come un resistente e pure la sinistra moderata si è felicitata dell'assoluzione di Daki. L'unica è stata l'annunziata che in un articolo sulla stampa ha messo i puntini sulle i, sulla mancanza di una legislazione efficace in Italia contro il terrorismo.
Sing, no non me ne importa niente. Non ho seguito la vicenda e non ho voglia di mettermici adesso... ;)
Ma poi per chi m'hai preso? Per una pecora che se il gregge bela... seguo? ^^
Rolli, il punto è questo qua:
Le emittenti cinesi trasmettono in broadcasting su internet CON DIRITTO DI FARLO, le loro partite. Io non so se è stata Sky a vendergli le partite o se è stata direttamente la lega calcio. Il punto è che quando un contenuto viene messo su internet, viene messo su internet a disposizione del mondo. Non puoi considerarlo "ad uso locale", che significa?
E ad ogni modo questi ragazzi avrebbero fatto il reato di dire alla gente dove potevano andarsi a vedere le partite.
Il punto è proprio che Sky, o è stata poco lungimirante a vendere le partite ai cinesi, oppure è stata poco lungimirante a strapagare le partite dalla lega senza comprare anche i diritti di broadcasting online. Cioè l'errore è di Sky, non certo di chi linka o rimanda al contenuto "protetto".
Cioè loro avrebbero agevolato le persone a vedere un contenuto regolarmente pagato dai cinesi. Come dice Mantellini, hanno inventato il concorso in reato senza reato!
Davvero, il problema è l'inettitudine di Sky, che quando compra/vende i suoi diritti deve sapere cosa sta vendendo/comprando. Non fare le cose a caso e poi mettersi a piangere e fare la voce grossa dai giudici contro un paio di ragazzi che, tra l'altro, mettendo il sito su un server statunitense, hanno risolto il problema. (coolstreaming.us)
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