La gogna del Grillo
“La pagina che Beppe Grillo ha acquistato sull’ International Herald Tribune, per una spesa di “48.275 euro + 19,60% di Iva” - come riportato sul suo blog, dove presto pubblicherà anche le iniziali dei contribuenti con relative donazioni - rappresenta un democratico, autorganizzato, partecipato e vitale esempio della moderna rivalutazione dell’ istituto della gogna.
“Clean up Parliament” è il titolo accanto al faccione iroso di Grillo, in assonanza con “Clean Hands”, traduzione di Mani Pulite per il mercato anglossassone. E chiede aiuto al mondo per capire come mai “23 parlamentari italiani, già condannati dalla giustizia italiana, e i cui crimini sono elencati nel mio blog, www.beppegrillo.it., siedano nel parlamento italiano ed europeo” (e chiedendone la sospensione).
Tralasciando il messaggio autopromozionale a spese dei generosi sottoscrittori dell’appello, quello che colpisce è il sapore di ritorno all’antico. Tralasciando anche che tra i “23 condannati”, per fare numero, ci stanno anche casi come quello di Jannuzzi condannato per diffamazione a mezzo stampa o di Roberto Maroni, condannato per “resistenza a pubblico ufficiale” (al tempo dell’irruzione della polizia nella sede leghista di via Bellerio) e che se questo principio fosse sempre valso l’intera storia del Pci andrebbe radicalmente riscritta.
Il punto è che la maggior parte dei casi riguarda niente meno che il caso Enimont.
“Nessuna testata internazionale ha voluto pubblicare l’elenco dei nomi” si lamenta Grillo, come ci fossero chissà quali collusioni.
Ma si tratta di fatti di cui giornali e tv hanno parlato per anni, con processi mandati in tv prima serata. Si tratta di persone che hanno patteggiato o scontato la loro pena, e che sono stati rieletti. La sinistra che predica la rieducazione e il reinserimento anche dei peggiori assassini, cosa ha a che vedere con una simile richiesta di gogna perpetua e interdizione dai pubblici uffici a mezzo stampa? Niente, speriamo”.
(il Riformista)
di Minerva alle 23.11.05 15:24 | Politica | Commenti (145)
Mi sembra che non abbia violato nessuna legge.
Mi sembra che non si sia inventatato nulla e abbia rimarcato delle informazioni di pubblico dominio.
Per di più è andato a rompere le balle a gente che ha sicuramente molte possibilità di difendersi, sicuramente più di quante ne abbia lui (anche gli europarlamentari sono miliardi)
il solito esibizionista
(da buon genovese si fa pubblicità a spese altrui)
polemica trita... già uscita l'altra volta, la gente però ha comunque continuato a darglieli. Vuoi vietarglielo?
La gente continua a fare tante cose cretine (eufemismo), come le file e i bigliettini per godersi un processo. Nessuno glielo vieta. Così come nessuno vieta a Grillo di fare stronzate. Dovremmo vietare il diritto di critica?
Appunto Minerva. Nessuno può vietare a nessuno di dire o scrivere stronzate. Neanche a te.
Il fatto è semplice: un giornalista (di destra o sinistra) si può permettere di scrivere su un giornale quello che vuole.
Può tirare fuori sospetti.
Può pubblicare notizie private e non rivelare le fonti.
Può diffamare.
Se invece delle gente si mette d'accordo e scrive delle notizie già pubbliche su un giornale questa è gogna.
Io sono abbastanza convinto queste persone si siano ben guardate dal far conoscere la propria fedina penale nei collegi dove sono state elette ... ti sembra una informazione così inutile da far sapere?
Ma Diddy, credi veramente che i loro avversari politici se ne siano stati zitti e buoni?
Signor Pickwick sono estasiata dal suo garbo e dalle sue intelligenti argomentazioni.
A me sembra che i politici quando si devono coprire il culo a vicenda siano tutti compari un unico colore (stipendi, diritti delle coppie di fatto dei parlamentari ecc ecc)
E tu dimmi, sei sicura che nei collegi chi ha votato il tizio X sapesse che era passato in giudicato?
Deduco che sia giusto dire su un giornale che Benigni ha aderito ad un condono (senza infrangere la legge) mentre sia gogna dire che l'europarlamentare X è stato condannato (e questo accade quando si infangono le leggi)
O il peso della fedina lo deve portare soltanto lo sfigato che viene beccato con due canne?
Cara Minerva, la mia è la stessa "argomentazione" che tu stesso hai usato nel commento precedente al mio. Deduco quindi che abbiamo lo stesso garbo.
Ma aveva già pubblicato il paginone su Repubblica. E ci si poteva pure stare. Ma sulla stampa inglese a che pro? Tanto quelli già ci considerano indistintamente corrotti e mafiosi senza bisogno del contributo di Grillo.
Signor Pickwick, io, a dire il vero, postando l'articolo del Riformista ho fatto mie le argomentazioni ivi contenute. Tu ti sei limitato a scrivere "stronzate".La mia, in questo caso, non è mancanza di garbo, ma citazione.
Ma come si fa presto a trovare strenui difensori se si è pregiudicati ricchi e potenti!
Per gli ex ladri di polli è un bel po' piu' dura...
E' la solita gentaglia.
Per questi giacobini a corrente alternata, se agli altri è applicato un beneficio di legge è una vergogna, quando il proprio commercialista gli fa firmare il condono tombale invece è una cosa equa e pulita.
Hanno un senso dell'etica semplicemente double face, pronto per essere rivoltato non appena c'è il rischio che si veda il lordume...
Oh qua mica si dice che Grillo ha violato qualche legge. Si dice semplicemente che agire in questo modo, sbattere della gente su una pagina di giornale per le loro vicende giudiziarie sia una gogna. Su questo direi che nessuno ha saputo replicare qualcosa di pertinente e ci credo, aggiungo, perchè proprio di gogna si tratta. Se vogliamo la parte grave è quella tra parentesi > che fa capire a che livello è arrivata la cultura democratica di questo paese. Scontata la pena, si è cittadini come gli altri pari diritti e pari doveri. Visto che si parla di cariche ELETTIVE trovo del tutto ingiustificata l'intedizione, se agli elettori va bene votare un ex galeotto piuttosto che Beppe Grillo, votano l'ex galeotto. Ma il problema qua, è che a molti la democrazia va bene fintanto che si elegge qualcuno che ci piace. Bella visione democratica.
Jumper, sulle pagine dei giornali ci sbattono ogni giorno decine di poveracci condannati per reati vari, e gli unici commenti che si sentono in giro sono quelli che auspicano linea dura.
Se un ladro di galline muore d'infarto, i giornalisti scrivono cose tipo "A.N. , pregiudicato di 52 anni, è morto oggi..."
Be', mai letto un articolo che dice "...l'emendamento proposto dal deputato [nome] , pregiudicato ... "
Quindi, di che si lagnano?
Una considerazione: sulla pagina pubblicata non si fa alcun nome tranne uno: quello di Beppe Grillo medesimo.
Il suo nome compare 6 volte, di cui 4 come indirizzo del suo blog...al quale il buon Beppe rimanda i lettori dell'Herald per leggere i nomi degli infamoni...
Un bel "linkone" international...
Che voi vi indigniate per Grillo ci può anche stare: quello che veramente enorme è che possa sussistere, sulla faccia di questa terra, un quotidiano come "Il Riformista", che dà evidentemente per scontata l'idiozia dei suoi rari eventuali lettori; la loro incapacità a distinguere tra diritto civile e opportunità politica. Ma avete letto bene?
"Si tratta di persone che hanno patteggiato o scontato la loro pena, e che sono stati rieletti. La sinistra che predica la rieducazione e il reinserimento anche dei peggiori assassini, cosa ha a che vedere con una simile richiesta di gogna perpetua e interdizione dai pubblici uffici a mezzo stampa?"
Cioè, è chiaro? Se io sono favorevole al reinserimento nella società di un assassino (anzi, del "peggiore assassino": populismo becero), devo anche essere favorevole al... reinserimento nel parlamento di un ladro che ha patteggiato? Perché? Io mica voglio che un ladro che ha patteggiato finisca ai ceppi: giudico soltanto inopportuno che si candidi subito in parlamento. Come se io fremessi per mandare i "peggiori assassini" in parlamento. E' un'argomentazione semplicemente demenziale. E il Riformista si stampa a mie spese! (certo non a spese dei suoi rari e sprovveduti lettori).
Se si è favorevoli al reinserimento nella società civile si dovrebbe essere favorevoli al reinserimento pieno, compresa l’eventuale candidatura anche dell‘ assassino (saranno gli elettori a giudicarne l’opportunità, se non ci è arrivato il candidato, ed eventualmente a bocciarlo). Se si pongono limiti si può tranquillamente ribaltare l’affermazione di partenza: non sono favorevole al reinserimento tranne per determinate attività.
E poi il Riformista non sostiene l’opportunità della presenza dei pregiudicati in Parlamento, ma semmai l’inopportunità della pubblica gogna poiché si tratta di parlamentari che, pagato il loro debito, sono stati regolarmente eletti. L’editoriale contesta “l ‘interdizione a mezzo stampa“, appunto.
Eppure non è tanto complicato.
Nessuuno sta dicendo che gli debba essere preclusa la cadidatura, ma tu stai dicendo che questa notizia non dovrebbe essere diffusa.
Io, per esempio, senza questa iniziativa del Grillo non sapevo che questi europarlamentari fossero pregiudicati.
Se a questi sembra gogna allora che siano coerenti: facciano una legge in cui la fedina penale viene eliminata.
Altrimenti si becchino le stesse problematiche del povero cristo.
JAMES, FORSE NON RICORDI CHE CLINTON BOMBARDO' LA TV SERBA.PRIMA DI FARE CERTI SCOOP E' BENE RIFLETTERE!
Io sono per l'interdizione perpetua dai pubblici uffici di chiunque abbia la minima macchia sulla fedina penale.
Credo che la maggioranza degli italiani la pensi come me.
(il Riformista, però, non fa l'interesse della maggioranza, bensì quello di quella minoranza di furbi privilegiati che gli garantisce la sopravvivenza)
p.s - se uno è interdetto dai pubblici uffici, non per questo gli viene precluso il reinserimento nella società. Puo' sempre fare onestamente il cameriere, il muratore, il facchino, l'uomo delle pulizie e quant'altro...
Continuate in molti a dare per scontato che pubblicare una lista di persone che hanno avuto problemi con la giustizia costituisca pubblica gogna; ma qui non si tratta di comuni cittadini, bensi' di persone, alcune elette non direttamente ma col sistema proporzionale, che, oltre ad essere lautamente pagate con denaro pubblico, si trovano in una posizione di estremo privilegio e inserite in una fitta rete di clientelismi, favori ed elargizioni che rende la loro quotidianita' totalmente diversa da quella di qualunque altro cittadino. Se davvero questa esposizione, questo giustizialismo e questa pubblica gogna sono cosi' insopportabili, niente impedisce a costoro di dimettersi, magari prima dell'ottenimento della pensione a vita, e tornare alle loro oneste professioni che tra l'altro in alcuni casi continuano a svolgere durante il loro mandato parlamentare.
Insomma, nelle moderne democrazie che pretendiamo di esportare in tutto il mondo un politico si gioca la carriera per una scopata extraconiugale o per aver favorito la domestica o il cugino nell'affitto di un appartamento, qui pubblicare fatti veri, accertati e definitivi costituisce oltraggio e bieco qiustizialismo giacobino...
Diddy, la notizia è stata diffusa più volte ( anche riguardo ai singoli), indipendentemente da Grillo, fino ad arrivare al suo paginone su Repubblica. La pubblicazione sull' Herald Tribune è semplicemente strumentale.
E' inopportuno che stiano in Parlamento? Va bene, si cambi la normativa sull'interdizione. Altrimenti è l'elettore a decidere.
Per me è inopportuno anche che in Parlamento siedano degli incapaci. Ma, in mancanza di una norma che preveda un test di sbarramento che verifichi il QI dei candidati, valuterà l'elettore.
Anche se eletti con il sistema proporzionale voti ne devono aver presi.
P.S. Un tempo non tanto lontano la maggioranza degli italiani era a favore della pena di morte. Per fortuna c'è chi non ha fatto gli interessi della maggioranza a tal proposito.
Ti ripeto nessuno vuole vietargli la poltrona per legge... ma non è gogna far sapere, e ribadire, di che pasta sia chi ti sta rappresentando in europa: ti giuro che vorrei essere io nella loro condizione di perseguitati.
Ti ricordo che lo stesso potrebbe dirsi dello "spiattellamento" dei cazzi di Benigni... ma nessuno qui ha detto che si sarebbe dovuto evitare di scrivere i cazzi suoi, chi era a favore del'attore ha rispoto nei contenuti... non ha invocato nessuna censura.
Poi, a mio modo di vedere, il Grillo ha dimostrato che in Italia esiste gente che non approva il fatto di essere rappresentata da pregiudicati. CI considereranno tutti mafiosi, ma adesso sanno che c'è qualcuno che non è d'accordo.
Pensa che bello se i mussulmani moderati comprassero una bella pagina su un giornale dicendo di non sentirsi rappresentati dai Bin Laden di turno... ecco io Grillo per questo lo ringrazio(opinione personale).
Riguardo al PS... è lo stesso ragionamento di Ferrara e Ruini.
Per me lo è, opinione personale. E direi che allora è meno ipocrita sostenere un inasprimento delle norme sull'interdizione.
Credo che adesso i lettori del'HT siano ancor più convinti di avere ragione.
Già me li vedo i paginoni sul condono ogni volta che Benigni tirerà fuori il naso da casa.
P.S. In democrazia decide la maggioranza e basta. Ma le sue decisioni sono legittime, non senz'altro buone e giuste. Questo non vuol dire invocare un consiglio di saggi. E' stato Olden a tirare fuori la maggioranza a prova della bontà dei suoi ragionamenti. Io non l'avrei fatto, ho solo ricordato che si tratta di arma a doppio taglio.
Be' , Minerva, in questo caso io penso che la maggioranza degli italiani abbia proprio ragione. Chi svolge una funzione pubblica, chi amministra i soldi e le risorse della collettività, ha maggiori responsabilità morali rispetto al comune cittadino.
Il politico corrotto, o quello reo di abuso d'ufficio, eccetera, sono colpevoli due volte: una per aver commesso il reato, una per aver tradito il popolo che li ha votati.
Hanno scelto di essere uomini pubblici, hanno ottenuto fiducia per occuparsi della cosa pubblica, be', che sia pubblica veramente anche la loro eventuale colpa.
Pubblica gogna? In certi casi io la istituirei per legge: che il politico disonesto sia condannato ad apparire in televisione al TG1 delle 20 a chiedere scusa agli italiani, per esempio!
Chi si avventura nella carriera politica dovrebbe avere ben chiaro che le qualità morali non sono un optional.
Ora si potrebbe pubblicare anche l'elenco di tutti coloro che hanno investito un pedone ma continuano ad avere la patente.
Oppure degli evasori fiscali che continuano una loro attività in prioprio.
E poi dei bestemmiatori che vanno in chiesa, delle ex prostitute che sono diventate infermiere, dei condannati per diffamazione che scontinuano a scrivere sui giornali o dei calciatori che hanno sbagliato un rigore e giocano ancora in serie A.
L'elenco potrebbe davvero essere infinito....
Da abituale frequentatore del blog di Grillo (nonché, consuetamente, autore di post cancellati, uh-uh) ormai ho capito che aria tira da quelle parti..
La cosa che fa pensare è che appena qualche riga sotto, c'era l'articoletto sulla "guerra ai poveri", ossia un compendio di giustificazionismo gratuito..
Quoto in toto Rolli, passo e chiudo.
pubblicherei l'elenco di tutti quelli che hanno pubblicato elenchi...
Io penso invece che tutti, indipendentemente dal ruolo sociale, abbiamo lo stesso identico dovere di essere onesti e di rispettare la legge, a maggior ragione se pretendiamo di giudicare l’operato altrui. E non mi si venga a dire che se molti italiani non sono il massimo dell’onestà è per il cattivo esempio proveniente dall’alto.
Figurati se agli italiani non piacerebbe una gogna televisiva: è la stessa mentalità di chi fa la fila per vedere la Franzoni alla sbarra.
Grillo non è lo stesso che lasciateli stare quei poveracci che vendono cd pirata, salvo si tratti dei suoi? No, dimenticavo: tutta colpa dell'avvocato.
Con quello che costa un CD regolare ho i miei dubbi su chi deve avere l'appellativo di ladro...
NOn bastasse che devo sborsare soldoni per comprare un cd originale, devo pure sentirmi chiamato fesso per averlo fatto.
E poi questi pretendono di essere diversi, culturalmente e moralmente superiori, più giusti, più onesti, più puri.
In una parola, "migliori".
Delle volte non servono tante chiaccxhere per capire con chi hai a che fare.
Sciacallo, trattavasi di una battuta. Compriende? bat-tu-ta. (eng. : Joke)
Tempo fa fui tentato di appoggiare questa campagna di Grillo "Parlamento Pulito"... è proprio per colpa di questo "calderone" con cui si appiattiscono di fatto le posizioni di chi ha fatto cose gravi (tangenti, bancarotta fraudolenta, fondi neri) con chi ha fatto azioni diciamo marginali (è il caso di Maroni, per esempio) che mi ha fatto storcere la bocca.
Comunque Beppe Grillo resta un grande.
"Se si è favorevoli al reinserimento nella società civile si dovrebbe essere favorevoli al reinserimento pieno, compresa l’eventuale candidatura anche dell‘ assassino (saranno gli elettori a giudicarne l’opportunità, se non ci è arrivato il candidato, ed eventualmente a bocciarlo)."
Sì, come no. Vota Franzoni.
Eppure la differenza tra "diritto" e "opportunità" dovrebbe saltare agli occhi.
Segnalo anche questo: negli enti locali una condanna 'grave' interdice per sempre dai pubblici uffici. http://www.mantellini.it/2005_11_01_archivio.htm#113287212687960183
Mi sembrava chiaro che quello sull'omicida fosse un paradosso.
Ripeto: il Riformista non ha scritto che è opportuno che dei condannati per determinati reati siedano in Parlamento, né lo sostiene chi scrive.
C'è disparità con le norme sull'interdizione per gli enti locali? Si cambino le norme sull'interdizione.
Perchè ciò che conta per il funzionamento di una società sono le norme di legge e non ciò che è opportuno in base a convinzioni più o meno condivise.
"Sì, come no. Vota Franzoni."
Un altro che ha emesso una condanna "popolare". Magari prima di fare distinzioni fra diritto, opportunità o altro bisognerebbe chiarirsi cosa sia il diritto.
Nessuno di voi nella discussione si sofferma su questo fatto: dove e come nasce questo desiderio di sputtanare pubblicamente?
Nasce dal PRINCIPIO MAFIOSO, secondo il quale bisogna svergognare chi è sgradito alla comunità.
A me fa schifo l'idea che l'oligarchia di potere sia così consolidata e inattaccabile che il fatto di essere o meno composta da furfanti non la smuove.
Ma vogliamo forse cambiare questo paese sulla base delle liste dei pubblici nemici?
Basta, con questi metodi mafioso-televisivi... lo stato deve avere i suoi mezzi per difendersi: le leggi e chi le applica; se queste non vanno, cambiare gli uni e gli altri, con il voto e con tutti i mezzi (moltissimi) che legalmente lo stato democratico mette a disposizione: manifestazioni, sindacati, scioperi, propaganda politica, informazione.
Ora si dirà: anche quella di Grillo è propaganda, è informazione. E' contro-pubblicità politica.
Ma in realtà, non è così: nell'iniziativa di Grillo non c'è niente di politico, solo molto di ideologico. Una ideologia che dice: noi vogliamo essere in pace con noi stessi, non vogliamo essere coinvolti.
"ma siete lo stesso, coinvolti" (De André)
Ho letto l'inverosimile...
1. Io penso invece che tutti, indipendentemente dal ruolo sociale, abbiamo lo stesso identico dovere di essere onesti e di rispettare la legge, a maggior ragione se pretendiamo di giudicare l’operato altrui. E non mi si venga a dire che se molti italiani non sono il massimo dell’onestà è per il cattivo esempio proveniente dall’alto.
2. Ora si potrebbe pubblicare anche l'elenco di tutti coloro che hanno investito un pedone ma continuano ad avere la patente.
Oppure degli evasori fiscali che continuano una loro attività in prioprio.
E poi dei bestemmiatori che vanno in chiesa, delle ex prostitute che sono diventate infermiere, dei condannati per diffamazione che scontinuano a scrivere sui giornali o dei calciatori che hanno sbagliato un rigore e giocano ancora in serie A.
L'elenco potrebbe davvero essere infinito....
Ma voi sapete che se vi presentate con la fedina sporca ad un concorso pubblico le vostre probabilità di assunzione si dimezzano! Perchè li, la prima cosa che vi chiedono sul modello di domanda è SE AVETE PRECEDENTI PENALI! Stesso discorso se volete andare a lavorare presso un privato... se sanno che ho rapinato due supermarket con cavolo che mi assumono come cassiere.
Per il parlamentare questo non è vero, perchè nessuno gli chiede il curriculum... e se questo passa sotto silenzio nessuno sa che feccia sta per votare! Grande anche la nuova legge elettorale in questo... adesso la "squadretta di calcio" se la gestiscono fra di loro, cosa che manco la DC mi pare fosse arrivata a fare!
Mi fanno schifo... quasi quanto mi faccio schifo io se penso che li ho votati!
Minerva, come la vedi l'eventuale candidatura di Previti alle prossime elezioni, in caso di condanna alla Cassazione per il caso IMI-SIR, (ricordo sempre che il furto allo stato è di 1000 miliardi di vecchie lire corrispondente per valore a mille rapine a portavalori, un milione di furti a benzinai)? Senza parlare della condanna che potrebbe essere confermata in appello per la SME-Lodo mondadori?
Te lo chiedo perché è probabile che si verifichi, c'è da capire come Berlusconi risolva questa pratica ancora aperta.
Ma voi sapete che se vi presentate con la fedina sporca ad un concorso pubblico le vostre probabilità di assunzione si dimezzano! Perchè li, la prima cosa che vi chiedono sul modello di domanda è SE AVETE PRECEDENTI PENALI!
Una persona con precedenti che si dovesse candidare vedrebbe ridotta di molto la possibilità di essere candidata ed eletta.
Ripeto: si introducano norme che facciano da sbarramento a simili candidature.
Ma qui non si contesta che dei condannati in via definitiva non debbano sedere in Parlamento, né la diffusione della notizia. Se fate un giro per Internet ne trovate a iosa di elenchi (anche non copiati da quello di Grillo). Si tratta di fatti più che pubblicizzati. O non avevate mai sentito parlare delle tangenti Enimont o delle accuse dell‘opposizione sulle candidature durante la passata campagna elettorale?
Ma è soprattutto l'elenco su un giornale straniero che sa di gogna, inutile ai fini dell'informazione. Anche perché è un calderone: che uno abbia incassato tangenti e se ne stia fuori dal Parlamento mi sta più che bene, ma la resistenza a pubblico ufficiale? Guardate che la possono dare anche a chi ha partecipato a un corteo sindacale un po' "movimentato".
Poi, se andiamo a vedere, in Parlamento sono entrati anche sprangatori e lanciatori di molotov. E assassini.
Ventomare, e lo vuoi capire da me come Berlusconi risolverà la questione? Sarebbe inopportuno candidarlo, non credo lo faranno. Comunque, non lo voterei.
l'UNICO PROBLEMA DI GRILLO è CHE LA VERITà DENUNCIATà, PUR NON ESSENDO CENSURABILE, è PUR SEMPRE PARZIALE RETICENTE, PERCHè MANCA QUALCUNO ALL'APPELLO, DUNQUE INGANNEVOLE. IN UN PAESE NORMALE LE CONDANNE CHE COLPIRONO LE VARIE PERSONE MESSE ALLA GOGNA DA GRILLO AVREBBERO DOVUTO COLPIRE ANCHE GENTE COME DI PIETRO, PRODI, OCCHETTO, AMATO, DE MITA, MASTELLA, COSSUTTTA, MARTELLI, INTINI, E TANTI ALTRI CHE DI TANGENTI, MAZZETTE, FONDI PROVENIENTI DA PAESI NEMICI, NE HANNO SEMPRE PRESO A IOSA. A QUESTO PROPOSITO NON SI DIEMTNICHI LA TANGENTE ENIMONT DI CUI LA GIUSTIZIA HA ACCERTATO LA CONSEGNA DEL DENARO AL PARTITO COMUNISTA ITALIANO. dA TEMPO I MAGISTRATI SOSTENGONO CHE NON VI FOSSERO PROVE DEL FATTO CHE GRAN PARTE DELLE PERSONE SOPRA ELENCATE AVESSERO ATTINTO A QURELLA O ALTRE TANGENTI. MA A CIà SI PUò BENISSIMO OBIETTARE CHE GIUSTAMENTE AVREBBERO POTUTO GUSTARE UN Pò DI CARCERAZIONE PREVENTIVA, COME è AVVENUTO PER LE PERSONE DELLA FAZIONE OPPOSTA. iN QUELA CASO, SAREBBERO PROTAMENTE EMERSE LE PROVE DELLA LORO COLEVOLEZZA O QUANTOMENO SE NE SAREBBE COMUNQUE DISTRUTTA LA CARRIERA POLITICA. dUNQUE SI TORNA AL CENTRO DEL PROBLE,MA. LA MAGISTRATURA E DUNQUE LE SENTENZE PRODOTTO SONO IL FRUTTO DI UN SISTEMA ALTERATO E DUNQUE ALTERANTE LA DEMOCRAZIA.
Mi permetto di esporre anch'io la mia opinione sula caso.
Io non trovo che Beppe Grillo non dovrebbe publicizzare una lista di condannati (definitivi) eletti in Parlamento, trovo solo che sia sbagliato il ragionamento che sottende questa presa di posizione, e cioè che non ci dovrebbero essere eletti con condanne penali. Se si tratta di cariche elettive e se non esiste una legge che lo vieta questo diritto esiste e deve essere essere difeso, altra cosa invece è giudicare gli elettori che eventualmente questi politici li eleggono, ma qui allora si sposta completamente il problema perchè se c'è uno scandalo è semmai nella superficialità e nell'opportunismo dell'italiano medio, questo però è un problema ben più serio che secondo me andrebbe soppesato seriamente. Io sento che in fondo il messaggio di Beppe Grillo alla fine è un messaggio classista, lui ci tiene a far sapere che lui non è un italiano medio e che quindi non si sente rappresentato non solo da questi eletti ma soprattutto dalla maggioranza degli italiani che con molta superficialità si recano a votare. Io non sono d'accordo con questo modo di ragionare, anch'io non mi sento rappresentato da coloro che siedono sugli scranni parlamentari ma sono convinto che comunque questi sono l'espressione della nazione e che come tale è forse questo fatto la cosa più seria e grave, e non credo che operazioni come quelle di Grillo aggiungano una molecola in più di approfondimento ma servono semmai come scusa per alcuni di rifugiarsi dai problemi e di sentirsi semplicemente superiori agli altri e meritevoli di sparare sentenze su tutto.
Un popolo di sofisti...sulla storia del condono di Benigni bacchettate a chi difendeva il comico,che non era stato raggiunto da nessuna sentenza penale, in nome del principio "l'onestà non é un elastico" qualche giorno dopo si attacca una sacrosanta richiesta, in nome dello stesso principio, di tener fuori dal parlamento gente condannata con regolare sentenza...
oh...la weberiana invidia del piccolo borghese...
Veramente nel post e nei commenti non si contesta l'idea di tener fuori dal parlamento persone condannate per determinati reati (vedi tangenti). Semmai il tentativo di delegittimare le scelte degli elettori e di farsi giustizia da sè.
Minerva, il discorso è che in Italia questo mal costume continua. Non è bastata tangentopoli a far riflettere sul fatto che la politica ha bisogno di moralità, ancora di più degli altri settori della società. Io sono dell'idea che per i reati più gravi, ad esempio la corruzione o la concussione, bisognerebbe prevedere un lungo periodo dopo la fine della pena nel quale una persona non si può candidare, che ne so, diciamo 10 anni per una tangente, 20 anni per corruzione di magistrato. Ora siccome gli onorevoli se ne continuano a sbattere senza pudore, in mancanza di una norma, non vedo perché, dovendo raccogliere il consenso dei cittadini, qualcuno non li possa informare, all'americana, sei reati che hanno commesso. Niente gogna, ma è ora che sui politici si faccia trasparenza. Io ad esempio non sarei contrario al fatto che qualcuno pubblicasse una pagina con tutti i processi nei quali è stato prescritto l'onorevole Berlusconi. Non pensi che sia ora di cambiare sistema? Si sta parlando di gente che rappresenta i cittadini e che dovrebbe dare l'esempio. Tu pensi che tutti quelli che votano sappiano se chi votano ha subito condanne per abusi privati in atti d'ufficio?
bisognerebbe prevedere un lungo periodo dopo la fine della pena nel quale una persona non si può candidare, che ne so, diciamo 10 anni per una tangente, 20 anni per corruzione di magistrato
Si faccia una legge. Fra l'altro il disegno di legge può essere anche popolare. Le firme per presentarlo le raccoglierebbero di sicuro.
Sulla prescrizione non ci siamo (condanna passata in giudicato), persino Grillo non si spinge a tanto. Le peripezie giudiziarie di Berlusconi, poi, sono abbondantemente pubblicizzate.
Così come erano note le condanne della maggior parte dei parlamentari presenti nell'elenco. La sinistra nel corso della campagna elettorale criticò certe candidature. E mi sembra davvero improbabile che i candidati in lizza nello stesso collegio non abbiano utilizzato anche la condanna per fare campagna elettorale. Non mi dire che si proteggono corporativisticamente l'un l'altro, perchè in "palio" c'era un seggio da parlamentare, quindi mors tua vita mea.
magari minè!
a me pare che durante il governo di csx tutte queste questioni di ineleggibilità siano state lasciate a quella buffonata della bicamerale, tanta caciara per nulla.
ricordi "l'acqua colle recchie"?
Silvestro, mi cogli impreparata. Spiegami il detto (che "recchie" stia per orecchie ci sono arrivata da sola.)
Ed allora vuol dire che, come dice Vergassola, le condanne, in certi partiti, fanno curriculum.
Tu dici si faccia una legge. E che la faceva il centrodestra, impegnati come erano a fare l'opposto? Ho visto una vignetta in televisione di un giornale satirico del centrodestra con Previti che crolla, come Dorando Pietri, dopo una lunga maratona, ad un passo del traguardo con su scritto "PRESCRIZIONE"!
Bè io spero che la sinistra inserisca nel programma una legge così. Ci vogliono atti concreti. Intanto voglio vedere se candidano Previti, e lo fanno passare come un martire!
Per quanto riguarda le prescrizioni di Berlusconi secondo me non è stata data sufficiente pubbilcità, quelli che hanno provato ad accennarlo in televisione, come la Guzzanti, alle 11 e 30 di notte, sono stati cacciati alla prima puntata. Sarebbe interessante fare un sondaggio nazionale su quanti sanno il numero dei processi nei quali è stato prescritto Berlusconi, per quali reati e se la ggente sa che una persona può anche rifiutare la prescrizione per avere diritto all'onore.
E quest'ultimo punto sarebbe d'obbligo per un politico. No a farsi le leggi per accorciare la prescrizione e per allungare i processi, come è stata spesa più di metà legislatura.
Bene, Minerva se nessuno si sente in coscienza, nè ovviamente in diritto, di impedire ai ladri di sedere in parlamento e legiferare su come il sottoscritto deve pagare le tasse e mantenere i propri libri contabili, il sottoscritto si ritiene libero, appena possibile, di lanciare non alcune, ma caterve di maonetine ai ladri di cui sopra. Eccheccazzo, è ora di finirla in questa repubblica delle banane che, perchè dei ladri vengono votati, bisogna stare zitti ed inchinarsi a lor signori senza neanche poter dire siete dei LADRI. Possibile che non si possa avere un bel scandalo a sfondo sessuale, che ne so, pecoraro scanio invischiato in balletti verdi(of course) e la russa in balletti rosa. No, in questa repubblichetta piena di martiri della patria e di tricolori, gli scandali sono solo per chi ruba ed è mafioso. E non si può nenache sputtanarli perchè poverini, li hanno votati ergo non bisogna prendersela con loro. Ecchissenefrega se li hanno votati, ladri sono e ladri restano. Craxi e co. compresi, anche se adesso con ilo nano al governo stanno facendo di tutto per dargli una ripulita e rifargli una verginità.
"Per quanto riguarda le prescrizioni di Berlusconi secondo me non è stata data sufficiente pubbilcità"
Forse è meglio se ti dai una ripassatina ai codici e alla legge in generale. La prescrizione non significa che uno è colpevole. Possiamo fare una bella lista di proscrizione con tutti quelli che potrebbero essere coinvolti in uno scandalo, oppure che hanno un parente che potrebbe commettere un reato.
Su Previti ancora non è stata scritta nessuna sentenza definitiva. Se risultasse innocente, saresti pronto a riconoscere l'errore o ci sarebbe sempre qualche eccezione per cui debba risultare ineleggibile? Io se fosse condannato in via definitiva non lo voterei mai. E non voterei il partito che lo presenta. Ma è e deve rimanere una mia scelta.
La legge salva-premier è passata. E' probabile che sarà, come dice oggi D'Avanzo su repubblica, anche salva-Previti. Le norme sulle attenuanti sono cambiate: se vengono riconosciute, diminuisce la pena massima e a sua volta la possibilità di ricorrere ai benefici del dimezzamento della prescrizione. Così con questa catenella si aggira la norma che escluderebbe dalla prescrizione i processi in corso. E il nostro sarebbe salvo. Così come se la caverebbe Berlusconi e famiglia rispetto ai processi sull'evasione fiscale, e altri reati, relativi ai dei diritti. cinematografici. La legge deve passare alla firma di Ciampie poi alla Corte Costituzionale, e non è detto che la passi liscia. per salvare due uomini dal giustizia, si è prodotta una legge infame e classista che produce impunità per i ricchi e l'inferno senza fine per i più disperati, per i quali, recidivi, di inaspriscono terribilmente le pene, gonfiando ancora di più, di quanto non siano ora le carceri, si parla di 20.000 persone, lo stesso pilato castelli, che parla adesso dopo l'approvazione, chiede di anon lasciarlo solo nella situazione disperata. Con questa legge il centrodestra si è venduto l'anima. Questa cosa spero peserà sul suo destino politico. La legge ex-Cirielli è la prima legge che il centrosinistra dovrà cancellare.
Chiedo a voi di dissociarvi e di salvarvi l'anima politica.
Puntini, Berlusconi poteva anche rifiutare la prescrizione. E non parlo di una indagine, qui si parla di una decina di processi, tutti per reati gravi, in alcuni dei quali già condannato in primo grado. E Berlusconi invece di farsi processare, assolvere epoi candidare, ha usato il potere della maggioranza politica per fare norme che allungassero i processi e accorciassero le prescrizioni, sfuggendo così alla giustizia. Sappiamo tutti che la prescrizione non è una condanna definitiva, ma la nostra condanna politica ed umana deve pesare su persone che si comportano in questo modo altrimenti usciamo, noi il paese di Beccaria, fuori dalla civiltà giuridica e politica. Infrangereilla democrazia ed alla convivenza civile. Meditate bene.
si è persa l'ultima frase: "Infrangere il diritto infligge colpi terribili alla democrazia ed alla convivenza civile
Ventomare, credo tu sia un ottimo esempio di perchè eleggere al Parlamento gentaglia con la fedina penale (o almeno processuale) di Berlusconi e (forse, molto forse) Previti.
Dai ricattini morali del "salvarvi l'anima politica" alla "la nostra condanna politica ed umana" che è tutta tua, sei disgustoso. Peggio di Cesarone che confessa bellamente di aver gestito evasioni fiscali di giudici per milioni di euro.
Anyway,tra non molto ci saranno le elezioni e vedremo di che pasta sono fatti i prodiani (come se non lo sapessimo già)
Saluti
La mia codanna umana e politica c'è. La tua no. Tu, a quanto, pare non condanni questa legge che io reputo disgustosa e infame e classista e inutile e opportunista e diseducativa e pericolosa e vigliacca e regressiva e ingiusta e quanto di peggio tu possa immaginare. Sono queste le cose che distruggoono la società italiana, altro che gli anticoncezionali o l'interruzione di gravidanza la civiltà occidentale.
Quanto sei vanitoso. Ma chi ti credi di essere, Eugenio Scalfari?
PS io ritengo che questa legge, nel momento in cui non prevede nuovi e cospicui fondi per la gestione delle carceri e la costruzione di nuove, sia sbagliata. E che nei processi italiani il giudice dovrebbe avere poteri simili ai giudici statunitensi, per ridurre le perdite di tempo della difesa volte a prolungare usque ad prescritionem il processo. E tante altre cose, io ritengo, ma non provare a coinvolgermi con te.
Ficcare nel buco del culo del mondo i poveri cristi, e buttare la chiave, e consentire di farla franca ai furbi ricchi. Basterebbe questo a farla considerare infame. Se non fosse che tutto questo schifo è stato fatto per sfilare all'accertamento della giustizia Previti e Berlusconi. E basta. Infatti la legge non si preoccupa di fare niente per migliorare la giustizia.
Qui non si sta parlando, neppure lontanamente, di riforma della giustizia, si sta parlando della madre di tutte le leggi ad personam.
Ma la tua morale che si scaglia contro i preservativi non arriva a tanto.
Visto che i processi politici in italia vanno molto di moda, forse ha fatto bene. Come hanno fatto bene i vari Visco, Benigni e consorti varie ad approfittare di una legge che li mette al riparo da accertamenti tributari. Del resto anche loro avrebbero potuto rinunciare. A parte le battute, non vedo il motivo per cui uno non debba utilizzare la difesa che ritiene più opportuna. Se esiste la prescrizione di un reato c'è un motivo. Non ritengo giusto che il sospetto venga manipolato per condannare una persona. Forse non ti rendi bene conto del percorso perverso che potrebbe portare questa filosofia. Se un pubblico ministero ha deciso che non ti devi candidare o che la tua carriera politica deve finire, basta che cominci ad adombrare ipotesi di reato ed inviarti avvisi di garanzia per farti fuori politicamente. Dopo una ventina d'anni di processi in cui vieni riconosciuto innocente, la tua carriera politica è stata minata, nessuno paga per l'errore che è stato fatto. Però te cittadino infamato da quelle accuse rimani sulla gogna per una ventina d'anni. Bello questo sistema. Se permetti io non lo condivido.
Be ultimamente mi sembra che la strada sia questa. Berlusconi e company (fino al momento in cui non sono entrati in politica) sembravano dei santi. Dopo il '92 gli hanno fatto i raggi X.
puntini,
a parte che nel '92 ancora non era "sceso in campo".
tiè, leggiti le date.
http://www.berluscastop.it/_und/silvio_it3.htm
poi puoi pure credere che siano processi politici, per carità, ma che lo si considerasse un santo....
Per capire, Ventomare: frai furbi ricchi ci mettiamo pure Tanzi, Romiti, De Benedetti, Occhetto, D'Alema e compagnia cantante? No, perchè fra gente che ha pagato cospique tangenti (ma poverelli, erano costretti..) e armadi sigillati che, puff, spariscono dalla sede di un partito non propriamente insignificante, ce ne sarebbe da raccontare.
Cos'è, eri distratto in questi anni, o sei nato ieri? La parola "Calcestruzzi" non ti dice niente? Chiedi un pò a Di Pietro, và.
Con la prescrizione c'è il rischio che salti anche l'indagine parmalat. Per il resto aspetto che ci elenchi i crimini di Occhetto e di D'Alema, le decine di prescrizioni in processi per corruzione, etc. Aspettiamo fiduciosi.
Berlusconi è andato a dire in giro che era giusto salvare il soldato Ryan, e che però non è lui. Capito Bill, ti rendi conto? E ce lo viene anche a dire! E per fare questo hanno messo in campo altre ingiustizie, su ingiustizie.
Ma tu, bill, ti dissoci da questa legge?
Infatti il '92 è stata la dichiarazione di discesa in campo. 30'' dopo sono partite le indagini a tappeto.
Se salta l'indagine Parmalat forse qualcuno non fa il suo dovere.
I crimini di D'alema e Occhetto dovrebbero essere gli stessi che hanno portato alla condanna di Craxi. Ovvero: Craxi è stato condannato perchè, in quanto segretario di partito non poteva non sapere. Appurato che dirigenti dei DS hanno preso le tangenti (Greganti, Stefanini ecc. per non fare nomi) perchè per loro non è valsa la stessa regola?
Poi c'è la prima legge ad personam che sia mai stata varata: quando ha governato il csx, non vi ricordate della cancellazione immediata del finanziamento illecito ai partiti non appena sono venuti fuori i finanziamenti occulti al Pci? Memoria corta eh? Però ci dobbiamo ricordare bene dei motivi delle prescrizioni.
madonna mia, ma voi state fuori dal tempo!
puntini è dal '83 che rompono le palle a berlusconi, remember borsellino?
puntini, craxi era legato a doppio filo con berlusconi.
e la legge sul finanziamento ai partiti http://www.nuovopsivicenza.com/proposte.html
era di craxi in piena tangentopoli. cosa c'entrano questi finanziamenti occulti solo tu lo sai.
bill, ora mi aspetto almeno un link ad un processo per corruzione di occhetto, altrimenti è meglio che taci.
non puoi dare aria alla bocca così, tanto per dire qualcosa.
Minerva, la storia del Niger-gate continua, e alla grande. I ragazzi di Repubblica non mollano. :)
A proposito della differenza di comportamento sul finanziamento illecito ai partiti: c'è chi lo rivela spontaneamente in piena tangentopoli e chi lo nega per anni e ancora adesso.
DE BENEDETTI
16 maggio 1992: Carlo De Benedetti consegna a Di Pietro un memoriale con l'ammissione che anche il gruppo Olivetti ha versato "a partire dal 1987" finanziamenti illeciti per circa 20 miliardi a Dc, Psi, Psdi e Pri. Si dice vittima di "un regime politico prevaricatore: ho più volte resistito, ma mi sono rassegnato a cedere solo per difendere la sopravvivenza dell'impresa e l'interesse di decine di migliaia di dipendenti e azionisti". "Potrei cercare paraventi nella complessa gerarchia aziendale, ma la mia scelta è di assumermi per intero le mie responsabilità e quelle dei miei collaboratori".
BERLUSCONI
3) All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
1° grado. condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 MILIARDI versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi
appello: prescrizione, tra le motivazioni della sentenza:"per nessuno degli imputati emerge daglia atti evidenza dell'innocenza"
Cassazione: prescrizione confermata, tra le motivazioni della sentenza: "le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero sue estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito nothern Holding (Craxi) furono realizzati in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente (...) Non emerge negli atti processuali l'estraneità dell'imputato".
Ma tutto questo, tra l'altro, pesa nella carriera giudiziaria di Berlusconi sì e no come pesa un centesimo.
Come mai il primo avviso di garanzia a Berlusconi arriva nel 1994 se era da tanto tempo che indagavano su di lui? va bene che la giustizia italiana vuole i suoi tempi, ma il caso strano è che tutto scoppia dopo che ha dichiarato che nello scontro fra destra e sinistra per il comune di Roma, lui avrebbe votato Fini (1993).
Il finanziamento illecito ai partiti è stato depenalizzato subito dopo che aveva sortito i suoi effetti contro l'ex pentapartito e si cominciava timidamente ad indagare sui finanziamenti illeciti dell'ex PCI. Il governo della sinistra ha avuto questo grande merito di fare la prima legge ad personam.
Sulla carriera giudiziaria di Berlusconi devo vedere ancora una sentenza di colpevolezza. E di processi ne sono stati celebrati tanti. Se la prescrizione è un elemento di colpevolezza...
puntini,
ecco la storia giudiziaria di silvio berlusconi.
con condanne ed assoluzioni.
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/processi.html
e non ci sono i riferimenti ai favori fatti a lui da craxi ed i vari tognoli e pillitteri che ne hanno facilitato l'ascesa.
puoi tranquillamente avere una tua opinione sui fatti ovviamente, ma sappili i fatti almeno.
puntini, le sentenze di colpevolezza si aggirano con leggi come la ex-cirielli. Secondo questa legge previti è probabilmente prescritto, così come berlusconi sull'indagine per i diritti cinematografici. senza questa legge Previti è probabile sarebbe stato condannato. Come la metti? continui con la solfa sulla storia della prescrizione che non equivale a condanna. Non ti sembra di parlare del sesso degli angeli? Il reato del soldato ryan più che prescritto sarà proscritto, vietato per legge.
Ventomare, ti entusiasmi troppo. L’agente francese fornisce una sua ricostruzione. Pollari fornisce la propria (documentandola al Copaco con rapporti segreti). Perché dovremmo credere a uno piuttosto che all’altro? Ti ricordo poi che i rapporti fra servizi francesi e americani non sono affatto buoni dopo le accuse mosse ai francesi di non collaborare nella lotta al terrorismo e di aver venduto armi a Saddam sottobanco, violando l’embargo (e quindi le risoluzioni) Onu. Vendetta tremenda vendetta?
La palla passa di nuovo a Pollari.
P.S. La ex Cirielli è la migliore legge del mondo.
Minerva, hai detto giusto, "perchè dovremmo credere ad uno piuttosto che all'altro?" .
Bisogna guardare ciò che tutto questo can can ha prodotto, non come.
Non ho detto che la querelle è risolta, ho detto che non mollano. Certo, leonida, ciò che ha prodotto è importante, ma anche come è stato prodotto. Le menzogne aggiungono malafede a sbagli. E poi le menzogne contano tantissimo negli Stati Uniti, ci cacciano i presidenti. Qui in Italia, invece, le menzogne si lavano alla prima pioggerellina, perché ci scordiamo subito. Come quella di Telekom Serbia. Siccome anche stavolta sono coinvolti gli stessi personaggi, mi piaceva capire chi diceva la verità e se Minerva si era ancora fidata dei personaggi sbagliati.
la ex-cirielli (la prima legge che si chiama ex prima ancora di essere approvata)la migliore legge del mondo, sì? ed allora vuol dire che viviamo proprio in due mondi separati, minerva!
e se Minerva si era ancora fidata dei personaggi sbagliati.
A Ventomare, guarda che sono piuttosto cresciutella (ma non abbastanza da essere rinc... e interdetta) per avere un tutore che controlli le persone di cui possa fidarmi.
Il testo della legge approvato non l'ho letto. Certo che non la considero la migliore del mondo (pure Castelli si lamenta, adesso).
Ma ero curiosa di sperimentare l'onta di una "condanna politica e umana".
Allora non hai letto bene. Non condanno chi non condanna, chiedevo se la condannavi tu? E siccome per me la ex-cirielli, è il simbolo del programma personale di Berlusconi, salvarsi l'anima politica vuol dire fare come ha fatto, Follini, dire basta adesso è troppo: io non c'entro niente con Berlusconi e questo schifo, succeda quel che succeda. Mi tiro fuori e conservo la dignità politica.
Mai sognato di farti da tutore, penso che però che abbiate difeso personaggi inqualificabili. Più volte, e gli avete creduto: da Telekom Serbia, passando per il caso Cogne, a questo caso. Siccome non credo che tu sia in mala fede, l'unica ipotesi che mi rimane è che vi fidate delle persone sbagliate.
Ancora con Telekom Serbia??? Un'ossessione! Minerva c'entra una mazza con Telekom, c'entro io, e continuo a pensarla come ho detto, inciucio di compromesso finale compreso.
Rassegnati, Vento, ognuno la pensa a modo suo: tu fai finta di credere che quei telegrammi non ci siano stati e che poverini i tuoi pupilli sinistri non sapessero della porcheria che si preparava, io sono convinta sapessero perfettamente, come al solito. Del resto non capisco cosa abbia di diverso da questo un governo, il cui presidente del Consiglio Massimo D'Alema, mentre i nostri caccia andavano a bombardare la Serbia, spiegava in tv che gli aerei erano in alto nei ciel sol per scrutar l'orizzonte. Essù..
Il governo d'Alema fu d'accordo ad attaccare la serbia per difendere i kosowari dalla pulizia etnica. Come fu fatto con Saddam quando invase il kuwait. Lo fece la Nato in Europa (cioè con l'Europa in Europa) e lo fece l'Onu (cioè con il mondo nel mondo) con la prima guerra nel golfo. Fare la guerra ad un iraq stremato da anni di embargo, sottoposto alla no-fly zone e al controllo dei tecnici dell'ONU adombrando ragioni fasulle e costruite a tavolino, pare, anche dal nostro governo, non è uguale. Proprio per niente.
Un conto è fermare una strage, un conto fare la guerra per cambiare un regime, per quanto repellente. Nel primo caso è un'interdizione, una difesa dell'aggredito, nel secondo necessita un'occupazione con tutti problemi che abbiamo visto. Detto questo penso, comunque, che il problema dei regimi dittatoriali vada posto, ma tutti però, amici e nemici.
Per quanto riguarda Telekom Serbia, e qui la chiudo, in mancanza di altre novità. Riassumo.
L'affare Telekom Serbia fu unja questione Telekom. Probabile che ci siano state pastette che videro coinvolti manager e questo è quello che misero in luce Bonini e D'avanzo. In quel momento, nel dopo-Dayton, quando erano ripresi gli affari con la Serbia, e nel pieno della privatizzazione Telekom, lo Stato, parliamo di Ciampi, mica di una mezza tacca, non voleva ne poteva entrare nelle decisioni degli amministratori, il quale non informava neppure il presidente Rossi. Per me quello che dice Prodi è assolutmanete credibile.
La vergogna della commissione è tutto un altro film, invece. La commissione fu messa in piedi per fare un polverone, per mettere della merda nel ventilatore e come depistaggio nei confornti del processo SME di Milano. Prodi come Berlusconi. Per portare avanti quest'aequazione si ricorse a tutti i mezzi. Millantatori, depistatori professionisti, falsi dossier, MArin i, Volpe. I soliti noti strilloni e manavroni, quello di Cogne, mister centomila preferenze, e poi gli azzeccagarbugli, i donabbondi, come il presidente gentiluomo. E intorno a tutti le grancasse pennivendole. Sei mesi di campagna denigratoria ed infine la ciliegina sulla torta della richiesta miliardaria da parte del premier a Fassino che, ormai con i c....oni abbondantemente fracassati, disse che il burattinaio era a palazzo Chigi.
Rolli, mi scuso con Minerva se non era d'accordo, ma mi sembrava di sì. Ti sei allora fidata di Volpe, Taormina, Vito, Marini ed il Giornale. Posso dire che ti sei fidata delle persone sbagliate? Posso dire che il parlamento della repubblica fu ridotto con quella commissione, in quell'occasione, a qualcosa di cui ci si poteva solo vergognare? Posso dire che gli stessi, Bonini e D'Avanzo che sollevarono il caso Telekom, nonostante ci fosse un governo "amico", svelarono clamorosamente gli intrighi vari?
Io, ti seguo da quel giorno Rolli, non sopportavo l'idea che qualcuno dotato di intelligenza potesse credere a quei soggetti, come non sopportavo l'idea che qualcuno, sempre dotato di intelligenza superiore a quella di un bambino di 11 anni, potesse credere alle promesse da mercante di Berlusconi.
E' tutto qui.
No, spiacente, in mezzo non c'erano i finanzieri e basta, ma Dini, Fassino e via discorrendo. Quello che penso su Telekom Serbia è scritto in centinaia di commenti facilmente reperibili sul blog e non ricomincerò la tiritera: basta andare a leggerli.
Idem circa D'Avanzo e Bonini.
Tu credi a Prodi e l'hai chiamato perfino "risanatore", io ti ho spiegato dettagliatamente (arivedi commenti su questi blog) che non lo è stato. Lo hanno fatto a turno decine di commentatori, qui. Non ti entra? Amen.
Passiamo all'attuale governo
Non voto da anni, anche questo lo si ritrova in mille salse in ogni angolo del blog, e avrei votato nel 2006 se la posizione diesse fosse rimasta contraria alla permanenza in Iraq. Da quando il governo ha varato la legge 40 ha perso il mio voto, non lo prenderebbe nemmeno se Bush attaccasse l'iran e io avessi gli imam fuori di casa. Questo perchè trovo che non ci sia gran differenza tra la dittatura degli imam e quella del Vaticano: mi fanno schifo entrambe. Del resto il governo ha preso questa china clericale e autoritaria senza darmi in cambio quello che realmente aveva promesso: in primis la riforma della Giustizia e poi tutto il resto. Ci sono dei succedanei dei quali personalmente non me ne faccio nulla. Poi ha scoperto che le quote rosa sono una questione di coscienza e io, che sono donna, li comprendo e quindi non li voterò.
La differenza fra me e te è che io sono critica verso la mia parte politica - e infatti vatti a leggere cosa dicono della sottoscritta i virgulti che scrivevano qui un tempo, offesi perchè si osa uscire dal coro (come facessero a non saperlo, che sono così, resta un mistero) e criticare il governo - tu no, tu chiami Prodi, convintamente, "il risanatore", e ti piace come capo del futuro governo.
Quindi vedi chenon puoi rinfacciarmi proprio nulla, vecchio mio :P
No, una cosa sì: aver davvero creduto nell'onestà di Ferrara. Sono stata cretina. Ma questo più di te potrebbero addebitarmelo altri
Dimenticavo: tu non puoi pensare che io sia una fessa qualunque. Ho detto che D'Alema ha mentito, punto.
Tu mi rispondi che bla bla la guerra?
Sembri Ferrara: D'Alema ha mentito!
silvestro, se voglio farmi un'idea su una persona vaglio i fatti da diversi punti di vista, non solo quelli di una parte. Se leggo il sito di Berlusconi invece di quello che mi proponi trovo le cose esattamente opposte.
Ventomare, i pm di milano hanno provato in tutti i modi ad incastrare Berlusconi. Finora non ci sono riusciti. Con il potere che hanno, questo fatto mi può dimostrare solo due cose: o che i pm sono degli incapaci o che B. ha commesso solo peccati veniali. Se avessero perquisito casa tua un centinaio di volte pensi che non avrebbero cercato di rinviarti a giudizio? Come minimo un'evasioncina fiscale avrebbero cercato di appioppartela, se non altro per giustificare il centinaio di perquisizioni.
Minerva c'entra una mazza con Telekom
Infatti, post su Telekom Serbia non ne avrei potuti fare, né ricordo miei commenti ai post di Rolli. Non posso negare, però, di averli condivisi e di non aver cambiato idea.
Ventomare,
invece che Scalfari ti credi pure un Vescovo e mi fai il predicozzo. I tuoi poveri cristi sono delinquenti abituali e responsabili del disagio in cui vivono i quartieri poveri. Certo ai Republicones degli scippatori o dei ladri di autoradio non frega nulla, loro vivono in altri quartieri.
Grazie per la dichirazione di De Benedetti: la appenderò in ufficio per farmi quattro risate neo giorni tristi e nei giorni allegri e nei giorni così così. Preferisco un onesto farabutto alla Berlusconi a questo profluvio di ipocrisia.
Se mi propono come fare invece di rinchiderli e buttare la chiave mi va bene, ti ascolterò.
Lo vedi che avevo ragione su Minerva. Eh, rollina!! eheheh
La pensate allo stesso modo, su Telekom Serbia, Cogne-Taormina (qui la Rolli ci sta un po' più attenta, Minerva non so) e sul Niger-gate. Ricordatevelo quando sarà completamente dimostrato che avevate torto. Oltre a Ferrara sei destinata a ricrederti anche su queste storie. Eh, sì!
Ah dimenticavo: quando, nel 2011, tra cinque anni l'Italia sarà risanata per la seconda volta, ricordati di votare per Veltroni alle elezioni!
Sapevo che avresti profittato della mia onestà. Rolli si riferiva al fatto che era lei ad essersi occupata di Telekom Serbia. Anche su Cogne-Taormina non ho mai commentato, ma dovresti immaginare come la penso: sentenza di condanna passata in giudicato. A Taormina preferisco Gaetano Pecorella.
Ah! Sei paragnosta! Avrei dovuto pensarci, viste le sedute spiritiche di Prodi, sciocchina che non sono altro.
Per il resto: mi basterebbe avesse risanato Roma, Veltroni, ma così non è. Però è simpatico, va bene
.... e la storia continua. L'FBI riprende le indagini.
Secondo te, è ironico Camillo? :)
"Un grande giornale
Complimenti a Rep, anche oggi, per la bella inchiesta sul Nigergate.
2 dicembre"
Ventomare,
facciamo che ci dai una definizione verificabile di "risanata" e ci sentiamo nel 2011, ok?
Nel caso, ti offro pizza e birretta.
Sennò ti regalo la tessera di FI :))))
puntini,
quelli sono fatti, non opinioni.
non ti è venuto in mente, dati i tempi, che si sia LUI buttato in politica dopo che i suoi "protettori" sono scappati ad hammamet?
e guardacaso ha reintrodotto l'immunità?
comunque avesse governato bene ci sarei pure passato sopra...
Silvestro,
trovo più sospetto che qualcuno abbia tolto l'immunità, qualcuno che sapeva bene di non essere a rischio di iniziative degli amici della magistratura.
Ti ricordo che l'immunità stava nella Costituzione del 1948, quella votata da tutti.
Condivido il rimpianto per il non avere governato bene ma credere che Prodi possa farlo mi sembra irragionevole. Abbiamo già dato al prof. la possibilità di mostrare il suo valore.
Neppure l'Inter riassumerebbe Orrico.
"Una fonte autorevole dell'agenzia federale ha confermato che alcuni funzionari del Bureau a conoscenza del caso hanno detto che gli inquirenti potrebbero esaminare se le falsificazioni siano state incoraggiate da cittadini statunitensi favorevoli all'invasione dell'Iraq o piuttosto da membri del Congresso Nazionale Iracheno, il gruppo guidato da Ahmed Chalabi che nel periodo antecedente alla guerra ha lavorato a stretto contatto con i funzionari dell'Amministrazione Bush. La fonte federale di alto grado, però, ha detto: "Non mi aspetto che i risultati dell'indagine siano diversi. Penso che l'esito del supplemento di indagine sarà che Martino non stava agendo a nome di nessun governo o di nessuna agenzia d'intelligence. Quel tipo ha soltanto cercato di appioppare quelle carte a qualcuno, chiunque egli fosse". (Repubblica)
Ventomare, ti sfuggono le figuracce del tuo giornale preferito. A me no, ma stare lì ad ogni puntata della spy story a scrivere "hai visto?" mi sembra decisamente infantile.
Certo che è ironico Camillo:)
francè,
detto da uno che vota gente che con la costituzione ci si sta pulendo il deretano, mi sembra perlomeno fuoriluogo.
comunque, parlando di governabilità, la vedo differentemente da te.
non andrò saltellando a votare, ma ci andrò e sceglierò avendo ben davanti i "successi" dell'una e dell'altra legislatura.
Che m'hai preso per Berlusconi? Ti rispondo con le parole della Borsellino in Sicilia: "Non vi prometto acqua e lavoro, vi prometto rispetto"
Risanata, per me ha il significato di quello che era stato già dal 1996 al 2001:
- Crescita in linea con i maggiori paesi europei, adesso siamo gli ultimi dei 15.
- Deficit portato da oltre il 7% a parecchio sotto al 3%. Siamo al 5% adesso.
- Debito dal 126,5% al 108,5%. Adesso siamo al 110%.
- Inflazione dalle 2 cifre al 2%.
- Recupero dell'evasione e sommerso, base imponibile stabilmente. Visco lo fece, Tremonti 5 condoni di cacca.
e poi, leggi vergogna, conflitto di interessi, informazione e spettacolo, sud, criminalità orgnanizzata, precarietà, scuola, ricerca, sanità. Insomma non c'è bisogno di scriverlo, lo sanno tutti in che condizioni stiamo. Bisogna mettere mani dappertutto.
Basterebbe ritornare ai parametri di 5 anni fa per essersi assicurati un grande successo. Io spero che si riesca a fare di più. Ma la cosa più grande da fare è riportare speranza, senso della solidarietà e legalità all'Italia mortificata da 5 anni di buffonate.
oh, l'immunità era stata cancellata per volontà del popolo sovrano, ti ricordo
Attendo trepidamente il prossimo capitolo delle "Fiabe di Ventomare". Ci vuole una bella fantasia, davvero.
c'hanno fatto sputare sangue per entrare in quei parametri e tu dici che sono fantasie..
dimostramelo.
Guarda, bill, che ti stai sbagliando con la seconda puntata della farsa "Il Miracolo Economico di Berlusconi".
I fatti, e non le seghe che vi fate, ce li siamo scritti, con Vento, 114.000 volte. I fatti stanno che, se non ve ne siate accorti,viviamo in un mondo globalizzato. E che un decennio di tassi in calo e di crescita dell'economia nel mondo (anni 90) ha visto l'Italia sempre come fanalino di coda. Non una mezza riforma strutturale (quella Dini sulla pensione sarebbe andata a pieno regime fra trent'anni..), non uno straccio di opera pubblica, tasse da cavallo con promesse di restituzione mai avvenuta. Scuola, sanità, trasporti? Un cazzo di niente. Ma voi fate finta di nulla. Comunque la cosa più risibile, comica e paraculesca resta la lotta all'evasione fiscale fatta dall'ulivo. Ma chi, dove, quando, come?
bill,
sisi, prima si poteva fare di più, oggi c'è l'undici settembre, la recessione, le cavallette...
hai negato quello che ha detto ventomare.
dimostralo, e due.
E due ste palle. Vatti a vedere le decine di post che ci siamo scambiati per mesi. Cos'è, dobbiamo riscrivere le stesse cose? Non c'arrivate a capire che il calo dei tassi non è mai dipeso dal'Italia, ma dal calo di quelli americani? E' così difficile? Ed è così difficile capire come mai l'Europa sia indietro di anni rispetto alla ripresa americana, UK a parte (che di entrare nell'Euro non ci pensa manco p'o cazzo)? Non notate, per sbaglio, che con l'economia europea ferma la BCE i tassi li ha già alzati di un quarto di punto? E che gli States li hanno alzati esattamente per la ragione opposta? Siamo sempre lì. E prima bastava fare qualcosa, non di più. Fra parentesi, no Silvestro, cosa vuoi che conti l'Euro, l'esplosione dell'export cinese, una crisi borsistica percentualmente assai peggio di quella mitica del 1929? Quisquilie, bazzecole, pinzellacchere...
Avete anche dimenticare che quel maiale del Berluska, nel suo pervicace intendimento di affamarvi tutti, ha fatto pure raddoppiare il prezzo del petrolio. Che incapace, eh?
Comunque, almeno per il problema del petrolio ci penserete voi: coi pannelli solari, ovvio! Che stupidi a non averci pensato, quelli del "regime".
I tassi di cosa? e poi a bill non gli vuole entrare in testa che siamo ultimi in europa.
Ed infine, date tutte queste difficoltà che tu adduci, a chi poteva venire in mente, se non ad uno scellerato, o ad un bugiardo demagogo, di promettere un nuovo miracolo economico? ed allo stesso modo, chi poteva avere la faccia come il c..o di andare a spendere soldi per altri poster 6x3 dove c'è scritto: "Stiamo mantenendo le promesse!" Nota bene, stiamo mantenendo, che come al solito vuol dire tutto e non vuol dire un cazzo, mantenendo a tre mesi dalle elezioni.
Perché se uno ha mantenuto le promesse di miracolo economico, e tutti i parametri dicono che stiamo molto peggio di 5 anni fa, allora vuol dire che le promesse erano suicide. Perché va bene creduloni e coglioni, ma adesso si parlerebbe di italiani sadomaso.
I tassi, dai, quei simpatici animaletti... come li chiamano già, i capitalisti? Ah, tassi di interesse. Ecco, quelli lì. PS: perchè, è ovvio, al tempo delle passate elezioni tu e Prodi avevate già previsto tutto,no? Avvenimenti epocali, due guerre, i paesi emergenti, il petrolio..Tutto ampiamente prevedibile! Ecco, forse è per questo che dell'Unione si sa tutto, tranne che cazzo di politica economica le pungerà mai vaghezza di fare. Tasse, quelle sicuro, ma per il resto nebbia. D'altronde, con quello che può succedere al mondo, meglio non fare nulla..
se tu mi prometti il miracolo economico, me lo devi dare. punto. e non accampi scuse. quello è il tuo programma: "più tutto per tutti". mica l'ho detto io. la gente l'ha votato per quello: è diventato ricco lui e così ci farà diventare ricchi noi. e non solo. il pezzentone aveva detto che neanche si ripresentava. ma siccome è un quaquaraqua ce lo ritroviamo ancora in mezzo ai santissimi. il fatto è che è un uomo senza pudore.
Cmq, tranne l'11/11, molto di quello che è capitato in questi anni era più che preventivabile, quasi certo.
1) Sapevamo che la Cina avrebbe raggiunto importanti successi economici dopo l'iscrizione al WTO.
2) Sapevamo che il petrolio non sarebbe più costato 15 dollari al barile e che l'OPEC avrebbe tirato il prezzo più su possibile. C'era addirittura chi, dopo i primi rialzi, prevedeva i 100 dollari al barile.
3) Sapevamo che sarebbe entrato l'euro a 1936,27 e che ci sarebbe stato da gestire al meglio il periodo di transizione
Quel che non sapevamo è che sarebbero cadute le torri, con la relativa depressione dei consumatori, col crollo della fiducia ecc... Indubbiamente un evento importante, ma forse nell'ottica del medio periodo si può dire che ha solo accellerato alcuni processi già in corso, sia dal punto di vista economico che militare.
Accelerato, si scrive con una ELLE!!!!
Errore imperdonabile da III elementare :)
bill,
se la cosa ti consola ti potrei dire anche che hai ragione.
purtroppo non è così e ti stai facendo ancora prendere per i fondelli.
Oddio, farsi prendere in giro da chi non sa neanche di cosa parla e farfuglia due slogans, beh.. Manuele, immagino che riceverai presto richieste di consulenza da aziende di tutto il mondo. Che il petrolio da 15 dollari andasse a 60..
Cazzo, credevo Berlusconi fosse un demagogo populista ma la Borsellino lo straccia.
Rispetto promette, minchia, neanche si candidasse alla presidenza della regione con la maggiore autonomia del paese.
Ventomare: grazie per il tuo coraggioso tentativo. Solo che scambi la finanza con l'economia reale (non sei solo, lo fa anche il FMI) e comunque ci sto, ci vediamo nel 2011 (se durate tanto).
PS su Visco neppure un link o un dato, vero, solo la tua fede immacolata, as usual
Manuele,
credo ti riferissi al 9/11 e non ad un misterioso 11/11 ...
Sui punti 1 e 2 non ti rispondo perchè bisogna resistere alle tentazioni ma sul punto 3 ho delle domande: non era stato tutto predisposto dai govenri di centrosnistra? i problemi della transizione erano previsti e quale soluzione avevano messo in cantiere? anche perchè si tratta di problemi di medio periodo, non nati dall'oggi al domani.
Il tutto senza voler giustificare l'inazione del governo Berlusconi, sia chiaro.
Ciao
Caro Silvestro,
ho ripescato un tuo vecchio post e vorrei brevemente chiosare.
Sono felice che anche tu vada a votare alla luce di quanto hanno fatto i due schieramenti nelle rispettive legislature. Il fatto che tu ne tragga conclusioni opposte alle mie è il sale della democrazia.
A me la riforma della Costituzione piace. Sarò l'unico in Italia ma aver messo mano alla differenziazione delle funzioni tra le camere, allo strapotere del Parlamento sul Governo e alla ridicola durata dei governi stessi, alla riforma federale, mi sembrano titoli di merito.
Ciao
PS cosa intendi per governabilità?
francè,
il fatto che ti lamenti della durata dei governi ora vuol dire che ti sei precocemente dimenticato della durata dei governi prima del maggioritario.
"allo strapotere del Parlamento sul Governo"???
francè, dimentichi pure che siamo una repubblica parlamentare?
se poi vuoi parlare di riforma federale cosa vuoi dire?
che riaccentrare poteri a scapito delle regioni è federalismo?
qui si è fatto, e pure male, solamente uno pseudo federalismo fiscale.
bello schifo.
ma te la sei letta?
ciao
bill, quali slogans?
qui ti si sono presentati dati di fatto documentati e tu rispondi ancora con parole vuote.
quando argomenterai ti risponderò.
Silvestro, credo che non mi ho spiegato molto bene.
1) io mi riferivo proprio alla durata dei governi nei 50 anni della Prima Repubblica (e nei primi anni della Seconda).
2) la Repubblica Parlamentare è IL PROBLEMA, il modesto premierato inserito con la riforma è una pezza su un grosso buco (io rimango per il modello statunitense).
3) beato te che vedi qualche traccia di fedealismo fiscale ... da sinistra tacerei sulla confusa attribuzione di poteri fatta nella scorsa legislatura, quella del CDX è migliore (federalismo non vuole dire dare tutte le competenze alle regioni, vuol dire dargli tutte quelle che possono gestire meglio dello Stato, e a seguire i soldi per farlo; per inciso questo implica anche dargli la responsabilità e non sentire più le cazzate sulle terre abbandondate dello Stato, manco fosse una mamma crudele che lascia i figli nel cassonetto).
Ciao
francè,
mi sa che un giretto per l'italia meridionale te lo dovresti fare.
ed insisto.
non ti sei letto il testo di legge, è evidente.
Certo che no, è lungo, confuso, scritto da leghisti e fascisti: mi vedi a perdere tutto quel tempo?
Mi accontento del parere di eminenti costituzionalisti, del più variegato orientamento. Si capisce molto anche da chi critica.
Cosa c'entra il Sud? Forse che i cittadini ivi residenti si beccano qualcosa che non si meritano a casua del loro voto? Credo proprio di no. Hanno votato la Iervolino e si tengono la monnezza per strada, devo forse dargli io un sindaco capace?
Se poi il problema fosse la criminalità, si proclami una buona volta lo stato d'assedio e si faccia sul serio. Le mezze misure, che si risolvono sempre nella richiesta di fondi allo Stato centrale, hanno stufato. Per le truppe di occupazione dei quartieri a rischio io sono disposto a pagare le tasse, per meno di questo no.
Ciao
Francesco, si... certo che mi riferivo al 9/11, mai scrivere post prima di andare a letto :)
(stavolta invece mi sono appena alzato, magari ce la faccio :-)
Allora, perché non mi rispondi sui primi due punti? Guarda che non me la prendo a male :-)
Sul secondo punto comunque mi rispondo da solo. Sono andato a ricercare alcune dichiarazioni dell'OPEC del periodo pre- e post-11 settembre... e ho trovato quel che mi ricordavo "Mai più petrolio a 10 dollari al barile!", ma ad onor del vero ho anche trovato a chiare lettere un documento programmatico che intendeva mantenere il prezzo del petrolio in una forbice tra i 22 dollari e i 28 dollari al barile per gli anni a venire (2002, 2003, 2004), prezzi già considerati alti all'epoca. Questa seconda parte non la ricordavo, quindi il discorso sul prezzo del greggio cambia. Doveva salire, ma non in questi termini spropositati.
Sul terzo punto... sinceramente credo che ogni azione sul controllo del passaggio di moneta non potesse che essere contingente, ma chi ha deciso di mantenere solo per 2 mesi (che poi di fatto furono pochi giorni) la doppia moneta ha la sua parte di responsabilità, sono d'accordo.
Minervaaaa! Si prepara un'altra figura di cioccolata per il governo, e specificatamente per quella specie di premier. Tutte le menzogne vengono al pettine!
Minervaaa! Nigergate: e adesso dopo l'FBI riapre l'indagine anche la magistratura italiana. :))
......
Ci sono state in queste settimane, due scudi che hanno protetto il governo e l'intelligence italiana dalle molte incongruenze di un affare che, raccontato a Roma, sta in piedi come un sacco vuoto. Palazzo Chigi, in ripetuti comunicati, si è nascosto dietro le conclusioni della prima indagine del Fbi e con l'archiviazione del giudice di Roma. Avventurosamente, il 5 dicembre scorso, il governo ha detto che "l'estraneità delle istituzioni italiane emerge dagli esiti delle indagini della procura di Roma, dei lavori della commissione Butler e infine del Senato Usa come dell'investigazione Fbi, le cui conclusioni rimangono intatte, non revocate né revocabili in dubbio da alcuno".
I due ombrelli sono ora bucati. La versione del governo italiano resta pericolosamente aggrappata alle offensive di manipolazione e disinformazione che il Sismi lancia di volta in volta contro quelle lame di luce che i testimoni della vicenda lasciano affiorare. Così si è visto attaccare "la Cia", "settori della Cia", "ex della Cia", "giornalisti americani" e poi difendere "la Cia", "settori della Cia" per aggredire "la Dgse", "ex della Dgse". Il polverone è utile a non raccontare che cosa Forte Braschi ha fatto (o non fatto) tra l'ottobre del 2001 e la primavera del 2003, quando ormai la guerra (nella notte tra il 19 e il 20 marzo) era già cominciata. Non ci sono segnali che alle curiosità del Fbi e della Procura di Roma si aggiungerà il Copaco di Cicchitto (Fi) e Bianco (Dl), di Brutti (Ds) e Gasparri (An), che, pur essendo un organismo di controllo (ancorché senza poteri di inchiesta) non riesce a responsabilizzarsi formulando qualche domanda con una decisione adeguata a ottenere una risposta. Il Copaco resta finora il solo organismo che, dopo cinque ore, ha diffuso per il Nigergate un'assoluzione senza indagine. Una verità senza verifiche.
Come non rispondere ai richiami strazianti della mia “espiazione in terra” (per citare Rolli :)?
C’è qualcuno che dubita che il governo italiano sapesse dell’operazione Cia? Dopo il 9/11 non sono stati i contrari alle guerre, come la sinistra italiana, a chiedere a gran voce “intelligence, intelligence!”? E cosa pensavano fosse l’intelligence? Un club di paciosi sferruzzatori di lavori a maglia (come quelli che attualmente impazzano in USA e GB) ? L’Europa sapeva e sa perché ha acconsentito, compresa la Spagna. Dovrebbero ammettere? E che caspita di operazioni di intelligence sarebbero?
Sono state aperte, riaperte e di recente chiuse le indagini sulla morte di Moana Pozzi. Una riapertura d’indagine, da noi, non si nega a nessuno.
P.S. Brrr… tremo all’idea di un’altra condanna politica e morale.
Un conto è l'intelligence, un conto è violare la legge ed i diritti civili, fondamento della democrazia. Un conto è indagare, infiltrarsi, un conto è ricercare prove vere, un altro costruire prove false per dichiarare una guerra. Un conto è usare la forza delle istituzioni per capire nessi, collegamenti, finanziamenti, un conto rapire le persone nel territorio di uno stato sovrano facendola in barba a magistratura e legge. Per me non sono la stessa cosa.
Negare, negare sempre, anche l'evidenza. Questa è la massima di Berlusconi. Ma sta alla frutta, Minerva. C'è bisogno di andare fino in fondo in tutte le sue cose perché la gente sappia ed impari la lezione. C'è da svelare tutte le sue menzogne. Sta sicura che questa volta Bonini e D'Avanzo vanno fino in fondo. Cosa che non hanno fatto quegli imbelli del COPACO e ci metto in primis anche Bianco e Brutti, che rischiano di fare una figura da schifo. Non ti dico Camillo, poi.
Ventomare, scusa se ti contraddico, ma Minerva ha ragione. L'intelligence, nel caso particolare, nulla ha a che vedere con Sherlock Holmes ed i suoi guanti gialli. Come pensi sia possibile "...capire nessi, collegamenti, finanziamenti..." ecc.ecc. Con la guarda di finanze e la forza delle istituzioni? Io molte volte ti seguo, ma in questa storia dell'intelligence dalle mani pulite, proprio non ci siamo. Guarda, che sia una democrazia o meno, quando si ha a che fare con i servizi, cerca di pensare ad un monte di merda, dopodichà scarta la parte più gustosa e tieni il resto. E se si vuole combattere il terrorismo, l'intelligence deve adeguarsi ai balordi che vuole combattere. Cosa vuoi, che il potere politico la copra e la obblighi a comportamenti traspoarenti? La politica si serve dei serivizi, si è sempre servita e sempre si servirà; soprattutto quando c'è da pararsi il culo e trovare un comodo capro espiatorio sul quale versare la merda che nel ventilatore non è riuscita a passare. Democrazie o non democrazie.
Esatto.
Ventomare, ti ricordo la massima di uno dei più grandi filosofi contemporanei: non dire gatto se non l'hai nel sacco.
Sono d'accordo fino ad un certo punto, leonida. Da questo punto di vista fu meglio Craxi a Sigonella.
Iniziamo con il dire che Berlusconi ha usato i servizi deviati, i depistatori professionali, gli strilloni abituali, dossier falsi anche in storie interne, come Telekom Serbia. Gli stessi tra l'altro che poi ci ritroviamo in mezzo ai piedi nelle storie più losche di questi 5 anni. Nomi noti, notissimi, sempre gli stessi squallidi personaggi.
Continuiamo poi con il dire che l'Italia che si è detta estranea a questa guerra, che è andata contro la sua opinione pubblica, che per non andare contro la Costituzione si è infilata nello strettissimo sentiero dell'azione di pace, poi invece ha complottato costruendo prove false sulla guerra per fare il primo della classe, ha autorizzato interventi nel territorio nazionale, in modo subalterno, ha lavorato con i servizi segreti americani per illuminare in Iraq gli obiettivi sensibili ed adesso dà contro agli stessi americani che ha autorizzato. E' uno spettacolo vedere il premier mettersi ora la coda in mezzo alle gambe, negare l'evidenza ed incartarsi sempre più.
Ma quello che è peggio è che poi ci ritroviamo una frotta di persone che deridono quelli che cercano e trovano prove, che vogliono la verità. Stavolta, non è facile da immaginare, che figura faranno. Stavolta voglio vedere Camillo chiedere scusa.
Le democrazie devono attaccare il terrorismo, disarticolarlo, coalizzarsi con altri paesi, dialogare con la parte moderata dell'islam, costruire consenso, dialogare, sciogliere le questioni annose e difficili come quella palestinese. Ma non devono mentire, compiere atti contrari al diritto internazionale, perché così vanno contro i loro stessi interessi. L'America in questo è un campione. Spesso trova in se gli anticorpi contro l'uso illecito della forza. Una parte dell'America, tenta ed a volte riesce a fare chiarezza dentro se stessa senza domandarsi quanto sia controproducente, consapevole che la verità ha una sua forza rivoluzionaria. E' quella L'amercia che mi piace. Non sarà certo Bush ad aver migliorato la forza della democrazia con le carte false, ma chi dimostrerà, se è davvero stato così, che il CIA-gate serviva a difendere il casus belli.
Minerva, sono io a dire gatto? Ah, sì? Vedi tante persone che difendono Bonini e D?Avanzo?
"Stavolta, non è facile da immaginare, che figura faranno. Stavolta voglio vedere Camillo chiedere scusa".
Non sono io a dare la soluzione per scontata. Se anche la sinistra non difende Bonino e D'Avanzo una ragione ci sarà, e non è colpa mia. Il problema è che fanno troppe congetture ed errori, come quello di prendere per buona un' identificazione tramite foto di persona diversa dal fotografato. E di non dire tutti i particolari. Perchè o non sapevano chi era Chouet veramente o lo hanno nascosto volutamente per corroborare le loro tesi.
Bè, certo, uno che si spende in questo contro un altro giornale, dicendone peste e corna, lamentandone la supponenza e la mala fede, facendo il professorino, se poi finisce ad avere torto la figura è veramente di quelle da ricordare. E mi piacerebbe che la facesse.
Se la Francia mette di mezzo i tedeschi, non lo fa così alla leggera. Non mi sembra che sia tanto difficile da dimostrare quello che affermano. Se l'FBI riapre l'inchiesta deve aver capito che non deve essere cosa tanto fantasiosa. Comunque stiamo a vedere: chi ha più tela tesserà.
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