Compagno Zapatero, a quando il passamontagna nero?

Il premier spagnolo Luis Zapatero, dopo le velenose prese di posizione contro Israele sull'attuale crisi mediorientale, ha pensato bene di suggellare il suo pensiero anche simbolicamente, con la kefiah.
"Nessuno dovrebbe avere il diritto di difendersi con una forza offensiva che non rispetta esseri umani innocenti" - ha detto - laddove "nessuno" va inteso come "Israele", evidentemente.
Manca solo il rigurgito nazistoide, e la sua politica estera non ha bisogno d'altro
O forse no, non manca nulla, pare che il rigurgito sia già in atto
di Rolli alle 21.07.06 02:33 | Estera & Esteri | Commenti (61)
Ma no, poverino, è che c'era troppa aria condizionata e temeva il riacutizzarsi della cervicale ...
Sei tu che sei prevenuta!
Ovviamente la sinistra radicale spagnola si è subito galvanizzata. Mi sembra di aver capito comunque che non si tratta di un gesto premeditato, ha fatto altre foto con giovani di altre nazionalità. Comunque effettivamente potrebbe almeno chiedere scusa. Mi fanno ridere gli spagnoli che hanno costruito la barriera intorno a Ceuta e Melilla e poi criticano Israele.
E pensare che qualche estremista nostrano si rifiuta di mettere un nastro blu per tentare di salvare pacificamente Gilad Shalit...
Sono sempre più convinta che questa equivicinanza tanto sbandierata, sia soltanto tra Hamas, Fatah, Hezbollah e Al Qaeda...
Vabbé adesso non esagerate, non dimentichiamoci l'antisemitismo del governo polacco che quello mi sembra decisamente più esplicito. Gli Israeliani trovano infatti il tempo per discutere anche di questo.
nn si puo pretendere
il tifo all unanimità
ma parlare di Hitler
in questi giorni
il fumo alzato serve a coprire la sproporzione
tra e tra
sono sempre piu propenso a credere che il popolo israeliano sia contrario
a tutto questo e sia solo una montatura mediatica
come si puo essere d accordo con un metodo cosi folle
nn si arriverà mai alla pace e
le generazioni che verranno avranno gia aperta un ipoteca sulla loro stessa vita
odio e sangue
uno stato che sia civile nn puo prolungare per secoli l odio
qui in Europa credo che sia una minoranza
a credere giusta la guerra e i metodi
e piu si va avanti e piu il disgusto cresce
Ma soprattutto: quando si farà esplodere per le vie di Baghdad?
Beh, bisogna anche capirlo, in fondo è andato al governo grazie alle loro bombe.
Dalla foto si vede chiaramente che l'uomo fotografato non e' Zapatero, bensi' Rowan Atkinson : l'attuale premier spagnolo in carica.
Veramente squallida la vignetta di apicella.
A sto' antisemita delle vittime israeliane non fotte una sega e pensare che in Indonesia c'è un giornalista sotto processo per aver pubblicato le vignette blasfeme su maometto. Siamo proprio in democrazia.
piu delle loro bombe deve ringraziare la destra
poi perche lamentarsi sempre?
tanto nella Eu
con Solana in testa
il mostro dei balcani
sempre agli ordini della Rice
cosa volete
guerre del genere sono discusse al momento del gelato
tutte queste sono solo chiacchere
lo sanno bene altrimenti
il mondo sarebbe in pace
bisogna avere pazienza
la pazienza e' l arma infallibile
anche le masse obese ed idiote allevate in occ
con la pazienza prima o poi vedranno con i loro occhi
quante urla di dolore verso il cielo
e tutto perche una banda di folli sanguinari
si devono godere la vita fino in fondo
tutta di un fiato ahahah
dicono tra loro Dio nn esiste
come potrebbe permettere a noi tutto questo ?
ed e' per questo che la dose id dolore aumenta nn hanno nemmeno piu la paura giusta del castigo
cosi
in occ il 5% sono i veri dei in terra
gli altri vivono come bestie
precari licenziati affamati presi per il cu..
o bombardati e bruciati vivi
chi si gode la vita
e'
5% della popolazione mondiale
un numero esiguo
ma loro se la godono fino in fondo
cosi il mondo brucia
per una minoranza
e poi dicono che le minoranze
stanno sempre peggio
Ho una proposta per l'Unione: si cambi il premier. Nominate Crozza. Con quel sosia di Mr. Bean, farebbero una coppia meravigliosa.
Ma piantatela. Quanto al lungo ancora pensate (e pensano in Israele) di strumentalizzare il massacro di milioni di ebrei europei (che peraltro in larga maggioranza non erano sionisti) per giustificare ogni azione compiuta da uno stato militarista, colonialista e razzista?
Trasformare la Shoah in un assegno in bianco per coprire qualunque magagna è vergognoso.
Conferenza internazionale sulla crisi libanese a Roma
Una conferenza internazionale sulla crisi libanese si terrà in Italia il prossimo 26 luglio, secondo quanto riferiscono fonti del Dipartimento di stato americano. Parteciperanno il segretario di stato Usa Condoleezza Rice, e rappresentanti di Paesi europei ed arabi.
Bè, per la pace ed anche per il nostro paese, il risultato è di un certo peso. certo che ad solo 2 mesi dal cambio di governo sembra che sia passato un secolo dalla politica del tappetino del tappettino.
Ventomare, eddài sù. Il discorso di D'Alema é stato una moquette di un chilometro quadrato stesa per quei deficienti della sinistra radicale che stanno nel governo. Il che è umiliante innanzitutto per lui, oltrechè cialtronesco come nel suo stile.
l'equazione kefiah=terrorismo islamico attesta, da sola, il divorzio dalla ragione che state consumando.
Eddai, svegliatevi.
complimenti a george per l'acuta osservazione.
se è in buona fede ammetterà che lo stesso avviene in italia riguardo al fascismo
La Conferenza si tiene sul piano della Rice, l'Italia è la base logistica ideale (partecipano anche i Paesi arabi e le NU, che hanno uffici a Roma, come è noto). All'Italia tocca il ruolo di Paese ospitante (in fondo, da poco qualcuno ci ha ricordato che siamo un paese di camerieri). Un Prodi gongolante cerca di ricavarne un vantaggio politico interno, come avrebbe fatto un Silvio qualsiasi.
ti sbagli leo l'equazione corretta è:
keffiah=balordi
a meno che ad indossarla non sia l'uomo di Tremadoc, benchè alla keffiah(copricapo da balordi) Egli abbia sempre preferito la djellaba, molto più consona al suo lignaggio.
Col cavolo gliela facevano fare a Berlusconi. Con il cavolo che gli facevamo mettere insieme paesi arabi, paesi europei e stati uniti. A Berlusconi in europa non l'hanno invitato neppure ad un happy hour. E quando lo dovevano fare per forza: o faceva le corna, o faceva le battute sull'avvenenza del premier donna finlandese, le battute a Rasmussen perché Cacciari intenda, inseguiva le operaie russe, lodava le doti delle segretarie zoccole italiane, prendeva schiaffoni sulla testa, faceva fare figure di merda a tutto il paese, e sbiancare Fini e Buttiglione. Faceva lezioni ai diplomatici italiani facendo nobili excursus sull'uso della mentina e dell'aglio, delle mani asciutte e delle pacche sulle spalle.
Minerva ma non ti senti un po' di vergogna come italiana solo a sentire parlare di queste cose?
Il nostro peso internazionale era pari a -273,14: cioè ZERO ASSOLUTO.
la kefiah è un indumento tradizionale palestinese. Non ha una connotazione religiosa, tant'è che spesso i militanti di hamas ne indossano una variante colorata di verde (che non è, mi pare, quella fatta indossare a Zapatero per uno scatto). In Palestina la indossano più o meno tutti. E allora.
Mi spiegate il senso? Avete deciso che tutti i palestinesi, purché in Kefiah, sono terroristi? Siete usciti scemi o è soltanto un problema con l'impianto di climatizzazione?
Leo, le brigate dei martiri di Al-Aqsa vicine al Fatah hanno commesso oltre una decina di attentati suicidi.
Baffino va alla pace
Potrebbe essere un capolavoro di D'Alema.
Fase uno: ricucire completamente il rapporto con gli Stati Uniti ed il csx dopo il ritiro dall'Iraq, ridare impulso alla Commissione europea, portare Israele al tavolo negoziale con gli arabi moderati, ritagliare all'Italia un ruolo importante nel processo di pace, recuperare all'Italia il ruolo che gli compete sulla scena internazionale.
Fase due: uscire dalla conferenza di mercoledì con un accordo concreto per fermare l'escalation della guerra, come l'apertura del corridoio umanitario, o ancora meglio un cessate il fuoco a fronte di un passo indietro degli hezbollah (i contatti con l'Iran potrebbero servire), ottenere il consenso dei senatori dissidenti della sinistra.
Infatti se a fronte di un successo così rilevante per la pace, ci fosse chi ancora immaginasse di votare contro giovedì vuol dire che la follia si sarebbe impadronita di otto menti.
E, con tutti i difetti che ha D'Alema, non gli manca l'intelligenza per riuscire in questa impresa che appare parecchio, parecchio ambiziosa. Ma, allo stesso tempo, realistica. Staremo a vedere.
Grazie, Vento, aveo bisgono di un po' di umorismo mattutino :-))
ammiro l'aplomb di Return; a me verrebbe di iniziare un processo di interdizione..
Leo, sempre convinto di avere a che fare con i tuoi, vero? Ci spieghi cos'è la kefiah tentando di dimostrare che zapatero l'abbia indossata per ornamento? ma allora è vero che sei in totale malafede.. che bello non conoscerti.
Il segretario generale dell'Onu Kofi Annan parteciperà alla Conferenza internazionale sul Libano di Roma. Lo ha anticipato a New York l'inviato dell'Onu per il Libano e la Siria Terje Roed-Larsen e la notizia ha trovato conferme a Roma. Le Nazioni Unite quindi saranno rappresentate al massimo livello alla Conferenza per il Libano che si svolgerà mercoledì 26 luglio interamente alla Farnesina.
Oh, siamo da capo.
E' inutile che vi mostrate sprezzanti. Attestate semplicemente il vostro grado di dissociazione.
Lo so bene che le brigate Al Aqsa hanno fatto degli attentati. Hanno il monopolio della kefia bianca e nera?
I terroristi islamici indossano mutande (anche parecchie). Anch'io. Sono un terrorista islamico?
Se volete dire, semplicemente, che ogni palestinese per voi e' terrorista per definizione, ditelo. Vi farete ridere dietro e sara' finita li'.
non è che sia per forza un terrorista, ma tendenzialmente balordo sì.
Quanto poi alle mutande dei terroristi islamici... saranno sicuramente sporche.
Troglo, il tuo contributo al dibattito e' illuminante.
Se Rolli e' l'internata paranoica che sbatte la testa contro un antisemitismo illusorio, io sono l'infermiere che inutilmente cerca di convincerla che non si fa cosi', tu sei uno che passa di li' e spetazza con aria saputa.
me lo dice sempre anche la Rolli...
spetazza...nel senso che lancia peti?
"E per capire lo stato delle cose è bene tenere presente che significa, per l'Italia, questo core group, il gruppo centrale, il nucleo. Nato per incentivare la ripresa del fragile Libano, è stato aperto al nostro Paese nel settembre 2005.
La Farnesina lo considerò il corridoio attraverso il quale passare per recuperare il peso perduto nell'area quando l'Italia era rimasta fuori dalla troika anglo-franco-britannica incaricata di trattare, a nome dell'Ue, sul nucleare iraniano".
Il corrispondente dalla Casa Bianca del Time riferisce che l'obiettivo della Rice - secondo funzionari dell'amministrazione - non è il cessate il fuoco, perchè sarebbe momentaneo e Hezbollah, prima o poi, tornerebbe alla carica, ma stringere i legami con i Paesi arabi alleati (Egitto, Giordania e Arabia Saudita) per convincerli a costituire un'alleanza (la chiamano "umbrella" e non coalition per evitare il richiamo alla coalizione in Iraq) che si opponga a Hezbollah e Iran. "Non c'è chi non pensi che dietro a tutto questo ci sia l'Iran", dichiarano a Washington. Sbagliato. Uno che dice sia difficile provarlo lo incontreranno a Roma.
Leo,
perché dovrei dire che tutti i palestinesi sono terroristi, non lo penso. La keffiah è comunque quantomeno controversa, ed un primo ministro potrebbe fare un attimo attenzione. Penso invece che i palestinesi si sono votati Hamas un movimento islamista che vuole la distruzione di Israele e pare continuino a sostenerlo. L'accordo sul riconoscimento "implicito" di Israele era una gran truffa perché prevedeva il ritorno di tutti i rifugiati e dunque l'estinzione dello stato ebraico. Lo so che lo aspettate con ansia nella sinistra post-marxista, tanto vale dirlo esplicitamente.
Ah ecco, ora il degente si spaccia per infermiere, andiamo bene.
Leo, è inutile che tu faccia il finto fesso o quello che lo è per davvero, scegli: la kefia non è stata indossata da Zapatero a Carnevale e tantomeno in un momento ininfluente della politica internazionale. E' stata una scelta precisa, accompagnata da altrettanto precise dichiarazioni.
Sì, è stato un momento preciso in cui si è messo una kefia e si è fatto fare delle foto.
Poi c'è stato un momento in cui hai sbarellato e hai deciso che chi si mette al collo una kefia è un terrorista, e l'hai postato qui, dove tutti in un momento di relax possono venire a constatare il livello di dissociazione tuo e di compagnia spetazzante.
Certe volte è divertente. Però poi penso che tu esisti davvero (i trogloditi magari no), e ci resto male.
Oggi ero in una grande città e ho preso in mano un telefono pubblico. Qualcuno ci aveva appiccicato con lo scotch un foglietto con questa scritta:
HATE ENSLAVES YOU
THEY MAKE YOU HATE FOR STEALING YOUR FREEDOM
Fattelo tradurre. Non ho veramente nient'altro da aggiungere.
avevo sbagliato post per questo commento
Rice: "Cessate il fuoco è urgente"
In viaggio verso il Medio Oriente, il segretario di Stato Usa Condoleezza Rice ha affermato che il cessate il fuoco nel sud del Libano è "urgente" e che le condizioni devono essere giuste. "E' molto importante - ha detto - stabilire le condizioni per il cessate il fuoco. Noi riteniamo che sia urgente ed è importante che le condizioni che determineranno siano sostenibili". Rice avrà incontri a Gerusalemme e nei territori
Ventomare
ma tu hai bisogno di questi voli pindarici per giustificare a te stesso il voto al CSX?
Non mi pare che Prodi faccia poi così tanto schifo che solo assumendo dosi industriali di acidi lo si possa sostenere.
Leo, la kefiah mi pare strettamente legata non solo al popolo palestinese ma, e direi soprattutto, al terrorismo palestinese. A meno che i palestinesi non vogliano farsi identificare tutti come terroristi, farebbero meglio a darsi una mossa.
Leo, manipolare non serve, rassegnati non qui.
Zapatero ha preso posizioni anti israeliane, tentando di farle passare per equa distanza dalle parti, salvo rincarare le dosi fino ad arrivare alle accuse contro Israele e alla kefiah indossata con aria ebete e felice. Ora manca l'elogio delll'Iran, e tu verrai con la camicina da infermiere a balbettarci indignato che non dobbiamo permetterci di tradurle in posizioni anti israeliane.
Silvio Berlusconi appoggia i terroristi!
Verso le 18, scrive il quotidiano marocchino, sbarca a Marrakech anche l’ex presidente del Consiglio italiano, a bordo del suo aereo privato. Porta una gandoura blu, il lungo abito tradizionale, e ha il viso coperto quando arriva al ristorante dove Veronica e le amiche cenano; balla in mezzo a un gruppo di Gnaoua, i musicisti tradizionali.
Si tratta di una chiarissima esaltazione dei terroristi marocchini responsabili degli attentati di Casablanca del 2003, guarda caso compiuti in ristoranti frequentati da turisti occidentali.
Mi aspetto una pronta protesta e una forte mobilitazione del centro-destra contro le derive islamo-fasciste del suo leader.
Dimenticavo il link: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/07_Luglio/24/berlusconi.shtml
potrebbero anche perdere questa volta, c'è l'onu e tutta l'europa. potrebbero davvero finire per passare dalla parte del torto, leo. e stavolta non glielo perdonerebbe nessuno.
Vento, ti rendi conto che non possono perdere? Verrebbero stritolati e l'europa dovrebbe, allora, far direttamente i conti con qualcuno che ce l'ha molto più duro.
servus
Posto il mio commento anche qui, così ti risparmio la fatica di cliccare sul link, Ventomare.
La Rice non ha detto niente di nuovo sul cessate il fuoco, rispetto ai giorni scorsi. Durante il volo da Washington verso la tappa per il rifornimento in Irlanda, la Rice ha dichiarato ai giornalisti: "Crediamo che il cessate il fuoco sia urgente. E' importante, in ogni caso, che sia a condizioni tali da renderlo sostenibile".
Arrivata a Beirut: "Stiamo parlando della situazione umanitaria e di come mettere fine alla violenza in maniera duratura".
E continua a far dichiarare ai suoi funzionari (alla Cnn) che non si aspetta la tregua come risultato della sua missione.
Da Repubblica: Tra i nodi da sciogliere, il più intricato è quello di un rapido 'cessate-il-fuoco', invocato a gran voce da quasi tutti i partecipanti con alcuni distinguo fondamentali tra i quali quelli di Washington e Londra.
pane al pane, vino al vino, un presidente del consiglio non puo mica farsi fare una foto in un momento come questo, con quella sciarpetta li. mica perche signfichi adesione a chissa quale partitodellodio, ma solo perche' un primo ministro non dovrebbe prestarsi a manipolazioni, soprattutto uno che finora ha fatto azioni politiche soprattutto simboliche e fittizie (se qualcuno me dice che ha riformato il mercato del lavoro gli taglio il mignolo sinistro, era una riforma dovuta alla fine di un esperimento disastroso, lavrebbe fatta anche aznar o anche il re).
Franz, è assolutamente impensabile che Israele perda la partita con hezbolla. Questo intendo in risposta a Ventomare che ipotizza il ridimensionamento di israele nell'eventualità di un ritiro di fronte ai balordi di cui sopra. In quei luoghi la parola ridimensionamento, quando si parla di Israele, non ha senso. Vinci o perdi e, se perdi, perdi tutto. Dopodichè toccherà a noi fare i conti.
servus
P.S. quewsto non signifa che ritenga le modalità della nascita(ripeto, le modalità, non la nascita)di Israele un jattura che si sarebbe potuto evitare solo lasciando fare a chi allora governava, per conto delle nazioni unite, la palestina. E, ovviamente, sai a chi mi riferisco...
beh, mi risulta che vennero convinti a lasciar perdere a suon di bombe e attentati ...
non mi sembra che Israelel stia ottenendo grossi risultati contro Hezbollah, sperem che si trovi una maniera di tamponare, altrimenti, buttati a mare i sionisti in una generazione, nella successiva toccherà a noi. a meno che qualcuno non inventi davvero le auto ad acqua, allora i nostri fratelli dell'altra sponda del Mediterraneo torneranno nelle cantine della storia.
saluti
Franz, il problema è che i balordi hanno avuto anni di tempo per prepararsi. HAnno sistemato i lanciatori in siti non identificabili e la loro strategia è solo quella di tenere sotto scacco israele non avendo altra capacità che quella di mantenere una forte pressione psicologica. d'altro canto ognuno combatte con le armi che ha. Sembra che hezbollah dispoinga dai 12 mila ai 14 mila razzi e finora ne abbia utilizzati meno del 10%, condizione che permette loro di proseguire a tempo indeterminato la minaccia. Dal canto loro gli israeliani no hanno altro modo che creare una zono cuscinetto di sicurezza. Lo smantellamento di tutto l'arsenale hezbollah non è verosimilmente possibile, a meno di non mettere a ferro e fuoco tutto il libano. I lanciatori dei razzi(pur essendo abbastanza moderni sono i tutto simili alle katiuscia di sovietica memoria) possono essere facilemnte celati e per attivarli sono sufficienti un paio di persone che hanno qualche minuto dal momento del lancio per dileguarsi. Ecco allora che scovarli risulta oltremodo difficile. Gli arsenali sono sottoterra(finora solo uno è stato colpito) ed i lanciatori colpibili il più delle volte solo dopo che il lancio è stato effettuato.
servus
Franz, in quelle condizioni(attentati e bombe quotidiani) non credo che per il governo di Londra fosse sostenibile. Non nell'immediato secondo dopoguerra, con le città e l'economia britanniche devastate dalla guerra. Probabilmente in un altro moemnto storico, le cose sarebbero andate diversamente, ma questa è teoria inconcludente
servus
Leonida
il problema è che le IDF sembra non si siano preparate per niente. Pur rischiando l'eresia, ti dirò che sembra un'operazione militare americana.
Forse è vero che bisogna andare alla fonte (dei soldi e dei mezzi) e prosciugare quella; peccato che sia in Siria e in Iran, il che rende la cosa complessa.
Forse una zona cuscinetto presidiata dalla NATO ... ma ci si può credere?
Franz, forse dirò un'eresia anch'io ma ho l'impressione che stiano facendo un'operazione senza esserne convinti fino in fondo. O meglio. Sanno di doverla fare ma, rispetto ad una decina d'anni fa(o prima ancora) la situazione politica è mutata a tal punto da impedire un'azione di alle quali siamo stati soliti assistere. Contrariamente alla loro linea tradizionale, oggi sembra che vogliano fare ma non intendano esporsi eccessivamente cosa che, sul piano militare, è deleteria. Comunque l'analisi corrente è che questa volta hezbollah abbia giocato bene le sue carte, sfruttando la situazione politica, la inane collaborazione(subita) del governo libanese, ed il tempo avuto per preparare l'operazione. Credo che se ci sarà un cessate il fuoco, hezbollah manterrà quasi intatte le sue possibilità d'offesa. Mi sembra quindi che gli israeliani sui siano cacciati in un cul de sac. Da una parte la necessità di agire, dall'altra l'impossibilità di andare fino in fondo ed il mancato smantellamento del potenziale offensivo dei balordi. Brutta roba.
Riprendendo un post di qualche tempo fa, forse l'unica soluzione è una pressione verso la siria e l'iran con i sistemi degli anni '60. Poco etico ma forse più efficace. L'intervento diretto contro questi due paesi lo troverei deleterio e, in questo caso, veramente a rischio catastrofe.
Credo che l'impressione sia di non convinzione solo perchè l'azione è condotta cercando di minimizzare le perdite militari e civili. Credo che lo scopo sia bonificare il Sud del libano dove sono concentrati i missili. Ad un certo punto gli Hezbollah saranno costretti a spostarli o difenderli. E non credo che uno spostamento gli riuscirebbe se non al costo di grosse perdite. Il cessate il fuoco Israele lo concederà quando avrà raggiunto i propri scopi, ovvero la distruzione di gran parte dei siti. L'unico modo per far cessare il conflitto sarebbe veramente quello di fare pressione su Siria ed Iran, ma l'europa non ha il coraggio di farlo.
Ellegi, hezbollah sara balordo, ma non scemo. L'ultima cosa che farà sarà spostare lanciatori e missili rendendoli così visibili. No, resteranno dove sono perchè, fino ad ora, gli israeliani sono riusciti a colpire solo quelli attivati. La regola è: muoviti e sei finito.
alla fine vedrai che l'operazione porterà ad una zona cuscinetto e nulla più.
Ci risiamo...
Uno esprime un gudizio sull'operato di un governo e viene accusato di antisemitismo...
è semplicemente ridicolo.
Come ha scritto George :
Trasformare la Shoah in un assegno in bianco per coprire qualunque magagna è vergognoso.
Tutta la commozione del mondo per i civili vittime del conflitto. Ma le responsabilità di tutto questo sono chiarissime, e stanno tutte sulle spalle degli hezbollah e di chi li foraggia. La tecnica assassina dei terroristi di nascondere armi e uomini proprio frai civili è oltretutto, oltrechè sintomo della loro schifosa concezione della vita, fatta appositamente per fare apparire agli occhi strabici degli occidentali ogni azione bellica contro di loro come un qualcosa di atroce e barbaro. Ma i barbari sono loro, e vanno cancellati.
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