Morte di Hina
Morire sgozzata a 20 anni, perchè ami un cristiano e non vuoi sposare l'uomo che quella bestia di tuo padre ha scelto per te.
Morire scannata per aver osato rifiutare la sharia ed essere sepolta con la testa ad est, sia mai che allah si inalberi se non sei sepolta nella posizione giusta.
Cercare con la lama tagliente la gola di tua figlia e rispettare i dettami dell'islam, coperto dai vicini - non hanno sentito niente, ché una persona mutilata delle mani per impedirle di difendersi e poi sgozzata, evidentemente non emette un grido - e dalla comunità pachistana che ti protegge, perchè tu in questo modo hai protetto il tuo onore.
Magari ci sarà anche un giudice "democratico" che riconoscerà come attenuanti usi e costumi del "povero" padre disonorato, mentre a vicini e comunità pachistana potrebbero perfino spettare i diritti di cittadinanza.
Non ho sentito un solo giornalista ribellarsi alla versione omertosa del vicinato, che raccontava di aver visto il padre "scavare" la fossa, ma di non aver aver udito nulla della mattanza. La vita di Hina non valeva un euro bucato, figuriamoci la sua morte.
di Rolli alle 14.08.06 03:08 | L'altroMondo | Commenti (51)
Un governatore inglese dell'India, ai dignitari indù che chiedevano il rispetto del tradizionale falò della vedova (che espressione divertente ho trovato , eh?) rispose, più o meno: ma certo che rispetterò le vostre tradizioni. Converrete tuttavia che sarà opportuno rispettare anche le nostre, pertanto, i piromani saranno opportunamente impiccati.
Ecco, mi piacerebbe che l'eventuale collegio giudicante, democraticamente e buonisticamente, dopo aver compitamente compreso le nobili motivazioni alla base del gesto di quel genitore, lo condannasse all'ergastolo (da noi di più non si può) con un bel sorriso sulle labbra. Poi, nel chiuso di una stanza bonificata da cimici varie, il presidente di quel collegio dovrebbe chiamare il direttore del carcere e fargli un discorsetto del tipo: senti caro, non è che ti voglio forzare, ma se qualcuno dei ragazzi che ospiti nel tuo albergo, un bel giorno, a tua insaputa s'intende, ricevesse in dono un trinciapollo e si desse un po' da fare con le budella di quello stronzo che ho appena condannato, ecco, ti assicuro che con quel ragazzo sarei particolarmente clemente.
senza scomodare i classici, quattro link a caso:
italiani
http://old.lapadania.com/1999/marzo/12/120399p10a2.htm
http://www.repubblica.it/online/cronaca/soffoca/napoli/napoli.html
italiani immigrati
http://www.uomini3000.it/153.htm
http://www.mitpressjournals.org/doi/abs/10.1162/002219503322645448 (dubito che tutti abbiano i diritti per vedere larticolo ma pronto a mandarlo via posta a chi lo vuole)
Evidentemente è una orribile barbarie.
Ma questo racconto mi ha fatto venire in mente i delitti d'onore nostrani. te li ricordi? Anche allora, nella democratica Italia chi uccideva una donna per un tradimento aveva mille attenuanti. E quelli non erano proprio giudici che definirei democratici, ma la parte più retriva del paese. E questo succedeva 40 anni fa, non 400. E gli stupri? Attenuanti quando non addirittura colpa per provocazione. Per cui Rolli, qui si tratta solo di arretratezza, non si tratta di religione o colore della pelle. Si tratta di povertà, ignoranza, misoginia, padronìa paterna, come non molti anni fa avevi da noi.
Non dire scemenze, Ventomare, scopiazzando la propaganda filoislamica nostrana.
In Italia c'era il delitto d'onore, che è cosa ben diversa da questa porcheria islamica, visto che il nostro diritto comunque lo considerava un reato, seppur con le attenuanti.
E in Italia Stato e Chiesa non sono mai stati inscindibili, ma ben distinti, cosa che nell'islam non è, con tutte le ovvie conseguenze.
Questa stupida giustificazione del "eravamo così pure noi", te la rimando quindi al mittente come strumentale, bugiarda e volutamente ignorante.
Dovresti vergognarti, di fronte alle donne islamiche maltrattate e uccise qui, sul suolo italiano, in nome del fanatismo che tu e altri come te cercate sempre di giustificare.
Che non si tratti di colore della pelle, su questo non ci piove, ma che la religione non abbia nessuna responsabilità non ne sarei proprio sicuro. I delitti d'onore sono infatti pratiche caratteristiche di zone dell'Italia che hanno subito la dominazione islamica. E poi appunto perché ci siamo liberati a fatica (e non lo siamo ancora totalmente) da un certo maschilismo, direi di non aggiungere ulteriori problemi.
@ xman
I colonizzatori inglesi si sono comportati in maniera ambigua in India, se da una parte hanno cercato di sopprimere determinate pratiche contro la dignità della donna nel nord, d'altra parte hanno represso le pratiche libertine delle donne del sud che esercitavano il diritto di cambiare marito a loro discrezione ed hanno introdotto il loro puritanesimo e la loro omofobia vittoriana.
avevo fatto un bel post magari con troppi link che ne so. cmq in italia ci sono genitori che uccidono i figli per denaro, genitori che uccidono i figli senza motivo con mezzi sempre vari (lavatrici, balconi, cogni).
ah e i simpatici italoamericani che uccidevano i famigliari perche questi deviavano dalla norma comportamentale, vedasi gli articoli di jeffrey s. adler sulla criminalità urbana negli states, prima di dire che sono discorsi ignoranti. è sociologia di base, conflitti tra prima e seconda generazione.
ma che dici, sing. quelle zone d'italia hanno anche subito al dominazione normanna.
Rolli, è solo dal 1981 che il diritto non prevede sconti a chi ammazza adultere.
Infine la legge della chiesa in europa è stata vigente per molti secoli. gli imperatori venivano incoronati dalla chiesa e, prima della riforma, gli imperatori giuravano di fare applicare sulla terra la legge divina. la secolarizzazione è solo una questione di tempo.
Infine, la sharia, ma per i casi in questione (matrimonio tra un cristiano ed una musulmana non è la sharia ma l'hadit (tradizione religiosa) - il matrimonio tra musulmani e cristiane sono possibili (e anche in questo caso è evidente che la donna viene considerata una conquista). Dicevo, gli stati che hanno recepito come legge dello stato la sharia sono sempre meno. Quelli più rigorosi, oltre l'Iran, sono i paesi del golfo, buoni alleati occidentali. Per il resto, Turchia, Tunisia, Marocco, Egitto e la maggior parte dividono la legge dello stato dal quella della chiesa.
Non cerco scuse per questi delitti atroci, ma la lezione della storia non andrebbe dimenticata, come fanno quelli che si sentono così migliori degli altri.
A proposito dei giudici "democratici", ti ripeto, i giudici più tolleranti verso i delitti d'onore, di solito erano quelli meno progressisti. La magistratura progressista è storicamente stata sempre poco tollerante verso atti di violenza verso le donne. La visione di uguaglianza, a volte magari solo a parole - anche tra la sinistra c'erano alcune discriminazioni - sicuramente però ha portato un contributo storico verso le pari opportunità di genere.
Certo, ha parlato l'esperto dell'immigrazione islamica vissuta sulla pelle. I genitori che uccidono figli senza motivo ci sono ovunque. Si tratta di pazzi assassini. Invece qui si tratta di una motivazione religiosa. Ed il problema è pure la tolleranza relativista culturale che certi delinquenti hanno nei confronti di questi episodi di integralismo. In Germania una ragazza di 18 anni è morta bruciata per mano del padre per aver rifiutato di sposare l'uomo che lui aveva scelto per lei. Il tribunale tedesco gli ha concesso una riduzione di pena, affermando che lui praticava la propria cultura e la propria religione.
ventomare non fare il disonesto quelle pratiche non vengono certo dalla dominazione normanna.
In Turchia adesso i delitti d'onore li mascherano con suicidi. La magistratura progressista è intollerante con gli atti di violenza commessi dall'uomo bianco ed occidentale. Quando invece si tratta dell'uomo musulmano è molto più tollerante perché sai poverino è un dannato della terra. Magari possiamo fare lo stesso discorso all'inverso per la magistratura conservatrice. Ma il problema resta. Comunque fra una ventina d'anni ci sarà la sharia.
non ho parlato come esperto di nulla, leggiti cosa facevano gli italiani 80 anni fa in america, siamo difronte a pura semplice ignoranza e tentativi di rimanere nel mondo culturale di origine quando quello in cui si trova è radicalmente differente. se non risucite a scaricare gli articoli di adler (sono da riviste scientifiche quindi non si trovano gratis) ve li passo io.
doppi standard: o questi li integriamo, a bastonate magari, o li buttiamo a mare. pero fa troppo comodo usare una disgraziata come simbolo della malvagità dell'islam, quando qui a questa ragazza non volete dare neppure cittadinanza.
Martin peccatore
Facciamo come in Australia per esempio e limitiamo il più possibile l'immigrazione dai paesi islamici. Perché mi devi spiegare come mai un paese del genere, con una lunga tradizione di immigrazione e con vicino il più grande paese musulmano del mondo (l'Indonesia) ha solo l'1% di musulani. Cherchez l'erreur...
E' inutile che ti arrampichi, Ventomare: ti ho detto che il delitto d'onore non prevedeva l'impunità, come invece fa l'islam, ma le attenuanti, cosa ben diversa.
Non c'è paragone
sing adesso basta con i dati imprecisi, l'australia non è un paese di lunga tradizione di immigrazione, dalla guerra al 1970 non entrava nessuno. ma ora l'australia non limita nulla, ancora adesso se sei un pakistano entri facilmente con le agevolazioni ex commonwealth. sull'indonesia non lavevo gia scritto perche? perche dall'indonesia quei pochi che si muovono vanno in malaysia, singapore e nel golfo in quanto è piu facile trovare lavori stagionali nel periodo in cui non ci sono in indonesia. ma guardacaso l'indonesia ha una migration rate di 0, non è sto gran paese migratore, informati.
poi sei pregatissimo si smetterla di tirare fuori l'australia visto che io non stavo parlando di australia ma di stati uniti, dove evidentemente sono riusciti a placare le ire violente verso i figli disonorati
Ti leggo ora, Martin, visto che il tuo commento era in moderazione
Senti, fuori dai denti: cosa significa che ci "sono genitori che ammazzano i figli" anche in Italia? Che razza di argomento è? Fai concorrenza a Ventomare?
Certo che ci sono, ma a parte che il fenomeno non è nemmeno paragonabile con la realtà islamica, qui non vengono coperti dalla "comunità", solleticata e vezzeggiata dai media. Qui vengono sbattuti in carcere, la società li condanna ancor prima dei tribunali, nessuno li giustifica.
Se la piantaste con i paragoni improbabili..
rolli, non dico quello, dico che oltre al livello medio di teste di cazzo attuali nostre e loro, anche i nostri emigranti facevano ste cose di volgare violenza maschilista, non ho i mezzi per sapere se lo spunto di sing sia vero o meno, puo essere (quello sulla dominazione araba del sud).
a me non interessa sapere chi ha il piu alto tasso di credulità difrone al sacro, a interessa discutere su come farli smettere di agire come barbari. difatto in america hanno smesso di uccidere nella propria cerchia famigliare prima che da noi sia finita la giustificazione dell'onore. sta mattanza è cessata perche in america sono riusciti a convincerli a diventare "americani" e non a rimanere legati alle loro culture di origine. non è che non sia mai stata possibile l'assimilazione, ma se adesso è diffile non vuol dire che bisogna non cercarla (tanto piu che se non si assimilano continueranno ad avere l'omertà dei loro gruppi di origine).
Martin, piantala perfavore con tutti i barconi che arrivano dall'indonesia... e li rimandano indietro a calci nel sedere. Sugli Stati Uniti te lo ripeto ancora una volta sperando che ti entri nella zucca. Si tratta di un paese che dopo l'11 settembre ha reso difficilissima l'immigrazione islamica, quindi chi abita dall'altra parte dell'oceano ha poche lezioni di morale da dare a noi in Europa. Ma poi scusa, tu sei favorevole al rogo di disabili e all'assassinio di ex operai pensionati. Dunque figurati se ti pone problema una ragazza assassinata perché non rispettava i costumi islamici.
Scusate se mi intrometto nella discussione, ma mi sembra che si utilizzi veramente ogni spunto per fare propaganda. Il problema dei matrimoni combinati travalica la religione. In India e' una realta' tra gli hindu, tra gli islamici ed anche tra i cattolici. Non ha niente a che vedere con il Corano o con i Veda, ma con una (giusta o sbagliata, se ne puo' parlare) visione del matrimonio come contratto tra famiglie e dei figli come risorsa (economica).
sing, baracconi non ne vengono dall'indonesia, l'indonesia non è un paese che esporta migranti nel sud est asiatico, ma se tu hai visto i barconi, sei libero di credere che ci siano, io ricordo solo il MV tampa nel 2001 ma erano naufraghi afgani su una nave norvegese a cui la norvegia aveva dato asilo politico e chiedeva all'australia di prenderli con se con lo status dato loro dalla norvegia. e una barca di vietnamiti 2-3 anni dopo. fatti assumere dal department of immigration and multicultural affairs se vedi i barconi che a loro sfuggono.
tu puoi ridirmi quante volte vuoi che dopo l11 settembre bla bla, ma io non stavo parlando di ORA ma di una cosa in prospettiva storica, perche difronte al fatto che si commenta su questo thread l'interesse dovrebbe essere vedere come impedire che risucceda, non altro.
Semplice martin,
seguire l'esempio statunitense: scoraggiare l'immigrazione islamica. Meglio prevenire che curare. Finché si è in tempo. E non ascoltare i moralisti da salotto che poi giustificano, come te, l'antisemitismo, l'assassinio di ex-operai ed il rogo di disabili.
Baba non si sta parlando di matrimoni combinati, ma di un matrimonio tra una musulmana ed un cristiano che l'islam vieta.
sing, io ho gisutificato la violenza in linea di principio, non ricordo di avere giustificato l'antisemitismo, ma ti avverto eh, dopo 3 volte che lo citi in uno stesso thread è patta, trova un modo diverso per ribattere alle mie idee o ignorami.
il fatto è che con il tuo atteggiamento non risolvi nulla, non dici nulla.
a) blocchiamo l'immigrazione islamica! apparte che cosi discrimini per religione e la costituzione di dice che non si puo, quindi è un discorso irreale e non applicabile, prima cambiami la costituzione e poi ne parliamo.
b) in italia gli islamici gia ci sono e gia fanno danni come questa triste storia qui. la tecnica è non importarne altri e sperare che quelli che ci sono si ammazzino tra di loro?
La cosa migliore da fare secondo me sarebbe rispedire il bravo padre al suo paese.
In Pakistan per l'omicidio c'è l'impiccagione, anche se si tratta della propria figlia che vive more uxorio.
Visto che questi vogliono a tutti costi il rispetto delle loro tradizioni, facciamole rispettare fino in fondo (un po' come diceva il console inglese di cui sopra)
Di fronte a chi dimostra di non sapersi e soprattutto volersi integrare, scoraggiare è il minimo.
In ogni caso vanno assogettati duramente alle nostre leggi, anzichè ricongiungere seconde, terze e quarte mogli con prole a carico, permettere veli islamici e via discorrendo.
In mezzo ci metto anche quell'altro gran genio di Letizia Moratti, che di fatto ha permesso il velo a scuola
Non parlo di Pisanu per carità cristiana, ma quel che ne penso di lui e della consulta islamica c'è materia nell'archivio del blog
No, non va rispedito in patria, troppo comodo: ergastolo con carcere duro, qui, in Italia, a lui e ai cognati, con processo per i tredici meravigliosi familiari che lo hanno coperto, e indagini serie suvicinato e comunità pachistana omertosi.
I vicini non posson odire impunemente di non aver sentito nulla, andrebbero sbattuti in galera per favoreggiamento prima di terminare l'ignobile frase.
Martin,
Bloccare l'immigrazione da paesi islamici non è contro la Costituzione. L'Italia ha il diritto di far venire chi vuole sul proprio territorio, infatti ci sono le quote. L'olanda ha fatto dei test speciali a pagamento, per esempio, solo per gli immigrati dai paesi islamici. Ed ha effettivamente scoraggiato un ulteriore immigrazione islamica. I musulmani sono già in Italia, ma non sono numerosi come negli altri paesi europei. Ecco tu giustifichi la violenza in linea di principio, questo è contrario alla Costituzione, alle leggi. Quanto all'antisemitismo rileggiti che sei veramente scandaloso. Certamente non staremo ad ascoltare i consigli di un personaggio come te che dall'altra parte dell'oceano ci spiega come mettere meglio a fuoco e a fiamme l'Europa.
sing, bloccare l'immigrazione dai paesi islamici viola l'articolo due della costituzione vigente, tanto piu che mi mostri un esempio in cui si scoraggia, non si blocca.
io posso essere contrario alla costituzione perche sono un individuo e se promuovo azioni violente ne rispondo personalmente, ma è una legge che non puo essere contraria alla costituzione. (legge per bloccare l'immigrazione da x, y e z in quanto H).
io non sono antisemita, posso aver criticato israele perche attaccava il libano in un momento X, cosi come adesso critico israele perche accetta la forza di interposizione onu e non finisce il lavoro iniziato. criticavo e critico perche prima non mi sembrava il modo migliore per garantire la sicurezza di israele e perche adesso il rischio che hezbollah dica di aver vinto la guerra e galvanizzi i suoi è concreto, ma cosa centra con antisemita? non sono antisemita, non sono antisionista, è vero ho dei cedimenti nella forza, ma non sono passato al lato oscuro. poi tu non starmi ad ascoltare, ma lascia agli altri la possibilità di decidere se vale la pena leggermi o meno.
Martin
Innazitutto io ho parlato di scoraggiare, limitare. Escludere dalle quote della politica migratoria i paesi islamici non è contrario alla Costituzione. Infatti ci sono paesi che sono esclusi dalle quote perché non ci sono accordi.
Tu hai fatto battute squallide su Sarkozy appena portato a conoscenza delle sue origine ebraiche. E tiri in ballo Israele quando non c'entra nulla per scusare gli atti di antisemitismo commessi dai musulmani. Poi con gente come te che sostiene azioni violente contro i beni o il lavoro o addirittura la persona fisica degli operai, prima vittime delle violenze in Francia (perché sono le loro scuole che sono bruciate, non quelle dei borghesi della sinistra radical-chic) vuole solo distruzione e odio.
sing, tu hai scritto
"Bloccare l'immigrazione da paesi islamici non è contro la Costituzione." non hai detto limitare scoraggiare. e ripeto, i simpatici paesi che citi non hanno la nostra costituzione, formulami una legge che ottiene quello che vuoi e non violi la costituzione nostra, non dell'olanda, e mi andrà benissimo. famo prima pero ad agire per importare piu immigrati che consideriamo positivi.
il mio antisemismo è su un bracone pieno di indonesiani, in your mind sarkozy l'hai tirato fuori tu, senza alcuna connessione col discorso, che fosse di origine ebraiche, e io ho commentato ironico, "cosè perche è di origine ebraiche gli dobbiamo dare un bacino". forse ho detto un premio, ma lo squallore li non cè, non capivo cosa centrasse far notare che era di origine ebraica col fatto che secondo me aveva fatto un'atto non degno di un politico con quelle responsabilità. poi non tiro in ballo Israele, tiro in ballo ogni tanto quando trovo che sia il caso quelli che io considero ERRORI DI ISRAELE. non ho mai detto "israele è la causa del nostro male". quanto alla violenza una volta per tutte, si ci rimette qualcuno se ci sono atti violenti, quasi sempre la violenza è cieca e non va nella giusta direzione, ammesso che ce ne sia una. ma succede, ci sono atti di violenza, ancora una volta bisogna cercare di capire perche succede perche non riaccada, non inorridire e rimanere immobili.
In America forse evitano ammazzamenti fra familiari islamici perchè sennò finiscono in galera, o sula sedia elettrica. L'unica integrazione logica e possibile è che rispettino le nostre leggi. Sennò succede come a Padova, dove degli spacciatori di merda continuano a fare violenze di ogni tipo. Ci vuole molto a mandare un battaglione della celere, beccare tutti i clandestini di quel quartiere ed espellerli con un bel calcio nel culo? Evidentemente, sì. La mia domanda è: perchè?
Martin,
Bloccare l'immigrazione DAI paesi islamici non è contro la costituzione. Se uno l'Italia decide di non rilasciare visti o permessi di soggiorno ad un determinato paese non viola la costituzione. Al massimo potrà violare accordi internazionali, ma tutti i paesi lo fanno. Bloccare l'immigrazione dai paesi islamici non ti grantisci il blocco totale dell'immigrazione islamica in generale. Perché in molti paesi ci sono minoranze islamiche. Come per esempio l'India. Ecco quello sarebbe contro la Costituzione. Dire ad un indiano, tu vieni perché sei indù, tu no perché sei islamico.
Per questo in generale si arriva a scoraggiare e non a bloccare del tutto. Quanto alla violenza tu hai detto "hanno fatto bene" non hai cercato solo di capire. Poi ci si domanda come mai il voto operaio (spesso italiano o spagnolo immigrato) è passato all'estrema destra in Europa. Personaggi da oltreoceano guardano con piacere i delinquenti islamici distruggere il frutto della fatica e del sudore di gente modesta.
Bloccare l'immigrazione regolare dai paesi islamici? L'elenco sarebe lunghissimo e le ritorsioni economiche insopportabili. Siginificherebbe fra parentesi distruggere il Mediterraneo come spazio strategico con conseguenze gravissime sui transiti marittimi (anche di petrolio via tubo dalla Tunisia e dalla Libia), isolare il Nordafrica che fa fatica già così a resistere al'attrazione del buco nero che dal Corno d'Africa si estende sempre più a ovest, attraverso Sudan Ciad e Nigeria. Disastro economico assicurato per l'Eni, compagnie telefoniche, industria meccanica pesante che riforniscono i paesi arabi, bancarotta totale per quella del lusso.
Se poi anche funzionasse, restano il milione e mezzo di muslims già in Italia che si riproducono al quadrato e a cui non puoi certo impedire, se credono, di mandare la prole a Karachi per uno stage da bombaroli.
L'Australia ha scelto di agevolare l'immigrazione dai paesi del Sudest asiatico, India e Giappone che sono pur sempre suoi dirimpettai. Noi che dovremmmo fare? Un ponte aereo per le Filippine? O per l'Honduras?
sing, tu mostrami una bozza di legge, o al limite una circolare ministeriale che blocca l'immigrazione da un paese perche islamico che la corte costituzionale non boccerebbe in quanto discriminatoria. puoi farlo col pakistan perche puoi dire "ci sono tracce di terrorismo nella immigrazione attuale" ma non puoi fare un pezzo di carta avente valore in italia che blocca PERCHé islamico. senza contare che magari cosi impedisci a qualche minoranza perseguitata di scappare dal paese.
io sono andato oltre la comprensione e ho preso una posizione sulle banlieu perche per motivi inconciliabili coi tuoi io ho visto sul caso specifico delle mancanze politiche francesi notevoli piu gravi della minaccia jihadista. sono forse meno informato di te sulle rivolte in francia e sono forse condizionato da quelli che me le hanno raccontate (due borghesacci da gauche au caviar e juifs, un paio di cattolici estremisti, due ritals cialtroni e uno che non so cosa sia) e da cosa avevo visto 3-4 anni fa nelle banlieu. ma non credere che ci godo a vedere tutto andare in frantumi, mi limito a contestare che alcune delle tue posizioni non risolvano per inattuabilità la questione. al massimo speculo sul fatto che tutto è destinato a cambiare e non serve a nulla cercare di bloccare gli islamici, ma senza disprezzare nessuno.
Semplice martin, escludere dalle quote per l'immigrazione i paesi islamici. Come del resto sono esclusi dei paesi non islamici. Anzi rendere più snella l'immigrazione dall'America latina. Poi non raccontarmi quella della minoranza perseguitata, per quello ci vuole una legge seria sull'asilo politico e dico seria perché a volte i "perseguitati" sono terroristi islamisti che si fanno passare per rifugiati politici. E soprattutto combattere l'immigrazione clandestina come fa l'Australia. Le mancanze di politiche francesi più gravi della minaccia jihadista? Evidentemente no visto che i poliziotti che hanno tentato di riportare la calma nelle banlieue messe a fuoco e sangue dai delinquenti non hanno fatto nessun morto, contrariamente agli attentati islamisti in Francia. Quello della sinagoga della rue Copernic avrebbe potuto fare centinaia di morti. E stiamo parlando del 1980. Oppure quelli del '95 contro una scuola ebraica nella banlieue popolare della regione di Lione, o ancora quelli nella metropolitana di Parigi commessi dal GIA.
Comunque interessante che i cattolici estremisti vedano di buon occhio la virilità versione islamica (perché di quello che si sta parlando visto che si è trattato di una "rivolta" essenzialmente maschile). Forse scommettono sull'omofobia e il sessimo di questi giovani aitanti per riportare sulla retta via la nostra società occidentale corrotta. Quanto alla gôche caviar, quella lasciamola perdere è in gran parte responsabile del terrorismo intellettuale che ha vietato in francia di poter parlare di problemi dell'immigrazione perché l'obiettivo era quello di rifarsi un proletariato di sostituzione e rinnnovare la lotta.
@ Return
Innazitutto dove li hai letti un milione e mezzo di musulmani in Italia? Secondo la maggior parte delle statistiche sono circa 820.000 arrivano ad un milione forse con i clandestini. Un milione e mezzo è la bufala messa su dal NYT. Ti segnalo che in alcune regioni d'Italia, per esempio la Liguria, un immigrato 4 immigrati su 5 sono sudamericani. E poi vogliamo sempre andare dietro al petrolio? C'è il nucleare anche no?
Invece di importarlo produciamolo noi.
Da repubblica.it a proposito di Angelo Frammartino, il ragazzo di MOnterotondo ucciso in Isreale giorni fa:
"Un impegno sottolineato anche dal padre, Michelangelo, che ieri ha pronunciato anche parole di comprensione verso il giovane, e ancora non identificato, assassino del figlio: "Non ho nessun motivo di rancore - ha dichiarato - è normale che in un popolo, quando è in grave difficoltà, non ci sia razionalità. Mio figlio è vittima dell'ingiustizia del mondo, non di quel povero cristo che l'ha ucciso".
Il primo commento sarebbe: invece di impedire ai musulmani di venire da noi, perchè non gli mandiamo in pianta stabile gente come questo padre?
Poi ho pensato che, in fondo, il padre è lui, mentre io so che si prova ad essere genitori. E allora gli devo lasciare il beneficio del dubbio. Devo pensare che solo lui può capire quello che prova e dice. Almeno, questa è l'unica soluzione per non dover partire per Monterotondo e chiedergli: ma te lo senti almeno un pò sulla coscienza, quel figlio, quando dici queste cose?
Vado spesso a Genova e fra i carrugi si vedono quantità industriali di marocchini e pakistani. Davanti alla casa in cui mi fermo ci sono tre negozi: due mediorientali.
Non mi ricordo dove ho preso quel dato ma se sono un milione cambia granché? Metti una media di 3 figli a coppia (lasciamo stare le famiglie poligame) e vedi anche tu che chiudere le porte non risolve il problema tanto più dopo i due attentati inglesi.
Sai benissimo che il nucleare non può sostituire il petrolio né ora né nel medio periodo. Anche se investissimo come forsennati nel nucleare ci vorrebbero decenni per entrare a regime.
Return,
A genova quantità industriali di marocchini e pakistani? Ma se sono dovuti venire i responsabili mondiali dei latin kings e netas da new york per firmare la pace tra le bande rivali? Comunque i sudamericani a Genova sono circa 20.000 e i marocchini 3.000. Poi per quanto rigurda i musulmani hai ragione a dire che fanno figli in quantità industriale, ma per ora si tratta di un immigrazione soprattutto maschile (circa il 70%), le donne sono comunque meno, ovviamente se questo governo facilita il ricongiungimento famigliare (e prima o poi lo farà) allora succede quello che dici tu.
Lo so che il nucleare non potrà sostituire il petrolio, ma attenuare la dipendenza energetica dal gas per esempio che importiamo.
sing, ok viva le quote. però noi abbiamo quote con i paesi islamici del mediterraneo come scambio perche questi non permettano proprio a tutte le navi di disperati di salpare. gli leviamo le quote e loro ci dicono "bravi"? la politica dell'australia noi non la possiamo fare perche agli immigrati non possiamo offrire gran bei lavori e non potremmo mai attirare un'immigrazione di cervelli.
in ogni caso le bombe del 95 sono un tentativo criminale di allargare la guerra civile algerina, non centrano nulla con la jihad islamica o con le sinagoghe bruciate. non è che si puo fare di tutto un calderone.
Che ti devo dire: il forno 'specialità arabe' sotto casa sarà gestito da ecuadoregni sotto mentite spoglie...
Per realizzare una centrale nucleare servono... 15? 20 anni?
(Fondi a parte)
return,
la finalndia nel 2002 ha iniziato l'iter per la costruzione di un nuovo reattore a Olkiluoto. l'idea era partire nel 2003 e finire nel 2009.
ecco il sito ufficiale dell'ente energia, in inglese, che descrive bene il progetto la tempistica, la tecnologia, e chi piu ne ha piu ne metta:
A quanto capisco io i 7 anni sono quelli richiesti dall'iter burocratico. Nel 2008-2009 se tutto va bene inizieranno i lavori, preusmo non brevissimi, seguiti presumiblimente dai collaudi di prammatica. Se non fraintendo 'Operating License" siamo di sicuro sopra i 10 anni, al netto di contrattempi.
In Finlandia.
Figuriamoci in un paese dove è impossibile spostare una discarica.
Il ritorno al nucleare mi sa di palla colossale.
Se anche si riuscisse a:
- Convincere le popolazioni dove nasceranno le centrali;
- Trovare l'accordo politico;
- Reperire i fondi;
- Fare in fretta.
Beh, rimarrebbe un problemino da niente: chi le gestirebbe, poi, le centrali?
Da decenni non abbiamo più i tecnici, le poche facoltà universitarie dedicate hanno ovviamente chiuso i battenti dopo quel referendum disgraziato.
Ciao a tutti, chi volesse discutere di sto schifo di modo di vedere le cose tradizionalista ( secondo la mia visione occidentale) mi contatti in msn hotmail belladampy@hotmail.it, sarebbe figo se riuscissimo a fare una finestra di conversazione con piu persone, quindi raggiungetemi li che mi farebbe piacere parlare di sto argomento, che, sarò anche di parte, mi ha fatto incazzare non poco!!!
Saluti a tutti
Dampy
Credo per rimettere in piedi un programma credibile per la produzione di energia nucleare, il tempo ci sarebbe. E' più un problema di programmazione e di volontà politica. Le centrali le concentrerei in maniera speculare a quelle francesi. :))
ciao a tutti,
vorrei pure io dire la mia!!!!
purtroppo qst caso non è il primo e credo neanche l'ultimo...bisogna sapere bene una cosa qlla di fare distinzione tra tradizione e religione
l'islam non c'entra nulla in tutto qst, solo dio a il diritto di punire di interrompere una vita, ma non un padre, anche se la figlia a comesso peccati di certo non era qst il modo per avvicinarla o cmq farle conoscere una realtà in cui era nata.....una cosa l'islam è una religione di pace...Nel Corano cè un versetto che garantisce la liberta' di religione. Sura Al - Baqara versetto 256 : "Non c'e' costrizione nella religione. La retta via ben si distingue dall'errore. Chiunque rifiuti il male e creda in Dio si afferra all'impugnatura piu' salda, senza rischio di cedimenti. Dio ascolta e conosce tutte le cose"
Ogni anima, ci insegna il Corano, e' responsabile della sua fede e delle sue azioni, ognuno deve essere libero di comportarsi come ritiene opportuno...
cn qst voglio dirvi toglietevi dalla testa il fatto che l'islam centri in tutta qst storia. il gesto di qst padre è condannato perchè non è qst che l'islam insegna....
un saluto
faty
Morte di Hina
mi sembra che studio aperto stia rompendo un po con questa orribile storia .ok e stata un orribile morte ma la povera hina e passata da santa a modella e adesso anche attrice si sta esagerando ok da un orribile delitto ci si sta mangiando troppo .
e stato solo un delitto d'onore che il padre a dovuto eseguire come ne sono successi qui da noi anni indietro
ho ricevuto questa email che che copio ed incollo tale e quale...ai posteri la sentenza...fare circolare
kinvuli
Subject: LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ONOREVOLE ROMANO PRODI
PREMESSA.
Immaginate di trovare nottetempo un inatteso ospite nel giardino di
casa.
Ignorando che abbia violato la legge accedendo alla vostra proprietà
senza
vostro
spirito di fratellanza, accogliete con qualche sacrificio l’ospite.
Passano i giorni e il vostro ospite piuttosto che mostrarvi
riconoscenza e
senza volerne sapere nulla delle vostre abitudini e consuetudini decide
di
fare come se fosse a casa sua senza alcun riguardo per voi e la vostra
famiglia.
Non contenti dell’errore già commesso, vi proponete di far posto
anche ai
numerosi familiari dell’ospite che senza indugio perpetrano gli
stessi
errori del padre.
Ancora non sazi dell’ennesimo errore decidete di concedere
all’ospite ed ai
suoi parenti il diritto di decidere con voi dell’andamento della
vostra
famiglia utilizzando il principio democratico della maggioranza.
A quel punto vi accorgete che durante un’assemblea di famiglia gli
ospiti
votano a maggioranza la vostra espulsione…
DETTO CIO’ (USO IL MAIUSCOLO PER INDICARE CHE STO URLANDO)
LE CHIEDO DI SMENTIRE PERENTORIAMENTE LA SUA AFFERMAZIONE SECONDO LA
QUALE
“L’UNIONE EUROPEA CI CHIEDE DI CONCEDERE LA CITTADINANZA AI
LAVORATORI
EXTRA – COMUNITARI” IN QUANTO LE DIRETTIVE CITATE SUL SITO DEL
GOVERNO ED
EMESSE DALLA COMUNITA’ EUROPEA PARLANO SOLO E RIPETO SOLO DI
ESTENSIONE DEI
DIRITTI DI TALI CITTADINI E NON DI CITTADINANZA? CI PREPARATE PER CASO
AD
ACCETTARE ORDINI DA HEZBOLLAH O DA AMHADINEJAD?
Lei darebbe la patente a chi guida da anni senza aver mai studiato un
singolo segnale stradale?
Lei si farebbe operare da un chirurgo che ha ricevuto la laurea
honoris
causae?
Perché noi dovremmo accettare chi non parla nemmeno la nostra lingua,
disprezza i nostri - per quanto deprecabili nostri – usi e costumi?
Perché dobbiamo tollerare chi non ha rispetto di noi?
Perché, per uno sporco calcolo elettorale, dobbiamo subire popolazioni
che
accettano ordini da delinquenti internazionali che vogliono solo il
nostro
sterminio?
L’immigrazione non deve essere bloccata, ma non si può accettere
nemmeno
tout-court come ora!
Abbiamo perso milioni di connazionali per fare l’Italia e ora la
vogliamo
consegnarLa a qualcuno che decida per noi?
IO NON LE PERMETTERÒ DI RENDERE VANO IL SACRIFICIO DEI MIEI CARI CHE
HANNO
DATO LA VITA IN GUERRA PER QUESTO PAESE.
Ci si chiede perché in un momento mondiale così delicato e con gruppi
di
potere internazionali con potere sovranazionale, si possa pensare ad
una
misura così drammaticamente sconvolgente per l’ordinamento
nazionale. Si
vuole per caso portare, anche in Italia come in Libano, qualche
terrorista
al Parlamento?
Le porgo un’altra domanda:
PERCHÉ UN CITTADINO EXTRA COMUNITARIO PUÒ RICHIEDERE LA RESTITUZIONE
DEI
CONTRIBUTI VERSATI MENTRE UN ITALIANO CHE NON SODDISFA I REQUISITI
CONTRIBUENDO PER 20 PIUTTOSTO CHE PER 35 ANNI NON PUÒ OTTENERE LA
RESTITUZIONE DI QUANTO VERSATO?
COME POSSONO QUESTI CITTADINI VIVERE DA NOI CON UN SINGOLO STIPENDIO ED
UNA
FAMIGLIA DI 6 PERSONE? POSSIAMO SOSPETTARE CHE SIANO SOVVENZIONATI DA
QUALCUNO PER “POPOLARE” L’ITALIA? POSSIAMO PENSARE CHE QUALCUNO
STIA
CERCANDO DI INNESCARE UNA BOMBA DEMOGRAFICA ANCHE DA NOI COME IN ALTRI
PAESI?
Io sono un “terrone” emigrato al Nord per lavorare nel settore
delle
tecnologie informatiche. Nella mia terra cresce solo la “munnezza”
e mi
chiedo per quale motivo non ho diritto a tutte le agevolazione che
queste
persone hanno! Perché devo competere con loro nell’assegnazione dei
contributi all’affitto erogati dal mio nuovo comune di residenza? E
chi
crede che li ottenga in base al numero di componenti familiari?
Perché hanno potuto presentare domanda per il bonus bebè senza
averne
diritto? Perché soprattutto hanno ottenuto il contributo e poi non
sono
stati costretti a restituire il maltolto? Se io non pago una multa da
35 €
in pochi anni diventano centinaia! Perché dovrei pagarla? Perché
vigili,
poliziotti e persino i controllori fs e dei bus fermano quasi
esclusivamente
gli italiani e fingono di non vedere questi cittadini in flagranza di
reato?
Di cosa hanno paura?
IO LE CHIEDO DI INTERVENIRE PER INTERCEDERE PRESSO L’INPS E
CONCEDERMI UN
BONUS DI MILLE EURO!
PERCHÉ PRIMA DI PENSARE A LORO NON PENSA AI SUOI CONNAZIONALI?
COSA ASPETTA CHE CI SI INCOMINCI A ORGANIZZARE PER TUTELARCI DA SOLI?
Ci è stato insegnato da bambini a rivolgerci alle autorità, ma se
l’autorità
prende le difese di una parte a chi dobbiamo rivolgerci se non a noi
stessi?
E COSA CREDE CHE STIA ACCADENDO AL SENTIMENTO DI FRATELLANZA E
OSPITALITA’
DEGLI ITALIANI?
STA PONENDO LE BASI PER UN ESPERIMENTO DI GUERRA CIVILE?
Le consiglio di scendere dal piedistallo e di leggere le lettere ai
quotidiani per avere il polso delle sensazioni dei suoi (ex?)
connazionali.
CI AVETE FATTO CREDERE CHE BERLUSCA FACESSE I SUOI INTERESSI E VI
ABBIAMO
VOTATO, MA VOI GLI INTERESSI DI CHI PERSEGUITE DELL’IRAN, DELLA
SIRIA, DEI
FRATELLI MUSULMANI, DELL’UCOII?
La saluto in attesa di una Sua cordiale risposta
Michele
Per me l'islam è una religione schifosa!!
Non aggiungo altro!!
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