Un lavoro regolare? no, meglio lavavetri
Francesco Ruggeri, giornalista di Libero, e Franco Crisi, imprenditore proprietario del gruppo Rhea-Technobebč, il primo su mandato del secondo, hanno provato ad offrire un lavoro regolare e retribuito a 16 clandestini, di professione lavavetri.
Incredibilmente nemmeno uno ha accettato un posto di magazziniere alla Rhea, 1100 euro mensili, situazione di clandestino sanata a spese del datore di lavoro.
di Rolli alle 13.11.05 16:53 | Societā e dintorni | Commenti (4)
Sticazzi! Chiedo scusa per l'ignoranza...
Vorrā dire che mi metterō a vendere lattine di birra a Barcellona, ammesso che passi il colloquio.
1.100 euri?? E che stamo a scherzā? Qua ar semaforo in otto ore me becco 80 - 100 euri che pe' 20 giorni ar mese fanno 1.600 - 2.000 euri ESENTASSE! A Libbero, ma vedi d'annā...
Ai clandestini er lavoro ie lo damo e all'italiani
senza er diploma li mannamo pe stracci che oggi a roma co no stipendio de 400-700 euro ar mese me ce pulisco a malapena er culo.
Sempre poi che er lavoro te lo danno che a me su 10 collocqui manno rimmannato a casa.All'anima de li mortacci vostri infami.Se un giorno me sveio e vado a rapina pe campa ce no tutti i diritti.
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