Adsl di tin.it? No grazie
Due o tre ottimi motivi per non scegliere l'adsl di tin.it
Niente connessione stabile, e quando telefoni perchè non ne puoi più di rallentamenti e disconnessioni, loro ti rispondono in ordine sparso "potrebbe essere il suo computer" (!), "ritelefoni nello stesso istante in cui accade", "potrebbero essere i cavi vecchi" (?), "non saprei"
Il tutto dopo decine di minuti al telefono passati a ripetere le stesse cose e a opporre le stesse obiezioni.
Call center di un'incapacità, cafoneria e strafottenza mai visti
Ti capita Anna, che ti sbatte giù il telefono senza nessun problema, oppure Vladimiro che oppone un muro contro muro dicendo idiozie sulla composizione delle 48 ore massime di black out che si riserva Tin.it (a suo dire devi calcolare sei ore al giorno, perchè sono lavorative, e quindi tin.it avrebbe diritto a suo dire, di lasciarti senza adsl per otto giorno. Se gli spieghi che la legge è cambiata e che quindi non è esattamente così, si offende mortalmente e diventa ancora più odioso di quanto non sia già di natura) e comunque a lui non gliene frega niente che tu sia senza adsl, lui è lì che già si rompe nel dover rispondere a te e te lo dimostra ampiamente.
Quando te ne capita uno gentile ti prostri, lo ringrazi, quasi sei disposta a stare senza connessione per altri vent'anni pur di non farti trattare a pesci in faccia da quegli altri, che sono la maggioranza
Se poi il pc ti serve davvero, devi avere un'altra connessione, come ce l'ha la sottoscritta, cosicchè quando ogni tre per due tin.it decide che ti disconnette (e la colpa sarà senza dubbio del tuo router, ovviamente, lo dice Fabio) tu ti connetti con Libero e rassegnata continui a navigare (e a pagare)
Se infine sei disposto a non trattare mai con un responsabile, ma solo ed esclusivamente con il ringhioso call center, se non vuoi avere nemmeno un fax di riferimento cosicchè sei costretto a ricorrere alla raccomandata RR, dove loro si riservano di risponderti in trenta (trenta!) giorni, se ti va di pagare per un servizio assolutamente non corrispondente a quello che ti promettono, se intendi sottostare ad ogni tipo di angheria e contemporaneamente pagare un altro provider per non rimanere a piedi, allora sì, l'adsl di tin.it fa per te.
Quando alla fine sei stanco di vessazioni, l'unica arma che ti rimane è il recesso per giusta causa, al quale dalle ore 21.25 di ieri sera posso gloriosamente accedere, visto che ormai è dal 13 mattina che non ho l'adsl.
Quindi, in rapida successione: fiondarsi in banca e bloccare l'accredito della bolletta, telefonare a qualunque altro provider basta che non sia tin.it per farti attivare l'adsl, inviare disdetta cercando di non scrivere "andate a farvi fottere" ma un gelido:"avendomi sospeso il servizio etc etc". Sarà dura resistere, e non è detto che ce la faccia.
Aggiornamento:ad oggi sono circa 80 ore di black out e silenzio totale da parte di tin.it
di Rolli alle 15.06.06 23:41 | L'altroMondo | Commenti (57)
I più odiosi che mi siano capitati, paragonabili a questi di tin.it, sono quelli del call center di Tim: quando mettono in dubbio quello che dici, dandoti implicitamente della bugiarda, hanno il potere di risvegliare atavici instinti omicidi. Eterne lodi, invece, agli operatori di Tiscali: fino ad oggi me ne sono capitati solo di disponibili e gentili, senza distinzione di genere. Vediamo se reggono anche alla prossima telefonata con richiesta di spiegazioni sul perchè, dopo un anno, i mega sono ancora 4 e non 6.
Tim e tin.it mantengono affinità, a quanto pare. L'unico contratto tim che c'era in casa mia è stato disdetto pochi mesi fa, proprio per i modi. Vodafone per cortesia è avanti anni luce rispetto a loro, anche se non ci vuole molto, a dire la verità
Fai F5 di NGI, ADSL senza linea telefonica (comunque se vuoi ti danno anche il telefono). Devi pagare l'attivazione, ma va che è una meraviglia: ce l'ho da quasi sei mesi, praticamente sempre attiva, non si è disconnesso nemmeno una volta, banda sempre al massimo e latenza minima.
Costa un po' più di Alice (ma meno di Alice+canone telecom che comunque devi pagare), ma li vale tutti.
Ah, pui anche fare un abbonamento di tre mesi (pagando qualche euro in più al mese) tanto per provarla.
P.S. Sono io che pago loro (sono un cliente), non loro me.
Io con Alice mi son sempre trovato bene, ma bene davvero. L'unica volta che ho avuto un problema dovuto alla loro centralina lo comunicai il venerdi' e il lunedi' mattina un tecnico della centralina mi telefono' dicendo di aver appena risolto il problema e di fare una prova. Poi la connessione è sempre stabile e sempre ad alta velocità. Purtroppo dalle mie parti ancora non è arrivata la 4Mbit...
Cmq molti in rete invece sparlano dell'adsl di libero, dicendo che la velocità non è MAI quella reale e che hanno i filtri per il peer-to-peer e che l'assistenza è inesistente.
Tiscali invece dicono essere migliore, ma anche loro pare non riescano a dare quasi mai la velocità di connessione annunciata.
Poi c'è Aruba e tutti quelli di Aruba che conosco dicono di trovarsi benissimo.
Oh, prendi il provider che vuoi, ma le linee sono sempre Telecom. Se stai in un posto dove si formano colli di bottiglia, cambiare provider temo non ti aiuterà granchè.
Ci fossimo tenuti la vecchia SIP adesso avremmo l'adsl pubblica gratis come in alcuni paesi scandinavi. Invece abbiamo scelto questo surreale mix di monopolio e falsa concorrenza, che in cambio però ci fa avere spot tv bellissimi con musichette molto accattivanti. E vuoi mettere...
Sono i fantastici effetti della concorrenza virtuale neoliberista.
Guarda che in effetti la concorrenza sulle reti telefonica è soltanto a spot televisivi, e i risultati si vedono.... conosci qualcuno cui infostrada ha concesso la rescissione del contratto da telecom.
Io no, nonostanta la abbia avuta per 3 anni e mi sia dovuto lo stesso pagare il canone telecom.
Mi hanno spiegato che così ci guadagnano entrambe: infostrada non è tenuta a ripararti i guasti tecnici (la linea è di telecom) e telecom si fa dare il canone ogni mese e interviene se va bene ogni 5-6 anni , quando ti si consuma il doppino tra la centralina e casa tua.
Hai della vodka? Certo, ma sopra ti ci ho messo l'etichetta della coca-cola, contento?
Guarda che lo so perfino io che la Coca è scura e la Vodka trasparente.
E non ti azzardare a mettere la vodka in lattina, che sarebbe un crimine!
Io ho Fastweb e funziona normalmente benino.
Saluti
Francesco, hai poco da fare l'ironico. Ma davvero poco. L'accesso alla broadband dovrebbe essere nel servizio universale. Si è fatto un businnes là dove in fin dei conti era solo una questione di progresso culturale di popolazione. Se pensi che sia un discorso comunista... allora hai una visione del comunismo più rosea della mia, ti chiamerò compagno :)
Cmq non credo, come pensa holden, che sia solo un problema di privatizzazione, ma un classico problema di subalternità e incompetenza cronica della politica. Non credo insomma che con la SIP la situazione, su questo argomento, sarebbe migliore. E' un problema squisitamente politico che sarebbe stato risolvibile anche nelle condizioni attuali.
Speriamo nel futuro: il nuovo blogger ministro delle comunicazioni almeno non è incompetente, se dimostrasse di non essere neppure subalterno potremmo assistere a delle belle cose.
Diddy, non è da moltissimo tempo però che si può evitare di pagare il canone telecom. Fino a poco tempo fa non era possibile e anche adesso, cmq è scaricato sulle altre compagnie e sulle loro tariffe. E' sempre il discorso sul servizio universale di cui telecom è depositaria.
Dove sto io Tiscali ha una linea propria, sto meditando se fare il grande passo e mollare Telecom per un contratto adsl voce. Mi trattiene solo l'idea che, in caso di pentimento, mi troverei a pagare un nuovo allaccio Telecom: fra cambi di residenza e/o di domicilio ho già dato abbastanza.
L'America ha fatto di tutto questo un Business ed è più avanti di tutti.
Noi abbiamo l'amministrazione pubblica che ben conosciamo.
A me due+due da un risultato diverso che a te e a Olden (senza h).
Niente di male, sia chiaro.
o forse perchè quando parlano di antitrust non permettono il chiagni-e-fotti del tycon multimiliardario di turno?
eheh, francè, coda di paglia?
mi sembra che silvio non sia stato mai nominato in questo contesto.
conosci altri tycoon multimiliardari che sono detestati da Diddy?
Negli stati seri determinate situazioni vengono regolamentate prima che diventino ingestibili. Negli SU, ad esempio, quando si è creato il monopolio Microsoft non hanno cercato di distruggerla. Hanno semplicemente circoscritto il campo di azione oltre il quale non sarebbe potuta andare. Multe quando ci volevano. Divieti di acquisto quando non le erano permessi. Ma lo stato che aveva raggiunto non lo hanno in nessun modo messo in discussione.
Parlavo dei tycoon americani cioè della possibilità di andare da uno che ha poosizioni di predominio su in determinato settore e intimargli di ridimensionarsi senza essere tacciati di comunismo.
Ovviamente i riferimenti alla situazione italiana potrebbero esserci e non riguardano solo Belrusconi ma anche i vari Tronchetti e Corderi.
E questi nonostante le semplificazioni che hai in testa sono tutti legati tra loro.
Quando hanno proposto di mandare rete 4 su satellite cosa è successo Ellegi? Hai presente il vietato vietare?
Guarda cosa è successo con la AT&T.
Se poi mandare rete 4 su satellite vuol dire distruggere mediaset....
@Minerva : Io il salto da telecom a tiscali l'ho fatto, e finora (sgrat sgrat) non mi sono pentito. In 6 mesi mi è capitato di restare senza adsl (e quindi senza telefono) per mezz'ora.
Non so cosa sia successo con AT&T ma con Microsoft gli hanno nuova acquisizioni, non gli hanno fatto vendere un pezzo che aveva già. E il divieto gli era stato imposto PRIMA non dopo.
Come quando al berlusca avevano preventivamente impedito di mettere su una rete nazionale lui se ne è fregato?
PS) al Gates hanno anche imposto di eliminare Windows-media-player dal sistema operativo; la AT&T invece la hanno completamente smembrata, altro che impedire nuove acquisizioni.
Però non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Fastweb non la vorrei sottoscrivere, perchè è buona ma ha il dannato ip privato
Tiscali mi attira, però ne ho sentito parlare male riguardo le prestazioni, anche se immagino che ormai stia migliorando
Libero è un punto interrogativo, da quel che leggo in giro
Di NGI non ho ancora sentito grandi lamentele
Nel frattempo stamattina tale Roberto mi ha detto: ma guardi che a me risulta la lucetta accesa
e io: beato lei, a me lo status lampeggia senza sosta dal 13 mattina
lui:le apro una segnalazione
io:tenga presente che da ieri sera ho il diritto di recesso, visto che ormai siamo ad 80 ore di black out
lui:ride e mi chiede conferma del mio cellulare
io:lo saluto
lui:non saluta e attacca
Sapevo che rete 4 non era del B. e che lui se l'era comprata. Però la storia si può riscrivere. Windows media Player non è più della Microsoft?
Ciao Rolli, io ho proprio la tua (ex) stessa ADSL, non Alice, ma quella di tin.it, sembra assurdo ma sono due cose diverse.
Che dire, oramai ce l'ho da + di 6 anni, e i problemi sono stati veramente pochi, credo a questo punto che dipenda dalle zone. Anche in termini di performance la posso vedere a qualsiasi ora tirare i 500kb/s fissi scaricando da server universitari.
Al contrario conosco persone della mia stessa zona che hanno recesso da libero.it
Comunque riguardo i call center, salvo rare eccezioni, sono quasi tutti così purtroppo.
Diddy
quando hanno smantellato AT&T, non esisteva una telefonia privata controllata dai partiti che ne sarebbe stata avvantaggiata.
Se vuoi propormi di smantellare il duopolio, mettere sul mercato le frequenze e le licenze, porre severi limiti preventivi alle quote del mercato pubblicitario, non fare marchette agli editori di giornali, ti seguo. Se vuoi solo fottere Silvio, de gustibus ...
"Come quando al berlusca avevano preventivamente impedito di mettere su una rete nazionale lui se ne è fregato?": gli darei una medaglia al valor civile solo per quello, è stato dei più importanti gesti di libertà nella storia patria del dopoguerra.
Puntini, non l'ho ben capita nemmeno io ma in effetti so che Adsl Alice e adsl tin.it sono due cose differenti. In genere sento parlare bene della prima, io ovviamente ho la seconda
io alice l'ho fatta togliere perchè mi faceva saltare la linea telefonica una volta al mese
Rolli Adsl Alice e adsl tin.it sono la stessa cosa. Telecom. Da pochi mesi sono anche la stessa società. Io sono abbonato con tin.
x Olden
puoi chiamarlo "surreale mix di monopolio e falsa concorrenza", io lo chiamo privatizzare un monopolio.
questo pasticcio ci è stato cucinato da un governo di sinistra. per fare cassa? per favorire gli amici?
Si certo che lo vedo, ma poi loro si offendono mortalmente quando gli dici che sono la stessa cosa.
Silvestro, cosa hai fatto al posto di Alice?
Anche io ho disdetto Alice perchè mi dava problemi, oltre a non aver mai usufruito di una fantomatica offerta promessa al momento dell'adesione. Quando ho disdetto mi sono arrivate ben due telefonate, non dal call center, ma direttamente dagli uffici commerciali telecom: due tizi, con una bella voce suadente, mi chiedevano il perché della mia decisione :))
Sono anche riusciti ad addebitarmi il modem Alice, ad un anno dalla riconsegna.
Grazie, Giancarlo. Il momento del grande passo si avvicina :)
ovvio, non + di una frequenza per imprenditore/gruppo imprenditoriale/ tv di stato
Io ho cercato di parlare con il call center di libero per 72 ore consecutive, prendendo la linea tre volte, due delle quali mi hanno riattaccato in faccia. A quel punto ho risolto il problema per conto mio. Il mese successivo niente linea ma stavolta il disco diceva che volendo attendere X settimane sarebbe entrato in vigore un numero di assistenza a pagamento, bontà loro. Io li ho apostrofati ripetutamente e immagino anche altri giacché del numero a pagamento si è persa traccia.
Vi e' venuto in mente, e non per essere polemici a tutti i costi, che il precedente governo anziche' favorire lo sviluppo di internet e delle necessarie infrastrutture si e' esclusivamente adoperato per avere maggiori introiti pubblicitari (il SIC) e piu' canali per le reti del biscione col digitale terrestre?
Non vi sembra strano che negli ultimi anni tutti (ripeto tutti) i paesi europei hanno fatto passi enormi per lo sviluppo della banda larga mentre il grado di penetrazione delle fibre ottiche in Italia e' rimasto ai livelli del 1990?
C'entra forse che l'ex presidente del consiglio e' proprietario della grande maggioranza dei mezzi di informazione e un largo uso di internet avrebbe forse aperto gli occhi a qualche navigatore un po' sveglio e scombussolato i piani della rinascente P2?
Meditate.
noname
credo che tu abbia meditato troppo sulle ipotesi di complotto. corri il rischio di innamorarti delle tue teorie.
l'inerzia su queste problematiche del governo berlusconi in generale e del ministro gasparri in particolare, è da addebitarsi ad incapacità, ignoranza e disinteresse. dico disinteresse perchè è evidente che internet in italia non riesca ancora a spostare consensi elettorali in maniera rilevante.
purtroppo la stessa incapacità ed ignoranza si possono attribuire anche ad esponenti dell'attuale governo. dal blog dell'allora candidata linda lanzillotta.
http://www.lindalanzillotta.it/articolo.asp?ID=21
in quel periodo se ne parlava come futuro ministro dell'innovazione. per fortuna l'hanno dirottata su altri argomenti.
noname
se proprio vuoi qualcosa su cui meditare relativamente ai problemi delle tlc chiediti perchè pochissimi sulla stampa, sia a destra che a sinistra, critichino le politiche monopolistiche di telecoz.
poi chiediti chi ci sia tra i principali investitori pubblicitari. ti fornisco una suggestione, forse la stessa telecoz?
Un po' troppo complottista noname :-)
E' una questione di infrastrutture e di priorità.
E noi IN GENERALE non siamo proprio il massimo in questo campo :-)
E poi, tanto per dire una cattiveria sul cavaliere che ci sta sempre bene, una cablatura nazionale di tecnologie broadband non ha certo la stessa bella visibilità di un ponte sullo stretto :-)
manuele
a me del ponte non importa nulla, che lo facciano o meno. :-))
io sono un digital diviso che invidia i vostri problemi: che provider scelgo, telecoz, tiscali, tele2, ecc?.
sono frustrato perchè nel 2006 ci sono zone del paese in cui viene negata l'opportunità di comunicare e di informarsi tramite una tecnologia come l'adsl. tutto questo pur pagando lo stesso canone telecoz che pagate voi non digital divisi.
rolli
l'adsl viene rivenduta all'ingrosso da telecoz agli altri provider. la vera assistenza viene fornita da tecnici telecoz nelle centrali sempre telecoz.
la differenza la fanno i call center. diversamente dagli operatori tin, alice, virgilio che sembrano catatonici, mi dicono che quelli di tiscali siano i meno "sgodevoli" e i più preparati.
Non sempre sono tecnici della telecom, ma di ditte esterne appaltatrici che lavorano per più provider.
io ho fatto tuttoincluso di infostrada, da zero senza mai mettere il canone telecom, pago 40 euro al mese per chiamate illimitate urbane e interurbane e adsl. l'unico lato negativo -non indifferente- è che ho aspettato 4 mesi che ci fosse spazio nella centrale di zona...
return
a parte il farsi bella perchè lei è entrata nel giro che conta e che in compagnia di persone importantissime possa discutere "del ruolo che un grande monopolio multinazionale può avere nell'era della conoscenza."?
forse tu e la lanzillotta non vi rendete conto che il monopolio narcotizza l'innovazione e lo sviluppo.
leggiti anche i commenti, la linda e una sua isterica sostenitrice non ti deluderanno quanto a competenza per quanto riguarda l'innovazione, le tlc, ecc.
troverai pure divertente l'espertone di tlc della margherita, probabilmente corso in aiuto per cavare le castagne dal fuoco, data la totale insipienza della tenutaria. l'espertone scrive i commenti in maiuscolo :-)
Rolli riguardoa tin.it ti do solo un consiglio MOLLALI il piu presto possibile ,,,,
ho libero tutto incluso e in 15 giorni ho mollato alice e sono passato a infostrada x il momento tutto ok in 3 mesi la linea e' caduta solo 1 volta
Boh, io ho alice 4 Mega da 3 anni ormai, problemi solo una volta, mi hanno sostituito il doppino telefonico dopo una settimana, per il resto pc e router perennemente connessi da allora (con emule in background) e rarissime disconnessioni (spesso sono io a riavviare pc e router dopo 15-20 giorni di connessione ininterrotta). La banda nei vari test di velocità è sempre prossima ai 4 mega, cosa che non si può altrettanto dire di libero. Il vero problema è la finta concorrenza, le linee sono tutte di Telecom o Fastweb (unici due possessori di linee) quindi affidarsi ad un terzo operatore vuol dire molto spesso sentirsi rispondere "non è copa nostra, finchè telecom non interviene..."
Ma è comodo così a tutti, a telecom che incassa il canone, e a tutti gli altri gestori che non devono assumere dei tecnici e spendere soldi per mantenere le linee, essendo di fatto in una posizione economicamente avvantaggiata.
INFOSTRADA: CHE VERGOGNA ! ! !
Nei primi giorni del mese di ottobre 2007 chiamavo il servizio vendite di Infostrada, facendo presente che avevo bisogno di attivare in tempi brevi un servizio ADSL. Mi veniva fornita, previa verifica dell’operatore sulla disponibilità del servizio sulla linea (risultata peraltro positiva) la possibilità di attivazione in un tempo massimo di 15 giorni(? ? ?) non essendovi mai stato attivato alcun servizio ADSL. Sulla scorta di quanto indicato, attivavo fiducioso, il servizio “Libero Mini ADSL”.
Il servizio mi è stato attivato soltanto a febbraio, dopo circa 4 mesi e con mancanza di portante! ! !
La segnalazione della mancanza di portante, necessaria per poter navigare, da farsi tassativamente al numero a pagamento 892.155, mi è costata 10 euro e un’altra settimana di attesa.
Ho mandato fax di reclamo ad Infostrada tutti i giorni per quattro mesi: non si sono degnati di alcun cenno di riscontro.
Adesso pago un servizio 4 mega(?) lo stesso prezzo di un 7 mega della concorrenza.con la velocità reale con cui navigo poco maggiore di quella del mio vecchio servizio analogico a 56 K: altro che 4 mega ! ! !
Ho mandato una raccomandata A.R. di reclamo: non si sono degnati di alcun cenno di riscontro.
Domani mattina inoltro la raccomandata di disdetta ! ! ! ! ! ! ! ! ! !
Meditate prima di scegliere Infostrada ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! !
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