Lunedì 3 Luglio 2006

Grande Berlusconi!

Come già nel 1998
Bersani si conferma uno con le palle e parte bene.
Al suo pacchetto - esposto da Phastidio - c'è molto da eccepire:
- la forma giuridica scelta, per la quale apparentemente non ricorrono i presupposti di urgenza e necessità. Chi lo dice ha forse ragione dal punto di vista giuridico, ma politicamente torto marcio: se non procede per decreto, gli segano le gambe subito.
- che siano, appunto, misure minime e insufficienti che toccano solo alcuni aspetti della vita di alcune categorie. Certo, ma da qualche parte si deve pur cominciare.
- che sono fumo negli occhi per coprire prossime statalizzazioni e manovre di controllo della vita pubblica (non solo economica). Può essere, ma sennò l'opposizione che ci sta a fare in Parlamento?

Quindi, bravo Bersani.
Ora, però, c'è un problema: che fa la destra?
Per me non ci sono dubbi: quando arriverà il momento, bisogna che i liberali dei due schieramenti votino compatti la conversione in legge del decreto.
Salvo che venga posta la fiducia (perchè poi voglio vederli i comunisti che votano queste riforme): in quel caso, per come questa maggioranza ha vinto (?) le elezioni, bisogna far prevalere le ragioni politiche e cercare di far cadere il governo.

Ora, ricordate quando Berlusconi esaltava Bersani, magnificandone le doti e facendogli pubblicamente la corte per portarlo dalla sua parte?
Ecco, è la dimostrazione che ancora una volta Silvio aveva ragione!*

*: nota per cretini: si ride per non piangere

di Losciacallo alle 03.07.06 11:56 | Politica | Commenti (115)

Commenti

Una licenza di taxi non si nega a nessuno....

di Ginchelli il 03.07.06 12:49 | M | C | #

Quantomeno trattasi di licenza taxi, fino a qualche tempo fa non si negavano milioni di euro a favore di fantomatici istituti di ricerca sponsorizzati da Tremonti...

di pickwick il 03.07.06 13:48 | M | C | #

Bersani ha detto una cosa giusta "queste sono cose che si fanno e non si dicono"...

di watchdogs il 03.07.06 13:53 | M | C | #

Riporto dal decreto il comma relativo all'annoso problema dei lussuosi SUV immatricolati come autocarro per scaricare tasse sull'azienda. Si noti la totale mancanza di chiarezza:

11. Al fine di contrastare gli abusi delle disposizioni fiscali disciplinanti il settore dei veicoli, con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate, sentito il Dipartimento per i trasporti terrestri del Ministero dei trasporti, sono individuati i veicoli che, a prescindere dalla categoria di omologazione, risultano da adattamenti che non ne impediscono l'utilizzo per il trasporto privato di
persone. I suddetti veicoli devono essere assoggettati al regime proprio degli autoveicoli di cui al comma 1, lettera b), dell'articolo 164 del testo unico delle imposte sui redditi, ai fini delle imposte dirette, e al comma 1, lettera e), dell'articolo 19-bis1 del decreto del Presidente della Repubblica n.633 del 1972, ai fini dell'imposta sul valore aggiunto .

In pratica , poichè è scritto che "i veicoli che, a prescindere dalla categoria di omologazione, risultano da adattamenti che non ne impediscono l'utilizzo per il trasporto privato di
persone" si trovano ad essere fuorilegge tutti gli autocarri d'italia, a meno che non siano .... MONOPOSTO!

L'assurdità è evidente, quindi si tratta, ancora una volta una norma non chiara, che di fatto favorisce innumerevoli interpretazioni, l'illegalità e ricorsi a oltranza...

di Olden il 03.07.06 14:20 | M | C | #

il solito ragionamento da pirla-a-prescindere: "il provvedimento è giusto, epperò, ecco l'hanno fatto loro quindi gni gni gni non bisogna votarlo, che così cadono" Avanti così sciacallo.

Piuttosto chiediti il perchè quelli che le liberalizzazioni le avrebbero dovute fare davvero, almeno per sedicente inclinazione politica, non hanno avuto le palle per muovere un dito in questo senso.

di .. il 03.07.06 14:21 | M | C | #

puntì, a me non sembra che losciacallo abbia detto questo.

di silvestro il 03.07.06 14:51 | M | C | #

Veramente, a me sembra più da pirla appoggiare a occhi chiusi un qualcosa fatto a capocchia, perchè "gli altri non lo avevano fatto". Perchè la menata sui taxi è inutile, se non vista come un bel regalo ai soliti amici. La compravendita di farmaci ai supermercati non serve perfettamente a nulla, se non a regalare dei bei miliardoni alla grande distribuzione. Se volete far passare due cazzate per la rivoluzione, accomodatevi pure..

di bill il 03.07.06 14:58 | M | C | #

meglio queste due cazzate che il nulla spinto che hanno fatto i tuoi amici in cinque anni, bill....

di apicella il 03.07.06 15:06 | M | C | #

a Pikwick: memento Nomisma

Nei supermercati, gia' si fanno le dichiarazioni dei redditi 730 ( la Coop sei tu.... ) ora gli si regaleranno anche i medicinali ( alle Coop croce/rosse ed ai Francesi = Carrefour).

Inoltre, che qualche panettiere/tassista/notaio/avvocato abbia votato contro i propri interessi?

di Ginchelli il 03.07.06 15:12 | M | C | #

vergognatevi tutti..se silvio avesse avuto un comportamento tale...fuoco e fiamme..regime..
comunisti brucerete!!!

di joint il 03.07.06 15:19 | M | C | #

"nota per cretini".... è davvero un modo di scrivere di pessimo gusto. Per quanto riguarda il contenuto, questo pacchetto Bersani non credo sia molto utile all'uomo della strada, ed alle famiglie medie, che sono davvero in difficoltà. Nulla o quasi nulla è fatto per la benzina, le bollette salgono in continuazione, il paese si sta impoverendo. Se non ci restano risorse da spendere, non ci guadagna nessuno. Sia di destra che di sinistra.

Per favore, sei pregato di cambiare nick, perchè Francesco in questo blog è già in uso da anni. Grazie. Rolli

di Francesco il 03.07.06 15:20 | M | C | #

Io so solamente che era indegno un sistema dove potevi cominciare a LAVORARE solo se tiravi fuori 120-150 mila euro per la licenza di tassista.

Mi spiace tanto per quelli che hanno fatto debiti per comprarla e magari non ci sono ancora andati pari, ma era un sistema indegno e andava cambiato.

Inizio giusto, e non vedo come mai i comunisti dovrebbero avere difficoltà a votare questi provvedimenti. Ora sono proprio curioso, anch'io non vedo l'ora che si arrivi al voto. Se Berlusconi vota contro, lui paladino delle libertà (sue), glielo rinfaccerò per un bel po'.

di Manuele il 03.07.06 15:28 | M | C | #

Francesco, il paese ha bisogno di cambiar pelle e come inizio non me lo puoi criticare. Non vedo l'ora a questo punto di vedere la finanziaria, sarà pesante dicono... ma se sarà accompagnata da riforme vere di modernizzazione magari sarà pure più digeribile.

di Manuele il 03.07.06 15:32 | M | C | #

sei un deficente, i blog come il tuo andrebbero eliminati, Silvio Berlusconi non ha mai ragione, tu devi spaire dalla faccia della terra.

di L'associato H il 03.07.06 15:39 | M | C | #

zecche al rogo!comunisti infami

di marco il 03.07.06 15:39 | M | C | #

Farmacisti:
è giusto o no, per te, sottrargli la vendita di medicinali da banco eliminando al contempo il limite del 20% di sconto?
è giusto o no, per te, togliere al figliolo del farmacista la possibilità di gestire la farmacia sol perchè figliolo .. ovvero togliere l'ereditarietà di un titolo abilitativo?

banche:
è giusto o no, per te, dare al cliente la possibilità di recedere senza spese se la banca cambia le condizioni?
è giusto o no, per te, che i tassi debitori e creditori si adeguino automaticamente?

chiesa:
è giusto o no, per te, eliminare l'esenzione ICI per gli immobili non destinati a culto?

di silvestro il 03.07.06 15:44 | M | C | #

caro sciacallo, dici che abbiamo iniziato a governare bene e dai i merit a berlusconi? Cereto che voi di destra non avete proprio il senzo del pudore. E vorresti che cadesse il governo? Povero illuso.....e oltretutto, perchè berlusconi non le ha fatte prima queste cose? Se questo governo dure, non vincerete mai piu le elezioni.

di fabio il 03.07.06 15:54 | M | C | #

mah, l'ironia questa sconosciuta...

di silvestro il 03.07.06 16:01 | M | C | #

X Silvestro: br
1)Perchè bisogna "sottrargliela", per darla poi a grossi gruppi? Cos'è, se sono grandi sono più belli?
2)A parte il fatto che il figliolo deve prima laurearsi in farmacia, cos'è, vuoi abolire pure le eredità? In quel negozio il padre ci ha lavorato e investito. Cosa vuoi fare, l'esproprio proletario? Per regalerlo al solito potentato? Ma tu sei matto.
3)E' giustissimo.
4) No. E' giusto che ognuno prenda coscenza dei fatti suoi, e vada in banca a contrattare. Può ottenere condizioni migliori di quello che la banca gli propone. E se non gli piace la banca, la cambi.
5)Tendenzialmente sì. Avrei un occhio di riguardo sui posti tipo mense, asili, ricoveri et similia. Allargando il discorso, abolirei l'ICI sulla prima casa, che è un furto e basta.

di bill il 03.07.06 16:29 | M | C | #

bill, ma qualcosa che ti dà il comune, è giusto rivendersela a centinaia di migliaia di euro?

e se la grossa distribuzione vende i farmaci da banco a meno, lo faccia anche il farmacista.
è la concorrenza.

sulla risposta al punto 4 ci sarebbe da sganasciarsi dalle risate, sembra che tu non abbia mai avuto a che fare con una banca.

di silvestro il 03.07.06 16:42 | M | C | #

Francesco, sono daccordo: non solo è di pessimo gusto, ma pure inutile, visto la massa di decerebrati che fraintende (a questo punto, c'è da sperare che lo facciano volutamente) il senso del post.
A proposito, grazie Silvestro: sei una speranza per l'umanità :-)

di Losciacallo il 03.07.06 16:57 | M | C | #

Amico, con le banche io ci sono in concorrenza da vent'anni. Sono una banda di mafiosi ladri. Ciò non toglie che il "pubblico" dei risparmiatori italiani sia il più ignorante, mentalmente pigro e ottocentesco d'Europa. E per questo così facile da raggirare per le banche. Mi sa che tu, oltre al conto corrente, non conosca molto dele attività finanziarie. E se solo pensi che adeguare d'ufficio i tassi bancari ai movimenti del tasso di sconto sia sufficiente a evitare costi e fregature in banca, Silvestro, comprati un bel paracadute e torna sulla terra. Ti consiglio anche mutandoni in ghisa.

di bill il 03.07.06 17:01 | M | C | #

Bah,

spero che il comma relativo ai Cayenne omologati come camion non sia indicativo della qualità del decreto, sennò siamo messi bene.

Di certo il colpo di immagine c'è stato ed è molto buono, basta vedere come si scompiscia il Corsera e come si dibattono i pesci cani presi nella rete (e.g. notai e tassisti).

Spero sia un moto serio di liberalizzazione e non solo una furbata. Bill, ti vedo troppo severo, pensa se passa il principio che la concorrenza è una cosa buona e giusta per i cittadini, si rovescia questo fottuto paese che è una bellezza; e molto spesso i politico miopi e fessi (qualsiasi riferimento a Romano Prodi) fanno la cosa giusta senza averne idea.

Certo che la qualità degli argomenti a sostengno addotti dai sinistri del blog fa quasi rimpiangere Storace ...

di Francesco il 03.07.06 17:05 | M | C | #

Certo, allora per concorrenza le farmacie si mettano a vendere i surgelati..

di bill il 03.07.06 17:14 | M | C | #

Shaq

sarà l'agitazione per i mondiali o è proprio una carenza cosmica di senso dell'equilibrio e dell'ironia?

Mi associo al tuo post e protesto per il falso Francesco, che dovrebbe cambiar di nick al più presto.

di Francesco il 03.07.06 17:16 | M | C | #

Ricordate quando Berlusconi, esaltava Bersani, ricordate tutte cio' che Berlusconi fece per avere Bersani dalla sua parte. Ma credo che sarebbe meglio anche ricordare, avendo in considerazione le capacita' l'onesta e l'intuito di Bersani a rifiutare di stare dalla stessa parte di Berlusconi.

di lucio il 03.07.06 17:40 | M | C | #

Voi accettate solo e-mail che vi fanno piacere,credevo che la censura fosse finita dopo la caduta del fascismo

di lucio il 03.07.06 17:42 | M | C | #

Voi accettate solo e-mail che vi fanno piacere,credevo che la censura fosse finita dopo la caduta del fascismo,avendo non accettato il mio e-mail precedente non volevo essere malicio ma fare solo una constatazione. Saluti

Mentre ululi alla censura, leggi magari quello che ti dice il server quando ti blocca un commento. Rolli

di lucio il 03.07.06 17:43 | M | C | #

Che i liberi professionisti non si debbano far pagare in contanti, il che spesso significa in nero (o peggio), mi pare anche giusto. Apprezzo anche la possibilità di società tra professionisti.
Altre misure sui liberi professionisti, almeno per quanto riguarda gli avvocati, ci avvicinano per qualche verso al sistema statunitense: non più minimi tariffari, possibilità di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti (cioè: ci accordiamo che se non vinco non mi paghi; ovviamente, se vinco mi paghi molto di più di quanto mi avresti pagato prima), apertura più chiara alla pubblicità per i professionisti. Non sono, in sé, provvedimenti negativi, ma comportano il rischio, da un lato, di un gioco al ribasso che può essere anche ribasso qualitativo; dall’altro, all’opposto, di una tutela legale di alto livello fornita da studi “con le spalle larghe”, ma a disposizione solamente dei soggetti più forti. Quanto alla pubblicità, ne faccio una questione di decoro della professione: certo, il sito di un avvocato che si apre (giuro, giuro) con la musichina di Perry Mason, lascia qualche perplessità. Quindi mi sembra che il ruolo di vigilanza degli ordini professionali, per il rischio di problemi come questi, dovrebbe rimanere forte.

di Fiandri il 03.07.06 18:48 | M | C | #

Fiandri, per capirci: di dove sei tu?
No, perchè se abiti sotto il Pò dovresti ben sapere che i tariffari per i professionisti (almeno quelli piccoli) sono carta straccia da secoli. Mai conosciuto un avvocato che li applicasse davvero, perchè altrimenti dovrebbe chiudere bottega molto in fretta per mancanza di clienti.
In sostanza, cancellando quest'obbligo non si introduce alcuna novità sostanziale, ma si farebbe una bella fotografia della realtà.

Invece, ammettendo la possibilità di parametrare i compensi ai risultati si fa cosa buona e giustissima, visto che oggi - in alcuni casi e per taluni magistrati - agendo in questa maniera si rischia di scivolare velocemente verso l'ipotesi di truffa.

di Losciacallo il 03.07.06 19:34 | M | C | #

Sono di Bologna. So bene che - per fortuna - non c’è mai stato un provvedimento disciplinare per il mancato rispetto dei minimi; oltre alle ragioni di mercato di cui parlavi ve ne sono poi altre, se vogliamo più “ideali”, che non giustificano certi limiti: penso ad esempio al fenomeno degli Avvocati di Strada, nella mia città. Anche sulla questione dei risultati, come in effetti ho detto, non si tratta di un provvedimento negativo. Dico però che occorre stare attenti ad evitare gli eccessi ed esercitare una vigilanza stretta: il rischio è quello di creare studi di serie a (di grosse dimensioni e con una certa forza contrattuale) in grado di dare una ottima tutela ma solo a chi se lo può permettere, e studi di serie b, meno potenti, che per rimanere a galla potrebbero essere spinti a giocare sporco, sulla pelle dei più deboli.

di Fiandri il 03.07.06 20:22 | M | C | #

Perchè, fiandri, adesso come funziona? Non esistono
"studi di serie a (di grosse dimensioni e con una certa forza contrattuale) in grado di dare una ottima tutela ma solo a chi se lo può permettere, e studi di serie b, meno potenti, che per rimanere a galla potrebbero essere spinti a giocare sporco, sulla pelle dei più deboli"?
Dai, via questi cazzo di ordini, devono sparire dalla faccia della terra. Mi stanno bene le associazioni riconosciute di professionisti, che regolino solo ed esclusivamente la deontologia professionale e vigilino sul rispetto delle regole minime che alcune professioni protette devono necessariamente darsi.
Ma, come sempre, è una questione di cultura più che di norme.

di Losciacallo il 03.07.06 20:30 | M | C | #

Certo che esistono, e il rischio è che ne esistano ancora di più: negli Stati Uniti è così. Che poi a vigilare siano le associazioni riconosciute di professionisti che tu descrivi mi va benissimo. Ma allora, dove sta la differenza con gli ordini? Giuro, non è una domanda provocatoria: sto cercando di capire in concreto da che cosa nasca l'avversione generale per gli ordini, di là dai generici addebiti di mafie varie, che non è che verrebbero eliminate demandando le stesse funzioni ad associazioni. Il problema, come dici tu, è più di cultura che di norme.

di Fiandri il 03.07.06 20:50 | M | C | #

Onestamente, bisogna dire che per chi come me vede questa maggioranza come il diavolo, questo mini-provvedimento e' un vero calcio nelle palle.

Siamo seri: c'e' una riga, una sola, realmente contestabile?

E in fondo, cosa c'e' piu' di sinistra (blairiana?) che varare provvedimenti che portino ad avere un "levelled playing field"?
A parte i mafiosi dei taxi in italia, che sono una roba da terzo mondo e quindi che ci sia qualcuno che li difende e' realmente incredibile, oltre ai taxi dico, ma come si fa ad inventarsi idiozie che i farmaci da banco arricchiranno la GDO? Perche', il vino lo comprate solo dal sommelier? E la pasta dal cuoco? E allora con i giocattoli che vendono i farmacisti, come la mettiamo?

La verita' e' che pur essendo un mini-provvediemnto, che se c'e' 100 da fare questo vale si e no 2, e' comunque un qualocsa che il governo Berlusconio avrebba dovuto fare al primo consiglio dei ministri. Invece, la triste conferma che era un governo del cacchio (purtroppo!) sono proprio le patetiche critiche della Casa delle Illiberta'.

Cio' non toglie che anche questo sia un governo pessimo, ma almeno su questo provvedimento, al confronto del precedente, giganteggia.

di chacko il 03.07.06 21:27 | M | C | #

Bravo Chacko.

di gvertigo il 03.07.06 23:05 | M | C | #

Bravo Chacko.
Sono sconcertato che qualcunL'altro che magari poi si dice liberale possa dire che questo decreto non va bene, se non perchè è insufficiente. Insufficiente lo è quanto si vuole ma è molto di più di quanto fatto in materia di liberalizzazioni dai caciottari del governo precedente.
E per Fiandri: non facciamo a non capirci per favore. Deve sparire la possibilità di chi è dentro a una professione di contingentarne l'accesso. Certo sarei più contento se invece che dai tassisti si fosse iniziato dai notai, ma va bene anche cosi'.

di gvertigo [TypeKey Profile Page] il 03.07.06 23:18 | M | C | #

gvertigo, il problema è che gli esami dipendono dagli ordini forensi (ma ti ricordo che nelle commissioni c’è una nutrita rappresentanza di docenti universitari e magistrati), o è l’esistenza stessa di esami di abilitazione?

di Fiandri il 03.07.06 23:54 | M | C | #

senza Zilvio l'esistenza stessa della vita sulla terra sarebbe in discussione.

di freccianera il 04.07.06 08:00 | M | C | #

Poche frottole, questi provvedimenti, pur tra mille correggibili imperfezioni, avrebbe dovuto adottarli la CdL. Invece, in fatto di libertà economiche si è fatta superare alla grande dal governo più sbilanciato a sinistra della storia repubblicana. Bella figuraccia per coloro che andavano vendendosi come paladini della libertà d'impresa. "Liberismo liberismo basta che non tocchi a me e ai miei amici subire conseguenze", questo sembra il vero motto di chi relegò Antonio Martino alla Difesa.

di xman il 04.07.06 08:08 | M | C | #

Solo in Italia si devono pagare troppo per 10 aspirine. Ho vissuto in USA e con 4 dollari non compravo 10 aspirine ma 200. I ladri sono i politici che permettono alle lobby di delinquere, meno male che è arrivato Bersani che pensa ai consumatori.

di Rinaldo Sidoli il 04.07.06 08:38 | M | C | #

Bondi ha recentemente sostenuto, con Schifani e Baget Bozzo, in un convegno dal titolo "Il giardino delle libertà, vero nome dell'Eden", che Dio avrebbe sì creato prima l'uomo e poi la donna, ma non già Adamo ed Eva avrebbe chiamato queste Sue creature, bensì Zilvio e Zilvia. Ovviamente, ha proseguito l'illustre ed indipendente uomo di pensiero, una congiura di magistrati, serpi communiscti, avrebbe indotto la più debole Zilvia a cibarsi di un frutto proibito, ed eccoci qua... poi dici le quote rosa...

di freccianera il 04.07.06 08:53 | M | C | #

FN

ma a te la GDO vende già gli psicofarmaci a prezzo stracciato? Magari scaduti.

di Francesco il 04.07.06 09:35 | M | C | #

:) scusate, ma ricordo i bei tempi di quando c'era il liberismo in Italia e ciò mi inebria non poco...

di freccianera il 04.07.06 09:41 | M | C | #

berlusconi morto, morto crepato subito!

di santamerda il 04.07.06 09:50 | M | C | #

bill, ma che cacchio dici??
tu mi hai detto che basta contrattare con la banca per avere abbassati i costi.
io ti ripeto: o non hai mai contrattato con una banca o hai in banca almeno un milione di euro.
altrimenti sei un ingenuo

di silvestro il 04.07.06 09:58 | M | C | #

Silvestro: sono un consulente finanziario. Siccome non abito su marte, la mia buchetta postale, come quella di tutti gli altri, è intasata di lettere di istituti bancari che chiedono di aprire rapporti con loro. Comincia, timidamente, una certa concorrenza. Ora, specie le banche locali offrono condizioni interessanti rispetto ai grandi istituti. Dipende dai servizi, da cosa si ha bisogno, dal tipo di operatività. Ti assicuro innanzitutto che se tu non ti fai mai vedere in banca, ti ritrovo applicate condizioni da capestro. Che se però vai a rimostrare, nel 99% dei casi ti vengono poi revocate. Puoi cambiare banca, puoi soprattutto capire che la banca non ti offrirà mai una vera consulenza sui risparmi: insomma, ti devi muovere. Questa immagine del risparmiatore in balia delle banche comporta certo un cambiamento da parte di queste, ma pure per il risparmiatore. Che deve essere parte attiva nel far rispettare i suoi interessi, e non sperare nel grande manovratore che agisca per lui. questa è una pia e ridicola illusione.

di bill il 04.07.06 11:41 | M | C | #

certo bill, me ne sono accorto quando ho chiesto il mutuo da lavoratore precario.
con tanto di pubblicità per i lavoratori atipici e garanzie varie.

poi per non pagare la chiusura del conto, con cosa li dovrei minacciare? con la chiusura del conto?

sii serio

di silvestro il 04.07.06 11:46 | M | C | #

Sul valore di Bersani sono in pochissimi a non credere.ALE

di Ale il 04.07.06 12:02 | M | C | #

FN

ma quando mai c'è stato il liberismo in Italia?
così, per sapere, appena hai finito di farti.

di Francesco il 04.07.06 12:32 | M | C | #

Silvè, forse devi essere un lavoratore atipico bravo in un settore in cui ti pagano bene per avere un prestito. Chessò, Francesco Totti. O Lorenzo Cherubini.

Io, a te, non te li presterei i soldi ;)

Seriamente, come funziona il resto del mondo? Mi pare strano che altrove le banche siano dei benefattori travestiti da imprese.

Ciao

di Francesco il 04.07.06 12:38 | M | C | #

Ah ecco, bill di mestiere è uno che spiega agli altri perché devono affidargli i loro soldi, omettendo il particolare che di solito si arricchisce solo lui, vedi Report:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1067033,00.html
E il pizzo per chiudere il c/c, per non parlare di tutti casini conseguenti (domiciliazioni, accrediti, etc.)
E poi che argomento è, "Ti assicuro innanzitutto che se tu non ti fai mai vedere in banca, ti ritrovo applicate condizioni da capestro"?
In pratica, te lo mettono sistematicamente in quel posto a meno che tu non te ne accorga e protesti? Ma stiamo scherzando? No, purtroppo.
Allora facciamo che il farmacista ti vende placebo al posto dei principi attivi, se poi tu non hai la competenza e l'accortezza per farli esaminare e accorgertene sono caxxi tuoi.

di Il Griso il 04.07.06 12:50 | M | C | #

Silvestro: dipende dalle banche. Sono d'accordo che la maggior parte fa i cavoli suoi, non ci piove. Ma tieni presente che tu per loro, che ti inculano un sacco di soldi con commissioni su commissioni, rappresenti comunque un utile. Ora, con le fusioni che ci sono state e col tipico management del cazzo che c'è in Italia, molti direttori di filiale dei grandi istituti hanno poco potere nel rapporto col cliente. In pratica, tutto viene standardizzato. Se all'interno della tua banca non riesci ad entrare in una qualche convenzione (ce ne sono per varie categorie e di vario tipo), ti consiglio di provare a sentire presso banche locali, più piccole, che spesso funzionano meglio, offrono un rapporto più personalizzato e hanno più ampi spazi di manovra. E' uno sbattimento, ma secondo me ne vale la pena. Guarda Silvestro che, per una volta, siamo dalla stessa parte..

di bill il 04.07.06 12:58 | M | C | #

Griso: tu sei uno che la cultura se la fa leggendo mentre caga? Vedi una puntata del cazzo di Report, e sia già tutto di tutti? Ma non dire cazzate,sù. Report dice cose stupide, se uno non ragiona con la sua testolina. Nel tuo lavoro ci sono persone brave e persone meno brave, persone oneste e filibustieri? Penso di sì, se per lavoro non fai il santo. Allora, Report può informare la gente senza travestirsi da Zorro: ci sono migliaia di servizi finanziari, che hanno scopi diversi. L'importante è dare alla persona i servizi che le servono. E fatti alla mano, questa funzione la svolgono moooolto meglio le strutture di promotori finanziari che le banche. Lamentarsi perchè la borsa scende, e di conseguenza le quotazioni di fondi comuni pure, è da cretinetti ignoranti. Nel lungo termine, statisticamente e storicamente, questi servizi hanno sempre dato buoni rendimenti. L'importante è considerarli per quello che sono: strumenti per il risparmio a lungo termine. Il che significa che non fanno arricchire, che non si devono usare per speculare, e che nessuno regala niente. Ho fatto l'esempio dei fondi, potrei farlo su altre cose. La realtà è che spesso i servizi finanziari vengono usati male.
Se poi pensi che Report, oltre alle polemicuzze, ti dia dei vantaggi, segui pure il loro consiglio (e quale srebbe, il materasso?). Peccato che siano, in materia, acculturati quanto un robivecchi.

di bill il 04.07.06 13:11 | M | C | #

Siccome deduco che Griso non sa neanche di che cazzo parla, unpromotore finanziario, tanto per chiarire, non gestisce nulla. studia, Griso, e poi proponi pure i tuoi rimedi per l'umanità.

di bill il 04.07.06 13:16 | M | C | #

Certo, certo, non si preoccupi signoramia, è solo una flessione congiunturale come spiegato nel prospetto.
Ciccio, qualcuno che lavora in una banca (non allo sportello, movimenta pacchetti azionari) e ha lavorato per le assicurazioni lo conosco - e mi fido più di lui che di te, se permetti. E quelle di Report non sono 'polemicuzze', ma migliaia di risparmiatori truffati in modo grossolano (e milioni in modo un po' più sottile).
Coi miei risparmi, poi, non ti ci compro la BMW, scordatelo: ho investito nel mattone, che oltretutto mi serviva.
PS: nel lungo termine, saremo tutti morti. Lo diceva quel cretinetti ignorante di Keynes.

di Il Griso il 04.07.06 13:19 | M | C | #

ecco bill, se un prodi qualsiasi mi permette di pagare di meno senza che m'inculino per il fatto di non essere ferrato in materie bancarie, sono contento.
non vedo perchè non lo dovrei essere.
e se cominciassero a toccare anche le distribuzioni dell'energia, le assicurazioni e tante altre cose, del fatto che pago l'ici non me ne fregherebbe nulla, sarebbero due spicci al confronto.

di silvestro il 04.07.06 13:20 | M | C | #

Poi, siccome deduco che bill è uno di quelli che s'aggrappano alle parole con le loro zampette fonfe, vediamo di chiarire.
-io non ho detto che tu 'gestisci' alcunché, bensì che ti fai affidare i risparmi altrui.
In ogni caso:
"
Promotore Finanziario

Struttura della Job Description:

1. Definizione

2. Finalità

3. Attività e compiti principali

4. Situazione di lavoro

Rapporto di lavoro
Tecnologie in uso
Relazioni e posizioni organizzative
Mobilità orizzontale e verticale

5. Competenze necessarie

6. Glossario delle Competenze

1. Definizione

Il Promotore Finanziario prende in considerazione le condizioni e gli obiettivi personali e sociali dei clienti, e li supporta nell’identificazione di un planning finanziario e dei bisogni assicurativi, suggerendo come proteggere e costruire gli asset finanziari.

2. Finalità

1. Individuare i bisogni e le aspettative dei clienti.

2. Proporre un giusto piano finanziario e/o assicurativo.

3. Garantire un costante controllo sulla gestione del patrimonio dei clienti.

4. Verificare periodicamente le disponibilità dei clienti e le conseguenti azioni da intraprendere."
In più:
"Il promotore finanziario è una risposta all’offensiva della distribuzione dei prodotti finanziari attraverso i canali telematici. Egli è l’unico operatore dell’industria del risparmio gestito autorizzato ad incontrare i risparmiatori, offrire strumenti finanziari, servizi di investimento e previdenziali fuori sede ed è monomandatario cioè esercita tale attività per uno solo dei soggetti abilitati. Per svolgere la professione deve iscriversi all’Albo nazionale dei promotori dopo avere superato un esame di idoneità professionale, e agisce solo come persona fisica. Il soggetto abilitato, per il quale il promotore opera, è responsabile in solido dell’operato del promotore stesso e ne risponde anche in caso di comportamenti penalmente perseguibili. Nel mercato finanziario in evoluzione anche la figura del promotore finanziario si sta evolvendo divenendo consulente piuttosto che mero venditore di prodotti e servizi finanziari: è un esperto nella pianificazione finanziaria e nella gestione del risparmio, che affianca i propri clienti e li aiuta ad individuare le opportunità migliori sul mercato in funzione del loro specifico profilo di rischio/rendimento."
Studia, bill, e poi proponi pure i tuoi rimedi per le emorroidi (magari è un buon investimento).

di Il Griso il 04.07.06 13:40 | M | C | #

Griso

studia prima di incollare roba che ti fa fare la figura del bigolo.

Detto da uno che ha esperienze ottime e pessime con i promotori finanziari.

Keynes era un genio, quindi impara a diffidarne. La sua battuta aveva un senso preciso negli anno '30 del secolo scorso, non è buona per tutte le stagioni. Come invece crede Cirino Pominicino.

di Francesco il 04.07.06 13:47 | M | C | #

L'unica ricchezza del promotore finanziario è la sua cerchia di parenti e amici. E la banca/finanziaria che lo fa entrare nell'organizzazione vuole quello. E lo avrà.
Di solito quando il promotore finanziario esce dall'organizzazione non è nessuno come prima, ma ha perso pure la fiducia di amici e parenti, quindi, di fatto, è uno straccio usato.

di Olden il 04.07.06 13:58 | M | C | #

Non so se citare la Guardia di Finanza (una fonte un po' più autorevole di bill & Francesco, aka il Gatto & il Gatto) sia da bigoli; fatto sta che l'excutatio non petita (son mica io che gestisco i loro soldi in prima persona) è la stessa linea difensiva delle banche sul caso Parmalat: siam mica state noi a fare le manovre coi bond, ce l'avevano in mano i fondi. Infatti loro si erano limitate a proporre l'affarone ai risparmiatori e a parare il proprio qlo senza preoccuparsi del loro.

di Il Griso il 04.07.06 14:05 | M | C | #

Olden, è un po' quello che succede ai pusher, se ci pensi.
Son pesci piccoli? Sì, ma è sempre m*rda quella che spacciano.

di Il Griso il 04.07.06 14:19 | M | C | #

E anche loro ti rispondono: roba tagliata, e che c'entro io? Io la vendo e basta.

di Il Griso il 04.07.06 15:15 | M | C | #

Poveri promotori, ma hanno ancora questa brutta reputazione? Tutto sommato credo che le vecchie quei bond Parmalat/Cirio/Giacomelli se li meritassero proprio... Bravi, investite nel mattone ai massimi, che così Report può fare una puntata sulla difficoltà di mettere su casa. Ah no, l'hanno già fatta! Provate con Lire turche e Fiorini ungheresi. Roba da urlo.

di Calvin il 04.07.06 15:36 | M | C | #

Calvin, tutto sommato se a te impiantassero una bella valvola cardiaca brasiliana, su cui il primario c'ha fatto la cresta, te lo meriteresti proprio di crepare?
Sul mattone sarei stato contento anch'io d'investire quando costava meno, ma io i soldi non è che li sposto e li risposto col mouse (e poi nel lungo periodo m'hanno detto che i valori immobiliari crescono comunque, sarà vero?).

di Il Griso il 04.07.06 15:50 | M | C | #

se un investitore è un minus habens, cosa vogliamo fare? trovargli un tutore?

accetto suggerimenti.

sul caso Parmalat, se qualcuno si è fidato della propria banca, credo sia colpa sua, quella non è un medico e neppure un amico e neppure un politico. giusto?

di Francesco il 04.07.06 15:53 | M | C | #

Sbagliato: ci sono dei doveri istituzionali, c'è un'etica professionale che non vale solo per i medici (o un avvocato è legittimato a fotterti perché la controparte lo paga meglio o è più potente?).
'Minus habens' lo sei anche tu nei confronti di qualunque professionista di un settore del quale non sei esperto: per questo ti affidi a lui e non fai da solo.

di Il Griso il 04.07.06 16:03 | M | C | #

Come per tutte le spese rilevanti, se mi devo fare operare al cuore sento due-tre medici prima di andare dal primo cardiochirurgo disonesto che vuole rifilarmi la valvola che balla il samba. Ok, nel mondo ideale le banche sono tutte buone e brave e perdono soldi pur di fare gli interessi del cliente; però cazzo, gente che magari andava a fare la spesa in 3 supermercati diversi per risparmiare con i 3x2 non ha battuto ciglio ad investire 500.000 euro in un'azienda con un indebitamento quanto meno preoccupante. Le stesse persone che magari, di fronte ad un consulente finanziario, gridano al furto per 2000 euro (sparo a caso, magari bill avrà qualche dato più realistico) di parcella per un asset allocation completa.
Francé: liberissimo il minus habens di perdere i suoi soldi perché convinto di essere un mago della finanza o perché si fida del primo imbonitore che gli bussa alla porta; è vedermelo su RaiTre a piangere miseria che mi fa cadere i coglioni.

di Calvin il 04.07.06 16:12 | M | C | #

Calvin, vuoi dirmi che tu sei in grado di valutare la qualità di una valvola cardiaca, o storceresti il naso rispetto a un cardiochirurgo di una certa fama che opera in un buon ospedale? O potresti andarti a spulciare i bilanci Parmalat regolarmente certificati e scoprire l'inghippo? Chi sei, Stupendous Man?
E se ti sei accorto che erano sull'orlo del fallimento, perché non sei andato a denunciarli?

di Il Griso il 04.07.06 16:23 | M | C | #

Caro sciacallo, sono il Francesco della "nota per cretini": uno come te non dovrebbe avere un blog. Saluti

di Francesco il 04.07.06 16:24 | M | C | #

Ti chiedo per la seconda volta di cambiare il tuo nick perchè c'è già un Francesco, su questo blog. Alla terza ti cancello.

di Rolli il 04.07.06 16:27 | M | C | #

Magari perché è speculato sulle Parmalat facendoti un sacco di soldi, sciocchino. Che poi mi sembra di non aver scritto da nessuna parte di essere un esperto valvolaro ma che mi rivolgerei a più specialisti; chiaro che se sono tutti disonesti potrò solo augurargli una morte orrenda dall'aldilà. Idem per scegliere come investire i miei soldi: certo che se tutti i consulenti sono disonesti perderò il mio gruzzoletto, ma almeno in quel caso sarò ancora vivo per vendicarmi.

di Calvin il 04.07.06 17:37 | M | C | #

Griso

già il nonno di tuo nonno sapeva che non si devono mettere tutte le uova nello stesso paniere.

E che ad offerta eccezionale corrisponde fregatura nascosta.

Poi, la magistratura e Bondi stanno giustamente inculandosi le banche disoneste. Ma i cretini non hanno ragione di lamentarsi se hanno buttato i soldi dalla finestra e non sono tornati su raddoppiati.

Saluti

di Francesco il 04.07.06 17:52 | M | C | #

In ogni caso è meglio investire sul mattone ai massimi che regalare soldi ai tanti promotori finanziari incravattati. Per quanto mi riguarda, ho fatto sempre da me e non ho fallito mai se non in rare occasioni. Mio padre s'è affidato ad un promotore e ha perso 20mila euro. Così impari, gli ho detto!

di Pickwick il 04.07.06 18:26 | M | C | #

Investire, attraverso grosse banche, in un colosso agro-alimentare come Parmalat non era una 'offerta eccezionale' per cretini, ma un investimento che si poteva ragionevolmente considerare solido: non stiamo parlando del gioco delle tre carte o di Wanna Marchi.
Calvin, si fa presto a dire 'mi vendico', c'è gente che si è ammazzata perché aveva perso tutto.
E se non sai distinguere le valvole buone da quelle taroccate, come giudichi? Forse dalla fama del chirurgo, giusto?
Sbagliato:
"I due professori sono conosciuti: Di Summa è stato consulente di parte nel procedimento penale che ha portato alla condanna del cardiochirurgo monegasco che ha operato l'Avvocato Agnelli, Vincent Dor."
Mica il primo pirla di passaggio.

di Il Griso il 04.07.06 18:45 | M | C | #

Griso

ti ripeto, cosa proponi? un tutore per i cittadini maggiorenni, che li garantisca dai cattivi incontri?

Saluti

di Francesco il 05.07.06 10:06 | M | C | #

Non serve un tutore, basta (basterebbe) la legge a tutelare i maggiorenni che incontrano truffatori senza scrupoli le cui trame non sono intelligibili usando la diligenza media del padre di famiglia normodotato.
La sai quella dell'uomo che scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti?
Ecco, tu non ti saresti limitato a passare oltre come il levita, no: gli avresti fatto 'gnégné, ben ti sta, la prossima volta trovati una scorta, cretino'.
E poi vai in giro a dirti 'cristiano', valà.

di Il Griso il 05.07.06 11:23 | M | C | #

Beh, più che cristiano, da quel che scrive don Francesco, io lo definirei prete. Il che è proprio un'altra cosa. :-)

di pickwick il 05.07.06 12:21 | M | C | #

Caro riso, il fatto che ti sei letto qualcosa sulla figura del promotore finanziario non significa niente. In banca, come nella salumeria sotto casa tua, lavora gente in gamba così come incompetenti. Non è questo il punto. Il fatto è, caro amico, che un impiegato di banca non ha nessun titolo di competenza per comrare e vendere titoli. Può muovere tutti i miliardi che vuoi: bella forza, glieli hanno dati d'ufficio. Ma solo gli esempi di Parmalat e Cirio, caro Griso, stanno a dimostrare come stanno le cose. Tu, Griso, ti puoi fidare di chi vuoi: che cazzo vuoi che me ne freghi di quello che fai tu? Ma non credere di dire una cosa intelligente perchè hai comprato una casa: non significa nulla. br
Quello che ti contesto è la scemenza che dici, e cioè che un promotore finanziario si arricchisce alla faccia del cliente. E' un'idiozia enorme, gratuita e non significa niente. E rispetto alle inculate che da secoli cacciano i tuoi amici bancari di cui tu, furbissimo, ti fidi, i comportamnenti scorretti di qualche promotore sono una goccia nell'oceano. br
Ma dove vivi, nel paradiso terrestre? In tutte le professioni ci sono onesti e disonesti, bravi e incapaci etc etc. Generalizzare come fai tu non significa un cazzo. br
Tuo padre, caro Pickwick, evidentemente non sa neanche come e perchè ha perso 20.000 euro: se investi in borsa o in un fondo che investe in borsa, devi investire a lungo termine. e dire che investire nel mattone ora sia una mossa giusta è un'idiozia: dipende da una serie di fattori. Investire in Parmalat era un buon consiglio???? Coglioni, i fondi comuni avevano dismesso tutti i titoli Parmalat da un anno, e la notizia era su tutti i giornali. Ma perchè dite scemenze su cose di cui non sapete un cazzo?

di bill il 05.07.06 13:08 | M | C | #

Ti faccio un esempiuccio, Griso. Investire tutto il proprio risparmio in una sola attività è l'errore più madornale che un risparmiatore può fare. Secondo te, le banche che hanno fatto fare questa cosa ai loro clienti, con Parmalat ma anche in casi diversi, offrono una buona consulenza? Eppure le stesse banche conoscono a fondo la situazione dei loro clienti...

di bill il 05.07.06 13:20 | M | C | #

Io lo so perchè mio padre li ha persi quei soldi, Bill, e gliel'ho detto. Solamente che lui ha il vizio di voler fare sempre di testa sua. D'accordo sul fatto che possiamo dire scemenze, ma non ne spariamo nè più nè meno di tanti promotori finanziari. Per quanto riguarda il mattone, poi, basta vedere gli ultimi rilevamenti del Sole24ore: non tutte le città sono in stagnazione.

di Pickwick il 05.07.06 13:21 | M | C | #

Se poi Griso, invece che sparare sciocchezze a gratis un tanto al chilo, ti andassi a vedere di cosa parli.. Lo sai che nel lungo periodo, per fare un esempio, le azioni hanno sempre reso di più del mattone? Lo sai che la casa è il bene più tassato in Italia? Lo sai che tanta gente si è avvicinata alla borsa quando questa era al massimo, pensando di arricchirsi per diritto divino, e che sta succedendo la stessissima cosa adesso con gli immobili (c'è una nota della BCE in proposito)? Lo sai che chi non ha disinvestito le proprie posizioni dopo il calo di borsa oggi ha recuperato, e spesso e volentieri è in guadagno? Riesci a capire che ognuno deve investire a seconda della sua situazione, e che non esiste l'investimento migliore per tutti? Arrivi a capire che un promotore guadagna se i suoi clienti sono contenti del suo operato, sennò cambia lavoro?

di bill il 05.07.06 13:32 | M | C | #

bill, un appartamento di 55 metri quadrati in semiperiferia a roma costava 130 milioni nel 1990.
oggi è valutato 300 mila euro.
un bell'incremento direi per un cattivo investimento.

l'unico problema è che non posso venderlo perchè ci vivo

di silvestro il 05.07.06 13:40 | M | C | #

Pick, innanzitutto, per fare il promotore, devi superare un esame severissimo presso la Consob. Quindi, qualcosa in più di chi manco sa cos'è un'obbligazione, mi concederai, lo sa. Poi aggiungo che il promotore non è il mago Otelma, e che il suo compito non è quello di indovinare se il mercato cresce o cala, se la Fiat salirà o chiuderà. Quello lo fanno gli analisti. Il compito del promotore è di consigliare ai propri clienti come investire i propri risparmi, a seconda della loro situazione e dei loro progetti. Il fatto che la borsa scenda per due anni è ininfluente, se hai investito con un buon fondo e a lungo termine (è solo un esempio). E' ovvio che in borsa ci devi mettere denaro che sei disposto a tenere investito per anni, come faresti con un immobile. Quindi, non tutti possono fare una scelta del genere. Ma soprattutto non bisogna speculare: questo implica rischio, e non rientra nei compiti di un promotore: il suo è quello di ridurli al minimo, i rischi. Che poi ci siano promotori che promettono rendimenti da favola o andamenti dei mercati che non sta a loro prevedere può essere vero. Vero come ci sono commercialisti che fanno male il proprio lavoro, benzinai che mettono acqua nelle cisterne, chirurghi che si ubriacano etc etc. Ma è sbagliato generalizzare: la maggior parte è onesta, e lavora mettendo in gioco la propria faccia e credibilità. Aggiungo, in un mercato in cui il fruttivendolo pensa di saperla lunga almeno quanto i guru di Wall Street, in cui le banche continuano a fare i loro giochetti, in cui nessuno si fida e poi magari si viene a sapere che mette i soldi in una catena di santantonio. Altro che consulenti incravattati..

di bill il 05.07.06 13:48 | M | C | #

Silvestro: io non ho detto che investire in immobili sia un cattivo investimento. Ma se tu mi fai l'esempio di un immobile, io ti faccio l'esempio di decine di fondi, sicav e titoli azionari che hanno guadagnato anche di più (in sedici anni). Con una differenza: che un titolo quotato tu lo puoi vendere quando vuoi ad un prezzo ufficiale, un immobile non lo vendi sempre al prezzo che desideri e in qualsiasi momento. Dipende dal momento. Non bisogna ragionare per tangenti, ma storicamente e statisticamente. Tutti i mercati tendono a crescere sul lungo periodo, ma affrontando flessioni anche di lunga durata. Questo succede anche per gli immobili, che essendo un bene particolare magari non calano di valore (non è detto: ad Hong Kong i prezzi sono calati più del 50%!), ma si incontra difficoltà a venderli. Se poi ci guardi, ti accorgerai che i prezzi degli immobili sono lievitati DOPO il calo della borsa. C'era una grande liquidità che doveva collocarsi. Non è che continua questa situazione all'infinito..Sono cicli.

di bill il 05.07.06 13:58 | M | C | #

Dipende Griso: quella strada era notoria per la sua pericolosità o no?

Guarda che non esiste un sistema in grado di tutelare i cretini, per quanta libertà si tolga a tutti.

Pick. 'zzo vuoi? tu poi mi sembri un boozista, cosa ne sai dei cristiani? Cmq non sono un prete, tengo famiglia.

di Francesco il 05.07.06 14:02 | M | C | #

bill, il tuo livore pecoreccio mi conferma solo che ho colto nel segno (non che occorresse una mira particolare, peraltro).
E comunque, visto che io non maneggio i soldi che convinco (a chiacchiere sul Lungo Termine) gli altri a darmi ma quelli che mi guadagno io, il mio mattone mi rende soldi tutti i mesi: quelli dell'affitto a fondo perduto che mi fa risparmiare.
Alla facciazza tua e di tutti i geni gestori di fondi, che ai loro investitori fruttano rendimenti inferiori a quelli della famosa scimmia che sceglie i titoli tirando freccette.
E non ti preoccupare per me, che mi gestisco da me: sai quante volte la mia banca di prima (l'Antonveneta, pensa te) aveva cercato di rifilarmi le sue obbligazioni?

di Il Griso il 05.07.06 14:05 | M | C | #

Griso

guarda che è quello che dice lui: le banche non capiscono molto, i promotori possono essere molto meglio. io posso confermare per esperienza diretta.

saluti

di Francesco il 05.07.06 14:10 | M | C | #

Griso, io per te non mi preoccupo affatto. Dei moralisti da due soldi come te, che credono di sapere tutto e non sanno un cazzo, e che danno giudizi sulle persone senza conoscerle, non me ne importa proprio nulla.

di bill il 05.07.06 14:11 | M | C | #

Guarda Griso: i soldi che risparmi sull'affitto (a parte che io non sono affatto contrario all'investimento immobiliare, toglici ICI, spese condominiali, manutenzioni straordinarie..) Ma cosa c'entra? Si parla di investimenti. La casa dove uno abita va benissimo, e quante altre ne vuoi se puoi permettertelo, ci mancherebbe: finisce qui la vita di un risparmiatore? Non è così. Ci sarà sempre un risparmio, poco o molto che sia, che in qualche maniera andrà collocato.

di bill il 05.07.06 14:17 | M | C | #

bill, quello che si crede di dare giudizi su persone e su intere categorie (come gli insegnanti) sapendo un caxxo sei tu, fino a prova contraria: io giudico quello che scrivi e se già diffido di mio, di un investimento proposto da te diffiderei ancora di più.

di Il Griso il 05.07.06 14:30 | M | C | #

Francesco, quindi se tu percorri una tangenziale 'notoria per la sua pericolosità' e un TIR ti si spalma ben bene, sulla tua lapide possiamo scriverci "non esiste un sistema in grado di tutelare i cretini"?

di Il Griso il 05.07.06 14:33 | M | C | #

Bill e Francesco fra poco finiscono nella colonna dei "Santi subito"

di Rolli il 05.07.06 14:38 | M | C | #

«Basta con l'evasione fiscale»

L'incontro con le parti sociali
Berlusconi: «Basta con l'evasione fiscale»
«Ha registrato un'escalation preoccupante», dice il premier. E sulla manovra: «Sarà di sviluppo e non di restrizione»

ROMA - L'evasione fiscale ha registrato «un'escalation preoccupante», per questo il governo intende concentrarsi per combattere questo fenomeno e considera «una priorità la lotta all'evasione». Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si sarebbe rivolto alle parti sociali in apertura dell'incontro a palazzo Chigi sul Dpef. Berlusconi avrebbe sottolineato inoltre che la Finanziaria che il governo intende varare sarà una manovra «non di restrizione, ma di sviluppo».

CONTENERE LA SPESA - Berlusconi ha ammesso che fino ad oggi non si è riusciti a contenere la spesa pubblica pur sottolineando che alla Thacher sono stati necessari due mandati per centrare l'obiettivo. Il premier comunque ha rimarcato che «ora il governo ha capito come muoversi e quali sono gli strumenti adatti». Nel Dpef, quindi, come poi specificato dal ministro dell'Economia Domenico Siniscalco, troveranno posto delle «mappe territoriali disaggregate per attivitá» per individuare le zone del paese a maggiore evasione. Sará l'Istat a fornire gli strumenti operativi. In tema di spesa, poi, Berlusconi ha annunciato che con la Finanziaria 2006 verranno «individuati meccanismi di applicazione selettiva della regola dei tagli del 2%». Sulla manovra infine il presidente del Consiglio ha precisato che «non sará di restrizione ma di sviluppo» anche se le spese dello Stato e degli Enti locali «sono molte». Un'ultima precisazione l'ha dedicata alle aliquote fiscali confermando che il governo non le aumenterá .
14 luglio 2005

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2005/07_Luglio/14/evasione.shtml

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CASERO: CON LOTTA EVASIONE NON SI RISANANO I CONTI


"Il centrosinistra perde il pelo ma non il vizio. Adesso ritira fuori vecchie idee che in passato non hanno permesso di raggiungere alcun risultato per il risanamento dei conti pubblici".

Lo ha affermato Luigi Casero, responsabile economico di Forza Italia. "Adesso ci riprova con la lotta all’evasione fiscale che dovrebbe costituire il piatto forte della manovra economica predisposta dal governo Prodi. Una strategia superata che come al solito si basa su promesse di riduzione del deficit tutte da verificare e che sono state gia’ avanzate negli anni passati dal governo di centrosinistra proprio quando l’on. Visco era ministro". "La strada della lotta all’evasione l’Unione dovrebbe ricordarselo, non aveva determinato un aumento reale delle entrate ma aveva prodotto solo nuovi buchi nel bilancio. Siamo curiosi di sapere quale sara’ il giudizio dell’Europa sulle misure contenute nella manovra e nel Dpef".

4/7/2006

http://www.forza-italia.it/notizie/arc_8778.htm

di data base il 05.07.06 14:58 | M | C | #

Dico l'ultima, perchè parlare con un muro è più divertente. Per tua conoscenza, Griso, io non ti proporrei alcun investimento prima di conoscere la tua situazione finanziaria. Quello lo faranno i tuoi amici bancari che muovono fior di miliardi, e che sicuramente sono interessatissimi a darti consigli al buio. Tipo che investire in Parmalat tramite una grossa banca era un investimento ragionevolmente solido (sic). br
Invece ad Olden dico solo che faccio questo lavoro da diciotto anni, e che ho più clienti che parenti. Che invece di pensare agli anni 60, epoca in cui si poteva fare tutto e il contrario di tutto, esiste la Consob, un albo dei promotori a cui si accede dopo esami e praticantato documentato, che il nostro operato è soggetto a continui controlli. Almeno informatevi, se proprio dovete dire la vostra.

di bill il 05.07.06 15:25 | M | C | #

Wow, vorresti conoscere prima la mia situazione finanziaria. Sono impressionato: come se un medico mi dicesse 'non ti proporrei nessuna cura prima di averti visitato'.
Sempre per la serie 'parliamo a caxxo', i miei amici bancari non mi propongono affari né al buio né sotto il solleone (per amicizia, presumo): in compenso mi dicono da chi e cosa guardarmi, se gli chiedo un parere.
Quanto alla 'ragionevolezza' dell'investimento Parmalat, le banche lo sapevano che non era così, i gestori di fondi (controllati dalle banche, cosa che nei Paesi seri non dovrebbe succedere) pure: ma il pensionato come faceva a saperlo, se chi doveva dirglielo se n'è ben guardato?

di Il Griso il 05.07.06 15:43 | M | C | #

Vallo a dire ai bancari. Non conosco un solo promotore che abbia consigliato quelle scemenze. E io non lavoro con una sim bancaria: le banche le detesto. I fondi italiani non sono tutti bancari, e infatti i migliori sono indipendenti. Oggi è possibile sottoscrivere, direttamente o indirettamente, fondi di tutto il mondo. La sim con cui lavoro (che fa parte di un gruppo estero), e ce ne sono diverse così, colloca servizi finanziari e assicurativi di decine di società di paesi diversi. br
Riguardo alla faccenda Parmalat, ti racconto una storia di un mio amico (che aveva preso, sietro consiglio del bancario che conosceva da vent'anni, delle Cirio per una trentina di milioni di vecchie lire). Dopo avermi chiamato in lacrime per sapere che caspita fare, passato qualche giorno l'ho rivisto tutto contento, giacchè la sua banca del piffero lo aveva convocato e aveva graziosamente deciso di restituirgli poco meno della metà di quello che aveva perso. In realtà, questo dimostra che la banca aveva delle colpe ben precise: sennò col piffero che gli avrebbero dato quattrini. Ma l'amico era contento (sic), il rapporto ricucito. Ed è già pronto per la prossima fregatura.

di bill il 05.07.06 16:59 | M | C | #

grazie database

come già si sapeva, le promesse di lotta all'evasione fiscale sono uan delle ultime sparate dei politici italiani in difficoltà.
visto che Prodi è s' e no ai primi 100 giorni, lo vedo male :)

x il Griso: solo se ho votato Verdi alle elezioni o se potevo prendere un'altra strada.

di Francesco il 05.07.06 17:14 | M | C | #

bill, infatti all'estero sono più seri (anche le banche).
E lo dice anche Report che quasi tutte le Sgr sono controllate da banche o assicurazioni: però per te Report dice cazzate. Perché, non è vero?
E non è vero che i fondi rendono un decimo della borsa italiana, un terzo dell'indice mondiale? E questo secondo te il risparmiatore medio lo sa? E tu come lo giustifichi?

di Il Griso il 05.07.06 17:44 | M | C | #

Francesco, hai uno strano concetto di 'contrappasso': se voti Verde, magari usi meno l'auto e voti perché la tangenziale pericolosa sia vietata ai TIR.
Sintetizzando: forza camion e forza briganti - e chi passa di là è un cretino.
Prendo atto che il tuo concetto di 'prossimo' si ferma all'embrione.

di Il Griso il 05.07.06 17:48 | M | C | #

io pensavo ai Verdi che hanno bloccato sia la costruzione della terza corsia che quella della pedemontana, rendendo la tangenziale pericolosa .... e poi sparano cazzate su usare meno l'auto. Mai che propongano di eliminare i sostegni pubblici ai TIR, rendendo onesta la competizione tra ferro e gomma.

ciao Griso, è inutile che continuiamo a litigare, tanto in verità siamo d'accordo, tu parti dall'aiuto al prossimo e io dalla responsabilità individuale, sono due facce della stessa medaglia (almeno per me).

di Francesco il 05.07.06 18:30 | M | C | #

E chi litiga? Mai stato tanto tranquillo ;-)

di Il Griso il 05.07.06 19:06 | M | C | #

Griso: lasciamo stare quel che dice Report. A me pare sbagliato criminalizzare migliaia di persone perchè alcune, una minoranza, si sono comportate male. Ora: è ovvio che siano banche ed assicurazioni i maggiori protagonisti del mercato: la gente i soldi li mette lì. Ma ti assicuro che fra fondi italiani ed esteri, e stiamo parlando di migliaia di soggetti, ci sono pure quelli che hanno sovrapperformato rispetto agli indici. Ce ne sono alcuni che hanno guadagnato persino durante i cali di borsa, figurati. Il fatto è che bisogna andarsi a guardare chi li gestisce, la loro politica di investimento, la loro storia e cioè come si sono comportati nel tempo e in varie situazioni di mercato. Io lo faccio perchè è il mio lavoro. Esistono vari stili di gestione: in Italia la maggior parte dei fondi ha una gestione passiva, ovvero che tende ad avere un portafoglio titoli che replica l'indice di riferimento (benchmark), in genere indici azionari. Ma non ci sono solo questi. E' un discorso complesso, e lo finisco qui perchè magari non interessa a nessuno.
Aggiungo un particolare: i fondi sono uno dei tanti strumenti che si possono usare. Bisogna vedere, mi ripeto, se servono ad un cliente e per fare cosa. Farli come capita e sperando di avere un rendimento da favola è sbagliato: da parte di chi li acquista e di chi li vende, male, con queste motivazioni.

di bill il 05.07.06 19:46 | M | C | #

NdM

Bersani ha dichiarato che la liberalizzazione dei taxi è una "leggenda metropolitana" (udito con le mie proprie orecchie alla radio dalla di lui viva voce).

Se adesso iniziano a trattare e ritirano pure le modeste proposte, si conferma che:

1) il CSX italiano non serve a un cazzo :(
2) Berlusconi non capisce un cazzo di politica :|
3) Rolli doveva votare CDX e non astenersi :)

Forza Italia e abbasso Borrelli

di Francesco il 06.07.06 10:18 | M | C | #

Certo che a te Francesco la logica ti fa una pippa.

di giancarlo il 06.07.06 17:47 | M | C | #

Giancarlo

questa è un'accusa molto grave e devi provarla!

ti sfido a cogliermi in affermazione illogiche!

ciao

F

di Francesco il 06.07.06 18:30 | M | C | #

Pronti: il punto 1 e il punto 3 sono in contraddizione tra di loro, in quanto il cdx non ha liberalizzato neanche il mercato delle biglie, quindi come alternativa liberista al csx e' illogica.
Inoltre il punto 2 esclude tassativamente il punto 3 se, come risulta, Berlusconi è ancora il leader del cdx e non capisce un cazzo di politica,oltre a essere un duopolista di ferro, bene ha fatto Rolli ad astenersi.
Mettò un pò di faccine onde evitare che non si capisca che sto' cazzeggiando :) :) :)

di giancarlo il 06.07.06 18:58 | M | C | #

Beh

il CSX è andato al potere anche per l'idea agnellica "solo la sinistra può fare riforme di destra in Italia", epperò non ci pensa proprio (Bersani si sta sgolando a proclamare che NON SONO LIBERALIZZAZIONI) e prova a combattere l'evasione con un Grande Fratello Fiscale (io mi diletto di database, potrei trovare posto in questa greppia, tra l'altro).

Quella su Silvio era una battuta, tutti pensavamo bene di Bersani fino a poco fa.

Il CDX ha quote minoritarie, forse minuscole, di liberisti: circa 100 volte di più del CSX. Inoltre non soffre di Vischiosità o di Bindismo o di Casarinite, insomma è molto meno malato del CSX

:))))))

di Francesco il 07.07.06 09:07 | M | C | #

"A me pare sbagliato criminalizzare migliaia di persone perchè alcune, una minoranza, si sono comportate male."

bill, ti ricorderò questa tua frase alla prossima manifestazione contro la guerra

di silvestro il 07.07.06 10:58 | M | C | #

A me pare giusto criminal