Mercoledì 23 Novembre 2005

Guia Soncini: non sanno di cosa parlano

Il bello è che non ne parla mai chi sa di che cosa si stia parlando. Ne discettano tutti da studiosi, col loro bravo riflesso pavloviano “l’aborto-è-un-dramma”.
L’altra sera, a Matrix, l’aborto era un dramma per tutti i dibattenti.
Detto da chi difendeva la 194, faceva un po’ tenerezza: una legge che è come un parente un po’ scemo, da difendere pur vergognandosene.
A un certo punto è comparsa una signora e ha detto che è inutile continuare a parlare di contraccezione, nei paesi ad alto tasso di contraccezione le donne abortiscono come altrove.
Ottimo. Quindi la contraccezione non serve, l’aborto è una tragedia dell’umanità, riproducetevi come coniglie e andate in pace.
Il bello è che non parla mai chi è interessato all’argomento. A dibattere di quel che devi fare se ti accade di aspettare un figlio senza averne alcuna voglia sono sempre uomini senza figli (vescovi e non) e donne ormai al sicuro da quello scivoloso crinale che è l’arco dell’età riproduttiva e che, mi piace pensare, in gioventù abortirono – con dramma interiore, si capisce – e ora ne sono talmente pentite da voler risparmiare a tutte noi questa possibilità. Non si può dire che non siano altruiste.
Certo hanno le stesse probabilità di finire in un consultorio a elemosinare Ru486 e a ricevere buoni consigli da quelli che preferiscono la riproduzione (specie se praticata da altri) che ho io, e la somma di queste probabilità è zero.
Il direttore di questo giornale, che ha fatto la sua brava campagna per astenersi dal voto e dalla creazione di embrioni, e l’ha fatta giurando che era orrendamente in malafede chi pensava quella per la fecondazione fosse la prima tappa di una lunga campagna che aveva per obiettivo ultimo l’aborto, ha detto che per carità lui non vuole tornare all’aborto illegale.
Pochi secondi dopo ha dichiarato il proprio obiettivo: il numero di aborti effettuati dev’essere portato a zero.
Enrico Mentana avrà avuto le sue buone ragioni per non chiedergli come pensi di conciliare le due cose: niente aborti legali, niente aborti illegali… iniezioni obbligatorie di senso materno? Sterilizzazione? Certo non semplice contraccezione, visto che di lì a poco la sua sparring partner ha appunto argomentato che è inutile, le cittadine di quei paesi sciamannati in cui si fa dissennato utilizzo di contraccezione fanno uso altrettanto dissennato di interruzione di gravidanza.
Avrò sicuramente capito male, ma mi è sembrato di cogliere il percorso auspicato dal direttore di questo giornale nella sua risposta a una domanda sui volontari del Movimento per la vita.
Usando più o meno le stesse parole che di lì a poco, in un servizio, avrebbe usato proprio uno dei volontari in questione, l’uomo che vuole zero aborti legali e zero illegali ha detto che le donne convinte dai volontari pensavano di non volere figli “in un primo momento”, ma “poi sono contente”.
Queste sciocchine. Puoi convincerle a cambiare idea sulla loro volontà di fare un figlio con la stessa facilità con cui le puoi convincere a comprare una gonna in saldo.
Puoi convincerle a fare un figlio e poi non potranno che esserne contente, è ineluttabile, tutti i genitori amano i figli, si sa, tutti gli esseri umani sono dotati di istinto genitoriale, diamine.
La settimana scorsa questo giornale, che quando si tratta di sostenere le proprie idee non va troppo per il sottile, ha pubblicato la lettera dei genitori di Holly Patterson, che due anni fa morì di infezione dopo aver preso la Ru486. Aveva diciassette anni.
Io non ho ben capito, ma è sicuramente un limite mio, perché da queste parti ce la si abbia tanto con la Ru486. Ho l’impressione che non sia perché si sta con la salute delle donne invece che con la lobby dei medici, che sia piuttosto un problema di “se devi abortire, che almeno la cosa ti sia di un qualche peso, niente vie brevi e niente anestesia generale, ché devi stare ben sveglia e renderti conto della porcata che stai facendo” – ma sono certa di stare travisando.
Dunque c’era questa lettera, in cui i genitori – che avendo scelto all’epoca di generare e non di abortire sono evidentemente persone migliori di me e persino della loro stessa defunta figlia – scrivevano che “Holly non era una ragazza sola, disamata, senza protezione o appoggio”. Quella ragazza amata e appoggiata dai genitori, quell’abitante di una famiglia felice di quelle che si creano solo in una cultura della vita, preferì morire piuttosto che rivelare ai suoi genitori che aveva fatto una cosa turpe come scegliere di non avere un figlio a diciassette anni.
Lo so, non bisogna infierire su persone devastate dal dolore. Ma loro per quanto devastati sono vivi, e mi piacerebbe sapere se alla povera Holly, morta di emorragia per non farsi sgridare, avevano insegnato i fondamentali della contraccezione. Aveva diciassette anni, mica sette.
Io ero certamente disattenta. Probabilmente confusa dalla visione dei volontari del Movimento per la vita, impegnata a una tautologia, con un calo di concentrazione dovuto all’ora tarda. Perché giurerei che, nel dibattito su Canale5, il direttore di questo giornale abbia detto che “la salute della donna risiede nella sua capacità di generare” – e questo non può essere vero, giusto? Non può averlo detto, dico bene?
Non tanto e non solo perché sarebbe troppo sprezzante nei confronti di tutte le donne che scelgano di non generare, perché sancirebbe la figura della donna-come-fattrice- punto. Quanto perché giurerei che, nel corso del dibattito sull’astensione dalla procreazione assistita e dal voto, lo stesso direttore di questo stesso giornale argomentasse che la sterilità non è una malattia che va curata, ma una condizione naturale da accettare come tale. O forse ero distratta anche allora, e ho capito male.
Facciamo finta di essere d’accordo su una premessa: si abortisce a quindici anni, non a trenta. Una donna adulta che non abbia ancora imparato a mandare a quel paese gli uomini che “con il preservativo non mi tira”, gli uomini che “stai tranquilla ci penso io”, e in generale a gestirsi accortamente le poche ore di fertilità che le capitano ogni mese, una donna così è adulta solo formalmente. Le gravidanze indesiderate sono un accidente di gioventù, di quell’età dell’innocenza in cui è ancora lecito pensare che gli uomini preferiscano essere informati della questione e partecipare alla decisione se abortire o procreare, di quel periodo di incertezza in cui è lecito non sapere se un figlio lo si vuole o no, e magari fare conversazione con un volontario può convincerti in un senso o nell’altro.
Una donna adulta che – ops – resta incinta per sbaglio, e – ops – credeva di voler abortire ma le si può far cambiare idea come sull’acquisto di un cappotto che tutto sommato non le dona, una donna così è un’idiota.
Vanno protette, le idiote, quelle che credono “che all’ottava settimana sia un grumo” e quando vedono l’immagine con le braccine sono così commosse che improvvisamente sono pronte a essere madri? Vanno salvate da loro stesse? E, se sì, è più protettivo nei loro confronti forzarle a riprodursi, mettendo al mondo figli indesiderati (al netto della poetica poi-sei-contenta), o a lasciar perdere, ché la maternità è questione che necessita di un po’ di sale in zucca, e non si capisce perché aprire una salumeria richieda una licenza e prendersi a vita la responsabilità di un altro essere umano neppure richieda un test psicoattitudinale?
(Sì, sì: i figli si sono sempre fatti senza tante storie. Sì, sì: torniamo nelle caverne).
Siccome Dio esiste e traccia i palinsesti, a interruzione del dibattito sull’aborto c’era uno spot della Mister Baby: la città pullulava di donne col pancione, e la voce fuori campo spiegava, casomai ce ne fosse bisogno, che da quando ci sono meravigliosi biberon e gadget assortiti della Mister Baby “cresce la voglia di diventare mamma”.
Diteglielo, ai volontari, che basta così poco: invece di stordirle di chiacchiere, le gravide, si presentassero con un biberon in omaggio. Le sciocchine si lasceranno convincere.
(Poi c’è la questione del “sostituirsi a Dio” e “chi sei tu per scegliere di dare la vita e la morte?”. Lieta di apprendere che Dio c’è per certo – mica ci si può sostituire a qualcuno che non c’è, no? – provo a rispondere: sono una che può dare la vita, e anche decidere di non darla. Spiacente, è una discussione impari. Magari nella prossima vita sei fortunato, nasci con un utero, ma per ora non puoi praticare nessuna delle due opzioni.
Quanto al delirio di onnipotenza, segnalo il caso di scuola del “dare la vita per interposto parto”: la signora della Mangiagalli e l’orgoglio del suo sguardo nel raccontare, fingendo di schermirsi, delle madri che dicono ai neonati “non fosse per questa signora tu non saresti nato”. Poi lo scaricano a lei, il pupo, quando si accorgono di non essere portate per il mestiere di madre?)
Il bello è che non parlano mai quelle che non sono né me né le dibattenti televisive. Quelle che, in caso di bisogno, vanno davvero in un consultorio.
Ne parliamo noi, che abbiamo stipendi sufficientemente alti e assicurazioni sanitarie sufficientemente buone da, in caso di bisogno, andare non dal macellaio da ambulatorio mostrato in tv l’altra sera, ma in una qualche serissima casa di cura privata che scriva “raschiamento” sulla cartella clinica.
L’abbiamo sempre fatto, perché sulla legalità prevale la comodità, lo faremmo anche se l’aborto fosse illegale.
Il rappresentante del Movimento per la vita, osasse questionare sulle nostre decisioni, verrebbe trattato come un rappresentante di aspirapolveri. Ma non se ne darà l’occasione, perché noi dal consultorio non ci passeremo comunque. Non è un nostro problema. E’ un problema delle extracomunitarie, delle pocotenenti, e delle tredicenni.
Quelle stesse tredicenni di cui, sempre l’altra sera in tv, un infermiere di un ospedale romano lamentava non usassero il preservativo e poi andassero a chiedere la pillola del giorno dopo.
Ecco, io preferirei che qualcuno, magari genitori che si organizzino prima per non piangerne la morte per aborto malfatto dopo, insegnasse loro un paio di banalità sulla contraccezione.
A quel punto, potrò anch’io iniziare a scandalizzarmi per le cose veramente importanti, quelle per cui l’altra sera in tv si scandalizzava il direttore di questo giornale: che per l’infermiere la pillola del giorno dopo fosse affare così banale da trattarlo con strascicata cadenza romanesca.
A quel punto potremo tutti riguadagnare un po’ di stile, smettendo di sporcarci le mani con una bruta realtà fatta di sangue, sperma, dialetti.
Guia Soncini - Il Foglio

di Rolli alle 23.11.05 14:16 | Opinioni | Commenti (70)

Trackback Pings

Questi sono i blog che fanno riferimento a Guia Soncini: non sanno di cosa parlano:

» Aborto: riflessioni libertarie da Astrolabio
riflessioni sui diritti della donna e considerazioni culturali di tipo personale sulla questione. [Leggi]

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Commenti

Sottoscrivo tutto, anche le virgole.

di giancarlo il 23.11.05 15:30 | M | C | #

eh si...

di silvestro il 23.11.05 15:45 | M | C | #

tu, uomo, lavorerai con sudore; tu, donna, partorirai con dolore

di ventomare il 23.11.05 15:55 | M | C | #

mi era sfuggìto.
prendo appunti e ringrazio.

:)

di p3t3rpan il 23.11.05 18:08 | M | C | #

Brava, Guia.

di xman il 23.11.05 19:17 | M | C | #

Grazie.

di barynia il 23.11.05 22:57 | M | C | #

Ho visto anch'io la trasmissione, e ho avuto le tue stesse sensazioni. Giuliano Ferrara poi, è stato vergognoso...ma ormai, lo è da tanto tempo.
Carlos

di Carlos il 23.11.05 23:06 | M | C | #

Beh, non si può dire che Ferrara non sia un direttore pluralista.
Comunque in quella trasmisisone Capezzone è stato agghiacciante.
Spero Rolli che non ti indentifichi in Toto con quello che dice la Soncini, prima del referendum lo sostenevi anche te che l'aborto era un dramma.
Spero che non intendevi fosse un dramma in senso capezzoniano, ovvero che è una sega perchè èun'operazione complessa. Come a dire che è un dramma togliersi un dente del giudizio.
E poi la storia che è un dramma sopratutto per la donna che lo deve fare, ma insomma... Il feto non credo faccia salti di gioia ad essere fatto a pezzi, però visto che il feto non conta un cazzo direi pure che un padre che non voleva l'aborto, ma che non ha voce in capitolo viva molto bene la situazione.

di Astrolabio.splinder.com il 24.11.05 09:03 | M | C | #

Astrolabio spero che almeno ti paghino

di Return il 24.11.05 11:31 | M | C | #

simpatico, mi sto pisciando addosso dalle risate guarda.

di Astrolabio il 24.11.05 11:35 | M | C | #

Niente niente? Neppure la tessera dello spaccio vaticano per la benza?

di Return il 24.11.05 12:16 | M | C | #

Dramma personale, e allora? Se la parola "dramma" viene utilizzata come piede di porco se la possono anche tenere, chissenefrega. Perchè qui io la riflessione e la comprensione la vedo solo da una parte.
O davvero dobbiamo discutere se si possa portare avanti una gravidanza e diventare mamma perchè il compagno ha voce in capitolo? Una situazione del genere poi non avrebbe ripercussioni psicologiche, immagino, perchè a lei piace essere mamma, è che ancora non lo sa.

di LR il 24.11.05 12:32 | M | C | #

Perme non è Ferrara che fa vomitare: è il fatto, cari i miei fancazzisti della domenica che, ooops, sono schizzato dentro ma ero tanto eccitato, che in Italia a fronte di 500.000 nascite abbiamo 130.000 aborti. E questo fa schifo. Altro che laici vs cattolici: fa schifo e basta.

di bill il 24.11.05 13:13 | M | C | #

Bill, gli aborti, dall'approvazione della 194, si sono percentualmente dimezzati. A dar retta a chi non voleva far passare la legge, ci sarebbe ancora la piaga dell'aborto clandestino: saremmo al doppio degli aborti e ci sarebbero molte donne morte di più. Quelli che non volevano la legge, intanto, sarebbe il caso che si battessero il petto.

di ventomare il 24.11.05 13:23 | M | C | #

Bill strano che non dici che l'aborto è bello anche se fa male, non vorrai mica andare con Ruini e e carabinieri nel talamo di Capezzone. (cazzo che visione orrenda, anche levando Ruini e carabinieri)

x Return: te il buono pasto della mensa Mengele ce l'hai?

di Astrolabio il 24.11.05 13:24 | M | C | #

ecco, bill, hai ragione!
rendiamoli illegali questi aborti!
così si risolve la questione, iddiosantissimo!!
questo è parlare ed essere lucidi!!!

bill, ti mangi i cavoli a merenda per caso?

di silvestro il 24.11.05 13:25 | M | C | #

Vorrei poi ricordare ai ritardatari di Porta Pia, stile Capezzone e i suoi piccoi fans, che porsi questi problemi e discuterne non è da clerici invasati, ma da persone pensanti. Che la salottiera Guia, così acculturata e con le sue belle carte di credito, vada tranquillamente in clinica a farsi il raschiamento dimostra che il problema è non degli ignoranti, ma soprattutto nella mantalità di quella tristezza assoluta che è la nostrana emergente classe dirigente. Simpatico poi il paragone fra la macelleria e il partorire: e chi lo decide se una è abilitata a far da madre? Jody Foster o Madonna?

di bill il 24.11.05 13:27 | M | C | #

bill,
sicuramente sanno cosa vuol dire essere madre più madonna e jody foster che ferrara e ruini

di silvestro il 24.11.05 13:31 | M | C | #

Gli aborti si sono dimezzati? ah sì? Sfiga che proprio in quella trasmissione ci hanno fatto vedere un bell'appartamento dove un dottore- macellaio pratica tranquillamente aborti clandestini. Voi sapete quanti ce ne sono in Italia? E secondo voi questa schifezza è presente nelle statistiche ufficiali? Fermo restando il fatto che la 194 NON dovrebbe significare aborto libero, 130.000 è un mumero terrificante. Si può discutere di questo, o è il meraviglioso progresso? Ma progresso di che cazzo? Si può discutere sul fatto che gente informata (perchè se conosce la norlevo conoscerà pure gli altri anticoncezionali) se ne strafotte di quello che fa? Mica li voglio mettere in galera: voglio solo parlarne e rifletterci sopra. E va bene, sono il primo a dire che non si fa abbastanza educazione sessuale, che c'è poca informazione (ma ne siamo proprio sicuri?), ma abbiamo bisogno che ce lo dica il ministero della sanità ogni mezzora come si scopa? Dobbiamo sempre dare la colpa al governo ladro se ci si comporta da cretini? Essù!

di bill il 24.11.05 13:39 | M | C | #

Immagino che se i 130.000 aborti fossero illegali, sotterranei, magari con un bel po' di madri morte o mutilate, ti schiferebbero di meno.
Fammi capire, Bill, vuoi proibire l'aborto? Sapendo che non lo fermerai?

Astrolabio, sono d'accordo riga riga per riga, concetto per concetto, con Guia.
Il padre, ti devi rassegnare, non può decidere, può solo partecipare: la decisione è della donna. Quando avrai l'utero deciderai tu. E' la natura, ti piaccia o no. Io decido dei tuoi spermatozoi? Posso impedirti di figliare con altre? Posso decidere se tu debba mettermi incinta o meno? No, nemmeno volendo. Pensa un po' se ora io pretendessi la legge che impone al mio compagno di mettermi incinta e di farlo solo con me. Ribadisco: non vi frega niente del feto, ma solo dei vostri pseudo-diritti.
Imparate a gestire meglio il vostro organo sessuale, in consenso riproduttivo o meno con la partner seppur occasionale, così non avrete donne che abortiscono. Non copulano da sole, sapevate?

di Rolli il 24.11.05 13:41 | M | C | #

La mensa Mengele è al Policlinico Umberto I, no? Oh, no! Quella zozzona di Jodie Foster che si fa i figli in provetta non è abilitata, invece la tredicenne 'convinta' dal Movimento per la Vita sì. Madonna, zoccola promiscua con due figli no, mons. Tonini e mons. Ruini dall'alto della loro zero conoscenza invece sì. Sei proprio divertente bill. Poi abbiamo lo strale contro la chatting class (Soncini) e i fancazzisti della domenica.
Ma chi te li scrive i testi, Ann Coulter?

di Return il 24.11.05 13:44 | M | C | #

La pillola, bill, si prende 21 giorni al mese, ogni mese, con tutto quel che ne consegue spesso per la salute. Una che lo fa una volta ogni tanto secondo te si prende la pillola sistematicamente? ovvio che si affidi al preservativo o al "salto". Capita anche così e allora cosa c'è di sconvolgente nel prendere la Norlevo, quella che il meraviglioso Movimento per la vita ritiene abortigeno?
Come si permettono i medici di obiettare nel prescriverla?

di Rolli il 24.11.05 13:45 | M | C | #

bill, il problema dell'aborto rimarrebbe lo stesso anche toccando la 194.
in più, togliendola, si ritornerebbe alla terribile piaga di quelli clandestini, con tutto quello che ne consegue.
l'unico modo per evitarlo, l'aborto, è quello che or ora hai detto tu: educazione sessuale e una politica economica che ti permetta di avere un figlio.
ecco, invece delle due ore obbligatorie di religione, almeno una la avrei dedicata all'educazione sessuale, ad esempio.
ma sai che levata di scudi ci sarebbe stata?
già mi vedo il titolo di libero: pornografia in classe.

di silvestro il 24.11.05 13:45 | M | C | #

Pronto, Silvestro, ci sei? Sei collegato? Non ho mai detto di abolire l'aborto. Siete talmente invasati che parlate da soli, non rispondete mai sugli argomenti che vi sono proposti e passate il vostro tempo nella trincea di una guerra immaginaria. Vedi poi, Silvestro, si può anche scegliere tranquillamente di non avere figli senza ricorrere all'aborto. Per cui preferisco, credimi, ascoltare quello che dice Ferrara, come tanti altri che la pensano diversamente, che Jody Foster e Madonna. Questione di gusti: brava attrice l'una e brava popstar l'altra, ma di quello che fanno non me ne frega un cazzo. E penso pure a te.

di bill il 24.11.05 13:49 | M | C | #

Ma Bill, come Ferrara, come Astrolabio come tutti questi che storcono il nasino, non sanno nemmeno cosa voglia dire partorire All'Umberto I, tanto per dire, ti ritrovi l'ostretica che entra in stanza e ti dice, a te che partorirari con cesareo perchè podalico (e tu, primipara col piffero che ti fai fare il "rivolgimento" che tra l'altro nelle primipare poco serve e spesso danneggia il bimbo) che "ormai non si partorisce più con la topa (testuale), qui belle placide 'o fanno con la panza, così non sentono 'gnente"
Parlate-di-ciò-che-NON- sapete-punto

di Rolli il 24.11.05 13:51 | M | C | #

scusa bill, e di che cosa volevi parlare allora?
che era uno sfogo fine a se stesso?
perchè se metti una frase come la tua in un contesto come questo, cosa vuoi che ti si risponda?
eh, si, effettivamente l'aborto è una piaga e, questa volta, berlusconi non c'entra nulla?

l'italiano è una lingua abbastanza articolata e quindi precisa, se se ne abusa si rischia di non farsi capire

di silvestro il 24.11.05 13:57 | M | C | #

E lo sa Capezzone, Pannella ed altri? Andiamo, se vuoi far passare il concetto che questo sia un problema di esclusiva competenza di voi femminucce, sbagli.

di bill il 24.11.05 14:01 | M | C | #

bill,
se non vuoi toccare la 194, che vuoi?
perchè mica si capisce, sai?

di silvestro il 24.11.05 14:05 | M | C | #

Guarda Rolli, ho già detto che non sono affatto contrario alla norlevo. Non mi devo mica sdraiare sulle posizioni di qualcuno per forza. Nè sono per abolire un bel niente. Sono solo perchè non si parli solo di diritti ma perchè, a fronte dei numeri e di una situazione secondo me grave, ci si ponga il problema che così non va. Liquidare tutto questo etichettandolo come retrivo, clericale e quant'altro è secondo me, sbagliato. Così come la caccia all'untore.

di bill il 24.11.05 14:07 | M | C | #

Sotto sotto il fatto è uno: i vescovi e Ferrara sono convinti che la cosa obiettivamente preferibile sia NON AVERE FIGLI. L''egoismo' che leggono nelle libere decisioni delle donne è il loro 'egoismo'. Non concepiscono che qualcuno possa pensarla diversamente, per esempio voglia un figlio. Ergo devono inventare una verità oggettiva da rifilare alla massa per convincerla a comportarsi rettamente (diversamente da loro).
Per esempio 'dimostrando' oltre ogni ragionevole dubbio che l'embrione è una persona, benché nè io nè Mengele nè San Tommaso nè Sant'Agostino nè Berlusconi & consorte nè almeno la metà del genere umano lo ritenga tale. Nazisti. E di nuovo eccoli partire lancia in resta perché perché perché se l'embrione non è persona bisognerebbe limitare l'aborto? E tu voglia a spiegargli che non si fa torto solo alle persone, ma il concetto a voi sembra astruso e tipicamente nazista, poi però se un cane vi taglia la strada inspiegabilmente evitate di metterlo sotto e magari vorreste in galera chi profana una tomba, sempre senza perché.
Se la salute della donna è la capacità di procreare, mi aspetto che il Movimento per la Vita e Ferrara facciano i picchetti davanti ai conventi. Lo fanno? No. Però niente Norlevo.

di Return il 24.11.05 14:10 | M | C | #

Sì, credo che Capezzone e soprattutto Pannella ne sappiano più di Ferrara e Ruini, certamente sì, visto che sono aderenti alla realtà. Piacerebbe sapere a quanti parti e aborti abbiano assistito Ruini o Ferrara o tu.
Mi rendo conto che dia fastidio ma in effetti, in ultima analisi, il problema è delle femminucce, certo.
Tu dici che vuoi che se ne parli ma, e ripeto quanto ho scritto nei commenti ad un altro post, non mi risulta che il governo abbia promosso una politica vera di aiuto alle donne. pensa che bisogna frignare per cercare di far votare le quote rosa! Si comincino a dare vere opportunità, alle femminucce, a tutelarle senza inchiodare i datori di lavoro, a contribuire al sostegno, non una tantum, dei figli, ad agelovarle sul serio visto che la loro funzione è duplice rispetto a quella dei maschietti, e vedrai contestualmente molti più parti
Il punto è che la donna è considerata fattrice e niente altro. Il resto sono cavoli suoi.
Si licenzino gli nfermieri e i medici che parlano con tanto schifo delle donne che vanno a chiedere la Norlevo, e la si dia sto cavolo di pillola! Gli aborti sono diminuiti grazie alla norlevo, sapevi? Peccato che la gente debba fare come ho fatto io: farsela prescrivere da un privato. Ti pare che un'extracomunitaria o una ragazzina di 15 anni o un'operaia che manco sa che esiste vada dal ginecologo privato per la ricetta? E loro lo sanno, eccome che lo sanno che interdirla alla fonte pubblica significa toglierla alla massa

di Rolli il 24.11.05 14:17 | M | C | #

Beh Rolli, in primo luogo vorrei sapere Capezzoni a quanti aborti abbia assistito in prima persona. Equivale a dire che, avendo avuto la fortuna di non subire in prima persona un attentato, non si parli di terrorismo. A perte questo, il problema investe la società tutta, non solo le donne. Il bello è che su molte cose che dici sono d'accordo. Il punto su cui non concordo è l'atteggiamento passivo che, rispetto ad un'ignoranza nel senso più colpevole del termine e a fronte di un atteggiamento superficiale rispetto a questi temi, si accetti tutto questo come ineluttabile e che quindi la soluzione stia tutta nell'aborto libero. Scusa, ma per me quel feto è una persona: e lo dico da laico, non perchè lo sostiene don Benzi. Sulle politiche per la famiglia d'accordo, ma sappiamo tutti che questa è una situazione che viene da lontano e che pensare che in quattro e quattr'otto si risolva è utopistico. Già sarebbe meglio che la gante si impegnasse nel chiederle certe cose. E, lo dico per la cronaca e senza sventolare bandiere che non mi appartengono più di tanto, guarda caso gli unici che chiedono sostegni per la famiglia, o perlomeno lo fanno più insistentemente, sono i cattolici. E' un discorso con la coda lunga però, e c'entrano TUTTE le istituzioni. Cominciamo col dire che, prima, non c'era neppure il contributo una tantum. Perchè fa ridere Capezzone quando dice che quei soldi non bastano neppure per i pannolini: intanto prima nessuno ha mai dato un cazzo, ed ora ce li da lui, i soldi che servirebbero? Si fa presto, da un'esigenza giusta, a passare alla demagogia. Peccato che una storia politica bella e interessante quanto quella dei radicali stia finendo clownescamente.

di bill il 24.11.05 15:03 | M | C | #

Cazzo, ma uno non può dire che l'aborto non è una cosa meravigliosa e subito diventa prezzolato di ruini, me lo sono beccato pure io che abolirei i patti lateranensi compresa l'autonomia dello stato vaticano.

io non ho mai assistito ad un'aborto, non ho ma assistito a una lapidazione se è per questo così a naso direi che non mi sembra una bella cosa, però magari avete ragione voi e l'aborto è un bel party, immagino che ci siano feste su feste.

perchè d'altronde che cosa ho detto io? che bisogna abolire la 194? No.
che bisogna rendere illegale l'aborto? No
Che bisogna in qualche maniera limitare per legge l'utero della donna? No
Che bisogna per legge imporre il consenso del genitore maschio? No

Ho detto solo che l'aborto non è una cosa meravigliosa, e che per un padre che volesse un figlio mentre la madre decide di abortire non è il massimo della vita. Devo proprio un pezzo di merda baciapile servo di Ruini ma è logico che per il padre è una cosa meravigliosa, che stupido ad averlo pensato.

di Astrolabio il 24.11.05 15:10 | M | C | #

'magari avete ragione voi e l'aborto è un bel party'

Sì, così a orecchio sei proprio un pezzo di merda.

di Return il 24.11.05 15:13 | M | C | #

sieg heil

di Astrolabio il 24.11.05 15:20 | M | C | #

Sì, grazie della dritta. Ora ci basta spremere un contagocce - dolceforno addio - e il genocidio è servito. Tsk!

'magari avete ragione voi e l'aborto è un bel party'
Voi, quelli seri.

di Return il 24.11.05 15:28 | M | C | #

capito regà?
prima cominciano a dire che l'aborto è un omicidio e che viene usato come contraccettivo.
poi che, sia mai! loro giammai hanno ventilato di toccare la 194!

pure vigliacchi....

bill, se togli soldi dal fondo sociale e li regali indiscriminatamente ad ogni famiglia che fa un figlio, li dai anche a chi i soldi li ha, togliendoli a qualcuno che non li ha.
questo alla faccia della situazione "atavica".

di silvestro il 24.11.05 15:32 | M | C | #

Silvestro, le modalità degli aiuti sono discutibili finchè si vuole. Però guarda che la 194 non fu approvata perchè abortire è giusto, ma per sanare una situazione indecente fatta di mammane, sporcizia, morti in scantinati e via dicendo. Difendere (è un verbo da attivista che mi fa cagare) la 194 vuole solo impedire una situazione più schifosa dell'attuale, non significa essere fautori, come voi, del "non voglio un figlio, per cui lo ammazzo". Perchè in fondo il punto è questo: per me il feto è una persona, per voi..boh). Ci sono casi precisi citati nella legge: non si tratta di aborto libero. Tant'è vero che la proposta radicale di aborto libero fu bocciata. Giusto per dire di chi non sa di cosa parla.

di bill il 24.11.05 15:47 | M | C | #

bill,
il problema principale, che è quello vuole dire il titolo del post, è che il deterrente più grande è il trauma di un aborto.
questo trauma lo vivono le donne.
quando una donna sceglie di abortire ritengo lo faccia a ragion veduta, perchè è, al contrario di quello che dice ferrara, una scelta più che sofferta.
forse ci sarà anche qualche matto che lo fa come contraccettivo, ma fa parte del rischio-beneficio di una legge, in questo caso, giusta.

per me un feto è importantissimo, ma meno di una persona.
ed io sto difendendo una legge che tutela la persona.

se magari spieghi cos'è che si vorrebbe cambiare si andrebbe un pò tutti meno per rane.

di silvestro il 24.11.05 16:03 | M | C | #

per quanto mi riguarda l'aborto è pure giusto, cioè è giusto che la donna che la donna abbia piena disposizione del suo corpo.
Che lo pratichi con l'operazione, con la pillola o con fosforo bianco poco conta: ha diritto a farlo.

Però questo non toglie che l'aborto come atto mi ripugna.

Ad esempio, le persone con l'alito pesante mi fanno schifo. Ho detto che voglio mandare i carabinieri in casa degli zozzi a lavargli i denti?
No, dico solo che mi fanno schifo e che se li lavassero farebbero meglio.

Non ho capito perchè mi dovete per forza mettere in bocca parole che non ho detto e in testa ideologie che non mi appartengono.

Scorreggiare è legale, nessuno si sogna di vietarlo.

Ecco adesso attaccatemi a dire che le scoreggie in ascensore sono necessarie perchè se proprio ti scappa non si può trattenerla, e che la chiesa non deve dire nulla sul nosfintere, e che "lo sfintere è mio e lo gestisco io"

Accusatemi di voler fare una legge che vieta le scoreggie.

di Astrolabio il 24.11.05 16:30 | M | C | #

Io dico che serietà per serietà fina a quando la Norlevo non sarà disponibile in tutti gli ospedali del regno non è decente aprire alcuna discussione. C'è un metodo efficace per salvare migliaia di vite SUBITO e questi cianciano dei massimi sistemi.
Dal vostro punto di vista lo Stato dovrebbe essere responsabile di genocidio permettendo che non venga prescritta. E non fate niente? Nemmeno una protestina-ina-ina? Strano...

di Return il 24.11.05 16:35 | M | C | #

'Non ho capito perchè mi dovete per forza mettere in bocca parole che non ho detto e in testa ideologie che non mi appartengono'

Mengele fa suo il concetto.

di Return il 24.11.05 16:36 | M | C | #

Ma che si vuole ?

Facciamo finta che tutto questo chiasso non voglia dire che si vuole limitare il diritto della donna ad abortire. Si', diritto.

Abbiamo una legge che FUNZIONA, perchè gli aborti sono dimunuiti

Anzi, da quel numero in aumento dibbiamo togliere il numero delle extracomunitarie, che forse sono meno informate delle italiane in materia di contraccezione e sessualità consapevole.

E quindi, perchè questa battaglia sull'aborto? Quale necessità, quale supremo interesse vi sarebbe ?
E vi stupite se qualche donna si insospettisce?


Passiamo a un esempio pratico?

Bene, scendiamo dall'astarzione e parlaimo di sangue, di vita, di REALTA'.

Qualche settimna fa la donna che mi aiuta in casa, albanese, è rimasta incinta.

Ha già due figlie, lavora saltuariamente, il marito potrebbe perdere tra qualche settimana il permesso di soggiorno .
E a una donna con quei problemi vuoi andare a fare la predica?

Ha abortito.

E' sempre stata vivace ed allegra, quando viene a casa mi sommergeva di chiacchiere, che io a volte ascoltavo divertita , altre subivo rassegnata.

Bene, da quand ha abortito, qualche settimana, viene qui, svolge il suo lavoro in silenzio, e va via quasi senza dire niente.

Ma di che caspita si parla?

Non so, davvero, certe volte sento l'irresistibile voglia di andare a buttare uova marcia in faccia a Ferrara, e quelli che sproloquiano come lui.

Si possono buttare le uova, giusto?

C'è sttao qualcun altro che lo ha propopsto, giusto

di Maria José il 24.11.05 17:45 | M | C | #

Ma invece di strapazzarci i marroni con la ru486, non si farebbe meglio a pensare ai 6 milioni di bambini che non arrivano ai 5 anni ogni anno? che sono nati? e delle 500.000 donne che muoiono di parto nel mondo? questi non sono omicidi, no? Perché Ruini e Ferarra, non accusano il governo e gli italiani tutti di egoismo invece di baloccarsi con la 194? Siamo ultimi pure come paese donatore. Un paese che ha il premier più ricco del mondo: ma che vergogna, che tartufi!

di ventomare il 24.11.05 21:23 | M | C | #

anzi, i bambini che non arrivano ai 5 anni sono 11, milioni non 6. 6 milioni sono i bambini che muoiono ogni anno

di ventomare il 24.11.05 21:25 | M | C | #

Mah, se ne dicono tante. Mi è capitato di ascoltare, in uno dei tanti dibattiti televisivi, anche quello che diceva un medico abortista di Torino, fattosi notare anche per la sua attività di volantinaggio fuori dagli istituti scolastici di quella città per divulgare l'uso della norlevo fra gli studenti. Questo medico ha affermato che è ora di finirla con la storiella dell'aborto come fatto traumatico per la donna: trattasi di un intervento che dura cinque minuti, e che libera chi decide di praticarlo da un incubo. Quando si dice la scienza.. Un altro particolare che mi colpisce è che qui e ora, in piena esplosione dell'AIDS, si parli di sesso non protetto come se fosse la cosa in fondo in fondo più normale del mondo. Forse sarebbe meglio farci un pensierino sù: non ci hanno ancora reso invulnerabili, i nostri scienziati. Ma tranquilli, sicuramente ci arriveranno: loro ci capiscono.

di bill il 25.11.05 12:36 | M | C | #

Silvestro, o vuoi l'aborto libero o no. Su 130.000 aborti quanti pensi siano quelli terapeutici? Secondo me una minima parte. Quindi, o vi piace la 194, e questa non prevede l'uso libero dell'aborto, o siete voi che la volete cambiare (in realtà a voi piacerebbe che continuasse così, con la buffonata di migliaia di false dichiarazioni mediche che coprono l'uso contraccettivo dell'aborto, che è ILLEGALE). E allora ti ricordo che le proposte radicali per l'aborto libero furono BOCCIATE. Chi è che fa il gioco delle tre carte?

di bill il 25.11.05 12:42 | M | C | #

Tu, fai il gioco delle tre carte, facendo finta di dimenticare, nonostante tu stesso l'abbia scritto, che la 194 è nata per liberare le donne dalle mammane e dal ferro da calza nell'utero. O pensi che quelle che ricorrevano a questi sistemi fossero donne che per grazia divina sapevano avere un feto malformato in grembo?
La 194 è frutto dell'ipocrisia e infatti i radicali non la votarono proprio per questo: non vollero accontentarsi di un espediente che se in pratica svolgeva il compito per il quale era nato, nella teoria diceva altro.
Il medico abortista di Torino lo voglio sentire io con le mie olane che dice che l'aborto non è un trauma; spiacente ma non ne sono convinta l'abbia detto in questi termini. Avrà detto a qualche ferrara di passaggio che nasconde la sua posizione dietro al trauma della donna (come storace, no? tutti per la salute della donna dei loro schifosi stivaloni) che il trauma, rispetto al problema, è circoscrivibile. Non che non ci sia ed è un grande figlio di cane chi si permette certe considerazioni.
130.000 aborti legali per me sono preferibili a 130.000 illegali, ti piaccia o meno e tu, con la tua posizione, dimostri chiaramente di volerli ILLEGALI perchè, ripeto per l'ennesima volta, l'aborto è un fenomeno sociale che non sradichi proibendolo anzi, lo incentivi. Capisco che vi piaccia di più leggere di donne arrestate, morte, ricoverate d'urgenza con l'utero sfondato - così imparano 'ste fetenti infedeli - piuttosto che di 130000 aborti, ed è per questo che bisogna combattervi aspramente e con tutti i mezzi.
Tornaci indietro tu, bill, che dici che non sei contrario all'aborto a parole, e nei fatti poi specifichi "quello terapeutico, signora mia"; tu, Ruini e Ferrara: fate figli, fate partorire le vostre mogli e sorelle e amanti e conoscenze occasionali, sfornate nidiate di bambini e rendete onore allo stato e alla chiesa. In vostro nome, non nel nostro

di Rolli il 25.11.05 13:17 | M | C | #

Rolli, ti devi sentire così messianica nelle tue convinzioni da lanciare anatemi un post sì e l'altro pure? Mi dispiace, ma attribuire desideri di aperture di lager e7o di morti in scantinati, che è una sciocchezza grande come una casa, pensavo non facesse parte del tuo background. Per cominciare, quell'idiota di medico (mi pare fosse Matrix, ma potrei sbagliare) l'hanno sentito milioni di persone. Fattela con lui. In secondo luogo, col cazzo che questioni come queste riguardino solo le donne. Scordatelo: riguardano la società e il nostro modo di vivere. Se poi ti degnassi di ascoltare fra un anatema e l'altro, una cosa è essere contrari all'aborto libero sempre e comunque, e un'altra avere senso pragmatico. Per cui, riconfermandoti che abortire non è un diritto ma una sfiga, si potrebbe cominciare a dire che 130.000 aborti sono una schifezza, e che non derivano solo dalle carenze di aiuti di mamma stato, ma da un certo tipo di mentalità. E invece no, è più comoda la scorciatoia: voglio fare i cazzi miei. Una riflessioncina sul fatto che, nel fare i cazzi tuoi, sopprimi un essere vivente, la facciamo? Non ti punge vagheza che non si tratti solo di un fatto privato, ma che un essere umano appartenga al mondo? Manco per niente, facciamo finta che non esista, che non sia niente, "un ricciolo di carne" (che schifo, che merda). Io non tratto di leggi e di galera: parlo di mentalità, di modo di vivere. Ma ho capito: a voi, che siete i veri talebani parimenti invasati dei vostri dirimpettai attivisti cattolici, non interessa. Va bene così, che ci vuoi fare, vuoi competere con l'isola dei famosi?

di bill il 25.11.05 13:44 | M | C | #

Non capisco il senso di questo drammatico elenco sbattuto in faccia e farcito di insulti, dopo aver affermato più volte che l'aborto terapeutico è ok. Dov'è l'inghippo?

di LR il 25.11.05 14:11 | M | C | #

Personalmente l'aborto trovo sia una scelta sbagliata... ma sarebbe anche sbagliato se volessi che NESSUNO ne faccia uso. Una cosa è la mia opinione, la mia morale... un'altra e' una legge di stato.
Ammettiamo che non esistesse l'aborto è tutte debbano partirire. Se nasce un figlio deforme e lo disconoscessi chi se ne occuperebbe!? Ruini!? Penso che abbia più tempo da dedicare alla mercedes che ai portatori di handicap... Ferrara, idem... mi risulta che a stento pensa ai suoi.

Secondariamente. Ma perchè accidenti si devono fare tutti sti figli!? A che cazzo serve!? Siamo già sull'onda dei 7 miliardi... non sarebbe il caso di darsi una calmata. Ma pensate davvero che ci sia spazio per tutti. Se ogni anno muoiono di fame 6 milioni di bambini, mi domando perchè accidenti continuino a trombare come conigli che non hanno nulla da stare allegri...

Boh!?

di Raffo il 25.11.05 14:47 | M | C | #

Return tirare in ballo Mengele era una reazione al tuo stupido trollismo.
Per quanto mi riguarda se le donne fogliono abortire con uno shake and bake al fosforo bianco lo possono fare.

la questione legale è diversa da quella morale, o almeno così dovrebbe essere.

di Astrolabio il 25.11.05 15:05 | M | C | #

Temo tu ti debba rassegnare al fatto che sia una questione delle donne, con tutte le leggi che possono fare tale rimane, e le donne continueranno ad abortire fuori dal controllo maschile. Mica dico sia un diritto o una meraviglia, è semplicemente un fatto.
Di questo fatto si analizzano i comportamenti di due tipi di persone: coloro che vogliono diminuire il fenomeno, tutelando con la legge la donna e permettondele di farlo alla luce del sole senza incrementare un mercato clandestino, e quello di chi tace di fronte alla vergogna incivile e assassina dei medici che non prescrivono la Norlevo, mentre si dichiarano favorevoli all'aborto, basta che sia terapeutico eh! e che senza figli possibilmente vengono a discettare della decadenza dei costumi, signora mia.
Naturalmente questi dichiarano che il loro è "senso pragmatico", mentre i primi, quelli sì, sono talebani.
E' un essere vivente? Ma guarda, per fortuna che vieni a dirmelo tu altrimenti io, invasata femminista da strapazzo, avrei pensato che fosse cicciobebè della Mattel.
Mi verrebbe da chiederti come ti permetti, ma mi pare perfino inutile, e amen
Ricciolo di carne, poi, vai a dirlo a tua sorella chè non mi pare nessuno qui e altrove si sia mai permesso di chiamare un feto in quel modo; ti confondi con il ricciolo di materia, sul quale concordo, della fecondazione assistita. Però guarda che io non mi scompongo moltissimo nelle prime quattro settimane di gravidanza, quelle che Ferrara appunto ti propone millantando piccini con le braccine aperte.
L'aborto è un dramma (a proposito: Matrix l'ho visto anche io e non ricordo l'espressione che dici tu..avrò bisogno di lecitina, come dice er mutanda, visto che ti piace il paragone con l'isola dei famosi) che si replica dalla notte dei tempi e che una società civile regolamenta, prendendo a pedatoni la chiesa che dovrebbe occuparsi dei pedofili suoi (quelli non sono riccioli di carne nemmeno a voler insistere: bimbi, ragazzi, questo sono)anzichè interferire, e chi vuole riportare nelle brume dei primordi della macelleria la donna che disgraziatamente lo pratica.
La mentalità e il modo di vivere? Il fatto che ci si scelga liberamente sessualmente? Peccato che da quando si sono liberati i costumi l'aborto sia diminuito ma appunto, chettefrega, prima non si vedevano e tutto andava bene.
Bill, mi auguro ardentemente che questo governo venga travolto, letteralmente. Non merita di guidare una società civile

di Rolli il 25.11.05 15:13 | M | C | #

Astr* ripeti che per me l'aborto è un bel party e comincio a parlare di tua sorella e di tua madre, mica no. Vedi, tu coi valori, dovresti tenere a freno il ditino e soprattutto il cervello, specie se parli con persone che magari per il dramma dell'aborto ci sono passate, e possibilmente andartene a fanculo al trotto.

di Return/Mengele/Troll il 25.11.05 15:45 | M | C | #

Bella chiusura sul governo: cos'è, pensi di farmi il dispettino? Vedrai che splendore con gli altri: basta che ti legga cos'ha detto Rosy Bindi su Ruini, così ti fai una bella idea della marmellata di merda che ti aspetta all'ultimo giro di valzer. Veramente, cara Rolli, pare che proprio Matrix abbia dimostrato che gli aborti clandestini, e fatti da italiani, continuano ad esistere. Che bello, gli aborti sono diminuiti: sono l'inezia di 130.000. Hip hip urrà. Sono contentissimo. Però, mica disturbare una donna magari indecisa: no, deve abortire, non deve rischiare di cambiare idea. Guarda, a me i Capezzoni risultano alieni così come quelli del movimento per la vita: due tipi di invasati pericolosi, con la presunzione di avere la verità in tasca. Spero di essere chiaro, ma tanto è uguale: a te basta sparare nel mucchio. Ferrara ambirà a fare il capopolo: non me ne frega un cazzo. Si vede che siete abituati all'intruppamento mentre, guarda un pò, a me stare in fila fa cagare. Ho pure criticato i medici romani di Matrix ma tu, presa dal comizietto, mi ci attribuisci una ridicola connivenza. Ti ho pure detto che sono per l'uso della norlevo, ma tu fai finta di niente: dagli agli oscurantisti. Hai ragione: mi pare che "ricciolo di materia" lo disse la Maraini riguardo all'embrione. Per me, embrione e feto pari sono, pensa un pò. E mica perchè me lo hanno detto a messa: non ci vado da decenni. Vista poi l'arguta e intellettualmente raffinata citazione dei preti pedofili, e visti i pedofili laici, che so, belgi, evidentemente non rimane che sperare nei santi. Ma non farei molto affidamento neanche su quelli.

di bill il 25.11.05 16:53 | M | C | #

Così parlò Zarathustra (http://www.panorama.it/italia/politica/articolo/ix1-A020001033743)

Ha surclassato la sua stessa parodia (http://www.macchianera.net/2005/11/24/bando_ai_relativismi.html)

di Return il 25.11.05 17:08 | M | C | #

Postilla: mi darebbe fastidio che ci si scelga liberamente per fare sesso? Questa è bellissima!!! E secondo te cosa vorrei, l'ufficio di collocamento? Bah!

di bill il 25.11.05 17:25 | M | C | #

"Però, mica disturbare una donna magari indecisa: no, deve abortire, non deve rischiare di cambiare idea."

Bill, c'è qualcosa o qualcuno che impedisce alla donna che prima di fare un aborto VOLESSE parlare con un prete, con un volontario del Movimento per la vita, con uno psicologo, con Wanna Marchi ,o col Mago Otelma, o con chi fosse disponibile?

Dimmi, c' qualcuno o qualcosa che potrebbe dirle :" NO! " , tu non lo devi fare?

E' LIBERA di farlo .
E perchè non dovrebbe essere altrettanto libera di NON farlo?

Perchè all'esperienza difficile dell'aborto deve aggiungere la costrizione di sentire le Ca**ate di un Carlo Casini, di una Olimpia Tarsi, o di qualunque altro che ha deciso che si PUO' , anzi, si DEVE sindacare su quello che la donna vuole fare del suo corpo, scavalcando la volonta' della propietaria ?

Voglio capire .
Se una donna arriva a dover abortire, e se abortire è questa cosa terrificante e mostruosa e delittuosa che si vuole fare credere, non vorrà mica dire che la Chiesa, la parrocchia, la famiglia , la SOCIETA', HA SBAGLIATO, nei confronti di quella donna?
E la donna dovrebbe ancora sottoprsi alle prediche di chi ha SBAGLIATO ?

Guarda che sto assumendo che davvero l'aborto sia questa cosa terribile , cosa che non credo, almeno nei primi mesi.

Che autorità dovrebbe avere chi non è stato capace di evitare che una donna prenda una tale " nefasta " decisione?

di maria josé il 25.11.05 17:49 | M | C | #

Ma penso che questa debba essere una possibilità, non un obbligo. E i consultori dovrebbero essere aperti a volontari di ogni genere, non solo a quelli del movimento per la vita. Movimento che non mi ispira particolare simpatia. Se permetti però, non condivido la teoria che le "colpe" siano della società. La società siamo noi, nel bene e nel male. Io credo nella responsabilità individuale. Guarda che non parlo dal pulpito, non indico la strada per il paradiso, non pretendo di essere esente da contraddizioni. Sono conscio che non si sbattono in galera 130.000 persone, nè lo desidero. E' l'atteggiamento che ci fa dire che tanto la realtà è questa, e quindi va bene così, che contesto.

di bill il 25.11.05 17:58 | M | C | #

Return, ho letto quello che hai linkato

E non ho più parole per esprimere il disgusto.

Sono arrivata al punto di augurarmi che l'aborto ritorni fuorilegge, così di non provare l'umiliazione di affidare a gente così vomitosa la soluzione dei problemi che mi riguardano, i problemi di qualunque donna.

Ti senti invisibile, come se parlassero ad un fantasma che non c'è, che vedono solo loro.

Parlano di donne, e non le ascoltano.
Hai voglia a spiegare, a cercare di fare capire la tua rabbia, la tua costernazione nel vedere che non capiscono.
Niente.
Il muro.

Hanno la loro " belle " idee in mente, la vita, e la sacralità della vita, e l'embrione come persona, eblabla..,non c' verso di fargli capire.

Allora, io mi auguro che l'aborto torni illegale , che alle parole roboanti segua la pratica e che quindi se viene descritto come OMICIDIO venga punito come tale, come un assassinio, e la donna che lo pratichi venga messo in galera.

IO mi rifiuto di delegare la soluzione di problemi che riguardano le donne a persone cui delle donne non frega niente.
Troverei umiliante stare ad elemosinare attenzione e comprensione a persone che scrivono le cose che scrive Ferrara e a qualunque sciagurato decidesse che quello che Ferrara scrive e' DEGNO di essere preso in considerazione.

Voglio tornare strega, voglio tornare in clandestinità, voglio essere ALTRO da questa gentaglia.
Voglio affermare :" Tu, pezzo di mer**a ,non sei degno di parlare a mio nome, di fare leggi in mio nome, non ti riconosco l'autorita' di farlo.
Se questa gente parla delle donne con questo disprezzo , voglio che questo disprezzo sia palese, non cammuffato da falso paternalismo .

di maria josè il 25.11.05 18:08 | M | C | #

Bill, questa possibilità c'e già.

Nessuno ti impedisce di usufruirne.
Quindi che si vuole?
Riguardo al dato degli aborti, quanti di quegli aborti sono delle extracomunitarie?
Gente che viene da paesi che hanno una diversa legislazione dalla nostra,diversa eduazione, che non hanno vissuto la 194 dall'inizio, quindi mi sembra che per valutare gli effetti derivanti dalla regolamentazione dell'aborto forse si dovrebbero prendere in esame solo le italiane .

" Io credo nella responsabilità individuale. "


APPUNTO.

di maria josè il 25.11.05 18:16 | M | C | #

Altra cosa che mi colpisce: l'aborto, o viceversa il fare figli, sarebbe argomento di competenza esclusivamente femminile. Ma mi sono distratto, e non esiste più il concetto di coppia, di famiglia, che so, dalla via che sono cavernicolo, di villaggio? E poi si parla di solitudine?

di bill il 25.11.05 18:19 | M | C | #

Guarda Maria Josè che la responsabilità ce l'hai anche PRIMA. E secondo me anche verso quella cosa che ti nasce dentro.

di bill il 25.11.05 18:23 | M | C | #

Bill, guarda che è un sentiero mooolto pericoloso, questo.

La responsabilità.

Cmq prima intendevo che se una donna si rivolge al medico, o al consultorio, e NON invece al parroco, alla Chiesa, o alla famiglia,o alle associazioni " Per la VIta " vuol dire che quella donna non ha fiducia in loro, non li riconosce come possibili interlocutori.
Quindi, perchè imporle la loro presenza nei consultori, a vario titolo ? NOn è una violenza?

Riguardo alla responsabilità che si ha PRIMA, sono d'accordo.

Ma vuoi portare il discorso un po' più avanti ? Chi è responsabile PRIMA? Solo la donna?
Visto che si parla di sessualità consapevole, per non ricorrere all'aborto, bisogna domandarsi cosa significa.

La responsabilità , se ci pensi bene, non dovrebbe fermarsi all'usare un anticoncenzionale.
Ovvero, basterebbe, ma a quanto pare non viene utilizzato.
E allora, andiamo più a monte, col discorso della responsabilità.
Visto che si parla di sessualità consapevole, per non ricorrere all'aborto, bisogna domandarsi cosa significa.

Un uomo è responsabile del suo sperma, Bill.
La sua responsabilità non si ferma alla scelta di un buon anticoncenzionale.
No, sessualità responsabile significa anche che un uomo che SCEGLIE di avere rapporti non protetti , abbia anche la RESPONSABILITA' di farlo con una donna di cui lui si possa fidare, che è pronta, eventualmente, a condividere con lui gioie e dolori della maternità.

Quindi, Bill, la responsabilità PRIMA ce l'hanno in due, l'uomo e la donna.

Perchè si trascura questo particolare ?
E' importantissimo .
Se ci pensi, basta così poco.Basterebbe che l'uomo " controllasse " il suo seme e poi non ce ne sarebbe più per nessuna donna, queste sciagurate che , addirittura , figurati, sono capaci di abortire per non perdere la linea !
E invece, ci si accanisce solo su un soggetto, la donna.

TU chiedi perchè la donna ha il diritto di essere la sola a decidere ?
Perchè, alla fine, la donna si trova sola , nella sua gravidanza, è lei che la deve vivere dal primo all'ultimo momento, ed è giusto che spetti a lei l'ultima decisione.
SE un uomo " sceglie " di rischiare il suo seme con una donna di cui non si può fidare, non deve lamentarsi se poi questa donna lo esclude dalla decisione.


Vedi fin dove si arriva con un SERIO discorso sula responsabilità? Un discorso che non si fermi alla superficie?

Ancora, nessuno impedisce alla donna di coinvolgere l'uomo nella decisione su un aborto.
La legge 194 lo prevede, SE la donna vuole.
QWuindi, mi sembra ovvio che se non ci sono uomini coinvolti vuol dire che o le donne o gli stessi uomini non hanno voluto .
CHe cosa vorresti proporre, allora? La presenza obbligatoria dell'uomo ?
Ma se un uomo non è stato capace di farsi riconoscere dalla DONNA, il diritto ad essere coinvolto, bisogna concederglielo con la forza ?
Non so, vi rendete conto di cosa vuol dire ?
Tempo fa c'è stato il caso di un ragazzo che non voleva che la sua ragazza abortisse.Era disperato, non voleva che lei lo facesse.
Ma lei era risoluta, non lo voleva.

Esaurite tutte le suppliche, le preghiere, le offerte, cosa bisognava fare ? Sottoporre la donna a gravidanza coatta?

Ma è possibile che a tanti anni di distanza dall'approvazione della legge bisogna ripetere queste cose elementari ?
Ci rendiamo conto?

di Maria Josè il 25.11.05 19:28 | M | C | #

Scusate per le ripetizioni e gli errori.

di Maria Josè il 25.11.05 19:55 | M | C | #

Allora Bill, siccome ti reputo intelligente voglio pensare che tu mi stia prendendo per i fondelli in anticipo sul Carnevale e voglio sommessamente dirti che non sono in vena.
Andiamo per punti
Penso di farti il dispettino? Rosy Bindi? Niente altro? E sì che mi pare di aver ben spiegato le mie posizioni in merito e non da oggi ma da qualche anno.
Non voto, non mi sento rappresentata, sostenevo il centrodestra che avrebbe dovuto rendere più libera la nostra società (riforma sulla giustizia, you remember? art. 18? Sofri libero? così, per dire due cose o tre cose non fatte) e che invece l'ha tempestata di divieti.
Della Bindi penso tutto il male possibile ma devo dire che i ministri successivi sono riusciti a fare peggio di lei, non ultima la questione della fecondazione assistita. La nostra rosina l'avrebbe trattata molto volentieri, ho buona memoria con tua buona pace, ma la sinistra gliel'ha impedito. E infatti ecco che il nostro divorziato usufruitore dell'aborto - Berlusconi - ha permesso che venisse varata una porcheria di quel genere. Galvanizzato dai Ferrara e dai teocon voilà, ha lasciato a briglia sciolta i fascisti vaticani e non, che ci hanno propinato questa bella polpettina avvelenata, già in forno con la legge 40.
Contestualmente il nostro divorziato doc si è fatto ricevere in Vaticano con il crocifisso del quale nemmeno conosce la data.
Nel frattempo non va nemmeno a Nassirya in tempo utile perchè deve rifarsi i capelli, mentre i nostri soldati sono schiattati.
Dulcis in fundo esenta la Chiesa dall'Ici per suggellare il nuovo concordato personale della Cdl con il Vaticano.
E io vorrei far dispettuccio a te augurandomi che questo governo venga raso al suolo fra frizzi e lazzi e possibilmente sputi? Io faccio un piacerone a me, e scusa se è poco.
Intanto io sono donna e in quanto tale mi sento maltrattata da questa marmaglia di trogloditi, e se permetti cerco di tenere alla larga chi tenta di nuocermi. Se tu invece sei masochista è affar tuo, prenditi il mostro di boston e ospitalo nel tuo lettino
Sono una donna che non capisce perchè un gay non possa sposarsi e tutelarsi e lasciare l'eredità a chi stracaxxo vuole lui, potendo usufruire liberamente solo di una quota
Sono una donna che non capisce perchè i suoi soldi debbano andare a finanziare la ricerca scientifica cattolica, visto che proprio in quanto tale è limitata. Si finanziassero da sè e dessero i soldi a chi la ricerca la fa sul serio, senza le leggi di ratzinger.
Sono una donna che ascolta strabiliata una sottospecie di ministro della sanità che si permette di dire che i medici possono fare obiezione alla prescrizione della Norlevo
Già questo mi pare basti e avanzi per non voler avere a che fare con gentaglia illiberale di quel genere.
La sinistra è peggio? Stante i fatti è impossibile.

L'aborto clandestino esiste ancora, certo, e infatti difendo ancor più a spada tratta la 194: per evitare che siano 183.000 anzichè qualche centinaio. Pensa un po' come sono strana.
Poi quando hai tempo mi spieghi la logica del proibire gli aborti in clinica privata, eh

La "donna indecisa" è un'idiozia: se lo è va dal prete, dallo psicologo (c'è alla Asl, credimi) e lo stesso consultorio, di fronte all'indecisione, spesso dà indirizzi ai quali rivolgersi (c'era una volta la casa delle ragazze madri e bla bla: ecco, c'è ancora), altrimenti è decisa.
I cattolici, così come gli islamici, devono stare fuori dai consultori se non chiamati personalmente, punto.

L'aborto è questione di donne, certo, fattene una ragione. La coppia è molto bella, peccato che i figli li facciano le donne, sia quando sono voluti che quando non lo sono. Peccato che l'uomo se ne possa sempre sbattere, la donna no. Io non ti posso spiegare la maternità, cosa significhi essere donna e concepire una vita, posso però dirti tranquillamente che i maschi in tutto questo c'entrano poco. Pensa un po' se io volessi venire a gestire i tuoi dotti deferenti, in nome della chiesa e dello stato. Un vaff....risuonerebbe nell'aere nei secoli dei secoli

L'embrione paragonato al feto non lo voglio nemmeno discutere perchè sono nauseata. Aspetto di leggere che lo spermatozoo è l'inizio della vita e quindi se ti masturbi è peccato. Non credo che ormai siamo lontani da 'sta robaccia. Stop, per quel che mi riguarda.

Il tuo essere d'accordo con la Norlevo si accompagna a "signora mia come siamo caduti in basso, il sesso usa e getta"
,,cerca di capirmi, quindi, se ti guardo messa a tre quarti

Il vaticano che si deve occupare della pedofilia? E' brutto dirlo? Ma come! Mica ci sono stati due o tre casi, sai! Un fenomeno enorme, nascosto, devastante. E questi vengono a far la morale a me, mentre chiedono giuramenti ai ragazzini sedotti? Cioè, fammi capire: tu sei d'accordo con me che Beppe Grillo e Benigni non possano fare i fustigatori dei costumi altrui quando poi sottobanco aderiscono al condono, epperò va bene che il capo e i colleghi di una marea di gente che si è resa colpevole di pedofilia venga a spiegarmi cosa sia la morale?
Ratzinger, vilmente, come solo un cittadino vaticano (o un diccì che tanto è simile) sa essere, per far finta di arginare la piaga della pedofilia ecclesiastica proibisce agli omosessuali di diventare preti - così fa fuori un'altra categoria, oltre a quella delle donne, che gli sta sulle palle - e poi viene a dire a me che l'embrione non si tocca? E sarei io la perfida che tira fuori questa cattiveria?
Bill, per cortesia..
I pedofili laici, dici? Ma quelli mica vengono a dettarmi le regole di vita, sai? quelli vaticani invece si. Cogli la differenza?


di Rolli il 25.11.05 20:33 | M | C | #

"Intanto io sono donna " meravigliosa e splendida di natura
Ti sei scordata di dire cio Rolli temo

di British Bulldog il 25.11.05 23:58 | M | C | #

Mi mancava, BB :)

Aggiungo Bill: ti lamenti che non si parli del non nascituro, mentre nel Lazio stanno tentando di bloccare - Lista Storace appoggiati dagli azzurri - la Ru 486 per non farla utilizzare agli ospedali laziali, perchè è "uno strumento dolce" per commettere un omicidio.
Ti pare che ci si possa dilettare sugli usi e costumi e l'analisi della gravidanza di fronte ad un'offensiva di questo genere?
Come dire a un abitante di Falluja, sotto i bombardamenti, del perchè non si ferma a discutere dell'architettura in mesopotamia. Lui intanto cerca di portare a casa la pelle, se ne esce vivo magari discuterà

di Rolli il 26.11.05 03:38 | M | C | #

Rolli, innanzitutto ricambio l'attestato di stima: se così non fosse non mi metterei (e saranno 2 anni ormai)a seguire il tuo blog e ad interloquire con te. Ti dirò anzi che ti sono affezionato.
Guarda che io non sono, nè ambisco a fare l'avvocato del governo e/o della storia millenaria della chiesa. Come ho scritto tante volte, condivido tante tue critiche e se vuoi te ne porto tante altre. Ritengo solo, a differenza tua, di scegliere il male minore. Non è una legge nè cerco proseliti: è solo la mia opinione. Noi non ci conosciamo personalmente, ma mi spiace che mi scambi per un bacchettone casa e chiesa che si scandalizza per la scollatura generosa di una bella donna: quello era Scalfaro. Semplicemente, non penso che prendere in considerazione certi numeri, e una certa mentalità che c'è dietro, voglia dire scandalizzarsi. Penso anzi che, al di là dell'incazzatura che hai, certe domande te le ponga anche tu. Non alzo mica il ditino e proibisco alla gente di copulare: a me il sesso piace almeno quanto a te. Dico però che quel numero impressionante sta a dimostrare che siamo dei trogloditi; e non mi interessa se siano più trogloditi gli uomini o le donne: è un trofeo difficile da dare. Per cui, nell'epoca dell'informazione, dell'aids, della consapevolezza dei propri diritti, questi fatti indicano anche un alto livello di irresponsabilità. Perchè i modi non per azzerare, ma limitare certi fenomeni esistono, e non si chiamano certo astinenza. Quindi, lasciami dire che per un liberale quale mi ritengo, e quindi per uno che crede ai diritti e ai doveri della persona, mi senta non scandalizzato, ma deluso sì. Aggiungo che non ritengo che siano cose che si risolvano con una legge, e infatti non sono abrogazionista di niente. Finisco dicendo che lo so anch'io che i bimbi non li porta la cicogna e che sono le donne a partorirli, non senza fatica. Dico che però io non voglio entrare in sala parto, ma che se si discute di temi tanto importanti l'argomento intressa pure me maschietto: non è che ci sono due monoliti, uomini e donne. E non mi pare che le donne siano una corporazione, e neppure compatta. Gli uomini se vuoi sono pure peggio: si va dall'asceta allo stupratore. Stai però sicura: io le donne le amo, e non sogno di entrare in conflitto con loro.

di bill il 27.11.05 12:28 | M | C | #

Bill, prova a riflettere sul fatto che tu, nella tua vita, non ti sei mai posto il problema di dover affrontare il rischio di rimanare incinta. Che non esistono uomini abbandonati con una vita che gli cresce dentro, che non esistono uomini violentati con una vita che gli cresce dentro, che non esistono uomini picchiati con una vita che gli cresce dentro, che non esistono uomini che per colpa dell'ingenuità delle donne hanno una vita che gli cresce dentro, non esistono perchè gli uomini non hanno la capacità di procreare e non avendola da un lato sono esentati da tutte le gioie e dolori del caso, dall'altro non se ne possono arrogare il diritto di conoscerla e/o "normarla" secondo ideologie e convinzioni che prescindono dalla donna.
Ed è per questo che la decisione di una coppia di avere figli è conseguenza di quella della donna e non viceversa.

di Pietro il 27.11.05 12:33 | M | C | #

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