Con il rafting il giudice ti ascolta meglio
Caro Dago,
vorrei raccontarti un episodio di mala giustizia italiana.
Da giugno 2006 sto aspettando che il mio ex datore di lavoro mi paghi la liquidazione. Non è in fallimento, nè in situazione difficile.
Semplicemente non paga.
Inizio agosto 2006 inoltro al tribunale di Milano la pratica per il decreto ingiuntivo, sacrosanto e doveroso, visto che si tratta del mio TFR e di parecchi euro.
A tutt'oggi il tribunale di Milano non ha ancora assegnato la pratica al giudice, non si sa nè come ne quando il decreto verrà notificato all'azienda.
Leggo ieri su un quotidiano che la cancelleria del tribunale di Milano manda i propri cancellieri a corsi di rafting di tre giorni a spese del contribuente.
Con le seguenti giustificazioni: "..rafforzare l'assunzione di ruolo da parte dei partecipanti, sviluppare una maggiore capacità di ascolto e dialogo, costruire un gruppo di lavoro, migliorare la capacità di gestire le relazioni, sia tra i diversi settori di un medesimo ufficio che quelle tra diversi uffici...."
Ma lavorare nooooooooooo??? Tutelare i diritti del cittadino nooooooo??
E poi ci chiedono di avere fiducia nella giustizia!
Stefano Marazzato - Dagospia
di Rolli alle 03.10.06 03:06 | Giustizia | Commenti (36)
Già mi viene il vomito se ad organizzare simili boiate è un'azienda privata, ma se addiritttura ci si mette un'amministrazione pubblica, oltre al vomito che me devo fa' venì?
Si chiamano team building, oppure team working e sono associati a empowerment policies, servono a stimolare lo spirito di squadra e il riconoscimento negli obiettivi aziendali. Le aziende private marketing oriented spendono milioni (di euro) per queste cose.
Però c’è il risvolto della medaglia: si tratta di attività dirette solitamente a determinate fasce della forza lavoro, la cui produttività e proattività hanno un’evidente e pressoché immediata misurabilità in termini di fatturato, ad esempio la forza vendita e, da un altro lato, i dipendenti non si divertono mica tanto, perché queste attività sono propedeutiche a nuovi e più “stimolanti” obiettivi di fatturato, da cui dipendono i loro premi di produzione e quindi una parte sostanziosa dei loro emolumenti.
Mi piacerebbe capire quale parte di questa spiegazione così “virtuosa” si applica ai cancellieri del tribunale di Milano, chiederò a qualche amico avvocato…
"I giudici della Corte d'assise d'appello di Perugia hanno accolto la richiesta di indulto avanzata dal geometra folignate Luigi Chiatti, accusato del duplice omicidio di Simone Allegretti e Lorenzo Paolucci." (tgcom)
Vedi che succede a mandarli a fare rafting invece di costringerli a studiare a fondo la legge (e l'etica e il senso del pudore e tante altre)?
Mastella, ti si rovesciasse la canoa che ti ritrovi sott'al c*lo!
Gabibbo: e per agevolare il team building occorre fare rafting? Lavorare, occorre, altro che pagaiare a spese del contribuente. 'Ste cose lasciamole fare agli americani, che riescono solo a loro.
Anna,
non dirlo al mio datore di lavoro, che sto provando a suggerirglielo ...
Grazie
Va bene, Francesco. Se proprio ci tieni al rafting. E se invece di questa sonora ca**ata ti ritrovassi un centone in busta paga?
Non ti piacerebbe avere un centone in più (da investire sulla morosa, ad esempio) invece di romperti le scatole a spasso per boschi in compagnia della tua collega di scrivania (orenda e antipatica)per ben tre giorni?
Io credo che il centone faciliti molto di più il "team building".
la mia collega di scrivania è giovane e gnocca, tra parentesi.
anche mia moglie.
e il centone in più non vale la possibilità di spingere qualche dirigente che ho in mente giù per un bel dirupo scosceso e profondo
ciao
tra le aziende mie clienti non sai che immonde scemenze si inventano quando si tratta di fare "teamqualcosa"... roba da vergognarsi di essere al mondo, ma si tratta di aziende tutte dedite alle vendite, che devono coccolare le loro sales force e convincere i dipendenti a essere motivati duurante la vendita...
Prima di mandarli a camminare sui carboni ardenti (altro strumento di team...), vorrei sapere cosa vendono i cancellieri del tribunale di Milano...
Gabibbo, una piccola, insignificante differenza c'è: sui carboni ardenti ci vanno dipendenti di aziende private pagati dal loro datore di lavoro, mentre i cancellieri milanesi vanno a fare rafting a spese nostre (come del resto i dipendenti del comune di Lecce, che hanno la loro bella sala fitness privata a carico dei contribuenti)
Ad fare il corso di rafting ci vanno i cancellieri, ma nel titolo del post - guarda un po' - compaiono i giudici.
Miraaacolo!
Ora che, grazie alla magnifica e progressiva finanziaria del boiardo Prodi, metà del TFR potrà essere messo nelle affidabili mani dell'INPS (o in quelle ancora più affidabili dei fondi di categoria gestiti dai sindacati) simili cose non accadranno più.
Non passa giorno in cui non mi punga vaghezza di andare a ringraziare di persona quei 20000 che hanno consentito la presa del potere da parte di "questi qua".
Ringrazia il tuo ex presidente del consiglio, Carlo, te l'ho già detto. Avesse fatto il suo dovere ora sarebbe di nuovo al comando con percentuali bulgare. Il governo precedente è andato contro di me e io il mio voto non gliel'ho dato. A te andava bene? Bravo! infatti l'hai rivotato.
Questo non andrà a fare i miei interessei? Amen, lo sapevo già, ma almeno non sarà con il mio voto.
Rassegnati, te la devi prendere con il centrodestra, non con quelli che han deciso di non farsi prendere per i fondelli da loro.
Bastava pensarci prima, a quei 20000.
Fiandri, la Giustizia, i vari Pool mi insegnano, è un circuito continuo, dove l'esito del lavoro è determinato da ogni cosa, tanto che i poveri giudici sacrificati accusavano il governo Berlusconi della mancanza di carta, fotocopiatrici ecc.
Una situazione descritta come "drammatica" e "indecente", che quasi quasi aprivamo una colletta di sostentamento.
Così messi male da regalare a spese nostre il corso di rafting ai cancellieri
Esattamente da che cosa deduci, Rolli, che la decisione sia stata presa da un giudice, anziché dal capo della Cancelleria o dal altri organi dell'amministrazione?
Sì, lo so che me l'hai già detto, ma anch'io ti ho già detto che non hai ragione.
La tua posizione è frutto di tre errori: uno di valutazione, uno di metodo, uno di calcolo.
L'errore di valutazione sta nel credere che scopo del voto sia "punire" Berlusconi e il suo governo, anziché fare scelte razionali. Questa è una visione ideologica della politica e andrebbe lasciata alla sub-cultura di sinistra. Scopo delle elezioni, specialmente di quelle politiche, è nominare il miglior governo possibile, non nominare il Governo Perfetto o fare pedagogia. Mandare a casa un governo che ha fatto tutto sommato abbastanza bene (pur macchiandosi di qualche calcolo privato, di qualche omissione e di qualche atteggiamento retrogrado) per lasciare che venga rimpiazzata da uno che sostituisce il calcolo privato col peculato e la malversazione, l'omissione con la soperchierìa, il conservatorismo con la demagogia e la mancanza di criterio, fare questo, dicevo, non è sciocco, è irrazionale. Che è peggio.
L'errore di metodo sta nel credere che sostituendo un governo non eccelso con uno scellerato si aiuterà il primo a diventare migliore. Onestamente, se io avessi concretizzato quello che ha concretizzato Berlusconi e vedessi che mi preferiscono un caravanserraglio di falliti come quello guidato dal boiardo Prodi, mi convincerei che gli Italiani non vogliono un governo migliore ma un governo di ciarlatani, e mi adeguerei. Volete pane e demagogia al posto dell'alta velocità? E pane e demagogia avrete.
L'errore di calcolo sta nel pensare di colpire e rieducare Berlusconi mandando su Prodi. Berlusconi ha 12000 miliardi, 12 aziende e 12 ville. Certo, gli brucerà un po' avere perso, ma le malversazioni prodiano colpiscono te, non lui. Lui se ne può strafottere. Tu no. Preferirgli una banda di narcos colpisce te, non lui. Questo non è neppure il caso del marito che si evira per far dispetto alla moglie. Tu ti sei evirata per far dispetto alle donne di Alfa Centauri, che di te non conoscono neppure l'esistenza, che del tuo pipo solitario non saprebbero che farsene, che forse manco sanno cos'è il pipo, che forse manco ci sono, le donne, su Alfa Centauri.
Io ti contesto il fatto che tu riversi le tue doglianze su chi si è rifiutato di farsi prendere per i fondelli, e non sull'autore di quella presa, che ha avuto come conseguenza la sconfitta alle elezioni. Come quei mariti, di gaberiana memoria, che menano la moglie perchè la loro squadra ha perso
Poi che a te sbatta una cippa della Riforma della Giustizia, dei diritti civili, delle loro manacce sulle donne, sui diritti acquisiti e sulle loro libertà, sarà pure comprensibile, ma non si capisce per quale motivo e su che basi tu voglia l'avallo della sottoscritta. Per il Tfr? per le tasse? perchè il Paese va a rotoli? Per me si va a rotoli molto prima, quando appunto tu mi lasci con questo schifo di Giustizia e con il resto che ti ho già ampiamente spiegato.
A me sta storia che scassate l'anima a noi e non a Berlusconi fa un po' ridere: quello ha fatto la casa dei divieti, dei ricatti (dice niente "Follini"?), degli sbruffoni (Storace, che se permetti io mi sono retta pure alla Regione e che ha intralciato da ministro della Sanità la RU 486 non alzando ciglio quando i medici ti negavano un farmaco necessario e urgente come la Norlevo. Frega niente a te della Norlevo, vero? A me invece sì, ed è inaudito quello che è accaduto fino ad oggi con il suo benestare), dei sagrestani (Pera e Buttiglione), ed era pronto a continuare nella sua sfrenata svolta clericale, e venite a chiedere conto a noi dei 20000? Prendetevela con lui, che ha creato la situazione.
Berlusconi, e lo ripeto per l'ennesima volta, aveva una maggioranza schiacciante, cosa mai accaduta nella storia della Repubblica, ed era stato votato silenziosamente anche da molti sinistri che volevano disfarsi dello strapotere da paese colombiano della nostra magistratura. Questo era il suo mandato, prima ancora delle tasse. Non l'ha fatto, punto.
I cattivi giudici avrebbero scioperato? Uh che paura! Perchè, quando hanno fatto quella fetecchia di riformicchia cosa è successo? Non solo hanno scioperato loro, ma è riuscito a far scioperare insieme anche le camere penali.
E me lo ricordo io Castelli umiliato dalla sua stessa maggioranza, mentre cercava appunto di espletare il mandato dato dagli elettori.
Quindi, caro Carlo, prendi carta e pennuccia e scrivi orsù:
Caro Silvio,
perchè sei stato così idiota da pensare che al governo ci si rimane per potere divino? Perchè non hai fatto l'unica cosa che la gran parte degli elettori ti aveva chiesto di fare? perchè l'articolo 18 è finito così? Perchè con tua moglie che ha abortito al settimo mese non solo hai fatto passare quella fetecchia della Legge 40, ma nemmeno hai preso posizione quando è cominciato l'assalto alla 190? Perchè non è stata presa una posizione seria sul velo nelle scuole, ma anzi la Moratti l'ha accolto? Perchè hai lasciato che Pisanu ci regalasse quel gioiellino della consulta islamica mentre nulla è stato fatto per evitare che le donne girassero in burqa per le nostre strade, cosetta poco simpatica nell'era del terrorismo islamico? ecc ecc
Affettuosamente
tuo
Carlo
per te - l'hai già detto - non sono temi importanti ma quisquilie, e già questo mi allontana politicamente da te e da un governo che non li ha riconosciuti come tali
E ti secchi pure perchè non vi ho dato il voto? Nient'altro? dovevo farmi anche un disegnino di cerchi concentrici sulla schiena per facilitarvi il compito?
Ma guarda che sei stranino, eh
Ah, metti un PS a silvietto: chiedigli quando la faranno, l'opposizione. L'opposizione eh, non lo schiamazzo penoso, e fammi sapere
La fanno più i blogger che non la Cdl, pensa te
Per certe cose, ovvio, sono d'accordo con Rolli. Il fatto è che la Cdl è un insieme di partiti, e per un verso e per un altro molte riforme attese sono state rallentate, se non fermate del tutto. Per cui hai voglia di dar la colpa a questo e quello: se un partito si mette di traverso, non passa niente.
Non entro nel merito dei vari argomenti (secondo me una veste come le pare, anche se il burka mi fa schifo).
Fatto sta che adesso ci ritroviamo dei tupamaros al governo. Per cui, a differenza di Rolli, io voto e voterò. Perchè non è la stessa cosa, e non votare (impulso che penso colpisca tutte le persone sane di mente) non mette in tilt il sistema, stupidamente partitocratico, che ci ritroviamo, ma come oggi procura dei guai solo a noi.
Rolli, mi permetto di dire una cosa sul come fare opposizione. L’opposizione - così come in genere il dibattito politico - si fa sulle cose verificate, non sulle sparate.
Per tornare all’oggetto del post, ad esempio, tu dici che i giudici regalerebbero a spese nostre il corso di rafting ai cancellieri.
Peccato che non sia vero. Le decisioni sulle risorse materiali e sulle spese che riguardano i cancellieri (che sono personale amministrativo) vengono prese dal capo della Cancelleria o dagli altri dirigenti amministrativi, in base al principio di bilateralità delle scelte fra organi giudiziari e amministrativi introdotto nel luglio del 2005 e ribadito, da ultimo, nel luglio del 2006. In una parola: i giudici non c’entrano niente con il rafting dei cancellieri, proprio niente.
Ti fanno schifo i giudici? Perfetto, avrai le tue ragioni e sicuramente di ragioni per odiarli ve ne sono. Ma non inventiamoci le cose tanto per fare uno slogan: questa sì che è una visione ideologica della politica.
Io ho detto che i giudici regalano etc? Non mi pare: ho detto che la Cancelleria "regala", ho detto che la Giustizia è un circuito continuo dove appunto i magistrati poi fanno il lamento di geremia dicendo che poverini non hanno nemmeno la carta e gliela devono portare gli avvocati, porco §Berlusconi
Invece non solo loro hanno privilegi ncredibili e fuori dal mondo ai quali sono tenacemente abbarbicati, ma tutto il circuito giudiziario, dove appunto0 si regalano corsi di rafting. ehi, nello stesso tribunale che lamentava situazioni da terzo mondo.
Sull'opposizione: mi pare siano talmente tante, le cose verificate, che potrebbero lavorare per vent'anni..
Certo che c'è da lavorare. Ma praticamente, cosa vorresti facesse l'opposizione? Io l'unica cosa che vedo mancare è un coinvolgimento più costante dell'elettorato. Per il resto, l'opposizione si fa in parlamento. E nelle piazze, quando sarà il momento.
Certo che se la diatriba è su chi debba succedere a Berlusconi, si fa solo fuffa. E' roba da democristiani, che tranne qualche rara eccezione sarebbe meglio stessero di là. Hanno lo stesso pedigree, a ben vedere.
Soppa Rolli, con le parole sei meglio di Silvan ;)
Il tuo commento dice: «i poveri giudici sacrificati accusavano il governo Berlusconi della mancanza di carta, fotocopiatrici ecc. Una situazione descritta come “drammatica” e “indecente”, che quasi quasi aprivamo una colletta di sostentamento. Così messi male da regalare a spese nostre il corso di rafting ai cancellieri». Se le parole hanno un senso, chi sono quelli così messi male da regalare il corso di rafting ai cancellieri? Forse gli unici di cui parla il commento, cioè i poveri giudici sacrificati? Eddai, su, siamo sinceri..
Infatti anche nel titolo del post, magicamente, compare... il giudice! Ué ué, o’ giudice, giuochiamo tutti l’80 sulla ruota di Milano! Peccato che il giudice non c’entri assolutamente niente col rafting. (No, aspetta, ora mi immagino una cosa come “guarda che l’ho messo per fare una sintesi, non è che posso mettermi lì a chiarire nel titolo che si parla di cancellieri anziché di giudici”).
Ma questo te lo dico anche se non me ne frega niente di fare il difensore d’ufficio della Magistratura: porcherie, settarismo e difesa ad oltranza dei privilegi ne vedo quotidianamente. È che questa cosa infilarci “il giudice” tutte le volte che si parla di cattiva giustizia, così, come il prezzemolo, mi pare una modo sciocco e superficiale di parlare delle cose. Se ritenessi questo un posto dove abitualmente si parla delle cose in modo sciocco e superficiale, non starei nemmeno a dirle, queste cose.
Scusa Fiandri, io non sono il difensore d'ufficio di Rolli. Ma erano i giudici, non gli usceri, a lamentare, purinini loro, la mancanza di carta, immagino anche di quella igienica, nei tribunali. Poi, negli stessi tribunali, accade quanto descritto. Quindi, le tue precisazioni mi paiono un pò forzate.
Chi è il soggetto di «Così messi male da regalare a nostre spese spese il corso di rafting ai cancellieri»?
A quanto capisco io, i tribunali. Sono i tribunali a essere messi male. Ed è specificato che è la cancelleria a pagare i corsi.
Oh bella, e in quale punto del commento si parla mai dei tribunali? Si parla solo dei giudici, Bill! E nel titolo del post compaiono solo i giudici.
Fiandri, e invece pensa che la tua sembra una difesa per partito preso.
Segui il labiale: i giudici, da quando Berlusconi è andato al governo, hanno piantato rogne incredibili lamentando lo sfacelo della magistratura a livello puramente materiale (lascia perdere il loro dolore nel vedere quel killer mafioso a capo del governo, questa è altra storia)
Accusavano Castelli e Berlusconi di averli ridotti senza nemmeno la carta igienica, non parliamo poi delle biro, della carta per scrivere le sentenze, ecc. Hanno protestato ferocemente, e scordandosi il loro ruolo istituzionale, appigliandosi a queste cose e diffondendole attraverso i media. di nuovo, l'altro giorno, hanno piantato una rogna senza fine, prontamente ricevuti da Mastella che ha promesso grande interessamento, perchè poveri pensa che gli vogliono tagliare un pochetto l'aumento dello stipenduccio equivalente a quello di un parlamentare. Anzi nemmeno, i tagli li avrebbero sentiti i magistrati giovincelli, più che altro, che comunque lesti lesti sarebbero presto poi giunti a quelli faraonici (a nostre spese, ti ricorderei) dei loro maturi colleghi.
però, non essendo loro dei materialoni come noi plebei, protestano anche e soprattutto perchè il loro malumore va oltre la Finanziaria. Si pensa al taglio degli stipendi dei magistrati «mentre nulla viene previsto per riportare, con adeguati stanziamenti la giustizia ad un minimo di efficienza», fa notare il segretario di Magistratura Democratica che parla di una «situazione catastrofica», con i magistrati che per svolgere il loro lavoro «devono farsi portare le risme di carta dagli avvocati»
Hai capito? Non hanno le risme di carta, ecco perchè poi non aprono becco sui cancellieri che vanno a farsi il rafting a spese nostre come incentivo.
Ora Fiandri, se tu vuoi fare il bastian contrario, libero di esercitarti, ma che provi a fare la predichina a me che cattivona scrivo "giudici", con cognizione di causa come vedi, vista la loro sofferenza, è ridicolo.
Tu svicoli. Puoi tirare in ballo i magistrati che protestano contro la finanziaria, o contro il taglio degli stipendi, o contro la mancanza di fogli uso bollo. Però sai bene che tutto questo non c’entra niente, ma proprio niente, con il fatto che un funzionario amministrativo ha deciso un corso idiota di rafting per i cancellieri a spese dei contribuenti.
Il giudice non ti ascolta meglio con il rafting; i giudici non hanno regalato un bel niente ai cancellieri: hai scritto delle stupidaggini e ora tiri fuori mille altre cose per fare confusione, ma senza nessuna cognizione di causa. No che non sei cattivona (cioè, non lo so, non ti conosco), ma ti comporti come una che quando viene sbugiardata se la prende, e per cercar di evitare la figuraccia fa un gran polverone.
Mandare a rotoli il paese per avere il Norlevo? Proprio come pensavo: irrazionale.
Ah ecco, non sai rispondere e allora procedi con il sistema ventomare. Auguri
(dimenticavo: è una una circolare della corte d'appello di Milano)
Ecco appunto, Carlo, mi confermi che ho fatto benissimo a non darvi il voto
Non so chi sia Ventomare ma su una cosa hai ragione: non so cosa risponderti.
Se arriva Fernando Alonso e mi dice che la sua Renault non è all'altezza delle aspettative per cui passerà alla Super Aguri, "cosi glie la faccio vedere a quel pirla di Briatore", in effetti non saprei cosa rispondere.
Posso guardarlo col freddo interesse dell'entomologo, ma la cosa finisce lì...
Impara a leggere, tu che sei tanto razionale, così capisci quando ci si rivolge a te e quando ad altri che sono nel discorso.
Oh insomma, quella risposta mi faceva comodo per agganciarci la parabola su Alonso.
Se non era per me la restituisco, quante storie...
no caro mio, non ti serviva nessun aggancio, hai semplicemente preso una toppa nella foga del "ti faccio vedere io"
Ora vai con fiandri che ti spiega come si fa a dibattersi subito dopo
tsk
E comunque il paragone più appropriato sarebbe Alonso che dopo aver capito che vogliono farlo saltare in aria sulla Renault, si rifiuta di guidarla e li molla lì. Che ragazzaccio, no?Dovrebbe invece stare a preoccuparsi di tutti quelli che gli passano avanti e che sono più scalcinati, nevvero?
Scopo delle elezioni, specialmente di quelle politiche, è nominare il miglior governo possibile, non nominare il Governo Perfetto o fare pedagogia......
e poi ci si lamenta, questo genio e' il prodottp dell' era berluscones
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