Domenica 10 Settembre 2006

Sacro sarai tu

Il Papa riprende posizione sulla questione delle vignette islamiche (cicero pro domo sua):"Il dileggio del sacro non è diritto di libertà"
Manca il "timor di dio", afferma, e questo spaventa l'islam, timoroso del contagio di cotanto "illuminismo", "laicismo" e perversità.
Quindi, se ritroviamo Dio, immagino che l'Islam si placherà, deporrà scimitarre e nucleare, portandoci il rispetto che qualsiasi civiltà, purchè religiosa, meriterebbe.
Che poi la religiosissima America sia stata attaccata dal terrorismo islamico, deve essere questione di nessuna importanza, evidentemente.
O forse dobbiamo armarci di fede e poi partire al contrattacco, ufficializzando lo scontro religioso, e avendo come ineludibile e necessario fine la sconfitta dell'Islam per mano del Cristianesimo?
Se proprio devo, santità, preferisco una sana guerra laica dove, una volta scacciato il teocrate con la scimitarra, non rischio di ritrovarmi quello con la croce.
Non mi interessa produrre vignette su Allah o Gesù, nondimeno mi sta a cuore la libertà altrui di disegnarle, senza che per questo una qualsiasi "altra parte" si senta in diritto di mettere a ferro e fuoco cose e persone. Magari con la giustificazione papale postuma.

di Rolli alle 10.09.06 15:46 | Opinioni | Commenti (253)

Commenti

Che il male del mondo fossero le religioni è un dato di fatto. Che il male dell'occidente fosse la sua superficialità e il falso moralismo buonista pure, ma che il nostro male fosse anche il vaticano forse vuol dire proprio che siamo agli sgoccioli .

p.s. ho trasferito il blog su dominio proprio appena puoi aggiorna il link.

di Nilo il 10.09.06 18:37 | M | C | #

Andiamo bene. Davvero allora la religione è la rovina dei popoli.

di Eleonora il 10.09.06 23:20 | M | C | #

Non e' che io voglia interpretare le parole del papa, ma forse occorre cercare di scovarne il significato tra le righe.

Prima di divenire papa, le sue parole riguardo all'Islam erano un po' diverse, ora da persona intelligente qual'e' deve utilizzare maggior diplomazia, per evitare non solo critiche ma anche ripercussioni ben piu' gravi, specie laddove i cristiani sono una minoranza.

Letto tra le righe invece, il suo discorso potrebbe avere un diverso significato e piu' in linea con il suo pensiero. In sostanza egli afferma semplicemente l'esistenza una minaccia islamista da cui l'occidente non potra' opporvisi se non ritrovando una propria identita' comune intorno alla croce. L'Occidente cosi' com'e' e' alla deriva, diviso e individualista.
L'Islamismo non e' generato dal 'vuoto di se' dell'Occidente, esso esiste e si espande nel mondo, e poco importa la presenza di un Occidente laico o Cristiano.

Quindi il discorso del papa dovrebbe essere letto in un'ottica contraria. L'Islamismo ha forse paura del contagio laicista occidentale, ma non sarebbe meno aggressivo e pericoloso in un Occidente Cristiano (e integralista?), avrebbe solo vita piu' difficile, ecco quindi l'invito di stringersi intorno alla 'croce' non per placare le paure dell'islam ma bensi' per ostacolare la sua deriva islamista.

di Europen Citizen il 11.09.06 00:24 | M | C | #

@europen citizen. Va bene l'interpretazione, ma ti rendi conto che la tua è l'esatto opposto di quello che ha detto il papa?
Io non sono un tifoso del papa, ma gli riconosco un pregio grandissimo: è uno che parla chiaro e se la lingua italiana ha un ancora un senso condiviso, dice l'esatto contrario di ciò che tu gli attribusci.
@Rolli: temo che il papa non sarebbe d'accordo con la tua definizione di "religiosissima america" :)

di giancarlo il 11.09.06 09:45 | M | C | #

Per intensità religiosa, dopo l'America c'è solo la madrassa, versione cattolica certo

di Rolli il 11.09.06 10:38 | M | C | #

Rolli scrive:
"Che poi la religiosissima America sia stata attaccata dal terrorismo islamico"
Hmmmm...andiamoci piano con certe affermazioni! Gli americani in verità tendono costantemente a superare la linea sottile tra religiosità e bacchettoneria!
Ogni volta che sento, leggo o vedo riguardo alle assemblee religiose americane mi vengono in mente i biblici "sepolcri imbiancati" farisei

Trovarsi periodicamente in gruppi più o meno estesi a gridare ostensivamente lodi al Signore non vuol assolutamente dire essere religiosi: è nella condotta dell'individuo nei fatti di tutti i giorni che si vede quanto una persona sia credente...

di BiGi il 11.09.06 11:56 | M | C | #

Il papa ha detto praticamente. "caro Osama, hai ragione. Deponi le armi e parliamone". Se non è appeasement questo...

di Return il 11.09.06 12:41 | M | C | #

Allora, se ho capito, per combattere i fanatici islamici dovrei prima garantirvi di non essere cattolico.

A questo punto, Osama che pretende solo che accetti uno status di cittadino di seconda categoria è un liberale rispetto a voi!

;)

di Francesco il 11.09.06 14:07 | M | C | #

@Francesco: veramente se sei cattolico non dovresti combattere gli islamici. Il nemico vero e' l'illuminismo e la mancanza di timor di Dio :)

di giancarlo il 11.09.06 15:08 | M | C | #

«Il Papa ha perfettamente ragione. Noi musulmani siamo colpiti, commossi e ci offriamo come suoi alleati contro il materialismo». Hamza Piccardo, portavoce dell’Ucoii, esprime la «gratitudine e la totale condivisione» della comunità islamica italiana: «Ha un’importanza storica il coraggioso e limpido riconoscimento da parte di Benedetto XVI che l’Islam teme il cinismo dell’Occidente, non il Vangelo».

E dire che Hamza Piccardo è un ex-comunista convertito all'islam e che ha invitato i musulmani a votare pdci...
A riflettere

di sing il 11.09.06 15:20 | M | C | #

A giugno, prima di trasferirmi per una meritata vacanza nella British Columbia, ho trascorso alcuni giorni a Seattle. Non mi sembra un territorio "religiosissimo", anzi. C'erano un paio di localini, molto ben frequentati e cari invero, che Benedetto XVI non avrebbe approvato.

di troglodita il 11.09.06 15:28 | M | C | #

Troglodita, che discorsi sono? Anche in Iran c'è la prostituzione, moltissima droga, la dipendenza dei giovani dalla droga è più grave che in tutto l'occidente. Qui si sta parlando di Dio e gli statunitensi sono molto più credenti di noi.

di sing il 11.09.06 15:32 | M | C | #

Bah, quelli che ho incontrato io mi sembravano solo in cerca di figa.

di troglodita il 11.09.06 15:37 | M | C | #

E allora?
L'uno non impedisce l'altro, pure i musulmani sono a dei livelli di fame d'altri tempi (e non solo di figa), ma non credo sia questo il secolarismo.

di sing il 11.09.06 15:45 | M | C | #

Se adesso tutti quello affamati di figa sono, ispo facto, non religiosi ...

Dai T. non scherzare!

Il vero nemico è la mancanza di timor di Dio, di certo. Ma anche gli infedeli e gli atei sono delle brutte bestie.

Ciao

di Francesco il 11.09.06 15:50 | M | C | #

se l'unica salvezza dell'europa è cancellare secolarismo e illuminismo, meglio marte. non è una bella scelta tra i bigotti di gesu e i bigotti di muhamad, o meglio magari è una scelta che io personalmente non voglio fare.

di martin_peccatore il 11.09.06 15:51 | M | C | #

era solo per dire che non ho avuto l'impressione di questo permeante misticismo o di una religiosità superiore alla nostra...anzi. Però magari mi sbaglio e tutti, prima dei pasti, ringraziano il Signore dicendo le orazioni. Io non me ne sono accorto e si che sono stato anche due ore senza bere...(beh in verità era mentre dormivo)

di troglodita il 11.09.06 15:55 | M | C | #

Chi ha detto "L’11 settembre fu colpito l’Occidente giudaico e cristiano perché oggi esso produce una civiltà distorta, non religiosa"?

A) Nasrallah
B) Pera

PS: giochino scemo, si vince sempre

di LR il 11.09.06 16:09 | M | C | #

LR, fra qualche anno, vista la sua stabilità di pensiero(vedi fecondazione assistita), potrei rispondere senza sbagliarmi "tutti e due"
:)

occhio che fra poco arriva Ventomare e risponde tutto compunto "Pera"

di Rolli il 11.09.06 16:20 | M | C | #

Io avrei risposto "tutti e due" di primo acchito.

Certo che il senso di deja vu che danno queste dichiarazioni troppo "fuori" per essere prese in considerazone, dopo che era successo esattamente lo stesso con Adolf Hitler è scoraggiante.

Rolli, l'ultima volta che l'Occidente fu cristiano almeno gli fece paura, ai musulmani ... ciao :)

di Francesco il 11.09.06 17:07 | M | C | #

Non garantisco per Nasrallah, ma le parole sono di Pera, Corriere di oggi pagina 3.

Lo scontro di civiltà "è colpa del fondamentalismo e del terrorismo... ma anche l'occidente ha le sue responsabilità". Il "secolarismo" è una delle espressioni della "cultura della resa". Bisogna rendersi conto che "la secolarizzazione è una grave malattia spirituale" e dobbiamo "cambiare strada".

di LR il 11.09.06 18:17 | M | C | #

Cambiare strada? Sì, contromano.

Un altra prova che il pensiero di Pera è inconciliabile con il mio: a lui il meticciato fa orrore, io, invece stravedo per Isabelle Adjani.

di ventomare il 11.09.06 18:44 | M | C | #

Come dicevo io, l'Occidente laico fa schifo ai musulmani, e allo stesso tempo non gli fa paura.

Il che è giusto, visto che le figlie dei laici scelgono di indossare il velo.

di Francesco il 11.09.06 18:44 | M | C | #

Se non gli fa paura perchè mai se ne sentirebbero minacciati?

di Return il 11.09.06 19:11 | M | C | #

Pera si scagliava contro il meticciato culturale, contro quel multiculturalismo senza regole e non al meticciato "razziale".

di European Citizen il 11.09.06 20:27 | M | C | #

European per favore, ci mancherebbe pure. Ma ti rendi conto di quanto indietro stiamo tornando a seguire questi buffoni?
A tal genere di precisazioni.

Jimmomo in un brillante post rendiconta che a 'sto giro il Santopadre ha sconcertato Podhoretz, Messori, Magdi Allam e forse financo Ferrara (bum!); l'unico rimasto in riga è il solito P*ra ma vabbè.

"La tolleranza di cui abbiamo urgente bisogno comprende il timor di Dio – il rispetto di ciò che per l'altro è cosa sacra. Ma questo rispetto per ciò che gli altri ritengono sacro presuppone che noi stessi impariamo nuovamente il timor di Dio".

Questo si chiama "relativismo culturale" -- e infatti grossi applausi da Piccardo 'commosso e colpito' e - immagino - l'approvazione di Massimo Fini, Diliberto e noglobal. Non ditelo a P*ra.

di Return il 11.09.06 21:04 | M | C | #

fa differenza? le persone, con la carne, si portano dietro le culture, mica li puoi fare più bianchi che più bianchi non si può. mica li puoi candeggiare. l'importante è che tutti rispettino tutti: diritti universali, si chiamano. ma se uno parla di purezza cristiana, allora ....

di ventomare il 11.09.06 21:07 | M | C | #

Francesco:
Il che è giusto, visto che le figlie dei laici scelgono di indossare il velo.

Francesco da dove escono queste leggende? Quali sarebbero gli studi sociologici indipendenti che permettono di convalidare tali affermazioni? Dovresti dimostrare che la maggior parte delle figlie dei laici decidono di portare il velo.
E poi di quali paesi in particolare stai parlando, dei paesi musulmani o delle comunità musulmane in Europa? Al contrario le ragazze spesso accettano molto di più i valori occidentali rispetto ai ragazzi. Comunque leggiti questo articolo forse ti potrà far cambiare idea sul laicismo.

di sing il 11.09.06 21:07 | M | C | #

mi domando cosa caratterizzi la razza. per me, intanto, esiste solo quella di mare. ma secondo te cosa differenzia un tunisino di tunisi, da un siciliano di mazara del vallo?

di ventomare il 11.09.06 21:16 | M | C | #

Ventomare scusa con chi stai discutendo? Secondo me di parmigiana ne hai mangiato tre porzioni oggi :)))) Non riesco proprio a capire a chi si riferiscono i tuoi interventi.

di sing il 11.09.06 21:21 | M | C | #

singasong, vedo che hai distolto per un attimo lo sguardo dallo specchietto! :) però quando lo fai alza la testa di un paio di commenti

di ventomare il 11.09.06 21:28 | M | C | #

E io che pensavo Pera avesse bisogno almeno di un annetto ancora ... invece è già pronto per gli Hezperah. Disperante.

di Rolli il 11.09.06 21:33 | M | C | #

Ventomare spiegami chi a parlato di razza perché nei messaggi precedenti (più vicini al tuo) c'è un "razziale" tra virgolette, non si parla di razza. Comunque per rispondere alla tua domanda, la differenza tra un siciliano di mazara del vallo ed un tunisino da che punto di vista? Qui si sta discutendo di culture non di colore della pelle.

di sing il 11.09.06 21:35 | M | C | #

Appunto caro, e adesso parlo con te, e non con EC, le differenze sono prevalentemente quelle culturali. e noi siamo intrisi di contaminazioni. arabi, normanni, contaminazioni linguistiche, contaminazione barbare. la storia delle migrazioni è la storia dell'uomo. ed adesso c'è chi riparla di purezza, foss'anco quella religiosa. radici religiose da mettere dentro le costituzioni.
cosa ci divide di più da un indiano dell'india, la pelle, gli occhi o la cultura?

voglio dire che la precisazione sulla differnza di razza come pelle e razza come cultura non esiste. come non esiste la razza. e qui potremmo tornare al concetto di semita come originario della palestina o come ebreo.

ci sono diritti fondamentali dell'uomo e basta.

di ventomare il 11.09.06 21:47 | M | C | #

Continuo a non capire a chi fosse destinato questo discorso che non sta apportando nulla al dibattito, ma commento:

Vento:
ci sono diritti fondamentali dell'uomo e basta

Ecco ma molti musulmani e non solo anche diversi islamosinistroidi sostengono che i diritti fondamentali dell'uomo sono occidentali e non sono universali e vengono di fatto squalificati.
Qeusto è appunto il relativismo culturale. Curioso poi che tu parli ancora di diritti fondamentali dell'"uomo", quando si dovrebbe parlare di PERSONA.

di sing il 11.09.06 21:54 | M | C | #

e qui potremmo tornare al concetto di semita come originario della palestina o come ebreo.

Non c'entra nulla con il discorso che stiamo facendo, nessuno ha mai detto che gli Ebrei siano una razza qui a parte Asor Rosa, né tantomeno che esista una razza semitica. Quindi il significato del termine antisemita resta quello condiviso dall'insieme dei vocabolari oppure a questo punto veramente d'ora in poi per definire qualcosa di spaventoso utilizzeremo il termine formidabile.

di sing il 11.09.06 22:01 | M | C | #

sing, fai basta con asor rosa? credo che non lo difenda nessuno, non stia simpatico a nessuno e sia rappresentativo forse neanche di se stesso. è un coglione marginale e rancoroso, ma tu lo citi neanche fosse il papa, secondo me je dai troppa importanza.

di martin_peccatore il 11.09.06 22:13 | M | C | #

allora diritti dell'omo: omo inteso come omo e come omo. :)

vedi, caro sing, l'altra volta ho fatto una domanda e nessuno di voi mi ha risposto. avevo chiesto se finita la "guerra" tra palestinesi ed israeliani qualcuno poteva assicurare che le intolleranze della sinistra radicale sarebbero continuate o no. se alla luce della storia tali presunti accenti sarebbero potuti essere interpretati solo come critica di una politica oppure come razzisti. e se invece i rigurgiti razzisti antisemiti della destra sarebbero anche loro cessati con la pace.

in questa domanda sarebbe stato contenuto un seguito: cosa è che origina l'intolleranza della sinistra verso la politica israeliana. te lo dico io: l'idea di un presunto imperialismo. il preconcetto che comunque chi opprime un altro ha sempre torto. specie se questa oppressione origina da casa tua. a volte penso che la differenza tra sinistra e destra sia che la prima da ragione sempre all'altro e la destra sempre a se stessi. sta qua il punto, e non dico che la ragione sta sempre da una parte.

per quanto riguarda i musulmani invece, è vero, ci sono alcuni aspetti della loro religione che non rispettano i diritti fondamentali della persona, come il rapporto tra uomo e donna. ma io penso che sia solo una questione di tempo. la maggioranza ci sta provando. noi abbiamo fatto la stessa strada. e che schiacciare il meglio con il peggio non serva a risolvere il problema.

guarda rolli, toppa in continuazione, sceglie sempre la strada sbagliata, ma io sto sempre qua, a volte la prendo un po' in giro, ma gli voglio bene, in fondo. :)

di ventomare il 11.09.06 22:14 | M | C | #

era schiacciare il peggio con il meglio, scusate.

di ventomare il 11.09.06 22:21 | M | C | #

@ Martin: la Rossanda lo ha difeso con un lungo editoriale.

@ Vento non possiamo rispondere ad una domanda del genere bisongerebbe avere la sfera di cristallo. I pregiudizi antisemiti a sinistra non riguardano solo Israele, ma stigamtizzano gli Ebrei come capitalisti.

di sing il 11.09.06 22:38 | M | C | #

come imperialisti, sing, come imperialisti. in israele e negli stati uniti. il capitalismo è secondario.

di ventomare il 11.09.06 22:53 | M | C | #

si ok, ma io intendevo qui. lo citi sempre e non te lo contesta nessuno come sant'uomo. poi che lo difenda la rossanda:me cojoni. liberiamoci da sta robaccia culturalmente aberrante, nessuno compra il giornale della rossanda, neppure la gente de sinistra estrema. il manifesto aveva un senso politico in un mondo che non esiste piu. 30.000 copie cosa sono? meritano il ruolo che attribuisci loro? ti sembrano opinionmaker?
(adesso vedo se trovo la difesa di asor rosa della rossanda, sarà divertentissima suppongo)

di martin_peccatore il 11.09.06 22:54 | M | C | #

Ventomare, interessante....
"cosa è che origina l'intolleranza della sinistra verso la politica israeliana. te lo dico io: l'idea di un presunto imperialismo. il preconcetto che comunque chi opprime un altro ha sempre torto. specie se questa oppressione origina da casa tua. a volte penso che la differenza tra sinistra e destra sia che la prima da ragione sempre all'altro e la destra sempre a se stessi. sta qua il punto, e non dico che la ragione sta sempre da una parte."
uhmmm ..... magari fosse cosi'. Sarebbe un masochismo un po' spinto ma onesto. Un po' da scemi magari ma onesto. A me invece pare piuttosto che una certa sinistra a cui mi onoro di non appartenere (+) esprima una incondizionata solidarietà con i perdenti a patto di poter continuare a stare sempre nel campo dei vincenti. E' tutta gente che vive in occidente, lavora per qualche multinazionale, fa le vacanze nel terzo mondo trattando un'ora e mezza per comprare la collanina a un prezzo irrisorio, beve coca-cola, veste alla moda, vede i film di hollywood pero' poi recita la parte del proletario fratello del palestinese che lotta contro l'imperialismo internazionale, cosi' si mette in pace la coscienza, del resto ormai le preghierine non si dicono + ... Insomma un atteggiamento quanto mai stronzo, tanto poi al limite paga qualcun'altro ebreo, americano gente che non ha paura di sporcarsi le mani per difendere quello che ritiene (a ragione o qualche volta anche a torto) essere nel suo diritto... Non a caso questo atteggiamento e' proprio di questa Europa piccola piccola...e in particolare di un'Italia ancora + piccola... non trovi ?

di gvertigo [TypeKey Profile Page] il 11.09.06 23:40 | M | C | #

Quella che tu rappresenti è la sinistra snob o quella infantile. ma la sinistra non è così per la maggior parte. non è così il popolo delle feste dell'unità, fatta da persone semplici e serene animate da non dal senso di colpa ma dal senso di pietà.

L'europa è una cosa complessa, è un processo, un progetto che ha per missione la pace. un'associazione di minoranze che ha come fondamento la diffusione dei diritti fondamentali, i diritti universali della persona. Una cosa lunga nella costruzione che supera il concetto del controllo del territorio. con una filosofia sociale inclusiva piuttosto che esclusiva, che marca fortemente il mio dal tuo. Un'alternativa, anche se non necessariamente conflittuale con l'idea americana del mondo occidentale. E' una vera sfida che si costruisce giorno per giorno.

In questo, il governo guidato dalla sinistra riformista ha le idee molto chiare. Non è un caso che nella questione della creazione della forza multinazionale, la strategia italiana ha avuto successo. perché le idee erano chiare da prima. la strada da percorrere già segnata. le mosse venivano automatiche.

Questo almeno è come la penso io.

di ventomare il 12.09.06 01:12 | M | C | #

Ventomare, la sinistra che conta non mira certo al buonismo incondizionato (per fortuna!): qui si tratta di tutelare gli interessi dell'Italia e di un'Europa non più continentale che vuole scrollarsi di dosso gli USA.
Noi italiani dipendiamo dai fornitori di energia che abitano tutti in Medio Oriente e in Russia ed è per questo che dobbiamo evitare di creare attriti diseconomici per il nostro paese.
Ovviamente se riuscissimo a dotarci di pozzi petroliferi e centrali nucleari potremmo essere finalmente liberi da questa contingenza ed è per questo che siamo andati in Iraq.
La politica di uno stato ha come presupposto l'interesse generale della SUA popolazione mica quelli delle altre tranne il caso in cui non sia possibile una impostazione isolazionistica. Purtroppo i legami di dipendenza tra paesi esistono e non possono essere ignorati.
Quindi, se è doveroso il parlare di buona o cattiva politica come maggiore o minore capacità di difendere gli interessi di uno stato, è puerile il continuare ad inquadrare le proprie scelte sotto un'ottica di presunta giustizia sia essa la 'pace' che l'esportazione della democrazia fine a se stessa.

di orlandofurioso il 12.09.06 14:10 | M | C | #

gli interessi politici non sono sempre gli interessi economici di uno stato. non credo nessuna forza politica neanche di estrema sinistra metterebbe la mezzaluna nel tricolore per avere petrolio a meno prezzo.
cio detto in italia cè il piu grande giacimento di petrolio del mediterraneo, ma a noi crediamo nel mercato non nell'autarchia, e ne estraiamo solo una parte, non si mai.

di martin_peccatore il 12.09.06 14:29 | M | C | #

Appunto: lo stato ha il dovere/obbligo di saperli far convivere nel miglior modo possibile per tutelare la sua popolazione.

di orlandofurioso il 12.09.06 15:40 | M | C | #

c'è sempre da aggiungere che il papa fa il papa e pera fa pera. la vera domanda è: chi fa quello che ad esempio io e rolli vorremmo facesse?

di valeria il 12.09.06 15:49 | M | C | #

lo sai meglio di me che in un mondo interconnesso non ha senso pensare di farcela da soli. la pace è la missione dell'europa perché ad un certo punto, dopo essersi scannati per millenni, gli europei hanno detto: "mai più!" ed hanno eretto una specie di tabu della guerra tra di loro. la comunità europea è la risposta concreta a questo. la comunità europea inoltre è un esempio, che il mondo guarda, di come si possa aggregare e riorganizzare la geografia politica senza guerra. non si tratta di esportare la democrazia con la guerra ma con l'esempio e con lo stimolo in tutti i rapporti politici e socio-economici con gli stati ancora precari sotto il profilo dei diritti umani. ciò non vuol dire chiudere con chi è carente ma sottolineare sempre che per noi è importante, rimarcarlo come Prodi andrà a fare in Cina e favorire, sperare che attraverso lo sviluppo economico passi una crescita di consapevolezza sempre maggiore nelle classi dirigenti di quei paesi.

di ventomare il 12.09.06 17:06 | M | C | #

E ferrara fa ferrara l'apologeta. Siamo tutti tonti, evidentemente.

di LR il 12.09.06 20:03 | M | C | #

siete tutti tonti, forse peggio
leggetevi tutto, tutto quello che ha detto il papa e poi, se riuscite a capirlo, commentate
lo trovate su Avvenire,
http://www.avvenireonline.it/papa/Extra/Le+parole+del+Papa/omelie/20060910.htm

o sul sito dell'osservatore romano o fate una ricerca in internet, siete peggio di Serra, legge due righe di agenzie e ci scrive sopra un'omelia, siete pecore (forse smarrite) ma sempre pecore

di guazzo il 13.09.06 02:16 | M | C | #

Tutti tonti, appunto, Magdi Allam, Norman Podhoretz, Vittorio Messori, destra, sinistra, laici ed ecclesiastici. Lo dicevo io.
Ti fornissero l'esegesi corretta, almeno (magari non quella imbarazzante del Foglio). Invece no, ti appioppano il link dell'Avvenire o dell'Osservatore Romano e ti dicono: non c'hai capito un ca***.

di LR il 13.09.06 11:24 | M | C | #

LR

provare a leggere gli interventi del Papa invece di delegare ad altri l'uso del cervello?

Ventomare, io di solito sono un cinico, ma Prodi in Cina riesce a disgustarmi. Anche perchè abbiamo ben poche lenticchie da guadagnare, anche dando via il culo come sta facendo. Forse indica la strada che dovremo seguire tutti noi occidentali con le nuove potenze asiatiche, dimenticando le fesserie sui diritti umani universali, ma almeno lo facesse con un'ombra di dispiacere o disgusto!

di Francesco il 14.09.06 10:36 | M | C | #

Sarà, ma in circa venti anni sono stati sottratti alla povertà, tra India e Cina, 500 milioni di persone, un numero di persone uguale alla popolazione europea. Uno dei maggiori progressi di tutta la storia dell'umanità. In India non muore più nessuno di fame. In India ci sono sindacati autonomi, democrazia. Anche se la religione indù dice che le persone non nascono uguali. La macchia sono le caste. In Cina il sindacato è governativo, non c'è democrazia, ma per esempio nella regione di Canton a seguito delle proteste dei lavoratori gli stipendi sono stati aumentati del 20% in una botta sola. Col crescere del livello della vita sarà fatale che cambieranno anche le condizioni politiche. Chiudere vorrebbe dire chiudere alla loro evoluzione. Non mi sembra che chiudono gli americani, non mi sembra che chiudono gli europei. L'importante è come diceva Bonino ricordare ogni volta che per noi è importante il rispetto dei diritti dell'uomo. Favorire l'evoluzione. Far rispettare le norme del commercio internazionale come ha ricordato prodi. etc.

di ventomare il 14.09.06 10:55 | M | C | #

Citare nomi e segnalare l'imbarazzo dell'area destra/neocon non è delegare il cervello... è solo per dimostrare che non si tratta di una fisima mia o di Return.

Sulle fonti c'è scritto che la mancanza di Dio spaventa, offende e minaccia le popolazioni africane e asiatiche, che non hanno certo problemi col cristianesimo. Se io ti vengo a dire che la presenza di Dio, dei fedeli, dei preti spaventa, offende e minaccia gli altri (approfittare di un problema esterno per dare la colpa alla fazione avversaria) mi daresti del fascista demagogo, e il bello è che avresti ragione!

La soluzione è rigenerare nel mondo occidentale il timor di Dio, e di conseguenza il rispetto per il sacro altrui. Che vuol dire? Che il mio laicismo e le mie battutine su madrasse e burka e culi all'aria non solo sono criticabili (ok ci sto, sempre di un papa si tratta) ma sono proprio la causa dei conflitti tra le popolazioni. Questo a 24 ore dall'anniversario dell'11 settembre, quando "urgente bisogno" di tolleranza allude a fatti contemporanei.

Ma comunque, di nuovo, sorvolando sulla patetica balla del messaggio in codice per i vescovi locali, quand'è che forniranno a noi tonti l'esegesi corretta?

di LR il 14.09.06 12:04 | M | C | #

Leggere l'intervento, non aspettare l'esegesi. Che vuoi, la pappa pronta? ;)

Ventomare, da fonti parziali ma presenti, pare che Prodi abbia parlato di diritti umani anche in Cina ... ebbene devo fare ammenda. Anche se vorrei sapere quanto viene sentito dai cinesi, questo nostro parlare ...

In ogni caso non ho mai pensato di mettere sanzioni o altro alla Cina, per una banale questione di dimensioni demografiche, prima che economiche.

Ciao

di Francesco il 14.09.06 13:18 | M | C | #

riconoscere qualcosa ha un buon sapore.

non è che ci si aspetta che parlare di diritti umani faccia cambiare tutto da oggi a domani, ma se uno vuole inserirsi a pieno diritto in una comunità internazionale prima o poi ci deve fare i conti. e non solo, perché la crescita di consapevolezza è una conseguenza fatale anche tra la popolazione stessa. più diminuisce la povertà, più aumenta la consapevolezza, minore è lo sfruttamento e migliore diventa il mondo.

di ventomare il 14.09.06 17:14 | M | C | #

"riconoscere qualcosa ha un buon sapore".

ecco da dove viene ventomare: dal mulino bianco

di aldo il 14.09.06 17:21 | M | C | #

aldo, ha fatto spese stamattina, deve aver comprato un par d'etti d'ironia. quando si dice le spese giuste :)

di ventomare il 14.09.06 17:58 | M | C | #

Quando parlo di intelligenza è questo.
Il papa, il genio tedesco della teologia e della finezza intellettuale, che ti fa alla vigilia del viaggio in turchia? si mette a fare elucubrazioni sulla jihad e si prende le proteste di tutto il mondo islamico. ma mannaggia la miseria, 'ste cose ti fanno proprio cascare le braccia. se le dice uno qui sul blog di rolli va pure bene, ma il capo dei cristiani! deve essere che l'arteriosclerosi sta arando lì dentro. uno fa tanto per recuperare e poi uno se ne esce così.

di ventomare il 14.09.06 21:36 | M | C | #

Ma dico io, il capo dei cristiani che parla male del jihad! Non si deve, non si fa, si innervosiscono, urtiamo la loro sensibilità, poffarbacco! che tempi, che roba..

Che poi ha ragione il portavoce vaticano:se c'è uno che rispetta l'Islam è proprio il Papa. Ce l'ha spiegato tanto bene in quel discorso che a quanto pare abbiamo interpretato male tutti e invece l'ha capito solo Ferrara, perdinci!

di Rolli il 14.09.06 22:01 | M | C | #

Papa Giovanni Paolo II non l'avrebbe mai fatto. Non aveva mica acqua nel cervello.

di ventomare il 14.09.06 22:03 | M | C | #

... e aggiungo, quello più sano di mente, magari chiedeva scusa per tutte le bestialità che il cattolicesimo aveva fatto nella sua storia: contro gli ebrei, contro la scienza, contro la selvaggia conversione in america latina, con le oscurità perpetrate nel secolo XVI con l'inquisizione. signora mia, che soggetto!
la cioia!

di ventomare il 14.09.06 22:08 | M | C | #

... mi sono scordato le crociate, le benedizioni degli eserciti, il silenzio con il nazismo. chi si ricorda qualcosa altro?

di ventomare il 14.09.06 22:09 | M | C | #

....... cazzarola più ci penso e più realizzo che quest'uomo è proprio un vero pericolo. ma guarda te la miseriaccia!

di ventomare il 14.09.06 22:12 | M | C | #

A dire il vero Giovanni Paolo II ci ha ammorbato di scuse. Ma senti, perchè non vai a chiedere nei blog filo islamici qualche quintalata di scuse anche da parte loro? Dici che non è il momento? che è umiliante? che parrebbe una provocazione? non si fa?

di Rolli il 14.09.06 22:58 | M | C | #

Ci ha ammorbato di scuse ed ha dato una mano a far cadere il comunismo senza far stillare una goccia di sangue, a parte quelle sua. Medita, Rolli, medita!

di ventomare il 15.09.06 00:03 | M | C | #

Sei andato a chiedere le scuse ai blog islamici o no? Forza Vento, io medito, tu vai a domandarle e magari cade il fondamentalismo.
Renditi utile, che io metto a disposizione il blog per la pubblicazione.

di Rolli il 15.09.06 00:13 | M | C | #

tu parli al ventomare, ma io al vento.
tu lo sai che a volte certe parziali sincerità sono assolutamente inutili? che sono segno di cretinaggine o anche di violenza? e che le cose si possono dire meno stupidamente? specialmente se sei parte in causa?

perché la verità che ha detto poteva essere anticipata da questo: "cari miei, a volte la religione si comporta in modo stupido e violento, noi l'abbiamo fatto in mille occasioni, e via con la lista che ti ho fatto sopra, per cui pensare di risolvere i problemi della religione con la guerre di conversione non fa altro che peggiorare la condizione dell'uomo".
Se si fosse battuto con violenza il petto sicuramente la verità, se proprio doveva dirla sarebbe stata più accettabile ed accettata!" Perché la verità sarebbe stata completa. il resto è stupida supponenza, arroganza e finta verità. capito il trucco, o ti devo fare un disegnino?

di ventomare il 15.09.06 00:32 | M | C | #

Va be', voglio venirti incontro: portami le scuse del papa per quello che ha detto sull'islam che ci teme non in quanto cristiani ma invece relativisti, agnostici, senza timor di dio ecc ecc, e io poi lo convinco ad usare moderazione con gli islamici.
Senti, ora provo ad essere seria con te, pur sapendo che è tempo perso: ti rendi conto che questo tuo modo di vedere è estremamente razzista, che li consideri dei poveri coglioni pazzi esaltati e da tali li tratti? bisogna indorare la pillolina, e insomma ci vuole tatto, e suvvia non si fa si deve stare attenti e via discorrendo
Mica ti viene lo stesso prurito prudente quando questo dice enormità come quelle del post sotto al quale stai scrivendo! ah no, con gli occidentali può persino fare il tiro di sputo, con l'islam invece, mille distinguo, e rimproveri, e accuse di imprudenza..
Non ci scappi: o sei razzista con noi o lo sei con loro, tertium non datur
Lo capisci, almeno questo?

di Rolli il 15.09.06 02:16 | M | C | #

Ventomare,

dimmi una cosa: quali motivi hai per ritenere di avere abbastanza cervello per giudicare Benedetto XVI?
Sei una delle persone più stupide mai apparse sulla terra e i tuoi argomenti lo dimostrano anche meglio dei tuoi giudizi.
Se fossi musulmano non penserei ad una Fatwa contro di te solo per palese incapacità di intendere.

Andrò a leggermi la lezione tenuta dal Papa a Ratisbona sul rapporto tra fede e ragione ma già adesso posso dire che sei una bestia.

Già la fermezza con cui il Papa rifiuta di appoggiare l'Occidente nella lotta che una buona parte dell'Islam gli sta scatenando contro, in nome della Cattolicità della Chiesa, mi strappa di dosso la pelle, e devo sorbirmi le tue querule cazzate.

A proposito, Giovanni Paolo II ha promulgato la Fides et Ratio e ha condannato la guerra; inoltre la teologia cattolica ripete quello che ha detto B16 a Ratisbona da secoli. Credo che l'unico a stupirsi sia stato tu.

Stavolta sei disgustoso, torna a sognare fiori nei cannoni e Prodi grande statista.

di Francesco il 15.09.06 09:57 | M | C | #

Da secoli, Francesco? Condannava la guerra anche quando c'era la chiesa-stato, il potere temporale? Allora vuol dire che non ti ricordi Giulio II, quello della Sistina, di Michelangelo, il "papa guerriero", grande papa mecenate, ma allo stesso straordinariamente
affascinato dal potere politico e militare.

Nel discorso di Ratisbona non ha speso neppure una virgola sulle colpe della chiesa, sui peccati commessi nel corso della evangelizzazione, prima di parlare della guerra santa altrui. Con il risultato, negativo, di vanificare una giusta considerazione. Solo se vale per tutti, però.

di ventomare il 15.09.06 10:53 | M | C | #

Ma di cosa si deve scusare ancora la chiesa? Così per sapere..Woytila mi pare abbia fatto, in maniera un pò più seria delle ciaccole di Ventomare, ammenda di una serie di cose. Ma quelli come Ventomare cosa hanno da bofonchiare? Che, loro c'erano ai tempi delle crociate? Quante cazzate, mamma mia.
Piuttosto, Vento, adotta il tuo criterio da sezione di partito ai politici, non al papa (che fra parentesi, è un uomo di una cultura nemmeno paragonabile a quei quattro fessi arricchiti che voti tu). Chiedi che chiedano scusa per il loro passatpo indecente, che ancora adesso li affascina tanto (hanno anche il tempo di cazzeggiare su un maiale come Mao, e la stampa lecchina che ci troviamo ci aggiorna su questo genere di scemenze da giorni..). Chiedi a Napolitano ad esempio che chieda scusa per avere appoggiato l'occupazione dell'Ungheria da parte dell'URSS. E su tutto, con la storia squallida che avete alle spalle, non mi pare che dalla tua parte possiate vantarvi di nulla. C'è voluta la caduta del muro di Berlino perchè il PCI cambiasse nome, pensa un pò.

di bill il 15.09.06 11:01 | M | C | #

Non sono d'accordo, il pericolo di quello che ha detto sull'islam non è assolutamente comparabile con i rischi di quello, seppur grave, che ha detto sulla società occidentale. E, non lo dire a me che considero il relativismo una delle più grande conquiste, perché si lega con la libertà della persona e con la sua consapevolezza. Per me il relativismo vuol dire: "sei libero di fare e pensare come vuoi basta che non danneggi l'altro". Per le situazioni controverse c'è esiste la democrazia. Se leggi bene sopra tra le colpe della chiesa c'è la cieca opposizione al progresso scientifico, che è evidentemente paura. Mentre Giovanni Paolo si scusò per questo dimostrando evidentemente il coraggio dell'intelligenza, Benedetto XVI invece fa l'opposto.
La ragione perché considero molto più grave quello che ha detto sull'islam parte dal presupposto che la nostra società secolarizzata è abbastanza matura per gestire ed elaborare questo, mentre quella islamica assolutamente no, perché da questo punto di vista è vulnerabile, ancora in uno stato involuto che si tenta tra mille difficoltà di far evolvere. Allora va usata la massima attenzione nelle parole, e le mezze verità fanno molti più danni. In un momento come questo, poi. Possibile che tu non ne avverta le conseguenze molto più gravi?
Noi queste cose le sentiamo da anni e ormai ci abbiamo fatto, più o meno, il callo, per il discorso dell'islam si tratta di una ferita aperta, ancora da curare.

di ventomare il 15.09.06 11:06 | M | C | #

E che non l'ha fatto Napolitano? Ti sfugge qualcosa. Ha detto apertamente che sull'Ungheria aveva ragione Nenni e torto quelli del PCI. E l'ha detto non più di dieci giorni fa.

di ventomare il 15.09.06 11:08 | M | C | #

................ Adesso anche il parlamento pakistano protesta. Che bella impresa che ha fatto. Scommetti che dovrà chiedere scusa? Ti ci giochi qualcosa? O si troverà contro tutto il mondo islamico ed anche l'occidente a sua difesa. L'ha fatto proprio grossa stavolta.

................ guarda che roba.


La frase più contestata dal mondo islamico usata
da Ratzinger nel corso della suo intervento all'università di Regensburg, in Germania, è stata quella citata da un vecchio discorso dell'imperatore bizantino Michele Paleologo. "Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo - affermava il vecchio imperatore in un dialogo ripreso dal Pontefice - e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane".

e meno male che vuole il dialogo.

di ventomare il 15.09.06 11:54 | M | C | #

E' sfuggito qualcosa a te, Vento. In Ungheria diverse forze politiche, a fronte dell'imminente visita di Napolitano, hanno ricordato le sue posizioni filosovietiche. Lui, l'unica cosa che nella sua autobiografia ha scritto è che allora alcuni peccarono di zelo. E ti sembra un'ammissione di colpa? Morirono migliaia di persone, e lui ha "peccato di zelo"? Ciao, eh.
Guarda, io non pretendo scuse da Napolitano. Dico solo che a sinistra non si è mai fatta una seria analisi della propria storia. Grazie, di fronte a quel verminaio che è stato il comunismo mondiale, so anch'io che i DS sono una cosa diversa. Ma fra la base c'è ancora la presunzione di essere stati dalla parte giusta, e che i milioni di morti, molti di più di quelli fatti dal nazismo, siano stati una specie di incidente di percorso. E' invece quell'ideologia che è marcia fin dalle fondamenta. I DS non hanno il coraggio di gridarlo, quegli altri bagagli si professano, orgogliosi, comunisti. E sono al governo. Che scuse possono mai pretendere, questi, e da chi, quando una deficiente come la Rossanda rivaluta un macellaio come Mao?

di bill il 15.09.06 12:07 | M | C | #
di ventomare il 15.09.06 12:16 | M | C | #

A parte che chiedere scusa dopo 50 anni è ridicolo, chiede scusa a...Giolitti? Lasciamo stare, và.

di bill il 15.09.06 12:21 | M | C | #

... anche a Giolitti.
Prima si chiede di fare autocritica, adesso è ridicolo. A Bill, eh!

di ventomare il 15.09.06 12:37 | M | C | #

Ventomare

sei riuscito a farmi perdere le staffe.

vedere TE che commenti i Papi è come immaginare me che marco Shaquille O'Neal su un campo di basket.

la tua inadeguatezza è disarmante, talmente grande che neppure ti sfiora l'idea che non capisci nulla di quello che vorresti giudicare.

non so se trovarti più desolante o più disgustoso, visto che insisti a spiegare a B16 cosa deve fare.

PS il mio "da secoli" non si riferiva alla guerra ma al corretto rapporto tra Fede e Ragione secondo la dottrina cattolica.

di Francesco il 15.09.06 13:23 | M | C | #

Ci posso credere, Francesco, il problema è che tu reagisci spinto da un riflesso condizionato, dettato dalla missione di difendere il tuo credo. Ma così non gli rendi una buona causa.
Facciamo così riflettici un po', a freddo, e poi mi dici se la frase che ha detto a Regensburg aveva qualcosa di divinamente ispirato oppure era solo una scheggia impazzita partita da non so quale mente turbata, non so se la sua o quella di un suo collaboratore che ha voluto tendergli una trappola. Sai una cosa, se uno ha una visione interiore di un certo tipo, può dire quello che vuole, riuscire per un po' a mascherarla, ma prima o poi, quella visione fora la sua coscienza protettiva e arriva con tutta contradditorietà (aveva parlato delle religioni e dell'islam cercando di valorizzarle al posto della ragione) la sua violenza (in un contesto così delicato) e gratuità storica (una frase di un millennio prima). Non fa più male una frase così per la sicurezza della spedizione in libano che un milione di hezbollah?
Woytila si starà rivoltando nella tomba, fumantino com'era.

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La frase più contestata dal mondo islamico usata
da Ratzinger nel corso della suo intervento all'università di Regensburg, in Germania, è stata quella citata da un vecchio discorso dell'imperatore bizantino Michele Paleologo. "Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo - affermava il vecchio imperatore in un dialogo ripreso dal Pontefice - e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane".

di ventomare il 15.09.06 13:40 | M | C | #

Ventomare

appena posso, leggerò di certo il testo della lezione del Papa.

capirai che una frase di un imperatore bizantino, estrapolata dal contesto in cui il Papa la ha usata, non ha nessun senso.

pur essendo vera, non credo proprio che un Papa, così maniacalmente attento a distinguere la Chiesa dall'Occidente la avrebbe usata allo scopo di provocare i musulmani.

inoltre stava parlando di altro, visto che anche gli Occidentalisti laici non sono stati contenti?

saluti

di Francesco il 15.09.06 14:07 | M | C | #

Testo integrale in italiano
Aula Magna dell’Università di Regensburg
Martedì, 12 settembre 2006

http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2006/september/documents/hf_ben-xvi_spe_20060912_university-regensburg_it.html

di European Citizen il 15.09.06 15:03 | M | C | #

Francesco, io non ho letto il discorso, per cui, per assurdo, potrebbe anche essere che la citazione sia stata fatta per dimostrarne il suo contrario. ma la replica fatta sulla jihad non promette bene, ed in ogni caso tutto l'islam, anche quello moderato, al contrario di quanto aveva fatto per le parole sulla ragione, non l'ha presa bene per niente.

di ventomare il 15.09.06 15:21 | M | C | #

"Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava"

La frase cala in un contesto nel quale si vuole dimostrare che diffondere la fede con la spada non è nel volere di Dio e si fa riferimento alla guerra santa, con un intento che apparentemente vuole sembrare teologico. Ma l'errore grave secondo me, è che non ha fatto cenno a quante volte il cattolicesimo ha proprio fatto ciò che voleva dimostrare fosse sbagliato (le guerre sante dei cattolici completamente dimenticate, le evangelizzazioni sanguinose dell'america-latina, non poteva, almeno, farne cenno come autocritica? solo lì nella storia), accreditando l'idea che tutte le cattive interpretazioni e pratiche stanno solo da una parte e tutto il bene dall'altra.

Tutta la capacità di autocritica e mediazione di JPII, scompare completamente. Il famoso solco tracciato dal papa precedente sul quale BXVI aveva detto di incamminarsi deve essere sparito dal navigatore satellitare.

di ventomare il 15.09.06 15:36 | M | C | #

Tu guarda se Ventomare deve arrivare a farmi diventare simpatico Ratzinger.. incredibile

di Rolli il 15.09.06 15:48 | M | C | #

semplice: perché sei settaria! e ragioni con la logica che il nemico del tuo nemico è tuo amico.

di ventomare il 15.09.06 15:52 | M | C | #

Parli sempre per slogan, Vento?

di Rolli il 15.09.06 16:04 | M | C | #

lo so che a te bisogna spiegarti, tutto per filo e per segno, ma non mi sembra di essere poco prodigo di parole, in genere.

di ventomare il 15.09.06 16:38 | M | C | #

CVD

Ma la critica al Papa arriva anche dagli Stati Uniti. Il New York Times ha definito "tragiche e pericolose" le parole di Benedetto XVI e lo esorta a scusarsi.
In un editoriale, il quotidiano statunitense ha ricordato che non è la prima volta che Ratzinger "semina la discordia" tra cristianesimo e mondo musulmano: lo fece anche nel 2004, quando era ancora prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, e si pronunciò apertamente contro l'ingresso della Turchia in Europa.

"Il mondo - si legge ancora nell'editoriale - ascolta attentamente le parole di ogni papa. Ed è tragico e pericoloso quando un pontefice semina il dolore, in maniera deliberata o per negligenza. (Benedetto XVI) deve presentare scuse profonde e convincenti, mostrando che le parole posso anche essere strumento di pace", conclude il giornale.

Rolli, guarda un po' qui? te l'avevo detto solo ieri che l'occidente prendeva le parti dei musulmani. Prendo scommesse su quanti giorni passano prima che il papa chieda scusa, l'intellettuale sopraffino? Intanto ha perso enorme credibilità. Anche di mediazione ovviamente. Adesso tu magari, per difenderti dirai, come la Fallaci, che l'Occidente è senza palle. Io con tutto il rispetto, invece credo che i veri senza palle sono quelli che non hanno il coraggio dell'intelligenza ed anche fisica. Come per esempio JPII. Non passava il tempo a provare cappellini.
Tanto per intenderci Bush, tanto per intenderci è uno che neppure ha fatto il militare, il padre che ha dimostrato più cervello nella questione Iraq, sì.

di ventomare il 16.09.06 12:08 | M | C | #

Pure Fini ha capito, anche se l'ha detto moooolto sfumatamente

Anche il Papa, ha proseguito, "ha detto che bisogna rispettarsi e che non e' necessario colpire con la spada". Ragionamento tanto piu' valido, ha sottolineato, quando si ricorda che anche la cristianita', come nel caso della conquista dell'America Latina, abbia ritenuto in passato di ricorrere all'uso della spada. Quindi, con l'Islam "confronto partendo dalla difesa della propria identita'" tenendo conto pero' anche, ha rilevato il leader di An, che attualmente nel mondo un quinto dei popoli ha in mano le redini della produzione dell'economia, mentre "nei rimanenti quattro quinti c'e' miseria e una forte presenza della religione islamica proprio in determinate zone. Per questo quei popoli che si trovano in situazione di miseria vanno aiutati ad uscirne".

Insieme a Follini e Tabacci è la persona più intelligente della destra, anche se ancora spesso mostra forti tracce reazionarie. Il problema è che nel suo partito dietro il lui, il nulla, ma davvero il deserto più arido.

di ventomare il 16.09.06 12:48 | M | C | #

... ah, no, c'è anche alemanno che non sfigura

di ventomare il 16.09.06 13:13 | M | C | #

ecco qui, pure le minacce a roma, adesso. Ma che bel cazzo di capolavoro. adesso stiamo più tranquilli, no?

e lui procede con le scusine. l'intellettuale sopraffino. Si deve battere il petto, questo deve fare. Battere il petto per le guerre sante del cristianesimo prima di accusare gli altri.

di ventomare il 16.09.06 15:42 | M | C | #

Forza Vento, chinati alla mecca e tira giù le braghe, oltre che fuori la lingua, che quel kattivone del Papa si è permesso di dire le cose che vi fanno felici (Occidente dissoluto e bla bla) ma anche quelle che voi seminatori di odio e di violenza non volete sentire. E perdinci, guarda tu 'sto crucco che si permette di dissentire dalla religione usata come scudo dell'odio, dell'irrazionalità e della violenza.
Ah guarda, ha ragione Al jazeera, naturale propaggine dei ventomare e compagnucci, a fomentare la rivolta, che abbia una lezione questo pervertito cattolico e capisca cosa volete sentirvi dire e cosa no.
Vento, se posso, se non ti offendi, se mi permetti, giuro senza rancore: mi dai la nausea, e anche una certa repulsione.
Detto da una che alla Chiesa non gliele ha mai mandate a dire

di Rolli il 16.09.06 15:52 | M | C | #

Comunque sì: se chiede scusa è un vile senza palle, questo è certo.

di Rolli il 16.09.06 15:54 | M | C | #

Ma il papa, il capo di tutti i cristiani che si comporta come calderoli, ma ti rendi conto? ovviamente con ripercussioni elevate alla ennesima potenza. secondo me già in curia sono al lavoro, per impedirgli di fare danni. si staranno muovendo tutte le diplomazie, altro che Al jazeera.

uno fatica così tanto a recuperare dialogo, a fare una missione importantissima per tentare la pace e poi arriva il finissimo intellettuale e con una frase scassatutto distrugge fatiche e fatiche.

di ventomare il 16.09.06 16:08 | M | C | #

io ho detto che se proprio doveva dire quella frase, che aveva dentro mezza verità, doveva prima parlare delle guerre sante cristiane. Come intelligentemente ha fatto notare Fini. Non ci vuole molto, basta avere due neuroni, invece che acqua Lete in testa.

di ventomare il 16.09.06 16:12 | M | C | #

La questione non è tanto se il papa si sia abbandonato o meno ad alcune considerazioni 'sconvenienti'...non importa in questo contesto se l'eventuale denuncia delle violenze commesse in nome di Allah non sia stata accompagnata da quella delle violenze commesse in nome di Cristo. ( il discorso di tenuto a Regensburg, aveva un altro e più alto significato)

La questione è a mio avviso la solita arroganza animale dimostrata di una larga fetta del mondo musulmano...anche di quello (se e siste) moderato, perchè ostaggio delle correnti più estremiste, nelle quali ogni pretesto è valido per dichiarare 'guerre sante' e abbaiare come cani rabbiosi verso l'occidente.

Partendo dalla mia personalissima opinione che il papa non abbia detto nulla di sconveniente e anzi si sia dimostrato fin troppo diplomatico con il mondo islamico, cercando ancora una volta il dialogo, non è accettabile che qualsiasi personalità pubblica occidentale, laica o religiosa non possa esprimere opinini civili in pubblico o prendere decisioni politiche (e lasciamo perdere Calderoli) senza prima aver vagliato attentamente le possibili ripercussioni delle sue parole o delle sue azioni nel 'mondo musulmano'.

Non poter essere più liberi di esprimere idee e opinioni in 'casa nostra' questo è il problema.
La costrizione psicologica che le comunità musulmane esercitano sui nostri governi e sulle nostre organizzazioni religiose... questo è il problema.
Questa paura sempre più evidente di urtare la suscettibilità delle masse islamiche...questo è il problema
La stampa, i governi occidentali, la chiesa, tutti sono in 'ostaggio' psicologico , come quei musulmani moderati (ancora una volta...sempre che esistano)....questo è grave.

di European Citizen il 16.09.06 17:35 | M | C | #

Unfit to lead the Catholic Church

di Return il 16.09.06 19:19 | M | C | #

Perchè mai Return?

di Rolli il 17.09.06 00:37 | M | C | #

scusa rolli cos è che sarebbe Bakukko XVI ora ????????di cos è che sarebbe il capo?

di British Bulldog il 17.09.06 09:05 | M | C | #

Dopo le scusine, le scusette. Pianino, pianino, pare che stia recuperando.
Anche se il tema centrale non è stato toccato, e cioè, che è vero che spesso la religione ha provocato e provoca guerre sante e conversioni forzate: ma tutte però, in primo luogo la cattolica!
Ovviamente la religione non produce solo cose negative, perché come tutte le cose umane, ha prodotto anche molte cose buone e meritevoli.

Papa: "Quella citazione non esprime il mio pensiero"
All'inizio dell'Angelus, il Papa affronta subito il tema che ta infiammando il mondo islamico. "Sono rammaricato - dice Benedetto XVI - per le reazioni al mio discorso... ritenuto offensivo" verso il mondo islamico. Mentre "si trattava della citazione di un testo medioevale che non esprime in nessun modo il mio pensiero personale. Spero che questo valga a placare gli animi e a chiarire il senso del mio discorso, che era - ed è - un invito al dialogo franco e sincero, nel rispetto reciproco".

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Esilarante la dichiarazione di Calderoli: "Onu prenda il papa sotto tutela".

Non parlo ovviamente della sua sicurezza, ma che in molte teste, in questi giorni, si deve esser pensato di metterlo davvero sotto tutela.

di ventomare il 17.09.06 12:52 | M | C | #

Sei un essere davvero ributtante, Non sai nemmeno quanto

di Rolli il 17.09.06 13:15 | M | C | #

Dài Rolli, è penoso.

di Return il 17.09.06 13:46 | M | C | #

No Return, non ti puoi permettere le risposte modello Ventomare, non è da te
Perchè non è in grado di condurre la chiesa? a me non sta simpatico, non ho alcuna passione nei suoi confronti, epperò non si può dare addosso per sport
Il suo predecessore ci ha ammorbato di scuse, tanto che non se ne poteva più, e se da una parte il mea culpa della chiesa era necessario, dall'altra quel continuo inginocchiarsi senza alcuna reciprocità ha creato gli effetti che vediamo oggi: i cristiani sono sputazzati dagli islamici, feriti, uccisi; noi occidentali sotto scacco, minacciati, ricattati e coloro che vivono in quei paesi sono sempre più in pericolo, utilizzati come moneta di scambio iniquo e, a secondo dei loro rigurgiti, per il tiro al piccione.
Questo papa, per quel che mi riguarda, è diventato inadeguato con le scuse di oggi

di Rolli il 17.09.06 14:25 | M | C | #

Quando ho detto Unfit avevo già sentito delle prime ritrattazioni.
Comunque è l'insieme dell'operato che lascia sgomenti, non questo o quell'atto particolare. Naviga a vista, crede di essere ancora dietro la cattedra di Heidelberg, fa il conferenziere, lui, teologizza. Va in Polonia e 'riflette' sui problemini degli ebrei. Va in Spagna e aggredisce le istituzioni secolari. Va in Germania e gli scappa l'ideuzza sul Jihad. Poi ogni volta è stato frainteso e non voleva, con schiere di commentatori in ginocchio a spiegare 'il contesto' e che parlava d'altro.
Il contesto è quello di un potente leader, che si aggira come una mina vagante per l'Europa, i cui discorsi vengono giustamente analizzati in tutto il mondo come documenti politici, ma Sua Santità non se ne cura. Ieri ci spiega che non siamo dalla stessa parte, noi atei e voi cristiani, cioè contro l'islam radicale. L'islam ringrazia. Oggi precisa che l'islam 'buono' (piccolo piccolo che sia, sarà solo Magdi Allam e Omar il mio pizzettaro egiziano, ma c'è) non sta dalla nostra parte contro gli islamofascisti: e se ci sta sbaglia. Si incazzano i violenti tagliagole che non aspettano altro, hanno il potere e la piazza. Ma a ben vedere sarebbero i moderati a doversi incazzare: il papa anche stavolta dà ragione ai fascisti islamici, sia pure in ipotesi esegetica. E dopo avergli dato ragione per due volte in una settimana, dopo aver diviso il campo liberale e democratico per l'ennesima, questo signore cede alle minacce, abiura e ritratta, come se si trattasse di stilare un'errata corrige in uno dei suoi saggi.

di Return il 17.09.06 15:26 | M | C | #

E infatti vedi come la feccia della feccia, i Fratelli Musulmani, si complimentano e felicitano, e addirittura si permettono, loro, di suggerire:
"Avremmo auspicato che avesse anche confermato come l'islam sia una religione di amicizia, di cooperazione e di fratellanza tra Occidente e Oriente. Diamo particolare importanza al dialogo tra l'oriente musulmano e l'occidente cristiano, nell'interesse dell'umanità".
La lotta contro i Fratelli Musulmani in Egitto o nel Regno di Giordania, adesso, è più facile o più difficile?
'Penoso' è poco.

di Return il 17.09.06 15:33 | M | C | #

Quello che sta succedendo, purtroppo e sottolineo purtroppo, spiega a meraviglia la posizione di chi è contro questi avvertimenti mafiosi tipo "sul sacro non si scherza". Una volta tocca ai vignettisti e ai giornali liberi, stavolta tocca al papa, domani può accadere a chiunque sia fuori dalla cricca mafioso-tribale dei tagliagole.

Vento, te lo dico da brutto laicista anticlericale, inventarsi una presunta maggiore violenza del cattolicesimo e infilarla come premessa (un modulo prestampato?) a un qualche discorso che sfiori accidentalmente Maometto mi sembra una cagata pazzesca (90 minuti di applausi!). Non è vero, nè corretto, nè serio, e come deterrente non serve anzi legittima le minacce.

di LR il 17.09.06 15:58 | M | C | #

Non so se sia inadeguato perchè va discettando "a braccio" (mica ne son tanto convinta che vada a braccio, sai? nè sugli ebrei, tantomeno sull'attacco all'occidente. Mi sembrano cose ben pensate), certo oggi lo è definitivamente con quelle ridicole mezze scuse.
Quell'accusa all'Occidente dissoluto poteva tranquillamente essere una delle tante esternazioni di quei blog islamico nazisti di casa nostra come la fotocopia delle dichiarazioni dei fratelli musulmani o del presidente iraniano. Già lette e sentite da loro, precise identic