Mercoledì 24 Maggio 2006

Socci e i senza famiglia

Antonio Socci è molto irritato dalle dichiarazioni di Rosy Bindi su famiglia e fecondazione assistita, così ne approfitta per sghignazzare sulla ministra, "non sposata, neanche fidanzata, non ha figli" e che, pensa un po', presiede il ministero della Famiglia.
"Sarebbe come" - dice il nostro cristiano - "chiamare Tonino Di Pietro ai Beni Culturali o Pannella al ministero per il culto".
Immagino che lo stesso discorso valga per preti, Papi e cardinali quando pretendono di indicarci "la via" su famiglia e sessualità.

di Rolli alle 24.05.06 21:37 | Politica | Commenti (51)

Commenti

Rolli non fare la finta tonta, lo sanno tutti che i preti non ignorano le gioie della sessualità, quindi possono parlarne con piena cognizione di causa! :-)

di Gabibbo il 25.05.06 01:43 | M | C | #

Volevo fare la garantista :)

di Rolli il 25.05.06 01:45 | M | C | #

te lo garantisco io, te lo garantisco :-)

di Gabibbo il 25.05.06 01:47 | M | C | #

@ gabibbo

Ma i preti parlano soprattutto di famiglia, figli e amore, e in questo sono raramente competenti. Per quanto riguarda la sessualità, scusa ma da come ne parlano non mi sembra la vivano come una gioia ;)

di sing il 25.05.06 08:40 | M | C | #

Socci ignora - o finge d'ignorare, ma non mi sembra così acuto - che quando il cristianesimo si affermava più con la spada che col libro, come piace a lui, la castità era una scelta apprezzata anche nei laici e lo sposarsi quasi un male necessario, una sozzura a cui gli animi meno nobili soggiacevano per perpetuare la stirpe.

di Il Griso il 25.05.06 08:47 | M | C | #

Il problema fondamentale è che in Italia la gente è convinta pure che i preti siano veramente casti. Possono permettersi di andare in TV e raccontare "che il loro amore che hanno per gli altri non passa attraverso i genitali" e c'è pure qualche allodola (anzi molte) che ci credono.

di sing il 25.05.06 08:53 | M | C | #

Il problema fondamentale è che un bastardo infame come Socci abbia sempre qualche cretino-furbo pronto a dargli un pulpito da cui blaterare.

di Diddy il 25.05.06 09:04 | M | C | #

Socci a volte esagera.

Credo che la Bindi faccia perdere il senso della misura a molti, sarà l'espressione furbetta che si porta dietro, viene da chiederle che cazzo hai da ridere?

Dovevo essere un bambino proprio brutto, a me non mi ha molestato mai nessun prete ...

In ogni caso, nessuno come un prete gode della fiducia e della confidenza di innumerevoli famiglie e singoli, acquisendo quindi una grandissima esperienza di umanità, anche in campi in cui non broccola direttamente. Forse dovreste provare a frequentare qualche cattolico, ce ne sono ancora in Italia.

Ciao Capo, vedo che stai meglio!

di Francesco il 25.05.06 09:38 | M | C | #

Francesco, ti assicuro, io sono il prodotto cattolico per eccelenza.
5 anni cherichetto, 6 nell'AGESCI e per di più per mia personale scelta (i miei andavano a messa per accompagnarmi).
Purtroppo per loro, nella scuola pubblica, mi hanno insegnato il senso critico e a confrontare cio che mi veniva ripetuto a ciò che era la mia esperienza.
E tutto questo grazie ad un professore di filosofia che non era ne comunista ne socialista.
Fai te.

di Diddy il 25.05.06 09:44 | M | C | #

E' colpa dell'AGESCI, una scuola di comunismo e di ateismo come non ce sono più :)

Curioso che la stessa cosa che dici tu a me la ha insegnata (diciamo chiarita e ribadita) don Luigi Giussani. Dovremmo parlarne.

Ciao

di Francesco il 25.05.06 09:51 | M | C | #

Fai te, e sono pronto a giurartelo su cosa vuoi, che io ho avuto come grido di squadriglia CREDERE OBBEDIRE E COMBATTERE per circa 8 mesi, poi prima del SanGiorgio pensarono bene di farcelo cambiare.

di Diddy il 25.05.06 09:56 | M | C | #

io di preti ne conosco una quantità industriale, grazie ad esperienze come quelle di Diddy....
sono cattolico, probabilmente però non di quelli che piacciono a Francesco, i miei riferimenti sono Carlo Maria Martini, Enzo Bianchi, Don Milani, Giorgio La Pira, Giuseppe Dossetti (arrghh!! sì, anche lui, spiacenti) e in generale tutto il movimento che si riconosce nel Concilio Vaticano II. Francesco penserà diversamente, ma io credo che nella Chiesa sia giusto ci siano opinioni e pensieri diversi (basta che si riconosca il diritto di essere cattolici a tutti....)

quanto ai preti vi stilo un elenco sommario:
- prete operaio, passato poi a guidare una parrocchia in periferia, dopo spedito in montagna, infine partito completamente di senno e isolato in una chiesa con vista su tangenziale
- prete conservatore, laureato in filosofia (ogni dì a parlare di marxismo), a volte pare troppo affettuoso con i bambini (voce del popolo parrochiale, eh, mica dei communisti....)
- prete che guida una scuola teologica, convinto fautore del dialogo con gli ebrei, isolato in diocesi, ma con una cultura e una intelligenza immense
- prete giovane, impegnato nel sociale, simpatico e attivo, ma che, quando gli ho posto il problema di un cattolico omosessuale che si era suicidato per il rifiuto e il disprezzo ricevuti dalla Chiesa, non ha saputo dirmi altro che "queste persone spesso non sono molto equilibrate"....

c'è nè per tutti i gusti, ma credo che ci vorrebbe un momento di ripensamento e di riflessione sul sacerdozio, sia quello dei preti che quello dei laici cattolici...insomma, un Concilio Vaticano III!! Magari dopo Giuseppe....

di apicella il 25.05.06 09:59 | M | C | #

Guarda Francesco che non si sta parlando necessariamente di pedofilia, quella non esiste solo tra i preti. Qui si sta parlando di SESSO legale (etero, omo o bi) e stai tranquillo che i preti ne sanno una in più del diavolo :)))
Ma forse te ne accorgi meglio quando sei al di fuori dell'ambiente cattolico o fai meno finta di non accorgertene ;)

di sing il 25.05.06 10:00 | M | C | #

se è solo per quello, io ho conosciuto un capo-reparto che asseriva che gli piacevano gli scout perchè c'era la divisa tipo militare....

solo nell'AGESCI ho visto un rasta fumato con i sandali e la camicia stracciata che discorreva amabilmente con un biondo ariano in divisa perfetta e con spilline con il fascio littorio....

tsè, il mio capo-reparto era un monarchico che aderiva al movimento borbonico....

di apicella il 25.05.06 10:04 | M | C | #

Io sono stato cacciato dagli scout perchè uno in squadriglia con me a capodanno si presento con dei bei spinelli.
Ne approfittammo in parecchi.
Lui aveva padre e madre impegnati in parrocchia, bigotti 10 e lode, e negò l'evidenza.
Io abbastanza sicuro di me stesso ammisi tutto e raccontai esattamente quanto era successo quindi fui cacciato.
Ovviamente chi le canne le aveva portate in compagnia passò per vittima.
Per di più fui cacciato con la frase "non devi assolutamente rivedere nessuno che fa parte di questo gruppo" che per inciso in quel momento erano tutti i miei amici.
Capii cosa intendeva con la parola carità , capii che la dentro se qulacuno aveva un problema doveva essere cacciato e isolato e capii anche cosa voleva dire "capro espiatorio sacrificabile".
Gli educatori non erano pazzi fascisti ma ragazzi che frequentavano un mese si el'altro pure quei corsi per "educatori cattolici".
Oggi il figlio dei bigotti si buca, chi giudicava con tanta solerzia non trova lavoro e il più fervente dell'epoca si prende le tavor. E io me la rido, perfettamente integrato nella società.

di Diddy il 25.05.06 10:12 | M | C | #

Scusa apicella, ma io non sono d'accordo. Per me la chiesa ha tutto il diritto di distribuire pagelle di cattolicesimo, all'uno o all'altro. Mi sembra molto comodo aderire ad un'istituzione e poi scegliere quello che piace di più. Tonini ha appena definito l'omosessualità un atto bestiale. L'unica maniera per non aderire a questi anatemi è non dichiararsi cattolici, almeno finché la chiesa non condannerà queste dichiarazioni (cioé mai). La chiesa non ha invece diritto a distribuire pagelle di cristianesimo perché non ha il monopolio del messaggio di Gesù Cristo. Quanto al cardinale Martini ha partecipato ad un dialogo interreligioso con Qaradawi che è un antisemita patentato. Chissà forse sono troppo rigido, ma essendo la cultura cristiano/cattolica completamente estranea all'educazione che ho ricevuto ad un certo punto chi vuole la bicicletta poi pedala.

di sing il 25.05.06 10:14 | M | C | #

no, sing, la Chiesa ovviamente deve dire cosa significa essere cattolico, ma se vai a vedere i testi di diritto canonico, da nessuna parte ci sarà scritto che un cattolico deve essere d'accordo con tutto quello che dice ogni vescovo (che tra l'altro spesso si contraddicono) e neppure con il Papa. Io non sono d'accordo con le affermazioni contro i Pacs, contro i gay, contro la fecondazione assistita eccetera....ma dato che non sono un dogma (che riguardano solo questioni di fede) posso dissentire e restare nella Chiesa..

sicuramente Francesco si precipiterà a mazzolarmi, può avere le sue opinioni che rispetto, ma le regole della Chiesa sono queste, se vuoi prova a cambiarle e a farmi sbattere fuori, come hanno fatto quei mentecatti con Diddy....

di apicella il 25.05.06 10:28 | M | C | #

Apicella guarda che a me di far cambiare le regole della chiesa non frega proprio nulla. Semplicemente ti do un opinione dal di fuori, io penso che una parte della responsabilità sulle dichiarazioni omofobe della chiesa pesa pure sui cattolici liberali che comunque vi aderiscono. Cioè mi rendo conto che è un discorso duro, forse sarà per il fatto che i cattolici liberali in Italia si fanno poco sentire. L'unica regola che vorrei fosse cambiata, ma non per il bene della chiesa, ma della società, è il celibato dei preti. I preti dovrebbero potersi sposare e pure le suore (poi la chiesa parla di culle vuote, le suore non fanno figli) è una questione di limpidezza nei confronti della gente. Non si dovrebbe ingannare le persone facendo credere che si vive nell'anstinenza e poi dietro di tutto e di più.

di sing il 25.05.06 10:44 | M | C | #

scusami, sing, non mi riferivo ovviamente a te (anche se in effetti sono stato poco chiaro), ma intendevo parlare a Francesco (a proposito, dove sta, non mi ha ancora colpito con i suoi strali?? mah, sarà distratto a pensare alla Bindi...)
l'omofobia della Chiesa certo che mi pesa, però è sempre la mia Chiesa, ha il dovere (non solo il diritto) di parlare ai suoi fedeli e io ho il dovere di ascoltare....poi, in ultima analisi risponderò alla mia coscienza per le mie scelte.....
sul celibato dei preti non ho un'idea solida, posso darti ragione, anche se trovo comunque un senso nel rinunciare al matrimonio....ovviamente un prete che fa di tutto e di più sbaglia per tante ragioni, posso capire le sue difficoltà, ma allora meglio che rinunci a fare il prete...

di apicella il 25.05.06 10:55 | M | C | #

Apicella, figurati se rinunciano a fare i preti. Poi cosa vanno a fare? Mi sembra molto difficile a 40 anni (per esempio) cercare un lavoro avendo come formazione "prete". Guarda che la maggior parte delle volte questa gente non si fa mica tutti sti problemi, è una posizione di comodo in fondo, per loro la rinuncia al matrimonio rimane intatta, possono bennissimo lavorare come matti per la parocchia e poi concedersi gli extra. Te lo dico perché i preti bisessuali e omosessuali molto spesso non erano assolutamente preti di parrocchie sfigate in campagna, ma anzi persone che davano anima e corpo alla chiesa (solo che il corpo lo utilizzavano ogni tanto anche per altre cose). Quanto al diritto della chiesa ad insultare gli omosessuali, non mi sembra sia particolarmente minacciato, anche io sono per la libertà di espressione stile USA, non metterei certo in prigione apicella per la vignetta antisemita su Liberazione, ma quella che è minacciata oggi è la critica e la derisione delle relgioni, che in Italia non è mai stata nemmeno completa. E mi riferisco a tutte le religioni, la vicenda delle vignette su Maometto, mostra che cristiani e musulmani si assomigliano (anche se i primi usano metodi meno violenti), loro possono lanciare fatwa contro i gay e gli Ebrei come fa Qaradawi, ma poi se fai la vignetta su Maometto guaiiiiiiiii

di sing il 25.05.06 11:19 | M | C | #

Guardate che devo anche lavorare!

Apicella, ognuno si sceglie i maestri che crede, e ne risponde a Domineiddio ... come anche delle mistificazioni sul Concilio Vaticano II, che a sentire certa gente sembra si sia celebrato a Cuba sotto la guida del Che.

Evito commenti che sarebbero inopportuni, come dici tu decisivo è riconoscersi tutti nei fondamenti della Fede. Ed amare la Chiesa, che è il Corpo Mistico di Cristo (ti ricordo), punto che permette di escludere il 99% dei cattocomunisti a cui la Chiesa sta sulle palle da matti. ;)

Ma porcaputtana, perchè tutti gli scout che ho conosciuto erano rossi peggio di Bertinotti e Diliberto? Sfiga?

Se i preti fanno sesso, in fondo, sono cazzi loro; certo lo fanno lontano da dove passo io, perchè non mi scandalizzerei ma non li ho proprio visti.

Buon appetito

di Francesco il 25.05.06 12:37 | M | C | #

Perchè i comunisti ti stanno circondando:D

di Diddy il 25.05.06 12:49 | M | C | #

Francesco, 1 ora e 40 di ritardo nella replica, puoi fare meglio... :-)

la Chiesa è anche il Popolo di Dio e comunque come in ogni vite che si rispetti, i tralci si dirigono verso direzioni diverse ma sono sempre ben uniti alla pianta principale...

Gli scout non riflettono altro che la composizione sociale della zona in cui sono...da me c'erano in centro (ricchi e fasci) e in periferia (meno ricchi e comunisti), dipende tu dove li vai a cercare.....

se il mio prete fa sesso, io non mi scandalizzo, poi però deve smettere di romperci l'anima ogni domenica contro "il peccato della lussuria"....

di apicella il 25.05.06 12:50 | M | C | #

Dicesi ipocrisia cattolica.
Anche per me possono fare sesso quanto vogliono(lasciando in pace i bambini) basta che non lancino poi anatemi agli altri.
Quanto ai cattocomunisti se fossero esclusi la chiesa sarebbe morta già da un pezzo.

di sing il 25.05.06 12:50 | M | C | #

apicella il mio post si riferiva a francesco non a te. sono d'accordo sul fatto che l'orientamento politico dei credenti dipenda sostanzialmente dal quartiere in cui abitano.
Il problema per quanto riguarda il sesso è che molto spesso succede il contrario. Cioé che il fare sesso non impedisce ai preti di lanciare anatemi contro i pacs, per esempio, in italia sono avvantaggiati perché i mass media non danno comunque molto risalto alle notizie piccanti sui preti. Eppure ce ne sono in circolazione.

di sing il 25.05.06 13:05 | M | C | #

apicella il mio post si riferiva a francesco non a te. sono d'accordo sul fatto che l'orientamento politico dei credenti dipenda sostanzialmente dal quartiere in cui abitano.
Il problema per quanto riguarda il sesso è che molto spesso succede il contrario. Cioé che il fare sesso non impedisce ai preti di lanciare anatemi contro i pacs, per esempio, in italia sono avvantaggiati perché i mass media non danno comunque molto risalto alle notizie piccanti sui preti. Eppure ce ne sono in circolazione.

di sing il 25.05.06 13:05 | M | C | #

Triste notare come gli scouts, eredi di Robert Baden Powell(Fratello), istruiti in origine per formare le leve dirigenti dell'Impero secondo la disciplina di responsabilità etica protestante, siano diventati, in Italia, il fumiginante retrobottega di una sacrestia.
Viene spontaneo pensare come siamo capaci di mandare in vacca ed in burletta tutto ciò che tocchiamo

servus

di troglodita il 25.05.06 13:55 | M | C | #

Scusate, se i preti peccano, poi devono pure sostenere che non è peccato?

Cosa è questa, la Teologia di Donna Moderna?

Da me gli scout sono ricchi e rossi, chi cazzo li ha mai visti dei fasci ricchi?

Io quando parlo di Chiesa che sta sulle palle ai cattocomunisti intendo fedeli e preti, non solo il Papa.

Saluti e baci

Leonida, devo ammettere che anch'io mi sono molto stupito dello scoutismo cattolico, in Britannia come vanno le cose?

di Francesco il 25.05.06 14:08 | M | C | #

Francesco:
Scusate, se i preti peccano, poi devono pure sostenere che non è peccato?

Mi sembra ci sia scritto da qualche parte di guardare la trave nel proprio occhio prima di guardare la pagliuzza in quello dell'altro oppure chi è senza peccato scagli la prima pietra. Ci si aspetterebbe che coloro i quali si vantano di essere cattolici molto praticanti, comincino a praticare anche questo. Quindi i preti "peccatori" dovrebbero cominciare a mettere in pratica questi insegnamenti invece di lanciare anatemi a gruppi di persone.

di sing il 25.05.06 14:43 | M | C | #

Poi dal mio punto di vista non sono peccatori ma ipocriti.

di sing il 25.05.06 14:45 | M | C | #

Francesco:
Da me gli scout sono ricchi e rossi, chi cazzo li ha mai visti dei fasci ricchi?

Insomma su dipende un po' dalla città e dalla zona. Nel nord generalmente i fasci sono piuttosto ricchi, a Roma forse è diverso. In ogni caso anche nell'azione cattolica, nelle periferie sono piuttosto rossi e nei quartieri agiati sono piutttosto di destra. Quelli di comunione e liberazione sono poi in genere pieni di soldi.

di sing il 25.05.06 14:49 | M | C | #

i fasci a roma non sono ricchi?
certo che fare queste affermazioni è alquanto ardito.
soprattutto se ci si ricorda come votano i vari municipi tipo quelli con i parioli e la cassia.

ci sono semplicemente persone, sia ricche che povere, che votano a destra ed a sinistra.
l'unica generalizzazione che mi viene in mente è una generica suddivisione tra salariati e non.

lasciamo perdere questi argomenti, và

di silvestro il 25.05.06 15:03 | M | C | #

Silvestro io l'elettorato romano non lo conosco, mi sembra che in certe borgate, prima alleanza naz. prendeva il 25%. Tu sei ligure. Sai benissimo che a genova nei quartieri operai si vota sinistra al 60%.

di sing il 25.05.06 15:18 | M | C | #

Basta vedere dove la destra dura e pura ha preso più volti alle scorse elezioni (e vieppiù alle prossime): non certo al Tuscolano, ma ai Parioli e in centro.

di Return il 25.05.06 15:19 | M | C | #

Sing stiamo parlando di fascisti, non di alleanza nazionale.
I fascisti doc a Roma sono da sempre legati alla nobiltà nera, ovvero ai salotti vicini alla Curia.

di Return il 25.05.06 15:26 | M | C | #

sing, mia madre è di la spezia, io sò de monteverde ;)

di silvestro il 25.05.06 15:30 | M | C | #

Grazie per le precisazioni return, non so nulla sui fascisti romani, solo che tra questi vi sono i genitori della palombelli. A la spezia mi sembra siano rossi, silvestro.

di sing il 25.05.06 15:55 | M | C | #

Io sono rimasto ai fasci di Pasolini, si vede che sono vecchio.

Però a Roma vince sempre il candidato di sinistra, non è che il CDX non è abbastanza nero per i fasci locali? o è troppo meneghino?

Sulle ricchezze dei ciellini invito a non parlare a vanvera, io ne conosco con pochi soldi o con un reddito medio. Ricchi no, ahimè.

Se solo i santi potessero predicare il Vangelo, finiva tutto un par di millenni fa.

di Francesco il 25.05.06 16:29 | M | C | #

Francesco, anche tu spari a vanvera perché ti basi su eperienze esclusivamente personali, per te da una parte ci sono i ciellini tutti poveri e i cattocomunisti tutti ricchi. Invece tutti i ciellini che ho conosciuto io erano quasi tutti pieni di soldi e frequentavano scuole private da ricchi, mentre i cattocomunisti pure dell'Azione cattolica erano spesso medio-poveri. Poi ci vorrebbero delle inchieste sociologiche per decidere chi ha ragione o torto.

di sing il 25.05.06 16:50 | M | C | #

francè, con tutto che è vero che la borgata è un mondo a parte e forse è anche la parte più fluttuante per quanto riguarda il voto.
è gente con meno ideologia, di solito non se la possono permettere.

però sai benissimo che non posso non contraddirti, mi dà troppo gusto ;)

ai tempi di pasolini scorrazzavano liberi ghira ed izzo con la loro banda, per esempio, che proprio compagni non erano.
come non lo erano più tardi fioravanti ed alibrandi.

di silvestro il 25.05.06 17:16 | M | C | #

oh, ho citato nomi di figli di papà pieni di sghei

di silvestro il 25.05.06 17:25 | M | C | #

Io mica ho generalizzato le mie esperienze personali, caro sing. Le ho solo proposte.

Posso dirti che i ciellini che conosco si fanno il culo per mandare i figli in scuole di loro gradimento, spesso le creano apposta.

Silvestro, che c'entra? Io mica ho negato l'esistenza di fascisti violenti, ho solo detto che di fasci ricchi non ne conosco (e ho citato il mio amato Pasolini). Se a Roma ci sono quartieri di fasci coi soldi, ammetto la mia ignoranza; idem se c'erano allora. Posso ipotizzare che siano molti di più i rossi coi soldi, idem i rossi coi soldi passati al terrorismo? (tiè ;)

Ciao

PS ma qui non si parlava di Socci?

di Francesco il 25.05.06 17:28 | M | C | #

Io Franz non credo che siano più i "rossi" con i soldi che i "neri".
La mia esperienza personale me lo smentisce. Anche se devo dire che in effetti a Bologna ho avuto questa sensazione. Ma solo li.
Diciamo che l'esperienza mi ha insegnato che chi ha molti soldi di solito ha il colore dei camaleonti, e dato che in Italia hanno comandato per 40 anni la DC (che che ne dica Berlusconi) ho avuto modo di conoscere molti "buonpensanti" cattolici pieni di dinè.

di Diddy il 25.05.06 17:38 | M | C | #

minchia francè, ma tu non passi mai per la cassia, il quartiere trieste, i parioli etc.etc. etc?

di silvestro il 25.05.06 17:44 | M | C | #

visti i numeri assoluti di rossi e neri, a me pare difficile in contrario ...

io non ho niente contro quelli con i soldi, pregiudizialmente. se salta fuori che li hanno fatti importando cocaina o vietando di importare automobili giapponesi le cose cambiamo.

fine delle trsmissioni

di Francesco il 25.05.06 17:46 | M | C | #

certo che se i "rossi" hanno i soldi sono proprio dei coglioni a votare per Prodi che gli alzerà le tasse....d'altra parte anche i poveri di destra sono coglioni a votare Berlusca che ha abbassato le tasse ai ricchi ( e neanche tanto quanto voleva)....

e per tornare a Socci, forse Casini sarebbe stato un ministro migliore in effetti...come si dice: " la famiglia è così importante che io me ne sono fatte addirittura due!!!"

di apicella il 25.05.06 17:58 | M | C | #

Dai che di cattiveria in cattiveria si arriva a Ferrara "CHE NON HA FATTO BATTEZZARE I FIGLI"

di Diddy il 25.05.06 18:08 | M | C | #

Francè se vuoi vedere con i tuoi occhi un po' di aristocrazia nera romana ti basta andare su Dagospia. Fascisti poveri un par di palle, magari decaduti un po' sì. La 'principessa nera' Elvina Pallavicini Rospigliosi (palazzo davanti al Quirinale), sua altezza Lillo Ruspoli, le famiglie Sacchetti e Colonna (palazzi rispettivamente in via Giulia e Colonna), Furstenberg e Torlonia (villa Albani-Torlonia in via Salaria; palazzo Torlonia in via della Conciliazione), famiglie Mussolini& soci, nonché intimi conoscenti del Santo Padre come Sua Altezza Donna Alessandra Borghese, altrimenti nota come la Claudia Koll dei ricchi. Annesso, tutto il codazzo di vorrei-ma-non-posso, emuli e epigoni con l'attico sulla strada laterale. By the way, all'indomani delle elezioni lessi non so dove che nel Lazio il csx è andato meglio del previsto, e la CdL ha vinto il premio di maggioranza proprio con i voti dell'estrema destra, nella mia regione circa il 2% fra Roma e Latina.

bye

di Return il 25.05.06 20:15 | M | C | #

Grazie Return ma potrei rimettere.

Io, però, lessi che all'aristocrazia nera i sindaci rossi piacciono, hanno più classe dei burini borghesi del centrodestra, infatti oramai tutto il Lazio è de voantri, ci sarà il suo perchè.

Francesco, nè aristocratico, nè nero.

di Francesco il 26.05.06 10:05 | M | C | #

francè, il lazio purtroppo no.
la regione è nelle mani dei bolscevichi grazie a roma città.

di silvestro il 26.05.06 10:17 | M | C | #

allora, è rossa Roma città. Roma provincia, il Lazio ... e tu ti lamenti?
esagerato!!!

;)

di Francesco il 29.05.06 09:35 | M | C | #

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