Lunedì 17 Luglio 2006

Tutti contro Israele

"la Santa Sede deplora ora l'attacco al Libano, una Nazione libera e sovrana, ed assicura la sua vicinanza a quelle popolazioni, che gia' tanto hanno sofferto per la difesa della propria indipendenza".
Cardinale Angelo Sodano

La Chiesa sempre più sfacciatamente politica ed antisemita, in perfetta sintonia con l'attuale governo, confonde more solito gli aggrediti con gli aggressori. Vergogna.

di Rolli alle 17.07.06 11:46 | Politica | Commenti (89)

Commenti

Non tutto il governo, benché certo Prodi e D'Alema siano i responsabili della politica estera.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/07_Luglio/17/amato.shtml

di Return il 17.07.06 12:26 | M | C | #

Dimmi, return, cosa me ne faccio della presa di posizione di Amato, che in questa vicenda (e in assoluto) conta come il due di bastoni quando la briscola è a denari?
Quante divisioni ha Amato?
Perchè invece di fare il filosofo sui giornali non stringe la palle di Prodi&D'Alema minacciando seriamente dimissioni e aventini?
Su queste questioni si gioca il futuro del paese, non mi sembra proprio il caso di fare i chierici fuori tempo massimo.

di Losciacallo il 17.07.06 12:41 | M | C | #

Shaq

non concordo.

Su queste questioni si torna alla normalità levantina pre-Berlusconi, in cui ci dichiariamo amici di tutti, diamo il culo quasi a tutti e non contiamo un cazzo. Oltre a fare figuracce ben peggiori delle gaffe di Silvio.

Certo, senza la classe e l'intelligenza di Andreotti, ma pazienza.

di Francesco il 17.07.06 13:13 | M | C | #

Insomma, credo sia ora di smetterla con la storiella del povero staterello israeliano che tenta solo di difendersi da nemici famelici che ce l'hanno con lui.

Non dimentichiamo che:

1. Israele è di gran lunga la maggiore potenza militare della regione.

2. Israele è saldamente spalleggiato dalla maggiore potenza militare del mondo (gli USA).

3. Israele ha sempre fatto una politica estera aggressiva e espansionista.

4. Israele viola diverse risoluzioni ONU e puo' tranquillamente permettersi di non curarsi affatto di ciò.

5. Israele non mancano di certo di appoggi e alleanze, diversamente sarebbe inconcepibile quello che sta facendo in Libano e a Gaza.

Quindi, in definitiva, stiamo parlando di una vera e propria superpotenza de facto.
Puo' fare tutto per far pendere il pendolo dalla parte delle proprie ragioni, tranne cercare di indossare i panni della povera vittima.

Se il titolo di questo post ("tutti contro israele") contenesse anche solo una parte di verità, il bombardamento del Libano non sarebbe mai iniziato.

di Olden il 17.07.06 13:21 | M | C | #

Il problema è che dobbiamo abituarci a queste dichiarazioni, per la sinistra gli islamici sono sempre di più un elettorato. Prendete il sindaco laburista di Londra: moltiplica le dichiarazioni antisemite (ha trattato un giornalista di origine ebraica di guardiano dei campi di concentramento) e le dichiarazioni antisraeliane (Israele responsabile di tutto il terrorismo mondiale), questo perché a Londra vive un'importante comunità islamica. E c'è di peggio in un seggio di Londra a maggioranza islamica è stato eletto Galloway in una coalizione trotzkista-islamista battendo una deputata di origine ebraica Oona King. Anche qui in Italia, gli stessi che hanno condannato la blasfemia contro Maometto sono gli stessi che hanno difeso la vignetta antisemita di Apicella su Liberazione. Gli stessi che fanno gli antirazzisti quando provi a dire qualcosa di storto sull'islam (che è comunque una religione e tutti abbiamo il diritto di criticarla) sono gli stessi che tollerano l'antisemitismo a sinistra (vedi Shamir che viene intervistato e onorato dai siti propalestinesi legati alla sinistra). Qualcuno (non facciamo nomi, silvestro) si è persino azzardato a difendere questo sito e il simbolo che vedete in alto. In fondo se fosse un riferimento alla bandiera israeliana non sarebbe grave...
Che squallore.
PS Ovviamente anche la destra deve fare autocritica.

di sing il 17.07.06 13:27 | M | C | #

Olden, dovresti nasconderti sotto un cumulo di terra
Quindi è lecito attaccare Israele, solo perchè non gira più scalzo con la tutina a righe e la stella gialla appiccicata sul petto? Ma cosa farnetichi? Israele è una potenza e quindi chissenefrega se lo attaccano? Politica aggressiva? Eccerto, i poveri palestinesi subiscono, vero?
Quante risoluzioni sono state fatte contro i palestinesi? contro i kamikaze e l'uso del terrorismo? Ma davvero non ti vergogni?

di Rolli il 17.07.06 13:28 | M | C | #

Dimostrazione pratica che Israele non vuole aiuto, perchè non ne ha bisogno.

Link

p.s.- il Libano non ha attaccato Israele.
E' come se le BR attaccassero la Francia e Chirac ci bombardasse Milano e Roma.

di Olden il 17.07.06 13:31 | M | C | #

Sciacallo se avessi seguito il link avresti appreso che in CdM l'asse Prodi-(Ahmadinejad)-D'Alema si è scontrato con quello Bonino-Amato-Rutelli, non esattamente tre scartine, e senza l'appoggio dei quali non c'è né governo né maggioranza.

di Return il 17.07.06 13:32 | M | C | #

P.p.s. - sul fatto che i palestinesi subiscano - cara Rolli - non c'e' porprio alcun dubbio.
E' un dato di fatto incontrovertibile.
Fatti due ricerche semplici semplici, non è difficile.

di Olden il 17.07.06 13:33 | M | C | #

Olden sei incommentabile.

di Return il 17.07.06 13:34 | M | C | #

Return, allora evidentemente ho ragione.

di Olden il 17.07.06 13:35 | M | C | #

E' così difficile capire che tramite Hitzbullah e Hamas l'Iran, con l'appoggio della Siria, ha dichiarato guerra a Israele? Perché non lo capisci Olden? Davvero, non mi capacito.

di Return il 17.07.06 13:37 | M | C | #

Return scrive:

E' così difficile capire che tramite Hitzbullah e Hamas l'Iran, con l'appoggio della Siria, ha dichiarato guerra a Israele

Allora di conseguenza si bombardano i civili libanesi. Non fa una grinza.

di Olden il 17.07.06 13:39 | M | C | #

Olden, ti ripeto: vergognati.
Non è come se le Br attaccassero, ma come se i Diesse o la Margherita aggredissero la Francia.
Dovresti provare sul serio a vergognarti

di Rolli il 17.07.06 13:42 | M | C | #

Peccato che le Br non lanciavano missili da un paese confinante, ostaggio di una potenza ostile.
Devo dirti dei volantini lanciati dall'aviazione israeliana sulla Beqa'a e su Beirut Sud? No vero?

di Return il 17.07.06 13:45 | M | C | #

Beh, Olden, se un balordo mi spara e poi va a nascondersi in casa tua, posso avere due sole opzioni:
A) sei suo ostaggio ed allora chiamo la polizia per prendere il balordo e liberarti.
B) sei connivente e quindi sfondo la porta ti do un calcio in culo e mi porto via il balordo.

Per il resto è ben vero che Israele è una potenza militare ma è pur sempre accerchiato da 500mln di arabi che lo vogliono fare a pezzi. Se non lo fosse non esisterebbe più da un pezzo.

Israele NON ha comunque mai fatto una politica deliberatamente espansionistica, se non in conseguenza di atti ostili da parte dei paesi arabi.

Poi, reitero, avrei comunque preferito una palestina sotto sovranità britannica e gli uni e gli altri obbligati a convivere sotto la pax britannica, ma non si può più.

di troglodita il 17.07.06 13:45 | M | C | #

Ovviamente, secondo voi, la tabula rasa che Israele sta facendo negli ultimi tempi nella striscia di Gaza non ha nulla a che vedere con questa vicenda...

di Olden il 17.07.06 13:47 | M | C | #

Non è vero Troglodita: trent'anni di insediamenti colonici sono una politica espansionista eccome. Non neghiamo l'evidenza.

di Return il 17.07.06 13:47 | M | C | #

Mi hanno meravigliato le dichiarazioni della Chiesa e del Papa. Però c'è da dire che il Papa ha sempre più coraggio e dirà cose sempre più scomode. E se Giovanni Paolo appariva come il martire sofferente e combattente soprattutto la sua malattia, Mazinga Z si farà sentire su tutto. Non avete notato che siamo alle interviste dirette?
Per me oggi il Papa è un capo di stato e avrà più voce in capitolo di Bush.

di vanitas il 17.07.06 13:49 | M | C | #

Ruturn, fa piacere vedere che non fai parte della folta schiera di quelli in guerra con la realtà.
Converrai dunque che l'espansionismo non è esattamente un dettaglio...

di Olden il 17.07.06 13:49 | M | C | #

Chiacchiere, return, sono solo chiacchiere.
La politica estera viene dettata dal Presidente del consiglio e dal Ministro degli Esteri, cioè prodi e D'Alema.
Sono loro che decidono e agiscono.
E infatti, hanno chiamato l'Iran per invitarlo a fare da negoziatore.
Il resto, cioè le parole a vuoto di Bonino-Rutelli-Amato, sono folklore senza sostanza e soprattutto senza prospettive.
Questi i fatti.
Se poi dal loro intervento scaturirà qualcosa di buono, gliene darò atto.
Ma certo, pontificando sui giornali senza agire non otterranno una benamata cippa.

di Losciacallo il 17.07.06 13:50 | M | C | #

Ah ecco, io vengo aggredita da ogni parte, isolatamente e in gruppo, con lo scopo dichiarato (dichiarato anche nella loro "Carta", mica favolette) di distruggermi, e allora se piazzo colonie qua e là nei punti strategici, proprio per puntellare la mia difesa visto che non c'è alternativa, sono espansionista. Perfetto, l'importante è capirsi

di Rolli il 17.07.06 13:54 | M | C | #

Guarda return che i coloni si sono insediati in territori acquisiti in seguito ad una guerra vinta per creare delle zone coscinetto. Ovvio che ora è necessario superare questa fase ma, se non partiamo dal presupposto che gli arabi avrebbero fatto meglio a grattarsi il culo anzichè cercare la distruzione di israele, gli insediamneti non ci sarebbero stati. Voglio dire che i territori occupati dopo una guerra vinta sono ovviamnete e per un lungo periodo terra conquistata, almeno per chi ha una cultura storica e considerazione dei propri morti. E poi non dimenticare che Israele nel moemnto in cui ha potuto considerare un fronte pacificato, non ha esitato a restituire i territori in questione, vedi Sinai.

di troglodita il 17.07.06 13:55 | M | C | #

E ancora Return: scusa, ma davvero tu sei convinto che Bonino e Amato non siano tre scartine, nel governo? Si è visto, ad oggi, quanto contino

di Rolli il 17.07.06 13:56 | M | C | #

Ci siamo.
Ormai non resta che scommettere su quante ore passeranno prima che parta il missile con l'atomica israeliana per l'Iran.

di Losciacallo il 17.07.06 13:56 | M | C | #

Rolli, basterebbe parlare con qualche colono e chiedergli perchè sta a rischiare la pelle in un insediamento.
Di solito rispondono che quella è terra loro, dei loro avi, che sta scritto nelle scritutture, i profeti e tutto il resto.
Se fossero insediamenti difensivi sarebbero militari, non civili.

di Olden il 17.07.06 13:57 | M | C | #

Olden è stata una politica che, mi sembra, gli stessi israeliani hanno sconfessato, scacciando anche con la forza i coloni dalle loro case. Poi sono perfettamente d'accordo che gli ortodossi che si rifanno alle scritture per giustificare la presenza degli insediamenti, nulla hanno da invidiare in quanto a fanatismo ai barboni kefiahdotati

di troglodita il 17.07.06 14:04 | M | C | #

Vanitas certo che ci vuole del coraggio a criticare Israele ma proprio del coraggio. Sai rischi di finire sgozzato in mezzo alla strada o magari vieni licenziato, perdi il lavoro ti lanciano minaccie di morte. Poi non è mica direttamente il Papa ad aver deplorato l'attacco.

di sing il 17.07.06 14:08 | M | C | #

x Losciacallo: Io ho scritto che il governo è diviso. Non sono chiacchiere, è un fatto. Per il momento prevale la linea Prodi-D'Alema, ma quando ci si dovesse contare - e succederà presto se gli eventi precipitano - non andrà così liscia. Del resto attualmente sono TUTTE parole, quelle degli Usa come quelle europee: nessuno può fare nulla.

x Rolli: una cosa sono le postazioni militari, la profondità strategica da difendere, vedi Valle del Giordano, che nessuno discute. Altra cosa sono alcune colonie civili in territorio occupato, talmente cresciute negli anni che alcune di esse sono assoolutamente inevacuabili: Ariel, Ma'ale Adumin ecc. sono città di migliaia di abitanti non 'colonie' messe lì per presidiare il territorio.
Rutelli è vicepremier. Senza la Margherita niente maggioranza. Le dimissioni contestuali del ministro dell'Interno e di quello dei rapporti con l'Ue in caso di crisi bellica avrebbero conseguenze irrimediabili sul governo. A me sembra ovvio che si sta prendendo tempo in attesa degli sviluppi. A casino scoppiato ciascuno andrà per i cazzi suoi. Purtroppo succederà in fretta, temo.

di Return il 17.07.06 14:12 | M | C | #

@ Olden

Io non sono d'accordo con la Rolli le colonie (benché contrariamente a quanto dici tu non sono tutte popolate da fondamentalisti ma anche da laici o da immigrati che ci vanno perché la vita è meno cara) non sono certo difensive, anzi aumentano la vulnerabilità di Israele e poi sono inaccetabili punto, ma come fai a paragonare Hezbollah alle Br? Stiamo parlando di un partito che ha più di 20 deputati e 4 ministri nel governo libanese. E delle milizie più potenti dell'esercito libanese senza contare che il capo è stato nominato dall'Iran. E sia Hezbollah che Hamas vogliono la distruzione di Israele. Insomma è un p'o facile sparare sentenza da qui.

di sing il 17.07.06 14:15 | M | C | #

Amici cari, ma di cosa ci meravigliamo? A parte riconoscere una fantasia invidiabile a Baffino e Mortadella, perchè una scemenza come il coinvolgimento dell'Iran non se la sarebbe immaginata neanche Walt Disney, sapevano tutti, anche chi ha votato Unione, che sulla politica estera sarebbero stati dolori. Tralasciando il piccolo particolare che ci sono più scioperi oggi che quando c'era la dittatura in Italia, tutti sapevamo che sarebbero successi casini. La figura ignobile di cacasotto doppiogiochisti che stiamo facendo, e le patetiche, flebili dichiarazioni di Rutelli e compagnia, che ovviamente non contano nulla di più di quel nulla che valgono, mi convince sempre di più che bisogna mandare subito a casa questa manica di magnaccioni. Ma subito.

di bill il 17.07.06 14:25 | M | C | #

Bill saresti credibile se non fosse per l'accenno agli scioperi. Sotto Berlusconi li avresti salutati come segnale della volontà riformatrice del governo.

Riprova, sarai più fortunato.

di Return il 17.07.06 14:28 | M | C | #

Ma a noi che ce ne frega se due popoli che si odiano continuano a darsi bastonate sui denti?
Io non sono ne filoarabo ne filoisraeliano, considero entrambi colpevoli e sono purtroppo convinto che questo delirio continuerà sinchè uno dei due non applicherà la soluzione finale nei confronti dell'altro.
Non che mi faccia piacere ma è come andare a aiutare a forza due tossici che hanno deciso di farsi sinchè non li fermerà un'overdose. E rischiare di prendersi una coltellata con annessa Aids.
Il casino non lo hanno fatto ne gli israeliani ne i palestinesi, il casino lo abbiamo fatto noi "forze occidentali" che dopo aver macellato gli ebrei abbiamo deciso di ripagarli insediandoli in casa di altri... potevamo dargli una bella fetta di australia o una parte della germania o un'intero stato degli stati uniti ma abbiamo deciso che i palestinesi dovevano pagare le colpe dei nostri lager (il primo che mi parla di Gerusalemme come luogo regalato da dio agli ebrei me lo mangio, dato che nella bibbia c'è scritto tutto e il contrario di tutto).
E ora ci incazziamo come bestie perchè questi qui non sono d'accordo ad accettare in casa un altro stato o con gli altri perche si difendono dai kamikaze e dai missili fatti in casa.
Io non sono equivicino, sono equidistantissimo da questo casino in cui nessuno e tutti hanno ragione.
Al livello in cui siamo arrivati la cosa migliore sarebbe dare un preavviso di un anno e poi bombardare tutta la zona con bombe atomiche e con bombe sporche in modo che a nessuno venga l'idea per i prossimi tre secoli di andare a rioccupare quei territori maledetti, territori dove, guarda caso, sono sorte le tre religioni più guerrafondaie della storia.

di Diddy il 17.07.06 15:26 | M | C | #

Sing,
lo so bene che non ci vuole coraggio a criticare gli israeliani. E' che i messaggi del Papa oggi non sono più quelli generici a favore della pace, del tipo "state boni". Si parla di popoli e di Stati. L'ho sentito con le mie orecchie.
E' che qui la cosa si DURA, ma DURA DURA.

di vanitas il 17.07.06 15:29 | M | C | #

Diddy il mufti di Gerusalemme era alleato con i nazisti. Che Israele sia casa di altri è un opinione tua.

Vanitas il Papa non conta un cazzo in questa faccenda. Delle dichiarazioni non frega nulla a nessuna quello che conta sono

di sing il 17.07.06 15:50 | M | C | #

le azioni

di sing il 17.07.06 15:51 | M | C | #

Eh no Return, non te la cavi così. Sei tu che sotto Berlusconi avresti definito gli scioperi, e ce ne sono stati migliaia, manifestazione di democrazia e protesta contro un governo autoritario. E siete sempre voi che oggi, madama la marchesa, volete tutelate i cittadini da coloro che, cattivoni, li bloccano per strada. Perchè, gli scioperi (indegni) all'Alitalia, quelli degli uomini radar, quelli dei ferrovieri etc etc cosa erano? Vi svegliate sempre in ritardo, voi. Ed è l'Unione che, composta da uomini e donne serissimi, come no, aveva raccontato la cazzatella della concertazione a destra e a manca, facendo intravvedere alle anime belle che mai e poi mai si sarebbero presi provvedimenti senza dialogo, come i nazisti precedenti. Non "dialogavano", loro. Balle, Return, balle.

di bill il 17.07.06 16:01 | M | C | #

Veramente Diddy il sionismo data quasi un secolo prima del macello a cui si riferisce la tua carne. Pertanto la teoria della 'compensazione' non regge alla prova storica, benché certo molti europei - a cominciare dai nazisti - a un certo punto incoraggiarono l'esodo. Peraltro ebrei a Gerusalemme ve ne sono sempre stati.

di Return il 17.07.06 16:05 | M | C | #

Bill io cerco di essere gentile ma mi riesce difficile con gente come te che è sempre convinta di parlare con faziosi imbecilli. Sarebbe bastato dare una scorsa agli archivi di questo blog, visto che parliamo del passato, per accorgerti delle cazzate che dici, presumendo anziché sapendo. Straparli con me di 'voi' convinto di aver a che fare con automi propagandistici come te, servi del padrone. Ti guardi troppo allo specchio insomma.
Mai elogiato gli scioperi selvaggi, io, sempre incazzato invece, guarda un po'. Mai elogiato la concertazione, che resta una cosa inutile e/o nociva sia che la proponga la sinistra sia che la proponga la destra. Tu che invece segui a turno la propaganda opposta di Tremonti e di Bondi, basta che la casacca sia quella giusta, per di più presumendo che siano tutti disonesti al pari tuo, dimostri perché non abbiamo speranza.

bye

di Return il 17.07.06 16:20 | M | C | #

Sing a song!!!
Se la pensi così non contano un cazzo neanche le tue, di dichiarazioni.
E invece la politica del disarmo ha contato qualcosa, in passato. E partiva da tante belle parole.
Comunque ora lavoro un po', che già non ho voglia.
Ah no, volevo anche dire:
OPORTET UT SCANDALA EVENIANT.
Il latino: il massimo della vanità!

di vanitas il 17.07.06 16:21 | M | C | #

Certo che le mie dichiarazioni non contano un cazzo come non ho mai preteso il contrario, io esprimo la mia opinione, ma tu hai lodato il Papa come se avesse la possibilità di cambiare il mondo. L'unico paese influenzato dal Papa è l'Italia dove riesce a portare avanti una politica bigotta e retrograda.

di sing il 17.07.06 16:28 | M | C | #

Return la compensazione sta nel fatto che fino alla seconda guerra il sionismo era visto soprattutto da parte britannica come un fenomeno da arginare per evitare conflitti nella regione.
Dopo la scoperta della shoa invece si pensò bene di evitare certe considerazioni.
Col senno di poi erano così insensate?

di Diddy il 17.07.06 16:32 | M | C | #

Sing

mi sai che sei un pò un bigolo.

così, eh, giusto un'impressione dalle tue dichiarazioni.

abbastanza forte, come impressione, a dirla tutta.

di Francesco il 17.07.06 16:33 | M | C | #

Sensatissime. Ma irrilevanti.

di Return il 17.07.06 16:40 | M | C | #

Return, tu sei contro la concertazione: bravo. In compenso hai ragione: se parlo con te penso proprio di parlare con un cretino, e di quelli grossi pure. La casacchina ce l'hai indosso tu, piccolo ciccio, e non argomenti ma spari sentenze da cacarone. Se dico "voi" intendo una serie di posizioni: non sono tue? Dillo, sciocchino, perchè dal tuo commento precedente si intende il contrario. Se poi pensi che uno abbia il dovere di studiare le tue posizioni storiche, ti dico che sei pure scemo. E contesta quello che dico, se ti va, senza fare il saputello del cazzo e offendere il prossimo, idiota.

di bill il 17.07.06 16:48 | M | C | #

"Sei tu che sotto Berlusconi avresti definito gli scioperi..."

Io parlo delle tue posizioni avendoti letto, tu ti rivolgi a me attribuendomi quello che ti pare, e io sarei tenuto ai distinguo?

Ma imbecille è poco, a questo punto. Tu devi imparare, oltre all'onestà intellettuale (vai a lezione da Bondi) anche l'educazione e i rudimenti della civiltà, non dico del dialogo per non usare un'espressione troppo difficile.

Adesso puoi aprire un abbeccedario e applicarti in lettura, magari ce la fai (basta levare i paraocchi - che 'si intendeva?' - lettura-e-comprensione del testo) smettendola di scassare la minkia con questa marea di stronzate, che rendi difficoltoso seguire il thread.

Grazie.

di Return il 17.07.06 17:03 | M | C | #

Francesco a me invece dai l'impressione di un ipocrita. Su questo post infatti sei rimasto silenzioso sulle posizioni del Vaticano (peraltro coerenti visto che i veri cattolici devono porgere l'altra guancia, questo è il messaggio della chiesa => no alla guerra) che invece rimproveri alla sinistra. Che il papa conti meno del due di picche in politica internazionale mi sembra un'evidenza. Che conti invece molto nella politica interna italiana è un'altra evidenza. Un conto è denunciare l'antisemitismo della sinistra radicale un conto è far finta poi che quello di destra sia sparito nel nulla (vedi l'alleanza di Berlusconi con forze antisemite e la frase di Crosetto).

di sing il 17.07.06 17:18 | M | C | #

Sing

direi che della Chiesa non sai un tubo.

Tacere?

di Francesco il 17.07.06 17:27 | M | C | #

in questa situazione di guerra direi che il giochino: "hai cominciato tu, no sei stato tu" serve a poco come schierarsi a priori per l'una o l'altra parte.
E' indubbio che Siria e Iran hanno foraggiato gli hezbollah come uno dei mezzi per tenere Israele sotto pressione ed è altresì indubbio che hanno tutto l'interesse sia il nazista Ahmadinejad che il dittatore Assas a sabotare ogni possibilità di pace....
detto questo la scelta di Israele di alzare il livello dello scontro è comprensibile, perchè il ricorso al rapimento di soldati rischia di essere un arma micidiale contro Tsahal (l'esercito di Israele). Però rischia di essere un grosso errore strategico perchè non capisco a cosa può portare.....

Forse è una lotta dura tra Israele e Siria-Iran a chi molla per primo, con il dettaglio che in mezzo resta sempre il Libano, vaso di coccio tra i vasi di ferro....

l'unica possibilità sarebbe un intervento internazionale di interposizione, ma chi può avere la fiducia dei due contendenti? non gli USA, non l'Europa, non la Russia....
una nuova iniziativa comune del quartetto USA-UE-ONU-Russia sarebbe possibile??

di apicella il 17.07.06 17:48 | M | C | #

La chiesa antisemita? Israele aggredita? Ma gli occhi dove li avete? Trenta morti da una parte e un ferito dall'altra, e c'avete il coraggio di fare di Israele la vittima?
Adesso sto vedendo fino a che punto arriva il pregiudizio ideologico.

di Pancrazio il 17.07.06 17:57 | M | C | #

Pancrazio, se tu mi salti addosso col coltellino a serramanico ma invece di sbudellarmi riesci solo a tagliarmi un dito, mentre invece io poi ti sparo sulle gengive sì, l'aggredito sono io, senza ombra di dubbio: non è pregiudizio, è postgiudizio; non è ideologia, sono fatti.

di Il Griso il 17.07.06 18:25 | M | C | #

E invece ne sono una in più del diavolo sulla chiesa :))))

di sing il 17.07.06 18:39 | M | C | #

Pancrazio e invece il tuo non è un pregiudizio ideologico? Chi ha iniziato? Hezbollah. Poi si può discutere sulla risposta di Israele ma su Haifa piovono razzi Katyusha e fanno morti. Stiamo parlando di un partito politico libanese che vuole la distruzione di Israele, finanziato dall'Iran che vuole la distruzione di Israele. Certo che anche la popolazione libanese è vittima ma è Hezbollah ad aver iniziato e ti segnalo che continua a tenere i soldati in ostaggi.

di sing il 17.07.06 18:47 | M | C | #

Hai ragione Sing. Ma sulla Chiesa non sai niente, e lo si capisce subito. Usi tutte quelle solite espressioni: "politica bigotta", "retrograda", " la Chiesa conta come il due di picche in politica internazionale".
Non ti sembra che non ci voglia molto a dire ste robe qui? Le dicono tutti. Dov'è il tuo coraggio?
E invece io ho visto che l'abito talare resiste da circa 2000 anni. Che poi, come dice Ratzinger, l'uomo con qell'abito è come il clawn del circo di un paesino dove è scoppiato un incendio. Il clown gridando avverte gli abitanti dell'incendio, ma nessuno gli crede, e scoppia in una grande risata.
Ultimo pensiero laico. Per salvare la mia reputazione...
Mi piace -ogni tanto- leggere quello che scrivono i teologi.
Amen

di vanitas il 17.07.06 19:18 | M | C | #

Return, ti ribadisco il concetto: sei un cretino. A parte, imbecille, che tu non puoi aver letto un mio giudizio sugli scioperi di questi giorni, perchè non lo ho mai dato, ti comporti da cretinetti supponente, povero culo che sei, facendo pure lo spazientito. Ma chi ti caga, idiota. Cosa credi di fare, quello che si trattiene? Ma chi cazzo sei? Io nei tuoi confronti, e cioè di un cretino che tira il sasso della polemica e poi nasconde la manina (sempre stato contrario bla bla bla), non mi trattengo per niente. A parte che Bondi, di cui non me me frega un beato nulla, confronto a un idiota come te è un gigante del pensiero umano (ma basterebbe Wnna Marchi), quando, stronzetto, parli dei commenti passati cita fatti, frasi e commenti. Sennò, come tuo costume, parli di niente. E non nasconderti: tu sei de sinistra, caro il mio saputellino. Non fare il distaccato, perchè non lo sei. Scemo.

di bill il 17.07.06 19:56 | M | C | #

"Seguire il thread". Ma vai a cagare, pirla.

di bill il 17.07.06 20:02 | M | C | #

Senti Vanitas,
Cosa c'entra il coraggio in questi discorsi?
La chiesa in politica internazionale non conta una sega non è una frase fatta è una realtà, oppure dimostrami il contrario facendomi degli esempi recenti in cui si sia dimostrata determinante nelle risoluzione di crisi. La politica della chiesa è per me bigotta e retrograda poi tu sei liberissimo di pensare che sia invece moderna, sono opinioni personali. Chissenefrega se l'abito talare resiste da 2000 anni, ormai già da tempo negli altri paesi non conta una sega, esci dalla tua visione italocentrica. Non vuol dire che la fine del potere sociale della Chiesa voglia dire automaticamente trionfo della secolarizzazione, l'islam, nelle periferie europee, sta già prendendo il posto, ma sui preti mi sa che ci devi mettere una pietra sopra.

di sing il 17.07.06 20:37 | M | C | #

Dopo di te

di Return il 17.07.06 20:41 | M | C | #

No cara Rolli

la mancanza di equilibrio
e di realtà e' proprio la causa di questa escalation

lo avevo già scritto mesi fa
la guerra con la Siria ed Iran ci sara'
e per l Europa sarà un doccia fredda
e per Israele ?

il governo di tel aviv sbaglia

e anche tutti coloro che continuano a sotto valutare la realtà

il mondo e' in mano ad un manipolo di pazzi
perche solo chi continua a sparare e' un pazzo
e un giorno continuando cosi
possono arrivare brutte sorprese
a meno che sono queste che si vanno a cercare

ma allora perche nn gassifichiamo tutti quelli che nn sono d accordo con l occ
in pochi minuti
tutto sarà finito
in pochi minuti Rolli

tutto sara' finito

nn si possono percepire esseri umani di serie A e di serie B

nazioni di serie A o B

quest errore lo ha fatto gia qualcuno
nn esistono razze piu nobili o belle
ma solo persone che desiderano sedersi e discutere

di desnos il 17.07.06 21:46 | M | C | #

Adesso l'Iran chiede il cessate il fuoco, e la vertenza con i tassiti è finita con un compromesso, con i tassisti contenti.

Vediamo un po', facciamo un sondaggio. Chi è contento e chi scontento?

di ventomare il 17.07.06 22:03 | M | C | #

Mannaggia... sto governo stava andando fin troppo bene.

La Bindi che dice che non intende fare il ministro della famiglia cristiana.
La Pollastrini che dice che è per i PACS
Mussi che vuol togliere i lacci e lacciuoli alla ricerca sulle staminali
Ferrero che vuole sperimentare le politiche antiproibizioniste sulla tossicodipendenza.
Tutti che vogliono chiudere i CPT.
Il governo che avvia le liberalizzazioni che i liberali del governo prima non volevano fare...
Quasi quasi che mi vien da pensare che i miei amici radicali non servan più a niente....

Poi vinciamo anche i mondiali...

Ah ecco cosa c'è adesso.... Prodi che vuol far mediare ad Ahmadinejad il conflitto tra Israele e gli Hezbollah... come chiedere al cuoco di mediare tra il pollo e la casseruola...

bentornati sulla terra, non poteva durare per sempre.

di gvertigo [TypeKey Profile Page] il 17.07.06 22:06 | M | C | #

Holà Sing,
Un piccolo esempio pronto per te. Ti ricordi i funerali di Papa G.? Chi c'era?
C'erano tutti. Ma proprio tutti, e questo a mio parere dimostra che la Chiesa in politica internazionale conta qualcosa. Era il funerale di un capo di stato; insisto.
Non mi pare ci fossero tutti ai funerali di Arafat.
Poi, quanto agli arabi e alla loro religione, a parte che prima o poi tutte le religioni si fonderanno, ed io lo spero, comunque vincerà la Chiesa cattolica. C'hanno i migliori giocatori, loro. Padri, santi, miracoli e la fede di un gruppo che crede con quel tanto di misticismo che ti aiuta a sopravvivere.
Ora tu dirai che c'hanno la fede pure gli arabi. Ma io ti dico: quella, quando sconfina nell'estremismo, e nella violenza, crea una eresia più forte di quanto non la crei il nostro ateismo e chissenefreghismo.

di vanitas il 17.07.06 22:17 | M | C | #

Ventomare, sono contento che l'Iran chieda il cessate il fuoco, ma temo che lo faccia solo per riorganizzare gli Hezbollah dato che probabilmente non si aspettavano questa risposta da Israele. E quindi sono scontento.
Sono contento che si sia trovato un accordo sulla vertenza tassisti con piena soddisfazione delle parti sociali, ma un po' mi dispiace che non ci sia una categoria per una volta costretta ad ammettere una sconfitta pesante tipo minatori di Scargill, perchè il cambiamento deve essere annunciato da qualche squillo di tromba. E quindi sono scontento.

di gvertigo [TypeKey Profile Page] il 17.07.06 22:18 | M | C | #

A parer mio ci sono due punti fondamentali che distinguono Israele dal resto della regione:

1. E' l'unico paese con una democrazia reale
2. A differenza dei suoi nemici, non ha mai dichiarato di voler distruggere qualcuno

Poi, che anche Israele abbia le sue fisime e le sue colpe, non ci piove. Pero', il punto 1 fa capire perche' gode di "tanti appoggi", come qualcuno ha lamentato. Il punto 2 fa capire perche', se proprio qualcuno mi puntasse una pistola alla tempia e mi dicesse "Scegli!", io non avrei alcun dubbio a scegliere Israele piuttosto che uno qualunque di quei postacci intorno.

di Alx il 17.07.06 23:31 | M | C | #

la partita a scacchi
continua
certi giocatori si conoscono altri no

bluffare sempre nn serve
fare la voce grossa nemmeno
a tutto ci si abitua


il 3 mondo e il medio oriente attraverso l immigrazione di massa
voluta dalle industrie in cerca di mano d opera a buon marcato
ha conosciuto da vicino che cosa sia l occ

ha visto dal vero tutto quello che c era da vedere

li ha resi consapevoli


sanno che anche la pedofilia e' tollerata se questa porta 5 miliardi di $ l anno

che i diritti umani sono una favola
vedono le loro donne prostituirsi
a 14 anni in su per le ns strade

la droga e alcohol girano a fiumi
sanno che la libertà di stampa e' utopia

che qui esiste un solo Dio vero unico e grande

il mercato


i popoli che nn desiderano cadere in mano a questo dio nuovo ed ingiusto
resistono

le masse occ sono completamente soggiogate
l uso della festa ad oltranza per ora fa il suo dovere
concerti coppe del mondo
tutti possono diventare famosi e ricchi
permettete...ahahahahahahha

ma anche qui si inizia a scorgere il fondo della botte precari disoccupati
povertà
ingiustizie

ma la corazzata va dritta contro il nemico che nn vuole essere soggiogato
l occ ogni giorno da prova di se
con una mano picchia e con l altra fa l elemosina
ma a crederci sono rimasti solo le masse degli idioti occ
obese e ubriache
che imbrigliati dalla guerra santa per i diritti civili scalpitano e chiedono sangue
e guerra per liberare i popoli
e dargli il nuovo dio
in regalo un atto d amore gratuito e disinteressato

loro il popolo
degli aperitivi
delle vacanze intelligenti
delle citta inquinate
delle truffe in ogni dove
del cibo genetico
della risata fragorosa e superba
delle vacanze sessuali
loro che si sentono in diritto di essere il meglio della storia umana fino ad oggi


arrivano a considerare cacca e sterco il voto democratico
quando questo ha fatto una scelta nn desiderabile

a parere del consorzio delle societa' civili una specie di marchio di fabbrica globale
per esistere

dimenticavo

societa' nn nel senso umano
ma in quello di ditta spa

cosi a scanso di abusi

la partita a scacchi continua

per ora lo stallo ma questa prima o poi deve finire
la posta in giuoco nn la conosce nessuno

la tecnologia contro l irrazionalità

Davide e Golia

Golia e Davide

di desnos il 17.07.06 23:37 | M | C | #

Ventomare,

sei sempre un grande.

L'Iran ripete le richieste di Hezbollah (o forse le hanno concordate prima) e tu la chiami mediazione.

Bersano si cala le braghe e ritiri i timidissimi accenni di liberalizzazione contenuti nel suo decreto; i tassisti con la protesta illegale e violente vincono, gli italiani perdono, e quello che fu un politico serio parla di "buon pareggio" (come no, e il dedrby del 6-0 fu una partita equilibrata). Vedremo come andrà con le altre corporazioni ma se il buongiorno si vede dal mattino ...

Padoa Schioppa ripete che se non si tagliano le spese si dovranno aumentare le tasse e, giustamente, noi si va in processione da Bill a dargli ragione (solo su questo).

E tu sei contento?

di Francesco il 18.07.06 09:02 | M | C | #

Apicella

credo anch'io sia l'unica via d'uscita pacifica. Ma chi può garantire una effettiva interposizione militare, che sia garanzia di sicurezza per il Libano e per Israele?

Se l'attacco continua ad avere risultati così scarsi, forse Israele finirà per convincersi; ancora più difficile che accetti Hezbollah, che vuole solo mano libera per i suoi attacchi.

di Francesco il 18.07.06 09:07 | M | C | #

Vanitas,
Si stava parlando di questo Papa attuale innanzitutto, cmq i funerali di quello precedente non vedo in che cosa siano stati fondamentali per la politica internazionale. Tu speri in una vittoria della chiesa, ma per adesso la chiesa perde terreno un po' ovunque ed in particolare in Europa a vantaggio dell'islam. Qui non si sta parlando solo di Arabi, ma anche di Turchi, Albanesi ecc. Si tratta di una questione demografica, i musulmani fanno più figli dei cristiani(in Italia oltre 4) , guarda la Macedonia dove gli Albanesi sono passati dal 20% al 35% in una decina d'anni. Se la chiesa vuole vincere deve iniziare a convertire, infatti è per quello che l'attuale papa è contro l'entrata della Turchia, ma appunto vedi quanto conta in politica internazionale che non riesce a imporre il suo punto di vista.
saluti

di sing il 18.07.06 09:18 | M | C | #

Aggiungo che la differenza tra Ratzinger e GP2 è che GP2 credeva in una superiorità morale della chiesa come credi tu, mentre Ratzinger sa benissimo che si tratta di una questione demografica quantomeno per l'europa.

di sing il 18.07.06 09:21 | M | C | #

temo infatti che prima di far entrare in campo qualcun altro Israele e Hezbollah andranno avanti a darsele di santa ragione (sulla pelle dei poveri libanesi) fino a non avere più fiato solo per segnare un punto.....solo dopo potrebbero concedere una tregua con una interposizione....

in ogni caso l'unica speranza che ho è che Israele nel futuro continui con il disimpegno dalle colonie come ha fatto a Gaza, è l'unico mezzo per tentare di sottrarre appoggio alla guerra anti-semita di Ahmadinejad e Assad....finchè le cose stanno così qualsiasi arabo sarà sempre dalla loro parte....

di apicella il 18.07.06 09:22 | M | C | #

Non credo: finchè esisterà Israele ci sarà un fortissimo odio anti-giudaico in larga parte del mondo arabo. Le colonie vanno rimosse, forse non del tutto, ma non sono alto che uno schermo fumogeno.

Il necessario è anche mettere pesantemente in chiaro ai dittatori locali che non sarà accettato che usino la guerra ad Israele per unire i loro popoli sotto di sè.

Cosa che vedo molto difficile.

di Francesco il 18.07.06 09:27 | M | C | #

la lotta contro Israele è l'arma più efficace con cui i dittatorelli vari nel Medio Oriente hanno sempre sostenuto il proprio potere (un esempio a caso Saddam Hussein). L'unica strada per Israele per avere la sicurezza in casa propria è quella di mostrare una seria volontà di dialogo e di ricerca della pace: il ritiro dalle colonie è elemento fondamentale. Non è improbabile che l'escalation militare di Hamas e Hezbollah avesse l'obiettivo di scardinare i passi di Israele su questa strada:

Era un bel trappolone in cui Olmert è caduto in pieno...d'altra parte dare per persi i propri rapiti avrebbe significato uccidere il morale di Tsahal con evidenti conseguenze....

una situazione orribile, in cui io non vedo soluzioni e in cui chi odia e uccide pare abbia tutto a favore....

di apicella il 18.07.06 11:20 | M | C | #

Apicella

mi sembra un'ingenuità. Qualunque cosa faccia Israele, tranne buttarsi a mare tipo i lemming, sarebbe troppo poco.

di Francesco il 18.07.06 11:40 | M | C | #

interessante e drammatico il commento di Amos Oz.....
interessante nella divisione che Oz fa tra chi vuole la pace e chi solo la guerra nel campo avverso (forse potremmo farlo anche noi...).
Spero che abbia ragione, ma ho molta paura che questa guerra faccia male solo al LIbano

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/07_Luglio/18/oz.shtml

di apicella il 18.07.06 12:18 | M | C | #

Volevo rispondere riguardo alla questione del coltello a serramanico di qualche post fa.
Succede raramente che chi viene assalito da un pazzo col coltello s'è visto cacciare dalla propria terra e fregare i corsi d'acqua e ammazzzare i parenti.

Quello che voglio dire è che nel conflitto mediorientale non esiste chi comincia e chi risponde. Questa è una mistificazione voluta dai filoisraeliani. L'escalation di violenza non ha soluzione di continuità. Io rispondo ai razzi, ma a loro volta i razzi rispondono a un blitz. E così via. Vedere chi ha cominciato significa perdersi nel passato (e comunque secondo me ha cominciato l'ideologia sionista).

Di fronte a questa situazione bisogna guardare ai numeri. E i numeri dicono che le vittime arabe superano per dieci, quindici, venti volte quelle israeliane (senza contare le ritorsioni sui raccolti, le limitazioni alle libertà civili).

Bisognerebbe accettare una forza di interposizione, cosa che Israele non ha mai fatto per ovvi motivi. Non per niente detiene il record di risoluzioni dell'Onu cadute nel vuoto.

Ha, già... dimenticavo. Quelli dell'Onu sono antisemiti.

di Pancrazio il 18.07.06 12:58 | M | C | #

pancà, non è corretto parlare di responsabilità per l'ideologia sionista.
i primi coloni ebrei l'hanno comprata quella terra.
i palestinesi ci potevano pensare prima, dopo avrebbero dovuto solamente cercare la convivenza pacifica invece di mettersi in testa di cacciare qualcuno che ormai lì ci vive.
come forti responsabilità ha avuto arafat a non continuare il percorso con barak e a pensare all'orticello suo.

è impensabile parlare di responsabilità intera per qualcuno con tutto il casino che succede da sessant'anni lì.
sarebbe importante riprendere il percorso indicato dalla road map e far ricominciare a parlare la diplomazia.

di silvestro il 18.07.06 13:09 | M | C | #

Pancrazio

a buoni conti stiamo parlando di Hezbollah e del Libano, quindi hai ciccato la tirata anti-israeliana.

Riprova.

di Francesco il 18.07.06 13:46 | M | C | #

SIIIING: sono in difficoltà. Ai numeri non ci avevo pensato.
Ma va là che ci avevo pensato. Mi capita di guardare l'atlante geografico religioso, e li vedo i musulmani incombere. Poi però, osservo l'espansione cattolica che procede a nord est dell'Europa, e con un effetto ellittico abbraccia la Cina, (piena di gente) dove pare ci siano focolai cattolici, purtroppo oggi repressi nel sangue.
E inoltre, con la mia dote di buon ottimismo, mi dico che la nostra religione, e qui parlo come uno sporco laico, è antica e moderna insieme. E' moderna nel senso che la sua ideologia si confà di più a logiche economiche, liberiste, pacifiste e GLOBAL.
Ma ti pare che uno può seguire Bin Laden che vuole combattere quello stesso lusso e quella stessa economia che semplicemente consente a lui solo, idolo estremista religioso, di combattere noi infedeli?
Ad un certo punto ci sarà qualcuno che gli dirà: ma che mi frega della tua causa!

di vanitas il 18.07.06 14:01 | M | C | #

Siete semplicemente ridicoli. Un anno e mezzo fa esaltavate la rivoluzione dei cedri, la voglia di democrazia dei libanesi, il nuovo governo che prendeva posizione contro la siria, il coraggio dei giovani libanesi di scendere in piazza.

E ora? Non avete problemi a giustificare l'assassinio di quelle stesse persone e la distruzione del loro paese, anzi, se qualcuno fa notare che se il problema è Hezbollah, allora distruggere il resto del Libano e affossare il nuovo governo democratico che è salito al potere da poco più di un anno è non solo inutile ma anche probabilmente dannoso a breve, medio e lungo termine, lo tacciate di filo-terrorismo.

di George il 18.07.06 14:04 | M | C | #

Vanitas,
Nei paesi dell'est europa (tipo la polonia) c'è un crollo demografico generale (tranne in Albania) ancora più grave di quello dei paesi d'eruopa occidentale. In Cina c'è un forte espansionismo evangelista anche. Comunque io non ho la sfera magica quello che so è che nei paesi d'Europa la chiesa cattolica è in crisi.

di sing il 18.07.06 14:08 | M | C | #

Capisco George, ora andiamo a spiegare ad Olmert che se lo bombardano ogni tre per due uccidendogli soldati e civili a manciate, e rapendogli militari, lui deve porgere l'altra caserma, magari abbinata ad un asilo, ccon il disegnino per il tirassegno di questi campioni della democrazia.
Che schifo, che fanno questi israeliani, così attaccati alla vita, che si arruffano per qualche strage, no?

di Rolli il 18.07.06 14:27 | M | C | #

Bill, me l'ero persa...

"non nasconderti: tu sei de sinistra, caro il mio saputellino. Non fare il distaccato, perchè non lo sei. Scemo."

In una frase la nullità che sei. Vatti a nascondere, dai retta.

di Return il 18.07.06 15:10 | M | C | #

Rolli secondo me se dei terroristi uccidono dei militari e dei civili e tu, stato democratico, ordini di bombardare case ed infrastrutture non fai che aumentare il numero dei civili che si vorranno fare terroristi.

di Diddy il 18.07.06 15:51 | M | C | #

Si chiama alimentare la spirale dell'odio, cosa che di solito non porta molto lontano.
Una cosa diversa sarebbe aiutare economicamente i civili e far fuori i terroristi con azioni mirate in modo da far si che i civili isolino i terroristi.
Costruire asili non è una cosa ridicola e sicuramente giova + alla causa di queste belle foto che fanno tanto realpolitik ... solo che sono convinto che a molti poteri forti convenga più investire in armamenti che in asili.

di Diddy il 18.07.06 15:59 | M | C | #

Faccio notare a Francesco che non ho sbagliato il tiro.
Gli Hezbollah combattono contro chi combatte i loro simili.
Si chiama solidarietà etnica. La stessa che spinge le comunità ebraiche sparse per il mondo a farsi in quattro per difendere un paese lontano migliaia di chilometri da loro.

di Pancrazio il 18.07.06 17:13 | M | C | #

A silvestro: la diplomazia? Ma perché, Israele sa parlare il linguaggio della diplomazia? Un paese che non tollera ingerenze? Che disprezza gli organi internazionali? L'unica lingua che masticano è l'amerigano.
Se sentono parlare di Europa gli viene l'orticaria.
Altro che diplomazia... interposizione ci vuole.
Peccato che gli europei non ne abbiano le palle.

di Pancrazio il 18.07.06 17:17 | M | C | #

Il giorno dopo la dichiarazione d'indipendenza di Israele, tali nazioni arabe invasero Israele, per "buttare gli ebrei a mare", secondo un'espressione cara al governo palestinese attuale. Persero malamente. Tutte le altre guerre combattute da Israele furono la risposta ad aggressioni, aggressioni che la comunita' internazionale si rifiutava di fermare (ricordi la guerra del 67?), ed e' ovvio che facessero vittime civili, visto che OLP, Al Fatah, Hezbollah, Al Aqsa, Hamas, e via discorrendo, sono organizzazioni terroriste civili e stanno in mezzo ai civili. Mi pare molto diversa da questo punto di vista la posizione di Israele rispetto ai palestinesi: quando Israele colpisce PER ERRORE un civile, si scusa, e di certo non lo fa di proposito. Hamas sostiene che ogni ebreo (nota: ebreo, non israeliano) e' un soldato e che quindi le azioni contro i civili sono perfettamente legittime. Nel caso di cui stiamo discutendo: undici mesi fa Israele fece il primo passo verso quello che dici tu, ritirarsi dalle zone occupate (in realta' gia nel 2000 si ritiro' dal Libano, ma ometto). Cosa hanno risposto i gruppi dirigenti palestinesi? razzi Qasssam sulle citta' al confine con la striscia di Gaza. E' stato letto, tale ritiro, come una conferma che la violenza teorroristica paga, che gli ebrei hanno paura e che se ne ansdranno se solo la violenza sara' perseguita per ancora qualche tempo. Infatti Hamas ha vinto le elezioni. PRimo atto di Hamas: ISraele non ha diritto di esistere. Dopodiche' abbiamo asssistito a, nell'ordine, miliziani di Hamas che tiravano missili dal confine e Israele che compiva omicidi mirati sulla dirigenza di Hamas, hezbollah che tiravano missili Katyusha sul nord Israele, e Israele che chiedeva all'ONU di intervenire sul Libano, visto che HEzbollah fa parte del governo. Niente. Niente. Niente. PEr questo ti dico che magari alcuni anni fa potevo capire i palestinesi. Ora li ritengo solo resposabili del proprio destino. Il Libano deve liberarsi del giogo siriano, e se non riesce a farlo da solo, beh, ben vengano le azioni militari di Israele per contrastare Hezbollah. Mi dirai: si', ma cosi' esagerano! Mah. Se ne puo' discutere. Hanno buttato giu un'autostrada che collega Damasco a Beirut, da dove arrivavano le armi per Hezbollah. Idem per l'aeroporto. Hanno poi distrutto le sedi Hezbollah. E varie raffinerie di petrolio e depositi di carburante, oltre alle centrali elettriche. Mi paree una normale azione militare. Soprattutto tenendo conto che, se le cose peggiorano, Iran e Siria interverranno. Si stanno per cosi' dire sgombrando il terreno. Il Libano, pero', mi dirai, che c'entra? Esiste una risoluzione ONU che impone al Libano di disarmare Hezbollah. Non lo hanno fatto. Ergo sono coinvolti. Sono cinico? Beh. Puo' darsi. Pero' spiegami come potrei non esserlo, di fronte ad uno stato democratico come Israele, che reagisce magari pesantemente ad aggressioni continue, e che ha dimostrato di essere commmitted al ritiro dalle zone occupate, ricevendone in risposta missili a pioggia. Non riesco piu' a stare dalla parte dei poveri palestinesi, sinceramente.

Ancora: ti pare possibile che le innumerevoli risoluzioni ONU condannanti Israele siano in proporzione direi ad occhio 10:1 sulle risoluzioni di censura dei comportamenti dei paesi confinanti? Riprendo il mio esempio, e lo colloco in Israele: gruppetti terroristi attaccano Israele dalla striscia di Gaza. Israele si lamenta, l'ONU chiede di mantenere la calma. Israele risponde con un attacco nella striscia, muoiono svariati palestinesi. L'ONU fa una risoluzione di condanna nei confronti di Israele. Se gli USA mettono il veto, bene. Se non lo mettono, la risoluzione passa. Si, ma qualcuno puo' dire cortesemente che i gruppetti terroristi sono partiti da Gaza, armati con armi iraniane o siriane, che la sede di tali gruppetti e' in pieno centro a Damasco, e che i loro conti correnti svizzeri sono aperti da agenti iraniani e siriani?

Dopodiche', veniamo all'uso della forza: mi dici, e' un massacro. Mi dici, l'obiettivo e' fare pressione sul Libano affinche' distrugga hezbollah, anche con metodi staliniani di fughe forzate della popolazione civile. Allora ristabiliamo davvero i fatti: i razzi katyusha vengono lanciati da case private. I miliziani salgono sulla terrazza, piazzano il missile e lo tirano. lo fanno in villaggi, lo fanno in citta' anche piu' grandicelle. Ora si sono fatti arrivare direttamente da Teheran un po' di missili Fajr-3 e Fajr-5 (puoi vedere qui cosa sono: http://www.globalsecurity.org/military/world/iran/mrl-iran.htm). Questi simpatici missili volano per 70 miglia, ma sono poco precisi: sbagliano con un raggio di un km. Da un punto di vista militare, non si capisce cosa te ne puoi fare, di un missile cosi'. Praticamente e' come tirare a caso. Da un punto di vista terroristico, invece, e' fantastico: lanci un missile e nessuno e' in grado di prevedere dove cadra'. Bello no? lo tiri su Haifa e becchi qualcosa nel raggio di un km. Lo fai se e solo se hai propositi diretti di massacro di civili. Non si capisce perche' l'Iran stia costruendo questi missili, e' proprio un mistero, non hanno uso militare, servono solo se hai in mente di massacrare ebrei a caso...
Ti racconto ancora un'altra cosa: la risoluzione 1559 dell'ONU (http://daccessdds.un.org/doc/UNDOC/GEN/N04/498/92/PDF/N0449892.pdf?OpenElement) impone al governo libanese democraticamente eletto (eccomi: sono un grandissimo sostenitore del recente uprising del Libano) di disarmare Hezbollah. Lo scorso 31 Gennaio l'ONU ha beccato gli Hezbollah col sorcio in bocca durante una consegna di razzi attraverso il confine siriano. Il governo libanese non solo ha lasciato passare il convoglio, ma ha dichiarato che la consegna è legittima in quanto Hezbollah è "una forza di resistenza".
Ecco, non so, questa e' la mia visione della cosa. Sono contento delle bombe su Beirut? No. Ma non vedo alternative. Siria e Iran hanno pianificato un accerchiamento di Israele e Israele si difende. Eccede nell'uso della forza? Puo' darsi. Ma ha colpito obiettivi civili di proposito? No. Ha tirato bombe indiscriminatamente nel mezzo di, che so, supermercati? Stazioni ferroviarie? zone residenziali? No.

di rabbi' il 18.07.06 19:18 | M | C | #

x George

a Israele interessa la sicurezza dei cittadini isrealiani.

Se il governo libanese non è in grado di impedire a Hezbollah di lanciare razzi e missili contro Israele, è stupido pretendere che Israele stia a pensare che forse tra dieci anni ci sarà un governo libanese abbastanza forte da fermarli.
Agisce per oggi e attacca lo Stato da cui provengono gli attacchi.

E lo fa con attacchi mirati a infrastrutture, militari e civili, visto che Hezbollah si nasconde in mezzo ai civili.

Forse, se non sarà sufficiente, passeranno a colpire SUL SERIO le città e i villaggi da cui quelli lanciano gli attacchi.

E quella sarà una guerra sanguinosa. Come è normale sia nei paesi del Medio Oriente, ci sono numerosi precedenti di massacri nell'ordine delle decine di migliaia di persone effettuati dai governanti per restare al potere, non per bloccare attacchi da uno Stato estero.

di Francesco il 19.07.06 09:18 | M | C | #

Dimenticare Israele.

*Albert Einstein condanna il fascismo israeliano*

Lettera al New York Times del Dicembre 1948


*AGLI EDITORI DEL NEW YORK TIMES:*

Fra i fenomeni più preoccupanti dei nostri tempi emerge quello relativo alla
fondazione, nel nuovo stato di Israele, del Partito della Libertà (Tnuat
Haherut), un partito politico che nella organizzazione, nei metodi, nella
filosofia politica e nell'azione sociale appare strettamente affine ai
partiti Nazista e Fascista. E' stato fondato fuori dall'assemblea e come
evoluzione del precedente Irgun Zvai Leumi, una organizzazione terroristica,
sciovinista, di destra della Palestina.

L'odierna visita di Menachem Begin, capo del partito, negli USA è stata
fatta con il calcolo di dare l'impressione che l'America sostenga il partito
nelle prossime elezioni israeliane, e per cementare i legami politici con
elementi sionisti conservativi americani. Parecchi americani con una
reputazione nazionale hanno inviato il loro saluto. E' inconcepibile che
coloro che si oppongono al fascismo nel mondo, a meno che non sia stati
opportunamente informati sulle azioni effettuate e sui progetti del Sig.
Begin, possano aver aggiunto il proprio nome per sostenere il movimento da
lui rappresentato.

Prima che si arrechi un danno irreparabile attraverso contributi finanziari,
manifestazioni pubbliche a favore di Begin, e alla creazione di una immagine
di sostegno americano ad elementi fascisti in Israele, il pubblico americano
deve essere informato delle azioni e degli obiettivi del Sig. Begin e del
suo movimento.

Le confessioni pubbliche del sig. Begin non sono utili per capire il suo
vero carattere. Oggi parla di libertà, democrazia e anti- imperialismo,
mentre fino ad ora ha apertamente predicato la dottrina dello stato
Fascista. E' nelle sue azioni che il partito terrorista tradisce il suo
reale carattere, dalle sue azioni passate noi possiamo giudicare ciò che
farà nel futuro.

*Attacco a un villaggio arabo*

Un esempio scioccante è stato il loro comportamento nel villaggio Arabo di
Deir Yassin. Questo villaggio, fuori dalle strade di comunicazione e
circondato da terre appartenenti agli Ebrei, non aveva preso parte alla
guerra, anzi aveva allontanato bande di arabi che lo volevano utilizzare
come una loro base. Il 9 Aprile, bande di terroristi attaccarono questo
pacifico villaggio, che non era un obiettivo militare, uccidendo la maggior
parte dei suoi abitanti (240 tra uomini, donne e bambini) e trasportando
alcuni di loro come trofei vivi in una parata per le strade di Gerusalemme.
La maggior parte della comunità ebraica rimase terrificata dal gesto e
l'Agenzia Ebraica mandò le proprie scuse al Re Abdullah della
Trans-Giordania.

Ma i terroristi, invece di vergognarsi del loro atto, si vantarono del
massacro, lo pubblicizzarono e invitarono tutti i corrispondenti stranieri
presenti nel paese a vedere i mucchi di cadaveri e la totale devastazione a
Deir Yassin.

L'accaduto di Deir Yassin esemplifica il carattere e le azioni del Partito
della Libertà.

All'interno della comunità ebraica hanno predicato un misto di
ultranazionalismo, misticismo religioso e superiorità razziale. Come altri
partiti fascisti sono stati impiegati per interrompere gli scioperi e per la
distruzione delle unioni sindacali libere. Al loro posto hanno proposto
unioni corporative sul modello fascista italiano. Durante gli ultimi anni di
sporadica violenza anti-britannica, i gruppi IZL e Stern inaugurarono un
regno di terrore sulla Comunità Ebraica della Palestina. Gli insegnanti che
parlavano male di loro venivano aggrediti, gli adulti che non permettevano
ai figli di incontrarsi con loro venivano colpiti in vario modo. Con metodi
da gangster, pestaggi, distruzione di vetrine, furti su larga scala, i
terroristi hanno intimorito la popolazione e riscosso un pesante tributo. La
gente del Partito della libertà non ha avuto nessun ruolo nelle conquiste
costruttive ottenute in Palestina. Non hanno reclamato la terra, non hanno
costruito insediamenti ma solo diminuito la attività di difesa degli Ebrei.
I loro sforzi verso l'immigrazione erano tanto pubblicizzati quanto di poco
peso e impegnati principalmente nel trasporto dei loro compatrioti fascisti.


*Le discrepanze*

La discrepanza tra le sfacciate affermazioni fatte ora da Begin e il suo
partito, e il loro curruculum di azioni svolte nel passato in Palestina non
portano il segno di alcun partito politico ordinario. Ciò è, senza ombra di
errore, il marchio di un partito Fascista per il quale il terrorismo (contro
gli Ebrei, gli Arabi e gli Inglesi) e le false dichiarazioni sono i mezzi e
uno stato leader l'obbiettivo.

Alla luce delle soprascritte considerazioni, è imperativo che la verità su
Begin e il suo movimento sia resa nota a questo paese. E' maggiormente
tragico che i più alti comandi del Sionismo Americano si siano rifiutati di
condurre una campagna contro le attività di Begin, o addirittura di svelare
ai suoi membri i pericoli che deriveranno a Israele sostenendo Begin. I
sottoscritti infine usano questi mezzi per presentare pubblicamente alcuni
fatti salienti che riguardano Begin e il suo partito, e per sollecitare
tutti gli sforzi possibili per non sostenere quest'ultima manifestazione di
fascismo.

(firmato)

ISIDORE ABRAMOWITZ, HANNAH ARENDT, ABRAHAM BRICK, RABBI JESSURUN CARDOZO,
ALBERT EINSTEIN, HERMAN EISEN, M.D., HAYIM FINEMAN, M. GALLEN, M.D., H.H.
HARRIS, ZELIG S. HARRIS, SIDNEY HOOK, FRED KARUSH, BRURIA KAUFMAN, IRMA L.
LINDHEIM, NACHMAN MAISEL, SEYMOUR MELMAN, MYER D. MENDELSON, M.D., HARRY M.
OSLINSKY, SAMUEL PITLICK, FRITZ ROHRLICH, LOUIS P. ROCKER, RUTH SAGIS,
ITZHAK SANKOWSKY, I.J. SHOENBERG, SAMUEL SHUMAN, M. SINGER, IRMA WOLFE,
STEFAN WOLFE

New York, Dec. 2, 1948

di war il 22.07.06 14:03 | M | C | #

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