Di giudici e giornalisti
"Sono esterrefatto da ciò che accade in Italia e mi dicono che accade da molto tempo; si tratta di una prassi talmente consolidata che alcuni giornalisti mi dicono che esistono contratti di fatto tra cronisti e chi fornisce le notizie e collegamenti tra procure e giornali per cui viene data al giornalista una password per entrare nel momento in cui un atto viene dato ai difensori"
Giuliano Amato
Ma chi l'avrebbe mai detto ...
di Rolli alle 12.07.06 04:08 | Giustizia | Commenti (12)
la cosa in sè è molto grave, anche se mi stupisce come indignino molto più intercettazioni legali contro persone indagate rispetto ad intercettazioni illegali contro incensurati, stranezze italiche...
forse il problema è che le aspettative nei confronti dei magistrati rimangono comunque alte, da loro si continua a pretendere correttezza ed onestà.
invano, ma si continua.
Forse Amato ieri ha preso un caffè doppio e si è improvvisamente destato. Ma si riaddormenterà subito..accetto scommesse.
Probabilmente gli hanno passato la Password e ha visto che il dossier contro di lui è in caldo che aspetta.
Ho già scritto parecchie lettere ai giornali e nessuno mi ha risposto: perchè nessun giornale ha pubblicato da quale fonte arrivano le intercettazioni? Questo sarebbe un vero scoop. Scommettiamo che nessuno accetta la sfida?
Amato è incredibile... sìè accorto del corto circuito giudiziar-mediatico con soli 14 anni di ritardo, veramente un fulmine di guerra!
Pensa che tutti i quotidiani italiani seri non se ne sono ancora accorti ...
forse il problema è che le aspettative nei confronti dei magistrati rimangono comunque alte, da loro si continua a pretendere correttezza ed onestà.
Il problema è quando queste aspettative si abbassano, Francè. Significherebbe aver perso di vista la bussola.
Personalmente spero che questi informatori siano persone distinte (e distanti) dai magistrati. Ma è una speranza e basta, purtroppo.
Cmq, a margine questa vicenda dice anche di quanto schifoso e assolutamente POCO competitivo sia il giornalismo italiano. Hanno preferito rinunciare a qualche scoop piuttosto che rinunciare alla "linea calda" con certi informatori.... bravi.
il problema è quando le aspettative non hanno rapporto con la realtà.
chi potrebbe rimettere in riga i giudici italiani, non perchè si allineino al potere politico (già adesso ...) ma perchè tornino a fare il loro mestiere?
Domanda da un milione di dollari. E la risposta spero davvero stia in questo governo, almeno per una questione di urgenza e necessità.
Speriamo che questo "sbigottimento pubblico" di Amato abbia un seguito.
La cosa potrebbe essere diversa.
Secondo Travaglio :
Siccome l'ordinanza di arresto per i Savoia , Sottile & C. era di 3 mila pagine , anzichè in copia cartacea il Gip Iannuzzi l'ha consegnata agli avvocati su un cd -rom, fornendo ai legali la password.POi qualche avvocato , non trattandosi più di att segreti, ha passato lecitamente il cd-rom con relativa password ai cronisti. La password dà ovviamente accesso al file, non ovviamnete agli atti della procura. A quel punto, qualcuno che non sa come funzionano queste cose, oppure che lo sa ma fa il furbo, ha fatto circolare la notizia farlocca che di bocca in bocca è arrivata ad Amato, che prima di verificarla ha trovato il modo di " rammaricarsi".
Di più ninzo.
Una ordinanza di 3000 pagine non vale in automatico 10 anni di Siberia al colgionazzo che la ha preparata?
Sarebbe opportuno.
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