Habemus Zeman
Adoro gli happy end.
Bentornato mister!
di Losciacallo alle 21.06.06 17:43 | Società e dintorni | Commenti (48)
Speriamo porti un po' di sportività in questo calcio che ormai di sportivo ha ben poco!!
qualcuno ha le statistiche dei gol presi dalle squadre di Zeman? magari normalizzati con quelli segnati, giusto per capire se questo, alla fine, è in grado di allenare o meno.
ormai è tanto "santo subito" che inizia a stufare
Io non ho ancora capito cosa è che vi irrita di più, a voi antizemaniani.
Se sia per come fa giocare le sue squadre (che prima pensano a divertire e poi a vincere) o perchè vi stanno sul gozzo le banalità, come quelle che dice spesso Zeman (bisogna rispettare le regole, il calcio è anche etica, la competizione deve essere ad armi pari etc. cosa sono se non cose ovvie?)
Santo subito no, ma un esempio da seguire si, Francesco.
Per finire, ti consiglio di cercare le statistiche del Lecce 2004-2005 (non proprio il campionato più normale degli ultimi 30 anni, ma insomma, quelle le ho disponibili, se vuoi).
Ad esempio, rimaresti stupito dal fatto che una squadra salvatasi all'ultima giornata ha il secondo attacco dopo queljo della Juve campione (che nell'ultima ne fece 4 al Livorno).
Ma soprattutto, ti colpirebbe il saldo passivo reti fatte-subite.
Shaq,
il giuoco del calcio non prevede di prendere più gol della squadra avversaria. Sistematicamente. Se capita e il motivo è l'allenatore, per me quello non è tanto capace.
Saluti
E' l'avverbio che ti frega, Francesco: sistematicamente un corno.
In breve: l'allenatore bravo è quello capace di gestire bene il gruppo, di far fruttare le caratterisiche dei singoli adattandovi il sistema di gioco, di motivare i giocatori.
Ecco, questi concetti si adattano benissimo a qualsiasi tecnico.
Tranne ZZ.
Lui è diverso. E' l'unico capace di far salire il livello medio dei suoi atleti inserendoli in un meccanismo scientifico di occupazione degli spazi sul campo.
ZZ è l'eccezione che conferma la regola - universalmente valida - che l'allenatore bravo è quello che fa meno danni.
NOn è un genio, ma solo uno che ha il coraggio di osare e far osare a chi lo segue.
Ora,
a me il tizio starebbe pure simpatico. però mi sembra un fatto che, sistematicamente, le sue squadre piglino caterve di gol e non ne segnino a sufficienza per equilibrare i risultati.
Che meccanismo scentifico di occupazione degli spazi è quello per cui alla fine gli altri fanno gol lo stesso?
A meno che gli affidino sempre squadre di brocchi, tanto lui li fa giocare bene. O li fa migliorare.
Saluti
Se poi il vero problema sono le flebo, me ne vado al campetto sotto casa ...
Ora, a me il tizio starebbe pure simpatico. però mi sembra un fatto che, sistematicamente, le sue squadre piglino caterve di gol e non ne segnino a sufficienza per equilibrare i risultati.
Foggia 89/90: Serie B - Reti fatte 45, Subite 38
Foggia 90/91: Serie B - Reti fatte 67, Subite 36
Foggia 91/92: Serie A - Reti fatte 58, Subite 58
Foggia 92/93: Serie A - Reti fatte 39, Subite 55
Foggia 93/94: Serie A - Reti fatte 46, Subite 46
Lazio 94/95: Serie A - Reti fatte 69, Subite 34
Lazio 95/96: Serie A - Reti fatte 66, Subite 38
Lazio 96/97: Serie A - Reti fatte 54, Subite 37
Roma 97/98: Serie A - Reti fatte 67, Subite 42
Roma 98/99: Serie A - Reti fatte 69, Subite 49
Spiegare il "sistematicamente" please.
Grazie,
che bello essere smentito dai numeri e non da ispirazioni divine
faccio ammenda, a queste condizioni posso anche convertirmi!
Spero però che abbia anche vinto qualche cosa, o è uno che partecipa solo? Siamo abituati male, noi milanisti ex-serie B passati a giocare e vincere Coppe Campioni ...
fra, mi sa che dovrete farne a meno della coppa campioni, almeno per un paio d'anni....
c'è sempre la Mitropa. basta vincere e son contento!
figurati che mi sono divertito anche nei due campionati di B del passato, che paura mi farà questo? mi spiace solo se Kakà farà le valigie ma temo sia inevitabile. Pazienza.
madonna che c'è la partita e sto chiuso qua dentro a fotografare cellule!
Se ti infili in questo tunnel, Francesco, finisci come quel gran signore di Riva che "Zeman deve stare zitto perchè non ha mai vinto niente".
Licata, Foggia, Roma, Lazio e Lecce sono state parentesi vincenti della sua carriera. Poi, certo, Champion's league non ne ha mai portate a casa.
Ribadisco il solito concetto: se ti limiti a giudicare Zeman con i parametri del nostro calcio, allora non hai compreso fino il fondo l'importanza del personaggio e dei suoi concetti.
Silvestro, non ti sei perso niente di memorabile, a parte il ghigno la faccia di Inzaghi solo davanti a Cech (pur di non dara palla a Barone si sarebbe venduto la mamma).
Cmq siamo agli ottavi e se il Pupo cresce....
Inzaghi è un bel giocatore. Spero che Lippi lo metta più spesso.
FORZA ITALIAAAA
Sciacallo, sarebbero già trent'anni che s'aspetta, che il Pupone cresca.
I parametri del nostro calcio sono quelli di qualsiasi sport: hai ragione se vinci, punto (altro discorso se ti compri le partite). E secondo i tuoi parametri cos'è una 'parentesi vincente'? E se non è stata la Champions, cosa si è mai portato a casa Zeman?
fino a ieri
era quello che sputava nel piatto dell avv
lui che con le toppe al culo era arrivato in italia -torino
ne e dovuta passare di acqua sotto i ponti
piacere per lui
ma anatema per gli altri
i lacche che sono ancora tutti al loro posto
e quando moriranno ci sono i loro figli e poi i nipoti
la classe imprenditrice a colpi di lingua
Lippi uno di quelli?
il figlio e la moglie del figlio ?
tutte bugie
solo bugie
fino che vince
Ma se parliamo di allenatori allora molto meglio di Zeman sicuramente è Guss Hiddink
Solo l impresa che ha fatto con l Australia ce da fargli tanto di cappello,, Uno che mi piglia squadre dal niente e le porta a questi risultati (prima la Corea del Sud ora l Australia ) per non parlare del PSV Eindovhen ,,,Infatti non ho mai capito perche nessuna squadra in Italia,,, se lo sia andata a cercare uno cosi' ----
Discorso vincere ,,anche qui dipende cosa si intende rispetto alla squadra in questione cioè per un lecce un Ascoli, un palermo .. un catanzaro salvarsi magari con un po di anticipo equivale a uno scudetto,,cioè un conto e ti mettono in mano Gli Ardiles o I Dalglish un conto se ti ritrovi in mano i Calloni o i Turone ...
Se la storia di Zeman e l'adorazione che in genere lo circonda (i tifosi del Crotone che durante Cortone-Brescia gli dedicano i cori dove li avete mai visti?) non ti raccontano niente, griso, allora si può stare qui fino a domani a cercare di spiegare che lo sport è lo sport, non una guerra, è quindi si può avere ragione anche perdendo.
Cosa che, per inciso, a Zeman è accaduta di rado, forse meno di tanti acclamati tecnici da grande squadra.
Riguardo al Pupo, mi riferivo alla sua crescita fisica.
Concordo sulla assoluta indisponibilità di Inzaghi a passare quel pallone a chiunque, a qualunque costo, sembrava di vedere il fumetto sopra la sua testa: col cazzo che te la passo!
Shaq, tu eri un adoratore di Don Nelson?
Sciacallo, l'adorazione in generale e per quelli che hanno pochi titoli per meritarla in particolare mi è sempre piaciuta poco, né dovrebbero far testo i cori dei tifosi, da 'picchia per noi' e 'devi morire' a peggio.
Lo sport non sarà una guerra ma è una competizione, soprattutto quello professionistico: considerato che ha avuto a disposizione anche squadre competitive a certi livelli ma non ha mai vinto un caxxo, Zeman al massimo è un perdente di successo, come ce ne sono tanti. Del Neri, per esempio: il Chievo ha continuato ad essere 'vincente' (per una piccola società, non stiamo parlando di Roma o Lazio) anche senza di lui, mentre lui ha fallito in Portogallo (incomprensioni? ingenuità?), a Roma e a Palermo; forse neanche lui è 'sto gran genio della panchina, no?
Riguardo al Pupo, oltre al fatto che non sta in piedi (forse gli avversari vengono espulsi per permettere all'Italia di giocare alla pari) ci sono i limiti caratteriali. L'unico che gli ha fatto vincere qualcosa è stato Capello, che peraltro ha vinto dappertutto, Moggi o non Moggi.
Francesco, Don Nelson il coach universitario? Se ti riferisci a lui, ne so troppo poco. Mi ricordo Tranquillo che ne parlava durante le telecronache del basket NBA (perido Telecapodistria), ma non sono un grande esperto di basket, quindi la risposta è no.
Griso, i risultati di Lazio e Roma sotto la guida Zeman sono stati eccellenti, ben oltre quanto il reale valore tecnico delle squadre poteva far presagire. Infatti, a Roma tanti ancora lo rimpiangono.
A me piacerebbe vedere, una volta tanto, Capello sulla panchina del Lecce e Zeman su quella della Juve.
Siccome qua siamo nei pressi del mistero agonistico cum cabala di cui parlava Brera, mi tengo la convinzione che solo Zeman riesca a vincere facendo spettacolo.
A te, come a chi non ha mai avuto la mia fortuna, consiglio di guardare una decina di gare dal campo delle squadre del boemo. Dopo un'esperienza del genere molti infedeli come te si sono convertiti al verbo del Maestro.
Con i 'se' non si fa la storia e neppure gli albi d'oro. C'è chi le occasioni le sfrutta e chi no: Maifredi alla Juve fece fiasco, Ancellotti così così (certo, se al posto di Van der Sar gli avessero dato un portiere...); Sacchi, un altro che a chiacchiere è imbattibile, riuscì a vincere solo al Milan, avendo il qlo di arrivarci al momento giusto (ma anche il qlo è una dote, nello sport).
Con la fede è difficile discutere, specie se ti manca l'esperienza mistica diretta: da quello che si capisce in TV, però, il tratto inconfondibile delle squadre di Zeman è prendere gol da polli.
Don Nelson era l'allenatore di squadre bellissime, anomale, che segnavano caterve di punti e ... non andavano mai avanti nei playoff.
Vabbè, visto che insisti, allora dimmi, griso: quale occasione non avrebbe sfruttato Zeman?Il Milan?La Juve?L'Inter (ammesso che questa fosse un'occasione)?
O intendevi il Fenerbache?
perche cosa aveva che non andava Van de Saar ? era un ottimo portiere invece , solo che era abituato al gioco dell Aiax ,un gioco molto diverso da quello di ancelotti e da un campionato ,, dove a parte 3/4 squdre ,,il livello degli avversari e mediamente molto piu basso di quello italico ( Aiax,Feyenord Den Bosch e Psv Eindoven son quell il campionato olandese )
Rinnovo per altro cio detto prima per me il migliore ora come ora rimane Hiddink
Sciacallo, c'è gente che ha vinto scudetti e coppe anche con Roma e Lazio e pure in anni recenti.
O che è andata all'estero a far bella figura (Trapattoni, Ranieri - perfino Zenga).
Se tu continui a considerare 'spettacolo' vedere terzini che per decreto divino difendono a quaranta metri dalla porta e non si sporcano a fare una diagonale che è una, divertiti pure; non chiamarlo 'vincere', però, che è un'altra cosa.
BB, infatti Van der Sar è ottimo per Maidiregol (e per le uscite di piede, da libero di riserva).
Se secondo te i terzini di Zeman non fanno la diagonale, di partite delle squadre del boemo ne hai viste poche.
Letteralmente impossibile paragonare la Lazio di Eriksson e la Roma di Capello a quelle del boemo.
Solo alcuni esempi: tridente Del Vecchio-Paulo Sergio-Totti per ZZ, Montella (Del Vecchio)-Totti-Batistuta per Capello.
In difesa, Samuel per il friulano, Zago per il boemo.
Continuo?
Beh, di fuorigioco falliti, con la prateria davanti all'attaccante e nessuno che lo andava a prendere ne ho visti diversi, nelle sintesi (e comunque ci sono i tabellini marcatori).
Quanto agli attaccanti, su Boksic e Signori (il miglior attaccante italiano in anni recenti, con Vieri e Inzaghi, IMHO) ci sputi sopra?
Se i terzini di zeman non facesssero la diagonale le sue squadre perderebbero 20 a 0 ogni partita.
Sacchi è stato grandissimo. E ci ha portato in finale ai mondiali.
ciao
Se poi ti lamenti della qualità dei difensori (ma Zago non giocava anche con Capello?), vieni ad una delle due cose che contesto a Zeman (oltre al pontificare molto avendo vinto nulla): si fa il gioco che la squadra a disposizione ti consente di fare; per esempio, tieni la difesa alta se hai gente sveglia e veloce che ti va a riprendere quelli che passano, altrimenti devi avere l'umiltà e l'intelligenza per farli stare un po' più indietro.
Ecco, panka, Sacchi.
Cacciato sacrosantamente da Berlusconi: tra Sacchi e Van Basten, chi è l'intelligentone che considererebbe più importante l'allenatore di un fuoriclasse? Appunto.
E i mondiali è riuscito a perderli, semmai.
Le squadra di zeman giocavano benissimo, certo non gli avrei mai affidato la mia squadra per vincere qualcosa, ma la diagonale la facevano e anche bene.
Su Sacchi: nessuna squadra italiana ha mai giocato e vinto bene come quel milan. Nessuna altra nazionale è mai arrivata in finale dall'82 pur avendo giocatori forti uguali a quella nel '90, '98, '02.
Forse ci arriveremo questo mese, ma l'organico attuale non vale i precedenti.
Certo non gli avresti mai affidato la tua squadra per vincere qualcosa: appunto.
La Lazio di Zeman faceva dei partitoni, con caterve di goal (Sciacallo s'è dimenticato anche di un certo Casiraghi, attaccante non proprio scarsissimo), poi perdeva magari con le squadrette. E prendeva comunque troppi goal per una squadra da scudetto.
Certo che il Milan di Sacchi giocava bene, con quella gente in campo: se poi uno si monta la testa pensando che il segreto sia lui, ecco che lo mandano a riprovarci altrove (vincendo niente) e ci mettono il primo Capello che passa, continuando a vincere.
Comunque, Sciacallo e panka, siete proprio dei cattolici.
Vi proclamate tanto devoti al Maestro, ma non vi scomodate a leggerne il Verbo.
Sciacallo:
"Se secondo te i terzini di Zeman non fanno la diagonale, di partite delle squadre del boemo ne hai viste poche."
panka:
"Se i terzini di zeman non facesssero la diagonale le sue squadre perderebbero 20 a 0 ogni partita."
Che è come dire: se i cristiani porgessero l'altra guancia, da ogni discussione uscirebbero con una faccia così. Vero: peccato che Lui abbia detto il contrario.
Dalla Quarta Epistola agli Utenti:
"Ho spesso sentito che Lei preferisce non applicare la diagonale difensiva. La cosa mi lascia perplesso. E' così? Se sì, perché?"
Al che secondo panka e Sciacallo il Rabbi avrebbe dovuto replicare: 'zzo dici, scriba e fariseo?
Invece Egli così parlò e disse:
"Per non allungare la squadra."
Amen.
e allora come me lo spieghi Renhagel e la Gracia degli Europei,, uno che ha vinto un titolo Europeo senza gardni stelle e sicuramente non facendo il "calcio spettacolo " alla Zeman che alcuni sembrano prediligere almeno qui
riguardo a Sacchi ,,, visto che qualcuno ha citato il Mondiale ,,, e allora che dire invece della "splendida " prestazione all Europeo dell italia di sacchi ,,,,
Se poi dovessimo parlare di allenatori come Zeman bhe rikordo a tutti l esistenza di un certo Carletto Mazzone (personalmente uno dei migliori allenatori in circolazione )
Griso, con Zeman i terzini fanno la diagonale esclusivamente quando la squadra subisce una ripartenza. Non è lo strumento normalmente applicato in fase difensiva (ad esempio, Sacchi la usava in maniera esasperata facendone il fulcro di tutto il sistema), ma se c'è la necessità, si fa.
I centrocampisti, invece, tagliano spesso il campo per andare sulla fascia opposta. Non solo per ragioni offensive, ma anche per coprire il buco difensivo del compagno che non torna.
Lascia perdere, nelle interviste Zeman fa spesso lo spiritoso, si diverte a depistare.
Comunque, se dopo aver letto quell'intervista l'unica cosa che t'è rimasta è che lui dice che fare la diagonale allunga la squadra, proprio non sei pronto a diventare zemaniaco.
Ps: chissà come ti sei divertito ieri, con l'intelligentissima e umilissima Italia catenacciara.
Ah, ho capito, è lo Zeman apocrifo, che sul suo sito ufficiale si diverte a depistare: io l'ho detto subito che non ho la Fede, ma tu sei sicuro di non essere eretico?
PS: ci si può divertire anche col catenaccio, basta saperlo fare e avere uomini risolutivi davanti, che sfruttano le poche palle che gli arrivano; quest'Italia invece in difesa sta raschiando il fondo del barile e in attacco l'unico che sembra in palla (Inzaghi) lo fanno giocare pochissimo.
BB
la tua Gracia agli Europei è uno di quei momenti che subito si vuol dimenticare, se si ama il calcio.
Al massimo una lezione per quelli di talento: se non ti impegni potresti perdere anche contro una squadra come la Grecia degli Europei ...
Griso, non sono un eretico, nè mi diverto a fare lo zemaniano più di Zeman, ma rinnovo un concetto di fondo: se segui Zeman puoi comprenderlo a fondo. Se ti limiti ad un giudizio per sentito dire, rimarrai invischiato nel giochino giornalistico dei talebani pro (pochi) o contro (tanti, fino a un nesetto fa).
Ribadisco anche un'altra cosa: Zeman dimostra che non si può pretendere che Gattuso faccia il Totti, ma certo gli si può insegnare ad avere il coraggio di andare oltre i propri limiti. Anzi, che anche Gattuso messo in un contesto collaudato ed efficace può imparare (ad osare di) a passare la palla anche in verticale, invece che solo in orizzontale.
Sull'Italia stendiamo un velo pietoso.
La condizione fisica è scarsina, i migliori sono o ex (Del Piero) o reduci da infortuni (Totti) o bolsi (Toni, che quando non segna sembra un Pennellone Silenzi qualsiasi) o fuori posizione (Gilardino).
Non l'avrei mai pensato in vita mia, ma mi ritrovo ad invocare Inzaghi, ben sapendo che se Lippi non lo mette avrà un buon motivo che da qui non riesco però a comprendere.
Speriamo che anche l'Ucraina si suicidi come ha fatto l'Australia ieri (Kewell, dove sei?) e poi invochiamo lo stellone nazionale contro Argentina o Germania.
'Giudizio per sentito dire'?!
Se me lo dice lui in persona, gli credo. Io.
E credo soprattutto ai risultati: non ricordo squadre che abbiano vinto scudetti senza una difesa solida.
Che c'entra Gattuso?
Ad affinarne un po' la tecnica è stato Ancelotti, semmai; al limite Trapattoni.
NOn che tu non lo avessi capito, ma visto che fai finta, mi spiego meglio: Gattuso era solo l'esempio del giocatore che si vuole mediocre e invece può esprimersi al meglio se giustamente stimolato. Se preferisci, cito Codispoti, Sciacca, Nicoli, Rambaudi etc.
Il concetto di difesa solida non è pacificamente definito come sembri intenderlo tu.
La Lazio di Zeman vantava una delle difese meno perforate del campionato (specie la prima), ma non vinse lo scudetto.
Ho visto gare del Lecce in cui si concedevano agli avversari due mezzi tiri a partita, ma si prendevano tre gol (specie su calcio piazzato).
E' sempre una questione di concentrazione e organizzazione.
Ad esempio, difendere a zona su punizioni e angoli avversari è il miglior modo per coprire uno spazio limitato come quello dell'area di rigore ed evitare trattenute e contatti da rigore. Ma se lo stopper per atavica paura di essere scavalcato decide di mollare la posizione per andare a prendere la punta, generalmente subisci gol. Stupidi.
Sciaca', devi 'coprire' i giocatori, non i metri quadri d'erba: altrimenti, ecco tante belle statuine in fila che guardano l'avversario che, birbaccione e malandrino, fottendosene del tuo schema va a prendere la palla e la mette dentro.
Per me non esistono moduli migliori, ma solo uomini in grado o meno di attuarli. Ed ecco che nell'economia di una squadra ci sta benissimo che uno 'scarpone' come Gattuso (o Colombo, o Bonini) diventi prezioso perché va a prendere i palloni che poi servono a chi è in grado di costruire gioco. Ma se in area ci va Gattuso, come contro la Corea, poi la butta fuori perché non è il suo mestiere.
Zeman è l'ennesimo reinventore dell'acqua calda, tutto chiacchiere e distintivo.
Zeman non ha inventato niente: si limita ad applicare un modo di coprire gli spazi (non gli uomini) diverso da molti altri tecnici.
Io, pur essendo un tifoso da stadio che vuole la sua squadra vincente, mi diverto a vedere giocare il mio Lecce con gli schemi del boemo. Posso pure perdere una partita ad minchiam, ma sto comunque tranquillo perchè so che alla lunga se giocano bene io risultati verranno.
Goditi pure il tuo catenaccio.
Commenti