Che saluto, Presidente!
Ciampi si commiata dal CSM e dice, riguardo i dirigenti degli uffici giudiziari, che "la loro nomina, la loro "promozione" debbono essere il risultato di una seria e approfondita valutazione e non configurarsi mai come una sorta di "atti dovuti" sulla base di puri e semplici dati anagrafici o di anzianità ovvero di semplice assenza di demerito".
In pratica, basta carriere basate sull'anzianità, è ora che i giudici siano valutati per quel che fanno, non per quel che omettono o per quel che sono.
Infatti, aggiunge: "su questo campo e, più in generale, su quello dell'amministrazione della giurisdizione, e, segnatamente, della gestione dei trasferimenti e delle nomine, il Consiglio ha incontrato difficoltà. Ci sono state delle lentezze che il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura e il Primo Presidente della Corte di Cassazione hanno addebitato anche ai condizionamenti di logiche correntizie che hanno imposto "pause, frenate e mediazioni faticose ben al di là della pur necessaria dialettica". Capisco, condivido, auspico l'esercizio della dialettica; comprendo le "affinità elettive", ma non "discipline di gruppo" che tendano a influenzare le valutazioni dei singoli".
Altra legnata alle correnti interne alla magistratura.
Certo, nel tempo il CSM qualcosa ha fatto, ma non basta, perchè "questo impegno va comunque intensificato perché i risultati ottenuti finora, purtroppo, non possono essere considerati soddisfacenti, avuto riguardo al "problema dei problemi" della giustizia: quello della durata del processo".
Problema che, si rammarica il Presidente, lui non ha "visto avviato a soluzione", incidendo sulla credibilità stessa dello Stato
Per Ciampi, "non si ripeterà mai abbastanza che la giustizia ritardata è giustizia denegata, con grande perdita di fiducia da parte dei cittadini".
E non è finita.
Secondo il Presidente, "le norme dettate dalla Costituzione affinché i magistrati possano svolgere senza condizionamenti i loro compiti non debbono divenire motivo di orgoglio esteriore". Palla lunga e pedalare, dunque, e pure in silenzio.
Perchè queste norme devono spiengere i magistrati "ad assolvere con senso di responsabilità, con solerzia e doveroso riserbo l'alta funzione di interpretazione e applicazione della legge".
Il magistrato "deve "parlare con i suoi atti" ed essere consapevole dei limiti che le norme etiche, non solo quelle scritte, impongono alle sue presenze e ai suoi comportamenti anche fuori delle aule di giustizia".
Un forte richiamo alla "riservatezza e l'umiltà nell'esercizio del suo alto ufficio e nella sua stessa condotta di vita", altrimenti scordatevi "stima e rispetto dei concittadini".
Anche se vi attaccano ingiustamente, continua il Presidente, "è necessaria una particolare attenzione alla necessità di non alimentare tensioni".
Questi i messaggi principali dell'ultimo discorso di Ciampi.
Questi i passaggi che più dovrebbero squassare l'opinione pubblica e la politica.
Concetti forti, nuovi, inusuali per Ciampi e la sua carica, durissimi verso una casta tenuta finora al calduccio da tutte le istituzioni contro le "aggressioni" berlusconiane.
La gran parte dei media - e dei politici - ovviamente se ne fregherà, preferendo sottolineare i passaggi in cui si auspica che la magistratura non venga delegittimata, che i poteri dello stato devono rimanere distinti, che l'autonomia della magistratura è sacra, che tanto si deve al coraggio di molti giudici e bla bla bla.
Son cose ovvie, banali e scontate: al di là della personale convinzione di Ciampi nel ribadire questi principi (di cui non dubito minimamente), mi meraviglierebbe se il Presidente della Repubblica - guardiano della Costituzione - dicesse il contrario.
Ma mi stupisce positivamente che proprio lui se ne esca con due semplici e chiare regole per i rappresentanti dell'organo di cui è Presidente onorario:
- ciccini, bisogna lavorare duro
- ciccini, bisogna lavorare in silenzio
di Losciacallo alle 26.04.06 20:17 | Opinioni | Commenti (39)
Però vedi, anche cose simili, cambiano enormemente a seconda dello spirito con le quali si dicono.
Peraltro alcune cose della riforma della giustizia berlusconiane le condividevo. In primis la separazione delle carriere e secondariamente, ma più spinosamente, la meritocrazia primeggiante sull'anzianità.
Se posso essere certo della bontà con la quale Ciampi ha parlato non posso dire lo stesso del Cavaliere. Se anche politicizzazione vi fosse stata (e andrebbe perseguita) è fuori di dubbio che vi sia stata anche (e sempre) in senso inverso, per cui qualsiasi inchiesta è bollata quale faziosa a priori.
Domiziano ha colto il segno. Una cosa è la critica di Ciampi, che tra l'altro è nella posizione istituzionalmente più alta per poter parlare, un'altra quella di un Ghedini... Non si possono mettere al pari, per autorevolezza ma anche per finalità politiche.
E comunque il discorso serio sta nel fatto che la CDL si era tanto riempita la bocca con la riforma della giustizia... quando è sotto gli occhi di tutti che questa, un paio di leggiucchie ad personam escluse, sia stata una reale priorità per loro.
Per il centrodestra si potrebbe dire che la mancata riforma della giustizia sarà quella stessa e meritatissima spina nel fianco che è stata per il centrosinistra la mancata legge sul conflitto di interessi.
Speriamo in qualche illuminante soluzione sinistrorsa a sto punto, possibilmente meglio se condivisa, visto il tema. Però sinceramente non sono fiducioso.
Per completezza, Ciampi ha anche detto:
"...Il valore fondamentale del dialogo fra i poteri dello Stato ha costituito una costante linea guida della mia azione e più volte mi sono intrattenuto con voi su questo tema di grande importanza, mettendo in evidenza che la stabilità delle Istituzioni si fonda sulla divisione dei poteri e sul rispetto pieno e reciproco delle funzioni di ciascuno.
Ho sempre sottolineato, a questo riguardo, che le pronunce degli Organi giudiziari, di ogni ordine e grado, possono essere criticate anche con toni forti ma che l'esercizio del diritto di critica, non deve mai tradursi in prese di posizioni che possano suonare delegittimazione della Magistratura..."
Diciamo che ne ha avute per tutti, anche per colui il quale, entrando nella sala dei bottoni, ritenne di non dover rispondere più ad alcuno di qualche veniale peccato.
"In pratica, basta carriere basate sull'anzianità, è ora che i giudici siano valutati per quel che fanno, non per quel che omettono o per quel che sono."
Scusate un attimo: ma perché queste, che sono cose OVVIE, ci devono sempre essere passate come grandi rivelazioni???
Mi parrebbe NORMALE, una misura da Paese CIVILE, che quando qualcuno (nel caso specifico i magistrati) fanno cazzate vengano spediti a calci in culo...invece è la solita pastetta all'italiana...massì, andiamo avanti così...e tanto questi grandissimi incapaci fanno carriera!
Poi, se proprio ci avesse tenuto in modo particolare, Ciampi in qualità di capo del CSM, avrebbe potuto fare la voce grossa DURANTE i 7 anni di mandato, non ora che non serve più a niente!
Anche lui è un quaqquaraqua come gli altri!
Manuele, Ghedini è stato eletto dal popolo. Credo che di legittimazione a parlare ne abbia a sufficienza.
Bigi, il silenzio di Ciampi su queste faccende era irritante. Ora ha parlato, meglio tardi che mai. E' un bel lascito morale per tutti.
Domiziano, se continuiamo a considerare Berlusconi ed il suo peccato mortale come la foglia di fico adatta a ogni situazione, pèerderemo tutti l'occasione di cambiare uno stato dei fatti che è rovinoso.
Troglodita, Ciampi ha detto anche tanto altro. C'è il link al siuo discorso, c'è la mia frase:
La gran parte dei media - e dei politici - ovviamente se ne fregherà, preferendo sottolineare i passaggi in cui si auspica che la magistratura non venga delegittimata, che i poteri dello stato devono rimanere distinti, che l'autonomia della magistratura è sacra, che tanto si deve al coraggio di molti giudici e bla bla bla.
"Son cose ovvie, banali e scontate: al di là della personale convinzione di Ciampi nel ribadire questi principi (di cui non dubito minimamente), mi meraviglierebbe se il Presidente della Repubblica - guardiano della Costituzione - dicesse il contrario".
Ho puntato l'attenzione sulla nuova, inedita posizione di Ciampi sulla magistratura.
Era alla riunuione del CSM, mica ad una pizza tra amici.
senza preferenze non c'è una reale scelta dei deputati da parte del popolo.
basta essere tra i primi della lista di partito, come tutti gli avvocati di berlusconi
Silvestro, prova a contare quanti paesi democratici non hanno le preferenze. Così ti rendi conto di aver esagerato.
Voglio dire, quando sono andato a votare, fedele caimanino del Gran Caimano, ho guardato chi era in lista per Forza Italia, ho vomitato in un angolo, ho votato lo stesso. E' TUTTA COLPA MIA.
Ciao
Chissà se a D'Ambrosio gli fischiano le orecchie. In pratica, un magistrato dovrebbe essere tutto quello che quel brutto figuro non è.
Silvestro, Ghedini è stato eletto nella scorsa legislatura con il maggioritario, altro che preferenze.....
Losciacallo, hai ragione. In sintesi l'intervento di Ciampi può essere riassunto in "ciccini lavorate duro"; "ciccini lavorate in silenzio".
Ma naturalmente ti sei ben dimenticato (che caso strano eh?) di sottolineare con altrettanta forza il monito del Presidente rivolto alla classe politica: "non si delegittima la magistratura".
L'altro aspetto che non hai ben evidenziato è il punto in cui il Presidente denuncia ritardi e rallentamenti del CSM nelle nomine. Ritardi dovuto a ruoli politici oltrechè personalismi. Ma, losciacallo, ti risulta che An o l'Udc o FI non abbia propri rappresentanti all'interno del CSM (ricordi quante volte proprio quei partiti fecero mancare il numero legale per impedire l'elezione di un magistrato?)?
O devo presumere che secondo te tutti questi ritardi sono dovuti soltanto ai magistrati che fanno riferimento al centrosinistra?
Che peccato, hai sprecato, ancora una volta, la possibilità di non apparire fazioso.
Vabbè, sarà per la prossima volta, ritenta: sarai più fortunato :)
Saluti
Bill, se fischiano le orecchie a d'ambrosio, a quanti altri magistrati eletti nelle liste del cdx dovrebbero fischiare?
Ma forse quei magistrati son diventati sordi? :)
saluti
Roberto, poco sopra il tuo messaggio ce ne è uno mio in cui rispondo a Troglodita - che sostanzialmente mi muove la tua stessa accusa - di aver riportato i passi che ritengo maggiormente significativi nel discorso di Ciampi. Significativi non per me, ma in relazione alla linea tenuta nel settennato dal Presidente, che mai aveva attaccato così frontalmente i magistrati.
Ho chiarito nel post di avere preferito sottolineare l'inedito più che ripetere lo scontato.
L'ho ribadito nel messaggio a Troglodita, ma evidentemente ti è sfuggito. Ed allora ti riporto nuovamente una frase che sta nel post (dove c'è pure il link al discorso):
"La gran parte dei media - e dei politici - ovviamente se ne fregherà, preferendo sottolineare i passaggi in cui si auspica che la magistratura non venga delegittimata, che i poteri dello stato devono rimanere distinti, che l'autonomia della magistratura è sacra, che tanto si deve al coraggio di molti giudici e bla bla bla.
Son cose ovvie, banali e scontate: al di là della personale convinzione di Ciampi nel ribadire questi principi (di cui non dubito minimamente), mi meraviglierebbe se il Presidente della Repubblica - guardiano della Costituzione - dicesse il contrario".
Chiaro?
non sarà chiaro, Sciacallo, lui replica tanto per replicare e portare la questione all'infinito.
Il tuo post aveva chiaramente spiegato il concetto tanto che avevi scritto
"La gran parte dei media - e dei politici - ovviamente se ne fregherà, preferendo sottolineare i passaggi in cui si auspica che la magistratura non venga delegittimata, che i poteri dello stato devono rimanere distinti, che l'autonomia della magistratura è sacra, che tanto si deve al coraggio di molti giudici e bla bla bla"
e infatti è avvenuto questo.
Loro saltano a piè pari i passi in cui il presidente dice quello che pensa quasi il 90% degli italiani dei magistrati, per prendere quelli di comodo.
E' il loro modo, così come con il terrorismo islamico e via discorrendo
Opera (ed operano) il boicottaggio scientifico della verità e della logica e a mio parere è il momento di non seguirli più su questa strada, lasciando che quando dicono queste cose parlino nel deserto, senza replica
Rolli, se dobbiamo guardare bene chi porta avanti le questioni all'infinito...
Sei andata avanti giorni a dire che si dovevano ricontare tutte le schede anche quelle bianche, anche quelle nulle. Per giorni. E per di più non su questioni interpretative, ma ben sapendo che quello che chiedevi tu non era legalmente accettabile.
E adesso vieni a dire a me che io replico, tanto per replicare?
Mi sa che sei tu a replicare tanto per replicare
saluti
losciacallo, non sto svicolando.
Sto dicendo e ripetendo che le tue osservazioni sarebbero giuste se tu nn avessi citato solo quello che volevi tu.
Tutto qui. Poi siccome è rolli che mi ha tirato di mezzo io ho risposto a lei. Come adesso rispondo a te
saluti
Roberto, invece io (e rolli) ti abbiamo fatto notare che già nel post e poi nei commenti c'erano le affermazioni di Ciampi sulle quali secondo te avrei sorvolato.
Non le hai viste manco adesso?
ma cosè fate teatrino?
Parlo a lei rispondi tu, rispondo a te parla lei?
saluti
Rispondevi a me? Ma l'incipit era per lo Sciacallo... !?
sei stanco, Roberto, riposati
Rolli hai ragione.
Ma riposati anche tu però.
Perchè si vede quanto sei stanca.
saluti
Rispondere alle tue domande non è teatrino, roberto, ma buona educazione. Sei su un forum: se tu scrivi qualcosa, anche rivolto a me, è normale che ti possa rispondere Rolli o Pinco Pallo.
Ti ripeto che nel mio post ci sono frasi chiarissime in cui si riporta il pensiero di Ciampi, anche quello che a me non piace, anche quello che io giudico scontato ma tu trovi essenziale.
Il Presidente, e qui è la novità, non si ferma alle trite e ritrite tiritere a difesa dell'inviolabilità dei giudici, ma va oltre, scandendo bene i due principi che t'erano piaciuti, cioè che i magistrati devono lavorare duro ed in silenzio.
Te l'ho scritto più volte, te l'ho evidenziato con il grassetto e corsivo, te lo ha ribadito rolli.
E' chiaro ed evidente.
E' inutile che svicoli o la butti in caciara.
Losciacallo-Ciop
losciacallo, ti consiglierei di usare il termine banda bassotti, che ne dici? Cip e ciop non sono poi così rappresentativi di voi due. Che ne dici?
saluti
Continui a non rispondere nel merito, roberto, e tenti goffamente di svicolare portando il discorso su un altro piano. Eppure quando vuoi sei un attento lettore....
Ti ripeto che nel post ho citato anche le parti che mi accusi di aver saltato. Non ti pare?
Più che la banda Bassotti, lo Sciacallo con te mi sembra il commissario Basettoni
Se vuoi io posso fare Topolino, quello che certo a te sarà antipatico :)
...bell'abissina aspetta e spera, che già l'ora si avvicina, quando saremo quando saremo insieme a te......
Ti basta come risposta?
Saluto
No, non mi basta. Aspetto una risposta nel merito del problema che hai sollevato.
Mi hai accusato di non aver volutamente citato alcuni passi del discorso di Ciampi, perchè evidentemente non mi piacevano. Ti ho risposto che non era vero, e ho portato a testimonianza i passi del mio post (e poi alcuni commenti). A quel punto hai iniziato a svicolare. Ora sei arrivato a riportare il testo di una canzone fascista. Cosa devo dedurre?
Che sei incapace di tenere una normale conversazione?
Non solo è incapace di tenere una civile conversazione, è anche incapace di di tenere un livello decente e non vile di comportamento.
Oggi, per l'ennesima volta, gli ho cassato commenti postati da lui con altri nick inseriti al solo scopo di disturbare; non ci sarà una prossima volta perchè se ricapita ogni suo commento verrà inesorabilmente cestinato, qualsiasi sia l'argomento.
Se vuole fare lo schizofrenico si apra un blog per conto suo.
Questo è l'ultimo avviso, Roberto.
Ma no, rolli, dai, non essere categorica.
Io sono convinto che roberto prima o poi mi risponderà, perchè sicuramente si sa comportare come una persona civile. Vero roberto?
Rolli, adesso passi alla calunnia?
I miei post hanno un solo indirizzo email sei pregata di controllare.
secondo: dalla gestione del tuo sito puoi controllare l'ip di chi sta postando. Te lo devo dire io o ci arrivi da sola?
Controlla.
Tra l'altro, rolli, io ho ip fastweb che è un'ip fisso. Per cui quando anche tentassi di accedere al sito dando un altro indirizzo l'ip sarebbe sempre e comunque solo quello.
Quindi, vedi di evitare di usare i metodi berlusconiani con me. Sai quelli de "infanga infanga qualcosa resterà".
Ti invito a fare i controlli. Poi ne riparliamo.
saluto
Losciacallo, tu continua pure a insistere. Non che la cosa mi interessi più di tanto.
Non è certo dei tuoi giudizi che mi preoccupo.
saluto
Bene, cretinetti, riparliamone subito allora
Commenter: Roberto
Email: erredi@fastwebnet.it
URL:
Entry: Che saluto, Presidente!
Date: 2006-04-30 14:06:28
IP: 213.140.22.71
__________________________________
Commenter:Troia
Email: errde@mail.it
URL:
Entry: Rifondazione /2: assalto a Mediaset
Date: 2006-04-25 02:04:58
IP: 213.140.22.71
bho?
______________________________
Commenter:Stop Moratti
Email: stopmoratti@resistere.net
URL:
Entry: Sono fatti così
Date: 2006-04-30 09:10:42
IP: 213.140.22.70
_______________________________
Commenter: Zapatero Presidente!
Email: zapa@elzapa.net
URL:
Entry: Barça, gol subito per Zapatero
Date: 2006-04-30 09:16:46
IP: 213.140.22.70
________________________________
Commenter: Zapatero Presidente!
Email: zapa@elzapa.net
URL:
Entry: Barça, gol subito per Zapatero
Date: 2006-04-30 09:17:54
IP: 213.140.22.70
________________________________
Commenter: Via dall'Iraq!
Email: viairaq@viagra.ir
URL:
Entry: Bombe a Nassirya
Date: 2006-04-30 09:19:33
IP: 213.140.22.70
________________________________
Rolli cara, fatti curare per cortesia, lasciatelo dire. E prima di dare del cretinetti a me gaurdati bene allo specchio e impara a fare i controlli sul tuo sito.
mio ip: Your IP Is 213.140.22.71
rilevato, per sicurezza da questo sito: http://www.whatismyip.com/
questa è la dimostrazione di quanto tu non sia capace nemmeno di fare i controlli.
Prima di fare accuse, controlla bene.
Saluto
Ti ribadisco anche qui quanto ho detto prima: alla prossima sei fuori e punto.
(Ti ho bannato una sola giornata e non due, prendi l'acutil, e so perfettamente che puoi cambiare ip perchè non sono nata ieri, ho avuto fastweb e molte altre cose che non devo spiegarti. So anche che appunto, volendo se ti banno puoi ritornare tranquillamente con altro tracciato ma immagino tu sappia che è molto spiacevole scrivere commenti e poi non trovarli più nel giro di qualche ora. Ho tempo da perdere, quando voglio. Ri-fine)
E anche qui aggiungo l'aggiornamento, visto che vai in doppia copia:
aggiornamento:Tu per provare a vedere se vieni pubblicato ti metti come nick troia e lo ritieni logico, lecito e normale? Siete in due quindi di Fastweb a rompere le palle con vari nick? Sarete cancellati in due, allora. Va meglio così?
Rolli cara.
Capisco che il metodo berlusconiano di negare persino l'evidenza dei fatti ti è proprio, continuo a ribadire che il mio ip è 213.140.22.71.
Se tu ritieni che non sia vero fatti tuoi.
Ma il mio ip è 213.140.22.71
e continua a essere 213.140.22.71
tra l'altro, cara rollina, sai bene che essendo in fastweb dovresti sapere che io nn posso uscire dalla rete interna. Ora se tu le cose non le sai e per nascondere che non le sai neghi persino l'evidenza dei fatti problema tuo.
Il mio ip resta sempre 213.140.22.71
saluto
Roberto caro, ti ho fatto un'altra obiezione circa quella che tu chiami "prova", segnalata in due copie come ti piace fare, alla voce aggiornamento.
Facciamo che: qui ci sei tu e china blu-rossa-verde che quando vi gira fate le prove di scemenza, ok? Tu sei ikl 71 e lui il 70, ok?
Bene: preso atto di questo, diciamo che alla prossima, che sia il 71 o il 70, io mi metto i baffetti dalemiani posticci, così tu non ti esulceri per il berlusconismo, e casso.Ok?
minchia rolli... e poi parli di garanzie per berlusconi? Gridi allo scandalo perchè si mette sotto inchiesta qualcuno?
E meno male che nn amministri tu la giustizia. Se no tu condanneresti senza nemmeno uno straccio di prova.
Ti rendi conto? Tu banneresti me per una cazzata che scrive un altro? Compliments!
Viva il garantismo.
Saluti
Roberto, te lo ripeto: aspetto una risposta.
Libero di svicolare, se vuoi, ma io sono qui che paziente attendo.
Sono fiducioso che non ti negherai ad un confronto che tu stesso hai cercato venendo sotto questo post a rimproverarmi di aver taciuto i passi del discorso di Ciampi che a tuo dire non mi piacevano.
Sarai mica così coniglio da fuggire, nevvero?
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