Facce di bronzo 8: La Chiesa Cattolica contro l'Aids
"Incontrando la nuova ambasciatrice del Sudafrica presso la Santa Sede, Benedetto XVI ha voluto rivendicare il contributo della Chiesa Cattolica nella battaglia contro il terribile virus. Ed ha sottolineato la necessità di una strategia basata su più elementi, compreso la castità.
«In questo contesto - ha spiegato - la Chiesa Cattolica offre la sua cooperazione ovunque possa dare assistenza»."
di Rolli alle 01.12.05 21:43 | Facce di bronzo | Commenti (104)
poi mi spieghi come fa uno casto a beccarsi l'AIDS perchè non usa il preservativo, OK?
Francesco
E certo, è inutile evitare di correre quando si è in auto. Basta andare a piedi....
Francesco, tanto per fare un esempio, il casto può benissimo beccarselo dal legittimo consorte benedetto da Santa Madre Chiesa, che invece se ne va a scopazzare in giro senza dirglielo, non ci hai pensato?
Comunque, anche evitando di respirare lo smog ti fa un baffo.
Francesco, davvero, io capisco tutto: i ruoli, i dogmi e tutto il resto, compreso l'appello di Giovanni Paolo II alle bosniache stuprate dai serbi di non abortire.
Però è imbarazzante sentire rivendicare contributi nella lotta all'AIDS mentre si fa proselitismo perchè non si usi il preservativo
beh, cazzo, Griso, almeno un consorte che non gli mette le corne glielo puoi concedere al poveretto, che già ha rinunciato a divertirsi grazie alle meraviglie della tecnica moderna?
e poi, non sapendolo, dovrebbe mettere il goldone pure per trombare a casa? meglio un taglio netto, allora.
shaq, almeno scrivilo esplicitamente che la castità è impossibile, sennò non capisco. Anzi, proprio non capisco 'sta storia di correre in macchina o a piedi. Aspetta, vorresti che una religione che proibisce l'uso dell'autoveicolo stesse però a raccomandare di guidare bene? a quando chiediamo agli Imam come fare il vino buono e al rabbino del bacon ben abbrustolito?
Ho degli spifferi in casa, la soluzione è murare le finestre e le porte, vero francesco?
Ho bucato una ruota, la soluzione è comprare una macchina nuova, vero francesco?
Che pensi per prevenire l'influenza dovrei fare l'eremita?
sinistro, sei troppo avanti per me, non capisco.
vero che sono molto impegnato, sto armando l'RPG 7 per sterminare un ragno che ho trovato sul davanzale ...
Ratzi ha detto: "la continenza, la promozione della fedeltà nel matrimonio, l'importanza della vita familiare, l'educazione, l'assistenza ai poveri". Francamente, messa così, non ho niente da obiettare.
(eresia!)
Beh è la strategia migliore non avere rapporti sessuali. Certo c'è il piccolo inconveniente di condurre alla totale estinzione del genere umano. Ma che volete che sia, è ben poca cosa in confronto al vivere nella Grazia di Dio.
Supposto che Dio sia d'accordo con Ratzinger.
A quando una bella incitazione all'autofustigazione?
Il software che gestisce il sistema-chiesa sta subendo un pericoloso downgrade.
Insomma Francesco, non devono mangiare e nemmeno copulare, e siamo noi le carogne accusate di voler loro male perchè proponiamo il preservativo? Capisco
E poi, diciamolo, anche il preservativo ha una sua eleganza.
.... ed ha anche un suo slancio
Direi che l'hanno prossimo per consolidare il rapporto tra Stato e Chiesa nella giornata del primo dicembre si potrebbero ricoprire, policromi, tutti gli obelischi di Roma. Sai che spettacolo! :))
attacca davanti un archivio rolliblog e non si linka. pregasi la tenutaria di cancellare i commenti in eccesso, tks
Polemica di retroguardia. Il goldone lo portano nello zainetto anche le fanciulle che vanno al meeting di Rimini. E Ratzinger lo sa.
Solo per Rolli e DG:
Il Papa non ha detto che non bisogna trombare.
Il Papa non ha parlato di mangiare (?).
x Xman: se è per quello, anche il pantalone a vita bassa e il tanga da esporre.
per Francesco: e allora che non rompano quando dicono che i giovani seguono il papa, che c'è una nuova voglia di valori, che la chiesa attrae come si vede dalle grandi-giornate-mondiali-della-gioventù.
I giovani vanno lì perchè gli U2 vengono in italia di rado.
PS) il problema è proprio questo: abbiamo degli Imam che passano il tempo a dirci come fare il vino buono e al rabbini che ci spiegano quando il bacon va levato dalla padella!
Diddy: non è che essere cattolici implichi il farsi tagliare gli zebedei (o ghiandole equivalenti per le femminucce). In una cultura goduriosa come la nostra, la consapevolezza che non siamo bambole gonfiabili con le pile Duracell si fa strada con lentezza.
Non puoi lamentarti, visto che qui vogliono far fare alla Chiesa la pubblicità dei goldoni!
Se ho capito bene il papa, la chiesa è per la castità , però per loro la castità NON VUOL DIRE NON TROMBARE, ma trombare con amore,donarsi ecc ecc, in poche parole non esagerare, non trombare come scoiattoli, solo che non cambia molto la situazione, è ovvio trombi meno , meno possibilità hai di beccartelo aids, solo che te lo becchi lo stesso! basta una volta sola e quindi ...cosa cambia ad esser casti?
non hai capito: QUI CI SI LAMENTA PERCHE' SE CONTINUA COSI' LA CHIESA IMPEDIRA' A ME E A CHI LA PENSA COME ME DI FARE NELLA SUA VITA CIO' CHE RITIENE GIUSTO ANCHE SE NEL RISPETTO DELLE ALTRE PERSONE.
INIZIANDO DAL PROBLEMA DEL REPERIMENTO DELLA PILLOLA DEL GIORNO DOPO, SE ABITASSI A ROMA, PER FINIRE AL PAGARE PIU' TASSE SE VOGLIO RESTARE SINGLE MA NON A CASA DI MAMMA'.
Scusate l'urlo Francesco... ma sto chiagni e fotti della chiesa., che più va in televisione, più detta legge, più si lamenta dei cattivi "laicisti" sta francamente "scassando la minchia".
Ma tanto, tanto, tanto.
PS) essere cattolici vuol dire non avere zebedei propri, ma averli in comodato d'uso da chi ti dice esattamente, quando, come e con chi devono essere usati.
Ah no??? Il Papa non ha detto che non bisogna trombare? Non ha detto che fuori dal matrimonio nisba, nel matrimonio niente anticoncezionali e quindi se non vuoi procreare 43 figli ti devi astenere?
Ci deve essere un clone in giro, allora, emergenza, allarme!
No rolli mi sa che si gioca con le parole, anche io avevo capito come dici tu, invece, ecco cosa vuol dire castità http://www.novena.it/vivere_casto/ che non vuol dire astinenza, vuol dire trombare ma con parsimonia...
divertente il sito.
per i celibi comunque c'è la castità completa.
per gli sposati la parsimonia e la fedeltà.
deve essere suggestivo vivere fuori dalla realtà
trombare con parsimonia, roba da matti, salvo non usare anticoncezionali perchè quello migliore è l'astinenza.
Calcolando che è peccato, ovviamente, farlo fuori dal matrimonio il significato è esattamente quello.
Francesco ci prova, barbaggione, a far finta di non aver capito
Ma scusate: che per la Chiesa non si debba fare sesso fuori del matrimonio, lo imparate adesso? E di che cazzo vi scandalizzate? Cosa volete che vi dica: domenica ore 10.00 Messa, ore 15.00 gang-bang con i catechisti, ore 18.00 rosario?
bill,
se l'influenza della chiesa ci coinvolge, tirare fuori le stronzate che dice è un servizio civile.
si chiama pubblicità progresso
diciamo che, a me personalmente, piacerebbe che tutti sapessero che se si continua a votare ed a appoggiare schieramenti favorevoli ai dettami della chiesa nello stato, la "legge divina" sarà anche quella di tutti.
peccato, se non fosse passata la legge 40 col referendum, tutto questo non sarebbe successo
Lo stesso per i mali del mondo Bill:
che gli islamici definiscano i non fedeli cani a cui debba essere data la morte (esagero) non lo si sa da adesso, ma da secoli e secoli... e ora la gente trasecola per un paio di stupri?
Cosa vorresti? che dopo la preghiera verso la Mecca, via il velo su col frustino e via.. fetish mistress domination , poi dopo di nuovo velo e zitte a casa.
Ma dai.. pò di realpolitick in fin dei conti se non sei islamico a te di quelle cose non te ne deve fregare niente.. sono affari loro.
Oppure.
Sono millenni che gli ebrei prendono mazzate da tutti.. egiziani, romani, cristiani, tedeschi e via così.. e adesso per due paroline di troppo dette da un iraniano tutti a scandalizzarsi... ma quanto sei provinciale.. in fin dei conti sono affari loro, sei israeliano? sei iraniano? Ma allora! cosa vorresti che un Iraniano dicesse gli ebrei sono uomini e hanno diritto come noi di restare su questo pianeta?
se vuoi posso continuare.
Che le dica da sempre non vuol dire che sono meno stronzate, bill. Oggi poi oltre che stronzate sono anche cattiverie, e pure pericolose. Impedire ad un single di masturbarsi ogni tanto o di farsi una bella trombata, se capita, non la vedi come una cattiveria? O bisogna sposarsi con il primo che capita, e magari menarsi, per farlo? Oppure bisogna aspettare che l'energia sessuale, non soddisfatta, diventi aggressività e ipocrisia sociale? Continuare ad affermare queste cose, contro ogni senso comune, non vuol dire condannarsi all'estinzione?
Mi sa che il Padreteno mi ha fatto con una dotazione scarsina di ormoni.
Perchè a sentirvi pontificare di come sia impossibile seguire i dettami della Chiesa in materia sessuale a me vien da ridere.
Mi sento in un viaggio nel tempo, sparato negli anni '70 quando se non partecipavi alle Olimpiadi dell'orgasmo multiplo eri uno sfigato.
Che vuoi Bill, evidentemente i cattolici sono fuori dalla realtà da un paio di millenni (effetti dell'oppio), mentre questi qua hanno capito tutto.
In ogni caso VOI state chiedendo alla Chiesa di cambiare i suoi giudizi, non la libertà di vivere in maniera diversa; VOI volete imporre la vendita della pillola del giorno dopo a farmacisti che non vogliono, non noi impedirvi di usarla; VOI volete impedire che nei consultori si parli anche della scelta di non abortire, non noi abolire la 194.
Questo per il tasso di liberalismo presente (vedasi commenti sugli islamici, che al confronto la Padania sono dei signori).
Calma, che Pannella & c. stanno per vincere le elezioni, cosa temete?
Questa visione della sessualtà come peccato, con le conseguenze connesse, l'idea della punizione, della flagellazione, della rinuncia inutile, risale all'idea di un dio che si aspetta sacrifici, azioni sacrificali. Ma per quale motivo dovremmo amare un dio, che prima ci dà la gioia (insieme al dolore), com'è l'orgasmo, e poi ci dovrebbe impedire di usarla se non in certe limitatissime condizioni e per certe finalità? Che differenza c'è tra una cosa così e l'idea che sacrificarsi per l'islam dia diritto nell'aldilà a 72 vergini?
Il problema vero è che la religione, intesa come strumento per il controllo della struttura sociale, ha bisogno per esercitare questo controllo di far leva sul potere del controllo della sessualità. Se controllo il piacere controllo tutto, controllo l'autonomia della persona: se un uomo è padrone di se stesso, secondo chi pensa questo, potrebbe far a meno di dio, o della chiesa, o di un padrone. E si ripeterebbe il peccato originale.
Tutti questi atti di condizionamento sono, invece, il vero peccato, perché se si lasciassero perdere queste cose ci sarebbe tanto da riflettere e da gioire del mistero della vitae e del divino
siete VOI che considerate ciò che è laico come anticristiano.
Nei consultori ci andranno gli attivisti pro vita quando ci andranno anche gli attivisti pro aborto (che guarda caso non esitono), quando nei centri trasfusionali ci andranno i testimoni di geova e quando nell'atrio delle chiese saranno messi PER LEGGE i musulmani, gli ebrei , gli indù e tutti quelli che vorranno offrire un nuovo punto di vista ai fedeli. OK?
Per quanto riguarda gli obbiettori di coscienza, la tua è una stronzata mostruosa: nessuno obbliga chi ha fatto farmacia a mettere su una farmacia. Sapendo cosa una farmacia deve vendere. Di quelli che si prendono tutti i vantaggi di una serie di leggi che rendono una farmacia una specia di monopolio e poi fanno gli scazzati , ti giuro, non so proprio che farmene.
Vorrei poi sapere cosa ne penseresti di poliziotti che fanno obiezione di coscienza e non arrestano i mafiosi, di militari chefanno obiezione di coscienza e si rifiutano di toccare un'arma. E di preti che fanno obiezione di coscienza e trombano come ricci.
Senza contare che la maggior parte dei farmacisti antinorlevo sono a Roma... evidentemente il papa deve emanare un mana poderoso
Chiariamo: io non seguo alla lettera i dettami della chiesa. Però, non sono anticlericale. Mi spiego: per la chiesa il sesso esiste solo in ambito matrimoniale (sono c.a. 2000 anni..). Nessuno è obbligato a comportarsi così: solo chi decide di farlo. Dov'è il problema? Non diciamo minchiate sulla libertà sessuale come sfogo delle tensioni sociali: il mondo è pieno di violenza di tutti i tipi, parecchia pure a sfondo sessuale, nonostante gli scosciamenti televisivi e i calendari Pirelli. La prostituzione non è mai stato un business su scala industriale come adesso. Per cui io sono ben lontano dalla santità, a cui non aspiro, ma perchè dovrei criticare chi vive la sessualità in modo diverso? Ah, ma poi si scopre che ci sono preti che predicano bene e razzolano male. Non significa niente: la chiesa è fatta di uomini, e gli uomini sbagliano. Il papa è infallibile per quanto concerne la fede, non per tutto quello che concerne una organizzazione di uomini, quale è la chiesa. Secondo voi, fatemi capire, dovrebbe seguire le mode del momento? Allora, dovrebbe ad esempio permettere l'adulterio e organizzare gite parrocchiali a Cuba o a Budapest? Ah no, andrebbe contro la morale comune! Che è fatta di ipocrisia, soprattutto. E quando dite di non votare partiti vicini alla chiesa, alludete ai DS che propongono soldi alla puerpere perchè non abortiscano? Fossi in voi metterei da parte questo anticlericalismo ottocentesco, e smetterei di pensare che è tutto un carnevale. Diddy, una chiesa non è paragonabile a un consultorio, neanche per un bestemmiatore incallito. Tornate sulla terra. br
Ps: in tutte le elucubrazioni che state facendo state dimenticando il concetto base della religione cristiana: il perdono.
"una chiesa non è paragonabile a un consultorio"
Appunto, mi dai ragione: io non ho niente in contrario ai movimenti per la vita che si incontrano nell'oratorio.... perchè dentro al consultorio invece ci vogliono mettere i movimenti cattolici?
ma che stai a dì bill?
ti sembra di aver scritto cose sensate?
io mi ritiro, mi sono stufato
Diddy, Orwell è uno dei miei autori preferiti.
Anche se in 1984 è ingiusto nei confronti delle
società democratiche.
Come tu sei di una violenza mostruosa nei confronti dei cattolici (chiariamo: sono certo che saresti altrettanto intollerante e prepotente anche nei confronti di ebrei o islamici o buddisti, se li incontrassi). Tutto quello che contrasta con le tue idee va abbattuto a mazzate.
Per te laico è sinonimo di verità assoluta e i poveri ritardati che credono in una religione devono rompere il meno possibile, in attesa di essere raggiunti dall'illuminazione.
Preferisco il modello americano, anche se fa molta fatica a trovare un collante comune alla società.
Sei un pericoloso giacobino (e non dirmi che non ti faccio i complimenti).
PS oggi i consultori sono degli sportelli pro-aborto, in violazione della 194, tra l'altro.
Però Silvestro, se non si parla con l'accetta e con gli slogan, niente: bisogna fare muro contro muro, cattolici di qua e laici di là. Non funziona da nessun punto di vista. fare il processo alla storia della chiesa è inutile: ha vissuto le tragedie e i cambiamenti della storia. In questo ci stanno una miriade di errori e disastri: è la storia dell'uomo. In più, non c'entra un beato cazzo con la questione aborto & consultori. Ora ditemi voi: ci saranno i carabinieri a cavallo che obbligheranno le donne a parlare (pericolo!) con dei volontari cattolici o non cattolici? Una ci parlerà se mai le pungerà vaghezza di parlarci. E, visto che siamo d'accordo sulla tanta ignoranza in giro, deve essere per forza un danno?
Bill, ma segui quello che scriviamo? Francesco ha detto che non è vero che la Chiesa dice di non copulare e io invece ho contestato la sua affermazione.
Dopodicchè Francesco, capendo perfettamente il discorso e cercando quindi di distraricarsi in qualche modo, ci dà in pratica degli infoiati, facendo finta di non capire che non è questione di voler scopare dalla mattina alla sera senza sosta (utinam), più semplicemente di vivere liberamente la propria sessualità e non come il compitino che vorrebbe Ruini.
Infine svicola verso la 194, così sposta il discorso, e dice che noi cattivoni vogliamo impedire ai poveri cattolici di entrare nei consultori perchè, ari cattivoni, non vogliamo che si eviti di abortire.
Sa benissimo che i movimenti confessionali non devono interferire con le leggi dello Stato, c'è un porco concordato, anche perchè a questo punto non potrebbe giustificare l'assenza di islamici o dei testimoni di Geova in ogni fattaccio dello stato italiano (ma lui vorrebbe che solo la Chiesa potesse fare i comodi suoi e i fatti nostri), ma preferisce far finta di niente, così qui si passa per magmmane che strappano feti dagli uteri.
Ora, che Francesco tiri acqua al suo mulino va pure bene, che tu no capisca no
"Loro" vogliono i consultori dove la donna si presenta e l'accoglie il gentilone di turno del Movimento per la vita che gentilmente domanda
E' venuta qui per compiere un omicidio, signora? Perchè lo sa che lei uccide il suo bambino, vero? Vuol vedere la foto dei miei figli? Sa, anche mia moglie era refrattaria perchè c'erano problemi e ora guardi che bel puffo rosa.
Guardi che bellino il feto al secondo mese, vede quelle cose lì? C'è poca luce ma sono manine
ecc ecc
Ma scusate, e reitero. Per fortuna ognuno è libero di pensarla come vuole. I cattolici osservanti rimarranno fedeli ai precetti della chiesa(e mi sembra cosa più che ovvia che la chiesa dica ciò che pensa) e gli altri, sottoscritto compreso, vadano a fare ciò che vogliono. Io, per frequentare i più raffinati lupanari europei, non chiedo al parroco di poterlo fare. Vado e punto. E se mi dice che faccio male, gli rispondo che si, magari ha ragione, ma a me piace così e, in fin dei conti, sono fatti miei. Dopodichè, lui ha fatto il suo lavoro ed io proseguo per la mia strada. Non capisco la vostra alterazione in materia. Ad ognuno il suo. Il problema è che voi stessi siete intrisi di cultura cattolica, per cui vorreste il placet del cappellano di turno perchè, se no, non vi sentite a posto. Invece di dover render conto alla vostra coscienza, ribaltate sempre su un terzo i vostri problemi. Il papa ha detto che non si possono usare i goldoni. Ecchissenefrega, mica ho bisogno della ricetta del prevosto per andare in farmacia a comprarli. Gli stati sovrappopolati non possono fare una politica di contenimento delle nascite perchè il cappellano dice di no. Ma mi faccia il piacere...se uno stato decide per una certa politica, la fa. Certo che se questo è lo stato italiano, pieno di gente che ragiona come voi e che ha bisogno della tolleranza vaticana per operare delle scelte, siamo messi bene e, d'altro canto, è proprio questa la sfiga di avere il vaticano in italia e di non aver avuto una riforma protestante in casa. Che anche coloro che si dichiarano laici hanno bisogno di mamma chiesa che li accompagni per manina, perchè, diversamente, si sentono peccatori. Ma va là. E' questo il peggior lascito di secoli di oppressione cattolica. L'incapacità di camminare con le propie gambe, confinando i problemi di fede alla sfera personale...e basta.
mah propongo una soluzione a 'sta storia dei consultori....ogni consulente che convince una donna a non abortire deve poi versargli ogni mese gli alimenti per il bimbo...
leonida, il problema non è tonini che dispensa cazzate in televisione, il problema è quando si propone di mandare i messaggeri del suddetto in strutture pubbliche a dispensare il verbo...è li che evangelizzazione diventa ingerenza
Rolli, capisco benissimo. Il punto è che nulla osta ad organizzazioni laiche, musulmane e spiritiste di operare nel campo. Non mi pare che la legge 194 faccia discriminazioni di tipo confessionale in questo caso. Visto che pure tu condividevi sul fatto che c'è un'ignoranza spaventosa, magari può esistere una donna che non partorisce perchè indigente, e magari non è al corrente del fatto che i bambini non vengono buttati nelle pattumiere, ma c'è chi si occupa di loro. Che magari le si illustri queste opzioni, che a farlo sia un cattolico o un laico penso sia comunque giusto. Se si riesce a convincerla a non abortire secondo me è meglio; secondo te?
Cambiando discorso, penso che Leonida abbia delle ragioni quando descrive l'atteggiamento psicologico di tante persone. Mi pare ci sia gente che vorrebbe una chiesa a sua misura: non può essere così. Come, e scusa Leonida, la religione non è recitare le preghierine prima della nanna nella propria casuccia, ma la si deve manifestare. Per un cattolico osservante è praticamente un obbligo. Pensa che da certe parti li ammazzano solo per quello.
Ma Bill, non ho mica detto che un cattolico, non debba professare; ci mancherebbe. O che la fede è dire le preghierine. Ho detto che può professare, spiegarmi le sue ragioni, dopodichè, andare a baciar pile da un'altra parte.
Credo che ognuno debba affogare i propri demoni(per restare nel letterario)nella propria coscienza e non in quella collettiva, nè pretendere che ciò che lui fa, sia, per qualcun altro, moralmente corretto.
leo e bill,
il mio, e di altri, problema non è il volere la benedizione del parroco per le mie scelte.
il mio , e di altri, problema è che sono ateo e non voglio che la chiesa possa entrare, tramite politici accomodanti ed anelanti dei voti che il vaticano sposta, sulle mie, e di altri, scelte.
e quello che rolli dice è che se c'entra la chiesa cattolica nei consultori, allora perchè no i testimoni di geova nei centri trasfusionali?
se mi convincete che ruini non può mettere bocca sulle scelte legislative di un governo, allora vi comincio a dare pienamente ragione.
Nulla osta? Osta eccome, visto che l'Italia è un Paese laico e c'è un concordato che oltre a riempire di prebende vergognose la Chiesa imporrebbe che stesse fuori dalle questioni dello Stato.
Ci mancherebbe pure che mi ritrovassi i vescovi e gli imam che decidono dei casi italiani.
Per prospettare soluzioni possibili ad una donna che si reca al consultorio per abortire (per abortire, eh! non per fare an ghi gò in linea di massima)ci vogliono cattolici doc altrimenti gli altri sono abortisti?
poi consiglierei er ministro de fero di promuovere politiche ed incentivi decenti e non una tantum per favorire i parti, chè delle parole non ne facciamo nulla. O er ministrone pensa che con 500/1000 euro una con seri problemi economici si senta sollevata? Fa finta di non sapere che persino la gravidanza e, peggio ancora, partorire costano? Ha tolto i ticket per questo?
Perchè vedi, questi fanno tante ciance, ma fatti poi nada
Silvestro, ti seguo.
Solo che, considerato quanti voti portano i cattolici, non è pensabile che alcuna forza politica ci sputi sopra. Ergo è necessrio che ognuno, per conto suo, diventi cittadino autonomo a pieno titolo(personalemnte preferirei suddito, ma questo è un altro par di maniche)capace di ascoltare e poi decidere. Capisco anche che è complicato, ma senza la libertà-autonomia del singolo(puoi chiamarla, se vuoi, emancipazione anche se è un termine che odio e che mi fa venire l'orticaria), non può esserci quella collettiva.
Rolli spiegami, perchè non lo so. Nei consultori sarebbe obbligatorio ci fossero dei consulenti cattolici o la norma parla solo di consulenti, purchè preparati? Perchè, nel primo caso, ritengo sia scandaloso, nel secondo che si applichi la legge. Nel primo caso solito governicchio elettorale(niente di nuovo), nel secondo, atto dovuto(ne gloria, nè infamia)
@ Francesco
Orwell per i precetti che il partito impone riguardo al sesso ha fatto una trasposizione uno-a-uno con la politica del sesso della chiesa cattolica ed ha spiegato a cosa servisse questa continua repressione e mortificazione della sessualità. Per aumentare la furstrazione e aumentare l'aggressività. O siamo di quelli "Orwell? ahh siii quello che odiava i comunisti!"?
Certo: tutti quelli che vogliono a limitare la mia libertà (sempre nel rispetto nella libertà altrui) in virtù di una morale tutta loro riceverà da me mazzate (se servisse anche non metaforiche) , siano essi cattolici, musulmani o zoroastriani.
Io non vado a imporre loro di non pregare, di non credere, di non avere figli di comportarsi da libertini, esigo che essi non vengano a impormi nulla.
Per me laico è sinonimo di educazione, spero tu sappia che si può essere cattolici e laici nello stesso momento.
E' laico chi mangia nella mia stessa tavola e non mette le mani nel mio piatto, nè mi continua a dire in faccia che ciò che mangio gli fa schifo.
Ovviamente , come è tuo diritto considerarmi una persona "meno completa" o peccatrice o madre meno buona se fossi una ragazza madre, così è mio diritto considerare chi crede in una religione una persona che ha bisogno di una giustificazione per la sua esistenza. E la cerca da dei manigoldi. O come qualcuno che si sputtana i soldi di famiglia comprando i numeri del lotto all'166 sperando nei sogni.
Basta che io non venga a dirti come devi vivere tu e tu faccia lo stesso con me.
E soprattutto un credente è per me una persona poco affidabile in quanto risponde delle sue azioni ad un essere fantastico che non esiste e che ovviamente è sempre pronto a perdonare i suoi misfatti. Posso considerare poco affidabile un farmacista che vuole essere chiamato farmacista, guadagnare come un farmacista ma non vuole fare il mestiere del farmacista? Hai mai sentito di obiezioni di coscienza quando vendono fialetta e siringa ad un tossico? Posso dubitare della sentenza di un giudice cattolico convinto che i suoi errori verranno perdonati (sua autorità morale suprema) da dio e convinto anche che io, nel regno dei celi, sarò in ogni caso risarcito del male che lui mi ha inflitto ingiustamente?
Il modello americano a me va benissimo... ma a te?
Tutti fanno ciò che considerano giusto (sempre nel rispetto nella libertà altrui): tutte le chiese con gli stessi diritti e doveri, niente concordato, staminali libere, libertà di ricerca, single che si fanno inseminare, hamish (basta che non rompano a chi vuole vivere in questo secolo).
No, non sono giacobino, sono intransigente. Nei confronti di chi crede di avere la Verità Assoluta e Naturale in tasca e poi vuole solo non pagare l'ICI e farsi pagare la retta per le sue scuole private lo sono anche di più.
Un'ultima cosa: i consultori danno il certificato per l'aborto perchè è li che la legge dice che devi andare se hai GIA' deciso di abortire,e guarda te...quei maledetti senzadio invece che forzarti a tenere il bambino, rispettano la tua decisione.
Vogliamo chiuderli perchè da lì provengono tutte quelle che abortiscono?
Potremmo allora anche chiudere i reparti per malati terminali negli ospedali ... le statistiche dicono che quelli che passano di li muoiono tutti!
Capirei il tuo odio nei confronti dei consultori se tutte le gravide venissero per legge portate lì, magari forzate a sentire le audiocassete con strilli dell partorienti e a vedere le fotografie di bambini malformati. Ma non è così, se non nella fantasia di certa gente.
Buon W-E
Rolli,
non credo che ti interessi ma sono offeso da come travisi quello che ti scrivo.
E ho pure detto esplicitamente (sennò te lo dico ora) che non chiedo affatto l'esclusività per i cattolici ma mi vanno bene tutti: islamici, ebrei, testimoni di geova, vegani, pannelliani, anglicani. Si chiama libertà. E' la tua idea di libertà che impone uno spaventoso conformismo laicista, che al confronto il più retrivo cattolicesimo è l'Agorà di Atene.
Il bisogno furibondo che esprimi (non solo tu) di mettere a tacere Ruini mi imbarazza: pensa che neppure mi do pena di stare ad ascoltare tutto quello che dice (NDR è un cittadino italiano, non del Vaticano). E neppure ti rendi conto che la tua indignazione è massima perchè c'è qualcuno che lo ascolta!! Vorresti una polizia del pensiero che impedisca di ascoltare i leader religiosi, forse? Silvestro mi pare si avvicini molto a questa bella idea.
Francesco
PS vedi che se torni la Rolli ragionante hai poi ottimi argomenti? i politici filo-ruiniani la cui unica idea di azioni profamiglia sono 1000 euro a pioggia per ogni bambino sono dei buffoni e degli idioti, hai ragione.
Ho detto che Orwell mi piace, non che sia il Profeta dell'Altissimo. E la teoria della repressione sessuale come strumento di potere la accoppio a quella della composizione organica del capitale alla voce colossali stronzate.
Sono molto perplesso della tua definzione di laico: è uno che si fida solo degli atei come lui perchè la religione è uno strumento di autoinganno e di deresponsabilizzazione, giusto? Laico è chi sa guardare ad ogni uomo come tale, senza farsi accecare di propri pregiudizi ma non per questo rinunciando ad essere se stesso. Sennò possiamo giusto essere commensali da McDonald, e non ne sono neppure certo.
I consultori si chiamano così perchè le donne in difficoltà ci vanno a consulto da qualcuno che le possa aiutare, credo. Spero. Sennò potrebbe bastare un distributore automatico di certificati, costerebbe anche meno. Più seriamente, non erano i cattolici bigotti ad avere paura del confronto, che poi ci si riempiva la testa di cattive idee? Adesso sono i laici in quella posizione? Mi riempirebbe di orgoglio, che è un peccato.
Sì, il modello americano a me va bene. Non ho nulla da temere dalla concorrenza, sai io ho al mio fianco il Dio degli eserciti ecc. ecc. (dai, almeno 1 scherzo alle 6 di venerdì pomeriggio).
Ciao
francè, non dire bestialità.
col cavolo che nei consultori ci farebbero andare dei non-cattolici.
secondo te abbiamo l'anello al naso?
e su!
oh, la polizia del pensiero c'era con mastro titta, non nei moderni stati occidentali.
non rigirarti la frittata
"il mio ... problema è che .... non voglio che la chiesa possa entrare, tramite politici accomodanti ed anelanti dei voti che il vaticano sposta, sulle mie, e di altri, scelte."
"se mi convincete che ruini non può mettere bocca sulle scelte legislative di un governo, allora vi comincio a dare pienamente ragione."
questa roba è farina del tuo sacco. quindi non prendertela con me, se vuoi mettere a tacere preti e cittadini cattolici perchè non ti piacciono le loro idee.
e i cavoli risparmiali per accompagnare gli stracotti, che la ripresa religiosa non riguarda solo i tuoi nemici storici della Chiesa Cattolica, vedrai che il futuro ce ne riserverà di sorprese con qualche milioni di cittadini italiani di religione islamica.
francè, e vorrei sapere dove e perchè vorrei la polizia del pensiero.
motivala questa tua affermazione.
io attendo
Francesco, continui a dire che ogni tanto torno "lucida": quando concordi con il mio pensiero, ovviamente.
Ora, io non mi offendo perchè chiunque porti avanti questa balzana teoria di una rolli obnubilata a comando dovrebbe vergognarsi della sua stupidità e quindi non perdo tempo a rimanerci male. Sarà che sono costruita così, liberamente, e quindi abituata a questi insulti (sono insulti, spero tu te ne renda conto, mentre ti dichiari offeso) striscianti.
Tu vuoi tutte le religioni negli affari di stato? Io no, nemmeno mezza. Ascolto Ruini? Si, anche Daki se è per questo, e mi preoccupano entrambi
Polizia del pensiero? Ma va là: semplicemente non ingerenza, anche se mi rendo conto che i primi ad ascoltare ed applicare la Chiesa sono i politici. Per questo mi aguro ancor più tenacemente che perdano le elezioni
ciccio,
la chiesa NON può interferire per legge sulle scelte legislative di un governo.
sei tu quello che sta fuori dal mondo.
e se ci sarà gente che si allontanerà dalla chiesa sarà per questo modo aggressivo di imporre la propria morale.
come vorresti proprio tu.
non hai capito proprio nulla, mi dispiace.
svegliati e sarai finalmente un uomo libero.
ciao ciccio
"E per quanto riguarda la tolleranza, sorprende quanto siano distanti dalla equità e dalla prudenza della Chiesa coloro che professano il Liberalismo. Infatti, con l’assoluta licenza di concedere tutto ai cittadini, come dicemmo, varcano completamente la misura e giungono al punto di non attribuire alla onestà e alla verità maggior valore che alla falsità e alla malvagità. Essi poi accusano di essere priva di pazienza e di mitezza la Chiesa, colonna e firmamento di verità, incorrotta maestra di moralità, perché ripudia costantemente, come deve, una tale dissoluta e perniciosa specie di tolleranza e nega che sia lecito praticarla; comportandosi in questo modo non si accorgono di trasformare in colpa ciò che è motivo di encomio."
(Leone XIII, via Malvino)
Rolli, finirà che sei una sporca liberale...
Sì sì, mi autodenuncio, sono liberale e l'ho anche sempre detto.
Impressionante comunque quello che riescono a dire di sè, non trovi?
"Loro" sono l'"onestà" e la "verità", noi siamo "malvagi" e affermiamo "falsità"; "la Chiesa, colonna e firmamento di verità, incorrotta maestra di moralità
Poi è Rolli che deve riacquistare lucidità...
No, domandavo, quali siano queste norme che dovrebbero regolare la presenza di cattolici(in veste di esperti, immagino) nei consultori. Dove sono scritte, nella 194? E cosa prevede la legge?
La legge 194 non prevede cattolici nei consultori (non hanno osato tanto, allora), e tantomeno la Legge 405, del 29 luglio 1975 con la quale si istituiscono i consultori. Nonostante fossimo in piena balena bianca la parola religione non compare.
E' adesso che solo il cattolico del movimento per la vita è il vero garante della libertà di non abortire
gli ignoranti al giorno d oggi
procreano se nn vogliono
ci sono mille modi
e tante regole scientifiche
fisiologiche
a parte il coito interrotto
è proprio un post vecchio come è vecchio ilpensiero della chiesa
inizio a pensare che le due fazioni vanno avanti mano nella mano
e guai se una delle due
sparisse
sparirebbe anche l altra
il mondo nn si è allontanato mica tanto del medio evo
mi pare
cmq
quando si vuole parlare di niente
si trova una platea infinita
ma nn appena il discorso si fa piu spinoso
il vuoto nei commenti regna
questo nn dice nulla
_?
Il post era arrivato a 69 commenti. Ho dovuto aggiungere questo commento perchè era chiaramente un numero osceno e impuro. Ora dite tutti 3 avemarie e 2 paternostri e sarete assolti (per questa volta).
scusa leonida ma i cattolici in cosa andrebbero considerati esperti ,,,, a parte fare (come e nell loro natura d altronde) fare gli sciacalli
ed essere notori esperti di furto falsita e pedofilia ,,,Cioè una poveraccia che grazie alla "illuminata visione " dell indomito Storace si trova ad andare sotto i ferri e
gia non sta bene di suo (ben gli sta alla zoccola (sottopensiero del pattume umano noto al mondo come chiesa cattolica)
e si ritrova attorno questi angioletti che vanno li da quegli avvoltoi che sono
e qui mi fermo ,,,,
Giuro sono quelle cose che mi fanno amare i cinesi ,,,che quando bekkano un prete katto bestia gli sfondano al testa a calci (minimo )
E FANNO SOLO CHE BENE
Dal sito www.vatican.va. Alcuni passaggi, relativamente agli argomenti trattati nel thread dal catechismo della chiesa cattolica a proposito del sesto comandamento.
LUSSURIA
2351 La lussuria è un desiderio disordinato o una fruizione sregolata del piacere venereo. Il piacere sessuale è moralmente disordinato quando è ricercato per se stesso, al di fuori delle finalità di procreazione e di unione.
MASTURBAZIONE
2352 Per masturbazione si deve intendere l'eccitazione volontaria degli organi genitali, al fine di trarne un piacere venereo. « Sia il Magistero della Chiesa – nella linea di una tradizione costante – sia il senso morale dei fedeli hanno affermato senza esitazione che la masturbazione è un atto intrinsecamente e gravemente disordinato ». « Qualunque ne sia il motivo, l'uso deliberato della facoltà sessuale al di fuori dei rapporti coniugali normali contraddice essenzialmente la sua finalità ». Il godimento sessuale vi è ricercato al di fuori della « relazione sessuale richiesta dall'ordine morale, quella che realizza, in un contesto di vero amore, l'integro senso della mutua donazione e della procreazione umana ».
FORNICAZIONE
2353 La fornicazione è l'unione carnale tra un uomo e una donna liberi, al di fuori del matrimonio. Essa è gravemente contraria alla dignità delle persone e della sessualità umana naturalmente ordinata sia al bene degli sposi, sia alla generazione e all'educazione dei figli. Inoltre è un grave scandalo quando vi sia corruzione dei giovani.
OMOSESSUALITA'
2357 L'omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un'attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, 238 la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». 239 Sono contrari alla legge naturale. Precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.
2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.
SESSUALITA' MATRIMONIALE
2362 « Gli atti coi quali i coniugi si uniscono in casta intimità, sono onorevoli e degni, e, compiuti in modo veramente umano, favoriscono la mutua donazione che essi significano, ed arricchiscono vicendevolmente in gioiosa gratitudine gli sposi stessi ». 241 La sessualità è sorgente di gioia e di piacere:
« Il Creatore stesso [...] ha stabilito che nella reciproca donazione fisica totale gli sposi provino un piacere e una soddisfazione sia del corpo sia dello spirito. Quindi, gli sposi non commettono nessun male cercando tale piacere e godendone. Accettano ciò che il Creatore ha voluto per loro. Tuttavia gli sposi devono saper restare nei limiti di una giusta moderazione ». 242
2363 Mediante l'unione degli sposi si realizza il duplice fine del matrimonio: il bene degli stessi sposi e la trasmissione della vita. Non si possono disgiungere questi due significati o valori del matrimonio, senza alterare la vita spirituale della coppia e compromettere i beni del matrimonio e l'avvenire della famiglia.
L'amore coniugale dell'uomo e della donna è così posto sotto la duplice esigenza della fedeltà e della fecondità.
FECONDITA' DEL MATRIMONIO
2366 La fecondità è un dono, un fine del matrimonio; infatti l'amore coniugale tende per sua natura ad essere fecondo. Il figlio non viene ad aggiungersi dall'esterno al reciproco amore degli sposi; sboccia nel cuore stesso del loro mutuo dono, di cui è frutto e compimento. Perciò la Chiesa, che « sta dalla parte della vita », insegna che « qualsiasi atto matrimoniale deve rimanere aperto per sé alla trasmissione della vita ». « Tale dottrina, più volte esposta dal Magistero della Chiesa, è fondata sulla connessione inscindibile, che Dio ha voluto e che l'uomo non può rompere di sua iniziativa, tra i due significati dell'atto coniugale: il significato unitivo e il significato procreativo ».
2367 Chiamati a donare la vita, gli sposi partecipano della potenza creatrice e della paternità di Dio. « Nel compito di trasmettere la vita umana e di educarla, che deve essere considerato come la loro propria missione, i coniugi sanno di essere cooperatori dell'amore di Dio Creatore e come suoi interpreti. E perciò adempiranno il loro dovere con umana e cristiana responsabilità ».
2368 Un aspetto particolare di tale responsabilità riguarda la regolazione della procreazione. Per validi motivi gli sposi possono voler distanziare le nascite dei loro figli. Devono però verificare che il loro desiderio non sia frutto di egoismo, ma sia conforme alla giusta generosità di una paternità responsabile. Inoltre regoleranno il loro comportamento secondo i criteri oggettivi della moralità:
« Quando si tratta di comporre l'amore coniugale con la trasmissione responsabile della vita, il carattere morale del comportamento non dipende solo dalla sincera intenzione e dalla valutazione dei motivi, ma va determinato da criteri oggettivi, che hanno il loro fondamento nella natura stessa della persona umana e dei suoi atti, criteri che rispettano, in un contesto di vero amore, l'integro senso della mutua donazione e della procreazione umana; e tutto ciò non sarà possibile se non venga coltivata con sincero animo la virtù della castità coniugale ».
2369 « Salvaguardando ambedue questi aspetti essenziali, unitivo e procreativo, l'atto coniugale conserva integralmente il senso di mutuo e vero amore e il suo ordinamento all'altissima vocazione dell'uomo alla paternità ».
2370 La continenza periodica, i metodi di regolazione delle nascite basati sull'auto-osservazione e il ricorso ai periodi infecondi sono conformi ai criteri oggettivi della moralità. Tali metodi rispettano il corpo degli sposi, incoraggiano tra loro la tenerezza e favoriscono l'educazione ad una libertà autentica. Al contrario, è intrinsecamente cattiva « ogni azione che, o in previsione dell'atto coniugale, o nel suo compimento, o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga, come scopo o come mezzo, di impedire la procreazione ».
« Al linguaggio nativo che esprime la reciproca donazione totale dei coniugi, la contraccezione impone un linguaggio oggettivamente contraddittorio, quello cioè del non donarsi all'altro in totalità: ne deriva non soltanto il positivo rifiuto all'apertura alla vita, ma anche una falsificazione dell'interiore verità dell'amore coniugale, chiamato a donarsi in totalità personale. [...] La differenza antropologica e al tempo stesso morale, che esiste tra la contraccezione e il ricorso ai ritmi temporali [...], coinvolge in ultima analisi due concezioni della persona e della sessualità umana tra loro irriducibili ».
2371 « Sia chiaro a tutti che la vita dell'uomo e il compito di trasmetterla non sono limitati solo a questo tempo e non si possono commisurare e capire in questo mondo soltanto, ma riguardano sempre il destino eterno degli uomini ». 258
2372 Lo Stato è responsabile del benessere dei cittadini. È legittimo che, a questo titolo, prenda iniziative al fine di orientare l'incremento della popolazione. Può farlo con un'informazione obiettiva e rispettosa, mai però con imposizioni autoritarie e cogenti. Non può legittimamente sostituirsi all'iniziativa degli sposi, primi responsabili della procreazione e dell'educazione dei propri figli. In questo campo non è autorizzato a intervenire con mezzi contrari alla legge morale.
FECONDAZIONE ASSISTITA
2377 Praticate in seno alla coppia, tali tecniche (inseminazione e fecondazione artificiali omologhe) sono, forse, meno pregiudizievoli, ma rimangono moralmente inaccettabili. Dissociano l'atto sessuale dall'atto procreatore. L'atto che fonda l'esistenza del figlio non è più un atto con il quale due persone si donano l'una all'altra, bensì un atto che « affida la vita e l'identità dell'embrione al potere dei medici e dei biologi e instaura un dominio della tecnica sull'origine e sul destino della persona umana. Una siffatta relazione di dominio è in sé contraria alla dignità e all'uguaglianza che dev'essere comune a genitori e figli ». « La procreazione è privata dal punto di vista morale della sua perfezione propria quando non è voluta come il frutto dell'atto coniugale, e cioè del gesto specifico dell'unione degli sposi [...]; soltanto il rispetto del legame che esiste tra i significati dell'atto coniugale e il rispetto dell'unità dell'essere umano consente una procreazione conforme alla dignità della persona ».
DIVORZIO
2382 Il Signore Gesù ha insistito sull'intenzione originaria del Creatore, che voleva un matrimonio indissolubile. Ha abolito le tolleranze che erano state a poco a poco introdotte nella Legge antica.
Tra i battezzati « il Matrimonio rato e consumato non può essere sciolto da nessuna potestà umana e per nessuna causa, eccetto la morte ».
2383 La separazione degli sposi, con la permanenza del vincolo matrimoniale, può essere legittima in certi casi contemplati dal diritto canonico.
Se il divorzio civile rimane l'unico modo possibile di assicurare certi diritti legittimi, quali la cura dei figli o la tutela del patrimonio, può essere tollerato, senza che costituisca una colpa morale.
2384 Il divorzio è una grave offesa alla legge naturale. Esso pretende di sciogliere il patto, liberamente stipulato dagli sposi, di vivere l'uno con l'altro fino alla morte. Il divorzio offende l'Alleanza della salvezza, di cui il Matrimonio sacramentale è segno. Il fatto di contrarre un nuovo vincolo nuziale, anche se riconosciuto dalla legge civile, accresce la gravità della rottura: il coniuge risposato si trova in tal caso in una condizione di adulterio pubblico e permanente:
« Se il marito, dopo essersi separato dalla propria moglie, si unisce ad un'altra donna, è lui stesso adultero, perché fa commettere un adulterio a tale donna; e la donna che abita con lui è adultera, perché ha attirato a sé il marito di un'altra ».
2385 Il carattere immorale del divorzio deriva anche dal disordine che esso introduce nella cellula familiare e nella società. Tale disordine genera gravi danni: per il coniuge, che si trova abbandonato; per i figli, traumatizzati dalla separazione dei genitori, e sovente contesi tra questi; per il suo effetto contagioso, che lo rende una vera piaga sociale.
scusate eh, ma non siete capaci di vivera la vostra vita sbattendovene di chi vi dice fai così, fai colà.
Io, personalmente, bevo come un suino, trombo nei casini, leggo conrad e me ne frego bellamente di ciò ciò dice il parroco e delgli insulti della Rolli. E' così difficile?
leonida non cogli il punto. Di questo passo non te la dà più nessuna :((
Povero... sniff ... gli insulti della rolli, sigh e ri-sniff ...solidarietà per questo pover'uomo, sob finale angustiato
Caro il mio leonida, tu more solito te ne sbatti di tutti, con la bandiera dell'egoismo che ti contraddistingue
Vogliono fare scempio della 194? E chi se ne fotte, no? Tu vai a battone, per tua stessa orgogliosa ammissione, probabilmente figlie femmine non ne hai e nel caso le tratti come tratti le donne in questo blog, quindi il problema non ti tange
Aids? Finchè ce l'hanno i bamba negri chi se ne sbatte no?
Norlevo negata? Ma 'sti cazzi, gente! Andate con le battone come faccio io e la vita vi sorriderà
Donne trattate come fattrici dalla Chiesa e dallo Stqato? Tanto son tutte troie, così imparano a non fare più la calza e i figli aggredendo il povero masculo che poi si butta sulla bottiglia a causa loro
Checcefrega, no Leonida? L'influenza del Vaticano sulla politica a te non tange e forse, un po', ti vendica.
Insulti della Rolli, certo
Vedi Rolli, io di figlie femmine ne ho due. Una più meravogliosa dell'altra, ma no so cosa diventeranno tra qualche anno. probabilmente dei cloni sfigati come sono l'80%( e mi sono tenuto sul vago) delle donne di questo mondo. Dopoidchè se vorranno venire a mettermi un fiore sulla tomba bene, se no, chissenefrega. Gli sniff, sniff ed i sigh, sigh, te li puoi girare dove sai.
Ha, dimenticavo, le mie figlie femmine le tratto come delle principesse.
Dopo essermi girata gli sniff dove so, dimenticavo anche io che le donne sono tutte troie, certo, ma con l'eccezione delle proprie mogli (forse) figlie (certamente) e mamme (ovvio). Perdona la svista.
pat pat, povero tesorino (poi mi rigiro anche questi dove so)
No, Rolli, mi è parso di capire che leo la certezza suelle figlie non ce l'ha mica... (ho capito male?)
Liebe Rolli, non mi sembra di aver detto che le donne sono tutte troie(buona parte), ma quasi(solo per senso statistico) tutte stronze. c'è una certa differenza.
buona parte, appunto
saluti dalla stronzissima (sempre troppo poco in certi casi) Rolli
Return, è che lui non ipoteca il futuro, vista la razza (le femmine)
>
beh seguendo la logica attuale non mi stupirei se qualcuno proponesse il carcere per la fornicazione... del resto è contrario alla dignità delle persone no? Come allo stesso modo vietano l'eutanasia limitano la fecondazione vorrebbero impedire l'aborto.
la morale della Chiesa non è legge dello Stato. Sono opinioni religiose uguali da due millenni, che tali restano e che non incidono sulla realtà sociale italiana. Vorrebbero abolire, cesnurare, costringere? Non possono farlo, quindi chi se ne fotte, streèpitino pure. Si discute sul nulla.
Non possono farlo? sicuri? :D Deve essere solo un caso allora che in Italia ci sia il Vaticano e non la ru486 mentre nel resto d'Europa accada l'esatto contrario... :D
è che siete pieni di cattolici in Italia, povero Jumpy, dovreste fare come suggerisce BB e risolvereste il problema.
certo, non proprio molto liberale ma già il Cavour si dimotrò assai elastico sul tema.
PS Return, 4- in Riassunto. Va bene la sintesi ma non hai capito una mazza.
Silvestro,
la Chiesa parla e molti (anche politici) liberamente la ascoltano. Per motivi che non comprendo questa si chiama ingerenza ed è un male.
Le proposte che arrivano da questo sito sono di due tipi, o si impone il silenzio alla Chiesa (ma suona male) o si impreca ai politici e ai cittadini che la ascoltano (e qui porre rimedio mi pare difficile, per questo proponevo la polizia del pensiero).
Di critiche sugli argomenti della Chiesa ne sento pochine e non esattamente ben argomentate.
Rolli: gli affari dello Stato sono gli affari dei cittadini che, o bella lì, in gran numero sono religiosi. E ora pure di religioni varie e diverse.
SE, e ripeto SE, ho capito, tu chiedi ai cittadini credenti di lasciare da parte la loro fede nel momento in cui si occupano degli affari dello Stato, cioè loro? Questo è il modello della Cina contemporanea e a me non piace.
Saluti
Però, conciliare sta chiesa di Ratzinger. :)
Fulmini e saette! Lampi e tuoni! Fuoco e fiamme!
Il rettore della Lateranense monsignor Rino Fisichella: "Una società che volesse escludere o solo emarginare il cristianesimo sarebbe per ciò stesso destinata ad un'inevitabile distruzione" . Meno male che era un convegno sul Concilio.
A propositi delle unioni civili tornano i cattocomunisti.
"Si sente a questo punto il dovere, oltre che l'esigenza - sottolinea il giornale della Santa Sede - di ribadire l'assoluta contrarietà a false concezioni del matrimonio e della famiglia, che non rispettino il progetto originario di Dio". E, in crescendo, arriva un'altra sciabolata: "Si chiamino coppie di fatto, Pacs, unioni civili e via così in un vuoto esercizio di fantasia, la realtà è una sola: si cammina ostinatamente verso lo scardinamento della famiglia, deformandone l'autentica concezione e la sola ragione d'essere".
L'Osservatore se la prende anche con quei cattolici che hanno deciso di militare a sinistra. "Qualcuno, cattolico secondo i suoi personali parametri - scrive il giornale vaticano - ha ritenuto nei giorni scorsi di sorvolare sui precedenti interventi dell'Osservatore Romano, liquidandoli come obsoleti". Si tratta di "cattocomunisti", suona la definizione sprezzante del giornale, e nei corridoi vaticani si afferma che la frecciata è indirizzata al senatore ds Giorgio Tonini, già presidente della Fuci.
Qualche precisazione: la chiesa suggerisce una dottrina sul sesso. Se si applicasse questa dottrina l'AIDS non sarebbe di nessunissima gravità. Invece ci sono paesi africani nella Tragedia. Questo perchè hanno abitudini sessuali molto + promiscue delle nostre. Questo è un fatto.
La vostra soluzione è mettiamoci il preservativo? Il preservativo serve contro le gravidanze indesiderate; è stato pensato per questo. L'efficacia contro la trasmissione dell'AIDS è alquanto ridicola. Se fai sesso con un infetto hai il 30% di possibilità di prendere l'HIV anche se usi correttamente il preservativo. E' documentato qui http://www.simg.it/simgaids/cap_04.html
con queste parole
...Per quanto riguarda i fattori protettivi del rischio di trasmissione sessuale dell’HIV, il più forte è senza dubbio l’uso corretto e regolare del profilattico, con valori variabili nei diversi studi. In una meta-analisi di dieci studi su coppie eterosessuali nelle quali almeno un partner era infetto, è stata stimata un’efficacia nella prevenzione dell’infezione da HIV pari al 69%, non aggiustata per altri potenziali confondenti.
Per uso corretto del profilattico si intende l’acquisto da fornitori di fiducia, l’osservanza della data di scadenza, un’adeguata conservazione e l’accortezza nella apertura della confezione per evitare possibili rotture o micro-lesioni al lattice, indossarlo fin dall’inizio del rapporto tenendo premuto il serbatoio per evitare che si riempia di aria e successivamente possa scoppiare, toglierlo subito dopo l’eiaculazione.
.......
quindi il vostro approccio alla soluzione del problema è decisamente fallimmentare. La soluzione è nella fedeltà o almeno nella selezione dei partner.
Inoltre il sempiterno attacco alla chiesa manca di qualsiasi logica. Se un arrapato decide di fare sesso contro i dettami della chiesa che senso ha che poi in ossequio alla chiesa scelga di non mettersi il profilattico???
Qualche precisazione: la chiesa suggerisce una dottrina sul sesso. Se si applicasse questa dottrina l'AIDS non sarebbe di nessunissima gravità. Invece ci sono paesi africani nella Tragedia. Questo perchè hanno abitudini sessuali molto + promiscue delle nostre. Questo è un fatto.
La vostra soluzione è mettiamoci il preservativo? Il preservativo serve contro le gravidanze indesiderate; è stato pensato per questo. L'efficacia contro la trasmissione dell'AIDS è alquanto ridicola. Se fai sesso con un infetto hai il 30% di possibilità di prendere l'HIV anche se usi correttamente il preservativo. E' documentato qui http://www.simg.it/simgaids/cap_04.html
con queste parole
...Per quanto riguarda i fattori protettivi del rischio di trasmissione sessuale dell’HIV, il più forte è senza dubbio l’uso corretto e regolare del profilattico, con valori variabili nei diversi studi. In una meta-analisi di dieci studi su coppie eterosessuali nelle quali almeno un partner era infetto, è stata stimata un’efficacia nella prevenzione dell’infezione da HIV pari al 69%, non aggiustata per altri potenziali confondenti.
Per uso corretto del profilattico si intende l’acquisto da fornitori di fiducia, l’osservanza della data di scadenza, un’adeguata conservazione e l’accortezza nella apertura della confezione per evitare possibili rotture o micro-lesioni al lattice, indossarlo fin dall’inizio del rapporto tenendo premuto il serbatoio per evitare che si riempia di aria e successivamente possa scoppiare, toglierlo subito dopo l’eiaculazione.
.......
quindi il vostro approccio alla soluzione del problema è decisamente fallimmentare. La soluzione è nella fedeltà o almeno nella selezione dei partner.
Inoltre il sempiterno attacco alla chiesa manca di qualsiasi logica. Se un arrapato decide di fare sesso contro i dettami della chiesa che senso ha che poi in ossequio alla chiesa scelga di non mettersi il profilattico???
Per quanto riguarda i fattori protettivi del rischio di trasmissione sessuale dell’HIV, il più forte è senza dubbio l’uso corretto e regolare del profilattico, con valori variabili nei diversi studi. In una meta-analisi di dieci studi su coppie eterosessuali nelle quali almeno un partner era infetto, è stata stimata un’efficacia nella prevenzione dell’infezione da HIV pari al 69%, non aggiustata per altri potenziali confondenti.
Per uso corretto del profilattico si intende l’acquisto da fornitori di fiducia, l’osservanza della data di scadenza, un’adeguata conservazione e l’accortezza nella apertura della confezione per evitare possibili rotture o micro-lesioni al lattice, indossarlo fin dall’inizio del rapporto tenendo premuto il serbatoio per evitare che si riempia di aria e successivamente possa scoppiare, toglierlo subito dopo l’eiaculazione.
Luca, in Italia ci sono coppie con un partner sieropositivo, sotto cura, con il l'aggressività ridotta che fanno sesso non protetto senza estendere il contagio all'altro partner. I modi per combattere l'AIDS sono diversi, in primo luogo i farmaci retrovirali, in secondo luogo il preservativo. Si può seriamente pensare che la fedeltà o la castità possa essere un modo efficace per combattere l'AIDS? Per quanto tempo una persona può essere casta senza perdere ecccessiva qualità della vita. E poi fedele a cosa? Per quanto una persona voglia essere fedele le relazioni finiscono. E poi protetto da cosa se in alcune realtà l'AIDS è endemico?
Si accenta il Billings e l'Ogino-Knauss e non si accetta il preservativo. Non sono discorsi assolutamente da dottori della chiesa? Non ti ricordano le polemiche medievali sul numero di angeli che ci sono sulla punta di uno spillo? Quanto possono reggere atteggiamenti così indifendibili? Quando si sa bene che in Italia i preservativi li usano tutti, cristiani e non. mentre in africa avrebbe un peso completamente diverso l'atteggiamento della chiesa dal punto di vista educativo vista la massiccia presneza di mussionari. No? A rimetterci sono sempre i più poveri, perché i più informati prendono la dottrina cum grano salis.
Non ho ben capito dove voglia portare questa disquisizione sull'uso inutile del preservativo.
A me un riduzione del rischio del 70% non fa schifo, a te evidentemente sì.
Come si possa condividere la posizione ipocrita del Papa poi resta un mistero: in Africa, ad esempio, dove l'unica cosa incontrollabile e che realmente hai di tuo è il sesso, e questo predica l'astinenza; fame, malattia, sete, e in più, in nome del papa-re, gli appioppiamo l'astinenza come arma. Simpatici, non c'è che dire. Poi ognuno è libero di di predicare le ipocrisie che vuole, certo, basta che poi non dica che è in prima linea nella lotta all'aids. Un minimo di decenza, insomma.
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