Breve ed efficace analisi di Carlo Panella sulla politica Estera di D'Alema e dell'Unione
"Massimo D'Alema ha superato con danni limitati la ''prova Rice'' e il primo contatto diretto tra l'Amministrazione Usa e il governo Prodi è ormai archiviato, come si suol dire: ''senza onore e senza infamia''. D'Alema è politico consumato e ha quindi preparato per tempo la risposta giusta -vaga e non compromettente- per la domanda focale: assodato il ritiro dall'Iraq -ha chiesto la Rice- che farete in Afghanistan? "Decideremo in sede Nato -ha risposto D'Alema- non è questione bilaterale Italia Usa"
Il vecchio trucco dei gesuiti: Dove vai? Porto pesci.
Il quadro è dunque chiaro: se si sommano le cronache quotidiane delle dichiarazioni di Diliberto, Gino Strada, Cento e Giordano con gli equilibrismi di D'Alema, si nota a vista d'occhio che questo governo sulla politica estera naviga a vista, tende a sbandare e a fare acqua.
Il problema vero, non è dunque se usare o meno lo strumento della fiducia per il voto al Senato sull'Afghanistan; né cosa dire nel prossimo summit con Bush.
Il problema è che D'Alema per primo dimostra di non avere alcuna strategia di politica estera per la lotta al terrorismo. Solo vaghi principi, infinite critiche al governo Berlusconi e nulla, assolutamente nulla di propositivo.
Non gli piace la dottrina neocon? Lecitissimo, ma da tre anni Giuliano Amato chiede che se ne sviluppi un altra, denunciando la sua mancanza. Nulla, nulla di nulla: neanche un seminario" (leggi tutto)
Mala tempora currunt
Dice C. Rocca dal suo sito:
Una bella figura
New York Times e Washington Post NON hanno scritto una riga, dicasi una riga, della visita di Max D'Alema a Washington. (Oggi Scalfari scrive che con Berlusconi l'Italia era irrilevante all'estero).
Visto il contenuto del colloquio, però abbiamo fatto una bella figura.
18 giugno
forse per farsi notare come berlusconi,avrebbe dovuto far le corna a qualcuno
O forse sarebbe bastato avere una maggioranza e una politica seria?
Che l'Italia fosse irrilevante all'estero in questi ultimi anni te lo dimostravano continuamente (anche) i sorrisini e le battute della gente comune di mezzo mondo. Con buona pace di Panella, da sempre a libro paga di Berlusconi.
rolli, berlusconi aveva in più solo una maggioranza più vasta, non una politica seria.
altrimenti non saremmo stati sbeffeggiati da mezzo mondo.
Chi ci avrebbe sbeffeggiati, scusa? Lasciale dire a Pick 'ste sciocchezze.
L'Italia, in politica estera, ha acquisito credibilità con Berlusconi, anche se l'ex premier non ti piace, e la stiamo buttando a mare con i balletti di Prodi e D'Alema. E' un fatto.
rolli, si vede come ci hanno rispettato...
mi parli dei vantaggi che abbiamo avuto?
nell'import export?
nella politica energetica?
l'unica cosa che ho notato è l'amicizia sbandierata tra un presidente americano col minimo storico nei sondaggi ed il nostro ex premier.
per il resto basta guardare l'archivio dei giornali esteri degli ultimi 5 anni per rendersene conto
Berlusconi, l'ultima volta che è stato negli USA, ha parlato al congresso, uno dei pochi capi di stato esteri a farlo.
D'Alema (bravo ragazzo con i conti in lussemburgo) ha fatto due chiacchiere poco importanti (almeno per i giornalisti USA) con la gentile e belloccia Rice.
Chissà se la ha invitata a fare un giro in barca.
alan, lo sai si che se parli di conti di d'alema devi anche parlare di tutta la monnezza uscita fuori, vero?
con sottil, laziogate, mignotte, truffe e via dicendo?
Strategia contro il terrorismo, credibilità con Berlusconi... la sagra della barzelletta, ahahahaha :-))
"L'Italia, in politica estera, ha acquisito credibilità con Berlusconi..."
Bella questa, quasi meglio di una commedia di Govi. L'italia di berlusconi è esattamente come quella di prodino: irrilevante con l'aggravante, per il berlusca che voleva fare il ganassa e tutti gli facevano pat-pat sul crapone. Diciamo che berlusconi è il sordi tutto ammerega e prodi e co. è lo zero fattosi nullità. il primo la classica macchietta italica, pizza mandolino e "lei non sa chi sono io", il secondo la semplice espressione di un popolo inesistente
Silvestro, infatti se ne parla. Si parla poco di Unipol invece.
D'alema e' un ex comunista prigioniero dei comunisti doc.Ecco perche' non ha strategie credibili sul terrorismo.Deve dare un colpo al cerchio ed uno alla botte.Il risultato?Ne' carne ne' pesce!La situazione non e' allegra,gente!
bianco, non mi sembra proprio invece.
è stato il tormentone pre elezioni su tutti i telegiornali nazionali.
e consorte è sotto processo, giustamente.
markom, pure frattini è un ex comunista
Silvestro,
sei un cazzone. Approfitti della battuta su conti in Lussemburgo (???) per ignorare la risposta politica che ti ha dato Alan.
Poi, puoi sostenere che con Prodi o con Berlusconi non contiamo un cazzo uguale (come ci dimostra Chirac, si aspettano il 90 gradi a prescindere).
Il che è un punto di vista, non del tutto convincente, ma un punto di vista. Con Bersusconi ci sono soldati italiani a combattere i terroristi (a cosa possono servire d'altro le missioni di pace se non a combattere i terroristi? gli eserciti e gli Stati sono cosa diversa dalle ONG e dai missionari).
Con Prodi sembra che si ripieghi sulle parole.
Per il momento, mi tengo Silvio.
i soldati erano lì a fare la guardia ai pozzi dell'eni, francè.
perchè manco gli americani sono lì per fare la lotta al terrorismo, come la francia non è andata non certo per pacifismo.
l'italia, come la francia e la germania, aveva già l'autorizzazione allo sfruttamento dei pozzi di nassirya e lo stratega di arcore ha preferito rischiare facendo un buco nell'acqua.
buco nell'acqua che è costato delle vite, ricordo.
e la vera politica estera si sta facendo attraverso le trattative con la gazprom, non parlando di lotta al terrorismo.
perchè la lotta al terrorismo si fa non certo tagliando i fondi all'antiterrorismo frà.
poi se tu vuoi continuare a credere alle favole accomodati, ma mi sa che lo sai benissimo come vanno le cose in realtà
i soldati erano lì a fare la guardia ai pozzi dell'eni, francè.
poi sono io che credo alle favole.
buonanotte
Bhe, per chi si vanta di essere la serieta' al governo, un inizio niente male.
Ma poi basta ricordare come D'alema, nientemeno che presidente del consiglio italiano, e' stato trattato sul Cermis dal presidente USA "democratico, amico e lungimirante" Clinton: a pesci in faccia.
frà, tu ci vuoi credere, è questo il tuo problema.
se ti dimostro che l'eni aveva in usofrutto i pozzi di nassirya che fai? te la levi la benda almeno da un occhio?
Carlo Pannella è un negazionista del genocidio armeno, un personaggio in grado di insultare il popolo armeno per sostenere la Turchia solo perché è alleata di Washington mi fa solo che vomitare.
None, a me che la politica sia solo angelica o solo bassi interessi non mi ci convinci.
Se mi dimostri che avevamo i diritti sui pozzi di Kirkuk e che siamo andati a Nassirya mi dimostri che siamo scemi, tutto il resto manca il punto.
SOLDI e DEMOCRAZIA devono andare nello stesso senso. Sennà o non si mangia o non si vota.
Il resto lo lascio ai Ginostradi.
ma quale guardia
forse i futuri pozzi
nn i pozzi
li l italia se riesce a rivere qul poco che aveva prima e' gia molto
quindi bravo dalema
e saluti a casa
ai guerra fondai
che se la facessero loro la guerra
l economia nn prevede regali e l Italia nn ne deve fare agli usa Inghilterra
che quando spartiscono le future commesse sono come dire un po
col braccino corto per nn dire altro
che qui si offendono in molti
nn sponsorizzare la follia della globalizzazione quando questa qui in italia porta solo fame
il problema non e' che D'Alema non ha una politica estera contro il terrorismo. E' che non ha proprio un'idea di politica estera
Ci sono due aggiornamenti della politica del governo come conferma alle promesse elettorali.
Primo
Visco: ""Diminuire l'onere". Il governo, assicura Visco, "non ha intenzione di inasprire il prelievo tributario: al contrario, è nostro obiettivo diminuirne l'onere, nella misura compatibile con gli equilibri di bilancio". Anche a questo, insiste, servirà la lotta all'evasione e all'elusione fiscale.
Nell'intervista la fotografia del programma di governo. C'è qualcuno che mantiene quello che promette, finally.
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Secondo
"Il Presidente del Consiglio ha espresso una posizione molto chiara, cioè che il progetto deve andare avanti perchè il governo considera l'opera come una priorità, anche se ci sono punti che devono essere affrontati". Loyola De Palacio, coordinatore Ue del "corridoio 5", esce da palazzo Chigi dopo un incontro di due ore con il premier Romano Prodi e si dice certa che l'esecutivo intende proseguire nel progetto della Torino-Lione.
"E' andato molto bene - afferma De Palacio - abbiamo parlato di diversi aspetti della Torino-Lione e della volontà del governo italiano di andare avanti con il progetto". Durante l'incontro, ha spiegato il commissario, si è parlato anche "delle questioni sollevate dalla cittadinanza della Val di Susa e del rilancio dei lavori dell'osservatorio.
Potrei riprendere tutte le amenità che sono state dette su questo blog, dalla tenutaria e da altri commentatori di poca fede, a proposito delle promesse inconsitenti del csx. Ma per misericordia, stendo un velo pietoso.
d'alema è il miglior politico in circolazione......Altro che quel fascista di fini.......
anch'io lo credevo....fino al '97
forse siamo ancora in tempo per non fare una figura vergognosa.
un'altra promessa da mantenere che parte: via al mare.
Ventomare, togliti l'anello dal naso e i paraocchi, che non si intonano con la tua cravatta.
Sei scemo o ci fai?