Venerdì 15 Settembre 2006

Prodi, Telecom e il festival delle bugie

Caro direttore, la libera stampa serve pure a qualcosa.
Non tanto quando si parla di politica, argomento sul quale a ciascuno è legittimo tifare per questo o per quello, a patto di dichiararlo al lettore.
È quando si tratta delle vicende economiche e finanziarie, che giornali come Finanza & Mercati e Libero servono mille volte più degli altri.

Perché, per esempio sulla vicenda Telecom, si possono spiegare al lettore tutti gli enormi errori compiuti da Tronchetti Provera e dai suoi in cinque anni, cosa che Corriere e Sole non possono fare visto che ce l'hanno come azionista.

E al contempo si può insieme insorgere come un sol uomo senza che il lettore sospetti lo si faccia per fare sci sci al proprio azionista, ora che è esplosa la bomba atomica delle improprie inframmettenze della Prodi merchant bank da Palazzo Chigi.

Una cosa da Quarto Mondo, perché oggi neanche più nel Terzo i governi si permettono di allungare le mani impunemente su società quotate che valgono in Borsa trenta miliardi di euro: per timore che altrimenti il grande capitale estero volga le spalle e metta su quel Paese una croce sopra.

Invece, nell'Italia di Prodi avviene impunemente. Con un disprezzo totale di ogni elementare regola che vuole l'imprenditore libero di ciò che è suo, mentre il governo dovrebbe solo occuparsi di regole generali e non certo di assetti o compravendite proprietarie.

Noi di Finanza&Mercati lo abbiamo scritto sin dal primo giorno, che Prodi mentiva affermando che della vicenda Telecom non sapeva nulla.
Mentiva due volte perché non solo sapeva e ne aveva parlato con Tronchetti più volte, ma soprattutto perché era stato il governo a intervenire a piedi uniti nel processo decisionale della società.

Prima appoggiando le proposte disegnate dal banchiere d'affari prodiano Claudio Costamagna della Goldman Sachs in cui anche Prodi aveva trovato riparo dopo la presidenza europea, proposte intese a far nascere da Telecom e Sky un terzo polo televisivo e multimediale per picchiare in testa Berlusconi. Poi, di fronte alla malaparata di un Murdoch che giustamente ha mandato a stendere chi dall'Italia gli proponeva di conferire la sua Sky a una Telecom dove sarebbe rimasto in minoranza, ecco da Palazzo Chigi un'altra bella trovata, il dettagliato piano fatto piovere sul tavolo di Tronchetti a inizio settembre.Se Tronchetti accettava di togliersi di mezzo dalla rete fissa, per uscire dal buco nero dei 40 e più miliardi di debiti, ecco che lo Stato avrebbe fatto intervenire la Cassa Depositi e Prestiti con un pacco di miliardi di euro, per assumere la partecipazione di controllo di una rete fissa scorporata e quotata in Borsa.

La rete fissa telefonica sarebbe tornata pubblica secondo il disegno di "grande fratello" prodiano che vuole accorpare Terna, Sna e telefoni in un unico mostro di Stato, Tronchetti salvato ma impresentabile perché salvato dalla politica, Prodi e i suoi contenti.

Il piano è su carta intestata della segreteria del premier, e inoltrato da Angelo Rovati, eletto deputato in quanto personale raccoglitore di finanziamenti elettorali di Prodi.
Uno che grazie al ruolo ombra di collettore con rapporti di prim'ordine, ed ecco perché al suo matrimonio qualche giorno fa si è radunata tutta l'Italia del coté prodiano.

Rovati non è stato molto bene in salute, e ciò mi induce a qualche remora nel dire ciò che segue, ma non è per malanimo. Il problema non è Rovati, che ieri dalla Cina s'è presa la colpa per coprire il mentitore, affermando che il piano è una elaborazione personale insieme a un amico che sa d'impresa e finanza. Non sapevano come ingannare il tempo, a palazzo Chigi, e allora dalla segreteria han pensato bene di recapitare un pensierino.

Con tutto il rispetto, nessuno che conosca Rovati può credere un secondo alla sua tesi, che è una schietta difesa del premier. Il problema non è Rovati, è Prodi.

Il piano è roba sua e dei suoi banchieri, e che il premier dalla Cina abbia detto con faccia schifata che lui non ha niente da dire prova solo che è pronto a mollare nelle peste il povero Rovati, destinato al ruolo di vittima come i tanti che di Prodi si sono fidati, prima di sperimentarne nelle difficoltà le qualità machiavelliche.

L'opposizione e Berlusconi devono svegliarsi. Pensate se una simile invasione di campo fosse venuta alla Telecom da un Bruno Ermolli su carta intestata di Berlusconi premier.

La procura di Milano avrebbe aperto un fascicolo per associazione a delinquere ai fini di aggiotaggio, interessi privati in atti d'ufficio e chi più ne ha più ne metta. La Consob avrebbe immediatamente sospeso a fini cautelari il titolo Telecom per impedire ai soci l'incorporazione nel valore del danno patrimoniale minacciato dall'intervento di un premier affarista.

Ricordatevi che per aver fatto una battuta ai giornalisti su quanto sarebbe stato utile accorpare i marchi Ferrari e Alfa Romeo nel momento buio della crisi Fiat, Berlusconi fu massacrato, si disse che voleva farsi padrone in casa altrui, un pirla che non sapeva fermare la lingua.

E ora che dall'ufficio del premier si mette per iscritto che solo con l'esproprio di Stato Tronchetti si può salvare dai debiti e dai provvedimenti dell'Autorità per le comunicazioni - fossi in Corrado Calabrò che la presiede, a proposito, ricorrerei al Capo dello Stato e alla magistratura, visto che quella frase è una violazione palese e gravissima dell'indipendenza garantita dalla legge - ora che tutto questo accade, possibile che a nessuno sia venuto in mente di chiedere l'immediata convocazione di una commissione parlamentare d'inchiesta?

Nessuno che faccia uno straccio di esposto alla magistratura? Nessuno che mandi un atto interlocutorio alla Consob? Nessuno che capisca che un simile atto mette il nostro Paese alla berlina dei mercati di tutto il mondo, come giustamente ha scritto il Wall Street Journal?

E i ds che Prodi e Rutelli tanto hanno bastonato l'anno scorso accusandoli di interessi impropri in vicende bancarie, che cosa fanno, dormono? Non hanno niente da dire, sugli artigli di Prodi in Telecom, dopo San-Intesa?

Ma allora è proprio vero, caro direttore. Prodi è figlio della gallina bianca. A lui tutto è possibile, impunemente.

Non l'avrei mai immaginato, di dover sperare che il suo più motivato nemico fosse alla fine un prudente equilibrista come Tronchetti Provera. Ma una cosa è sicura. Sicuramente l'Unione farà quadrato, la Procura non interverrà, e alla fine anche Tronchetti troverà la quadra.

Ma, su Prodi, nulla potrà cancellare l'onta di questo gravissimo atto di affarismo politico. Potrà essere quadrata e compiacente, la legione di banchieri, giornalisti, brasseur d'affaires che gli è cresciuta intorno. Ma è un'Italietta che, da ieri, emana ancor più cattivo odore.
Oscar Giannino - libero

di Rolli alle 15.09.06 21:39 | Opinioni | Commenti (78)

Commenti

Ma tutto questo servirebbe per scorporare la rete e per liberalizzare definitivamente la telefonia? No perché è quello che si intende... la rete una cosa e i gestori di servizi telefonici un'altra. Il ché mi pare in linea di principio non sia tutto questo male, o no? Anzi se non sbaglio c'era pure in qualche meandro del programma di governo.

Tra l'altro non capisco cosa si voglia da un governo. E davvero non credo che qualunque governo avrebbe rinunciato a partecipare attivamente alle strategie aziendali di quello che comunque è e resta un servizio pubblico.

Detto questo, come ho già avuto modo di scrivere in passato, l'uso della menzogna in politica mi fa vomitare da sempre. Ma se non ricordo male da queste parti era ben accettata, ci avete pure costruito le guerre.

Lettura cmq interessante, ma molto molto opinabile (tranne sul fatto che la stampa italica si è sempre calata le braghe davanti a tronchetti, è un dato di fatto)

di Manuele il 16.09.06 07:57 | M | C | #

Prodi è famoso per le ristrutturazioni. Sicuramente il fine sarebbe stato quello. TRanne poi dichiarare che non il settore non era più strategico e darlo in mano chessò a un de benedetti qualsiasi. Mi sembra che anche a sinistra c'è stata costruita una guerra sulla menzogna. Ma nessuno ha osato protestare in quel caso.

di Ellegi il 16.09.06 12:00 | M | C | #

Guarda, ellegi che Tronchetti non era mica nemico del centrisinistra. Hai presente La7 che negli anni bui, ha tentato, almeno tentato, di fare informazione? Eppure, quando c'è di mezzo l'Italia, e la gente non capisce che non si possono perdere gli ultimi pezzi di tecnologia, impoverendoci sempre più, e darli in mano agli altri, allora si deve fare da parte. Se gli interessi coincidono con quelli del nostro paese va bene, altrimenti aria.

di ventomare il 16.09.06 12:19 | M | C | #

Certo certo. Questo è uno dei tipici casi in cui superprodi interviene per salvare l'italia dai barbari. L'ultimo baluardo! Ora mi sento più sicuro. Mi immagino come si sentano sicuri gli azionisti telecom!

di Ellegi il 16.09.06 13:22 | M | C | #

Quando tempo fa parlammo della seconda fase delle liberalizzazioni. dopo la prima fase del decreto Visco-Bersani i soliti scettici, che avevano criticato perché le misure andavano a colpire la piccola borghesia, area elettorale del centro destra, corsero a dire che il centrosinistra non avrebbe avuto il coraggio di andare a toccare quelli che chiamavate "i poteri forti", per me forti è un eufemismo, anzi una presa per il culo, perché la classe imprenditoriale italiana non esiste più, se mai è esistita. Qui, da noi, quando uno fa qualche lira invece che reinvestire si compra Porsche, yacht, si fa la villa megagalattica, si copre di marchi, e non paga le tasse, invece di fare il mestiere di chi aumenta il valore della impresa e della comunità.

Comunque ammesso che fossero poteri forti, tra l'altro schierati con il centro sinistra, quello che rimane del salotto buono. Prodi va avanti per la sua strada che nella fase due prevedeva, elementi di liberalizzazione nelle tlc, energia e altre professioni.

Ma qualcuno invece di accettare le liberalizzazioni che fa, fa il duro, e minaccia di vendere TIM con il rischio di fare danni al paese. Eh, eh, eh! Non si fa, errore!

di ventomare il 16.09.06 13:58 | M | C | #

Eh si. E prodi non si lascia intimidire! Il re magio lo vuole fare solo lui.

di Ellegi il 16.09.06 14:06 | M | C | #

Ellegi, immaginati come si sentivano invece gli azionisti telecom con tronchetti alla guida.

di Manuele il 16.09.06 15:30 | M | C | #

Non so perche', ma mi tornano in mente tutte quelle volte in cui ho sentito dire "Berlusconi non poteva non sapere". Prodi, a quanto pare, puo'.

di Papillon il 16.09.06 15:37 | M | C | #

Eh sì. Tronchetti alla telecom c'è finito per merito dello spirito santo.....

di Ellegi il 16.09.06 16:05 | M | C | #

Non sapevo che statalizzare la rete fissa avesse qualcosa a che fare con le liberalizzazioni.....

di Zor il 16.09.06 17:54 | M | C | #

prova ad andarlo a chiedere agli altri operatori sia telefonici che internet e poi te ne accorgi. Chi la poteva comprare, in italia, una risorsa strategica per il paese che costerà 40 miliardi di euro? i francesi, i tedeschi, gli inglesi, gli spagnoli? prova ad andarlo a chiederlo all'authority cosa voleva. rendere neutra la rete voleva dire assicurare il suo mantenumento ed il suo sviluppo, garantendo e ripristinando, allo stesso tempo la libera concorrenza tra i vari operatori.

Quento poi non vietava di ripartire, successivamente, la quota azionaria tra tutti gli operatori, mantenendo la proprietà italiana questo era un passo avanti. la soluzione garantiva concorrenza e sistemazione della situazione debitoria di telecom italia, senza dover cedere tecnologia fondamentale.

Ecco perché le due cose coincidono.

di ventomare il 16.09.06 18:02 | M | C | #

.... quando si parla di rete fissa, ovviamente, si intende solo l'infrastruttura, non i servizi che poi ci eroghi sopra, sia alle imprese che ai privati. quelli sarebbero rimasti sempre di esclusiva competenza dei vari operatori, fissi compresi.

di ventomare il 16.09.06 18:18 | M | C | #

Non dire stupidaggini ventomare: l'infrastruttura telecom strategica? non è mica la ferrovia. La stessa wind copre ormai quasi tutto il territorio e in maniera indipendente da telecom. Non è proibitivo il costo di cablaggio di un territorio: è soltanto questione di voler fare l'investimento o no. Pensa a fastweb: è stata l'unica società a fare cablaggi ex novo in fibra ottica. E ha coperto tutte le grandi città.

di Ellegi il 16.09.06 18:51 | M | C | #

oddio ellegi, io ho aspettato 4 mesi che infostrada mi mettesse la linea perché non c'era posto nella centrale di zona telecom. fossi stato un'azienda, non avrei potuto permettermelo...ora, io credo dipenda dalla questione dell'ultimo miglio. ad ogni modo, come cittadino sono più interessato a questo tipo di cose che non agli assetti societari. però prodi sta facendo una figura da cioccolataio

di watchdogs il 16.09.06 19:15 | M | C | #

non è strategica la telefonia in un modo che si basa sulle telecomunicazioni? ma che cosa parliamo a fare, allora?

Wind copre tutto il territorio de che? della fissa? sì, utilizzando le centrali e la rete telecom. lo sai di chi è adesso wind? lo sai? capitali e proprietà egiziani

fastweb è l'unica che ha investito sulla rete, ma neppure lontanamente paragonabile alla rete sul quale si appoggia il servizio generale.

di ventomare il 16.09.06 20:00 | M | C | #

Ventomare, se non lo sai te lo dico io. Wind copre tutto il territorio perchè quando le ferrovie rinnovavano i binari c'era un omino che metteva giù un cavo per le comunicazioni. Lo stesso hanno fatto le autostrade. Infostrada (ovvero wind) ha ereditato tutti questi cavi. Se ti fai una mappa delle ferrovie e delle autostrade, vedi la copertura di wind e quanto gli ci vorrebbe di investimento a coprire i piccoli pezzi che gli mancano. Una ruspa e un pò di cavo e diventano come telecom. Investimenti. Se hanno vogli di farli. A wind manca solo la volontà di coprire alcune zone che forse non sono economicamente vantaggiose. L'unica cosa strategica che ha attualmente telecom sono i ripetitori per i telefonini, perchè nessuno dei competitor sarà mai in grado di eguagliare il vantaggio che ha avuto tim in quanto allora compravano o affittavano pezzi di terra strategici dove mettere i ripetitori a due lire. Oggi (se i proprietari o chi vive lì in torno glielo fa fare) sborsano una cifra esagerata. Fastweb è partita da zero ma ha avuto un la fortuna che l'antitrust le ha permesso di utilizzare la rete in fibra di telecom, ma si è cablata una bella fetta d'italia tutto da sola. Non è paragonabile a telecom, ma copre quasi tutte le città d'italia. Questo per dimostrarti che se c'è la volontà di investire in questo business, non ci sono ostacoli insormontabili come invece potrebbe essere per esempio creare una nuova ferrovia, nuovi elettrodotti o nuove autostrade.

di Ellegi il 16.09.06 23:24 | M | C | #

Oltretutto in un mondo che si sta spostando verso l'wireless.

di Ellegi il 16.09.06 23:28 | M | C | #

ora ci pensa Rossi
come gia fece anni fa

ma che sia chiaro l italia paghera alle europa quello che l europa chiedera'
giusto o no
e
anche se dovra sputare sangue

firmato

l uomo buono

di desnos il 17.09.06 00:27 | M | C | #

hai mai sentito parlare di ultimo miglio, ellegi? sai che in italia ci sono 25 milioni di famiglie e circa 4,5 milioni di aziende. Beh, wind ne raggiungerà direttamente, intendo con il cablaggio fino alla borchia, senza passare per il cavo telecom, dico uno sproposito 10.000. quando infostrada ti telefona e ti propone l'ADSL, passa sempre da telecom, per il doppino telecom. quella di cui stai parlando tu è la rete principale della compagnia telefonica che serve ad arrivare fino nelle centrali telecom più vicine all'utente. Cablare trenta milioni di utenze costerebbe una cifra mostruosa, con difficoltà enormi. tutti i nuovi operatori, scelgono di cablare solo aree particolarmente remunerative, ma sono comunque stesure molto parziali rispetto al servizio universale.

di ventomare il 17.09.06 01:25 | M | C | #

e la sai la penultima?

se hai fastweb ma credo anche per gli altri
e decidi di recedere il loro contratto
e andare conun altro gestore

devi passare in prigione ancora un anno ossia
farti un anno con telecom oppure pagare tutto un anno in un unica rata e andare da chi vuoi
fine del giro dell oca


ossia
questa sarebbe l ultima favola quando ti dicono che a telecon nn devi piu nulla

aspetta e vedrai
in italia ci sono xxxx di persone che campano bene
con le loro azioni di telecom ma nn perche danno servizi
ma perche i politici gli hanno creato
le rendite in stile medio evo
le famiglie amiche del re percepiscono una rendita di xx scudi l anno
qui e ancora cosi
poi parlano di ricerche tecnologie ecc

ma rimaniamo con i piedi a terra

"o sole mio sta in fronte a teeee"

di desnos il 17.09.06 10:18 | M | C | #

Ventomare, secondo te cablare l'ultimo miglio costa cifre mostruose?

di Ellegi il 17.09.06 10:49 | M | C | #

Fastweb si è dissanguata!

di Ellegi il 17.09.06 10:50 | M | C | #

primo. fastweb lavora solo sulle grandi città
secondo. solo in alcune aree delle grandi città
terzo. ti mette la linea solo se sottoscrivi abbonamenti flat, per cui solo clienti che possono remunerare l'investimento.
quarto. quanti clienti pensi che abbia?

Servizio universale vuol dire che il doppino arriva dappertutto. Questo è patrominio nazionale e strategico. Se qualcuno staccasse le telecomunicazioni, ad esempio, io non potrei più comunicare con te. Che non è che sarebbe poi la cosa più grave del mondo :)
Il cablaggio va dal mare ai monti, dalla città con 3 milioni di persone al paesino con 200 anime, dalla cabina pubblica al telefono dei taxi, e per 30 milioni di linee. Da chi spende 2000 euro al mese di telefono ed internet a chi ne spende 20. Capito? Questo cablaggio è avvenuto in, facciamo, 80 anni? Hai presente cosa vorrebbe dire cablare tutte queste linee in termini di scavo, di sistemazione di altri doppini o fibra ottica nei palazzi? Tra l'altro sarebbe un inutile costo e vessazione per la comunità.

di ventomare il 17.09.06 11:51 | M | C | #

A parte questa discussione sterile sul doppino ti ripeto che non c'è la volontà di fare questi investimenti. Insomma deve essere strategico perchè Prodi ha detto così. Comunque se va in porto questa nazionalizzazione, vai tranquillo che non diventa più strategico nel momento in cui deve essere svenduta (un'altra volta).

di Ellegi il 17.09.06 12:17 | M | C | #

Orcocane, qui pare che tutti abbiano dimenticato l'abbicì. Allora, spiego per Giannino e per tutti gli altri che si ostinano a essere de coccio:
Per realizzare la famosa concorrenza e il veneratissimo libero mercato ci vorrebbero almeno una decina di reti di telefonia fissa. Dico una decina di gestori che hanno i loro pali del telefono, i loro fili, le loro centraline e tutto il resto. Quante reti fisse abbiamo qui? Una. Una e basta. Dove cazzo stanno le condizioni per la concorrenza e per il libero mercato? E cosa facciamo , tiriamo altri seicentomila chilometri di fili telefonici per consentire la nascita di altri concorrenti o ne prendiamo atto una volta per tutte?
Lo stesso vale per le autostrade. Facciamo altre nove autostrade parallele a quella esistente oppure prendiamo atto della realtà una volta per tutte?
Diomio, non tutto è privatizzabile con successo e con beneficio!
Con i benefici tecnologici che ci sono stati negli ultimi anni, se oggi ci fosse ancora la vecchia SIP gli sms sarebbero gratis e i telefonini te li darebbe la SIP in comodato a 2 euro al mese. Si fanculi il capitalismo profittatore che scappa dalle faticose fabbriche per approdare alla facile vigna delle tariffe.
Lo stato che si riprende qualche servizio NON PRIVATIZZABILE CON BENEFICIO DEGLI UTENTI non è un eresia. Per niente.

di Olden il 17.09.06 23:45 | M | C | #

Guarda che autostrade e ferrovie o anche lo stesso acquedotto possono essere considerati unici. Per quanto riguarda le telecomunicazioni, con le nuove tecnologie, non è un'eresia che ogni compagnia telefonica faccia dei cablaggi per conto proprio. Comunque il csx ha fatto prima la privatizzazione regalando la telecom agli agnelli, poi ora vorrebbe ricomprarne un pezzo. Vorrei vedere a che prezzo. Abbiamo degli amministratori coi fiocchi nel csx. Siamo sicuri che sarà un beneficio per gli utenti? secondo me sarà un'altra sola.

di Ellegi il 18.09.06 00:11 | M | C | #

Poi se vuoi una soluzione che al cittadino non costa niente (così Prodi non viene tentato e non deve ragionare molto così ci guadagnamo noi) è quella di commercializzare il cosiddetto utlimo miglio: ovvero se una persona decide di cambiare compagnia telefonica, quest'ultima si deve comprare (e mantenere) l'ultimo miglio dalla vecchia compagnia telefonica.

di Ellegi il 18.09.06 00:22 | M | C | #

Ventomare,

per non sapere nè leggere nè scrivere, il tuo terzo punto su Fastweb è falso.

In ogni caso, NON è vero che la rete fissa (anche se unica) deve essere dello Stato. Per rendere praticamente possibile la concorrenza, basta che NON sia di un operatore telefonico.

Olden, potresti avere ragione ma non ci sono ragioni sufficienti: in ogni caso il problema sono le porcherie del vecchio CSX nella privatizzazione e quelle del nuovo CSX nel salvataggio o cos'altro stanno cercando di fare.

E la buffonata del consigliere economico di Prodi che lavora per Telecom, suggerendo di vendere allo Stato, senza che Prodi lo sappia.

A meno che io non abbia ragione a sostenere che Romano è solo una testa di paglia di altri, a cui non dicono niente di importante ...

di Francesco il 18.09.06 10:14 | M | C | #

"Per realizzare la famosa concorrenza e il veneratissimo libero mercato ci vorrebbero almeno una decina di reti di telefonia fissa".

Infatti in UK, dove la ADSL la paghi a partire da 9 pound, hanno dieci reti. In Francia, invece, dove al prezzo di alice paghi 10mbit, ne hanno undici. In Germania invece si vocifera ne abbiano dodici, ma solo perché devono sempre essere davanti ai francesi.

di Calvin il 18.09.06 10:58 | M | C | #

Hai ragione francesco, era un po' che non guardavo le offerte fastweb. E stato così fino a non molto tempo fa. Deve essere che l'investimento, o parte è stato recuperato, e i clienti non effettuavano il riacquisto. per cui adesso fanno offerte le più varie.

di ventomare il 18.09.06 11:16 | M | C | #

E ancora: "Oggi si dà il via al federalismo dall'interno delle istituzioni. Questa è la grande novità. Sono cioè le Regioni, in maniera giusta e attraverso la via democratica - ha aggiunto Bossi riferendosi alle iniziative costituzionali avviate da Lombardia e Veneto - a chiedere allo Stato centrale il loro diritto all'autonomia". "I nostri - ha insistito Bossi - sono popoli capaci, orgogliosi, degni di avere la loro autonomia".

Non lo dico ironicamente, ma più sento parlare Bossi e più appare che dopo l'uscita della malattia si dimostri crescito in saggezza. Probabile che la sconfitta al referendum ha dato una mano, ma quello che mi stupisce è il tono positivo con cui lo sento parlare.

di ventomare il 18.09.06 11:48 | M | C | #

Sbaglio o la discussione sta andando un pelo OT?
Non mi sembrava fosse oggetto di discussione la strategia italiana nelle tlc.
Ammetto di essere prevenuto nei confronti di Prodi, ma seriamente trovo difficile credere che non sapesse cosa i suoi collaboratori andavano "tramando alle sue spalle".
Ammettiamo pure non lo sapesse, ma accettare come fatto marginale che un suo collaboratore lavori a un progetto del genere e lo rivesta di ufficialità utilizzando la carta intestata del ministero, mi pare francamente incredibile.
Penso che se in una qualunque azienda privata fosse capitato un fatto analogo, il responsabile non avrebbe nemmeno avuto il tempo di dire arrivederci, prima di finire per strada.
E invece qui no, si minimizza, si dà ad intendere che in fin dei conti era solo un suggerimento privato...ma privato di che?
Privato di logica e buon senso di sicuro.

di Abyss il 18.09.06 11:54 | M | C | #

Caro Vento, fai tenerezza. Ma quando mai un governo, per i fattacci suoi, è autorizzato a mettere il becco in decisioni di una società privata e quotata in borsa? E' uno scandalo, reso ancora più grottesco dalla faccia di Prodi che dice di non saperne niente. Questi sono dei mafiosi incalliti, abituati a fare disastri coi soldi degli altri. E tu ti arrampichi sugli specchi...

di bill il 18.09.06 12:00 | M | C | #

Bill, e se nella fase due della liberalizzazione delle tlc, qualle ti ricordi che proprio tu avevi detto che il governo non avrebbe fatto per non toccare i poteri forti amici, il governo avesse deciso che le telecomunicazioni, per stabilire condizioni di parità e concorrenza, dovevano seguire il percorso delle reti del gas e dell'ernergia elettrica? Un'unica rete di trasporto neutrale, con diritto di passaggio a tutti indistintamente?
Il documento di Rovati, che Prodi afferma di non aver approvato, e fino a prova contraria bisogna credergli, non andava in questa direzione?

Hai una ricetta per rilanciare la concorrenza nelle tlc, che non sia il depauperamento totale di una risorsa importante del paese piena di competenze e valori? Non rischiamo di perdere anche questo settore industriale dopo siderurgia, informatica e chimica? tre (vodafone inglese, tre cinese, wind egiziano) su quattro operatori di cellulari sono già in mano straniera ed anche il quarto rischiava. nella fissa tele2 è svedese, albacom inglese, infostrada egiziano. Noi abbiamo solo tim brasile che probabilmente dovrà essere venduto.

di ventomare il 18.09.06 12:20 | M | C | #

Ma non esiste che sia il governo a mantenere l'italianità di alcunchè. Fazio fu lapidato proprio perchè voleva tutelare l'italianità delle banche. Questa situazione ha dei responsabili, che sono gli stessi che si ritrovano al governo ora. Questi avevano regalato il controllo della Telecom ad Agnelli, che aveva investito due lire. E continuano a cercare servi senza una lira, per mantenere le loro manacce zozze sulla torta. E' inutile che si parli di italianità a pera: ci vogliono i soldi. E non parlare di liberalizzazioni: questi sono più statalisti di un monarca.
Ora: bisogna credere che Rovati mandi fax da Palazzo Chigi così, per passare il tempo? Il Rovati è uno che è stato fatto eleggere per i suoi servigi finanziari a Prodi, di cui è amico da sempre. E secondo te, Prodi non sapeva niente? Ma cosa credi, che siamo tutti fessi? E il fatto è che a loro interessa non lo stato, che già sarebbe una cretinata alla Diliberto, ma prendere il controllo politico sulle tlc e sull'informazione. Guarda che è tutto chiarissimo, sai. Eppoi dillo agli amici de sinistra alla De Benedetti, che investano soldi invece di rubarli.

di bill il 18.09.06 12:35 | M | C | #

Fazio fu liquidato perché voleva creare una cupola economica con l'idea di diventare un secondo Cuccia. Per fare questo, non aveva semplicemente mandato uno studio ad un industriale, ma si era alleato con finanzieri che usavano gravi metodi illeciti (frodi gravissime ai propri clienti, scalate oscure) che proprio lui aveva il dovere di controllare.

di ventomare il 18.09.06 12:50 | M | C | #

E secondo te, anche seguendoti, non si pone un problema importantissimo della classe imprenditrice italiana? Mi spieghi perché tutti comprano da noi e noi non compriamo all'estero? I sindacati non ci sono anche in Francia, Germania, Spagna, Olanda, Belgio, etc. etc?

di ventomare il 18.09.06 12:54 | M | C | #

Lungi da me difendere Fazio. Ma i banchieri amici di Prodi sono pure peggio. Perchè mi devono spiegare come fanno a finanziare e sostenere gruppi con 40 miliardi di euro di debito. Come fecero con Ferruzzi, e con un migliaio di altri biscazzieri. Mi devono spiegare ad esempio come mai finanziarono uno Gnutti: per un qualche piano industriale? E chi l'ha visto? E c'è ancora da spiegare la consulenza di Consorte nell'affare Telecom: consulenza de che????? C'è una bella cortina fumogena attorno agli affaroni degli amichetti della sinistra, e sarebbe ora di accendere la luce.
Questi sono i personaggi che hanno rovinato l'economia italiana, rendendola ostaggio del potere politico. E a questo punto, meglio gli esteri che degli azzeccagarbugli.

di bill il 18.09.06 12:58 | M | C | #

Ventomare,

se Bossi riesce ad infinocchiarti e adesso ti piace pure, devo fargli i complimenti. Perchè non ha cambiato posizione di un millimetro, e gliene venga sempre grande merito, solo ha modificato la retorica di accompagnamento.

Il federalismo o la secessione sono la stessa cosa, per l'Italia di Scalfaro, Cofferati, Prodi, Agnelli, Loiero (mi sembrano un buon mazzo di imbroglioni cialtroni e prendingiro il popolo italiano): ogni misura di trasparenza e responsabilità nella spesa pubblica è veleno per il buon vecchio sistema "prima repubblica". Infatti mi aspetto che Lombardia e Veneto troveranno pane per i loro denti, quando dallle parole si passerà ai fatti.

Se poi mi sbagliassi, offrirò la cena a te e a Prodi in un ristorante di mia scelta :)

di Francesco il 18.09.06 13:20 | M | C | #

STRABOOOMMMMMMM! Dpo i 19 miliardi nei primi 6 mesi, altri 5,2 miliardi a luglio, in più. Sempre più in su. L'IVA, tanto per gradire cresce del 36,9%

FISCO: BOOM ENTRATE PER 24,2 MLD, CALO SOLO GIOCO LOTTO
Boom delle entrate tributarie nei primi sette mesi dell'anno: il Fisco ha incassato 24,2 miliardi in piu' rispetto allo stesso periodo del 2005 con un aumento in termini percentuali del 12,6%. Tra le performance migliori, va registrata quella proveniente dal gettito dell'Ires, l'imposta diretta a carico delle imprese, che soltanto per l'acconto versato a luglio, ha fatto incassare 2 miliardi in piu', con un incremento del 23,9%. L'aumento e' stato invece piu' contenuto, e cioe' del 6,8%, per quanto riguarda l'acconto Irpef. Anche l'imposta sostitutiva sui redditi e le ritenute su interessi e redditi di capitale ha fatto registrare una sorpresa, grazie ad un aumento del gettito del 36,9%. Raddoppia letteralmente invece il gettito derivante dai ruoli e cioe' dai controlli.
E se le entrate 'volano', gli italiani hanno meno voglia di scommettere: e' stato infatti solo il gioco del Lotto, tra le varie voci, a veder diminuite le sue entrate nella misura del 10,6% (-471 milioni). Piu' contenuto, infine, il calo per le addizionali Irpef regionali e comunali rispettivamente del 5,7% e del 2,3%.

Siccome adesso arriva Ellegi, gli dico subito: "Grazie Berlusconi, che hai scientemente pianificato questo risultato in corrispondenza del governo dell'unione dopo che avevi privato il tuo di questi gettiti, sabotandolo con i condoni!"

di ventomare il 18.09.06 19:10 | M | C | #

ventomare confessa: ti piace sentirti dire che sei un cretino

di aldo il 18.09.06 20:30 | M | C | #

... e visto che certamente gli piace, lo facciamo felice:
ventomare, sei un cretino!

di Umile il 18.09.06 20:57 | M | C | #

Non è cretino, è commovente: gli dovrebbero dare un seggio in Parlamento, o un posto da consigliere economico del Premier (pare che ultimamente sia vacante).

di Losciacallo il 18.09.06 21:27 | M | C | #

Ve li ricordate quelli che dicevano, in campagna elettorale, che trovare 10 miliardi per il cuneo fiscale sarebbe stato impossibile con il recupero dell'evasione? Perché ogni tanto bisogna rinfrescare la memoria, che qui, da noi, va tanto in voga lo scordarello.
Provate a girargli i vostri gentili apprezzamenti ...

di ventomare il 18.09.06 23:20 | M | C | #

... e anzi sghignazzavano, e ti davano dell'illuso e del cretino e sono proprio quelli che adesso vengono a raccontare che, magari, è merito loro. perché altrimenti uno avrebbe anche evitato di ricordarglielo, che uno sbaglio può capitare a tutti.

di ventomare il 18.09.06 23:40 | M | C | #

Ragazzi, ammettiamolo: questo governo non ha il minimo bisogno di riformare alcunche', o di legiferare alcunche'. Gli basta annunciare "FAREMO LOTTA DURA ALL'EVASIONE!", ed ecco li' che come per magia tutti quelli che per decenni hanno inguattato, imboscato, nascosto, rubato, ecco li' che escono tutti allo scoperto, impauriti, tremanti, forsanco pentiti, e pagano, pagano, pagano... E Prodi, ovviamente, sa e conosce tutto di tutto, i perche' e i percome... ma guarda un po', non sa nulla dell'affare Telecom. Bizzarro. Ma tant'e'... alla fine, basta che funziona...

di Papillon il 19.09.06 00:29 | M | C | #

Bravo ventomare, aspettiamo che in sezione qualcuno ti faccia notare che l'Italia ha perso il ricorso sull'IVA delle autovetture aziendali (e qui la patata bollente tocca a Prodi per sfigfa) e che la prima decisione sull'IRAP da parte della Commissione Europea è stata negativa (e qui invece c'è dolo, colpa e idiozia).

di Calvin il 19.09.06 11:05 | M | C | #

"Hai presente La7 che negli anni bui, ha tentato, almeno tentato, di fare informazione?"

Sempre stupendo Ventomare, crede che noi si sia vissuti in Svezia o in Botswana e cerca di venderci queste vergognose menzogne. Ma chi ti si fila quando cianci di anni bui e di tentativi di fare informazione? O forse per te informazione è quella che fa Santoro?

Anche se è contro Berlusconi, rimane solo propaganda, e pure volgare. E non ti nascondere dietro Emilio Fede e il suo TG con il 4% di ascolto.

di Francesco il 19.09.06 11:28 | M | C | #

Ventomare,

perfino tu hai ammesso che non puoi provare che la crescita delle entrate fiscali dipenda in alcun modo da azioni della nuova maggioranza. Anzi, non puoi neppure ipotizzare in che modo potrebbero essere connessi i due fatti, escludendo la magia nera. E ti sei rifatto al mitico fattore C.

Parliamo di qualcosa che Prodi ha fatto: come giudichi la promessa ai governanti cinesi di far pressione sulla UE perchè ponga fine all'embargo sulla vendita di armi?
Già che ci sei, potresti pure citare UN contratto firmato grazie alla mega-missione in Cina del nostro amato Presidente del Consiglio che Tutto il Mondo ci Invidia ma noi ce Lo teniamo Stretto Stretto.

di Francesco il 19.09.06 11:34 | M | C | #

Francesco, la fine della fine dell'embargo è la linea dell'Italia, quella che hanno tenuto Berlusconi, Fini e Ciampi. E' la linea che ha tenuto Prodi mentre era Presidente UE. Se la linea si cambia si cambia, ma fintanto che è questa si tiene. Prodi ha parlato di diritti, di riduzione delle condanne a morte e dei reati per la quale è prevista. La Bonino, sempre così attiva e attenta nei confronti dei diritti è compretamente d'accordo con il governo.

Francesco, raccogliere circa 4-5 miliardi di euro di media in più al mese è un fatto assolutamente eccezionale. Tremonti non riusciva a prenderli in un anno con i condoni. L'aumento delle entrate IVA del 40% a luglio non è una cosa ordinaria. Qualunque persona al mondo lo capirebbe. E' legata ad un cambiamento di comportamento dei contribuenti. E non è stato lo spirito santo. Non c'è nessuna particolare capacità da demiurghi. La situazione era assurda: quando un dentista denuncia di guadagnare meno di un operaio vuol dire che siamo oltre ogni logica. E', SOLO, bastato dire che le tasse dovevano essere pagate e che si sarebbe cercato di farle pagare, come in ogni paese civile che si rispetti, per ottenere questo risultato eclatante. Se continua così alla fine dell'anno saranno tra gli 80.000 ed i 100.000 miliardi di vecchie lire, tanto per tornare ai numeri del primo Visco, quello del 1996-2001.

Calvin, io non ho nessuna sezione da ascoltare, anche se mi piacerebbe partecipare in un modo più impegnato politicamente. E non è detto che non lo faccia. La politica, come quella che stiamo facendo qui, quando è pulita è bella.

Quella dell'IVA è un bocconcino avvelenato, però se s'ha da pagare si pagherà.

di ventomare il 19.09.06 11:50 | M | C | #

Beh speriamo l'ottimismo di vento abbia futuro! Io non ti seguo sulle posizioni politiche, ma devo ammettere che sei un signore a gestire il dibattitto, i miei complimenti!

di bellali il 19.09.06 12:40 | M | C | #

Bugie talmente clamorose che mi aspetto, da un momento all'altro, che gli cresca il naso! :-)

di angelocesare il 19.09.06 14:10 | M | C | #

E tanto per cambiare sarà il ministro delle comunicazioni di turno a riferire in parlamento.
Ovvero chi è stato scavalcato riguardo a Telecom

di Nilo il 19.09.06 14:17 | M | C | #

Caro Ventomare,

tu sei, solitamente, di un moralismo infantile. Adesso scopro che vendere armi alla dittatura cinese ti va bene, perchè già lo voleva fare Berlusconi (e Ciampi, che non avrebbe dovuto aprir bocca in questo campo)!
Ora, se una porcata la vogliamo io e Bill (scusa Bill), non per questo TU sei autorizzato a volerla, e allo stesso tempo a restare antropologicamente migliore di noi.

Sulle tasse, io preferisco nessuna spiegazione ad una palesemente impossibile. Il primo grado della saggezza è sapere di non sapere.

di Francesco il 19.09.06 14:54 | M | C | #

bello questo blog, però non ho trovato commenti su altre due notizie brutte brutte: la nuova auto di Mastella (pagata da noi naturalmente) e i contratti dati da Prodi a De Castro quando era Presidente della Commissione europea.
per saperne di più guardate i miei siti
http://diariolegislatura.spazioblog.it
www.piovegovernoladro.forumfree.net

di papero il 19.09.06 17:24 | M | C | #

Mi sa che a commentare tutte le brutte notizie non bastano i blog esistenti...e nemmeno le sole 24 ore quotidiane su cui possiamo contare.

di Abyss il 19.09.06 17:48 | M | C | #

Reality Flop!

Il pubblico in fuga dalla tv dei reality
Giù gli ascolti dei programmi top, su il satellite.

E se fossero segnali della fine di un'epoca?

di ventomare il 20.09.06 12:06 | M | C | #

I segni aumentano

Il sosia asiatico di Berlusconi Thaksin Shinawatra cacciato dai militari in Tailandia. Carriarmati e monarchia contro televisioni e corruzione, battaglia epocale! I militari annunciano che tra due mesi si faranno da parte.

S'erano rotti le palle dei reality pure loro. :))

di ventomare il 20.09.06 12:38 | M | C | #

Ventomare, questo è un segnale di quello che avreste fatto se avessimo vinto le elezioni?
Bella la tua idea di democrazia.

di Francesco il 20.09.06 12:41 | M | C | #

ma che è sto complesso di inferiorità endemico per cui un poveraccio di sinistra deve vergognarsi a dire che guarda un reality altrimenti i sodali lo guardano storto? tra l'altro pupe e secchioni è uno spasso.

di Calvin il 20.09.06 13:37 | M | C | #

Quoto Calvin.
Siamo quasi a livelli da Corrida.
Però forse non faccio testo...non sono di sinistra.

di Abyss il 20.09.06 14:02 | M | C | #

Democrazia o telecrazia, Francesco?

di ventomare il 20.09.06 14:40 | M | C | #

ma questa cagnara avrà qualcosa a che fare con la cordata che sta preparando mediaset per arrivare all'acquisizione di telecom?

perchè da queste notizie le nubi si stanno rischiarando, e si comincia a capire tutto....

di silvestro il 21.09.06 10:16 | M | C | #

Ventomare: tu ti fingi uno attento ai mercati, all'economia, alla tutela del mercato etc etc. In realtà sei un giacobino fintomoralista, che pur di annullare un avversario politico spara cazzate una dietro l'altra, manco guardando quel guazzabuglio di interesse ECONOMICI e di potere che c'è dietro quell'aspirante minus habens di nome Prodi. E arrivi a giustificare un golpe...Mi dispiace, ma meglio il peggiore dei reality (che la tua mamma Rai sforna a profusione) di Santoro e Flores, due propagandisti del cazzo, velinari tifosi di cui dovreste vergognarvi. Telecrazia??? Ma li leggi i giornali, tutti appartenenti a gruppi economico-finanziari e tutti sponsor di un imbecille che, in conferenza stampa a New York, esplode in un "BOH!"? Siete solo patetici, oltre a essere gli unici "liberalizzatori" che, per liberalizzare, vogliono ricomprare a mille quello che hanno venduto a cento. Andate alle sfilate di Chiara Boni, e levatevi dai maroni.

di bill il 21.09.06 10:33 | M | C | #

bill, ma non avevamo venduto ad un prezzo troppo alto?
deciditi

di silvestro il 21.09.06 10:39 | M | C | #

Ho giustificato un golpe? Ho detto che lì si combatte una battaglia epocale (ironico!) al peggio, tra i militari e la monarchia da una parte e dall'altra un telecrate e la corruzione dilagante. Sullo sfondo la Tailandia del commercio sessuale.

Era solo per ridere sulla fine di quello che fu definito il Berlusconi tailandese.
Noi, voi, tutti, qui in Italia, l'abbiamo stoicamente sopportato per cinque anni, e poi, battuto democraticamente.
Mica piove solo cioccolata!

di ventomare il 21.09.06 10:48 | M | C | #

Silvestro: almeno guardati lo svolgimento dei fatti. Tronchetti ha comprato Telecom, pagandola a prezzi fuori da ogni logica, da Colaninno e soci, non dallo stato.

di bill il 21.09.06 11:09 | M | C | #

bill, tu hai scritto ieri che l'errore è stato vendere ad un prezzo troppo alto a gente che non aveva i soldi poi per investire.

lo ridico: deciditi

di silvestro il 21.09.06 11:16 | M | C | #

Pensa, Vento, a quanto siete stati bravi. Dopo cinque ore di un cretino maneggione che porta i suoi amici goliardi a palazzo Chigi per fare affarucci non se ne può già più. E infatti durerà molto, ma molto meno. Con sommo dispiacere tuo e delle Coop, che meravigliosamente si mettono a fabbricare aspirine. E che raccolgono risparmio senza sottostare alle normative Consob per , appunto, la raccolta del risparmio. Ma qui per te è tutto a posto, no? Siete dei ballisti, incorreggibilmente ballisti. Salutami Borrelli.

di bill il 21.09.06 11:17 | M | C | #

Dopo cinque ore di un cretino maneggione che porta i suoi amici goliardi a palazzo Chigi per fare affarucci non se ne può già più.

erano 5 anni, non 5 ore, bill.
ed ha perso le ultime elezioni

di silvestro il 21.09.06 11:19 | M | C | #

Intanto, caro Bill, io vado a comprare colliri, aspirine, tachipirine, creme per la pelle con il 25% in meno. Forse in cinque anni mi rifaccio i soldi che il mancato controllo del passaggio verso l'euro m'ha tolto. Almeno sui farmaci. Tu fa come ti pare.

di ventomare il 21.09.06 11:24 | M | C | #

Ventomare,

certe battutine idiote sulla telecrazia risparmiatele. Non solo la peggiore spazzatura televiso-politica è vostra, e ve ne vantate pure, ma alla palla che la gente vota Berlusconi rincoglionita dalla TV non credono nemmeno quelli pagati per ripeterlo.
E il sottofondo di "noi che siamo intelligenti e non guardiamo la TV vi compatiamo e vi salviamo votando Prodi", ecco, è il tipo di atteggiamento che fa veramene venir voglia di cercare un corpo contundente.
Se siete diventati fascisti e antidemocratici a furia di disprezzare chi non la pensa come voi, al punto da gioire per un golpe militare e monarchico con la più classica delle scuse, la corruzione, dovreste vergognarvi, non fare battutine.

di Francesco il 21.09.06 13:50 | M | C | #

fra, difendi la corruzione? (stesso tuo metodo francè)

di silvestro il 21.09.06 14:00 | M | C | #

Francesco, ti dico solo che ieri sera il TG1 ha messo l'intervento di Prodi all'ONU come prima notizia (buonanotte Mimun!), il TG2 non l'ha messo neppure in scaletta.

di ventomare il 21.09.06 14:11 | M | C | #

E' una conquista importante, Vento, te ne dò atto: puoi comprare chili di crema per la pelle risparmiando! Hasta la victoria siempre! (si chiama favoruccio agli amichetti, sai..). E far pagare le tasse alle coop come alle società loro concorrenti, no? E perchè, perchè sono belle? Ma vatti a nascondere (almeno finchè non hai usato le creme di bellezza..).

di bill il 21.09.06 14:58 | M | C | #

Mettete dei fiori nei vostri cannoni

Mitico, pure i bonzi arancioni si sono fatti fotografare insieme ai soldati.

Non ne potevano proprio più! eheheheheh!

di ventomare il 21.09.06 15:10 | M | C | #

qualcuno dica a bill di chi è l'ultima legge sulle cooperative

di silvestro il 21.09.06 15:16 | M | C | #

Bill basta con il disfattismo e le bugie! qualsiasi manovra riguarda Prodi devi dire che è un vantaggio per gli italiani. Solo per Berlusconi si chiama conflitto di interesse. Prodi ci guadagna qualcosa? Se la dittatura abbatte un regime democratico di un telecrate si chiama giustizia, se il popolo vota un telecrate si chiama dittatura mediatica. Impara una buona volta!

di Ellegi il 21.09.06 23:32 | M | C | #

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