Tutti contro Israele

"la Santa Sede deplora ora l'attacco al Libano, una Nazione libera e sovrana, ed assicura la sua vicinanza a quelle popolazioni, che gia' tanto hanno sofferto per la difesa della propria indipendenza".
Cardinale Angelo Sodano

La Chiesa sempre più sfacciatamente politica ed antisemita, in perfetta sintonia con l'attuale governo, confonde more solito gli aggrediti con gli aggressori. Vergogna.

89 Commenti

Non tutto il governo, benché certo Prodi e D'Alema siano i responsabili della politica estera.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/07_Luglio/17/amato.shtml

Dimmi, return, cosa me ne faccio della presa di posizione di Amato, che in questa vicenda (e in assoluto) conta come il due di bastoni quando la briscola è a denari?
Quante divisioni ha Amato?
Perchè invece di fare il filosofo sui giornali non stringe la palle di Prodi&D'Alema minacciando seriamente dimissioni e aventini?
Su queste questioni si gioca il futuro del paese, non mi sembra proprio il caso di fare i chierici fuori tempo massimo.

Shaq

non concordo.

Su queste questioni si torna alla normalità levantina pre-Berlusconi, in cui ci dichiariamo amici di tutti, diamo il culo quasi a tutti e non contiamo un cazzo. Oltre a fare figuracce ben peggiori delle gaffe di Silvio.

Certo, senza la classe e l'intelligenza di Andreotti, ma pazienza.

Insomma, credo sia ora di smetterla con la storiella del povero staterello israeliano che tenta solo di difendersi da nemici famelici che ce l'hanno con lui.

Non dimentichiamo che:

1. Israele è di gran lunga la maggiore potenza militare della regione.

2. Israele è saldamente spalleggiato dalla maggiore potenza militare del mondo (gli USA).

3. Israele ha sempre fatto una politica estera aggressiva e espansionista.

4. Israele viola diverse risoluzioni ONU e puo' tranquillamente permettersi di non curarsi affatto di ciò.

5. Israele non mancano di certo di appoggi e alleanze, diversamente sarebbe inconcepibile quello che sta facendo in Libano e a Gaza.

Quindi, in definitiva, stiamo parlando di una vera e propria superpotenza de facto.
Puo' fare tutto per far pendere il pendolo dalla parte delle proprie ragioni, tranne cercare di indossare i panni della povera vittima.

Se il titolo di questo post ("tutti contro israele") contenesse anche solo una parte di verità, il bombardamento del Libano non sarebbe mai iniziato.

Il problema è che dobbiamo abituarci a queste dichiarazioni, per la sinistra gli islamici sono sempre di più un elettorato. Prendete il sindaco laburista di Londra: moltiplica le dichiarazioni antisemite (ha trattato un giornalista di origine ebraica di guardiano dei campi di concentramento) e le dichiarazioni antisraeliane (Israele responsabile di tutto il terrorismo mondiale), questo perché a Londra vive un'importante comunità islamica. E c'è di peggio in un seggio di Londra a maggioranza islamica è stato eletto Galloway in una coalizione trotzkista-islamista battendo una deputata di origine ebraica Oona King. Anche qui in Italia, gli stessi che hanno condannato la blasfemia contro Maometto sono gli stessi che hanno difeso la vignetta antisemita di Apicella su Liberazione. Gli stessi che fanno gli antirazzisti quando provi a dire qualcosa di storto sull'islam (che è comunque una religione e tutti abbiamo il diritto di criticarla) sono gli stessi che tollerano l'antisemitismo a sinistra (vedi Shamir che viene intervistato e onorato dai siti propalestinesi legati alla sinistra). Qualcuno (non facciamo nomi, silvestro) si è persino azzardato a difendere questo sito e il simbolo che vedete in alto. In fondo se fosse un riferimento alla bandiera israeliana non sarebbe grave...
Che squallore.
PS Ovviamente anche la destra deve fare autocritica.

Olden, dovresti nasconderti sotto un cumulo di terra
Quindi è lecito attaccare Israele, solo perchè non gira più scalzo con la tutina a righe e la stella gialla appiccicata sul petto? Ma cosa farnetichi? Israele è una potenza e quindi chissenefrega se lo attaccano? Politica aggressiva? Eccerto, i poveri palestinesi subiscono, vero?
Quante risoluzioni sono state fatte contro i palestinesi? contro i kamikaze e l'uso del terrorismo? Ma davvero non ti vergogni?

Dimostrazione pratica che Israele non vuole aiuto, perchè non ne ha bisogno.

Link

p.s.- il Libano non ha attaccato Israele.
E' come se le BR attaccassero la Francia e Chirac ci bombardasse Milano e Roma.

Sciacallo se avessi seguito il link avresti appreso che in CdM l'asse Prodi-(Ahmadinejad)-D'Alema si è scontrato con quello Bonino-Amato-Rutelli, non esattamente tre scartine, e senza l'appoggio dei quali non c'è né governo né maggioranza.

P.p.s. - sul fatto che i palestinesi subiscano - cara Rolli - non c'e' porprio alcun dubbio.
E' un dato di fatto incontrovertibile.
Fatti due ricerche semplici semplici, non è difficile.

Olden sei incommentabile.

Return, allora evidentemente ho ragione.

E' così difficile capire che tramite Hitzbullah e Hamas l'Iran, con l'appoggio della Siria, ha dichiarato guerra a Israele? Perché non lo capisci Olden? Davvero, non mi capacito.

Return scrive:

E' così difficile capire che tramite Hitzbullah e Hamas l'Iran, con l'appoggio della Siria, ha dichiarato guerra a Israele

Allora di conseguenza si bombardano i civili libanesi. Non fa una grinza.

Olden, ti ripeto: vergognati.
Non è come se le Br attaccassero, ma come se i Diesse o la Margherita aggredissero la Francia.
Dovresti provare sul serio a vergognarti

Peccato che le Br non lanciavano missili da un paese confinante, ostaggio di una potenza ostile.
Devo dirti dei volantini lanciati dall'aviazione israeliana sulla Beqa'a e su Beirut Sud? No vero?

Beh, Olden, se un balordo mi spara e poi va a nascondersi in casa tua, posso avere due sole opzioni:
A) sei suo ostaggio ed allora chiamo la polizia per prendere il balordo e liberarti.
B) sei connivente e quindi sfondo la porta ti do un calcio in culo e mi porto via il balordo.

Per il resto è ben vero che Israele è una potenza militare ma è pur sempre accerchiato da 500mln di arabi che lo vogliono fare a pezzi. Se non lo fosse non esisterebbe più da un pezzo.

Israele NON ha comunque mai fatto una politica deliberatamente espansionistica, se non in conseguenza di atti ostili da parte dei paesi arabi.

Poi, reitero, avrei comunque preferito una palestina sotto sovranità britannica e gli uni e gli altri obbligati a convivere sotto la pax britannica, ma non si può più.

Ovviamente, secondo voi, la tabula rasa che Israele sta facendo negli ultimi tempi nella striscia di Gaza non ha nulla a che vedere con questa vicenda...

Non è vero Troglodita: trent'anni di insediamenti colonici sono una politica espansionista eccome. Non neghiamo l'evidenza.

Mi hanno meravigliato le dichiarazioni della Chiesa e del Papa. Però c'è da dire che il Papa ha sempre più coraggio e dirà cose sempre più scomode. E se Giovanni Paolo appariva come il martire sofferente e combattente soprattutto la sua malattia, Mazinga Z si farà sentire su tutto. Non avete notato che siamo alle interviste dirette?
Per me oggi il Papa è un capo di stato e avrà più voce in capitolo di Bush.

Ruturn, fa piacere vedere che non fai parte della folta schiera di quelli in guerra con la realtà.
Converrai dunque che l'espansionismo non è esattamente un dettaglio...

Chiacchiere, return, sono solo chiacchiere.
La politica estera viene dettata dal Presidente del consiglio e dal Ministro degli Esteri, cioè prodi e D'Alema.
Sono loro che decidono e agiscono.
E infatti, hanno chiamato l'Iran per invitarlo a fare da negoziatore.
Il resto, cioè le parole a vuoto di Bonino-Rutelli-Amato, sono folklore senza sostanza e soprattutto senza prospettive.
Questi i fatti.
Se poi dal loro intervento scaturirà qualcosa di buono, gliene darò atto.
Ma certo, pontificando sui giornali senza agire non otterranno una benamata cippa.

Ah ecco, io vengo aggredita da ogni parte, isolatamente e in gruppo, con lo scopo dichiarato (dichiarato anche nella loro "Carta", mica favolette) di distruggermi, e allora se piazzo colonie qua e là nei punti strategici, proprio per puntellare la mia difesa visto che non c'è alternativa, sono espansionista. Perfetto, l'importante è capirsi

Guarda return che i coloni si sono insediati in territori acquisiti in seguito ad una guerra vinta per creare delle zone coscinetto. Ovvio che ora è necessario superare questa fase ma, se non partiamo dal presupposto che gli arabi avrebbero fatto meglio a grattarsi il culo anzichè cercare la distruzione di israele, gli insediamneti non ci sarebbero stati. Voglio dire che i territori occupati dopo una guerra vinta sono ovviamnete e per un lungo periodo terra conquistata, almeno per chi ha una cultura storica e considerazione dei propri morti. E poi non dimenticare che Israele nel moemnto in cui ha potuto considerare un fronte pacificato, non ha esitato a restituire i territori in questione, vedi Sinai.

E ancora Return: scusa, ma davvero tu sei convinto che Bonino e Amato non siano tre scartine, nel governo? Si è visto, ad oggi, quanto contino

Ci siamo.
Ormai non resta che scommettere su quante ore passeranno prima che parta il missile con l'atomica israeliana per l'Iran.

Rolli, basterebbe parlare con qualche colono e chiedergli perchè sta a rischiare la pelle in un insediamento.
Di solito rispondono che quella è terra loro, dei loro avi, che sta scritto nelle scritutture, i profeti e tutto il resto.
Se fossero insediamenti difensivi sarebbero militari, non civili.

Olden è stata una politica che, mi sembra, gli stessi israeliani hanno sconfessato, scacciando anche con la forza i coloni dalle loro case. Poi sono perfettamente d'accordo che gli ortodossi che si rifanno alle scritture per giustificare la presenza degli insediamenti, nulla hanno da invidiare in quanto a fanatismo ai barboni kefiahdotati

Vanitas certo che ci vuole del coraggio a criticare Israele ma proprio del coraggio. Sai rischi di finire sgozzato in mezzo alla strada o magari vieni licenziato, perdi il lavoro ti lanciano minaccie di morte. Poi non è mica direttamente il Papa ad aver deplorato l'attacco.

x Losciacallo: Io ho scritto che il governo è diviso. Non sono chiacchiere, è un fatto. Per il momento prevale la linea Prodi-D'Alema, ma quando ci si dovesse contare - e succederà presto se gli eventi precipitano - non andrà così liscia. Del resto attualmente sono TUTTE parole, quelle degli Usa come quelle europee: nessuno può fare nulla.

x Rolli: una cosa sono le postazioni militari, la profondità strategica da difendere, vedi Valle del Giordano, che nessuno discute. Altra cosa sono alcune colonie civili in territorio occupato, talmente cresciute negli anni che alcune di esse sono assoolutamente inevacuabili: Ariel, Ma'ale Adumin ecc. sono città di migliaia di abitanti non 'colonie' messe lì per presidiare il territorio.
Rutelli è vicepremier. Senza la Margherita niente maggioranza. Le dimissioni contestuali del ministro dell'Interno e di quello dei rapporti con l'Ue in caso di crisi bellica avrebbero conseguenze irrimediabili sul governo. A me sembra ovvio che si sta prendendo tempo in attesa degli sviluppi. A casino scoppiato ciascuno andrà per i cazzi suoi. Purtroppo succederà in fretta, temo.

@ Olden

Io non sono d'accordo con la Rolli le colonie (benché contrariamente a quanto dici tu non sono tutte popolate da fondamentalisti ma anche da laici o da immigrati che ci vanno perché la vita è meno cara) non sono certo difensive, anzi aumentano la vulnerabilità di Israele e poi sono inaccetabili punto, ma come fai a paragonare Hezbollah alle Br? Stiamo parlando di un partito che ha più di 20 deputati e 4 ministri nel governo libanese. E delle milizie più potenti dell'esercito libanese senza contare che il capo è stato nominato dall'Iran. E sia Hezbollah che Hamas vogliono la distruzione di Israele. Insomma è un p'o facile sparare sentenza da qui.

Amici cari, ma di cosa ci meravigliamo? A parte riconoscere una fantasia invidiabile a Baffino e Mortadella, perchè una scemenza come il coinvolgimento dell'Iran non se la sarebbe immaginata neanche Walt Disney, sapevano tutti, anche chi ha votato Unione, che sulla politica estera sarebbero stati dolori. Tralasciando il piccolo particolare che ci sono più scioperi oggi che quando c'era la dittatura in Italia, tutti sapevamo che sarebbero successi casini. La figura ignobile di cacasotto doppiogiochisti che stiamo facendo, e le patetiche, flebili dichiarazioni di Rutelli e compagnia, che ovviamente non contano nulla di più di quel nulla che valgono, mi convince sempre di più che bisogna mandare subito a casa questa manica di magnaccioni. Ma subito.

Bill saresti credibile se non fosse per l'accenno agli scioperi. Sotto Berlusconi li avresti salutati come segnale della volontà riformatrice del governo.

Riprova, sarai più fortunato.

Ma a noi che ce ne frega se due popoli che si odiano continuano a darsi bastonate sui denti?
Io non sono ne filoarabo ne filoisraeliano, considero entrambi colpevoli e sono purtroppo convinto che questo delirio continuerà sinchè uno dei due non applicherà la soluzione finale nei confronti dell'altro.
Non che mi faccia piacere ma è come andare a aiutare a forza due tossici che hanno deciso di farsi sinchè non li fermerà un'overdose. E rischiare di prendersi una coltellata con annessa Aids.
Il casino non lo hanno fatto ne gli israeliani ne i palestinesi, il casino lo abbiamo fatto noi "forze occidentali" che dopo aver macellato gli ebrei abbiamo deciso di ripagarli insediandoli in casa di altri... potevamo dargli una bella fetta di australia o una parte della germania o un'intero stato degli stati uniti ma abbiamo deciso che i palestinesi dovevano pagare le colpe dei nostri lager (il primo che mi parla di Gerusalemme come luogo regalato da dio agli ebrei me lo mangio, dato che nella bibbia c'è scritto tutto e il contrario di tutto).
E ora ci incazziamo come bestie perchè questi qui non sono d'accordo ad accettare in casa un altro stato o con gli altri perche si difendono dai kamikaze e dai missili fatti in casa.
Io non sono equivicino, sono equidistantissimo da questo casino in cui nessuno e tutti hanno ragione.
Al livello in cui siamo arrivati la cosa migliore sarebbe dare un preavviso di un anno e poi bombardare tutta la zona con bombe atomiche e con bombe sporche in modo che a nessuno venga l'idea per i prossimi tre secoli di andare a rioccupare quei territori maledetti, territori dove, guarda caso, sono sorte le tre religioni più guerrafondaie della storia.

Sing,
lo so bene che non ci vuole coraggio a criticare gli israeliani. E' che i messaggi del Papa oggi non sono più quelli generici a favore della pace, del tipo "state boni". Si parla di popoli e di Stati. L'ho sentito con le mie orecchie.
E' che qui la cosa si DURA, ma DURA DURA.

Diddy il mufti di Gerusalemme era alleato con i nazisti. Che Israele sia casa di altri è un opinione tua.

Vanitas il Papa non conta un cazzo in questa faccenda. Delle dichiarazioni non frega nulla a nessuna quello che conta sono

le azioni

Eh no Return, non te la cavi così. Sei tu che sotto Berlusconi avresti definito gli scioperi, e ce ne sono stati migliaia, manifestazione di democrazia e protesta contro un governo autoritario. E siete sempre voi che oggi, madama la marchesa, volete tutelate i cittadini da coloro che, cattivoni, li bloccano per strada. Perchè, gli scioperi (indegni) all'Alitalia, quelli degli uomini radar, quelli dei ferrovieri etc etc cosa erano? Vi svegliate sempre in ritardo, voi. Ed è l'Unione che, composta da uomini e donne serissimi, come no, aveva raccontato la cazzatella della concertazione a destra e a manca, facendo intravvedere alle anime belle che mai e poi mai si sarebbero presi provvedimenti senza dialogo, come i nazisti precedenti. Non "dialogavano", loro. Balle, Return, balle.

Veramente Diddy il sionismo data quasi un secolo prima del macello a cui si riferisce la tua carne. Pertanto la teoria della 'compensazione' non regge alla prova storica, benché certo molti europei - a cominciare dai nazisti - a un certo punto incoraggiarono l'esodo. Peraltro ebrei a Gerusalemme ve ne sono sempre stati.

Bill io cerco di essere gentile ma mi riesce difficile con gente come te che è sempre convinta di parlare con faziosi imbecilli. Sarebbe bastato dare una scorsa agli archivi di questo blog, visto che parliamo del passato, per accorgerti delle cazzate che dici, presumendo anziché sapendo. Straparli con me di 'voi' convinto di aver a che fare con automi propagandistici come te, servi del padrone. Ti guardi troppo allo specchio insomma.
Mai elogiato gli scioperi selvaggi, io, sempre incazzato invece, guarda un po'. Mai elogiato la concertazione, che resta una cosa inutile e/o nociva sia che la proponga la sinistra sia che la proponga la destra. Tu che invece segui a turno la propaganda opposta di Tremonti e di Bondi, basta che la casacca sia quella giusta, per di più presumendo che siano tutti disonesti al pari tuo, dimostri perché non abbiamo speranza.

bye

Sing a song!!!
Se la pensi così non contano un cazzo neanche le tue, di dichiarazioni.
E invece la politica del disarmo ha contato qualcosa, in passato. E partiva da tante belle parole.
Comunque ora lavoro un po', che già non ho voglia.
Ah no, volevo anche dire:
OPORTET UT SCANDALA EVENIANT.
Il latino: il massimo della vanità!

Certo che le mie dichiarazioni non contano un cazzo come non ho mai preteso il contrario, io esprimo la mia opinione, ma tu hai lodato il Papa come se avesse la possibilità di cambiare il mondo. L'unico paese influenzato dal Papa è l'Italia dove riesce a portare avanti una politica bigotta e retrograda.

Return la compensazione sta nel fatto che fino alla seconda guerra il sionismo era visto soprattutto da parte britannica come un fenomeno da arginare per evitare conflitti nella regione.
Dopo la scoperta della shoa invece si pensò bene di evitare certe considerazioni.
Col senno di poi erano così insensate?

Sing

mi sai che sei un pò un bigolo.

così, eh, giusto un'impressione dalle tue dichiarazioni.

abbastanza forte, come impressione, a dirla tutta.

Sensatissime. Ma irrilevanti.

Return, tu sei contro la concertazione: bravo. In compenso hai ragione: se parlo con te penso proprio di parlare con un cretino, e di quelli grossi pure. La casacchina ce l'hai indosso tu, piccolo ciccio, e non argomenti ma spari sentenze da cacarone. Se dico "voi" intendo una serie di posizioni: non sono tue? Dillo, sciocchino, perchè dal tuo commento precedente si intende il contrario. Se poi pensi che uno abbia il dovere di studiare le tue posizioni storiche, ti dico che sei pure scemo. E contesta quello che dico, se ti va, senza fare il saputello del cazzo e offendere il prossimo, idiota.

"Sei tu che sotto Berlusconi avresti definito gli scioperi..."

Io parlo delle tue posizioni avendoti letto, tu ti rivolgi a me attribuendomi quello che ti pare, e io sarei tenuto ai distinguo?

Ma imbecille è poco, a questo punto. Tu devi imparare, oltre all'onestà intellettuale (vai a lezione da Bondi) anche l'educazione e i rudimenti della civiltà, non dico del dialogo per non usare un'espressione troppo difficile.

Adesso puoi aprire un abbeccedario e applicarti in lettura, magari ce la fai (basta levare i paraocchi - che 'si intendeva?' - lettura-e-comprensione del testo) smettendola di scassare la minkia con questa marea di stronzate, che rendi difficoltoso seguire il thread.

Grazie.

Francesco a me invece dai l'impressione di un ipocrita. Su questo post infatti sei rimasto silenzioso sulle posizioni del Vaticano (peraltro coerenti visto che i veri cattolici devono porgere l'altra guancia, questo è il messaggio della chiesa => no alla guerra) che invece rimproveri alla sinistra. Che il papa conti meno del due di picche in politica internazionale mi sembra un'evidenza. Che conti invece molto nella politica interna italiana è un'altra evidenza. Un conto è denunciare l'antisemitismo della sinistra radicale un conto è far finta poi che quello di destra sia sparito nel nulla (vedi l'alleanza di Berlusconi con forze antisemite e la frase di Crosetto).

Sing

direi che della Chiesa non sai un tubo.

Tacere?

in questa situazione di guerra direi che il giochino: "hai cominciato tu, no sei stato tu" serve a poco come schierarsi a priori per l'una o l'altra parte.
E' indubbio che Siria e Iran hanno foraggiato gli hezbollah come uno dei mezzi per tenere Israele sotto pressione ed è altresì indubbio che hanno tutto l'interesse sia il nazista Ahmadinejad che il dittatore Assas a sabotare ogni possibilità di pace....
detto questo la scelta di Israele di alzare il livello dello scontro è comprensibile, perchè il ricorso al rapimento di soldati rischia di essere un arma micidiale contro Tsahal (l'esercito di Israele). Però rischia di essere un grosso errore strategico perchè non capisco a cosa può portare.....

Forse è una lotta dura tra Israele e Siria-Iran a chi molla per primo, con il dettaglio che in mezzo resta sempre il Libano, vaso di coccio tra i vasi di ferro....

l'unica possibilità sarebbe un intervento internazionale di interposizione, ma chi può avere la fiducia dei due contendenti? non gli USA, non l'Europa, non la Russia....
una nuova iniziativa comune del quartetto USA-UE-ONU-Russia sarebbe possibile??

La chiesa antisemita? Israele aggredita? Ma gli occhi dove li avete? Trenta morti da una parte e un ferito dall'altra, e c'avete il coraggio di fare di Israele la vittima?
Adesso sto vedendo fino a che punto arriva il pregiudizio ideologico.

Lascia un commento

Informazioni sull'articolo

Leggi l'articolo precedente: Libero, ma non dagli hacker.

Leggi l'articolo successivo: Il gambero Bersani.

Torna alla home page o consulta gli archivi.

Archivi Mensili